Darmstadt, estate 1961 Gli armonici di Amelia Rosselli

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Darmstadt, estate 1961 Gli armonici di Amelia Rosselli"

Transcript

1 Darmstadt, estate 1961 Gli armonici di Amelia Rosselli amelia rosselli partecipa ai ferienkurse für neue musik. la formazione musicale di amelia e i suoi scritti sulla teoria delle «serie armoniche». i ferienkurse e la rinascita della musica tedesca dopo il nazismo. theodor w. adorno, karlheinz stockhausen e l «informale». john cage, ernst bernhard e l i king. nuova musica e spazi metrici: «in fin di riga come per caso» La sedicesima edizione degli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt si svolse dal 29 agosto al 10 settembre 1961 presso il villaggio studentesco della Dieburger Straße, e fu preceduta da un corso speciale di composizione tenuto tra il 19 e il 29 agosto da Karlheinz Stockhausen con la collaborazione del pianista americano David Tudor. Quell estate i partecipanti, che provenivano da più di trenta paesi, furono circa quattrocento fra docenti, ospiti e interpreti. Tra gli iscritti ai corsi, l archivio dell Internationales Musikinstitut Darmstadt registra la presenza di Amelia Rosselli. A quest altezza di tempo, Amelia ha trentuno anni e non ha ancora pubblicato nessun libro: nel 1964 uscirà per Garzanti la sua prima raccolta poetica, Variazioni belliche, alla quale farà seguito nel 1969 Serie ospedaliera per il Saggiatore di Alberto Mondadori. Nata il 28 marzo 1930 a Parigi, dove la famiglia viveva esiliata, Amelia si trasferì a Londra con la madre Marion Cave qualche anno dopo l assassinio del padre Carlo Rosselli e dello zio Nello compiuto per mano di sicari fascisti a Bagnoles-de-l Orne nel Già avviata agli studi di pianoforte, organo e violino, durante il soggiorno londinese Amelia incominciò ad avvicinarsi alla teoria, alla composizione musicale e all etnomusicologia. Non stupisce, quindi, la sua partecipazione, in età ormai adulta ai corsi di Darmstadt, tappa di formazione irrinunciabile per un aspirante musicista interessata alla sperimentazione contemporanea. Le urgeva, probabilmente, anche verificare o ridiscutere, attraverso il contatto diretto con esponenti di spicco della «nuova musica», alcune riflessioni teoriche da lei affidate a un saggio uscito nella primavera 1954 sulla rivista «Civiltà delle macchine» pubblicata dalla Finmeccanica e animata da Leonardo Sinisgalli. In quel 1954, infatti, Amelia, che aveva perso la madre da qualche anno subendone un fortissimo trauma, firmò come Marion Rosselli (quindi, con il nome di sua madre e il cognome di suo padre) lo scritto intitolato La serie degli armonici. Partendo dallo studio della teoria dodecafonica e da quello della musica di Bartók», il testo proponeva di introdurre «ciò che si potrebbe chiamare un allargamento della teoria, in rapporto con la musica popolare». Esso venne arricchito più tardi, nel 1964 e nel 1977, con due appendici, e questa nuova ultima versione fu pubblicata nel 1987 sul «verri», rivista che ebbe come collaboratori diversi esponenti della «neoavanguardia» italiana. Nelle appendici di La serie degli armonici si discuteva la possibilità di riprodurre con strumenti elettronici «le perturbazioni minime, ritmiche o timbriche o spaziali» del suono. Queste aggiunte testimoniano come, per Amelia Rosselli, l attenzione rivolta alle sperimentazioni dell avanguardia musicale si sia accompagnata all esperienza della scrittura poetica anche dopo i fervori giovanili e dopo quella decisiva estate di Darmstadt. D altronde, sarà lei stessa a chiarire, nella «postfazione» intitolata Spazi metrici che accompagna Variazioni belliche fin dalla prima edizione del 64, lo stretto legame che nella sua esperienza di scrittrice si instaura tra musica e poesia: Una problematica della forma poetica è stata per me sempre connessa a quella più strettamente musicale, e non ho in realtà mai scisso le due discipline, considerando la sillaba non solo come nesso ortografico ma anche come suono, e il periodo non solo un costrutto grammaticale ma anche un sistema. La scelta di partecipare ai corsi di Darmstadt segnala una matura e anticonvenzionale competenza in fatto di musica da parte di Amelia. La musicista e poetessa italiana, precocemente proiettata in un orizzonte di influenze che andava ben oltre la dimensione nazionale e che varcava ogni confine disciplinare, dovette individuare nei corsi di interpretazione e composizione pianistica tenuti dall americano David Tudor, ai quali risulta iscritta nel 1961, l occasione di sperimentare soluzioni espressive contigue a quelle che caratterizzavano la sua ricerca di stile e la pratica della sua scrittura in versi. Tudor, infatti, era noto come esecutore delle opere più discusse del compositore americano John Cage: le eccentriche interpretazioni del primo e le stranianti composizioni del secondo, in cui la destrutturazione della partitura e la casualità dell esecuzione costituivano il

