Cultura di genere ed educazione alla nonviolenza Oltre gli stereotipi e i pregiudizi per una convivenza civile. Bari dicembre 2015

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cultura di genere ed educazione alla nonviolenza Oltre gli stereotipi e i pregiudizi per una convivenza civile. Bari 02-03 dicembre 2015"

Transcript

1 Cultura di genere ed educazione alla nonviolenza Oltre gli stereotipi e i pregiudizi per una convivenza civile - Bari dicembre 2015

2 Formazione delle/degli insegnanti ed educazione di genere -Dimensione che dovrebbe essere di pertinenza della f.di b. e f.i.s. di tutti gli operatori dei processi formativi -Numerose ricerche (F. Bellafronte, Bambine (mal)educate. L identità di genere trent anni dopo, Palomar, Bari 2003; L. Biemmi, Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari, Rosemberg e Sellier, Torino 2010) attestano il contrario

3 Educazione di genere: significati Con e.d.g. si intende l insieme di comportamenti, azioni, attenzioni messo in atto - in modi prevalentemente intenzionali da chi ha responsabilità educative (genitori, insegnanti ) in merito ai vissuti, ruoli e relazioni interpersonali e sociali dei giovani e giovanissimi

4 Chi fa e.d.g.in ambiti formali, non formali, informali? -gruppi sociali, culturali, religiosi, politici; -il gruppo dei pari (reale e virtuale); -mass media (programmi televisivi.).

5 Educazione e socializzazione: affinità e distinzioni -processi Il mondo di dell'informazione: appartenenza e attività ruolizzanti tra condizionamenti, *canali interpretazioni e scelte; tra tradizione e innovazione *tipologie, (Santelli Beccegato 1998, Crespi 2008, Ghigi *possibilità, 2009) *controlli (da quelli politici a quelli economici) -modalità di realizzazione: processi di osservazione, identificazione, interventi mirati

6 Per itinerari educativi pensati e progettati -riconoscimento di stereotipi -avvertenza di possibili disagi -ricerca e sostegno di percorsi personali

7 Alcuni esempi di esperienze scolastiche -iniziative realizzate e in corso nella scuola primaria (Cecchi 2007; Unicef 2015 ) -attività laboratoriali e l articolazione in due fasi: a)proposta di lettura dell esistente; b)strutturazione di attività ludiche (motorie, teatrali, scrittura di favole )

8 Pedagogia di genere: significati e obiettivi -Pedagogia come riflessione e teorizzazione su -Obiettivi della p.d.g.: a) rilevare modelli impliciti nelle attività quotidiane; b) confrontare l e.d.g. contemporanea con la tradizione; c) studiare connessioni tra l e.d.g. e il mondo globale dell educazione 24/04/15

9 Gli avvii della pedagogia di genere -Gli studi multidisciplinari a livello internazionale di inizio del XX secolo: S. de Beauvoir, Il secondo sesso, 1949 (trad.it. 1961); B. Friedan, La mistica della femminilità, Per evitare di alla bambine/ragazze un sapere minore «scolorito, censurato, un surrogato di quello Messo a disposizione dei bambini/ragazzi» S. de Beauvoir 2

10 -in ambito italiano l apporto di E. Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine, 1974 e la riflessione sulla sulla distinzione tra sesso (attenzione biologica, genetica, neurologica) e genere (attenzione sociologica, antropologica, filosofica ). -L incidenza della natura e quella dei processi storici e culturali 24/04/15

11 Relativamente ai comportamenti differenziati secondo il sesso, a proposito delle incidenze biologiche «ammesso che ve ne siano, non è in potere di nessuno modificare le eventuali cause biologiche innate, ma può essere in nostro potere modificare le evidenti cause sociali e culturali delle differenze tra i sessi; prima di tentare di cambiarle è però necessario conoscerle. Scopriremo la loro genesi in piccoli gesti quotidiani che ci sono tanto abituali da passare inosservati.spezzare la catena di condizionamenti che si trasmette pressoché immutata da una generazione all altra non è semplice, ma ci sono momenti storici in cui simili operazioni possono risultare più facili che in altre». E. Gianini Belotti, 24/04/ , p.7

