RAPPORTO ATTIVITà

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RAPPORTO ATTIVITà 2 0 1 1"

Transcript

1 RAPPORTO ATTIVITà

2 Foto: Save the Children Grafica: Enrico Calcagno AC&P Roma Stampa: Artigrafiche Agostini Pubblicato da: Save the Children Italia Onlus Via Volturno Roma NOTA METODOLOGICA Per Save the Children il rispetto di genere rappresenta una priorità fondamentale e, in tutte le nostre attività, poniamo la massima attenzione al rispetto delle bambine. In questo Rapporto attività, per semplificazione e sintesi, ci riferiamo genericamente ai beneficiari utilizzando il termine bambini come falso neutro e cioè con riferimento sia a bambine che bambini. Tale termine, sempre ai fini della semplificazione del linguaggio, ricomprende anche la fascia d età dei ragazzi. Save the Children lavora per cambiamenti duraturi, sostenibili e a lungo termine. Per questo la gran parte delle nostre progettualità si sviluppa con modalità pluriennale. La necessità di rendicontare finanziariamente su base annuale ci costringe spesso a estrapolare 12 mesi all interno di progettualità più durature. Tali progettualità pluriennali si possono apprezzare in modo più significativo e organico attraverso la relativa rendicontazione nei rispettivi termini di realizzazione. Ancora riguardo le progettualità, gli esempi che includiamo in questo bilancio sono stati selezionati in quanto rappresentativi, ma certo non esaustivi, di tutto il nostro lavoro. Dal punto di vista economico, è importante sottolineare che alcuni dei progetti internazionali finanziati nel corso del 2011 e quindi inclusi nei budget di programma e nelle cifre relative ai programmi internazionali non sono stati conclusi nel corso dell anno e saranno pertanto descritti nella successiva edizione di bilancio. Per maggiori informazioni consultare la versione integrale del bilancio certificato 2011 su Save the Children Italia Onlus Via Volturno Roma tel fax

3 RAPPORTO ATTIVITà Indice ChI siamo Come lavoriamo Cosa facciamo I risultati raggiunti Programma Italia Programmi Internazionali Emergenze Campagne raccolta fondi utilizzo fondi ComunICazIone I nostri partner, amici e sostenitori

4 rapporto attività 2011 Introduzione Claudio Tesauro - Presidente Save the Children Italia Valerio Neri - Direttore Generale Save the Children Italia Come ogni anno è tempo di bilancio e, mai come nel 2011 appena trascorso, l Italia intera ha sentito il peso dell economia, dello spread, della disoccupazione e del disagio sociale. Sotto la pressione di un contesto nazionale e internazionale così complesso, Save the Children ha lavorato con passione e tenacia senza precedenti, moltiplicando i suoi sforzi per raggiungere direttamente i più deboli e per innescare un processo di concreto cambiamento per i bambini e le bambine, con particolare attenzione a quelli più a rischio. Nel 2011 abbiamo direttamente raggiunto oltre 2 milioni di beneficiari in 27 paesi al mondo, oltre all Italia. Abbiamo raccolto 45,4 milioni di Euro, con un aumento del 25% rispetto al Abbiamo realizzato 136 progetti in Italia e nel mondo. Abbiamo coltivato significative relazioni con partner e interlocutori strategici per la nostra missione. E, soprattutto, abbiamo dialogato con oltre donatori individuali che rappresentano la forza e l ossigeno della nostra Organizzazione. Proprio a questi donatori va il nostro ringraziamento più sentito perché senza la loro pulsante sintonia con la nostra missione non avremmo mai potuto raggiungere i lusinghieri risultati che illustreremo in questo Rapporto Attività. Nel 2011, per il secondo anno consecutivo, Save the Children ha elaborato un Atlante dell Infanzia a rischio in Italia. Uno strumento di studio e insieme un agenda di lavoro che urgentemente reclama il nostro intervento sul territorio nazionale: dare maggiore protezione e tutele a minori particolarmente vulnerabili, come i minori in povertà (1 milione ), i minori migranti (almeno quelli non accompagnati presenti in Italia) e i minori fuori dal circuito lavorativo e formativo (circa 2,1 milioni). Tristemente si stimano fra e i minori coinvolti nella prostituzione su strada, indicando un preoccupante consolidarsi di fenomeni quali la tratta e lo sfruttamento. Prendendo consapevolezza della dimensione e delle sfaccettature del problema, abbiamo confermato la scelta strategica di rinforzare i nostri interventi sul territorio nazionale e di lavorare in partnership con altre organizzazioni, rinforzando il ruolo di Save the Children nella guida e nel coordinamento metodologico. Allargando lo sguardo, il Mediterraneo quest anno è stato scenario di grande fermento e violenza politico-sociale. Save the Children si è adoperata sul doppio fronte, dell accoglienza dei profughi che arrivano sulle nostre coste, raggiungendo direttamente minori a Lampedusa, ma anche della sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare. In particolare in Egitto abbiamo raggiunto oltre ragazzi con attività di informazione sulle difficili condizioni di rifarsi una vita in Italia. E questo è solo un esempio di quei progetti ponte che stiamo realizzando con l obiettivo di sviluppare una forte collaborazione tra la terra d origine e il paese di destinazione dei giovani migranti. 2