2 832 Darmstadt, estate 1961 metodo dell invenzione e dell ascolto, dovettero attrarre la sua curiosità di sperimentatrice cosmopolita. Il trilinguismo praticato da Amelia sin dall adolescenza pensare, parlare e scrivere in italiano, francese, inglese, lo choc dell errore grammaticale e del lapsus, l attenzione alla materialità del testo e ai suoi aspetti grafici, l attitudine a riusare e a manipolare la tradizione poetica, la rinuncia alla soggettività del significato e il valorizzare, invece, gli aspetti fonici della parola sono aspetti delle sue partiture poetiche che suggeriscono nuove interpretazioni anche alla luce della formazione musicale acquisita a Darmstadt. Acuta deve essere stata, infatti, la sua attenzione nel recepire stimoli e suggerimenti dal gran flusso di discordanti sonorità immaginate e prodotte dalle avanguardie musicali novecentesche, prima e dopo la seconda guerra mondiale: da Schönberg a Webern a Berg ai postweberniani, fino alle composizioni aleatorie di Stockhausen e agli orientalismi di Cage, dei quali si dirà più avanti. L esperienza poetica di Amelia sembra essere stata influenzata da quest orizzonte musicale prima e in modo decisamente più incisivo che dalla neoavanguardia letteraria italiana, entro la quale pure trovò alcune conferme. La sperimentazione della «nuova musica» costituì per la poetessa un terreno di elaborazione metaletteraria, mentre contemporaneamente la scrittura divenne lo spazio di una pratica musicale con cui tentare l ardito volo fuori dall Occidente e fuori dalla modernità. Così leggiamo nella Serie degli armonici: il sistema proposto [ ] è stato concepito principalmente nella speranza di trovare una sintesi della tradizione musicale razionale e scritta dell occidente, e quella orale e istintiva dell Oriente. In un tempo successivo, l interpretazione disgregatrice, analitica, della musica, con le sue arbitrarie suddivisioni metriche e le sue formazioni artificiali di accordi, potrebbe cedere il posto ad uno schema che riproduca quattro dimensioni in una continuità spazio-temporale; nel quale intensità, altezza, ritmo e timbro, saranno derivati dalla serie degli armonici, determinandosi e producendosi a vicenda. Tornando alle motivazioni che spinsero Amelia, musicista e poetessa, a partecipare ai Ferienkurse, vale la pena sottolineare come questi, inaugurati nell estate del 1946 grazie all intraprendenza del musicologo tedesco Wolfgang Steinecke, fossero nati non solo all insegna di un grande progetto culturale e musicale ma anche di un importante intenzione politica e civile. L impegno di Steinecke, che si consolidò nel 1948 con la fondazione dell Internationales Musikinstitut di Darmstadt, restituiva nuova vita alla tradizione musicale tedesca dopo gli anni del nazismo, durante i quali le esperienze della musica contemporanea erano state considerate come Entartete Kunst, cioè come «arte degenerata», anche perché si trovavano spesso associate all identità ebraica. Invitando i giovani musicisti tedeschi a confrontarsi con quanto di nuovo si era elaborato nei paesi liberi da dittature, l iniziativa dei Ferienkurse consentì a molti musicisti europei costretti all esilio dal Terzo Reich di tornare in patria recuperando il piacere della libera espressione. La partecipazione di Amelia ai Ferienkurse für Neue Musik possiede, dunque, un valore anche simbolico, legato alle esperienze di persecuzione di cui fu vittima la sua famiglia: il padre Carlo e lo zio Nello erano di origine ebraica, oltre a essere (almeno il primo, Carlo) militanti antifascisti e pensatori politici eversivi per il regime di Mussolini. E fu una persecuzione, quella del regime contro la famiglia Rosselli, che Amelia stessa dovette subire direttamente, costretta come fu dopo l assassinio del padre a rifugiarsi assieme alla madre, alla nonna paterna, ai fratelli e ai cugini prima in Svizzera, poi a Londra e successivamente negli Stati Uniti, per fare ritorno in Italia soltanto dopo la fine della guerra. Darmstadt divenne, quindi, tra la fine degli anni quaranta e gli anni sessanta, non soltanto un Bauhaus della musica, ma anche, in certo modo, un luogo-simbolo della rinata libertà dopo le dittature. Nel 1947 fu invitato a tenere i corsi estivi Hermann Scherchen, direttore d orchestra del Pierrot lunaire di Schönberg nel 1912 a Berlino. Perseguitato dal nazismo come bolscevico, Scherchen era rimasto in esilio per quindici anni. Nel 1948 esecuzioni e conferenze furono dedicate al padre della dodecafonia Arnold Schönberg, anch egli esiliato dal 1933, prima a Parigi e poi negli Stati Uniti. Rientrato dall America nel 1949, il filosofo Theodor Wiesengrund Adorno, che aveva appena pubblicato Philosophie der neuen Musik (1949) e collaborato con Thomas Mann alla stesura di un romanzo saggistico folto di pagine dedicate alla musica come Doktor Faustus (1947), tenne nel 50 alcune conferenze a Darmstadt. Nello stesso anno parteciparono ai Ferienkurse il compositore dodecafonico Ernst K enek, emigrato in America nel 1938, e il musicista francese Edgard Varèse (con una conferenza su Mondo sonoro della musica elettronica), anche lui trasferitosi negli Stati Uniti negli anni trenta. Finita la guerra, l Europa faceva ritorno in Europa e ricominciava a esprimersi in musica. Nell estate del 1961 a Darmstadt, oltre ai corsi di musica si tennero grandi concerti. Il più importante fu quello inaugurale nella Sala Congressi della Mathildenhöhe, dove furono eseguite opere di Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen e Luigi Nono. Nel programma concertistico di quell anno risultano presenti anche musicisti all esordio, provenienti da Germania, Lituania, Polonia, Canada, Stati Uniti, Cina, Turchia, Italia. Tra gli autori eseguiti in quell anno, Bartók, Dallapiccola, Debussy, Prokof ev, Ravel, Stravinskij, e, an-

