Relazione Finanziaria Annuale

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1 Relazione Finanziaria Annuale Al 31 dicembre Esercizio

2 Relazione Finanziaria Annuale Al 31 dicembre 2012

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4 3 Assemblea degli Azionisti I signori Azionisti sono convocati in assemblea ordinaria presso il Centro Congressi Lingotto in Torino, via Nizza n. 280, per le ore 11 del 9 aprile 2013 in unica convocazione per deliberare sul seguente: Ordine del giorno 1. Proposta di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2012 e destinazione del risultato di esercizio; 2. Remunerazioni e azioni proprie: a) Politica in materia di remunerazione ai sensi dell articolo 123-ter del D.Lgs. 58/98; b) Autorizzazione all acquisto ed alla disponibilità di azioni proprie. Partecipazione e rappresentanza in Assemblea Sono legittimati a intervenire all assemblea coloro che risulteranno titolari di diritto di voto al termine della giornata contabile del 27 marzo 2013 (record date) e per i quali sia pervenuta alla Società la relativa comunicazione effettuata dall intermediario abilitato. Ogni legittimato ad intervenire potrà farsi rappresentare in assemblea ai sensi di legge mediante delega. La Società ha designato, ai sensi dell art. 135-undecies del D.Lgs. 58/98, la Servizio Titoli S.p.A. quale rappresentante a cui i titolari di diritto di voto potranno conferire, entro il 5 aprile 2013, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all ordine del giorno. I moduli da utilizzare per il conferimento delle deleghe sono disponibili sul sito internet della Società (sezione Investor Relations/Info per gli Azionisti/Assemblee degli Azionisti) e saranno inviati a coloro che ne faranno richiesta al n.ro Documentazione e informazioni L Avviso di convocazione, reperibile nel sito internet (sezione Investor Relations/Info per gli Azionisti/Assemblee degli Azionisti) contiene tutte le informazioni e le istruzioni di dettaglio sui diritti esercitabili dagli Azionisti. La relazione finanziaria annuale e la relazione sulla corporate governance sono disponibili presso la sede sociale e nel menzionato sito internet della Società; le relazioni relative agli ulteriori argomenti all ordine del giorno con le relative proposte di deliberazione, verranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e pubblicate nel citato sito internet della Società entro i rispettivi termini di legge.

5 4 Indice Indice Organi di Amministrazione e Controllo Lettera del Presidente e dell Amministratore Delegato Il Gruppo in sintesi Highlights Il Gruppo nel mondo I marchi Azionisti I fatti salienti del 2012 Un Gruppo globale e responsabile Relazione sulla gestione Principali rischi e incertezze cui Fiat S.p.A. e le sue controllate sono esposte Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo Andamento della gestione nei Settori di Attività Marchi generalisti (Nafta, Latam, Apac, Emea) Marchi di lusso e sportivi (Ferrari, Maserati) Componenti e sistemi di produzione (Magneti Marelli, Teksid, Comau) Sostenibilità Governance della sostenibilità e stakeholder Ricerca, innovazione e mobilità sostenibile Performance ambientali delle fabbriche e dei processi non produttivi Dipendenti e comunità Corporate Governance Rapporti infragruppo e con parti correlate Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione Situazione economico-finanziaria della Fiat S.p.A. Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2012 Gruppo Fiat Bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 Conto economico consolidato Conto economico complessivo consolidato Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Rendiconto finanziario consolidato Variazioni del Patrimonio netto consolidato Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Nota integrativa al Bilancio consolidato Appendice I - Le Imprese del Gruppo Fiat al 31 dicembre 2012 Appendice II - Informazioni ai sensi dell art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell art. 154 bis del D.Lgs. 58/98