5 RISULTATI 2011 BENEFICIARI RAGGIUNTI: OLTRE 2 MILIONI NUMERO PROGETTI: 136 RACCOLTA FONDI: 45 MILIONI CRESCITA FONDI DESTINATI AI PROGETTI: + 26% PROVENIENZA FONDI DA PRIVATI: 91% NUMERO SOSTENITORI: PAESI IN CUI OPERIAMO: 28 Oltre che per le violente insurrezioni in nord Africa, il 2011 drammaticamente si ricorda per una serie di terribili emergenze umanitarie, dalle guerre civili in Costa d Avorio e in Sudan, all atroce carestia nel Corno d Africa, la peggiore degli ultimi 60 anni, al disastro naturale che ha devastato il nord est del Giappone, lasciando la popolazione stremata dal susseguirsi di terremoto, tsunami e fuga radioattiva. Save the Children è intervenuta immediatamente con programmi di risposta all emergenza per supportare la popolazione e in particolare i bambini vittime del disastro. Il nostro intervento ha raggiunto più di beneficiari in Somalia, 1 milione in Etiopia, in Kenya e in Giappone. Anche quest anno Every One è stata la campagna di raccolta fondi e sensibilizzazione più importante, con l obiettivo di denunciare gli oltre bambini che ogni giorno 224 MILA perdono la vita per motivi curabili e prevenibili come polmonite, diarrea o malaria. In particolare nel 2011 Save the Children Italia ha raccolto 2,6 milioni di euro e coinvolto attivamente oltre 650 mila cittadini raggiungendo 35 città grazie al Viaggio del palloncino rosso, simbolo della lotta alla mortalità infantile. Nel 2011 Save the Children Italia ha inoltre proseguito il suo impegno nel settore dell educazione raggiungendo ben beneficiari, rivolgendosi in particolare, ma non solo, ai bambini più difficili da raggiungere ed ha rafforzato il proprio impegno internazionale nel settore della protezione di minori che, in tutto il mondo, sono vittime di sfruttamento e abuso. In conclusione, in un mondo in cui tutto cambia e si trasforma, è per noi più che mai importante riuscire ad identificare le urgenze, capitalizzare sulla nostra esperienza, stimolare l innovazione, mettere in rete i partner migliori che possano aiutarci ad elevare gli standard e moltiplicare i risultati su scala. Ma, soprattutto, dobbiamo continuare ad ascoltare e dare voce ai bambini di questo mondo che freneticamente cambia e che domani sarà loro. Claudio Tesauro PRESIDENTE SAVE THE CHILDREN ITALIA Valerio Neri DIRETTORE GENERALE SAVE THE CHILDREN ITALIA 3

6 Il futuro è nelle mani dei bambini. Che ogni bambino affamato sia nutrito, ogni bambino malato sia curato, ad ogni orfano, bambino di strada o ai margini della società sia data protezione e supporto. Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children, 1919.

7 rapporto attività 2011 ChI SIAmo Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Esiste dal 1919 e opera in 119 paesi con una rete di 30 organizzazioni nazionali e un ufficio di coordinamento internazionale. È una Ong (Organizzazione non governativa) con status consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Save the Children è stata costituita in Italia alla fine del 1998 come Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ed ha iniziato le sue attività nel Oggi è una Ong riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. Porta avanti attività e progetti rivolti ai bambini e alle bambine dei cosiddetti paesi in via di sviluppo così come a quelli che vivono sul territorio italiano. LA nostra missione Promuovere miglioramenti significativi nel modo in cui il mondo si rivolge ai bambini e ottenere cambiamenti immediati e duraturi nelle loro vite. LA nostra visione Un mondo in cui ad ogni bambino sia garantito il diritto alla sopravvivenza, alla protezione, allo sviluppo e alla partecipazione. una STORIA DI OLTRE 90 ANNI NEL MONDO E 12 IN ITALIA Save the Children nasce a Londra il 19 maggio 1919 grazie a un infermiera inglese, Eglantyne Jebb, che colpita dalle terribili sofferenze inflitte alle popolazioni civili durante la Prima Guerra Mondiale, decise di creare un Organizzazione internazionale che lottasse per garantire diritti, protezione e assistenza a tutti i bambini. Nel 1923 Eglantyne scrisse la prima Carta dei Diritti del minore sancendo quelli che sono i diritti inviolabili di cui ogni bambino dovrebbe godere. La Carta diventò la base fondamentale della Convenzione ONu sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza del Tanti sono gli interventi che segnano la storia e l impegno di Save the Children. Dalla carestia del 1921 in Russia, quando l Organizzazione fu in grado di sfamare bambini, agli interventi in Europa a favore delle popolazioni colpite dalla Seconda Guerra Mondiale. Dalla risposta all emergenza a seguito della guerra in Corea negli anni 50, alla campagna mondiale contro la poliomelite nel Dall intervento per combattere la crisi alimentare in Etiopia nel 1984, all emergenza nei paesi devastati dallo tsunami o nei campi profughi del Darfur. Fino ad arrivare alla campagna globale Riscriviamo il Futuro che ha garantito educazione di qualità a 10 milioni di bambini in paesi in guerra e, dal 2009, a Every One una nuova grande campagna mondiale per dire basta alla mortalità infantile. PAESI IN CuI OPERA SAVE ThE ChILDREN 5

8 rapporto attività 2011 Come LAvoRIAmo Il nostro approccio Save the Children ha sviluppato un approccio di lavoro che consente di garantire risultati per l infanzia costruendo una forte cultura basata sulla Convenzione ONU sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza (CRC). Tale approccio è finalizzato a garantire la sostenibilità dei cambiamenti e a massimizzare l impatto dei nostri progetti. COME LAVORIAMO PER GARANTIRE UN IMPATTO POSITIVO PER I BAMBINI...essere InnovatIvI continuando a sviluppare nuove soluzioni ai problemi legati all infanzia basandoci sulla nostra esperienza e sulle nostre osservazioni...essere la voce dei bambini facciamo pressione e organizziamo campagne perchè vengano adottate le prassi e le politiche più adatte alla realizzazione dei diritti dell infanzia e perchè la voce dei bambini, in particolar modo quelli più poveri e marginalizzati, venga ascoltata noi vogliamo......creare partnership promuovendo la collaborazione con i bambini stessi, le organizzazioni della società civile, le comunità, i governi ed il settore privato ci assicuriamo che ci sia uno scambio d informazioni tale da far sì che l attenzione ai diritti dell infanzia sia sempre ai massimi livelli...garantire risultati su larga scala costruendo sulle nostre esperienze faremo in modo che vengano adottati su vasta scala i programmi e le politiche di maggiore impatto per i bambini 6

9 I nostri valori trasparenza: siamo personalmente responsabili nell utilizzare le nostre risorse in modo efficiente, lavoriamo per ottenere risultati misurabili e tangibili, e adottiamo il massimo livello di trasparenza di fronte a donatori, partner e, più di ogni altro, bambini. ambizione: siamo esigenti con noi stessi e i nostri colleghi, stabiliamo obiettivi ambiziosi e ci impegniamo per migliorare la qualità di tutto ciò che facciamo per i bambini. CollaborazIone: perseguiamo il rispetto reciproco, valorizziamo le diversità, e lavoriamo con i partner, unendo le forze a livello globale, per migliorare la vita dei bambini. CreatIvItà: siamo aperti a nuove idee, ci adoperiamo per il cambiamento, e siamo pronti ad assumerci rischi per sviluppare soluzioni sostenibili per e con i bambini. IntegrItà: lavoriamo aspirando sempre al massimo livello di onestà morale e comportamentale; non compromettiamo mai la nostra reputazione e agiamo sempre nel superiore interesse dei bambini. efficienza e responsabilità Save the Children promuove con convinzione la cultura dell efficacia, dell efficienza e della responsabilità. Nel 2011, per ciascun Euro ricevuto, circa 77 centesimi sono stati destinati ad attività di programma, 19 centesimi sono stati utilizzati per la realizzazione delle diverse iniziative di raccolta fondi e di comunicazione volte a garantire la sostenibilità futura dei progetti realizzati dall Organizzazione, 4 centesimi per le attività di supporto e gestione dell Organizzazione. DI UN EURO DONATO A SAVE THE CHILDREN: 77 CentesImI sono destinati a salvare i bambini 19 CentesImI sono usati per raccogliere altri fondi per poter salvare ancora più bambini 4 CentesImI per sostenere le nostre attività 7

10 rapporto attività 2011 I nostri stakeholder Nello svolgere la propria missione, Save the Children si confronta e si avvale di diversi interlocutori interni ed esterni - individui, gruppi, entità organizzate e istituzioni - che rappresentano categorie portatrici dell interesse condiviso di promuovere miglioramenti significativi per bambini e adolescenti. Ognuno di questi portatori di interessi o stakeholder - interagisce con Save the Children attraverso specifici strumenti e forme di supporto o partecipazione ad hoc. televisione radio Carta stampata agenzie stampa Web e social media Informazione, sensibilizzazione, canale di comunicazione per il pubblico di riferimento società CIvIle pubblici di riferimento Informazione, sensibilizzazione, mobilitazione, confronto società CIvIle altre organizzazioni partner programmatici partner della ComunICazIone ConsulentI e fornitori Implementazione progetti e iniziative sul territorio visibilità, sensibilizzazione, raccolta fondi professionalità e supporto media partner bambini/e adolescenti sostenitori IstItuzIonI 8 donatori aziende e fondazioni volontari testimonial supporto economico, partecipazione alle campagne di sensibilizzazione supporto eco nomico, visibilità, buone prassi, coinvolgimento dipendenti partecipazione, sensibilizzazione e radicamento sul territorio testimonianza autorevole e accesso privilegiato al bacino di ascolto staff e governance staff ConsIglIerI CollegIo sindacale professionalità e dedizione alla causa nazionali locali InternazIonalI politiche favorevoli all'infanzia, sostegno economico, patrocini e visibilità, buone prassi

11

12 rapporto attività 2011 CoSA facciamo Nel mondo 7,6 milioni di bambini muoiono prima di aver compiuto 5 anni, per cause facilmente prevenibili e curabili. 70 milioni di bambini non hanno la possibilità di andare a scuola e più della metà di essi vive in paesi in conflitto o post-conflitto. 250 mila bambini prendono parte attiva nei combattimenti in decine di paesi del mondo arruolati negli eserciti come bambini soldato, 215 milioni sono coinvolti in attività lavorative e la metà di essi svolgono lavori pericolosi per la loro salute, almeno un milione ogni anno è coinvolto nello sfruttamento sessuale. Questi sono solo alcuni dei numeri che testimoniano come nel mondo moltissimi bambini non abbiano la possibilità di vivere serenamente la propria infanzia perché privi della possibilità di curarsi o di andare a scuola, perché in condizioni di povertà e sfruttamento, perché senza protezione e spesso senza sufficiente cibo né acqua. Save the Children lavora per tutelare e promuovere i diritti di tutti i bambini del mondo e interrompere questa ingiusta spirale di sofferenza. Save the Children realizza programmi di medio-lungo termine, in stretto contatto con le comunità locali e fa pressione su governi e istituzioni nazionali e internazionali affinché mettano al centro delle proprie politiche i diritti dei minori sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza. Save the Children Italia realizza attività e progetti in Italia e in altri 27 paesi del mondo operando principalmente nei seguenti ambiti di intervento: salute, educazione, risposta alle emergenze, protezione dall abuso e sfruttamento, sviluppo economico e sicurezza alimentare, partecipazione dei minori. 10

13 salute Nel mondo ogni quattro secondi muore un bambino prima di aver compiuto 5 anni per cause facilmente prevenibili e curabili come il morbillo, la diarrea o la polmonite. Eppure basterebbero semplici soluzioni a basso costo per dare loro il diritto alla sopravvivenza. Save the Children lavora per garantire l accesso alle cure sanitarie di base a tutti i bambini e alle loro famiglie. Sviluppa progetti di nutrizione, prevenzione, assistenza materno-infantile e informazione. Nell autunno 2009 Save the Children internazionalmente ha lanciato Every One, una nuova campagna per dire basta alla mortalità infantile e salvare la vita a bambini ogni anno nel mondo. Nel 2011 in Italia la campagna di raccolta fondi ha raccolto circa 2,6 milioni di Euro anche grazie al grande successo di pubblico e ampia risonanza mediatica che ha portato al coinvolgimento attivo, in 3 anni, di 2.2 milioni di persone. risposta alle emergenze I bambini sono i primi a soffrire in caso di calamità naturali o guerre. Possono andare incontro a fame, malattie, traumi fisici e psicologici, spesso senza più una famiglia che li protegga o si occupi di loro. Sin dalle prime ore dopo un emergenza, Save the Children lavora per garantire sia aiuti di prima necessità - acqua, cibo, kit igienici, tende sia interventi di ricostruzione di medio-lungo periodo. Nel 2011, come Save the Children Italia, siamo direttamente intervenuti con programmi di risposta alle emergenze in Brasile, Corno d Africa, Costa d Avorio, Filippine, Giappone, Nuova Zelanda, Pakistan, e in Italia, a Lampedusa. In particolare, a seguito dello spaventoso terremoto e tzunami che ha colpito il nord-est del Giappone l 11 marzo 2011, Save the Children ha raggiunto più di persone, fornito materiale scolastico per oltre studenti e distribuito oltre kit di emergenza. Nel 2011 abbiamo direttamente raggiunto beneficiari con progetti di risposta alle emergenze a livello internazionale, dei quali accolti in Italia in arrivo via mare dal Nord Africa. educazione Il diritto all educazione è la premessa fondamentale per lo sviluppo e la stabilità ed è lo strumento più valido per combattere povertà, emarginazione e sfruttamento. Save the Children lavora per garantire questo diritto a tutti i bambini senza alcuna discriminazione, a partire dalle ragazze, dai disabili e dai gruppi etnici minoritari. Su quasi 70 milioni di bambini in età scolare che vivono in paesi poveri colpiti da conflitti e violenza diffusa oltre il 40% non frequenta le lezioni. Nel 2011 Save the Children Italia ha proseguito il suo impegno pluriennale nel settore dell educazione, realizzando principalmente interventi di istruzione di base, educazione prescolare e salute e nutrizione nelle scuole. Nel 2011 abbiamo direttamente raggiunto beneficiari con progetti di educazione, dei quali in Italia. 11