3 Gli armonici di Amelia Rosselli 833 cora, Schönberg, Skrjabin, Berg, Webern. L esecuzione notturna di Kontakte di Stockhausen i tre esecutori furono Tudor al piano, il percussionista Christoph Caskel e lo stesso Stockhausen ebbe grande successo. Il concerto notturno di Tudor, con musiche di autori americani, fu tra gli eventi più discussi per la stravaganza delle performance: in Incidental Music di George Brecht il pianoforte era stato ricoperto di cestini di fiori che venivano fotografati dall esecutore; in To Henry Flynt di La Monte Young il pianista si sedeva al centro della scena percuotendo un gong a intervalli regolari per un quarto d ora. In quello stesso concerto furono eseguite due opere molto innovative di Cage, The Wonderful Window of 18 Springs per voce e pianoforte e per violino e pianoforte. Si svolsero inoltre, quell anno, conferenze di notevole rilevanza per gli sviluppi successivi della «nuova musica»: Vers une musique informelle di Adorno, Gusto e funzione e Disciplina e comunicazione di Boulez, Teatro Nô e musica giapponese di Kazuo Fukushima, Invenzione e scoperta: riassunto di una evoluzione formale a partire dal 1950 e Forma momentanea di Stockhausen. La conferenza di Adorno fu accolta con viva curiosità. Il filosofo era stato invitato a Darmstadt per tenere seminari quasi ogni anno a partire dal 1950, ma l ultima volta risalente a quattro anni prima, nel 1957 le sue lezioni avevano suscitato il dissenso dei giovani compositori. Adorno infatti, soprattutto nell articolo Invecchiamento della nuova musica (1954), ma anche in altre occasioni, aveva mostrato un atteggiamento rigido verso gli esperimenti proposti dall avanguardia musicale, giudicandoli inconsistenti e presaghi della fine dell arte; a questi tentativi egli contrapponeva la lezione della prima avanguardia novecentesca rappresentata da Schönberg. Nella conferenza del 1961 che probabilmente anche Amelia Rosselli ascoltò Adorno discusse invece una diversa impostazione interpretativa, rivolta a emancipare la composizione musicale tanto dalla normatività legata alla tradizione quanto dalle regole artificiose della musica seriale, avvicinandosi così alle nuove sperimentazioni postseriali. Facendo riferimento alla corrente che aveva dominato le arti figurative dopo la seconda guerra mondiale, Adorno adoperava la categoria di «informale» anche per la musica contemporanea e, sottolineando tangenze estetiche tra le diverse sfere artistiche, mostrava di voler cercare un punto d incontro con laboratori musicali in continuo movimento come quelli dell ultimo Stockhausen, di Boulez e di Cage. In particolare, Adorno ebbe parole di apprezzamento verso la ricerca di quest ultimo, che a Darmstadt era stata accolta con una certa diffidenza nei corsi tenuti alla fine degli anni cinquanta: pur non avendo realizzato completamente il concetto di musica «informale», Cage era riuscito secondo Adorno ad avvicinarvisi, per la sua protesta contro la morte dell arte e «contro l ottusa complicità della musica con il dominio sulla natura» (Pierre Boulez, in una conferenza tenuta a Darmstadt nel 1957 e intitolata Alea il caso nella musica, aveva al contrario alluso, molto polemicamente, al metodo compositivo casuale di Cage definendolo un «paradiso artificiale», un «narcotico»). Adorno concludeva la conferenza del 61 sottolineando che se «non c è più alcun senso metafisico precostituito, né esiste una realtà da imitare [ ], il senso dell opera d arte è qualcosa che si deve creare e non riprodurre; è veramente senso solo se è in divenire. Questi aspetti costituiscono il momento di azione nella musica informale», cosicché essa è «un po come la pace eterna di Kant; il filosofo la pensava come possibilità reale e concreta, che può essere realizzata, e al contempo come idea. Oggi la figura di ogni utopia artistica è fare qualcosa senza sapere che cos è». Il discorso sul senso nell opera d arte contemporanea veniva ribadito attraverso l epigrafe che Adorno gli aveva apposto, tratta da L Innommable di Samuel Beckett «dire cela, sans savoir quoi», con cui il testo della conferenza venne stampato nei «Darmstadter Beiträge zur Neuen Musik» per l anno Quanto all intervento di Stockhausen ai corsi di quell anno, non fece che ribadire in prospettiva diversa il discorso sull «informale», soffermandosi sulla Jetztform o Momentform: una forma musicale che doveva rappresentare il divenire eterno dell attimo, una composizione dove non c è prima né dopo e in cui ogni attimo è totale ed eterno, tanto che all ascoltatore sarebbe in teoria consentito entrare e uscire dalla sala d esecuzione in qualsiasi momento lo desideri. Se è vero, come risulta dai documenti d archivio dell Internationales Musikinstitut Darmstadt, che Amelia Rosselli partecipò al laboratorio musicale di Darmstadt nell estate del 61, gli interventi di Adorno e di Stockhausen devono avere influito non poco sulle sue teorizzazioni musicali oltre che sulla sua scrittura poetica. Il primo, di taglio teorico-filosofico, era infatti rivolto a definire il nuovo orizzonte della musica contemporanea nella direzione dell «informale», valorizzando le tangenze interdisciplinari fra le arti, i concetti di immaginazione e di imprevedibilità, la problematicità del senso nella musica. Il secondo, scaturito dalla pratica del comporre e dell eseguire in pubblico, si proponeva di definire l informale attraverso la categoria dell «attimo». D altronde, che Adorno e Stockhausen abbiano lasciato tracce assieme ad altre suggestioni sonore e teoriche nella scrittura poetica di Amelia Rosselli è testimoniato proprio dal già citato testo di autocommento intitolato Spazi metrici, che venne scritto nel 1962: appena un anno dopo i corsi estivi di Darmstadt. In quel saggio Amelia non soltanto riconosce il legame intrinseco che unisce, nella sua esperienza, la musica e la poe-