6 Fiat S.P.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2012 Conto economico Conto economico complessivo Situazione patrimoniale-finanziaria Rendiconto finanziario Variazioni del patrimonio netto Conto economico ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Rendiconto finanziario ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio 2006 Nota integrativa al Bilancio d esercizio Appendice Informazioni ai sensi dell art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob Attestazione del Bilancio d esercizio ai sensi dell art. 154 bis del D.Lgs. 58/ Relazioni e proposte all Assemblea Relazioni della società di revisione Relazioni del collegio sindacale Relazioni e proposte sugli argomenti all ordine del giorno Nel seguente documento con i termini Gruppo Chrysler o Chrysler si intende il gruppo costituito dalla società Chrysler Group LLC e dalle sue controllate dirette e indirette. Parimenti con i termini Fiat, Gruppo Fiat o Gruppo si intende il gruppo costituito dalla Fiat S.p.A. e dalle sue controllate dirette e indirette, tra le quali, a decorrere dal 1 giugno 2011 è inclusa anche la Chrysler Group LLC con le società da essa controllate.

7 6 Organi di Amministrazione e Controllo Organi di Amministrazione e Controllo Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale Presidente John Elkann (1) Amministratore Delegato Sergio Marchionne Consiglieri Andrea Agnelli Joyce Victoria Bigio (1)(2) Tiberto Brandolini d Adda René Carron (2)(3) Luca Cordero di Montezemolo Gian Maria Gros-Pietro (2)(3) Patience Wheatcroft (1)(3) Sindaci Effettivi Ignazio Carbone Presidente Lionello Jona Celesia Piero Locatelli Sindaci Supplenti Lucio Pasquini Fabrizio Mosca Corrado Gatti Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. (1) Componente del Comitato Nomine, Corporate Governance e Sostenibilità. (2) Componente del Comitato Controllo e Rischi. (3) Componente del Comitato Remunerazioni.

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9 8 Lettera del Presidente e dell Amministratore Delegato Lettera del Presidente Signori Azionisti, Grazie all integrazione con Chrysler, siamo ora capillarmente presenti in tutte e quattro le grandi aree economiche mondiali, con una gamma completa di modelli sono felice di presentarvi il bilancio di un Gruppo che nel 2012 ha saputo raggiungere o superare tutti gli obiettivi che si era posto. I ricavi hanno sfiorato gli 84 miliardi di euro, mentre l utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro. Le consegne di automobili e veicoli commerciali in tutto il mondo sono state superiori a 4 milioni. Guardando oltre alle cifre, c è un dato che spicca su tutti: la crescita conseguita non poggia su un unico mercato, né su un solo segmento. Grazie all integrazione con Chrysler, siamo ora capillarmente presenti in tutte e quattro le grandi aree economiche mondiali, con una gamma completa di modelli. In questa completezza c è la forza del nostro Gruppo: è come avere quattro ruote motrici al posto di due. Lo si è visto bene in questi mesi, segnati da una profonda crisi del mercato europeo: nonostante il calo delle immatricolazioni nel Vecchio Continente, che è tornato ai livelli del 1996, Fiat-Chrysler nel complesso è riuscita a migliorare la propria performance, grazie al positivo andamento delle attività nelle Americhe e in Asia. La strategia annunciata alla fine dell anno, che punta a valorizzare marchi premium come Jeep, Maserati e Alfa Romeo, non rappresenta solo una risposta alla difficile contingenza dell area europea, ma guarda anche oltre. Essa risponde infatti al nostro obiettivo di utilizzare al meglio le potenzialità di cui dispone il Gruppo, a partire dal suo patrimonio di capacità tecnologiche e stilistiche, per sostenere programmi di crescita ambiziosi in tutto il mondo. La Relazione Finanziaria di quest anno contiene inoltre una novità, che desidero portare alla vostra attenzione: a conferma dell importanza che le tematiche sulla crescita responsabile rivestono per il nostro Gruppo, abbiamo deciso di arricchire questo volume con una più ampia sezione dedicata alla sostenibilità. L obiettivo è quello di rendere ancor più esaustiva la comunicazione verso gli stakeholder in un percorso che porterà progressivamente verso una rendicontazione integrata, capace di rappresentare le necessarie connessioni tra le dimensioni economica, ambientale e sociale. È con questa prospettiva che intendiamo continuare a crescere, cogliendo con determinazione e impegno nuove opportunità di sviluppo ovunque si presentino. /f/ John Elkann IL PRESIDENTE John Elkann