14 rapporto attività 2011 protezione dall abuso e sfruttamento Milioni di minori in tutto il mondo sono, ancora oggi, vittime di sfruttamento e abuso. Questo comprende una vasta gamma di violazioni, come la tratta di minori, l abuso sessuale, il lavoro minorile, l utilizzo dei bambini come soldati, i maltrattamenti e le punizioni corporali. Save the Children lavora per proteggere i bambini e gli adolescenti da ogni forma di sfruttamento offrendo opportunità educative e professionali, supporto psicofisico, protezione e sicurezza. Nel mondo 215 milioni di minori sono coinvolti in attività lavorative e la metà di essi svolgono lavori pericolosi per la loro salute. Almeno un milione ogni anno è coinvolto nello sfruttamento sessuale. Nel 2011 abbiamo direttamente raggiunto beneficiari con progetti di protezione, dei quali sul territorio Italiano. sviluppo economico e sicurezza alimentare Save the Children lavora per supportare i bambini, le famiglie e le comunità affinché abbiano accesso alle risorse alimentari, a un reddito garantito e ad alloggi sicuri. Per fare questo l Organizzazione implementa progetti di sviluppo e microcredito, soprattutto a beneficio di giovani e donne, che possano incentivare la crescita delle comunità locali in modo sostenibile e duraturo. Secondo le ultime statistiche, 925 milioni di persone soffrono la fame nel mondo e 146 milioni bambini, nei paesi in via di sviluppo, sono sottopeso effetto della fame acuta o cronica. Tre quarti delle persone che soffrono la fame nel mondo vivono in zone rurali, soprattutto in Asia e in Africa subsahariana e sono quasi totalmente dipendenti dall agricoltura per i propri bisogni alimentari. diritti e partecipazione dei minori Tutti i progetti e le attività di Save the Children, dalla risposta alle emergenze ai progetti di accesso all educazione, si fondano sul principio di tutela e promozione dei diritti dei minori e incentivano la loro piena partecipazione e coinvolgimento. Inoltre Save the Children sviluppa iniziative specifiche per promuovere questi diritti facendo pressione su governi e istituzioni locali in tema di politiche dell infanzia e dell adolescenza. Save the Children in Italia coordina il gruppo di lavoro per la convenzione Onu sui diritti dell infanzia e dell adolescenza nel quale sono coinvolte più di 80 organizzazioni. 12

15 NEL 2011 SAVE THE CHILDREN ITALIA HA SOSTENUTO E GESTITO PROGETTI IN ITALIA E IN 27 PAESI NEL MONDO I RISULTATI RAggIUnTI I problemi e i rischi che affrontano i minori sono sempre più senza confini e così devono esserlo le strategie per affrontarli. Il lavoro di Save the Children prevede un approccio trasversale alle varie tematiche e una forte integrazione tra programmi domestici e internazionali al fine di produrre cambiamenti significativi e durevoli nella condizione dell infanzia e dell adolescenza in Italia e nel mondo dove lavoriamo 1 Italia Africa Subsahariana 2 Costa d Avorio 3 Etiopia 4 Malawi 5 Mali 6 Mozambico 7 Repubblica Democratica del Congo 8 Sudafrica 9 Sud Sudan 10 uganda 11 Zambia Medio Oriente e Nord Africa 12 Egitto 13 Libia 14 Territori Palestinesi Sud-Est Europa 15 Albania 16 Kosovo 17 Bosnia Erzegovina Asia 18 Cina 19 Giappone 20 India 21 Nepal 22 Afghanistan 23 Pakistan 24 Filippine Centro e Sud America 25 Bolivia 26 haiti 27 Brasile 28 Colombia 13

16 rapporto attività 2011 PRogRAmmA ITALIA I MINORI RAGGIUNTI DAI PROGETTI DI SAVE THE CHILDREN IN ITALIA SONO L Italia è uno dei paesi europei con il più alto tasso di povertà minorile, con un incidenza di minori a rischio povertà del 24%, nettamente sopra la media europea. Secondo le ultime rilevazioni l Italia è abitata da 1 milione 876 mila bambini e ragazzi in povertà relativa e 653 mila in povertà assoluta, ossia gravemente privi dei beni essenziali per uno standard di vita minimamente accettabile. Sono oltre 2 milioni i minori fuori dal circuito formativo e lavorativo e oltre quelli coinvolti nella prostituzione su strada. Per questo nel il 2011 abbiamo raddoppiato l investimento di Save the Children per i minori che vivono in Italia, dedicando 4,1 milioni di Euro per i nostri progetti nazionali. In particolare siamo impegnati in progetti di protezione di minori stranieri a rischio di tratta e sfruttamento, di educazione ad un uso sicuro delle nuove tecnologie e contrasto alla pedo-pornografia online, di prevenzione della dispersione scolastica, per la promozione dei diritti dell infanzia e la piena partecipazione dei ragazzi in contesti scolastici ed extra-scolastici. Inoltre abbiamo fatto pressione sul governo e le diverse istituzioni per garantire una piena attuazione dei diritti dei minori e migliorare le politiche dell infanzia. L analisi approfondita dei principali fattori di rischio che coinvolgono i minori nel nostro paese ha portato alla produzione del secondo Atlante sull infanzia a rischio in Italia e ha permesso di evidenziare le aree più critiche dove intervenire. 10

17 protezione Save the Children si impegna da molti anni per proteggere e migliorare le condizioni dei minori stranieri presenti sul nostro territorio, con particolare attenzione ai minori non accompagnati, vittime di tratta o sfruttamento, minori richiedenti asilo e minori che si spostano per ragioni economiche o per altre ragioni, minori Rom e minori detenuti in istituti penali. Nel 2011 in conseguenza della crisi del nord Africa, il lavoro si è intensificato, sviluppando un complesso sistema di relazioni con le istituzioni e con le altre organizzazioni attive sul campo per tutelare i diritti fondamentali dei minori, spesso purtroppo negati. ABBIAMO RAGGIUNTO MINORI CON PROGETTI DI PROTEZIONE DI CUI MINORI VITTIME O A RISCHIO DI TRATTTA E SFRUTTAMENTO Nell ambito del progetto Praesidium promosso dal Ministero dell Interno, l azione di Save the Children mira a rafforzare la protezione dei minori giunti in Italia via mare, sia soli che accompagnati. Le Organizzazioni partner hanno maturato conoscenze e know how in tema di gestione dei flussi migratori e sviluppato prassi di intervento multiagenzia, riconosciute come buone prassi anche a livello europeo e internazionale, che sono state descritte in un Manuale pubblicato a maggio Risultati: i bambini e ragazzi raggiunti direttamente, 150 le madri e le persone indirettamente raggiunte dal progetto. una TESTIMONIANZA A. ha 13 anni ed è originario della Somalia. È arrivato a Lampedusa da solo il 14 giugno Poco dopo il suo arrivo al Centro di Lampedusa ha iniziato a manifestare debolezza fisica e difficoltà ad alimentarsi. A. ha raccontato agli operatori di Save the l unità legale Children di aver lasciato la Somalia 9 mesi prima per evitare di essere arruolato nell esercito governativo e fuggire alla guerra civile. È arrivato in Libia al termine di un viaggio molto difficile, durante il quale è stato anche detenuto. Si è imbarcato insieme ad altri somali a Zanzur per raggiungere l Europa. Gli operatori di Save the Children l hanno informato sui suoi diritti e, in particolare, gli hanno spiegato in quali casi e come è possibile chiedere la protezione internazionale e hanno segnalato il suo caso allo staff medico del Centro e all ufficio Immigrazione chiedendo il suo trasferimento in via prioritaria, dal momento che la struttura di accoglienza di Lampedusa non garantiva l ambiente sereno di cui A. aveva assolutamente bisogno. Il team di Save the Children ha dunque ottenuto che A. fosse rapidamente accolto in una casa famiglia qualificata, in grado di accompagnarlo nella difficile fase di superamento del trauma vissuto. 168 MINORI E FAMIGLIE HANNO BENEFICIATO DI CONSULENZE LEGALI GRATUITE Con la sua rete di avvocati volontari, Save the Children ha assicurato a centinaia di ragazzi orientamento e supporto. Il servizio di consulenza legale online è divenuto un punto di riferimento per avvocati, operatori sociali e cittadini. Inoltre, l unità ha promosso una ampia attività di ricerca e di consultazione con i ragazzi sul tema della partecipazione stessa dei minori nei procedimenti giudiziari e amministrativi che li riguardano. Al centro dell attenzione, la promozione di un sistema di Child Friendly Justice in Italia e il lavoro di rimozione degli ostacoli pratici che ne rendono difficile lo sviluppo, soprattutto per i minori in condizione di grave marginalità sociale. N ell ambito della giustizia minorile, Save the Children ha promosso la messa in rete delle migliori esperienze volte a prevenire la recidiva e favorire il reinserimento sociale dei minori stranieri e non comunitari nel circuito penale, promuovendo una attività di formazione rivolta a circa 350 operatori pubblici e privati (Forze dell Ordine, Autorità Giudiziarie, Istituzioni, Educatori, Operatori sociali, Organizzazioni non profit). 15

18 rapporto attività 2011rapporto attività 2009 ABBIAMO RACCOLTO SEGNALAZIONI DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO INOLTRATO ALLA POLIZIA POSTALE nuovi media Da molti anni Save the Children è impegnata nella protezione dei bambini e degli adolescenti che navigano su internet. Nel 2011 l attività è proseguita con la realizzazione di una vasta azione di sensibilizzazione e di formazione condotta sui temi della tutela dalla pedopornografia in 8 regioni che ha catalizzato l interesse di una rete amplissima di operatori. È proseguito inoltre l impegno per educare i ragazzi e le ragazze ad essere più consapevoli dei rischi legati alla navigazione su internet, in ambiente scolastico e direttamente online. Nel corso del 2011 Save the Children Italia ha inoltre assunto la leadership di un network internazionale su questi temi che coinvolge 17 paesi ed è entrata a far parte dell Osservatorio nazionale sulla pedopornografia. Save the Children ha sviluppato metodologie integrate di intervento standardizzate per l identificazione delle vittime di abuso per la produzione di materiale pedopornografico rivolte a operatori delle forze dell ordine, dei servizi sociali e dell area legale, raggiungendo circa beneficiari diretti. povertà minorile, salute e nutrizione A partire dalla preoccupante consapevolezza che 1 milione 876 mila minori in Italia viva in povertà, il tema della povertà minorile è stato oggetto di grande interesse e al centro dell avvio di un grande progetto dedicato ai bambini che vivono nelle aree periferiche di 10 città italiane: Pronti, Partenza, Via! che ha il suo fulcro nella riqualificazione di ambienti urbani degradati - per farne aree a misura di bambino e si accompagna ad un intervento educativo nelle scuole, volto a produrre effetti positivi negli stili di vita e alimentari e nelle relazioni sociali dei bambini che vivono in condizioni di disagio socioeconomico. ABBIAMO RAGGIUNTO CON PROGETTI DI SALUTE E NUTRIZIONE IN ITALIA BENEFICIARI La caratteristica innovativa del progetto Pronti Partenza Via! finanziato da Kraft Foundation è l azione coordinata su più livelli di intervento, con il coinvolgimento attivo dei bambini, degli insegnanti, delle famiglie e della comunità locale. Per realizzarlo, Save the Children si educazione e scuola avvale delle competenze di uisp e CSI, tra le più diffuse organizzazioni sportive a livello locale, che vantano una pluriennale esperienza nel lavoro coi bambini. I bambini e ragazzi raggiunti direttamente sono stati 3.107, le madri coinvolte 743 e gli insegnanti formati 197. Save the Children lavora per promuovere i diritti dell infanzia e accrescere la consapevolezza degli adulti e dei ragazzi riguardo a situazioni in cui tali diritti sono compromessi. Implementiamo progetti che promuovono la piena partecipazione del bambino e che prevedono attività di educazione e formazione sia in ambito scolastico che extrascolastico. Utilizziamo la Convenzione Onu sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza come strumento principale capace di orientare le scelte programmatiche scolastiche. 16

19 ABBIAMO COINVOLTO RAGAZZI IN AMBITO SCOLASTICO E EXTRASCOLASTICO La dispersione scolastica rappresenta un vero dramma per il nostro Paese, con punte di oltre il 20% in alcune zone del sud d Italia. Nel 2011 Save the Children ha avviato su questo tema, a Roma, un progetto finanziato da Sisal e dedicato agli adolescenti, IN-CONTRO raggiungendo 777 bambini e 12 insegnanti. L importanza dell approccio consiste nel non essersi concentrati unicamente sulla prevenzione del fenomeno in ambito scolastico, ma di aver sperimentato un intervento multilivello, coinvolgendo direttamente i ragazzi e le ragazze, le famiglie e il quartiere. una TESTIMONIANZA G., 17 anni: ho dovuto finire le elementari in un altra scuola perché ho cambiato casa. ho avuto nuovi compagni di classe; è difficile quando gli altri si conoscono già. In terza media è venuta mia cugina che era stata bocciata e facevamo casino. Dopo la terza media volevo fare l estetista, ma dovevo aspettare i 16 anni. ho provato un altra scuola, ma poi ho smesso. Poi mi hanno detto che dovevo andare a scuola per forza. ho provato un altra scuola ma non mi andava di nuovo. Mi sembrava una cosa stupida, andare a scuola due anni per niente che poi dovevo smettere. Imparavo delle cose ma non mi interessava, non mi piacevano. Volevo diventare estetista. Dicevano che se non andavi a scuola venivano i carabinieri, ma non è vero. La scuola è un costo per la famiglia, se ti bocciano poi l iscrizione costa di più. Se superi il reddito non ti danno il bonus libri. Per il CFP (Corso di Formazione Professionale, ndr) non paghi nulla e ti danno anche i libri e i quaderni. Questa scuola è regionale, per cui non si paga. Stare a casa senza far niente: noia, niente amici. Non vedevo l ora di andare a scuola. Mi sembrava brutto restare a dormire. Ma non sapevo che fare. Brutto, brutto. diritti e partecipazione Su un totale di milioni di minori residenti in Italia, sono quelli che vivono al Sud. Tra questi si concentra il maggior tasso di condizioni di svantaggio e disagio sociale. Il 30 settembre 2011 si è svolta a Napoli la prima Conferenza programmatica sull infanzia e l adolescenza nel sud Italia, promossa da Fondazione CON IL SUD e Save the Children. Lo scopo della rete di Crescere al Sud è che si affermi come un interlocutrice efficace per i soggetti istituzionali, del settore privato e della società civile in senso ampio accelerando i processi di cambiamento. La rete promossa da Crescere al Sud intende contribuire a migliorare le condizioni dell infanzia nel Sud Italia, in particolare per i bambini più vulnerabili, beneficiando del patrimonio di conoscenze ed esperienze di partner che operano in prima linea nelle aree più disagiate. La creazione di un partenariato diffuso tra le realtà nazionali e locali consente di valorizzare e mettere a sistema le buone prassi sviluppate. 17

20 18

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

La Fame: una sfida da affrontare

La Fame: una sfida da affrontare La Fame: una sfida da affrontare La fame nascosta La fame è tra le minacce più grandi dell'umanità. Colpisce oltre 850 milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, quante volte i giornali pubblicano

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

SETTE BUONE RAGIONI PER COSTRUIRE UN EUROPA PER E CON I BAMBINI

SETTE BUONE RAGIONI PER COSTRUIRE UN EUROPA PER E CON I BAMBINI SETTE BUONE RAGIONI PER COSTRUIRE UN EUROPA PER E CON I BAMBINI 1. I bambini non sono mini persone, con mini diritti I bambini godono di diritti. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell infanzia

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

YET S O F A R F R O M SAF E T Y

YET S O F A R F R O M SAF E T Y UNHCR / A. D Amato YET S O F A R F R O M SAF E T Y 70.000 59.000 60.000 26.300 9.700 22.500 165.000 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Totale di arrivi via mare MEDITERRANEO RIFUGIATI E MIGRANTI RISCHIANO

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale 1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Cooperazione internazionale. e sviluppo. La lotta alla povertà in un mondo che cambia LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA

Cooperazione internazionale. e sviluppo. La lotta alla povertà in un mondo che cambia LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA Cooperazione internazionale La lotta alla povertà in un mondo che cambia e sviluppo Sappiamo tutti che con le risorse tecnologiche, finanziarie e materiali in nostro possesso

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI 0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Vicenza e Verona

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

with out FAME E SPRECHI:

with out FAME E SPRECHI: with out FAME E SPRECHI: Il Paradosso della Scarsità nell Abbondanza Rapporto a cura di Daniela Bonardo Hanno collaborato: Elena Avenati, Chiara Damen, Giusy De Loiro, Marco Guadagnino, Save the Children

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Scheda sintetica del progetto arvore da vida

Scheda sintetica del progetto arvore da vida Scheda sintetica del progetto arvore da vida Contesto AVSI collabora con FIAT Brasile dal 2004, con il progetto di responsabilità sociale Arvore da Vida, nelle aree prossime allo stabilimento di Belo Horizonte,

Dettagli

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO ITALIAN (IT) MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO Gli sponsor di progetti umanitari e di squadre di formazione professionale finanziati con sovvenzioni globali sono tenuti

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI 0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di di Vicenza e Verona quamproject Caritas Diocesana Bellunese, Veronese, Vicentina IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari

Dettagli

PIANO D AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE

PIANO D AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE PIANO D AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE Introduzione La Convenzione del Consiglio d'europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Uno sguardo sull ILO. Organizzazione Internazionale del Lavoro

Uno sguardo sull ILO. Organizzazione Internazionale del Lavoro Uno sguardo sull ILO Organizzazione Internazionale del Lavoro La pace universale e duratura può essere fondata soltanto sulla giustizia sociale Costituzione dell OIL, 1919 Uno sguardo su ll I LO L Organizzazione

Dettagli

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: un patto tra le nazioni per porre fine alla povertà umana

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: un patto tra le nazioni per porre fine alla povertà umana SINTESI Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: un patto tra le nazioni per porre fine alla povertà umana Il nuovo secolo si è aperto con una dichiarazione di solidarietà e una determinazione senza precedenti

Dettagli

Guida ai finanziamenti europei per la progettazione sociale

Guida ai finanziamenti europei per la progettazione sociale Guida ai finanziamenti europei per la progettazione sociale Schede dei principali Programmi co-finanziati dall UE per la realizzazione di progetti sociali A cura di Progetti Sociali s.r.l. Impresa Sociale

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

COMMENTO GENERALE N. 12

COMMENTO GENERALE N. 12 COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA COMMENTO GENERALE N. 12 Il diritto del bambino e dell adolescente di essere ascoltato uniti per i bambini COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA CRC/C/GC/12 Cinquantunesima

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

Sostegno alla scuola St. Augustine

Sostegno alla scuola St. Augustine Con il ricavato della vendita del calendario del 2014 (2.500 euro), il Fermi ha potuto fare una donazione alla Scuola Secondaria St.Augustin di Isohe (Sud Sudan) per l acquisto di un computer, una stampante,

Dettagli

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna Sono 33. Obiettivo: un CpF per ogni distretto sanitario. 10 sono in Romagna Aree di attività dei CpF: Informazione (risorse e servizi per bambini e genitori,

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Il reinsediamento è uno strumento per la protezione dei rifugiati

Il reinsediamento è uno strumento per la protezione dei rifugiati 1. Che cos è il reinsediamento dei rifugiati? Il reinsediamento è uno strumento per la protezione dei rifugiati E un processo attraverso il quale un rifugiato, fuggito dal suo paese d origine e temporaneamente

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli