GESÙ E IL GIOVANE RICCO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GESÙ E IL GIOVANE RICCO"

Transcript

1 GESÙ E IL GIOVANE RICCO Martedì della Parola Lectio biblica su Luca 18,18-23 Caltanissetta Cappella Maggiore del Seminario 7 maggio Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che devo fare per ottenere la vita eterna?». 19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. 20 Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre». 21 Costui disse: «Tutto questo l ho osservato fin dalla mia giovinezza». 22 Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi». 23 Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perché era molto ricco. 1. Sguardo sinottico Cominciamo questa nostra lectio con uno sguardo sinottico ai tre vangeli che riportano l episodio: Matteo, Marco e Luca. Nel vangelo secondo Matteo il racconto si trova in un ampia sezione (Mt 19-25) che precede il racconto della Passione. Questa sezione è caratterizzata dal progressivo avvicinarsi di Gesù a Gerusalemme. A questo movimento geografico corrisponde un movimento in crescendo nella tensione tra Gesù e i capi dei giudei. Gesù percorre la valle del Giordano insieme ai discepoli diretto a Gerusalemme, dove completerà il suo dono all umanità in piena obbedienza al Padre. Protagonisti del racconto sono solo due: Gesù e l altro. Quest ultimo viene chiamato da Matteo e Marco un tale. Luca invece lo presenta come un notabile. Matteo lungo il racconto lo definisce il giovane. Tutti e tre gli evangelisti, a conclusione dell episodio, affermano: «Aveva molte ricchezze»; «Aveva molti beni»; «Era molto ricco». Si tratta dunque di un giovane ricco e nobile, di un uomo realizzato pienamente sotto tutti gli aspetti. Cosa può chiedere di più alla vita? Ha scritto Erich Fromm: «Se si chiede oggi alle persone che cosa le rende veramente felici, la risposta che sovente danno è potersi permettere tut- 306

2 Gesù e il giovane ricco to quello che desiderano. Il concetto più diffuso di felicità è che nel consumismo non solo è fondata la libertà ma anche la felicità, e l unica cosa che impedisce libertà e felicità è non avere abbastanza soldi per consumare tutto quello che si desidera consumare». Tuttavia la coscienza di questo giovane ricco e nobile permane ancora viva: si pone delle domande, intuisce che oltre la ricchezza deve esserci un altra via per raggiungere la felicità e la vita eterna. E parlando di lui Marco dice che «corse incontro» (a Gesù); Matteo che «gli si avvicinò». Luca non accenna a questo movimento. Poi Marco e Luca fanno dire al giovane: «Maestro buono»; invece nel vangelo secondo Matteo troviamo: «Cosa devo fare di buono». In tutti e tre i vangeli Gesù rinvia ai comandamenti e tutti e tre riportano la seconda parte di essi, quelli che riguardano i doveri verso il prossimo ma con delle particolarità. Marco aggiunge: «Non frodare»; Matteo aggiunge: «Ama il prossimo tuo come te stesso». I tre evangelisti riferiscono che il giovane ha sempre osservato questi precetti. Nel vangelo secondo Matteo è il giovane stesso che dice: «Che cosa mi manca ancora?»; mentre in Marco e Luca è Gesù che gli dice: «Una cosa ti manca». Tutti e tre riportano poi quasi le stesse richieste di Gesù: andare, vendere tutto, dare ai poveri per avere un tesoro in cielo, venire e seguire. Tutti e tre, infine, parlano della tristezza di questo giovane. Marco vi insiste di più, perché afferma: «Rattristatosi se ne andò afflitto». E il motivo della tristezza è uguale in tutti e tre: la ricchezza. Solo nel vangelo secondo Marco troviamo un particolare importantissimo, sul quale ci soffermeremo in questa lectio: «Gesù fissatolo lo amò». 2. Lo spazio degli altri Adesso soffermiamoci sul testo di Luca, che è stato proclamato dal diacono. Come abbiamo detto questo giovane ricco e nobile all inizio del racconto, secondo la versione di Marco, corse incontro (a Gesù). L inizio sembra molto promettente: c è una corsa, un desiderio, un atteggiamento di umiltà, parole piene di stima Tuttavia, nonostante le ottime premesse, è l unica storia di una chiamata che finisce con un netto insuccesso. Alla fine, infatti, divenne assai triste: il suo passo è pesante e il suo camminare è trascinato 307

