FONDAZIONE RUBES TRIVA SICUREZZA, LAVORO, AMBIENTE

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1 Newsletter numero In Primo Piano NOVITA Il nuovo modello di denuncia per infortuni Inail Riconoscimenti per aziende e organizzazioni europee di spicco impegnate nella gestione dello stress sul luogo di lavoro INAIL: assicurazione infortuni sul lavoro per i soggetti coinvolti in attività di volontariato NORMATIVA Min. Lavoro:ambienti sospetti di inquinamento o lavori confinati Governo: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto con il contratto a Tutele Crescenti Min. Lavoro: validazione diffida accertativa emessa nei confronti di società fallita GIURISPRUDENZA Cassazione: durata del periodo di preavviso Cassazione: licenziamento disabile e mancanza del repechage FOCUS Gli obblighi del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Invio questionario sul tema controllo di gestione e investimenti in salute e sicurezza Consultazione Nazionale RLS del settore di Igiene Ambientale Novità INAIL: Il nuovo modello di denuncia infortuni L Inail, ha pubblicato il nuovo modello che i datori di lavoro dovranno utilizzare per denunciare/comunicare gli infortuni sul posto di lavoro. Il nuovo modello prevede alcune modifiche rispetto alla versione precedente, tra cui l inserimento di nuovi campi per la comunicazione dei dati relativi ai contratti a tempo parziale, la possibilità di erogare l indennizzo tramite vaglia postale e l adeguamento dei campi relativi alla comunicazione delle retribuzioni per gli addetti al riassetto e pulizia dei locali. Si segnala, inoltre, che è stato aggiornato il servizio per l invio online della denuncia/comunicazione di infortunio. Riconoscimenti per aziende e organizzazioni europee di spicco impegnate nella gestione dello stress sul luogo di lavoro Nel quadro della campagna dell'eu-osha "Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato", l'agenzia ha riunito, durante una cerimonia presieduta dal Commissario europeo Marianne Thyssen e dalla direttrice dell'eu-osha Christa Sedlatschek, oltre 100 nuovi partner ufficiali della campagna che hanno attuato misure per la riduzione dei rischi psicosociali e dello stress sul luogo di lavoro. In quest'occasione l'eu-osha ha inoltre annunciato che la Siemens si è aggiudicata il Premio per le buone prassi della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri, riservato alla nuova categoria speciale dei "partner ufficiali della campagna". La cerimonia si è svolta nel quadro di un evento di due giorni dedicato al confronto e allo scambio di buone prassi, tenutosi a Bruxelles il 5 e il 6 marzo 2015.

2 INAIL: cir.45/15 assicurazione infortuni sul lavoro per i volontari L Inail, con la circolare n. 45 del 27 marzo 2015, riporta indicazioni in merito al trattamento assicurativo di chi compie attività di volontariato presso Comuni o altri enti, in deroga a quanto previsto dalla legge quadro sul volontariato. Agli Enti responsabili delle attività dei volontari spettano gli adempimenti previsti dal Decreto ministeriale 22 dicembre 2014 e dal Testo unico 1124/65, oltre agli adempimenti di cui all art. 3 comma 3bis del D.Lgs 81/2008. Normativa Min. Lavoro: interpello n.6/2015 ambienti sospetti di inquinamento o confinati e lavori con contratto intermittente Il Ministero del Lavoro e in risposta all istanza di interpello avanzata dal Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del Lavoro, con la quale si chiede se i rapporti di lavoro intermittente a tempo indeterminato eventualmente instaurati dall impresa appaltatrice debbano essere oggetto di certificazione ex artt 75 ss. D.Lgs n.276/2003, il Ministero, richiamando l art.2 del D.P.R. n.177/2011, ritiene che non vi siano preclusioni in ordine alla possibilità di attivare rapporti di lavoro di natura intermittente ai fini dello svolgimento di attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, fermo restando il rispetto delle altre condizioni di legge e, in particolare, il possesso da parte del lavoratore di una esperienza almeno triennale maturata in tale ambito. Governo: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto con il contratto a Tutele Crescenti Il Governo ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2015, il Decreto Legislativo n. 23 del 4 marzo 2015, con le disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. Il Decreto legislativo entra in vigore il 7 marzo Per tutti i lavoratori ai quali si è provveduto, dal 7 marzo 2015, a stipulare un nuovo contratto di lavoro, a trasformare un contratto da tempo determinato a tempo indeterminato o a qualificarne uno a contenuto formativo, si applicherà il nuovo contratto a Tutele Crescenti. Min. Lavoro: validazione diffida accertativa emessa nei confronti di società fallita Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la nota n del 20 marzo 2015, con la quale fornisce alcuni chiarimenti, ai propri ispettori, circa l emanazione della diffida accertativa e del suo carattere di titolo esecutivo, tramite validazione del direttore della DTL. I presupposti fondamentali per l emissione del provvedimento di diffida accertativa è che il credito vantato dal lavoratore sia certo, liquido ed esigibile. Nel caso di specie, qualora ci si trovi di fronte ad una società fallita, non vi può essere la validazione della diffida accertativa in quanto manca il requisito del titolo esecutivo.

3 Giurisprudenza Cassazione: durata del periodo di preavviso Con sentenza n. 4991/2015 la cassazione ha affermato che le parti possono accordarsi sulla durata del periodo di preavviso, prescindendo dalla previsione contenuta nel CCNL, atteso che l art c.c. si limita a riconoscere il preavviso quale condizione strettamente correlata alla liceità del recesso (v. Cass. n. 3741/1981). Cassazione: licenziamento disabile e mancanza del repechage Con sentenza n del 10 marzo 2015, la Corte di Cassazione ha dichiarato l illegittimità di un licenziamento comminato ad un lavoratore che dopo essere divenuto disabile, non sia stato adibito a mansioni equivalenti alla sua qualifica e compatibili con la sua disabilità. I giudici della Suprema Corte hanno evidenziato come il datore di lavoro, prima di procedere al licenziamento, avrebbe dovuto, dopo aver verificato l inidoneità fisica a quelle determinate mansioni, controllare la possibile ricollocazione del lavoratore. Focus Gli obblighi del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Sono pervenute alla Fondazione diverse richieste di chiarimenti in merito all attività del servizio di prevenzione e protezione aziendale e, più precisamente, ai compiti del RSPP per assolvere al meglio i propri obblighi nella gestione della propria attività, con specifico riferimento agli artt. 31 e 33 del D.Lgs. 81/2008. Tali richieste scaturiscono sia dalla lettura dell interpello n. 22/2014 della Commissione per gli Interpelli (art. 12 del D.Lgs. 81/2008) in merito alla definizione di mezzi adeguati per perseguire le finalità previste per il SPP, che dalla sentenza del 3 febbraio 2015 della IV Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la conferma della condanna emessa dalla Corte di Appello di Torino del 28 ottobre 2013 agli insegnati del Liceo Darwin di Rivoli che ricoprivano il ruolo di RSPP. Preliminarmente, si ritiene opportuno riportare le indicazioni fornite dalla Commissione degli Interpelli, in merito all art. 31, comma 2, del D.Lgs. n.81/2008, le cui previsioni sono dirette ad assicurare che il Servizio di prevenzione e protezione disponga di tutto quanto necessario allo svolgimento dei compiti di cui all art. 33, comma 1, avuto riguardo alla complessità aziendale e ai rischi presenti, che, l attività dell RSPP è di norma priva di effettivi poteri decisionali di organizzazione, e che l autonomia per espletare la propria attività venga attribuita dal datore di lavoro in virtù della delega di funzioni prevista dall art. 16 del D.Lgs. 81/2008, attribuendo al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate. La delega, deve trasmettere al delegato l obbligo al rispetto

4 delle norme di sicurezza e i mezzi tecnici ed economici, oltre ai poteri organizzativi necessari per adempiervi, proporzionata ai compiti trasferiti e, comunque, idonei a consentire di operare efficacemente nell ambito delle funzioni delegate. Va anche precisato che vi sono obblighi di sicurezza del lavoro che non richiedono particolari poteri di capacità di spesa o particolari poteri organizzativi per adempiere ai compiti di RSPP. La norma affida all RSPP, in quanto coordinatore del SPP, un autonomia nella gestione della propria attività quale, ad esempio, quella di segnalazione e valutazione dei bisogni e di riorganizzazione del lavoro, quella di fornire indicazioni operative che tengano conto anche del rapporto costi benefici, quella di controllo individuando procedure finalizzate alla sorveglianza degli ambienti di lavoro, quella di flussi informativi verso tutti i lavoratori per la migliore gestione dei processi preventivi. Per quanto concerne la sentenza della Corte Suprema sulle responsabilità degli RSPP, definiti anche dalla stessa Corte come i garanti della sicurezza, agli stessi viene confermata la condanna emessa dalla Corte di Appello di Torino in quanto non hanno individuato i rischi che hanno portato ai gravi e mortali infortuni, non hanno considerato come pericolo il controsoffitto delle aule, nonostante ben visibile lo stato di ammaloramento, non hanno richiesto alla proprietà dell edificio (Provincia di Torino) dei controlli specifici, in conclusione ritenendo colpevoli gli RSPP hanno stabilito un nesso causale tra le loro omissioni e gli eventi capitati. Infine è opportuno ricordare che all art. 2 del D.Lgs. 81/2008, il SPP è definito come insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all azienda finalizzati all attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori pertanto l attività di pertinenza richiede implicitamente una collaborazione con competenze diverse nonché la verifica sistematica della qualità dei metodi usati nella realizzazione delle attività del SPP. Invio questionario sul tema controllo di gestione e investimenti in salute e sicurezza Al fine di approfondire gli studi scientifici relativi alla gestione della salute e sicurezza nel settore dell igiene ambientale, e in collaborazione con l Istituto di Management della Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, la Fondazione ha promosso una ricerca sul tema controllo di gestione e investimenti in salute e sicurezza. L obiettivo dell indagine è approfondire le modalità attraverso cui le aziende gestiscono la salute e sicurezza, con particolare riferimento al tema degli investimenti ed alla valorizzazione delle connesse capacità ed abilità manageriali. A tal fine, è stata richiesta la collaborazione delle aziende associate per quanto concerne la ricostruzione di una serie di variabili che permetteranno di ottenere un quadro di dettaglio utile sia ai fini manageriali, grazie alle evidenze empiriche che emergeranno, che per scopi scientifici indirizzati a promuovere gli studi in questo delicato ed importante settore. Si è chiesto, quindi, di compilare il breve questionario reperibile al link sottostante (tempo totale richiesto per la compilazione <20 min.): https://it.surveymonkey.com/r/lnjd3zc

5 Consultazione Nazionale RLS del settore di Igiene Ambientale La Fondazione Rubes Triva, in qualità di ente bilaterale ed organismo paritetico del settore di igiene ambientale, opera ormai da 5 anni nell ambito della formazione e della ricerca e coltiva i rapporti con enti e istituzioni italiane ed internazionali volti alla diffusione delle buone prassi in tema di salute e sicurezza sul lavoro nell ottica del dialogo sociale. Per questo motivo il suo Consiglio di Amministrazione ha unanimemente deciso di avviare una consultazione nazionale dei RLS del settore volta a raccogliere le testimonianze ed i suggerimenti provenienti dalle varie realtà territoriali, al fine di avviare nuove iniziative di tutela e prevenzione sui rischi nuovi ed emergenti. Al momento sono state individuate le sedi di Milano e Napoli, cui si è aggiuta successivamente quella di Venezia, secondo il seguente calendario: - Milano 10/03/2015 c/o Auditorium AMSA Via Olgettina, 25 - Napoli 25/03/2015 c/o Hotel Terminus P.za Garibaldi, 91 - Venezia 14/04/2015 c/o Veritas spa via di Porto Cavergnano

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