Livello logico-digitale

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1 Livello logicodigitale

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3 I circuiti digitali si basano su un piccolo numero di componenti elementari Circuito digitale =circuito in cui il valore di uscita può avere soltanto due valori (0 e 1) il valore 0 è rappresentato da una tensione compresa tra 0 e 1 V il valore 1 è rappresentato da una tensione compresa tra 2 e 5 V La logica digitale si basa sul funzionamento del transistor in due particolari regioni della sua curva caratteristica: saturazione interdizione Pagina 3

4 Quando la tensione in ingresso è minore di un certo valore il transistor viene disattivato e funziona come una resistenza infinita (circuito aperto) Vout = Vcc Quando la tensione in ingresso è maggiore di un certo valore il transistor funziona come un conduttore ideale (circuito chiuso) Vout = 0 Vin basso > Vout alto Vin alto > Vout basso Pagina 4

5 Un singolo transistor funziona quindi come un circuito invertitore (NOT) Vin 1 0 Vout 0 1 Pagina 5

6 Due transistor in serie quando V1 e V2 sono entrambe alte, entrambi i transistor conducono e Vout sarà nulla quando anche una sola tra V1 e V2 è bassa, il circuito è aperto e Vout sarà alta Pagina 6

7 V1 e V2 entrambe alte Vout sarà nulla quando anche una sola tra V1 e V2 è bassa, Vout sarà alta Pagina 7

8 Transistor in parallelo se uno degli ingressi è attivato, l'uscita sarà nulla se entrambi gli ingressi sono bassi, l'uscita sarà alta Pagina 8

9 Pagina 9

10 Pagina 10

11 Pagina 11

12 Rappresentazione delle funzioni booleane Pagina 12

13 Implementazione delle funzioni booleane Pagina 13

14 Rappresentazione delle funzioni booleane A B C M ABC ABC ABC ABC M = ABC + ABC + ABC + ABC Pagina 14

15 Implementazione delle funzioni booleane Pagina 15

16 Implementazione delle funzioni booleane Pagina 16

17 Circuiti equivalenti Pagina 17

18 Circuiti equivalenti Pagina 18

19 Legge di assorbimento (dimostrazione) A(A + B) = A Infatti: A(A + B) = AA + AB = A + AB = A1 + AB = A(1 + B) = A1 = A A + AB = A Infatti: A + AB = A1 + AB = A(1 + B) = A1 = A Pagina 19

20 Proprietà distributiva (dimostrazione) A + BC = (A + B)(A + C) Infatti: (A + B)(A + C) = = AA + AC + AB + BC = = A(1 + C) + AB + BC = = A + AB + BC = = A(1 + B) + BC = = A + BC Pagina 20

21 Teorema di De Morgan (dimostrazione) 1/2 AB = A + B Infatti: A B A B AB AB A + B Pagina 21

22 Teorema di De Morgan (dimostrazione) 2/2 A + B = A B Infatti: A B A B A + B A + B A B Pagina 22

23 Circuiti equivalenti (applicazione della legge di De Morgan) Pagina 23

24 Circuiti equivalenti (applicazione della legge di De Morgan) Pagina 24

25 Funzione logica XOR Pagina 25

26 Funzione logica XOR Pagina 26

27 Logica positiva logica negativa (o inversa) Pagina 27

28 Circuiti integrati Le porte logiche sono prodotte in unità chiamate circuiti integrati (IC) SSI MSI LSI VLSI Small Scale Integrated Medium Scale Integrated Large Scale Integrated Very Large Scale Integrated 1 10 porte porte porte > porte Pagina 28

29 Circuiti integrati Pagina 29

30 Reti combinatorie Circuiti in cui gli output sono determinati soltanto dal valore dell'input. Nei circuiti con elementi di memoria il valore dell'output dipende anche dai valori memorizzati. Pagina 30

31 Multiplexer Circuito composto da: 2n dati di input 1 valore di output n input di controllo Gli input di controllo permettono di selezionare uno dei dati che viene instradato verso l'output Pagina 31

