Newsletter. Legale - Fiscale Diritto delle società e fiscalità d'impresa. Edizione Speciale. 9 gennaio 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Newsletter. Legale - Fiscale Diritto delle società e fiscalità d'impresa. Edizione Speciale. 9 gennaio 2015"

Transcript

1 Newsletter Legale - Fiscale Diritto delle società e fiscalità d'impresa Edizione Speciale 9 gennaio 2015 D.Lgs. Semplificazioni fiscali : i primi chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

2 D.Lgs. Semplificazioni fiscali : i primi chiarimenti dell Agenzia delle Entrate L Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 31/E/2014, ha fornito i primi chiarimenti in ordine alle novità fiscali contenute nel D.Lgs. n. 175/2014 (Decreto Semplificazioni fiscali ). Si riporta, di seguito, una breve sintesi delle principali precisazioni rese dall erario. Semplificazioni per le persone fisiche Spese di vitto e alloggio dei professionisti (art. 10) Viene previsto che le spese alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande acquistate direttamente dal committente, non costituiscono più compensi in natura per il professionista. In altri termini, tali spese non saranno più addebitate in fattura al committente dal professionista, né da quest ultimo dedotte in sede di determinazione del reddito di lavoro autonomo. L Agenzia, considerata la sostanziale identità tra la nozione di compenso riferibile all attività di lavoro autonomo professionale e quella riferibile all attività di lavoro autonomo non abituale, ha ritenuto che la modifica in commento sia applicabile anche ai fini della determinazione dei redditi diversi derivanti da attività di lavoro autonomo occasionali. Per quel che concerne il committente, tali spese non soggiacciono al limite di deducibilità del 75% di cui all articolo 109, comma 5 del DPR n. 917/1986. Esse, pertanto, sono integralmente deducibili ma a condizione che sia dimostrabile la loro inerenza rispetto all attività svolta dal committente, la loro effettività e che dalla documentazione fiscale risultino gli estremi del professionista o dei professionisti che hanno fruito delle prestazioni e somministrazioni. Secondo l Agenzia, infine, il nuovo regime non sarebbe applicabile alle spese diverse da quelle di vitto e alloggio quali, ad esempio, le spese di trasporto, ancorché sostenute direttamente dal committente. Decorrenza - 1 gennaio Dichiarazione di successione: esoneri e documentazione da allegare (art. 11) E eliminato l obbligo di presentazione della dichiarazione di successione nel caso in cui l eredità, devoluta al coniuge ed ai parenti in linea retta, abbia un valore non superiore ad e non comprenda beni immobili. Sanzioni - Sebbene tale modifica si applichi a decorrere dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014, l Agenzia ha chiarito che, in applicazione del principio del favor rei, non dà luogo all irrogazione di sanzioni l omessa presentazione della dichiarazione di successione entro i termini previsti se, in base alle modifiche introdotte, tale adempimento non risulta più dovuto. Abrogazione della comunicazione all Agenzia delle Entrate per i lavori di risparmio energetico (art. 12) E eliminato l obbligo di presentare la comunicazione all Agenzia delle Entrate per i lavori - ammessi alla detrazione IRPEF a fronte delle spese sostenute per il risparmio energetico - che proseguono per più periodi d imposta. Detta soppressione riguarda: i) i soggetti con periodo d imposta coincidente con l anno solare, per le spese sostenute nel 2014 in relazione a lavori che proseguiranno nel 2015; ii) i soggetti con periodo d imposta non coincidente con l anno solare, per le spese sostenute nel periodo d imposta rispetto al quale il termine di 90 giorni successivo alla sua chiusura scada a decorrere dal 13 dicembre Sanzioni - In applicazione del principio del favor rei, non sono applicabili le sanzioni anche in relazione a fattispecie di omesso o irregolare invio della comunicazione commesse prima dell entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014 (13 dicembre 2014), salvo l ipotesi in cui il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo. Semplificazioni per le società Comunicazioni dell esercizio dell opzione (art. 16) Con riferimento all eliminazione dell obbligo di presentare un apposita comunicazione per poter fruire dei seguenti regimi opzionali IRES ed IRAP, l Agenzia ha chiarito che: i) per la trasparenza fiscale, tali modifiche valgono anche per quella che riguarda le società a ristretta base proprietaria, disciplinata dall art. 116 del DPR n. 917/1986; ii) per il consolidato fiscale, la modifica riguarda soltanto l esercizio ed il rinnovo dell opzione. Invece, la comunicazione relativa all interruzione della tassazione di gruppo o quella relativa all importo delle perdite residue attribuito a ciascun soggetto in caso di mancato rinnovo dell opzione devono continuare ad essere effettuate separatamente. Società in perdita sistemica (art. 18) A decorrere dal periodo d imposta 2014, il periodo di osservazione ai fini della disciplina delle società non operative è stato ampliato passando da tre a cinque anni. Pertanto, per i soggetti con periodo d imposta coincidente con l anno solare, la disciplina sulle società in perdita sistemica trova applicazione per il periodo d imposta 2014, solo qualora questi abbiano conseguito perdite fiscali per i precedenti cinque periodi d imposta ( ) ovvero presentino, indifferentemente, perdite fiscali per quattro periodi e per uno un reddito imponibile inferiore al c.d. reddito minimo. Semplificazioni in materia di fiscalità internazionale Dichiarazione delle società ed enti che non hanno sede legale o amministrativa in Italia (art. 19) Le società e gli enti che non hanno sede legale o amministrativa nel territorio dello Stato, non devono più indicare nella dichiarazione dei redditi l indirizzo dell eventuale stabile organizzazione nel territorio stesso e le generalità e l indirizzo in Italia di un rappresentante per i rapporti tributari. Tale modifica, ha chiarito l Agenzia, elimina anche le incertezze e le possibili conseguenze negative in fase di notifica degli atti, in caso di divergenza tra i dati finora indicati da tali soggetti nella dichiarazione dei redditi e quelli presenti nell Anagrafe tributaria. Comunicazione all Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle lettere d intento (art. 20) Con riferimento alle operazioni da effettuare dal 1 gennaio 2015, gli esportatori abituali dovranno inviare ai loro fornitori o alla dogana la dichiarazione d intento, soltanto dopo averla trasmessa telematicamente all Agenzia delle Entrate, insieme alla relativa ricevuta di trasmissione. Il fornitore potrà effettuare operazioni senza applicazione dell imposta soltanto dopo aver acquisito dall esportatore la dichiarazione d intento e la ricevuta dell avvenuta trasmissione all Agenzia, nonché il riscontro telematico che l esportatore ha adempiuto all obbligo della comunicazione nei confronti 2

3 dell Agenzia, pena l applicazione delle sanzioni dal 100% al 200% dell imposta. L Agenzia ha chiarito che il riscontro telematico potrà essere effettuato secondo due modalità alternative: i) immediatamente operativa per tutti gli operatori attraverso l accesso al sito internet inserendo il codice fiscale del cedente/prestatore, del cessionario/committente nonché il numero di protocollo della ricevuta telematica; ii) per i soggetti abilitati ai servizi Entratel o Fisconline sarà possibile verificare l avvenuta presentazione della ricevuta telematica attraverso il proprio cassetto fiscale. Questa seconda modalità richiede tempi tecnici e, pertanto, inizialmente sarà visibile solo la ricevuta e, successivamente, anche il documento disponibile. Il fornitore, oltre ad acquisire dall esportatore abituale la dichiarazione d intento, la ricevuta telematica ed effettuare il riscontro telematico, è tenuto altresì a riepilogare i dati delle dichiarazioni d intento ricevute nella dichiarazione IVA annuale. Inoltre, permangono i preesistenti obblighi in capo al dichiarante e al fornitore, quali la tenuta e l aggiornamento del registro a norma dell art. 39 del DPR 633/1972, e successive modificazioni. In particolare, il fornitore dovrà continuare ad indicare gli estremi delle dichiarazioni d intento ricevute sulle fatture emesse e il relativo regime di non imponibilità. Decorrenza (Provv. Direttore Agenzia delle Entrate 12 dicembre 2014, prot. n /2014): i) fino all 11 febbraio 2015: gli esportatori possono consegnare o inviare la dichiarazione d intento al proprio cedente o prestatore secondo le modalità previgenti. In questo caso, il fornitore non dovrà verificare l avvenuta presentazione della dichiarazione d intento all Agenzia delle Entrate, rimanendo, tuttavia, a suo carico l obbligo di comunicare all Agenzia delle Entrate le lettere d intento ricevute; ii) dal 12 febbraio 2015: le dichiarazioni d intento che sono state consegnate o spedite con le nuove regole. Pertanto, le dichiarazioni d intento inviate con le vecchie regole, che esplicano effetti anche per operazioni poste in essere successivamente all 11 febbraio 2015, dovranno essere ritrasmesse con le nuove modalità. L Agenzia precisa che gli operatori possono comunque avvalersi immediatamente della nuova disciplina per la trasmissione telematica delle lettere d intento, utilizzando il software disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate. Comunicazione delle operazioni intercorse con Paesi black list (art. 21) Viene elevato ad euro l importo complessivo annuale delle operazioni intercorse con operatori black list da comunicare all Agenzia delle Entrate e modificata la cadenza di trasmissione dei dati che da mensile/ trimestrale diventa annuale. Per quel concerne l importo complessivo annuale l Agenzia ha chiarito che esso deve intendersi riferito al totale delle operazioni effettuate o ricevute nei confronti di operatori economici localizzati in Paesi a fiscalità privilegiata. Decorrenza (Comunicato Stampa dell Agenzia delle Entrate del 19 dicembre 2014) Le nuove regole si applicano già alle operazioni poste in essere del Tuttavia, i contribuenti possono continuare ad adottare le vecchie regole per le comunicazioni da effettuare fino al 31 dicembre Di conseguenza, è possibile non presentare sia le comunicazioni per le operazioni di importo inferiore a 500 euro che quelle di importo complessivo non superiore a euro. Stante l entrata in vigore della norma il 13 dicembre 2014, non sono più sanzionabili le violazioni commesse in vigenza della precedente formulazione, salvo l ipotesi in cui il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo. Richiesta di autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie (art. 22) Viene previsto che la richiesta di autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie ha effetto immediato. Non è più necessario attendere 30 giorni. Per i soggetti non titolari di partita IVA la richiesta di inclusione nella banca dati Vies deve essere effettuata nella dichiarazione inizio attività, mentre per quelli già titolari di partita IVA, detta richiesta potrà avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite i servizi on line disponibili sul sito dell Agenzia delle Entrate. Revoca dell autorizzazione - L autorizzazione può essere revocata dall Agenzia delle Entrate: i) in base a successivi controlli all invio della richiesta; ii) d Ufficio, per i soggetti che non hanno presentato elenchi Intra per quattro trimestri consecutivi. Tale presunzione opera, come chiarito dall Agenzia, dall entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014 (13 dicembre 2014). L esclusione avrà effetto a decorrere dal 60 giorno successivo alla data di spedizione di un apposita comunicazione da parte dell Ufficio competente. Al fine di vincere la suddetta presunzione, nel periodo intercorrente tra il ricevimento della comunicazione e la cancellazione, il contribuente interessato a conservare l iscrizione nella banca dati potrà fornire all Ufficio competente la documentazione delle operazioni intracomunitarie effettuate nel periodo relativo ai quattro trimestri consecutivi o in alternativa potrà manifestare l intenzione di effettuare operazioni intracomunitarie. Sanzioni - Per le operazioni effettuate in vigenza della precedente normativa, l Agenzia ritiene applicabile il principio del favor rei: non è più sanzionabile il soggetto passivo che abbia effettuato operazioni intracomunitarie prima che siano trascorsi i 30 giorni dalla data di invio della richiesta di autorizzazione, salvo l ipotesi in cui il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo. Contenuto elenchi Intrastat servizi (art. 23) Viene soppresso l obbligo di indicare nei modelli Intrastat servizi, resi e ricevuti, le seguenti informazioni: (i) il numero e la data della fattura; (ii) le modalità di incasso o pagamento dei corrispettivi e di erogazione del servizio, non essendo le stesse essenziali ai fini di un analisi del rischio. Decorrenza - Le nuove modalità di compilazione si applicheranno dalla data che verrà indicata dal Provvedimento dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l ISTAT, con il quale sarà modificato il contenuto dei suddetti elenchi. Premi assicurativi incassati da operatori esteri (art. 24) Diventa annuale la denuncia dei premi assicurativi incassati dagli operatori esteri attivi nel territorio dello Stato in regime di libera prestazione di servizi. La scadenza per l invio è fissata al 31 maggio di ogni anno. Poiché la denuncia da presentare il 31 maggio di ogni anno si riferisce ai premi ed accessori incassati nell anno solare precedente, l Agenzia è dell avviso che il nuovo termine di presentazione della dichiarazione trovi applicazione in relazione ai premi ed accessori incassati a decorrere dal 1 gennaio Sanzioni per omissione o inesattezza dati statistici degli elenchi Intrastat (art. 25) La sanzione da 516,00 a 5.164,00 euro si applica ai soli operatori che realizzano scambi commerciali con i paesi dell Unione europea per un ammontare pari o superiore a 750 mila euro. 3

4 La norma in commento ridimensiona anche il carico sanzionatorio, prevedendo l applicazione della sanzione una sola volta per ogni elenco INTRASTAT mensile inesatto o incompleto, a nulla rilevando il numero di transazioni mancanti o riportate in modo errato nello stesso. Ulteriori semplificazioni ed eliminazione di adempimenti superflui Ritenuta sugli agenti (art. 27) La comunicazione al committente di avvalersi di dipendenti o terzi, necessaria per poter fruire della ritenuta sul 20% delle provvigioni percepite (anziché sul 50%) può essere trasmessa anche tramite PEC e non ha più limiti di tempo. Essa, infatti, resta valida fino a revoca. Pertanto, come chiarito dall Agenzia, le dichiarazioni inviate dall agente entro il 31 dicembre 2013 o entro i15 giorni successivi alla stipula dei contratti, conservano la loro validità fino alla perdita dei requisiti. Sanzioni - L omessa comunicazione e l invio della stessa con dati non veritieri sono puniti con una sanzione amministrativa compresa tra 258 e euro. Responsabilità negli appalti (art. 28) Viene eliminata la responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore per il versamento delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente. Sanzioni - In applicazione del principio del favor rei, viene chiarito che non trova applicazione la sanzione amministrativa compresa tra euro e euro posta a carico del committente per le violazioni commesse prima della data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014 (13 dicembre 2014) e non diventate ancora definitive a tale data. Il medesimo principio non trova, invece, applicazione in relazione alla responsabilità solidale prevista in capo all appaltatore per le violazioni commesse dal subappaltatore entro la predetta data del 13 dicembre Estinzione società ai fini tributari (art. 28) Ai soli fini della liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi, sanzioni ed interessi, l estinzione della società - ai sensi dell articolo 2495 c.c. - ha effetto decorsi 5 anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro delle imprese. L Agenzia ha chiarito che la norma trova applicazione anche per attività di controllo fiscale riferite a società che hanno già richiesto la cancellazione dal Registro delle imprese o già cancellate dallo stesso prima della data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014 (13 dicembre 2014). IVA: omaggi irrilevanti fino ad. 50,00 (art. 30) Viene elevato da 25,82 euro a 50 euro non solo il limite entro il quale le cessioni gratuite di beni (omaggi) e le prestazioni di servizi non sono rilevanti ai fini IVA, ma anche l importo massimo detraibile delle spese di rappresentanza. Per identificare le spese considerate di rappresentanza, occorre far riferimento, anche ai fini IVA, al Decreto del 19 novembre 2008 del Ministro dell Economia e Finanze, con cui sono state fornite le disposizioni attuative dell art. 108, comma 2, del DPR n. 917/1986. Decorrenza - Le disposizioni sopra commentate si applicano alle operazioni effettuate a partire dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014 (13 dicembre 2014). Rettifica IVA relativa a crediti non riscossi (art. 31) Il decreto modifica l articolo 26, comma 2 del D.P.R. n. 633/1972 prevedendo la possibilità di emettere delle note di credito IVA anche per mancato pagamento in tutto o in parte dell imponibile a seguito di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell art. 182-bis della legge fallimentare, ovvero di un piano di risanamento del debito attestato ai sensi dell art. 67, co. 1 lett. d) della medesima legge, pubblicato nel Registro delle imprese. Come chiarito dall Agenzia, prima delle modifiche in esame, in considerazione del contenuto tendenzialmente pattizio delle procedure in questione, la nota di variazione non poteva essere emessa oltre un anno dalla data di effettuazione dell operazione. Allo stato attuale, invece, le note di variazione possono essere emesse senza limiti temporali, salvo il termine per esercitare il corrispondente diritto di detrazione. Tale modifica ha inteso allineare la disciplina attualmente prevista ai fini della deducibilità delle perdite su crediti, con riferimento alle imposte sui redditi (art. 101 del DPR n. 917/1986), e la disciplina IVA prevista dall art. 26 del DPR n. 633/1972. Allineamento definizione prima casa IVA - Registro (art. 33) Con la nuova disciplina viene allineata la nozione di prima casa, rilevante ai fini dell applicazione della disciplina IVA agevolata, a quella prevista in materia di imposta di registro. In particolare, l aliquota IVA agevolata al 4% si applica agli atti di trasferimento o di costituzione di diritti reali aventi ad oggetto case di abitazione classificate o classificabili nelle categorie catastali diverse dalle seguenti: i) cat. A/1 - abitazioni signorili ii) cat. A/8 - abitazioni in ville iii) cat. A/9 - castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici. L applicazione dell agevolazione IVA sulla prima casa è quindi ora vincolata esclusivamente alla categoria catastale dell immobile, non assumendo più alcun rilievo le caratteristiche previste dal decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 2 agosto 1969 per contraddistinguere le abitazioni di lusso. Soppressione dell obbligo di depositare copia dell appello (art. 36) Viene eliminata la disposizione che prevede l obbligo di depositare copia dell appello nell ambito del processo tributario. Decorrenza - In mancanza di una disposizione transitoria, la nuova disposizione si applica anche agli appelli notificati dal 13 dicembre 2014, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014. Per gli appelli notificati fino al 12 dicembre 2014, invece, l Agenzia ritiene che continui a valere la previgente disciplina e che quindi sia necessario procedere al deposito di copia del gravame presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale. 4

5 Contatti Milano - Sede legale Via della Moscova, Milano Tel Fax Roma Via Barberini, Roma Tel Fax Crowe Horwath - Studio Associato Servizi Professionali Integrati Crowe Horwath - Studio Associato Servizi Professionali Integrati è tra i principali studi professionali del panorama italiano nel campo della consulenza fiscale, legale e di diritto del lavoro. Con oltre 160 professionisti e sedi a Milano, Roma, Torino e Venezia, lo Studio offre consulenza professionale di elevato livello, integrando esperienze diversificate con specializzazioni di settore. La strategia dello Studio è di puntare ai massimi standard di specializzazione nei vari ambiti del diritto, mantenendo salde le logiche del lavoro di squadra e dell'interdisciplinarietà tra professionisti. Tale approccio consente di offrire risposte tempestive alla clientela, mirate alla soluzione dei problemi specifici nel contesto generale di riferimento. Lo Studio è member firm di Crowe Horwath International - Network internazionale fra i global top 10 - e partner privilegiato di F2A FIS ANTEX, attivo nella fornitura di servizi di outsourcing in ambito Finance & Administration e Human Resources. Torino Corso Matteotti, Torino Tel Fax Venezia Viale Ancona, Mestre (VE) Tel Fax Crowe Horwath International Crowe Horwath International, tra le top 10 global accounting firm, è un Network internazionale che include più di 167 Società indipendenti, attive nel campo dei servizi contabili e di consulenza, con la collaborazione di più di risorse tra professionisti e staff dislocati in 650 uffici in più di 109 Paesi nel mondo. Crowe Horwath International è caratterizzato da un elevato livello di servizio, da una forte integrazione tra i servizi offerti e da un insieme di valori fondamentali comuni che ne orientano le decisioni. Ogni "Member firm" è leader nel proprio mercato nazionale grazie alla collaborazione di professionisti che, con un approfondita conoscenza della normativa e dei costumi locali, supportano le aziende che vogliono investire nei loro mercati. Newsletter Legale - Fiscale Registrazione n. 343 del 17 luglio presso il Tribunale di Milano Produzione riservata - vietata la copia 5

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n.

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n. Circolare n. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2014 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. PREMESSA... 5 CAPITOLO I:

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali,

Dettagli

Fattura elettronica: esenzioni

Fattura elettronica: esenzioni Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012)

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni

Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Abstract Le fatture emesse mediante

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 6/E Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa 1.1 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum

Dettagli

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo 1. come rimediare a errori e dimenticanze: il ravvedimento Il ravvedimento per imposte dirette e Iva Modalità di pagamento Presentazione della dichiarazione

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

= Circolare n. 9/2013

= Circolare n. 9/2013 = Scadenze + 27 dicembre + Invio degli elenchi INTRA- STAT mensili versamento acconto IVA mediante Mod. F24 + 30 dicembre + Stampa dei libri contabili dell'anno 2012 (libro giornale, registri IVA, libro

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti.

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. La legge di

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014 CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale

Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale Prot. n. 2012/140335 Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA 1 NOTE DI VARIAZIONE IVA (art. 26 del DPR n. 633/1972) Obbligatorie Facoltative Si tratta delle variazioni in aumento

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015 CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 aprile 2015 OGGETTO: Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica Prot. n. 18978/RU IL DIRETTORE DELL AGENZIA di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica VISTA la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28

Dettagli

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA 1. PREMESSA L art. 33, comma 5, del D.L. 22.6.2012, n. 83, così come modificato dalla legge di conversione 7.8.2012 n. 134, ha sostituito il comma 5 dell articolo

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 Premessa rmativa Entro il 28 febbraio 2013 i soggetti pasvi IVA devo presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009

GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009 GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009 CODICE FISCALE/TESSERA SANITARIA/PARTITA IVA CONTRATTI DI LOCAZIONE ACQUISTO PRIMA CASA SUCCESSIONI RIMBORSI COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITÀ E CARTELLE DI PAGAMENTO GUIDA

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Vista la vigente normativa in materia, applicabile all'imposta Comunale sugli Immobili e richiamata nel presente atto, AVVISA il contribuente, Coce Fiscale, residente in - (

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate

Dettagli

La documentazione contabile delle operazioni di import/export. Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export

La documentazione contabile delle operazioni di import/export. Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export La documentazione contabile delle operazioni di import/export Importazioni - Esportazioni Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export Importazioni GRUPPO DI LAVORO OPERAZIONI DOGANALI

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2

Dettagli

GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI

GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI Ordine degli avvocati di Genova Direzione Regionale della Liguria La Guida prende spunto dal confronto tra Agenzia delle Entrate e Ordine degli Avvocati di Genova. Principale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti Suite Contabile Fiscale 08 novembre 2013 Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti 1) Domanda: Come posso verificare i codici fiscali errati delle anagrafiche

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007)

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007) STUDIO MINTO Associazione Professionale Commercialisti Revisori Contabili Consulenza del Lavoro Mirano (VE) Telefono 041/5701020 CIRCOLARE INFORMATIVA n. 16 Giugno 2007 STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA AA9/11 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA (IMPRESE INDIVIDUALI E LAVORATORI AUTONOMI) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non diversamente specificato,

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

Guida pratica agli adempimenti

Guida pratica agli adempimenti Guida pratica agli adempimenti amministrativi delle aziende Rag. Tatiana Augelli INDICE - Iva e liquidazioni Le aliquote IVA; la detraibilità; le modalità di liquidazione ed i termini; - Termini di registrazione

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

HELP 05. a cura di Flavio Chistè. Help Federcircoli n. 5 pag. 1/5

HELP 05. a cura di Flavio Chistè. Help Federcircoli n. 5 pag. 1/5 a cura di Flavio Chistè RESPONSABILITA' CIVILE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI E DEI RAPPRESENTANTI LEGALI L'istituto del ravvedimento operoso, introdotto dall'articolo 13 del D.Lgs. 472/97, consente ai contribuenti,

Dettagli

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10 genzia ntrate UNICO Enti non commerciali ed equiparati 2014 Dichiarazione degli enti non commerciali residenti e delle società ed enti non residenti equiparati soggetti all Ires - Periodo d imposta 2013

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli