INFERMIERE E OPERATORE SOCIO SANITARIO: UN INTEGRAZIONE POSSIBILE. Principi di responsabilità nell integrazione professionale

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1 INFERMIERE E OPERATORE SOCIO SANITARIO: UN INTEGRAZIONE POSSIBILE Principi di responsabilità nell integrazione professionale 1

2 Perchè parlare di regole all'interno della equipe assistenziale? Per TANTI, TROPPI motivi... Intanto perchè CONOSCERE COMUNQUE E' CRESCERE. Poi perchè di questi tempi conviene sapere... Anche per EVITARE di essere chiamati a fare attività improprie o per evitare di PAGARE colpe altrui, per esempio... 2

3 In quanti conoscono (a proposito di REGOLE) La raccomandazione n 12 del Ministero della Salute che IMPONE regole precise nella prescrizione (attività MEDICA) e nella... Somministrazione di un farmaco (attività INFERMIERISTICA?) Eppure ESISTE e già la si è citata in alcune sentenze a favore/sfavore di personale sanitario 3

4 Arriva l'oss Correva l'anno 2001 Una GRANDE opportunità per tutti. MA E' NECESSARIO AVERE LE IDEE CHIARE. ANCHE COME ''PROTEZIONE'' 4

5 L infermiere è responsabile (in toto) dell assistenza generale infermieristica (D.P.R. 14 settembre 1994, n. 739 art 1) COSA SIGNIFICA??? 5

6 L infermiere per l espletamento delle funzioni si avvale, ove (lo reputi) necessario,, dell opera del personale di supporto (D.P.R. 14 settembre 1994, n. 739, art. 1, comma 3, lett. f) 6

7 L operatore socio sanitario svolge la sua attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all assistenza sanitaria e a quella sociale, secondo il criterio del lavoro multiprofessionale. (Provvedimento della Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, art. 3) 7

8 L Operatore Socio Sanitario svolge la sua attività su indicazione, ciascuna secondo le proprie competenze, degli operatori professionali preposti all assistenza sanitaria e a quella sociale (Contratto Collettivo integrativo sanità 2001) Traduzione in lingua italiana corrente: L Infermiere /l Ostetrica/l Ass sociale dice all oss cosa deve fare, attribuisce (non delega!!) una attività PRECISA e SPIEGATA. 8

9 Q U I N D I Le attribuzioni dell OSS saranno sottoposte all attività di indirizzo, direzione e verifica del personale infermieristico. Questo sulla base delle NORME vigenti e non per un ''capriccio''... 9

10 D.M. 739/94 L infermiere ha la responsabilità di una serie di funzioni : Pianificazione; Organizzazione; Formazione; Direzione; Controllo 10

11 CONSEGUENZE L infermiere deve esercitare un duplice controllo: verifica dei requisiti di idoneità tecnica; verifica della rispondenza dell attività svolta ai contenuti dell attribuzione (supervisione) 11

12 LE REGOLE DI CONDOTTA (generali) - OBBLIGO DI CONTROLLO SULL OPERATO ALTRUI Dal principio della divisione del lavoro consegue che colui il quale riveste una posizione gerarchicamente sovraordinata è titolare dell obbligo di scegliere con avvedutezza i propri collaboratori, di istruirli e di controllarne l operato (Fiadaca G., Musco E,. Diritto Penale Parte Generale, Zanichelli, 2004) 12

13 L INFERMIERE HA UN DOVERE DI CONTROLLO SULL OPERATO DEL PERSONALE DI SUPPORTO (Ambrosetti F. e altri, La responsabilità nel lavoro medico d equipe, Utet, 2003) 13

14 CULPA IN ELIGENDO L infermiere affida all operatore di supporto compiti che dovrà svolgere sotto la sua supervisione a) Dovrà selezionare i compiti che ritenga di poter assegnare all operatore di supporto. b) Dovrà scegliere tra gli operatori di supporto quelli che ritenga in grado di svolgere tali compiti adeguatamente 14

15 CULPA IN ELIGENDO È la colpa consistente nella cattiva scelta del soggetto a cui affidare/assegnare/attribuire i compiti 15

16 CULPA IN ELIGENDO Se dal comportamento dell operatore di supporto dovesse derivare un eventuale danno al paziente, all infermiere potrà essere mosso un addebito di colpa per aver errato nella scelta della persona affidataria dell incarico 16

17 Una storia tratta dal ''reale'' Viene inviata l'oss Pierina a aiutare il signor Paolone a scendere dal letto. Paolone pesa 125 kg nudo e la oss Pierina 45 vestita. Il disastro che ne deriva non può non vedere coinvolto l'infermiere Pippo che volutamente ha affidato il compito a Pierina, lasciando in cucina a fare altro l'oss Vince' 17

18 Buon appetito 18

19 CULPA IN VIGILANDO Attiene ai compiti di verifica attribuiti all infermiere all interno del processo assistenziale e del rispetto da parte dell operatore di supporto delle indicazione impartite 19

20 CULPA IN VIGILANDO L infermiere potrà essere in colpa se omette di esercitare quelle verifiche doverose che sarebbero risultate idonee a impedire il verificarsi di eventi dannosi per il paziente 20

21 Un esempio concreto, reale L'oss Mario NON aiuta il signor Gino a mangiare. Gino potrebbe anche farcela, ma aveva bisogno di essere aiutato a assumere la posizione semiseduta, a organizzare il vassoio, a tagliare la carne. Niente di tutto ciò. L'Infermiere Piero scrive in consegna che Gino ''si è alimentato con aiuto''. I parenti denunciano il fatto che il loro congiunto non mangia da tre giorni. (I nomi sono tutti di fantasia, eh... :-) ) 21

22 PRINCIPIO DELL AFFIDAMENTO E DEL NON AFFIDAMENTO 22

23 Nel lavoro d equipe secondo il principio dell affidamento ciascun membro può fare affidamento sul fatto che ognuno degli altri eseguirà in modo corretto i propri compiti. Di norma, ognuno risponderà del proprio operato ma non di quello degli altri. Ma allora perché l Infermiere può (non: deve) rispondere di ciò che fa un oss?? 23

24 Ogni componente dell equipe deve rispondere solo del corretto adempimento dei doveri di diligenza o di perizia inerenti all attività che deve svolgere, perché solo in questo modo ciascun membro del gruppo è lasciato libero, nell interesse del paziente, di adempiere alle proprie incombenze MA ABBIAMO VISTO CHE NELLE ATTIVITA DELL INFERMIERE C E ANCHE. 24

25 D.M. 739/94 L infermiere ha la responsabilità di una serie di funzioni : Pianificazione; Organizzazione; Formazione; Direzione; Controllo 25

26 La logica che deve guidare l azione del sanitario è un sistematico affidamento nel corretto e appropriato adempimento dei compiti di quanti partecipano all attività sanitaria. Quindi il principio dell affidamento riposa su un osservazione di fatto: nella vita sociale il contatto che si crea, normalmente, tra più persone implica che ciascuno possa confidare nel corretto e diligente operato degli altri 26

27 PRINCIPIO DEL NON AFFIDAMENTO ove ''insiste'' un DOVERE DI SORVEGLIANZA E DI CONTROLLO ALL INFERMIERE E AFFIDATO IL COMPITO DI ORGANIZZAZZIONE E PIANIFICAZIONE DELL ATTIVITA RUOLO DI SUPERVISIONE E DI CONTROLLO 27

28 UN OBBLIGO DI CONTROLLO E DI SORVEGLIANZA COMPETE AL SOGGETTO CHE PER LA SUA POSIZIONE GIURIDICA E CHIAMATO A DIRIGERE E COORDINARE LE PRESTAZIONI DEI COLLABORATORI (non stiamo assolutamente parlando del coordinatore - un equivoco è spesso quello di ritenere che il tutto sia stabilito dal coordinatore) 28

29 La colpa, da cui potrebbe derivare all infermiere un addebito di corresponsabilità per il fatto dell OSS: colpa nella scelta dell oggetto dell attribuzione di competenze o nella scelta del destinatario (culpa in eligendo); colpa nella sorveglianza sull operato del destinatario (culpa in vigilando) 29

30 SIAMO SICURI CHE SIA DAVVERO COSI? 30

31 LA SOLUZIONE? ESISTE UN TEMPERAMENTO DEL PRINCIPIO DEL NON AFFIDAMENTO? 31

32 L infermiere, in assenza di pregresse esperienze negative circa il personale di supporto, ha motivo di ometterne il controllo, fidandosi circa l abilità e la capacità del personale ausiliario. Tuttavia, ciò vale solo quando il controllo consisterebbe nel ripetere pedissequamente l esecuzione dell atto affidato traduciamolo in linguaggio NORMALE! NON servirà verificare continuamente la oss Pierina che fa i letti,o aiuta col pasto,se lo fa da SEMPRE senza problemi... 32

33 33

34 L infermiere è il programmatore, il gestore e il primo valutatore dell assistenza infermieristica 34

35 E ALL INFERMIERE CHE SPETTA LA REGIA DEL PROCESSO ASSISTENZIALE (perchè indicato dalle norme). Lui decide se/quando fare il giro letti, anche in una organizzazione che lo prevede come unico punto organizzativo chiaro.. Questo nonostante ancora oggi, per alcuni, il medico sia una specie di gestore del tutto. Non è così, soprattutto PER LA LEGGE PER LA LEGGE 35

36 Può piacere o meno può essere condiviso o meno, ma l ingresso delle vecchie professioni col mansionario nel novero delle professioni sanitarie Ha cambiato le cose. Si ha spesso la forte impressione che nulla sia cambiato. Ma se si ha la sventura di essere coinvolti in qualche episodio negativo, si scopre che le norme sono molto differenti dalle tradizioni percepite.. 36

37 L inserimento degli OSS nelle organizzazioni sanitarie è da vedersi come una importante opportunità, anche come ricaduta positiva per l utente dei servizi infermieristici in quanto si tratta di un operatore potenzialmente qualificato in grado di dare un valido contributo all interno dell equipe, dove i ruoli devono essere ben precisi. 37

38 biblio L. Benci le professioni sanitarie non mediche mc Graw Hill ed. Webgrafia: 38

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