RADIOCORRIERE TV SETTIMANALE DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA numero 19 - anno maggio 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RADIOCORRIERE TV SETTIMANALE DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA numero 19 - anno 83 12 maggio 2014"

Transcript

1 RADIOCORRIERE TV SETTIMANALE DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA numero 19 - anno maggio 2014 Reg. Trib. n. 673 del 16 dicembre 1997

2 in questo numero Vita da strada Lorenzo Flaherty Mister Ignis. L'operaio che fondò un impero 04 EVENTI RAI RAGAZZI Gaetano Curreri 12 RADIOCORRIERE TV SETTIMANALE DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA Reg. Trib. n. 673 del 16 dicembre 1997 Numero 19 - Anno maggio 2014 Direttore responsabile FABRIZIO CASINELLI Redazione - Rai, Viale Mazzini, Roma Tel fax radiocorrieretv.blog.rai.it A cura dell'ufficio Stampa Rai Anna Fraschetti (c.r.) Serena Iannicelli (c.r.), Dante Fabiani (vc.r.) Carlo Casoli (c.s.) Elisabetta Marinelli (c.s) Mauro Scaramuzzo (c.s.) Coordinamento Desk Marina Cocozza (c.s.) In redazione Silvia Battazza Antonio Caggiano Rossella Ferruzza Lucilla Perelli Rizzo Rita Pernarella Scina Santacatterina Stefano Corradino FICTION Gino Strada La Partita del cuore 08 RADIO Segreteria Gian Marco Fabretti Marina Matteucci Maria Rita Burghi Valentina Dragani Grafica, impaginazione e sito internet Valerio Rosati Cinzia Geromino Luca Romanelli Claudia Tore Fotografico Barbara Pellegrino Fabiola Sanesi Palinsesti Michele Trobbiani Filippo Blandino Anna Penta Violetta 36 Sommario numero VELE ROSA AL LARGO DI OMAN. SPECIALE DI GIULIO GUAZZINI 22. TIBERIO TIMPERI 24. ALEX ZANARDI 26. FESTIVAL DI CANNES FICTION RESURRECTION 32. SEGNALIBRO "A SINISTRA" DI STEFANO CORRADINO E GIORGIO SANTELLI 42. CINEMA IN TV 44. ALMANACCO 46. SOCIAL TV/RADIO 48. DICONO DI NOI 50. LA SETTIMANA DELLO SPORT 52. PALINSESTI SETTIMANALI FABRIZIO CASINELLI Care amiche e cari amici, in una settimana in cui non si è fatto altro che parlare dei gravi disordini avvenuti allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia, ho deciso di raccontarvi quello che mi è capitato in una partita di pallavolo femminile campionato Under 13. Da quest'anno, infatti, mia figlia ha deciso di praticare come attività sportiva la pallavolo. Uno sport al quale sia io che mia moglie siamo molto legati. Con grandissimo piacere, dunque, abbiamo accolto l'idea della nostra bambina. Mia moglie accompagna mia figlia agli allenamenti e alle partite: quest'anno ha giocato in due campionati diversi Under 12 e Under 13. All'inizio di aprile mia figlia mi ha chiesto di accompagnarla in una gara in trasferta, chiaramente una trasferta di quartiere perché le società che partecipano sono tutte di Roma. Ho accolto con piacere la sua richiesta e l'ho accompagnata. Parliamo di bambine che si avvicinano allo sport. Lo fanno con la loro ingenuità considerando giustamente quella attività un semplice gioco. E come tale dovrebbe essere interpretato, a volte anche dai genitori. Invece, succede che nel corso della partita alla quale assistevano mamme, papà, nonni, zii, fratellini e anche amichetti, qualche genitore riusciva ad andare sopra le righe attaccando, solo verbalmente (per fortuna), l'arbitro e le nostre figlie che giocavano nella squadra avversaria. Parole abbastanza forti e un incitamento al limite della decenza. A quel punto, insieme a un altro genitore, siamo intervenuti per chiedere un minino di rispetto per le nostre figlie e riportare il tutto nell'ambito del gioco. Il genitore non ha capito il nostro intento, anzi ha continuato ad alzare la voce e ad inveire nei confronti delle nostre bambine-atlete, ree soltanto di essere più brave. Questo accade in una palestra romana, campionato di pallavolo femminile Under 13. Non ci meravigliamo poi se allo stadio una tifoseria blocchi una partita e qualcuno spari contro il "nemico sportivo". Buona settimana a tutti 3

3 LORENZO FLAHERTY quell'intuizione cambiò la VITA di TUTTI «Dobbiamo avere la forza di credere nelle nostre idee». Nella miniserie di Rai1 "Mister Ignis. L'operaio che fondò un impero", Lorenzo Flaherty interpreta Giovanni Borghi, che nel dopoguerra fu un grande esempio di imprenditoria. «Sono rimasto affascinato da lui e dalla storia della sua famiglia, così fuori dal comune, che rappresentava i valori di amore, sacrificio, lavoro e rispetto per gli altri», afferma l'attore di Silvia Battazza La storia di Giovanni Borghi, l'uomo che nei duri anni del dopoguerra fondò la Ignis, rivivrà in prima serata su Rai1 lunedì 12 e martedì 13 maggio nella miniserie "Mister Ignis. L'operaio che fondò un impero", per la regia di Luciano Manuzzi. A dare volto e anima all'imprenditore italiano simbolo del miracolo economico degli anni Sessanta è Lorenzo Flaherty. «Ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento importante. Conoscevo la sua storia - racconta l'attore romano -, ma quando l'ho approfondita ho scoperto tante cose che mi hanno davvero molto sorpreso. Sono rimasto affascinato dalla sua figura e ho capito perché Borghi fosse considerato un perno centrale non solo dell'industria italiana, ma anche internazionale. Sono felice, inoltre, che la fiction esca proprio in questo momento, perché credo possa servire da stimolo per quanti hanno voglia di fare e hanno delle belle idee. E in Italia sono davvero tanti. Spero che la forza incrollabile di Borghi possa essere fonte di ispirazione. Lui non si tirava mai indietro. Affrontava con determinazione tutti i problemi, e in quel periodo ce n'erano tanti, a partire dai bombardamenti. Gli anni della seconda guerra mondiale sono stati devastanti e lui, per salvare l'attività di famiglia, insieme ai suoi cari, si è trasferito da Milano a Comerio dove poi è cominciata la straordinaria storia dell'ignis. Si è rimboccato le maniche. Mai un passo indietro, perché l'italia, come diceva lui, non si abbandona». L'attore prosegue nelle sue considerazioni: «Anche noi oggi, ovviamente con le dovute differenze, stiamo vivendo un periodo di grave crisi economica che non interessa solo il nostro Paese, ma la comunità internazionale e l'esempio di Borghi può aiutare a capire quanto sia importante saper stringere i denti e rimboccarsi le maniche. Non è un discorso politico, ma civile, che riguarda tutti. Dobbiamo avere la 4 5

4 forza di credere nelle nostre idee». Un operaio diventato un grande imprenditore. Il momento della vera svolta per Borghi quando è arrivato? Dopo la guerra saltavano spessissimo i ponti elettrici perché nelle case si consumava tantissima, troppa elettricità. Per questo le fabbriche molto spesso dovevano fermarsi per mancanza di corrente. Borghi voleva trovare una soluzione a questo problema. Così s'inventa, insieme a Enrico Mattei, di utilizzare bombole di gas per alimentare i fornelli di casa. Ecco come è nata la cucina a gas, la nonna di quella che oggi abbiamo tutti nelle nostre case. Ed è solo la prima di tante sue intuizioni che hanno cambiato in meglio la vita di tutti Già, anche se oggi siamo abituati alle comodità e le diamo tutte per assodate. Io, per esempio, agli inizi della carriera a casa avevo un fornelletto elettrico. Cucinavo lì. Anche quello, peraltro, veniva dai brevetti di Borghi. Poi col tempo mi sono potuto permettere anche io una cucina a gas (ride, ndr). Ed è stata una grande conquista! Oggi avere il frigorifero, la lavastoviglie e la lavatrice sembra scontato. Ci accorgiamo della loro importanza e di quanto migliorino il nostro vivere solo quando si rompono. Tutto ciò che ha pensato e poi realizzato Borghi aveva l'obiettivo, per lui prioritario, di migliorare la vita delle persone. Le sue straordinarie invenzioni hanno permesso alla gente, soprattutto alle donne, di avere più tempo libero e di faticare di meno in casa. Un risvolto sociale notevole! Altra sua genialità? Comprendere l'importanza delle sponsorizzazioni sportive per portare il nome della Ignis, e quello dell'italia, in giro per il mondo. Dal basket al pugilato passando per il ciclismo. Era un uomo veramente avanti con i tempi. Una miniserie che parla di grandi valori. Come li avete rappresentati? Raccontando semplicemente la storia di una famiglia fuori dal comune, che quei valori li rappresentava tutti: amore, sacrificio, lavoro e rispetto per gli altri. Giovanni aveva due fratelli, il padre era il loro punto di riferimento ed era il tecnico operaio che costruiva i fornelletti elettrici. Quando il lavoro comincia a crescere, ognuno di loro assume un ruolo specifico. C'è chi segue l'amministrazione, chi le vendite e chi l'evoluzione e la progettazione dei prodotti. Era una famiglia molto unita, sostenuta da un profondo affetto e dal rispetto reciproco, insomma da valori molto solidi. Erano meticolosi e tutti con una grande voglia di fare. Spesso, come capita in tutte le famiglie, arrivavano anche a dei "sani" contrasti, ma rappresentavano sempre una spinta a fare meglio, ad andare avanti. Nella famiglia c'era un po' tutto. Era la loro più grande forza. Un esempio virtuoso che Borghi ha riportato fedelmente anche nel rapporto con sua moglie Maria, nel film interpretata da una bravissima Anna Valle. Fu lei, per esempio, a suggerire per l'azienda di famiglia il nome Ignis, "fuoco". Com'era il suo rapporto con i dipendenti? Straordinario. Borghi vedeva la Ignis come una grande famiglia. Tutti coloro che ci lavoravano erano importanti nella stessa misura, l'ingegnere quanto l'operaio. Aveva capito che i lavoratori, se stavano bene, lavoravano meglio. Aveva creato per loro il villaggio Ignis, vicino alla fabbrica. E non erano case popolari, ma villini. Aveva fatto anche costruire una piscina olimpionica per i suoi operai e regalava loro delle auto quando gli affari andavano bene. Tutti lo adoravano. Ha conosciuto i suoi eredi? Ho avuto il piacere di incontrare la figlia e la nipote. E mi ha fatto molto piacere il commento commosso della figlia dopo aver visto una breve cilp della fiction. Con noi c'era anche Gianni Spartà, il giornalista che ha scritto il bellissimo libro "Mister Ignis" dal quale è tratta la miniserie. Alla fine della proiezione lei ha detto: "A un certo punto mi è proprio sembrato di vedere papà". Un'osservazione che ovviamente mi ha reso molto felice. Quale delle tante doti di Borghi vorrebbe possedere? Era in grado di semplificare anche le cose più complicate e difficili. E questa è una dote straordinaria, direi unica nel suo genere. Non aveva studiato, però conosceva a fondo tutte le dinamiche tecniche del suo lavoro. Seguiva tutti i ruoli e sapeva parlare con competenza tanto d'ingegneria quanto di stile e design. Era un vero self made man. 6 7