4 834 Darmstadt, estate 1961 sia, ma sembra fare preciso riferimento a pratiche della composizione musicale e a riflessioni maturate all interno dei laboratori della «nuova musica». Peraltro, se la conoscenza diretta di quelle esperienze ebbe luogo nel 1961, è probabile che le discussioni teoriche dell avanguardia musicale le fossero note già prima del soggiorno in Germania. Gli esperimenti musicali di John Cage cominciarono a essere oggetto di attenzione in Europa (e di polemica) tra il 1956 e il 1958, proprio in seguito alle esecuzioni a Darmstadt del pianista americano Tudor. Ebbene, quegli esperimenti sono sorprendentemente contigui alle teorizzazioni musicali di Amelia risalenti al 54 compreso il discorso successivamente elaborato in Spazi metrici soprattutto per la ricerca che entrambi, il musicista americano e la poetessa italiana, intraprendono al di fuori del razionalismo occidentale, nella direzione della non intenzionalità della filosofia e dell arte orientali. Per Rosselli come per Cage, la conoscenza dell I King (il Libro dei Mutamenti, dove si raccoglie l antica tradizione divinatoria cinese) costituì la via di accesso a un versante fondamentale della filosofia e della mistica orientali, e anche una sorta di modello per ardite sperimentazioni espressive. Cage, che si era accostato alla filosofia dell I King attraverso Christian Wolff nel 1951, con Music of Changes fece la prova di un nuovo metodo compositivo fondato sull indeterminazione, sull aleatorietà, sulla casualità (il lancio delle monete e la separazione degli steli dell I King ne è il modello) mostrando come la musica possa essere veicolo non intenzionale del mondo interiore ed esteriore. Music of Changes si contrapponeva alla musica intesa come espressione di sentimenti, colori e significati della tradizione occidentale, ma si poneva in contrasto anche con l astratta significazione della dodecafonia. Amelia conobbe il Libro dei Mutamenti nei primi anni cinquanta, attraverso lo psicoanalista junghiano Ernst Bernhard: un ebreo di origine tedesca che esercitava a Roma la professione e che ebbe tra i suoi pazienti Federico Fellini, Natalia Ginzburg e Giorgio Manganelli. Proprio per iniziativa di Bernhard uscì in Italia nel 1950, presso Astrolabio, una traduzione dell I King, condotta sull edizione tedesca e accompagnata da una introduzione di Carl Gustav Jung. Nella Serie degli armonici, lo scritto di teoria musicale pubblicato nel 54 su «Civiltà delle macchine», Amelia mostra di riferirsi proprio alla strutturazione archetipica dell I King allorché definisce il sistema della serie armonica come costituito dagli «armonici di una data nota bassa, fino al 64º armonico incluso: e che comprende sei ottave». Il Libro dei Mutamenti è costituito infatti da 64 esagrammi che, secondo quanto scrive Jung nell introduzione, determinano il «significato di sessantaquattro situazioni differenti e insieme tipiche». Attraverso la riflessione musicale e attraverso il metodo «sincronico» (unità di spazio-tempo) dell I King, negli anni in cui scrive La serie degli armonici Amelia tenta di illustrare non solo il passaggio dalla tonalità alla modalità nella musica contemporanea, ma anche in relazione più diretta con la propria ricerca estetica il trasferimento dall unità (razionalismo occidentale) alla moltiplicazione (la non-intenzionalità orientale), e il trasporto dalla fissità al mutamento. Di ciò il testo che segue, incluso nella raccolta Variazioni belliche, èun significativo esempio: Dentro della grazia il numero dei miei amici aumentava e la gioia filava storie d amore impossibili. Dentro della grazia tormentava il povero il ricco e il cappello si levava in atto di pura gratitudine. Dentro del Tao scemava la noia fuori della grazia rimava il poeta assassinato. Dentro della grazia corrompeva i mobili l uccello passeggiero ieri l altro ieri v era bussola che guidava, oggi la pioggia scorre con tristezza e le promesse dei ricchi sono una luce che non corrisponde. Vicino alla grazia l amore giaceva dentro della grazia stonava ogni fiore e nell alba corrompeva ogni luce l inferno. Fuori dal furore percorreva sinistramente la strada maestra di tutte le nostre furie un uragano. Tale è la nascita tale è la rivincita dei poveri di spirito. Contro dello spirito di misericordia si levava unanime il mio cuore salace che scendeva toccato dalla grazia ma non ritrovava il sole delle giornate salvo in un grido d affari. Per ritrovare il Caos bastava la nota del clarino. (L indifferenza stessa). Negli Spazi metrici Amelia Rosselli approfondisce invece dal punto di vista teorico i concetti di «divenire» e di «casualità», di ritmo e di timbro, legandoli appunto con la pratica del comporre versi: Generalmente la parola viene considerata sì come definizione di una realtà data, ma la si vede piuttosto come un «oggetto» da classificare o da sotto-classificare, e non come idea. Io invece [ ] avevo proprio altre idee in proposito, e consideravo perfino «il» e «la» e «come» come «idee», e non meramente congiunzioni e precisazioni di un discorso esprimente una idea. Premettevo che il discorso intero indicasse il pensiero stesso [ ] e che il periodo fosse l esposizione logica di una idea non statica come quella materializzatasi nella parola, ma piuttosto dinamica e «in divenire» e spesso anche inconscia. [ ] Inserivo l ideogramma cinese tra la frase, e la parola, e traducevo il rullo cinese in delirante corso di pensiero occidentale. [ ] tutti i ritmi possibili immaginabili riempivano minuziosamente il mio quadrato a profondità timbrica, la mia ritmica era musicale sino agli ultimi sperimenti del postwebernismo [ ]. Nello stendere il primo rigo del poema fissavo definitivamente la larghezza del quadro insieme spaziale e temporale; i versi susseguenti dovevano adattarsi ad egual misura, a identica formulazione. Scrivendo passavo da ver-

