STORIA DELLA FONDAZIONE AD OFFIDA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DEI SS. FILIPPO E BASSO NEL CONTESTO DEGLI ANNI A CAVALLO DEI SECOLI XVIII E XIX

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STORIA DELLA FONDAZIONE AD OFFIDA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DEI SS. FILIPPO E BASSO NEL CONTESTO DEGLI ANNI A CAVALLO DEI SECOLI XVIII E XIX"

Transcript

1 STORIA DELLA FONDAZIONE AD OFFIDA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DEI SS. FILIPPO E BASSO NEL CONTESTO DEGLI ANNI A CAVALLO DEI SECOLI XVIII E XIX Storia desunta dalla memoria scritta dopo l inaugurazione della Chiesa di S. Filippo e Basso in Contrada Ciafone ad Offida (10 settembre 1805) da Don Nicola Capriotti Cappellano Vicario della Cura di S. Basso. Trascrizione del manoscritto e rielaborazione del testo originale a cura di Don Elio Nevigari e Corrado Speranza Supporto e collaborazione di Don Giuseppe Capecci per il reperimento della documentazione originale. Maggio 2013

2 2

3 Il documento che si presenta è stato generato dall affioramento nell archivio della parrocchia della Madonna del Rosario di Offida di un manoscritto risalente ai primi anni del secolo XIX redatto dal cappellano don Nicola Capriotti. L attuale parrocchia della Madonna del Rosario sorta negli ultimi decenni nella frazione di Borgo Miriam è l erede della storica parrocchia dei SS. Filippo e Basso nella Contrada Ciafone. Per le caratteristiche che il manoscritto di don Capriotti presenta esso appare essere una sorta di appunto stilato nella probabile intenzione del suo autore di una successiva revisione atta a produrre una pubblicazione illustrante le vicende che nell ultimo decennio del XVIII secolo si svilupparono nell area di Offida per la costruzione di una nuova chiesa (appunto la suddetta chiesa dei SS. Filippo e Basso) in sostituzione della antica piccola chiesa, dedicata a San Basso (ora ridotta ad un rudere v. figg. 1 e 2). Questa revisione in realtà non fu poi mai operata né da don Capriotti né da altri ed il documento che ora si presenta va pertanto visto in linea da una parte con la primitiva lodevole intenzione dell autore e dall altra con la esigenza di inquadrare le problematiche locali nel complesso scenario dei cambiamenti globali che in quegli anni stava subendo l intera Europa. 3

4 Introduzione Sommario Il contesto storico del Piceno nel ventennio a cavallo della fine del XVIII secolo pag. 7 Parte prima Manoscritto di don Capriotti nella versione originale fedelmente trascritta pag. 34 Parte seconda Manoscritto di don Capriotti rielaborato al fine di una più agevole lettura pag. 94 Appendice pag.128 La figura del cardinale Giovanni Andrea Archetti La delegazione apostolica di Ascoli La insorgenza nelle Marche Cappellani vicari e primo parroco nella cura di S.Basso Problematiche economiche connesse con la costruzione del nuovo complesso nella Contrada Ciafone ad Offida Note esplicative 4

5 Introduzione Il contesto storico del Piceno nel ventennio a cavallo della fine del XVIII secolo Lo scenario europeo del ventennio a cavallo della fine del XVIII secolo in cui va inserita la storia della costruzione del Complesso dei SS. Filippo e Basso nella contrada Ciafone del territorio di Offida non sembra in alcun modo avvertito dall autore del manoscritto ritrovato nell archivio della attuale Parrocchia della Madonna del Rosario di Borgo Miriam. Esso risulta preso totalmente dalla narrazione delle difficoltà economiche e da quella delle polemiche locali che nacquero una volta deciso lo spostamento della cura a sud del fosso Fiobbo dall originario sito posto a settentrione dello stesso fosso ma ciò non deve meravigliare tenuto conto dell orizzonte culturale molto circoscritto della società rurale del Piceno di quel tempo. Questa caratteristica del documento di don Capriotti ha costituito il naturale spunto per predisporre la presente introduzione di tale documento finalizzata a dare, sia pure in termini sintetici, il quadro generale dell Italia (ed in particolare dell area dello Stato Pontificio) di quel periodo. Va anche detto che le caratteristiche sintattiche e linguistiche del documento in questione hanno suggerito dopo una sua trascrizione letterale (Parte prima) una sua rielaborazione linguistica (Parte seconda) atta a renderne agevole la lettura nella nostra epoca. E da rimarcare che nella memoria storica della popolazione si è forse già perso il quadro della società locale della fine del 700 pur mostrando la stessa popolazione una toccante affezione alla Chiesa dei SS. Filippo e Basso ora restaurata, recuperata al culto, vincolata dallo Stato Italiano in base alla legge 1089/39 per il suo valore storico-artistico e resa disponibile dalla attuale proprietà alla diocesi di Ascoli Piceno e quindi alla parrocchia della Madonna del Rosario. Il 29 febbraio dell anno bisestile 1792 su meditata disposizione del vescovo mons. Leonardi (che decedeva nel giugno successivo) veniva dunque posta la prima pietra della nuova chiesa su un colle della Contrada Ciafone ad oriente dell abitato di Offida (colle allora denominato Monte Cocci e che ha successivamente assunto il motivato toponimo di S.Filippo v. fig. 3). L avvio della costruzione, sulla base di un progetto dell architetto Pietro Maggi, si imbatté subito peraltro nella opposizione di quanti avevano la loro dimora in prossimità della chiesetta di S. Basso fino ad allora sede della cura omonima e tradizionale luogo di sepoltura. La decisione di monsignor Leonardi nasceva peraltro dall essere quella antica 5

6 chiesa troppo piccola e troppo decentrata per la maggioranza della popolazione che coltivando la campagna abitava la vasta contrada. Le diatribe locali si estesero nel tempo fino a sovrapporsi, senza che il fatto fosse ovviamente rilevabile in loco, ad altri avvenimenti di ben diversa scala. Sei mesi dopo l ordine di mons Leonardi infatti, il 20 settembre 1792, ad una apparente siderale distanza dal Piceno, veniva a Valmy combattuta vittoriosamente dalla Francia la battaglia che con il suo intrinseco significato politico più che militare avrebbe modificato l atteggiamento della Francia stessa nei confronti della coalizione di tutti gli altri stati d Europa ad essa ostili dopo l esplodere nel 1789 della sua rivoluzione ed avrebbe avviato il processo di espansione delle idee della società moderna in tutta Europa. Sia pure con gravissime problematiche interne connesse alla reazione in alcune aree del Paese (Vandea, Lione) ed ai conseguenti spietati provvedimenti assunti da Parigi per arginare ogni possibile tentativo di recupero del passato (periodo del Terrore), può dirsi che dopo la battaglia di Valmy fermo restando il fatto che per Parigi il fronte principale dell assedio che stava subendo appariva essere quello del Reno, una serie di fatti portò nella seconda metà degli anni 90 del secolo XVIII a far assurgere a primaria importanza il fronte italiano con conseguenze che si vissero in tutta la penisola ivi compresa l area del Piceno nello Stato Pontificio. Come già detto nel manoscritto Capriotti le sopraddette vicende della Francia non paiono essere percepite dalla società locale essendo questa immersa nel torpore della sua ruralità. La mancata immediata nomina del successore di mons. Leonardi tuttavia suggerisce l ipotesi dell affioramento di preoccupazioni nella curia romana il cui livello di informazione su quanto stava accadendo in Europa non era ovviamente paragonabile a quello di un area periferica (come quella picena). Il vicariato che sopravvenne non fu pertanto breve e fu affidato al canonico Antonio Lenti, di nobile famiglia di Ascoli, il quale, secondo lo stesso don Capriotti, appariva essere più portato alla meditazione che alla gestione dei problemi della diocesi. Accadde così che esso, indubbiamente sollecitato da qualche personaggio di Offida, il 4 agosto 1792 dispose la interruzione dei lavori di costruzione della nuova chiesa. L apertura nel 1793 del fronte italiano da parte della Francia con l impiego di una armata di ridotte dimensioni (poco più di uomini, pochissimi in confronto ai del fronte del Reno contrapposti alle truppe austriache e prussiane) doveva avere nel disegno strategico del Direttorio a Parigi solo una funzione di disturbo a supporto indiretto delle armate del Reno. Il destino volle però che il comando dell armata del fronte italiano passasse nel 1796 al giovane generale Bonaparte il quale, nonostante l inferiorità 6

7 numerica delle forze di cui disponeva, sbaragliò prima i piemontesi e poi ripetutamente gli austriaci avviando un terremoto politico esteso a tutta la penisola. Può essere di interesse ricordare che il 2 febbraio del 1797 le truppe francesi e quelle della Repubblica Cispadana (creata da Bonaparte nel 1796), da tempo raccolte nelle Legazioni pontificie (Bologna, Ferrara, Ravenna, Imola e Faenza), ebbero a Faenza, presso il fiume Senio, uno scontro che durò poche ore con un corpo armato pontificio che si sbandò rapidamente (per cui la presa di centri urbani importanti delle Marche settentrionali, compresa Ancona, fu assai semplice per i francesi ed i cispadani). Subito dopo il 19 febbraio 1797 Bonaparte firmò a Tolentino un trattato con i rappresentanti del Papa in cui oltre al pagamento di una elevata penalità in danaro, lo Stato Pontificio perdeva il territorio di Avignone (peraltro già acquisito dalla Repubblica Francese) e doveva accettare lo stabilirsi di un presidio militare francese e cispadano ad Ancona. Al trattato di Tolentino nell area marchigiana seguirono disordini popolari con caratteristiche che anticipavano la cosiddetta insorgenza degli anni successivi (1798 e 1799) estesi a buona parte dello Stato Pontificio. Va comunque detto che molti dei disordini popolari della successiva insorgenza furono determinati da una caratteristica dominante delle truppe della Repubblica Francese e della Repubblica Cispadana (divenuta poi Repubblica Cisalpina): queste erano nel complesso poco numerose e con caratteristiche tipiche da combattimento e non di occupazione. Ciò ebbe come conseguenza che il dare seguito da una parte alle direttive di Parigi in merito alla requisizione di opere d arte e dall altra all invito rivolto ai militari da Bonaparte all inizio della campagna a non avere eccessivi scrupoli nel prelevare il prelevabile dalle popolazioni locali portò al fatto che piccoli gruppi di soldati si trovarono spesso senza il controllo di ufficiali ad autogestirsi in centri urbani piccoli o piccolissimi dello Stato Pontificio. Questo fatto portò a superare spesso il limite ragionevole delle appropriazioni da parte dei singoli e ad offendere, in termini che la presenza di ufficiali non avrebbe consentito, i sentimenti religiosi popolari in profanazioni che potevano essere evitate. Questi ultimi comportamenti si univano di norma ad altri come le erezioni degli alberi della libertà, l abbattimento dei simboli pontifici, l obbligo della coccarda che fanno pensare quanto meno ad un non perfetto collegamento con il comando di Bonaparte che, a parte la lucidità delle decisioni in campo militare, aveva già dato dimostrazione di un intelligente atteggiamento politico nelle problematiche generate dalla campagna d Italia. In ogni caso essi alimentarono il malcontento degli strati più semplici della popolazione spingendo questi a reazioni spesso irrazionali comunque non sufficienti a determinare una diversa gestione delle truppe di occupazione che si 7

8 muovevano secondo l ordine di Parigi, in gravi difficoltà economiche, di requisire il requisibile (in particolare oggetti di valore ed opere d arte) considerate le difficoltà economiche del Direttorio per le quali può essere illuminante la vendita in quel periodo di tutto il mobilio della reggia di Versailles. Nell ottobre 1797 si giungeva comunque alla firma di un trattato di pace tra Repubblica Francese e coalizione ad essa avversaria (Pace di Campoformio) che regolava la situazione a cui si era giunti. Alla Francia veniva riconosciuto il possesso dei territori in riva sinistra del Reno e, per quanto riguarda il territorio italiano, veniva istituzionalizzata l esistenza della Repubblica Cisalpina (inglobante le Legazioni pontificie della Romagna) che l Arciducato di Austria riconosceva ufficialmente acquisendo in cambio il territorio della soppressa Repubblica di Venezia. Successivamente ad Ancona (dove permaneva il presidio franco-cisalpino) il 19 novembre 1797 nasceva la Repubblica Anconetana che il 7 marzo del successivo 1798 veniva assorbita dalla Repubblica Romana costituita il 17 febbraio dello stesso anno a seguito dell intervento delle truppe francesi a Roma dopo alcuni incidenti intorno all ambasciata di Francia a Palazzo Corsini. Tali truppe erano comandate dal generale Berthier succeduto in Italia a Bonaparte rientrato nel frattempo in Francia in vista della campagna antinglese in Egitto. Precedentemente agli avvenimenti del 1797 e 1798 ora accennati e probabilmente in verosimile previsione degli stessi, il 28 maggio 1795 la curia romana, dopo il vicariato Lenti, nominò vescovo della diocesi ascolana Giovanni Andrea Archetti, porporato di grandissimo prestigio (fig. 4). Questi aveva avuto in precedenza un attività diplomatica di alto livello sia in Polonia come Nunzio presso la corte polacca sia, successivamente, come Nunzio Speciale, a Pietroburgo dove, in un rapporto diretto con Caterina di Russia (fig. 5), dovette risolvere alcuni delicati problemi (riguardanti l Ordine dei Gesuiti e l istituzione di una diocesi cattolica a Mohylew). Su tali problemi la zarina aveva in precedenza avuto ingerenze che l Archetti cercò di smorzare in modo intelligente acquisendo una particolare stima nella sovrana che richiese per lui con un suo personale appello al papa il cappello cardinalizio (impostogli poi nel 1784 dal re di Polonia Stanislao Poniatowski). L Archetti giunse ad Ascoli ai primi di ottobre del 1795 iniziando un mandato vescovile per il quale gli avvenimenti politici non gli consentirono peraltro né un governo tranquillo né una presenza continua nella diocesi (nell Appendice del presente documento è delineata la figura di questo cardinale che ha costituito l oggetto della tesi di laurea presso la Pontificia Università Gregoriana di don Elio Nevigari responsabile dell archivio della 8

9 Diocesi di Ascoli Piceno e docente dell ISR). Nel giugno del 1795 il cardinale Archetti visitò Offida rendendosi conto della precaria situazione della Cura di S. Basso e dando quindi ordine, con atteggiamento totalmente diverso da quello del vicario Lenti, di riprendere la costruzione della chiesa sul monte Cocci. Nel successivo periodo (quindi a campagna d Italia conclusa) il cardinale Archetti ebbe come vicario nella diocesi di Ascoli monsignor Francesco Saverio Castiglioni (il futuro Pio VIII), prevosto della cattedrale di Cingoli. La costituzione di tale vicariato si spiega con il fatto che il 18 marzo 1798 il comando francese dell area marchigiana (insediato ad Ancona) fece trasferire Archetti a Roma per spostarlo poi insieme ad altri cardinali, in una sorta di sequestro, a Civitavecchia in un convento di domenicani. La presenza delle truppe di Berthier a Roma suscitava allarme nei sovrani di Napoli (in particolare nella regina Maria Carolina sorella di Maria Antonietta di Francia) che nel successivo maggio 1798 si affrettavano a stipulare una alleanza con Russia ed Inghilterra. L impero austriaco da parte sua inviava a Napoli il generale Mack che assumeva il comando delle truppe del Regno muovendo poi nel novembre 1798 verso Roma nel frattempo evacuata dai francesi. A Civitavecchia Archetti rimase per poco tempo dato che, tenendo conto dell abbandono di Roma ora detto da parte dei francesi, egli si spostò prima a Gaeta, poi a Napoli, al cui Regno apparteneva, fra l altro, una parte della diocesi ascolana. La reazione dei francesi non si fece peraltro attendere e nel successivo dicembre 1798 truppe al comando del generale Championnet rientravano a Roma abbandonata velocemente dai napoletani marciando poi su Napoli mentre nel Piceno reparti francesi e cisalpini cercavano di riprendere il controllo della situazione. Ad Ascoli veniva rialzato l albero della libertà, in precedenza abbattuto dai napoletani a piazza Arringo, nell angolo a sud-ovest della piazza del popolo in cui dal XVI secolo era la statua bronzea del pontefice Gregorio XIII che venne abbattuta (il basamento del monumento è ora conservato nel cortile del municipio in piazza Arringo v. fig. 6). Nel disordine globale, per quello che può riguardare le Marche, truppe napoletane sconfinavano varcando il Tronto insieme a bande di briganti capeggiate da un popolano analfabeta (tale Giuseppe Costantini) soprannominato Sciabolone che già da tempo alimentavano il caos dell area del Piceno. Per inquadrare il livello di tale caos può giovare ricordare l episodio verificatosi nel gennaio 1799 in un centro importante come Ascoli, 9

10 mentre era addirittura in corso l offensiva francese su Napoli, dell uccisione del conte Orazio Saladini sospettato di essere filogiacobino dalla banda Sciabolone. La lapide riportata nella fig. 7, risalente ad anni successivi, può far pensare ad uno svolgimento del tragico fatto di sangue diverso da quanto in realtà avvenne. Altro episodio avvenuto quasi contemporaneamente a quello ora citato fu lo scontro a Ponte d Arli tra bande di briganti ed un reparto di un centinaio di uomini (al comando di un ufficiale superiore cisalpino). Al suddetto scontro seguirono poi trattative condotte tra i briganti e il generale Jean D'Argoubert, anche tramite alcuni uomini di chiesa invitati come negoziatori, che portarono ad un accordo (sottoscritto a Mozzano il 5 febbraio 1799 di efficacia effimera e che dimostra per lo meno la insufficienza delle truppe di occupazione) che prevedeva che i briganti avrebbero rispettato l'autorità dei comandi militari francesi e cisalpini mentre D'Argoubet, concedendo a quelli il perdono e l'amnistia, s'impegnava a garantire la libertà di culto e a non compiere requisizioni e rappresaglie. Da Napoli, dove il 22 gennaio 1799 con il sussidio dei francesi veniva proclamata la Repubblica Partenopea, i sovrani fuoriuscivano portandosi in Sicilia sotto la protezione della flotta inglese al comando dell ammiraglio Nelson. Questo scenario generale non può non essere tenuto presente nel leggere il documento di don Capriotti, sebbene questo sia focalizzato sulle diatribe locali (prima che Archetti ponesse fine ad esse) e sui problemi economici generati dal costo dei lavori di costruzione della nuova chiesa. Solo ad un certo punto del manoscritto pervenutoci don Capriotti esprime un suo eloquente angosciato giudizio negativo sulle innovazioni della sciagurata repubblica di Francia (giudizio presumibilmente connesso con i tentativi di riorganizzazione amministrativa riguardante anche aspetti economici, sociali e religiosi avviati nel territorio della effimera Repubblica Romana). Nell ambito di tale quadro va aggiunto il seguito convulso che si ebbe nel 1799 per la ripresa delle ostilità della coalizione antifrancese che portò in Italia, a fianco delle truppe austriache, un importante armata russa al comando del generale Suvarov. Ciò determinò il ritiro verso settentrione delle truppe francesi e l arrivo a Napoli della variegata moltitudine sanfedista al seguito del cardinale Ruffo cui seguì l inevitabile collasso della repubblica partenopea. Merita di essere evidenziato il comportamento umano ed equilibrato che ebbe in quelle circostanze Ruffo che, al fine di smorzare le contrapposizioni, il 23 giugno 1799 sottoscrisse un accordo con il vertice repubblicano rifugiato nel forte di S. Elmo a Napoli. L accordo, che consentiva a chi lo desiderava tra quelli che si erano schierati con la repubblica di lasciare liberamente Napoli fu ostentatamente violato da Nelson, nonostante la decisa e manifesta 10

11 contrarietà del cardinale. E da ritenere che la città di Napoli stia ancora pagando lo sterminio nel 1799 di gran parte della sua intellighenzia determinato dalla decisione di Nelson (120 impiccati tra cui l ammiraglio Caracciolo e la intellettuale Eleonora Fonseca Pimentel). Nel mutato scenario italiano i francesi dovevano abbandonare l area dello Stato Pontificio restando in loro mano solo Ancona che peraltro venne cinta d assedio da truppe austriache affiancate da bande di insorgenti (al comando dell ex ufficiale cisalpino La Hoz che perse la vita nell assedio) e con il porto bloccato da una flotta turca. L assedio fu duro e lungo tenuto conto della resistenza delle truppe francesi e cisalpine (comandate dal generale Monnier) e si concluse nel novembre 1799 con un accordo in base al quale le truppe assediate poterono lasciare la città che veniva presa dagli austriaci. Va aggiunto che la memoria popolare locale registra ancora in alcuni suoi strati una simpatia per il personaggio Sciabolone (visto in una incredibile analogia come una sorta di partigiano della Resistenza durante la seconda guerra mondiale. V. fig. 7). Tale simpatia non può peraltro che poggiare su una non conoscenza delle atrocità commesse dal personaggio (v. figg. 8 e 9) i cui seguaci si scontrarono non solo con le esigue truppe francesi ma anche con diversi reparti italiani della Repubblica Cisalpina con la bandiera tricolore. La genesi della banda di Sciabolone e della analoga banda sotto il comando di tale De Donatis (ex sacerdote) è meritevole di essere studiata dato che l enorme numero degli armati che le costituivano non appare rientrante nelle spontanee dinamiche popolari della insorgenza. Nel disordine di quei giorni vanno dunque ricordate le stragi che nel luglio 1799 si registrarono ad Acquaviva (cioè nel territorio vicino al Colle Cocci su cui, sia pure con lentezza, continuavano i lavori di costruzione della nuova chiesa) delle quali il manoscritto di don Capriotti non riporta menzione. Ad Acquaviva furono trucidate venti persone tra cui quattro donne e forse, per rispetto ad esse, le istituzioni locali potrebbero oggi in qualche modo far riaffiorare nella comunità i loro nomi. Solo uno di questi risulta nel toponimo di un belvedere comunale ad Acquaviva (è quello di Rosa Piattelli uccisa con un colpo di archibugio dopo una fiera risposta da essa data ai briganti che l avevano assalita in casa). Va aggiunto a questo punto che morto Pio VI il 29 agosto 1799, prigioniero a Valence in Francia, l'archetti prese parte al conclave, che si riunì (1 dic marzo 1800) a Venezia, ed in cui lo stesso cardinale fu tra i proposti per il pontificato. Fra i primi atti del nuovo papa (Pio VII) fu la investitura di Archetti a vescovo della diocesi Sabina con sede a Poggio Mirteto (2 apr. 1800), il che non impedì allo stesso di conservare la diocesi di 11

12 Ascoli dove rientrò dopo aver accompagnato Pio VII da Venezia a Roma. A dimostrazione del prestigio di cui il cardinale Archetti godeva, nel giugno 1805 egli venne addirittura proposto direttamente da Napoleone, con cui s'incontrò a Brescia, come vescovo di quella città (in cui egli era nato nel 1731) senza peraltro che egli accettasse la proposta. Esso era ancora vescovo di Ascoli quando il 10 settembre 1805 fu inaugurata la chiesa dei SS. Filippo e Basso (v. figg. 10, 11, 12, 13) realizzata per la sua decisa presa di posizione contro le miserevoli diatribe locali. In precedenza a maggio del 1801 esso aveva inaugurato la Chiesa della Collegiata (v. fig. 14). Nella lapide posta all interno di tale chiesa (v. fig. 15) vengono ricordati in connessione con la citazione della zarina, anche gli avvenimenti che avevano visto l Archetti protagonista alla corte russa. La sua morte sopravvenne il 5 novembre successivo. Nel 1808 ci fu un nuovo intervento della Francia che portò (v. fig. 16) la parte orientale (comprensiva delle Marche) dello Stato Pontificio ad essere inclusa nel napoleonico Regno Italico e la parte occidentale (con Roma) nell Impero Francese. Successivamente, dopo il Congresso di Vienna, gli stati italiani assunsero la configurazione precedente l unità d Italia (v. fig. 17). Per concludere si può esporre qualche idea sulla società dell entroterra piceno alla fine del secolo XVIII : essa appare caratterizzata da una economia rurale che si autoalimenta solo localmente. I nomi che don Capriotti fa nel suo documento e che non sono quelli appartenenti a rappresentanti del clero sono tutti di gente del posto che si propone come acquirente o venditore di fondi agricoli. Manca totalmente nel manoscritto il riferimento ad una classe borghese a parte i numerosi notai sia di Ascoli che di Offida di volta in volta incaricati di stilare gli atti di compravendita di terreni (c è peraltro la eccezione costituita dall architetto Pietro Maggi di origine ticinese). Fra i rappresentanti del clero occorre citare, come personaggi illuminati, i due fratelli Cipolletti (Carlo priore di S. Maria della Rocca e Paolo cappuccino gestore della costruzione del nuovo ospedale di Offida e quindi interlocutore di Maggi incaricato del progetto). In ogni caso figura dominante di livello certo non locale fu quella del cardinale Archetti. Da tutta altra direzione (l attività del complesso di musica da camera dei Solisti Piceni ) è stata rimessa in luce la presenza nell area del Piceno di musicisti di qualità come Sieber e Galeazzi vissuti nel periodo della costruzione della Chiesa dei SS. Filippo e Basso che sembra esaltare le contraddizioni di quel periodo. 12

13 Fig. 1 Rovine della chiesetta di S.Basso 13

14 Fig. 2 Rovine della chiesetta di S.Basso 14

15 Fig. 3 Vista attuale del monte Cocci con il complesso dei SS. Filippo e Basso 15

16 Fig. 4 Ritratto del cardinale Archetti 16

17 Fig. 5 Ritratto della Zarina Caterina 17

18 Fig. 6 Basamento della statua di Gregorio XIII 18

19 Fig. 7 Lapide nel cortile di Palazzo Saladini che ricorda la morte del conte Orazio Saladini 19

20 Fig. 8 Figura di brigante dell epoca di Sciabolone (Giuseppe Costantini) 20

21 Fig. 9 Lapide posta a S.Maria a Corte sulla facciata della casa natale di Giuseppe Costantini 21

22 Fig. 10 Vista d insieme del complesso dei SS. Filippo e Basso 22

23 Fig. 11 Facciata della chiesa dei SS. Filippo e Basso 23

24 Fig. 12 Interno della chiesa dei SS. Filippo e Basso 24

25 Fig. 13 Interno della chiesa dei SS. Filippo e Basso 25

26 Fig. 14 Chiesa della Collegiata ad Offida 26

27 Fig. 15 Lapide posta all interno della Collegiata a ricordo della inaugurazione della basilica da parte del cardinale Archetti nel

28 Fig. 16 Stati italiani nell era napoleonica ( ) 28

29 Fig. 17 Stati italiani dopo il Congresso di Vienna 29

30 Parte prima Manoscritto di don Capriotti nella versione originale fedelmente trascritta AVVERTENZE AVVERTENZA 1 Al fine di facilitare la comprensione del testo (che così come scritto da don Capriotti non presenta alcuna soluzione di continuità) questo è stato suddiviso in paragrafi ciascuno con un proprio titolo. AVVERTENZA 2 Nel testo trascritto è riportata la indicazione delle pagine del manoscritto. AVVERTENZA 3 Il richiamo a note esplicative (riportate in Appendice e distinte da quelle originali del manoscritto collocate a piè pagina) è stato inserito nel testo trascritto al fine di chiarire il significato di termini particolari usati dall autore. Tali note sono indicate con l acronimo N.E. (Nota Esplicativa) seguito da un numero progressivo. AVVERTENZA 4 I punti del manoscritto in cui si parla dell arch. Pietro Maggi sono alle pagine 29, 46, 62 del manoscritto stesso. AVVERTENZA 5 L assegnazione del titolo di S. Filippo alla nuova chiesa della Cura di S. Basso è a pagine 75 del manoscritto. 30

31 AVVERTENZA 6 Nel testo manoscritto vengono ripetutamente indicate delle collocazioni di documenti nell Archivio della Cura di S. Basso che però mancano dei numeri relativi. PREMESSA 1. I MONACI BENEDETTINI FARFENSI E LA PARROCCHIA DI S. MARIA DELLA ROCCA UNICA PARROCCHIA DI OFFIDA NEL XVIII SECOLO : DISEGNO DI MONS. MARANA VESCOVO DI ASCOLI PER UN NUOVO ASSETTO DELLA PARROCCHIA DI S. MARIA DELLA ROCCA 3. ELEZIONE DI TRE CAPPELLANI CURATI COME COADIUTORI DEL VICARIO CURATO DI S. MARIA DELLA ROCCA : DECRETO DEL VESCOVO LEONARDI PER L ASSEGNAZIONE ALLA CAPPELLANIA DI S. BASSO DEL BENEFICIO DI S. FILIPPO ED ANGELO 5. ATTUAZIONE DEL DECRETO LEONARDI 6. PRIMA SCELTA DEL SITO SU CUI ERIGERE LA CASA DEL CAPPELLANO CURATO DI S. BASSO 7. ALTRA SCELTA DEL SITO A MONTE COCCI. INCARICO ALL ARCHITETTO PIETRO MAGGI PER LA MAPPATURA DELL AREA 8. IL PROBLEMA DEL VINCOLO DI UN PIO LEGATO GRAVANTE SUL SITO SCELTOSUL MONTE COCCI. 9. VENDITA DI UN PRIMO LOTTO DI TERRENI PER PROCEDERE ALL ACQUISTO 10. VENDITA DI ALTRI TERRENI PER REPERIRE ULTERIORI FONDI 11. L ARCHITETTO PIETRO MAGGI REDIGE IL PROGETTO DELLA CHIESA E DELLA CANONICA (NOVEMBRE 1791) : MORTE DEL VESCOVO LEONARDI E NUOVE OSTILITA DA PARTE DI QUANTI CONTINUAVANO AD ESSERE CONTRARI ALLA COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA SUL MONTE COCCI 13. ANTONIO LENTI VICARIO CAPITOLARE 14. IL VICARIO LENTI DISPONE LA SOSPENSIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA : ELEZIONE A CAPPELLANO CURATO DI S. BASSO DI DON N. CAPRIOTTI. 31

32 : IL CARDINALE ARCHETTI ELETTO VESCOVO DI ASCOLI. RIPRESA DELLA COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA 17. VENDITA DI ALTRI TERRENI PER REPERIRE ALTRI FONDI 18. INAUGURAZIONE DELLA CHIESA (10 SETTEMBRE 1805) PREMESSA Pag. del manoscritto 1 Fra i doveri di chi è chiamato a reggere una parrocchia è certamente quello di procurarsi un esatta e compiuta informazione degli obblighi e pesi che le sono annessi, come ancora delle ragioni e diritti ch egli dovrà mantenere e difendere. Oltre di che, avendo ogni Cura una congrua dotazione, il Parroco ha ordinariamente dei beni da amministrare, dei conti da tenere in buona regola, e spesso ha la necessità di consultare gli avvenimenti passati onde prender norma ai futuri. Per lo che ottima cosa è sempre stata che ogni Parrocchia nel proprio archivio conservasse gli atti della sua prima istituzione, i successivi Decreti che a mano a mano si sono venuti formando dai Vescovi, i facoltativi rescritti ottenuti, gli istrumenti, le Bolle, le Carte tutte che si riferiscono al buon ordinamento della stessa Parrocchia, tanto per la parte spirituale, che per l altra dell amministrazione dei beni temporali. Ma spesso il consultare l archivio non è facile, né breve fatica: avvegnacché lungo è lo svolgere di mano in mano per singolo tutti i documenti suddetti, confusa ed intralciata spesso ne è la dicitura e sempre si presentano in una maniera sì slegata che, chi specialmente non è pratico a trattar interessi, alcuna volta non giunge a comprendere la loro reciproca relazione, né a trovare la notizia desiderata. Pag. del manoscritto 2 A mettere in reciproco rapporto tali scritture, a riempier de voti che spesso si trovano tra le medesime, ispiegando bene, o come meglio si potrebbe, le cause, il come e il quando d ogni cosa, ho molte volte avuto in pensiero, per ciò che risguarda questa mia Parrocchia de SS. Filippo e Basso, compor come una breve storia della medesima, notando in un sol libro, per ordine, secondo i luoghi ed i tempi, tutti gli avvenimenti che la risguardano. Avea io pertanto raccolte delle memorie, e consultato gli atti dell Archivio, e provistomi di molte notizie che mancavano, ma sono stato sempre impedito da varie circostanze di venire a capo del mio disegno. Ora intendendo, che in breve sarà per venir in S. Visita il 32

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015 ORDINE DEI SANTI MAURIZIO E LAZZARO Delegazione Gran Magistrale della Sardegna SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it

www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it Avv. Giovanni Romano Avv. Paola Genito Avv. Natascia Delli Carri Avv. Maria Cristina Fratto Avv. Annalisa Iannella Avv. Egidio Lizza Avv. Giuseppina Mancino Avv. Roberta Mongillo Avv. Francesco Pascucci

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche c. 1 Illustrissimi signori Per la maggior facilità e chiarezza della stima dei mobili del patrimonio dell illustrissimo signor marchese bali Vincenzio Riccardi, incaricatami con il decreto delle signorie

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Strutture a disposizione delle Parrocchie

Strutture a disposizione delle Parrocchie ARCIDIOCESI DI MILANO Ufficio Amministrativo Diocesano Strutture a disposizione delle Parrocchie MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI IMMOBILI: FASCICOLO TECNICO DEL FABBRICATO E PIANO DI MANUTENZIONE 1 Don

Dettagli

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO 3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO Anno 1781 Mulino di Gallina Località: Rio Piastroso Fiume: Dx Rio Piastroso Palmenti: 2 1781, Arch. Stor. S. Marcello, Lettere e Negozi, Vol. 799

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

VERBALE DELLE OPERAZIONI

VERBALE DELLE OPERAZIONI 1 ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 12 ottobre 2014 PROVINCIA DI POTENZA VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL UFFICIO ELETTORALE 2 VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL UFFICIO ELETTORALE 1. INSEDIAMENTO DELL

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Il Quarantotto. 1. Cause di una rivoluzione

Il Quarantotto. 1. Cause di una rivoluzione Il Quarantotto 1. Cause di una rivoluzione Una crisi di tipo nuovo Intorno alla metà del 1800 una serie di ondate rivoluzionarie in Europa fece crollare l ordine della Restaurazione. Occorre comprendere

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

DECRETO Inter mirifica SUGLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SOCIALE INTRODUZIONE

DECRETO Inter mirifica SUGLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SOCIALE INTRODUZIONE Significato dei termini DECRETO Inter mirifica SUGLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SOCIALE INTRODUZIONE 1. Tra le meravigliose invenzioni tecniche che, soprattutto nel nostro tempo, l ingegno umano è riuscito,

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Cristina E. Papakosta Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Fin dal XIII secolo, Venezia per tutelare i propri interessi, innanzi tutto, commerciali e, in secondo luogo, politici aveva designato dei

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

CARTA COSTITUZIONALE

CARTA COSTITUZIONALE CARTA COSTITUZIONALE DEL SOVRANO MILITARE ORDINE OSPEDALIERO DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME DI RODI E DI MALTA PROMULGATA IL 27 GIUGNO 1961 RIFORMATA DAL CAPITOLO GENERALE STRAORDINARIO DEL 28-30 APRILE

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

L'intuizione e la sua difficile realizzazione

L'intuizione e la sua difficile realizzazione P. Maranesi - Facere misericordiam FRANCESCO, I LEBBROSI E I SUOI FRATI: L'intuizione e la sua difficile realizzazione FRANCESCO CI PARLA DELLA SUA CONVERSIONE Il Testamento di Francesco potrebbe essere

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

Senato della Repubblica. Costituzione

Senato della Repubblica. Costituzione Senato della Repubblica Incontro con la Costituzione giugno 2010 A cura dell'ufficio comunicazione istituzionale del Senato della Repubblica La presente pubblicazione è edita dal Senato della Repubblica.

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

N on discuterò qui l idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste

N on discuterò qui l idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste L obbedienza non è più una virtù di Lorenzo Milani lavorare per la pace leggere scrivere TESTO INFORMATIVO- ESPOSITIVO livello di difficoltà Lorenzo Milani (Firenze, 1923-1967) Sacerdote ed educatore,

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Vediamo concretamente come si fa l edizione critica di un manoscritto recante

Vediamo concretamente come si fa l edizione critica di un manoscritto recante COME SI FA UN EDIZIONE CRITICA Vediamo concretamente come si fa l edizione critica di un manoscritto recante varie serie di correzioni. Prendiamo come esempio un testo leopardiano molto noto, e particolarmente

Dettagli

Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia

Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia ANNIVERSARI STORICI Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia Di Andrea Tognina Altre lingue: 5 15 MARZO 2015-11:00 Un memoriale di Marignano: l'ossario dei caduti della battaglia conservato a Santa

Dettagli

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM)

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) Un Ordine Secolare, fin dall inizio, è un gruppo di fedeli cristiani che, inseriti e lavorando nella società, vivono la spiritualità di un Ordine religioso e

Dettagli

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Giuseppe Massari ONORE AL CARABINIERE ANTONIO BONAVITA Medaglia d Argento al Valor Militare www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli