Il punto di vista dei costruttori

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1 Lecco 19 settembre 2014 La Linea Guida della Regione Lombardia per l uso delle piattaforme di lavoro elevabili nei cantieri temporanei e mobili Il punto di vista dei costruttori Relatore: Mauro Potrich, Presidente del Comitato Tecnico di Formazione IPAF

2 Contenuti Chi è IPAF e la sua attività nel campo della sicurezza Importanza del coinvolgimento dei costruttori al tavolo del gruppo di lavoro Sicurezza intrinseca, la norma tecnica EN280 e la sua evoluzione Importanza della formazione Importanza dei controlli e della manutenzione

3 IPAF e i suoi obiettivi Chi è IPAF e i suoi obiettivi nel campo della sicurezza

4 Chi è IPAF e cosa fa La International Powered Access Federation (IPAF) promuove l uso efficace e sicuro dei mezzi mobili di accesso aereo in tutto il mondo. Costituita nel 1983, IPAF è un organizzazione senza scopo di lucro che associa produttori, distributori, utilizzatori, noleggiatori e società di formazione. Promuove l utilizzo in sicurezza delle piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) attraverso comitati tecnici e gruppi di lavoro formati da esperti del settore dei mezzi mobili di accesso aereo. IPAF ha un ruolo chiave nel promuovere molte procedure di progettazione, uso in sicurezza, formazione e manutenzione che vengono adottate dall industria dei mezzi mobili di accesso aereo.

5 Chi è IPAF e cosa fa Formazione Il programma di formazione IPAF per operatori di piattaforme di lavoro mobili elevabili è conforme alla ISO 18878, come certificato dal TÜV. Più di operatori vengono formati ogni anno attraverso una rete mondiale di più di 600 centri di formazione. Comitati L attività dell IPAF si svolge tramite comitati specializzati che si riuniscono regolarmente durante l anno. Comitato Tecnico Produttori Comitato Piattaforme di lavoro elevabili su Colonne Comitato Sollevatori Telescopici Comitato Formazione Gruppo di lavoro formazione nazionale Comitato IPAF Rental+ Comitato dell accesso aereo (Powered Access Interest Group (PAIG)

6 Il sito IPAF Un importante strumento di informazione, frutto di 30 anni di esperienza disponibile in 9 diverse lingue e a disposizione di tutti. All interno di esso possiamo trovare numerose sessioni ricche di contenuti tecnici e non solo. Legislazione e prassi Linee Guida tecniche Formazione e CdF Ipaf Banca dati sugli incidenti Avvertimenti su prodotti Links a siti di associazioni, stampa specializzata, istituzioni, enti normativi, enti formativi Novità e informazioni dai media Eventi

7 Banca dati incidenti SEGNALAZIONE INCIDENTI IPAF invita tutti i produttori, le società di noleggio, le imprese di costruzione e gli utilizzatori a segnalare qualsiasi incidente grave o mortale conosciuto che coinvolge le piattaforme di lavoro elevabili/aeree in tutto il mondo. Le informazioni immesse nella banca dati sono trattate in maniera confidenziale e sono utilizzate esclusivamente a scopo di analisi e per migliorare la sicurezza.

8 Importanza del coinvolgimento dei costruttori al tavolo del gruppo di lavoro

9 Importanza partecipazione ai gruppi di lavoro Siamo convinti che i migliori risultati nell ambito della sicurezza e del suo miglioramento la sicurezza si ottengano coinvolgendo tutti i soggetti (costruttori, utilizzatori, noleggiatori, enti di formazione, istituzioni e organi di controllo) Abbiamo accolto con molto piacere l invito a partecipare al Gruppo Lavori in quota del Laboratorio Regionale di approfondimento Costruzioni composto da diversi soggetti che si occupano di lavori in quota e sicurezza nei cantieri e che si è concretizzato con la redazione della Linea Guida per l uso delle piattaforme di lavoro elevabili nei cantieri temporanei e mobili.

10 La sicurezza nell uso delle PLE La sicurezza nell uso delle PLE dipende da diversi fattori: Sicurezza intrinseca della macchina (fabbricante) Mantenimento delle condizioni di sicurezza della macchina (noleggiatore, datore di lavoro, operatore) Valutazione dei rischi adeguata (sito di lavoro e lavorazioni) Modalità di utilizzo in sicurezza (operatore)

11 Risultati del Gruppo di lavoro Interscambio di conoscenze ed esperienze Discussione degli argomenti da diversi punti di vista Il risultato ottenuto dalla collaborazione di tutti i soggetti è la LINEA GUIDA sicuramente un ottimo supporto ai datori di lavoro e utilizzatori di piattaforme di lavoro elevabile da utilizzare ad integrazione del Manuale di Uso e Manutenzione fornito con la macchina LINEA GUIDA Uso delle Piattaforme di Lavoro Elevabili (cantieri temporanei e mobili)

12 Le schede per utilizzi specifici Uno degli elementi importanti quello di identificare la macchina più idonea per le diverse applicazioni. Le schede contenute nella linea guida contengono delle utili indicazioni sulla scelta della tipologia di PLE per l utilizzo specifico

13 Sicurezza intrinseca ed evoluzione delle norme tecniche

14 Direttive ed evoluzione delle norme tecniche Direttiva n. 2006/42/CE (Direttiva Macchine) recepita con il D.Lgs. 27/01/2010, n. 17 Allegato IV Macchine pericolose - 17«Apparecchi di sollevamento di persone con un rischio di caduta verticale superiore a 3 m» Norma UNI EN280: Piattaforme di lavoro mobili elevabili Calcoli per la progettazione Criteri di stabilità - Costruzione - Sicurezza - Esami e prove La norma costituisce il recepimento, della norma armonizzata europea EN 280:2001+A2 (edizione agosto 2009) assume così lo status di norma nazionale italiana. Norma EN280:2013 La Gazzetta ufficiale dell Unione europea del 28 novembre 2013 ha inserito nell elenco titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della normativa dell'unione sull'armonizzazione la EN 280:2013 che va a sostituire la EN 280:2001+A2:2009. La nuova edizione della norma EN280 è pubblicata dall UNI

15 Norma UNI EN280:2013 La Norma UNI EN280:2013 può essere già applicata dai costruttori nei nuovi progetti e alla data stabilita del la norma precedente cesserà di dare la presunzione di conformità ai requisiti essenziali e agli altri requisiti previsti dalla normativa pertinente dell'unione. 31/01/2014 UNI EN280: /01/2015 UNI EN280:2013 La norma specifica i requisiti tecnici e le misure di sicurezza per tutti i tipi e per tutte le dimensioni di piattaforme di lavoro elevabili, destinate a spostare persone alle posizioni di lavoro da cui possano svolgere mansioni dalla piattaforma di lavoro, con l intendimento che le persone accedano ed escano dalla piattaforma di lavoro attraverso una posizione di accesso definita.

16 Evoluzione della norma EN280 L'edizione 2013 della EN280 è stata pubblicata nel giugno 2013 a seguito di una fase di revisione durata cinque anni, il massimo consentito dai regolamenti CEN. Al termine di un periodo di commento pubblico, si prevede per il 2015 la pubblicazione dell'emendamento 1 alla EN280:2013, destinato a definire dei requisiti aggiuntivi riguardanti l'applicazione delle norme EN ed EN ISO alle strutture e ai sistemi di comando delle PLE. Recentemente è stata approvata la revisione completa della norma. Il Comitato Europeo di Normazione (CEN) ha ottenuto un mandato che autorizza il suo Comitato tecnico TC98/WG1 ad avviare una revisione integrale della EN280:2013 dopo la finalizzazione dell emendamento A1.

17 l'importanza della formazione

18 Causa degli incidenti Ribaltamento della macchina dovuto a errato posizionamento o stabilizzazione o a cedimento del terreno Cedimento o ribaltamento causato da sovraccarico Ribaltamento durante la fase di carico o scarico su mezzi di trasporto Urto con altri mezzi in movimento, urto con strutture fisse Intrappolamento tra la base e la struttura o con parti mobili Discesa incontrollata per guasto ai componenti Cadute dal cestello Folgorazione per contatto con linee in tensione Cedimenti strutturali.

19 L'importanza della formazione Uno degli elementi fondamentali per la sicurezza della PLE riguarda l utilizzo in modo consapevole dell attrezzatura e nel rispetto delle norme di sicurezza contenute nel manuale fornito con la macchina. È quindi di fondamentale importanza che la formazione dell operatore sia effettuata in modo adeguato L obbligo di informazione, formazione ed addestramento dei lavoratori che utilizzano delle attrezzature di lavoro è un obbligo previsto dal l articolo 73 del D.Lgs. n. 81/2008 Per gli operatori di PLE è richiesta una specifica abilitazione da ottenersi dopo aver frequentato uno specifico corso teorico/pratico e aver superato i test previsti. L accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2012 in attuazione dell'articolo 73, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008 ha individuato le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, indirizzi e requisiti minimi di validità della formazione

20 I requisiti dei corsi per operatori di PLE ALLEGATO III Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) ( ore) 1. Modulo giuridico - normativo (1 ora) 2. Modulo tecnico (3 ore) 3. Moduli pratici specifici 3.1. Modulo pratico per PLE che operano su stabilizzatori (4 ore) 3.2. Modulo pratico per PLE che possono operare senza stabilizzatori (4 ore) 3.3 Modulo pratico ai fini dell'abilitazione all'uso sia di PLE con stabilizzatori che di PLE senza stabilizzatori (6 ore) 4. Valutazione

21 I corsi effettuati dai CdF IPAF Esperienza nella formazione di operatori di PLE in Italia con rilascio di abilitazione da più di 10 anni Centri di formazione autorizzati in base a requisiti definiti Abilitazione e formazione dei formatori Corsi conformi alla UNI ISO Durata e requisiti dei corsi conformi all accordo del 22 febbraio 2012 Corsi effettuati validi come formazione pregressa

22 l'importanza della manutenzione

23 L importanza della manutenzione Rif. D.lgs. n. 81/2008 Art. 71 Le attrezzature di lavoro devono essere oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza Devono essere curati tenuta e aggiornamento del registro di controllo delle attrezzature di lavoro per cui lo stesso è previsto. I risultati dei controlli devono essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza Se attrezzature di lavoro sono usate al di fuori della sede dell unità produttiva devono essere accompagnate da un documento attestante l esecuzione dell ultimo controllo con esito positivo. Manuale uso e manutenzione

24 L importanza della manutenzione Rif. D.lgs. n. 81/2008 Art comma 8 1. interventi di controllo periodici, secondo frequenze stabilite in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti, ovvero dalle norme di buona tecnica, o in assenza di queste ultime, desumibili dai codici di buona prassi; 2. interventi di controllo straordinari al fine di garantire il mantenimento di buone condizioni di sicurezza, ogni volta che intervengano eventi eccezionali che possano avere conseguenze pregiudizievoli per la sicurezza delle attrezzature di lavoro, quali riparazioni trasformazioni, incidenti, fenomeni naturali o periodi prolungati di inattività. I controlli sono volti ad assicurare il buono stato di conservazione e l efficienza a fini di sicurezza delle attrezzature di lavoro e devono essere effettuati da persona competente.

25 L importanza della manutenzione Cancelletti di accesso che non si chiudono automaticamente possono causare la caduta dell operatore Un quadro illeggibile può causare errori di manovra con esiti gravissimi Il mancato ingrassaggio può causare rotture nei punti di snodo Tubazioni dell impianto idraulico usurate nei punti di snodo presenza di cricche evidenziata da crepe nelle giunzioni, zone arrugginite, distacco visibile delle parti, deformazioni locali

26 Grazie per l attenzione. Relatore Mauro Potrich, Presidente del Comitato Tecnico di Formazione IPAF

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