REGIONE LOMBARDIA CREDITO INCASSA B2B. ESTRATTO DA NEWSLETTER n. 2 LUGLIO 2015

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1 ESTRATTO DA NEWSLETTER n. 2 LUGLIO 2015 Pubblichiamo un estratto delle ultime notizie relative alle opportunità offerte da bandi e finanza agevolata. CHIARI SERVIZI Srl è a Vostra disposizione per fornire l idonea assistenza affinché possiate ottenere i finanziamenti necessari per migliorare la Vostra attività o per lo sviluppo di nuove progettualità. Se di vostro interesse, Vi chiediamo di aderire al servizio di Newsletter Finanza Agevolata scaricando l apposito modulo da inoltrare a CREDITO INCASSA B2B REGIONE LOMBARDIA Misura attivata da Regione Lombardia, con il supporto di Finlombarda S.p.A., finalizzata allo smobilizzo dei crediti commerciali (maturati o maturandi) vantati dalle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde di tutti i settori nei confronti di altre imprese (o altri soggetti debitori esclusi gli Enti locali), anche non lombarde. SOTTOMISURA A - liquidità alle PMI Che cos'è L'iniziativa agevola l'accesso a una o più linee di credito a breve auto liquidanti, grazie alla Garanzia a costo zero di Regione Lombardia. La linea può essere ricompresa tra 10 mila e 1,5 milioni di euro, con spread massimo del 3,50%. La garanzia, a valere sul Fondo Jeremie FESR, copre l 80% del valore della linea di credito. È prestata a favore dell intermediario finanziario convenzionato e nell interesse delle MPMI a copertura dell eventuale mancato rientro dell esposizione finanziaria delle imprese e nel rispetto del regime de minimis. La garanzia ha efficacia massima di 18 mesi meno un giorno. A chi si rivolge

2 La Sottomisura A si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o operanti in Lombardia, appartenenti a tutti i settori (a esclusione del settore attività finanziarie e assicurative) e iscritte al registro delle imprese. Cosa finanzia La linea finanzia l anticipo di crediti commerciali non scaduti (attuali o futuri) in risposta al fabbisogno di circolante. Sono esclusi i crediti nei confronti degli Enti Locali. SOTTOMISURA B - liquidità alle grandi imprese Che cos'è La Sottomisura B prevede l'abbattimento del costo per le operazioni di cessione del credito pro soluto, grazie al contributo in c/interessi di Regione Lombardia. Il contributo è pari allo 0,75 %; nel caso in cui l impresa beneficiaria abbia aderito al Codice Italiano Pagamenti Responsabili alla data di presentazione della domanda di partecipazione, il contributo è maggiorato fino all 1,25%. Il contributo è concesso ai sensi e nei limiti del regime de minimis. La commissione sull operazione di factoring ha un margine massimo del 3,5%. A chi si rivolge La Sottomisura B si rivolge alle grandi imprese con sede legale o operanti in Lombardia, appartenenti a tutti i settori (a esclusione del settore attività finanziarie e assicurative) e iscritte al registro delle imprese. Cosa finanzia Mediante le operazioni di cessione del credito pro soluto è possibile smobilizzare i crediti commerciali vantati nei confronti di altre imprese o altre tipologie di soggetto debitore, ad esclusione degli Enti Locali. Modalità di accesso Per la Sottomisura B è possibile partecipare fino ad esaurimento risorse. da Newsletter n. 1 - Giugno 2015 START UP E RE-START Regione Lombardia Il bando favorisce l'avvio e lo sviluppo di nuove imprese lombarde e supporta il rilancio di imprese esistenti da non più di 24 mesi Aspiranti imprenditori Start Up innovative iscritte all apposita sezione speciale del Registro delle Imprese Micro, Piccole e Medie imprese costituite da meno di 24 mesi FONDI BEI - CREDITO ADESSO Regione Lombardia

3 PMI LOMBARDE appartenenti ai settori MANIFATTURIERO, DEI SERVIZI ALLE IMPRESE,DEL COMMERCIO ALL'INGROSSO O DELLE COSTRUZIONI non in stato di difficoltà e del SETTORE TURISTICO (ISTAT I55)(procedure, protestate ecc.) CONTRIBUTI AL CREDITO PER TURISMO E ACCOGLIENZA LOMBARDIA CONCRETA MPMI del turismo e del commercio. FRIM/FESR INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO PMI aventi sede operativa in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero e delle costruzioni di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 lettere C e F nonché, per la Sottomisura 1. Innovazione di processo e di prodotto, le PMI operanti nel settore dei servizi alle imprese di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 codici 62 Produzione di software,consulenza informatica e attività connesse; 63 Attività dei servizi d informazione e altri servizi informatici; 72 Ricerca scientifica e sviluppo. Possono altresì accedere al presente bando le imprese artigiane e del sistema della cooperazione. FONDO DI ROTAZIONE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE (FRI) Supportare le MPMI lombarde nell avvio di programmi di investimento atti a sviluppare e consolidare la presenza e la capacità d azione sui mercati internazionali mediante la creazione di nuove società estere.(new.co.) Sostiene programmi di investimento realizzati da imprese lombarde, in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di Insediamenti produttivi permanenti all estero. La creazione dell' insediamento produttivo all' estero non deve comportare la chiusura o limitazione di uno stabilimento localizzato in Lombardia o comunque nel territorio nazionale. LOCALIZZAZIONE: paesi UE ed extra UE SOGGETTI : Possono richiedere l Intervento Finanziario le MPMI in qualunque forma costituite, ivi incluse le società cooperative e le società consortili, in possesso di uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: a. attive da almeno due anni nel settore manifatturiero (codice primario Ateco 2007 lett. C); b. attive da almeno due anni nel settore delle costruzioni (codice primario Ateco 2007 lett. F); c. attive da almeno due anni in uno dei seguenti settori dei servizi alle imprese (codice primario Ateco 2007): PROSSIMA USCITA PROGRAMMA SVILUPPO RURALE REGIONE LOMBARDIA PSR (Misura 121 ammodernamento delle Aziende Agricole)

4 Le imprese agricole, singole e associate, titolari di partita IVA, iscritte presso la Camera di Commercio al Registro delle Imprese Sezione speciale imprenditori agricoli o Sezione coltivatori diretti e le cooperative agricole iscritte alla Sezione III dell Albo prefettizio, che garantiscono il lavoro ad almeno 1 ULA. VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE AGEVOLAZIONI NAZIONALI Con il Decreto Ministeriale del 15 maggio 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015, diventa operativo l intervento Voucher per l internazionalizzazione, finalizzato a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di internazionalizzazione attraverso l inserimento in azienda di un Temporary Export Manager. Finalità L intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di VOUCHER, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati per almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Beneficiari Micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in almeno uno degli esercizi dell ultimo triennio. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012). Caratteristiche dell intervento Singoli voucher a fondo perduto di 10mila euro per l inserimento in azienda di un Temporary Export Manager per almeno sei mesi. Per avere accesso al voucher, l impresa deve intervenire con un cofinanziamento che, per il primo bando è di almeno 3mila euro (il costo complessivo sostenuto dall impresa per il servizio deve essere, pertanto di almeno 13mila euro). L azienda deve rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell apposito elenco presso il Ministero, che sarà pubblicato entro il giorno 1 settembre NUOVO BONUS RICERCA Incentivo in forma di credito d imposta per attività e investimenti di tutte le imprese in ambito Ricerca e Sviluppo. Platea Non più solo PMI con fatturato fino a 500 milioni di euro, ma tutte le imprese, indipendentemente da forma giuridica, settore economico e regime contabile. Misura Non più il 50% dell incremento annuale delle spese in R&S, ma il 25% rispetto alla media degli investimenti ; per alcune spese resta al 50%. Raddoppia il tetto massimo a 5 milioni l anno per beneficiario, rispetto al precedente 2,5 milioni. Durata L agevolazione passa da tre a cinque anni ( ). In pratica, diminuisce la somma erogata annualmente ma si allunga il periodo in cui viene riconosciuta.

5 Requisiti L investimento minimo è di 30mila euro annui. da Newsletter n. 1 - Giugno 2015 CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI L agevolazione spetta ai soggetti titolari di reddito d impresa compreso coloro che hanno iniziato l attività: SABATINI-BIS INTERVENTO AGEVOLATIVO E stata prevista la costituzione presso la cassa depositi e prestiti di un plafond di risorse pari a 2,5miliardi di euro che le Banche e gli intermediari possono utilizzare per concedere fino al 31dicembre 2016 finanziamenti e contributi alle PMI per investimenti sotto elencati: PMI che hanno sede operativa in Italia e sono regolarmente iscritte nel registro delle imprese.- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali, non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà Documento predisposto da CHIARI SERVIZI srl CHIARI. All rights reserved. Ricevete questa newsletter in quanto l a cui è inviata appare nei nostri elenchi, dove sono raccolti i nominativi di quanti hanno chiesto di ricevere informazioni periodiche da Chiari Servizi srl. Ai sensi dell'articolo 13 del D. Lgs. n. 196/2003 la informiamo che i suoi dati che si limitano alle informazioni necessarie per poterle inviare comunicazioni in formato elettronico saranno da noi utilizzati solo ed esclusivamente per l invio di contenuti connessi alla nostra attività. Non saranno comunicati ad altri per alcun motivo e lei in qualsiasi momento potrà chiedere di consultarli, modificarli o cancellarli con una a Titolare del trattamento dei dati personali è Chiari Servizi srl, con sede in Chiari, via dell Agricoltura 2/B. Responsabile del trattamento dei dati è il Presidente della Società Chiari Servizi srl. In caso non vogliate ricevere questa Newsletter Vi chiediamo di comunicarlo con una a I nostri riferimenti: Chiari Servizi srl via dell Agricoltura 2/B CHIARI (BS) Tel Int. 3

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