Dialoghi in Farmacologia Medica Gli ipoglicemizzanti orali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dialoghi in Farmacologia Medica Gli ipoglicemizzanti orali"

Transcript

1 Dialoghi in Farmacologia Medica Gli ipoglicemizzanti orali 14 aprile 2011 Sala Convegni- Istituto Clinico Città di Brescia TAVOLA ROTONDA Gli ipoglicemizzanti orali: quale scegliere? Sandra Sigala Sezione di Farmacologia, Facolta Universita degli Studi di Brescia di Medicina e Chirurgia, Farmacologia Medica, Istituto Clinico Citta di Brescia Centro di Studio e Ricerca D.I.F.F. Documentazione, Informazione e Formazione sul Farmaco

2 INSULIN RESISTANCE E la ridotta sensibilità dei tessuti all azione dell insulina. Quando si verifica una ridotta sensibilità o una resistenza all insulina, l organismo tenta di superare questo stato secernendone di più. Questo fenomeno compensatorio di alti livelli ematici di insulina può essere considerato come un marker della sindrome. Lo sviluppo del diabete di tipo II, o non-insulino dipendente, avviene quando il pancreas non è più in grado di sostenere l aumento della secrezione di insulina. sadiyah16.wordpress.com

3 QUANDO QUESTO NON BASTA SI PUO INTERVIENE CON GLI IPOGLICEMIZZANTI ORALI: Farmaci stimolanti la secrezione insulinica sulfaniluree, repaglinide Farmaci che sensibilizzano la cellula all azione dell insulina e favoriscono l utilizzazione periferica del glucosio biguanidi, glitazoni Farmaci incretine-like o inibitori del catabolismo delle incretine analoghi GLP1, inibitori DPP-4 Farmaci inibitori delle α-glucosidasi intestinali acarbosio

4 SULFANILUREE I generazione Clorpropamide emivita ore II generazione circa 100 volte più potenti breve emivita, ma lunga durata d azione Glibenclamide (gliburide) Gliclazide Glimepiride Glipizide Gliquidone L effetto terapeutico è sovrapponibile FARMACOCINETICA Sono ben assorbiti a livello intestinale Elevato legame con le proteine plasmatiche (90-99%) Metabolizzati a livello epatico Metaboliti escreti per via renale L effetto collaterale principale è l IPOGLICEMIA (soprattutto con glibenclamide)

5 REPAGLINIDE Stesso meccanismo d azione delle sulfaniluree, ma diversa struttura chimica (deriva dall acido benzoico) Rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale Picco plasmatico entro 1 ora Emivita circa 1 ora Somministrato prima dei pasti per controllare la glicemia post-prandiale Metabolizzato a livello epatico in metaboliti inattivi Circa il 10% è metabolizzata dal rene: ATT. in pz con insufficienza renale grave per il rischio di fenomeni di accumulo L effetto collaterale principale è l IPOGLICEMIA

6 MECCANISMO D AZIONE In condizioni basali, la cellula β è iperpolarizzata e la velocità di secrezione dell insulina è bassa. In condizioni di iperglicemia, il glucosio entra all interno della cellula tramite il suo trasportatore GLUT2 ed è metabolizzato ad ATP. L ATP lega ed inibisce i canali K + di membrana, inibendo la conduttanza al K +, con riduzione della [K + ]i e depolarizzazione cellulare, che stimola l ingresso di Ca 2+ dai canali al Ca 2+ voltaggio-dipendenti. L aumento di [Ca 2+ ]i media la fusione dei granuli di insulina con la membrana plasmatica, inducendo quindi la secrezione insulinica.

7 BIGUANIDI METFORMINA FENFORMINA inibiscono la gluconeogenesi epatica incrementano il trasporto e l utilizzo del glucosio a livello muscolare riducono l assorbimento intestinale di glucosio sono anti-iperglicemizzanti non provocano ipoglicemia non inducono aumento di secrezione di insulina E stato osservato un effetto anoressizzante forse dovuto ad un aumento del glucagon-like peptide, ad un effetto sul centro della sazietà ed alla riduzione dell iperinsulinemia FARMACOCINETICA Ben assorbiti a livello intestinale Non legati alle proteine plasmatiche Escreti non metabolizzati nelle urine Emivita di circa 2 ore Somministrati ai pasti

8 EFFETTI COLLATERALI Gli effetti collaterali più comuni delle biguanidi sono rappresentati da diarrea, dolori addominali, nausea, flatulenza e vomito. Tendono generalmente a scomparire nell arco delle prime 2-3 settimane di terapia e sono dose-dipendenti. Si ritiene che questi sintomi derivino dall accumulo della biguanide nella mucosa gastroenterica e nelle ghiandole salivari. ACIDOSI LATTICA La metformina (ed in misura maggiore la fenformina) sembra April 2010 aumentare il rischio di acidosi lattica ed è controindicata in molte condizioni di ipossiemia cronica, a loro volta associate al rischio di sviluppo di acidosi lattica: malattie cardiovascolari, renali, polmonari ed epatiche, oltre che l età avanzata. Il meccanismo d azione sembra risiedere nell alterazione della catena respiratoria mitocondriale, con deplezione di ATP, aumento dell uptake di glucosio e conversione ad acido lattico, che entra in circolo invece di venire ulteriormente ossidato Drug Saf., 2010

9 MECCANISMO D AZIONE Inibisce la produzione di ATP a livello della catena respiratoria mitocondriale. In seguito alla riduzione della conversione da ADP ad ATP si ha la riduzione dell attività della piruvatocarbossilasi, che è il primo enzima della gluconeogenesi Attiva la AMPK, che è un sensore del livello energetico della cellula. AMPK inibisce una serie di processi ATP dipendenti, come gluconeogenesi, produzione di proteine, acidi graassi, ecc. inibisce la trascrizione dei geni della gluconeogenesi a livello epatico e favorisce la captazione di glucosio nel muscolo Clin Can Res 2010

10 TIAZOLIDINEDIONI o GLITAZONI PIOGLITAZONE Agonista del recettore nucleare PPARγ (peroxisome proliferator-activated receptor-γ) Sensibilizzano muscolo e fegato all insulina riducono l insulino-resistenza limitano la produzione epatica di glucosio aumentano l utilizzo insulino-dipendente di glucosio nel muscolo scheletrico e nel tessuto adiposo Smith SA, Biochimie 2003

11 FARMACOCINETICA In monosomministrazione giornaliera Ben assorbito per via gastrointestinale L efficacia terapeutica completa si raggiunge in qualche settimana E metabolizzato dal fegato, dal CYP3A4 e CYP2C8. E utilizzabile in pz con insufficienza renale EFFETTI COLLATERALI Epatotossicità (controllo periodico della funzionalità epatica) Edemi (NYHA pz) Aumento di peso e ridistribuzione del grasso corporeo Anemia

12 MECCANISMO D AZIONE GLITAZONI

13 Consensus statement from the AHA e ADA Pathogenesis of Edema With TZD Use. The reasons for fluid retention and peripheral edema with TZD use are not fully understood and are likely to be multifactorial. The increase in plasma volume related to TZDs has already been cited and may result from a reduction in renal excretion of sodium and an increase in sodium and free water retention. TZDs may interact synergistically with insulin to cause arterial vasodilatation, leading to sodium reabsorption with a subsequent increase in extracellular volume, and thereby resulting in pedal edema. Increased sympathetic nervous system activity, altered interstitial ion transport, alterations in endothelial permeability, and peroxisome proliferator activated receptor- mediated expression of vascular permeability growth factor represent other possible mechanisms for edema with these agents. Circulation /03/2011 Review of pioglitazone-containing medicines started The Committee has begun looking at the benefit-risk balance of the antidiabetic pioglitazone-containing medicines, from Takeda Global Research and Development Centre (Europe) Ltd, to further explore the signal of a possible increased risk of bladder cancer with pioglitazone.

14 INCRETINE: GIP e GLP1. Sono ormoni prodotti e secreti dall intestino tenue, che regolano l omeostasi glicidica in risposta ad un pasto, tramite l azione su specifici recettori 7TM: aumentano la secrezione di insulina glucosio-dipendente e inibiscono la secrezione di glucagone, lo svuotamento gastrico e la secrezione acida. La loro azione termina per azione dell enzima Dipeptil-Peptidasi IV MOSTRO DI GILA (HELODERMA SUSPECTUM)

15 sottocute BID sottocute UID Effetti collaterali più frequenti sono: Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea. L exenatide è sotto osservazione per un possibile rischio di pancreatite acuta. Aumentato rischio di ipoglicemie più evidente ai dosaggi maggiori.

16 INIBITORI DELL ENZIMA DPP-IV VILDAGLIPTIN Per os, picco plasmatico in circa 1.5 ore Monosomministrazione giornaliera Elevata biodisponibilità (85%) Debole legame alle proteine plasmatiche (10%) Scarso metabolismo epatico, senza coinvolgimento dei CYP Eliminazione per via renale circa 80% dopo idrolisi SITAGLIPTIN Per os, picco plasmatico in 1-4 ore Monosomministrazione giornaliera Elevata biodisponibilità (87%) Scarso legame alle proteine plasmatiche (38%) Scarso metabolismo epatico (CYP3A4) Eliminazione per via renale circa 80% immodificato (substrato del trasportatore anionico) SAXAGLIPTIN (più potente) Per os, picco plasmatico in 2-4 ore Monosomministrazione giornaliera Elevata biodisponibilità Trascurabile legame alle proteine plasmatiche (38%) Metabolismo epatico (CYP3A4), con poduzione di metaboliti attivi con potenza minore Eliminazione per via renale

17 INIBITORI DELL α-glucosidasi INTESTINALE ACARBOSIO Diabetes Res Clin Pract 2001 MECCANISMO D AZIONE L acarbosio lega le α-glucosidasi intestinali che si trovano sui villi intestinali, responsabili dell idrolisi dei carboidrati complessi a zuccheri semplici, favorendone l assorbimento. Negli abitanti delle nazioni industrializzate, le α-glucosidasi sono localizzate in modo particolare nell alto intestino tenue, dove avviene quindi l assorbimento rapido della maggior parte degli zuccheri introdotti. L acarbosio rallenta l assorbimento dei carboidrati complessi, che avviene così lungo tutto l intestino, riducendo l iperglicemia post-prandiale. Cardiovasc Diabetol, 2007

18

19 Continua

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione Antidiabetici ANTIDIABETICI Totale: 33 ANTIDIABETICI 427 441 518 586 651 668 718 942 952 1072 1082 1092 1102 1112 1122

Dettagli

CONTROLLO GLICEMICO E ANTIDIABETICI ORALI. Lucia Ricci

CONTROLLO GLICEMICO E ANTIDIABETICI ORALI. Lucia Ricci CONTROLLO GLICEMICO E SICUREZZA DEI FARMACI ANTIDIABETICI ORALI Lucia Ricci Trattamento all esordio Definizione TARGET Educazione Stile di vita Monitorizzazione TRATTAMENTO ALL ESORDIO: MEMORIA PERSEGUIRE

Dettagli

PARLIAMO DI DIABETE 4

PARLIAMO DI DIABETE 4 ASSOCIAZIONE DIABETICI TORINO 2000 Via San Domenico, 18 Torino Tel. 011.436.2269 Presidente Sig.ra M. Bono e-mail assdiato2000@email.it Alberto BRUNO U.O.A. DIABETOLOGIA ASO San Giovanni Battista Torino

Dettagli

Indicazioni per la appropriata condotta terapeutica del Diabete Mellito. La terapia del Diabete Mellito

Indicazioni per la appropriata condotta terapeutica del Diabete Mellito. La terapia del Diabete Mellito Indicazioni per la appropriata condotta terapeutica del Diabete Mellito La terapia del Diabete Mellito Arezzo 25 Settembre 2010 Dott. M. Aimi Definizione del Diabete Mellito Il D.M. è una malattia metabolica

Dettagli

MONITORAGGIO CLINICO E BIOUMORALE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE IN RSA. Sandro Inchiostro

MONITORAGGIO CLINICO E BIOUMORALE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE IN RSA. Sandro Inchiostro Formazione continua Medici Coordinatori RSA 2010 MONITORAGGIO CLINICO E BIOUMORALE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE IN RSA Sandro Inchiostro Medicina II e Centro Diabetologico Dipartimento di Medicina

Dettagli

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse.

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 7 PANCREAS Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. Isole del Langherans Contengono da poche centinaia

Dettagli

Trattamento farmacologico del

Trattamento farmacologico del UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN GERIATRIA e MEDICINA INTERNA DIRETTORE PROF. GIANLUIGI VENDEMIALE

Dettagli

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA Ruolo fisiologico del calcio Omeostasi del calcio ASSORBIMENTO INTESTINALE DEL CALCIO OMEOSTASI GLICEMICA Il livello normale di glicemia? 90 mg/100 ml Pancreas

Dettagli

Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno

Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno Il cuore diabetico Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno Fabrizio Celeste Centro Cardiologico Monzino IRCCS Milano Il cuore diabetico Esiste il cuore diabetico? La cardiopatia

Dettagli

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Diabete Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Epidemiologia Popolazione mondiale affetta intorno al 5%

Dettagli

ADRs da increatino-mimetici e inibitori DPP-4 nella cura del diabete mellito di tipo 2

ADRs da increatino-mimetici e inibitori DPP-4 nella cura del diabete mellito di tipo 2 ADRs da increatino-mimetici e inibitori DPP-4 nella cura del diabete mellito di tipo 2 SITAGLIPTIN (Januvia, Tesavel ) Sitagliptin è un farmaco anti-iperglicemico di nuova classe, inibitori della dipeptidil

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA DIRETTORE: DOTT. PIETRO BROUSSARD I FARMACI ORALI NEL DIABETE DI TIPO 2

ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA DIRETTORE: DOTT. PIETRO BROUSSARD I FARMACI ORALI NEL DIABETE DI TIPO 2 A CURA DELLA STRUTTURA ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA DIRETTORE: DOTT. PIETRO BROUSSARD NUMERO 21 NOVEMBRE 2010 All interno: pag.1 Terapia del dia- bete mellito non insulinodipen-

Dettagli

DIABETE MELLITO DIABETE MELLITO: EPIDEMIOLOGIA

DIABETE MELLITO DIABETE MELLITO: EPIDEMIOLOGIA HOME DIABETE MELLITO Dr. Alessandro Bernardini DIABETE MELLITO: EPIDEMIOLOGIA DIABETE MELLITO Il diabete di tipo 1 si può manifestare a qualsiasi età, ma c'è un netto aumento nel periodo della pubertà

Dettagli

SPECIALE. Italian Health Policy Brief. Sintesi con commento

SPECIALE. Italian Health Policy Brief. Sintesi con commento Italian Health Policy Brief SPECIALE marzo 2012 Italian Health Policy Brief Due nuove classi di farmaci per il trattamento del diabete tipo 2: differenze farmacologiche e cliniche Sintesi con commento

Dettagli

forme diabetiche Diabete di tipo I o magro o giovanile (IDDM): carenza primaria di insulina, più frequente nei giovani e nei bambini. Il deficit insulinico consegue (per predisposizione ereditaria o per

Dettagli

della secrezione di insulina, la soppressione della secrezione di glucagone, il rallentamento dello svuotamento gastrico, la riduzione dell

della secrezione di insulina, la soppressione della secrezione di glucagone, il rallentamento dello svuotamento gastrico, la riduzione dell Introduzione Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta un problema medico estremamente rilevante per l ampia diffusione della patologia e per la morbilità a essa associata. Mentre si è affermata la necessità

Dettagli

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE Struttura La porzione più esterna della corticale, la zona glomerulare, è costituita da piccole cellule mentre la porzione centrale,

Dettagli

Pancreas esocrino FUNZIONI:

Pancreas esocrino FUNZIONI: Il pancreas PANCREAS ESOCRINO: secrezione di liquidi ed enzimi digestivi PANCREAS ENDOCRINO: regolazione del metabolismo e dell omeostasi energetica dell organismo FUNZIONI: Pancreas esocrino Neutralizzazione

Dettagli

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini Alcune considerazioni Sul diabete Anna Carla Babini Quali argomenti Assolutamente pratici Criteri diagnostici metformina come utilizzarla insulina basale? QUALE VOI VORRETE HbA1c 6,5% il cut-point diagnostico

Dettagli

Il ciclo nutrizione / digiuno

Il ciclo nutrizione / digiuno Il ciclo nutrizione / digiuno Aspetti generali La fase di assorbimento è il periodo che va dalle 2 alle 4 ore successive all assunzione di un pasto. Durante questo intervallo si verifica un transitorio

Dettagli

MONITORAGGIO FARMACEUTICO. La farmacoepidemiologia delle incretine nella Asl BAT

MONITORAGGIO FARMACEUTICO. La farmacoepidemiologia delle incretine nella Asl BAT MONITORAGGIO FARMACEUTICO La farmacoepidemiologia delle incretine nella Asl BAT Rosa Maria Paola Antifora* Arianna Mazzone* I farmaci analoghi del GLP-1 e inibitori delle DPP-4 sono stati sviluppati al

Dettagli

Corso Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Educazione alimentare Anno Accademico 2010-11 11 Il Diabete Mellito Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Diabete Mellito Il diabete mellito è caratterizzata

Dettagli

Sistema endocrino 5. Pancreas endocrino. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona

Sistema endocrino 5. Pancreas endocrino. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona Sistema endocrino 5. Pancreas endocrino Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona Obiettivi Pancreas endocrino: anatomia fisiologica delle

Dettagli

Diabete e attività fisica

Diabete e attività fisica Diabete e attività fisica Dott. Francesco Costantino Clinica Pediatrica Servizio di Diabetologia Infantile Università La Sapienza Roma Tipologia del Diabete Diabete mellito tipo 1 E caratterizzato dalla

Dettagli

medicinali per il diabete di tipo 2

medicinali per il diabete di tipo 2 Parliamo di diabete N. 25 Revisione agosto 2010 medicinali per il diabete di tipo 2 Medications for type 2 diabetes - Italian Spesso alle persone con diabete di tipo 2 vengono dati medicinali, compresa

Dettagli

Il punto sulla terapia del Diabete Mellito tipo 2

Il punto sulla terapia del Diabete Mellito tipo 2 GRG-Journal Club 29 Marzo 2008 Il punto sulla terapia del Diabete Mellito tipo 2 Intissar Sleiman Dipartimento di Medicina e Geriatria Ospedale Poliambulanza-Brescia Classificazione Diagnosi Terapia Classificazione

Dettagli

di glucosio da parte di tutte le cellule, facilitandone il trasporto transmembranario 2. aumenta l utilizzazione

di glucosio da parte di tutte le cellule, facilitandone il trasporto transmembranario 2. aumenta l utilizzazione non c Ormone ipoglicemizzante, causa un forte abbassamento della glicemia (70-100 mg/100 ml) perché esalta i processi responsabili della sottrazione di glucosio dal sangue e inibisce i processi responsabili

Dettagli

CONTROLLO ORMONALE DEL METABOLISMO GLUCIDICO DA PARTE DI GLUCAGONE, ADRENALINA E INSULINA

CONTROLLO ORMONALE DEL METABOLISMO GLUCIDICO DA PARTE DI GLUCAGONE, ADRENALINA E INSULINA CONTROLLO ORMONALE DEL METABOLISMO GLUCIDICO DA PARTE DI GLUCAGONE, ADRENALINA E INSULINA QUESTI ORMONI REGOLANO IL FLUSSO DEI METABOLITI NELLA GLICOLISI, NELLA GLICOGENO-SINTESI, NELLA GLIGENO-LISI E

Dettagli

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia L anziano Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro I diabetici over 65 sono oltre 1.5 milioni, entro

Dettagli

CHE COS E IL DIABETE E COME SI PUO CURARE

CHE COS E IL DIABETE E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E IL DIABETE E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA' DI MEDICINA & CHIRURGIA. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Clinica

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA' DI MEDICINA & CHIRURGIA. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Clinica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA' DI MEDICINA & CHIRURGIA Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Clinica Prof. Renato Bernardini Ordinario di Farmacologia FARMACOTERAPIA DEL DIABETE MELLITO

Dettagli

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Il digiuno Prima di affrontare il capitolo dedicato alla malnutrizione calorico-proteica è bene focalizzare l attenzione sul digiuno e sul suo ruolo nel condizionare la

Dettagli

SOCIETA ITALIANA DI FARMACOLOGIA (SIF) Position paper

SOCIETA ITALIANA DI FARMACOLOGIA (SIF) Position paper SOCIETA ITALIANA DI FARMACOLOGIA (SIF) Position paper Equivalenza terapeutica di classe nell ambito degli antidiabetici: focus sugli inibitori dell enzima dipeptidil peptidasi-4 (DPP-4) Francesco Rossi

Dettagli

Regolazione del metabolismo del glucosio

Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione coordinata di glicolisi e gluconeogenesi Glicolisi e gluconeogenesi sono regolate in modo reciproco La regolazione è a livello dei punti di deviazione

Dettagli

FISIOPATOLOGIA E NEUROREGOLAZIONE DELL ASSE SOMATOTROPO. Richiami anatomo-fisiologici Funzionamento dell asse Principali patologie dell asse

FISIOPATOLOGIA E NEUROREGOLAZIONE DELL ASSE SOMATOTROPO. Richiami anatomo-fisiologici Funzionamento dell asse Principali patologie dell asse FISIOPATOLOGIA E NEUROREGOLAZIONE DELL ASSE SOMATOTROPO Richiami anatomo-fisiologici Funzionamento dell asse Principali patologie dell asse Richiami anatomo-fisiologici IPOTALAMO GHRH IPOFISI GH IGF-1

Dettagli

Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete

Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete Diabete Mellito Il Diabete mellito è una comune malattia endocrina causata da una carenza relativa o assoluta di insulina. L'insulina è un ormone prodotto da particolari cellule del pancreas (cellule beta)

Dettagli

INCRETINO- MIMETICI INSERIMENTO NELLA STORIA NATURALE DELLA MALATTIA. Hotel NH Jolly Hotel Palermo 18 settembre 2010. Dott. A.

INCRETINO- MIMETICI INSERIMENTO NELLA STORIA NATURALE DELLA MALATTIA. Hotel NH Jolly Hotel Palermo 18 settembre 2010. Dott. A. INCRETINO- MIMETICI INSERIMENTO NELLA STORIA NATURALE DELLA MALATTIA Hotel NH Jolly Hotel Palermo 18 settembre 2010 Dott. A. Burgio Responsabile Unità Operativa Malattie endocrine e metaboliche Divisione

Dettagli

-BACKGROUND DOCUMENT- DIABETE, IPOGLICEMIA E NUOVE TERAPIE: LE DOMANDE AGLI ESPERTI

-BACKGROUND DOCUMENT- DIABETE, IPOGLICEMIA E NUOVE TERAPIE: LE DOMANDE AGLI ESPERTI -BACKGROUND DOCUMENT- DIABETE, IPOGLICEMIA E NUOVE TERAPIE: LE DOMANDE AGLI ESPERTI IPOGLICEMIA: FATTORI DI RISCHIO, PREVENZIONE, SINTOMI E COMPLICANZE Risponde il Prof. Brian Frier, Honorary Professor

Dettagli

La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza

La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza Gerardo Medea Area Metabolica SIMG Brescia Pz diabetici complessità

Dettagli

www.monitoraggio-farmaci.agenziafarmaco.it

www.monitoraggio-farmaci.agenziafarmaco.it Exenatide (Byetta ) Protocollo di lavoro sul monitoraggio d uso di exenatide per profilo di efficacia, tollerabilità e sicurezza nella normale pratica clinica. a) Background: Il documento della Commissione

Dettagli

GLUCONEOGENESI. Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio

GLUCONEOGENESI. Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio GLUCONEOGENESI Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio CATABOLISMO ANABOLISMO OSSIDAZIONI Produzione di ATP RIDUZIONI Consumo di ATP La GLUCONEOGENESI è un PROCESSO ANABOLICO La gluconeogenesi

Dettagli

I farmaci e l insulina nel trattamento del diabete: quali sono e quando sono indicati.

I farmaci e l insulina nel trattamento del diabete: quali sono e quando sono indicati. Per affrontare questo argomento è innanzi tutto necessario fare una distinzione: mentre l insulina è l unico farmaco che può essere impiegato nel trattamento delle persone con diabete di tipo 1 (quello

Dettagli

BIBLIOGRAFIA ALTRE TERAPIE IPOGLICEMIZZANTI NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA RENALE : INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI

BIBLIOGRAFIA ALTRE TERAPIE IPOGLICEMIZZANTI NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA RENALE : INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI ALTRE TERAPIE IPOGLICEMIZZANTI NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA RENALE : INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI Francesco Tassone, MD, PhD, S.C. Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo A.S.O. S. Croce e Carle

Dettagli

Cosa è il diabete mellito

Cosa è il diabete mellito Cosa è il diabete mellito Il diabete mellito è una malattia a carico del metabolismo. L'origine del nome diabete mellito è greca, e fa riferimento alla caratteristica del miele di essere particolarmente

Dettagli

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa

Dettagli

Forme differenti di diabete mellito

Forme differenti di diabete mellito Forme differenti di diabete mellito Generali Diabete mellito insulino-dipendente (IDDM; denominato anche di tipo I) Diabete mellito non insulino-dipendente (NIDDM; denominato anche di tipo Il) Diabete

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

OBESITA. 11 Aprile 2013

OBESITA. 11 Aprile 2013 OBESITA 11 Aprile 2013 L obesità è una patologia cronica caratterizzata dall eccessivo accumulo di tessuto adiposo nell organismo ed è causata da fattori ereditari e non ereditari che determinano un introito

Dettagli

Aspetti generali del diabete mellito

Aspetti generali del diabete mellito Il diabete mellito Aspetti generali del diabete mellito Il diabete è una patologia caratterizzata da un innalzamento del glucosio ematico a digiuno, dovuto a una carenza relativa o assoluta di insulina.

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera MALORI IMPROVVISI PERDITE DI SENSI MALORI DOVUTI A DISTURBI DEL S.N. MALORI PER CAUSE AMBIENTALI 1. Perdite di coscienza transitorie Lipotimia (debolezza con o senza perdita coscienza) Sincope (improvvisa

Dettagli

Aspetti di Farmacoeconomia nella gestione del Diabete

Aspetti di Farmacoeconomia nella gestione del Diabete Aspetti di Farmacoeconomia nella gestione del Diabete Corso di aggiornamento per Medici di Medicina Generale ATTUALITA E APPROPRIATEZZA NELLA TERAPIA DEL DIABETE TIPO 2 Ordine dei Medici di Arezzo (Viale

Dettagli

NUOVI ANTIDIABETICI ORALI PER IL TRATTAMENTO DEL DIABETE MELLITO : LE INCRETINE ITALO NOSARI USC DIABETOLOGIA OO.RR. BERGAMO

NUOVI ANTIDIABETICI ORALI PER IL TRATTAMENTO DEL DIABETE MELLITO : LE INCRETINE ITALO NOSARI USC DIABETOLOGIA OO.RR. BERGAMO NUOVI ANTIDIABETICI ORALI PER IL TRATTAMENTO DEL DIABETE MELLITO : LE INCRETINE ITALO NOSARI USC DIABETOLOGIA OO.RR. BERGAMO Le INCRETINE Sono peptidi di origine intestinale secreti in risposta all ingestione

Dettagli

La terapia del diabete in casa di riposo un anno dopo. Luisa Guglielmi Venerdì 30 marzo 2012

La terapia del diabete in casa di riposo un anno dopo. Luisa Guglielmi Venerdì 30 marzo 2012 La terapia del diabete in casa di riposo un anno dopo Luisa Guglielmi Venerdì 30 marzo 2012 Premessa Eterogeneità della popolazione anziana diabetica Scarsi gli studi focalizzati sugli anziani fragili

Dettagli

Il futuro del diabete mellito tipo 2. Matteo Bernasconi Cittiglio, 17 maggio 2014

Il futuro del diabete mellito tipo 2. Matteo Bernasconi Cittiglio, 17 maggio 2014 Il futuro del diabete mellito tipo 2 UN PAZIENTE, UNA TERAPIA Matteo Bernasconi Cittiglio, 17 maggio 2014 Metformina: 1 a scelta Metformina: farmaco preferito dalle linee-guida efficacia sul compenso

Dettagli

Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene. Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli

Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene. Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli Sistema Endocrino 3. Ormoni del surrene Fisiologia Generale e dell Esercizio Prof. Carlo Capelli Obiettivi Surrene: secrezione nelle varie zone del surrene, sintesi degli ormoni surrenali, Mineralcorticoidi-aldosterone,

Dettagli

METABOLISMO DEL GLICOGENO

METABOLISMO DEL GLICOGENO METABOLISMO DEL GLICOGENO Struttura del glicogeno DEMOLIZIONE DEL GLICOGENO: GLICOGENOLISI 1) distacco progressivo di unità glucosidiche con formazione di glucosio-1- fosfato: enzima: glicogeno fosforilasi

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Januvia 25 mg compresse rivestite con film 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa contiene sitagliptin

Dettagli

SECREZIONE DI INSULINA:

SECREZIONE DI INSULINA: SECREZIONE DI INSULINA: O Ca ++ VGCC K-ATP GLUT2 Ca ++ K + O Ca ++ HK I P GK ATP O ADP piruvato acidi grassi corpi chetonici aminoacidi secretina glucagone incretine: colecistochinina (CCK) peptide inibitore

Dettagli

Laurea Magistrale in Scienze Motorie - Programma di Endocrinologia -

Laurea Magistrale in Scienze Motorie - Programma di Endocrinologia - Laurea Magistrale in Scienze Motorie - Programma di Endocrinologia - Attività fisica nell anziano: benefici e problematiche Alterazioni nell adattamento ormonale all esercizio fisico nell anziano sano

Dettagli

Controllo Della Glicemia

Controllo Della Glicemia 30 Controllo della glicemia e trattamento farmacologico del diabete mellito 376 Aspetti Generali In questo capitolo viene descritto il controllo endocrino della glicemia (glucosio ematico) da parte degli

Dettagli

FARMACI IPOGLICEMIZZANTI ORALI NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA

FARMACI IPOGLICEMIZZANTI ORALI NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA GiornaleItaliano di Nefrologia / Anno 26 n. 6, 2009 / pp. 679-685 RASSEGNA FARMACI IPOGLICEMIZZANTI ORALI NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA GIN FAD F. Libardi, V. Sirolli, P. Cappelli, M. Bonomini

Dettagli

Profilo critico dei nuovi farmaci ipoglicemizzanti orali nella terapia del DM2

Profilo critico dei nuovi farmaci ipoglicemizzanti orali nella terapia del DM2 Profilo critico dei nuovi farmaci ipoglicemizzanti orali nella terapia del DM2 SIDS Farmacie Comunali Riunite di Reggio Emilia 2014 Introduzione In questo modulo verranno trattati i nuovi farmaci "ipoglicemizzanti",

Dettagli

Azioni neuroendocrine Apparato riproduttivo Sistema nervoso centrale

Azioni neuroendocrine Apparato riproduttivo Sistema nervoso centrale 1 I progestinici sono composti con attività simile a quella del progesterone e includono il progesterone e agenti simili come il medrossiprogesterone acetato (pregnani), agenti simili al 19-nortestosterone

Dettagli

IL TRATTAMENTO DEL DIABETE NEL PAZIENTE ANZIANO

IL TRATTAMENTO DEL DIABETE NEL PAZIENTE ANZIANO CONVEGNO REGIONALE FADOI ANIMO 2013 IL TRATTAMENTO DEL DIABETE NEL PAZIENTE ANZIANO Dr. Roberto Durante U.O. Medicina Interna Ospedale S.Maria di Misericordia ALBENGA A.S.L. 2 SAVONESE Savona, 23 marzo

Dettagli

FISIOPATOLOGIA dell EQUILIBRIO ACIDO-BASE

FISIOPATOLOGIA dell EQUILIBRIO ACIDO-BASE FISIOPATOLOGIA dell EQUILIBRIO ACIDO-BASE ACIDO = molecola contenente atomi di idrogeno capaci di rilasciare in soluzione ioni idrogeno (H( + ) BASE = ione o molecola che può accettare uno ione idrogeno

Dettagli

1. Omogenizzazione meccanica del cibo 2. Secrezione di elettroliti 3. Secrezione di enzimi digestivi

1. Omogenizzazione meccanica del cibo 2. Secrezione di elettroliti 3. Secrezione di enzimi digestivi La dieta deve contenere, oltre all acqua, combustibile metabolico, proteine per la crescita e il ricambio delle proteine tissutali, fibre per far massa nel lume intestinale, minerali essenziali per specifiche

Dettagli

FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO

FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO LUCA COSTANTINO - DANIELA BARLOCCO FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO Una prospettiva chimico-farmaceutica Tutti i diritti sono riservati è VIETATA PER

Dettagli

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014 Il Diabete Mellito Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso Campobasso 19 marzo 2014 DIABETE MELLITO Definizione Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata

Dettagli

Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo

Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo La regolazione dei livelli plasmatici di calcio è un evento critico per una normale funzione cellulare, per la trasmissione nervosa,

Dettagli

Il decalogo del diabetico. L Ipoglicemia

Il decalogo del diabetico. L Ipoglicemia I L Ipoglicemia L ipoglicemia è la più frequente complicanza acuta della terapia del diabete mellito tipo 1 (insulino-dipendente) e lievi sintomi di ipoglicemia sono considerati un prezzo inevitabile del

Dettagli

Il glicogeno (riserva di glucosio) è immagazzinato nel fegato e nei muscoli (con finalità diverse )

Il glicogeno (riserva di glucosio) è immagazzinato nel fegato e nei muscoli (con finalità diverse ) Glicogeno Glicogeno...1 Glicogenolisi...3 Glicogenosintesi...7 Regolazione ormonale della glicogenolisi e delle glicogenosintesi...13 Il recettore del glucagone e quello dell adrenalina sono 2 GPCR (G-Protein

Dettagli

DIABETE MELLITO IPOGLICEMIZZANTI ORALI

DIABETE MELLITO IPOGLICEMIZZANTI ORALI DIABETE MELLITO & IPOGLICEMIZZANTI ORALI Principali ormoni coinvolti nell omeostasi glicemica Glucagone Catecolamine Cortisolo GH iperglicemia Insulina ipoglicemia Il pacreas, un organo con funzioni importanti:

Dettagli

Prevenzione e trattamento dell ipoglicemia. Dr.ssa P.Stefanoni

Prevenzione e trattamento dell ipoglicemia. Dr.ssa P.Stefanoni Prevenzione e trattamento dell ipoglicemia Dr.ssa P.Stefanoni Definizione Si parla di ipoglicemia quando la concentrazione ematica di glucosio è inferiore a 70 mg/dl AMD-SID, 2009-2010 L ipoglicemia è..

Dettagli

DDD*10.000 ab.p./die ASL BO METFORMINA 125,26 107,24 BIGUANIDI E SULFONAMIDI 110,83 121,01 ROSIGLITAZONE 0,89 2,28

DDD*10.000 ab.p./die ASL BO METFORMINA 125,26 107,24 BIGUANIDI E SULFONAMIDI 110,83 121,01 ROSIGLITAZONE 0,89 2,28 Aspetti normativi della prescrizione dei nuovi Antidiabetici Orali Dott.Donato Zocchi MMG Confronto R.E.R.- A.USL BO prescrizioni I sem. 2007 GRUPPO TERAPEUTICO DDD*10.000 ab.p./die ASL BO DDD*10.000 ab.p./die

Dettagli

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo!

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo! Somministrazione Insulina - Dossier INFAD Diabete: Conoscerlo per gestirlo! GENERALITA Secondo l ISS il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E L ALIMENTAZIONE LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI DANIELA LIVADIOTTI INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione delle funzioni

Dettagli

La digestione degli alimenti

La digestione degli alimenti La digestione degli alimenti Le sostanze alimentari complesse (lipidi, glucidi, protidi) che vengono introdotte nell organismo, devono subire delle profonde modificazioni che le trasformano in sostanze

Dettagli

Modello mono-compartimentale

Modello mono-compartimentale Modello mono-compartimentale Cinetica di invasione (cinetica di I ordine): [1] C ( t) D V D (1 e C (t) = concentrazione plasmatica al tempo t D=dose assorbibile K V D =volume di distribuzione all equilibrio

Dettagli

TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica

TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica PERCHÉ UN DOCUMENTO DI CONSENSO SU TIREOPATIE E DIABETE MELLITO? Le malattie della tiroide e il diabete mellito sono le endocrinopatie di più

Dettagli

La nutrizione e il metabolismo

La nutrizione e il metabolismo La nutrizione e il metabolismo 1. Le sostanze nutritive, o nutrienti 2. Definizione di metabolismo 3. Il metabolismo dei carboidrati 4. Il metabolismo dei lipidi 1 L apparato respiratorio 5. Il metabolismo

Dettagli

INTERVISTA A AGOSTINO CONSOLI PROFESSORE ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA ALL UNIVERSITÀ DI CHIETI E PESCARA

INTERVISTA A AGOSTINO CONSOLI PROFESSORE ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA ALL UNIVERSITÀ DI CHIETI E PESCARA INTERVISTA A AGOSTINO CONSOLI PROFESSORE ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA ALL UNIVERSITÀ DI CHIETI E PESCARA La lotta al diabete è come una partita a sacchi. Mossa dopo mossa. Ci vuole grande attenzione e non

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

Il sistema endocrino

Il sistema endocrino Il sistema endocrino 0 I messaggeri chimici 0 I messaggeri chimici coordinano le diverse funzioni dell organismo Gli animali regolano le proprie attività per mezzo di messaggeri chimici. Un ormone è una

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz www.fisiokinesiterapia.biz FARMACOCINETICA La farmacocinetica è quella branca della farmacologia che studia il destino del farmaco nell organismo, dal momento in cui entra fino a quando sarà eliminato.

Dettagli

Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza

Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza Prof. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio, Facoltà di Scienze Motorie,

Dettagli

Nuove strategie e nuove opportunità terapeutiche nel diabete tipo 2: gli incretinomimetici o analoghi del GLP-1

Nuove strategie e nuove opportunità terapeutiche nel diabete tipo 2: gli incretinomimetici o analoghi del GLP-1 Focus on Nuove strategie e nuove opportunità terapeutiche nel diabete tipo 2: gli incretinomimetici o analoghi del GLP-1 Trattare subito, trattare bene i pazienti diabetici: una sfida e un dovere anche

Dettagli

MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE

MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE U.O.S.D. TERAPIA NUTRIZIONALE Centro di Riferimento Regionale per la Nutrizione Artificiale Domiciliare INRCA IRCCS Ancona Responsabile Dott. Paolo Orlandoni MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE

Dettagli

Acqua: nutriente essenziale

Acqua: nutriente essenziale Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette

Dettagli

Applied Nutritional Medicine

Applied Nutritional Medicine Glossario del corso di Medicina Nutrizionale Acidi Grassi: sono delle molecole a catena lunga che formano la quasi totalità dei lipidi complessi e dei grassi sia animali e vegetali. Se non attaccati ad

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

Anziano fragile e rischio di incidente farmacologico

Anziano fragile e rischio di incidente farmacologico Anziano fragile e rischio di incidente farmacologico Numa Pedrazzetti Farmacista F.P.H. Spec. F.P.H. Istituti di cura Contesto generale Invecchiamento della popolazione over 65 il 6% nel 1900 16% nel 2000

Dettagli

COS E IL DIABETE. Il diabete questo mondo sconosciuto:

COS E IL DIABETE. Il diabete questo mondo sconosciuto: ASSOCIAZIONE DIABETICI DEL MEDIOBRENTA AULSS n.15 C.A.D. - Cittadella 35013 (Zona Pontarolo) Tel.049/9424646 Cod. Fisc. 90003450286 Associazione di Volontariato Sanitario 2 COS E IL DIABETE Il diabete

Dettagli

FAME, APPETITO E SAZIETA

FAME, APPETITO E SAZIETA FAME, APPETITO E SAZIETA 1 FAME Necessità di un organismo ad assumere cibo Nel sistema nervoso centrale, a livello ipotalamico, si distinguono due zone il centro della fame il centro della sazietà La prima

Dettagli

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.

Dettagli

Attualità in tema di diabete: Iperglicemia post-prandiale Resistenza insulinica Dott. Piero Vasapollo Area Endocrinologia e metabolismo della

Attualità in tema di diabete: Iperglicemia post-prandiale Resistenza insulinica Dott. Piero Vasapollo Area Endocrinologia e metabolismo della Ridurre i fattori di rischio cardiovascolari : il diabete Attualità in tema di diabete: Iperglicemia post-prandiale Resistenza insulinica Dott. Piero Vasapollo Area Endocrinologia e metabolismo della Società

Dettagli

Gestione della terapia ipoglicemizzante nel post-operatorio

Gestione della terapia ipoglicemizzante nel post-operatorio Gestione della terapia ipoglicemizzante nel post-operatorio Chiara Dal Prà Clinica Medica III Unità bariatrica Azienda Ospedaliera Padova Padova, 8 marzo 2014 Tecniche chirurgiche bariatriche

Dettagli

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido extracellulare e dalla loro regolazione. Membrana cellulare Ogni cellula presenta

Dettagli

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_esercizio aerobico Aiuta mantenere peso ideale

Dettagli

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati.

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati. I tumori neuroendocrini sono un gruppo eterogeneo di tumori rari, con incidenza annuale di 4-5 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Colpiscono le cellule del sistema neuroendocrino diffuso, specializzate

Dettagli