Biella, 31 marzo 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Biella, 31 marzo 2011"

Transcript

1 Relatore Commercialista e revisore contabile Biella, 31 marzo

2 Perché? Le PMI che scelgono di partecipare ad una rete possono dar vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali con aziende, per acquisire maggiore forza contrattuale, agevolazioni amministrative, finanziarie e per ricerca e sviluppo. Inoltre un importante vantaggio dell aggregazione è connesso alla necessità di accrescere la massa critica a fronte della globalizzazione dei mercati. Le reti di impresa oggi sono la principale modalità di riorganizzazione del sistema imprenditoriale e si sostanziano in forme di aggregazione che rappresentano una efficace strategia per lo sviluppo delle PMI; PMI 2

3 Motivazioni. 1) Difficoltà a livello organizzativo. 2) Necessità di ridurre i costi fissi. 3) Perdita di parte del capitale umano. 4) Necessità di ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi offerti. 5) Miglioramento competitivo con l uso piattaforme tecnologiche unificate. 3

4 Vantaggi. Accedere alla conoscenza altrui, a condizioni economicamente vantaggiose e con gamma di competenze differenziate molto estesa. Specializzarsi in competenze molto focalizzate, accettando (grazie alla rete) di dipendere da altri per alcune competenze critiche, in modo da ridurre l investimento, il rischio e il tempo che sono richiesti per produrre nuove conoscenze. Realizzare circuiti di condivisone protetti (tra impresa e centri di ricerca, tra fornitori e clienti o tra alleati che possiedono competenze diverse) nella sperimentazione del nuovo, che produce conoscenze originali. Estendere il bacino di applicazione delle conoscenze possedute, arrivando a mercati e applicazioni che vanno oltre le possibilità della piccola impresa, senza tuttavia perdere del tutto il controllo sul processo di riproduzione e propagazione. Aumentare i rendimenti delle conoscenze possedute da ciascuno, in modo da incentivare ulteriori investimenti nella loro produzione e propagazione, rendendo in questo modo sostenibile nel lungo periodo il processo di innovazione e di crescita della produttività. 4

5 Vantaggi. Maggiore efficienza. Lavorando in rete, infatti, si abbassa il costo della conoscenza impiegata e prodotta, grazie alle economie di scala che derivano dalla reciproca specializzazione e dall ampliamento dei bacini d uso. Maggiore flessibilità flessibilità. Diventa possibile rispondere in modo rapido, personalizzato e adattivo alla domanda, anche nelle nicchie o nelle piccole serie, perché l essere in rete con altri consente di disporre di capacità addizionali o differenziate, o di competenze e lavorazioni rapidamente integrabili nel proprio ciclo produttivo. Ciò permette di ridurre significamente il time to market, mantenendo comunque un controllo affidabile sui tempi di consegna e sulle qualità delle forniture. Maggiore creatività creatività. Lavorando in rete è più facile innovare potendo coltivare una propria differenza creatività che anche altri utilizzano (e pagano), e potendo avere accesso a un pool differenziato di idee, risorse, capacità produttive. 5

6 La creazione. IL METODO L analisi conoscitiva delle singole aziende che vogliono collaborare caratteristiche, l organizzazione interna, la specializzazione, etc..). La definizione delle aspettative di condivisione. La determinazione degli obiettivi individuali. Il delineamento di un sistema di valori condiviso. La realizzazione di un progetto di fattibilità che evidenzi il valore aggiunto della rete e i diversi apporti. (le 6

7 La creazione. LE FASI Decisione da parte di un gruppo di imprese di costruire una Rete. Conoscenza reciproca ed esperienze di collaborazione/partenariato. Definizione dei processi da integrare. Definizione degli obiettivi di ciascuna impresa della rete. Individuazione della forma giuridica più idonea e condivisa. Implementazione del modello organizzativo e piano di adeguamento di ciascuna azienda. Costituzione di un livello di coordinamento. Implementazione di un piano marketing condiviso. Implementazione di un piano economico finanziario di ciascuna azienda e della Rete e condivisione di alcune funzioni. Start up della Rete. 7

8 Le collaborazioni La collaborazione tra imprese, molte volte, rappresenta un fenomeno economico privo di regolamentazione formale e per svolgere la loro funzione, tuttavia, queste relazioni devono essere stabili e affidabili, in modo che le imprese possano contare sul comportamento e sulle competenze degli altri, favorendo la reciproca specializzazione. Tra le forme di collaborazione riscontriamo: 1) COLLABORAZIONE ORIZZONTALE. 2) COLLABORAZIONE VERTICALE. 3) COLLABORAZIONE MISTA. 8

9 Le collaborazioni COLLABORAZIONE ORIZZONTALE Si instaura tra: imprese che svolgono la stessa attività, finalizzate a sfruttare, ad esempio, le economie di scala; imprese che svolgono attività diverse ma connesse, come tra fornitori per lo stesso gruppo di clienti o di prodotti complementari e interdipendenti che costituiscono un sottogruppo del prodotto finito 9

10 Le collaborazioni COLLABORAZIONE VERTICALE Con questa forma le imprese delegano ad un nodo centrale il ruolo gestionale, decisionale e di rappresentanza. In genere è la forma di aggregazione esistente tra aziende che appartengono a diversi stadi della catena del valore. Si caratterizza per una maggiore integrazione delle competenze interne ed esterne, le imprese mirano al miglioramento della qualità o al superamento delle barriere per lo sviluppo di nuovi prodotti o l accesso a nuovi mercati. 10

11 Le collaborazioni COLLABORAZIONE MISTA E una forma flessibile con la quale, a seconda delle condizioni di mercato, si vengono a creare nodi che assumono un ruolo centrale per tutto il sistema. Si possono così formare, ad esempio, accordi sulla dimensione verticale che però riguarda un processo di integrazione orizzontale. 11

12 Strumenti giuridici. Accordo quadro Scrittura privata di collaborazione Società Società consortili Associazioni temporanee di impresa A.T.I./A.T.S A.T.I./A.T.S. A.T.S. Contratto di rete 12

13 Strumenti giuridici. Accordo quadro. Si tratta di un accordo tra due o più soggetti con cui si instaura un rapporto di stabile collaborazione (partnership) per la realizzazione di determinate attività e il perseguimento di determinati obiettivi. Viene generalmente utilizzato nel mondo associativo per la realizzazione di progetti legati alla formazione e alla ricerca. 13

14 Strumenti giuridici. Scrittura privata di collaborazione. Si concretizza in un accordo tra due o più parti con cui si regola la propria partnership attraverso la redazione di un atto nella forma della scrittura privata. Viene utilizzata in forme semplici e poco strutturate di collaborazione caratterizzate da un numero molto limitato di imprese. 14

15 Strumenti giuridici. Forme Consortili. Con questo strumento si procede alla creazione di un organismo il consorzio che rappresenta un gruppo di imprese che si danno un organizzazione comune per coordinare determinate fasi della propria attività produttiva o di scambio. I consorzi possono nascere dalla volontà dei singoli consorziati (contratto consortile), da atto della pubblica autorità (consorzi obbligati) o dalla legge (consorzi coattivi). L art. 2615ter del Cod.Civ. prevede la facoltà di usare lo schema societario per il perseguimento dei fini consortili (società consortili). 15

16 Strumenti giuridici. Associazioni temporanee di imprese (A.T.I. A.T.S.). A.T.S.). Sono forme di aggregazione temporanee ed occasionali per cooperare alla realizzazione di opere pubbliche o di altre operazioni complesse. Si caratterizzano per un mandato con rappresentanza conferito ad una delle parti contraenti capogruppo dalle restanti partecipanti. Il rapporto di mandato non determina organizzazione e associazione degli operatori economici riuniti, ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali. Le A.T.I. quindi non hanno personalità giuridica e non sono soggetti rilevanti ai fini fiscali; la loro forma contrattuale però è prevista nel Codice dei Contratti, che le distingue in ATI Orizzontali (mandatario e mandanti eseguono il medesimo tipo di prestazione ex art. 37) e ATI Verticali (il mandatario esegue la parte principale della prestazione e i mandanti quella secondaria). Le A.T.S. sono una forma di A.T.I. costituita per il raggiungimento di un determinato scopo (es. l esecuzione di un determinato lavoro a seguito dell aggiudicazione di un bando di gara). 16

17 Strumenti giuridici. IL CONTRATTO DI RETE (Legge 9/4/2009 N.33) Il contratto di rete è stato introdotto e disciplinato dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33 che ha convertito, con modificazioni, il D.L. febbraio 2009 n. 5, 5 recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi. Con il contratto di rete due o più imprese si obbligano ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato. 17

18 Il contratto di rete. FORMA E CONTENUTO (art.4 ter) ter) Il contratto deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, e deve indicare: a) la denominazione sociale delle imprese aderenti alla rete; b) l'indicazione delle attività comuni poste a base della rete; c) l'individuazione di un programma di rete; d) la durata del contratto e le relative ipotesi di recesso; e) l'organo comune incaricato di eseguire il programma di rete, i suoi poteri anche di rappresentanza e le modalità di partecipazione di ogni impresa all attività dell'organo. 18

19 Il contratto di rete. IL PROGRAMMA DI RETE (art.4 ter) ter) Il contratto di rete deve contenere: 1) l'enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascuna impresa partecipante; 2) le modalità di realizzazione dello scopo comune da perseguirsi attraverso l'istituzione di un fondo patrimoniale comune, in relazione al quale sono stabiliti i criteri di valutazione dei conferimenti che ciascun contraente si obbliga ad eseguire per la sua costituzione e le relative modalità di gestione, ovvero mediante ricorso alla costituzione da parte di ciascun contraente di un patrimonio destinato all'affare, ai sensi dell'articolo 2447bis, primo comma, lettera a) del codice civile; 19

20 Il contratto di rete. CARATTERISTICHE PRINCIPALI La forma del contratto: contratto atto pubblico o scrittura privata autenticata, fondamentale quindi è ricorrere ad un notaio L oggetto del contratto: contratto è una obbligazione reciproca tra le imprese aderenti al contratto di rete ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali Lo scopo del contratto: contratto accrescere la competitività sul mercato e la reciproca capacità innovativa 20

21 Il contratto di rete. ELEMENTI ESSENZIALI L individuazione di un programma di rete (che contenga l enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascuna impresa partecipante e le modalità di realizzazione dello scopo comune) L indicazione degli obiettivi strategici e delle attività comuni poste a base della rete, che dimostrino il miglioramento della capacità innovativa e della competitività sul mercato L individuazione dell dell organo comune incaricato di eseguire il contratto di rete, i suoi poteri anche di rappresentanza e le modalità di partecipazione di ogni impresa alla attività dell organo. Salvo che sia diversamente disposto nel contratto di rete, l organo agisce in rappresentanza delle imprese nei casi espressamente previsti dalla legge L istituzione di un fondo patrimoniale comune in relazione al quale sono stabiliti i criteri di valutazione dei conferimenti che ciascun contraente si obbliga ad eseguire per la sua costituzione e le relative modalità di gestione (si vedano artt e 2615 c.c.) L indicazione della durata del contratto, contratto delle modalità di adesione di altre imprese e delle relative ipotesi di recesso. 21

22 Il contratto di rete. PUBBLICITA PUBBLICITA (Art.4 quater) quater) Il legislatore ha previsto che il contratto di rete debba essere iscritto nel registro delle imprese ove hanno sede le parti contraenti. NORME CORRELATE (Art.4 quinquies) quinquies) Alle reti delle imprese si applicano le disposizioni dell'articolo 1, comma 368, lettera b), della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e successive modificazioni. (DISTRETTI PRODUTTIVI) 22

23 Il contratto di rete. AGEVOLAZIONI (Legge 122/2010). Per le imprese che sottoscrivono o aderiscono a un contratto di rete è prevista un agevolazione che consiste in un regime di sospensione di imposta di cui possono usufruire gli utili di esercizio accantonati ad apposita riserva e destinati alla realizzazione di investimenti previsti dal programma comune. (Art. 42 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella Legge 122/2010). 23

24 Il contratto di rete. AGEVOLAZIONI (Legge 122/2010). CONDIZIONI Detto beneficio spetta a condizione che: a) il programma comune di rete sia preventivamente asseverato asseverato da appositi organismi previsti con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze ovvero, in via sussidiaria da organismi pubblici individuati con il medesimo decreto (art.42, comma quater); b) le somme accantonate siano destinate al fondo patrimoniale comune comune o al patrimonio destinato all affare per realizzare entro l esercizio successivo gli investimenti previsti dal programma di rete. 24

25 Il contratto di rete. AGEVOLAZIONI (Legge 122/2010). LIMITI In merito alla determinazione dell importo agevolabile viene stabilito che gli utili che non concorrono alla formazione del reddito non possono eccedere, in ogni caso, il limite di per ciascuna impresa, nonché per ciascun periodo d imposta in cui è consentito l accesso all agevolazione e fermo restando il limite stabilito dal comma 2- quinquies pari a 20 milioni di euro per l anno 2011 e 14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e

26 Il contratto di rete. AGEVOLAZIONI (Legge 122/2010). PERDITA REQUISITI Il regime di sospensione di imposta cessa, e quindi gli utili accantonati concorrono alla formazione del reddito, nell esercizio in cui la riserva è utilizzata per scopi diversi dalla copertura di perdite di esercizio ovvero in cui viene meno l adesione al contratto di rete. 26

27 Il contratto di rete. ESEMPI 01Wiring Meccanica C.M.E. (Costruzioni Meccaniche Estensi) Estensi) Consorzio Imprese Subforniture Italia DICO SERVICE NETWORK : MECCANICA GENERALE DIGICONS INFORMATICA Distretto Nord Est Packaging ENERPRO : impiantistica GRUPPO CMS MECCANICA HIHI-MEC.IT : MECCANICA GENERALE I.Style : aziende di mobili concorrenti in Italia ma unite sui mercati esteri MEC IN BO MECNET METALMETAL-LINK 27

28 Il contratto di rete. NORMATIVA E PRASSI Normativa istitutiva: Art. 3, commi 4ter-4quinquies, D.L. 10/2/2009, N. 5 convertito con modificazioni nella Legge 9 aprile 2009, n. 33. Normativa correlata: Legge 23 dicembre 2005, n. 266, commi , Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2006 ) - (Distretti produttivi); Art.42, comma 2 quater, D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella Legge 122/2010 (Agevolazioni reti d impresa). Prassi: Circolare n. 4/E del 15 febbraio

29 Il contratto di rete. PUBBLICAZIONI AIP (a cura di) Associazione Italiana della produzione, Fare reti d impresa. Dai nodi distrettuali alle maglie lunghe: una nuova dimensione per competere, Il Sole 24Ore, Milano, AIP (a cura di) - Associazione Italiana della produzione, Reti d impresa oltre i distretti. Nuove forme di organizzazione produttiva, di coordinamento e di assetto giuridico, Il Sole 24 Ore, Milano, Cafaggi F., Il contratto di rete Commentario, Il Mulino, Cafaggi F. e Iamiceli P.,Reti di imprese tra crescita e innovazione organizzativa, Il Mulino, Bologna, Cafaggi F., Reti di imprese tra regolazione e norme sociali, Il Mulino, Izzo F., Ricciardi A., Relazioni di cooperazione e reti di imprese, Franco Angeli, Milano Ricciardi A., Le reti di imprese. Vantaggi competitivi e pianificazione strategica, Franco Angeli, Milano,

30 Il contratto di rete. LINKS

31 CONTRATTI DI RETE Quando l unione fa realmente la forza! 31

Allegato 1. Legge 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78. Art.42.

Allegato 1. Legge 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78. Art.42. Allegato 1 Legge 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 Art.42. Reti di imprese 1. (soppresso dalla legge di conversione) 2. Alle imprese

Dettagli

Le novità normative: finalmente la Rete soggetto

Le novità normative: finalmente la Rete soggetto Workshop RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Le novità normative: finalmente la Rete soggetto Milano, 08 ottobre 2013 ore 15:00 18:30 c/o Provincia di Milano - Palazzo Isimbardi - Sala Nuova Legge

Dettagli

I CONTRATTI DI RETE COME PASSAGGIO PER AFFRONTARE LA COMPETIZIONE NEL MERCATO GLOBALE

I CONTRATTI DI RETE COME PASSAGGIO PER AFFRONTARE LA COMPETIZIONE NEL MERCATO GLOBALE 1 Assoconsult incontro di settore risorse umane Milano Palazzo delle Stelline 18 novembre 2013 I CONTRATTI DI RETE COME PASSAGGIO PER AFFRONTARE LA COMPETIZIONE NEL MERCATO GLOBALE A cura di Lucetta Milani

Dettagli

LE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE: ASPETTI FISCALI

LE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE: ASPETTI FISCALI LE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE: ASPETTI FISCALI Francesca Miconi Università di Chieti - Pescara LE SOCIETÀ E LE CORPORATE JOINT VENTURE Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011 CIRCOLARE N. 15/E Roma, 14 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: Articolo 42, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 Reti di imprese

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE - BREVI CENNI LA RETE DI IMPRESE: CARATTERISTICHE E OPPORTUNITA

IL CONTRATTO DI RETE - BREVI CENNI LA RETE DI IMPRESE: CARATTERISTICHE E OPPORTUNITA IL CONTRATTO DI RETE - BREVI CENNI LA RETE DI IMPRESE: CARATTERISTICHE E OPPORTUNITA 1 IL CONTRATTO DI RETE NORMATIVA E PRASSI Articolo 3, commi 4-ter e 4-quater D.L. 10 febbraio 2009 n. 5 (convertito

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE E ALTRE FATTISPECIE CONTRATTUALI NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA

IL CONTRATTO DI RETE E ALTRE FATTISPECIE CONTRATTUALI NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA IL CONTRATTO DI RETE E ALTRE FATTISPECIE CONTRATTUALI NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA AVV. ALESSANDRO ALBICINI Avv. Alessandro Albicini Studio Legale Albicini Via Marconi,, 3 40122

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Documento di consultazione I contratti di rete nell ambito delle procedure di gara Sommario Premessa... 1 1. Inquadramento

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE ED IL RUOLO DEL NOTAIO. Massimo Stefani Vicenza, 23 gennaio 2012

IL CONTRATTO DI RETE ED IL RUOLO DEL NOTAIO. Massimo Stefani Vicenza, 23 gennaio 2012 IL CONTRATTO DI RETE ED IL RUOLO DEL NOTAIO Massimo Stefani Vicenza, 23 gennaio 2012 CONTRATTI DI RETE Art. 3, comma 4-ter D.L. 5/2009, convertito, con modificazioni, dalla Legge 33/2009, norma successivamente

Dettagli

Mini Master: Manager per i contratti di rete La gestione amministrativa, finanziaria e fiscale del contratto di rete

Mini Master: Manager per i contratti di rete La gestione amministrativa, finanziaria e fiscale del contratto di rete Mini Master: Manager per i contratti di rete La gestione amministrativa, finanziaria e fiscale del contratto di rete 18 dicembre 2013 Mario Fabio Polidoro Docente di Programmazione e Controllo Universitas

Dettagli

Workshop Regionale. Il contratto di rete. Aspetti civilistici e fiscali. Bologna, 3 aprile 2012

Workshop Regionale. Il contratto di rete. Aspetti civilistici e fiscali. Bologna, 3 aprile 2012 Workshop Regionale Il contratto di rete Aspetti civilistici e fiscali Bologna, 3 aprile 2012 Il contratto di rete: scopo Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente

Dettagli

Resistenza al cambiamento

Resistenza al cambiamento ELEMENTI DEL CONTRATTO DI RETE Gilberto Del Pizzo Diffusore della Cultura delle Reti di Impresa Amaro, 25 marzo 2015 Resistenza al cambiamento Ogni giorno, durante la mia professione, quando incontro imprenditori

Dettagli

LA DISCIPLINA SUL CONTRATTO DI RETE

LA DISCIPLINA SUL CONTRATTO DI RETE LA DISCIPLINA SUL CONTRATTO DI RETE Legge 33/2009, di conversione del D.L. 5/2009, art. 3, commi 4-ter e seguenti 1 4-ter. Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E INDICE

CIRCOLARE N. 20/E INDICE CIRCOLARE N. 20/E Roma, 18 giugno 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Articolo 3 del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive

Dettagli

Il Contratto di Rete e le Opportunità. Maria Cristina D Arienzo

Il Contratto di Rete e le Opportunità. Maria Cristina D Arienzo Il Contratto di Rete e le Opportunità Maria Cristina D Arienzo Cremona, 4 marzo 2014 Evoluzione normativa Legge 33/2009 Legge sviluppo Legge 122/2010 Legge 134/2012 Legge 221/2012 Legge 99/2013 conv. 99/2009

Dettagli

RETI DI IMPRESE - Il posizionamento di UniCredit. Livia DAMILANO Region Nord-Ovest

RETI DI IMPRESE - Il posizionamento di UniCredit. Livia DAMILANO Region Nord-Ovest RETI DI IMPRESE - Il posizionamento di UniCredit Livia DAMILANO Region Nord-Ovest Torino, 24 febbraio 2014 EVOLUZIONE DEI MERCATI LE CARATTERISTICHE DEL MERCATO ITALIANO. Oggi le imprese devono affrontare

Dettagli

Progetto di atto di determinazione

Progetto di atto di determinazione Partecipazione delle reti di impresa alle procedure di gara per l aggiudicazione di contratti pubblici ai sensi degli articoli 34 e 37 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Progetto di atto di determinazione

Dettagli

Reti d impresa - Profili fiscali

Reti d impresa - Profili fiscali Reti d impresa - Profili fiscali Dott.ssa Stefania Saccone Udine 10 ottobre 2013 AGENDA Rete contratto vs Rete soggetto L agevolazione fiscale Gli investimenti Il distacco del personale nella rete Altri

Dettagli

5. Quali sono gli elementi facoltativi nella sottoscrizione di un Contratto di rete?

5. Quali sono gli elementi facoltativi nella sottoscrizione di un Contratto di rete? RETI DI IMPRESE FAQ 1. Che cosa sono le Reti d impresa? 2. Qual è l obiettivo del Contratto di rete? 3. Come aderire ad una rete? 4. Quali sono i contenuti obbligatori del Contratto di rete? 5. Quali sono

Dettagli

I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI

I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI DINO BOGAZZI Direttore Qualità e Organizzazione Consorzio Cooperative Costruzioni e Vicepresidente Settore Costruzioni AICQ 1. Premessa Il

Dettagli

Reti di imprese. Cosa sono e perché farle.

Reti di imprese. Cosa sono e perché farle. Reti di imprese. Cosa sono e perché farle. Ing. Giovanni Moser Consulente d impresa Provincia di Pavia Agriturismo Corte Montini 18 aprile 2012 Contenuti Rete d imprese. Cos è pag 4 o Le parole chiave

Dettagli

Il/la sottoscritto/a, nato a il residente a in Via, n., in qualità di. - se procuratore speciale allegare la relativa procura in copia autentica -

Il/la sottoscritto/a, nato a il residente a in Via, n., in qualità di. - se procuratore speciale allegare la relativa procura in copia autentica - Spett. Comune di Ampezzo Ufficio Protocollo Piazza Zona Libera 1944, 28 33021 - AMPEZZO - (UD) Oggetto: LAVORI DI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA STRUTTURA COMUNALE A FRUIZIONE PUBBLICA CASA PER FERIE. Avviso

Dettagli

Detassazione degli utili destinati. al fondo patrimoniale comune. per incentivare le reti di imprese. di Francesca Mariotti

Detassazione degli utili destinati. al fondo patrimoniale comune. per incentivare le reti di imprese. di Francesca Mariotti Detassazione degli utili destinati al fondo patrimoniale comune per incentivare le reti di imprese di Francesca Mariotti Il contratto di rete è un importante volano per l economia italiana, poiché è uno

Dettagli

NEWSLETTER Italian Corporate Department

NEWSLETTER Italian Corporate Department NEWSLETTER Italian Corporate Department REQUISITI DEGLI ORGANISMI ESPRESSIONE DELL'ASSOCIAZIONISMO IMPRENDITORIALE: LE RETI DI IMPRESE Con la pubblicazione del Decreto Ministeriale del 25 febbraio 2011

Dettagli

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA Le scelte economiche relative alla possibilità d intraprendere un attività in proprio sono profondamente connesse con le scelte di carattere giuridico. Di solito la

Dettagli

DEFINIZIONE (art. 3, c. 4ter, I parte, D.l. 5/2009, convertito in L. 33/2009 e modificato dalla L. 122/2010, di conversione del D.l. 78/2010).

DEFINIZIONE (art. 3, c. 4ter, I parte, D.l. 5/2009, convertito in L. 33/2009 e modificato dalla L. 122/2010, di conversione del D.l. 78/2010). DEFINIZIONE (art. 3, c. 4ter, I parte, D.l. 5/2009, convertito in L. 33/2009 e modificato dalla L. 122/2010, di conversione del D.l. 78/2010). Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo

Dettagli

Aggregazioni per una nuova competitività delle imprese

Aggregazioni per una nuova competitività delle imprese INSIEME E MEGLIO? Aggregazioni per una nuova competitività delle imprese Daniele Dondarini Responsabile CNA Servizi alla Comunità Emilia Romagna Angelo Cornacchione Presidenza CNA Servizi alla Comunità

Dettagli

Il contratto di Rete

Il contratto di Rete 18 settembre 2014 Numero 2 Il contratto di Rete Speciale Contratto di Rete Con l art. 3, comma 4 ter, D.L. 5/2009, convertito con modificazioni in L. 33/2009, e successive modifiche e integrazioni, è stato

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 6/2015

NOTA OPERATIVA N. 6/2015 NOTA OPERATIVA N. 6/2015 OGGETTO: La forma aggregativa di impresa - Introduzione Per far fronte ad un mercato sempre più globalizzato diventa necessario per le imprese aggregarsi. Difatti, la realtà economica

Dettagli

BANDO DI GARA. C.F. 82005660061 - P.I. 01628780064 - Cap.Soc. 7.000.000,00 i.v. www.cosmocasale.it

BANDO DI GARA. C.F. 82005660061 - P.I. 01628780064 - Cap.Soc. 7.000.000,00 i.v. www.cosmocasale.it BANDO DI GARA 1) Stazione appaltante:, Sede legale: Via Grandi n. 45-15033 CASALE MONFERRATO (AL) - ITALIA Tel. 0142/451094 - Fax 0142/451149 - e- mail segreteria@cosmocasale.it; sito web www.cosmocasale.it;

Dettagli

Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo

Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00574 AUDIZIONE 6 maggio 2015 CONTRATTI DI RETE COME STRUMENTO DI POLITICA ECONOMICA Le organizzazioni

Dettagli

L assetto dei Contratti di Rete

L assetto dei Contratti di Rete L assetto dei Contratti di Rete Nota tecnica del quadro normativo aggiornato a FEBBRAIO 2015 La disciplina del contratto di rete è stata interessata nell arco del 2012 da una serie di modifiche e integrazioni,

Dettagli

QUESITO n. 1 Quesito n. 1 Risposta Dichiarazione esclusione automatica QUESITO n. 2 Quesito n. 2 Risposta

QUESITO n. 1 Quesito n. 1 Risposta Dichiarazione esclusione automatica QUESITO n. 2 Quesito n. 2 Risposta ai quesiti pervenuti, in merito alla richiesta di chiarimento di carattere amministrativo, alla Stazione Appaltante in ordine alla Gara n. 02/2014 Lavori di realizzazione di nuove piazzole di emergenza

Dettagli

LE START UP INNOVATIVE

LE START UP INNOVATIVE LE START UP INNOVATIVE Nell ambito delle attività tese a favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l occupazione giovanile e nell ottica di sviluppare una nuova cultura imprenditoriale,

Dettagli

LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE

LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NOZIONE La Fondazione di partecipazione (da ora F.d.P.) costituisce un modello atipico di Fondazione che accoglie e razionalizza l evoluzione de facto che l istituto ha

Dettagli

BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA Codice Identificativo Gara (CIG) 5493686D17. denominazione UNIVERSITA DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA UNISOB

BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA Codice Identificativo Gara (CIG) 5493686D17. denominazione UNIVERSITA DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA UNISOB BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA Codice Identificativo Gara (CIG) 5493686D17 1. Amministrazione aggiudicatrice: denominazione UNIVERSITA DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA UNISOB indirizzo VIA SUOR ORSOLA

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA

ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA All.C ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA OGGETTO: SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA anno 2014 Spett.le Comune di Siano (Sa) Piazzale A. De Gasperi 84088 Siano (Sa) Il sottoscritto

Dettagli

Le reti di imprese Dott. Luca Castagnetti Dott. Luca Castagnetti

Le reti di imprese Dott. Luca Castagnetti Dott. Luca Castagnetti Le reti di imprese Dott. Luca Castagnetti Dott. Luca Castagnetti COSA SONO LE RETI? Il diritto societario da sempre norma e disciplina diverse modalità attraverso le quali le imprese possono lavorare in

Dettagli

!!!!! DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA

!!!!! DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA Introduzione: Il Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014 (c.d. Decreto Competitività ) e la relativa Legge di Conversione (Legge n. 116

Dettagli

Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%.

Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%. RISPOSTE A QUESITI (28 Gennaio 2015) 1) DOMANDA Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%. Nel disciplinare di gara viene riportato come lavori appartenenti

Dettagli

Numero di protocollo (a cura della Regione) Bollo 14,62

Numero di protocollo (a cura della Regione) Bollo 14,62 MODELLO 1 - MODULO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Numero di protocollo (a cura della Regione) Bollo 14,62 Domanda di ammissione al contributo previsto per la Misura 2.1 Azione B Progetti per reti di imprese,

Dettagli

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 Le Reti d Impresa POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 1 Introduzione L esigenza di fare rete riguarda tutte le imprese ma è ancora più importante

Dettagli

GRUMO APPULA COMUNE CAPOFILA COMUNE DI GRUMO APPULA - CAPOFILA GESTORE DELL AREA SALUTE MENTALE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DISABILI MENTALI

GRUMO APPULA COMUNE CAPOFILA COMUNE DI GRUMO APPULA - CAPOFILA GESTORE DELL AREA SALUTE MENTALE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DISABILI MENTALI GRUMO APPULA COMUNE CAPOFILA COMUNE DI GRUMO APPULA - CAPOFILA GESTORE DELL AREA SALUTE MENTALE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DISABILI MENTALI 1) STAZIONE APPALTANTE: AMMINISTRAZIONE COMUNALE-PIAZZA

Dettagli

LE RETI DI IMPRESA. Un nuovo modello di sviluppo economico. Con il contributo di

LE RETI DI IMPRESA. Un nuovo modello di sviluppo economico. Con il contributo di LE RETI DI IMPRESA Un nuovo modello di sviluppo economico Con il contributo di INDICE Cos è una rete di impresa 3 I vantaggi di aggregarsi 4 Il contratto di rete 5 La governance della rete 6 Il fondo patrimoniale

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE, IMPLEMENTAZIONE ED AVVIO DEL SISTEMA GESTIONALE (ERP) ACQUISTATO DALLA SOCIETA SAP ITALIA S.P.

APPALTO PER IL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE, IMPLEMENTAZIONE ED AVVIO DEL SISTEMA GESTIONALE (ERP) ACQUISTATO DALLA SOCIETA SAP ITALIA S.P. A TPER SPA APPALTO PER IL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE, IMPLEMENTAZIONE ED AVVIO DEL SISTEMA GESTIONALE (ERP) ACQUISTATO DALLA SOCIETA SAP ITALIA S.P.A., NELLE AZIENDE DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DI PERSONE

Dettagli

STRATEGIE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE FORME GIURIDICHE DI ESERCIZIO DELL ATTIVITA D IMPRESA.

STRATEGIE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE FORME GIURIDICHE DI ESERCIZIO DELL ATTIVITA D IMPRESA. STRATEGIE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE FORME GIURIDICHE DI ESERCIZIO DELL ATTIVITA D IMPRESA. 1. I CONSORZI FRA IMPRENDITORI. 1.1. Premessa. I consorzi trovano la propria disciplina nel Libro V, Titolo

Dettagli

CONTRATTO DI RETE D IMPRESE REPUBBLICA ITALIANA

CONTRATTO DI RETE D IMPRESE REPUBBLICA ITALIANA ESEMPIO CONTRATTO DI RETE: Repertorio n.. CONTRATTO DI RETE D IMPRESE REPUBBLICA ITALIANA Raccolta n.. Innanzi a me Dottor xxxxxxxxxxxxxxx, Notaio residente in xxxxxxxxxxx, con studio in via xxxxxxxxxxxxxxxx

Dettagli

I Contratti di Rete: aspetti giuridici, finanziari ed organizzativi. Silvana Marcotulli Donatello Aspromonte Alessandro Addari

I Contratti di Rete: aspetti giuridici, finanziari ed organizzativi. Silvana Marcotulli Donatello Aspromonte Alessandro Addari I Contratti di Rete: aspetti giuridici, finanziari ed organizzativi Silvana Marcotulli Donatello Aspromonte Alessandro Addari Gli elementi costitutivi del Contratto di Rete Contratto di Rete Il Contratto

Dettagli

ALLEGATO 1 - DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA APERTA. nato a... il... residente nel Comune di...(...) Stato... via..

ALLEGATO 1 - DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA APERTA. nato a... il... residente nel Comune di...(...) Stato... via.. ALLEGATO 1 - DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA APERTA Codice CUP: E29D09000100007 Codice CIG: 0985907C2E (1) Il /la sottoscritto/a...... nato a...... il... residente nel Comune di......(...)

Dettagli

Idea Imprenditoriale e Forma Giuridica

Idea Imprenditoriale e Forma Giuridica (Partner del progetto INCREDIBOL!, l'innovazione CREativa DI BOLogna) Idea Imprenditoriale e Forma Giuridica Definizioni ed orientamenti Giovedì 2 maggio 2013 ore 15.00 18.00 Urban Center Sala Borsa Bologna,

Dettagli

RETI DI IMPRESE Il rating e il Bond di Rete. Vincenzo BOLDRINI Direzione Network Emilia Romagna di UniCredit

RETI DI IMPRESE Il rating e il Bond di Rete. Vincenzo BOLDRINI Direzione Network Emilia Romagna di UniCredit RETI DI IMPRESE Il rating e il Bond di Rete Vincenzo BOLDRINI Direzione Network Emilia Romagna di UniCredit Bologna, 3 Aprile 2012 Logiche e contesto La crisi finanziaria dei mercati, evoluta in crisi

Dettagli

Lo sviluppo delle reti di Impresa: tipologie contrattuali e adempimenti. Fiscalità del contratto di rete

Lo sviluppo delle reti di Impresa: tipologie contrattuali e adempimenti. Fiscalità del contratto di rete Lo sviluppo delle reti di Impresa: tipologie contrattuali e adempimenti Fiscalità del contratto di rete Tipologie contrattuali RETE CONTRATTO Contratto che regola la collaborazione tra imprese che condividono

Dettagli

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia LE FORME AGGREGATIVE NELLE IMPRESE TURISTICHE 2 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Globalizzazione

Dettagli

Fondo patrimoniale e organo comune di rappresentanza: elementi accessori del contratto di rete

Fondo patrimoniale e organo comune di rappresentanza: elementi accessori del contratto di rete Focus di pratica professionale di Luca Miele e Valeria Russo Fondo patrimoniale e organo comune di rappresentanza: elementi accessori del contratto di rete Il contratto di rete prevede, quali elementi

Dettagli

ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DEL CONTRATTO DI RETE

ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DEL CONTRATTO DI RETE ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DEL CONTRATTO DI RETE Tommaso Perfetti dottore di ricerca in economia aziendale dottore commercialista e revisore dei conti 8 febbraio 2013 Il concetto di aggregazione aziendale

Dettagli

Legge 9 aprile 2009, n. 33

Legge 9 aprile 2009, n. 33 Legge 9 aprile 2009, n. 33 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi" pubblicata nella Gazzetta

Dettagli

FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DISCIPLINARE DI GARA

FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DISCIPLINARE DI GARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DISCIPLINARE DI GARA OGGETTO DELLA FORNITURA Il presente appalto è relativo alla fornitura, consegna e installazione di attrezzature cardiovascolari, isotoniche e altro

Dettagli

AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI La ditta / società DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (ragione sociale) (località, via, numero civico) (cap) (Città) (P.IVA C.F.) (tel/fax) (e-mail/pec)

Dettagli

COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI PROCEDURA APERTA PER FORNITURA DEL SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO DI GESTIONE DELLE ENTRATE (S.I.G.E.

COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI PROCEDURA APERTA PER FORNITURA DEL SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO DI GESTIONE DELLE ENTRATE (S.I.G.E. 1 COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI PROCEDURA APERTA PER FORNITURA DEL SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO DI GESTIONE DELLE ENTRATE (S.I.G.E.) DISCIPLINARE DI GARA Il giorno 12.03.2008 alle ore

Dettagli

ALLEGATO A ISTANZA DI AMMISSIONE PER CONCORRENTE SINGOLO

ALLEGATO A ISTANZA DI AMMISSIONE PER CONCORRENTE SINGOLO ALLEGATO A ISTANZA DI AMMISSIONE PER CONCORRENTE SINGOLO Marca da bollo 16 AL COMUNE DI MONTALCINO UFFICIO ASSOCIATO APPALTI P.ZZA CAVOUR, 13 53024 MONTALCINO (SI) Oggetto: Istanza 1 di ammissione partecipazione

Dettagli

Start up innovativa. 6. La remunerazione con strumenti finanziari della start up innovativa e dell incubatore certificato

Start up innovativa. 6. La remunerazione con strumenti finanziari della start up innovativa e dell incubatore certificato Start up innovativa di Leonardo Serra Con il termine start up innovativa, si definisce la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero la società europea residente

Dettagli

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Armando De Crinito Direttore Generale Vicario DG Attività produttive, Ricerca e Innovazione Regione

Dettagli

INIZIATIVA RETI 2020 Sostenere le reti tra imprese e l industrializzazione dei brevetti e della ricerca LINEE OPERATIVE

INIZIATIVA RETI 2020 Sostenere le reti tra imprese e l industrializzazione dei brevetti e della ricerca LINEE OPERATIVE A INIZIATIVA RETI 2020 Sostenere le reti tra imprese e l industrializzazione dei brevetti e della ricerca LINEE OPERATIVE PREMESSA 1) L IMPORTANZA DI INCENTIVARE LE RETI Distretti, cluster e reti d impresa

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 8 febbraio 2013 LA START-UP INNOVATIVA E INCUBATORE CERTIFICATO SCADENZA 16.02.2013 Gli articoli dal 25 al 32 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito

Dettagli

Start up innovative Le possibilità del crowdfunding

Start up innovative Le possibilità del crowdfunding Start up innovative Le possibilità del crowdfunding Roma, 10 giugno 2014 Silvia Carbone Ufficio Analisi di Impatto della Regolamentazione Quadro normativo e deleghe alla Consob Perché la Consob ha disciplinato

Dettagli

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA L approccio e l offerta del nostro Gruppo Gli accordi con Confindustria Confindustria Piccola Industria L accordo, rinnovato lo scorso 1 marzo, richiama la rilevanza

Dettagli

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA 1. Premessa. Di seguito è riportata una sintetica illustrazione della disciplina della start-up innovativa introdotta dal c.d. Decreto Crescita 2.0, ossia il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI Approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. 15 del 21 Dicembre 2015 FORMAZIONE ELENCO DEI FORNITORI Art. 1 Istituzione e ambito di applicazione

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano Trasformazione di associazione sportiva dilettantistica in società di capitali In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa.

Dettagli

La costituzione di raggruppamenti d imprese è finalizzata a dimostrare uno o più dei seguenti requisiti:

La costituzione di raggruppamenti d imprese è finalizzata a dimostrare uno o più dei seguenti requisiti: SCHEDA FORME ASSOCIATIVE DI PARTECIPAZIONE Nessun concorrente partecipante a RTI può presentare più offerte, né potrà subentrare successivamente alla gara ove abbia presentato offerta in una qualsiasi

Dettagli

Le Responsabilità del Coordinatore di progetto nel 6FP

Le Responsabilità del Coordinatore di progetto nel 6FP GRUPPO DI LAVORO CRUI G2 Le Responsabilità del Coordinatore di progetto nel 6FP Dott. Tommaso Campagna Responsabile Area Ricerca - UniFg Nozione e disciplina di riferimento Sul piano definitorio, il coordinatore

Dettagli

Il sottoscritto nato a il in qualità di della società sede legale sede operativa n. di telefono n. fax Codice Fiscale Partita IVA

Il sottoscritto nato a il in qualità di della società sede legale sede operativa n. di telefono n. fax Codice Fiscale Partita IVA ALLEGATO A ISTANZA DI AMMISSIONE PER IMPRESA SINGOLA Marca da bollo 16 AL COMUNE DI SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE SETTORE TECNICO P.ZZA CASALINI 74020 SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE (TA) Oggetto: Istanza 1

Dettagli

Ha la direzione dell impresa. È responsabile per i cd. reati fallimentari

Ha la direzione dell impresa. È responsabile per i cd. reati fallimentari Capitolo 1 L impresa L IMPRESA E LE SOCIETÀ La nozione di impresa si desume implicitamente dal codice civile che delinea la figura dell imprenditore. Manca, infatti, nel nostro codice, una definizione

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito

Dettagli

INVESTMENT COMPACT. Novità per PMI innovative. Unindustria 28 aprile 2015 1

INVESTMENT COMPACT. Novità per PMI innovative. Unindustria 28 aprile 2015 1 INVESTMENT COMPACT Novità per PMI innovative Unindustria 28 aprile 2015 1 LEGGE 33/2015 Il DL 3/2015 convertito in Legge 33/2015 estende alle PMI innovative i benefici riconosciuti alle start up innovative

Dettagli

ASSOCIAZIONE APRITICIELO BANDO DI GARA

ASSOCIAZIONE APRITICIELO BANDO DI GARA ASSOCIAZIONE APRITICIELO BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, indirizzo amministrazione aggiudicatrice, punti di contatto: Associazione Apriticielo Strada Osservatorio

Dettagli

L organo comune. La nomina dell organo comune non è un requisito essenziale ai fini della configurabilità del contratto di rete.

L organo comune. La nomina dell organo comune non è un requisito essenziale ai fini della configurabilità del contratto di rete. LEZIONE 2 L organo comune La nomina dell organo comune non è un requisito essenziale ai fini della configurabilità del contratto di rete. Infatti, nella rete di imprese l esecuzione del programma comune

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE

IL CONTRATTO DI RETE Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo IL CONTRATTO DI RETE Commissione di Studio Societario dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo

Dettagli

Procedura per le Operazioni con Parti Correlate

Procedura per le Operazioni con Parti Correlate Procedura per le Operazioni con Parti Correlate Indice 1. Premessa... 3 2. Definizioni... 3 3. Individuazione delle operazioni di maggiore rilevanza... 5 4. Operazioni esenti... 5 4.1 Piani di compensi

Dettagli

SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Comune di Isola del Giglio (GR) Indirizzo postale: via Vittorio Emanuele,

Dettagli

Sostegno finanziario alle reti di imprese. L approccio di UBI - Banca Popolare di Bergamo

Sostegno finanziario alle reti di imprese. L approccio di UBI - Banca Popolare di Bergamo Aggregarsi per essere più competitivi Sostegno finanziario alle reti di imprese L approccio di UBI - Banca Popolare di Bergamo Bergamo, 27 settembre 2013 Paolo Vitali UBI Private & Corporate Unity 1 Le

Dettagli

Avviso esplorativo per manifestazione d interesse PIANO DI MARKETING

Avviso esplorativo per manifestazione d interesse PIANO DI MARKETING Pagina1/5 OGGETTO: AVVISO ESPLORATIVO PER ACQUISIRE MANIFESTAZIONI D INTERESSE IN MERITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI: PREDISPOSIZIONE, ASSISTENZA E REALIZZAZIONE DI UN PIANO

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA (procedura aperta)

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA (procedura aperta) ALL. A DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA (procedura aperta) (modello facoltativo art. 74, comma 3, D.Lgs. 163/06) SPETT. COMUNE DI LOMAGNA Via F.lli Kennedy, 20 23871

Dettagli

Guida sintetica alla creazione di contratti di rete tra imprese

Guida sintetica alla creazione di contratti di rete tra imprese Guida sintetica alla creazione di contratti di rete tra imprese 1 Indice del documento 1. Le reti di impresa... 3 1.1 Perché il contratto di rete... 3 1.2 Come si evolve una rete di imprese... 8 1.3 Primo

Dettagli

Comune di Gravina in Puglia

Comune di Gravina in Puglia Comune di Gravina in Puglia c.a.p. 70024 Partita Iva 0036498722 Codice Fiscale PROVINCIA DI BARI DISCIPLINARE DI GARA PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO VISITA E DI UNA RETE SENTIERISTICA NEL SIC BOSCO

Dettagli

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Dalla pianificazione dell investimento all avvio dell attività imprenditoriale INVENTALAVORO JOB 2011 Catania, Le Ciminiere 14, 15, 16 dicembre 2011 LA PIANIFICAZIONE DELL INVESTIMENTO La creazione di

Dettagli

Dott. Luca Castagnetti

Dott. Luca Castagnetti La valutazione economica della consistenza ottimale del fondo patrimoniale rispetto allo sviluppo degli obiettivi dichiarati nel Programma del Contratto di rete. Dott. Luca Castagnetti Introduzione Il

Dettagli

RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI PROFESSIONISTI (R.T.P.)

RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI PROFESSIONISTI (R.T.P.) D.Lgs 163/2006 Codice dei contratti Art. 3 comma 20 Il termine raggruppamento temporaneo designa un insieme di imprenditori, o fornitori, o prestatori di servizi, costituito, anche mediante scrittura privata,

Dettagli

Descrizione: opere di adeguamento della ferrovia a cremagliera Principe - Granarolo

Descrizione: opere di adeguamento della ferrovia a cremagliera Principe - Granarolo AZIENDA MOBILITA E TRASPORTI S.p.A. - GENOVA BANDO DI GARA PER PROCEDURA RISTRETTA SETTORI SPECIALI LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA FERROVIA A CREMAGLIERA PRINCIPE - GRANAROLO Ente Aggiudicatore: Azienda Mobilità

Dettagli

Punti dell intervento

Punti dell intervento Punti dell intervento 1. Premessa definitoria 2. Cosa pensa un campione d aziende delle aggregazioni aziendali (ricerca nella Regione Marche) 3. Possibilità/limiti della cooperazione tra aziende 4. Vantaggi

Dettagli

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE CON ANNESSA AUTOCERTIFICAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (ART. 46 E 47 LEGGE 445/2000)

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE CON ANNESSA AUTOCERTIFICAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (ART. 46 E 47 LEGGE 445/2000) ISTANZA DI PARTECIPAZIONE CON ANNESSA AUTOCERTIFICAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (ART. 46 E 47 LEGGE 445/2000) Allegato 1) Spett.le COMUNE DI RICCIONE Settore Bilancio-Tributi-Patrimonio

Dettagli

Ecosistema delle startup innovative. Le novità, le speranze e le linee guida per il futuro

Ecosistema delle startup innovative. Le novità, le speranze e le linee guida per il futuro S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Ecosistema delle startup innovative Le novità, le speranze e le linee guida per il futuro Alessandro Galli 17 Dicembre 2014 - Sala Convegni Corso Europa,

Dettagli

Voucher CooperAttive!

Voucher CooperAttive! bando Voucher CooperAttive! per l acquisto di servizi di assistenza destinati allo sviluppo delle società cooperative Sviluppo Aziendale Check-up Economico Finanziario Riorganizzazione Responsabilita Sociale

Dettagli

Aggregazioni aziendali: possibili tipologie. Antonella Paolini 11 aprile 2012

Aggregazioni aziendali: possibili tipologie. Antonella Paolini 11 aprile 2012 Aggregazioni aziendali: possibili tipologie Antonella Paolini 11 aprile 2012 1. Aspetti definitori I n d i 2. Le ragioni, le modalità, i vantaggi e gli svantaggi delle aggregazioni tra aziende 3. Una classificazione

Dettagli

BANDO D ASTA PUBBLICA

BANDO D ASTA PUBBLICA CONSORZIO DI GESTIONE DEL PARCO REGIONALE DEI GESSI BOLOGNESI E CALANCHI DELL ABBADESSA Via JUSSI n. 171 Loc. Farneto 40068 San Lazzaro di Savena (BO) Tel 051/6251934 Fax 051/6254521 http://www.parcogessibolognesi.it

Dettagli

AL COMUNE DI BOLOGNA SETTORE GARE ISTANZA DI PARTECIPAZIONE

AL COMUNE DI BOLOGNA SETTORE GARE ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLEGATO 1 - (da compilare e inserire nella busta A del lotto per cui si partecipa) Marca da Bollo. 14,62 per la sola parte dell istanza AL COMUNE DI BOLOGNA SETTORE GARE Piazza Liber Paradisus 10 40129

Dettagli

ALLEGATO 5-BIS SCHEMA DI CONTRATTO ATTUATIVO

ALLEGATO 5-BIS SCHEMA DI CONTRATTO ATTUATIVO ALLEGATO 5-BIS SCHEMA DI CONTRATTO ATTUATIVO Nota: le parti riportate nel formato: o XXXXXX dovranno essere riempite al momento della stipulazione del contratto. Schema di contratto attuativo allegato

Dettagli