5 Gli armonici di Amelia Rosselli 835 so a verso senza badare ad una qualsiasi priorità di significato nelle parole poste in fin di riga come per caso. Per la ricostruzione della storia dei Ferienkurse cfr. a. trudu, La «scuola» di Darmstadt. I Ferienkurse dal 1946 a oggi, Ricordi-Unicopli, Milano 1992 (le citazioni dalle conferenze tenute da Pierre Boulez nel 1957 e da John Cage nel 1961 sono riportate in traduzione italiana da questo volume); e «Darmstädter Beiträge zur Neuen Musik», Su Amelia Rosselli e la musica cfr. p. cairoli, Spazio metrico e serialismo musicale. L azione dell avanguardia postweberniana sulle concezioni poetiche di Amelia Rosselli, in «Trasparenze», n (2003), numero monografico dedicato alla poetessa, a cura di E. Tandello e G. Devoto, San Marco dei Giustiniani, Genova, pp ; e Dossier Amelia Rosselli,a cura di S. Sgavicchia, in «Il Caffè illustrato», n (2003), pp In particolare, per le citazioni inserite nel testo, cfr. m. rosselli [alias amelia rosselli], La serie degli armonici, in «Civiltà delle macchine», II (marzo-aprile 1954), n. 2; l ultima versione del testo (1987) è raccolta in Una scrittura plurale. Saggi e interventi critici, a cura di F. Caputo, Interlinea, Novara 2004, pp Sui rapporti di Amelia Rosselli con Ernst Bernhard si vedano i suoi Tre scritti e un acquerello per Ernst Bernhard ( ), a cura di È sorprendente che il discorso della poetessa sugli spazi metrici vada a incontrarsi con una serie di esperimenti che, tra il 56 e il 58, rinnovarono profondamente gli orientamenti teorici e compositivi dei musicisti d avanguardia europei, anche in relazione ai nuovi orizzonti nella musica americana. Già ai Ferienkurse del 1956 le composizioni di Cage per piano eseguite da Tudor avevano suscitato enorme curiosità. Durante le esecuzioni, il pianista dava pugni alla tastiera e calci al pianoforte, illustrando come il discorso musicale fosse completamente slegato da ogni sistema di significati. Per parte sua, Tudor aveva dedicato quell anno alcune lezioni proprio all analisi e all esecuzione di Music of Changes, la cui novità consisteva nel porre al centro della composizione la pura essenza del suono. L anno successivo anche Stockhausen, con Klavierstück XI, fornì un esempio della nuova poetica musicale fondata sulla casualità presentando una composizione costituita da un unico foglio su cui erano disposti diciannove gruppi di note che l esecutore suonava a caso, scegliendo a piacere tempo e dinamica. Nel 1958 Cage fu presente per la prima volta di persona a Darmstadt, dove le sue opere vennero eseguite da Tudor con strumenti giocattolo, apparecchi radio e sveglie, alternando lunghi silenzi a improvvisi rumori e scatenando risa e urla tra il pubblico. Cage tenne anche tre conferenze nelle quali illustrò il suo modo di composizione. In quella dedicata alla Comunicazione mostrò agli ascoltatori un esempio del suo metodo fondato sullo straniamento casuale, proponendo circa duecento domande che non prevedevano risposta ma che accostate le une alle altre innescavano la provocazione «Cos è un intervallo? Cos è un accordo? Una costellazione è un aggregato? Cos è una costellazione?» Alle domande venivano aggiunte poche frasi di raccordo e alcune citazioni. Noi non sappiamo se Amelia Rosselli abbia avuto notizia di questo episodio, fra l altro riportato nel numero annuale dei «Darmstadter Beiträge zur Neuen Musik», ma la conclusione della conferenza di Cage dedicata alla Comunicazione non sarebbe certo dispiaciuta all ironia della poetessa: «quello che è chiaro per me è chiaro anche per voi?» siriana sgavicchia C. Carpita, in La furia dei venti contrari. Variazioni Amelia Rosselli con testi inediti e dispersi dell autrice, a cura di A. Cortellessa, Le Lettere, Firenze 2007, pp Il testo qui trascritto da Variazioni belliche si può leggere ora in a. rosselli, Le poesie, acura di E. Tandello, Garzanti, Milano 1997, p Per le citazioni della conferenza di Adorno Vers une musique informelle si fa riferimento alla traduzione italiana pubblicata in id., Immagini dialettiche. Scritti musicali , a cura di G. Borio, Einaudi, Torino 2004, pp (il volume include, alle pp , la traduzione del successivo saggio Su alcune relazioni tra musica e pittura, datato 1965, dove Adorno approfondisce questa linea teorica). Di Adorno si veda anche Filosofia della musica moderna, introduzione di A. Serravezza, con un saggio di L. Rognoni, Einaudi, Torino Amelia Rosselli aveva indicato nel corso di interviste la data per la sua partecipazione ai corsi di Darmstadt; la verifica presso l Archivio dello Internationales Musikinstitut Darmstadt ha consentito la correzione all estate Ringrazio l Archivio dello I.M.D. nella persona della dottoressa Claudia Mayer.

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Musica, arti e creatività. Musica e poesia: una partitura nel testo parlato Relazione a due voci di ANNALISA SPADOLINI e MICHELE TORTORICI

Musica, arti e creatività. Musica e poesia: una partitura nel testo parlato Relazione a due voci di ANNALISA SPADOLINI e MICHELE TORTORICI Musica, arti e creatività Il fondamento filosofico del fare musica tutti nel sistema formativo Convegno internazionale di studi IV Edizione Roma, 31 marzo - 1 aprile 2011 Musica e poesia: una partitura

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

Nievo-Matteotti MUSICA

Nievo-Matteotti MUSICA Scuola media statale Nievo-Matteotti PIANO DI LAVORO DI MUSICA Prof.ssa CALORIO Carla Prof.ssa DONNINI Sonia Prof.ssa PIASTRELLONI Gerardina Prof.ssa SESSO Eleonora Prof. MANTOVANI Lidio PROGRAMMAZIONE

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA'

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA' ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ESPRESSIONE MUSICALE FINALITA La musica, componente fondamentale e universale dell esperienza e dell intelligenza umana, offre uno spazio simbolico

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA Conoscere, percepire e riconoscere i suoni dell ambiente. Discriminare e interpretare gli eventi sonori. Acquisire una corretta postura. Cantare in coro.

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE

PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE INTRODUZIONE I progetti di educazione musicale da me proposti si articolano in differenti approcci che variano a seconda dell età dei bambini. La differenziazione avviene

Dettagli

PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI

PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI L attività del musicista, con la sua complessità dal punto di vista dell improvvisazione, della composizione e della performance, rappresenta un ottimo esempio di gestione

Dettagli

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il tema scelto vuole trasmettere ai bambini l importanza del patrimonio letterario classico. Inoltre, presentando la figura dell EROE,

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

PROF. CARLO SPARANO MATERIA: MUSICA CLASSE 2 E AD INDIRIZZO MUSICALE DATA DI PRESENTAZIONE: 30-11-2013

PROF. CARLO SPARANO MATERIA: MUSICA CLASSE 2 E AD INDIRIZZO MUSICALE DATA DI PRESENTAZIONE: 30-11-2013 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. CARLO SPARANO MATERIA: MUSICA CLASSE 2 E AD INDIRIZZO MUSICALE DATA DI PRESENTAZIONE: 30-11-2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA

Dettagli

ECHO Informazioni sulla Svizzera: Regole pratiche per l insegnamento

ECHO Informazioni sulla Svizzera: Regole pratiche per l insegnamento ECHO Informazioni sulla Svizzera: Regole pratiche per l insegnamento Giugno 2005 Cari docenti, Vi ringraziamo per aver aderito al progetto ECHO mirante a fornire ai partecipanti al corso di orientamento

Dettagli

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento Curricolo di MUSICA La musica in un quadro didattico occupa una posizione centrale perché è una componente fondamentale dell esperienza umana. Essa ha un ruolo di primo piano nello sviluppo della personalità

Dettagli

N e w s a z i e n d e

N e w s a z i e n d e N e w s a z i e n d e pilla, lo stile ha un volto Intervista a Ivo Sedazzari, il designer che da oltre trent anni collabora con l azienda vicentina nella creazione degli oggetti d arte funeraria. Un sodalizio

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA PRODUZIONE VOCALE/ STRUMENTALE Utilizzare la voce, il proprio corpo, semplici strumenti o oggetti vari in giochi, situazioni, storie e varie attività per espressioni parlate,

Dettagli

Programmazione di Attività Alternativa all I.R.C. A.S. 2014-2015. Insegnante: Maria Cristina Paciello

Programmazione di Attività Alternativa all I.R.C. A.S. 2014-2015. Insegnante: Maria Cristina Paciello Programmazione di Attività Alternativa all I.R.C. A.S. 2014-2015 Insegnante: Maria Cristina Paciello L insegnamento dell Attività Alternativa all I.R.C. è annualmente deciso dal Collegio docenti. Al pari

Dettagli

Archivio del sito. http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore. Fausto Arconi. (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi)

Archivio del sito. http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore. Fausto Arconi. (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi) Archivio del sito http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore Fausto Arconi (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi) Il nostro collaboratore Paolo Piccardo era da lungo tempo alla ricerca

Dettagli

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L'alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

CRE UGOLINI. Giacomo Pulcini

CRE UGOLINI. Giacomo Pulcini CRE UGOLINI Giacomo Pulcini Giacomo Pulcini è un pasticcione nato! Piccoli errori ed equivoci lo hanno accompagnato per tutta la sua vita. Questi errori, però, chissà come, lo hanno sempre portato a ritrovarsi

Dettagli

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino Indice Esperienze naturali di gioco di Sabrina Bonaccini.6 Il rapporto tra bambino e natura: una convivenza da ritrovare di Federica Marani e

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO Il bambino supera serenamente il distacco con la famiglia Conosce e rispetta le prime regole di convivenza E autonomo nelle situazioni di vita quotidiana (servizi igienici, pranzo, gioco)

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE LEONARDO DA VINCI Via Virgilio, 1 Mestre (VE) Tel. 041/614863 Fax 041/5346917 Cod. Fisc. 82011580279 * * * * * PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI CIRCOLO L. DA VINCI

Dettagli

Domenica 23 novembre 2014

Domenica 23 novembre 2014 28 Domenica 23 novembre 2014 Swissness La nuova stagione si apre celebrando tre compleanni musicali in qualche modo legati tra loro. In occasione del suo novantesimo compleanno è ospite a Lugano Klaus

Dettagli

SINCRONICITÀ autori vari

SINCRONICITÀ autori vari SINCRONICITÀ autori vari La sincronicità è un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso

Dettagli

SUSTAIN PIANO DIDATTICO

SUSTAIN PIANO DIDATTICO SUSTAIN PIANO DIDATTICO Titolo dell unità Nome dell insegnante, Scuola e Paese Gruppo classe di riferimento Obiettivi Competenze chiave sviluppate Motivazione / Giustificazione Durata Luogo Temi dello

Dettagli

Twitter: @BUR_Rizzoli www.bur.eu Facebook: BUR Rizzoli

Twitter: @BUR_Rizzoli www.bur.eu Facebook: BUR Rizzoli Proprietà letteraria riservata 1998 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07132-1 Prima edizione Rizzoli 1998 Seconda edizione BUR Storia giugno 2014 Seguici su: Twitter: @BUR_Rizzoli www.bur.eu Facebook:

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR Reading del libro a cura dei ragazzi della IIIA della scuola media n. 2 "S. Farina" Con la collaborazione della libreria Il Labirinto di Alghero Un matrimonio combinato,

Dettagli

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi Nuovi pensieri e ricordi Forse aforismi Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Mauro Baldassini NUOVI PENSIERI E RICORDI

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ ΑΡΧΗ 1ΗΣ ΣΕΛΙΔΑΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΠΑΝΕΛΛΗΝΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΕΙΣΑΓΩΓΗΣ ΣΤΗΝ ΤΡΙΤΟΒΑΘΜΙΑ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗ ΕΞΕΤΑΣΗ ΕΙΔΙΚΟΥ ΜΑΘΗΜΑΤΟΣ ΞΕΝΗΣ ΓΛΩΣΣΑΣ ΚΕΙΜΕΝΟ PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

J O H N C A G E I S U O N I U M A N I. emanuel dimas de melo pimenta 2 0 0 1

J O H N C A G E I S U O N I U M A N I. emanuel dimas de melo pimenta 2 0 0 1 J O H N C A G E I S U O N I U M A N I D E L L A C I T T À 2 0 0 1 Emanuel Dimas de Melo Pimenta ASA Art and Technology UK Limited Emanuel Dimas de Melo Pimenta ASA Art and Technology www.asa-art.com www.emanuelpimenta.net

Dettagli

LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSI TIPI DI TESTO

LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSI TIPI DI TESTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELLUCCHIO SCUOLA PRIMARIA DI GABBIANA Classe prima Discipline coinvolte: italiano,storia,geografia,educazione all immagine,educazione al suono e alla musica,informatica. INSEGNANTE:Milena

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA LINGUAGGI, CREATIVITA' ESPRESSIONE Gestualità, arte, musica, multimedialità Il bambino/la

Dettagli

CRESCERE CON IL RITMO GIUSTO LABORATORIO DI PROPEDEUTICA MUSICALE

CRESCERE CON IL RITMO GIUSTO LABORATORIO DI PROPEDEUTICA MUSICALE CRESCERE CON IL RITMO GIUSTO LABORATORIO DI PROPEDEUTICA MUSICALE Docente Responsabile: Prof. Marco Carnevale A.S. 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 2 ALBINO BERNARDINI SINISCOLA PROGETTO POTENZIAMENTO

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA

TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA Curricolo verticale di MUSICA Scuola Primaria TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12. E pace in terra raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.2007 INTRODUZIONE Il lavoro è stato svolto all interno di tre classi

Dettagli

Addio a Daniel Stern Teresa Borino, didatta Istituto di Gestalt HCC Italy, Palermo

Addio a Daniel Stern Teresa Borino, didatta Istituto di Gestalt HCC Italy, Palermo Addio a Daniel Stern Teresa Borino, didatta Istituto di Gestalt HCC Italy, Palermo E con profonda commozione e viva partecipazione che scriviamo della scomparsa di Daniel Stern, psicoanalista americano

Dettagli

LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita)

LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita) LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita) Credevo di essere pronta a questa esperienza. Credevo di essere pronta a passare un intero mese dall altra

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AREA SOVRADISCIPLINARE LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA LINGUA ITALIANA Obiettivi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VARALLO ORDINE DI SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA

ISTITUTO COMPRENSIVO VARALLO ORDINE DI SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA ISTITUTO COMPRENSIVO VARALLO ORDINE DI SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA DELLA CLASSE PRIMA Percepisce il paesaggio sonoro in cui vive Usa la voce nelle più svariate forme di espressione

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE AMBITI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI OBIETTIVI 3 4 ANNI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PAESAGGIO SONORO Riconoscimento/analisi di - suoni e rumori naturali

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE

VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE 18 PABLO PICASSO Nasce a Malaga in Spagna nel 1881. figlio di un professore di disegno. Dopo aver brillantemente compiuto gli studi presso l accademia

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO San Salvatore Telesino Castelvenere Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell infanzia Curriculum annuale Il se e l altro Contenuti Traguardi Giochi per imparare i nomi

Dettagli

Una vita a tappe...ricominciare

Una vita a tappe...ricominciare Una vita a tappe...ricominciare Ciao io sono AN DONG, in italiano ANTONIO, sono un ragazzo cinese di 12 anni abito a Terzigno, e frequento la 2 media. Sono nato a Sarno 12 anni fa, ma all'età di quattro

Dettagli

Seminario di formazione

Seminario di formazione L Ora di Musica Seminario di formazione Docente: Giulietta Capriotti Presentazione. Il seminario è indirizzato a musicisti, studenti, docenti di educazione musicale nella scuola dell infanzia e primaria,

Dettagli

foto di Eliana Masoero

foto di Eliana Masoero foto di Eliana Masoero CACCIA ALL ARTISTA Residenza MAKING ARTS Bando ETRE di Fondazione Cariplo Progetto 2010>2012 Caccia all artista è un progetto ideato per tutti coloro che sono attratti dall arte,

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

Progetto OULXLAB. Io sono un cantautore. II edizione. Concorso nazionale per studenti - scuola secondaria di II grado.

Progetto OULXLAB. Io sono un cantautore. II edizione. Concorso nazionale per studenti - scuola secondaria di II grado. Progetto OULXLAB Io sono un cantautore II edizione Concorso nazionale per studenti - scuola secondaria di II grado Oulx (Torino) Soggetti promotori Presentazione del progetto M.I.U.R. Ufficio Scolastico

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione Presentazione Nella classe 1^ secondaria di1 grado, durante il primo quadrimestre, si è lavorato sul tipo di testo fiaba ed i ragazzi venendo a conoscenza del progetto SAD portato avanti dagli allievi

Dettagli

Il fumetto Creazione di storie per immagini

Il fumetto Creazione di storie per immagini Il fumetto Creazione di storie per immagini Introduzione Il fumetto è un linguaggio che a sua volta utilizza un linguaggio molto semplice. L efficacia di questo mezzo espressivo è resa dall equilibrio

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza.

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza. CLASSE 1^ altri. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza. Esprimersi attraverso la musica utilizzando diverse modalità. Cogliere all ascolto gli aspetti espressivi

Dettagli

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante.

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante. chi siamo prefazione L età adulta è lo specchio della nostra infanzia. Infanzia che può diventare un aiuto o un ostacolo, nella vita futura. Quali possono essere le basi per il nostro sviluppo futuro,

Dettagli

Introduzione V. 261 M.

