Muratura poligonale. Delfi, basamento in opera poligonale del tempio di Apollo, VI a.c. Palestrina, tempio della fortuna Primigenia, II a.c.

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1 Muratura poligonale Delfi, basamento in opera poligonale del tempio di Apollo, VI a.c. Palestrina, tempio della fortuna Primigenia, II a.c. L opera poligonale è una muratura a secco e si distingue da quella ciclopica perché presenta un dispositivo murario con faccia a vista perfettamente complanare ed assemblato con conci giustapposti a giunto stretto. La stabilità del muro è assicurata dal peso del materiale,dalla massa e dalla perizia della regolarizzazione geometrica dei lati del poligono del singolo blocco, tanto da stabilire un regolare e omogeneo contatto ( attrito) tra i singoli blocchi. Nell opera poligonale a differenza dell opera quadrata non sono presenti né grappe né perni né malte. Schemi di apparecchi murari poligonale e dispositivi angolari

2 Muratura poligonale contemporanea J.N. Baldeweg Museo preistorico di Altamira, Spagna Sostruzioni murarie in opera poligonale

3 Muratura poligonale contemporanea E.Souto de Moura, Casa a Moledo 1991_98

4 L opera ciclopica Antón García Abril Ensamble Studio Scuola di musica, Santiago de Compostela

5 Antón García Abril Ensamble Studio Scuola di musica, Santiago de Compostela

6 Murature irregolari Pietre informi verso pietre configurate

7 Murature irregolari Pietre informi verso pietre configurate E. Ravnikar, recinti,isola di Rab, 1961

8 Murature irregolari E. Ravnikar, recinti,isola di Rab, 1961

9 Muratura stratificata in pietra grezza

10 Muratura stratificata in pietra grezza Herzog de Meuron, Casa di pietra,1982_88

11 Muratura stratificata in pietra grezza Herzog de Meuron, casa di pietra 1982_88

12 Muratura stratificata Peter Zumthor,Terme di Vals,1999

13 Muratura stratificata Peter Zumthor,Terme di Vals,Vals1999 La materia e la tecnica. L idea di base era di utilizzare dei grandi monolitici piloni di pietra, tirati fuori dalla montagna come sostegni delle gallerie invase dall acqua sorgiva.la pietra ama l acqua e quando una stanza di pietra è invasa dall acqua divienta una cisterna, una vasca.

14 Muratura listata La muratura listata è particolarmente efficace quando si vuole realizzare un dispositivo mura rio facendo uso di materiali, pietre irregolari, non facilmente disponibili in corsi. In questi casi la listatura di mattoni disposta ad intervalli regolari, svolge la funzione di cintare, fasciare, la muratura regolarizzandone lo sviluppo verticale. I ricorsi in mattoni, ad uno o più filari, perfettamente disposti in orizzontale, svolgono il ruolo di collegamento e ripartizione dei carichi. (90-150)

15 M.Ridolfi,Casa Lina, Marmore 1964_67 M.Rodolfi, Ampliamento Ottaviani 1976_81

16 Opera muraria quadrata irregolare Il dispositivo murario dell opera quadrangolare irregolare è ottenuto mediante la lavorazione di blocchi parallelepipedi in modo da ottenere su tutti i lati superfici piane e regolari; tuttavia le altezze e le lunghezze dei singoli conci possono variare. Le strutture murarie quindi presentano delle organizzazioni ordinate ma caratterizzate o da piani di posa differenziati ( diverse assise) o da piani di posa costanti ma con altezze dei singoli corsi di dimensioni variabile. Queste murature si presentano a faccia vista con giunto stretto murate o a secco. Tongobriga, Impianto termale, I sec dc. San Pietro a Norchia, VIII-IX sec. Muratura in conci di tufo vulcanico.

17 Opera muraria quadrata irregolare Aris Konstantinidis Le case di pietra. ( ) Ogni edificio spunta ( e l architettura è questo) in ogni singolo paesaggio al pari di un albero o di una pianta per formare un tutt uno. L architettura è dove vive l uomo unitamente al luogo.

18 Opera muraria quadrata irregolare Aris Konstantinidis, Ostelli Xenia Epidauro, Peloponneso

19 Aris Konstantinidis, Ostelli Xenia Epidauro, Peloponneso 1950

20 Muratura quadrata irregolare P. Zumthor, Case di riposo a Coira, 1994 L edificio consiste di pochi elementi di forma semplice,: lastre di pietra portanti alternate a grandi finestre di legno e al di sopra una lastra di calcestruzzo. Queste elementi evidenziano di che cosa è fatto l edificio e come è fatto. Mostra le caratteristiche fisiche dei materiali.

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22 L opera quadrata isodoma Murature isodome dei Propilei e dell Eretteo dell Acropoli di Atene A differenza dell opera quadrata irregolare in cui vengono utilizzati blocchi squadrati ma di differente dimensione, l opera isodoma è caratterizzata da conci perfettamente regolari disposti a giunto stretto a faccia vista : i blocchi con medesimo modulo sono disposti in corsi regolari sfalsati di metà lunghezza. Dal punto di vista statico lo sfalsamento dei giunti verticali assicura alla compagine muraria una distribuzione dei gravi omogenea su tutta la struttura come se fosse un monolite.

23 L opera quadrata isodoma Gilles Perraudin, Cantine a Vauvert, 1998 Dom Hans van der Laan Stone henge, ipotesi ricostruttiva

24 L opera quadrata isodoma Gilles Perraudin, Cantine a Vauvert, 1998

25 L opera quadrata isodoma Gilles Perraudin, Cantine a Vauvert, 1998

26 L opera quadrata isodoma Francesco Venezia, Palazzo di Lorenzo,Gibellina 1984

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28 L opera quadrata isodoma Francesco Venezia, Palazzo di Lorenzo,Gibellina 1984

29 L opera quadrata isodoma Roche & Dinkeloo: University of Massachusetts Fine Arts Center, 1972

30 L opera quadrata isodoma

31 Opera muraria di mattone Masimo Carmassi

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34 Archi piattabande e architravi

35 Aperture su murature portanti: La piattabanda La piattabanda ha lo stesso funzionamento statico dell arco. Con il termine piattabanda si intende un arco sui-generis il cui intradosso descrive una curvatura tanto ribassata da includere anche la configurazione orizzontale. Nelle piattabande la direzione dei giunti si fanno concorrere in un solo punto, sia che esse abbiano un estradosso arcuato che piatto. In quest ultimo caso (fig 1) è da considerare la piattabanda come un arco circolare segato da due piani paralleli e orizzontali, di cui quello inferiore condotto per la chiave del suo intradosso. Ai piani d imposta si dà in genere una inclinazione di circa 60. Normalmente la distanza da cui prendere il punto di direzione dei giunti è pari ad una distanza doppia a quella della corda. Le condizioni di esercizio delle piattabande consigliano il loro utilizzo per luci di aperture non superiori a 1.5 m. Piattabande alla francese in cui i singoli conci non convergono sullo stesso centro geometrico piattabanda Piattabanda rafforzata con arco di scarico superiore per aperture superiori a 1,5 metri

36 L.I. Kahn, Exeter library,1965 Piattabande

37 L.I. Kahn, Exeter library,1965

38 Gli archi A proposito della tecnologia ispirata: Il muro ci ha circondati per molto tempo, finché l uomo rinchiuso in esso avvertendo una nuova libertà, ha voluto guardare fuori. Si diede da fare per aprire un varco. Il muro si lamentò: Ti ho pur protetto. E l uomo replicò : Apprezzo la tua fedeltà, ma io sento che i tempi sono cambiati. Il muro era triste, ma l uomo fece qualcosa di buono. Realizzò l apertura in forma graziosamente arcuata, esaltando così il muro. Il muro fu molto compiaciuto e, con cura si fece stipite. L apertura divenne parte dell ordine del muro. L. Kahn, La stanza, la strada e il patto umano. 1971

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40 Arco ribassato e architrave La differenza fondamentale tra un sistema arcuato e uno architravato è che nel primo caso le azioni sono esercitate obliquamente e l archivolto è essenzialmente soggetto a sforzi di compressione, mentre nel secondo caso le azioni sulle spalle sono verticali e l architrave è soggetto a taglio e flessione

41 Archi In questa rappresentazione vengono evidenziati archi con costruzioni geometriche diverse: arco piano, con estradosso orizzontale o piattabanda, arco a sesto ribassato, arco a tutto sesto, arco acuto ovvero arco a profilo discontinuo composto. Un arco ribassato rispetto ad un arco a tutto sesto risulta più spingente e quindi necessita di un piedritto maggiore. Dagli schemi riportati si evince che lo spessore di un piedritto dipende dal tipo di arco e on particolare risulta evidente che più l arco è ribassato maggiore deve essere lo spessore del piedritto perché maggiore e la componente della spinta.

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