5 GINO STRADA una LEZIONE di CIVILTÀ «Continuo a pensare che un mondo senza guerre sarebbe molto più bello». Ne è convinto Gino Strada, il fondatore di Emergency. All'Associazione, che compie vent'anni e offre cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime di guerre, mine antiuomo e povertà, è dedicato l'incasso della Partita del cuore del 19 maggio a Firenze, trasmessa in diretta su Rai1 Stefano Corradino 8 9

6 La sera del 19 maggio allo stadio Artemio Franchi di Firenze si disputa la "Partita del cuore", una manifestazione divenuta celebre negli anni per aver raccolto, grazie alle sfide fra la Nazionale cantanti e una formazione mista di artisti e attori, numerosi fondi in favore di diverse organizzazioni benefiche. Quest'anno l'incasso sarà devoluto all'ong Emergency, che nasceva proprio nel mese di maggio di vent'anni fa. Coloro che seguiranno l'evento in diretta tv su Rai1 o allo stadio potranno manifestare concretamente la loro solidarietà all'associazione con un sms, con il 5 x 1000 o con una donazione. Abbiamo raggiunto al telefono il fondatore di Emergency Gino Strada, che si trova in Sudan, in un villaggio a venti chilometri da Khartoum, dove la sua Organizzazione ha costruito il Centro Salam di cardiochirurgia, l'unica struttura specializzata e gratuita in Africa. Strada, come nacque l'idea di Emergency? Scaturì da un incontro che molti di noi fecero con i feriti di guerra. Medici, infermieri, personale sanitario. Partì dall'idea che si poteva e si doveva dare una mano nelle realtà martoriate dalla guerra. Un bilancio di questi venti anni. È stata un'esperienza straordinaria. Abbiamo potuto curare più di sei milioni di persone in giro per il mondo e lo abbiamo fatto soprattutto grazie alla solidarietà e al sostegno dei cittadini italiani che hanno condiviso e condividono i principi di Emergency. E penso sia una bellissima lezione di civiltà. Venti anni di risultati importanti, ma anche di inevitabili difficoltà. Qual è stata la situazione più spinosa? Ce ne sono state tante. La difficoltà maggiore la incontrammo quando il nostro ospedale di Lashkar Gah, in Afghanistan, fu invaso militarmente. Furono arrestati tre medici italiani di Emergency accusati di far parte di un complotto per realizzare attacchi suicidi. Una bugia colossale, una stupida montatura che poi si è rivelata tale e che però ci ha creato seri problemi. Nel 2006 il vostro primo esperimento di assistenza sanitaria anche in Italia. Per quale ragione? La dinamica è probabilmente la stessa che ci spinse molti anni prima a fare chirurgia di guerra in altri Paesi. Ci siamo resi conto che in Italia, intorno a noi, si stava sviluppando una vera e propria guerra. Contro i poveri, contro gli emarginati e gli esclusi, che si possono chiamare in mille modi: clandestini, ma non si capisce rispetto a cosa, comunitari o extracomunitari. Tutte porcate di definizioni che sanno molto di razzismo. La realtà è che ci sono persone che stanno male e soffrono perché quello che dovrebbe essere un diritto di un Paese civile, e cioè essere curati, previsto anche dalla Costituzione italiana, viene assolutamente ignorato. Queste necessità riguardano solo gli immigrati? Non solo. Diverse persone che oggi si rivolgono a noi sono cittadini italiani che si trovano a non potersi più permettere le cure. E questo è molto triste in una società che si vorrebbe civile. Lei è da sempre un operatore di pace, uno strenuo oppositore di tutte le guerre. Uno dei temi più infuocati nel dibattito politico riguarda gli F35 e l'approvvigionamento militare. Che idea si è fatto a riguardo? Penso che chi è alla guida di un Paese dovrebbe scegliere da che parte stare. Se dalla parte dei cittadini che non vogliono armi e guerre o dall'altra. Purtroppo, finora, abbiamo verificato un'assoluta distanza tra la politica e i valori della pace e del disarmo, quei principi che s'ispirano allo spirito di fratellanza, quelli della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Continuo a pensare che un mondo senza guerre sarebbe molto più bello Su questi princìpi la società è più sensibile della politica? Assolutamente sì. Se fossero le persone a volere la guerra e le spese militari, i governi, come quello italiano, non dovrebbero fare tutta la fatica che fanno per convincerci che siamo stati in Afghanistan a spendere un miliardo di euro ogni anno per una missione "di pace". Se si trattasse di una vera missione di pace non ci sarebbe bisogno di tanta propaganda e delle tante bugie pazzesche, paradossali che sono state dette. Il 26 maggio si vota per le elezioni europee. Quale speranza coltiva? Sinceramente sono molto scettico e pessimista. Non si capisce dove sta andando l'europa e purtroppo non vedo nessuna idea comune. È un tema che mi preoccupa, ma al tempo stesso non mi sento sufficientemente competente né per cercare né per dare delle risposte adeguate. Tralasciando le polemiche sulla non presenza del presidente Renzi allo stadio, cosa si aspetta dalla "Partita del Cuore" dedicata a Emergency? Sarà un momento di festa perché quest'anno festeggiamo un ventennio di lavoro fatto con passione, competenza e trasparenza

7 GAETANO CURRERI In internet trovi di tutto MA SOGNI DI MENO «Lucio Dalla mi ha insegnato come si scrivono le musiche sui testi. È stato amico, maestro, fustigatore e consolatore». Gaetano Curreri conduce la Hit Parade di Radio2: «La radio trasporta le emozioni delle canzoni, è uno strumento perfetto per la divulgazione della musica». Poi spiega che il successo del suo gruppo, gli Stadio, sta nella condivisione: «Come dice Vasco "dobbiamo essere portatori di felicità"»