32 Multiplexer Pagina 32

33 Multiplexer Pagina 33

34 Multiplexer (funzione di maggioranza) Pagina 34

35 Decoder Pagina 35

36 Comparatore Pagina 36

37 PLA (Programmable Logic Array) Pagina 37

38 Circuiti aritmetici (shift register) Si=Di1C + Di+1C Shift a destra (C=1), a sinistra (C=0) Pagina 38

39 Circuiti aritmetici (sommatori) Pagina 39

40 Circuiti aritmetici (half adder) Pagina 40

41 Circuiti aritmetici (full adder) Pagina 41

42 ALU (Arithmetic Logic Unit) Pagina 42

43 ALU (Arithmetic Logic Unit) Pagina 43

44 Clock Circuito che emette una serie di impulsi di larghezza definita a intervalli di tempo costanti. Introducendo un ritardo è possibile dividere il ciclo di clock in sottocicli. Pagina 44

45 Clock Pagina 45

46 Memoria Latch SR caso S = R = Q = 0 Q=1 stato stabile Pagina 46

47 Memoria Latch SR se S = 0, R = 0, Q = 0 stato stabile se S = 0, R = 0, Q = 1 stato stabile Pagina 47

48 Memoria Latch SR se S = 1, R = 0, Q=0 stato di Q passa da 0 a 1! Q=0 lo se S = 0, R = 1, Q = 0 non si modifica lo stato se S = 0, R = 1, Q = 1 lo stato di Q passa da 1 a 0! Pagina 48

49 Memoria Latch SR (riassunto) S R Q Q* Pagina 49

50 Memoria Latch SR temporizzato Pagina 50

51 Memoria Latch D temporizzato Pagina 51

52 Memoria Flip Flop Pagina 52

53 Memoria Flip Flop Pagina 53

54 Memoria Latch D Flip Flop Pagina 54

55 Memoria Flip Flop CLR PR setta Q = 0 setta Q = 1 Pagina 55

56 Memoria Flip Flop Pagina 56

57 Memoria Esempio di memoria 4x3 8 linee di input: I0, I1, I2 A0, A1 CS (chip sel) RD (read dis) OE (output ena) 3 linee di output: O0, O1, O2 Pagina 57

58 Memoria Esempio di memoria 4x3 Lettura: CS and RD = 1 Scrittura: CS and RD = 0 I flipflop cambiano stato quando il segnale presenta un fronte in salita Pagina 58

59 Memoria Buffer non invertente (interruttore) Circuito chiuso se controllo = alto: Circuito aperto se controllo = basso: Pagina 59

60 Memoria Pagina 60

61 Memoria Pagina 61

62 Memoria Pagina 62

63 Memorie RAM statiche: costruite mediante flipflop D e mantengono il contenuto se il circuito è alimentato (SRAM) Tempo di accesso: pochi ns dinamiche: costruite con un transistor e un condensatore per ogni bit e devono essere ricaricate (refresh) ogni pochi millisecondi (DRAM) Tempo di accesso: decine di ns Pagina 63

64 Memorie RAM Tipologie di DRAM FPM (fast page mode) Vengono forniti gli indici di riga e colonna; la memoria Risponde in base al base di un segnale (memoria asincrona rispetto al clock di sistema) EDO (extended data output) Un riferimento in memoria può iniziare prima della fine del precedente. Aumenta l'ampiezza di banda della memoria Pagina 64

65 Memorie RAM Tipologie di DRAM SDRAM (Synchronous DRAM) Ibrida (statica + dinamica), guidata dal clock di sistema DDR (Double Data Rate) Il chip produce un output durante il fronte di salita del segnale di clock e uno durante il fronte di discesa Pagina 65

66 Memorie ROM Memorie non modificabili (dopo la memorizzazione dei programmi e/o dei dati installati) PROM (Programmable ROM) Programmabile una sola volta EPROM (Erasable PROM) Le informazioni (dati e programmi) possono essere cancellati (mediante esposizione a luce UV) Pagina 66

67 Memorie ROM EEPROM (Electrically erasable PROM) Cancellabili elettricamente (e senza necessità di rimozione dal circuito). 10 volte più lente, 100 meno capienti, più costose Flash (cancellabile e riscrivibile a blocchi) Pagina 67

68 Memorie Pagina 68

69 Chip della CPU Le CPU moderne sono contenute in un unico chip Ogni chip presenta un insieme di pin per lo scambio di: indirizzi dati controlli Per il prelievo di un'istruzione: la CPU ne imposta l'indirizzo sui pin di indirizzamento asserisce una linea di controllo (informa la memoria) la memoria invia la parola richiesta sui pin dati la memoria asserisce una linea di controllo di notifica la CPU accetta la parola ed esegue l'istruzione Pagina 69

70 Chip della CPU Le prestazioni di una CPU sono condizionate dal numero di pin (in particolare degli indirizzi e dei dati): m pin di indirizzo consentono di indirizzare fino a 2m locazioni di memoria (m = 16, 20, 32, 64) n pin di dati consentono di leggere/scrivere in un'unica operazione una parola di n bit. Una CPU con 8 pin dati leggerà una parola di 32 bit in 4 operazioni, ad una CPU con 32 pin dati sarà necessaria una sola operazione Pagina 70

71 Chip della CPU I pin di controllo servono per: alimentazione (3.3V oppure 5V) collegamento di terra segnale di clock E ancora: controllo del bus interrupt arbitraggio del bus comunicazione con il coprocessore stato altri usi Pagina 71

72 Chip della CPU Pagina 72

73 Chip della CPU Controllo bus: segnali per informare che la CPU vuole leggere/scrivere dalla memoria Interrupt: input dalle periferiche di I/O Arbitraggio bus: regolazione traffico sul bus Coprocessore: gestione di dispositivi aggiuntivi di calcolo (FPU, GPU, ) Pagina 73

74 Bus del computer collegamento elettrico per unire più dispositivi interni alla CPU Per le comunicazioni da/per la ALU esterni alla CPU Per i collegamenti con la memoria e i dispositivi di I/O Pagina 74

75 Bus del computer Pagina 75

76 Bus del computer (esterni) Non esiste uno standard. Nel corso degli anni: Omnibus (PDP8) Unibus (PDP11) Multibus (8086) PC IBM (XT) ISA (PC/AT) EISA (80386) Microchannel (PS/2) PCI SCSI USB (Universal Serial Bus) FireWire Pagina 76

77 Bus del computer (esterni) Le periferiche si distinguono in: master (attive) slave (passive) Questa definizione cambia al cambiare delle situazioni: la CPU ordina al controller disco di leggere/scrivere (CPU master controller slave) il controller comunica alla memoria di accettare le parole lette (controller master memoria slave) Pagina 77

78 Bus del computer (esterni) Pagina 78

79 Bus del computer (esterni) Driver del bus: Amplificatore del segnale proveniente dalla periferica ricevitore del bus (dispositivi slave) ricevitore trasmettitore del bus (dispositivi master/slave) Pagina 79

80 Bus del computer (esterni) Pagina 80

81 Bus del computer (esterni) Come aumentare le prestazioni di un bus: diminuire il periodo di clock sul bus aumentare la larghezza dei dati del bus aumentare la velocità del bus Problemi: disallineamento del bus: differenti velocità sulle differenti linee retro compatibilità Soluzioni: bus multiplexato Pagina 81

82 Bus del computer (esterni) Pagina 82

83 Esempio di bus sincrono T1 = T2 = T3 = 10 ns (clock a 100 Mhz) Tempo di lettura della memoria: 15 ns MREQ: richiesta di accesso alla memoria RD: lettura/scrittura WAIT: attesa (completamento operazione) Pagina 83

84 Esempio di bus sincrono Pagina 84

85 Esempio di bus sincrono (conclusioni) (relativamente) semplice qualsiasi operazione richiede un numero intero di cicli di clock il bus deve essere regolato alla velocità della periferica più lenta non si tiene conto dei miglioramenti tecnologici (per esempio, memorie più veloci) Pagina 85

86 Esempio di bus asincrono Pagina 86

87 Esempio di bus asincrono MSYN: SSYN: master synchronization slave synchronization quando il master deve operare asserisce MREQ, RD, MSYN lo slave vede il segnale, opera e asserisce SSYN il master vede SSYN asserito, legge i dati, nega MREQ, RD, MSYN lo slave vede MSYN negato (ciclo completo) e nega SSYN (full handshake) Pagina 87

88 Arbitraggio del bus la CPU non è l'unico master del bus (anche i chip di I/O lo sono) quando due o più dispositivi vogliono diventare master si richiede una qualche forma di arbitraggio Pagina 88

89 Arbitraggio del bus (centralizzato) Pagina 89

90 Arbitraggio del bus (decentralizzato) Pagina 90

91 Operazioni del bus (lettura di più parole) Pagina 91

92 Operazioni del bus (gestione interrupt) I8259A asserisce INT appena può, la CPU asserisce INTA (interrupt acknowledge) I8259A specifica l'origine dell'interrupt tramite il bus dati Pagina 92

93 Pentium 4 introdotto nel ,5 Ghz 42 milioni di transistor larghezza di linea 0,18 micron ultima versione 3,2 Ghz 55 milioni di transistor larghezza di linea 0,09 micron Pagina 93

94 Pentium 4 software a 32 bit interamente compatibile con: Pentium Pentium II Pentium Pro Pentium III parzialmente a 64 bit (scambio CPU memoria) pipeline più articolata due ALU hyperthreading (doppio insieme di registri) Pagina 94

95 Pentium 4 cache SRAM (L1) di 8KB Fino a micro operazioni decodificate cache L2 di 1 MB Contiene dati e istruzioni (non decodificate) cache L3 di 2 MB (solo Extreme Edition) snooping in caso di multi processore bus (sincrono) per la memoria (SDRAM) bus (sincrono) PCI potenza assorbita: W Pagina 95

96 Pentium 4 griglia quadrata 26 x 26 (interna 14 x 14) 478 pin (85 alimentazione, 180 terra) Pagina 96

97 Pentium 4 Pagina 97

98 Pentium 4 (pipeline sul bus di memoria) il bus di memoria è strutturato a pipeline (fino a 8 transazioni contemporanee) le richieste di memoria sono divise in 6 stadi: arbitraggio del bus richiesta segnalazione errore snooping (solo multiprocessore) risposta dati Pagina 98

99 Pentium 4 (pipeline sul bus di memoria) Pagina 99

100 Bus PC IBM standard de facto dei sistemi linee di segnali 20 indirizzi memoria 8 dati asserimento lettura/scrittura memoria asserimento lettura/scrittura periferiche Pagina 100

101 Bus PC IBM Pagina 101

102 Bus PC IBM Estensioni AT 36 linee: 31 indirizzi dati interrupt canali DMA alimentazione, GND differenze tra trasferimenti 8 bit / 16 bit Pagina 102

103 Bus ISA (Industry Standard Architecture) bus PC IBM (8,33 Mhz di clock) estensione a 32 bit (per gli indirizzi) EISA supporto multiprocessori Pagina 103

104 Bus ISA (Industry Standard Architecture) ISA: frequenza di clock 8,33 Mhz trasferimento 2 B per ciclo ampiezza di banda: 16,7 MB/s EISA: frequenza di clock 8,33 Mhz trasferimento 4 B per ciclo ampiezza di banda: 33,3 MB/s Pagina 104

105 Bus ISA (Industry Standard Architecture) Necessità: schermo 1024 x 768 pixel colori true (3 B / pixel) 30 frame / s trasferimento dati di 67,5 MB/s In effetti il trasferimento è di 135 MB/s perché dal supporto (HD, CD, DVD) i dati passano in memoria e poi alla scheda video!!! Pagina 105

106 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Brevetto INTEL (1990): 4 B per ciclo frequenza di 33 Mhz ampiezza di banda: 133 MB/s Versione PCI 2.2: 8 B per ciclo frequenza di 66 Mhz ampiezza di banda: 528 MB/s Pagina 106

107 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Pagina 107

108 Bus PCI (Peripheral Component Interface) funzionamento a 5 V (più recentemente a 3,3 V) schede a 32/64 bit 33/66 MHz Pagina 108

109 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Fine anni '90: abbandono del bus ISA (e relativa compatibilità) maggiore richiesta di grafica introduzione di un bus per le schede video (AGP, accelerated graphics port): AGP 1.0 (264 MB/s) AGP 3.0 (2,1 GB/s) Pagina 109

110 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Pagina 110

111 Bus PCI (Peripheral Component Interface) bus sincrono linee dati/indirizzi multiplexati (totale di 64 pin) protocollo master/slave Comunicazioni: ciclo 1: il master inserisce l'indirizzo dei dati ciclo 2: il master rimuove l'indirizzo e il bus viene invertito (lettura) per consentirne l'uso allo slave ciclo 3: lo slave genera i dati richiesti Pagina 111

112 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Arbitraggio acquisizione del bus ogni dispositivo PCI ha due linee dedicate (REQ# e GNT#) alla negazione di GNT# il master deve lasciare il bus Pagina 112

113 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Arbitraggio la richiesta del bus viene effettuata asserendo REQ# (da parte della periferica) la concessione del bus viene effettuata asserendo GNT# (da parte dell'arbitro) la durata della transazione non è prefissata la politica di arbitraggio non è fissata dallo standard PCI Pagina 113

114 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Pagina 114

115 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Pagina 115

116 Bus PCI (Peripheral Component Interface) Pagina 116

117 Bus PCI T1 (fronte di discesa del clock): indirizzo di memoria su AD comando del bus su C/BE# asserimento di FRAME# T2: rilascio indirizzo modifica di C/BE# per indicare quali byte della parola abilitare T3: lo slave asserisce DEVSEL# scrive i dati su AD asserisce TRDY# per comunicarlo al master Pagina 117

118 Bus PCI Express Pagina 118

119 Bus PCI Express Caratteristiche topologia a stella connessioni seriali punto punto scambio di pacchetti tra dispositivo e dispositivo Pagina 119

120 Bus PCI Express Comunicazioni tra dispositivi pacchetto composto da: header (intestazione) campo dati Confezionamento dei pacchetti: pila di protocolli Pagina 120

121 Bus PCI Express Pagina 121

122 USB (Universal Serial Bus) Pagina 122

123 USB (Universal Serial Bus) Caratteristiche nessun intervento degli utenti sulle schede dei dispositivi nessun obbligo di apertura del computer un solo tipo di cavo per tutti i dispositivi i dispositivi si alimentano tramite il cavo fino a 127 dispositivi collegabili supporto di dispositivi realtime supporto hotplug economia di produzione 1.0 (1,5 MB/s) 1.1 (12 MB/s) 2.0 (480 MB/s) Pagina 123

124 USB (Universal Serial Bus) consiste in un hub principale che: rileva il collegamento di un nuovo dispositivo gli assegna un numero (1 127) scarica informazioni necessarie per la configurazione del dispositivo Pagina 124

125 USB (Universal Serial Bus) Ad intervalli regolari (1 ms) l'hub principale invia un frame in broadcast a tutti i dispositivi (sincronizzazione) frame: pacchetti di bit che possono viaggiare in entrambe le direzioni 4 tipi di frame: controllo isocrono bulk interrupt Pagina 125

126 USB (Universal Serial Bus) Un pacchetto può essere di tipo: token SOF start of frame, IN interrogazione al dispositivo, OUT inizio trasmissione dati SETUP configurazione dati 8 bit sincronizzazione 8 bit tipo di pacchetto (PID) campo dati CRC handshake (ACK, NAK, STALL) speciale Pagina 126

127 USB (Universal Serial Bus) Pagina 127

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