UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA. Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze Motorie. Tesi di laurea

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze Motorie Tesi di laurea ANALISI BIOMECCANICA DEL MOVIMENTO NELL' ESERCIZIO DI JUMP CON PATTINI IN-LINEA. Relatore: Ch.mo Ing. Nicola Petrone Correlatore: Dott. Giuseppe Marcolin Laureando: Matteo Giardini Anno accademico Sintesi della Tesi. L'oggetto di studio della tesi riguarda l'analisi Biomeccanica del movimento di Jump con pattini in - linea, attraverso l'utilizzo di Pedana Mobile o " Jump ". L'analisi si presenta come sperimentale, in analogia con lo studio dell'ing. Claudio Giorgi riguardante " L'analisi Biomeccanica della partenza nel Pattinaggio corsa " tramite videocamere svoltasi in una pista di pattinaggio corsa. Il suddetto lavoro ha ispirato infatti la modalità di svolgimento della tesi effettuata però sul salto in alto di cui non esistono pubblicazioni. L'analisi è strutturata in due fasi distinte ma complementari. 1. La progettazione di una Pedana "Jump " composta da due pezzi, da posizionarsi sopra ad una Pedana di Forza ed in grado di rilevare la Dinamica dello stacco. 2. L' elaborazione dei dati relativi alle forze impresse dall'atleta sulla pedana e l'analisi Cinesiologica del gesto atletico. 3. L'analisi Biomeccanica delle forze e del movimento di "Jump" o salto in alto. I dati raccolti dalle varie fasi saranno composti al fine di verificare una potenziale relazione tra forze espresse e altezze o lunghezze raggiunte nel salto. Infatti osservando la tecnica di esecuzione durante " contest " o incontri agonistici si sono potute notare le più svariate tecniche di salto in alto.

2 In fine ci si propone di applicare un Elettromiografo ad un'atleta per rilevare l'attività muscolare e la sua coordinazione motoria in tutte le fasi del salto per predisporre un protocollo di analisi Elettromiografica che si adatti a differenti tipologie di atleti e di salto. L'utilità di tale studio riguarda l'ambito tecnico Sportivo e in particolare le possibili applicazioni in ambito agonistico, non che preventiva in quanto una tecnica corretta permette la significativa riduzione degli infortuni. Gli sviluppi futuri riguardano l'analisi di un numero maggiore di atleti per raggiungere dei risultati statisticamente più significativi, in particolar modo mediante l'utilizzo delll'elettromiografo. I risultati hanno evidenziato grazie ai dati della pedana di forza differenze di espressione di forza tra tre diversi atleti con differenti capacità tecniche e motorie ; l'atleta Damiano Ughelini è stato il migliore fra gli atleti considerati perché ha mostrato di saltare con una tecnica uniforme per l'intera esecuzione della prova. L'utilizzo dell'analisi video ha mostrato diversità nella coordinazione del gesto atletico dello stacco che per l'appunto è stato possibile interfacciarlo con i valori rilevate dalla pedana di forza al fine di evidenziare un rapporto tra tempo impiegato per eseguire lo stacco ; ovvero la velocità di passaggio sul secondo pezzo della pedana " Jump " e la capacità di esprimere nel minor tempo possibile la forza esplosiva, e l'altezza massima raggiunta. Infatti l'atleta che ha ottenuto i valori di altezza e forza massima " Fz " maggiori era quello che coordinava meglio il movimento di braccia verso l'alto e spinta degli arti inferiori con la maggiore velocità di esecuzione e sincronia del movimento e angolo del ginocchio superiore ai 90 e massima elevazione degli arti inferiori verso l'alto e flessione del busto verso questi. Per quanto riguarda invece il salto in lungo si è evidenziato che mantenere gli arti inferiori con angolo del ginocchio compreso tra i 90 e i 160 senza elevare verso l'alto le stesse con lo slancio avanti delle braccia permetteva di raggiungere le massime distanze di atterraggio. Il monitoraggio dei dati raccolti, anche dell'elettromiografo, e la comparazione alle differenti tipologie di salto espresse dagli atleti considerati, ha condotto all'individuazione di un modello Cinematico che esprime i maggiori benefici dal punto di vista anche Biomeccanico. Dunque questo tipo di modello ha anche un valore didattico e che quindi si presterà per essere applicato in ambito agonistico per il miglioramento della tecnica ed insegnamento in questa specialità. Questo studio ha rilevanza maggiore considerato il fatto che il Pattinaggio è uno sport in crescita e di grande interesse per il pubblico giovanile.

3 Forze [ N ] Forze [ N ] Analisi Grafici di Damiano Ughelini del Jump per raggiungere la massima altezza. Damiano Ughelini Jump 5 Alto 2500 Stacco di sx Stacco di dx Entrata pattino dx Entrata pattino sx Tempo [ Sec ] Fx Fy Fz Analisi Grafici di Damiano Ughelini del Jump per raggiungere la massima distanza di atterraggio Damiano Ughelini Jump Lungo Stacco di sx Stacco di dx Serie1 Serie2 Serie3 Entrata pattino sx Entrata pattino dx Tempo [ Sec ]

4 1.1 Schema Rilevazione Altezza, Lunghezza del Salto 160 Altezza (HHh 100cm Distanza di Atterraggio Attraverso il programma di misura video Modulo Analisi del SoftWare DartFish ho potuto analizzare e ricavare la Lunghezza e Altezza del Salto avendo come punto di riferimento un metro posizionato affianco alla Pedana " Jump ", oltre che rilevare anche l'escursione articolare del Ginocchio e degli arti Superiore Rilevazione velocità al momento dello stacco Vs 50 Cm T2 T1 100 cm Per calcolare la velocità di uscita dell'atleta dal secondo pezzo della Jump ho misurato la lunghezza della stessa e il tempo di percorrenza della pedana, facendo la differenza tra : T2 ( Sec ) - T1 ( Sec ) = Ts ( Sec ) Ts = Tempo di percorrenza della Jump Velocità ( m/sec ) = Spazio ( m ) / Ts ( Sec )

5 Schema Forze di reazione della pedana nelle due componenti verticale (Fz) e orizzontale (Fx) e forza risultante (Fr). Fr Fz.Nel grafico la forza verticale Fz l'ho rapportata al peso dell'atleta : Forza Verticale = Fz ( N ) / Bw ( N ) Forza Risultante = Fr ( N ) / Bw ( N ) Fx 1.1 Analisi Video Cinesiologica con SoftWare DartFish Salto in Alto 5 di Damiano Ughelini Hv =257 Cm 100 Cm Xs =373Cm Metro di riferimento Notazioni Cinesiologiche : Caricamento :Angolo del Ginocchio a 120 e braccia per basso avanti Stacco:Angolo del Ginocchio a 175 e braccia per alto Volo:Angolo delle Ginocchia chiuso e Arti Inferiori elevati per alto con braccio dx rivolto Ginocchia dx e braccio sx per alto Atterraggio : Angolo del Ginocchio di 145 e braccia per basso

6 1.1.2 Salto in Lungo 3 di Damiano Ughelini Hv =211Cm 100 Cm Xs= 420Cm Notazioni Cinesiologiche : - Caricamento :Angolo del Ginocchio a 120 con braccia rivolte verso il basso - Stacco:Angolo del Ginocchio aperto a 166 con braccia rivolte verso avanti alto - Volo:Angolo del ginocchio di 130 e braccia in oscillazione rivolte verso basso,avanti, dietro. - Atterraggio : Angolo del Ginocchio aperto a 165 e braccia rivolte verso dietro basso Salto 9 e Rotazione 180 Damiano Ughelini Notazioni Cinesiologiche : Caricamento :Angolo del Ginocchio di 100 e braccia per avanti basso Stacco: Angolo del Ginocchio di 175 e torsione del busto con braccia per alto Volo:Angolo chiuso delle Ginocchia e braccia per basso con torsione del busto e in fase discendente apertura per fuori repentina delle braccia per derotare il busto e prepararsi alla discesa. Atterraggio : Angolo delle ginocchia inferiore ai 90 e braccia per avanti basso

7 1.1.4 Salto e Rotazione 360 Damiano Ughelini

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