MARCHIO WASTE LESS Allegato tecnico per gli uffici Versione del 28 maggio 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MARCHIO WASTE LESS Allegato tecnico per gli uffici Versione del 28 maggio 2012"

Transcript

1 MARCHIO WASTE LESS Allegato tecnico per gli uffici Versione del 28 maggio 2012 LIFE09 ENV/IT/ WASTELESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti

2 INDICE INDICE PREMESSA SOGGETTI AMMESSI AUDIT PRELIMINARE AZIONI OBBLIGATORIE RIDUZIONE DEI CONSUMI CARTACEI E SOSTITUZIONE DELLE STAMPE CON FORMATI ELETTRONICI UTILIZZO DI CARTA ECOLOGICA E/O RICICLATA COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DELL INIZIATIVA AZIONI FACOLTATIVE INSTALLAZIONE DI STAMPANTI E COPIATRICI CHE MINIMIZZANO LA PRODUZIONE DI RIFIUTI INSTALLAZIONE DI EROGATORI PER L ACQUA DI RETE UTILIZZO DI DETERSIVI SFUSI O DETERGENTI CONCENTRATI IN FLACONI RIUTILIZZABILI UN OCCHIATA IN GIRO SUGGERIMENTI APPLICATIVI BUONE PRATICHE DI RIFERIMENTO REQUISITI MINIMI PER ACCESSO E RINNOVO MONITORAGGIO MATERIALI DI SUPPORTO KIT APPLICATIVO SCHEDE PER AUDIT PRELIMINARE SCHEDE PER MONITORAGGIO MARCHI ECOLOGICI MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 2

3 1 PREMESSA Il presente documento specifica le modalità applicative del Marchio Waste less Meno rifiuti per la categoria degli uffici, pubblici e privati. Per le modalità generali di funzionamento del marchio si rimanda alle Linee guida applicative, valide per tutte le categorie di destinatari del marchio. Per le modalità di applicazione della raccolta differenziata si rimanda allo specifico Allegato tecnico per la raccolta differenziata, anch esso valido per tutte le categorie di destinatari del marchio. 2 SOGGETTI AMMESSI Sono ammessi a partecipare al marchio tutti gli uffici pubblici e privati, di qualsiasi tipologia (amministrativa, assicurativa, contabile, bancaria, ecc) e di qualsiasi dimensione che siano siti nei quattro comuni aderenti al progetto Waste less: Barberino Val d Elsa, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle in Val di Pesa. 3 AUDIT PRELIMINARE Creazione di un gruppo di lavoro: individuare un gruppo di persone (per un piccolo ufficio può trattarsi anche di una sola persona) che coordini l attuazione delle azioni. Le persone coinvolte devono essere, preferibilmente, quelle che si occupano della gestione e manutenzione delle macchine di stampa e dell acquisto di carta. Realizzazione dell analisi iniziale: il gruppo di lavoro si occupa di esaminare i mezzi a disposizione nell ufficio, le procedure correntemente usate per la stampa e per l acquisto di carta, le tipologie di carta e i quantitativi acquistati, usando i materiali appositamente predisposti. In particolare, compilando i questionari riportati negli allegati, devono essere condotti: Audit mezzi: finalizzato a verificare la presenza di apparecchiature di rete, apparecchiature singole da tavolo, la presenza di dispositivi multifunzione, la compatibilità delle apparecchiature con la modalità fronte/retro e la percentuale di dispositivi dotati di certificazione (vedi allegati). Audit acquisti: finalizzato a ricostruire il quadro degli acquisti, riferito all ultimo anno solare disponibile (vedi allegati). MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 3

4 4 AZIONI OBBLIGATORIE 4.1 RIDUZIONE DEI CONSUMI CARTACEI E SOSTITUZIONE DELLE STAMPE CON FORMATI ELETTRONICI In pratica Utilizzo della modalità fronte retro per tutte le stampe: l unità duplexing (fronte/retro) è generalmente disponibile di serie sulle stampanti di grandi dimensioni (> 40 pm). Dotare le stampanti della funzione duplex e settarla come standard nella stampa. Sostituzione ove possibile delle stampe con i formati elettronici: o Usare, come metodo per la trasmissione di informazioni, , intranet o internet, in modo che l utente finale possa decidere se stampare o meno il documento. Se il documento non deve essere alterato, è possibile usare il formato pdf. o Utilizzare, per le pubblicazioni, la circolazione di CD Rom piuttosto che la versione cartacea. o Utilizzare in maniera più ampia e diffusa lo strumento revisioni di cui i principali programmi di video scrittura sono dotati, lo strumento consente infatti, di tenere traccia delle progressive modifiche apportate a un documento dai diversi soggetti che lavorano alla sua redazione senza richiedere la stampa di bozze e la correzione manuale. o Rendere accessibile un sistema di protocollo informatico in modo da evitare l invio interno di copie della documentazione da protocollare. o Preferire le fatture elettroniche a quelle cartacee. o Estendere l uso della firma digitale, che consente l invio in formato elettronico anche di documenti formali. Adozione di buone pratiche nelle attività di stampa: o Stampare e documenti solo quando strettamente necessario, o Diminuire la risoluzione dei testi: mantenendo una risoluzione a 300 dpi o minore (nel caso della stampa di bozze) si ottiene un buon risparmio di inchiostro. o Usare il più possibile le stampanti di rete: quelle personali, a getto di inchiostro consumano più energia e più inchiostro, producendo più rifiuti. o Preferire le stampe 2in1 o 4in1: impostare la stampante e/o fotocopiatrice in modo che sia di semplice utilizzo la stampa di due pagine (o quattro) in uno stesso foglio. Nel caso di un A4, la stampa 2in1 significa ridurre la dimensione della pagina al 65%, conservando la leggibilità del documento. o Minimizzare i margini e la dimensione del carattere, in modo che ciascuna pagina contenga il maggior testo possibile. o Eliminare l invio della copertina nella spedizione di fax e settare il fax in modo che non stampi la conferma di avvenuta ricezione. Riutilizzo della carta: o Riutilizzo delle pagine: le stampe di prova e vecchi documenti stampati possono essere riutilizzati per appunti o, se non erano in fronte/retro, per nuove stampe nella pagina vuota. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 4

5 o Riutilizzare le buste: le buste usate possono essere riutilizzate sovrapponendo nuove etichette, oppure, se per comunicazioni interne, semplicemente cancellando il precedente destinatario e scrivendo il nuovo. Queste pratiche, apparentemente povere possono essere personalizzate e diventare un segno distintivo di un impegno alla riduzione dei rifiuti. Il downgrading di immagine può essere enfatizzato e ribaltato in "valore". Fa differenza perché Nel periodo si è registrato un incremento del 24% delle quantità di carta consumata in Italia. Di conseguenza è fortemente aumentata anche la produzione specifica di rifiuti cartacei, ad un tasso ben superiore a quello della crescita media dei rifiuti: l'incremento dei consumi di carta è dunque uno dei fattori critici di crescita dei rifiuti. I rifiuti cellulosici costituiscono una delle più importanti se non, ormai, la più importante componente dei rifiuti urbani; in particolare rappresentano di gran lunga la frazione dominante dei rifiuti generati nelle attività di ufficio, nel settore terziario e commerciale. 4.2 UTILIZZO DI CARTA ECOLOGICA E/O RICICLATA In pratica Acquistare carta riciclata (in cui la materia prima è carta da macero) e/o certificata (es. marchi ecologici pubblici: Ecolabel, Blauer Engel e Nordic Swan, vedi kit applicativo, che certificano l uso di fibre prodotte da foreste gestite in modo sostenibile). Si sottolinea che esiste carta riciclata e/o ecologica anche sbiancata, idonea per le stampe a colori. Usare carta a minima grammatura: se l apparecchiatura di stampa a disposizione è omologata per carta con grammatura 60 g/mq (verificare nel libretto delle istruzioni), utilizzare tale tipologia, al posto della carta comunemente usata, con grammatura 80 g/mq. L impiego di carta con grammatura superiore, pari a 90 g/mq può essere utile nelle macchine che operano sempre in settaggio fronte/retro. Fa differenza perché La carta riciclata è prodotta utilizzando la carta da macero. La produzione della carta riciclata si basa sulla tecnica del riciclaggio della materia prima (carta, cartone) e consente di ridurre il taglio di nuovi alberi per produrre carta. Basti pensare che per produrre una tonnellata di carta dalla cellulosa vergine sono necessari almeno 15 alberi. Riutilizzando i materiali cartacei di scarto si riduce anche la quantità dei rifiuti destinati alla discarica e all'incenerimento. 4.3 COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DELL INIZIATIVA In pratica Pubblicizzare l iniziativa nell ufficio o nei diversi settori aziendali usando i materiali a disposizione (vedi 9): inviando il manifesto ai dipendenti, applicando alle stampanti e fotocopiatrici gli adesivi che raccomandano l uso del fronte/retro e della carta riciclata. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 5