12 per quanto riguarda l Italia: I fase: dal 1970 al 1990: studi e ricerche sull uguaglianza tra i sessi -il sapere minore riservato alle donne comincia a essere criticato e si portano avanti nelle scuole esperienze di innovazione E. Beseghi, Ombre rosa. Le bambine tra libri, fumetti e altri media, Giunti e Lisciani, Teramo 1987 C.Covato, M. Leuzzi, E l uomo educò la donna, ed. Riuniti, Roma /04/15

13 Dal 1990 al 2000: studi sulla differenza. Alla ricerca di uno sguardo femminile sul mondo All emancipazione viene sostituita la differenza come concetto-guida, categoria progettuale. Non si tratta solo di riconoscere e valorizzare le donne dentro un universo ancora e tutto maschile, ma di «affermarne la specificità, di consolidarla e di farla vivere dialetticamente nel sociale, nella cultura, introducendovi il dualismo conflittuale tra i generi». S. Ulivieri, Genere, identità, interculturalità e 24/04/15 narrazione di sé, 1992;

14 -la valorizzazione del lavoro scolastico e universitario per incoraggiare le nuove generazioni di donne -oltre la conoscenza al maschile o al neutro e l apertura alla creatività femminile. *V. Iori *A.M. Piussi *L. Santelli, S. Ulivieri, in Studium Educationis, /04/15

15 Percorsi non lineari e l emergere del backlash -insoddisfazioni del femminismo della differenza: la vita delle donne è diventata migliore o peggiore? d i -si sta riaffermando una cultura conservatrice? Campani /04/15

16 Dal 2000 a oggi -fase di nuove elaborazioni in e per una società complessa, frammentata, liquida E. Morin Z. Bauman 24/04/15

17 *l attenzione è ora non solo alle donne occidentali. *la questione multi e interculturale apre nuovi scenari *come coniugare le questioni di genere e il rispetto delle culture altre? Mantegazza 2008 Santelli Beccegato, 2009

18 Oltre le polemiche sul genere -l'attenzione a tutte le persone e a ciò che reciprocamente è opportuno fare -He for she: movimento globale di solidarietà avviato nel 2014 per coinvolgere gli uomini nel rifiuto alla discriminazione e alla violenza sulle donne -appuntamento per l'italia il 15 dicembre al Senato dove uomini della politica, delle università, delle aziende sono chiamati a dire cosa intendono fare -se si vuole andare lontano bisogna camminare insieme 24/04/15

19 Dimensioni ricorrenti ogni persona crescendo: -costruisce e ricostruisce la propria rappresentazione di maschile e femminile; -considera gli stereotipi di genere situazionali nel proprio contesto; *la conoscenza, quando effettivamente tale, no; -incarna, n è nella propria storia, vincoli e significati riferiti al corpo; -guarda il mondo secondo il proprio punto di vista m -elabora ai la propria appartenenza di genere trasmissione ma elaborazione;

20 - la conoscenza come ininterrotta co-naissance ( Toute naissance est une connaissance. P. Claudel, Art poétique,gallimard, Paris ) - insufficienza di ogni impostazione teorica e didattica chiusa entro spazi ripetitivi

21 . * da qui l'importanza di rapporti d'insegnamento/apprendimento significativi e validi in quanto relazioni interpersonali creative * da qui anche i gravi danni che conseguono da esperienze inautentiche, ripetitive, distratte 24/04/15

22 Centralità dell impostazione educativa e attuali prevalenti direzioni di ricerca Studi e ricerche relative a: *la ricostruzione storica; *il corpo vissuto e sessuato; *la soggettività e narrazione di sé; *le donne migranti; *disabilità femminile; *famiglie omogenitoriali; *costruzione delle professionalità educative. 24/04/15

23 . L impegno di/delle insegnanti e di educatori/educatrici - Approfondita riflessione su se stessi e sulle dinamiche di contesto - Continuo aggiornamento - Affinamento dello spirito critico

24 I sette saperi necessari all'educazione del futuro: *conoscere la conoscenza/acquisire le metodologie *conoscere in prospettiva sistemica *conoscere la natura umana *conoscere l'identità planetaria (e la sua crisi) *affrontare le incertezze *educare alla comprensione *educare all'antropoetica E. Morin, 2001 (1999)

25 Per concludere Lessico di base delle p.o. e le culture di genere (e non solo) -androcentrismo -autocoscienza -azioni positive -cyberfemminismo -cura

26 -determinismo biologico -differenza sessuale -doppia presenza -educazione -essenzialismo

27 -femminismo -genere -nonviolenza -patriarcato -pedagogia della differenza

28 - rispetto - -segregazione formativa - soggetto - women s study

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Pag. 1 di 6 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) 2012/2013 Come saprete il nostro istituto opera da oltre 40 anni, ed è l unico LICEO paritario

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE

LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE CURRICOLO PER L ORA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA Presentazione LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE Secondo la delibera del Collegio dei Docenti tenutosi in data 3 ottobre 2013

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

PREVENZIONE ALLA VIOLENZA DI GENERE

PREVENZIONE ALLA VIOLENZA DI GENERE Centro Provinciale Antiviolenza IMPERIA PROGETTO SPERIMENTALE PREVENZIONE ALLA VIOLENZA DI GENERE UNA TRACCIA ALCUNE PREMESSE Il progetto sperimentale si situa all interno di un contesto più ampio: Favorire

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MATTEO RIPA - EBOLI

ISTITUTO COMPRENSIVO MATTEO RIPA - EBOLI ISTITUTO COMPRENSIVO MATTEO RIPA - EBOLI PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ Anno scolastico 2014 / 2015 TITOLO: Educare alla pace per educare nella pace PREMESSA La finalità principale della scuola è

Dettagli

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

Progetto educativo. AA. SS. 2014-2015 (fase preparatoria); 2015-2016 (realizzazione in classe)

Progetto educativo. AA. SS. 2014-2015 (fase preparatoria); 2015-2016 (realizzazione in classe) Commissione didattica Progetto educativo La scrittura filosofica A. ELEMENTI DI CONTESTO A.1 Tipologia Progetto educativo biennale per i Licei A.2 Ambito territoriale Nazionale A.3 Tempi di realizzazione

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

Istituto Comprensivo F. Crispi Ragusa. Progetto Pedagogia di Genere. Scuola dell Infanzia Via Carducci sez. B, Inss.

Istituto Comprensivo F. Crispi Ragusa. Progetto Pedagogia di Genere. Scuola dell Infanzia Via Carducci sez. B, Inss. Istituto Comprensivo F. Crispi Ragusa Progetto Pedagogia di Genere Scuola dell Infanzia Via Carducci sez. B, Inss. Greco - Massari E' stata affrontata una tematica, oggi più che mai, attuale e necessaria,

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado IL NOSTRO TEAM Il nostro team è composto da avvocati, una psicologa, una educatrice,

Dettagli

PER UN PROTAGONISMO POSITIVO dei SOGGETTI in FORMAZIONE

PER UN PROTAGONISMO POSITIVO dei SOGGETTI in FORMAZIONE PER UN PROTAGONISMO POSITIVO dei SOGGETTI in FORMAZIONE Motivare / Coinvolgere / Recuperare/ Valorizzare/ Giovane e Studente oggi Cambiamenti profondi a livello di: Strutture familiari Sistema formativo

Dettagli

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del percorso liceale lo studente si orienta con i linguaggi propri della cultura nelle

Dettagli

EDUCARE AL VOLONTARIATO

EDUCARE AL VOLONTARIATO EDUCARE AL VOLONTARIATO ASSOCIAZIONI E FAMIGLIE IN RETE MEETING EDUCAZIONE SCOGLITTI - SICILIA 7-9 DICEMBRE 2012 PER EDUCATORI VOLONTARI UN ALLEANZA VINCENTE A PARTIRE DAL RICONOSCIMENTO RECIPROCO Le agenzie

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE; DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

Dettagli

SNADIR. Corso di formazione Psicologia umanistica

SNADIR. Corso di formazione Psicologia umanistica SNADIR Corso di formazione Psicologia umanistica PSICOLOGIA UMANISTICA by Donatello Barone Piergiorgio Barone Il termine "psicologia umanistica" fu adottato nel 1962 da un gruppo di psicologi riunitisi

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE

PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE 0. Premessa La violenza sulle donne è un fenomeno sempre più drammaticamente presente nel nostro

Dettagli

Relatore: Paula Eleta

Relatore: Paula Eleta A scuola nessuno è straniero Firenze, 30 settembre 2011 Sessione: L integrazione comincia dai più piccoli Una scuola aperta che guarda al futuro Percorsi interculturali e di integrazione presso le Scuole

Dettagli

Elementi di Pedagogia di genere. Dott.ssa Irene Biemmi (irene.biemmi@unifi.it)

Elementi di Pedagogia di genere. Dott.ssa Irene Biemmi (irene.biemmi@unifi.it) Elementi di Pedagogia di genere Dott.ssa Irene Biemmi (irene.biemmi@unifi.it) Corso Donne, politica, istituzioni Firenze, 23 ottobre 2009 Chiarimenti terminologici Sesso: caratteristica fisica biologicamente

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

PIATTAFORMA DEI VALORI DI RIFERIMENTO, DEI CRITERI PEDAGOGICI COMUNI CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA DEL PIEMONTE

PIATTAFORMA DEI VALORI DI RIFERIMENTO, DEI CRITERI PEDAGOGICI COMUNI CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA DEL PIEMONTE PIATTAFORMA DEI VALORI DI RIFERIMENTO, DEI CRITERI PEDAGOGICI COMUNI CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA DEL PIEMONTE CEMEA CENTRI DI ESERCITAZIONE AI METODI DELL'EDUCAZIONE ATTIVA

Dettagli

Media e stereotipi di genere. di Massimo Benvenuto

Media e stereotipi di genere. di Massimo Benvenuto Media e stereotipi di genere di Massimo Benvenuto Indice 1. Stereotipi, pudori ed imbarazzi. 2. Il ruolo sociale dei media. 3. Costruzione, mantenimento e superamento degli stereotipi di genere. Stereotipi,

Dettagli

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo;

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo; Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Protocollo d Intesa tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER LO STUDENTE e CSI CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Dettagli

Insegnanti, diversità culturale, questioni di genere

Insegnanti, diversità culturale, questioni di genere Carla Roverselli Insegnanti, diversità culturale, questioni di genere Fatema Mernissi: educare a superare i confi ni ISBN: 9788867092307 Prima edizione: dicembre 2015 2015 - Editoriale Anicia s.r.l. Via

Dettagli

Il curricolo geografico nella scuola primaria

Il curricolo geografico nella scuola primaria Il curricolo geografico nella scuola primaria 1 La crisi dell insegnamento della geografia in Italia Curricolare (la geografia come transdisciplina) Epistemologica (quale sia il vero obiettivo dell insegnamento

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale.

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale. Master in Social pedagogy and fight against youth violence Doposcuola popolare nel Quartiere Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale di SILVIA BOSI S.Fereolo di Lodi Piano

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

Dalla rete tante idee per costruire a Natale

Dalla rete tante idee per costruire a Natale Dalla rete tante idee per costruire a Natale Il Natale è un momento speciale per i bambini e per gli adulti, educare al senso di appartenenza alla propria comunità, con le proprie scelte di fede e di valori,

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

Cittadinanza e Costituzione

Cittadinanza e Costituzione Cittadinanza e Costituzione Anno Scolastico 20010/11 Progetto di Cittadinanza e Costituzione Finalità Essere cittadini di un mondo in continuo cambiamento ha come premessa il conoscere e il porre in atto

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE (Potenziamento Linguistico - Antropologico) Il Liceo delle Scienze Umane completa la formazione umanistica con materie relative all area psicologica, sociale e formativa allo

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

CENTRO FEDERATO INER VERONA

CENTRO FEDERATO INER VERONA CENTRO FEDERATO INER VERONA Via Seminario, 8 37129 Verona Referente: Giancarla Stevanella Segreteria :da Lunedì a Venerdì dalle 9,30 alle 14,00 Tel. 045 9276227 - fax 045 9276226 e mail: iner.verona@fecunditas.it

Dettagli

Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano

Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano 9 aprile 2014 Premessa Mi è stato chiesto di mettere

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

Indice. 1 La pedagogia interculturale ----------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 La pedagogia interculturale ----------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE PEDAGOGIA GENERALE E PEDAGOGIA INTERCULTURALE PROF.SSA ANGELA PERUCCA Indice 1 La pedagogia interculturale ----------------------------------------------------------------------------- 3 2 Intercultura:

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013

Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013 Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013 LE(g)ALI AL SUD: UN PROGETTO PER LA LEGALITÀ IN OGNI SCUOLA" Obiettivo Convergenza - Progetto nell'ambito dell'obiettivo C: "Migliorare i livelli

Dettagli

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 PROGETTO CONTINUITÀ INCONTRARSI A SCUOLA DOCENTI: scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado DESTINATARI: ALUNNI/E CLASSI 5^ SCUOLA PRIMARIA - 1^ - AMBIENTI, FATTI,

Dettagli

Istituto Albert di Lanzo

Istituto Albert di Lanzo Istituto Albert di Lanzo Profilo Quadro orario Prospettive di studio e occupazionali www.istituto-albert.it Profilo del Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: aver acquisito le conoscenze

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

Team Building: la sfida outdoor

Team Building: la sfida outdoor di Giuseppe Garra Lo sviluppo delle risorse umane: nuove prospettive e tecnologie Fondazione CUOA - 28 Novembre 2003 Quando la strada non c è,inventala! (Baden-Powell) Inventare la strada è un rischio.

Dettagli

Progetto Educativo d Istituto

Progetto Educativo d Istituto LICEO SCIENTIFICO Paritario LICEO delle SCIENZE UMANE Opzione Economico-Sociale Paritario ISAAC NEWTON Progetto Educativo d Istituto P.E.I. A.S. 2013/2014 INDICE 1. Introduzione. pag. 3 2. Finalità e obiettivi

Dettagli

CONFLITTUALITA E PROCESSI DI CRESCITA CONIUGALE E FAMILIARE. di Luigi Pati

CONFLITTUALITA E PROCESSI DI CRESCITA CONIUGALE E FAMILIARE. di Luigi Pati CONFLITTUALITA E PROCESSI DI CRESCITA CONIUGALE E FAMILIARE di Luigi Pati Due osservazioni sui rapporti coniugali nel tempo di oggi: a) Accentuazione del conflitto di coppia, che spesso si traduce in separazione

Dettagli

Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti

Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti Progetto di plesso: Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti a. s. 2013-14 L universo è un libro scritto in lingua matematica, e i caratteri sono triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza

Dettagli

PUBBLICAZIONI PUBBLICAZIONI DELLA COMMISSIONE PARITÀ

PUBBLICAZIONI PUBBLICAZIONI DELLA COMMISSIONE PARITÀ 298 PUBBLICAZIONI DELLA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA PARITÀ E LE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA Nelle Collane dirette da Giacomo F. Rech, per la Commissione nazionale per la paritàe le pari opportunitàtra

Dettagli

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Dettagli

CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE

CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE 1 CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE Percorsi educativi per l affermazione di una cultura di genere Contro ogni forma di violenza e discriminazione Piena cittadinanza delle differenze A cura dell Associazione

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

Programmi del primo anno

Programmi del primo anno Formazione alle professioni educative Programmi del primo anno Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) valido per gli studenti immatricolati a partire dal 01/08/2009 Pedagogia sociale M-PED/01 Responsabile del

Dettagli

Facoltà di Scienze della formazione

Facoltà di Scienze della formazione Percorsi Formativi Facoltà di Scienze della formazione Laurea magistrale Brescia a.a. 2011-2012 www.unicatt.it 1 2 INDICE Scienze della Formazione 4 Laurea magistrale in Progettazione 6 pedagogica e formazione

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 «Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano a vicenda in un contesto

Dettagli

1 Descrizione sintetica delle finalita' e dell'ambito di intervento del corso.. 3 1.1 Finalità... 3 1.2 Ambito di intervento...

1 Descrizione sintetica delle finalita' e dell'ambito di intervento del corso.. 3 1.1 Finalità... 3 1.2 Ambito di intervento... LO SPORT E PER TUTTI CORSO DI AGGIORNAMENTO: L OPERATORE SPORTIVO TRA DIVERSITA E DISAGIO (EDUCARE ALLO SPORT PERSONE IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTA ) 2^ PARTE 1 INDICE 1 Descrizione sintetica delle finalita'

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

Rete Provinciale contro la violenza di genere

Rete Provinciale contro la violenza di genere Assessorato alle Pari Opportunità Protocollo d intesa per la costituzione della Rete Provinciale contro la violenza di genere Protocollo d intesa per la costituzione della Rete Provinciale contro la violenza

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA rivolto a persone con disabilità IL CORPO RACCONTA Associazione La Comune Milano Premessa Che cosa è il teatro? Eugenio Barba, uno dei più importanti registi-pedagoghi

Dettagli

responsabile e solidale

responsabile e solidale Progetto: abbiamo fatto un sogno realizzare una scuola responsabile e solidale aiutando i nostri allievi a diventare soggetti attivi della propria vita attraverso scelte responsabili. Responsabilità è

Dettagli

Relazione finale del docente

Relazione finale del docente Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5BU LICEO SCIENZE UMANE DI BASE SCIENZE UMANE Prof. Antonella Poncato Relazione finale del docente 1. Premessa Le allieve hanno manifestato interesse per la disciplina

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE LM-51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale

Dettagli

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 Progetto Descrizione Destinatari Valorizzazione della matematica Coinvolge tutto L Istituto; in particolare vede coinvolte le classi V^ della

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI 2012 IL TESTO SLIDE 3 A CURA DELLA DOTT.SSA GIOVANNA GRISETA

INDICAZIONI NAZIONALI 2012 IL TESTO SLIDE 3 A CURA DELLA DOTT.SSA GIOVANNA GRISETA INDICAZIONI NAZIONALI 2012 IL TESTO SLIDE 3 A CURA DELLA DOTT.SSA GIOVANNA GRISETA Quali le novità più evidenti? FINALITA GENERALI : Scuola, Costituzione, Europa; Profilo dello studente(nuovo) L ORGANIZZAZIONE

Dettagli

ALLEGATO D: UNITA DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

ALLEGATO D: UNITA DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALLEGATO D: SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE PRIMA Classe prima ACQUISIRE O MIGLIORARE IL SENSO DI RESPONSABILITA 1. Periodo nel corso dell intero anno, ma soprattutto durante il primo quadrimestre

Dettagli

Generi e Mutamenti. 17 gennaio 2015 Villa Pallavicini, Bologna. Isabella Crespi (Università di Macerata)

Generi e Mutamenti. 17 gennaio 2015 Villa Pallavicini, Bologna. Isabella Crespi (Università di Macerata) 17 gennaio 2015 Villa Pallavicini, Bologna Generi e Mutamenti Isabella Crespi (Università di Macerata) Elisabetta Ruspini (Università di Milano-Bicocca) I parte 1. Genere e trasformazioni sociali (Isabella

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA

LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA Mirella Pezzin - Marinella Roviglione LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA Nelle Indicazioni per il curricolo del 2007, alla sezione Centralità della persona

Dettagli

PROGETTI MIUR PON F 3 REGIONE CAMPANIA

PROGETTI MIUR PON F 3 REGIONE CAMPANIA PROGETTI MIUR PON F 3 REGIONE CAMPANIA Preside Prof PAOLA CARRETTA Coordinatrice dei progetti di rete di EIP CAMPANIA Membro del Gruppo di Direzione e Coordinamento PON F3 PROGETTO INSIEME E POSSIBILE

Dettagli

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt.

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO Laurea magistrale www.unicatt.it Piacenza a.a. 2014-2015 www.unicatt.it INDICE Scienze della formazione 3 Laurea magistrale in Progettazione

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino 1 #%&$'()))**+, * CONCETTI DI RIFERIMENTO La proposta dei centri estivi

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

Confederazione Italiana Centri RNF. www.ineritalia.org

Confederazione Italiana Centri RNF. www.ineritalia.org Istituto Universitario Salesiano Venezia aggregato alla facoltà di Scienze dell Educazione dell Università Pontificia Salesiana di Roma Istituto per l Educazione alla Sessualità e alla Fertilità INER-Italia

Dettagli

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel BAMBINI COINVOLTI : 19 del gruppo rosa (D) 17 del gruppo giallo (C) INSEGNANTI RESPONSABILI : Balbo Gabriella Anna Maria De Marchi

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

8 Educare cittadini globali

8 Educare cittadini globali Presentazione Flavia Virgilio è componente (insieme a Davide Zoletto e ad Anselmo Roberto Paolone) del Gruppo di Ricerca in Pedagogia Generale e Sociale dell Università di Udine, da me coordinato. Questa

Dettagli

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II Orientamento per il successo scolastico e formativo Il RUOLO DELLA SECONDARIA II seconda parte 2011/2012 ruolo orientativo della secondaria II una scuola che ha un RUOLO DI REGIA Sostiene i propri studenti

Dettagli

AREA DONNA ATTIVITA SETTORE DONNA

AREA DONNA ATTIVITA SETTORE DONNA ATTIVITA SETTORE DONNA L attività di questo settore è centrata sulla promozione di modelli culturali che rispettino e valorizzino le specificità e il protagonismo del genere femminile AMBITI D INTERVENTO

Dettagli

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno

Dettagli

PRIMARIA OGGI: COMPLESSITÀ E PROFESSIONALITÀ DOCENTE. Venerdì 13 e Sabato 14 Settembre 2013 Firenze

PRIMARIA OGGI: COMPLESSITÀ E PROFESSIONALITÀ DOCENTE. Venerdì 13 e Sabato 14 Settembre 2013 Firenze PRIMARIA OGGI: COMPLESSITÀ E PROFESSIONALITÀ DOCENTE Venerdì 13 e Sabato 14 Settembre 2013 Firenze Il tirocinio all Università Milano Bicocca La formazione attraverso la consapevolezza della complessità

Dettagli

DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere.

DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere. Titolo DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere. Servizi di riferimento Dalla primavera del 2005 è stato attivato nella fabbrica

Dettagli

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO Premessa La scuola,oggi, trova la sua ragione di essere nell assicurare ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana nel rispetto

Dettagli

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI PROGETTO LETTURA UNA CASCATA DI LIBRI Il progetto si prefigge di stimolare negli alunni la motivazione alla lettura e all ascolto, guidandoli a saper cogliere, insieme

Dettagli

L USCITA DIDATTICA COME EDUCAZIONE ALLA GEOGRAFIA, ALLA STORIA E AL TURISMO

L USCITA DIDATTICA COME EDUCAZIONE ALLA GEOGRAFIA, ALLA STORIA E AL TURISMO L USCITA DIDATTICA COME EDUCAZIONE ALLA GEOGRAFIA, ALLA STORIA E AL TURISMO Spunti di riflessione teorici e pratici a cura di Thomas Gilardi e Paolo Molinari Valori didattici, formativi e sociali dell

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE IL VIAGGIO: UNIRE L UTILE AL DILETTEVOLE COMPITO E PRODOTTO FINALE Il prodotto finale dell UDA è una brochure realizzata al computer per un viaggio di istruzione di

Dettagli

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN.

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN. L I.C. è composto dai seguenti plessi: 1 Scuola dell Infanzia San Francesco 4 Scuole primarie: De Amicis, Pasini, Pertile, Rodari 1 Scuola Secondaria di 1 grado Mainardi Orario scolastico a.s. 2015/16

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Le attività si svolgono solo su prenotazione dal 1 settembre 2014 al 10 giugno 2015.

Le attività si svolgono solo su prenotazione dal 1 settembre 2014 al 10 giugno 2015. Orto Botanico di Catania Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali Università degli Studi di Catania Via A. Longo, 19 95125 Catania tel. 095-430902; e-mail: orto.scuola@yahoo.it L ORTO

Dettagli

comunicare la differenza progetto a favore del rispetto delle differenze di genere nel linguaggio

comunicare la differenza progetto a favore del rispetto delle differenze di genere nel linguaggio POTERE ALLA PAROLA IV edizione 2015-2016 comunicare la differenza progetto a favore del rispetto delle differenze di genere nel linguaggio Comitato SeNonOraQuando? Torino in collaborazione con il Salone

Dettagli

Centro Polifunzionale di Gavirate. Centro di Accoglienza di Cittiglio. Fondazione FELICITA MORANDI. Associazione IL PASSO onlus

Centro Polifunzionale di Gavirate. Centro di Accoglienza di Cittiglio. Fondazione FELICITA MORANDI. Associazione IL PASSO onlus Centro di Accoglienza di Cittiglio Centro Polifunzionale di Gavirate Fondazione FELICITA MORANDI Associazione IL PASSO onlus Luglio 2012 FONDAZIONE FELICITA MORANDI Servizi e interventi a favore dei minori

Dettagli

Livelli di Formazione

Livelli di Formazione C.O.N.I. FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA Piano di formazione dei Quadri Tecnici Livelli di Formazione degli Istruttori di Scacchi Compiti, profili di attività, competenze, conoscenze e struttura della

Dettagli