Introduzione V. 261 M. Introduzione L ampia aneddotica della vita di Wolfgang Amadeus Mozart, ma potremmo dire dell intera storia della musica, ci ricorda come il giovane musicista salisburghese aveva appena quattordici anni

Dettagli

ECCELLENZE LICEO ESAME DI STATO 2015

ECCELLENZE LICEO ESAME DI STATO 2015 ECCELLENZE LICEO ESAME DI STATO 2015 100 E LODE VIGLIANI VALENTINA 5B 100/100 GATTUSO GIANLUCA 5 A PERRERO JESSICA 5 B CARIGNANO SILVIA 5 C 100/100 CIVIDINO DAVIDE 5C CIELO ANDREA 5 D RIZZA DAVIDE 5 D

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 PROFILO DELLO STUDENTE RELATIVO ALL AREA ESPRESSIVO-MUSICALE Lo studente al termine del PRIMO

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

AFFINAMENTO DELLA TECNICA DEL FLAUTO DOLCE ACQUISIZIONE DI CAPACITÀ ESPRESSIVE CONOSCENZA E ACQUISIZIONE DELLA NOTAZIONE MUSICALE

AFFINAMENTO DELLA TECNICA DEL FLAUTO DOLCE ACQUISIZIONE DI CAPACITÀ ESPRESSIVE CONOSCENZA E ACQUISIZIONE DELLA NOTAZIONE MUSICALE UAD N. 3 AFFINAMENTO DELLA TECNICA DEL FLAUTO DOLCE ACQUISIZIONE DI CAPACITÀ ESPRESSIVE E ACQUISIZIONE DELLA NOTAZIONE MUSICALE Riferimento OSA: 1-3(conoscenza) e A - B(abilità) Conoscenza della diteggiatura

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI

a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI Aprile Maggio 2008 Emozioni in musica Fondazione Casa di Riposo Villa della Pace Stezzano (Bg) a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI PREMESSA All interno di un programma assodato di attività

Dettagli

Sommario: Pag. 4...Introduzione. Pag. 5...Presentazioni dei brani. Pag. 7... DOLCE MELODIA per clarinetto, sax, flauto e pianoforte

Sommario: Pag. 4...Introduzione. Pag. 5...Presentazioni dei brani. Pag. 7... DOLCE MELODIA per clarinetto, sax, flauto e pianoforte 2 Un sentito ringraziamento al dirigente scolastico Dott.ssa Rossana Maletta per il vivo interesse con cui ha sostenuto l avvio e lo svolgimento del laboratorio di composizione musicale. Le partiture inserite

Dettagli

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Come Attuare il Cambiamento Attraverso la PNQ e il Modellamento della Realtà 2 Titolo LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Autore Luca Clun Editore Bruno Editore Sito internet

Dettagli

Chiara Strada IMMAGINI SONORE LAVORO CON LISA

Chiara Strada IMMAGINI SONORE LAVORO CON LISA Chiara Strada IMMAGINI SONORE LAVORO CON LISA Questo allegato si riferisce al precedente materiale della serie Tasti & Testi, intitolato Immagini Sonore, pubblicato a settembre come primo di quest anno

Dettagli

Le attività lavorative tra passato e presente. Guida per l insegnante

Le attività lavorative tra passato e presente. Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Dare risposte originali. - Essere capace di produrre molte idee. Le attività lavorative tra passato e presente Guida per l insegnante L attività si

Dettagli

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME A.S. 2014-2015 ITALIANO 1 - Ascoltare e parlare. Ascoltare, comprendere ed

Dettagli

Traduzione di. Claudia Manzolelli

Traduzione di. Claudia Manzolelli Traduzione di Claudia Manzolelli Ai miei genitori, George e Elizabeth Introduzione...1 1. L inizio della fine...9 2. Ritorno all ovile...21 3. Il consulente geriatrico...37 4. Galapagos...43 5. La caduta...51

Dettagli

Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Traguardi per lo sviluppo delle competenze CURRICOLO VERTICALE DELLE LINGUE COMUNITARIE (INGLESE E FRANCESE) COMPETENZE CHIAVE La comunicazione nelle lingue straniere Nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello

Dettagli

IL FILM DELLA VOSTRA VITA

IL FILM DELLA VOSTRA VITA IL FILM DELLA VOSTRA VITA Possibili sviluppi Istruzioni Obiettivo L esercizio fornisce una visione d insieme della vita del partecipante. La foto diventa viva Versione 1 (Esercizio di gruppo) Immaginate

Dettagli

NAGO TORBOLE PERIODICO D INFORMAZIONE DEL COMUNE DI NAGO TORBOLE ANNO 18 - N. 2 - DICEMBRE 2012. Notizie

NAGO TORBOLE PERIODICO D INFORMAZIONE DEL COMUNE DI NAGO TORBOLE ANNO 18 - N. 2 - DICEMBRE 2012. Notizie NAGO TORBOLE PERIODICO D INFORMAZIONE DEL COMUNE DI NAGO TORBOLE ANNO 18 - N. 2 - DICEMBRE 2012 Notizie 17 Cari cittadini di Nago e di Torbole, La Giunta comunale Grazie agli uffici comunali 18 personaggio

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica ALICE SALOMON Samantha & Jessica come assistenti sociali siamo uniti nella certezza che il mondo non potrà essere riformato, che non potrà essere liberato da tutte le sue attuali sofferenze fino a quando

Dettagli

Pietro Abbà Cornaglia

Pietro Abbà Cornaglia Pietro Abbà Cornaglia (1851-1894) Compositore, organista, didatta e critico musicale Palazzo Ghilini, sec. XIX I primi anni Compositore, organista, critico musicale; nato ad Alessandria (Piemonte) il 20

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins di Anthony Robbins Ti sei mai accorto che nella vita esistono cose che, non appena diventano rilevanti per noi, iniziano ad apparirci sempre più spesso? Pensa, ad esempio, all ultima volta che hai desiderato

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ORGANIZZAZIONE CURRICOLARE

SCUOLA PRIMARIA ORGANIZZAZIONE CURRICOLARE SCUOLA PRIMARIA ORGANIZZAZIONE CURRICOLARE ITALIANO termine della classe L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e adulti. Legge e comprende brevi testi con correttezza e rapidità; dimostra

Dettagli

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI!

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! sono un ragazzo di sedici anni trasferito da quasi due anni in Germania e ho avuto la strana idea di esporre un libro sulla vita di ognuno di noi.. A me personalmente non

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA sez. B FARFALLE Anno scolastico 2012-2013 Insegnante: Bordignon Claudia PERCORSO DIDATTICO (ATTIVITÀ) per bambini di 3,4 e 5 anni PREMESSA La scuola dell infanzia rivolge

Dettagli