Determinanti Sociali di Salute E Diseguaglianze

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Determinanti Sociali di Salute E Diseguaglianze"

Transcript

1 CIVES CITTÀ VIVE, EQUE E SANE APRILE 2015 Determinanti Sociali di Salute E Diseguaglianze Dott. Ssa Giulia Silvestrini Università Cattolica del Sacro Cuore

2 Sommario Salute e suoi determinanti. Modelli interpretativi e Alcuni esempi Equità e diseguaglianze diseguaglianze tra paesi diseguaglianze all interno dei paesi ( esempi specifici sulla situazione italiana) Meccanismi di generazione delle diseguaglianze Perché è necessario contrastare le diseguaglianze ( alcuni accenni sul ruolo che queste hanno sulla salute delle popolazioni) Possibili azioni di contrasto Situazione Italiana

3 Definizione di Salute Definizione OMS "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia Salute come un diritto alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. Questo principio assegna agli Stati e alle loro articolazioni compiti che vanno ben al di là della semplice gestione di un sistema sanitario. Essi dovrebbero farsi carico di individuare e cercare, tramite opportune alleanze, di modificare quei fattori che influiscono negativamente sulla salute collettiva, promuovendo al contempo quelli favorevoli. Salute come risorsa di vita quotidiana che consente alle persone di condurre una vita produttiva a livello individuale, sociale ed economico.

4 Da cosa è influenzata la salute degli individui? Diversi modelli e teorie: Lalonde model (Canada, 1974) CDC, USA Dahlgren G. Whitehead M (1991) OMS, Commissione sui determinanti sociali (2007)

5 Da cosa è influenzata la salute degli individui? Fattori Biologici Lalonde Model The health field concept, 1974 Ambiente Fisico Ambiente Sociale Stili di vita Stato di Salute della popolazione Servizi Sanitari Politiche Sanitarie

6 Da cosa è influenzata la salute degli individui?

7 Da cosa è influenzata la salute degli individui? 1 Nucleo biologico (età, sesso, fattori ereditari) 2 S tili di vita (dipendenze, alimentazione, esercizio fisico) 3 Reti sociali (supporto sociale, accesso alle risorse, comportamenti interpersonali) Condizioni di vita e di lavoro (istruzione, luogo di lavoro, disoccupazione, servizi sanitari) 5 Contesto generale (socioeconomico, culturale e ambientale) Dahlgren G, Whitehead M Tackling inequalities in health: what can we learn from what has been tried? Background paper for the King's Fund International Seminar on Tackling Health Inequalities. Ditchely Park, Oxford: King's Fund;

8 La Commissione sui Determinanti Sociali della Salute Equità in salute attraverso un azione sui determinanti sociali di salute. WHO Agosto 2008

9 Da cosa è influenzata la salute degli individui? Modificata da Commission on Social Determinants of Health Pathway model, 2007

10 Età, genere, fattori costituzionali Differenze di genere nell aspettativa di vita Population Reference Bureau 2010

11 Fattori costituzionali Mutazioni genetiche (Es: fibrosi cistica) Predisposizione genetica: BRCA1-BRCA2 carcinoma della mammella APC carcinoma del colon HLA-DRB1 e HLA-DQ1 diabete mellito di tipo I Ipotesi del fenotipo frugale

12 Stili di vita individuali stile di vita modo di interpretare se stessi all'interno della realtà nella quale si è naturalmente inseriti. Si tratta di un concetto individuale, ossia variabile da persona a persona e conseguenza di numerosi fattori sociali

13 L inchiesta Deadly Diet del Wall Street Journal Un immigrato da Porto Rico: Non posso permettermi di comprare ai bambini vestiti e scarpe costosi, ma col cibo è più facile, così li lascio mangiare tutto quello che vogliono. Stiamo bene quando frequentiamo i fast food, ci sentiamo americani, sentiamo che siamo qui ed apparteniamo a questo paese. Un diciassettenne del New Jersey: mangiare al fast food è un modo per mostrare agli altri le proprie condizioni finanziarie. Un membro di una gang ispanica: I ragazzi qui non vogliono mangiare le cose preparate dalla mamma, sono stanchi di questa cucina, sempre riso e fagioli. Io volevo vivere la vita di un uomo. Il fast food ti fa guadagnare status e rispetto.

14 Reti sociali e di comunità Stato civile e mortalità in Giappone Ikeda et al. 2007

15 Condizioni di vita e di lavoro: Livello di Istruzione Differenze sociali nella salute a Torino tra gli uomini negli anni 2000 Titolo di studio Incidenza infarto 1 Prevalenza diabete 2 Mortalità 3 Alto Medio Basso aggiustato per età, area di nascita, reddito, status, area (Petrelli, 2006) 2 aggiustato per età e reddito (Gnavi, 2007) 3 aggiustato per età, qualità della casa, area di nascita, periodo di calendario (Marinacci, 2004) ** tutte le differenze sono statisticamente significative (p<0,005) Modificato da : Costa,2014

16 Condizioni di vita e di lavoro: Alimentazione Prevalenza di diabete

17 Condizioni di vita e di lavoro CSDH (2008). Closing the gap in a generation: health equity through action on the social determinants of health. Final Report of the Commission on Social Determinants of Health. Geneva, World Health Organization.

18 Condizioni di vita e di lavoro: reddito

19 Condizioni di vita e di lavoro: assistenza sanitaria

20 Condizioni socio-economiche, culturali ed ambientali in generale CAMBIAMENTI CLIMATICI E SALUTE The rich will find their world to be more expensive, inconvenient, uncomfortable, disrupted and colourless; in general, more unpleasant and unpredictable, perhaps greatly so. The poor will die. Smith K, 2008 Lancet and University College London Institute for Global Health Commission. Costello A, et al. Managing the health effects of climate change. Lancet 2009; 373:

21

22 La questione dell equità: uno sguardo sul mondo Sierra Leone 34 y. Giappone 82 y Aspettativa di vita alla nascita, 2007

23 La questione dell equità: uno sguardo sul mondo ricco APETTATIVA DI VITA ALLA NASCITA, 2011

24 Ad oggi sappiamo che L aspettativa di vita varia anche tra Paesi apparentemente nelle medesime condizioni di sviluppo economico Non tutte le popolazioni hanno lo stesso stato di salute Non tutti gli individui hanno lo stesso stato di salute

25 Differenze e disuguaglianze Differenze: diversità genetiche dei gruppi o dei singoli Disuguaglianze: capacità di appropriarsi di vantaggi e di condizionare il comportamento altrui Schizzerotto A, 2008 Nella salute: Differenze: variabilità di individui e gruppi ascrivibili alla variabilità nello stato naturale dei fenomeni biologici Disuguaglianze: differenze ritenute ingiuste o causate da qualche forma di ingiustizia sociale (riferibili all individuo, alla famiglia, al contesto circostante, all area geografica) Mancata equità

26 Equità e DISEGUAGLIANZA IN SALUTE Equità Assenza di differenze sistematiche e potenzialmente evitabili in uno o più determinanti di salute tra popolazioni o tra gruppi di popolazioni definiti dal punto di vista sociale, economico, demografico o greografico. Diseguaglianza disparità nella salute o nell accesso all assistenza sanitaria che risultano da fattori strutturali, ma rimediabili, quindi evitabili. Starfield B. 2006

27 DISEGUAGLIANZE TRA NAZIONI ALL INTERNO DELLA STESSA NAZIONE

28 DISEGUAGLIANZE TRA NAZIONI APETTATIVA DI VITA ALLA NASCITA, 2011

29 Confronto tra stato di salute in USA e UK nel 2002 Patologia UK USA Diabete 6.1% 12.5% Ipertensione 33.8% 42.4% Infarto del Miocardio 4.0% 5.4% Ictus 2.3% 3.8% Confronto tra prevalenze riferite di condizioni patologiche tra USA e UK. P<0.01 Banks et al, JAMA, 295(17),

30 Quali sono le cause delle diseguaglianze di salute tra nazioni?

31 Il ruolo dell assistenza sanitaria Harvard School of Public Health

32 Ma non è l unico determinante Life%Expectancy%(yrs)% 84" 82" 80" 78" 76" 74" 72" 0" 1000" 2000" 3000" 4000" 5000" 6000" 7000" 8000" Per%capita%health%care%expenditure%($%PPP)% USA Data from: (2011 USA Harvard School of Public Health Dati OECD, 2011

33

34

35 Stili di Vita? Comportamento UK USA Fumatori 21.9% 20.1% Forti bevitori 30.0%* 14.01% Confronto tra USA e UK. *P<0.01 Banks et al, JAMA, 295(17),

36 California

37 Inghilterra

38 Giappone

39 Prevalenza obesità USA vs UK UK USA 23.0% 31.1%* *P<0.01 Cosa può spiegare questa diseguaglianza? Banks et al, JAMA, 295(17),

40 Il contesto sociale dell obesità

41

42 AMPUTAZIONI PER DIABETE ED ETNIA USA

43 Uomini Donne Modificata da G. Costa. Erice 2012

44 Sopravvivenza relativa Standardizzata per età A 5 anni dalla diagnosi Anni Sud Centro-Nord Modificata da G. Costa. Erice 2012

45 Perché parlare di diseguaglianze? Paesi in cui sono documentate diseguaglianze nello stato di salute riferito dalla popolazione e nella mortalità Mackenbach 2005

46 The big idea La grande idea è che i livelli di mortalità e di salute in una società sono influenzati non tanto dalla sua ricchezza complessiva, quanto dalla maniera in cui tale ricchezza è distribuita. Quanto più uniforme è la distribuzione della ricchezza, tanto migliori sono le condizioni di salute della popolazione. Editor s Choice, The big idea, BMJ, 312, 1996, 7037 Nelle realtà caratterizzate da maggiori disparità economiche, l'incidenza dei problemi sanitari e sociali è da tre a dieci volte più alta

47

48 THE TEN GREAT CHALLENGES OF PUBLIC HEALTH IN THE 21ST CENTURY 1.Reducing inequalities in health 2.Improving children s development 3.Living longer in good health 4.Behaviour modification 5.Preserving and improving the environment 6.Reducing infectious diseases 7.Improving mental health 8.Reducing accidents and violence 9.Using new technology wisely 10.Rationalizing the health care system Koplan et al JAMA 2000

49 Commissione sui Determinanti sociali della salute L azione sui determinanti sociali della salute è necessaria non solo per migliorare la salute ma anche perchè quei miglioramenti indicheranno che la società si è mossa per andare incontro ai bisogni delle persone. [ ] Le politiche che danneggiano la salute umana vanno identificate e, dove possibile, cambiate.in questa prospettiva la globalizzazione e il mercato sono buoni o cattivi nella misura in cui nel bene o nel male influenzano la salute. Le diseguaglianze nella salute tra e all interno dei paesi sono evitabili. M. Marmot

50 Solidarity in Health Ridurre le diseguaglianze in salute nell EU Il 20 ottobre 2009 la Commissione europea ha pubblicato la comunicazione Solidarity in Health: Reducing HI in the EU in cui ha invitato tutti i Paesi membri a elaborare una strategia nazionale di contrasto alle disuguaglianze di salute La commissione Salute della Conferenza Stato Regioni ha istituito una Commisione interregionale (Gruppo ESS - Equità in salute) con il compito di relazionare su: 1. lo stato delle disuguaglianze di salute in Italia 2. i principali meccanismi di generazione 3. le azioni di correzione e la loro efficacia 4. e soprattutto sulle principali raccomandazioni per orientare le politiche pubbliche verso la pianificazione e l implementazione di quelle azioni che possano avere il maggior impatto sulle disuguaglianze di salute

51 Solidarity in Health Ridurre le diseguaglianze in salute nell EU I primi 3 punti (misurare, spiegare i meccanismi e indicare le azioni di contrasto efficaci) rientrano tra i compiti e le competenze acquisite della sanità pubblica Il punto 4 rientra nell ambito del priority setting, inteso come processo politico in cui una molteplicità di attori (decision-makers, stakeholders, società civile, comunità, settore privato ) si confrontano per stabilire i criteri attraverso i quali stabilire le priorità di azione ciascuno secondo le proprie sensibilità, le proprie competenze, i propri interessi.

52 IL PRIORITY SETTING NELLE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE Necessario rispondere a due domande: 1. QUANTO SONO GRANDI LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI DELLA SALUTE? DISTRIBUZIONE OSSERVATA In funzione di uno specifico stratificatore sociale Indicatore di salute (ad es. mortalità) TRAGUARDO: UGUAGLIANZA NELLA In funzione dello stesso indicatore 2. QUALI SONO I DETERMINANTI DELLE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E CHE PESO RELATIVO HANNO NELLO SPIEGARNE LA DIMENSIONE? DET. DISTALE A Es. reddito DET. PROSSIMALE D Es. stili di vita DET. DISTALE B Es. occupazione DET. PROSSIMALE E Es. biologici DET. DISTALE C Es. classe sociale DET. PROSSIMALE F Es. psicosociale Modificato da Chi ha e chi non ha: le disuguaglianze di salute evitabili e le politiche di contrasto ( M. Marra)

53 Situazione italiana In Italia le diseguaglianze sociali nella salute sono a sfavore dei più svantaggiati e si osservano in tutte le dimensioni di salute ( incidenza, prevalenza, letalità) e tutte le dimensioni della posizione sociale sia a carattere relazionale che distributivo delle risorse (es reddito) Costa et al. L equità nella salute in Italia. Ed Franco Angeli. 2014

54 Situazione italiana L intensità di queste diseguaglianze sembra variare Tra i generi ( minori tra le donne) Tra le generazioni (minori negli anziani) Tra diverse etnie Nelle varie aree del Paese (> al Sud) ( su questa si può agire con le politiche Ciò fa si che le diseguaglianze anche in Italia debbano essere considerate una priorità per chi vuole migliorare la salute della popolazione Costa et al. L equità nella salute in Italia. Ed Franco Angeli. 2014

55 Possibili azioni Politiche di inclusione sociale per agire sulla stratificazione sociale. Tra questi gli investimenti più promettenti sul medio-lungo periodo sono sulla scuola primaria e secondaria Politiche di sviluppo economico e sulla sicurezza e il miglioramento delle condizioni del lavoro Interventi sugli stili di vita insalubri ( più funzionanti sui soggetti più avvantaggiati) vs politiche di controllo dei fattori ambientali ( con maggiori benefici sui più svantaggiati) Costa et al. L equità nella salute in Italia. Ed Franco Angeli. 2014

56 Possibili Azioni 2 Interventi di prevenzione sanitaria ( ex screening) efficaci sulla salute a breve termine ma in grado di ridurre le diseguaglianze solo se adottano un approccio di iniziativa e a bassa soglia vs interventi e politiche di diagnosi e cura utili a controllare esiti negativi di patologie già inserite ma necessario che siano continuamente orientate all equità. Fondamentale l integrazione virtuosa tra politiche diverse evitando che si annullino a vicenda in termini di impatto Costa et al. L equità nella salute in Italia. Ed Franco Angeli. 2014

57 Tre livelli di Politiche Modificato da Costa et al. L equità nella salute in Italia. Ed Franco Angeli. 2014

58 Risposte politiche ad oggi Europa: Nord Europa, UK e Irlanda migliori risultati nel dare priorità alle disuguaglianze di salute nelle iniziative del governo. A seguire Europa Centro Occidentale e Spagna con soprattutto iniziative settoriali verso gruppi maggiormente vulnerabili. Ungheria e Italia hanno simile consapevolezza ma meno azioni. In dietro Francia, Austria, Portogallo e Rep Ceca. Di pari passo va la capacità di monitoraggio

59 Linee Guida WHO

60 Linee Guida WHO Mantenere un approccio life course con speciale enfasi alla salute del bambino nelle prime fasi della vita Migliorare le condizioni di vita e lavoro Costruire e sostenere sistemi di protezione sanitaria e sociale soprattutto durante i periodi di crisi economica

61 Situazione italiana Piano Nazionale della Prevenzione FISSA cinque macro obiettivi : 1.riduzione del carico di malattia; 2.l investimento sul benessere dei giovani; 3.il rafforzamento e la conferma del patrimonio comune delle pratiche preventive; 4.La lotta alle diseguaglianze 5.il rafforzamento degli interventi per la prevenzione di disabilità;

62 Il comitato interministeriale per la programmazione proposta dal Ministero della Salute ha incluso il contrasto alle disuguaglianze tra le azioni implementabili da ogni regione per accedere alle quote vincolate del fondo sanitario nazionale. 50 milioni di euro nel 2012, 45 nel Situazione italiana

63 Situazione italiana Ancora ampi margini di miglioramento INFATTI Non ci sono mandati e disposizioni cogenti per procedure e responsabilità nella progettazione, implementazione e valutazione delle misure Gli interventi sono ancora troppo spesso rivolti a gruppi vulnerabili ( no universalismo) Debolezza dei sistemi informativi Prove di efficacia dei diversi interventi scarse Forte disparità tra le regioni nella consapevolezza

64 Nessun uomo è un isola, intera per se stessa; Ogni uomo è un pezzo del continente, parte della Terra intera. John Donne Grazie!

65 Risorse per approfondire H.Rosling (The solid facts ) Wilkinson R, Pickett K. La misura della felicità. Perché le diseguaglianze rendono le società più infelici. Serie Bianca Feltrinelli 2009

DISUGUAGLIANZE SOCIALI E SALUTE

DISUGUAGLIANZE SOCIALI E SALUTE Venerdì 19 Sabato 20 Novembre 2010 Aula del Rettorato Università D Annunzio Madonna delle Piane - CHIETI DISUGUAGLIANZE SOCIALI E SALUTE Maurizio Marceca Lo stato dell arte in Europa Intense, regolari,

Dettagli

Comitato regionale per l Europa

Comitato regionale per l Europa Comitato regionale per l Europa Organizzazione mondiale della sanità Ufficio regionale per l Europa Guadagnare salute : la strategia europea per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche malattie

Dettagli

Diseguaglianze sociali e salute in Trentino

Diseguaglianze sociali e salute in Trentino Diseguaglianze sociali e salute in Trentino Pirous Fateh-Moghadam Osservatorio per la salute Dipartimento lavoro e welfare Provincia autonoma di Trento Indice della presentazione Diseguaglianze tra Paesi

Dettagli

Il ruolo del genere nella costruzione sociale delle disuguaglianze di salute

Il ruolo del genere nella costruzione sociale delle disuguaglianze di salute Il ruolo del genere nella costruzione sociale delle disuguaglianze di salute Giuseppe Costa Gruppo di lavoro Equità nella salute e sanità della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Progetto

Dettagli

Il diritto alla salute: il ruolo delle Istituzioni Silvana Tilocca

Il diritto alla salute: il ruolo delle Istituzioni Silvana Tilocca MALATTIE RARE. ASSISTENZA, QUALITA, INTEGRAZIONE Cagliari 1 Marzo 2014 Il diritto alla salute: il ruolo delle Istituzioni Silvana Tilocca La salute è uno stato di benessere fisico, psichico e sociale dell

Dettagli

Il programma guadagnare salute

Il programma guadagnare salute Ministero della Salute Il programma guadagnare salute Donato Greco Roma 6 12 2007 STRATEGIE INTERNAZIONALI Convenzione Quadro OMS per il controllo del tabacco 2003 Strategia Globale dell OMS su Dieta,

Dettagli

Promuovere la salute e ridurre le iniquità di salute: L azione sui determinanti sociali

Promuovere la salute e ridurre le iniquità di salute: L azione sui determinanti sociali Promuovere la salute e ridurre le iniquità di salute: L azione sui determinanti sociali Workshop e Know-how exchange OMS-Regioni Venezia, 21 giugno 2012 Questo workshop si inserisce nel contesto della

Dettagli

2 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute

2 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute Adelaide (Australia), 5-9 aprile 1988 Conferenza Internazionale Le Raccomandazioni di Adelaide The Adelaide Recommendations 2 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute L adozione della Dichiarazione

Dettagli

La salute ai tempi della crisi

La salute ai tempi della crisi La salute ai tempi della crisi Giuseppe Costa Università di Torino SCaDU Servizio di epidemiologia di riferimento regionale Risorse Benessere economico Partecipazione/coesione Politica Istituzioni Inclusione

Dettagli

L impatto dell attivazione dei programmi di screening mammografico sulle disuguaglianze di mortalità per tumore della mammella in Europa

L impatto dell attivazione dei programmi di screening mammografico sulle disuguaglianze di mortalità per tumore della mammella in Europa L impatto dell attivazione dei programmi di screening mammografico sulle disuguaglianze di mortalità per tumore della mammella in Europa Teresa Spadea, Nicolás Zengarini, Giuseppe Costa per il Gruppo di

Dettagli

Salute 2020: un opportunità per ridurre le ineguaglianze di salute nella Regione Europea dell OMS

Salute 2020: un opportunità per ridurre le ineguaglianze di salute nella Regione Europea dell OMS Salute 2020: un opportunità per ridurre le ineguaglianze di salute nella Regione Europea dell OMS Dr Francesco Zambon Ufficio Europeo per gli Investimenti per la Salute e lo Sviluppo Organizzazione Mondiale

Dettagli

LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DELLA SANITA

LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DELLA SANITA LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE E IL RUOLO DELLA SANITA Fact sheet n.3 ksdbfsm ASIHFncj Molti dei fattori che contribuiscono di più alla genesi delle disuguaglianze sociali nella salute non sono di competenza

Dettagli

Guadagnare Salute Rendere facili le scelte salutari

Guadagnare Salute Rendere facili le scelte salutari Guadagnare Salute Rendere facili le scelte salutari Obiettivo ambizioso Incidere del 20% sugli stili di vita delle persone nei prossimi 10 15 anni Programma Europeo Programma nazionale 1. Alimentazione

Dettagli

Il Diritto alla Salute

Il Diritto alla Salute Il Diritto alla Salute Angelo Stefanini Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica, Università di Bologna Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) Diritto alla Salute Che cosa significa Salute?

Dettagli

nell accesso alle cure

nell accesso alle cure Equità nella salute e nell accesso alle cure Dr Carlo Romagnoli (cromagnoli@ausl2.umbria.it) Medico igienista esperto in organizzazione, programmazione e valutazione dei servizi socio sanitari AUSL 2 Perugia

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

«Tema ispiratore di questa terza edizione è la Costruzione sociale della Salute : la salute è un valore dal quale non si può prescindere, anche in

«Tema ispiratore di questa terza edizione è la Costruzione sociale della Salute : la salute è un valore dal quale non si può prescindere, anche in «Tema ispiratore di questa terza edizione è la Costruzione sociale della Salute : la salute è un valore dal quale non si può prescindere, anche in settori diversi da quello sanitario. Pertanto, gli interventi

Dettagli

Guadagnare salute. Il Programma. Fausta Ortu medico SISP. Dipartimento di Prevenzione. Azienda Ulss 15. Dipartimento di Prevenzione

Guadagnare salute. Il Programma. Fausta Ortu medico SISP. Dipartimento di Prevenzione. Azienda Ulss 15. Dipartimento di Prevenzione Dipartimento di Prevenzione Il Programma Guadagnare salute Fausta Ortu medico SISP Dipartimento di Prevenzione Azienda Ulss 15 Che cos è il programma Guadagnare salute? Perché è nato? Dove è nato? E un

Dettagli

Promuovere il movimento per guadagnare salute. Daniela Galeone. Programma Ministero In Forma. 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute

Promuovere il movimento per guadagnare salute. Daniela Galeone. Programma Ministero In Forma. 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute Promuovere il movimento per guadagnare salute Daniela Galeone Programma Ministero In Forma 8 Aprile 2015 Auditorium del Ministero della Salute Le malattie croniche: un allarme mondiale - 57 milioni di

Dettagli

689,2 x 100.000 292,2 x 100.000 Inequalities in life expectancy at birth Males by Local Authority 1997-99 Life expectancy at birth by Local Authority quintiles Longest (77 years and over) Longer (76 to

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

IL SOSTEGNO IN ETA PRESCOLARE MESSAGGI POLITICI

IL SOSTEGNO IN ETA PRESCOLARE MESSAGGI POLITICI IL SOSTEGNO IN ETA PRESCOLARE MESSAGGI POLITICI Introduzione Questo documento propone una panoramica delle principali conclusioni e raccomandazioni indicate dall Agenzia Europea per lo Sviluppo dell Istruzione

Dettagli

Le disuguaglianze nell accesso alla salute in Italia

Le disuguaglianze nell accesso alla salute in Italia Le disuguaglianze nell accesso alla salute in Italia Immigrati e screening in Italia Seminario Congiunto ONS-GISCi - PIO Nera Agabiti Viterbo, 15 giugno 2011 Disuguaglianze socio-economiche nella salute

Dettagli

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste Firenze, Villa La Quiete 4 Luglio 2014 Rossella Celmi - rcelmi@iom.int 1 Organizzazione Internazionale per le Migrazioni Fondata nel 1951,

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

La governance regionale nello sviluppo di programmi di promozione alla salute nelle comunità: l esperienza in Lombardia. Liliana Coppola DG Health

La governance regionale nello sviluppo di programmi di promozione alla salute nelle comunità: l esperienza in Lombardia. Liliana Coppola DG Health La governance regionale nello sviluppo di programmi di promozione alla salute nelle comunità: l esperienza in Lombardia Liliana Coppola DG Health Le malattie croniche: un allarme mondiale 57 milioni di

Dettagli

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica

Dettagli

Erio Ziglio (*) and Eero Lathinen ( )

Erio Ziglio (*) and Eero Lathinen ( ) Il 20esimo anniversario della Carta di Ottawa: La promozione della salute - il concetto, i principi e le implicazioni di investimento per programmi e politiche Erio Ziglio (*) and Eero Lathinen ( ) (*)

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

La Carta di Bangkok per la Promozione della Salute in un Mondo Globalizzato

La Carta di Bangkok per la Promozione della Salute in un Mondo Globalizzato Introduzione La Carta di Bangkok per la Promozione della Salute in un Mondo Globalizzato Finalità La Carta di Bangkok definisce azioni e impegni necessari per agire sui determinanti di salute in un mondo

Dettagli

RACCOMANDAZIONE SUI SISTEMI NAZIONALI DI PROTEZIONE SOCIALE DI BASE DEL 2012 1

RACCOMANDAZIONE SUI SISTEMI NAZIONALI DI PROTEZIONE SOCIALE DI BASE DEL 2012 1 Raccomandazione 202 RACCOMANDAZIONE SUI SISTEMI NAZIONALI DI PROTEZIONE SOCIALE DI BASE DEL 2012 1 La Conferenza generale della Organizzazione Internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio

Dettagli

IL POSITION PAPER DELL'OMS SULLO SCREENING MAMMOGRAFICO: TRADUZIONE DELL EXCUTIVE SUMMARY E DELLE RACCOMANDAZIONI

IL POSITION PAPER DELL'OMS SULLO SCREENING MAMMOGRAFICO: TRADUZIONE DELL EXCUTIVE SUMMARY E DELLE RACCOMANDAZIONI IL POSITION PAPER DELL'OMS SULLO SCREENING MAMMOGRAFICO: TRADUZIONE DELL EXCUTIVE SUMMARY E DELLE RACCOMANDAZIONI Executive summary Il position paper dell'oms sullo screening mammografico e le Linee Guida

Dettagli

Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati

Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati TERZA CONVENTION NAZIONALE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE AZIENDE ULSS Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati Dott. Rocco Sciarrone Direttore del Dipartimento

Dettagli

Daniela Galeone. Il sistema di sorveglianza Okkio alla Salute: risultati 2012. Roma, 20 febbraio 2013

Daniela Galeone. Il sistema di sorveglianza Okkio alla Salute: risultati 2012. Roma, 20 febbraio 2013 Pianificazione nazionale delle strategie di prevenzione dell obesità Daniela Galeone Il sistema di sorveglianza Okkio alla Salute: risultati 2012 Roma, 20 febbraio 2013 Malattie croniche : un allarme mondiale

Dettagli

Carta Europea sull azione di contrasto all obesità

Carta Europea sull azione di contrasto all obesità TRADUZIONE NON UFFICIALE A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE Carta Europea sull azione di contrasto all obesità Per affrontare l epidemia di obesità, che rappresenta una minaccia per la salute, l economia

Dettagli

Il programma Workplace Health Promotion e la Rete WHP Bergamo

Il programma Workplace Health Promotion e la Rete WHP Bergamo Il programma Workplace Health Promotion e la Rete WHP Bergamo Marco Cremaschini Coordinatore Scientifico della Rete WHP Bergamo ASL Bergamo - Servizio Promozione della Salute mcremaschini@asl.bergamo.it

Dettagli

1. Background. Introduzione

1. Background. Introduzione Introduzione 13 1. Background In questo volume viene presentata la versione breve 1 della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, nota come ICF. 2 Lo scopo generale

Dettagli

III Workshop Formativo Nazionale Rete Città Sane OMS. Simona Arletti Presidente Nazionale Rete Italiana Città Sane OMS

III Workshop Formativo Nazionale Rete Città Sane OMS. Simona Arletti Presidente Nazionale Rete Italiana Città Sane OMS III Workshop Formativo Nazionale Rete Città Sane OMS Simona Arletti Presidente Nazionale Rete Italiana Città Sane OMS 1 PRINCIPI La salute è la sfida centrale del nostro tempo. Le città, in quanto primo

Dettagli

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI DOTT.SSA MARIA TERESA MENZANO Corso di formazione e aggiornamento per referenti ed operatori Diamoci una mossa e Pronti, partenza, via

Dettagli

Sistemi sanitari, salute e benessere

Sistemi sanitari, salute e benessere Sistemi sanitari, salute e benessere Armando Olivieri Società Medico-Chirurgica Vicentina 22 ottobre 2011 la comunicazione Caro amico, continui a fare l esame che è il più sicuro mezzo per individuare

Dettagli

Dai dati alle politiche. La promozione della sana alimentazione e dell'attività fisica nel Piano per la salute del Trentino 2015-2025

Dai dati alle politiche. La promozione della sana alimentazione e dell'attività fisica nel Piano per la salute del Trentino 2015-2025 Dai dati alle politiche La promozione della sana alimentazione e dell'attività fisica nel Piano per la salute del Trentino 2015-2025 Dipartimento salute e solidarietà sociale Il contesto A livello globale

Dettagli

Percorsi assistenziali del diabete: un esempio di monitoraggio di un percorso (PDTA) alla portata delle fonti informative correnti?

Percorsi assistenziali del diabete: un esempio di monitoraggio di un percorso (PDTA) alla portata delle fonti informative correnti? Percorsi assistenziali del diabete: un esempio di monitoraggio di un percorso (PDTA) alla portata delle fonti informative correnti? Roberto Gnavi, Giuseppe Costa Università Torino e ASL TO3 del Piemonte

Dettagli

Il PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: dalla Piattaforma su alimentazione, attività fisica e tabagismo al Progetto Mi Voglio Bene

Il PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: dalla Piattaforma su alimentazione, attività fisica e tabagismo al Progetto Mi Voglio Bene Il PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: dalla Piattaforma su alimentazione, attività fisica e tabagismo al Progetto Mi Voglio Bene Dott.ssa Maria Teresa Menzano XXIII Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria

Dettagli

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion)

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) SCHEDA 1 Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) Prima Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute Ottawa, Canada, 7-21 novembre 1986 II primo Congresso

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica

Corso di Laurea in Infermieristica Corso di Laurea in Infermieristica Sede Formativa di Cesena INSEGNAMENTO: SCIENZE INFERMIERISTICHE DELLA COMUNITA MODULO: INFERMIERISTICA CLINICA E RIABILITATIVA NELLA CRONICITA n. 2 CFU / n. ore 24 Docente:

Dettagli

Stili di vita insalubri: diseguaglianze sociali e territoriali

Stili di vita insalubri: diseguaglianze sociali e territoriali Stili di vita insalubri: diseguaglianze sociali e territoriali Laura Iannucci Lidia Gargiulo * Emanuela Bologna * Elena Demuru ** Diego Moretti * Valeria Qualiano ** Roberto Zoffoli ** *ISTAT ** Servizio

Dettagli

HEALTH NEEDS ASSESSMENT. Sintesi di una selezione di articoli sul tema

HEALTH NEEDS ASSESSMENT. Sintesi di una selezione di articoli sul tema HEALTH NEEDS ASSESSMENT Sintesi di una selezione di articoli sul tema 1 INDICE 1. Wright J, Williams R, Wikinson JR Development and importance of health needs assessment, BMJ 1998; 316: 1310-1313 (25 April)

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Dai risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE agli interventi di prevenzione dell obesità infantile

Dai risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE agli interventi di prevenzione dell obesità infantile Dai risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE agli interventi di prevenzione dell obesità infantile Paola Nardone 1 e Gianfranco Mazzarella 2 per il Comitato Tecnico di OKkio alla SALUTE

Dettagli

Giulia Rabozzi, Claudio Colosio, Chiara Somaruga, Maryam Sokooti, Ramin Tabibi, Francesca Vellere, Gabri Brambilla.

Giulia Rabozzi, Claudio Colosio, Chiara Somaruga, Maryam Sokooti, Ramin Tabibi, Francesca Vellere, Gabri Brambilla. 74 CONGRESSO NAZIONALE SIMLII, TORINO 16-19 NOVEMBRE 2011 CENTRO CONGRESSI LINGOTTO La dieta come elemento cardine della promozione della salute nei luoghi di lavoro nella ricerca scientifica e nella pratica.

Dettagli

Prof. Walter Ricciardi

Prof. Walter Ricciardi Prof. Walter Ricciardi Istituto di Igiene (Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma - Direttore Istituto di Igiene) 1 Non esistono al mondo due sistemi sanitari assolutamente sovrapponibili, ma è possibile

Dettagli

Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche?

Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche? Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche? Maria Teresa Siniscalco National Project Manager PISA 2003 Roma, 17 aprile 2007 1. La fotografia che PISA

Dettagli

Francesca Russo Annarosa Pettenò. Verona, 12 gennaio 2011

Francesca Russo Annarosa Pettenò. Verona, 12 gennaio 2011 Francesca Russo Annarosa Pettenò Verona, 12 gennaio 2011 Determinanti della Salute McKeown (1976) dimostra che il ridursi della mortalità, osservato nel periodo 18701970, è da attribuirsi per il: - 40%

Dettagli

Sviluppare e prioritizzare le opzioni d intervento

Sviluppare e prioritizzare le opzioni d intervento Sviluppare e prioritizzare le opzioni d intervento Nicoletta Bertozzi Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda Sanitaria di Cesena Roma, 21 febbraio 207 Quali i passi nel percorso teorico 1) identificare

Dettagli

Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB

Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB L ICF e la sua filosofia Bolzano 18 novembre 2004 Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB IRCCS Istituto

Dettagli

STILI DI VITA E GENERAZIONI

STILI DI VITA E GENERAZIONI STILI DI VITA E GENERAZIONI Giuseppe Costa Università di Torino contesto contesto di politiche di politiche contesto contesto stratificazione influenzare stratificazione diminuire esposizione diminuire

Dettagli

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per

Dettagli

Guadagnare salute nella Bassa Friulana

Guadagnare salute nella Bassa Friulana Sistema di sorveglianza Guadagnare salute nella Bassa Friulana REPORT ASS5 BASSA FRIULANA QUADRIENNIO 2010-2013 Parte generale e dati PASSI Italia tratti da: www.epicentro.iss.it www.epicentro.iss.it/passi

Dettagli

CONVEGNO CARD TRIVENETO. La prevenzione nel Distretto

CONVEGNO CARD TRIVENETO. La prevenzione nel Distretto CONVEGNO CARD TRIVENETO La prevenzione nel Distretto venerdì 30 ottobre 2015 Hotel Là di Moret Udine Lo sviluppo della strategia preventiva nei rapporti tra Amministrazioni locali e Aziende sanitarie dott.

Dettagli

Rapporto UNICEF Bambini e adolescenti ai margini, Innocenti Report Card 9

Rapporto UNICEF Bambini e adolescenti ai margini, Innocenti Report Card 9 Rapporto UNICEF Bambini e adolescenti ai margini, Innocenti Report Card 9 PREMESSA Le analisi dell'innocenti Report Card 9 coprono una gamma limitata ma significativa di indicatori del benessere dell'infanzia

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

Il PEPS ai tempi della crisi

Il PEPS ai tempi della crisi Il PEPS ai tempi della crisi Giuseppe Costa Università Torino e ASL TO3 del Piemonte Centro di riferimento CCM e INMP per Salute in Tutte le Politiche e Determinanti Sociali di Salute Il posto dei PEPS

Dettagli

Pubblicità alimentare e rischio cardiovascolare nei bambini in età scolare: prevenzione possibile? Michela Carucci, Dietista

Pubblicità alimentare e rischio cardiovascolare nei bambini in età scolare: prevenzione possibile? Michela Carucci, Dietista Pubblicità alimentare e rischio cardiovascolare nei bambini in età scolare: prevenzione possibile? Michela Carucci, Dietista Prevalenza sovrappeso e obesità dei bambini residenti nei Comuni di Quarrata

Dettagli

Illidio Meloncelli. Centro di Diabetologia di San Benede4o del Tronto ASUR Marche Area Vasta n. 5

Illidio Meloncelli. Centro di Diabetologia di San Benede4o del Tronto ASUR Marche Area Vasta n. 5 Illidio Meloncelli Centro di Diabetologia di San Benede4o del Tronto ASUR Marche Area Vasta n. 5 1. Fotografia della popolazione: oggi e domani 2. I cosg del diabete e la sostenibilità del sistema 3. Gli

Dettagli

COMUNE DI SAN DONATO MILANESE

COMUNE DI SAN DONATO MILANESE COMUNE DI SAN DONATO MILANESE Prevalenza passata e futura del sovrappeso nel mondo (adulti e bambini) Reproduced from the Organization for Economic Co-operation and Development. Lancet 2011;378:815-25

Dettagli

STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI -

STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI - STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI - 1 Eleonora Corsalini Milano, 23 Novembre 2009 CONTENUTI Comparazione Paesi OCSE Comparazione Paesi G7 Focus sul Sistema Sanitario

Dettagli

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE Dott.ssa Daniela Galeone 6 Corso Girolamo Mercuriale DARE ATTUAZIONE ALLA CARTA DI

Dettagli

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute IL SERVIZIO SANITARIO Una grande istituzione al servizio della tua salute I VALORI E I PUNTI DI FORZA DEL SSN La storia della sanità pubblica si intreccia saldamente con le fondamenta costituzionali del

Dettagli

Salute in tutte le politiche. Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore

Salute in tutte le politiche. Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore CIVES CITTÀ VIVE, EQUE E SANE 20-2323 APRILE 2015 Salute in tutte le politiche Carlo Favaretti Università Cattolica del Sacro Cuore Concetti chiave Che cos è la salute Che cos è la promozione della salute

Dettagli

1,25 dollari al giorno. Il mondo sotto la soglia

1,25 dollari al giorno. Il mondo sotto la soglia 1,25 dollari al giorno. Il mondo sotto la soglia 1,25 dollari al giorno. Il mondo sotto la soglia Vincenzo Comito L'andamento della povertà nel mondo: le nuove misure della Banca Mondiale e di altre istituzioni

Dettagli

Marisa Arpesella. Dipartimento di Sanità pubblica Cattedra di Igiene Università degli Studi di Pavia

Marisa Arpesella. Dipartimento di Sanità pubblica Cattedra di Igiene Università degli Studi di Pavia CORSO di IGIENE Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità pubblica Cattedra di Igiene Università degli Studi di Pavia MEDICINA PREVENTIVA Branca della Medicina che, mediante il potenziamento dei fattori

Dettagli

Malattie cronico degenerative: un tema centrale nella prevenzione

Malattie cronico degenerative: un tema centrale nella prevenzione Malattie cronico degenerative: un tema centrale nella prevenzione Paolo Conci Direzione Area Territorio Comprensorio sanitario di Bolzano Azienda sanitaria dell Alto Adige Epidemiologia delle malattie

Dettagli

STATO di FATTO AL 31/12/2014

STATO di FATTO AL 31/12/2014 STATO di FATTO AL 31/12/2014 Studio Epidemiologico Retrospettivo Permanente sulla Malattia Neoplastica ASL VCO GENNAIO 2015 (Registro Tumori) www.registrotumorivco.org Giulio Barigelletti 1/21 Premesse

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

SCREENING. REPORT PASSI ASL Latina 2008-2011. Diagnosi precoce delle neoplasie : del collo dell utero della mammella del colon-retto

SCREENING. REPORT PASSI ASL Latina 2008-2011. Diagnosi precoce delle neoplasie : del collo dell utero della mammella del colon-retto Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia REPORT PASSI ASL Latina 2008-2011 SCREENING Diagnosi precoce delle neoplasie : del collo dell utero della mammella del colon-retto 1 Diagnosi precoce

Dettagli

WORKSHOP MOBILITA SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO

WORKSHOP MOBILITA SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO WORKSHOP MOBILITA SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO SALA BIBLIOTECA st. 130, 1 p. Dipartimento di Prevenzione ASS1 via Paolo de Ralli, 3 (TS) 21 maggio 2012 il dipartimento di prevenzione Art 7 del

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE - spunti teorici per riflessioni (e) pratiche -

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE - spunti teorici per riflessioni (e) pratiche - Trento, 30 giugno 2015 LA PROMOZIONE DELLA SALUTE - spunti teorici per riflessioni (e) pratiche - Chiara Bodini chiarabodini@hotmail.com (CSI), DIMEC, Centro di Salute Internazionale (CSI) centro universitario

Dettagli

L indagine Condizioni di salute e ricorso ai

L indagine Condizioni di salute e ricorso ai attualità Indagine Istat: condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari di Maurizio Neri, Consigliere L indagine Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari fa parte di un sistema integrato

Dettagli

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 Ass.N.A.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE ASSISTENTI SOCIALI MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 L Ass.N.A.S.- Associazione Nazionale Assistenti Sociali intende dare, con questo documento,

Dettagli

QUALITA della VITA. MALATTIE REUMATICHE siamo tutti disabili (?) Invalidità e disabilità: e il punto di vista del reumatologo.

QUALITA della VITA. MALATTIE REUMATICHE siamo tutti disabili (?) Invalidità e disabilità: e il punto di vista del reumatologo. VICENZA, 26 ottobre 2013 Aula Magna Ignazio Onza QUALITA della VITA Invalidità e disabilità: e il punto di vista del reumatologo MALATTIE REUMATICHE siamo tutti disabili (?) GIOVANNI PERONATO Giovanni

Dettagli

Comportamenti e rischi per la salute. Aldo De Togni

Comportamenti e rischi per la salute. Aldo De Togni Comportamenti e rischi per la salute Aldo De Togni Le malattie croniche costituiscono la principale causa di disabilità e di morte comprendono le cardiopatie, l ictus, il cancro, il diabete e le malattie

Dettagli

IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI

IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI - analisi, confronto e rafforzamento del sistema sanitario Stefano Scarpetta, Direttore della Direzione del Lavoro, Occupazione e Affari Sociali Il Lavoro dell

Dettagli

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute Maria Grazia Proietti il campo di competenza dell infermiere è rappresentato dal complesso delle attività rivolte

Dettagli

Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica

Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica L infermiere in sanità pubblica: (Master in sanità pubblica) Ha competenze specifiche nell area della prevenzione allo scopo di attuare interventi volti al miglioramento

Dettagli

Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio

Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l assenza di malattia

Dettagli

Bambini e adolescenti ai margini

Bambini e adolescenti ai margini UNICEF Centro di Ricerca Innocenti Report Card 9 Bambini e adolescenti ai margini Un quadro comparativo sulla disuguaglianza nel benessere dei bambini nei paesi ricchi uniti per i bambini La Innocenti

Dettagli

Prevenire mortalità e morbosità cardiovascolare mediante la valutazione del rischio individuale

Prevenire mortalità e morbosità cardiovascolare mediante la valutazione del rischio individuale ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 200-202 ) Regione: Regione Autonoma della Sardegna Allegato 2 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

POLITICHE ED ESPERIENZE EUROPEE PER COMBATTERE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

POLITICHE ED ESPERIENZE EUROPEE PER COMBATTERE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE POLITICHE ED ESPERIENZE EUROPEE PER COMBATTERE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE Manuela Samek Lodovici IRS- Università Cattolica Milano 21 novembre 2013 Diverse forme e contesti di violenza contro le donne,

Dettagli

Alcuni risultati del sistema di monitoraggio PASSI

Alcuni risultati del sistema di monitoraggio PASSI Regione Toscana 2011-2014 Alcuni risultati del sistema di monitoraggio PASSI Coordinamento regionale PASSI Giorgio Garofalo, Franca Mazzoli, Rossella Cecconi Firenze, 24 Novembre 2015 PASSI in breve -

Dettagli

MODULI FORMAZIONE A DISTANZA 2004 Area Comunicazione e Promozione della Salute Modulo Educazione Sanitaria e Promozione della Salute Unità 1

MODULI FORMAZIONE A DISTANZA 2004 Area Comunicazione e Promozione della Salute Modulo Educazione Sanitaria e Promozione della Salute Unità 1 La dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21secolo, 4 a Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute, nuovi attori per una nuova era: introdurre la promozione della salute

Dettagli

La promozione dell attività fisica. Relazione epidemiologica

La promozione dell attività fisica. Relazione epidemiologica La promozione dell attività fisica Relazione epidemiologica Fabio Voller Osservatorio di Epidemiologia Agenzia Regionale di Sanità Toscana fabio.voller@ars.toscana.it Agenzia regionale di sanità della

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica e dell innovazione Direzione generale dei rapporti europei ed internazionali (DGREI) PIANO D AZIONE GLOBALE DELL OMS PER LA PREVENZIONE E IL CONTROLLO

Dettagli

La Globalizzazione e la salute della persona. Gallieno Marri

La Globalizzazione e la salute della persona. Gallieno Marri La Globalizzazione e la salute della persona Gallieno Marri Globalizzazione Processo conoscitivo proprio della psiche infantile per cui le cose inizialmente vengono percepite nel loro insieme, in maniera

Dettagli

Stili di vita. Impatto su salute ed economia. Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Elena Contrini, Laura Ferrari. Merano, 25 ottobre 2014

Stili di vita. Impatto su salute ed economia. Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Elena Contrini, Laura Ferrari. Merano, 25 ottobre 2014 Stili di vita Impatto su salute ed economia Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Elena Contrini, Laura Ferrari Merano, 25 ottobre 2014 Il contesto epidemiologico In Trentino ogni anno muoiono circa 4.500

Dettagli

OBESITA': INTERVENTO BYPASS GASTRICO INFLUISCE SU GENI PAZIENTI

OBESITA': INTERVENTO BYPASS GASTRICO INFLUISCE SU GENI PAZIENTI 12-04-2013 OBESITA': INTERVENTO BYPASS GASTRICO INFLUISCE SU GENI PAZIENTI (AGI) - New York, 12 apr. - Il bypass gastrico, un intervento che riduce drasticamente il peso corporeo nei pazienti obesi, influisce

Dettagli

Workshop formativo Nazionale Disuguaglianze e iniquità in salute Napoli 19 marzo 2013

Workshop formativo Nazionale Disuguaglianze e iniquità in salute Napoli 19 marzo 2013 Workshop formativo Nazionale Disuguaglianze e iniquità in salute Napoli 19 marzo 2013 Simona Arletti - Presidente Rete italiana Città Sane OMS Marzo 2013 1 PRINCIPI La salute è la sfida centrale del nostro

Dettagli

infosalute Alimentazione e stato nutrizionale in Trentino Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Salute e Politiche

infosalute Alimentazione e stato nutrizionale in Trentino Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Salute e Politiche infosalute Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Salute e Politiche Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Alimentazione e stato nutrizionale in Trentino Alimentazione e stato nutrizionale

Dettagli

Will the recession be bad for our health? It depends Marc Suhrcke, David Stuckler

Will the recession be bad for our health? It depends Marc Suhrcke, David Stuckler Will the recession be bad for our health? It depends Marc Suhrcke, David Stuckler Economic crises: Some thoughts on why, when and where they (might) matter for health. A tale of three countries George

Dettagli

Sanità e valori: come cambia l idea di salute nella società

Sanità e valori: come cambia l idea di salute nella società Sanità e valori: come cambia l idea di salute nella società Giovanni Bertin, Università Ca Foscari 1. come nascono i valori di salute nella società 2. I cambiamenti in atto 1. come nascono i valori di

Dettagli