10 9 Lettera dell Amministratore Delegato Signori Azionisti, il bilancio del 2012 è il primo nel quale i risultati del gruppo Chrysler sono stati consolidati per l intero anno, mettendo quindi in evidenza i primi frutti della nostra alleanza. Il lavoro che è stato fatto negli ultimi tre anni e mezzo tra Fiat e Chrysler, per condividere e integrare le migliori competenze e le rispettive esperienze e tradizioni, è oggi visibile tanto sul piano economico-finanziaro quanto a livello commerciale, industriale e culturale. Insieme, siamo ormai il settimo costruttore di automobili al mondo. Nel corso del 2012, abbiamo compiuto significativi progressi riguardo l ulteriore convergenza di prodotti-chiave sulle tre principali architetture globali del Gruppo con il lancio della Fiat Panda e della 500L in Europa (EMEA), della Dodge Dart in Nord America (NAFTA) e della Fiat Viaggio in Asia-Pacifico (APAC). Grazie alla presenza globale che abbiamo conseguito e alla ricchezza di risorse e talenti, possiamo finalmente confrontarci con i migliori concorrenti. I risultati del 2012, con tutti gli obiettivi raggiunti o superati, parlano di un gruppo globale, focalizzato sulla crescita dei volumi e della redditività. Nel complesso, i ricavi sono aumentati del 12 per cento, raggiungendo 84 miliardi di euro e l utile della gestione ordinaria è stato di 3,8 miliardi di euro, che rappresenta il risultato più alto nella storia del Gruppo. L utile netto è di 1,4 miliardi di euro e la liquidità disponibile, pari a 20,8 miliardi di euro, è rimasta robusta. Abbiamo conseguito questi risultati malgrado le condizioni dell Europa, dove la prolungata contrazione del settore automobilistico, per il quinto anno consecutivo, è stata accentuata da una più ampia crisi economica. I solidi risultati economici e commerciali ottenuti dai nostri marchi generalisti in tutte le altre aree geografiche in cui operiamo ci hanno permesso di minimizzare l impatto del calo dei volumi e della perdita operativa in EMEA. Parallelamente, è proseguita la crescita dei marchi di lusso e sportivi e anche il business della componentistica ha contribuito in modo positivo. In NAFTA le nostre vendite sono aumentate ad un ritmo superiore a qualunque altro costruttore americano. Negli Stati Uniti, con la fine del 2012 abbiamo messo a segno 33 mesi di crescita consecutiva, mentre in Canada siamo vicini alla meta di diventare il primo costruttore del Paese. Grazie alla presenza globale che abbiamo conseguito e alla ricchezza di risorse e talenti, possiamo finalmente confrontarci con i migliori concorrenti

11 10 Lettera del Presidente e dell Amministratore Delegato L utile della gestione ordinaria della region è cresciuto del 59% rispetto all anno precedente, attestandosi a 2,7 miliardi di euro. In America Latina (LATAM) il Gruppo ha registrato un altro anno di solide performance con un risultato della gestione ordinaria a 1,1 miliardi di euro e un margine operativo a doppia cifra. Abbiamo saputo trarre vantaggio dal contesto favorevole, in particolare nel secondo semestre, facendo meglio del mercato e chiudendo l anno con volumi di vendita record, mai raggiunti prima d ora nella pur lunga storia di successo della Fiat in Sud America. In Brasile, in particolare, abbiamo guadagnato un punto percentuale pieno di quota di mercato, rafforzando ulteriormente una posizione di leadership detenuta per undici anni. Nell area APAC, a fronte di una domanda in crescita in quasi tutti i nostri mercati di riferimento, abbiamo realizzato una significativa performance, con ricavi cresciuti del 50% e risultato della gestione ordinaria quasi raddoppiato rispetto al In Cina, in particolare, abbiamo inaugurato lo stabilimento di Changsha, avviando la produzione locale della Fiat Viaggio, che rappresenta solo il primo passo della nostra strategia di espansione nel più grande mercato automobilistico del mondo. In India abbiamo intrapreso alcune iniziative per rafforzare la nostra presenza, tra cui la costituzione di una società di distribuzione del Gruppo per assumere la gestione diretta delle nostre attività commerciali e riorganizzare la rete di vendita. Dietro questi risultati c è l essenza di quello che Fiat e Chrysler sono oggi. Un gruppo forte e competitivo, con una disponibilità di tecnologia tra le più innovative ed una gamma di prodotti tra le più ampie. Un gruppo flessibile e comunque compatto, solido e capace di affrontare i mutamenti inattesi delle condizioni di mercato, la cui presenza globale riduce il rischio di eccessiva dipendenza da un singolo mercato o area geografica. Un gruppo che trae la propria forza dalla diversità di talento, esperienza e cultura delle proprie persone: persone che lavorano ogni giorno con lo sguardo rivolto al futuro e con la determinazione che li caratterizza come leader. Il 2012 si è chiuso con un senso di soddisfazione per i traguardi raggiunti e per il supporto che essi ci forniscono nella successiva fase di sviluppo. Nello stesso tempo siamo consapevoli dell urgenza, perché sappiamo che è solo l inizio. In Europa abbiamo parzialmente riorientato la nostra strategia in risposta alle attuali difficoltà del mercato e alle tendenze in atto nella domanda e nelle preferenze dei clienti. Come annunciato il 30 ottobre 2012, intendiamo sfruttare il potenziale dei nostri marchi di lusso e sportivi per espanderci nella fascia più alta e remunerativa del mercato e accrescere progressivamente l utilizzo della base produttiva del Gruppo in EMEA per sviluppare i nostri marchi globali: Alfa Romeo, Maserati, Jeep e i modelli chiave del brand Fiat derivati dalla famiglia della 500 e dalla Panda. È una scelta strategica che possiamo perseguire non soltanto per il prestigio e la qualità associati a marchi come Ferrari, Maserati e Alfa Romeo ma anche in virtù del modo in cui la Fiat si è trasformata grazie all alleanza con Chrysler. Nel corso degli ultimi tre anni, la condivisione di competenze tecnologiche ci ha portati a sviluppare architetture e motori che ci consentono di aggredire il segmento premium permettendoci di indirizzare una parte significativa del nostro portafoglio prodotti verso opportunità con margini superiori. La nostra accresciuta presenza globale ci dà l opportunità di utilizzare parte della nostra eccedenza di capacità produttiva in Europa per coprire le esportazioni verso i mercati extra europei. Tutto ciò ci consentirà di riallocare l attuale capacità in eccesso dal mercato generalista e di raggiungere il pareggio in Europa entro il Si tratta di un processo che è già iniziato con l avvio produttivo della nuova Maserati Quattroporte nello stabilimento Avv. Giovanni Agnelli di Grugliasco, cui seguirà la produzione della Maserati Ghibli nell estate del Sono stati inoltre avviati nello stabilimento di Melfi gli investimenti per installare una nuova piattaforma modulare per la produzione della Fiat 500X e di un nuovo Sport Utility Vehicle del marchio Jeep, entrambi destinati ai mercati mondiali nel Il nostro impegno nelle altre aree geografiche verrà indirizzato a rafforzare il business ed espandere la nostra presenza.

12 11 In NAFTA abbiamo definito un piano ambizioso, con il lancio nel periodo di oltre 50 tra nuovi modelli e aggiornamenti significativi. In LATAM, la priorità è quella di rafforzare la nostra posizione di leadership tramite una maggior diversificazione dell offerta, pur mantenendo una robusta redditività. Tra i futuri impegni, c è lo sviluppo del nuovo polo industriale in Pernambuco, che potrà raggiungere una produzione compresa tra e veicoli l anno e ci permetterà di ampliare la gamma di prodotti a quei segmenti in crescita nel mercato. In APAC abbiamo posto le basi per beneficiare dell aumento della domanda, anche sulla spinta del successo registrato dal marchio Jeep, le cui vendite sono quasi raddoppiate nel 2012 rispetto all anno precedente e hanno rappresentato il 64% delle vendite totali del Gruppo nella region. In Cina, è in corso un piano di sviluppo della rete commerciale che ci porterà a raddoppiare il numero dei concessionari entro la fine del Anche in India stiamo espandendo la nostra rete di vendita indipendente. Per il 2013 ci aspettiamo che le condizioni di mercato in NAFTA, LATAM e APAC continuino a supportare le nostre proiezioni finanziarie. Quanto all Europa il mercato continuerà ad essere caratterizzato da significativi livelli di incertezza. Con l obiettivo di preservare un elevato livello di liquidità e anche considerando che vi sono restrizioni alla possibilità di Chrysler di distribuire dividendi ai propri soci, il Consiglio di Amministrazione ha deciso per il 2012 di non raccomandare la distribuzione di un dividendo alle azioni Fiat. Sulla base del piano aggiornato presentato alla fine del terzo trimestre del 2012, il Gruppo conferma i propri obiettivi per il 2013, con ricavi compresi tra 88 e 92 miliardi di euro, un utile della gestione ordinaria nell intervallo tra 4 e 4,5 miliardi di euro, un utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro e un indebitamento netto industriale di circa 7 miliardi di euro. Lavoreremo per raggiungere questi obiettivi con lo stesso spirito che ci ha guidato finora, con attenzione ai bisogni delle comunità locali e all ambiente, così come all eredità che lasceremo alle generazioni future. Il nostro impegno a operare in modo responsabile e a promuovere un modello di sviluppo sostenibile è parte integrante della tradizione e dei valori del Gruppo e continua ad essere riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Per il quarto anno consecutivo, il Gruppo Fiat è stato incluso nei prestigiosi indici Dow Jones Sustainability World e Europe, ai quali sono ammesse solo le aziende giudicate migliori in termini di performance economica, ambientale e sociale. Inoltre, a conferma degli sforzi fatti nel contrastare i cambiamenti climatici, Fiat è stata ammessa anche nel Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI) Italy 100 e nel Carbon Performance Leadership Index (CPLI) Italy 100, raggiungendo la valutazione più alta tra tutte le aziende partecipanti. La nostra filosofia di business, in cui l eccellenza dei prodotti si coniuga ad un modo di agire responsabile, è condivisa e promossa ad ogni livello dell organizzazione. Ogni giorno quasi persone nel mondo mettono in pratica questa filosofia con impegno e dedizione per costruire un Gruppo forte e competitivo, senza perdere di vista l obbligo morale di contribuire al benessere della società nel suo complesso e alla costruzione di un futuro migliore. Il mio ringraziamento va a tutti loro, alle donne e agli uomini del nostro Gruppo, per il loro contributo professionale e personale, per l impegno e la passione che dedicano ogni giorno per creare un futuro migliore. Grazie anche ai nostri azionisti, per averci accompagnati finora nel processo di crescita e trasformazione dell azienda e per continuare a sostenerci nella prossima fase del nostro sviluppo. 20 febbraio 2013 /f/ Sergio Marchionne L AMMINISTRATORE DELEGATO Sergio Marchionne

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14 Il Gruppo in sintesi Highlights Il Gruppo nel mondo I marchi Azionisti I fatti salienti del 2012 Un Gruppo globale e responsabile xx xx xx xx xx xx

15 14 Il Gruppo in sintesi Highlights Highlights (in milioni di euro) Fiat inclusa Chrysler Fiat esclusa Chrysler Fiat inclusa Chrysler (*) Fiat esclusa Chrysler Fiat (**) Fiat (**) Ricavi netti Utile/(perdita) della gestione ordinaria EBIT (1) EBITDA (2) Utile/(perdita) prima delle imposte (621) Utile/(perdita) dell esercizio (1.041) (345) Attribuibile a: Soci della controllante 348 (1.087) (374) Interessenze di pertinenza di terzi Risultato base per azione ordinaria (in euro) (3) 0,286-1, Risultato diluito per azione ordinaria (in euro) (3) 0,284-1, Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di cui: Costi di sviluppo capitalizzati Spesa in Ricerca e Sviluppo (4) Indebitamento netto delle Attività Industriali (*) Inclusa Chrysler da Giugno (**) I dati escludono le attività trasferite a Fiat Industrial con la scissione che ha avuto effetto il 1 gennaio (1) Utile/(Perdita) della gestione ordinaria più proventi ed oneri atipici più risultato partecipazioni. (2) EBIT più Ammortamenti. (3) Per il 2011 il calcolo presuppone la conversione di tutte le azioni privilegiate e di risparmio in azioni ordinarie Fiat S.p.A. dal 1 gennaio 2011, mentre per gli esercizi 2009 e 2010 il dato non è disponibile. Per ulteriori informazioni circa la determinazione del Risultato per azione base e diluito, si rinvia alla Nota 13 della Nota integrativa. (4) Include i costi per Ricerca e Sviluppo capitalizzati e quelli imputati direttamente al conto economico dell esercizio.

16 15 Il Gruppo in sintesi (1) 2010 (2) Dipendenti a fine esercizio (numero) di cui donne (in %) 19,2 17,9 17,8 Ore di formazione (migliaia) Indice di frequenza degli infortuni (nr. infortuni ogni ore lavorate) 0,22 0,28 0,44 Indice di gravità degli infortuni (nr. giorni di assenza dovuti a infortuni ogni ore lavorate) 0,07 0,08 0,13 Consumi energetici degli stabilimenti (3) (TeraJoule - TJ) Emissione di CO 2 degli stabilimenti (3) (migliaia di tonnellate di CO 2 ) Prelievi idrici degli stabilimenti (migliaia di m 3 ) Rifiuti generati dagli stabilimenti (migliaia di tonnellate) Liberalità a favore delle comunità locali (4) (milioni di euro) 20,8 36,5 25,6 Nota: Tutte le informazioni sono sottoposte all attività di verifica, di terza parte indipendente, di SGS Italia S.p.A.: lo scopo di attestazione, la metodologia, le limitazioni e le conclusioni sono riportate nella Lettera di Attestazione rilasciata dall Organismo di Certificazione pubblicata nel Bilancio di Sostenibilità 2012 del Gruppo Fiat. (1) I dati includono Chrysler Group per l intero anno. (2) I dati includono Chrysler Group per l intero anno ed escludono le aziende confluite in Fiat Industrial S.p.A. al 1 gennaio (3) I dati 2010 e 2011 sono stati ricalcolati sulla base del perimetro di rendicontazione relativo al (4) I dati fanno riferimento agli interventi/iniziative a livello globale promosse dal Gruppo per supportare le comunità locali in accordo allo standard London Benchmarking Group (LBG). Dati per area geografica Ricavi per area Dipendenti Stabilimenti Centri di Ricerca e sviluppo di destinazione (*) (in milioni di euro) (numero) (**) Italia Europa esclusa Italia Nord America America Latina Altre aree Totale (*) I ricavi di ciascuna area geografica comprendono anche le vendite dei marchi di Lusso e Sportivi e dei Componenti e Sistemi di Produzione effettuate nell area stessa. (**) Inclusa Chrysler da Giugno 2011.

17 16 Il Gruppo Il Gruppo in sintesi nel mondo Il Gruppo nel mondo Il Gruppo svolge attività industriali e di servizi finanziari nel settore automotive attraverso società localizzate in circa 40 paesi e intrattiene rapporti commerciali con clienti in oltre 140 paesi. Italia Europa esclusa Italia Ricavi per area di destinazione Dipendenti Stabilimenti Centri di ricerca e sviluppo 9% 29% % 12% 33 15

18 Brand Centri di Ricerca e Sviluppo Stabilimenti Dipendenti Il Gruppo in sintesi Nord America America Latina Resto del mondo 54% 34% % 22% % 3% 14 4

19 18 Il Gruppo I marchi in sintesi I marchi Fiat è tra i fondatori dell industria automobilistica europea. In più di un secolo di attività, l azienda ha prodotto quasi 100 milioni di vetture e veicoli commerciali leggeri e per 12 volte i modelli del Gruppo si sono aggiudicati il titolo di Auto dell anno in Europa. Chrysler è uno storico costruttore di automobili americano, nato nel 1925, che focalizzandosi sui valori dell eccellenza tecnica e dell innovazione ha conquistato numerosi primati che hanno segnato la storia dell automobile. Nel 2009 le due aziende hanno dato vita ad un alleanza, sfociata nel 2011 nell acquisizione della maggioranza di Chrysler da parte di Fiat, che ha portato enormi benefici ad entrambe le aziende. Tra questi, l opportunità di raggiungere un adeguata massa critica per ottenere grandi economie di scala; la possibilità di aumentare i volumi associati alle singole piattaforme, in modo da ottenere una adeguata redditività; l occasione di disporre di una gamma completa, unendo la presenza e l esperienza di Fiat nei segmenti bassi e quelle di Chrysler nei segmenti medi e alti. Con l obiettivo di integrare le attività di Fiat e Chrysler, nel 2011 il Gruppo si è data una nuova organizzazione adeguata ad operare in un contesto di mercato globale, strutturando il business auto dei Marchi Generalisti su quattro aree operative regionali: Stati Uniti, Canada e Messico (NAFTA), America Centrale e Meridionale (LATAM), Asia e Stati del Pacifico (APAC), Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). A queste aree si aggiungono segmenti operativi che operano su scala mondiale: il primo progetta, produce e vende automobili di lusso e sportive (Ferrari e Maserati), mentre il secondo produce e vende componenti e sistemi di produzione per il settore automotive (Magneti Marelli, Teksid e Comau).

20 19 Marchi autoveicolistici Fiat È il simbolo dell auto italiana per eccellenza che punta ad offrire risposte semplici a un bisogno complesso, come la libertà di muoversi con automobili flessibili, divertenti e accessibili nel prezzo. In altre parole, vetture tecnologiche e facili da usare, economiche nell uso quotidiano e nella gestione lungo il ciclo di vita, ricche di soluzioni innovative e con basse emissioni inquinanti e di CO 2. Alfa Romeo Linee fluide ed eleganti richiamano lo spirito sportivo che da sempre caratterizza il brand. La storia del marchio si riflette in ogni vettura e si traduce nel perfetto equilibrio tra emozione, tecnologie all avanguardia, sicurezza, comfort e autentico piacere di guida. Alfa Romeo oggi vuole essere espressione di agilità ed efficienza grazie alla continua ricerca sui materiali leggeri e alle sofisticate tecnologie motoristiche applicate. Garantisce più che mai prestazioni entusiasmanti e bassi costi di gestione riuscendo a emozionare anche nell utilizzo quotidiano. Il Gruppo in sintesi Lancia Una gamma tra le più ampie del panorama internazionale. Una nuova dinastia automobilistica che fonde la passione e l estetica italiane con l energia e la sostanza americane. Questo è Lancia. Style, Substance, Attitude, con un tocco di Italian Essence. Le dimensioni, la personalità, le prestazioni tipicamente americane del marchio Chrysler si fondono con l eleganza, il comfort e l esclusività di Lancia. Da due culture automobilistiche diverse è nata così una nuova gamma di auto che parte dal segmento B per raggiungere quello dei Large MPV, includendo le categorie delle medie, delle ammiraglie e delle convertibili. Modelli esclusivi, capaci di affascinare il più esigente e raffinato dei clienti. Abarth Da sempre Abarth basa la sua filosofia sui concetti di «empowerment, di elaborazione, di trasformazione di ciò che è ordinario in straordinario. Abarth, infatti, è il marchio di Fiat Group Automobiles che ha colto l eredità della leggendaria azienda fondata nel 1949 da Karl Abarth, vero e proprio mito del mondo racing, e che dal 2007 si occupa della produzione e commercializzazione di vetture sportive da utilizzare nella vita di ogni giorno. Fiat Professional Professionisti al servizio di professionisti. Fiat Professional è il brand di Fiat Group Automobiles dedicato ai veicoli commerciali. Un partner per le imprese, grandi e piccole, che mette a loro disposizione una gamma vastissima, perfetta per lavorare e per soddisfare ogni esigenza di trasporto. I veicoli commerciali di Fiat Professional sono stati progettati per contenere consumi e costi di esercizio, massimizzando la redditività.

21 20 Il Gruppo in sintesi I marchi Chrysler Lo spirito del duro lavoro. Guadagnare il proprio posto al mondo senza dimenticare le proprie origini. Ecco cosa sono il marchio Chrysler e i suoi veicoli. Veicoli come l iconica Chrysler 300, la nuova vettura più premiata al mondo. Poi c è la berlina Chrysler 200, che ha ispirato l immagine e l identità del marchio: Imported from Detroit significa qualità di un prodotto d importazione abbinata all orgoglio di comprare Americano. Infine, dalla città che diede al mondo il suo primo minivan, abbiamo preso il miglior esemplare del settore, e best-seller negli USA nel 2010, e l abbiamo ulteriormente migliorato: Chrysler Town & Country. Jeep Il marchio Jeep, con ormai settant anni di storia leggendaria alle spalle, continua a rappresentare un chiaro invito a vivere appieno la vita e offre una gamma completa di veicoli che regalano ai conducenti senso di protezione e sicurezza per affrontare con serenità qualsiasi tipo di avventura. Dal 1941, anno di produzione della prima Jeep, il marchio ha continuato a produrre veicoli unici, versatili e funzionali. Jeep assicura ai suoi clienti un esperienza che nessun altra casa automobilistica è in grado di offrire. Dodge Da quasi cent anni Dodge realizza vetture appassionanti e innovative che si distinguono per prestazioni e stile. Basandosi sul suo ricco patrimonio di auto muscolose, sulla tecnologia derivante dal mondo delle corse e su un brillante engineering, Dodge offre una linea completa di auto, crossover, minivan e SUV costruiti per garantire massime prestazioni in termini di potenza sprigionata e maneggevolezza in curva. Veicoli di alta qualità che assicurano versatilità ineguagliata ed eccellente efficienza nei consumi. Solo Dodge propone queste innovative funzionalità combinate con prestazioni ai vertici della categoria, valore eccezionale e design inconfondibile. Ram Ram continua ad affermare la propria identità e a differenziarsi chiaramente per la propria clientela fin dal suo lancio come marchio indipendente. La creazione di un marchio distinto per i pickup ha permesso di sviluppare veicoli dotati delle caratteristiche necessarie per soddisfare le specifiche esigenze d uso dei suoi clienti. Ram è quindi in grado di coprire le richieste dell intero mercato, costituito da famiglie che usano il loro mezzo in modo continuativo, proprietari di Ram Heavy Duty che li impiegano per lavoro o imprese che dipendono quotidianamente dai loro veicoli commerciali. Il marchio Ram Truck dispone della gamma di veicoli full-size più innovativa del mercato. Ram Truck è diventata leader di questo settore grazie a ingenti investimenti in nuovi prodotti, arricchiti da un estetica accattivante, interni raffinati, motori resistenti e caratteristiche che ne ampliano le potenzialità.

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