3 ATTI DEL VESCOVO Lectio All inizio corre e sempre secondo Marco «si prostra in ginocchio» davanti a Gesù, riconoscendone non tanto l autorità quanto piuttosto la divinità perché «solo dinanzi a Dio ti prostrerai», come afferma anche Gesù nel deserto al diavolo tentatore. Questo tal giovane, che conosce bene la Legge, si prostra davanti a Gesù, riconoscendo in Lui non solo il profeta e il taumaturgo ma Dio stesso. Poi chiede: «Maestro buono, che cosa devo fare per ottenere la vita eterna?». Questa domanda racchiude tre elementi. Il primo è l appellativo: Maestro buono; il secondo è cosa devo fare; il terzo è lo scopo: ottenere la vita eterna. Maestro buono: essere buono è prerogativa di Dio. Nessuno può esserlo come Lui, in quanto l azione del peccato inquina la nostra umanità, anche se possiamo compiere le migliori azioni di questo mondo. Dio è buono in quanto semplicemente è ; noi possiamo solo diventarlo nella misura in cui Lui ce ne dà la grazia e nella misura in cui noi siamo capaci di accogliere la sua azione di grazia. Proprio per questo Gesù fa riferimento ai comandamenti: se vuoi essere buono devi seguire la Legge! E tuttavia con queste parole Gesù intende dire che nella vita eterna non si entra compiendo qualcosa, ma entrando in relazione di amore e di conoscenza con Colui che è buono (cfr. Gv 17,3). Osservare i comandamenti, a prescindere da Colui che è buono, sarebbe come ridurre la vita spirituale ad un manuale di istruzioni. Per questo Gesù corregge e dichiara: «Nessuno è buono, se non uno solo: Dio». Infatti, nulla può essere buono senza Colui che è la Bontà e la Bellezza. Che cosa devo fare: è una domanda frequente nei vangeli e diversi sono i personaggi che la pongono. Mentre predica e battezza, Giovanni Battista viene interrogato da tre diverse categorie di persone: le folle, i pubblicani e alcuni soldati; e tutti chiedono cosa fare, per capire cosa vuol dire concretamente convertirsi. Giovanni Battista, in tutti i casi, risponde sottolineando la seconda parte dei comandamenti. La sua risposta in sostanza è: tenete conto degli altri nella vostra vita. Infatti dice alle folle: «Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha e chi ha da mangiare faccia altrettanto», ovvero nessuno può essere felice da solo, cioè fate in modo che il vostro agire sia un offrire la felicità anche ad altri. Ai pubblicani, esattori delle tasse al sevizio del potere dominante, il Battista dice: «Non esigete nulla di 308

4 Gesù e il giovane ricco più di quanto vi è stato fissato». E ai soldati: «Non maltrattate, non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe». In entrambi i casi Giovanni afferma: «Non abusate del vostro potere, abbiate attenzione e rispetto per gli altri». Nel vangelo secondo Luca anche un dottore della Legge chiede a Gesù: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù risponde: «Cosa sta scritto nella Legge e come la interpreti?». E il dottore risponde egregiamente affermando: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutte le tue forze, con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso». E Gesù replica: «Fai questo e vivrai». Nel caso di questo giovane ricco e nobile la domanda ha una sfumatura diversa, perché per lui tutto si gioca in termini di fare per avere, cioè per possedere. Egli, infatti, in quanto ricco è abituato ad ottenere tutto comprandolo e pensa che con la ricchezza si possa comprare anche la vita eterna come se fosse un diritto, una ricompensa alle sue buone azioni. Il tema della vita eterna era frequente nelle discussioni rabbiniche. Era molto diffusa, in Israele, la mentalità che Dio ricompensava l uomo in base alle sue opere: ad ogni azione corrispondeva una risposta di Dio, sia nel bene che nel male. Infatti gli storpi, i ciechi, gli handicappati in genere erano considerati uomini o donne che si trovavano in tali condizioni perché avevano commesso delle cattive azioni o, se lo erano dalla nascita, era a causa dei peccati commessi dai loro genitori (cfr. Gv 9,1-2). Quindi il nostro amico chiede la ricetta per la vita eterna. Gesù risponde in un primo tempo secondo lo stile delle dispute rabbiniche: fare il bene è osservare la Legge. Cita però solo i comandamenti riguardanti i rapporti col prossimo e, nel vangelo secondo Matteo, conclude col testo di Levitico che ne riassume ed esplicita l anima: «Ama il prossimo tuo come te stesso» (Lv 19,18). É molto significativa la risposta di Gesù. Il giovane aveva chiesto cosa fare per ottenere la vita eterna. Voleva vivere accanto a Dio! Ma Gesù ricorda solo i comandamenti che dicono rispetto per la vita accanto al prossimo! Non menziona i tre primi comandamenti che definiscono la relazione con Dio. Secondo Gesù, staremo bene con Dio solo se sappiano stare bene con il prossimo. A nulla serve ingannarsi. La porta per giungere a Dio è il prossimo da amare come me stesso. 309

5 ATTI DEL VESCOVO Lectio Questo nostro amico, con grande entusiasmo, fa un esame di coscienza e risponde: «Tutto questo l ho osservato fin dalla mia giovinezza». Quindi si tratta di un bravo uomo, il quale non solo ha il desiderio della vita eterna ma ha sempre camminato secondo la Legge, non solo nei precetti che riguardano Dio ma anche in quelli che riguardano il prossimo. La storia potrebbe finire qua, potrebbe andarsene sereno e a testa alta. Matteo dice che è proprio lui a chiedere: «Che cosa mi manca ancora?». È molto ricco e ha tutto: la fede, l impegno concreto di amore verso gli altri E tuttavia sente che gli manca qualcosa, che qualcosa lo inquieta ed è o- nesto in questo, non acquieta la coscienza ma lascia emergere la sua inquietudine. Nel racconto di Marco e Luca è Gesù che invece di dirgli: «Bravo, vai in pace», inquieta il giovane affermando: «Una cosa sola ti manca». E non gli lascia neanche il tempo di chiedere quale, perché subito spiega la risposta. Ma prima, nel vangelo secondo Marco, Gesù compie un gesto ed esprime un sentimento. 3. Lo sguardo d amore «Allora Gesù, fissatolo, lo amò (emblèpsas egàpese)». Emblèpsas letteralmente significa avendo guardato dentro di lui. Gesù, dunque, non solo lo guarda negli occhi ma, attraverso gli occhi, gli legge dentro, gli legge il cuore. È un esperienza straordinaria! Quante volte abbiamo paura che gli altri ci leggano dentro e per questo abbassiamo lo sguardo o guardiamo da un altra parte? A volte accade anche fra marito e moglie Si ha paura di fare entrare lo sguardo dell altro nel proprio cuore Anche Gesù ha sperimentato questo sguardo che legge dentro e coglie il cuore dell altro oltre l apparenza. Nel quarto vangelo leggiamo che Giovanni Battista, quando vede passare Gesù lungo la riva del Giordano, «fissando lo sguardo su di lui disse: Ecco l Agnello di Dio» (Gv 1,34). Il Battista, leggendo dentro Gesù ne coglie la realtà invisibile, cioè l identità più profonda.e Gesù sente il brivido di essere conosciuto anche nel mistero del suo cuore e il giorno dopo, quando Andrea porta da Lui suo fratello Simone, Gesù «fissando lo sguardo su di lui, dice: Tu sei Simone, ti chiamerai Cefa» (Gv 1,40), che vuol dire roccia. Gesù, dunque, attraverso gli occhi, legge nel cuore di 310

6 Gesù e il giovane ricco Simon Pietro e a questo uomo fragile e debole che lo tradirà dice che nonostante tutto lui è una roccia. Nel terzo vangelo Pietro sperimenterà un altra volta questo sguardo di Gesù: subito dopo aver rinnegato per tre volte il Maestro nel cortile del Sommo Sacerdote, «il Signore, voltatosi, fissò lo sguardo su Pietro; e Pietro si ricordò delle parole del Signore e, uscito fuori, pianse amaramente» (Lc 22,61-62). Con quello sguardo Gesù non lo condanna, ma gli dichiara il suo amore, quasi a dire: «Io vado a morire per te che mi hai rinnegato». Il pianto di Pietro non è solo un pianto di pentimento, ma un pianto di riconoscimento. Pietro riconosce che, pur nei suoi tradimenti, è amato da Gesù. Anche il giovane ricco e nobile si sente guardato dentro e amato: egàpese viene dal verbo agapào, il verbo che definisce l identità di Dio: o Theòs agàpe estìn, Deus caritas est, Dio è Amore. Quindi Gesù lo guarda dentro e lo a- ma come solo Dio può amare, con la totalità dell Onnipotente Dio, con un a- more infinito, incondizionato e gratuito. Questo verbo dice amore totale, a- more che non attende e non pretende, si propone e non si impone. Pensiamo al brivido d amore sperimentato da questo giovane ricco e nobile abituato ad ottenere e a comprare tutto quello che voleva 4. Il cuore legato «Una cosa ancora ti manca». Un espressione simile la troviamo sempre nel vangelo secondo Luca (Lc 10,38-42) rivolta da Gesù all amica Marta, tutta affaccendata e lacerata fino allo spasimo: «Marta, Marta una sola cosa è necessaria, Maria ha scelto la parte buona», cioè stare con Gesù, farsi prossimo a Lui amandolo come Lui vuole essere amato. «Una cosa ancora ti manca»: questo nostro nobile amico possiede tanto, ma in realtà è posseduto dalle cose che possiede, è schiavo delle sue ricchezze e non ha un cuore libero. Avrà pure fatto tante cose belle anche verso gli altri, ma il suo cuore è legato a quello che ha: «Là dov è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore» (Mt 6,21). Matteo racconta la parabola di un uomo che mentre lavorava in un campo trova un tesoro e allora va, vende tutto quello che ha e compra quel cam- 311

7 ATTI DEL VESCOVO Lectio po perché lì c è il suo tesoro; racconta anche la parabola di un mercante di gioielli che cercava una perla davvero preziosa e quando la trova vende tutti i suoi beni per comprare quella perla, perché ha trovato il tesoro che il suo cuore cercava da sempre e, dinanzi a quella perla preziosa, tutto il resto è solo un nulla (Mt 13,44-46). Là dov è il tuo tesoro sarà anche il tuo cuore La felicità vera nessuna moneta può comprarla e noi abbiamo sete di questa felicità che non si compra, ma si accoglie e si conquista. «Vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli. Poi vieni e seguimi»: arricchirsi presso Dio significa saper dare. Uno ha solo se dà e dona nella gratuità assoluta, perché i poveri non possono ricambiare. Essere povero come e con Gesù significa seguirlo, perché si vive la povertà non fine a se stessa ma come premessa di libertà per scegliere Cristo Gesù, la perla preziosa per la quale bisogna essere disposti a rinunciare a tutto, perché si è trovato il Tutto. 5. La fine della speranza «Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perché era molto ricco». È davvero un uomo dal cuore legato, un possessore dal cuore posseduto! L uomo, anche se non vuole ammetterlo in alcun modo, serve sempre e adora sempre qualcuno o qualcosa: è essenzialmente feticista! Detto in altre parole, ha sempre qualcosa che assorbe tutta la sua esistenza, come cura, ossia preoccupazione ultima del suo agire. Questo è il suo peccato contro Dio la sua idolatria che gli fa porre come valore supremo un idolo che lo tiene nella sua morte, perché non è il Dio dei vivi. La verità è che il ricorso continuo a ciò che abbiamo ci impedisce alla fine di essere e di vivere. Come morti viventi ci seppelliamo letteralmente nella logica del possesso. E così finiamo col cadere nella più grossa delle bugie, cioè che più possediamo più siamo liberi e indipendenti. E non ci rendiamo conto che così diventiamo servi prezzolati del possesso, schiavi dominati dall angoscia. Alla fine, niente ci pesa di più che rinunciare ad una cosa qualunque Per vivere abbiamo bisogno di una sensazione di sicurezza. Ma più ci organizziamo nella sicurezza di questo mondo, più ci risulterà evidente che nei confronti della morte non esiste sicurezza. L unica cosa che ci resta è quel- 312

8 Gesù e il giovane ricco lo che noi siamo Perché la felicità sta nella povertà che soltanto Dio ci può dare: essa è un dono, non una prestazione morale La scelta della povertà non è primariamente frutto di ascesi, ma puro dono di Dio: è frutto dell essere presso Dio. L uomo non è mai tanto lontano dal Regno di Dio come quando pretende di possedere titoli per entrarci «Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perché era molto ricco»: l abbraccio di Gesù è troppo stretto, troppo esigente. E l uomo si divincola: è arrivato alla soglia di una nuova tappa della sua vita ma non ha il coraggio di varcarla. In fondo non può bastare la religiosità che già vive? Ma questa tristezza se la porterà dentro fino a quando perdurerà l attaccamento ai suoi beni, fino a quando non deciderà dove sta il suo vero tesoro La risposta di Gesù ha lasciato il segno. Il giovane ricco e nobile credeva di essere a posto con i comandamenti. Ma Gesù gli ha svelato la verità: non è possibile amare Dio se si ama il denaro, perché «nessuno può servire due padroni: o odierà l uno e amerà l altro oppure si affezionerà all uno e disprezzerà l altro» (Lc 16,13). Ma che tipo di tristezza vive questo giovane? Il termine usato nel vangelo è skytropòs, rabbuiato, ripiegato, abbattuto, con il volto incapace di guardare il cielo. Il termine skytropòs lo troviamo in Gen 3 applicato a Caino quando decide di uccidere il fratello Abele. E Dio lo interroga dicendo: «Perché è skytropòs il tuo volto? Il peccato è accovacciato alla tua porta, ma tu puoi dominarlo». Lo stesso termine torna alla fine del vangelo secondo Luca, nell episodio dei due discepoli di Emmaus i quali, incontrando lo straniero Gesù che li interroga, «si fermarono col volto skytropòs, rabbuiato» (Lc 24,17), perché avevano ucciso nel loro cuore la speranza. Anche questo giovane se ne va triste, perché ha ucciso nel suo cuore la speranza, la gioia, la libertà, la vita per sempre. Continuerà a fare le sue pratiche religiose e ad osservare i comandamenti, ma ora nulla più è come prima. La tristezza è entrata nel suo cuore: ora sa di essere l assassino della sua felicità e di aver rifiutato l unico che lo ama per se stesso: il Signore Gesù. Se fino a poco prima si era illuso di condurre una vita esemplare, dopo l incontro con Gesù le sue illusioni sono cadute, ma ha pure capito che se a- 313

9 ATTI DEL VESCOVO Lectio vesse voluto la sua vita avrebbe potuto essere completamente diversa. In quel momento tutto era nelle sue mani! Ma non riesce a capire che la felicità dipende non dal possesso ma dal dono, che il cuore pieno dipende non dai beni ma dai volti, che la sicurezza non sta nel possesso ma nel dono. E per tutta la vita resterà così: onesto e triste, osservante e rabbuiato. Quanti cristiani sono come lui: onesti e infelici. Osservano tutti i comandamenti, ma non hanno la gioia perchè lo fanno per avere e non per essere, lo fanno come dentro un universo carcerario dove quasi tutto è proibito e il resto è obbligatorio 314

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Preghiera per la Fede Paolo VI

Preghiera per la Fede Paolo VI Preghiera per la Fede Paolo VI Signore, io credo: io voglio credere in Te. O Signore, fa che la mia fede sia piena, senza riserve, e che essa penetri nel mio pensiero, nel mio modo di giudicare le cose

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

ANDO, SI LAVO E TORNO CHE CI VEDEVA - Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

ANDO, SI LAVO E TORNO CHE CI VEDEVA - Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM IV QUARESIMA 30 marzo 2014 ANDO, SI LAVO E TORNO CHE CI VEDEVA - Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Gv 9,1-41 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Pontificia Basilica Collegiata S. MARIA DELL ELEMOSINA Parrocchia Matrice Santuario Mariano Biancavilla SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Omelia del Prev. Agrippino Salerno 22-06-2014 Cari fratelli e sorelle!

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore I. B 3 Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore 1 2 Preghiera per un bimbo appena nato Signore, ci hai dato la gioia di un figlio:

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

Parola di Vita Luglio 2009

Parola di Vita Luglio 2009 Parola di Vita Luglio 2009 "Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma" (Lc 12,33).

Dettagli

Piccolo Catechismo Evangelico per Bambini

Piccolo Catechismo Evangelico per Bambini Piccolo Catechismo Evangelico per Bambini Domande e risposte sommarie sulla fede cristiana evangelica 1. Chi ti ha creato? Mi ha creato Dio. 2. Che cosa ha fatto d'altro? Egli ha pure creato ogni altra

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Anzitutto voglio dare il mio saluto cordiale ed affettuoso a questa cara comunità di Gorle che già mi accoglie da diversi anni, quindi esprimo la mia riconoscenza

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa

28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa 28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa Nata a Firenze nel 1401, fu sposa in età giovanissima e madre di un figlio divenuto successivamente anch esso frate e santo: il beato Giovanni Battista.

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Mercoledì 15 aprile 2009

Mercoledì 15 aprile 2009 Mercoledì 15 aprile 2009 EVANGELIZZAZIONE E CONSOLIDAMENTO - Uno dei problemi maggiori non è tanto evangelizzare, quanto fare in modo che le persone che hanno accettato Gesù come personale Salvatore rimangano

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la Il vero Amore L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la maggior parte delle nostre azioni, inoltre credo che esso sia la cosa più bella che Dio ci ha donato,

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

CORPUS DOMINI 22 giugno 2014. Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio)

CORPUS DOMINI 22 giugno 2014. Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio) CORPUS DOMINI 22 giugno 2014 Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio) Canto: Adoramus Te Domine (canone di Taizè) - Ti riconosciamo, Signore, presente a noi nell eucaristia - Ti adoriamo,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

PREGHIERA PER IL SINODO

PREGHIERA PER IL SINODO PREGHIERA PER IL SINODO Sac. Il Signore sia con voi Tutti: E con il tuo spirito Voce Guida: siamo qui radunati, come papa Francesco ha chiesto a tutti i fedeli, per accompagnare con la nostra preghiera

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Iniziamola con il segno della Croce: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Iniziamola con il segno della Croce: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. È un cam m ino di preghiera m olto presente nella tradizione della Chiesa: essa aiuta i credenti a far m em oria della passione del Salvatore per rendere presente il suo am ore salvifico nella loro vita

Dettagli

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore?

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? Parrocchia Gesù Crocifisso VAJONT Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? INCONTRO CEB E GRUPPI FAMILIARI Marzo 2012 Presso fam. Via giorno Ore Introduzione Tutti abbiamo una grande sete di amore,

Dettagli

Oleggio 01/11/2005 Festa di Tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14 Sal 23, 1-6 1 Gv 3, 1-3 Dal vangelo secondo Matteo 5, 1-12 a

Oleggio 01/11/2005 Festa di Tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14 Sal 23, 1-6 1 Gv 3, 1-3 Dal vangelo secondo Matteo 5, 1-12 a Oleggio 01/11/2005 Festa di Tutti i Santi Ap 7,2-4.9-14 Sal 23, 1-6 1 Gv 3, 1-3 Dal vangelo secondo Matteo 5, 1-12 a Preghiera iniziale Ci mettiamo alla presenza del Signore e apriamo il nostro cuore alla

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Oleggio, 12/02/2012. Letture: Levitico 13, 1-2.45-46 Salmo 32 (31) 1 Corinzi 10, 31; 2, 1-11 Vangelo: Marco 1, 39-45

Oleggio, 12/02/2012. Letture: Levitico 13, 1-2.45-46 Salmo 32 (31) 1 Corinzi 10, 31; 2, 1-11 Vangelo: Marco 1, 39-45 1 Oleggio, 12/02/2012 VI Domenica del Tempo Ordinario. Anno B Letture: Levitico 13, 1-2.45-46 Salmo 32 (31) 1 Corinzi 10, 31; 2, 1-11 Vangelo: Marco 1, 39-45 Lo voglio, sii purificato! Ti ringraziamo,

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

IN ATTESA DEL DONO DELLO SPIRITO SANTO

IN ATTESA DEL DONO DELLO SPIRITO SANTO Parrocchia della B.V. del Carmine Udine IN ATTESA DEL DONO DELLO SPIRITO SANTO Incontro di riflessione e preghiera VENERDÌ 23 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE DELL INCONTRO Ci troviamo insieme stasera per prepararci

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE. Lectio e meditatio

Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE. Lectio e meditatio Duomo di Milano, 13 aprile 2013 INCONTRO MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE Lectio e meditatio Lc 22,19-27 Il Signore Gesù poi prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo

Dettagli

CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo. Lectio Divina (1 Pt.

CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo. Lectio Divina (1 Pt. CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo Lectio Divina (1 Pt.2,1-5; 3,15) Vocazione e missione della comunità cristiana: il cammino degli

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

Parabola delle grosse pietre

Parabola delle grosse pietre Parabola delle grosse pietre Un giorno, un vecchio professore fu chiamato come esperto per parlare sulla pianificazione più efficace del proprio tempo ai quadri superiori di alcune grosse compagnie nordamericane.

Dettagli

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA ARCIDIOCESI DI MILANO Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA Milano, Basilica di Sant Eustorgio 25 settembre 2011 ARCIDIOCESI DI MILANO

Dettagli

Porto dentro di me una grande sollecitudine, ed è una sollecitudine per voi

Porto dentro di me una grande sollecitudine, ed è una sollecitudine per voi Card. Stanisław Ryłko Presidente Pontificio Consiglio per i Laici Città del Vaticano GIOVANNI PAOLO II: AMICO DEI GIOVANI Porto dentro di me una grande sollecitudine, ed è una sollecitudine per voi 1.

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012 Newsletter Essena N 2 Gennaio-Marzo 2012 Carissimi amici Bellissima Primavera a voi! Siamo molto felici di ritrovarvi in occasione di questa nuova stagione che sta per fiorire fra qualche tempo e che abbiamo

Dettagli

Maggio ogni giorno con Maria

Maggio ogni giorno con Maria Maggio ogni giorno con Maria Maria, Maestra di contemplazione: i misteri della luce Il Rosario con San Giovanni Paolo II [BRUNA FREGNI] Proposta ispirata alla lettera apostolica sul Rosario di papa Giovanni

Dettagli

Polo didattico per la formazione PNL e Coaching Divisione Ebook

Polo didattico per la formazione PNL e Coaching Divisione Ebook 1 Alla ricerca di se stessi Federica Cortina 2 Titolo Alla ricerca di se stessi Autore Federica Cortina Editore PNL e Coaching edizioni Sito internet www.pnlecoaching.it ATTENZIONE: Tutti i diritti sono

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

Il solo male che in questa terra possa

Il solo male che in questa terra possa Vincere la passione e fuggire le occasioni Il solo male che in questa terra possa veramente meritare questo nome è il peccato. Se potessimo vedere lo stato di un anima in peccato, sarebbe impossibile per

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

Attività di potenziamento e recupero

Attività di potenziamento e recupero Attività di potenziamento e recupero 7. Dio e l uomo Dio e l uomo (attività e verifiche) 1 ATTIVITA DI POTENZIAMENTO Utilizzando un motore di ricerca in Internet, o materiale fornito dal tuo insegnante,

Dettagli

Domenica 4 settembre la Comunità Parrocchiale Mater Domini ha salutato don Donato Panna l ha guidata per otto anni.

Domenica 4 settembre la Comunità Parrocchiale Mater Domini ha salutato don Donato Panna l ha guidata per otto anni. Domenica 4 settembre la Comunità Parrocchiale Mater Domini ha salutato don Donato Panna l ha guidata per otto anni. Prima della conclusione della S. Messa, concelebrata da don Donato, don Giuseppe Pendinelli

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Trovare il lavorochepiace

Trovare il lavorochepiace Trovare il lavorochepiace Perché a molti sembra così difficile? Perché solo pochi ci riescono? Quali sono i pezzi che perdiamo per strada, gli elementi mancanti che ci impediscono di trovare il lavorochepiace?

Dettagli

Giornata internazionale della Donna

Giornata internazionale della Donna Giornata internazionale della Donna ( venerdì 8 marzo 2013 ) «Tutto ciò che si fa alla Natura, si fa alle donne, e tutto ciò che si fa alla donne, si fa alla Natura. La donna e la Natura sono un tutt uno.»

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Ritiro di Sacrofano della Comunità diaconale della diocesi di Roma 20 21 22 aprile 2012 4 ^parte don Nicola Filippi

Ritiro di Sacrofano della Comunità diaconale della diocesi di Roma 20 21 22 aprile 2012 4 ^parte don Nicola Filippi Ritiro di Sacrofano della Comunità diaconale della diocesi di Roma 20 21 22 aprile 2012 4 ^parte don Nicola Filippi Ubi cáritas est vera, Deus ibi est. Abbiamo meditato le tre strofe dell Ubi Caritas che

Dettagli

PIETRE VIVE DELLA CHIESA L appartenenza alla Chiesa come proposta di vita buona

PIETRE VIVE DELLA CHIESA L appartenenza alla Chiesa come proposta di vita buona PIETRE VIVE DELLA CHIESA L appartenenza alla Chiesa come proposta di vita buona Introduzione alla nuova edizione - Non ha Dio come padre chi non ha la Chiesa come madre. La celebre intuizione di san Cipriano

Dettagli

Il Cavaliere delle Energie

Il Cavaliere delle Energie Massime tratte dal libro Il Cavaliere delle Energie di Andrea Pangos www.andreapangos.it ISBN 88-88914-00-5 Andrea Pangos Edizioni Copyright 2003 Andrea Pangos Il Cavaliere delle Energie Tu sei per te

Dettagli

Famiglia che accoglie i piccoli e si accompagna

Famiglia che accoglie i piccoli e si accompagna Diocesi di Concordia - Pordenone Commissione diocesana Pastorale per la Famiglia e la vita 15 Novembre 2015 FAMIGLIE SOLIDALI dalla globalizzazione dell indifferenza alla globalizzazione della solidarietà

Dettagli

2. E VIVO NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO

2. E VIVO NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO SCHEDA 5 (per operatori) Nota introduttiva 2. E VIVO NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Questa scheda può essere una lectio sulla pagine delle nozze di Cana, completata dalla Lettera ai fidanzati di Giordano

Dettagli

Viviamo nell era della

Viviamo nell era della PREGHIERA E CATECHESI Nell attesa della venuta di Gesù, ogni giorno c è un per te Una proposta di preghiera personale per ogni giorno di Avvento Viviamo nell era della comunicazione «continua». Il ne è

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Definizione delle due discendenze adamitiche (Cfr. Lorenzo Ventrudo, Genesi, opera in pubblicazione; stralcio)

Definizione delle due discendenze adamitiche (Cfr. Lorenzo Ventrudo, Genesi, opera in pubblicazione; stralcio) Definizione delle due discendenze adamitiche (Cfr. Lorenzo Ventrudo, Genesi, opera in pubblicazione; stralcio) Dopo quanto esposto, proponiamo la seguente definizione diversificata delle due discendenze

Dettagli

Le regole del discernimento

Le regole del discernimento Le regole del discernimento Le regole del discernimento riguardano la descrizione del linguaggio base dello spirito, dei moti che avvengono nell anima, in modo da sapere cosa avviene e saperlo decifrare.

Dettagli

Lo Spirito riempì tutta la casa

Lo Spirito riempì tutta la casa Veglia di preghiera per il Sinodo della famiglia Pentecoste 2015 Lo Spirito riempì tutta la casa Introduzione 1L. Dal Magistero del nostro Arcivescovo La famiglia è la via maestra e la prima, insostituibile

Dettagli

VITTORIA SUL ACCUSATORE DEI FRATELLI 2

VITTORIA SUL ACCUSATORE DEI FRATELLI 2 (Da Revisionare) Apocalisse 12:7 E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, 8 ma non vinsero, e per loro non ci fu

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

La decima e le offerte di digiuno

La decima e le offerte di digiuno La decima e le offerte di digiuno Placeholder «P ortate tutte le decime alla casa del tesoro e mettetemi alla prova in questo, dice l Eterno degli eserciti; e vedrete s io non v apro le cateratte del cielo

Dettagli

CHI E L UOMO? Queste esigenze che ci costituiscono le chiamiamo sinteticamente con una parola che usa la Bibbia: cuore

CHI E L UOMO? Queste esigenze che ci costituiscono le chiamiamo sinteticamente con una parola che usa la Bibbia: cuore CHI E L UOMO? Prima di affrontare il problema religioso occorre domandarsi: perché il fenomeno religioso è solo umano? Perché l uomo è diverso da ogni altra forma presente nella realtà? Occorre guardare

Dettagli

7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI

7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI Ricordami Sempre 7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI FORMATI 9 x 13 cm APERTO 9 x 13 cm CHIUSO FORMATI FORMATI 10 x 15 cm APERTO FORMATI 10 x 15 cm CHIUSO ARTE 001_AR 002_AR 003_AR ARTE 004_AR ARTE

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

2 - IL RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE dal Vangelo secondo Luca: 15,11-32

2 - IL RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE dal Vangelo secondo Luca: 15,11-32 2 - IL RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE dal Vangelo secondo Luca: 15,11-32 Disse ancora: Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il

Dettagli

LETTURA DEL TESTO: Giovedì Educare (Gv 21,9-23) Venerdì Accompagnare (Lc 24,13-35) Sabato Comunione (Gen 37,2-4.12-17; 45,1-8.

LETTURA DEL TESTO: Giovedì Educare (Gv 21,9-23) Venerdì Accompagnare (Lc 24,13-35) Sabato Comunione (Gen 37,2-4.12-17; 45,1-8. PRIMA DELLA LECTIO Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore,

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli