STORIA DELLA FONDAZIONE AD OFFIDA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DEI SS. FILIPPO E BASSO NEL CONTESTO DEGLI ANNI A CAVALLO DEI SECOLI XVIII E XIX

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STORIA DELLA FONDAZIONE AD OFFIDA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DEI SS. FILIPPO E BASSO NEL CONTESTO DEGLI ANNI A CAVALLO DEI SECOLI XVIII E XIX"

Transcript

1 STORIA DELLA FONDAZIONE AD OFFIDA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DEI SS. FILIPPO E BASSO NEL CONTESTO DEGLI ANNI A CAVALLO DEI SECOLI XVIII E XIX Storia desunta dalla memoria scritta dopo l inaugurazione della Chiesa di S. Filippo e Basso in Contrada Ciafone ad Offida (10 settembre 1805) da Don Nicola Capriotti Cappellano Vicario della Cura di S. Basso. Trascrizione del manoscritto e rielaborazione del testo originale a cura di Don Elio Nevigari e Corrado Speranza Supporto e collaborazione di Don Giuseppe Capecci per il reperimento della documentazione originale. Maggio 2013

2 2

3 Il documento che si presenta è stato generato dall affioramento nell archivio della parrocchia della Madonna del Rosario di Offida di un manoscritto risalente ai primi anni del secolo XIX redatto dal cappellano don Nicola Capriotti. L attuale parrocchia della Madonna del Rosario sorta negli ultimi decenni nella frazione di Borgo Miriam è l erede della storica parrocchia dei SS. Filippo e Basso nella Contrada Ciafone. Per le caratteristiche che il manoscritto di don Capriotti presenta esso appare essere una sorta di appunto stilato nella probabile intenzione del suo autore di una successiva revisione atta a produrre una pubblicazione illustrante le vicende che nell ultimo decennio del XVIII secolo si svilupparono nell area di Offida per la costruzione di una nuova chiesa (appunto la suddetta chiesa dei SS. Filippo e Basso) in sostituzione della antica piccola chiesa, dedicata a San Basso (ora ridotta ad un rudere v. figg. 1 e 2). Questa revisione in realtà non fu poi mai operata né da don Capriotti né da altri ed il documento che ora si presenta va pertanto visto in linea da una parte con la primitiva lodevole intenzione dell autore e dall altra con la esigenza di inquadrare le problematiche locali nel complesso scenario dei cambiamenti globali che in quegli anni stava subendo l intera Europa. 3

4 Introduzione Sommario Il contesto storico del Piceno nel ventennio a cavallo della fine del XVIII secolo pag. 7 Parte prima Manoscritto di don Capriotti nella versione originale fedelmente trascritta pag. 34 Parte seconda Manoscritto di don Capriotti rielaborato al fine di una più agevole lettura pag. 94 Appendice pag.128 La figura del cardinale Giovanni Andrea Archetti La delegazione apostolica di Ascoli La insorgenza nelle Marche Cappellani vicari e primo parroco nella cura di S.Basso Problematiche economiche connesse con la costruzione del nuovo complesso nella Contrada Ciafone ad Offida Note esplicative 4

5 Introduzione Il contesto storico del Piceno nel ventennio a cavallo della fine del XVIII secolo Lo scenario europeo del ventennio a cavallo della fine del XVIII secolo in cui va inserita la storia della costruzione del Complesso dei SS. Filippo e Basso nella contrada Ciafone del territorio di Offida non sembra in alcun modo avvertito dall autore del manoscritto ritrovato nell archivio della attuale Parrocchia della Madonna del Rosario di Borgo Miriam. Esso risulta preso totalmente dalla narrazione delle difficoltà economiche e da quella delle polemiche locali che nacquero una volta deciso lo spostamento della cura a sud del fosso Fiobbo dall originario sito posto a settentrione dello stesso fosso ma ciò non deve meravigliare tenuto conto dell orizzonte culturale molto circoscritto della società rurale del Piceno di quel tempo. Questa caratteristica del documento di don Capriotti ha costituito il naturale spunto per predisporre la presente introduzione di tale documento finalizzata a dare, sia pure in termini sintetici, il quadro generale dell Italia (ed in particolare dell area dello Stato Pontificio) di quel periodo. Va anche detto che le caratteristiche sintattiche e linguistiche del documento in questione hanno suggerito dopo una sua trascrizione letterale (Parte prima) una sua rielaborazione linguistica (Parte seconda) atta a renderne agevole la lettura nella nostra epoca. E da rimarcare che nella memoria storica della popolazione si è forse già perso il quadro della società locale della fine del 700 pur mostrando la stessa popolazione una toccante affezione alla Chiesa dei SS. Filippo e Basso ora restaurata, recuperata al culto, vincolata dallo Stato Italiano in base alla legge 1089/39 per il suo valore storico-artistico e resa disponibile dalla attuale proprietà alla diocesi di Ascoli Piceno e quindi alla parrocchia della Madonna del Rosario. Il 29 febbraio dell anno bisestile 1792 su meditata disposizione del vescovo mons. Leonardi (che decedeva nel giugno successivo) veniva dunque posta la prima pietra della nuova chiesa su un colle della Contrada Ciafone ad oriente dell abitato di Offida (colle allora denominato Monte Cocci e che ha successivamente assunto il motivato toponimo di S.Filippo v. fig. 3). L avvio della costruzione, sulla base di un progetto dell architetto Pietro Maggi, si imbatté subito peraltro nella opposizione di quanti avevano la loro dimora in prossimità della chiesetta di S. Basso fino ad allora sede della cura omonima e tradizionale luogo di sepoltura. La decisione di monsignor Leonardi nasceva peraltro dall essere quella antica 5

6 chiesa troppo piccola e troppo decentrata per la maggioranza della popolazione che coltivando la campagna abitava la vasta contrada. Le diatribe locali si estesero nel tempo fino a sovrapporsi, senza che il fatto fosse ovviamente rilevabile in loco, ad altri avvenimenti di ben diversa scala. Sei mesi dopo l ordine di mons Leonardi infatti, il 20 settembre 1792, ad una apparente siderale distanza dal Piceno, veniva a Valmy combattuta vittoriosamente dalla Francia la battaglia che con il suo intrinseco significato politico più che militare avrebbe modificato l atteggiamento della Francia stessa nei confronti della coalizione di tutti gli altri stati d Europa ad essa ostili dopo l esplodere nel 1789 della sua rivoluzione ed avrebbe avviato il processo di espansione delle idee della società moderna in tutta Europa. Sia pure con gravissime problematiche interne connesse alla reazione in alcune aree del Paese (Vandea, Lione) ed ai conseguenti spietati provvedimenti assunti da Parigi per arginare ogni possibile tentativo di recupero del passato (periodo del Terrore), può dirsi che dopo la battaglia di Valmy fermo restando il fatto che per Parigi il fronte principale dell assedio che stava subendo appariva essere quello del Reno, una serie di fatti portò nella seconda metà degli anni 90 del secolo XVIII a far assurgere a primaria importanza il fronte italiano con conseguenze che si vissero in tutta la penisola ivi compresa l area del Piceno nello Stato Pontificio. Come già detto nel manoscritto Capriotti le sopraddette vicende della Francia non paiono essere percepite dalla società locale essendo questa immersa nel torpore della sua ruralità. La mancata immediata nomina del successore di mons. Leonardi tuttavia suggerisce l ipotesi dell affioramento di preoccupazioni nella curia romana il cui livello di informazione su quanto stava accadendo in Europa non era ovviamente paragonabile a quello di un area periferica (come quella picena). Il vicariato che sopravvenne non fu pertanto breve e fu affidato al canonico Antonio Lenti, di nobile famiglia di Ascoli, il quale, secondo lo stesso don Capriotti, appariva essere più portato alla meditazione che alla gestione dei problemi della diocesi. Accadde così che esso, indubbiamente sollecitato da qualche personaggio di Offida, il 4 agosto 1792 dispose la interruzione dei lavori di costruzione della nuova chiesa. L apertura nel 1793 del fronte italiano da parte della Francia con l impiego di una armata di ridotte dimensioni (poco più di uomini, pochissimi in confronto ai del fronte del Reno contrapposti alle truppe austriache e prussiane) doveva avere nel disegno strategico del Direttorio a Parigi solo una funzione di disturbo a supporto indiretto delle armate del Reno. Il destino volle però che il comando dell armata del fronte italiano passasse nel 1796 al giovane generale Bonaparte il quale, nonostante l inferiorità 6

7 numerica delle forze di cui disponeva, sbaragliò prima i piemontesi e poi ripetutamente gli austriaci avviando un terremoto politico esteso a tutta la penisola. Può essere di interesse ricordare che il 2 febbraio del 1797 le truppe francesi e quelle della Repubblica Cispadana (creata da Bonaparte nel 1796), da tempo raccolte nelle Legazioni pontificie (Bologna, Ferrara, Ravenna, Imola e Faenza), ebbero a Faenza, presso il fiume Senio, uno scontro che durò poche ore con un corpo armato pontificio che si sbandò rapidamente (per cui la presa di centri urbani importanti delle Marche settentrionali, compresa Ancona, fu assai semplice per i francesi ed i cispadani). Subito dopo il 19 febbraio 1797 Bonaparte firmò a Tolentino un trattato con i rappresentanti del Papa in cui oltre al pagamento di una elevata penalità in danaro, lo Stato Pontificio perdeva il territorio di Avignone (peraltro già acquisito dalla Repubblica Francese) e doveva accettare lo stabilirsi di un presidio militare francese e cispadano ad Ancona. Al trattato di Tolentino nell area marchigiana seguirono disordini popolari con caratteristiche che anticipavano la cosiddetta insorgenza degli anni successivi (1798 e 1799) estesi a buona parte dello Stato Pontificio. Va comunque detto che molti dei disordini popolari della successiva insorgenza furono determinati da una caratteristica dominante delle truppe della Repubblica Francese e della Repubblica Cispadana (divenuta poi Repubblica Cisalpina): queste erano nel complesso poco numerose e con caratteristiche tipiche da combattimento e non di occupazione. Ciò ebbe come conseguenza che il dare seguito da una parte alle direttive di Parigi in merito alla requisizione di opere d arte e dall altra all invito rivolto ai militari da Bonaparte all inizio della campagna a non avere eccessivi scrupoli nel prelevare il prelevabile dalle popolazioni locali portò al fatto che piccoli gruppi di soldati si trovarono spesso senza il controllo di ufficiali ad autogestirsi in centri urbani piccoli o piccolissimi dello Stato Pontificio. Questo fatto portò a superare spesso il limite ragionevole delle appropriazioni da parte dei singoli e ad offendere, in termini che la presenza di ufficiali non avrebbe consentito, i sentimenti religiosi popolari in profanazioni che potevano essere evitate. Questi ultimi comportamenti si univano di norma ad altri come le erezioni degli alberi della libertà, l abbattimento dei simboli pontifici, l obbligo della coccarda che fanno pensare quanto meno ad un non perfetto collegamento con il comando di Bonaparte che, a parte la lucidità delle decisioni in campo militare, aveva già dato dimostrazione di un intelligente atteggiamento politico nelle problematiche generate dalla campagna d Italia. In ogni caso essi alimentarono il malcontento degli strati più semplici della popolazione spingendo questi a reazioni spesso irrazionali comunque non sufficienti a determinare una diversa gestione delle truppe di occupazione che si 7

8 muovevano secondo l ordine di Parigi, in gravi difficoltà economiche, di requisire il requisibile (in particolare oggetti di valore ed opere d arte) considerate le difficoltà economiche del Direttorio per le quali può essere illuminante la vendita in quel periodo di tutto il mobilio della reggia di Versailles. Nell ottobre 1797 si giungeva comunque alla firma di un trattato di pace tra Repubblica Francese e coalizione ad essa avversaria (Pace di Campoformio) che regolava la situazione a cui si era giunti. Alla Francia veniva riconosciuto il possesso dei territori in riva sinistra del Reno e, per quanto riguarda il territorio italiano, veniva istituzionalizzata l esistenza della Repubblica Cisalpina (inglobante le Legazioni pontificie della Romagna) che l Arciducato di Austria riconosceva ufficialmente acquisendo in cambio il territorio della soppressa Repubblica di Venezia. Successivamente ad Ancona (dove permaneva il presidio franco-cisalpino) il 19 novembre 1797 nasceva la Repubblica Anconetana che il 7 marzo del successivo 1798 veniva assorbita dalla Repubblica Romana costituita il 17 febbraio dello stesso anno a seguito dell intervento delle truppe francesi a Roma dopo alcuni incidenti intorno all ambasciata di Francia a Palazzo Corsini. Tali truppe erano comandate dal generale Berthier succeduto in Italia a Bonaparte rientrato nel frattempo in Francia in vista della campagna antinglese in Egitto. Precedentemente agli avvenimenti del 1797 e 1798 ora accennati e probabilmente in verosimile previsione degli stessi, il 28 maggio 1795 la curia romana, dopo il vicariato Lenti, nominò vescovo della diocesi ascolana Giovanni Andrea Archetti, porporato di grandissimo prestigio (fig. 4). Questi aveva avuto in precedenza un attività diplomatica di alto livello sia in Polonia come Nunzio presso la corte polacca sia, successivamente, come Nunzio Speciale, a Pietroburgo dove, in un rapporto diretto con Caterina di Russia (fig. 5), dovette risolvere alcuni delicati problemi (riguardanti l Ordine dei Gesuiti e l istituzione di una diocesi cattolica a Mohylew). Su tali problemi la zarina aveva in precedenza avuto ingerenze che l Archetti cercò di smorzare in modo intelligente acquisendo una particolare stima nella sovrana che richiese per lui con un suo personale appello al papa il cappello cardinalizio (impostogli poi nel 1784 dal re di Polonia Stanislao Poniatowski). L Archetti giunse ad Ascoli ai primi di ottobre del 1795 iniziando un mandato vescovile per il quale gli avvenimenti politici non gli consentirono peraltro né un governo tranquillo né una presenza continua nella diocesi (nell Appendice del presente documento è delineata la figura di questo cardinale che ha costituito l oggetto della tesi di laurea presso la Pontificia Università Gregoriana di don Elio Nevigari responsabile dell archivio della 8

9 Diocesi di Ascoli Piceno e docente dell ISR). Nel giugno del 1795 il cardinale Archetti visitò Offida rendendosi conto della precaria situazione della Cura di S. Basso e dando quindi ordine, con atteggiamento totalmente diverso da quello del vicario Lenti, di riprendere la costruzione della chiesa sul monte Cocci. Nel successivo periodo (quindi a campagna d Italia conclusa) il cardinale Archetti ebbe come vicario nella diocesi di Ascoli monsignor Francesco Saverio Castiglioni (il futuro Pio VIII), prevosto della cattedrale di Cingoli. La costituzione di tale vicariato si spiega con il fatto che il 18 marzo 1798 il comando francese dell area marchigiana (insediato ad Ancona) fece trasferire Archetti a Roma per spostarlo poi insieme ad altri cardinali, in una sorta di sequestro, a Civitavecchia in un convento di domenicani. La presenza delle truppe di Berthier a Roma suscitava allarme nei sovrani di Napoli (in particolare nella regina Maria Carolina sorella di Maria Antonietta di Francia) che nel successivo maggio 1798 si affrettavano a stipulare una alleanza con Russia ed Inghilterra. L impero austriaco da parte sua inviava a Napoli il generale Mack che assumeva il comando delle truppe del Regno muovendo poi nel novembre 1798 verso Roma nel frattempo evacuata dai francesi. A Civitavecchia Archetti rimase per poco tempo dato che, tenendo conto dell abbandono di Roma ora detto da parte dei francesi, egli si spostò prima a Gaeta, poi a Napoli, al cui Regno apparteneva, fra l altro, una parte della diocesi ascolana. La reazione dei francesi non si fece peraltro attendere e nel successivo dicembre 1798 truppe al comando del generale Championnet rientravano a Roma abbandonata velocemente dai napoletani marciando poi su Napoli mentre nel Piceno reparti francesi e cisalpini cercavano di riprendere il controllo della situazione. Ad Ascoli veniva rialzato l albero della libertà, in precedenza abbattuto dai napoletani a piazza Arringo, nell angolo a sud-ovest della piazza del popolo in cui dal XVI secolo era la statua bronzea del pontefice Gregorio XIII che venne abbattuta (il basamento del monumento è ora conservato nel cortile del municipio in piazza Arringo v. fig. 6). Nel disordine globale, per quello che può riguardare le Marche, truppe napoletane sconfinavano varcando il Tronto insieme a bande di briganti capeggiate da un popolano analfabeta (tale Giuseppe Costantini) soprannominato Sciabolone che già da tempo alimentavano il caos dell area del Piceno. Per inquadrare il livello di tale caos può giovare ricordare l episodio verificatosi nel gennaio 1799 in un centro importante come Ascoli, 9

10 mentre era addirittura in corso l offensiva francese su Napoli, dell uccisione del conte Orazio Saladini sospettato di essere filogiacobino dalla banda Sciabolone. La lapide riportata nella fig. 7, risalente ad anni successivi, può far pensare ad uno svolgimento del tragico fatto di sangue diverso da quanto in realtà avvenne. Altro episodio avvenuto quasi contemporaneamente a quello ora citato fu lo scontro a Ponte d Arli tra bande di briganti ed un reparto di un centinaio di uomini (al comando di un ufficiale superiore cisalpino). Al suddetto scontro seguirono poi trattative condotte tra i briganti e il generale Jean D'Argoubert, anche tramite alcuni uomini di chiesa invitati come negoziatori, che portarono ad un accordo (sottoscritto a Mozzano il 5 febbraio 1799 di efficacia effimera e che dimostra per lo meno la insufficienza delle truppe di occupazione) che prevedeva che i briganti avrebbero rispettato l'autorità dei comandi militari francesi e cisalpini mentre D'Argoubet, concedendo a quelli il perdono e l'amnistia, s'impegnava a garantire la libertà di culto e a non compiere requisizioni e rappresaglie. Da Napoli, dove il 22 gennaio 1799 con il sussidio dei francesi veniva proclamata la Repubblica Partenopea, i sovrani fuoriuscivano portandosi in Sicilia sotto la protezione della flotta inglese al comando dell ammiraglio Nelson. Questo scenario generale non può non essere tenuto presente nel leggere il documento di don Capriotti, sebbene questo sia focalizzato sulle diatribe locali (prima che Archetti ponesse fine ad esse) e sui problemi economici generati dal costo dei lavori di costruzione della nuova chiesa. Solo ad un certo punto del manoscritto pervenutoci don Capriotti esprime un suo eloquente angosciato giudizio negativo sulle innovazioni della sciagurata repubblica di Francia (giudizio presumibilmente connesso con i tentativi di riorganizzazione amministrativa riguardante anche aspetti economici, sociali e religiosi avviati nel territorio della effimera Repubblica Romana). Nell ambito di tale quadro va aggiunto il seguito convulso che si ebbe nel 1799 per la ripresa delle ostilità della coalizione antifrancese che portò in Italia, a fianco delle truppe austriache, un importante armata russa al comando del generale Suvarov. Ciò determinò il ritiro verso settentrione delle truppe francesi e l arrivo a Napoli della variegata moltitudine sanfedista al seguito del cardinale Ruffo cui seguì l inevitabile collasso della repubblica partenopea. Merita di essere evidenziato il comportamento umano ed equilibrato che ebbe in quelle circostanze Ruffo che, al fine di smorzare le contrapposizioni, il 23 giugno 1799 sottoscrisse un accordo con il vertice repubblicano rifugiato nel forte di S. Elmo a Napoli. L accordo, che consentiva a chi lo desiderava tra quelli che si erano schierati con la repubblica di lasciare liberamente Napoli fu ostentatamente violato da Nelson, nonostante la decisa e manifesta 10

11 contrarietà del cardinale. E da ritenere che la città di Napoli stia ancora pagando lo sterminio nel 1799 di gran parte della sua intellighenzia determinato dalla decisione di Nelson (120 impiccati tra cui l ammiraglio Caracciolo e la intellettuale Eleonora Fonseca Pimentel). Nel mutato scenario italiano i francesi dovevano abbandonare l area dello Stato Pontificio restando in loro mano solo Ancona che peraltro venne cinta d assedio da truppe austriache affiancate da bande di insorgenti (al comando dell ex ufficiale cisalpino La Hoz che perse la vita nell assedio) e con il porto bloccato da una flotta turca. L assedio fu duro e lungo tenuto conto della resistenza delle truppe francesi e cisalpine (comandate dal generale Monnier) e si concluse nel novembre 1799 con un accordo in base al quale le truppe assediate poterono lasciare la città che veniva presa dagli austriaci. Va aggiunto che la memoria popolare locale registra ancora in alcuni suoi strati una simpatia per il personaggio Sciabolone (visto in una incredibile analogia come una sorta di partigiano della Resistenza durante la seconda guerra mondiale. V. fig. 7). Tale simpatia non può peraltro che poggiare su una non conoscenza delle atrocità commesse dal personaggio (v. figg. 8 e 9) i cui seguaci si scontrarono non solo con le esigue truppe francesi ma anche con diversi reparti italiani della Repubblica Cisalpina con la bandiera tricolore. La genesi della banda di Sciabolone e della analoga banda sotto il comando di tale De Donatis (ex sacerdote) è meritevole di essere studiata dato che l enorme numero degli armati che le costituivano non appare rientrante nelle spontanee dinamiche popolari della insorgenza. Nel disordine di quei giorni vanno dunque ricordate le stragi che nel luglio 1799 si registrarono ad Acquaviva (cioè nel territorio vicino al Colle Cocci su cui, sia pure con lentezza, continuavano i lavori di costruzione della nuova chiesa) delle quali il manoscritto di don Capriotti non riporta menzione. Ad Acquaviva furono trucidate venti persone tra cui quattro donne e forse, per rispetto ad esse, le istituzioni locali potrebbero oggi in qualche modo far riaffiorare nella comunità i loro nomi. Solo uno di questi risulta nel toponimo di un belvedere comunale ad Acquaviva (è quello di Rosa Piattelli uccisa con un colpo di archibugio dopo una fiera risposta da essa data ai briganti che l avevano assalita in casa). Va aggiunto a questo punto che morto Pio VI il 29 agosto 1799, prigioniero a Valence in Francia, l'archetti prese parte al conclave, che si riunì (1 dic marzo 1800) a Venezia, ed in cui lo stesso cardinale fu tra i proposti per il pontificato. Fra i primi atti del nuovo papa (Pio VII) fu la investitura di Archetti a vescovo della diocesi Sabina con sede a Poggio Mirteto (2 apr. 1800), il che non impedì allo stesso di conservare la diocesi di 11

12 Ascoli dove rientrò dopo aver accompagnato Pio VII da Venezia a Roma. A dimostrazione del prestigio di cui il cardinale Archetti godeva, nel giugno 1805 egli venne addirittura proposto direttamente da Napoleone, con cui s'incontrò a Brescia, come vescovo di quella città (in cui egli era nato nel 1731) senza peraltro che egli accettasse la proposta. Esso era ancora vescovo di Ascoli quando il 10 settembre 1805 fu inaugurata la chiesa dei SS. Filippo e Basso (v. figg. 10, 11, 12, 13) realizzata per la sua decisa presa di posizione contro le miserevoli diatribe locali. In precedenza a maggio del 1801 esso aveva inaugurato la Chiesa della Collegiata (v. fig. 14). Nella lapide posta all interno di tale chiesa (v. fig. 15) vengono ricordati in connessione con la citazione della zarina, anche gli avvenimenti che avevano visto l Archetti protagonista alla corte russa. La sua morte sopravvenne il 5 novembre successivo. Nel 1808 ci fu un nuovo intervento della Francia che portò (v. fig. 16) la parte orientale (comprensiva delle Marche) dello Stato Pontificio ad essere inclusa nel napoleonico Regno Italico e la parte occidentale (con Roma) nell Impero Francese. Successivamente, dopo il Congresso di Vienna, gli stati italiani assunsero la configurazione precedente l unità d Italia (v. fig. 17). Per concludere si può esporre qualche idea sulla società dell entroterra piceno alla fine del secolo XVIII : essa appare caratterizzata da una economia rurale che si autoalimenta solo localmente. I nomi che don Capriotti fa nel suo documento e che non sono quelli appartenenti a rappresentanti del clero sono tutti di gente del posto che si propone come acquirente o venditore di fondi agricoli. Manca totalmente nel manoscritto il riferimento ad una classe borghese a parte i numerosi notai sia di Ascoli che di Offida di volta in volta incaricati di stilare gli atti di compravendita di terreni (c è peraltro la eccezione costituita dall architetto Pietro Maggi di origine ticinese). Fra i rappresentanti del clero occorre citare, come personaggi illuminati, i due fratelli Cipolletti (Carlo priore di S. Maria della Rocca e Paolo cappuccino gestore della costruzione del nuovo ospedale di Offida e quindi interlocutore di Maggi incaricato del progetto). In ogni caso figura dominante di livello certo non locale fu quella del cardinale Archetti. Da tutta altra direzione (l attività del complesso di musica da camera dei Solisti Piceni ) è stata rimessa in luce la presenza nell area del Piceno di musicisti di qualità come Sieber e Galeazzi vissuti nel periodo della costruzione della Chiesa dei SS. Filippo e Basso che sembra esaltare le contraddizioni di quel periodo. 12

13 Fig. 1 Rovine della chiesetta di S.Basso 13

14 Fig. 2 Rovine della chiesetta di S.Basso 14

15 Fig. 3 Vista attuale del monte Cocci con il complesso dei SS. Filippo e Basso 15

16 Fig. 4 Ritratto del cardinale Archetti 16

17 Fig. 5 Ritratto della Zarina Caterina 17

18 Fig. 6 Basamento della statua di Gregorio XIII 18

19 Fig. 7 Lapide nel cortile di Palazzo Saladini che ricorda la morte del conte Orazio Saladini 19

20 Fig. 8 Figura di brigante dell epoca di Sciabolone (Giuseppe Costantini) 20

21 Fig. 9 Lapide posta a S.Maria a Corte sulla facciata della casa natale di Giuseppe Costantini 21

22 Fig. 10 Vista d insieme del complesso dei SS. Filippo e Basso 22

23 Fig. 11 Facciata della chiesa dei SS. Filippo e Basso 23

24 Fig. 12 Interno della chiesa dei SS. Filippo e Basso 24

25 Fig. 13 Interno della chiesa dei SS. Filippo e Basso 25

26 Fig. 14 Chiesa della Collegiata ad Offida 26

27 Fig. 15 Lapide posta all interno della Collegiata a ricordo della inaugurazione della basilica da parte del cardinale Archetti nel

28 Fig. 16 Stati italiani nell era napoleonica ( ) 28

29 Fig. 17 Stati italiani dopo il Congresso di Vienna 29

30 Parte prima Manoscritto di don Capriotti nella versione originale fedelmente trascritta AVVERTENZE AVVERTENZA 1 Al fine di facilitare la comprensione del testo (che così come scritto da don Capriotti non presenta alcuna soluzione di continuità) questo è stato suddiviso in paragrafi ciascuno con un proprio titolo. AVVERTENZA 2 Nel testo trascritto è riportata la indicazione delle pagine del manoscritto. AVVERTENZA 3 Il richiamo a note esplicative (riportate in Appendice e distinte da quelle originali del manoscritto collocate a piè pagina) è stato inserito nel testo trascritto al fine di chiarire il significato di termini particolari usati dall autore. Tali note sono indicate con l acronimo N.E. (Nota Esplicativa) seguito da un numero progressivo. AVVERTENZA 4 I punti del manoscritto in cui si parla dell arch. Pietro Maggi sono alle pagine 29, 46, 62 del manoscritto stesso. AVVERTENZA 5 L assegnazione del titolo di S. Filippo alla nuova chiesa della Cura di S. Basso è a pagine 75 del manoscritto. 30

31 AVVERTENZA 6 Nel testo manoscritto vengono ripetutamente indicate delle collocazioni di documenti nell Archivio della Cura di S. Basso che però mancano dei numeri relativi. PREMESSA 1. I MONACI BENEDETTINI FARFENSI E LA PARROCCHIA DI S. MARIA DELLA ROCCA UNICA PARROCCHIA DI OFFIDA NEL XVIII SECOLO : DISEGNO DI MONS. MARANA VESCOVO DI ASCOLI PER UN NUOVO ASSETTO DELLA PARROCCHIA DI S. MARIA DELLA ROCCA 3. ELEZIONE DI TRE CAPPELLANI CURATI COME COADIUTORI DEL VICARIO CURATO DI S. MARIA DELLA ROCCA : DECRETO DEL VESCOVO LEONARDI PER L ASSEGNAZIONE ALLA CAPPELLANIA DI S. BASSO DEL BENEFICIO DI S. FILIPPO ED ANGELO 5. ATTUAZIONE DEL DECRETO LEONARDI 6. PRIMA SCELTA DEL SITO SU CUI ERIGERE LA CASA DEL CAPPELLANO CURATO DI S. BASSO 7. ALTRA SCELTA DEL SITO A MONTE COCCI. INCARICO ALL ARCHITETTO PIETRO MAGGI PER LA MAPPATURA DELL AREA 8. IL PROBLEMA DEL VINCOLO DI UN PIO LEGATO GRAVANTE SUL SITO SCELTOSUL MONTE COCCI. 9. VENDITA DI UN PRIMO LOTTO DI TERRENI PER PROCEDERE ALL ACQUISTO 10. VENDITA DI ALTRI TERRENI PER REPERIRE ULTERIORI FONDI 11. L ARCHITETTO PIETRO MAGGI REDIGE IL PROGETTO DELLA CHIESA E DELLA CANONICA (NOVEMBRE 1791) : MORTE DEL VESCOVO LEONARDI E NUOVE OSTILITA DA PARTE DI QUANTI CONTINUAVANO AD ESSERE CONTRARI ALLA COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA SUL MONTE COCCI 13. ANTONIO LENTI VICARIO CAPITOLARE 14. IL VICARIO LENTI DISPONE LA SOSPENSIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA : ELEZIONE A CAPPELLANO CURATO DI S. BASSO DI DON N. CAPRIOTTI. 31

32 : IL CARDINALE ARCHETTI ELETTO VESCOVO DI ASCOLI. RIPRESA DELLA COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA 17. VENDITA DI ALTRI TERRENI PER REPERIRE ALTRI FONDI 18. INAUGURAZIONE DELLA CHIESA (10 SETTEMBRE 1805) PREMESSA Pag. del manoscritto 1 Fra i doveri di chi è chiamato a reggere una parrocchia è certamente quello di procurarsi un esatta e compiuta informazione degli obblighi e pesi che le sono annessi, come ancora delle ragioni e diritti ch egli dovrà mantenere e difendere. Oltre di che, avendo ogni Cura una congrua dotazione, il Parroco ha ordinariamente dei beni da amministrare, dei conti da tenere in buona regola, e spesso ha la necessità di consultare gli avvenimenti passati onde prender norma ai futuri. Per lo che ottima cosa è sempre stata che ogni Parrocchia nel proprio archivio conservasse gli atti della sua prima istituzione, i successivi Decreti che a mano a mano si sono venuti formando dai Vescovi, i facoltativi rescritti ottenuti, gli istrumenti, le Bolle, le Carte tutte che si riferiscono al buon ordinamento della stessa Parrocchia, tanto per la parte spirituale, che per l altra dell amministrazione dei beni temporali. Ma spesso il consultare l archivio non è facile, né breve fatica: avvegnacché lungo è lo svolgere di mano in mano per singolo tutti i documenti suddetti, confusa ed intralciata spesso ne è la dicitura e sempre si presentano in una maniera sì slegata che, chi specialmente non è pratico a trattar interessi, alcuna volta non giunge a comprendere la loro reciproca relazione, né a trovare la notizia desiderata. Pag. del manoscritto 2 A mettere in reciproco rapporto tali scritture, a riempier de voti che spesso si trovano tra le medesime, ispiegando bene, o come meglio si potrebbe, le cause, il come e il quando d ogni cosa, ho molte volte avuto in pensiero, per ciò che risguarda questa mia Parrocchia de SS. Filippo e Basso, compor come una breve storia della medesima, notando in un sol libro, per ordine, secondo i luoghi ed i tempi, tutti gli avvenimenti che la risguardano. Avea io pertanto raccolte delle memorie, e consultato gli atti dell Archivio, e provistomi di molte notizie che mancavano, ma sono stato sempre impedito da varie circostanze di venire a capo del mio disegno. Ora intendendo, che in breve sarà per venir in S. Visita il 32

Napoleone, la Francia, l l Europa

Napoleone, la Francia, l l Europa L Età napoleonica Napoleone, la Francia, l l Europa Nel 1796 Napoleone intraprese la campagna d d Italia. Tra il 1796 e il 1799 l l Italia passò sotto il dominio francese. Nacquero alcune repubbliche(cisalpina,

Dettagli

Andrea Carlo Ferrari.

Andrea Carlo Ferrari. Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali.. Andrea Carlo Ferrari.

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

ITINERARI IGNAZIANI A ROMA. 8. Luoghi legati alla Compagnia di Gesù in tempi posteriori a sant Ignazio

ITINERARI IGNAZIANI A ROMA. 8. Luoghi legati alla Compagnia di Gesù in tempi posteriori a sant Ignazio ITINERARI IGNAZIANI A ROMA Cf. A.M. De Aldama sj, Roma ignaziana. Sulle orme di sant Ignazio di Loyola, Piemme, Casale Monferrato 1990 Paolo Monaco sj www.raggionline.com 8. Luoghi legati alla Compagnia

Dettagli

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO LA CHIESA NEL RINASCIMENTO SI PERCEPISCE L URGENTE NECESSITA DI UN RINNOVAMENTO DI TUTTA LA CHIESA IL LIVELLO DI DECADENZA AVEVA RAGGIUNTIO IL CAMPO RELIGIOSO, MORALE E CIVILE LA VITA MORALE DI ALCUNI

Dettagli

chiesa di S. MARIA degli ANGELI in Vallemare

chiesa di S. MARIA degli ANGELI in Vallemare chiesa di S. MARIA degli ANGELI in Vallemare NOTA STORICA Secondo il vescovo di Rieti Marini (sec. XVIII) già nel medioevo doveva esistere nella zona di Vallemare una cappella dedicata a S. Martino. Questo

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE VENITE ALLA FESTA Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE DOPO LA SETTIMANA DELLA CHIESA MANTOVANA Alle comunità parrocchiali, alle associazioni, ai movimenti e gruppi, ai presbiteri e diaconi,

Dettagli

FEDE E ISTITUZIONI: I luoghi del sacro a Imola nello spazio e nel tempo 17 febbraio 2013

FEDE E ISTITUZIONI: I luoghi del sacro a Imola nello spazio e nel tempo 17 febbraio 2013 FEDE E ISTITUZIONI: I luoghi del sacro a Imola nello spazio e nel tempo 17 febbraio 2013 1797-1810: l assetto delle istituzioni religiose imolesi viene radicalmente modificato durante la dominazione francese

Dettagli

La Riforma protestante

La Riforma protestante La Riforma protestante Alla fine del XV secolo la Chiesa attraversava una nuova crisi a causa delle corruzione e della decadenza dei costumi ecclesiastici. Gli studiosi umanisti avviarono uno studio critico

Dettagli

Indice. 1 L organizzazione territoriale della Chiesa ---------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 L organizzazione territoriale della Chiesa ---------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE III L ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DELLA CHIESA IN ITALIA PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 L organizzazione territoriale della Chiesa ----------------------------------------------------------

Dettagli

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro.

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro. Ci ritroviamo in Cattedrale per celebrare la santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Benedetto XVI ed anche per pregare per la Chiesa chiamata, per la responsabilità dei cardinali, ad eleggere

Dettagli

2. AUGUSTO BERTAZZONI, I CONFINATI, GLI EBREI ED I PROFUGHI

2. AUGUSTO BERTAZZONI, I CONFINATI, GLI EBREI ED I PROFUGHI 2. AUGUSTO BERTAZZONI, I CONFINATI, GLI EBREI ED I PROFUGHI Durante la seconda guerra mondiale, dal 1940 al 1943, oltre ai mafiosi, ai delinquenti comuni ed agli antifascisti schedati, furono mandati al

Dettagli

Il programma di lavoro ad un anno dal suo insediamento

Il programma di lavoro ad un anno dal suo insediamento Il programma di lavoro ad un anno dal suo insediamento Roma, 14 febbraio 1952. Relazione dattiloscritta, con correzioni a mano di Elio Toaff, in cui il rabbino capo accetta l incarico e fa una stima degli

Dettagli

RITRATTI ESEGUITI DA ERNESTO SOLARI

RITRATTI ESEGUITI DA ERNESTO SOLARI I MIEI SEI PAPI RITRATTI ESEGUITI DA ERNESTO SOLARI UN SALUTO A PAPA BENEDETTO XVI E UN AUGURIO AL MIO SETTIMO PAPA SOLARI: LE MIE VICENDE PAPALI IL PONTIFICATO DI PIO XII Dopo un conclave di appena tre

Dettagli

Don Michele. il suo ricordo e il suo sorriso sono la nostra pace

Don Michele. il suo ricordo e il suo sorriso sono la nostra pace Don Michele il suo ricordo e il suo sorriso sono la nostra pace Don Michele Oliva A 17 Maggio 1944 Ω 8 Ottobre 2012 Parroco della Parrocchia San Giuseppe Lavoratore in Scalea e Vicario Foraneo della Forania

Dettagli

Diocesi di Caserta Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte Programma invernale del Santuario 25 Anniversario della Madonna del Monte Anno Mariano 1987-2012 novembre-aprile 2011-2012

Dettagli

STATUTO DELLA CONFRATERNITA MADONNA del ROSARIO di PERITO (SA)

STATUTO DELLA CONFRATERNITA MADONNA del ROSARIO di PERITO (SA) STATUTO DELLA CONFRATERNITA MADONNA del ROSARIO di PERITO (SA) APPROVATO DA S.E. REV. MONS. GIUSEPPE ROCCO FAVALE, VESCOVO DI VALLO DELLA LUCANIA CON DECRETO VESCOVILE DEL 7 OTTOBRE 2009 Finalità Art.

Dettagli

provoca uno choc anafilattico e la morte in pochi giorni. Aveva 47 anni, 23 di sacerdote di cui 11 passati in Burundi. La comunione di vita è il

provoca uno choc anafilattico e la morte in pochi giorni. Aveva 47 anni, 23 di sacerdote di cui 11 passati in Burundi. La comunione di vita è il DON LUIGI SGARGETTA Nasce a Pionca di Vigonza (PD) il 4.7.1927, nell infanzia si trasferì, con la famiglia a Chiarano (TV), diocesi di Vittorio Veneto nel cui seminario studiò fino all ordinazione sacerdotale

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

Il 1848. Il II impero in Francia

Il 1848. Il II impero in Francia Il 1848. Il II impero in Francia Le rivoluzioni del 48 in Europa Dimensioni più ampie: eccetto Inghilterra e Russia, tutta l Europa è coinvolta, compresa l Austria di Metternich. Più ampio coinvolgimento

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

Rivista Diocesana Vigevanese

Rivista Diocesana Vigevanese Rivista 333 A n n o X C = N 9 = 3 0 N o v e m b r e 2 0 1 0 Lettera alla Diocesi per comunicare la nomina di S. E. Mons. Vincenzo Di Mauro Arcivescovo Titolare di Arpi a Vescovo Coadiutore di Vigevano

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

Oliviero Carafa fu condoero e finanziatore della Crociata

Oliviero Carafa fu condoero e finanziatore della Crociata Michele Langella Oliviero Carafa fu condoero e finanziatore della Crociata 2012 vesuvioweb Oliviero Carafa e la Crociata Qualche cenno alla storia della vita del personaggio, coinvolto in una importante

Dettagli

S.E. il Cardinale Carlo Caffarra

S.E. il Cardinale Carlo Caffarra ARCIDIOCESI DI BOLOGNA C.S.G. - UFFICIO STAMPA - Via Altabella, 8 40126 BOLOGNA Tel. 051/64.80.765 - Fax 051/23.52.07 E-mail press@bologna.chiesacattolica.it Data: 13 aprile 11 Destinatario: DIRETTORE

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Negli anni successivi al Congresso di Vienna le libertà di pensiero, parola e libera associazione erano state particolarmente limitate per mantenere

Dettagli

Lo sviluppo comunicativo da Acri in India

Lo sviluppo comunicativo da Acri in India Lo sviluppo comunicativo da Acri in India Già dal 1985, un gruppo di giovani ragazze indiane fecero domanda di entrare tra le suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori e vennero accolte nella casa di formazione

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio»

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «Mi presento a voi come la Madonna delle Rose dal Cuore Immacolato, Regina del Cielo, Madre delle famiglie, Portatrice di Pace nei vostri cuori». del 25 agosto

Dettagli

La società francese alla fine del '700

La società francese alla fine del '700 La società francese alla fine del '700 Primo stato: ecclesiastici Secondo stato: nobili 2% della popolazione possiedono vaste proprietà terriere e sono esonerati dalle tasse. Possono riscuotere tributi

Dettagli

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale Il 1 settembre 1939 Hitler attacca la Polonia con il pretesto di occupare il corridoio di Danzica video A questo punto Francia e Inghilterra, decise a non permettere ulteriori

Dettagli

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1848-1849 La Prima Guerra d Indipendenza Nel 1848 un ondata rivoluzionaria investì quasi tutta l Europa. La ribellione scoppiò anche nel Veneto e nella Lombardia,

Dettagli

STATUTO. Della Veneranda CONFRATERNITA. sotto il titolo. di SAN MICHELE ARCANGELO

STATUTO. Della Veneranda CONFRATERNITA. sotto il titolo. di SAN MICHELE ARCANGELO STATUTO Della Veneranda CONFRATERNITA sotto il titolo di SAN MICHELE ARCANGELO STATUTO CAPO I Istituzione Art. 1 E istituita presso la Chiesa del Purgatorio di Trapani la Confraternita di San Michele Arcangelo

Dettagli

Diocesi di Rieti. La Pastorale della Salute

Diocesi di Rieti. La Pastorale della Salute Diocesi di Rieti La Pastorale della Salute Che cos è la Pastorale della Salute? Con Pastorale si intende l azione multiforme della comunità cristiana dentro le concrete situazioni della vita. La Pastorale

Dettagli

Museo del Risorgimento:

Museo del Risorgimento: Museo del Risorgimento: Il giorno 14 gennaio la classe 3C ha visitato il museo del Risorgimento. Il museo, prima di diventare tale,è stato la residenza di casa de Marchi, il quale una volta morto, ha donato

Dettagli

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Signore Gesù, come vuoi che sia la tua Chiesa? Chiesa intesa come una famiglia, dove ognuno deve sentirsi partecipe e vivo, ricordandosi che ognuno di noi è

Dettagli

Mario Infelise I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna

Mario Infelise I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna Mario Infelise I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna Laterza, 2014 Pagine 234 ISBN 978 8858111055 I padroni dei libri. 2014 Laterza Assaggio di lettura: pagine 203-205

Dettagli

Dichiarazione dei Presidenti delle Conferenze Episcopali dei Paesi della Comunità Europea

Dichiarazione dei Presidenti delle Conferenze Episcopali dei Paesi della Comunità Europea NOTIZIARIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA a cura della Segreteria Generale NUMERO 5 30 APRILE 1979 Dichiarazione dei Presidenti delle Conferenze Episcopali dei Paesi della Comunità Europea I Presidenti

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

La gatta Arcibalda e altre storie

La gatta Arcibalda e altre storie ADRIANA ZARRI La gatta Arcibalda e altre storie Riflessioni sugli animali e sulla natura prefazione di MONS. LUIGI BETTAZZI postilla di NATALE FIORETTO 2011 PREFAZIONE Adriana Zarri era una donna di fede.

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone :

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone : LA RIVOLUZIONE FRANCESE In Francia la società è divisa in tre ordini o stati: 1) Nobiltà 2) Clero 3) Terzo Stato Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie

Dettagli

IL PERDONO DI ASSISI

IL PERDONO DI ASSISI IL PERDONO DI ASSISI Il Perdono di Assisi è una manifestazione della Misericordia infinita di Dio e un segno della passione apostolica di San Francesco Indulgenza della Porziuncola 2 AGOSTO Festa della

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

La società francese. Nobiltà

La società francese. Nobiltà 1. Nuovi ideali e crisi economica demoliscono l antico regime La Rivoluzione francese, insieme a quella americana, è giustamente considerata uno dei momenti essenziali della nostra storia e della nostra

Dettagli

http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila

http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila Le mura di Avila Santa Teresa d Avila (1515-1582) era al Carmelo di Toledo quando il re del Portogallo,

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA Ghiaie di Bonate, Bergamo (13-31 maggio 1944)

APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA Ghiaie di Bonate, Bergamo (13-31 maggio 1944) APPARIZIONI DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA Ghiaie di Bonate, Bergamo (13-31 maggio 1944) Posizione della Santa Chiesa Queste apparizioni della Madre di Dio non hanno ancora ottenuto il verdetto di autentica

Dettagli

Il Basso Medioevo. A cura del prof. Marco Migliardi

Il Basso Medioevo. A cura del prof. Marco Migliardi Il Basso Medioevo A cura del prof. Marco Migliardi Introduzione Il drammatico scontro per il diritto di nomina dei vescovi (le investiture) che oppone Papato e Impero è in realtà solo un aspetto del più

Dettagli

L adulto destinatario e soggetto di formazione

L adulto destinatario e soggetto di formazione Diocesi di Treviso Anno pastorale 2012-2013 Formare cristiani adulti in una Chiesa adulta Anno secondo L adulto destinatario e soggetto di formazione Orientamenti pastorali per l anno 2012-2013 A cura

Dettagli

Orazioni in suffragio

Orazioni in suffragio Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio SHALOM Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio «Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia: nel tuo grande amore cancella il mio peccato».

Dettagli

PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA: LA SUA È LA STORIA DI PADRE CAIZZONE

PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA: LA SUA È LA STORIA DI PADRE CAIZZONE PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA: LA SUA È LA STORIA DI PADRE CAIZZONE venerdì 29 aprile 2011 Parlare della Parrocchia Sacra Famiglia di Contesse-Cep, coincide in ogni sua minima parte con colui che ha contribuito

Dettagli

STORIA 10. Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 10 L ILLUMINISMO E LE GRANDI RIVOLUZIONI

STORIA 10. Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 10 L ILLUMINISMO E LE GRANDI RIVOLUZIONI Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 10 L ILLUMINISMO E LE GRANDI RIVOLUZIONI A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni

Dettagli

Disse messere Orlando a santo Francesco: «Io ho in Toscana uno monte divotissimo il quale si chiama il monte della Vernia, lo quale è molto solitario

Disse messere Orlando a santo Francesco: «Io ho in Toscana uno monte divotissimo il quale si chiama il monte della Vernia, lo quale è molto solitario Itinerario Disse messere Orlando a santo Francesco: «Io ho in Toscana uno monte divotissimo il quale si chiama il monte della Vernia, lo quale è molto solitario e salvatico ed è troppo bene atto a chi

Dettagli

L impero persiano dalle origini al regno di Dario

L impero persiano dalle origini al regno di Dario Indice: L impero persiano dalle origini al regno di Dario L impero persiano alla conquista della Grecia La Prima Guerra Persiana La Seconda Guerra Persiana L Atene di Pericle L impero persiano dalle origini

Dettagli

Il Vescovo di Crema. Piazza Duomo, 27 26013 CREMA (CR) Telefono 0373/256565

Il Vescovo di Crema. Piazza Duomo, 27 26013 CREMA (CR) Telefono 0373/256565 Il Vescovo di Crema Alle Parrocchie di Palazzo Pignano, Cascina Caprio, Cascina Gandini, riunite in unità pastorale; al parroco, don Benedetto Tommaseo, al cappellano, don Ernesto Mariconti al consiglio

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

LA RIFORMA PROTESTANTE

LA RIFORMA PROTESTANTE LA RIFORMA PROTESTANTE LE CAUSE DELLA RIFORMA interessi temporali dei papi corruzione diffusa crisi della chiesa grande indulgenza 1517 pubblicazione tesi di Lutero 1. scontro tra principi e imperatore

Dettagli

I.R. Centro Missionario Diocesano - Trento

I.R. Centro Missionario Diocesano - Trento I.R. Centro Missionario Diocesano - Trento 2 ECCO LA MIA STORIA... Ho due fratelli e tre sorelle. Mio padre non aveva un lavoro fìsso e la mia mamma era semplicemente una casalinga. Oltre ad un pezzo di

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV)

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) 1 1. LA NASCITA DELLA SCUOLA Durante la 1^ guerra mondiale Gino Toso figlio di Angelo Toso, aveva un cuore grande e generoso, per questo

Dettagli

Lodovico Pavoni, tipografo ed editore

Lodovico Pavoni, tipografo ed editore Lodovico Pavoni, tipografo ed editore di Alberto Comuzzi Una delle calamità e senza meno la maggiore che a giorni nostri comunemente deplorasi, si è lo sviamento di tanti miseri figli del volgo a cui mancano

Dettagli

Bologna: una scuola per levatrici

Bologna: una scuola per levatrici Bologna: una scuola per levatrici O.Sanlorenzo Clinica Ostetrica e Ginecologica Fisiopatologia Ginecologica della Terza Età Università degli Studi di Bologna Giovanni Antonio Galli 1708-1782 dedicò e difese

Dettagli

DELEGATE DIOCESANE USMI

DELEGATE DIOCESANE USMI DELEGATE DIOCESANE USMI 24-25 GENNAIO 2015 Lo Statuto USMI definisce con la parola animatrice l identità, la fisionomia e il cuore del compito della delegata diocesana. Così recita: la delegata diocesana

Dettagli

PROGRAMMA STORIA CLASSE IV H A.S. 2014 / 2015 PROF.SSA MARINA LORENZOTTI

PROGRAMMA STORIA CLASSE IV H A.S. 2014 / 2015 PROF.SSA MARINA LORENZOTTI PROGRAMMA STORIA CLASSE IV H A.S. 2014 / 2015 PROF.SSA MARINA LORENZOTTI MODULO 1 DALL ANTICO REGIME ALL ILLUMINISMO Unità 1 La Francia di Luigi XIV 1.1 Dal governo di Mazzarino al regno di Luigi XIV Mazzarino

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

L apogeo di Luigi XIV guerra di devoluzione guerra d Olanda supremazia francese La fine della supremazia francese coalizione antifrancese

L apogeo di Luigi XIV guerra di devoluzione guerra d Olanda supremazia francese La fine della supremazia francese coalizione antifrancese Dal 500 fino alla pace di Westfalia che mette fine alla guerra dei Trent anni (1618-48), Francia e Impero si sono scontrati, in Italia e nell area tedesca, per la supremazia in Europa. Impedendo agli Asburgo

Dettagli

Eucaristia-Ministri Straordinari-Norme-1984

Eucaristia-Ministri Straordinari-Norme-1984 Eucaristia-Ministri Straordinari-Norme-1984 NORME PER I MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE L.V.D. LXXV (1984) pp. 373-380 L Eucaristia è sorgente e vertice di tutta la vita cristiana, ed è fonte dell

Dettagli

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987-

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- Anguera, 05 giugno 2010 Ciò che vi ho rivelato qui non l ho mai rivelato prima in nessuna delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE LA VISITA ALLA PARROCCHIA DI SAN LEONE I. Domenica, 17 dicembre 1989

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE LA VISITA ALLA PARROCCHIA DI SAN LEONE I. Domenica, 17 dicembre 1989 La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE LA VISITA ALLA PARROCCHIA DI SAN LEONE I Domenica, 17 dicembre 1989 Alla popolazione del quartiere Una visita ad un quartiere difficile quella che compie

Dettagli

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda Nel corso dei secoli, la vecchia parrocchiale di Sovico, subì notevoli trasformazioni. Dalle notizie esistenti, sappiamo che già nel XII secolo,

Dettagli

SOSTENTAMENTO DEL CLERO CATTOLICO

SOSTENTAMENTO DEL CLERO CATTOLICO SOSTENTAMENTO DEL CLERO CATTOLICO PRIMA DEL 1984 Prodotti per la didattica Grafica A. Cimbalo - L. Piccini Testi F. Botti Corso di Diritto Ecclesiastico prof. Giovanni Cimbalo L. 29 maggio 1855 Regno di

Dettagli

Programma D'Area - L.R. 19 agosto 1996 N 30 Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica del Complesso dell'arcispedale Sant'Anna

Programma D'Area - L.R. 19 agosto 1996 N 30 Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica del Complesso dell'arcispedale Sant'Anna 1949 Planimetria generale dell Arcispedale S. Anna Padiglione della divisione oculistica Adriana Ascoli (1948-1949) Tra il 1948 e il 1949 fu costruito il padiglione della divisione oculistica. Progettato

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE

MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE Dalle lunghe meditazioni solitarie di fratel Carlo de Foucauld, ora beatificato dalla Chiesa, era nata l idea della Fraternità. Gesù si era fatto chiamare

Dettagli

S. DOMENICO di Guzman

S. DOMENICO di Guzman Carissimi bambini, abbiamo pensato di farvi una sorpresa... sapete che questo è il giornalino del rosario, ma vi siete mai domandati chi ha inventato il rosario? Nooooo?! E allora, bambini e bambine, in

Dettagli

LA CONDIZIONE DEGLI ENTI ECCLESIASTICI IN ITALIA NELLE VICENDE POLITICO-GIURIDICHE DEL XIX SECOLO

LA CONDIZIONE DEGLI ENTI ECCLESIASTICI IN ITALIA NELLE VICENDE POLITICO-GIURIDICHE DEL XIX SECOLO LA CONDIZIONE DEGLI ENTI ECCLESIASTICI IN ITALIA NELLE VICENDE POLITICO-GIURIDICHE DEL XIX SECOLO INDICE INTRODUZIONE 01. Premessa... p. XVII 02. Finalità della ricerca e questioni metodologiche...» XX

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

Un nuovo anno pastorale è iniziato

Un nuovo anno pastorale è iniziato Un nuovo anno pastorale è iniziato Nella lettera pastorale consegnata alla Diocesi all inizio dell anno pastorale il nostro Vescovo Enrico ci ha indicato alcune priorità che concretizzano il tema proposto

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

Quella verdeggiante collina si trovava in una posizione ideale per quel compito, posta com era a dominio panoramico dell intero abitato cittadino.

Quella verdeggiante collina si trovava in una posizione ideale per quel compito, posta com era a dominio panoramico dell intero abitato cittadino. Delegazione - Castelletto Queste foto accompagnate dai testi,le ho scaricate da internet senza alcun accenno al copyright,le ho solo divise per rione e creato i file Microsoft Word.DOC e Adobe Acrobat

Dettagli

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Pontificia Basilica Collegiata S. MARIA DELL ELEMOSINA Parrocchia Matrice Santuario Mariano Biancavilla SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Omelia del Prev. Agrippino Salerno 22-06-2014 Cari fratelli e sorelle!

Dettagli

La società francese prima della Rivoluzione UNA SOCIETÀ DI ORDINI

La società francese prima della Rivoluzione UNA SOCIETÀ DI ORDINI La società francese prima della Rivoluzione UNA SOCIETÀ DI ORDINI alto clero basso clero nobiltà di spada nobiltà di toga alta borghesia borghesia masse popolari CLERO NOBILTÀ TERZO STATO * esenzione fiscale

Dettagli

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo.

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo. La Rivoluzione francese fu un periodo di grandi sconvolgimenti sociali, politici e culturali avvenuto tra il 1789 e il 1799, che segna il limite tra l'età moderna e l'età contemporanea nella storia francese.

Dettagli

Reverendo Arciprete, Reverendo Vicario Foraneo, Reverendi Padri. Carmelitani, Parroci e Clero tutti, Autorità Civili e Militari,

Reverendo Arciprete, Reverendo Vicario Foraneo, Reverendi Padri. Carmelitani, Parroci e Clero tutti, Autorità Civili e Militari, Reverendo Arciprete, Reverendo Vicario Foraneo, Reverendi Padri Carmelitani, Parroci e Clero tutti, Autorità Civili e Militari, concittadini carissimi; permettetemi, anzitutto, di rivolgere un pensiero,

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore Cenni Biografici Madre Isabella de Rosis appartiene a quella schiera di anime elette, che, nel secolo scorso, mentre si diffondevano tante teorie contrarie alla fede, diedero vita a non pochi Istituti

Dettagli

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato

Dettagli

Cavalieri di Malta ad honorem -Delegazione Campania -

Cavalieri di Malta ad honorem -Delegazione Campania - Alla Redazione e Redattori Cavalieri di Malta ad honorem -Delegazione Campania - Comunicato 70 anniversario Mons. Nicola Monterisi. Salerno 28, 29, 30 marzo 2014. A Salerno arriverà Sua Eminenza il Cardinal

Dettagli