6 Inserire messaggi di sensibilizzazione nel testo dei messaggi di posta elettronica ed eventualmente nelle copertine degli allegati in formato doc o pdf: il software di gestione della posta elettronica (Outlook, Eudora, etc.) potrà essere settato in modo che ciascun messaggio, unitamente alla firma automatica possa essere accompagnato da un messaggio del tipo: ***Sei proprio sicuro che serva stampare questa emali? *** Se risparmi carta, l ambiente guadagna alberi, acqua, energia Fa differenza perché Una diffusa e corretta informazione sulle ricadute di alcuni comportamenti e sulle buone pratiche che ciascuno può attivare, è fondamentale per sensibilizzare sia i dipendenti dell ufficio, sia gli interlocutori. La continua informazione sulle procedure utilizzate nell ufficio (ad esempio tramite l applicazione di adesivi sulle stampanti) contribuisce a consolidare le procedure riducendo gli errori che comportano spreco di carta. 5 AZIONI FACOLTATIVE 5.1 INSTALLAZIONE DI STAMPANTI E COPIATRICI CHE MINIMIZZANO LA PRODUZIONE DI RIFIUTI In pratica Quando i dispositivi di stampa e copia necessitano di sostituzione devono essere acquistate macchine dotate di dispositivo per il fronte/retro (stampanti e copiatrici duplex), idonee alla riduzione delle immagini (stampa x in 1) e alla scannerizzazione. Quando i dispositivi di stampa e copia necessitano di sostituzione devono essere acquistate macchine in grado di utilizzare toner riciclati, per le quali sia garantita nel tempo una buona disponibilità di pezzi di ricambio. Preferire macchine ad alta efficienza energetica. Fa differenza perché I rifiuti cellulosici costituiscono una delle più importanti se non, ormai, la più importante componente dei rifiuti urbani; in particolare rappresentano di gran lunga la frazione dominante dei rifiuti generati nelle attività di ufficio, nel settore terziario e commerciale. I toner e le cartucce per la stampa esauriti contengono sostanza chimiche potenzialmente pericolose per l ambiente. 5.2 INSTALLAZIONE DI EROGATORI PER L ACQUA DI RETE In pratica Installazione di uno o più erogatori (in relazioni alle dimensioni dell ufficio e al numero di dipendenti) per la distribuzione, ed eventualmente il trattamento, dell acqua di rete, in modo da eliminare l uso di bottiglie non durevoli. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 6

7 Distribuzione di una borraccia riutilizzabile per ciascun impiegato dell ufficio, in modo da sostituire eventuali bicchieri usa e getta utilizzati. Fa differenza perché Il PET delle bottiglie è riciclabile, ma il vantaggio del riciclo non compensa le energie spese per la sua produzione. Riciclare rimane di fatto un ripiego, l'uso migliore che si possa fare del rifiuto, ma è prioritario ridurre la quantità dei rifiuti prodotti alla fonte: ad esempio con gli erogatori dell acqua di rete e l uso di borracce riutilizzabili, ovvero con il riuso continuo dell imballaggio primario, ossia la borraccia. 5.3 UTILIZZO DI DETERSIVI SFUSI O DETERGENTI CONCENTRATI IN FLACONI RIUTILIZZABILI In pratica Per le attività di pulizia acquistare (o imporlo nei contratti con le imprese di pulizia) detersivi sfusi o detergenti concentrati in flaconi riutilizzabili; Prediligere l acquisto di detersivi o detergenti a ridotto impatto ambientale, secondo il marchio comunitario Ecolabel o altri marchi ecologici ISO tipo I nazionali o regionali (vedi Allegato); Fa differenza perché prodotti concentrati: una minore quantità di prodotto concentrato ha la stessa efficacia di una maggiore quantità di prodotto convenzionale; pur garantendo al cliente le stesse prestazioni, il prodotto ha bisogno di un imballaggio di dimensioni minori; prodotti con ricariche: la ricarica (ad esempio di un detergente per le mani) è spesso contenuta in un imballaggio leggero, funzionale al solo acquisto perché il contenuto deve essere riversato nell imballo originario con cui è stato comprato il prodotto la prima volta; di volta in volta viene dunque gettata come rifiuto una piccola quantità di materiale; in alcuni casi, come ad esempio per i detergenti con spruzzino, la ricarica è intesa come la possibilità di sostituire il contenitore vuoto del prodotto con uno pieno, conservando alcune parti dell imballo originario (come lo spruzzino, appunto): anche in questo caso la riduzione dei rifiuti è evidente, perché si prevede il riutilizzo sino a deterioramento delle componenti che non richiedono necessariamente la sostituzione. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 7

8 6 UN OCCHIATA IN GIRO 6.1 SUGGERIMENTI APPLICATIVI Adesivo tipo da applicare alla fotocopiatrice Esempi di marchi ecologici pubblici per carta e detersivi Esistono specifici software che consentono di utilizzare i caratteri di stampa (arial, times, etc) in una variante Eco per il risparmio di inchiostro. La variante Ecofont del carattere Arial, per esempio, consente un risparmio di inchiostro minimo del 26% rispetto all'arial originale (fonte: Utilizzare erogatori di acqua consente di ridurre notevolmente i rifiuti da imballaggio, il consumo di materie prime e il consumo di energia derivante sia dal trasporto che dalla produzione dei contenitori. La distribuzione di borracce rende ancora più efficace l azione in quanto elimina il rifiuto in plastica di bicchieri e bottiglie. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 8

9 6.2 BUONE PRATICHE DI RIFERIMENTO Come ti riduco la carta Il progetto, finanziato e realizzato in alcuni enti della Provincia di Firenze, prende spunto dal programma "Cutting Paper". Contestualizzato al territorio provinciale, il progetto si è composto di tre fasi: la sperimentazione e fattibilità, che consiste nella definizione preliminare e applicazione sperimentale di azioni finalizzate alla riduzione dei consumi cartacei in base alle quali valutare le effettive potenzialità di riduzione e la redazione di strumenti di accompagnamento e diffusione delle buone pratiche; l estensione del progetto, ovvero la divulgazione di materiali tecnici e informativi, la disseminazione delle procedure e l assistenza tecnica presso gli enti che attuano il progetto e infine il monitoraggio dei risultati finalizzato alla messa a punto delle presenti linee guida e del kit informativo generale. Maggiori informazioni: buonepratiche/come ti riduco la carta/ Cutting Paper Il sito WEB Cutting Paper (progetto sviluppato dal Lawrence Berkeley National Laboratory, per conto dello U.S. Department of Energy, Waste Minimization Program) fornisce delle linee strategiche per favorire la riduzione del consumo di carta negli uffici, favorendo in tal modo non solo migliori performance ambientali ma anche una riduzione dei costi per le imprese o enti pubblici. Nel sito si indica come l adozione di semplici accorgimenti come la stampa fronte retro (anche su fogli che attualmente hanno la stampa su un solo lato ) e/o la copia di due pagine di libro su un unico lato del foglio (riducendo le dimensioni) possa apportare un risparmio del 75% di rifiuti da carta rispetto alla normale stampa su un unico lato del foglio. Infine, il sito promuove il riciclo della carta pur preferendo di evitare la stampa dei documenti quando possibile. Maggiori informazioni: Hera2O: noi beviamo l'acqua del rubinetto Ad aprile 2008 è partito il progetto Hera2O allo scopo di promuovere l uso dell acqua di rubinetto innanzitutto all interno delle proprie sedi aziendali. In collaborazione con Adriatica Acque (società partecipata del Gruppo), sono stati installati erogatori di acqua di rete in 5 mense interne, in 27 sedi e 7 sportelli clienti. Si tratta di erogatori che non fanno trattamenti depurativi, ma forniscono acqua refrigerata, liscia o gassata, senza alterare le proprietà dell acqua del rubinetto. A luglio 2008 sono state distribuite gratuitamente, insieme a materiale informativo, borracce Hera2O a clienti e a tutti gli oltre dipendenti del Gruppo. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 9

10 7 REQUISITI MINIMI PER ACCESSO E RINNOVO L ufficio che intende accedere al marchio si impegna a: Realizzare l audit preliminare su tutta la struttura, compilando gli appositi questionari descritti nel precedente paragrafo 3 e riportati nel kit applicativo del presente allegato tecnico. Realizzare il monitoraggio delle azioni applicate, compilando gli appositi questionari descritti nel successivo paragrafo 8 e riportati nel kit applicativo del presente allegato tecnico. Mettere in pratica tutte le azioni obbligatorie descritte nel precedente paragrafo 4. Realizzare una corretta raccolta differenziata, adottando le modalità di raccolta specificate nell allegato tecnico relativo alla raccolta differenziata. Informare i clienti circa la politica di riduzione dei rifiuti della struttura ricettiva e sulle buone pratiche adottate dalla struttura e che li possono vedere coinvolti. Fornire informazioni e formazione al proprio personale per garantire che le misure ambientali previste dal marchio vengano applicate e per sensibilizzarlo ad assumere un comportamento ecologico e responsabile. Informare e istruire il personale alla corretta raccolta, separazione e smaltimento dei rifiuti prodotti secondo le categorie e le modalità previste. L ufficio che intende rinnovare l adesione al marchio per gli anni successivi al primo si impegna a migliorarsi progressivamente, individuando specifici obiettivi di miglioramento nell applicazione delle azioni di riduzione dei rifiuti. Tra gli obiettivi di miglioramento, è in particolare raccomandata l introduzione di almeno una azione facoltativa tra quelle descritte nel precedente paragrafo 5, fino alla applicazione integrale di tutte le azioni previste. 8 MONITORAGGIO Al termine di ciascun anno di adesione al marchio, il responsabile del gruppo di lavoro si impegna a trasmettere al Comune di riferimento la tabella di riepilogo circa gli acquisti cartacei effettuati nel corso dell anno, secondo lo schema riportato negli allegati. 9 MATERIALI DI SUPPORTO Materiale fornito a tutti gli uffici: Vetrofania con logo waste less, 2 copie Locandina informativa (formato 35x50), 10 copie Opuscoli informativi generali sul marchio waste less e sulle altre buone pratiche di riduzione rifiuti realizzate sul territorio, n. copie da valutare caso per caso (indicativamente 500 copie per ogni struttura) Pieghevole in formato A4, con informazioni sulle azioni da attuare dal personale, disponibili in formato digitale Materiali informativi sulle buone pratiche (ad esempio, cartelli da apporre su fotocopiatrici/stampanti di rete), disponibili in formato digitale, da stampare a cura dell ufficio Layout di pieghevole in formato A4 e di locandina in formato A3, per informazioni personalizzate a cura dell ufficio. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 10

11 KIT APPLICATIVO MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 11

12 1. SCHEDE PER AUDIT PRELIMINARE 1 Riduzione consumi cartacei AUDIT INIZIALE 1 PARTE analisi qualitativa AZIONI OBBLIGATORIE SI NO Note E' utilizzata la modalità fronte retro per le stampe prodotte? 2. Utilizzo di carta ecologica e/o riciclata Viene acquistata carta ecologia e/o riciclata? 3. Comunicazione e diffusione dell'iniziativa Sono attuate forme di pubblicizzazione, nell'ufficio o nei diversi settori aziendali, delle buone pratiche da seguire (es. applicazione di adesivi sulle stampanti che ricordano di utilizzare la modalità fronte retro oppure messaggi nei testo della posta elettronica che invitano a non stampare in modo indiscriminato)? AZIONI FACOLTATIVE 1. Installazione di stampanti e copiatrici che minimizzano la produzione dei rifiuti Sono presenti iniziative quali: l'utilizzo di macchine stampanti e/o copiatrici dotate di dispositivi fronte/retro l'utilizzo di macchine stampanti e/o copiatrici in grado di utilizzare toner riciclati 2. Installazione di erogatori per l'acqua di rete Sono presenti iniziative quali: l'utilizzo di erogatori per la distribuzione, ed eventualmente il trattamento, dell'acqua di rete al posto delle bottiglie non durevoli l'utilizzo da parte degli impiegati di borracce riutilizzabili al posto dei bicchieri usa e getta 3. Utilizzo di detersivi sfusi o concentrati in flaconi riutilizzabili Per le attività di pulizia, anche nel caso in cui siano effettuate da un'impresa, sono utilizzati detersivi sfusi o detergenti concentrati in flaconi riutilizzabili? AUDIT INIZIALE 2 PARTE analisi quantitativa Anno di riferimento Adesione da compilare per ciascun ufficio addetti numero MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 12

13 Giorno Autore audit Tipologia (stampante, fotocopiatore, multifunzione) Marca Modello Settore/ Ubicazione AUDIT MEZZI Anno Acquisto/ Noleggio N. Utenti B/N o Colore Idoneo Carta Riciclata Stampa Fronte / Retro Certificaz ione ACQUISTI DI CARTA Risme di carta acquistate Dimensione Numero fogli Grammatura Quantità Riciclato Certificato numero di fogli per risma g/m2 A3 (42cm x 29,7cm) A4 (21cm x 29,7cm) A4 (21cm x 29,7cm) A4 (21cm x 29,7cm) A5 (14,8 cm x 21 cm) buste buste buste ACQUA EROGATA Numero bottiglie a perdere usate Tipologia Capacità (l) Numero (n) vetro 0,5 vetro 1 plastica 0,5 plastica 1,5 Numero di litri consumati da erogatore per distribuzione acqua di rete numero litri intervallo temporale Acqua erogata numero numero di risme riciclate numero di risme certificate MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 13

14 2. SCHEDE PER MONITORAGGIO AUDIT INIZIALE 1 PARTE analisi qualitativa AZIONI OBBLIGATORIE 1 Riduzione consumi cartacei E' utilizzata la modalità fronte retro per le stampe prodotte? 2. Utilizzo di carta ecologica e/o riciclata Viene acquistata carta ecologia e/o riciclata? 3. Comunicazione e diffusione dell'iniziativa Sono attuate forme di pubblicizzazione, nell'ufficio o nei diversi settori aziendali, delle buone pratiche da seguire (es. applicazione di adesivi sulle stampanti che ricordano di utilizzare la modalità fronte retro oppure messaggi nei testo della posta elettronica che invitano a non stampare in modo indiscriminato)? AZIONI FACOLTATIVE 1. Installazione di stampanti e copiatrici che minimizzano la produzione dei rifiuti Sono presenti iniziative quali: l'utilizzo di macchine stampanti e/o copiatrici dotate di dispositivi fronte/retro l'utilizzo di macchine stampanti e/o copiatrici in grado di utilizzare toner riciclati 2. Installazione di erogatori per l'acqua di rete Sono presenti iniziative quali: l'utilizzo di erogatori per la distribuzione, ed eventualmente il trattamento, dell'acqua di rete al posto delle bottiglie non durevoli l'utilizzo da parte degli impiegati di borracce riutilizzabili al posto dei bicchieri usa e getta 3. Utilizzo di detersivi sfusi o concentrati in flaconi riutilizzabili SI NO Note Per le attività di pulizia, anche nel caso in cui siano effettuate da un'impresa, sono utilizzati detersivi sfusi o detergenti concentrati in flaconi riutilizzabili? Per ogni rinnovo, descrivere il PIANO DI MIGLIORAMENTO che si intende adottare (miglioramento nell'appilizazione delle azioni obbligatorie o applicazione delle azioni facoltative) MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 14

15 AUDIT INIZIALE 2 PARTE analisi quantitativa Anno di riferimento Rinnovo da compilare per ciascun ufficio addetti numero Giorno Autore audit Tipologia (stampante, fotocopiatore, multifunzione) Marca Modello Settore/ Ubicazione AUDIT MEZZI Anno Acquisto/ Noleggio N. Utenti B/N o Colore Idoneo Carta Riciclata Stampa Fronte / Retro Certificazione ACQUISTI DI CARTA Risme di carta acquistate Dimensione Numero fogli Grammatura Quantità Riciclato Certificato numero di fogli per risma g/m2 A3 (42cm x 29,7cm) A4 (21cm x 29,7cm) A4 (21cm x 29,7cm) A4 (21cm x 29,7cm) A5 (14,8 cm x 21 cm) buste buste buste numero numero di risme riciclate numero di risme certificate MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 15

16 ACQUA EROGATA Numero bottiglie a perdere usate Tipologia Capacità (l) Numero (n) vetro 0,5 vetro 1 plastica 0,5 plastica 1,5 Numero di litri consumati da erogatore per distribuzione acqua di rete Acqua erogata numero litri intervallo temporale MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 16

17 3. MARCHI ECOLOGICI Metodi e applicazioni I sistemi di etichettatura possono essere suddivisi in obbligatori o volontari. Le etichettature obbligatorie nell Unione Europea si applicano principalmente in diversi settori e vincolano produttori, utilizzatori, distributori e le altre parti in causa ad attenersi alle prescrizioni legislative. Nel caso delle etichette volontarie, la richiesta di un marchio è del tutto volontaria per cui i fabbricanti, gli importatori o i distributori, possono decidere se aderire al sistema di etichettatura, una volta verificata la rispondenza dei prodotti ai criteri stabiliti da quel sistema specifico. Le etichette volontarie possono essere distinte in base alle definizioni date dalle norme internazionali della serie 14020:1999. Le etichette ISO Tipo I ISO 14020, basate su un sistema multi criteria che considera l intero ciclo di vita del prodotto, certificata e gestita da una terza parte indipendente, indicano le migliori prestazioni ambientali di un prodotto appartenente a delle categorie particolari. Rientrano in questa categoria l Ecolabel europeo, i marchi nazionali più diffusi quali Blauer Angel(Germania), White Swan(Danimarca Svezia Finlandia Islanda), Green Seal(Stati Uniti), NF Environment(Francia), Milieukeur(Paesi Bassi), Umweltzeichen(Austria), i marchi che identificano prodotti derivanti da agricoltura biologica, il Forest Stewardship Council(FSC) che attesta la rintracciabilità dei prodotti da foreste gestite in maniera sostenibile. Le etichette ISO Tipo II ISO sono delle autodichiarazioni ambientali da parte dei produttori, non certificate da un organismo indipendente. MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 17

18 ALCUNI DEI MARCHI ECOLOGICI PIU' DIFFUSI Eco etichette di tipo I Marchio ecologico europeo "Ecolabel" Attivo dal 1992 L'Ecolabel europeo, il marchio ecologico rappresentato da una margherita, contraddistingue prodotti di uso comune fabbricati nel rispetto di precisi criteri ambientali, concordati tra tutti i paesi membri dell'unione Europea. Marchio ecologico tedesco "Blauer Engel" Marchio ecologico dei Paesi scandinavi "Nordic Swan" Marchio ecologico austriaco "Umweltzeichen" Marchio ecologico dei Paesi Bassi "Miliekeur" Marchio ecologico spagnolo "Aenor Medio Ambiente" Marchio ecologico catalano "Distintiu de Garantia de Qualitat Ambiental" MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 18

19 Marchio ecologico francese "NF Environment" Marchio ecologico della repubblica Ceca Marchio ecologico ungherese Marchio svedese "Good Environmental Choice" MARCHIO WASTE LESS ALLEGATO TECNICO UFFICI 19

MARCHIO WASTE-LESS Regolamento per le manifestazioni pubbliche Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale nr 104 del 29/09/2012

MARCHIO WASTE-LESS Regolamento per le manifestazioni pubbliche Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale nr 104 del 29/09/2012 MARCHIO WASTE-LESS Regolamento per le manifestazioni pubbliche Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale nr 104 del 29/09/2012 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI - Prevenzione e riduzione dei

Dettagli

Regolamento per la Gestione dei Rifiuti nelle Manifestazioni Pubbliche

Regolamento per la Gestione dei Rifiuti nelle Manifestazioni Pubbliche Regolamento per la Gestione dei Rifiuti nelle Manifestazioni Pubbliche INDICE PREMESSA...3 ARTICOLO 1 CAMPO DI APPLICAZIONE...3 ARTICOLO 2 AZIONI OBBLIGATORIE DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DEI RIFIUTI...3

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino Versione del 16/09/2011

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino Versione del 16/09/2011 per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino Versione del 16/09/2011 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTE LESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti

Dettagli

GUIDA AL GUIDA AL GREEN PUBLIC PROCUREMENT

GUIDA AL GUIDA AL GREEN PUBLIC PROCUREMENT GUIDA AL GUIDA AL GREEN PUBLIC PROCUREMENT GREEN PUBLIC PROCUREMENT Il Green Public Procurement (GPP) o Acquisti Verdi è una modalità di acquisto, da parte delle pubbliche amministrazioni locali e nazionali,

Dettagli

LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI

LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI MENO RIFIUTI: ESPERIENZE A CONFRONTO LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI Terra Futura, 21 maggio 2011 Firenze, Fortezza da Basso Sala

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino

PROGRAMMA OPERATIVO per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino per l attuazione del Piano d Azione per la prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti fiorentino MANAGEMENT PROGRAM For the prevention and reduction Action Plan implementation Versione del 16/09/2011

Dettagli

Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. «No Waste» Gestione integrata dei rifiuti Azione 4 - Comune di Trento

Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. «No Waste» Gestione integrata dei rifiuti Azione 4 - Comune di Trento Progetto: LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA «No Waste» Gestione integrata dei rifiuti Azione 4 - Comune di Trento Gestione integrata dei rifiuti nel Comune di Trento Introduzione nuove modalità di raccolta: sistema

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 - Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: WASTELESS IN CHIANTI Promotore/i: Provincia di Firenze Soggetti partner: Ente Ente pubblico/gdo

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013

PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti

Dettagli

Giugno 2013 June 2013

Giugno 2013 June 2013 Azione 2 Monitoraggio dell efficacia del progetto Protocollo di monitoraggio del progetto e delle azioni e identificazione delle performance obiettivo Project s and Action s Monitoring Protocol and identification

Dettagli

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA. Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA. Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti SOSTENIBILITA AMBIENTALE ED ACQUISTI VERDI L Agenzia nello svolgimento delle proprie attività istituzionali concorre

Dettagli

Sviluppata nel rispetto della natura.

Sviluppata nel rispetto della natura. Future Paper Sviluppata nel rispetto della natura. Seriously 2 Seriously Future ama la natura. IL CICLO DI VITA SANO Un ciclo di vita sano della carta è un impegno comune in cui tutti devono dare il proprio

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA ALLA COMPETITIVITÀ AMBIENTALE PER LE IMPRESE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA ALLA COMPETITIVITÀ AMBIENTALE PER LE IMPRESE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA ALLA COMPETITIVITÀ AMBIENTALE PER LE IMPRESE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 ECO-INNOVAZIONE E COMPETITIVITÀ AMBIENTALE... 3 L APPROCCIO PRO-ATTIVO DELL

Dettagli

Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente. Roberta Burzigotti. Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde

Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente. Roberta Burzigotti. Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente Roberta Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde PROGETTO GREEN PUBLIC PROCUREMENT E CONSUMO RESPONSABILE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA WORKSHOP

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI SOSTENIBILITA PER GLI ACQUISTI E L UTILIZZO DI CARTA E DI MATERIALI DERIVATI

REGOLE IN MATERIA DI SOSTENIBILITA PER GLI ACQUISTI E L UTILIZZO DI CARTA E DI MATERIALI DERIVATI REGOLE IN MATERIA DI SOSTENIBILITA PER GLI ACQUISTI E L UTILIZZO DI CARTA E DI MATERIALI DERIVATI Giugno 2011 INDICE PREMESSA... 3 AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI... 3 REGOLE... 3 Gestione efficiente

Dettagli

Allegato Le azioni di riduzione dei rifiuti nella Distribuzione Organizzata trentina

Allegato Le azioni di riduzione dei rifiuti nella Distribuzione Organizzata trentina Allegato Le azioni di riduzione dei rifiuti nella Distribuzione Organizzata trentina Schede delle azioni 1 Nota: nella individuazione dei criteri obbligatori e nell assegnazione dei punteggi a quelli facoltativi,

Dettagli

( ) Vademecum per i pubblici esercizi sostenibili

( ) Vademecum per i pubblici esercizi sostenibili ( ) per i pubblici esercizi sostenibili Indice Impegni gestionali Utilizzare bibite con vuoto a rendere e proporre l utilizzo dell acqua di rete p. 3 Limitare l utilizzo delle monoporzioni p. 4 Utilizzare

Dettagli

Linee Guida per la gestione consapevole della carta

Linee Guida per la gestione consapevole della carta Linee Guida per la gestione consapevole della carta www.sustainablecruise.eu INDICE Scopo pag. 3 Quadro di riferimento pag. 3 Linee Guida per il personale di terra e di bordo pag. 3 Scopo Scopo delle Linee

Dettagli

CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME

CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME Direzione Salvaguardia Ambientale CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME Indice 1 PREMESSA... 2 2 OGGETTO DEL DOCUMENTO... 2 3 INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE ALL APPALTO...

Dettagli

Provincia di Firenze Assessorato all Ambiente

Provincia di Firenze Assessorato all Ambiente U T I "Come ti Riduco" 13112006 19:29 Pagina 1 Provincia di Firenze Assessorato all Ambiente Comune di Firenze R I F I AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI COME TI RIDUCO Decalogo di

Dettagli

Ridurre e gestire meglio i rifiuti. Una buona pratica tra sanità e ambiente

Ridurre e gestire meglio i rifiuti. Una buona pratica tra sanità e ambiente Ridurre e gestire meglio i rifiuti. Una buona pratica tra sanità e ambiente Carmela D Aiutolo, Paolo Bettini ARPAT Maria Grazia Petronio, Vincenza Errico ASL11 Empoli una Pubblica Amministrazione coerente

Dettagli

Dicomano 5 Giugno 2015. Mauro Moretti Amministratore Delegato Centro Raccolta Cento Materie Srl Terranuova Bracciolini (AR

Dicomano 5 Giugno 2015. Mauro Moretti Amministratore Delegato Centro Raccolta Cento Materie Srl Terranuova Bracciolini (AR Dicomano 5 Giugno 2015 Mauro Moretti Amministratore Delegato Centro Raccolta Cento Materie Srl Terranuova Bracciolini (AR Il ciclo (e riciclo) della carta Raccolta - Riciclo - Recupero la carta: produzione

Dettagli

IL DIRIGENTE. determina

IL DIRIGENTE. determina REGIONE PIEMONTE BU42 16/10/2014 Codice DB0706 D.D. 25 giugno 2014, n. 379 Procedura aperta per noleggio full service di una stampante digitale a colori per il Centro Stampa Regionale. Rettifica della

Dettagli

ANALISI DEGLI ACQUISTI E RICOGNIZIONE DELLO STATO DELL ARTE DEL GREEN PUBLIC PROCUREMENT (GPP) NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

ANALISI DEGLI ACQUISTI E RICOGNIZIONE DELLO STATO DELL ARTE DEL GREEN PUBLIC PROCUREMENT (GPP) NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Servizio Appalti e Contenzioso U.O. APPALTI, CONTRATTI E PROVVEDITORATO ANALISI DEGLI ACQUISTI E RICOGNIZIONE DELLO STATO DELL ARTE DEL GREEN PUBLIC PROCUREMENT (GPP) NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA La

Dettagli

L esperienza di ARPAT nella strategia degli acquisti pubblici sostenibili

L esperienza di ARPAT nella strategia degli acquisti pubblici sostenibili Acquisti verdi nella scuola secondaria superiore per una strategia eco sostenibile Firenze, 8 marzo 2011 L esperienza di ARPAT nella strategia degli acquisti pubblici sostenibili Simone Ricotta ARPAT La

Dettagli

FACCIAMO LA DIFFERENZA!

FACCIAMO LA DIFFERENZA! Comune di Castelluccio Valmaggiore Assessorato all Ambiente e Territorio RACCOLTA DIFFERENZIATA: FACCIAMO LA DIFFERENZA! GUIDA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A CASA Questo opuscolo è stato appositamente

Dettagli

PARTNERSHIP LOCALE PER LA PROTEZIONE DEL CLIMA Introduzione ai marchi ed etichette ambientali e climatiche

PARTNERSHIP LOCALE PER LA PROTEZIONE DEL CLIMA Introduzione ai marchi ed etichette ambientali e climatiche PARTNERSHIP LOCALE PER LA PROTEZIONE DEL CLIMA Introduzione ai marchi ed etichette ambientali e climatiche 1 Questo documento è stato realizzato nell ambito del progetto LIFE07ENV/IT/000357 LACRe, www.lacre.eu

Dettagli

Report Ambientale 2010

Report Ambientale 2010 Report Ambientale 2010 Abbiamo molte più cose in comune con un albero che con un transistor. Fulco Pratesi Report ambientale 2 BILANCIO REPORT AMBIENTALE SOCIALE 2010 2010 ACADEMY COLLABORAZIONE CON IL

Dettagli

Le prescrizioni ambientali sono in parte comuni a tutte le attività, in parte specifiche per i singoli prodotti che interessano le varie attività.

Le prescrizioni ambientali sono in parte comuni a tutte le attività, in parte specifiche per i singoli prodotti che interessano le varie attività. BANDO TIPO E CAPITOLATO TIPO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA RICETTIVITA NELLE STRUTTURE DEL PARCO XXX A BASSO IMPATTO AMBIENTALE. NOTA TECNICA Il Capitolato Tipo Speciale d Appalto

Dettagli

PRINCIPALI OTTIMIZZAZIONI RILEVATE DA LOW IMPACT:

PRINCIPALI OTTIMIZZAZIONI RILEVATE DA LOW IMPACT: La carta utilizzata per stampare elenchi proviene tra il 30% ed il 40% di fibre riciclate e la restante parte è carta ecologica certificata FSC; La materia prima è acquistata presso Cartiere che adottano

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MAZZOCCHI, GAVA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MAZZOCCHI, GAVA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2429 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MAZZOCCHI, GAVA Disposizioni concernenti il recupero degli imballaggi, per la reintroduzione

Dettagli

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI: UN IMPEGNO CONCRETO.

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI: UN IMPEGNO CONCRETO. LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI: UN IMPEGNO CONCRETO. UN TUFFO NEL PASSATO PER UN FUTURO DI ECONOMIA SOSTENIBILE: Unico partner tecnico del progetto Vetro Indietro, Savno ha attivato per prima in Italia un test

Dettagli

Ecolabel, pro dotti e servizi a marchio

Ecolabel, pro dotti e servizi a marchio Il Divulgatore n 6/2006 Aziende agricole in Eco-gestione pagg.26-39 Ecolabel, pro dotti e servizi a marchio Una margherita per identificare un prodotto o un servizio che lungo tutto il suo ciclo di vita

Dettagli

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it Regione Lazio Legge Regionale n. 26 del 2 settembre 2003 Modifica alla legge regionale 9 luglio 1998, n. 27 (Disciplina regionale della gestione dei rifiuti) e successive modifiche Il Consiglio Regionale

Dettagli

CONCORSO A PREMI PER I MIGLIORI PROGETTI DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI E DI RACCOLTA DIFFERENZIATA VENERDI 22 GIUGNO 2012

CONCORSO A PREMI PER I MIGLIORI PROGETTI DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI E DI RACCOLTA DIFFERENZIATA VENERDI 22 GIUGNO 2012 CONCORSO A PREMI PER I MIGLIORI PROGETTI DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI E DI RACCOLTA DIFFERENZIATA VENERDI 22 GIUGNO 2012 La gerarchia europea per la gestione dei rifiuti: 1. prevenzione 2. preparazione per

Dettagli

GPP (Green Public Procurement)

GPP (Green Public Procurement) GPP (Green Public Procurement) INDICE DEFINIZIONE OBIETTIVI CRONOLOGIA EUROPA CRONOLOGIA ITALIA NORMATIVA EUROPEA NORMATIVA NAZIONALE CRITERI AMBIENTALI MINIMI CARTA ARREDI PER UFFICIO, ARREDO URBANO,

Dettagli

IMPRESE E SVILUPPO SOSTENIBILE:QUALE RUOLO PER LE AUTONOMIE LOCALI?

IMPRESE E SVILUPPO SOSTENIBILE:QUALE RUOLO PER LE AUTONOMIE LOCALI? COMUNE DI REGGIO EMILIA Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Assessorato gli Affari Istituzionali Assessorato Decentramento e Partecipazione IMPRESE E SVILUPPO SOSTENIBILE:QUALE RUOLO PER LE AUTONOMIE

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 ENV/IT/000307 Beneficiario coordinatore: Comune di Reggio Emilia Via Emilia San Pietro, 12 42121 Reggio Emilia Referente progetto: Laura Montanari Tel. 0522-456251 Email

Dettagli

Linee Guida per gli Acquisti Verdi nel settore turistico ricettivo : l esperienza della Provincia di Rimini.

Linee Guida per gli Acquisti Verdi nel settore turistico ricettivo : l esperienza della Provincia di Rimini. Linee Guida per gli Acquisti Verdi nel settore turistico ricettivo : l esperienza della Provincia di Rimini. Rimini, 6 giugno 2008 a cura di Maria Berrini e Emanuela Manca Gli acquisti verdi nel settore

Dettagli

"Educhiamo(ci) alla sostenibilità" Laboratori di educazione al consumo consapevole, al riuso, al riciclo

Educhiamo(ci) alla sostenibilità Laboratori di educazione al consumo consapevole, al riuso, al riciclo "Educhiamo(ci) alla sostenibilità" Laboratori di educazione al consumo consapevole, al riuso, al riciclo Nell anno scolastico 2011-12 appena concluso, gli studenti di numerose scuole di Roma e del Lazio

Dettagli

La Carta fra Luoghi Comuni e Realtà

La Carta fra Luoghi Comuni e Realtà COpertina Esempio:Layout 1 30-04-2009 13:04 Pagina 1 La Carta fra Luoghi Comuni e Realtà Bastioni di Porta Volta, 7 20121 Milano Tel.: 02/29003018 Fax: 02/29003396 Viale Pasteur, 10 00144 Roma Tel.: 06/5919131

Dettagli

SCHEDA FESTA. Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p.

SCHEDA FESTA. Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p. SCHEDA FESTA Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante dell Ente/Proloco/Associazione con sede in via n. C.A.P. codice fiscale p. IVA riguardo la seguente iniziativa organizzata sul territorio

Dettagli

POSITION PAPER. Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE. Position Paper 2010 www.studiolce.it

POSITION PAPER. Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE. Position Paper 2010 www.studiolce.it POSITION PAPER Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE 1 La sostenibilità ambientale della carta prodotta da fibre vergini o riciclate è oggi uno dei fattori in grado di

Dettagli

Per produrre UNA TONNELLATA di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d acqua 7.600 kwh di energia elettrica

Per produrre UNA TONNELLATA di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d acqua 7.600 kwh di energia elettrica carta Per produrre UNA TONNELLATA di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d acqua 7.600 kwh di energia elettrica Per produrre UNA TONNELLATA di carta riciclata invece bastano:

Dettagli

taccuino 21/09/11 14:52 Pagina 1 n i Con il supporto della Commissione Europea

taccuino 21/09/11 14:52 Pagina 1 n i Con il supporto della Commissione Europea taccuino 21/09/11 14:52 Pagina 1 taccuino degli Acquisti ti s i qu ti per c A n ige uti ell t n i i rif o n me re r u d pro Con il supporto della Commissione Europea taccuino 21/09/11 14:52 Pagina 2 il

Dettagli

ECO-CONCORSO QUESTIONE DI STILE Relazione conclusiva

ECO-CONCORSO QUESTIONE DI STILE Relazione conclusiva ECO-CONCORSO QUESTIONE DI STILE Relazione conclusiva La campagna, la mostra, la festa, l eco questionario Lo scorso marzo Comune AcegasAps e Legambiente hanno lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione

Dettagli

Le certificazioni ambientali come forma di assicurazione della Qualità di Amalia Lucia Fazzari e Alessandro Pomponi

Le certificazioni ambientali come forma di assicurazione della Qualità di Amalia Lucia Fazzari e Alessandro Pomponi Pubblicato il: 2 luglio 2012 Tutti i diritti riservati. Tutti gli articoli possono essere riprodotti con l'unica condizione di mettere in evidenza che il testo riprodotto è tratto da www.qtimes.it Registrazione

Dettagli

MANUALE DEI COMPORTAMENTI ECO-SOSTENIBILI

MANUALE DEI COMPORTAMENTI ECO-SOSTENIBILI Provincia di Savona MANUALE DEI COMPORTAMENTI ECO-SOSTENIBILI I nostri gesti quotidiani contribuiscono a tutelare l ambiente ed accrescere lo sviluppo sostenibile 17044 STELLA (SV) Frazione San Giovanni

Dettagli

integrata dei rifiuti in ambiti turistici

integrata dei rifiuti in ambiti turistici AZIONE DI SISTEMA D MODELLO DI GOVERNO DELLE PROBLEMATICHE DI CONFERIMENTO RIFIUTI DA ESCURSIONI STAGIONALI (TURISMO, NAUTICA) NEI SISTEMI INSEDIATIVI E PRODUTTIVI AZIONE 4.1 DEFINIZIONE DEL MODELLO DI

Dettagli

CAT Centrale di Acquisto Territoriale Regione Autonoma della Sardegna. Sassari, 14 Novembre 2012

CAT Centrale di Acquisto Territoriale Regione Autonoma della Sardegna. Sassari, 14 Novembre 2012 CAT Centrale di Acquisto Territoriale Regione Autonoma della Sardegna Sassari, 14 Novembre 2012 Introduzione CAT - Quadro normativo di riferimento Legge Regionale2 29.05.2007 Art. 9Razionalizzazione degli

Dettagli

Tabella dei principali marchi ambientali e sociali di prodotto e di processo

Tabella dei principali marchi ambientali e sociali di prodotto e di processo UNI-EN ISO TR 14021 International Organization for Standardization Autodichiarazioni ambientali per prodotti e servizi di consumo a scopo informativo senza obbligo di verifica esterna indipendente. Ad

Dettagli

Calabria 4 e 5 novembre 2009

Calabria 4 e 5 novembre 2009 SEMINARIO FORMATIVO: IL GREEN PUBLIC PROCUREMENT Calabria 4 e 5 novembre 2009 Dr.ssa Monica Giusto Consulente Ambientale SOMMARIO Definizione GPP Obiettivi GPP Normativa europea Normativa italiana PAN

Dettagli

CONSUMABILI DI STAMPA

CONSUMABILI DI STAMPA CONSUMABILI DI STAMPA #2012 L AZIENDA 39 35 37.00-16 11 17.07 Fin dal 1995, Sanzo Srl, è un azienda leader nel settore della produzione di consumabili di stampa che fornisce servizi e soluzioni integrate

Dettagli

MARCHIO WASTE LESS Allegato tecnico per le modalità di esecuzione della raccolta differenziata

MARCHIO WASTE LESS Allegato tecnico per le modalità di esecuzione della raccolta differenziata MARCHIO WASTE LESS Allegato tecnico per le modalità di esecuzione della raccolta differenziata LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti INDICE

Dettagli

Progetto Cinisellese Sostenibile Indagine conoscitiva Iniziale

Progetto Cinisellese Sostenibile Indagine conoscitiva Iniziale Progetto Cinisellese Sostenibile Indagine conoscitiva Iniziale Il presente questionario fa parte di una fase molto importante del progetto Cinisellese Sostenibile promosso dall Assessorato all Agenda 21

Dettagli

Che cosa è un criterio ecologico?

Che cosa è un criterio ecologico? Che cosa è un criterio ecologico? E un requisito che deve essere rispettato da un prodotto o da un produttore per dimostrare che quel dato prodotto o processo produttivo ha un impatto ambientale ridotto

Dettagli

Prima di chiedersi come si puliscono le città, bisognerebbe chiedersi come si sporcano. Guido Viale

Prima di chiedersi come si puliscono le città, bisognerebbe chiedersi come si sporcano. Guido Viale Prima di chiedersi come si puliscono le città, bisognerebbe chiedersi come si sporcano. Guido Viale fare la raccolta differenziata non è solo un obbligo di legge è un segno di rispetto e di grande civiltà!

Dettagli

Utenze domestiche Centro Storico di Rimini. Apriamo le porte alla raccolta differenziata. Comune di Rimini

Utenze domestiche Centro Storico di Rimini. Apriamo le porte alla raccolta differenziata. Comune di Rimini Utenze domestiche Centro Storico di Rimini Apriamo le porte alla raccolta differenziata. Comune di Rimini lo sapevate che: Per fare una tonnellata di carta ci vogliono 15 alberi, mentre per fare una tonnellata

Dettagli

GREEN OFFICE. un semplice decalogo per ricordarti che il rispetto dell'ambiente comincia dal tuo ufficio

GREEN OFFICE. un semplice decalogo per ricordarti che il rispetto dell'ambiente comincia dal tuo ufficio Polo innovazione sull energie rinnovabili, efficienza energetica e tecnologie per la gestione sostenibile delle risorse ambientali della Regione Calabria C a m p a g n a d i co m u n i ca z i o n e N e

Dettagli

ECOFESTE 2012 ECOFESTE

ECOFESTE 2012 ECOFESTE REGIONE LIGURIA - DIPARTIMENTO AMBIENTE PROVINCIA DI SAVONA SETTORE TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE ECOFESTE 2012 ECOFESTE ITER QUALIFICAZIONE QUALIFICAZIONE ECOFESTE ECOFESTA è un modo ecologico

Dettagli

ACQUISTI VERDI? SI GRAZIE.MA QUANTO MI COSTANO?

ACQUISTI VERDI? SI GRAZIE.MA QUANTO MI COSTANO? GREEN PUBLIC PROCUREMENT ACQUISTI VERDI ACQUISTI VERDI? SI GRAZIE.MA QUANTO MI COSTANO? Bologna 21 gennaio 2009 VALERIA NARDO VALERIA NARDO 1 ANNO 1994 1995 1999 1999 2000 2001/2003 2004 2005 2006 2007

Dettagli

Il Vostro ufficio a impatto zero

Il Vostro ufficio a impatto zero Il Vostro ufficio a impatto zero Via Lungo Isarco Destro, 23 39100 Bolzano Tel 0471/201.301 www.papavero.bz.it info@papavero.bz.it Chi siamo Tradizione e competenza: siamo sul mercato da oltre 25anni;

Dettagli

I.P. SOLUZIONI. PER IL VOSTRO SUCCESSO. Guardate il video. www.mondigroup.com/gogreen. Europe & International

I.P. SOLUZIONI. PER IL VOSTRO SUCCESSO. Guardate il video. www.mondigroup.com/gogreen. Europe & International I.P. Europe & International LA storia VErA degli IMBALLAGGI VErdI SOLUZIONI. PER IL VOSTRO SUCCESSO. /gogreen Guardate il video Una storia vera Affermazioni green Fatti green Green Range L IMBALLAGGIO

Dettagli

VADEMECUM CONSUMO SOSTENIBILE

VADEMECUM CONSUMO SOSTENIBILE VADEMECUM CONSUMO SOSTENIBILE INDICE PREMESSA I PRODOTTI ALIMENTARI PRODOTTI BIOLOGICI PRODOTTI LOCALI BENI DI CONSUMO 2 PREMESSA Ogni giorno, tutti noi consumiamo una quantità di prodotti per soddisfare

Dettagli

Regolamento Ecofeste

Regolamento Ecofeste Regolamento Ecofeste Gli eventi enogastronomici che nella stagione estiva si susseguono in tanti comuni del Cilento sono, nella maggior parte dei casi, caratterizzati dalla produzione di una grande quantità

Dettagli

Il Programma Planet Partners e i materiali di consumo originali HP: la scelta che rispetta l ambiente Hewlett - Packard Italiana Marzo 2015

Il Programma Planet Partners e i materiali di consumo originali HP: la scelta che rispetta l ambiente Hewlett - Packard Italiana Marzo 2015 Il Programma Planet Partners e i materiali di consumo originali HP: la scelta che rispetta l ambiente Hewlett - Packard Italiana Marzo 2015 Copyright 2012 Hewlett-Packard Development Company, L.P. The

Dettagli

SERVIZIO PULIZIA LOCALI CRITERI AMBIENTALI ED ENERGETICI V01 MAGGIO 2015

SERVIZIO PULIZIA LOCALI CRITERI AMBIENTALI ED ENERGETICI V01 MAGGIO 2015 SERVIZIO PULIZIA LOCALI CRITERI AMBIENTALI ED ENERGETICI V01 MAGGIO 2015 PREMESSA Guida alla lettura del documento: I criteri ambientali di seguito suggeriti sono estratti dal DM 24 maggio 2012 (G.U. n.

Dettagli

Unità 1. Raccolta differenziata. Lavoriamo sulla comprensione. Ingombranti Conferiti nelle vicinanze Disfarti Riciclare

Unità 1. Raccolta differenziata. Lavoriamo sulla comprensione. Ingombranti Conferiti nelle vicinanze Disfarti Riciclare Unità 1 Raccolta differenziata CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere un testo che dà informazioni sulla raccolta differenziata parole relative alla raccolta differenziata e ai rifiuti a usare

Dettagli

Se raccolti in modo differenziato, i tuoi rifiuti potranno essere ReCUPeRAti:

Se raccolti in modo differenziato, i tuoi rifiuti potranno essere ReCUPeRAti: FAI LA DIFFERENZA Ciascuno di noi produce in media 1,5 KG Di RiFiUti AL GioRno, oltre 500 kg ogni anno! Se raccolti in modo differenziato, i tuoi rifiuti potranno essere ReCUPeRAti: attraverso il RICICLO

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE UNICA ACQUISTI

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE UNICA ACQUISTI ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE UNICA ACQUISTI ALLEGATO 1 al Disciplinare di gara CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta di carattere comunitario, ai

Dettagli

Forest Stewardship Council. FAQ sull uso del marchio da parte dei detentori di certificati FSC

Forest Stewardship Council. FAQ sull uso del marchio da parte dei detentori di certificati FSC Forest Stewardship Council FAQ sull uso del marchio da parte dei detentori di certificati FSC Ci auguriamo che troverete gli standard del marchio FSC-STD-50-001 (V1-2) chiari e di facile impiego. Per qualsiasi

Dettagli

COMPRARE SENZA SPENDERE L AMBIENTE

COMPRARE SENZA SPENDERE L AMBIENTE PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DEGLI ACQUISTI PUBBLICI ECOLOGICI TRA Provincia di Torino, Arpa Piemonte, Comuni di Cesana To.se, Chieri, Collegno, Grugliasco, Poirino, Torino, Comunità Montana Bassa

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 - Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: CPR System Promotore/i: Privati - CPR System Scarl Soggetti partner: Ente Ente pubblico/gdo

Dettagli

La Germania dal modello usa e getta al vuoto a rendere con cauzione

La Germania dal modello usa e getta al vuoto a rendere con cauzione La Germania dal modello usa e getta al vuoto a rendere con cauzione Cittadini d Europa Verso l Economia Circolare I Workshop Nazionale - Roma sede Arci 24 ottobre 2015 PRESENTAZIONE A CURA DI ING. FRANCESCO

Dettagli

vetro, bottiglie di plastica, fogli di carta, cartone, ossi grandi, fiori secchi, alimenti, piatti di plastica cartone

vetro, bottiglie di plastica, fogli di carta, cartone, ossi grandi, fiori secchi, alimenti, piatti di plastica cartone Livello A1 Unità 1 Raccolta differenziata Chiavi Lavoriamo sulla comprensione Chiavi 1. Metti i rifiuti nel contenitore giusto. (drag and drop) vetro, bottiglie di plastica, fogli di carta, cartone, ossi

Dettagli

Abitare sostenibile insieme con un click

Abitare sostenibile insieme con un click Abitare sostenibile insieme con un click Entra nella community di ECO Courts www.life-ecocourts.it Scopri come è facile risparmiare acqua, energia e rifiuti domestici riducendo le spese di casa. Con il

Dettagli

LIFE10 ENV/IT/307. Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata. LIFE10 ENV/IT/307 NO.

LIFE10 ENV/IT/307. Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata. LIFE10 ENV/IT/307 NO. Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste SOMMARIO SOMMARIO... 2 1 PREMESSA... 3 2 MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PIANO D

Dettagli

conviene Certificarsi

conviene Certificarsi Provincia di Rimini Certificarsi conviene Le certificazioni ISO 14001 ed EMAS e il marchio ECOLABEL sono un vantaggio competitivo per le imprese che li adottano. Da oggi ottenerle è più facile grazie ai

Dettagli

Confesercenti Emilia Romagna

Confesercenti Emilia Romagna Studio di fattibilità e sperimentazione di un modello di etichetta ecologica applicato al settore della ristorazione e proposta di una Carta volontaria del ristorante sostenibile in Emilia Romagna Confesercenti

Dettagli

Guida bizhub ECO Ottimizzare l impatto ambientale e i costi aziendali degli MFPs. Informazioni Guida bizhub ECO

Guida bizhub ECO Ottimizzare l impatto ambientale e i costi aziendali degli MFPs. Informazioni Guida bizhub ECO Guida bizhub ECO Ottimizzare l impatto ambientale e i costi aziendali degli MFPs Informazioni Guida bizhub ECO ECOlogico = ECOnomico Questa guida bizhub ECO presenta le funzionalità e la tecnologia generale

Dettagli

NORMATIVA RAEE VADEMECUM PER GESTIONE CONSUMABILI ESAUSTI

NORMATIVA RAEE VADEMECUM PER GESTIONE CONSUMABILI ESAUSTI NORMATIVA RAEE VADEMECUM PER GESTIONE CONSUMABILI ESAUSTI PRODUTTORE DEL RIFIUTO E SUOI ONERI Articolo 183 del Dlgs 152/2006 Definizioni b) produttore: la persona la cui attività ha prodotto rifiuti cioè

Dettagli

GESTIONE RIFIUTI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE STATO DELLE REVISIONI

GESTIONE RIFIUTI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE STATO DELLE REVISIONI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE Redazione Verifica Approvazione Autorizzazione Emissione Rosselli Federico Responsabile Qualità UdR Rosselli Federico Responsabile Qualità UdR

Dettagli

Analisi dei risultati di applicazione delle azioni di prevenzione dei rifiuti nell area pilota dell Isola d Elba

Analisi dei risultati di applicazione delle azioni di prevenzione dei rifiuti nell area pilota dell Isola d Elba N componente 5 N azione 5.3 Messa a punto del modello di gestione integrata dei rifiuti in aree turistiche AZIONE DI SISTEMA D Analisi dei risultati di applicazione delle azioni di prevenzione dei rifiuti

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 - Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: Ecoacquisti Trentino Promotore/i: Provincia autonoma di Trento Soggetti partner: Ente Ente

Dettagli

I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi. Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015

I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi. Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015 I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015 CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi Riferimenti normativi: D.Lgs

Dettagli

GARA TELEMATICA PER LA FORNITURA DI CARTA IN RISME NATURALE E RICICLATA, AI SENSI ART. 10 D.P.R. 101/2002 ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO

GARA TELEMATICA PER LA FORNITURA DI CARTA IN RISME NATURALE E RICICLATA, AI SENSI ART. 10 D.P.R. 101/2002 ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO GARA TELEMATICA PER LA FORNITURA DI CARTA IN RISME NATURALE E RICICLATA, AI SENSI ART. 10 D.P.R. 101/2002 ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO 1. PREMESSA...3 2. IMPORTO E OGGETTO DELLA GARA...3 3. CARTA

Dettagli

Ecoacquisti Trentino. Accordo fra la Provincia autonoma di Trento e la Distribuzione Organizzata per la riduzione dei rifiuti

Ecoacquisti Trentino. Accordo fra la Provincia autonoma di Trento e la Distribuzione Organizzata per la riduzione dei rifiuti Ecoacquisti Trentino Accordo fra la Provincia autonoma di Trento e la Distribuzione Organizzata per la riduzione dei rifiuti Sommario 1. Premesse 2. l Accordo Ecoacquisti 2003 3. l Accordo Ecoacquisti

Dettagli

Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale

Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale Unione europea Fondo sociale europeo Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione iniziativa comunitaria Equal Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale Disciplinare

Dettagli

Raccolta differenziata imprese e attività commerciali. Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci.

Raccolta differenziata imprese e attività commerciali. Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. Raccolta differenziata imprese e attività commerciali. Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. Le risorse disponibili sulla terra non sono infinite ed è quindi

Dettagli

Ditta Tandoi - Corato

Ditta Tandoi - Corato Incontro di sensibilizzazione sulla produzione dei rifiuti 27 Gennaio 2011 Ditta Tandoi - Corato Nello De Padova Programma dell'incontro 09:00 09:15 Prima impressione 09:15 09:30 Prima riflessione 09:30

Dettagli

571/371/301/231/201. A3 / B4 / A4 130ppm. Un sistema di stampa unico EZ201 EZ231 EZ301 EZ371 EZ571

571/371/301/231/201. A3 / B4 / A4 130ppm. Un sistema di stampa unico EZ201 EZ231 EZ301 EZ371 EZ571 571/371/301/231/201 Un sistema di stampa unico EZ201 EZ231 EZ301 EZ371 EZ571 A3 / B4 / A4 130ppm Gamma di duplicatori digitali EZ5/3/2 La soluzione di stampa più intelligente ed intuitiva Cosa vorresti

Dettagli

Una raccolta così non la sognavate nemmeno Comoda, facile, differenziata

Una raccolta così non la sognavate nemmeno Comoda, facile, differenziata Una raccolta così non la sognavate nemmeno Comoda, facile, differenziata Comune di Lesignano de Bagni COSA VI VIENE FORNITO CARTA, VETRO, PLASTICA, BARATTOLAME e CONTENITORI TETRA PAK Ad ogni famiglia

Dettagli

ALLEGATO 4 a AULA DI INFORMATICA

ALLEGATO 4 a AULA DI INFORMATICA ALLEGATO 4 a MODULO OFFERTA NOLEGGIO di: N. 01 Multifunzione laser b/n f.to A4 (copiatrice-stampante-scanner) AULA DI INFORMATICA cassetto carta N. fogli bypass da 50 fogli Costo canone incluse 700 copie

Dettagli

LA CARTA ED IL SUO IMPATTO AMBIENTALE

LA CARTA ED IL SUO IMPATTO AMBIENTALE LA CARTA ED IL SUO IMPATTO AMBIENTALE EMOZIONI GREEN - Sintesi da Momenti Green - Mondi, Badia Campoleone 20 aprile 2010 1 giugno 2010 - pag. 1 ENVIROMENTAL = AMBIENTALE Per Impatto Ambientale si intende

Dettagli

Gli acquisti verdi a Reggio Emilia

Gli acquisti verdi a Reggio Emilia COMUNE DI REGGIO EMILIA Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Assessorato gli Affari Istituzionali Assessorato Decentramento e Partecipazione Gli acquisti verdi a Reggio Emilia Cremona 9 ottobre 2008

Dettagli

La carta per ufficio

La carta per ufficio La carta per ufficio Papyrus è il distributore leader in Europa nel settore della carta per stampa, ufficio, facilities e imballaggi industriali. È attualmente presente in 22 paesi europei e supporta oltre

Dettagli

CONSIP S.p.A. CAPITOLATO TECNICO PER I SEGUENTI METAPRODOTTI: Buste in carta e plastica con e senza foratura universale

CONSIP S.p.A. CAPITOLATO TECNICO PER I SEGUENTI METAPRODOTTI: Buste in carta e plastica con e senza foratura universale CONP S.p.A. ALLEGATO N 1 AL BANDO "Cancelleria104" PER L'ABILITAZIONE DI FORNITORI PER LA PARTECIPAZIONE AL MERCATO SPERIMENTALE PER LA FORNITURA DI CANCELLERIA AD USO UFFICIO E DIDATTICO CAPITOLATO TECNICO

Dettagli

LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE DEI REQUISITI AMBIENTALI NEGLI ACQUISTI

LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE DEI REQUISITI AMBIENTALI NEGLI ACQUISTI LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE DEI REQUISITI AMBIENTALI NEGLI ACQUISTI CARTA PER STAMPA Aprile 2004 ARPA Piemonte Area Ricerca e Studi Via della Rocca, 49 10123 Torino t. 0118153367 f. 0118153253 email:

Dettagli

Eco-Recuperi è certificata UNI ISO 9001 qualità e UNI ISO 14001 ambiente.

Eco-Recuperi è certificata UNI ISO 9001 qualità e UNI ISO 14001 ambiente. Per realizzare questa brochure Eco-Recuperi ha adottato una stampa fronte retro, carta e cartoncini riciclati, cartucce rigenerate e un dorsino in carta per rilegarla. Questi accorgimenti hanno consentito

Dettagli

COMUNE DI PIEVE DI CENTO Provincia di Bologna

COMUNE DI PIEVE DI CENTO Provincia di Bologna COMUNE DI PIEVE DI CENTO Provincia di Bologna Regolamento comunale per la gestione del Centro di Raccolta dei Rifiuti urbani raccolti in modo differenziato (Stazione Ecologica Attrezzata) Norme di accesso

Dettagli