CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DIRETTI ALL INCREMENTO DEL LIVELLO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI RSU PRODOTTI SUL TERRITORIO DI ATO

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1 BANDO RISERVATO AI GESTORI DEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI URBANI E RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI ATO 5, 6, 10 CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DIRETTI ALL INCREMENTO DEL LIVELLO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI RSU PRODOTTI SUL TERRITORIO DI ATO OGGETTO E FINALITA In linea con le previsioni del Protocollo d intesa firmato in data tra le Province di Firenze, Prato e Pistoia ed altri Comuni delle rispettive Province e con il protocollo firmato tra gli ATO n : 5, 6 e 10, la delibera della giunta regionale n. 126/2008 ( criteri per la ripartizione dei fondi da trasferire agli ATO per la concessione dei contributi di cui in oggetto, e sulla base del/i Piano/i Industriale/i di Ambito redatto/i ed approvato/i ), è indetto un bando pubblico per l erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi per il miglioramento dei sistemi di raccolta differenziata, sia funzionali al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dagli atti di pianificazione provinciale e dalle norme di settore sia funzionali all avvio di un processo di integrazione degli ATO 5, 6 e 10. SOGGETTI BENEFICIARI Il presente bando è riservato esclusivamente ai gestori del servizio integrato di raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati dei territori degli ATO 5, 6 e 10; PROGETTI AMMISSIBILI Uno o più progetti relativi a: Progetti di raccolta porta a porta in aree produttive; Progetti di raccolta porta a porta domestico; Progetti di realizzazione di stazioni ecologiche Centri di raccolta; Modelli innovativi di raccolta; Attuazione di sistemi e tecniche che consentano l applicazione puntuale della tariffa secondo il principio chi meno produce e più differenzia, meno paga ; Si precisa che l ordine con cui le tipologie di progetto sono sopra elencate ha carattere indicativo e non rappresenta alcun ordine di preferenza nella selezione degli stessi e che l indicazione porta a porta è intesa anche nel senso di prossimità agli immobili ove sono detenuti i rifiuti. I progetti di raccolta, ad eccezione delle stazioni ecologiche/centri di raccolta di cui al piano straordinario, saranno ammessi se prevedono di raggiungere l obiettivo del 55% di Raccolta Differenziata nell area interessata all intervento per il quale si richiede il finanziamento.. Saranno ammessi solo i progetti per i quali è prevista la realizzazione entro 12 mesi dalla data di comunicazione dell ammissione a contributo. Nell ipotesi di soggetto gestore operante su più ambiti o di più gestori che si coordinino al fine di presentare un unico progetto interambito, la domanda dovrà essere presentata a tutti gli ambiti interessati dal progetto e la sua valutazione sarà effettuata con le medesime modalità degli altri; in caso di ammissione saranno ascritte ad ogni ato le % di finanziamento dovute sul proprio 1

2 budget, valutando l incidenza del progetto su ogni ATO attraverso la popolazione servita in ogni comune compreso nel progetto. Egualmente nel caso in cui il gestore del servizio di igiene ambientale, pur operando in un unica Comunità di Ambito, intenda partecipare al bando con una pluralità di progetti fra loro distinti e non collegabili organicamente dovrà presentare singole istanze e singole schede. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le spese di investimento al netto degli oneri fiscali. Le campagne di comunicazione sono ammissibili solo nella misura massima del 10% e solo se strettamente collegate al progetto stesso. Tutte le spese dovranno essere coerenti con le previsioni di cui all art 3 c.18 della L350/2003 (finanziaria per il 2004) e con le previsioni della DGRT 126/2008. I costi dei progetti, dovranno rientrare nell ordine di grandezza dei costi delineati dalle pianificazioni di ambito. I contributi assegnati, discendenti dal presente atto, devono essere contabilizzati dal beneficiario in modo separato e devono concorrere alla definizione della tariffa di riferimento ai sensi del DPR 27 aprile 1999 n. 158; DOTAZIONE FINANZIARIA ED ENTITÀ DEI CONTRIBUTI La somma complessiva messa a disposizione dalla Regione Toscana per l assegnazione dei contributi di cui al presente bando è pari a , di cui: per l ATO per l ATO per l ATO10. La graduatoria che deriverà dalla partecipazione al bando, e l effettiva erogazione dei fondi concessi, resta subordinata all adozione degli atti di spesa e di assegnazione dei fondi da parte della Regione Toscana con formale atto di impegno di spesa a valere anche sul 2009; il contributo viene concesso sotto forma di co-finanziamento e la quota del contributo di ATO non potrà superare il 50% del costo complessivo di ogni progetto. Ove per qualsivoglia ragione dette erogazioni non intervenissero ovvero si concretizzassero solo parzialmente rispetto agli importi precedentemente indicati, nulla potrà essere preteso da parte dei partecipanti a titolo di rimborso di spese, indennità o quant altro. Egualmente nulla sarà dovuto ai concorrenti per i progetti che eventualmente non fossero inclusi, per qualsivoglia ragione, nella graduatoria di quelli ammessi a finanziamento. Le somme suddette saranno ripartite nell ambito dei progetti meritevoli di finanziamento, sulla base di graduatorie distinte per ogni singolo ambito territoriale alla cui formazione concorrono i soggetti operanti in ogni singolo ambito territoriale. Poiché è in corso la costituzione del nuovo Ambito Territoriale Rifiuti Toscana Centro, in sostituzione degli ambiti n ai sensi della L.R n. 61, la cui operatività potrebbe aversi prima della formulazione delle tre separate graduatorie, al verificarsi di tale ipotesi la formulazione delle graduatorie, l assegnazione dei fondi e le operazioni di verifica della rendicontazione saranno totalmente o parzialmente effettuate dall Ambito Toscana Centro in conformità alle previsioni della DGRT 126/2008 e successive. MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI L erogazione dei contributi ai soggetti beneficiari ammessi a finanziamento avverrà, fermo restando quanto premesso al precedente punto inerente la dotazione finanziaria, come segue: 2

3 50% dell importo concesso dietro presentazione del 25% della spesa e di idonea documentazione contabile giustificativa dei pagamenti sostenuti; ulteriore 30% dell importo concesso, al superamento del 50% della spesa e dietro presentazione di idonea documentazione contabile giustificativa dei pagamenti sostenuti; saldo pari al 20% dell importo concesso, al raggiungimento degli obiettivi previsti dal singolo progetto, verificati secondo i criteri di cui alla DGRT 126/2008. In caso di raggiungimento dell obiettivo inferiore o uguale all 85%, il contributo sarà ridotto in misura proporzionale alla percentuale ottenuta di raggiungimento dell obiettivo. MONITORAGGIO E RENDICONTAZIONE Il monitoraggio per la verifica dei risultati raggiunti sarà effettuato da ARRR e l erogazione dei contributi sarà effettuata tenendo conto del raggiungimento degli obiettivi previsti dai progetti secondo i criteri indicati in ogni singolo progetto. La Regione Toscana in collaborazione con ARRR, provvederà ad una valutazione dei risultati raggiunti dai singoli progetti secondo le previsioni di cui alla DGRT 126/2008, salvo specificità del progetto. MODALITÀ CONTENUTI E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande dovranno essere presentate in duplice copia, di cui una in formato elettronico, e dovranno pervenire materialmente entro le ore 13 del all Ufficio Protocollo dell ATO di riferimento territoriale del partecipante pena l esclusione : ATO 6 - Viale G. Poggi, Firenze - indirizzo mail : ATO 5 - P.zza del Duomo, Pistoia indirizzo mail: ATO 10 Via Pallacorda, Prato - indirizzo mail: Le domande dovranno essere compilate secondo il modello fac-simile allegato. Le domande dovranno contenere a pena di esclusione: 1) dati identificativi del richiedente con indicazione sintetica dell oggetto del progetto e dell importo da finanziare 2) descrizione tecnica illustrativa del progetto corredato da adeguata cartografia ed elaborati grafici; 3) situazione dell area oggetto del progetto ex-ante in termini di: a. livello % di RD media sull area oggetto del progetto; b. tipologie di raccolta differenziata; c. popolazione; d. tipologia di regime tariffario (TIA/ Tarsu) ed eventuali collegamenti con le raccolte esistenti in relazione all aspetto TIA Puntuale; e. qualità dei rifiuti da RD; f. livello di riciclo effettivo, inteso come rapporto (ma devono essere riportate anche le quantità in valore assoluto) tra i rifiuti raccolti in via differenziata (sia come singole frazioni che attraverso la raccolta Multimateriale) ed i rifiuti effettivamente avviati a processi di ricupero di materia esplicitando le quantità di rifiuti da raccolta differenziata che vengono invece avviate allo smaltimento finale. 3

4 4) incidenza della RD dell area sul panorama attuale esteso all insieme dei 3 ATO (Esprimere il dato in %). 5) incidenza degli effetti del progetto sul panorama attuale dell insieme dei 3 ATO, indicando: a. le quantità e la qualità dei rifiuti raccolti provenienti da RD; b. la popolazione di utenza coinvolta; c. il costo del progetto rispetto al costo totale previsto per la realizzazione del sistema di RD nel piano straordinario ; 6) percentuale di RD raggiunta dal singolo progetto; 7) percentuale di popolazione raggiunta (servita) dal progetto rispetto all ATO di riferimento e rispetto alla somma ATO 5,6,10 (pari a abitanti fonte ARRR certificazione 2006); 8) numero di soggetti effettivamente coinvolti e direttamente interessati alla realizzazione del progetto (utenze); 9) significatività dei soggetti coinvolti, ovvero potenzialità dei soggetti di favorire/contribuire all efficace attuazione del progetto (criteri quali-quantitativi di scelta della utenza); 10) indicazione del quadro economico dell intervento suddiviso per singole voci di spesa; 11) tipologia di regime tariffario (TIA/ Tarsu) dell area a fine progetto ed eventuali relazioni con la TIA Puntuale (ex-post); 12) livello di qualità atteso dalla RD (per singola frazione merceologica) ottenuto dal progetto (ex-post); 13) livello di riciclo atteso dal progetto come già descritto al precedente punto 3 lett. f. (ex-post); 14) Livello di cantierabilità dell intervento (indicare in quale delle seguenti fasi si trova il progetto): a. progetto con autorizzazioni acquisite; b. progetto appaltato; c. progetto già iniziato; 15) incremento occupazionale realizzato dall intervento (indicare il numero di risorse umane); 16) informazione e diffusione dei risultati (descrivere le modalità comunicative secondo i seguenti criteri): a. congruità delle iniziative di informazione e sensibilizzazione rispetto agli obiettivi di progetto; 4

5 b. congruità dei materiali informativi prodotti rispetto agli obiettivi di progetto; c. congruità dei canali di distribuzione rispetto ai messaggi informativi; 17) riproducibilità e trasferibilità (descrivere i punti di forza e debolezza del progetto sotto l aspetto qui richiesto), indicando la facilità/possibilità di riproducibilità dell iniziativa e/o trasferibilità in contesti diversi da quello originale; 18) controllo e monitoraggio dei risultati (descrivere le procedure adottate nel progetto per ottenere quanto richiesto di seguito e le motivazioni per le quali dette procedure rispondono ai criteri di seguito indicati): a. oggettività dei metodi di contabilizzazione, valutazione e monitoraggio dei risultati; b. validità riconosciuta dei metodi utilizzati; c. verificabilità dei risultati. 19) indicare l elenco dei comuni sede di impianto previsti dal piano straordinario (sia per la fase transitoria che per la fase a regime), eventualmente inclusi nell area interessata dal progetto 20) indicare se la scelta progettuale prevede acquisti verdi (tipologia e incidenza sul progetto). CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA DEL PROGETTO: Sulla base dei progetti verrà stilata una graduatoria da parte del nucleo di valutazione inter- ATO costituito tra gli ATO 5, 6, e 10, tenendo conto degli elementi di valutazione di seguito elencati: 1. incidenza del singolo progetto sul panorama attuale costituito dall insieme dei 3 ATO (max 10 punti). Saranno considerati ai fini della valutazione: a. le quantità e la qualità dei rifiuti raccolti provenienti da RD; b. la popolazione di utenza coinvolta; c. il costo del progetto rispetto al costo totale previsto per la realizzazione del sistema di RD nel piano straordinario; 2. percentuale di RD raggiunta dal singolo progetto (max 10 punti); 3. percentuale di popolazione raggiunta dal progetto (max 14 punti): a. numero di soggetti effettivamente coinvolti e direttamente interessati alla realizzazione del progetto; (punteggio da 0 a 13) b. significatività dei soggetti coinvolti, ovvero potenzialità dei soggetti di favorire/contribuire all efficace attuazione del progetto; (punteggio da -1 a +1); 4. cantierabilità dell intervento (max 18 punti): a. progetto con autorizzazioni acquisite; ( 7 punti) b. progetto appaltato; (14 punti) 5

6 c. progetto già iniziato; (18 punti) 5. incremento occupazionale realizzato dall intervento (max 10 punti); 6. informazione e diffusione dei risultati (max 3 punti): a. congruità delle iniziative di informazione e sensibilizzazione rispetto agli obiettivi di progetto; b. congruità dei materiali informativi prodotti rispetto agli obiettivi di progetto; c. congruità dei canali di distribuzione rispetto ai messaggi informativi; 7. riproducibilità e trasferibilità (max 10 punti): - facilità/possibilità di riproducibilità dell iniziativa e/o trasferibilità in contesti diversi da quello originale; (bassa 0), (media 5), (alta 10) 8. controllo dei risultati : (max 10 punti) a. oggettività dei metodi di contabilizzazione, valutazione e monitoraggio risultati (punteggio da 0 a 5); b. validità riconosciuta dei metodi utilizzati (punteggio da 0 a 2); c. verificabilità dei risultati (punteggio da 0 a 3). 9. attuazione della tariffa puntuale (max. 10 punti) 10. utilizzo di acquisti verdi; (max. 5 punti ) Il punteggio massimo che un progetto può raggiungere in relazione alle voci sopra da 1 a 10, è pari a 100 punti. In aggiunta a quanto sopra, esclusivamente per i progetti che comprendono la realizzazione di stazioni ecologiche/centri di raccolta si applica anche il seguente elemento di valutazione: 11. presenza nel progetto di una o più stazioni ecologiche/centri di raccolta di cui al piano straordinario; (50 punti) Infine, allo scopo di dare priorità agli interventi localizzati nei territori di Comuni che ricevono rifiuti provenienti da altri ATO e agli interventi previsti nei territori dei Comuni sede di impianto, al punteggio di cui sopra, in conformità alla deliberazione regionale n. 126/2008, si applica anche il seguente criterio: 12. inclusione nel progetto di uno o più comuni sede di impianto di cui al piano provinciale (max. 30 punti per ogni comune del tipo descritto incluso nel progetto) Il punteggio totale derivante dalla valutazione dei parametri di cui ai punti precedenti determinerà la graduatoria dei progetti in ogni ATO. CRITERI DI VALUTAZIONE ED ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO: Premesso che il metodo di calcolo da utilizzare per assicurare che il valore della percentuale di Raccolta Differenziata raggiunta dal progetto per il quale è richiesto il finanziamento, rispetti il 6

7 55% obbligatorio, deve essere quello previsto da ARRR per le normali certificazioni, applicato all area interessata dal progetto stesso ; Relativamente ai punti 1,2,5, Il metodo di attribuzione è il seguente: La commissione tecnica verificati i progetti, al/i progetto/i più performante/i assocerà il punteggio massimo e agli altri sarà assegnato un punteggio in proporzione. Relativamente ai punti 3,6,7,8,9,10,11 Il metodo di attribuzione è il seguente: La commissione tecnica inter-ato sulla base delle indicazioni fornite con la documentazione progettuale effettuerà, a suo insindacabile giudizio, una valutazione delle stesse con la conseguente attribuzione del relativo punteggio. Relativamente al punto 4 Lettera B - Ove non vi sia appalto, è da intendere che ci si riferisce all inizio delle procedure di spesa. Lettera C - I progetti già iniziati verranno valutati a condizione che la loro attuazione non sia ancora completata alla data di pubblicazione del presente bando. Relativamente al punto 12 Per Comuni con un solo impianto verranno attribuiti 15 punti Per Comuni con due o più impianti verranno attribuiti 30 punti Per impianti s intendono quelli previsti nella pianificazione straordinaria sia fase transitoria che a regime. DISPOSIZIONI FINALI Il beneficiario dovrà inoltre attestare il rispetto del comma 7 dell art. 4 della legge regionale 25/98. I contributi erogati devono essere considerati parte delle risorse per l attuazione della pianificazione industriale attualmente vigente della Comunità di Ambito di riferimento INFORMAZIONI SUL BANDO Il presente bando, in versione completa di moduli e schede, è reperibile in formato elettronico e/o cartaceo ai seguenti indirizzi: ATO5 in P.zza del Duomo, 1- Pistoia; ATO 6 in viale poggi, 2 - Firenze. ; ATO 10 in via Pallacorda n Prato; Informazioni possono essere richieste ai seguenti indirizzi e numeri telefonici: ATO 5 : tel ATO6: tel

8 ATO10: tel Il Direttore Il Presidente Di ATO di ATO Dott. ::::::::::::::::::::::: Dott. ::::::::::::::::::::::::: 8

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