8 Lucio Dalla, barba incolta, occhiali tondi e cappello di lana è seduto al pianoforte. Tra un brano e l'altro con la sua inimitabile voce graffiata e dalle tonalità disumane presenta un giovanissimo e timidissimo Gaetano Curreri. Il video, riproposto dalla Rai per celebrare i 150 anni dell'unità d'italia, facilmente rintracciabile sul web, segna il battesimo artistico degli Stadio, una delle band italiane più longeve i cui brani appartengono di diritto agli evergreen italiani. Oggi il frontman degli Stadio conduce una storica trasmissione musicale su Radio2. Fu il grande Lelio Luttazzi a far entrare Hit Parade nelle case degli italiani attraverso Radio Rai. Com'è stato trovarsi oggi alla conduzione di questo programma? Un'esperienza fantastica non solo perché ho potuto trasmettere al pubblico i miei gusti musicali, ma anche perché mi è stato possibile condividere momenti di vita vissuta, dialogare con amici con cui ho lavorato, musicisti che stimo e ammiro come Giuliano Sangiorgi o Noemi. E poi ovviamente Vasco con cui ho duettato ne "La faccia delle donne". Un programma che mi ha offerto l'opportunità di far ascoltare le canzoni che hanno segnato e contraddistinto i momenti principali della mia vita musicale, le esperienze, le emozioni. La radio come veicolo di informazione musicale resta lo strumento ideale? Indubbiamente. La radio trasporta le emozioni delle canzoni. È uno strumento perfetto per la divulgazione della musica. " Se il sasso nel cielo è già una stella cometa. Se fosse per questo che hanno inventato la radio ". Ti dice niente? È "Canzoni alla radio", che ho scritto insieme a Luca Carboni. Lì c'è la nostra filosofia della radio, che ti propone la musica in tutta la sua purezza. E per la tv non è così? Con la televisione ci sono molte "controindicazioni". Spesso è fuorviante perché ti obbliga a proporre un'immagine. Negli ultimi tempi di musica in televisione se ne fa di più. Specie attraverso i "talent". Che contributo danno alla scoperta dei nuovi artisti? Non so se i talent fanno bene o male. Sicuramente sono figli di quest'epoca che è francamente un po' confusa. I talent servono per far conoscere un personaggio. Ma in questi contenitori, molto spesso, ciò che conta di più è la parolina giusta o una faccia ammiccante. La radio è meno "furba". Ti propone qualcosa di più. A me francamente i talent non interessano molto e penso che certi talenti emergerebbero in ogni caso. Veronica (Noemi, ndr) per la sua bravura sarebbe diventata popolare comunque. Se non hai qualità vere, quelle che ti fanno diventare un artista che scavalca le generazioni, con i talent rischi di fare il passo più lungo della gamba. E se non hai la gamba giusta rischi di cadere. Per riassumere, non ho feeling con i talent, ma capisco che oggi sono un modo per farsi conoscere. Anche internet è figlia dei nostri tempi. Che rapporto c'è tra la musica e il web? Un sodalizio positivo o nocivo? Appartengo alla cultura del vinile. Nel 33 giri ci leggevo la storia dell'artista, i testi delle canzoni, mi incantavo guardando una splendida copertina talvolta paragonabile a una raffigurazione artistica. Lo compravo, lo scartavo, lo ascoltavo e iniziavo un vero e proprio viaggio d'amore. Così è stato per "Revolver" dei Beatles. Sinceramente, quando accendo l'mp3 questo viaggio d'amore non riesco a farlo. Su internet trovi di tutto di più, ma sogni di meno. E io sono per una musica che faccia ancora sognare. Internet è troppo immediato e questo non fa bene all'espressione artistica. La rete non consente la stessa introspezione. Per il resto è innegabile che sia uno strumento utilissimo per dare e avere informazioni in tempo reale. Colpisce, nella home page del sito ufficiale degli Stadio, il ricordo ancora in bella vista di don Andrea Gallo, nonostante sia trascorso quasi un anno dalla sua morte. Andrea era un nostro grande amico, una figura di straordinaria umanità. Molte delle cose che lui affermava oggi le dice papa Francesco. "Chi sono io per giudicare i gay?" si domandava don Gallo e lo stesso ha fatto il pontefice. Da credente penso che il Signore vorrebbe che i preti fossero come don Gallo, autenticamente vicini alla gente che soffre e che ha bisogno di aiuto morale e materiale. Don Gallo prima e papa Francesco oggi sono due begli esempi di come dovrebbe essere un buon cristiano. La vostra carriera inizia del Qual è il segreto della longevità artistica degli Stadio? Credo la buona musica, ma soprattutto il rapporto di stima e amicizia che ci lega. Quando sali con altri su un palco devi farlo con la consapevolezza che c'è un arricchimento reciproco tra tutti i membri della band. E insieme cerchi di emozionare le persone che ti ascoltano. Come dice Vasco "dobbiamo essere portatori di felicità". Il vostro primo singolo è stato "Grande figlio di puttana", scritto con Lucio Dalla e il rapporto con lui ha scandito tutta la vostra carriera musicale. Quanto vi manca? Mi manca enormemente. Sto lavorando adesso su alcune poesie che mi ha lasciato Roberto Roversi, che con Lucio ha scritto tra le pagine più importanti della canzone d'autore italiana. Se ne sono andati entrambi ed è un vuoto pesante. Lucio mi ha insegnato come si scrivono le musiche sui testi. È stato amico, maestro, fustigatore e consolatore. E sento che mi manca soprattutto oggi mentre sto lavorando su testi nuovi. E mi domando spesso: adesso a chi le faccio sentire queste canzoni per sapere se sono sulla strada giusta? (Ste. C.)

9 SPECIALE Vele rosa AL LARGO DI OMAN Il sultano Quboos Bin Said Al Said, che nel 1997 aveva consentito il voto alle donne, da tre anni ha inaugurato per le più giovani un "Woman's Sailing Program". Hanno chiesto di far parte del progetto velistico centocinquanta ragazze tra i diciotto e i trentacinque anni, provenienti da tutto il Paese, e in trenta sono state scelte per diventare istruttrici. Lo racconta Giulio Guazzini in uno Speciale su Rai Sport1 il 17 maggio di Giulio Guazzini *RaiSport Quando cala il tramonto e il silenzio avvolge i contorni di uno scenario ancora incontaminato sono in molti a stupirsi, a provare emozioni, a riconoscere con il nuovo giorno le sembianze di un Paese tutto da scoprire. Una cultura millenaria quella dell'oman, da sempre legata al mare, protesa naturalmente sull'oceano Indiano, una realtà che fra tradizioni e aperture tecnologiche guarda al futuro con spirito innovativo e rara lungimiranza. A dare spettacolo sono i protagonisti del circuito Extreme Sailing Series, sbarcato a Muscat per la seconda tappa di stagione. Fra i nove team in gara a vincere a sorpresa nelle acque di

10 SPECIALE casa, dopo 29 prove, davanti a Emirates Team New Zealand e ad Alinghi, proprio l'equipaggio di The Wave Muscat, campione incontrastato. Un circuito, quello degli Extreme 40, catamarani ultratecnologici di circa dodici metri, riprodotto nelle acque esotiche della penisola arabica in un format di grande livello agonistico ma soprattutto spettacolare. La possibilità per il pubblico di seguire da vicino, come in uno stadio naturale, i protagonisti della grande vela in azione su barche che spesso superano i trenta nodi si è rivelata ancora una volta carta vincente. Al suo ottavo anno di regate la manifestazione, questa volta, proprio in Oman, ha mostrato un alto e qualificato livello tecnico grazie alla presenza dei migliori velisti internazionali reduci dall'ultima America's Cup disputata a San Francisco. Fra questi, riflettori puntati su vinti e vincitori come Dean Barker, timoniere di Emirates Team New Zealand, e soprattutto Ben Ainsie, trionfatore dell'ultima edizione della Coppa con gli americani di Oracle Team. «Sono regate incredibili - ha commentato Ben, il velista olimpico più titolato della storia -. Chiunque abbia visto o partecipato alle Series Extreme 40, può confermare che la velocità delle imbarcazioni, gli spazi ristretti e il numero delle barche rendono le regate ricche di azione e di difficoltà tecniche. Inoltre ci sono team molto forti che partecipano da tempo al circuito. Per esempio Leigh McMillan, timoniere di "The Wave Muscat", e il suo team sono stati il punto di riferimento delle passate stagioni. Senza dimenticare Alinghi. Guardando al talento di questi team e alla loro storia nel tour, ci sentiamo un po' come se fossimo dei nuovi giovani esordienti sulla linea di partenza». Un'avvincente battaglia fra le boe in un campo di gara suggestivo e nuovo rispetto agli altri anni, allestito presso l'almouj Golf Course di Wave Muscat, attuale ed antica capitale dell'oman. Da qui, un tempo, carichi di merci e spezie prendevano il largo verso mete lontane, oggi le limpide acque della costa omanita sono diventate palestra insospettabile, singolare occasione per l'apprendimento e la pratica della vela. E non è certo un miraggio dovuto alle temperature roventi, perché al timone di centinaia di derive, di piccole imbarcazioni, c'è un esercito di ragazzini entusiasti che oltre al gioco del pallone hanno scoperto la sfida in mare. Soprattutto le giovani donne, alcune con la chioma trattenuta dal tradizionale Hijab. Sono le allieve del Woman's Sailing Program, un Progetto rivoluzionario, quello di Oman Sail, per ragazze adolescenti, nato solo tre anni fa, come racconta Salma Hashmi, direttrice della comunicazione dell'iniziativa: «Lo sviluppo di questo sport fra le giovani donne fa parte di un programma a lungo termine per prendere parte alle più importanti regate internazionali nelle varie specialità della vela. Credo che sia un mezzo per far conoscere anche turisticamente l'oman, ma soprattutto per far diventare la vela una reale opportunità sociale. Qualcosa che può rappresentare lavoro a tempo pieno per tanti giovani». All'orizzonte una nuova generazione di giovani velisti punte di diamante del Team Oman Sail, che partecipa alle regate. Le iscrizioni ai corsi sono ammesse dagli otto anni in poi. Delle centocinquanta donne in età compresa fra i diciotto e i trentacinque anni, provenienti da tutto il Paese che hanno chiesto di far parte del programma, solo poche

11 SPECIALE sapevano nuotare. In trenta sono state scelte per diventare istruttrici. Grande fautore del rivoluzionario progetto, il sultano Quboos Bin Said Al Said, che ha il merito di aver garantito nel lontano 1997 per primo il voto alle donne. «Nel suo progresso - sostiene il sultano - l'oman ha bisogno sia degli uomini che delle donne, perché è come un uccello che necessita di entrambe le ali per prendere il volo verso il futuro». Un programma creato ad hoc per le ragazze tenendo presente l'esigenza del contesto sociale, puntando sul coinvolgimento di famiglia: istruttrici e personale femminile come impostazione essenziale. Nello staff della comunicazione anche l'italiana Donatella Donatelli, che vive a Muscat da quasi due anni: «Mi occupo di comunicazione da sempre. Da Milano, dove vivevo, mi sono trasferita prima a Dubay per quattro anni e poi, rispondendo alla proposta di Oman Sail, mi sono fermata a Muscat, dove ho iniziato a lavorare al progetto del sultano per la comunicazione. Qui ho scoperto una realtà davvero interessante per lavorare ed investire sapientemente sui giovani attraverso lo sport della vela». Le migliaia di iscrizioni ai corsi annoverano estrazioni sociali molto diverse, dalle figlie di pescatori a quelle di professionisti, ma non mancano le giovani berbere arrivate dai villaggi di montagna o dai Wadi più sperduti. Regate in mare e allenamenti ogni giorno sotto la guida di istruttrici esperte come l'inglese Shirley Robertson, oro olimpico a Sydney Dalle selezioni nascono già potenziali campioni, talenti come la giovanissima Raja, prima donna ad aver partecipato alla Fastnet Race inglese, che custodisce il sogno di prendere parte alle Olimpiadi, ma non solo. «Vorrei fare parte della squadra che in futuro, spero, prenderà parte alle Olimpiadi - conferma -, ma vorrei soprattutto creare un equipaggio preparato nel match race in grado di competere nell'america's Cup. Lo sport da noi è molto importante, per questo esiste da parte dello Stato, del Governo, un benefit, delle agevolazioni riservate ai giovani, una generazione che va aiutata e sostenuta attraverso investimenti mirati, nelle strutture e con aiuti e facilitazioni». Tra le iniziative agonistiche promosse, anche la partecipazione a una delle regate più famose del Golfo Persico, quella che parte da Manama, capitale del Barein, fino a Mascat, capitale omanita. Coinvolti ben nove team internazionali: Barein, Arabia Saudita, Ras al Khaima, Quatar e Francia oltre a quattro team dell'oman. Sui volti di queste ragazze a parlare più di ogni altra cosa è il sorriso, la passione autentica per lo sport, quella voglia di mettersi alla prova, affrontando il gioco del mare e del vento in un'attività che sicuramente le renderà più libere

12 TIBERIO TIMPERI il CAFFÈ è PRONTO TI STAVAMO ASPETTANDO! Mentre continua la sua esperienza con Francesca Fialdini a "Uno Mattina in famiglia", Tiberio Timperi fa il pendolare con la sede di Napoli per condurre "Verdetto finale", sempre su Rai1. «Qui c'è l'odore e il sapore dell'azienda degli anni Sessanta e Settanta, anche se proiettata verso il futuro. Ne è un esempio "Made in Sud"», afferma il giornalista di Rita Pernarella «I Lo "pizzichiamo", tra farfalle al pesto e un'insalata, verdetti vanno e vengono e, a dispetto del titolo, non sono mai finali». Tiberio Timperi è il nuovo conduttore di "Verdetto finale", su Rai1 alle mentre pranza nella mensa della sede Rai di Napoli da dove va in onda il programma, che gli ha permesso di ritrovare vecchi amici. Una città nella quale si diverte molto. Un bis che arriva a sorpresa? Beh sì. Io conducevo tranquillamente "Uno Mattina in famiglia" il sabato e la domenica, poi è arrivata la chiamata: ho fatto i bagagli e sono partito per Napoli. Per te è un ritorno. Evidentemente, la tua prima esperienza e gli ascolti più che lusinghieri hanno avuto il loro peso. Non lo so, non guardo mai gli ascolti. Vado, faccio il mio lavoro e non tengo conto delle chiacchiere. E tu come hai accolto questo "richiamo" ufficiale da parte dell'azienda? Bene. Mi piace fare il mio lavoro, mi fa piacere lavorare a Napoli, dove c'è un personale d'eccellenza, magnifico. La sede Rai è una "chicca" per i "feticisti" che amano la Rai come me. Qui c'è l'odore e il sapore dell'azienda degli anni Sessanta e Settanta, anche se proiettata verso il futuro. Ne è un esempio "Made in Sud", programma-evento che non capitava dai tempi di "Quelli della notte". Come sei stato accolto? Con le sfogliatelle e il caffè! Quando sono arrivato, alla reception di via Marconi, ho ritrovato il barman Giacomino che mi ha detto: "Uè venite, il caffè è pronto, vi stavamo aspettando!". E tu cosa ti aspetti? Che le fatture dell'albergo mi vengano rimborsate! Rispondi seriamente. Non mi aspetto nulla. Fino al 24 maggio sarò impegnato con Uno Mattina in famiglia, poi partono le grandi offerte per l'estate. A proposito di "In Famiglia" si percepisce un grande feeling con la tua nuova compagna di viaggio. È davvero così? Confermo. E va oltre, nel senso che la stimo molto. Francesca Fialdini è davvero una gran brava persona. Tra i presentatori storici, chi hai apprezzato di più? Corrado ed Enzo Tortora. Direi che i miei Scilla e Cariddi sono loro due. Ieri una lunga militanza nelle radio, oggi riesci a portare davanti alle telecamere un po' del tuo "vecchio" microfono? Sicuramente, mi dà una marcia in più. Può succedere qualunque cosa intorno, possono crollare le scenografie, ma io vado avanti

13 SFIDE Emozioni MONDIALI a trasmettere a chi guarda da casa. Io mi emoziono perché, ancor prima di essere un uomo che nella vita ha avuto la grande fortuna di poter trasformare la propria passione in un mestiere, sono un appassionato dello sport». Il calcio come scusa per far rivivere le passioni, un passato che resta presente e che basta citare per rendere attuale, scoprendo persino il dispiacere, sottile, di aver sconfitto. Un punto di vista inedito anche per "Sfide": «Non più solo una squadra, un evento - dice Zanardi -, ma un insieme di momenti particolari contro squadre che non solo rispettiamo, ma per le quali nutriamo anche una forma molto particolare di affetto. Ad esempio, l'episodio dell'espulsione di Zidane nella finale dei Mondiali 2006 ci ha regalato anche una certa sadica soddisfazione. Poi, però, vivi il dramma dei tifosi francesi che probabilmente sognavano di vederlo uscire di scena alzando la Coppa del mondo. E, in fondo, stai un pochino male anche tu perché avresti voluto vincere quella coppa con lui in campo, un avversario che hai studiato a lungo perché lo temi. E lo temi perché lo rispetti. Così finisce che te ne innamori anche un po'». Concetti sui quali si potrebbero scatenare dibattiti e che sembrano lontani anni luce dal calco un po' velenoso e un po' becero che a volte incontriamo, ma che raccontano perfettamente la "diversità" di Sfide. La ricetta però è molto semplice, spiega Zanardi: «Curiosità. È la curiosità che ci tiene vivi e ci consente di vivere davvero. Quando senti la sigla finale con la splendida canzone di David Bowie, secondo me, la fantasia e la curiosità ti spingono a dire: cosa posso fare domani perché sia una giornata migliore? Come posso, nel mio piccolo, lanciare la mia sfida? Noi abbiamo semplicemente il merito di raccontare le cose per quelle che sono, il resto lo fa il grande potere dello sport». E se lo dice Zanardi - una vita fatta di sport anche in direzione ostinata e contraria, come direbbe De Andrè - c'è da credergli. Anche perché lui, che pure non si considera un grande esperto di calcio, non riesce a sottrarsi al fascino del pallone, soprattutto quando diventa un pezzo di vita che si porta con sé: «La mia generazione - conclude - è fortunata perché ha visto i nostri giocatori portare a casa la Coppa del Mondo per ben due volte. Quando Grosso, con il rigore contro la Francia, ci ha regalato il Mondiale del 2006 è stato stupendo. Ma io ricordo soprattutto la finale del 1982 contro la Germania: ero un ragazzino e dopo quella partita andai fuori a festeggiare con i miei amici, fu anche una scusa per star fuori tutta la notte a far casino. E vedere il nostro presidente della Repubblica che abbracciava Bearzot e i ragazzi fu una cosa memorabile, unica, che qualsiasi altro grande avvenimento può semplicemente uguagliare, ma non certo battere». di Carlo Casoli Riprendono, il venerdì sera su Rai3, le "Sfide" di Alex Zanardi alla vigilia del Mondiale brasiliano. Un sottotitolo, "I nostri avversari amatissimi", per raccontare le Nazionali storicamente rivali degli Azzurri, le immagini delle partite e le voci dei protagonisti. «La mia generazione - dice Zanardi - è fortunata perché ha visto i nostri giocatori portare a casa la Coppa del Mondo per ben due volte» hai un avversario, per batterlo, devi conoscerlo. E, a forza di conoscerlo, scopri che ti affezioni a lui, che fa parte della tua vita, «Quando che gli vuoi anche bene. Noi abbiamo cercato di rendere racconto l'evoluzione di queste rivalità tra l'italia e le altre Nazionali, facendocela raccontare dai protagonisti». Questa è la nuova edizione speciale di "Sfide - I nostri avversari amatissimi", sintetizzata da Simona Ercolani, la "mamma" di questo programma, che da sedici anni racconta sport e dintorni con un linguaggio «inimitabile e ormai strettamente intrecciato alla storia di Rai3», come dice il direttore Andrea Vianello. L'occasione, i Mondiali di Calcio, è di quelle ghiotte. E la sfida è raccontarli, il venerdì in prima serata, attraverso le Nazionali storicamente rivali dell'italia, le immagini delle partite, le voci dei protagonisti: dopo Francia e Brasile, tocca ora a Germania e Inghilterra. Un viaggio nella memoria e nell'emozione del calcio, in una sorta di "sindrome di Stoccolma" che ci fa odiare e amare i rivali di sempre. E soprattutto ci tiene incollati alla tv. Un racconto affidato al personaggio che indossa "Sfide" come se fosse un abito cucito su misura, perfetto come lo smoking che veste in trasmissione: Alex Zanardi. Anche se lui ribalta la questione: «Non credo che sia cucito addosso a Zanardi, credo piuttosto che a "Sfide" servisse la curiosità di un uomo come Zanardi. E la mia curiosità diventa ancora più preziosa perché parte dalla mia ignoranza. Per questo riesco a meravigliarmi e a tirar fuori quel qualcosa che magari altri, un po' più navigati del sottoscritto, non riuscirebbero

14 FESTIVAL DI CANNES SULLA CROISETTE IL CINEMA ITALIANO SI TINGE DI ROSA Dal 14 al 25 maggio, occhi puntati sul Festival di Cannes, dove Rai Cinema presenta "Le meraviglie" di Alice Rohrwacher, in concorso per la Palma d'oro, e "Incompresa" di Asia Argento nella sezione "Un Certain Regard". Sophia Loren, che torna sul grande schermo con "Human Voice" diretta dal figlio Edoardo Ponti, sarà ospite d'onore per la presentazione della versione restaurata di "Matrimonio all'italiana" di Marina Cocozza Sarà lo sguardo magnetico di Marcello Mastroianni, che fa capolino dagli occhiali da sole calati sul naso, ad accompagnare la sessantasettesima edizione del Festival del Cinema di Cannes, che prende il via dal 14 maggio. Uno splendido primo piano del celebre attore italiano tratto dal felliniano "Otto e mezzo" è infatti il manifesto ufficiale alla Croisette. Un omaggio di cui si è detta orgogliosa e commossa la figlia Chiara: «Lo trovo molto bello e moderno, con un'ironia dolce e un raffinato senso di distacco. È davvero lui in tutto e per tutto». Il cinema italiano sarà rappresentato da due donne con altrettanti film che Rai Cinema ha contribuito a realizzare. Alice Rohrwacher correrà per la Palma d'oro con il suo secondo lungometraggio "Le meraviglie", che vede nel cast Maria Alexandra Lungu, Sam Louwyck, Alba Rohrwacher, Sabine Timoteo, Agnese Graziani e Monica Bellucci. «Ho girato una fiaba - afferma la regista -. È la storia del rapporto tra padre e figlia in un paese rurale. Quando ho saputo che ero in concorso non ho potuto trattenere le lacrime, un pianto di gioia». Asia Argento, alla sua terza esperienza dietro la macchina da presa, arriva al Festival francese con "Incompresa", che sarà presentato nella sezione "Un Certain Regard". L'amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco commenta con soddisfazione: «È la conferma che il lavoro costante al fianco dei produttori indipendenti, anche quando vanno alla scoperta di nuovi autori, porta sempre buoni frutti. In particolare, per Alice Rohrwacher, essere stata selezionata in concorso alla sua seconda prova di autrice è un risultato straordinario, misurarsi

15 Voice", prodotto in collaborazione con Rai Cinema, che segna il ritorno di Sophia Loren sul grande schermo diretta dal figlio Edoardo Ponti. E l'attrice, alla vigilia dei suoi splendidi ottant'anni, sarà anche l'attesissima ospite d'onore nella sezione Cannes Classics per presentare la versione restaurata del film di Vittorio De Sica "Matrimonio all'italiana", a mezzo secolo dalla prima uscita. Il Festival renderà poi omaggio al western all'italiana con la proiezione di "Per un pugno di dollari" di Sergio Leone, anche questo fresco di restauro. Tra gli altri grandi protagonisti internazionali della rassegna 2014 Jean Luc Godard, David Cronenberg, Olivier Assayas, Ken Loach, Nuri Bilge Ceylan, Atom Egoyan, Michel Hazanavicius, Tommy Lee Jones, Mike Leigh, Jean Pierre e Luc Dardenne. nella competizione con i più grandi registi del mondo è una sfida importante. Il fatto che quest'anno l'italia sia rappresentata nella selezione ufficiale da due giovani registe è un segnale di attenzione del Festival di Cannes a uno sguardo femminile sul mondo che rafforza la nostra convinzione che abbiamo bisogno di più racconti a voci femminili. Voci che dobbiamo incoraggiare e sostenere. Questi, in particolare, sono due lavori rigorosi e originali. Auguro alle due registe di riuscire a conquistarsi, in un Festival internazionale prestigioso come quello di Cannes, tutta la visibilità e l'attenzione che meritano». Rai Cinema, inoltre, distribuirà in Italia la pellicola in concorso "The Search" di Michel Hazanavicius, il regista Premio Oscar 2012 per "The Artist", e sarà presente nella sezione Proiezioni speciali con il film collettivo "I ponti di Sarajevo", prodotto per l'italia da Mir Cinematografica in collaborazione con Rai Cinema. Un progetto europeo per un lavoro a episodi sulla Prima Guerra mondiale, realizzati da tredici registi tra i quali gli italiani Leonardo Di Costanzo e Vincenzo Marra. Riflettori puntati anche sul cortometraggio "Human

16 RESURRECTION Il mistero della VITA e della MORTE La nuova serie "Resurrection", che Rai2 trasmette il lunedì in prima serata fino al 26 maggio, è anche il primo progetto per il piccolo schermo del divo Brad Pit. I "ritornati" non sono zombi assetati di sangue che invadono un paese della provincia americana, ma portano un'aura di misticismo per chi crede nella resurrezione insieme a una buona dose di realismo di Serena Iannicelli Come vi comportereste se uno dei vostri cari, morto da anni, bussasse un giorno alla vostra porta? È la domanda, assai inquietante, che propone la nuova serie di Rai2, "Resurrection", tre puntate in onda in prima serata il 12, 19 e 26 maggio. La serie si basa sul romanzo d'esordio di Jason Mott "The returned". Il primo a "tornare" è Jacob, un bambino di otto anni annegato ad Arcadia, nel Missouri, trent'anni prima. Jacob viene trovato in Cina e fatica a riacquistare la memoria, ma poi ricorda che i suoi genitori sono Harold e Lucille Langston, una coppia ormai anziana. Nel rivederlo la madre crede subito nel miracolo, mentre il padre pensa a una truffa per spillargli del denaro. Lo sceriffo di Arcadia, Fred, che ha perso la moglie nello stesso incidente in cui è morto Jacob, comincia però a indagare. E non potrebbe fare altrimenti, perché altri defunti cominciano a riapparire in città. Inizialmente la serie televisiva era stata ambientata ad Aurora, sempre nel Missouri, ma si decise di cambiare set perché nell'omonima città del Colorado il 20 luglio 2012 c'era stata una strage nel cinema dove si proiettava "Il cavaliere oscuro - Il ritorno". Ossessionato da Batman, James Eagan Holmes, con i capelli tinti di arancione per somigliare a Joker, aveva fatto fuoco uccidendo dodici persone e ferendone cinquantotto. Le riprese sono comunque state realizzate ad Atlanta, in Georgia. "Resurrection" rappresenta il primo progetto per il piccolo schermo della Plan B del divo Brad Pitt, che ha sviluppato la serie con Jason Mott e il produttore Aaron Zelman. Lo sceriffo Fred è interpretato dall'attore canadese Matt Craven, mentre è Omar Epps, il neurologo del Dottor House, il Martin Bellamy che riporta Jacob dai genitori. Lucille è interpretata da Frances Fisher, che ricordiamo in "Titanic". Nei panni di Harold, l'attore Kurtwood Smith, noto anche per i suoi ruoli ne "Il Cacciatore", "Rambo III" e "Robocop". Il piccolo Jacob è ovviamente un attore esordiente e Landon Jimenez ha proprio quel visino innocente e innocuo di tutti i bambini che interpretano i film dell'orrore. Sbaglia chi pensa che "Resurrection" sia il solito film sugli zombi assetati di sangue che invadono un paese della provincia americana. Qui i "ritornati" portano invece con sé il mistero della vita e della morte, il misticismo per chi crede alla resurrezione e anche una buona dose di realismo, perché, se veramente i morti potessero tornare, il mondo non sarebbe più come lo conosciamo

17 SEGNALIBRO di Lucilla Perelli Rizzo «Un dialogo a distanza fra dieci personaggi, protagonisti della politica, della cultura e della società civile che hanno qualcosa di sinistra da dire». Stefano Corradino firma con Giorgio Santelli "A Sinistra - Un futuro possibile". «Quasi un libro di fantascienza, hanno commentato in molti, perché la sinistra in Italia oggi è meno certa dell'esistenza degli Ufo» LA SITUAZIONE DELLA SINISTRA? Grave ma non seria Oggi ha ancora senso parlare di sinistra? Nel dibattito politico è una domanda molto ricorrente e spesso ci si chiede se non sia qualcosa di superato, come la vecchia dicotomia "comunismo e fascismo". L'opinione degli intervistati è che sinistra e destra continuano ad esistere. Le disuguaglianze, la precarietà del lavoro, la mancanza di diritti sono temi che reclamano una risposta di sinistra-sinistra, non edulcorata con intese più o meno larghe. Gli intervistati sono dieci: Stefano Rodotà, Maurizio Landini, Dacia Maraini, Nichi Vendola, Fiorella Mannoia, Giuseppe Civati, Moni Ovadia, Vauro, Michele Giarrusso, Francesco Campanella. Qual è stato il criterio di questa scelta? L'obiettivo era far dialogare personalità politiche di schieramenti differenti e trovare possibili minimi comuni denominatori di sinistra fra la politica e la società civile, le organizzazioni sindacali, il mondo giuridico e quello della cultura Cercare un ponte, anelli tematici di congiunzione fra donne e uomini che non si sentono depositari di un pensiero unico, ma che sono disposti a mettersi in gioco in un confronto aperto e plurale sull'identità della sinistra. Sono più le cose che li uniscono o i motivi di divisione? Sono più quelle che li uniscono. L'unica eccezione potrebbe essere quella di Giarrusso, del Movimento Cinque Stelle, che ha qualche difficoltà a rientrare in una catalogazione di sinistra e preferisce sostituire questa parola con il termine partecipazione. Poi però, nei contenuti, è lui stesso a fare riferimento a temi che sono appannaggio anche degli altri nove. Ovviamente il M5S è quello che si distingue di più, ma riconosce che si è trovato a "cavalcare" argomenti che la sinistra negli anni ha abbandonato. Poi c'è Vauro, a cui la definizione di uomo di sinistra non basta. Lui si sente ancora fieramente comunista. Ma la sua intervista fuoriesce dai canoni del libro. Noi gli abbiamo rivolto alcune domande e lui ci ha risposto con proverbiali vignette. Intervistare un collega, con cui per di più si condivide la stessa redazione dell'ufficio Stampa e del Radiocorriere Tv, non è cosa semplice come si potrebbe pensare. Ma l'occasione era imperdibile, visto che Stefano Corradino, insieme a Giorgio Santelli (Rainews24, ndr), è uscito in libreria con la sua opera prima: "A Sinistra - Un futuro possibile". Dieci interviste per raccontare a che punto è la politica. «Il libro - spiega l'autore - nasce dalla consapevolezza che c'è una forte domanda di sinistra nel nostro Paese. Ciò che manca è una seria risposta». Entriamo nel dettaglio. Qual è lo stato di salute della sinistra in Italia? Negli ultimi anni c'è stato uno smembramento, una disintegrazione delle forze di sinistra tradizionalmente intese, in formazioni piccole e troppo litigiose. Con differenze talvolta minime tra di loro, che però non hanno mai saputo o voluto trovare processi di sintesi su alcuni valori e temi importanti. Così, anche in previsione del voto europeo abbiamo cercato di tracciare una piccola mappa della sinistra nel Paese per capire se è possibile aprire un confronto costruttivo. Che non si deve necessariamente tradurre in un nuovo soggetto politico. In una fase così difficile e incerta far dialogare soggetti diversi con alcuni punti in comune è già un piccolo successo. Qual è il tema più unificante? Il lavoro, soprattutto oggi. È quello che fa dire a molti che "l'italia è un Paese affondato sul lavoro". Il primo punto della Costituzione si trova ad essere disatteso. Convergente poi è la critica ai governi che in questi anni si sono succeduti, non ultimo quello attuale a cui si contesta, per dirla con le parole dell'economista Vaciago, "il governo Renzi ha dimostrato attenzione per i penultimi, ma non per gli ultimi". Una politica di sinistra dovrebbe partire dai meno privilegiati e da coloro che hanno problemi di sussistenza minima. E su questo convergono tutti i nostri dieci interlocutori. A proposito di ultimi. Non è che Papa Francesco ha superato tutti a sinistra? È ricorrente questo pensiero. Il pontificato di Francesco ha dimostrato una sensibilità forte, quasi inusuale per la Chiesa tradizionale, per le situazioni di maggior degrado. Non solo a parole, ma con atti concreti. Non a caso, alla vigilia delle primarie, quando si ragionava sui leader

18 della sinistra, una delle battute più frequenti che circolava in rete era che Francesco fosse il "candidato" ideale. Allora la geografia che emerge è quella di un vuoto politico? Purtroppo sì. Nel resto dell'europa invece la sinistra è ancora radicata e porta avanti progetti riconoscibili. In Italia, invece, c'è stata una progressiva disintegrazione dei valori. La nobile tradizione del Pci si è edulcorata per diventare qualcosa di completamente diverso. Trasformandosi in cosa? In un'alleanza tra due anime molto differenti tra loro, ex Pci ed ex Popolari, dalle quali si è tentata una sintesi. Non so se sarebbe stato possibile costruirla in altro modo. La sensazione, per chi ha sempre creduto in una certa sinistra, è che il Pd fosse in fondo una forzatura storica e culturale perché nasce dall'idea tutta "americana" di una politica che si contrappone in due blocchi. Non solo nel bipolarismo, ma addirittura in un bipartitismo, come negli Usa con Democratici e Repubblicani. L'Italia e l'europa però hanno altre tradizioni. E da questa tradizione la sinistra non può rimanere fuori. Una scissione del Pd è un passaggio obbligato per recuperare la sinistra? Quella di Renzi è l'accelerazione di un partito che guarda altrove. E che stringe patti con la destra politica, economica e finanziaria. Un centro liberal, insomma. Quantomeno Renzi non finge di essere ciò che non è. Si guarda bene dal definirsi di sinistra. E questo è ciò che di lui piace maggiormente a Silvio Berlusconi. Quindi, quella cosiddetta sinistra storica è destinata a sparire definitivamente? Se per storica si intende una sinistra tradizionale, ideologizzata, di "retroguardia" probabilmente sì. Ma l'esigenza di una sinistra nuova si tradurrà inevitabilmente, presto o tardi, in un soggetto politico nuovo che parta da una analisi critica della società e del modello economico dominante, e dia risposte radicalmente diverse. La pace, la libertà, il lavoro, l'eguaglianza, lo stato sociale, la giustizia, l'ambiente Quale di questi valori è di destra e quale di sinistra? O forse sarebbe più opportuno affermare che questi sono, semplicemente, i "temi", ma che diversa è la risposta fornita dalla destra e da una vera sinistra. La maggior parte dei nostri interlocutori nel libro sostiene che ci sono state esperienze molto virtuose in questi anni dalle quali partire. Ma il riferimento non è ai partiti, quanto ai movimenti, come Emergency, Libera di don Ciotti, la Tavola della Pace, il Movimento per l'acqua pubblica, Slow food. Organizzazioni che hanno combattuto battaglie di cui la sinistra partitica sembra essersi dimenticata. Quali scenari futuri ti aspetti? Sono un ottimista di natura, nonostante le avversità storiche. La sinistra può guidare processi di trasformazione del Paese se la smette, come sottolinea nel nostro libro Moni Ovadia, di annegare nei settarismi o nelle differenze puntigliose. O nel narcisismo, una vera e propria peste. Parafrasando Flaiano, la situazione della sinistra in Italia è grave ma non è seria

19 È TORNATA L'AMATISSIMA Rai Gulp sta trasmettendo la seconda serie di "Violetta", interpretata da Martina Stoessel. La protagonista si ritrova con i suoi amici storici Leòn, Andrés, Ludmilla, Nata, Max, Francesca e tanti altri, a cui si aggiungono Diego, Lara e Marco. Ancora una volta, la musica e la danza saranno il fil rouge delle loro avventure È diventata l'amica speciale di milioni di piccole donne e piccoli uomini che sono stati letteralmente polarizzati dalle sue coinvolgenti avventure, sempre al ritmo di musica e danza. Un fenomeno televisivo ormai planetario che ha fatto centro nel cuore di tantissimi adolescenti di tutto il mondo. Su Rai Gulp, Canale della Direzione Rai Ragazzi, per la gioia dei suoi fedelissimi telespettatori, è arrivata da fine aprile, dal lunedì al venerdì alle 19.30, la seconda stagione della serie Disney "Violetta" con i nuovi attesissimi episodi. Dopo le vacanze estive, Violetta e i suoi amici si ritrovano ancora una volta allo Studio 21 e per loro sarà molto emozionante rivedersi. Nell'atmosfera magica di sempre arriveranno nuovi protagonisti e non mancheranno altre storie d'amore. La dolce Vilu, sempre interpretata da Martina Stoessel, è finalmente cosciente della sua passione per la musica, ha più fiducia in se stessa e splenderà sul palco insieme ai suoi compagni. Suo padre, però, continuerà a seguirla ovunque e a scoraggiare chiunque cerchi di conquistarla. Insieme a lei torneranno Leòn, Andrés, Ludmilla, Nata, Max, Francesca e tanti altri, tra cui i nuovi arrivi Diego, Lara e Marco. La serie, interamente girata a Buenos Aires, è

20 composta da due cicli che comprendono in totale centosessanta episodi, ma a febbraio, per la felicità dei suoi fan, è stata annunciata la produzione della terza stagione. Su Rai Gulp, fin dal debutto, ha riscosso un grande ascolto ed anche l'esordio delle nuove puntate della seconda serie hanno segnato immediatamente ottimi risultati. Musica, commedia e sentimenti sono al centro delle avventure, un prodotto che miscela i valori tradizionali, propri della Disney, a vicende ricche di emozioni, passioni, umorismo e allegria. Il tutto viene sviluppato su uno sfondo musicale composto da canzoni originali, cantate dai personaggi e diventate in poco tempo grandissimi successi. I primi tre album "Violetta", "Violetta - La musica è il mio mondo/ le canzoni inedite", "Hoy Somos Mas" hanno venduto un totale di oltre centoquarantamila copie. Il primo si è aggiudicato il disco di platino, mentre gli altri due il disco d'oro. Nel novembre 2013 gli attori principali. guidati da Martina Stoessel, Diego Dominguez (Diego), Jorge Blanco (Leòn) Mercedes Lambre (Ludmilla) e Lodovica Comello (Francesca), insieme ad un gruppo di straordinari ballerini e un'eccezionale band, hanno portato i ritmi e la musica di questo originale spettacolo in Europa con la tournée "Violetta il Concerto". Un live show diventato evento, con una vera e propria caccia al posto, che ha registrato il tutto esaurito in Italia con centossantamila biglietti venduti in otto città per trentadue concerti complessivi. In contemporanea alla messa in onda della seconda serie, è arrivato nelle sale italiane, il 30 aprile scorso, il film "Violetta- Backstage Pass", che racconta il "dietro le quinte" dei concerti live, sold out in tutto il mondo. Una nuova occasione per rivivere le emozioni dello show, scoprire cosa si nasconde dietro il sipario e cantare con i protagonisti dello spettacolo. Il pubblico rimane coinvolto nei momenti più emozionanti del concerto, può vivere l'adrenalina che cresce nei protagonisti prima di calcare il palco e può divertirsi a scoprire tanti segreti dei loro artisti preferiti. Un'occasione che fa tornare alla mente "Violetta - L'Evento", il memorabile appuntamento al cinema che l'anno scorso, in un week-end di maggio, ha catturato duentosettantacinquemila ammiratrici scatenate che hanno invaso duecento cinema di tutt'italia. Il fenomeno Violetta impazza anche sul web: la sua pagina Facebook ufficiale ha ormai superato un milione di fan e il sito di Rai Gulp (www.raigulp.rai.it) ha fatto segnare tre milioni di contatti, mentre su Youtube la clip in cui Violetta canta "Yo soy asi" ha registrato trenta milioni di visualizzazioni. (S.S.) VIOLETTA RITROVA LA SUA GRANDE "FAMIGLIA" LEÒN La pausa estiva gli ha portato un nuovo hobby e una nuova passione, grazie ai quali ha conosciuto Lara, una ragazza molto speciale. Non sarà facile per lui tornare a scuola e allo Studio 21. Come reagirà di fronte a Violetta? Sarà costretto a scegliere tra lei e Lara? Come se non bastasse, León dovrà superare un altro ostacolo: Diego, uno del gruppo molto sicuro di sé che diventerà il principale antagonista di León nella lotta alla conquista del cuore di Violetta. LUDMILLA È e resterà sempre la star dello Studio 21. Ma se vuole diventare una cantante di successo, deve assolutamente imparare a lavorare in armonia con i suoi compagni di classe, accettando di far parte di una squadra. Nonostante abbia promesso di voler essere una persona migliore, mettendo da parte le divergenze con Violetta e con gli altri studenti, nessuno realmente si fida di lei. MAXI Resta il miglior ballerino dello Studio 21. È spiritoso, creativo e anche un po' sognatore. La sua ambizione principale è quella di sfondare nella musica. Ha passato le vacanze pensando a Nata e non vede l'ora di incontrarla nuovamente. VIOLETTA Ha finalmente scoperto la sua passione per la musica. La vedremo brillare sul palco insieme ai suoi amici dello Studio 21, più combattiva e sicura di sé. Ma non sarà sempre semplice per lei, infatti, suo padre continuerà a seguirla ovunque mostrandosi più protettivo che mai. Inoltre, l'arrivo di un nuovo e misterioso compagno di classe porterà scompiglio e confusione nella sua vita. Ancora una volta, la ragazza sarà costretta a guardarsi dentro e far chiarezza sui propri sentimenti. NATA È la migliore amica di Ludmilla, ma a volte si comporta come fosse anche il suo cagnolino. Nel profondo è molto insicura ed è convinta che l'unico modo per avere successo sia quello di frequentare Ludmilla. Nata ha ancora una cotta per Maxi, nonostante l'estate sia trascorsa senza mai incontrarsi. CAMILLA È molto divertente e responsabile. Fedele fino alla fine, non c'è nulla che non farebbe per sostenere i suoi amici e le proprie convinzioni. Ha grande talento, ma sa benissimo di non aver ancora sviluppato al massimo le proprie potenzialità. Nonostante Broadway continui a implorare il suo perdono, è ancora ANDRÉS È il migliore amico di León e suo fedele compagno di avventure. A volte può sembrare un po' goffo e distratto, ma è sempre molto caparbio in tutto ciò a cui si dedica. Chissà che in questa nuova stagione non arrivi l'amore a bussare alla sua porta? FRANCESCA È la migliore amica di Violetta. Il suo talento nel canto e nella danza sembra non conoscere limiti. Rispetto ai suoi compagni, dà spesso l'impressione di avere un approccio alla vita molto più maturo. In questa nuova stagione, giocherà un ruolo fondamentale nel tenere unito il gruppo

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront La famiglia La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. b. a. c. d. f. e. Nonni a scuola dai nipoti oggi lezione di Internet Nove scuole, 900 anziani, 900 ragazzi Obiettivo: creare

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"G. CAVALCANTI " LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014!

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADOG. CAVALCANTI  LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014! SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"G. CAVALCANTI " LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014! Giornata della lettura nella scuola Cavalcanti RESPONSABILE DEL PROGETTO: Docente bibliotecaria Donatella Di Nardo ORARIO

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: Ciao, Flavia. Mi sono divertito moltissimo sabato

Dettagli

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato della Maestra Mery Anesa Mery Anesa Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato Giugno 2011 Osservazioni e commenti

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008 nno 2008 dolescenti Prova di Comprensione della Lettura CELI 1 dolescenti 2008 PRTE PROV DI COMPRENSIONE DELL LETTUR.1 Leggere i messaggi da 1 a 4. Guardare le illustrazioni sotto i messaggi. Solo una

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Lucio Battisti - E penso a te

Lucio Battisti - E penso a te Lucio Battisti - E penso a te Contenuti: lessico, tempo presente indicativo. Livello QCER: A2/ B1 (consolidamento presente indicativo) Tempo: 1h, 10' Sicuramente il periodo degli anni Settanta è per l'italia

Dettagli

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso unità 7 - quattro chiacchiere con gli amici lezione 13: un tè in compagnia 64-66 lezione 14: al telefono 67-69 vita italiana 70 approfondimenti 71 unità 8 - una casa nuova lezione 15: cercare casa 72-74

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

Mauro. Simone. Mamy Jara

Mauro. Simone. Mamy Jara Trebisonda è un programma per ragazzi su RAI 3, dove si fanno dei giochi educativi a cui partecipano ragazzi di una scuola. Stavolta è toccato alla mia classe, la 2^A, e a una di Coldirodi. Noleggiato

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

apre lavora parti parla chiude prende torno vive

apre lavora parti parla chiude prende torno vive 1. Completa con la desinenza della 1 a (io) e della 2 a (tu) persona singolare dei verbi. 1. - Cosa guard...? - Guardo un film di Fellini. 2. - Dove abiti? - Abit... a Milano. 3. - Cosa ascolt...? - Ascolto

Dettagli

ANNIVERSARIO IN ARRIVO?

ANNIVERSARIO IN ARRIVO? ANNIVERSARIO IN ARRIVO? Scopri chi può aiutarti a sorprenderla! 1 CON QUESTA GUIDA SCOPRIRAI: > Perché festeggiare un anniversario di nozze > Quali sono le coppie più felici > I momenti che ricorderai

Dettagli

La maestra Stefania G.

La maestra Stefania G. A 90 anni dalla fine della 1 guerra mondiale, mi è sembrato particolarmente importante ricordare con i miei alunni di classe 3 della Scuola Primaria di Liedolo i fatti senza retorica, ma in modo chiaro

Dettagli

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: Ciao Renata.

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo adolescenti

Livello CILS A2 Modulo adolescenti Livello CILS A2 Modulo adolescenti MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!!

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! Test your Italian This is the entrance test. Please copy and paste it in a mail and send it to info@scuola-toscana.com Thank you! BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! TEST DI INGRESSO Data di inizio del corso...

Dettagli

CONCORSO : REGOLIAMOCI

CONCORSO : REGOLIAMOCI CONCORSO : REGOLIAMOCI Per studenti tra gli 8 e i 13 anni. Sceneggiatura film : IL SOLE I.C. Marino S. Rosa Napoli Classe II E IL SOLE Nella reception di una clinica molto famosa Christian che ha subito

Dettagli

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGIL della Provincia di Matera Soggetto: Matera (sviluppo urbanistico, condizioni di vita fino agli anni 50, sua storia personale di vita nei Sassi,

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Questo giornale è scritto in linguaggio facile da leggere. A modo mio. Le notizie più importanti di gennaio 2015 Una notizia importante

Questo giornale è scritto in linguaggio facile da leggere. A modo mio. Le notizie più importanti di gennaio 2015 Una notizia importante Questo giornale è scritto in linguaggio facile da leggere A modo mio Le notizie più importanti di gennaio 2015 Una notizia importante Il nuovo presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella è il

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Saluti alle autorità Presidente dott. Silvagni Segretario di stato alla cultura Segretario

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN 1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN Aprile 2013 ESAME FINALE LIVELLO 3 Nome: Cognome: E-mail & numero di telefono: Numero tessera: 1 2 1. Perché Maria ha bisogno di un lavoro? PROVA DI ASCOLTO

Dettagli

Come ti immagini gi insegnanti?

Come ti immagini gi insegnanti? a Come ti immagini gi insegnanti? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa nella

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

Swimmy intervista Adriana Angeli

Swimmy intervista Adriana Angeli Swimmy intervista Adriana Angeli Swimmy: Dopo tanto Nuoto finalmente ho l onore di intervistare un giudice del Nuoto di Fondo e cosa c è di meglio che cominciare dal Designatore? Ciao Adriana Adriana:

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO SCUOLA CALCIO

PROGRAMMA FORMATIVO SCUOLA CALCIO PROGRAMMA FORMATIVO SCUOLA CALCIO COSA E L insieme di attività avviate dall allenatore per formare il ragazzo, attraverso lo sport, ai valori umani e cristiani PARTI COINVOLTE - ALLENATORE RESP. ANNATA

Dettagli

Sei padrone della tua vita? Hai realizzato i tuoi sogni?

Sei padrone della tua vita? Hai realizzato i tuoi sogni? Sei padrone della tua vita? Hai realizzato i tuoi sogni? Qualunque sia la tua risposta, Voglio una vita straordinaria è la strada giusta per trovare nuove energie e urlare: Voglio essere io il regista

Dettagli

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO 6. ABITO A 7. QUESTA E LA MIA FAMIGLIA: 1 8. A CASA

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice.

Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice. Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice. Ha una Laurea in Arti visive dello spettacolo. Il cortometraggio da lei scritto Maria Cristina per un soffio non ha fatto parte della

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana Via Aurelia, 796-00165 Roma - Italia www.caritasitaliana.it Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana PRIMA SETTIMANA di Avvento

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ.

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ. Μάθημα: ΙΣΑΛΙΚΑ ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012 Ημεπομηνία και ώπα εξέτασηρ : Δεςτέπα, 21 Μαϊος 2012 11:00π.μ. 14:15π.μ. ΣΟ

Dettagli

Claudio Baglioni A modo mio

Claudio Baglioni A modo mio Claudio Baglioni A modo mio Contenuti: revisione passato prossimo, lessico, espressioni italiane. Livello QCER: B1 Tempo: 2 h Claudio Baglioni è un grande cantautore italiano, è nato a Roma il 16 maggio

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Otto puntate, a partire da domenica 1 giugno, alle 20.20 su Rai3, con Pino Strabioli per raccontare alcuni grandi personaggi del Teatro

Otto puntate, a partire da domenica 1 giugno, alle 20.20 su Rai3, con Pino Strabioli per raccontare alcuni grandi personaggi del Teatro realizzazione grafica: Valerio Rosati - Ufficio Stampa Rai Otto puntate, a partire da domenica 1 giugno, alle 20.20 su Rai3, con Pino Strabioli per raccontare alcuni grandi personaggi del Teatro italiano:

Dettagli

una distribuzione presenta una produzione

una distribuzione presenta una produzione una distribuzione presenta una produzione Un documentario in dieci capitoli che racconta attraverso un viaggio in auto i sogni e le visioni della Rockstar italiana. Sarà presentato alla 72a Mostra Internazionale

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA MANUALE PER IL docente II EDIZIONE A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA 1 INDICE Il progetto 03 Scambio di generazioni 04 Crescendo si scambia in 4 mosse 05 Certi giochi sono sempre

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

Per ricordare meglio le parole nuove, scrivile e contemporaneamente leggile ad alta voce.

Per ricordare meglio le parole nuove, scrivile e contemporaneamente leggile ad alta voce. Consiglio Per ricordare meglio le parole nuove, scrivile e contemporaneamente leggile ad alta voce. La mia famiglia Federico ci presenta la sua famiglia. Guarda il disegno e completa con i nomi della famiglia.

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA Edizione Nr. 5 uscita del 13 febbraio 2015 All interno trovi Curiosità Racconti personali Tante fotografie Le nostre attività Informazioni ed eventi E tanto altro Via

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra

Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra 1 Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra STILEMA / UNOTEATRO di e con Silvano Antonelli collaborazione drammaturgica Alessandra Guarnero Ogniqualvolta si utilizzino e

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Numero 4 Giugno 2008. A cura di Giuseppe Prencipe

Numero 4 Giugno 2008. A cura di Giuseppe Prencipe Numero 4 Giugno 2008 A cura di Giuseppe Prencipe Un bovolonese di serie A Matteo Gianello nazionalità: Italia nato a: Bovolone (VR) il: 7 Maggio 1976 ruolo: Portiere altezza: 189 cm peso: 85 kg Società

Dettagli

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA CONVERSAZIONE CLINICA Classe VA 1) Che cosa ti fa venire in mente la parola ''volontariato''? -Una persona che aiuta qualcuno in difficoltà. (Vittoria) -Una persona che si offre per aiutare e stare con

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista.

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Andare a gonfie vele Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Roma vele Islanda Olbia vacanza quarantenne Sardegna Sicilia In traghetto Fabio è stato in con la famiglia a Santa Teresa, che si trova

Dettagli

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO.

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO. SEMPLICEMENTE INSIEME per condividere esperienze, notizie, gioie, conquiste, vittorie, delusioni, difficoltà, sofferenze come in famiglia, senza giudizi, rispettando l opinione di ciascuno, certi che ognuno

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Ottavia Ferrannini Supervisione di Chiara

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013 ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI Anno Scolastico 2012/2013 Classe 4^ B PREFAZIONE UNA GRANDE AMICIZIA Questo giornalino è nato dall idea di mettere insieme

Dettagli

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili COME PARTIRE Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online Questo report si pone l obiettivo di dare una concreta speranza a chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Dettagli

Mirella Bolondi, Terra di silenzi

Mirella Bolondi, Terra di silenzi C'è sempre una prima volta a cura di CHIARA BERTAZZONI Mirella Bolondi, Terra di silenzi di CHIARA BERTAZZONI Quando la diversità diventa una ricchezza Con l'appuntamento di questo mese nel nostro salotto

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

Giovanni Veronesi spiega che ne sarà di noi giovani italiani

Giovanni Veronesi spiega che ne sarà di noi giovani italiani Giovanni Veronesi spiega che ne sarà di noi giovani italiani di Agnese Maugeri - 20, dic, 2014 http://www.siciliajournal.it/giovanni-veronesi-spiega-che-ne-sara-di-noi-giovani-italiani/ 1 / 6 2 / 6 di

Dettagli

Discussione e confronti

Discussione e confronti farescuola Elena Troglia Discussione e confronti I bambini imparano proponendo problemi, discutendone, cercando soluzioni argomentative. La discussione diviene un importante strumento didattico: i ragazzi

Dettagli

Da Radio RDS 12 Maggio 2005 editing: GrigioViola supporto morale: kury

Da Radio RDS 12 Maggio 2005 editing: GrigioViola supporto morale: kury Da Radio RDS 12 Maggio 2005 editing: GrigioViola supporto morale: kury Tamara: è con noi Mr Jovanotti! Ciao! Lorenzo: grazie, grazie, grazie Tamara. Be, mi hai emozionato, insomma! T: no, lo dico col cuore

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Students' voices and activecitizenship: cultural issues emerging from blogs

Students' voices and activecitizenship: cultural issues emerging from blogs Workshop n.3 Students' voices and activecitizenship: cultural issues emerging from blogs La voce degli studenti e la cittadinanza attiva: i temi culturali emergenti dai blog Esperti: Prof.ssa Gioia Di

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

STRANGE MUSIC HERO COME AVERE SUCCESSO SUONANDO UNO STRUMENTO STRANO DI PIETRO FESTA

STRANGE MUSIC HERO COME AVERE SUCCESSO SUONANDO UNO STRUMENTO STRANO DI PIETRO FESTA STRANGE MUSIC HERO COME AVERE SUCCESSO SUONANDO UNO STRUMENTO STRANO DI PIETRO FESTA PREFAZIONE DI MAURO VENTOLA Ci troviamo in un particolare momento storico, in cui dobbiamo affrontare una nuova grande

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli