Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

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1 KING Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO Rel DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

2 - 2 - Manuale di Aggiornamento Sommario 1 LA NUOVA VERSIONE 5.30 [5.30.0] Sistemi operativi successivi a Windows XP Windows 8: installazione di Microsoft Framework Windows 8: nuovo Menù del gestionale File di configurazione CompAddToReg.dat (nuovo) Creazione Batch di Avvio: Componenti NET e immagini native KngRegCleanNET (Nuovo Componente) Aggiornamento da Lockserver: Esclusione componenti CONTABILITA Apertura clienti/fornitori a griglia: variazione date e ripresa da file [5.30.1B] Data Documento e Data Scadenza Importazione file partite Apertura clienti/fornitori: Controllo movimenti Ritenuta da Bil. Aper. da Multi Società [5.30.1B2] Stampa bilancio in altra valuta [5.30.1B] Stampa Scadenziario e Debiti/Crediti Raggruppate per Valuta [5.30.1B] Stampa Scadenzario Stampa Debiti/Crediti Adeguamento Cambi (Nuova Funzione) [5.30.1B] Parametri e impostazioni Adeguamento cambi di fine esercizio Prima Nota IVA: Cambio obbligatorio per fattura vendita in valuta [5.30.1C] Prima Nota Corrispettivi: Segnalazione cella [5.30.1C] PARCELLAZIONE Stampa riepilogo parcelle (Nuova Funzione) [5.30.1B] CESPITI Calcolo per giorni di possesso [5.30.0] Impostazioni Acquisto bene Vendita di un bene PRODUZIONE / CONTI A RIENTRO PROD: Gestione consumi a prelievi e ricarichi [5.30.0] Scarico componenti Restituzione materiali a magazzino Gestione Multi PROD_BASE: Scarico dei componenti sulla fase di utilizzo [5.30.0] L assegnazione dei materiali alle fasi Revisione delle movimentazioni di scarico La revisione della consultazione tracciabilità lotti MODULI AGGIUNTIVI PROFESSIONISTI: gestione distinta ricevute bancarie [5.30.1B] RITENUTE CLIENTI: nuovi campi nelle Certificazioni ricevute [5.30.1C]... 63

3 Bollettino ANALITICA PLUS: Centro di costo preferenziale da contabilizzazione fatture [5.30.1B] ASSISTENZA AVANZATA: Gestione Attività Ricorrenti (Nuove funzioni) [5.30.1C] Ricerca attività ricorrenti in Consultazione interventi Stampa ordini di servizio del mese Chiusura servizi effettuati Stampe di supporto Situazione attività ricorrenti per impianto Situazione impianti senza manutenzione preventiva Situazione impianti per manutenzione preventiva Utilizzo delle attività negli interventi Eliminazione di intervento con attività ricorrenti Riporto automatico CUP e CIG su documenti di addebito [5.30.1C] Stampa di controllo fatture collegate (Nuova funzione) [5.30.1C] Anagrafica Clienti: Aggiornamento documento di addebito con cambio amministratore [5.30.1C] Cambio dell amministratore Amministratore nei contratti LOTTI MAGAZZINO: Gestione dei lotti riservati [5.30.0] La gestione dei legami dei lotti La generazione legame in evasione LISTINI PLUS: Gestione Promozioni [5.30.0] Gestione Promozioni Applicazione della promozione nei documenti Controlli TOUCH SCREEN nella vendita al banco (Nuovo Modulo) [5.30.0] Parametri della procedura Tabella Settori Anagrafica Articoli Maschera di vendita al banco con touch screen TENTATA VENDITA (Nuovo modulo) [5.30.0] Parametri e impostazioni Parametri della Procedura Impostazione delle Tabelle di Base Impostazioni in Anagrafica Articoli Impostazioni in Anagrafica Clienti Esempi riepilogativi di codifica Campi Aggiunti in Input Movimenti di magazzino Configurazione dei terminali (Informazioni tecniche) Ambiente operativo per l interscambio dei dati con il terminale Configurazione e settaggi TERMINALE di Tentata Vendita Valorizzazione Opzioni Principali Configurazione Accesso a sito Ftp su Terminale: Procedura di aggiornamento del programma sul Terminale Procedura collegamento Bluetooth tra Terminale e Stampante Tentata Vendita: fasi operative Trasferimento Merce su Terminale (ESEMPI) Esportazione Archivi per i terminali FASE 1 Estrazione dati FASE 2 Generazione File Ricezione Dati a Terminale di Tentata Vendita da Gestionale Emissione Documenti da Terminale di Tentata Vendita Registrazione incassi Caricamento Documento di Vendita

4 - 4 - Manuale di Aggiornamento Esempi di Layout di Stampa Documenti da Terminale di Tentata Vendita Trasmissione Dati da Terminale di Tentata Vendita a Gestionale Importazione Archivi per Tentata Vendita FASE 1 Estrazione dati FASE 2 Importazione Dati Generazione Note Credito per Tentata Vendita TERMINALINO IN RADIOFREQUENZA (Nuovo modulo) [5.30.0] Definizione Struttura Deposito Logistico Assegnazione Campata/Posizione ad Articolo Assegnazione Manuale Assegnazione da Terminale Aggiornamento campate da terminalino Stampa Assegnazione Campate Gestione Fornitori Piano evasione ordini fornitori Rilevamento dei carichi da Terminalino Ricevimento Merce Gestione clienti Piano di Evasione Ordini Clienti Evasione Ordini Clienti da terminalino Evasione Ordini Clienti Caricamento Documenti di Trasporto Stampa dettaglio colli DDT FONDO IMPOSTE Deducibilità IRAP Dipendenti: Cumulo Deduzioni per anno [5.30.1A] Unico PF Professionisti: Verifica conti transitori non collegati [5.30.1A] Variazioni Irap Plusvalenze straordinarie immobilizzazioni [5.30.1A] Perizia giurata di stima [5.30.1A] Sopravvenienze attive [5.30.1A] IRAP: Correzione righi di ammortamento immobilizzazioni [5.30.1B4] Costi auto: Variazione acconti da versare [5.30.1B1] Prospetto di ricalcolo del maggior reddito ai fini degli acconti IRES o IRPEF Prospetto di ricalcolo del maggior reddito ai fini degli acconti IRAP Verifiche su dichiarante bloccato prima dell aggiornamento del maggior reddito Costi auto: Variazione acconti da versare [5.30.1B] Prospetto di ricalcolo base imponibile IRES o IRPEF Prospetto di ricalcolo base imponibile IRAP Verifica su dichiarante bloccato prima dell aggiornamento del maggior reddito UPF: Passaggio dati nel programma dichiarativo del maggior reddito Stampa prospetti e griglie nel Fondo Imposte [5.30.1B1] Imposte e Variazioni: Aggiornamento codice studio di settore [5.30.1B2] ROL esercizi precedenti: Storno imposte anticipate [5.30.1B3] Studi di Settore 2013 [5.30.1B3] Verifica codici studi Gerico Gerico: percorso anni precedenti Ripresa dati extracontabili Studi di settore: ripresa Quadro T Congiuntura economica (novità 2013) Studi di Settore: Calcolo aliquota media IVA PASSAGGIO DATI DICHIARAZIONI

5 Bollettino UNICO e IRAP Soc. di Persone e Pers. Fisiche: Ripresa dati 2013 [5.30.1A] Impostazioni generali per la ripresa Blocco Dichiarante Quadri ripresi Unico Società di Persone e Unico Persone Fisiche Dichiarazione Irap Opzioni Fondo Imposte Riepilogo delle opzioni di ripresa Modalità di ripresa Ripresa dalla Procedura Gestionale Ripresa dalla Procedura Fiscale Ripresa da Procedura Contabile Ripresa Singolo Quadro Ripresa dei valori ACE e Reddito Minimo per USP Ripresa Dati Non Operatività Quadro EC Verifiche generali per la ripresa dei dati Unico Persone Fisiche e Società di Persone: Ripresa dati da file [5.30.1B] PASSAGGIO STUDI DI SETTORE e PARAMETRI (2013) [5.30.1B3] Ripresa dei dati dalla procedura fiscale Ripresa Studi di settore Ripresa Parametri Parametri 2013 [5.30.1A] Impostazioni Parametri Calcolo aliquota media IVA : Ripresa Codice Altre somme non soggette a ritenuta [5.30.1B4]

6 - 6 - Manuale di Aggiornamento 1 LA NUOVA VERSIONE 5.30 [5.30.0] Per installare la versione 5.30 del gestionale, inserire il relativo dvd ed eseguire il setup della procedura (mono o rete) Le note d installazione sono contenute in documenti disponibili direttamente nel cd rom stesso. Se la maschera di cui sopra non parte in automatico, è possibile lanciare l installazione cliccando su Esplora il CD e scegliendo tra: La piattaforma gestionale è stata integrata, sia interamente che esternamente, con procedure realizzate in ambiente.net. Per questo motivo, si è reso necessario adeguare alcuni componenti alla nuova piattaforma. Considerando le modifiche di carattere tecnico apportate al sistema, e considerando l adeguamento della stessa ai nuovi sistemi operativi, nelle prossime pagine riportiamo una descrizione delle impostazioni da effettuare e dei nuovi componenti inseriti.

7 Bollettino Sistemi operativi successivi a Windows XP L installazione di rete prevede che la procedura venga eseguita prima per la parte server e successivamente per tutti i client. L installazione è analoga per tutti i sistemi operativi, con alcune specificità: Per i sistemi operativi Windows Vista, 7, 8, Server 2008R2 e Server 2012, è necessario: eseguire il setup con utente amministratore del computer. disabilitare il controllo dell account utente di Windows (UAC) su ogni postazione dal Pannello di controllo; diversamente, in fase di installazione del gestionale, viene richiesto il consenso all esecuzione della procedura attraverso l apposito messaggio: Per sistemi operativi con Windows 8 vi sono delle particolarità relative a: Windows 8: installazione di Microsoft Framework 2.0 Windows 8: nuovo Menù del gestionale (si vedano i relativi paragrafi)

8 - 8 - Manuale di Aggiornamento 1.2 Windows 8: installazione di Microsoft Framework 2.0 In fase di installazione del gestionale, alla conferma del percorso di destinazione, la procedura verifica la presenza di Microsoft Framework 2.0: - se presente, l installazione del gestionale procede come di consueto - se non presente, viene visualizzato un messaggio nel quale viene richiesto se procedere con l installazione: Rispondendo No alla domanda, si procede all installazione del gestionale, ma sarà necessario (per un utilizzo corretto del sistema) procedere manualmente in un secondo momento all installazione di detto Framework 2.0. In questa ipotesi, al termine di tutte le operazioni (Installazione King e installazione framework) sarà quindi necessario eseguire la procedura KngCreaBat.exe con opzione Solo componenti.net. Rispondendo Sì alla domanda, viene visualizzato il seguente messaggio, che interrompe l installazione del gestionale e predispone sul pc i componenti per l installazione del framework. Premendo OK viene eseguita quindi la copia in locale dei componenti per l installazione del framework:

9 Bollettino Premere quindi Fine

10 Manuale di Aggiornamento Fatto ciò, eseguire un doppio click sul file Se la procedura di installazione del framework sopra indicata presenta delle anomalie (es. esecuzione di script disattivata sul pc in uso), scegliere l installazione, eseguendola con il tasto destro del mouse e con l opzione Esegui come amministratore

11 Bollettino Nota bene: Se non è stato disabilitato in precedenza il controllo sull account dell utente di Windows, viene visualizzato il seguente messaggio Premere Sì per continuare. Seguono quindi le maschere di installazione di Microsoft Framework 2.0: seguire le istruzioni indicate nelle diverse maschere Avvio [1] In corso [2] Termine [3] senza riavvio

12 Manuale di Aggiornamento Al termine del processo dell installazione del framework, viene visualizzata un ultima maschera nella quale compara la scritta : ciò significa che l installazione è andata a buon fine. Viene quindi richiesto se procedere con l installazione del gestionale o meno: come indicato in maschera, premendo 1 e poi Invio viene avviata l installazione del gestionale. Nel caso in cui, sul sistema in uso, l installazione del framework richieda il riavvio della macchina, sarà visualizzata la seguente maschera: Termine [3] con riavvio E necessario riavviare il computer per completare l operazione d installazione del framework: premendo Y e poi Invio. Il pc sarà riavviato: quindi sarà possibile riprendere con l installazione del gestionale.

13 Bollettino Windows 8: nuovo Menù del gestionale Con il sistema operativo Windows 8, dopo l installazione del programma, vengono visualizzate sul menù Start tutte le icone relative alle funzionalità della procedura In particolare, per estrarre la funzione di Aggiorna Comune da STDCOM (ed eventuali altre funzioni del gestionale), procedere nel seguente ordine: 1 - cliccare con il tasto destro nella parte inferiore del menù Start e scegliere Tutte le app 2 - selezionare la funzione con il tasto destro e scegliere l opzione Aggiungi a Start

14 Manuale di Aggiornamento 1.4 File di configurazione CompAddToReg.dat (nuovo) In fase di installazione viene generato automaticamente il file CompAddToReg.dat: Il file ha la seguente I primi 2 gruppi vengono usai dal file KngCreabat.exe: [REGASAM] Elenca le procedure aggiuntive scritte in.net che necessitano di essere registrate per l interoperabilità con gli oggetti COM (ovvero i componenti del gestionale). Questi componenti.net devono essere registrati tramite la procedura RegAsam.exe: in fase d installazione, il sistema gestionale compila quindi questa sezione con il nome dei componenti già presenti sul pc in questione. Possono comparire sia componenti interni al sistema gestionale (es. KngCRExport.dll) che vengono installati dalla procedura di setup stessa, sia componenti esterni al gestionale già presenti al momento dell installazione (es. Turbodoc.exe). [REGSVR32] Eventuali componenti da registrare che si trovano in un percorso diverso dalla cartella d installazione del programma, e che per tale motivo non verrebbero inclusi dal KngCreaBat.exe (che crea il file batch sulla base dei soli componenti presenti nella cartella d installazione stessa. Es. KngUploadClient.dll). Mentre gli altri 2 gruppi possono essere inseriti manualmente e verificati dal file KngRegCleanNET.exe per specificare file da trattare o non trattare: [TODELETE] Per aggiungere manualmente i componenti diversi da Kng* - da eliminare dal registro durante l esecuzione del sistema KngRegCleanNET.exe. [TONOTDELETE] Per aggiungere manualmente i componenti di tipo Kng* - da NON eliminare dal registro durante l esecuzione del sistema KngRegCleanNET.exe.

15 Bollettino Creazione Batch di Avvio: Componenti NET e immagini native Sono stati aggiunti i seguenti campi nella funzione Creazione Batch di Avvio. La procedura, avviandosi, controlla il contenuto del file CompAddToReg.dat, al fine di individuare durante la procedura di creazione del file batch tutti i componenti da trattare, anche se non presenti nella cartella del programma. E inoltre possibile Solo componenti.net (flag): se attivo, consente la registrazione dei componenti.net, utilizzati in alcuni moduli del gestionale e di alcune procedure ad esso collegate. Il flag è attivabile solo se esiste il file CompAddToReg.dat. Aggiungi Immagine Nativa per componenti.net (flag): attivabile solo se presente il flag precedente. Se attivo, consente di creare un immagine nativa nel sistema degli oggetti.net al fine di velocizzarne il caricamento.

16 Manuale di Aggiornamento 1.6 KngRegCleanNET (Nuovo Componente) Con l attuale release è disponibile il nuovo componente KngRegCleanNET, che rispetto al preesistente kngregclean, consente una migliore rimozione delle chiavi di registro utilizzate dal gestionale e dalle procedure ad esso collegate, in particolare in ambiente a 64 bit. La procedura, avviandosi, controlla il contenuto del file CompAddToReg.dat, al fine di individuare durante la procedura di eliminazione alcuni componenti kng* da non eliminare oppure componenti non kng* da eliminare in aggiunta. Nell esempio verranno eliminate le chiavi del TurboDoc e mantenute quelle del plugin di Outlook Inoltre, è disponibile il campo Elimina chiavi scollegate (flag): se attivo, viene ottimizzato il registro di sistema, eliminando chiavi orfane rimaste inavvertitamente al suo interno.

17 Bollettino Aggiornamento da Lockserver: Esclusione componenti Per l aggiornamento dei client da Lockserver, è possibile escludere i componenti che non si vogliono aggiornare, evitando quindi che questi vengano copiati e registrati localmente, quando non volutamente richiesti. Nella maschera di Elenco Componenti d aggiornare (Nuovo Metodo) è disponibile il pulsante Esclusioni per caricare tutti i componenti presenti al momento nella griglia degli aggiornamenti e selezionare manualmente, nella maschera che si apre, tutti i componenti che devono essere esclusi dall aggiornamento

18 Manuale di Aggiornamento Selezionati i componenti da escludere, premere il tasto Aggiorna. Alla conferma, l elenco nella griglia degli aggiornamenti verrà aggiornato e verranno evidenziati in rosso tutti i componenti che non saranno più aggiornati, perché inseriti nelle Esclusioni. La selezione di tali righe, sia manuale che automatica, sarà quindi inibita. L elenco dei componenti esclusi dall aggiornamento potrà essere variato in qualunque momento, agendo sempre sul pulsante Esclusioni. L elenco di questi componenti è visualizzabile nel file ElencoEsclusi.dat; se questo viene eliminato, verranno annullate tutte le esclusioni. È inoltre possibile ordinare in modo alfabetico l elenco dei componenti, cliccando sulla testata della griglia.

19 Bollettino CONTABILITA 2.1 Apertura clienti/fornitori a griglia: variazione date e ripresa da file [5.30.1B] Nella funzione di Ripresa saldi di apertura Clienti e Fornitori a griglia è ora possibile: - modificare la Data Documento e la Data Scadenza dei saldi caricati - caricare in modo massivo le aperture dei clienti/fornitori da file, con la possibilità di definire la data del documento e la data di scadenza (in precedenza infatti coincidevano) Data Documento e Data Scadenza Ora sia nella testata che nella griglia sono presenti i campi: Data Documento Data Scadenza (campo visibile solo se è abilitata la gestione partite) Se per la società non è stata abilitata la gestione delle partite, non viene visualizzato nemmeno il campo di testata Partita Unica. Se in testata si compilano la Data Documento e la Data Scadenza, queste verranno riportate in automatico in griglia; se non vengono impostate, dovranno essere inserite manualmente per ciascun cliente/ fornitore, dove inserendo la Data Documento la stessa sarà riportata automaticamente come Data Scadenza con possibilità di variazione.

20 Manuale di Aggiornamento Importazione file partite Nel tracciato del file da importare con le partite è necessario aggiungere anche il campo relativo alla Data Documento in coda ai campi presenti: Esempio di registrazione importata da file Se nel file non è presente il campo della Data Documento non sarà possibile eseguire l importazione e viene visualizzato il messaggio seguente: Nota Bene Non sono state apportate modifiche al tracciato del file senza le partite, poiché esso contiene solo il codice del cliente/fornitore e l importo.

21 Bollettino Apertura clienti/fornitori: Controllo movimenti Ritenuta da Bil. Aper. da Multi Società [5.30.1B2] È ora disponibile un opzione nelle funzioni multisocietarie, per il controllo delle registrazioni relative a pagamenti/incassi di partite di bilanci di apertura che hanno movimentato le ritenute: in particolare, la funzione rileva e corregge automaticamente i movimenti di giroconto della ritenuta di partite pagate, se generati in modo non congruo. Il controllo opera su tutti i movimenti già presenti in tutte le società gestite, e corregge particolari casistiche (legate appunto ai soli movimenti di apertura bilancio relativi a fatture con ritenuta, dove effettuato il pagamento/incasso successivo della partita dalla Prima Nota Diversi/Diversi si collegava una movimentazione della ritenuta con segno non corretto). Si accede alla funzione dal menù Multi Società Funzioni multisocietarie

22 Manuale di Aggiornamento Dopo aver selezionato le società su cui effettuare il controllo, scegliere l opzione Controllo movimenti ritenuta da Bil. Aper. (flag): saranno verificati in Prima Nota tutti i movimenti di giroconto della ritenuta in sospensione con quella effettiva, e verranno automaticamente modificati i segni Dare - Avere se non congruenti. Al termine dell operazione, viene indicato il totale delle società con ritenute non congruenti e quindi il totale dei movimenti corretti, attraverso un messaggio come il seguente Se invece non sono state rilevate anomalie, viene evidenziato dal messaggio

23 Bollettino Stampa bilancio in altra valuta [5.30.1B] È ora possibile effettuare la stampa del bilancio contabile in una valuta diversa da quella societaria. Questa opzione è utile per le società multinazionali che necessitano di esporre il bilancio con la valuta della casa madre. L opzione si attiva dalla funzione Contabilità Stampe Contabili Stampa Bilancio, impostando i campi seguenti Altra valuta di stampa: selezionare la valuta in cui stampare il bilancio, scegliendola dalla lista abbinata al campo, collegata alla Tabella Valute. Cambio: (campo automatico) viene riportato in automatico il cambio impostato per la valuta nella Tabella Valute. L utente ha comunque la possibilità di modificarlo manualmente. La stampa riporta i valori nella valuta richiesta e in testata viene riportata la valuta di stampa selezionata:

24 Manuale di Aggiornamento Esempio stampa bilancio in dollari

25 Bollettino Stampa Scadenziario e Debiti/Crediti Raggruppate per Valuta [5.30.1B] È possibile ottenere la Stampa Scadenziario e la Stampa Debiti/ Crediti (scaduti e a scadere) raggruppata per codice valuta: questa opzione è utile per sapere l esatto importo in valuta delle singole scadenze e il totale esposto in valuta per tutte le scadenze Stampa Scadenzario Nella maschera delle impostazioni della Stampa Scadenzario è disponibile anche la modalità di Raggruppamento per Codice Valuta, per stampare e raggruppare le scadenze in base alla valuta utilizzata in fase di registrazione. Il raggruppamento per valuta è possibile solo per i seguenti Tipo Stampa: Tutti Clienti Fornitori Clienti + Fornitori

26 Manuale di Aggiornamento Esempio stampa Raggruppata per Data Valuta La stampa riporta i valori raggruppati per valuta ed ordinati per Data Scadenza, espressi in valuta originale; in calce alla stampa viene esposto un riepilogo con i totali per valuta:

27 Bollettino Stampa Debiti/Crediti Nella maschera di impostazione della Stampa Debiti/Crediti è disponibile il campo Stampa per valuta (flag): per stampare le scadenze nella valuta utilizzata nella registrazione. La stampa per valuta è possibile solo per i seguenti Tipo Stampa: Situazione Scaduti Situazione a Scadere Esempio Stampa per Valuta La stampa riporta i valori raggruppati per valuta e in calce viene riportato un riepilogo per ogni valuta.

28 Manuale di Aggiornamento 2.5 Adeguamento Cambi (Nuova Funzione) [5.30.1B] Per determinare, per le partite con valuta diversa da quella di bilancio e ancora aperte a fine esercizio, le differenze dovute al cambio. Per singola partita e per il totale delle partite registrate nella stessa valuta, vengono visualizzate le differenze determinate dal cambio in essere all atto della ricezione o emissione della fattura e il cambio a fine anno Parametri e impostazioni Per impostare la gestione, accedere alla funzione Contabilità Servizi Struttura Contabilità, tabella Adeguamento cambi È richiesta la compilazione dei seguenti campi: Causale registrazione: con la quale saranno generati i movimenti contabili relativi alle differenze su cambi; Conto per fondo: conto patrimoniale relativo al fondo rischi su cambi; Conto per utili di cambio: per riportare l utile determinato dalla differenza di cambio; Conto per perdite di cambio: per riportare la perdita determinata dalla differenza di cambio.

29 Bollettino Inoltre, per una corretta gestione, per ogni valuta interessata, deve essere presente il cambio a fine esercizio in esame. Pertanto, dalla funzione Archivi Parametri Parametri della procedura, Tabella Valute deve essere abilitato il flag Gestione Cambio Storico (per Prima Nota Iva) Impostare quindi il cambio a fine esercizio, nella maschera che viene visualizzata premendo il pulsante Dettaglio Cambio

30 Manuale di Aggiornamento Adeguamento cambi di fine esercizio Per visualizzare le partite aperte e determinare l adeguamento, quindi generare le registrazioni contabili relative alla differenza di cambio. Si accede alla funzione dal menù Contabilità Annuali Adeguamento cambi di fine esercizio Il campo Data Registrazione (non modificabile) viene compilato automaticamente con la data di fine esercizio. La maschera è quindi composta da due schede: Cambi Valute: Partite Aperte: vengono elencate le valute relative alle partite aperte, con l indicazione del cambio a fine esercizio, che verrà utilizzato per l adeguamento; vengono riportate le partite aperte, raggruppate per codice valuta. Per procedere ed estrarre le partite aperte con valuta differente da quella di bilancio, cliccare sul pulsante Elabora ; viene verificato che: per ogni valuta gestita sia presente, in Tabella Valute, il cambio alla data di fine esercizio (nel nostro caso ); che non sia attivo il flag Triangolazione in Tabella Valute. Se attivo, non verrà generata la registrazione dell adeguamento per nessuna delle valute.

31 Bollettino Se una delle due condizioni non risulta soddisfatta viene avvertito l utente attraverso il seguente messaggio: Premendo OK, verranno visualizzate nelle scheda Cambi Valute tutte le valute per le quali non è presente il cambio a fine esercizio o risulta valorizzato il flag Triangolazione, evidenziandole in rosso: Scheda Partite Aperte Scheda Cambi Valute Per aggiornare i dati, è necessario accedere alla funzione Archivi Parametri Parametri della procedura, Tabella Valute e indicare il cambio a fine esercizio per le valute evidenziate in rosso; ripetere pertanto l estrazione per l Adeguamento cambi di fine anno.

32 Manuale di Aggiornamento Se le condizioni richieste risultano soddisfatte, vengono visualizzate le partite aperte al 31.12, raggruppate per valuta, esposte per singola partita, con la relativa differenza cambio; per ogni partita e per ogni valuta, sarà determinato l adeguamento in aumento o diminuzione rispetto agli importi calcolati con il cambio originario e il cambio a Fine esercizio: La maschera è costituita dai seguenti campi: Valuta: valuta con la quale la partita è stata generata; Partita: numero di partita; Conto \ Ragione Sociale: codice clienti/fornitori e relativa denominazione; Cambio originale: valore del cambio alla Data di registrazione della partita; Importo in valuta: importo originario in valuta; Importo in valuta soc.: viene indicato l importo in valuta di bilancio (es. Euro), ovvero l importo calcolato sulla base dell importo in valuta ed il cambio originale; Nuovo Cambio : Viene riportato il cambio indicato in tabella valute in data Controvalore ricalcolato: viene indicato l importo in valuta di bilancio (es. Euro), ovvero l importo calcolato sulla base dell importo in valuta ed il cambio a fine esercizio; Adeguamento: viene indicata la differenza tra l Importo in valuta soc. e il Controvalore ricalcolato e rappresenta l effettiva differenza determinata dalla differenza tra cambio originario e cambio a fine esercizio. Per ogni valuta, viene quindi riportato il Totale Valuta che determina il totale adeguamento e che sarà il valore utilizzato per eseguire le movimentazioni contabili. È possibile eseguire l estrazione delle partite più volte, mentre la registrazione contabile può essere eseguita una sola volta, al termine del controllo. In fondo alla maschera, oltre a Pulisci ed Esci, sono presenti i pulsanti:

33 Bollettino Excel : per esportare i dati estratti in un foglio di Microsoft Excel. Verrà aperta la maschera di indicazione del nome del file e di indicazione della cartella di destinazione Premendo Salva si procederà con la creazione del file e contestualmente verrà richiesto se si desidera visualizzarlo. Rispondendo Sì verranno visualizzati i dati in Excel:

34 Manuale di Aggiornamento Genera registrazione : per contabilizzare le scritture di adeguamento. Verranno creati tanti movimenti quante sono le valute per le quali è stato determinato un adeguamento in aumento o diminuzione. Premendo quindi il pulsante verrà visualizzato il seguente messaggio di richiesta conferma: Rispondendo Sì verrà visualizzato il messaggio Nel caso in cui si fosse già registrato il movimento contabili, e venisse modificato il cambio di fine esercizio, per una o più valute, ripetendo l estrazione e premendo nuovamente il tasto Genera registrazioni, verrà visualizzato il messaggio Registrazione per adeguamento cambi di fine esercizio già presente OK. Per poter effettuare una nuova registrazione degli adeguamenti di cambi, è necessario cancellare le registrazioni di prima nota già presenti, rieseguire l estrazione e quindi premere il tasto Genera registrazioni. In prima nota verranno generate tante registrazioni quante sono le valute interessate dall adeguamento: la causale e i conti utilizzati saranno ripresi dalla scheda Adeguamento Cambi della Struttura Contabilità. La registrazione avverrà in valuta di bilancio e nelle Note verrà riportato il riferimento alla valuta interessata: Esempio di movimento generato in Prima Nota

35 Bollettino Prima Nota IVA: Cambio obbligatorio per fattura vendita in valuta [5.30.1C] Si segnala che, in seguito ad alcune implementazioni effettuate nelle Vendite, in fase di registrazione di una fattura di vendita in valuta in Prima Nota IVA, è stato inserito un controllo che impedisce di impostare il valore del Cambio a zero. Nel caso in cui si volesse modificare il campo con importo nullo, non sarà infatti possibile confermare la registrazione e verrà visualizzato il seguente messaggio: L utente dovrà pertanto inserire il Cambio per terminare la registrazione.

36 Manuale di Aggiornamento 2.7 Prima Nota Corrispettivi: Segnalazione cella [5.30.1C] Al fine di migliorare la visibilità dei dati in fase di registrazione dei corrispettivi, il campo di input viene evidenziato in giallo, mentre la colonne e la riga relative del campo d input sono evidenziate in azzurro.

37 Bollettino PARCELLAZIONE 3.1 Stampa riepilogo parcelle (Nuova Funzione) [5.30.1B] Per stampare il riepilogo delle parcelle emesse, e consentire un controllo massivo prima dell invio ai clienti. Si accede alla funzione dal menù Parcellazione Gestione Parcelle Stampa Riepilogo Parcelle È possibile impostare i seguenti filtri: Cliente: per selezionare uno o più clienti attraverso la multilista abbinata al campo; Da/ A Data: per specificare il periodo delle parcelle da estrarre; Stampa Elenco Parcelle (flag): se attivo, viene stampato l elenco delle singole parcelle per cliente; Stampa Dettagli (flag): attivabile solo se è attivo il precedente; se abilitato, vengono stampate tutte le prestazioni per ciascuna parcella. Con Conferma si visualizza l anteprima di stampa, con Esci si annulla il processo. Esempio di Stampa Riepilogo Parcelle per Cliente

38 Manuale di Aggiornamento Esempio di Stampa Riepilogo Parcelle con Elenco Parcelle Esempio di Stampa Riepilogo Parcelle con Dettagli Dall anteprima, cliccando sul pulsante si procede alla Stampa

39 Bollettino CESPITI 4.1 Calcolo per giorni di possesso [5.30.0] Con l attuale release è possibile effettuare il calcolo dell ammortamento in base ai giorni di possesso, per i beni acquistati/venduti in corso d anno. Si attiva l opzione dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Gestione Cespiti abilitando il flag Gestione per Giorni di Possesso: se attivo, il calcolo della quota annua di ammortamento verrà effettuato in base agli effettivi giorni di possesso (si rimanda alle Impostazioni per gli opportuni approfondimenti). Si ricorda che con le versioni precedenti, era possibile effettuare il calcolo per mesi di possesso per un bene acquistato in corso d anno, abilitando gli appositi flag presenti nei Parametri della Procedura oppure per un bene venduto in corso d anno, abilitando l apposito flag presente nella maschera di Dismissione (in Anagrafica Cespite) o tramite Fattura di Vendita in Prima Nota

40 Manuale di Aggiornamento Impostazioni Si accede alla funzione dal menù Archivi Parametri Parametri della Procedura, cartella Gestione Cespiti Abilitando il flag Gestione per Giorni di Possesso viene visualizzato un messaggio nel quale si ricorda che per effettuare il calcolo in base alla data di acquisto del bene, è necessario abilitare anche i relativi flag Civile Fiscale - Civilm./Fisc Deduc: considera Giorno Inizio Possesso(1 Anno) in griglia: Se si desidera quindi ottenere una quota annuale calcolata in base al giorno di inizio possesso, è necessario abilitare i seguenti flag, in corrispondenza del tipo bene:

41 Bollettino Se questi flag non vengono abilitati, il calcolo per giorni di possesso avviene solo in caso di vendita del cespite in corso d anno e solo nel caso in cui, di volta in volta, viene abilitato il flag Calcolo Ammortamento per Giorni di Possesso (da Dismissione in anagrafica Cespite oppure tramite collegamento con la fattura di vendita in prima nota) Dopo aver abilitato il nuovo flag nei Parametri, è necessario effettuare l eliminazione del calcolo ammortamento (se presente), quindi procedere con un nuovo calcolo, utilizzando la funzione Calcolo/Eliminazione Ammortamenti presente nel menù Cespiti. Nota Bene Se fino ad ora è stato effettuato il calcolo ridotto al 50 % al primo anno, è necessario disattivare l apposito flag Amm.to Ridotto Civilistico Primo Anno. Diversamente il programma applicherebbe l ammortamento ridotto al 50 % sulla quota calcolata già in base agli effettivi giorni di possesso Inoltre che sono state adeguate tutte le stampe generate dal programma al fine di visualizzare la quota calcolata in base ai giorni di possesso. Si riportano di seguito alcuni esempi per meglio comprendere questa tipologia di calcolo dell ammortamento.

42 Manuale di Aggiornamento Acquisto bene Per un cespite acquistato in data 05/02/2013 di euro 1.500, impostando il calcolo normale senza considerare la data di inizio possesso, si ottiene una quota di 180 ( * 12 %) Quota Ammortamento annua intera Abilitando l opzione nei Parametri per effettuare il calcolo in base alla data di acquisto (mesi) si ottiene una quota di 165 ( * 12% / 12 mesi * 11 mesi di possesso)

43 Bollettino Quota Ammortamento in base ai mesi di possesso (11 mesi): Abilitando anche il flag relativo al Calcolo per Giorni di Possesso (e avendo abilitato i flag per il calcolo in base alla data di acquisto in griglia) si ottiene una quota di 162,74 ( * 12% / 365 giorni * 330 giorni di possesso)

44 Manuale di Aggiornamento Quota Ammortamento in base ai giorni di possesso (330 giorni):

45 Bollettino Vendita di un bene Abilitando il flag per il calcolo dell ammortamento in base ai giorni di possesso nei Parametri della procedura, nella maschera che si riferisce alla dismissione del bene è presente il flag Calcolo Ammortamento per Giorni di Possesso (anziché Calcolo Ammortamento per Mesi di Possesso). Per un cespite acquistato in data 05/02/2013 e venduto in data 10/10/2013, abilitando sia i parametri per il controllo della data di acquisto (giorni) sia il parametro per il calcolo dei giorni di possesso in fase di dismissione, si ottiene una quota di 122,30 ( * 12 %/ 365 * 248) Quota Ammortamento in base ai giorni di possesso (248 giorni)

46 Manuale di Aggiornamento 5 PRODUZIONE / CONTI A RIENTRO 5.1 PROD: Gestione consumi a prelievi e ricarichi [5.30.0] Per la gestione dei consumi a prelievi e ricarichi, in alternativa alla modalità di scarico attraverso la distinta base. La gestione prevede un meccanismo di scarico per prelievo e ricarico per reso : il materiale viene quindi prelevato per una certa quantità, tipicamente eccedente quella occorrente, consumato e poi ne viene effettuato un ricarico in fase di reso a magazzino per la parte non utilizzata. Si abilita la gestione dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Produzione Consuntivazione, È richiesta la compilazione dei seguenti campi: Gestione dei consumi a prelievo e reso: è possibile scegliere tra: A - Gestione attiva: per estrarre tutti i componenti previsti evidenziando quelli soggetti alla gestione stessa; S - Scarico componenti dedicato: per estrarre solo i componenti previsti con la gestione stessa. Attraverso la funzione Produzione Scarico Componenti verranno quindi estratti solo i componenti gestiti a prelievi e ricarichi (gli altri componenti sono sempre scaricati al consumo); N - Gestione non attiva: per non attivare la gestione dei consumi a prelievo e reso; vengono quindi estratti tutti i componenti previsti. Con questa opzione, il programma verifica che non esistano articoli con la gestione attiva; in caso affermativo, l utente viene avvertito con il messaggio seguente Se si risponde - No: viene impedito il salvataggio dei parametri - Sì: viene disattivata la gestione su tutti gli articoli. Causale per il movimento di reso: (campo obbligatorio) per indicare la causale di magazzino, scegliendola anche dalla lista abbinata, per effettuare il movimento automatico di reso.

47 Bollettino La causale immessa deve essere impostata con scarico negativo: Il campo si attiva solo se è stata attivata la funzionalità nei Parametri della procedura, tabella Produzione Consuntivazione, con tipologia A o S: Per individuare quali articoli gestire con la gestione prelievi e resi, accedere alla funzione Archivi Articoli di magazzino e attivare il campo Gestione prel. / reso (flag): se attivo, l articolo sarà soggetto alla gestione prelievo e reso. Anche in questo caso, il flag è visibile solo se è stata attivata la funzionalità nei Parametri della procedura, tabella Produzione Consuntivazione, con tipologia A o S.

48 Manuale di Aggiornamento Scarico componenti Per la gestione dei consumi a prelievi e resi, è possibile seguire la fase di scarico dei materiali dalla funzione nel menù Produzione Scarico Componenti (utilizzata per effettuare la fase di prelievo ). Per le altre funzioni che prevedono la fase di scarico dei materiali, invece, il programma verifica che non si effettui lo scarico degli articoli soggetti a questa gestione; pertanto non effettuano lo scarico dei materiali soggetti a prelievo e reso le seguenti funzioni: Stampa lista di prelievo Ricevimento produzione a magazzino Consuntivazione (dal gestionale) CIL (Consuntivazione In Linea) Nella funzione di Scarico componenti la logica di estrazione dei dati è legata al tipo di gestione scelta nei parametri della procedura, come descritto sopra. Se tra i componenti della riga selezionata, alcuni sono stati collegati attraverso la Gestione Multi della funzionalità ad un altro lotto, questi componenti sono ignorati in fase di estrazione. Alla conferma dei dati viene verificato che non si attiva il blocco dello scarico dei materiali al consumo (tipico del prelievo manuale dei materiali) se vengono prelevati solo materiali soggetti a questa gestione.

49 Bollettino Restituzione materiali a magazzino Per gestire la fase di reso della gestione dei consumi a prelievi e ricarichi. Si accede alla funzione dal menù Produzione Restituzione materiali a magazzino Per visualizzare la funzione, è necessario effettuare la personalizzazione del menù del gestionale,

50 Manuale di Aggiornamento Qualora non sia stata attivata la PROD: Gestione consumi a prelievi e ricarichi, all avvio della funzione viene visualizzato il messaggio: È richiesta la compilazione dei seguenti campi: Lotto di produzione: per selezionare il lotto sul quale effettuare il reso Riga: per selezionare una riga precisa del lotto, sulla quale registrare il reso. Individuata la riga del lotto di produzione, vengono riportate nella griglia sottostante le seguenti informazioni: Componente: vengono riportati in automatico i materiali; Lotto Magazzino: vengono riportati in automatico i lotti di magazzino relativi ai componenti estratti, nel caso in cui l articolo sia gestito in lotti; Q.tà resa: (campo manuale) per indicare la quantità che è stata resa dai reparti produttivi. L utente può indicare un valore compreso tra 0 e la quantità prelevata con la funzione Scarico componenti. In particolare: - quantità = 0, il materiale non è stato reso perché completamente consumato - campo VUOTO, il programma non processerà le righe con Q.tà resa non indicata; l articolo o il lotto dell articolo risultano ancora prelevati in attesa del reso. Di default viene proposta la quantità teorica, calcolata in base alla distinta base e, per i materiali gestiti a lotto, al lotto da scaricare. Multi (flag): per abilitare la Gestione Multi. Nel piede della maschera sono presenti i pulsanti Conferma : per confermare i dati elaborati; vengono quindi generati i movimenti di reso (con la causale indicata nei Parametri della procedura) rendendo definitiva la quantità consumata di materiale Pulisci : per pulire la maschera dai dati estratti, senza uscire dalla funzione; Calcola : per ricalcolare le quantità rese teoriche; Svuota : per svuotare la colonna della Q.tà resa in modo rapido; Esci : per uscire dalla funzione.

51 Bollettino Gestione Multi Per indicare che il prelievo eseguito per una riga di un lotto di produzione (definito principale) è poi stato utilizzato per produrre anche altre righe di lotti (definiti aggiuntivi). La gestione Multi si attiva con un doppio click del mouse sulla colonna omonima della maschera di Restituzione materiali a magazzino dopo aver richiamato il lotto principale La maschera è costituita da una colonna nella quale sono elencati i lotti aggiuntivi da gestire. I lotti possono essere aggiunti nella prima riga libera premendo il tasto F5 per richiamare la lista delle righe lotto aggiungibili; per eliminare un lotto invece, selezionare la riga e premere i tasti Ctrl + Canc. La definizione dei lotti aggiuntivi e quindi dell attivazione della gestione Multi è significativa in fase di salvataggio, perché vengono riproporzionate le quantità consumate tra i lotti coinvolti, oltre a generare i movimenti di reso.

52 Manuale di Aggiornamento Esempio di operazioni con gestione Multi Si supponga di avere un lotto principale LottoPr1 riga 1 che, per un dato componente, sono stati registrati i seguenti scarichi: - scarico di 100 Pz (70 del lotto Mag1 e 30 del lotto Mag2) - scarico di 60 Pz (60 del lotto Mag2) Al lotto principale (che ha prodotto 10 pezzi di finito con un consumo teorico unitario di 4 pezzi pari ad un totale di 40 pezzi) si aggiungono i seguenti lotti di produzione aggiuntivi: - LottoPr3 Riga 2 di 15 pezzi di finito con un consumo teorico unitario di 4 pezzi pari ad un totale di 60 pezzi - LottoPr5 Riga 7 di 5 pezzi di finito con un consumo teorico unitario di 10 pezzi pari ad un totale di 50 pezzi I calcoli che la funzione effettua, in sequenza, sono: 1 - Quantità teorica totale = 150 ( ) 2 - Peso (percentuale d uso) lotto Lpr1/1 = (40/150) 3 - Peso lotto Lpr3/2 = (60/150) 4 - Peso lotto Lpr5/7 = (50/150) 5 - Quantità Mag1 (primo movimento) per Lpr3/2 (nuovo dettaglio che sarà aggiunto nel movimento) = 19 (70 * , arrotondato a zero decimali) 6 - Quantità Mag1 (primo movimento) per Lpr5/7 (nuovo dettaglio) = 28 (70 * 0.4, arrotondato a zero decimali) 7 - Quantità Mag1 (primo movimento) per Lpr1/1 (record esistente aggiornato) = 23 (70 (19+28) ) 8 - Quantità Mag2 (primo movimento) per Lpr3/2 (nuovo dettaglio) = 8 (30 * , arrotondato a zero decimali) 9 - Quantità Mag2 (primo movimento) per Lpr5/7 (nuovo dettaglio) = 12 (30 * 0.4, arrotondato a zero decimali) 10 - Quantità Mag2 (primo movimento) per Lpr1/1 (record esistente aggiornato) = 10 (30 (8+12)) 11 - Quantità Mag2 (secondo movimento) per Lpr3/2 (nuovo dettaglio) = 16 (60 * , arrotondato a zero decimali) 12 - Quantità Mag2 (secondo movimento) per Lpr5/7 (nuovo dettaglio) = 24 (60 * 0.4, arrotondato a zero decimali) 13 - Quantità Mag2 (secondo movimento) per Lpr1/1 (record esistente aggiornato) = 20 [60 (16+24)]

53 Bollettino PROD_BASE: Scarico dei componenti sulla fase di utilizzo [5.30.0] Per effettuare lo scarico dei materiali nella fase di utilizzo dichiarata nella distinta base. Sono previsti quindi degli interventi per facilitare la dichiarazione della fase di utilizzo e dalla revisione delle consuntivazioni, per effettuare lo scarico dei materiali alla fase d utilizzo dichiarata. Si attiva la funzione dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Produzione Consuntivazione, attivando il campo Scarico materiali nella fase di utilizzo (flag): se attivo, verrà eseguito un controllo sull editazione delle distinte basi e dei cicli di lavorazione collegati ai lotti di produzione, che non possono essere variati dopo la prima consuntivazione, anche solo caricata ma non confermata, della riga di lotto. Il flag è visibile con la licenza che prevede la consuntivazione della produzione.

54 Manuale di Aggiornamento L assegnazione dei materiali alle fasi Per velocizzare l assegnazione della fase di utilizzo di ogni materiale della distinta base, punto di partenza della funzionalità di scarico dei materiali sulla singola fase. La funzione 1 è richiamabile dalle funzioni di - Produzione Archivi Produzione Caricamento Distinte Base, attraverso il pulsante Assegnazione alle fasi - Produzione Archivi Produzione Cicli di lavorazione, attraverso il pulsante Assegnazione dei materiali 1 È possibile utilizzare la funzione solo se in licenza è presente il modulo ANAPR e indipendentemente dall attivazione dello scarico per singola fase.

55 Bollettino Premendo i pulsanti menzionati, si apre la maschera di Assegnazione materiali alle fasi Sull intestazione della maschera viene riportata la distinta di riferimento. Viene quindi visualizzato l elenco delle fasi e dei materiali nei due pannelli. Nel caso non sia stata definita nessuna fase per la distinta richiamata, appare il messaggio seguente e alla conferma si interrompe la funzionalità. Nella colonna di sinistra, oltre all elenco delle fasi, è possibile scegliere tra Nascondi i materiali: nascondere l elenco dei materiali eventualmente assegnati Visualizza i materiali: visualizzare i materiali eventualmente assegnati Nella colonna di destra sono presenti tutti i materiali dichiarati nella distinta in elaborazione.

56 Manuale di Aggiornamento Attivando il flag Nascondi i materiali già assegnati è possibile non visualizzare i materiali già assegnati alle fasi. Con il pulsante Sel. tutti è possibile selezionare tutte le voci presenti. Le operazioni di assegnazione avvengono attraverso i pulsanti centrali: per assegnare uno o più materiali selezionati nella colonna di destra ad una fase della colonna di sinistra. Se qualche materiale era precedentemente assegnato ad una fase diversa questo verrà riassegnato alla nuova fase selezionata. Si seleziona quindi una fase nella colonna di sinistra e uno o più materiali dalla colonna di destra; premere quindi il pulsante per la relativa assegnazione: per annullare la selezione di un materiale nella colonna di sinistra (secondo livello) Selezionare quindi il materiale da togliere dall assegnazione nella colonna di sinistra e premere il pulsante per svincolarlo dalla fase al quale assegnato.

57 Bollettino Terminata l operazione di assegnazione dei materiali alle fasi, premere Conferma per rendere definitivi i dati.

58 Manuale di Aggiornamento Revisione delle movimentazioni di scarico L attivazione della nuova funzionalità agisce sulle movimentazioni di magazzino legate alla produzione in modo che quando si consuntiva una fase di lavorazione intermedia se a questa, nella distinta base, sono collegati dei materiali, il sistema provvede a effettuare lo scarico del materiale stesso andandolo a disimpegnare. I movimenti di magazzino così generati sono collegati alla riga del lotto di produzione in modo che siano poi collegati al movimento di carico del finito, per la gestione della tracciabilità, non appena si consuntiva l ultima fase e si genera il movimento di carico stesso. Nell effettuare questa operazione il sistema provvede, in caso di consuntivazioni parziali delle quantità, a sdoppiare le righe di scarico se queste non hanno delle quantità corrispondenti alle quantità di carico dei prodotto finito. Per meglio chiarire il meccanismo si riporta un esempio. Esempio Si supponga di avere - 1 lotto di produzione per 100 pezzi di un articolo che prevede 2 fasi di lavorazione - 2 componenti di cui il primo, con quantità di consumo pari a 2, assegnato alla prima fase di lavorazione. Se l utente consuntiva la prima fase per 100 pezzi e la seconda fase sempre per i 100 pezzi previsti, il sistema alla prima consuntivazione genera il movimento di scarico dei 200 pezzi del primo componente e poi collega questo movimento al carico dei 100 pezzi del finito al momento della consuntivazione della seconda fase. Se però l utente consuntiva la prima fase per 100 pezzi e la seconda fase per i primi 20 pezzi, il sistema alla prima consuntivazione genera il movimento di scarico dei 200 pezzi del primo componente e poi provvede a suddividerlo in 40 e 160 pezzi al carico dei primi 20 pezzi del finito, in modo da collegare i 40 pezzi al movimento di carico dei 20 pezzi finiti e lasciare gli altri 160 pezzi da collegarsi alle successive consuntivazioni. Nell eventualità che l ultima fase consuntivi a saldo una quantità inferiore a quella delle fasi precedenti, ad esempio per gli scarti durante la produzione, il programma collega il residuo all ultimo movimento di carico (quello dichiarato a saldo). Per evitare che un materiale, collegato ad una fase che l utente ha deciso di non consuntivare, non sia scaricato, sullo scarico dell ultima fase il programma provveda ad aggiungere tutti materiali di cui non risulta nessuno scarico. È possibile quindi saltare completamente la consuntivazione di una fase, ma non effettuare una consuntivazione parziale della singola fase, perché altrimenti anche gli scarichi collegati a quella fase risulterebbero parziali.

59 Bollettino La revisione della consultazione tracciabilità lotti Per raggruppare i movimenti di scarico legati alla tracciabilità dei lotti di magazzino, descritti sopra. Si attiva l opzione dalla funzione Produzione Rintracciabilità Materiale abilitando il campo Effettuare l accorpamento legami identici (flag): se attivo, in fase di estrazione dei dati vengono accorpati i movimenti che hanno lo stesso lotto/matricola padre e lo stesso lotto figlio che, senza flag attivato, sarebbero elencati separatamente, poichè relativi a più movimenti di magazzino.

60 Manuale di Aggiornamento 6 MODULI AGGIUNTIVI 6.1 PROFESSIONISTI: gestione distinta ricevute bancarie [5.30.1B] È possibile gestire la generazione della distinta effetti (su carta o direttamente su file da presentare alla banca) anche nelle contabilità professionisti, mantenendo manuale la sola registrazione del movimento di banca relativo alla presentazione degli effetti stessi. Sono state riviste tutte le funzioni della Parcellazione per poter gestire i pagamenti di tipo RB. Per poter gestire comodante le funzioni di seguito descritte, è necessario dapprima: Dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Contabilità e impostare come Modalità di emissione l opzione EMISSIONE A PORTAFOGLIO 2 Se nei Parametri non è stata impostata la modalità di emissione EMISSIONE A PORTAFOGLIO in fase di conferma dell effetto viene segnalato il messaggio seguente: Abilitare quindi questo tipo di emissione nei Parametri per rieseguire l operazione senza perdere la distinta estratta. Dal menù Archivi Anagrafica Cliente, inserire per ogni Cliente (che deve gestire la modalità di pagamento di tipo RB) la banca d appoggio per il cliente, così che non appaiano messaggi di avviso e non sia necessario intervenire manualmente sulle scadenze generate Dal menù Cont. Professionisti Gestione Effetti sono quindi disponibili due delle funzioni tipicamente utilizzate nel flusso degli effetti della Cont. Ordinaria (per la cui descrizione dettagliata si rimanda all apposito manuale) che di seguito riepiloghiamo brevemente: 2 Questa impostazione è necessaria per motivi tecnici, anche se in effetti come indicato nella introduzione non viene gestito l intero processo come nella contabilità ordinaria/semplificata

61 Bollettino Assegnazione Effetti: per assegnare alla banca di presentazione gli effetti relativi alla registrazione di parcelle/fatture per le quali è stata specificata la modalità di pagamento di tipo ricevuta bancaria (RB): La modalità di funzionamento è del tutto identica all analoga funzione della Cont. Ordinaria. Stampa Effetti: per effettuare stampe cartacee o produrre il del file RIBA

62 Manuale di Aggiornamento In fondo alla maschera, oltre al pulsante Esci, sono presenti i pulsanti: Stampa : per stampare la distinta di presentazione degli effetti; Sel.Tutto : per selezionare in modo massivo tutti gli effetti estratti; E inoltre presente (solo nella Cont. Professionisti) il pulsante: Conferma Effetti : per chiudere le scadenze della distinta in modo che non vengano più estratte nelle successive assegnazioni. Viene visualizzato un altro messaggio di conferma, poiché successivamente a questa operazione non è più possibile ripristinare la situazione precedente Alla fine dell operazione viene quindi confermata l assegnazione degli effetti con il messaggio Conferma effetti avvenuta correttamente. Per registrare gli incassi degli effetti, procedere come per tutte le altre scadenze accedendo alla funzione Cont. Professionisti Gestione Incassi e Pagamenti Gestione Incassi Cliente e specificare come Tipo Incasso la modalità RB:

63 Bollettino RITENUTE CLIENTI: nuovi campi nelle Certificazioni ricevute [5.30.1C] Con l attuale release, nella funzione di Gestione Certificazioni Ritenute su clienti sono stati aggiunti i campi - Totale Incassato: (campo automatico) viene riportato il totale degli importi incassati, al netto delle ritenute; - Totale Ritenuta: (campo automatico) viene riportato il totale delle ritenute certificate; - Residuo: (flag) per segnalare le fatture ancora non certificate (per clienti che hanno inviato la certificazione in modo non completo); - Escludi sollecito: (flag) per indicare tutte le fatture per le quali non chiedere il sollecito, anche se non è ancora arrivata la relativa certificazione

64 Manuale di Aggiornamento In fondo alla maschera inoltre è presente il pulsante Stampa Griglia per ottenere una stampa della griglia raggruppata per cliente. Le fatture vengono raggruppate per cliente e al cambio di cliente sono riportati i totali dell incassato con la parte della ritenuta. La stampa standard della griglia è stata sostituita con la creazione di un apposito report. Esempio di Stampa Griglia

65 Bollettino ANALITICA PLUS: Centro di costo preferenziale da contabilizzazione fatture [5.30.1B] È ora possibile utilizzare il centro di costo preferenziale (se impostato nel Piano dei conti) anche in fase di Contabilizzazione Fatture e Fatture Accompagnatorie, nel caso in cui non sia stato specificato il centro di costo sul documento (a livello di riga e\o di testata). Esempio di conto ricavo cui è stato attivato il flag Centro di costo obbligatorio ed è stato assegnato un Centro di costo preferenziale MAT. L attivazione dell automatismo è un opzione impostabile dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Vendite Principali, tramite il campo Usa Centro di Costo del Conto in contabilizz. F/BF(flag): se attivo, in fase di contabilizzazione fatture viene riportato il centro di costo di default collegato al conto di ricavo (se impostato nel Piano dei conti).

66 Manuale di Aggiornamento Esempio Se nella fattura non è stato impostato alcun centro di costo quando si contabilizza la fattura stessa, viene assegnato il centro di costo impostato nel piano dei conti Se invece nella fattura l utente imposta un determinato centro di costo contabilizzando viene lasciato il centro di costo impostato dall utente

67 Bollettino

68 Manuale di Aggiornamento 6.4 ASSISTENZA AVANZATA: Gestione Attività Ricorrenti (Nuove funzioni) [5.30.1C] Con l attuale release è possibile gestire le attività ricorrenti, ovvero quelle che devono essere eseguite periodicamente sugli impianti e che, per ottimizzare i tempi, vengono programmate in concomitanza degli interventi di manutenzione programmata. Si accede alle nuove funzioni dal menù Assistenza Attività Ricorrenti - Situazione impianti per manutenzione preventiva - Situazione impianti senza manutenzione preventiva - Situazione attività ricorrenti per impianto Le funzioni devono essere abilitate dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Gestione Assistenze È richiesta l attivazione dei seguenti campi: Gestione attività interventi (flag): permette di attivare sia la gestione della codifica delle attività negli interventi che le attività ricorrenti; Codice tipo intervento per attività: per attribuire il codice del tipo intervento per gli interventi che verranno creati in automatico. È necessario inoltre definire l attività per gli interventi, che verrà utilizzata nella registrazione degli stessi.

69 Bollettino Osservazione Abilitando questa gestione, pertanto, non è più necessario utilizzare la tabella delle note precaricate (opzionali) nella gestione degli interventi, poichè sostituita dalla nuova tabella. Accedere quindi alla funzione Archivi Tabelle Società Assistenza: Attività interventi Per le attività ricorrenti si deve specificare il campo Frequenza Mesi per indicarne la periodicità. Il dato, anche se indicativo, è importante per riconoscere le attività ricorrenti, in quanto potrà essere personalizzato successivamente nel singolo impianto. Esempio attività non ricorrente

70 Manuale di Aggiornamento Esempio attività ricorrente Se sono gestite le attività ricorrenti, nella maschera della Scheda Impianti viene visualizzato il pulsante Attività (evidenziato in grassetto quando saranno stati inseriti i dati) premendo il tasto, viene visualizzata la seguente maschera:

71 Bollettino L utente dovrà associare le attività ricorrenti per l impianto Nella lista delle attività vengono visualizzate solo quelle di tipo ricorrente. Viene proposta la frequenza standard in mesi, modificabile dall utente nei casi in cui risulti differente. È necessario impostare uno dei campi successivi obbligatori: Data Ultima Attività: data effettiva alla quale è stata eseguita l attività sull impianto; Prevista (flag): per indicare che l attività deve essere eseguita e potrà essere abbinata al primo intervento di manutenzione programmato. Esempio di dati inseriti A questo punto, dal momento che all impianto sono abbinate le attività, il pulsante viene evidenziato in grassetto

72 Manuale di Aggiornamento Ricerca attività ricorrenti in Consultazione interventi Se nella società sono state abilitate le attività ricorrenti, nella maschera di Consultazione Interventi viene abilitato il flag per la selezione dei soli interventi legati alle attività ricorrenti Estraendo gli interventi, comparirà quello in cui è stata abbinata l attività ricorrente:

73 Bollettino Stampa ordini di servizio del mese La stampa degli ordini di servizio è stata modificata per riportare le attività ricorrenti previste per il mese Nel nostro esempio l impianto aveva un attività prevista, per cui questa viene proposta subito al primo servizio di manutenzione: La seconda attività invece risultava come eseguita a gennaio con frequenza di 6 mesi, pertanto verrà proposta a partire da luglio (nella stampa le vediamo entrambe, supponendo che la prima non era ancora stata effettuata):

74 Manuale di Aggiornamento Chiusura servizi effettuati Per indicare, in fase di chiusura dei servizi, le attività svolte dal tecnico nelle visite di manutenzione. Si accede alla funzione dal menù Assistenza Manutenzione Programmata Chiusura servizi effettuati Se sono state indicate delle attività previste, la colonna Attività viene evidenziata parzialmente in verde. Selezionando la cella con il mouse si apre la maschera nella quale vengono visualizzate le attività previste per il mese o quelle dei mesi precedenti non ancora effettuate. In questo caso, essendo un attività prevista non è possibile visualizzare la data dell ultima attività (Data ultima) e di quella prevista (Data prevista), poiché quest ultima non è stata specificata. Per confermare l esecuzione dell attività selezionare la riga, inserire un eventuale Nota ad uso interno e il numero di bolletta Il numero di bolletta è opzionale, ma in sua mancanza viene comunque avvertito l utente, in modo da poter indicarlo prima del salvataggio.

75 Bollettino Chiudendo la maschera nella cella delle attività, viene visualizzato il numero delle attività che sono state inserite (nell esempio, 1 ) Alla conferma, oltre alla chiusura dei servizi di manutenzione, vengono creati gli interventi per le attività inserite. Nella Scheda Impianti la data dell attività viene aggiornata con quella del servizio Nell esempio, la data dell attività viene aggiornata al 13/03/2013. Pertanto, essendo la frequenza di 3 mesi, verrà proposta a partire dal mese di giugno. Dalla Consultazione Interventi è possibile visualizzare l intervento inserito

76 Manuale di Aggiornamento con i relativi dettagli A questo punto, se i servizi vengono chiusi in un mese precedente a quello della data prevista, (nel nostro esempio, maggio) non viene visualizzata alcuna attività, poiché programmate per un periodo successivo (nel nostro caso, giugno). Chiudendo i servizi successivamente alla data prevista

77 Bollettino vengono elencate le attività previste (nel nostro esempio, entrambe) Oltre a chiudere le attività previste è possibile aggiungere anche delle attività non ricorrenti, nel caso in cui il tecnico, in occasione della manutenzione, abbia eseguito interventi non previsti. Nella lista vengono quindi visualizzate tutte le attività interventi inserite

78 Manuale di Aggiornamento Se viene aggiunta un attività verrà quindi chiusa insieme alle altre effettuate Alla conferma verrà generato l intervento cumulativo con tutte le attività chiuse (nel nostro caso tre) e nella Scheda Impianti vengono aggiornate le date delle due attività previste. Nel nostro esempio, la Data Ultima Attività viene aggiornata da gennaio a luglio per la prima attività con frequenza di 6 mesi e da marzo a luglio per l attività con frequenza trimestrale.

79 Bollettino Stampe di supporto Sono disponibili le seguenti funzioni di estrazione dei dati Situazione attività ricorrenti per impianto Per estrarre la situazione delle attività ricorrenti per singolo impianto. Si accede alla funzione dal menù Assistenza Attività Ricorrenti Situazione attività ricorrenti per impianto. Possono essere impostati i seguenti filtri: Attività: per selezionare una o più attività specifiche; Tipo impianto: per selezionare una tipologia di impianto; Giro: per selezionare un codice giro di manutenzione; Tipo: per estrarre solo gli impianti attivi - Con attività (ricorrenti) - Senza attività - Tutte.

80 Manuale di Aggiornamento Esempio degli impianti con attività In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: Estrai per estrarre i dati, in base ai filtri eventualmente impostati; Pulisci per effettuare una nuova elaborazione senza uscire dalla maschera; Excel per esportare i dati in un foglio di Microsoft Excel; Esci per abbandonare la funzione.

81 Bollettino Situazione impianti senza manutenzione preventiva Per estrarre la situazione degli impianti ai quali sono state assegnate le attività ricorrenti previste, in modo da verificare quando possono essere programmate, in base al piano dei servizi di manutenzione. Si accede alla funzione dal menù Assistenza Attività Ricorrenti Situazione impianti senza manutenzione preventiva Sono disponibili i seguenti filtri: Tipo impianto: è possibile selezionare una tipologia di impianto Giro: è possibile selezionare un codice giro di manutenzione Da data/ A data prossima visita di manutenzione (Mese/Anno): per impostare il periodo che si vuole verificare, impostando mese/anno. Nella sezione Visualizza denominazioni è possibile scegliere di visualizzare o meno le seguenti informazioni relative a: - Tipo impianto - Tecnico - Cliente - Amministratore - Tipo combinatore - Attività

82 Manuale di Aggiornamento In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: Estrai per estrarre i dati, in base ai filtri eventualmente impostati; vengono visualizzati gli impianti che corrispondo alla selezione e i campi successivi Se non si selezionano le descrizioni vengono visualizzati solo i codici senza le relative descrizioni Pulisci per effettuare una nuova elaborazione senza uscire dalla maschera; Excel per esportare i dati in un foglio di Microsoft Excel; Esci per abbandonare la funzione.

83 Bollettino Situazione impianti per manutenzione preventiva Per visualizzare la situazione delle attività effettuate e di quelle previste. Si accede alla funzione dal menù Assistenza Attività Ricorrenti Situazione impianti per manutenzione preventiva Sono disponibili i seguenti filtri: Tipo stampa: per scegliere di stampare le attività con - Manutenzione da eseguire - Manutenzione eseguita Tipo impianto: per selezionare una tipologia di impianto; Giro: per selezionare un codice giro di manutenzione; Attività: per selezionare una o più attività; Da/ A data: per impostare il periodo da elaborare. Nella sezione Visualizza denominazioni è possibile scegliere di visualizzare o meno le seguenti informazioni relative a: - Tipo impianto - Tecnico - Cliente - Amministratore - Tipo combinatore - Attività

84 Manuale di Aggiornamento In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: Estrai per estrarre gli impianti, in base ai filtri eventualmente impostati. Nella riga viene riportato anche il periodo della successiva manutenzione in base al piano previsto Facendo riferimento all esempio precedente, la situazione dell impianto era la seguente: La prima attività pertanto dovrà essere effettuata a gennaio 2014 mentre la seconda a ottobre Nella funzione, poiché è stato selezionato un periodo fino a dicembre 2013, è stata correttamente estratta solo la seconda attività (si veda immagine sopra). Per la data manutenzione il piano è il seguente: Non essendoci manutenzioni previste a ottobre, nella Situazione viene riportata quella di novembre. Sempre in riferimento all esempio precedente, se viene selezionato come Tipo stampa le Manutenzione eseguita, si ottiene il seguente risultato Se per l impianto sono state eseguite più attività, i dati relativi ad esso e alla Data prossima manutenzione vengono riportati una sola volta per rendere più leggibile la maschera (come nel nostro esempio). Come Data ultima viene riportata la data in cui sono state eseguite le attività. Pulisci per effettuare una nuova elaborazione senza uscire dalla maschera; Excel per esportare i dati in un foglio di Microsoft Excel; Esci per abbandonare la funzione.

85 Bollettino Utilizzo delle attività negli interventi Vediamo ora alcuni esempi di inserimento di interventi, con l abilitazione della Gestione attività interventi nei Parametri della procedura. Esempio 1 - Inserimento di attività NON ricorrenti Il campo Risoluzione potrà essere gestito con la seguente modalità: - inserendo in modo manuale una descrizione - selezionando una o più attività da multilista

86 Manuale di Aggiornamento Esempio di selezione di due attività Richiamando l intervento in variazione le attività restano collegate:

87 Bollettino Esempio 2 - Inserimento di attività ricorrenti in un nuovo intervento Per l impianto la disinfezione fossa era stata effettuata a luglio, pertanto, in base a quanto pianificato, dovrebbe essere effettuata a gennaio 2014 (cioè dopo 6 mesi). Nel caso venisse eseguita in modo anticipato a ottobre nella Scheda Impianti viene salvata la nuova data

88 Manuale di Aggiornamento Esempio 3 - Inserimento attività ricorrente non presente nella Scheda Impianti Dato un impianto per il quale non sono state specificate le attività inseriamo un intervento che comprende un attività di tipo ricorrente

89 Bollettino che viene registrata nella Scheda Impianti

90 Manuale di Aggiornamento Eliminazione di intervento con attività ricorrenti Se viene eliminato un intervento legato ad attività ricorrenti non sarà possibile ripristinare la situazione precedente relativa alla Data Ultima Attività, poichè l attività potrebbe essere stata effettuata con una frequenza diversa da quella stabilita nel piano. Viene quindi segnalata la condizione e viene segnalato all utente di variare la Data Ultima Attività dalla maschera delle Attività ricorrenti

91 Bollettino

92 Manuale di Aggiornamento 6.5 Riporto automatico CUP e CIG su documenti di addebito [5.30.1C] È ora possibile riportare in automatico i codici CUP e CIG, definiti nell impianto, nei documenti di addebito interni, in modo che vengano poi riportati in fattura. L automatismo era già presente nella funzione di fatturazione dei contratti. Dato un impianto nel quale sono stati definiti i codici CUP e CIG si inserisce un intervento e si genera il documento di addebito

93 Bollettino Nel documento di addebito vengono riportati i valori di Cup e Cig. Nota Bene Per visualizzare i campi nel documento, devono essere inseriti con la personalizzazione On Fly. I campi sono denominati BOLLETEST.CUP e BOLLETEST.CIG).

94 Manuale di Aggiornamento Per riportare i campi in fattura è necessario inserire i campi nelle regole di raggruppamento, in quanto nella fattura essi sono già presenti. Le regole di raggruppamento da inserire sono le seguenti:

95 Bollettino Stampa di controllo fatture collegate (Nuova funzione) [5.30.1C] Per controllare la situazione delle fatture fornitori che sono state collegate ai movimenti di magazzino, attraverso la funzionalità di controllo fatture. Si accede alla funzione dal menù Magazzino Stampa di Controllo Fatture Collegate Sono richiesti i seguenti parametri: Fornitore: per impostare direttamente un codice fornitore oppure selezionarne uno o più dalla multilista abbinata al campo; Da/A data: per impostare l intervallo in base alla data di registrazione delle fatture Tipo stampa: per scegliere la tipologia di stampa, tra le seguenti opzioni - Fatture collegate a movimenti di magazzino - Fatture non collegate - Tutte Dettaglio movimenti di magazzino (flag): per stampare le righe che compongono i movimenti di magazzino. Senza questa opzione verranno riportati i soli valori della testata. La stampa è organizzata per fornitore e per ognuno di essi viene riportato il totale delle fatture e dei movimenti di magazzino collegati alle fatture. Per ogni fattura vengono riportati gli estremi e il totale imponibile. A fine stampa viene calcolato il totale generale.

96 Manuale di Aggiornamento Stampa delle fatture collegate SENZA il dettaglio dei movimenti di magazzino Stampa delle fatture collegate CON il dettaglio dei movimenti di magazzino Esempio di stampa delle fatture non collegate In questo caso vengono riportati quindi i soli estremi delle fatture.

97 Bollettino Anagrafica Clienti: Aggiornamento documento di addebito con cambio amministratore [5.30.1C] Con l attuale release, al cambio dell amministratore in Anagrafica Clienti, vengono rilevati i documenti aperti in modo da poterli aggiornare con il nuovo amministratore. Quando cambia il codice dell amministratore, generalmente tutti i sospesi vengono fatturati al nuovo amministratore che prende in carico tutti i crediti del cliente. In precedenza, gli operatori erano costretti a modificare i documenti di addebito aperti, per inserire il nuovo amministratore, altrimenti le fatture venivano indirizzate al precedente. In Anagrafica Clienti è disponibile il campo Amministratore: per visualizzare in nominativo dell amministratore (in precedenza veniva gestito solo il relativo al codice).

98 Manuale di Aggiornamento Cambio dell amministratore Quando si varia il codice dell amministratore, viene verificata la presenza di documenti di addebito da fatturare, poiché il codice dell amministratore corrente viene salvato nella tabella dei documenti di addebito al momento della loro generazione, in modo da essere trasferito successivamente in fattura. Se esistono documenti ancora da fatturare gli stessi vengono visualizzati in una nuova maschera e viene richiesto all utente se devono essere aggiornati con il nuovo amministratore; se non si effettua l aggiornamento le fatture verranno emesse al precedente amministratore. È data la possibilità all utente di gestire la richiesta di cambio amministratore, sia per informarlo della segnalazione sia per gestire casi particolari in cui si voglia emettere fattura con il riferimento del precedente amministratore. Data questa situazione di documenti aperti: cambiare il codice dell amministratore

99 Bollettino Alla conferma viene verificata la presenza di documenti da fatturare e in caso positivo si apre la seguente maschera: I documenti sono tutti selezionati per cui l utente ha la possibilità di deselezionarli. In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: Aggiorna amministratore viene sostituito il codice nei documenti e si chiude la maschera Esci viene chiesta conferma all utente se le fatture debbano essere emesse al precedente amministratore, attraverso il seguente messaggio

100 Manuale di Aggiornamento Amministratore nei contratti Se per un cliente sono definiti più contratti con diversi amministratori, è possibile impostare il codice amministratore nel contratto stesso e non nell Anagrafica Cliente. Qualora si cambiasse l amministratore inserito in anagrafica, l utente viene avvertito che per il cliente sono presenti dei contratti con diverso amministratore e il programma da la possibilità di effettuare in automatico il cambio. L utente dovrà quindi impostare il contratto o i contratti che devono essere aggiornati dalla maschera dei Contratti con impostato il codice amministratore: Alla conferma della variazione verrà quindi verificata la presenza di documenti di addebito ancora da fatturare, in modo da procedere con il relativo aggiornamento.

101 Bollettino LOTTI MAGAZZINO: Gestione dei lotti riservati [5.30.0] Con l attuale release è possibile riservare i lotti di magazzino, creando un legame con: - una riga di un ordine cliente - un ordine cliente - un cliente (per un futuro ordine cliente non ancora caricato nel gestionale) - un lotto di produzione - un ordine terzista. La gestione si attiva dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Prod\Mag Codifica Lotti Nota Bene: La gestione richiede l attivazione del modulo PROD in licenza. Con Tipo di Codifica Lotti di Magazzino vengono visualizzati i seguenti campi: Gestione legami: per definire il tipo di legame, scegliendo tra: N Non Gestire: (attivo di default) per non attivare la funzionalità e quindi non gestire i legami. L opzione viene abilitata automatica anche nel caso in cui la licenza non consenta l utilizzo di questa gestione; M Legami multipli: per assegnare ad ogni lotto di magazzino uno o più legami con gli ordini. L opzione non si attiva nel caso sia stato abilitato il flag Impegno intero lotto

102 Manuale di Aggiornamento S Lotti riservati: per assegnare ad ogni lotto di magazzino un solo legame con gli ordini. Genera in automatico legami lotti (flag): si attiva solo con Gestione Legami diverso da N Non Gestire.

103 Bollettino La gestione dei legami dei lotti Per gestire i legami dei lotti di magazzino. Gli effetti della definizione dei legami saranno che: - i lotti, se legati a ordini, verranno proposti in automatico, in fase di scarico di un lotto a fronte dell ordine. Ad esempio, se si lega un lotto di magazzino alla riga di un ordine cliente, in fase di evasione della riga d ordine, prima di proporre i lotto più vecchi, il sistema proporrà di spedire i lotti collegati. - durante le fasi di scarico dei lotti di magazzino, nel determinare la giacenza del lotto (senza legami con l operazione in corso) le quantità legate con altri ordini saranno considerate non più giacenti e quindi non scaricabili. Si accede alla funzione (se attivata dai Parametri della procedura) dalle funzioni di: - Magazzino Input Movimenti Entrata/Uscita, per i movimenti di carico dei lotti di magazzino, con un doppio click sulla colonna Impegno Lotti della maschera di Carico Lotti, che si attiva cliccando col tasto destro del mouse in griglia sulla riga interessata. La maschera si attiva se sono presenti legami per il lotto della riga.

104 Manuale di Aggiornamento - Magazzino Gestione Lotti di Magazzino Giacenza Lotti, in fase di interrogazione delle giacenze lotti, cliccando sul pulsante Impegno lotti per richiamare la maschera di Impegno Lotti

105 Bollettino Nella parte superiore della maschera sono visualizzati i campi: Articolo Lotto magazzino Descrizione articolo su cui si sta operando. La griglia viene popolata con i legami già esistenti per il lotto corrente in modo che, selezionando una riga della griglia, i dati relativi sono resi disponibili alla modifica nei campi sottostanti. Selezionando la prima riga vuota in griglia, è possibile inserire un nuovo legame. In fondo alla maschera, invece, devono essere compilati i seguenti campi: Tipo legame (campo obbligatorio): a scelta tra In base alla scelta effettuata, viene denominato il campo successivo ( secondo campo ), come illustrato di seguito: - Riga Lotto Produzione: (di default) con questa selezione nel secondo campo (Lotto di produzione) si inserisce il numero di un lotto di produzione, selezionandolo anche dalla lista abbinata, mentre nel campo Riga si indicherà il numero di riga del lotto inserito nel Lotto di produzione; il valore immesso è valido solo se per la riga immessa risulta l articolo corrente tra i componenti previsti. - Riga Ordine Terzista: con questa selezione nell Ordine Terzista si inserisce il numero di un ordine terzista, selezionandolo anche dalla lista abbinata, mentre nel campo Riga si indicherà il numero di riga dell ordine inserito nell Ordine Terzista; il valore immesso è valido solo se per la riga immessa risulta l articolo corrente tra i componenti previsti.

106 Manuale di Aggiornamento - Riga Ordine Cliente: con questa selezione nel campo Riga Ordine Cliente si inserisce il numero di un ordine cliente, selezionandolo anche dalla lista abbinata, mentre nel campo Riga si indicherà il numero di riga dell ordine inserito in Riga Ordine Cliente; il valore immesso è valido solo se per la riga immessa è relativa all articolo corrente. - Ordine Cliente: con questa selezione nell Ordine Cliente si inserisce il numero di un ordine cliente, selezionandolo anche dalla lista abbinata. In questo caso, il campo Riga non è visibile. Il valore immesso non è valido se esiste un ordine con il numero immesso. - Cliente: con questa selezione nel Cliente si inserisce il codice di un cliente, selezionandolo anche dalla lista abbinata. In questo caso, il campo Riga non è visibile. Il valore immesso è valido purché presente nell Anagrafica Clienti. Quantità: quantità del legame, che è sempre valida purché la quantità totale dei legami non superi la giacenza dl lotto stesso. Se nei Parametri della procedura è stata attivata la gestione del lotto intero il campo Quantità risulta ingrigito, perché assume automaticamente come valore l intera giacenza del lotto stesso. Riga: il campo non si attiva per le ultime due opzioni del Tipo legame, dal momento che non deve essere selezionata alcuna riga per un ordine.

107 Bollettino Se nei Parametri della procedura la funzionalità è stata attivata con Gestione legami di tipo S - Lotti riservati la maschera di Impegno Lotti si presenta senza griglia, perché è possibile assegnare il lotto ad un singolo ordine. In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: Salva Riga : per salvare i dati inseriti su ogni singola riga, prima di confermare i legami configurati; Conferma : per confermare i legami effettuati, dopo aver salvato ciascuna riga; Elimina : per eliminare le righe selezionate; Esci : per uscire dalla funzione.

108 Manuale di Aggiornamento La generazione legame in evasione Per generare in automatico il legame durante le operazioni di evasione degli ordini in base ai legami tra gli stessi, tipicamente generati dalla gestione dei legami di produzione. Si abilita l opzione dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, attivando il campo Genera in automatico legami lotti (flag): se attivo, verranno effettuati dei controlli automatici sulle funzioni di - Ricevimento merce - Ricevimento produzione a magazzino - Consuntivazione e CIL (consuntivazione in linea). In particolare, il programma verifica se la riga d ordine in fase di evasione risulta come figlia di un legame, in modo che, una volta generato il movimento di magazzino di carico del materiale con relativa assegnazione (manuale o automatica) del numero di lotto di magazzino, provvede a prelevare l ordine padre del legame e generare un legame tra lo stesso ordine padre e il lotto di magazzino appena caricato, con - la quantità complessiva del legame originale, se quella ricevuta è sufficiente a soddisfarla - con la quantità ricevuta, in caso contrario.

109 Bollettino LISTINI PLUS: Gestione Promozioni [5.30.0] Permette di gestire, in modo estremamente flessibile, le promozioni in fase di vendita, legate a particolari periodi dell anno. Per rispondere alle diverse strategie di business, sono così disponibili opzioni che offrono molteplici possibilità d impostare un funzionamento personalizzato del gestionale. Disponibile solo con archivi in SQL. La promozione viene applicata in base al giorno in cui viene inserito il documento di partenza; pertanto, il controllo della validità della promozione verrà gestito durante il caricamento di un documento (indipendentemente dalla sua data di evasione) Attualmente, nella Vendita al Banco Plus non vengono gestiti questi tipi di promozione, in quanto è già attiva qui una gestione delle promozioni basate sui listini. Si abilita la gestione dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Vendite Principali, attivando il flag Attiva Gestione Promozioni:

110 Manuale di Aggiornamento Gestione Promozioni Per creare le promozioni periodiche: vengono inserite con una numerazione progressiva e saranno riconoscibili in base al nome attribuito dall utente. Si accede alla funzione dal menù Magazzino Listini e sconti Gestione Promozioni Viene richiesta la compilazione dei seguenti campi: Numero: progressivo associato automaticamente dal sistema o per inserire una nuova promozione premere Invio o per richiamarne una già inserita, digitare nel campo il numero (manualmente o scegliendolo dalla lista collegata, accessibile con F5 o ) Nome: testo per descrivere l oggetto della promozione stessa. Data inizio / Data fine: (possono anche coincidere) per definire il periodo di validità Tipo Listino: su cui applicare la promozione, scegliendo tra le seguenti possibilità: o o o : applicabile solo a clienti con listino personalizzato; : applicabile solo a clienti che hanno un listino standard (nel caso di clienti che hanno sia listino personalizzato che listino standard si attiverà solo sui prodotti che sono nel listino standard). : applicabile a clienti indicati indipentemente dalla loro associazione a listini personalizzati o listini standard.

111 Bollettino Tipo Articolo: scegliere in questo campo una delle seguenti opzioni: o : la promozione (espressa in percentuale) si applica su tutti gli articoli appartenenti al tipo di listino impostato (personalizzato, standard o, se generico, a tutti gli articoli); o : la promozione (espressa in percentuale) si applica solo a determinati articoli del listino, con la possibilità di specificare per ogni articolo una percentuale diversa; o : la promozione si applica solo a determinati articoli del listino, con la possibilità di specificare per ogni articolo un prezzo finale; o : la promozione (espressa in percentuale) si applica solo ai prodotti appartenenti alle categorie merceologiche che vengono impostate; o : la promozione (espressa in percentuale) si applica solo ai prodotti appartenenti ai settori che vengono impostati. Tipo applicazione 3 : per specificare come trattare il prezzo caricato nella riga e i relativi sconti clienti, che possono essere definiti nella promozione oppure essere già presenti nelle condizioni normali di vendita, considerando che il gestionale prevede fino ad un massimo di tre sconti di dettaglio per riga. Sono presenti diverse opzioni Se si è scelta in Tipo Articolo una promozione espressa in percentuale: o o o o : per esporre il prezzo netto (calcolato sulla base della % inserita nella promozione); vengono azzerati tutti gli altri eventuali sconti presenti. : per esporre il prezzo lordo e nel primo sconto la percentuale della promozione, azzerando gli altri eventuali sconti di dettaglio della riga. : per esporre il prezzo lordo e come ultimo sconto viene inserita la percentuale della promozione. Se sono già presenti tre sconti, la percentuale della promozione non può essere applicata. : per esporre il prezzo netto in base alla percentuale inserita nella promozione e mantenere gli altri eventuali sconti presenti nella riga. Se si è scelta in Tipo Articolo una promozione sul prezzo: o o : espone il prezzo netto della promozione; vengono azzerati tutti gli altri sconti presenti. : espone il prezzo netto della promozione, lasciando attivi anche gli eventuali altri sconti di dettaglio presenti. 3 L impostazione di questo campo per ogni Tipo Articolo viene salvata nelle esperienze, così da essere riproposta ad ogni nuova promozione.

112 Manuale di Aggiornamento Completati i primi campi presentati, la parte successiva della maschera varia in base ai parametri fin qui impostati. Listino/Cliente: per segliere dalla lista abbinata al campo i listini/clienti da trattare nella promozione. Il campo cambia denominazione in base alla selezione effettuata nel campo precedente Tipo Listino. Scegliendo in Tipo Listino Listino standard, sarà visualizzato nella seconda parte della maschera il campo Listino Scegliendo in Tipo Listino Listino Personalizzato oppure Cliente Generico, sarà visualizzato nella seconda parte della maschera il campo Cliente

113 Bollettino Dalla lista associata al campo è quindi possibile richiamare uno o più codici, scegliendone uno alla volta (verrà quindi visualizzato il codice scelto nel campo Listino/Cliente) Premere il pulsante Aggiungi per effettuare la selezione e visualizzare i codici nell apposita sezione: Se non si preme il tasto Aggiungi, non viene selezionato alcun Listino/Cliente e viene visualizzato il messaggio seguente Premere Elimina per eliminare un elemento selezionato erroneamente; in questo modo si annulla la promozione sull elemento.

114 Manuale di Aggiornamento Filtro Clienti: per selezionare eventualmente i clienti con il listino scelto ai quali applicare la promozione; se non si imposta alcun cliente, la promozione sarà valida per tutti i clienti del listino. Il campo si attiva dopo aver selezionato un Listino nell apposita sezione; non si attiva con Tipo Listino = Cliente Generico. Per scegliere i clienti del listino sui quali applicare la promozione, selezionare il Listino e aprire la lista abbinata al campo Filtro Clienti che si attiva automaticamente: Nella parte finale della maschera devono essere impostate le percentuali di sconto della promozione: la visualizzazione dei campi successivi cambia quindi ulteriormente in base alla selezione effettuata nel precedende campo Tipo Articolo. Percentuale: visibile solo se ovvero nel caso in cui si scelga di applicare la promozione a tutti gli articoli del listino, di qualunque tipologia. La compilazione del campo, quando prevista, è obbligatoria.

115 Bollettino Griglia: per impostare la promozione su ciascun articolo/categoria merceologica/settore; viene visualizzata con qualsiasi Tipo Listino e con Tipo Articolo diverso da Totale %, dopo aver selezionato i Listini/clienti nell apposita sezione. Le colonne visualizzate cambiano denominazione in base al Tipo Articolo selezionato nella parte superiore della maschera. Tipo Articolo = Articolo % Tipo Articolo = Articolo prezzo Tipo Articolo = Categoria % Tipo Articolo = Settore % Vengono proposti di seguito alcuni esempi con diverse impostazioni del Tipo Listino e del Tipo Articolo.

116 Manuale di Aggiornamento Esempio 1) Scelta del Tipo Listino = Listino Personalizzato Cliente Nella sezione in basso viene selezionato il cliente tra quelli con listino personalizzato Si seleziona il primo cliente e si inserisce la percentuale della promozione Si può quindi procedere con l inserimento di altri clienti con la relativa percentuale di sconto:

117 Bollettino Esempio 2) Scelta del Tipo Listino = Listino Standard In questo non si deve selezionare il Cliente, ma il Listino dalla lista abbinata al relativo campo Impostare poi l eventuale Pecentuale di sconto da applicare (se la promozione si applica a tutti gli articoli del listino, ovvero Tipo Articolo = Totale % ): La stessa struttura di promozione potrebbe essere impostata anche per più listini, in modo da evitare di caricare più promozioni. In questo modo si può applicare la promozione verso determinati clienti oppure, se non indicati, a tutti i clienti con listino standard, applicando una diversa percentuale di sconto. Nel nostro esempio, al listino Direzionali appena inserito aggiungiamo il listino Centralizzati, aprendo di nuovo la lista e premendo poi Aggiungi per riportarlo nella relativa sezione Decidiamo poi di applicare uno sconto del 3% su tutti i clienti del listino Centralizzati aggiunto.

118 Manuale di Aggiornamento Esempio 3) Scelta del Tipo Listino = Cliente Generico In questo caso, dal campo Cliente devono essere selezionati i codici ai quali applicare la promozione: Valgono le stesse considerazioni esposte per il Tipo Listino Standard. La promozione può essere applicata sugli articoli in differenti modi, come illustrato di seguito. A) Tipo Articolo = Totale % Con Tipo Articolo = Totale deve essere indicata nell apposito campo la Percentuale della promozione da applicare a tutti gli articoli del listino, come esposto negli esempi precedenti: In tal caso non viene visualizzata la griglia degli Articoli.

119 Bollettino B) Tipo Articolo = Articolo % In questo caso, selezionare i singoli articoli e impostare la Percentuale, via via per tutti gli articoli del listino Se nella promozione sono presenti più listini si esegue l impostazione in sequenza.

120 Manuale di Aggiornamento C) Tipo Articolo = Prezzo Analogamente al caso precedente, per gli articoli selezionati si imposta singolarmente il Prezzo netto D) Tipo Articolo = Categoria % In questo caso, è possibile impostare in griglia la percentuale di promozione sulle categorie merceologiche scelte dalla lista:

121 Bollettino E) Tipo Articolo = Settore % Analogamente al caso precedente, è possibile impostare in griglia la percentuale di promozione sui settori scelti dalla lista:

122 Manuale di Aggiornamento Applicazione della promozione nei documenti Definite le promozioni dalla Gestione Promozioni, in fase di inserimento dei documenti di vendita, vengono riproposte le impostazioni effettuate nella maschera di Gestione Promozioni, in base ai filtri selezionati. L applicazione della promozione segue la medesima logica per tutti i tipi di documenti di vendita. Per semplicità espositiva si propone di seguito un esempio di inserimento promozione in un Ordine Cliente. Esempio (1) di applicazione promozioni in inserimento Ordine Cliente Supponiamo di inserire un ordine per un cliente con listino Direzionale, in un giorno dove non sono attive promozioni: per l articolo Insalata Iceberg il prezzo è 1,53 euro Se inseriamo una promozione nel giorno successivo, per l articolo con l opzione di riportare il prezzo netto in dettaglio, azzerando altri sconti eventualmente impostati sull articolo il prezzo diventa 1,22 euro, poichè viene applicato lo sconto 20% su 1,53

123 Bollettino Esempio (2) di applicazione promozioni in inserimento Ordine Cliente Se la stessa promozione prevede il riporto del prezzo lordo con l applicazione della percentuale di sconto azzerando eventuali altri sconti già presenti verrà riportato il prezzo previsto dal listino e per la prima percentuale di sconto viene calcolato il prezzo della promozione:

124 Manuale di Aggiornamento Esempio (3) di applicazione promozioni in inserimento Ordine Cliente Scegliamo come Tipo Applicazione di riportarte il prezzo lordo e di aggiungere la percentuale promozione a quelle esistenti. e il cliente ha impostato in anagrafica il primo sconto fisso del 10% Nella riga di dettaglio viene riportato il prezzo originale del listino, il primo sconto del cliente e la percentuale di promozione per il secondo sconto:

125 Bollettino Esempio (4) di applicazione promozioni in inserimento Ordine Cliente Nel caso in cui la promozione preveda di riportare il prezzo netto e mantenere gli altri sconti di dettaglio viene calcolato il prezzo netto 1,22 (= 1,53 20%) e nel primo sconto viene lasciato lo sconto impostato sul cliente:

126 Manuale di Aggiornamento Esempio (5) di applicazione promozioni in inserimento Ordine Cliente Se la promozione prevede l impostazione del prezzo netto di vendita e di azzerare gli altri eventuali sconti di dettaglio nel prezzo viene riportato il prezzo netto di 1,00 e le colonne degli sconti vengono azzerate:

127 Bollettino Esempio (6) di applicazione promozioni in inserimento Ordine Cliente In questo ultimo esempio la promozione è sempre basata sul prezzo netto, ma si decide di lasciare gli eventuali sconti di dettaglio: Viene quindi riportato il prezzo netto di 1,00 e poi viene applicato lo sconto del cliente:

128 Manuale di Aggiornamento Controlli Il programma effettua diversi controlli sulle opzioni selezionate, evidenziando eventuali anomalie con messaggi di warning. In particolare, sono disponibili controlli (in fase d impostazione dalla funzione Gestione Promozioni) che una combinazione di listino/articolo/cliente non sia presente contemporaneamente in più promozioni, poichè in questa condizione non sarebbe possibile individuare il prezzo corretto. controlli sul prezzo finale della promozione (in fase di applicazione sul documento di vendita) nel caso in cui sia superiore a quello normalmente applicato al cliente (per un errore quindi nell impostazione della promozione da parte dell utente); viene segnalato un messaggio di avviso, in sede d inserimento del documento, in modo che l utente possa decidere come proseguire Controllo sulla sovrapposizione promozioni In questo esempio, proviamo ad inserire una promozione Totale sul listino Direzionali il giorno 18/08/12; viene segnalato un errore bloccante, poichè nello stesso periodo è presente la promozione, caricata nei precedenti esempi. Lo stesso avviene anche per i singoli articoli.

129 Bollettino Carichiamo ad esempio una promozione sulla categoria merceologica Insalate E poi, in un giorno dello stesso periodo, carichiamo una promozione su un singolo articolo appartenente alla categoria: viene quindi segnalato l errore.

130 Manuale di Aggiornamento Controllo prezzo promozione superiore a quello normalmente applicato Se ad esempio per il cliente Pizzeria del corso Srl il prezzo abituale per questo articolo è 1,17 euro ma viene inserita una promozione con il prezzo di 1,20 In fase di caricamento del documento nel periodo della promozione viene segnalata l anomalia in modo che l utente venga avvertito del problema e possa quindi decidere cosa fare.

131 Bollettino TOUCH SCREEN nella vendita al banco (Nuovo Modulo) [5.30.0] È possibile gestire la vendita al banco con video touch screen: a tal fine, nella maschera di Vendita al Banco standard sono disponibili i pulsanti che permettono di compiere le diverse funzionalità evitando l utilizzo della tastiera o del mouse. È possibile inoltre creare gli articoli in modo automatico e gestire il codice a barre direttamente nella maschera degli articoli. Per attivare questa modalità è necessario disporre del modulo VENDBANC_TS in licenza (oltre a tutti gli altri moduli VEND_BANC per attivare le funzioni di base). La funzione può essere utilizzata in 2 modalità: Senza registratore di cassa collegato Sarà gestita nella procedura la sola registrazione della vendita, mentre l emissione dello scontrino fiscale sarà effettuata manualmente da parte dell operatore. Con registratore di cassa collegato Sarà gestita anche l emissione diretta dello scontrino fiscale sul registratore di cassa. L interfacciamento è possibile in 2 modalità 4 : Interfaccia personalizzata: realizzando un apposito driver di collegamento, in modo personalizzato sulle esigenze del singolo impianto (da parte del tecnico \ sviluppatore) Interfaccia RTS: tramite il driver universale fornito da RTS, che supporta gran parte dei registratori di cassa disponibili sul mercato. Tuttavia, con questo driver, alcune funzionalità (descritte nelle pagine a seguire) non saranno disponibili, quali: per visualizzare il subtotale nel visore del registratore di cassa, prima di confermare la stampa definitiva per aprire in automatico il cassetto della cassa Nota tecnica Per attivare subito la funzione per gli utenti addetti alla vendita, è possibile impostare un batch che esegua il gestionale attivando subito la funzione di vendita al banco con il comando: 4 Non è previsto il collegamento tramite i componenti Kngsarema e Kngsweda, utilizzabili con le vendite al banco standard.

132 Manuale di Aggiornamento Parametri della procedura Per abilitare la gestione, accedere al menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Vendite - Negozi e attivare i campi: Attivazione Touchscreen (flag): primo parametro da attivare, per rendere visibili anche i campi successivi. Tastiera numerica: imposta numeri x 100 (flag): se attivo, in fase di inserimento degli importi di vendita (dall apposita tastiera touch screen) senza indicare la, (virgola), saranno aggiunti direttamente i decimali,00 al valore digitato, secondo la seguente logica: Digitando Flag Non attivo Flag Attivo , , , , , ,00 Nulla cambia se decido di mettere manualmente la virgola 1000, , ,50 100,05 100,05 100,05 Il. (punto) non è previsto sulla tastiera, e lo mette sempre la procedura. Prefisso per codici articolo reparto: prefisso unico, da associare agli articoli reparto, per un massimo di 2 caratteri Articoli Reparto: è possibile in fase di vendita, gestire fino a 12 articoli generici, per velocizzare le operazioni di vendita di articoli che (per vari motivi di basso prezzo o alta ripetitività o qualsiasi altra esigenza; es. sacchetti di carta) non è necessario scaricare singolarmente dal magazzino. Tali codici (per un massimo di 12 previsti) possono quindi essere preventivamente creati in Anagrafica Articoli. Esempio: indicando un prefisso ZZ, in magazzino avrò codici tipo: ZZ , ZZ001, ZZ0SACCHETTO, ZZ0SERVIZI, ZZCONSEGNA, etc fino ad un massimo, abbiamo detto, di 12 codici.

133 Bollettino Abilita creazione automatica codice articolo (flag): se attivo, il codice articolo viene generato automaticamente, in base ad una regola definita dall utente nella griglia abbinata La struttura va impostata indicando i singoli elementi nella sequenza desiderata, scegliendoli nella colonna Variabile, ed attribuendogli una dimensione nel relativo campo Valore (considerando che il codice articolo non deve superare la dimensione massima di 20 caratteri consentita). Gli elementi variabili possono essere scelti tra: [S] Settore (primi n caratteri, max 4): per includere i primi caratteri del codice settore, che ricordiamo può essere composto al massimo da 4 caratteri. Nel caso in cui si scelga un valore maggiore della dimensione effettiva del settore associato all articolo in caricamento, vengono utilizzati degli zeri di riempimento a destra [Esempio: Valore = 4 Settore = MAT Risultato: MAT0] [P] Progressivo (numero cifre): per includere un numero progressivo, calcolato dal sistema partendo dalle stesse radici già presenti (numerazione progressiva). [D] Descrizione (primi n caratteri): per includere i primi n caratteri definiti nella descrizione articolo ; [Esempio: Valore = 2 Descrizione = MATERIALE DI CONSUMO Risultato: MA] [B] Codice a barre (ultime n cifre): per includere le ultimi n cifre del codice a barre principale (interno), associato all articolo; [Esempio: Valore = 3 Barcode = Risultato: 023] [X] Testo fisso: per includere un testo fisso; in questo caso, la colonna valore potrà contenere anche alfanumerici (usato ad esempio per differenziare i codici dei prodotti codificati internamente da quelli con il codice uguale a quello del fornitore). Esempio Il codice finale viene quindi attribuito al momento del salvataggio dell articolo, verificando le regole impostate.

134 Manuale di Aggiornamento Tabella Settori Nella Tabella Settori vengono presentati 5 i seguenti campi: Codice articolo assegnato al reparto: per assegnare l articolo che corrisponde al reparto (vengono accettati gli articoli che hanno il prefisso uguale a quello impostato nei parametri). Inserito l articolo, è possibile indicarne la Posizione del reparto nella maschera di vendita scegliendo un numero da 1 a 12, corrispondente ai 12 pulsanti presenti nella maschera di vendita. Codice iva da proporre nel caricamento articoli (opzionale): per definire il codice iva che sarà proposto in fase di caricamento dell articolo in Anagrafica Articoli. Codice reparto cassa da proporre per gli articoli: per definire il codice del reparto per il registratore di cassa. 5 Solo in presenza del modulo TOUCH SCREEN

135 Bollettino Anagrafica Articoli In base agli automatismi impostati, l inserimento articoli subirà più o meno variazioni. Sarà possibile creare automaticamente il codice articolo Sarà proposto direttamente codice iva e reparto associati al settore Sarà possibile creare in automatico anche il codice a barre (se unico) La maschera presenta inoltre (nella sezione dove erano presenti il codice IVA per acquisti e vendite) il campo I.V.A. per le sole vendite e il campo Reparto Cassa nel quale specificare il reparto di appartenenza dell articolo. Il codice Iva acquisti in questa modalità non viene valorizzato; se necessario, dovrà essere estratto il campo con la personalizzazione On Fly. Esempio inserimento nuovo articolo Se dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Vendite - Negozi è attivo il campo Abilita creazione automatica codice articolo (flag), per creare un nuovo articolo sarà sufficiente premere Invio nel campo Codice Articolo: Appare così la dicitura <-NEW-> e sarà possibile procedere scrivendo la Descrizione e l Unità di misura; quindi, impostato il Settore, si compilano il codice I.V.A. e il Reparto Cassa

136 Manuale di Aggiornamento Alla conferma viene visualizzato il messaggio con il Codice articolo creato. Nel nostro esempio, il codice è costituito da HW0 e 0001, poichè per il settore sono stati impostati 3 caratteri, ma essendo il codice di 2, è stato aggiunto uno zero; per il progressivo invece, avendo definito 4 cifre, viene calcolato il numero 0001, poichè non esistevano altri codici articolo con la stessa base. Se dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Codici a Barre: Tipi sono attivi i campi Richiesta codice a barre su maschera articoli e Creazione automatica codice a barre articolo (flag), richiamando l articolo in variazione viene visualizzato anche il codice a barre creato. In questa situazione, se il codice a barre è di tipo EAN viene visualizzato il codice completo della cifra di controllo (che viene calcolata al momento, in quanto nel gestionale i codici a barre vengono salvati nel database senza la cifra di controllo). L utente potrà quindi variare il codice scrivendo un nuovo codice o leggendolo dal lettore del codice a barre. Il codice a barre può essere inserito in modo manuale anche se è attiva la creazione automatica, in quanto verrà data priorità al codice inserito.

137 Bollettino Se inseriamo in modo manuale per esempio il codice di 7 cifre senza il carattere di controllo vediamo che al salvataggio viene mantenuto il codice inserito senza crearne uno nuovo e, in fase di visualizzazione, viene aggiunto il carattere di controllo: In alternativa si può inserire il codice a barre completo del carattere di controllo Per quanto riguarda il tipo di codice a barre, viene assunto un codice EAN-8 o EAN-13 se il dato impostato è una cifra coerente con il codice, cioè 7 o 8 cifre se EAN-8 oppure 12 o 13 se EAN-13. Negli altri casi viene assegnato come tipo il CODE 39. Purtroppo questa attribuzione automatica del tipo di codice EAN non è precisa, in quanto l utente potrebbe gestire come CODE39 anche dei codici numerici simili all EAN; per semplificazione si è deciso di non gestire questo aspetto.

138 Manuale di Aggiornamento Maschera di vendita al banco con touch screen Con l Attivazione Touch screen la maschera di Caricamento Scontrini Fiscali Plus appare nel seguente formato: Avendo installato un video Touch screen sarà quindi possibile attivare i tasti premendo sul monitor oppure in alternativa è sempre possibile utilizzare il mouse. Sul lato destro viene visualizzata la tastiera numerica, mentre in fondo sono presenti dei tasti per gestire funzionalità sulla griglia o per la chiusura dello scontrino. Vi sono inoltre dei pulsanti reparto e dei tasti per gestire i pagamenti e per la conferma dei dati con la stampa dello scontrino. Le righe della griglia vengono ridotte in modo che siano più alte (con la risoluzione standard 1024 x 768 vengono visualizzate 6 righe). Vengono spiegate di seguito le funzionalità dei diversi pulsanti.

139 Bollettino Tastiera numerica posta a lato della maschera, permette di: 1. modificare i numeri nelle celle dove è posizionato il cursore. 2. impostare i codici a barre che non vengono letti dal lettore di codici a barre 3. Impostare gli importi per le vendite a reparto 4. Inserire quantità e importo per le vendite a reparti, con un'unica operazione Il tasto pulisce tastiera numerica dai valori inseriti, mentre gli altri pulsanti svolgono altre operazioni (meglio descritte di seguito). Tasti reparto In fondo alla maschera sono disponibili 12 tasti reparto che possono essere utilizzati per le vendite generiche. In base alle impostazioni definite in Tabella Settori vengono visualizzati i reparti disponibili, intestando i pulsanti in modo dinamico con il nome del settore (possibilmente non troppo lungo, in modo da poter essere visualizzato in modo corretto). I pulsanti non attribuiti a reparti saranno visualizzati in ogni caso, ma inattivi.

140 Manuale di Aggiornamento (1) - Esempio modifica valori della griglia Permette di modificare il valore in una cella in cui è posizionato il cursore. Ad esempio, vogliamo cambiare il Prezzo dell ultima riga: qui posizionati, digitare il nuovo prezzo nella tastiera numerica: e poi premere il tasto. Il prezzo verrà cambiato in griglia Lo stesso vale per la Qtà.

141 Bollettino (2) - Esempio Inserimento codice a barre Se si inserisce un codice a barre e si preme il pulsante, viene caricato in griglia il codice articolo corrispondente

142 Manuale di Aggiornamento (3) - Esempio di Vendita a reparto Impostata la cifra: premere sul reparto desiderato (in questo caso, reparto Hardware) Viene caricata una riga con il codice articolo assegnato al reparto ed il prezzo impostato nella tastiera numerica In questo caso nei parametri avevamo definito il parametro per gestire la tastiera numerica per 100 per cui viene valorizzato 12,00; altrimenti senza il flag avrebbe scritto 0,12.

143 Bollettino (4) - Esempio di Vendita a reparto con inserimento contestuale quantità e importo È possibile inserire, con un'unica operazione, quantità e importo per la riga di vendita assegnata al reparto. Per fare ciò: 1. scrivere nel tastierino numerico il valore della quantità (es. 2) 2. premere il pulsante 3. scrivere nel tastierino numerico il valore del prezzo (es. 9) 4. Quindi, premere sul reparto desiderato (in questo caso, reparto Hardware) Viene caricata una riga con il codice articolo assegnato al reparto, la quantità ed il prezzo impostati

144 Manuale di Aggiornamento Tasti nel piede Nel piede sono presenti i seguenti pulsanti: e : il comportamento dei pulsanti cambia in funzione del collegamento o meno del registrazione di cassa (quindi dalla relativa abilitazione o meno nei Parametri della procedura) - non abilitazione del registratore di cassa: o il pulsante Conferma non è abilitato (risulta ingrigito) o premendo Totale viene eseguito il salvataggio dello scontrino - abilitazione del registratore di cassa: o premendo Conferma viene eseguito il salvataggio dello scontrino o premendo Totale viene eseguito il salvataggio e stampato lo scontrino fiscale : per salvare lo scontrino ed eseguire la stampa del dettaglio su modulo non fiscale : per generare la fattura in modo automatico : per ripristinare la situazione della griglia come al primo ingresso nella funzione : per posizionare il cursore nella colonna Quantità dell ultima riga presente in griglia in modo da rendere possibile la variazione, che si può fare con la tastiera numerica.

145 Bollettino per eliminare la riga (richiedendone conferma) in cui è posizionato il cursore oppure quella precedente se il cursore è in una riga vuota della griglia. per trasformare la riga in cui è posizionato il cursore in reso oppure quella precedente se il cursore è in una riga vuota della griglia. per applicare uno sconto in percentuale sul totale dello scontrino in base al valore digitato nella tastiera numerica per applicare un abbuono in valore sul totale dello scontrino (la modalità di applicazione è simile allo sconto in percentuale) per spostare il cursore in alto o in basso tra le righe

146 Manuale di Aggiornamento per registrare uno scontrino di acconto: digitare l importo nella tastiera numerica e poi premere il pulsante Acconto per spostare il pagamento da contanti ad assegno per spostare il pagamento da contanti a carta di credito per visualizzare sul display del registratore di cassa, rivolto verso l utente, l importo dello scontrino (ed informare il cliente del totale prima di confermare il tutto). Attualmente questa funzionalità non è attiva con il driver RTS. per fare aprire in automatico il cassetto del registratore di cassa. Attualmente questa funzionalità non è attiva con il driver RTS.

147 Bollettino per abilitare altri pulsanti (legati ad altre funzioni meno utilizzate): premendo il pulsante si attiva una nuova sezione con altri 5 pulsanti che ricoprono i tasti reparto: I pulsanti disponibili in questa sezione sono: per consentire la variazione del Codice doc. (se sono abilitati più tipi documento) e richiamare gli scontrini già inseriti, tramite l apposita lista dal campo Num. se è abilitata nei Parametri la gestione della lettura dei codici a barre da file di testo, permette di specificare il file da utilizzare. per forzare l inserimento di uno scontrino di solo reso, cambiando quindi il codice documento (salvato lo scontrino di reso, viene reimpostato in automatico lo scontrino di vendita). per eliminare l intero scontrino dopo averlo richiamato in variazione.

148 Manuale di Aggiornamento per attivare un menu semplificato con le principali funzioni utilizzate dal negozio. Vengono attivate le funzioni standard del gestionale (in modo da non doverle ricercare nei vari menu) ed altre alcune funzioni specifiche (descritte di seguito). Nella sezione di sinistra sono presenti i tasti per accedere nell Anagrafica articoli per accedere alla funzione Input Movimenti di magazzino per accedere alla Gestione tabelle della società.

149 Bollettino Nella parte centrale sono presenti i pulsanti per attivare le funzioni ritenute più utili per il negozio. In alto e al centro invece sono presenti i pulsanti per chiudere il menu e tornare alla vendita al banco per chiudere il gestionale e tornare al desktop di Windows (previa conferma) per chiudere Windows e spegnere il pc (previa conferma). Infine nella parte di destra sono presenti i pulsanti: per eseguire operazioni di lettura sul registratore di cassa (collegato). per eseguire l azzeramento fiscale giornaliero del registratore di cassa (collegato). (Futuro Sviluppo)

150 Manuale di Aggiornamento 6.11 TENTATA VENDITA (Nuovo modulo) [5.30.0] La procedura permette di gestire il flusso di vendita attraverso l utilizzo di terminali portatili, allineati giornalmente con gli archivi del database aziendale. Per utilizzare la procedura è necessario disporre del modulo VEND_TENT in licenza, per l abilitazione di nuove funzioni e nuovi campi nei moduli Magazzino e Vendite. La procedura è basata sull utilizzo dei terminali DOPLPHIN 9900 della Honewywell, i quali utilizzano internamente un software prodotto dalla società distributrice degli stessi terminali, cui la nostra gestionale è stata quindi interfacciata. Per permettere l interfacciamento, è necessario aggiornare in modo opportuno le procedure presenti sul terminale DOPLPHIN secondo quanto richiesto dal nostro ufficio tecnico. Si accede alle funzioni dal menù Vendite Tentata Vendita

151 Bollettino Parametri e impostazioni Ai fini della gestione, è necessario effettuare alcune impostazioni Parametri della Procedura Dal menù Archivi Parametri Parametri della procedura, tabella Tentata Vendita impostare i seguenti campi: Cartella Archivi Interfaccia con Terminale: per gestire l interscambio dei dati tra il database aziendale e i terminali si deve impostare un sito FTP interno; con questo parametro si definisce l unità di rete con cui è stato mappato il sito ftp utilizzato per lo scambio di dati con il Terminale. Esempio di cartella che è stata impostata come unità di rete

152 Manuale di Aggiornamento Causale di magazzino per reso da cliente: indicare la causale di magazzino di reso Merce da cliente (ovvero, Rettifica Scarico a Cliente): Causale di magazzino per sostituzione da cliente: indicare la causale di magazzino di sostituzione merce da cliente (ovvero, Scarico da Magazzino)

153 Bollettino Causale di magazzino per reso merce residua: indicare la causale di magazzino di trasferimento merce residua da Terminale (ovvero, Carico a Magazzino Sede) o scarico merce a fine giornata o scarico merce parziale

154 Manuale di Aggiornamento Impostazione delle Tabelle di Base Dal Menù Archivi Tabelle Società Gestione Tabelle devono essere compilati alcuni campi 6 in alcune tabelle di base, per poter gestire l interfacciamento tra il database del gestionale e quello situato in ogni terminale. Nella Tabella Categorie Merceologiche attivare il campo: Esporta a Terminale Tentata Vendita (flag) per identificare, attraverso la categoria merceologica, gli articoli che devono essere gestiti dai Terminali. In fase di Esportazione Archivi per Tentata Vendita verranno considerati i soli articoli ai quali è stata abbinata la Categoria Merceologica attivando questo flag. Nella Tabella Tipologie Anagrafiche attivare il campo Esporta a Terminale Tentata Vendita (flag) per identificare, attraverso la Tipologia Anagrafica, quale Cliente deve essere gestito nel Terminale. In fase di Esportazione Archivi per Tentata Vendita verranno considerati i soli Clienti ai quali è stata abbinata la Tipologia Anagrafica attivando questo flag. 6 Visibili solo in presenza di modulo VEND_TENT

155 Bollettino Nella Tabella Unità di Misura impostare il campo Conversione U.M. Terminale TV: per associare in modo diretto l Unità di Misura codificata nel gestionale con la relativa definita nel Terminale, considerando che programma del terminale gestisce solo le seguenti unità di misura: K = KG P = Pezzi L = Litri Nella tabella Vendite: Listini impostare il campo Codice Listino Tentata Vendita, per associare in modo diretto il Listino codificato nel gestionale con il relativo codificato nel Terminale, considerando che il terminale ha un listino esclusivamente numerico (con formato 001, 002,, 999 ). Il codice da associare deve essere univoco: ad ogni codice Listino del programma gestionale deve essere associato un solo codice Listino Tentata Vendita. In fase di Esportazione Archivi per Tentata Vendita verranno inviati solo i listini per i quali è stato abbinato il relativo codice.

156 Manuale di Aggiornamento In.Tabella Documenti è necessario codificare in modo opportuno i documenti di vendita, considerando che tali documenti vengono generati da ogni singolo terminale (con numerazione in loco). Pertanto è fondamentale utilizzare per ogni terminale codici documento differenti con protocolli diversi: unica eccezione fa il documento di reso, poiché è un documento generato in sede e pertanto non è necessario distinguerlo per terminale. Il programma del terminale può gestire i seguenti documenti di vendita: Bolla (documento DDT nel quale non vengono stampati i prezzi) Bolla valorizzata (documento DDT nel quale invece vengono stampati i prezzi) Fattura accompagnatoria I 3 documenti elencati vanno quindi creati opportunamente in.tabella Documenti, associandovi un protocollo diverso per ogni terminale. Esempio: Tipo Documento Terminalino 001 Terminalino 002 Bolla BOL001 Protocollo A (Magazzino) BOL002 Protocollo C (Magazzino) Bolla Val BOV001 Protocollo B (Magazzino) BOV002 Protocollo D(Magazzino) FatturaAcc. BOF001 Protocollo V (Contabile) BOF002 Protocollo F (Contabile) Tabella Conversione Tipi Documento (nota tecnica) La tabella permette di abbinare in modo diretto la tipologia documento definita nel Terminalino ( G Bolla, B BollaVal ) con il codice documento definito nel gestionale nella Tabella Depositi. La gestione della tabella di decodifica [TVTipoDoc] è del tutto manuale in quanto si tratta di un operazione di carattere tecnico che non deve essere gestita dall utente. La tabella viene fornita precaricata al momento dell installazione. [Id] [Descrizione] [Posizione] identifica il codice documento gestito nel Terminale descrizione libera (si consiglia la descrizione documento gestita dal Terminale) posizione del codice documento di tipo Bolla nella Tabella Depositi Il campo [Posizione] assume i seguenti valori: - 1 se il documento abbinato è quello definito nel campo Codice Bolla - 2 se il documento abbinato è quello definito nel campo Codice Bolla Val.

157 Bollettino In Tabella Depositi è necessario codificare in modo opportuno i depositi, considerando che ai fini della gestione dovranno essere presenti due tipologie di depositi: 1. Depositi di Sede o Produzione: sono i depositi di stoccaggio della merce 2. Depositi per Tentata Vendita: sono i depositi abbinati ai terminalini collegati L associazione dei Depositi alla Tentata Vendita avviene attraverso il Codice Agente secondo la logica: [Deposito] [Agente] [Terminale]. Viene quindi associato (in modo indiretto) il Deposito codificato nel gestionale con il Numero Terminale : ogni singolo Terminale diventa così un Deposito virtuale su cui l agente carica e scarica la merce; pertanto l associazione deve essere univoca (ad ogni codice Deposito del gestionale alla fine deve essere associato un solo codice Numero Terminale ). Nella Tabella Depositi sono quindi presenti i seguenti campi: Codice Bolla: da abbinare al relativo G - Bolla emesso da Terminale (univoco) Codice Bolla Val.: da abbinare al relativo B Bolla Val emesso da Terminale (univoco) Codice Reso: da abbinare ai movimenti di reso merce emesso da Terminale Codice Fatt. Acc.: da abbinare al relativo F- Fattura emesso da Terminale (univoco) Codice Agente: identifica l agente e/o la persona fisica che utilizzerà il Terminale per effettuare la vendita (il codice agente deve essere abbinato in modo univoco al deposito). La maggior parte dei dati di associazione impostati tra Codice Deposito e Tentata Vendita deve essere quindi univoca, eccetto il Codice Reso: lo stesso codice documento può essere infatti abbinato a diversi Depositi/Terminal. Tuttavia, è fondamentale che il protocollo associato al Codice Reso sia diverso dai protocolli utilizzati per i Codice Fatt. Acc. presenti in tutti i depositi.

158 Manuale di Aggiornamento Nella tabella Vendite Agenti impostare il campo Codice Agente Tentata Vendita: Ad ogni Codice agente, utilizzatore di un terminalino, dovrà essere abbinato un relativo codice univoco identificativo del Terminale esclusivamente numerico (nel formato 001, 002,, 999 ; il terminale gestisce infatti solo codici numerici). Il codice terminale deve essere univoco e diverso per ogni agente. Il Codice Terminale da associare all agente è visibile nel Menu di Inizializzazione del Terminale (prima videata del programma di impostazione del terminale).

159 Bollettino Impostazioni in Anagrafica Articoli L inserimento dell Anagrafica Articoli è subordinato alle seguenti regole Codice Articolo: La codifica deve essere limitata a soli 6 caratteri (anziché i consueti 20 gestiti dal gestionale) in quanto l archivio nel terminale può accettare al massimo 6 caratteri alfanumerici. In caso di applicazione del modulo su un archivio con articoli non conformi, sarà quindi necessario creare nuovi articoli o convertire quelli esistenti. Categoria Merceologica (obbligatorio): Gli articoli codificati nel gestionale, che dovranno essere trasferiti sul Terminalino TV, dovranno avere un codice Categoria Merceologica in cui sia stato attivato il parametro Esporta a Terminale TV. Prezzo di vendita: In fase di emissione documenti da Terminale di TV il prezzo è un dato obbligatorio. Tuttavia, non viene ripreso il prezzo presente nell anagrafica articoli (Articoli.PVendPub) ma viene ripreso il prezzo presente in quello che nel programma di gestione del terminalino è definito come COD. LISTINO BASE: Nei parametri di configurazione del Terminale è obbligatorio gestire un codice listino di default, qui definito COD. LISTINO BASE: In fase di emissione documento sul Terminale, se non sono presenti prezzi di listino preferenziali o personalizzati abbinati al cliente, verrà considerato il prezzo del listino base; se un articolo non ha prezzo nel COD.LISTINO BASE, è obbligatorio inserirlo manualmente al momento della vendita. Pertanto, è opportuno impostare per ogni articolo da gestire nella vendita TV un prezzo nel listino standard (del gestionale) che è collegato al listino BASE del terminalino (tramite la Tabella Vendite Listini).

160 Manuale di Aggiornamento Impostazioni in Anagrafica Clienti L inserimento dell Anagrafica Clienti è subordinato alla codifica di quattro campi: Tipologia Clienti (obbligatorio): ad ogni cliente deve essere associata una Tipologia Anagrafica, e sol nel caso la tipologia associata abbia attivo il flag Esporta a Terminale TV attivo (nella relativa tabella) il cliente potrà essere gestito su tutti i Terminali di Tentata Vendita. Documento Preferenziale (facoltativo): per indicare il tipo documento da utilizzare di default in fase di emissione dei documenti dal terminale. Considerando che nel gestionale è possibile scegliere tra le seguenti tipologie di documenti: Mentre nel terminale (TV) sono presenti 3 tipologie, la corrispondenza tra le due codifiche sarà così gestita: Documento Preferenziale associato al cliente nel gestionale Tipo Documento nel terminale di tentata vendita (TV) RF Ricevuta Fiscale G Bolla NO BC Buono di Consegna B Bolla Valorizzata SI BV Documento di Trasporto G Bolla NO BF Fattura Accompagnatoria F Fattura SI FT - Fattura F Fattura SI Valorizzazione prezzi sul TV Ogni codice Documento Preferenziale del gestionale ha quindi un Tipo Documento e una Valorizzazione predefiniti nel Terminale di Tentata Vendita.

161 Bollettino Listino Standard o Listino Personalizzato (facoltativo): considerando che ad ogni cliente può essere abbinato un codice listino Standard oppure possono essere applicati prezzi di listino personalizzati per ogni articolo, nel terminalino TV vengono trasferiti tutti i prezzi e le stesse logiche di attribuzione, eccetto per il prezzo di vendita (gestito come descritto nel paragrafo Impostazioni in Anagrafica Articoli). Pertanto, in fase di emissione del documento di vendita sarà visualizzato il prezzo in base alla priorità: 1. Prezzo Listino personalizzato del Cliente (se presente) 2. Prezzo Listino standard associato del cliente (se presente) 3. Prezzo Listino Standard associato al terminalino (COD.LISTINO BASE) 4. Prezzo manuale Ovviamente, se nel periodo sono presenti le promozioni, verrà data priorità alle stesse, come avviene nella logica standard di applicazione dei listini. Diversi Destinatari (facoltativo): I Diversi Destinatari associati al cliente, se presenti, vengono utilizzati dal Terminale TV come se fossero a tutti gli effetti dei clienti veri e propri. Ne consegue che, nel programma gestionale, la logica di codifica del Diverso Destinatario è subordinata alle seguenti regole: il codice destinatario non è obbligatorio; se non presente verrà utilizzato il codice cliente; il codice destinatario, se presente, deve essere univoco in archivio, pertanto non dovrà essere presente un diverso destinatario associato ad un altro codice cliente con la stessa codifica abbinata (in caso contrario, verrà preso in considerazione il codice del primo cliente letto); Si consiglia, per semplificare la codifica, di inserire i codici dei destinatari precedendo lo stesso Codice Cliente (evitando così doppioni su clienti diversi) e un suffisso (numero o lettere) per indicare la progressione dei destinatari quando il cliente ha più destinatari. Esempio Il cliente CAGRI01 AGRIMARKET MONZA ha due diversi destinatari, codificate entrambe con la logica: [Codice Cliente] + [Suffisso] Destinatario 1 CAGR01 + DA = AGRIMARKET MONZA (ARCORE) Destinatario 2 CAGR01 + DB = AGRIMARKET MONZA (VIMERCATE) Sul Terminale il cliente verrà identificato con le tre distinte codifiche: [CAGR01 [CAGR01DA [CAGR01DB = AGRIMARKET MONZA] = AGRIMARKET MONZA (Fil. Arcore)] = AGRIMARKET MONZA (Fil. Vimercate)]

162 Manuale di Aggiornamento Esempi riepilogativi di codifica L Agente BIANCHI LUIGI utilizzerà il Terminale di Tentata Vendita definito con 001 : con il suo Terminale 001, Bianchi Luigi emetterà quindi documenti di vendita di tipo Bolla, Bolla Valorizzata e Fattura. Nei Parametri di Inizializzazione del Terminale avremo la seguente codifica: Campo [Num.Te] Campo [Autista/Agente] Campo [Bolla] Campo [Bolla Val.] Campo [Fattura] Campo [Cod. Listino Base] = Codice Terminale = Bianchi Luigi = Primo protocollo Bolla da emettere con il gestionale = Secondo protocollo Bolla Valorizzata da emettere con il gestionale = Primo protocollo Fattura Acc. da emettere con il gestionale = Codice listino base abbinato al relativo listino base del gestionale Nella maschera di impostazione del terminalino, oltre ai campi decritti, sono presenti altri campi attualmente non gestiti dal gestionale e pertanto non obbligatori. Nella tabella Vendite: Agenti bisogna quindi abbinare il Codice Agente Tentata Vendita = 001 al codice agente Bianchi Luigi = BIAN ( ) Il Codice Terminale/Agente 001 / BIAN dovrà essere abbinato ad uno specifico Deposito in modo univoco con i relativi codici Documento. Nel nostro esempio abbiamo creato nella Tabella Depositi il Deposito TERA Terminale 001 Bianchi Luigi, al quale abbiniamo come Codice agente = BIAN Bianchi Luigi

163 Bollettino Abbiamo inoltre collegato le seguenti codifiche di documenti: Codice Bolla Codice Bolla Valorizzata Codice Reso Codice Fattura = BOLA Bolla Consegna TERA = BOLN DdT TERA = NOTCLI Nota Accredito Cliente = BFVENN Fattura Accompagnatoria TERA Che nelle prossime pagine andiamo a presentare

164 Manuale di Aggiornamento BOLA Bolla Consegna TERA Il protocollo (univoco) abbinato a questo codice documento è A = DDT Terminale 001 La causale di magazzino (univoca) abbinata a questo codice documento è VENA = Vendita; la causale dovrà contenere nel campo [Deposito Da] il codice deposito al quale si è abbinato il codice documento relativo TERA = Terminale 001 Bianchi Luigi:

165 Bollettino BOLN DdT TERA Il protocollo (univoco) abbinato a questo codice documento è N = DDT Terminale 001. La causale di magazzino (univoca) abbinata a questo codice documento è VENA = Vendita; la causale dovrà contenere nel campo [Deposito Da] il codice deposito al quale si è abbinato il codice documento relativo. Nota Bene: nel nostro esempio la causale utilizzata nei due documenti ( VENA = Vendita ) è la stessa, poiché per entrambe i documenti di vendita il deposito di origine è lo stesso ( TERA = Terminale 001 Bianchi Luigi).

166 Manuale di Aggiornamento NOTCLI Nota Accredito Cliente Il protocollo (univoco) abbinato a questo codice documento è V = Fatture Emesse. La causale contabile (univoca) abbinata a questo codice documento è NCV = Nota Credito Vendita; la causale dovrà contenere nel campo [Protocollo] lo stesso valore abbinato al documento relativo: Nota Bene: il codice documento NOTCLI Nota Accredito Cliente con relativa causale contabile NCV = Nota Credito Vendita, potrà essere abbinata a diversi Depositi/Terminali.

167 Bollettino BFVENN Fattura Accompagnatoria TERA Il protocollo (univoco) abbinato a questo codice documento è N = Fattura Accompagnatoria TERA. La causale di magazzino (univoca) abbinata a questo codice documento è VENA = Vendita (la causale dovrà contenere nel campo [Deposito Da] il codice deposito al quale si è abbinato il codice documento relativo. La causale contabile (univoca) abbinata a questo codice documento è FTVN = Fattura Tentata Vendita; la causale dovrà contenere nel campo [Protocollo] lo stesso valore abbinato al documento relativo. Nota Bene: nel nostro esempio la causale utilizzata nei tre documenti ( VENA = Vendita ) è la stessa, poiché per tutti i documenti di trasporto e/o vendita il deposito di origine è lo stesso ( TERA = Terminale 001 Bianchi Luigi).

168 Manuale di Aggiornamento Campi Aggiunti in Input Movimenti di magazzino Dal terminale vengono rilevati i resi effettuati dai clienti; attraverso la funzione di esportazione dei dati dal terminale, vengono generati i movimenti di magazzino di reso, che verranno poi utilizzati per la generazione delle note di credito periodiche, in base alla causale di magazzino definita nei parametri del deposito. Se il reso è stato effettuato da una destinazione diversa del cliente, questa verrà inserita nel campo di destinazione presente nella testata del movimento di magazzino, in modo da poter essere rilevato in fase di emissione della nota di credito. Dopo aver generato la nota di credito, viene attivato il flag Generata Nota Credito. Nella maschera verranno quindi abilitati i due campi

169 Bollettino Configurazione dei terminali (Informazioni tecniche) Le seguenti notazioni sono ad uso dell installatore Ambiente operativo per l interscambio dei dati con il terminale Una volta configurato il sito ftp utilizzato per gestire il flusso di dati tra SERVER e Terminali, lo stesso deve essere mappato come unità di rete (nell esempio F: ). La Cartella Ftp dovrà contenere quanto segue: - una cartella per ogni terminale gestito, denominata con il codice identificativo dei diversi terminali ( 001, 002,, 999 ) - i file.exe,.bat e i componenti forniti con il kit di installazione della procedura dei terminali.

170 Manuale di Aggiornamento Configurazione e settaggi TERMINALE di Tentata Vendita Si devono impostare alcuni parametri utilizzando la funzione INIZIALIZZAZIONE dal menu Tentata Vendita del Terminale: Dopo aver cliccato il pulsante INIZIALIZZAZIONE premere ENT. sulla tastiera del Terminale per poter variare i parametri principali e avanzati della procedura di Tentata Vendita Valorizzazione Opzioni Principali Al primo utilizzo devono essere valorizzati i campi di seguito indicati, relativi a Progressivi Documenti, Listino e Codice Terminale: Fattura Ultimo protocollo fattura emessa + 1 (nell esempio la fattura num. 5 sarà la prima stampata dal Terminale) BollaVal Ultimo protocollo bolla emesso dal gestionale + 1 (la bolla è quella abbinata al di tipo Documento B / DdT2 nella tabella depositi del gestionale) Bolla Ultimo protocollo bolla emesso dal gestionale + 1 (la bolla è quella abbinata al di tipo documento G / DdT nella tabella depositi del gestionale) Num. Te. Codice Terminale abbinato all Agente Targa (facoltativo) Targa Automezzo Autista/Agente Cod. Listini Base Cod. Pag. Contanti Codice Agente utilizzatore del Terminale impostare il codice listino base di riferimento per il Terminale che verrà utilizzato nel caso in cui non viene rilevato nessun prezzo legato al cliente. impostare il codice pagamento contanti

171 Bollettino Il codice Autista/Agente può essere selezionato dopo la prima trasmissione dei dati anagrafici da PC a Terminale. Il numero Terminale (nell esempio 001 ) deve essere impostato manualmente e deve coincidere con lo stesso codice abbinato all Agente nel programma contabile Il programma del terminale non gestisce i protocolli, ma le sole numerazioni dei documenti; il protocollo verrà in ogni caso stampato, poiché disponibile al terminale per la stampa tramite la procedura di interscambio dei dati. Cliccando il pulsante OPZ.AV. compaiono le 11 cartelle con tutti i parametri rimanenti. Per il Primo Utilizzo valorizzare i campi così come evidenziato nelle immagini che seguono:

172 Manuale di Aggiornamento Al termine cliccare il pulsante CONFERMA e poi OK : verrà visualizzato il menù principale di Tentata Vendita.

173 Bollettino Configurazione Accesso a sito Ftp su Terminale: Una volta configurato il sito Ftp con relativi utente e password, deve essere variato il file FTPLOC.INI presente nella cartella Storage Card, che contiene il software per il collegamento al Terminale. Il file di configurazione contiene le seguenti informazioni: dove: = Indirizzo IP del sito Ftp - userterm1 = Utente di accesso al sito - term1 = Password di accesso al sito

174 Manuale di Aggiornamento Procedura di aggiornamento del programma sul Terminale Al fine di poter rendere operativo il programma sul terminale, è necessario procedere con l aggiornamento dello stesso. In particolare: - il file di configurazione FTPLOC.INI per accedere al sito ftp di scambio dati da e per i terminali - il file eseguibile TV.exe per gestire la procedura Tentata Vendita sui Terminali - il file FINCAL0.TXT nel quale è stato definito il layout di stampa documenti - i principali parametri di configurazione della procedura di Tentata Vendita Per aggiornare tutti i terminali, procedere nel seguente ordine: 1) Inserire il Terminale nella plancia ed attendere la connessione con il PC 2) [da Terminale] - dal menu Tentata Vendita premere Exit 3) [da Terminale] dalla cartella Tentata Vendita cliccare sull icona Exit, inserire la password 2468 (valore fisso) e premere OK 4) [da PC] Aprire Risorse del Computer 5) [da PC] Doppio Clic sull icona Mobile Device e aprire la cartella Storage Card 1. [da Terminale] - dal menu START selezionare la voce Power Tools 2. [da Terminale] - Cliccare sul pulsante Reboot e selezionare Warm Boot 3. [da Terminale] - Dopo il Reboot del Terminale (in automatico verrà eseguita la procedura Tentata Vendita) comparirà il relativo menu 4. [da Terminale] cliccare su Inizializzazione, premere il pulsante verde Ent e valorizzare i campi Fattura, Bolla Val., Bolla, Data, Ora e Num. Te. (come indicato nella documentazione) 5. [da Terminale] Cliccare OPZ.AV. a) nella cartella Pag.01 attivare il flag STAMPANTE BLUETOOTH b) nella cartella Pag 04 disabilitare il flag ACCORPA DDT IN TX 6. [da Terminale] cliccare CONFERMA ], cliccare OK, verrà visualizzato il menù Tentata Vendita.

175 Bollettino Procedura collegamento Bluetooth tra Terminale e Stampante Per collegare ogni terminale con la relativa stampante procedere come descritto di seguito. Dal terminale: 1. avviare la procedura di Tentata Vendita 2. premere il pulsante Inizializzazione e premere il pulsante verde Ent 3. premere il pulsante OPZ.AV. ed attivare il parametro STAMPANTE BLUETOOTH 4. premere il pulsante Conferma e poi OK : verranno memorizzati i parametri della procedura di Tentata Vendita 5. Cliccare Exit : compare la cartella con le tre icone Tentata Vendita, Associa Stampante, Exit. Dalla stampante: 1. accendere la stampante ed aprire lo sportello superiore (nella parte superiore del coperchio è visibile un codice a barre di tipo 2D) 2. doppio clic sull icona Associa Stampante 3. scansionare il codice a barre di tipo 2D 4. a questo punto il terminale effettuerà un Reboot al termine del quale verrà visualizzato il menu di Tentata Vendita. La stampante è ora connessa al suo terminale. Attenzione La procedura di seguito descritta permette di associare in modo univoco una stampante con il proprio terminale, pertanto la stessa dovrà essere ripetuta nel caso in cui il terminale venga sostituito con un altro.

176 Manuale di Aggiornamento Tentata Vendita: fasi operative Effettuate le impostazioni descritte in precedenza e predisposti quindi gli archivi alla elaborazione, le fasi operative per gestire l intero flusso di interscambio quotidiano dei dati verso il terminale possono essere così sintetizzate: 1. (Gestionale) Trasferimento dati per carico Terminale A inizio giornata, nel gestionale andrà caricato un movimento di magazzino che rappresenta il carico della merce sull automezzo per effettuare la Tentata Vendita. Per fare ciò: Da Magazzino Input Movimenti Entrata e Uscita: inserire un movimento di carico (trasferimento) dal Deposito Centrale al Deposito/Terminale, con data elaborazione coincidente con il giorno di carico (un movimento per ogni Terminale/Automezzo) Fatto ciò, sempre dal gestionale andranno eseguiti il trasferimento dati al terminale: Da Vendite Tentata Vendita Esportazione Archivi per Tentata Vendita generare il tracciato dati; premendo sul pulsante Generazione file verranno creati i file dati nella cartella Ftp. Verranno così creati gli archivi di trasferimento di anagrafiche, tabelle e saldi di magazzino per ogni terminale gestito. 2. (Terminale) Operazioni sul Terminale A inizio giornata, dal terminale, eseguire per prima cosa la procedura Ricezione dati a Terminale: tutti i dati generati dal gestionale verranno caricati sul Terminale di Tentata Vendita. L operatore può così procedere emettendo, da ogni terminale durante le visite ai clienti, i documenti di vendita merce, disponendo di tutti i dati aggiornati. A fine giornata, dal terminale verrà effettuata la Trasmissione dati: verranno scaricati tutti i dati giornalieri della merce venduta oppure lo scarico completo di tutta la merce residua non ancora venduta (lo scarico del file avviene nella cartella Ftp predefinita). 3. (gestionale) Importazione Archivi per Tentata Vendita Dal gestionale, a fine giornata, verrà eseguita la funzione Da Vendite Tentata Vendita Importazione Archivi per Tentata Vendita Questa operazione genererà nel magazzino i movimenti di vendita e le relative fatture, i movimenti di reso merce ed eventualmente i movimenti di scarico completo della merce residua. Dal gestionale, sempre a fine giornata oppure con cadenza periodica, si dovrà eseguire (se necessario) la funzione: Da Vendite Tentata Vendita Generazione Note Credito per Tentata Vendita genererà le note credito clienti abbinate ai movimenti di reso merce della giornata (se presenti)

177 Bollettino Le fasi citate vengono spiegate in modo dettagliato nei paragrafi seguenti Trasferimento Merce su Terminale (ESEMPI) Di seguito vengono proposti due esempi di Trasferimento Merce su Terminale: inserendo un Movimento di Magazzino, oppure inserendo una Bolla di Trasferimento tra Depositi. Esempio movimento di magazzino di trasferimento merce a terminale Il Movimento per caricare la merce a terminale di tentata vendita dovrà avere le seguenti caratteristiche: Data Movimento: deve coincidere con la data effettiva di Carico Merce a Terminale (es. 01/05/2012 ). La Data Movimento verrà utilizzata, confrontandola con la data di elaborazione del gestionale, come data di estrazione dati in fase di Esportazione Archivi per Tentata Vendita. Deposito di origine: Deposito di Sede ( SEDE - Deposito Sede ) Deposito di Destinazione: deposito identificativo del Terminale ( TERA Terminale 001 Bianchi Luigi ) Causale movimentazione Merce: Causale di tipo Trasferimento tra Depositi ( TRAA Trasferimento Merce a Term. 001 ) nella quale sono stati impostati i depositi di Origine e Destinazione (oppure si può usare un unica causale e specificare di volta in volta il deposito che coincide con il terminale da caricare)

178 Manuale di Aggiornamento Esempio documento di trasferimento tra depositi per carico merce a terminale Il Documento di Trasporto (Trasferimento tra Depositi) di Carico Merce a Terminale di Tentata Vendita dovrà avere le seguenti caratteristiche: Data Documento: deve coincidere con la data effettiva di Carico Merce a Terminale (es. 01/05/2012 ); la Data Documento verrà utilizzata, confrontandola con la data di elaborazione del gestionale, come data di estrazione dati in fase di Esportazione Archivi per Tentata Vendita; Codice Documento: Codice Documento di tipo Bolle Clienti con abbinato un Codice Causale di Magazzino di tipo Trasferimento tra Depositi ( BOLTRA Bolla Trasferimento a Term. 001 )

179 Bollettino Codice Cliente: Codice Cliente fittizio definito in Anagrafica Clienti ( esempio CSEDE Società Sede Trasf. Merce a Terminali ) Codice deposito di origine: Codice Deposito di Sede ( SEDE - Deposito Sede ) Deposito di Destinazione: Codice Deposito identificativo del Terminale ( TERA Terminale 001 Bianchi Luigi).

180 Manuale di Aggiornamento Esportazione Archivi per i terminali La funzione genera il tracciato dati da trasferire al Terminale, per l estrazione dei dati Tabellari, Anagrafici e di Carico Merce e la successiva fase di generazione del tracciato dati da esportare sul Terminale di Tentata Vendita. Si accede alla funzione dal menù Vendite Tentata Vendita Esportazione Archivi per Tentata Vendita FASE 1 Estrazione dati In questa fase, cliccando il pulsante Estrai, verranno estratti a video i dati tabellari, anagrafici e i movimenti di carico merce richiesti e suddivisi nelle relative cartelle. I parametri di selezione richiesti dalla funzione di estrazione dati sono i seguenti: Terminale: (Agente) se non si imposta nulla verranno considerati tutti i terminali disponibili; Data promozione listino: data di riferimento per considerare i prezzi in uno specifico periodo in promozione. Verrà proposta in automatico la data elaborazione + 1 giorno, perché generalmente il carico del terminale viene effettuato alla sera in modo che sia pronto per la vendita la mattina successiva. Agenti/ Condizioni di pagamento/ Clienti/ Sospesi/ Prodotti/ Listino base/ Listino clienti/ Carico merce (flag): una per ogni tipologia di dati da estrarre (alla prima apertura della maschera di Esportazione le caselle di selezione sono tutte abilitate; l utente potrà specificare i dati da estrarre - le selezioni rimarranno salvate nelle esperienze-).

181 Bollettino In base alla selezione richiesta verranno estratti i seguenti dati: Agenti: tutti gli Agenti codificati nella tabella Agenti della procedura e che hanno il campo Codice Agente Tentata Vendita valorizzato Condizioni di Pagamento: tutte le Condizioni di pagamento codificate nella tabella Condizioni di Pagamento della procedura Clienti: tutte le Anagrafiche Clienti con i corrispondenti Diversi Destinatari, codificate nelle tabelle Clienti e Diversi Destinatari. Verranno estratti i soli Clienti e rispettivi destinatari con tipologia anagrafica in cui il parametro Esporta a Terminale TV risulta abilitato.

182 Manuale di Aggiornamento Sospesi: tutte le partite aperte relative ai documenti emessi da Terminale di Tentata Vendita (sono le partite aperte del Cliente abbinato al relativo destinatario) Prodotti: tutti gli Articoli di Magazzino il cui parametro Esporta a Terminale TV, abbinato al codice Categoria Merceologica, risulta abilitato (con relativi dati di Unità di Misura, Aliquota Iva e Codice a Barre). L unita di misura viene prelevata dal campo Conversione U.M. Terminale TV presente nella Tabella Unità di Misura

183 Bollettino Listino Base: tutti i listini Standard con relativi prezzi e codifica articolo, il cui parametro Codice Listino Tentata Vendita risulta abilitato (gli articoli considerati sono solamente quelli estratti nella cartella Prodotti). Listino clienti: tutti i Listini personalizzati con relativi prezzi e codifica articolo, per i soli clienti con Listino Personalizzato. Il Codice Prodotto con relativo Prezzo di vendita vengono valorizzati per ogni Codice cliente e relativo Destinatario/i abbinati. Esempio Il Codice prodotto 1POMC con prezzo di vendita = 1,04 verrà valorizzato due volte: la prima abbinata al Cliente CCALIG01 la seconda abbinata al Destinatario DCALIG01AB In fase di estrazione del valore del Prezzo di vendita su entrambe i listini (Listino base e Listino clienti), il valore del prezzo di vendita può essere prelevato dai listini oppure calcolato in base alle promozioni applicate in un determinato periodo temporale. Nel caso in cui il prezzo di vendita venga valorizzato in base alla promozione valida per il giorno specificato nel campo Data per promozione listino, la riga verrà evidenziata con sfondo giallo e nella colonna Prezzo originale verrà visualizzato il dato originale letto dal listino.

184 Manuale di Aggiornamento Carico Merce: tutti i movimenti di Carico Merce su Terminale (Movimenti di Magazzino e Bolle di Trasferimento tra Depositi), inseriti con Data Movimento o Data Documento uguale alla Data Elaborazione, con Deposito di Destinazione abbinato ad un Terminale e per i soli articoli esportabili su Terminale di Tentata Vendita (parametro Esporta a Terminale TV abilitato nel codice Categoria Merceologica abbinato all articolo). I Codici prodotto con relativa quantità di carico sono suddivisi per codice Terminale. Cliccando le singole cartelle si possono verificare i dati estratti prima della generazione definitiva del file. In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: - Estrai per estrarre i dati in base alle selezioni impostate; - Genera Excel per generare un file in formato Excel contenente gli stessi dati presenti nella griglia dati visualizzata, in modo da poter elaborare i dati estratti; - Esci, per uscire dalla funzione.

185 Bollettino FASE 2 Generazione File Dopo aver effettuato l estrazione dei dati richiesti, cliccando il pulsante Genera File verrà effettuate la generazione definitiva del tracciato dati da trasferire ad ogni Terminale. Il tracciato generato conterrà i soli dati richiesti in fase di estrazione. Se al terminale non viene inviato un set di dati, rimarranno attivi i dati precedenti. Nell esempio seguente, i dati sono stati estratti escludendo gli Agenti, le Condizioni di pagamento ed i Clienti, pertanto il tracciato generato conterrà i soli dati dei Sospesi, Prodotti, Listino base, Listino clienti e Carico Merce: Il tracciato dati da esportare su Terminale viene salvato nella cartella Ftp appositamente predisposta. In questa cartella viene momentaneamente salvato il file denominato PERPC che dovrà essere ricevuto dal Terminale di Tentata Vendita. Cliccando il pulsante Genera File vengono eseguite le seguenti operazioni: - generazione del file unico denominato PERPC, contenente tutti i dati estratti dal gestionale (il file viene generato nella cartella Ftp dopo aver rinominato il precedente file, se presente); - vengono eseguiti i programmi Batch (presenti nella cartella Ftp condivisa) ed i relativi eseguibili, che suddividono i dati presenti nel file unico originale ( PERPC ) nelle diverse cartelle ( 001, 002, ) in base alla codifica terminale e generando un singolo file criptato per ogni categoria di dati presente ( Agenti, Pagamenti, Clienti, Listini, ). A questo punto i dati sono disponibili per essere trasferiti ad ogni singolo Terminale.

186 Manuale di Aggiornamento Ricezione Dati a Terminale di Tentata Vendita da Gestionale Dopo aver effettuato l Esportazione Archivi per Tentata Vendita i dati sono disponibili per essere trasferiti ad ogni singolo Terminale. Per effettuare il trasferimento dovremo utilizzare l apposita funzione, disponibile su ogni Terminale di Tentata Vendita, denominata TRASMISSIONE. La funzione di TRASMISSIONE preleverà i dati dalla cartella Ftp con stessa denominazione del codice Terminale (es. 001, 002, ), nella quale sono stati momentaneamente salvati

187 Bollettino Al termine del trasferimento dati il Terminale provvederà ad aggiornare la base dati interna. Il Terminale ora è pronto per essere utilizzato. Fasi da eseguire per effettuare la Ricezione Dati sul Terminale di Tentata Vendita 1. Inserire il Terminale in Plancia 2. Eseguire Programma di connessione ActiveSync su PC al quale è collegata la Plancia 3. Dal menu di Tentata Vendita del Terminale, cliccare la voce Trasmissione 4. Selezionare l opzione Cavo-Rete e cliccare Conferma 5. Selezionare l opzione Solo Ricezione e cliccare Diretta Backup 6. Confermare i messaggi visualizzati sul Terminale. Il Terminale effettuerà il riavvio sistema al termine del quale sarà visualizzato il menu di Tentata Vendita. Il Terminale ora è pronto per essere utilizzato con i nuovi dati Emissione Documenti da Terminale di Tentata Vendita L emissione dei documenti di vendita viene effettuata utilizzando il Terminale di Tentata Vendita. Dal menu principale di Tentata Vendita cliccando la voce TENTATA VENDITA è possibile accedere alla funzione di emissione Documenti di Vendita. DATALOG

188 Manuale di Aggiornamento Viene presentata a video la lista dell Anagrafica Cliente e Destinatario gestibili dal Terminale. La lista è ordinabile per Codice, Ragione Sociale e P. IVA: Una volta scelto il tipo di ordinamento, è possibile effettuare una selezione delle anagrafiche inserendo nell apposito campo digitabile i primi caratteri di ricerca: Dopo aver selezionato il Cliente o Destinatario, compariranno a video i dati anagrafici del cliente, gli sconti fissi applicati per quel cliente e la situazione dei sospesi e degli scaduti:

189 Bollettino I dati presenti in maschera sono i seguenti: Codice del Cliente / Destinatario Ragione Sociale, Indirizzo, Località e provincia del Cliente / Destinatario Tipo Pagamento abbinato al Cliente Sconti fissi applicati al Cliente (primo sconto, secondo sconto) Sospeso, totale di tutti i documenti non ancora incassati Scaduto, totale di tutti i documenti non ancora incassati con data scadenza minore della data Terminale Tipo Documento Emesso (documento preferenziale abbinato al Cliente). La situazione Sospesi e Scaduti viene aggiornata ad ogni Esportazione Archivi per Tentata Vendita. La situazione del cliente nell esempio è la seguente: il documento 2 del 30/04/2012 non è stato incassato per un totale di Euro 48,59 di cui Euro 32,40 scaduti:

190 Manuale di Aggiornamento Per visualizzare il dettaglio delle scadenze sospese oppure per registrare gli incassi delle scadenze ancora da incassare cliccare il pulsante Incassi :

191 Bollettino Registrazione incassi Per effettuare la registrazione degli incassi, dopo aver selezionato il cliente, cliccare Incassi. Verranno visualizzati i dettagli di tutte le scadenze da incassare con i seguenti riferimenti: Numero Documento Importo Sospeso Importo Incasso (parziale) Data Scadenza Coordinate Pagamento (N. Assegno, ) Per registrare gli incassi differiti procedere nel seguente ordine (nel nostro esempio incassiamo le prime due scadenze in sospeso per il cliente selezionato): 1. Selezionate la prima riga di scadenza da incassare 2. Inserire l importo incassato (totale o parziale) e cliccare Ent. (nel campo Totale Parziale verrà sommato l importo appena confermato)

192 Manuale di Aggiornamento 3. Cliccare Avanti per terminare la registrazione dell incasso: il terminale chiederà la conferma della registrazione e visualizzerà la richiesta del tipo pagamento: 4. Selezionare il tipo di pagamento: se Assegno potranno essere inserite le coordinate di pagamento) 5. Inserire le coordinate di pagamento (se necessarie) e cliccare Stampa : verrà emessa una ricevuta di pagamento con i riferimenti 6. Cliccando Fine verrà visualizzata nuovamente la richiesta del Tipo Documento da emettere

193 Bollettino Esempio di layout della Stampa ricevuta di pagamento 16, Caricamento Documento di Vendita Dalla maschera dei dati anagrafici del cliente precedentemente selezionato, è possibile proseguire con l inserimento del documento cliccando il pulsante Avanti

194 Manuale di Aggiornamento Verrà visualizzata la maschera con il dettaglio prodotti: Anche in questa maschera è possibile effettuare una selezione dei prodotti inserendo nell apposito campo editabile, i primi caratteri di ricerca (nel campo codice oppure nel campo descrizione):

195 Bollettino Selezionare la riga del prodotto acquistato dal cliente e cliccare Ent. sul Terminale A video compariranno i dati con il dettaglio del prodotto selezionato. Selezionare la Causale di cessione Merce e inserire la quantità della merce venduta. Cliccare AVANTI per selezionare altri prodotti. Cliccare FINE DOC. per terminare l inserimento ed emettere il documento.

196 Manuale di Aggiornamento Nella fase finale dell inserimento del documento potremo indicare se il pagamento è stato effettuato e con quali modalità oppure se l incasso è sospeso. Cliccando CHIUSURA vengono memorizzati i dati della transazione e stampato il documento. Come esempio sono stati inseriti quattro tipi di documento con diverse causali di cessione merce e tipo incasso. Primo Documento: Tipo F - Fattura con due dettagli prodotti, entrambi con causale V = Vendita ed con Incasso Sospeso

197 Bollettino Secondo Documento: di Tipo B - Bolla Valorizzata con quattro prodotti, due con causale V = Vendita, uno con causale S Sostituzione e un prodotto con causale R Reso e con Incasso Sospeso Terzo Documento: Tipo G - Bolla con quattro prodotti, due con causale V = Vendita, uno con causale M Sconto Merce Totale e un prodotto con causale O Omaggio (con addebito della sola Iva) e con Incasso Sospeso

198 Manuale di Aggiornamento Quarto Documento: Tipo F - Fattura con sei prodotti, due con causale V = Vendita, uno con causale M Sconto Merce Totale, uno con causale O Omaggio (con addebito della sola Iva), un prodotto con causale S Sostituzione e uno con causale R Reso. Al termine il documento sarà incassato parzialmente e il resto Sospeso

199 Bollettino Esempi di Layout di Stampa Documenti da Terminale di Tentata Vendita Fattura Bolla Valorizzata

200 Manuale di Aggiornamento Bolla

201 Bollettino Trasmissione Dati da Terminale di Tentata Vendita a Gestionale Al termine dell Emissione documenti dal Terminale di Tentata Vendita, a fine giornata tutti i Terminali dovranno trasferire alla procedura gestionale i dati relativi alla vendita della merce. La funzione di Trasferimento Dati su terminale invierà i dati nella cartella con la stessa denominazione del codice Terminale (es. 001, 002, ) presente in Ftp. I dati sono ora disponibili per essere importati nel programma contabile. Per effettuare la Trasmissione Dati dal Terminale di Tentata Vendita proseguire nel seguente ordine: 1. Inserire il Terminale in Plancia 2. Eseguire il programma di connessione ActiveSync sul PC al quale è collegata la Plancia 3. Dal Menu di Tentata Vendita del Terminale cliccare la voce TRASMISSIONE 4. Selezionare l opzione Cavo-Rete e cliccare Conferma 5. Selezionare l opzione Solo Trasmissione e cliccare Diretta Backup 6. Confermare i messaggi visualizzati sul Terminale. Il Terminale effettuerà il riavvio del sistema, al termine del quale sarà visualizzato il menu di Tentata Vendita. Il Terminale ora è pronto per essere utilizzato.

202 Manuale di Aggiornamento Importazione Archivi per Tentata Vendita La funzione gestisce l estrazione dei dati di vendita e le registrazioni di incasso sospesi effettuate sul Terminale di Tentata Vendita e la successiva fase di Importazione dati con conseguente generazione dei documenti di trasporto, delle fatture e degli incassi sospesi nel programma contabile. La funzione di Importazione Archivi per Tentata Vendita è suddivisa in due fasi, descritte di seguito.

203 Bollettino FASE 1 Estrazione dati In questa fase, cliccando il pulsante Estrai, verranno estratti a video i dati di Testata e di Dettaglio dei Documenti emessi da Terminale e le registrazioni di incasso. Cliccando il pulsante Estrai la procedura effettua le seguenti elaborazioni: 1. ricerca eventuali file con dati da importare, presenti nella cartella Ftp, scansionando il contenuto di tutte le sottocartelle abbinate ai terminali; 2. Verifica la presenza di registrazioni con numero e data documento duplicati per lo stesso Terminale; in tal caso viene segnalato il messaggio seguente 3. Aggiorna il contenuto delle cartelle Testata, Dettaglio e Incassi presenti nella maschera di importazione; 4. Disabilita il pulsante Estrai e si predispone ad effettuare l Importazione dei Dati abilitando il pulsante Importa Dati Griglia con dati di Testata Nella griglia con i dati di Testata sono riportate le seguenti informazioni: Terminale: identifica il terminale che ha effettuato la movimentazione Codice operatore: identifica l operatore che ha effettuato la movimentazione Tipo Documento: identifica il tipo di movimentazione. I tipi di documento attualmente gestiti sono: - B = Bolle di vendita valorizzate - G = Bolle di vendita non valorizzate, trasmesso da Terminale solo se disabilitato il parametro Accorpa ddt in tx nelle impostazioni del Terminale - F = Fattura - C = Bolle o Movimenti di carico merce giornaliero o integrativo (dato descrittivo non considerato in fase di importazione dati) - R = movimento di resto merce totale - N = movimento di reso merce parziale (detrazione di carico per merce non vendibile)

204 Manuale di Aggiornamento Numero documento: protocollo documento emesso da Terminale o numero documento del movimento originale di carico merce a Terminale Codice consegna: Cliente o Destinatario a cui è stata consegnata la merce Codice fatturazione: cliente di fatturazione Data emissione: data di emissione del documento di vendita Totale primo (secondo, ): totale merce suddiviso per aliquote (5 aliquote) Prima (Seconda, ) Aliquota Iva: aliquota iva da applicare (5 aliquote) Totale Documento: totale complessivo del documento Totale Incassato: importo incassato (totale o parziale) in fase di emissione documento da Terminale Primo (Secondo) sconto %: Sconti clienti applicati Totale Sconto: valore totale dello sconto applicato al cliente Numero di record: numero righe di dettaglio documento. Griglia con dati di Dettaglio Nella griglia con i Dettagli sono riportate le seguenti informazioni: Terminale: terminale che ha effettuato la movimentazione (stessa codifica presente in Testata) Tipo Documento: tipo di movimentazione (stessa codifica presente in Testata) Numero Documento: protocollo documento emesso da Terminale o numero documento del movimento originale di carico merce a Terminale (stessa codifica presente in Testata) Causale Cessione Merce: tipo di movimentazione della merce. I tipi di causale attualmente gestiti sono: - V = Vendita - M = Sconto Merce Totale (merce totale in omaggio) - O = Omaggio (merce in omaggio con addebito della sola Iva)

205 Bollettino S = Sostituzione Merce (non valorizzata, perché sostituisce altra merce precedentemente venduta) - R = Reso Merce (merce resa rivendibile) - N = Sostituzione Merce non vendibile (valorizzata come storno merce perché sostituisce altra merce precedentemente venduta ma non più ri-vendibile) Codice Prodotto: codice dell articolo movimentato Quantità Movimentata: quantità riga di dettaglio Unità di Misura: Unità di Misura come codificata sul Terminale ( PP = Pezzi, KK = Kg, LL = Litri ) Aliquota Iva: Aliquota iva applicata al prodotto Prezzo di Vendita: Prezzo di vendita applicato al prodotto Primo (Secondo) Sconto: Sconti applicati al prodotto Importo riga: Importo totale riga prodotto. Griglia con dati d Incasso In questa sezione sono visualizzati tutti i movimenti d incasso effettuati in una fase successiva all emissione del documento originale. Nella cartella del dettaglio degli Incassi sono presenti due campi editabili obbligatori, che devono essere valorizzati prime di effettuare l Importazione dati (successivamente i campi verranno riproposti come esperienze) per generare il movimento di prima nota di incasso cliente: Causale Contabile: Causale contabile utilizzata per l incasso Conto: Conto contabile di contropartita utilizzato per l incasso cliente Attualmente (per motivi tecnici dovuti al tracciato di interfaccia) è possibile utilizzare un unico conto cassa, senza distinguere gli eventuali assegni.

206 Manuale di Aggiornamento Nella griglia con gli Incassi sono riportate le seguenti informazioni: Terminale: terminale che ha effettuato la registrazione dell incasso Codice Cliente: cliente che ha effettuato il pagamento del sospeso (oppure il destinatario dal quale si ricava poi il cliente) Numero Documento: numero documento di vendita emesso da Terminale Data Emissione Documento: data documento di vendita emesso da Terminale Importo documento: Importo documento di vendita emesso da Terminale Data Incasso: Data registrazione movimento di incasso da Terminale Importo Incassato: Importo incassato (totale o parziale) Altri dati : ABI, CAB, Numero Assegno, titolare e firmatario assegno, FASE 2 Importazione Dati Cliccare il pulsante Importa Dati per effettuare la generazione definitiva dei documenti di vendita, dei movimenti di magazzino per la merce scaricata da Terminale e dei movimenti contabili di incasso fatture. In fase di importazione, per evitare la duplicazione di protocolli documento, verrà controllato se già presente il documento nel gestionale; in tal caso verrà visualizzato il seguente messaggio: A termine importazione verrà visualizzato il messaggio

207 Bollettino Per ogni tipo di tracciato dati importato verranno create diverse tipologie di registrazioni: - Documenti di Trasporto - Fatture Accompagnatorie - Movimenti di Magazzino - Prima Nota D.D. Documenti di Trasporto I tipi di documento per i quali verranno generati i Documenti di Trasporto sono: B = Bolle di vendita valorizzate G = Bolle di vendita non valorizzato Per questi tipi di documento verrà generata una bolla di vendita con numero protocollo uguale al numero documento emesso da Terminale e come codice protocollo, quello definito nella codifica documento abbinato al codice deposito identificativo del terminale. Esempio di Documento Trasporto generato dall importazione di una Bolla di vendita valorizzata Numero documento Protocollo N definito nel codice documento BOLN abbinato al deposito TERA

208 Manuale di Aggiornamento Esempio di Documento Trasporto generata dall importazione di una Bolla di vendita NON valorizzata Numero documento Protocollo A definito nel codice documento BOLA abbinato al deposito TERA

209 Bollettino Il trattamento delle righe di dettaglio, nel Documento di Trasporto generato nel gestionale, è strettamente legato alla Causale di Cessione Merce utilizzata in fase di emissione documento di vendita da Terminale. Tipo Cessione Merce = R (Reso Merce) Le righe di reso merce non compariranno nel documento di vendita generato nel gestionale, ma verrà creato un movimento di Magazzino apposito (Scarico da Cliente a Magazzino). La causale utilizzata per generare questo movimento di scarico verrà prelevata dai Parametri della procedura ( Causale di Magazzino per Reso da Cliente ).

210 Manuale di Aggiornamento Quando l intestatario del reso merce non è il cliente di fatturazione ma il destinatario della merce, nel campo Destinazione TV comparirà il codice Destinatario del documento di origine: Per questi tipi di movimenti dovranno essere create le relative note credito con l apposita funzione Generazione Note Credito per Tentata Vendita descritta in seguito. Tipo Cessione Merce = S (Sostituzione Merce) Le righe di Sostituzione Merce non compariranno nel documento di vendita generato nel gestionale e non verrà neppure gestire nel Magazzino. Tipo Cessione Merce = N (Sostituzione Merce Non Vendibile) Le righe di Sostituzione Merce non compariranno nel documento di vendita generato nel gestionale e non verrà neppure gestire nel Magazzino. Tipo Cessione Merce = M (Sconto Merce Totale) Le righe di Sconto Merce Totale compariranno nel documento di vendita generato nel gestionale con il campo Omaggio uguale a S - Omaggio. Tipo Cessione Merce = O (Omaggio) Le righe di Omaggio compariranno nel documento di vendita generato nel gestionale con il campo Omaggio uguale a I Omaggio di sola Iva.

211 Bollettino Fatture Accompagnatorie I tipi di documento per i quali verranno generate le Fatture Accompagnatorie sono: F = Fatture. Per questi tipi di documento verrà generata una Fattura Accompagnatoria con numero protocollo uguale al numero documento emesso da Terminale e come codice protocollo, quello definito nella codifica documento abbinato al codice deposito identificativo del terminale. Esempio di Fattura Accompagnatoria generata dall importazione di una Fattura di vendita Numero documento Protocollo N definito nel codice documento BFVENN abbinato al deposito TERA

212 Manuale di Aggiornamento Il trattamento delle righe di dettaglio, nella Fattura Accompagnatoria generata nel gestionale, è strettamente legato alla Causale di Cessione Merce utilizzata in fase di emissione documento di vendita da Terminale. Tipo Cessione Merce = R (Reso Merce) Le righe di Reso Merce compariranno nella fattura accompagnatoria generata nel gestionale con segno negativo, stornando il relativo importo dal totale documento. Tipo Cessione Merce = S (Sostituzione Merce) Le righe di Sostituzione Merce compariranno nella fattura accompagnatoria generata nel gestionale con quantità valorizzata, ma con prezzo e importo a zero. Tipo Cessione Merce = N (Sostituzione Merce Non Vendibile) Le righe di Sostituzione Merce non compariranno nella fattura accompagnatoria generata nel gestionale.

213 Bollettino Tipo Cessione Merce = M (Sconto Merce Totale) Le righe di Sconto Merce Totale compariranno nella fattura accompagnatoria generata nel gestionale con il campo Omaggio uguale a S - Omaggio. Tipo Cessione Merce = O (Omaggio) Le righe di Omaggio compariranno nella fattura accompagnatoria generata nel gestionale con il campo Omaggio uguale a I Omaggio di sola Iva.

214 Manuale di Aggiornamento Movimenti di Magazzino I tipi di documento per i quali verranno generati i Movimenti di Magazzino sono: R = Reso Merce Globale N = Reso Merce Parziale Per questi tipi di documento verrà generato un movimento di scarico magazzino dal Deposito Terminale al Deposito di Sede (la causale utilizzata è quella specificata nei Parametri della procedura alla voce Causale di Magazzino per Reso Merce Residua) Esempio di Movimento di Scarico Parziale generata dall importazione di documento di Reso Merce PARZIALE

215 Bollettino Esempio di Movimento di Scarico Totale generata dall importazione di documento di Reso Merce GLOBALE

216 Manuale di Aggiornamento

217 Bollettino Prima Nota D.D. (Incasso) La registrazione contabile dell incasso sospesi nel programma contabile è del tipo Conto CLIENTE (Avere) Conto CASSA (Dare) Tutte i sospesi incassati verranno raggruppati in base alla data di incasso in un unica registrazione con l importo totale incassato in Dare e i dettagli per partita di ogni singolo documento in Avere Vengono chiuse le partite e aggiornate le scadenze in base agli importi degli incassi rilevati. Registrazione dell incasso o acconto sul documento Nel caso in cui dal terminalino si è registrato l incasso totale o parziale del documento emesso, viene valorizzato il campo Anticipo in modo che, in fase di contabilizzazione del documento, venga gestito l incasso (oppure nel caso del ddt viene trasferito l anticipo sulla fattura).

218 Manuale di Aggiornamento Generazione Note Credito per Tentata Vendita La funzione gestisce la generazione delle Note Credito relative ai movimenti di Reso Merce da Cliente. I movimenti di Reso Merce da Cliente sono identificabili dal codice causale specificato nei Parametri della procedura alla voce Causale di Magazzino per Reso Merce Residua (nel nostro esempio la causale TVRC ) e per i quali non è ancora stata generata la nota di credito (flag Generata Nota Credito disattivo). La generazione delle Note Credito può essere fatta a scadenze indipendenti dalla Trasmissione o Ricezione Dati da e per Terminale effettuata giornalmente; generalmente viene effettuata a fine mese in modo da raggruppare tutti i resi del periodo. L estrazione dei movimenti è subordinata all intervallo di date movimento inserite in maschera. Da data/ A data: data inizio/fine selezione Data Movimento Data note di credito: data di registrazione delle note di credito Assegnazione manuale protocolli (flag): se attivo, è possibile assegnare il numero protocollo, recuperando la numerazione eventualmente prenotata.

219 Bollettino Cliccando il pulsante Estrai vengono estratti i dettagli dei movimenti: Vengono riportati i seguenti dati: - Sel.: parametro di selezione dei movimenti per i quali deve essere generata la nota di credito - Data: data del Documento di Vendita Merce di origine - Targa: codice del Terminale che ha emesso il Documento di Vendita Merce di origine - Progressivo: protocollo Documento di Vendita Merce di origine - Cliente: codice Cliente di Fatturazione - Denominazione: denominazione Cliente di Fatturazione - Destinazione: denominazione del Diverso Destinatario Merce - Agente: codifica Agente del gestionale abbinato al Codice Terminale (Targa) - Importo: importo totale del movimento - Doc. nota credito: codifica documento del gestionale che verrà generato (il codice documento utilizzato è quello specificata nella tabella Depositi alla voce Codice Reso) - Raggruppamento: utilizzata per raggruppare in un'unica nota di credito diversi movimenti di reso dello stesso Cliente (anche se provenienti da Terminali diversi). Con il pulsante Seleziona Tutto è possibile selezionare o deselezionare tutti i dettagli dei movimenti presenti in griglia. Con il pulsante Genera note di credito saranno generate le Note Credito per i movimenti selezionati in griglia.

220 Manuale di Aggiornamento Verrà creata una nota credito per ciascun Cliente, raggruppando i movimenti selezionati in griglia:

221 Bollettino I movimenti di magazzino, per i quali è stata generata la relativa Nota Credito, avranno il flag Generata Nota Credito abilitato e pertanto non verranno più considerate nelle future estrazioni.

222 Manuale di Aggiornamento 6.12 TERMINALINO IN RADIOFREQUENZA (Nuovo modulo) [5.30.0] Con l attuale release è possibile gestire le fasi di Evasione Ordini a Fornitori e Ordini Clienti attraverso l utilizzo di terminali wireless collegati al sistema come normali posti di lavoro in Terminal Server. Sono disponibili quindi diverse funzionalità, anche in Evasione Ordini Clienti e Fornitori, per poter elaborare i dati accumulati dai terminalini. È possibile utilizzare la procedura anche con articoli con taglia e colore. Attualmente non è attiva la gestione avanzata degli articoli colore. Considerate le dimensioni ridotte del terminalino, sullo schermo dello stesso è visualizzabile la funzione di Evasione Ordini suddivisa nelle seguenti sottofunzioni: L utente del terminalino deve utilizzare esclusivamente questo menu, in quanto le altre funzioni del gestionale non sono utilizzabili a causa della dimensione ridotta dello schermo. Per attivare in automatico il Menù evasione ordini con terminalini deve essere avviato il gestionale con i seguenti parametri: C:\King_500\KngMain.exe /F5250 dove 5250 è il numero funzione del gestionale, presente nella tabella Funzioni. Questa modalità di avvio può essere usata nel caso in cui l utente del terminalino non ha la password. Se invece si vuole definire una password per tutti gli utenti, è necessario avviare il programma contabile per gli utenti del terminalino, inserendo nel comando di avvio la stringa /IS:UTENTE:SOCIETA per disabilitare la richiesta della password per l utente all avvio del gestionale.

223 Bollettino Il significato delle funzioni è il seguente: F2 Rileva merce in ingresso (OF) Attiva la funzione di scansione codice a barre della merce arrivata F3 Rileva merce da consegnare (OC) Attiva la funzione di scansione codice a barre della merce da preparare per la spedizione al cliente F4 Assegnamento Campata/Posizione Attiva la funzione di assegnazione codice campata e posizione ad un articolo identificato utilizzando la lettura del codice a barre F9 Esci Esce dal Menu di evasione ordini con terminalini e chiude il programma contabile. Le funzioni sono state abbinate ai tasti funzioni, per facilitarne la selezione da parte dell operatore. La procedura prevede di: 1- Definire la struttura dei depositi (facoltativo); 2- Assegnare le campate/posizioni agli articoli, manualmente o da terminalino (obbligatorio, anche se non è stata definita la struttura del deposito); 3- Aggiornare eventualmente nel gestionale i dati caricati con i terminalini; 4- Caricare gli Ordini Fornitori ed evadere gli Ordini Clienti. Le diverse fasi vengono descritte nei paragrafi seguenti.

224 Manuale di Aggiornamento Definizione Struttura Deposito Logistico Per poter utilizzare l Evasione Ordini Clienti con il terminalino è necessario definire la struttura dei depositi, per organizzare in modo guidato il giro del magazziniere che deve prelevare la merce. Attualmente la struttura del deposito è obbligatoria, per cui se non viene effettuata l assegnazione non è possibile operare con gli Ordini Clienti; se non si vuole definire alcuna struttura al deposito, è possibile assegnare a tutti gli articoli la stessa struttura. La struttura è organizzata con i seguenti dati: - Deposito = codice del deposito - Campata = corsia in cui posizionate le scaffalature - Posizione = scaffale. Attraverso la funzione di Definizione struttura deposito logistico vengono definiti i codici delle Campate e per ognuna di esse le Posizioni presenti ed eventualmente il numero del piano, nel caso in cui la campata è sviluppata su più piani. Si accede alla funzione dal menù Magazzino Gestione campate Definizione struttura deposito logistico Il numero di posizione è univoco all interno del deposito. Esempio di Definizione struttura deposito logistico Nell esempio, è stata definita la struttura di due campate per il magazzino di Milano.

225 Bollettino Assegnazione Campata/Posizione ad Articolo Per assegnare il riferimento della zona in cui vengono depositati i prodotti in attesa di essere spediti; ciò consente un caricamento logico degli articoli, così da poter prelevarli in modo ordinato. L assegnazione delle campate/posizioni è obbligatoria nel caso in cui sia stata definita una precisa struttura del deposito. Altrimenti, l assegnazione avverrà su un unica campata/posizione. L assegnazione può essere: - manuale, che richiede per ogni Articolo l assegnazione di Deposito/Campata/Posizione (in quanto il prodotto può essere stoccato in diversi depositi e, all interno dello stesso deposito, in più posizioni, nel caso di prodotti con quantità elevate). Si può impiegare, ad esempio, prima che arrivi il materiale, in modo da stabilirne la disposizione; - automatica sviluppata per il terminalino, che permette di rilevare le posizioni dei prodotti presenti a magazzino, leggendo i codici a barre degli stessi Assegnazione Manuale Per l assegnazione manuale delle campate, accedere alla funzione Magazzino Gestione campate Assegnazione campate ad articoli Esempio di assegnazione campate

226 Manuale di Aggiornamento Nel caso in cui le codifiche abbinate Campata/Posizione, non siano state definite nella Struttura del Deposito Logistico, verrà visualizzato un messaggio come il seguente: In questo esempio si è cercato di attribuire la Posizione 11 alla prima campata, definita però fino alla decima posizione nella Definizione struttura deposito effettuata in precedenza:

227 Bollettino Assegnazione da Terminale Si può assegnare ad ogni singolo articolo la posizione fisica all interno del deposito anche tramite terminale. La funzione permette, tramite scansione del codice a barre, di abbinare in automatico ad un codice articolo le relative Campate e Posizioni. Dal terminalino, accedere alla funzione Assegnamento CAMPATA/POSIZIONE Leggendo il codice a barre, vengono visualizzati anche i riferimenti alla Campata e alla Posizione: L abbinamento è provvisorio in quanto viene salvato in una tabella temporanea e dovrà essere confermato dall operatore addetto in una fase successiva, utilizzando l apposita funzione di Aggiornamento campate da terminalino.

228 Manuale di Aggiornamento Sono disponibili i seguenti pulsanti: F10 per effettuare il salvataggio delle codifiche associate alle scansioni effettuate e procedere con le successive attribuzioni di campata e posizione. F9 per uscire dalla maschera di Scansione Codice a Barre per l assegnazione delle Campate/Posizioni. Nel caso in cui sia già stata eseguita un attribuzione di campata/posizione non ancora salvata, sarà richiesta la conferma con il messaggio seguente: Se si risponde No il terminale si predisporrà per un ulteriore scansione con attribuzione Campate. Se si risponde Si la procedura uscirà dalla funzione di scansione senza salvare i dati delle ultime scansioni con le attribuzioni Campate/Posizioni.

229 Bollettino Aggiornamento campate da terminalino La funzione permette di aggiornare le tabelle di Assegnazione Campate ad Articoli con i dati provvisoriamente assegnati in precedenza dall utente con il terminale. Si accede alla funzione dal menù Magazzino Gestione campate Aggiornamento campate da terminalino Per visualizzare le assegnazioni effettuate con il terminalino premere il pulsante Estrai

230 Manuale di Aggiornamento Vengono attivati quindi i pulsanti: Seleziona/Deseleziona tutti gli utenti : per selezionare/deselezionare tutti gli utenti visualizzati in griglia; Aggiorna per avviare l aggiornamento dei dati di Campata/Posizione nell Anagrafica Articoli sostituendo, a parità di Codice Deposito e Campata, le codifiche precedenti con le nuove

231 Bollettino Stampa Assegnazione Campate Per stampare la lista degli articoli con le relative Campate/Posizioni assegnate. Si accede alla funzione dal menù Magazzino Gestione campate Stampa assegnazione campate Dalla maschera di selezione della stampa è possibile specificare il Codice deposito Nel caso di presenza di articoli con taglie e colori, si può indicare il Codice stagione in modo da estrarre i soli articoli della stagione: La stampa è suddivisa in due parti: - la prima, con i soli articoli ai quali è stata assegnata Campata/Posizione - la seconda, tutti gli articoli per i quali non è stata assegnata alcuna Campata/Posizione.

232 Manuale di Aggiornamento Articoli CON codifica Campata / Posizione assegnata Articoli SENZA codifica Campata / Posizione assegnata

233 Bollettino Gestione Fornitori Al fine di regolamentare il lavoro degli operatori di magazzino che utilizzano i terminalini, il personale amministrativo o il responsabile magazzino può definire un piano di lavoro che contiene gli ordini fornitori per i quali è stata effettuata la consegna da parte del fornitore e la merce è presente nella zona di accettazione. Nel piano vengono elencati i singoli Ordini Fornitore in modo che i terminalini possano operare esclusivamente su tali ordini. Il flusso prevede quindi la definizione del piano attraverso una funzione che viene eseguita nel back office Piano evasione ordini fornitori Si accede alla funzione dal menù Ordini Fornitori Piano evasione ordini fornitori La funzione permette l aggregazione di diversi Ordini Fornitori in un unico piano di ricevimento merce, che deve essere codificato dall utente. È richiesta la compilazione dei seguenti campi: Codice Piano, nel quale definire la tipologia di aggregazione (libera). Il campo può essere definito in modo autonomo dall operatore, che può scegliere il criterio di codifica utilizzando, ad esempio, la data; Descrizione del piano, la cui compilazione è obbligatoria al fine di dettagliare meglio il contenuto.

234 Manuale di Aggiornamento I piani vengono salvati in archivio e possono essere richiamati attraverso la - Lista Piani Ricevimento Ordini a Fornitore, per visualizzare tutti i piani caricati - Lista Piani Ricevimento Ordini da evadere, per estrarre solo i piani non completati Gli Ordini Fornitori abbinabili al piano di ricevimento merce sono quelli Inevasi o Parzialmente Evasi Dopo avere codificato il piano si procede con l inserimento manuale degli Ordini Fornitore da evadere, inserendo in griglia l importo e i principali riferimenti.

235 Bollettino L ultima colonna della griglia identifica lo Stato dell ordine nel piano di ricevimento merce. Nelle fasi successive vengono definiti in automatico i seguenti valori (tra parentesi gli stati numerici che assume il campo): - Inserito: nuovo ordine inserito nel Piano (valore 0 ) - In Uso da Terminale: ordine richiamato dal terminalino e quindi in lavorazione (valore 1 ) - Evasione Completata: ordine per il quale è stata completata la procedura di scansione della merce ricevuta tramite Terminale (valore 2 ) - Generato Ricevimento Merce: è stato registrato il movimento di magazzino dalla funzione di Ricevimento Merce (valore 3 ) - Chiuso in Modo Forzato: chiusura forzata dell Ordine Fornitore tramite funzione (valore 4 ). In fondo alla maschera sono presenti i pulsanti: Conferma per salvare il piano; Pulisci per pulire la maschera ed effettuare una nuova elaborazione; Evasione Completata per indicare che gli ordini relativi al piano sono stati tutti elaborati, per cui è possibile procedere con la successiva fase dell Evasione dell ordine con il carico della merce; Esci per uscire dalla funzione. Queste fasi verranno descritte successivamente.

236 Manuale di Aggiornamento Rilevamento dei carichi da Terminalino Definito il Piano evasione ordini fornitori si può procedere con il rilevamento della merce in ingresso e quindi caricare gli Ordini Fornitori. Dal terminalino, accedere alla funzione F2 Rileva merce in ingresso (OF) È possibile che più terminalini lavorino sullo stesso ordine al fine di distribuire il carico di lavoro; quando tutti i terminali avranno comunicato di aver terminato una fase, si potrà procedere con la successiva evasione (come illustrato di seguito). La procedura richiede l inserimento di un numero d ordine. Il numero di ordine può essere inserito in modo diretto (es. 167 ) oppure scrivendo il codice completo (es. F ). Nel caso in cui i protocolli utilizzati per gli ordini fornitori siano più di uno, è obbligatorio inserire il numero utilizzando la codifica completa.

237 Bollettino Sul numero di ordine vengono effettuati i seguenti controlli: - se l ordine non esiste, verrà automaticamente aperta la Lista Ordini presenti nei piani di evasione ancora aperti; - se l ordine esiste ma NON è presente in un Piano Evasione Ordini Fornitori, verrà visualizzato il seguente messaggio - se il numero esiste ed è presente in un Piano Evasione Ordini Fornitori verrà richiesta la scansione del codice a barre ed attivati i pulsanti della maschera: In fondo alla maschera di caricamento della Merce in arrivo, sono presenti i seguenti pulsanti: F4 Quantità per attivare il campo Quantità nella maschera di Rilevamento merce; in questo modo l operatore potrà prima impostare la quantità del prodotto rilevata manualmente e poi leggere il codice a barre, evitando quindi la lettura dei singoli pezzi. L utente può quindi scegliere di effettuare la scansione in due differenti modalità:

238 Manuale di Aggiornamento - scansione ripetuta di un singolo codice a barre alla volta: la scansione viene effettuata in sequenza, memorizzando la singola scansione con quantità unitaria - immissione della quantità e scansione del codice a barre: premendo F4 - Quantità è possibile attivare il campo Quantità, inserire il valore della stessa confermandola con Enter ed effettuare la scansione del codice a barre In questo modo si effettua una sola scansione memorizzando tante righe con quantità unitaria per il numero di volte specificato nel campo Quantità. In fase di scansione del codice a barre possono essere visualizzati diversi messaggi nel caso di segnalazioni:

239 Bollettino se il codice a barre non è abbinato ad alcun articolo, sarà visualizzato il messaggio: se il codice a barre è abbinato ad un articolo, ma questo non è stato utilizzato nell Ordine Fornitore richiesto, sarà visualizzato il seguente messaggio (viene evidenziato il codice prodotto e la taglia nel caso di articoli taglia/colore). F7 Termina Ordine per concludere la fase di scansione dei codice a barre dei prodotti abbinati all ordine ricevuto; vengono quindi salvati i dati scansionati e memorizzati i record di Fine Scansione per il terminale in uso; in questo modo il terminale comunica che ha terminato il lavoro. Premendo il tasto verrà visualizzato il seguente messaggio Rispondendo - No, il terminale si predispone ad un ulteriore scansione - Sì, la procedura salverà automaticamente le scansioni fino a quel momento effettuate e chiuderà l ordine in essere, visualizzando il messaggio seguente

240 Manuale di Aggiornamento F10 Salva per effettuare il salvataggio degli articoli scansionati (il tasto si attiva con la scansione del primo codice a barre valido); in questo modo viene eseguito un salvataggio parziale dell ordine in modo da poter riprenderlo successivamente per completarlo. È possibile effettuare il salvataggio dei dati scansionati in qualsiasi momento. Se il salvataggio va a buon fine viene visualizzato il seguente messaggio: Dopo il salvataggio dei dati verrà disabilitato il pulsante e il terminale si predisporrà per proseguire la scansione di altri articoli. F9 Esci per uscire dalla maschera di scansione codice a barre, con o senza salvataggio dati. Nel caso in cui sia già stata effettuata la scansione di almeno un codice a barre, verrà visualizzato il messaggio Rispondendo - No, il terminale si predisporrà per un ulteriore scansione o al salvataggio degli ultimi codici a barre scansionati; - Sì, non saranno salvate le ultime scansioni effettuate uscendo dalla maschera di scansione. Nel momento in cui si riprende la procedura di scansione, reinserendo lo stesso numero d ordine precedentemente abbandonato, sarà visualizzato il codice dell ultimo articolo scansionato (nel caso di taglie e colori verrà visualizzata anche l ultima taglia scansionata).

241 Bollettino Dopo il Termina Ordine si dovrà indicare, nel piano di ricevimento merce, lo Stato Evasione completata sulla riga d ordine terminato, premendo il pulsante Evasione completata dopo aver selezionato la riga da chiudere Per l ordine con Evasione completata è possibile effettuare il ricevimento merce dell Ordine Fornitore presente nel piano. Nel caso in cui si voglia porre come Evaso un ordine non completato dal terminalino, viene visualizzato il seguente messaggio:

242 Manuale di Aggiornamento Ricevimento Merce Per poter completare il lavoro è necessario procedere con la funzione di Ricevimento Merce standard, che leggerà i dati accumulati. Si accede alla funzione dal menù Ordini Fornitori Ricevimento Merce dove è richiesta l attivazione del flag Ordini da Terminalino, per estrarre solo gli ordini del fornitore selezionato, per i quali esiste un piano di evasione ordini. In particolare: - se ATTIVO, vengono estratti solo gli ordini del fornitore selezionato, abbinati ad un Piano di evasione ordini fornitori con Stato Evasione completata - se DISATTIVO, vengono estratti tutti gli ordini del fornitore selezionato

243 Bollettino In fase di caricamento dei dettagli in griglia viene effettuato un controllo di congruità sulla quantità dell ordine e la quantità scansionata da terminale. Nel caso di differenze tra le quantità ordinate e quelle rilevate da terminale, viene visualizzato un file di log come nell esempio in figura Nella colonna Qta ricevuta della maschera di Ricevimento Merce comparirà la quantità realmente rilevata con il terminalino:

244 Manuale di Aggiornamento Con la Conferma del movimento di ricevimento merce, lo Stato dell Ordine Fornitore, presente sul Piano di ricevimento merce, verrà cambiato in Generato ricevimento merce : È possibile procedere con il completamento del ricevimento della merce ricevuta parzialmente, inserendo l ordine in un nuovo Piano di ricevimento merce; questa operazione è possibile solo se il piano o i piani precedenti dove è inserito l ordine risultano nello Stato Generato ricevimento merce

245 Bollettino Gestione clienti Anche in questo caso il personale amministrativo o il responsabile magazzino possono definire un piano di lavoro che contiene gli ordini clienti che devono essere evasi da terminalino. Il flusso prevede quindi la definizione del piano attraverso una funzione che viene eseguita nel back office Piano di Evasione Ordini Clienti È possibile predisporre un piano di evasione anche per gli Ordini Clienti. Si accede alla funzione dal menù Ordini Clienti Piano evasione ordini clienti La funzione permette l aggregazione di diversi Ordini Clienti in un unico piano di evasione ordini, attraverso l impostazione dei seguenti campi: Deposito, per assegnare il deposito ai piani di evasione, in modo da gestire realtà dove la merce è ubicata in depositi distinti; Numero piano evasione, per l assegnazione della Tipologia di aggregazione agli Ordini Clienti. Gli ordini abbinabili al piano di ricevimento merce sono quelli Inevasi o Parzialmente Evasi. I piani vengono salvati in archivio e possono essere richiamati attraverso la - Lista Piani Ricevimento Ordini Clienti, per visualizzare tutti i piani caricati - Lista Piani Ricevimento Ord. Cli. da Evadere, per estrarre solo i piani ancora da evadere

246 Manuale di Aggiornamento Nel Piano possono essere inseriti uno o più ordini: L ultima colonna della griglia identifica lo Stato dell ordine nel Piano di evasione degli ordini. I valori possibili sono i seguenti (tra parentesi gli stati numerici che assume il campo): - Da Prelevare: nuovo ordine inserito nel Piano (valore 1 ) - In Lavorazione: ordine per il quale è stata iniziata la procedura di scansione della merce da evadere utilizzando il Terminale (valore 2 ) - Terminato: ordine per il quale è stata completata la procedura di scansione della merce da evadere utilizzando il Terminale (valore 3 ) - Lavorato: è stata effettuata l evasione dell Ordine Cliente (valore 4 ).

247 Bollettino In fondo alla maschera sono presenti i seguenti pulsanti: Dividi ordine : per dividere l ordine in modo da assegnarlo a più terminalini: se l ordine contiene articoli posizionati in piani diversi, premendo il pulsante l ordine viene diviso automaticamente in base ai piani. Vengono quindi creati i sotto ordini, identificati da un punto alla fine del numero dell ordine e un progressivo di identificazione: Se gli articoli sono sullo stesso piano è possibile invece specificare le modalità di suddivisione dell ordine, digitando le parti in cui suddividerlo nella maschera visualizzata: Per dividere l ordine il programma conteggia il numero di pezzi e in base al numero di parti definisce quali righe attribuire a ciascuna (la riga però non viene mai spezzata in più parti) Questo perché, a differenza degli Ordini Fornitori, è necessario verificare che vengano evase le effettive quantità previste (operazione possibile solo se la riga viene elaborata in modo singolo). Unisci Riga per riunire ordini divisi in precedenza. È necessario posizionarsi con il cursore sull ultima riga dell ordine e premere il pulsante per unirla a quella precedente;

248 Manuale di Aggiornamento Stampa piano per stampare il piano di evasione, per poter distribuirlo agli addetti Chiudi ordine per segnalare che la rilevazione dei terminalini è terminata, per cui è possibile procedere con l effettiva evasione dell ordine.

249 Bollettino Evasione Ordini Clienti da terminalino Per eseguire la rilevazione degli articoli, tramite la scansione del codice a barre, e memorizzare quindi in una tabella temporanea, il dettaglio degli articoli relativi all ordine da evadere. Dal terminalino, accedere alla funzione F3 Rileva merce da consegnare (OC) Gli Ordini Clienti evadibili sono solo quelli abbinati ad uno specifico Piano di Evasione Ordini Clienti. La procedura richiede la compilazione dei campi: N. ordine l inserimento di un numero d ordine, che può avvenire: - in modo diretto (nell esempio 10 ), solo se esiste una sola riga d ordine nel piano - scrivendo il codice completo (nell esempio ), nel caso in cui l ordine sia stato diviso in due parti. Nel caso in cui i protocolli utilizzati per gli Ordini Clienti siano più di uno è obbligatorio, inserire il numero utilizzando la codifica completa. La colonna TG viene visualizzata solo se è attiva la licenza taglie/colori.

250 Manuale di Aggiornamento Dopo avere inserito il numero di ordine, viene proposto il primo articolo in base all ordine progressivo di Campate/Posizione, così da organizzare il lavoro del magazziniere in modo guidato, seguendo il percorso logico della struttura del deposito. Se l articolo è con taglie, viene visualizzata la colonna della taglia seguita dalla quantità, in ordine per la singola taglia e la giacenza; per gli articoli senza taglia invece la griglia avrà una sola riga con la quantità e la giacenza Griglia Articolo CON Taglie Griglia Articolo SENZA Taglie Nel campo N. ordine viene visualizzato il numero di riga corrente e il numero di righe totali nell ordine o nel sottordine. Nel campo C / P vengono riportati i riferimenti della Campata e della Posizione. Ad ogni scansione viene aggiornata la colonna Prelev. aggiungendo l unità. È possibile rilevare contestualmente la composizione dei colli in cui viene allocata la merce. La procedura si predispone in automatico sul primo collo; l utente specificherà manualmente quando il collo è terminato, aprendone quindi uno nuovo. Sono disponibili i seguenti tasti funzione: F2 C. riga : per confermare la riga d ordine con le relative quantità prelevate. Nell Ordine Cliente è possibile specificare se le singole righe devono essere evase completamente in base ad accordi con il cliente; per abilitare l opzione è necessaria la Personalizzazione On Fly del campo [OrdCliTest].[FlgComplEvas]. In questo modo si potrà spedire la riga solo quando è disponibile la quantità ordinata. Se è attiva questa opzione, viene attivato il controllo alla pressione del tasto F2 - C. riga (Conferma riga), in modo che la quantità prelevata sia uguale a quella ordinata e non sarà possibile chiudere la riga se le quantità non coincidono. Se si esce dalla funzione prima di avere elaborato tutte le righe, quando si rientra e si inserisce il numero di ordine, il programma propone l articolo successivo:

251 Bollettino F3 Riapri : per richiamare una riga d ordine, precedentemente confermata, per procedere con ulteriori prelievi. Per richiamare la riga precedentemente confermata premere su F3 e procedere con la Scansione del Codice a barre. È il caso, ad esempio, in cui si richiama una riga che era stata chiusa in modo forzato, poichè la merce era presente in un secondo momento. Premendo il pulsante F3 - Riapri viene visualizzato il seguente messaggio Alla Conferma appare la richiesta del codice a barre

252 Manuale di Aggiornamento Inserendo il codice a barre il programma ricerca la riga con l articolo abbinato ad esso e la visualizza; è quindi possibile continuare a leggere per completare la riga Richiamando la funzione di gestione del piano durante la fase di preparazione dell Ordine Cliente da evadere, verrà visualizzato lo stato In lavorazione e il codice dell utente che sta effettuando la lavorazione: F4 C. collo : per abbinare automaticamente il Collo alle righe Evase. Una volta confermata una riga d ordine viene attivato il pulsante che permette di abbinare il numero di collo progressivo alle righe fino a quel momento inserite con l evasione dell ultima riga viene abbinato il collo in automatico; F7 Term.O. : per indicare un Ordine Terminato ed effettuare il salvataggio delle righe non ancora confermate e memorizzare i record di Fine Scansione per il terminale in uso. La funzione F7 Term.O. deve essere eseguita da ogni terminale che ha iniziato ad evadere la porzione di ordine. Se si chiude una riga e la quantità prelevata è inferiore a quell ordine, oltre al consueto messaggio che esce con la chiusura della riga

253 Bollettino viene visualizzato anche il seguente messaggio L utente dovrà quindi decidere se chiudere effettivamente la riga perché la merce non è presente. Se invece si legge una quantità superiore a quella ordinata viene visualizzato il seguente messaggio bloccante e non viene accettato il codice a barre: Quando la preparazione dell Ordine Cliente è terminata, nel piano di evasione, per quel determinato ordine per il quale nel terminalino è stato premuto il tasto F7 Term.O., le

254 Manuale di Aggiornamento righe verranno visualizzare con sfondo verde. Da questo momento la merce dell ordine è pronta per essere evasa e spedita (il magazziniere ha terminato le operazioni di preparazione del materiale). Per poter procedere con l evasione dell ordine è necessario confermare la completa preparazione dello stesso. Per far questo si deve selezionare la riga dell ordine nel piano e cliccare Chiudi Ordine e Confermare. Questa operazione imposterà lo Stato a Terminato. Se l ordine è stato diviso, potrà essere chiuso solo se tutti i sottoordini sono terminati; in questo caso è sufficiente posizionare il cursore su una riga del sottoordine e verranno chiusi tutti: F9 - Esci per uscire dalla funzione; se si preme il tasto senza avere provveduto alla chiusura della riga, viene visualizzato il seguente messaggio. L utente deciderà quindi se uscire senza salvare le scansioni sull ultimo articolo.

255 Bollettino Evasione Ordini Clienti Per procedere con l effettiva evasione dell ordine, una volta chiuso lo stesso nel Piano di evasione. Si accede alla funzione Ordini Clienti Evasione Ordini. Attivando il flag Ordini da terminalino, è possibile selezionare e gestire i soli ordini evasi tramite Terminale Selezionando l ordine, verranno impostate automaticamente le quantità consegnate con quelle rilevate dai terminalini. La conferma dell evasione imposta lo Stato dell ordine nel piano di evasione a Lavorato (valore 4) Come avviene per gli Ordini Fornitori, è possibile inserire l ordine parzialmente evaso in un nuovo piano, solo se i piani precedenti in cui l ordine è inserito sono nello stato Lavorato.

256 Manuale di Aggiornamento Caricamento Documenti di Trasporto La procedura di Evasione Ordini provvede anche a inserire, nelle singole righe del documento di consegna che è stato generato, il numero di collo che è stato abbinato. Il valore viene salvato nel campo [BolFatDett].[NumCollo]. Se si vuole visualizzare il valore nella griglia dei documenti, è necessario estrarre il campo con la Personalizzazione On Fly.

257 Bollettino Stampa dettaglio colli DDT Per stampare un etichetta con il contenuto del collo che è stato salvato nel dettaglio del Ddt. Si accede alla funzione dal menù Vendite Gestione Etichette e Sovrappacchi Stampa dettaglio colli DDT La maschera richiede il Numero DDT da elaborare. Esempio di Stampa dettaglio colli DDT con articoli SENZA taglie e colori con 2 colli Esempio di Stampa dettaglio colli DDT con articoli CON taglie e colori con 2 colli In questo caso viene esposta anche la scala delle taglie.

258 Manuale di Aggiornamento 7 FONDO IMPOSTE 7.1 Deducibilità IRAP Dipendenti: Cumulo Deduzioni per anno [5.30.1A] In riferimento alla deducibilità Irap per le spese del personale dipendente e assimilato e alle recenti valutazioni diffuse dalla stampa specializzata, si precisa che il cumulo delle deduzioni determinato dal 10% dell Irap e per spese del personale deve essere calcolato per ciascun anno e non può superare complessivamente l importo dovuto. In particolare, si pone il problema del calcolo del tetto massimo di deducibilità; l Agenzia delle Entrate non fornisce chiarimenti se questo debba essere calcolato per anno. A titolo prudenziale (ed in linea con quanto illustrato da Il sole 24 Ore con l articolo del 24/04/2013), si presume che il controllo di capienza debba essere effettuato sulla singola annualità e non sul totale, altrimenti si potrebbero avere eccedenze di deduzione non fruite in un anno che si andrebbero a sommare a quelle dell anno successivo. Il Prospetto deduzione IRAP spese del personale dipendente è stato quindi implementato, alla luce dei recenti chiarimenti. In particolare, in fondo al prospetto è disponibile la sezione Verifica del cumulo delle deducibilità IRAP, nella quale sono presenti i seguenti campi: C20 Deduzione complessiva Irap anno 2011: viene riportato il minimo valore tra il saldo Irap versato per il 2011 (campo C05) e la somma dell importo deducibile del personale dipendente per il 2011 (campo C13) con la deduzione forfettaria Irap del 10%; C21 Deduzione complessiva Irap anno 2012: viene riportato il minimo valore tra la base di calcolo Irap per il 2012 (campo C17, minimo tra gli acconti versati e l Irap dovuta) e la somma dell importo deducibile del personale dipendente per il 2012 (campo C18) con la deduzione forfettaria Irap del 10%; C22 Totale deduzioni IRAP: viene calcolata la somma dei due campi precedenti, ovvero il limite massimo di tutte le deduzioni Irap;

259 Bollettino C23 Deduzione Irap 10%: viene riportato l importo della deduzione Irap forfettaria del 10%, ripresa dalla voce F Deducibilità Irap 10%. [Cod 12] della griglia Variaz. IRES e sottratto alla voce C22. C24 - Deduzione IRAP costo del personale da riportare in IRES: viene calcolato il valore effettivamente deducibile da riportate tra le variazioni in diminuzione Ires, al rigo RF54 con codice 33, in base al limite massimo di deduzione previsto dalla legge. Infatti la normativa prevede che la deduzione per il costo del lavoro e quella per interessi passivi (Irap 10%) non superi il valore dell imposta effettivamente versata. Pertanto il campo C20 determina il limite massimo della deduzione Irap complessiva, nel limite dell imposta versata per l anno precedente: Limite 2011 = MINIMO tra [deduz. spese personale + Irap 10%] e [saldo Irap 2011 (C05)] Il campo C21 determina il limite massimo della deduzione Irap complessiva, nel limite dell imposta versata per l anno attuale: Limite 2012 = MINIMO tra [deduzione spese del personale + Irap 10%] e [minimo tra Irap dovuta (C09) e acconti Irap 2012 (C08)] Il limite complessivo della deduzioni Irap quindi è calcolato nel seguente modo: Totale deduzioni complessivo = Limite Limite 2012 Per determinare il valore della deduzione per il personale è necessario verificare il cumulo con la deduzione Irap 10%: Limite Max Deducib (C24) = Totale deduzioni complessivo deduzione Irap 10% già determinata nel rigo F5151

260 Manuale di Aggiornamento Esempio 1 Percentuale di deduzione inferiore al 100% Si supponga di avere la situazione seguente: Irap forfettaria 10% (voce F5151 della scheda Variaz. IRES) = 2.567,30, di cui - 720,00 euro per il 2011 (= 10% del saldo Irap 2011 versato) ,30 euro per il 2012 (= IRAP rilevata in contabilità - inferiore agli acconti versati di euro ) Deduzione complessiva Irap per il 2011 = 4.233,34 euro (= deduz. personale dipendente 3.513, % Irap 720), riportata al campo C20; Deduzione complessiva Irap per il 2012 = 9.099,96 euro (=deduz. personale dipendente 7.252, % Irap 1.847,30), riportata al campo C21

261 Bollettino La somma effettiva delle deduzioni Irap per gli anni 2011 e 2012 è pari a ,30 euro (campo C22). Per determinare il valore della deduzione del costo del personale è necessario sottrarre l importo della deduzione forfettaria del 10% per 2.567,30 euro. Il valore da riportare in deduzione quindi è di euro (= , ,30). In questo caso la deduzione effettiva coincide con quella teorica, poiché il valore complessivo delle deduzione è inferiore all importo versato per anno. Esempio 2 Percentuale di deduzione = 100% Si supponga di avere la situazione seguente: Irap forfettaria 10% (voce F5151 della scheda Variaz. IRES) = 2.567,30, di cui - 720,00 euro per il 2011 (= 10% del saldo Irap 2011 versato) ,30 euro per il 2012 (= IRAP rilevata in contabilità - inferiore agli acconti versati di euro ) Deduzione complessiva Irap per il 2011 = euro (= deduz. personale dipendente % Irap 720), riportata al campo C20; Deduzione complessiva Irap per il 2012 = 9.099,96 euro (=deduz. personale dipendente 7.252, % Irap 1.847,30), riportata al campo C21

262 Manuale di Aggiornamento La somma effettiva delle deduzioni Irap per gli anni 2011 e 2012 è pari a ,96 euro (campo C22). Per determinare il valore della deduzione del costo del personale è necessario sottrarre l importo della deduzione forfettaria del 10% per 2.567,30 euro. Il valore da riportare in deduzione quindi è di ,66 euro (= , ,30). In questo caso la deduzione effettiva non coincide con quella teorica, dal momento che il valore delle deduzioni Irap per l anno 2011 ( = 7.920) è maggiore del saldo versato (7.200) quindi il limite massimo deducibile è Pertanto, il valore della deduzione per le spese del personale per l anno 2011 è pari a Il valore complessivo è di euro ,66 = (anno 2011) ,66 (anno 2012) Nel prospetto viene presentato il cumulo per anno: C20 deduzione 2011 C21 deduzione ,00 (limite massimo deduzione = saldo versato) 9.099,96 (limite massimo deduzione = somma delle deduzioni) Totale deduzioni ,96 (valore comprensivo della deduzione irap 10%) Deduzione 10% Irap 2.567,30 Deduzione per costo del lavoro ,66

263 Bollettino Unico PF Professionisti: Verifica conti transitori non collegati [5.30.1A] Considerando che i professionisti determinano il proprio reddito per cassa, fino a quando non vengono effettuati i pagamenti e gli incassi delle fatture, i relativi costi e ricavi non sono considerati nel fondo imposte, poiché non rientrano nella formazione del reddito. Il programma segnala comunque la presenza di eventuali conti transitori movimentati, al fine di consentire all utente di verificare il motivo per cui non siano stati ancora chiusi i conti segnalati (ad esempio, non è stata pagata/incassata la fattura), attraverso un messaggio come il seguente I saldi elaborati nel fondo imposte e nel bilancio sono corretti e conformi al principio di cassa. La segnalazione visualizzata ha solo l obiettivo di presentare i conti transitori per eventuali controlli in merito

264 Manuale di Aggiornamento 7.3 Variazioni Irap Plusvalenze straordinarie immobilizzazioni [5.30.1A] In riferimento a quanto stabilito dall Agenzia delle Entrate, tra le Altre variazioni in aumento Irap, devono essere incluse anche le plusvalenze derivanti dalla vendita di beni strumentali, non classificate nella voce A5 del conto economico. Sulle istruzioni ministeriali del modello Irap, si legge infatti che: nel rigo IP37, colonna 1, le quote delle plusvalenze o delle altre componenti positive conseguite fino al periodo d imposta in corso al 31 dicembre 2007, la cui tassazione sia stata rateizzata in applicazione della precedente disciplina (articolo 1, comma 51, ultimo periodo, legge n. 244 del 2007). In colonna 2, vanno indicate, oltre agli importi di colonna 1, le altre variazioni in aumento non espressamente elencate nella sezione, tra le quali, a titolo meramente esemplificativo: [ ] l importo delle plusvalenze derivanti dal realizzo di beni strumentali ove non imputato nella voce A5 del conto economico; La variazione d imposta è applicabile alle società di persone e alle persone fisiche in contabilità ordinaria che hanno optato per il calcolo Irap come i soggetti Ires: Per includere le plusvalenze su immobilizzazioni tra le Altre variazioni in aumento Irap, è necessario collegare i conti relativi ai seguenti conti Mode, che accolgono infatti il collegamento alla voce alla voce V34 Varirap plusvalenze per ristrutturazioni: Plusvalenze straord. su immobilizzazioni Plusvalenze straord. su immobilizz. rateizz.

265 Bollettino Plusvalenze straord. su immobilizz. rateizz. La voce viene visualizzata nella sezione dei Valori di riferimento del fondo imposte, in modo da consentirne un calcolo corretto nella determinazione della base imponibile Irap: Nella scheda Irap, pertanto, verrà riportata tra le Altre variazioni in aumento Il riporto è automatico grazie alla riga di servizio V34.

266 Manuale di Aggiornamento Perizia giurata di stima [5.30.1A] I costi relativi alla perizia giurata di stima, in base a quanto stabilito dalla normativa, devono essere dedotti in 5 annualità. Il trattamento Irap nel fondo imposte per la voce Perizia giurata di stima prevede lo storno dell intero costo contabilizzato nell anno (nella colonna Variazioni in Diminuzione) e la deduzione della sola quota annuale e gli eventuali valori di anni precedenti (nella colonna Variazioni in Aumento) La parte deducibile nell anno viene riportata tra le variazioni in aumento Irap, alla voce F51816 Quota ded. perizia giurata stima rivalutaz. partecipazione [Cod. 30], Nell esempio vengono ripresi a tassazione euro: euro come residuo dal euro per la quota deducibile 2012

267 Bollettino Sopravvenienze attive [5.30.1A] Le sopravvenienze attive contabilizzate, in base a quanto stabilito dalla normativa, non sono deducibili ai fini Irap. Pertanto, vengono portate come variazioni in diminuzione del ricavo rilevato in contabilità, grazie al collegamento alla voce V25 - Varirap - altri ricavi e proventi. Vengono riportati di seguito i conti Mode abbinati alla voce V25: Conto MODE Descrizione conto Collegamenti MODE Sopravvenienze attive ord. tass. 50% rateizzabili Sopravvenienze attive ordinarie tass. 50% Sopravvenienze attive da regolarizz. Contabili Sopravvenienze attive ordinarie tass. 80% Sopravvenienze attive ordinarie tass. 25% ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5163 {RF47.54} Ricavi vari non tassati al 50% [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi STUDI: voce {P38/F05/RG06} SOPRAVVENIENZA GESTIONE CARATTERISTICA (50%) XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5163 {RF47.54} Ricavi vari non tassati al 50% [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi STUDI: voce {P38/F05/RG06} SOPRAVVENIENZA GESTIONE CARATTERISTICA (50%) XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5191 {RF47.60} Altre variazioni in diminuzione [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5163 {RF47.54} Ricavi vari non tassati al 20% [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi STUDI: voce {P38/F05/RG06} SOPRAVVENIENZA GESTIONE CARATTERISTICA (80%) XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5163 {RF47.54} Ricavi vari non tassati al 25% V25 Varirap altri ricavi e proventi XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi

268 Manuale di Aggiornamento Sopravvenienze attive ordinarie tass. 40% Sopravvenienze attive ordinarie non imponibili Sopravvenienze attive ordinarie tass. 90% ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5168 {RF47.57} Ricavi vari non tassati al 60% [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi STUDI: voce {P38/F05/RG06} SOPRAVVENIENZA GESTIONE CARATTERISTICA (40%) XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5161 {RF47.56} Ricavi vari non tassati al 50% [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi ELA: voce 37 Ricavi BIL: voce 67 Sopravv. Attive VAR.I: F5169 {RF47.58} Ricavi vari non tassati al 10% [Cod 99] V25 Varirap altri ricavi e proventi STUDI: voce {P38/F05/RG06} SOPRAVVENIENZA GESTIONE CARATTERISTICA (90%) XBRL: conto economico, voce A) Valore della Produzione 5) Altri Ricavi e Proventi Altri Ricavi e Proventi Esempio

269 Bollettino IRAP: Correzione righi di ammortamento immobilizzazioni [5.30.1B4] Si segnala che, nelle precedenti versioni, i righi relativi all ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali risultavano invertiti nel Fondo Imposte, rispetto ai modelli ministeriali IRAP approvati per l anno 2012 Con l attuale release i righi nel fondo imposte, coincidono con quelli dei relativi modelli IRAP ministeriali. In particolare: IRAP Unico Società di Capitali IRAP Unico Società di Persone IRAP Unico Persone Fisiche Nota Bene L anomalia non incide sui calcoli della dichiarazione; tutti i prospetti e il valore dell Irap risultano comunque corretti. Per aggiornare i valori dell Irap si può effettuare un nuovo passaggio dati alla procedura dichiarativa, senza la necessità di sbloccare e ribloccare il dichiarante nel Fondo Imposte del programma contabile. L utente può scegliere tra le seguenti modalità di ripresa: - dal programma contabile, accedere alla funzione del gestionale Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore - Imposte e Variazioni ; premere il pulsante Opzioni e scegliere la voce Irap con ripresa

270 Manuale di Aggiornamento - dalla procedura fiscale Irap, aprire il dichiarante, posizionarsi nel quadro IC/IP/IQ ed effettuare la ripresa interna da quadro attraverso il pulsante - dalla procedura fiscale Irap, aprire il dichiarante e modificare manualmente i due dati.

271 Bollettino Costi auto: Variazione acconti da versare [5.30.1B1] In seguito alle novità introdotte con la circolare n. 12/E del 3/05/2013 dall Agenzia delle Entrate, in merito alla rideterminazione degli acconti per la variazione della detraibilità dei costi auto, con l attuale release è possibile ricalcolare le basi imponibili IRES/IRPEF e IRAP per tutti i tipi di dichiarativi e per il modello Irap. Dal fondo imposte è possibile ricalcolare le basi imponibili IRES/IRPEF e IRAP, in seguito alla rideterminazione degli acconti dovuti alla variazione della percentuale di detraibilità dei costi auto. In particolare - i costi auto detraibili al 40%, ora lo sono per il 20% - i costi auto detraibili al 90%, ora lo sono per il 70%. Le nuove percentuali di detraibilità determinano pertanto una variazione della base imponibile, per il maggior reddito che ne deriva. Nel fondo imposte sono pertanto disponibili le voci - FA200_Maggior reddito base imponibile IRES/IRPEF - FA300_Maggior reddito base imponibile IRAP alle quali sono abbinati i prospetti relativi al ricalcolo della base imponibile per acconti, descritti di seguito. Fondo Imposte Unico Persone Fisiche Fondo Imposte Unico Società di Persone Fondo Imposte Unico Società di Capitali Il prospetto relativo all IRAP collegato alla voce FA300_Maggior reddito base imponibile IRAP è visibile solo per i soggetti che utilizzano il metodo Irap semplificato, ovvero che non hanno optato per il calcolo dell Irap come le società di capitali. Vengono di seguito descritti i prospetti per la determinazione del maggior reddito Ires/Irpef e Irap.

272 Manuale di Aggiornamento Prospetto di ricalcolo del maggior reddito ai fini degli acconti IRES o IRPEF Il calcolo del maggior reddito per la rideterminazione degli acconti viene presentato in modo da visualizzare tutti i valori che servono alla sua determinazione. Partendo infatti dal valore contabile dei costi auto, viene rideterminato il valore non deducibile con le nuove aliquote. A questo valore viene sottratta la quota indeducibile già dedotta in dichiarazione e viene calcolato quindi il maggior reddito. Nel prospetto viene data la possibilità di modificare manualmente i valori nel caso in cui ci siano costi relativi alle auto non previsti dalla ripresa automatica. Il prospetto per la determinazione della base imponibile IRES/IRPEF è costituito dai seguenti campi: C01 Valore contabile costi auto inded al 60%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Ires/Irpef al 60% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C02 Valore indeducibile costi auto all 80%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Ires/Irpef dei costi contabilizzati e riportati al campo C01, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C03 Valore in dichiarazione inded al 60%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Ires/Irpef dei costi al campo C01 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile); C04 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C02 e C03); C05 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C06 Totale maggior reddito auto ind 80%: somma algebrica dei due campi precedenti; C08 Valore contabile costi auto inded al 10%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Ires/Irpef al 10% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C09 Valore indeducibile costi auto al 30%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Ires/Irpef dei costi contabilizzati e riportati al campo C08, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C10 Valore in dichiarazione inded al 10%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Ires/Irpef dei costi al campo C08 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile);

273 Bollettino C11 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C09 e C10); C12 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C13 Totale maggior reddito auto ind 30%: somma algebrica dei due campi precedenti; C15 Totale maggior reddito per costi auto ind: somma del maggior reddito per costi auto indeducibili calcolato (= C06 + C13) Prospetto di ricalcolo del maggior reddito ai fini degli acconti IRAP Il prospetto relativo all IRAP collegato alla voce FA300_Maggior reddito base imponibile IRAP è visibile solo per i soggetti che utilizzano il metodo Irap semplificato, ovvero che non hanno optato per il calcolo dell Irap come le società di capitali. Anche per chi utilizza l Irap con il metodo semplificato dovrà ricalcolare gli acconti con le nuove norme che sono entrate in vigore dal 1 gennaio 2013 Analogamente alle variazioni relative a IRES/IRPEF, il prospetto per la determinazione della base imponibile IRAP è costituito dai seguenti campi: C01 Valore contabile costi auto inded al 60%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Irap al 60% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C02 Valore indeducibile costi auto all 80%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Irap dei costi contabilizzati e riportati al campo C01, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C03 Valore in dichiarazione inded al 60%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Irap dei costi al campo C01 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile); C04 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C02 e C03); C05 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C06 Totale maggior reddito auto ind 80%: somma algebrica dei due campi precedenti;

274 Manuale di Aggiornamento C08 Valore contabile costi auto inded al 10%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Irap al 10% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C09 Valore indeducibile costi auto al 30%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Irap dei costi contabilizzati e riportati al campo C08, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C10 Valore in dichiarazione inded al 10%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Irap dei costi al campo C08 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile); C11 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C09 e C10); C12 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C13 Totale maggior reddito auto ind 30%: somma algebrica dei due campi precedenti; C15 Totale maggior reddito per costi auto ind: somma del maggior reddito per costi auto indeducibili calcolato (= C06 + C13) Verifiche su dichiarante bloccato prima dell aggiornamento del maggior reddito Se il dichiarante risulta già bloccato prima di aver applicato l aggiornamento, al momento dell accesso alla funzione del fondo imposte, verrà visualizzato il seguente messaggio Sarà necessario pertanto sbloccare e ribloccare il dichiarante, per aggiornare i campi relativi alla rideterminazione degli acconti per le nuove percentuali di detraibilità dei costi auto. Quest ultima operazione permette agli operatori di verificare come è stato calcolato il valore nel fondo imposte, portare eventuali integrazioni manuali e garantisce una corretta ripresa nel quadro dichiarativo. Dopo aver bloccato il dichiarante, procedere con il Errore. L'origine riferimento non è stata trovata..

275 Bollettino Costi auto: Variazione acconti da versare [5.30.1B] Con la circolare n. 12/E del 3/05/2013 l Agenzia delle Entrate chiarisce che: la nuova percentuale di deducibilità (pari al 20 per cento) trova applicazione per le predette spese relative ad autovetture e autocaravan di cui alle lettere a) e m) del comma 1 dell articolo 54 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ai ciclomotori e motocicli non destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa. In virtù delle menzionate modifiche è, inoltre, ridotta al 20 per cento anche la percentuale di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi ai veicoli utilizzati nell esercizio di arti e professioni in forma individuale. [ ] Si precisa, che restano fermi tutti gli ulteriori limiti alle deducibilità delle spese in esame contenuti nel più volte citato articolo 164 del TUIR. Si tratta, ad esempio: - del limite pari all 80 per cento per le spese relative ai veicoli utilizzati dai soggetti esercenti attività di agenzia o di rappresentanza di commercio; - del limite pari al 70 per cento per le spese relative ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta (modifica apportata dalla legge 28 giugno 2012, n. 92); - delle limitazioni previste in tema di irrilevanza del costo di acquisto del veicolo. [ ] a decorrere dal periodo d imposta in corso al 1 ge nnaio Ai fini della determinazione degli acconti dovuti per il primo periodo di applicazione delle nuove limitazioni (in considerazione del rinvio contenuto nell ultimo periodo del comma 501, al comma 73 dell articolo 4 della legge n. 92 del 2012), è necessario coordinare la nuova disciplina con le modifiche al medesimo articolo 164 del TUIR contenute nella legge 28 giugno 2012, n. 92. In particolare, il comma 73 dell articolo 4 della legge n. 92 del 2012 prevede che Le disposizioni di cui al comma 72 si applicano a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui al comma 72. Pertanto, per ragioni di ordine logico - sistematico, si ritiene che la determinazione degli acconti dovuti per il 2013 con il metodo storico debba essere effettuata assumendo quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata applicando le nuove percentuali di deducibilità, ovvero: - 20 per cento relativamente alle autovetture e autocaravan di cui alle citate lettere a) e m) del comma 1 dell articolo 54 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ai ciclomotori e motocicli non destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa; - 20 per cento per i veicoli utilizzati nell esercizio di arti e professioni in forma individuale.

276 Manuale di Aggiornamento Con l attuale release è possibile ricalcolare le basi imponibili IRES/IRPEF e IRAP, in seguito alla rideterminazione degli acconti dovuti alla variazione della percentuale di detraibilità dei costi auto. In particolare - i costi auto detraibili al 40%, ora lo sono per il 20% - i costi auto detraibili al 90%, ora lo sono per il 70%. Le nuove percentuali di detraibilità determinano pertanto una variazione della base imponibile, per il maggior reddito che ne deriva. Nel fondo imposte sono pertanto disponibili le voci - FA200_Maggior reddito base imponibile IRES/IRPEF - FA300_Maggior reddito base imponibile IRAP alle quali sono abbinati i prospetti relativi al ricalcolo della base imponibile per acconti, descritti di seguito. Fondo Imposte Unico Persone Fisiche Fondo Imposte Unico Società di Persone Fondo Imposte Unico Società di Capitali Il prospetto relativo all IRAP collegato alla voce FA300_Maggior reddito base imponibile IRAP è visibile solo per i soggetti che utilizzano il metodo Irap semplificato, ovvero che non hanno optato per il calcolo dell Irap come le società di capitali.

277 Bollettino Prospetto di ricalcolo base imponibile IRES o IRPEF Il calcolo del maggior reddito per la rideterminazione degli acconti viene presentato in modo da visualizzare tutti i valori che servono alla sua determinazione. Partendo infatti dal valore contabile dei costi auto, viene rideterminato il valore non deducibile con le nuove aliquote. A questo valore viene sottratta la quota indeducibile già dedotta in dichiarazione e viene calcolato quindi il maggior reddito. Nel prospetto viene data la possibilità di modificare manualmente i valori nel caso in cui ci siano costi relativi alle auto non previsti dalla ripresa automatica. Il prospetto per la determinazione della base imponibile IRES/IRPEF è costituito dai seguenti campi: C01 Valore contabile costi auto inded al 60%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Ires/Irpef al 60% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C02 Valore indeducibile costi auto all 80%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Ires/Irpef dei costi contabilizzati e riportati al campo C01, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C03 Valore in dichiarazione inded al 60%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Ires/Irpef dei costi al campo C01 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile); C04 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C02 e C03); C05 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C06 Totale maggior reddito auto ind 80%: somma algebrica dei due campi precedenti; C08 Valore contabile costi auto inded al 10%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Ires/Irpef al 10% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C09 Valore indeducibile costi auto al 30%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Ires/Irpef dei costi contabilizzati e riportati al campo C08, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C10 Valore in dichiarazione inded al 10%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Ires/Irpef dei costi al campo C08 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile);

278 Manuale di Aggiornamento C11 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C09 e C10); C12 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C13 Totale maggior reddito auto ind 30%: somma algebrica dei due campi precedenti; C15 Totale maggior reddito per costi auto ind: somma del maggior reddito per costi auto indeducibili calcolato (= C06 + C13) Prospetto di ricalcolo base imponibile IRAP Anche per chi utilizza l Irap con il metodo semplificato dovrà ricalcolare gli acconti con le nuove norme che sono entrate in vigore dal 1 gennaio 2013 Analogamente alle variazioni relative a IRES/IRPEF, il prospetto per la determinazione della base imponibile IRAP è costituito dai seguenti campi: C01 Valore contabile costi auto inded al 60%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Irap al 60% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C02 Valore indeducibile costi auto all 80%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Irap dei costi contabilizzati e riportati al campo C01, in base alla nuova percentuale di indetraibilità; C03 Valore in dichiarazione inded al 60%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Irap dei costi al campo C01 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile); C04 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C02 e C03); C05 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C06 Totale maggior reddito auto ind 80%: somma algebrica dei due campi precedenti; C08 Valore contabile costi auto inded al 10%: viene riportata la somma dei costi auto contabilizzati indetraibili ai fini Irap al 10% (elencati nelle Note, dove c indica l importo contabilizzato); C09 Valore indeducibile costi auto al 30%: viene calcolato il valore indeducibile ai fini Irap dei costi contabilizzati e riportati al campo C08, in base alla nuova percentuale di indetraibilità;

279 Bollettino C10 Valore in dichiarazione inded al 10%: viene riportato il valore indetraibile ai fini Irap dei costi al campo C08 in base alla vecchia percentuale (elencati nelle Note, dove i indica l importo calcolato come indetraibile); C11 Maggior reddito calcolato: viene calcolata la differenza tra il vecchio e il nuovo valore indeducibile (campi C09 e C10); C12 Valore manuale: (campo manuale) per eventuali modifiche ai valori calcolati; C13 Totale maggior reddito auto ind 30%: somma algebrica dei due campi precedenti; C15 Totale maggior reddito per costi auto ind: somma del maggior reddito per costi auto indeducibili calcolato (= C06 + C13) Verifica su dichiarante bloccato prima dell aggiornamento del maggior reddito Se il dichiarante risulta già bloccato prima dell attuale release, al momento dell accesso alla funzione del fondo imposte, verrà visualizzato il messaggio Sarà necessario pertanto sbloccare e ribloccare il dichiarante, per aggiornare i campi relativi alla rideterminazione degli acconti per le nuove percentuali di detraibilità dei costi auto.

280 Manuale di Aggiornamento UPF: Passaggio dati nel programma dichiarativo del maggior reddito Per i soggetti che compilano l Unico Persone Fisiche, può essere ripreso il rigo RN43 RESIDUO DELLE DETRAZIONI E DEI CREDITI DI IMPOSTA nel prospetto di servizio abbinato al rigo del dichiarativo: È possibile riportare il dato solo con la ripresa interna dal quadro RN, cliccando sul pulsante Si ricorda che per la ripresa da quadro il dichiarante deve essere bloccato nel fondo imposte e nel caso in cui sia stato bloccato prima dell attuale release, verrà visualizzato il seguente file di LOG: Il messaggio è analogo a quello visualizzato nel fondo imposte; l utente dovrà quindi sbloccare e ribloccare il dichiarante nel fondo imposte per aggiornare i campi relativi alla rideterminazione degli acconti. In seguito a questa operazione si potrà procedere con la ripresa da quadro.

281 Bollettino Stampa prospetti e griglie nel Fondo Imposte [5.30.1B1] Con l attuale release è possibile stampare i prospetti collegati ad alcune voci del Fondo Imposte, per tutti i tipi di dichiarante, attraverso il pulsante Premendo il pulsante viene visualizzata l anteprima del prospetto selezionato: Cliccando sul tasto viene prodotta la stampa. La funzione di Stampa tutte le griglie, in precedenza attivabile dal pulsante, può essere eseguita ora dal tasto scegliendo la relativa opzione

282 Manuale di Aggiornamento 7.8 Imposte e Variazioni: Aggiornamento codice studio di settore [5.30.1B2] Con l attuale release, è disponibile l elenco degli studi di settore approvati per il periodo d imposta Pertanto, in fase di accesso al Fondo Imposte, viene effettuato il controllo degli studi di settore, al fine di segnalare eventuali variazioni degli stessi, in riferimento a quelli del periodo d imposta precedente. In particolare, nel caso in cui non si sia già provveduto a modificare nell anagrafica della società (in Variazione Società) il codice corretto dello studio che ha subito modifiche o evoluzioni rispetto all anno precedente, il programma segnala l incongruenza attraverso il messaggio: Rispondendo Sì, il codice studio viene aggiornato anche nell anagrafica della società e sarà possibile effettuare la ripresa dati extracontabili in Gerico 2013; No, il codice studio non viene modificato, e viene applicato lo studio vecchio impostato in anagrafica. Il codice dello studio risulterà quindi incongruente con quello aggiornato e non sarà possibile effettuare la ripresa dei dati extracontabili in Gerico 2013, come evidenziato dal medesimo messaggio. Fino a quando il codice dello studio non viene modificato, il programma continuerà a segnalare questa incongruenza tra il codice attività e il codice dello studio ad esso abbinato. In questa versione è possibile passare a Gerico solo i quadri di reddito; i tasti relativi alla ripresa dei dati extracontabili e del quadro T risultano ingrigiti. Con i prossimi aggiornamenti sarà possibile anche calcolare il quadro T Congiuntura economica e riprendere in automatico i dati extracontabili da Gerico anno precedente oppure da GericoKing2012

283 Bollettino ROL esercizi precedenti: Storno imposte anticipate [5.30.1B3] Con l attuale release, l utente può decidere di non gestire automaticamente le scritture contabili degli accantonamenti e degli storni delle imposte anticipate e differite relative alle eccedenze di ROL. L opzione si abilita dalla funzione Bilancio Cee Gestione Imposte e Studi di Settore Imposte e Variazioni, premendo il tasto Opzioni È presente il flag: ROL Non gestire le imposte anticipate e differite per l eccedenza: se attivo, non verranno generate le scritture automatiche di accantonamento e di storno dalle imposte anticipate e differite relative all eccedenza di ROL dell esercizio in corso e degli esercizi precedenti. Per quanto concerne le scritture riguardanti le imposte anticipate e differite inerenti all eccedenza di ROL, è stata implementata la gestione degli storni e degli accantonamenti. Infatti dalla scheda Situaz. Residui del Fondo Imposte vengono rilevati: - l accantonamento al fondo imposte per l intero ammontare dell eccedenza di ROL dell esercizio in corso e degli esercizi precedenti - lo storno dal fondo imposte per l intero valore dell eccedenza di ROL degli esercizi precedenti. Esempio Supponiamo di trovarci nella seguente situazione al 31/12/2012

284 Manuale di Aggiornamento Nella scheda Situaz. Residui avremo quindi la seguente situazione: Accantonamento per l eccedenza di ROL dell esercizio in corso e precedenti Storno per l eccedenza di ROL dagli esercizi precedenti Con la generazione automatica degli articoli contabili (attraverso il relativo pulsante del Fondo Imposte), verranno quindi generate le scritture relative all accantonamento e allo storno delle imposte per le eccedenze di ROL: Registrazione contabile dell accantonamento Registrazione contabile dello storno

285 Bollettino Studi di Settore 2013 [5.30.1B3] Con questa versione, per gli utenti che gestiscono il Fondo Imposte, è possibile effettuare il passaggio dati al programma della Sogei Gerico 2013 per la compilazione degli studi di settore relativi al periodo d imposta Verifica codici studi Ogni volta che si entra nel Fondo Imposte viene effettuato il controllo degli studi di settore. Nel caso in cui non si sia già provveduto a modificare il codice corretto dello studio che ha subito modifiche o evoluzioni rispetto all anno precedente nell anagrafica della società (in Variazione Società), il programma segnala l incongruenza attraverso il messaggio: Rispondendo - Sì, il codice studio viene aggiornato anche nell anagrafica della società. - No, il codice studio non viene modificato, e viene applicato lo studio vecchio impostato in anagrafica. In particolare, se il codice dello studio è incongruente con quello nuovo aggiornato, non sarà possibile effettuare la ripresa dei dati extracontabili in Gerico2013, come evidenziato dal medesimo messaggio. Fino a quando il codice dello studio non viene modificato, il programma continuerà a segnalare questa incongruenza tra il codice attività e il codice dello studio ad esso abbinato.

286 Manuale di Aggiornamento Gerico 2013 Dopo aver installato Gerico 2013, è necessario indicarne il relativo percorso nel Fondo Imposte. Accedere quindi alla funzione Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore Imposte e Variazioni, cliccare sul tasto Opzioni e impostare il percorso d installazione del programma Gerico 2013 scaricato dal sito dell Agenzia delle Entrate: Se il dichiarante è bloccato, il tasto Opzioni risulterà ingrigito Sarà quindi necessario sbloccare il dichiarante cliccando sul tasto Articoli Contabili e quindi rientrare nelle Opzioni del Fondo Imposte per impostare il Percorso Gerico Anno Corrente.. Il passaggio dei dati contabili in Gerico 2013 si esegue cliccando sul tasto Esporta dati in Gerico all interno della scheda Studi/Parametri Confermate le opzioni verrà eseguito il controllo con Gerico; si potranno verificare quindi le seguenti ipotesi: - il dichiarante non esiste in Gerico 2013: dopo aver cliccato su Esporta dati in Gerico viene presentato il seguente messaggio: Rispondendo Si: 1. viene creato il dichiarante in Gerico 2013; 2. se lo studio di settore non è stato revisionato, vengono ripresi i dati extracontabili dell anno procedente Gerico 2012 e riportati in Gerico 2013; 3. viene compilato il quadro F/G - Elementi contabili, confermando il messaggio 4. viene compilato in automatico anche il quadro T, con i dati ripresi dalle versioni di Gerico degli anni precedenti. - il dichiarante esiste in Gerico 2013: non viene eseguita nessuna operazione sull anagrafica del dichiarante, ma viene compilato solo il quadro F/G.

287 Bollettino Sia che il dichiarante esiste o non esista, conclusa la fase di creazione o esportazione dei dati, viene proposta l apertura di Gerico attraverso il messaggio seguente: Con il pulsante Ripresa dati da Gerico, sempre all interno della scheda Studi/Parametri, è possibile riportare i dati presenti nel quadro F o G presenti in Gerico 2013, al fine di confrontarli con quelli presenti nel Fondo Imposte. In questo modo è sempre possibile controllare le modifiche effettuate nel programma della Sogei Gerico 2013 con i dati elaborati nel Fondo Imposte Gerico: percorso anni precedenti Con l attuale release, è disponibile il controllo sull installazione di Gerico degli anni precedenti, al fine di rendere visibili e accessibili i percorsi definiti nel programma gestionale. La necessità deriva dall introduzione del quadro T negli studi di settore, che confronta il periodo d imposta con i due precedenti. Il programma ricerca le versioni di Gerico degli anni precedenti nella stessa directory di Gerico anno corrente; nel caso in cui non sia presente la cartella, i dati degli studi di settore saranno cercati nei percorsi definiti nel fondo imposte per gli anni precedenti. Per verificare i percorsi, accedere alla funzione Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore Imposte e Variazioni. Premere sul tasto Opzioni e cliccare su Percorso Gerico Anni Precedenti L utente può verificare e modificare i percorsi elencati nella maschera, cliccando sul pulsante Se si vuole impostare lo stesso percorso anche per Gerico dell anno corrente, premere il pulsante Stesso percorso di Gerico anno corrente.

288 Manuale di Aggiornamento Dopo aver verificato i percorsi, premere Conferma o Esci nella maschera dei Percorsi Gerico e poi confermare le Opzioni del Fondo Imposte. L opzione può essere estesa ad altre società del gestionale, premendo il pulsante Conferma ed estendi ad altre società posto in fondo alla maschera Selezionare quindi il campo relativo ai percorsi di Gerico e premere il tasto Seleziona le Società per scegliere i dichiaranti per i quali impostare gli stessi percorsi di Gerico degli anni precedenti 1 2

289 Bollettino Ripresa dati extracontabili Con l opzione di ripresa dei dati extracontabili, viene data la possibilità di copiare i dati che riguardano i quadri non contabili. Tale facoltà è possibile solo nel caso in cui lo studio di settore è il medesimo dell anno precedente; per cui non può essere lanciato per gli studi nuovi e per quelli evoluti. Le opzioni di ripresa dei dati extracontabili sono due Da Gerico2012 a Gerico2013 e Da GericoKing2012 a Gerico2013 Con il pulsante Da Gerico2012 a Gerico2013 vengono ripresi i dati dei quadri non contabili dal programma Gerico dell anno precedente. Se in Gerico2012 non era stato inserito alcun dato extracontabile, verrà segnalato dal messaggio Con il pulsante Da GericoKing2012 e Gerico 2013 è possibile riprendere in Gerico2013 i dati elaborati nella cartella utilizzata per le simulazioni GericoKing2012. La differenza tra le due metodologie dipende dall aver o meno effettuato delle simulazioni, e quindi dall opportunità di copiare i dati extracontabili direttamente dal programma ufficiale dell anno precedente Gerico2012 oppure da quello non ufficiale, con il quale si sono elaborate le simulazioni, GericoKing2012. I tasti si attivano quando sono presenti le cartelle Gerico2013 o GericoKing2012. I tasti risultano disattivi nel caso in cui non sia stato installato Gerico 2013 o GericoKing2012.

290 Manuale di Aggiornamento Si possono presentare quindi le due situazioni di seguito descritte: - esiste il dichiarante in Gerico2012 o GericoKing2012 e lo studio di settore 2013 è uguale a quello del 2012: cliccando su uno dei due pulsanti viene richiesto se aggiornare in Gerico2013 i dati extracontabili inseriti nello studio di settore dell anno precedente o nella simulazione effettuata con GericoKing2012, attraverso il messaggio Rispondendo Sì viene visualizzato il messaggio di avvenuta esportazione dei dati extracontabili - non esiste il dichiarante in Gerico2012 o GericoKing2012 oppure lo studio di settore 2013 ha subito un evoluzione: cliccando su uno dei due pulsanti viene visualizzato il messaggio

291 Bollettino Studi di settore: ripresa Quadro T Congiuntura economica (novità 2013) I modelli degli studi di settore per il periodo d imposta 2012 non riportano più il quadro X, ma il nuovo quadro T Congiuntura economica, per l indicazione di ulteriori informazioni per adeguare le risultanze dello studio alla situazione di crisi economica. Esempio di una tipologia di quadro T Il quadro può cambiare in relazione al tipo di studio di settore. Nel programma gestionale è stato quindi abilitato il passaggio dei dati relativi al quadro T Il tasto si abilita dopo aver effettuato l esportazione dei dati in Gerico, attraverso il tasto Esporta dati in Gerico. Poiché la normativa richiede il confronto dei dati tra i due anni precedenti (ad esempio, 2010 e 2011 per il periodo d imposta 2012), è opportuno che siano installati anche le procedure Sogei relative (Gerico 2011 e Gerico 2012 per il 2012) e che sia stato ripreso il dichiarante nelle stesse, altrimenti verrà visualizzato un messaggio come il seguente:

292 Manuale di Aggiornamento Premendo Riprendi Quadro T verrà quindi compilato il quadro T in Gerico 2013, riportando i dati presenti nelle procedure dei due anni precedenti.

293 Bollettino Studi di Settore: Calcolo aliquota media IVA Per i contribuenti che compilano gli Studi di Settore è possibile scegliere la modalità di calcolo dell aliquota media da riportare nei modelli. Per impostare la metodologia da adottare, cliccare sul tasto Opzioni all interno del Fondo Imposte e scegliere tra le seguenti modalità: Scegliendo il metodo di calcolo dell aliquota media - Automatico: il valore verrà determinato all interno del programma gestionale, in base ai collegamenti effettuati ai fini Iva per la compilazione della Dichiarazione Iva Annuale; - Manuale: il valore verrà inserito manualmente dall utente; - Da Turbotax: il valore verrà ripreso automaticamente dal dichiarativo Iva Valori riportati in griglia Studi di Settore con l opzione Ripresa da Turbotax Vengono ripresi soltanto i campi 34.2 Volume d affari e 34.4 Iva sulle operazioni imponibili. I dati presenti nella procedura fiscale Iva

294 Manuale di Aggiornamento 8 PASSAGGIO DATI DICHIARAZIONI 8.1 UNICO e IRAP Soc. di Persone e Pers. Fisiche: Ripresa dati 2013 [5.30.1A] Per il modello Unico la ripresa è possibile sia dal programma gestionale sia da quello dichiarativo, con la possibilità di riprendere ogni singolo quadro. Nota Bene La ripresa è ora possibile solo per tutti i tipi di modello dichiarativo: Unico e Irap Società di Capitali, Società di Persone e Persone Fisiche; la lista delle società da riprendere, comprende quindi tutti i dichiaranti. Al fine di effettuare il passaggio dei dati, è necessario installare le versioni aggiornate dei programmi, in particolare: PROGRAMMA GESTIONALE I4 / A UNICO SOCIETA DI CAPITALI 13.1 UNICO SOCIETA DI PERSONE 13.1 UNICO PERSONE FISICHE 13.1 DICHIARATIVO IRAP 13.1 Qualora si disponga di versioni antecedenti,verrà segnalato attraverso il messaggio Seguito dal relativo file di log

295 Bollettino Impostazioni generali per la ripresa Prima di descrivere la procedura per trasferire i dati relativi alle dichiarazioni Unico Società di Persone, Unico Persone Fisiche e Irap, si sintetizzano di seguito i passaggi necessari da effettuare all interno del Fondo Imposte per un corretto passaggio dei dati: PASSAGGIO DATI REDDITI E IRAP 1) Controllare le impostazioni di base richieste (ved. Verifiche generali per la ripresa dei dati ) In particolare: Controllare che nell anagrafica della società (Utilità Variazione società cartella Varie ) sia indicato nel campo Collegamento DR il quadro di reddito corretto. 2) Impostare i collegamenti tra conti contabili e quelli del Mode_ qualora non ci siano conti collegati 3) Verificare la correttezza dei dati fiscali tramite il Fondo Imposte 4) Effettuare nel Fondo Imposte il Blocco del dichiarante nel seguente modo: a) andare nella funzione dal menù Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore b) premere su Imposte e Variazioni per entrare nella sezione relativa al Fondo Imposte. c) controllare e salvare i dati d) verificare e salvare le opzioni del Fondo Imposte, cliccando sull apposito pulsante Opzioni e) premere sul pulsante Articoli Contabili, abilitare il flag Blocco Dichiarante e confermare Con questa procedura è stato bloccato il Dichiarante: ora è possibile effettuare la ripresa dalla procedura fiscale. In qualsiasi momento è possibile effettuare lo Sblocco del dichiarante semplicemente disabilitando il medesimo flag e confermando. 5) Effettuare la Ripresa Dati dalla procedura contabile tramite il pulsante: Unico 2013 Unico Società di Persone + IRAP con ripresa Unico 2013 Unico Persone Fisiche + IRAP con ripresa Di seguito vengono dettagliate le operazioni appena elencate.

296 Manuale di Aggiornamento Blocco Dichiarante Per effettuare i passaggi dati relativi ai quadri RF, RG, RE e IRAP è necessario bloccare prima il dichiarante nella procedura contabile. Questa operazione è utile anche per non alterare il calcolo dell imposte, sviluppato nella sezione del Fondo Imposte. Prima di effettuare il blocco del dichiarante devono essere concluse tutte le registrazioni contabili, comprese quelle relative alle imposte. Accedere quindi alla funzione dal menù Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore Imposte e Variazioni, premere il pulsante Articoli Contabili ed abilitare il flag Blocco Dichiarante: Dopo aver bloccato il dichiarante è possibile effettuare la ripresa dei dati presenti nel Fondo Imposte nella procedura fiscale. Il blocco del dichiarante è fondamentale per effettuare la ripresa dei dati dei quadri dichiarativi. La funzione determina anche un blocco in prima note dei movimenti contabili, al fine di evitare una modificazione dei saldi che potrebbero influire sul calcolo delle imposte. Togliendo il blocco è possibile modificare e integrare i movimenti contabili. Rientrando nel Fondo Imposte il programma segnala che non si possono effettuare rettifiche (poiché è stato bloccato il dichiarante) attraverso il messaggio È possibile sbloccare il dichiarante in qualsiasi momento disabilitando lo stesso flag attivato in precedenza.

297 Bollettino Nota Bene In fase di ripresa dati dal programma contabile alla procedura fiscale viene effettuato un controllo sullo stato del dichiarante: se non è stato effettuato il blocco, il programma visualizza il modello della società attiva senza riprendere i valori dal Fondo Imposte. Lanciando la Ripresa da Procedura Contabile all interno della procedura fiscale, vengono visualizzati i seguenti file di log che segnalano che non è stato bloccato il dichiarante:

298 Manuale di Aggiornamento Quadri ripresi Si ricorda che i valori calcolati nel programma dichiarativo non vengono mai passati alla procedura contabile, sebbene gli stessi coincidano con le risultanze elaborate Unico Società di Persone e Unico Persone Fisiche I quadri dichiarativi interessati alla ripresa dei dati sono: Unico SP / Unico PF quadro RF Determinazione del reddito d Impresa cont. ordinaria Unico SP / Unico PF quadro RG Determinazione del reddito d Impresa cont. semplificata Unico SP / Unico PF quadro RE Determinazione del reddito d Impresa cont. professionisti Unico SP / Unico PF quadro EC Prospetto per il riallineamento dei valori civili e fiscali QUADRI RIPRESI: MODALITA DI RIPRESA: RF RG RE EC Dati compilati nel fondo imposte nelle schede Variazioni IRPEF, Dati di bilancio Dati compilati nel fondo imposte nelle schede Studi/Parametri e Quadro_G/E/Studi Dati compilati nel fondo imposte nella scheda EC Dalla Procedura Fiscale al Gestionale tramite 2 modalità: 1. Ripresa da procedura contabile 2. Ripresa da quadro Dal Gestionale alla Procedura Fiscale tramite: 1. Pulsante UNICO 2013 all interno del Fondo Imposte Nota Bene: con la ripresa dei quadri di reddito sono anche ripresi i dati relativi all IRAP Dichiarazione Irap La ripresa IRAP avviene, a partire dal periodo d imposta 2008, con una diversa procedura fiscale solo utilizzando il Fondo imposte. I quadri dichiarativi interessati alla ripresa dei dati sono: IRAP quadro IP Irap società di persone IRAP quadro IQ Irap persone fisiche IRAP quadro IS Prospetto delle deduzioni IRAP quadro IR Ripartizione per regione della base imponibile QUADRI RIPRESI: MODALITA DI RIPRESA: IP IQ IS IR Dati compilati nel fondo imposte nella scheda IRAP Dati compilati nel fondo imposte nella scheda Variazioni IRES o IRPEF Dalla Procedura Fiscale al Gestionale tramite 2 modalità: 1. Ripresa da procedura contabile 2. Ripresa da quadro Dal Gestionale alla Procedura Fiscale tramite: 1. Pulsante UNICO 2013 all interno del Fondo Imposte Nota Bene: è possibile scegliere se effettuare il passaggio dati dei soli dati IRAP, oppure dei quadri di reddito + i relativi dati IRAP

299 Bollettino Opzioni Fondo Imposte Prima di effettuare la ripresa è consigliabile verificare le opzioni per il dichiarante che si vuole passare al dichiarativo, accedendo alla funzione Bilancio CEE Gestione imposte e studi di settore pulsante Imposte e Variazioni pulsante OPZIONI Opzioni per ripresa IRAP e Dati di Bilancio Per le persone fisiche e le società di persone, in questa sezione del Fondo Imposte, vengono attivati di default i seguenti flag: Considera Variazioni IRES nel calcolo degli sudi di settore (calcolo reddito d impresa): consente di effettuare la quadratura tra il reddito dell Unico e quello dello studio di settore, attivando il pulsante Quadratura in fondo alla maschera del Fondo Imposte

300 Manuale di Aggiornamento IRAP NON esportare acconto in procedura dichiarativa: i dati relativi agli acconti delle imposte vengono ripresi dal dichiarativo dell anno precedente, trasmesso all Agenzia delle Entrate. Esportazione dati di bilancio del quadro RF in procedura dichiarativa: consente la ripresa nella procedura fiscale della sezione Dati Bilancio relativa all Unico Società di Persone ed Unico Persone Fisiche (solo in caso di utilizzo del Fondo Imposte e dopo aver effettuato il Blocco Dichiarante), sovrascrivendo eventuali dati già presenti. Il flag si attiva automaticamente quando la società di persone o la persona fisica è in contabilità ordinaria, e compila quindi il quadro RF del modello Unico. Messaggi di controllo È possibile disabilitare la visualizzazione dei messaggi di controllo tra il reddito fiscale e quello da studio di settore che richiedono se si vogliano sistemare subito le incongruenze elencate nella scheda Differenze Attivando il flag Non visualizzare messaggi di controllo, al salvataggio dei valori della scheda Variaz.IRES, non comparirà più il messaggio come il seguente:

301 Bollettino Rispondendo Sì il programma si posiziona automaticamente nella scheda Differenze. Rispondendo No si resta nella scheda Variaz.IRES. Le differenze saranno comunque elencate nell apposita scheda, senza confermare la maschera di segnalazione

302 Manuale di Aggiornamento Riepilogo delle opzioni di ripresa Modello Quadri ripresi Tipi di ripresa e relative modalità: Il passaggio dei dati Unico segue i seguenti criteri: SOCIETA DI PERSONE PERSONE FISICHE IRPEF (quadri: RF o RG o RE, dati di bilancio) IRPEF (quadri: RF o RG o RE, dati di bilancio) Passaggio dati alla procedura fiscale Ripresa dalla contabilità Passaggio dati alla procedura fiscale Ripresa dalla contabilità Il passaggio dei dati Irap invece segue i seguenti criteri: Ripresa unificata Unico + Irap Ripresa da procedura contabile Ripresa da quadro RF o RG o RE, dati di bilancio Ripresa unificata Unico + Irap Ripresa da procedura contabile Ripresa da quadro RF o RG o RE, dati di bilancio SOCIETA DI PERSONE IRAP (quadri: IP, IS, IR) Passaggio dati alla procedura fiscale Ripresa dalla contabilità Ripresa unificata Unico + Irap Ripresa solo IRAP Ripresa da procedura contabile Ripresa da quadro IP, IS, IR PERSONE FISICHE IRAP (quadri: IQ, IS, IR) Passaggio dati alla procedura fiscale Ripresa dalla contabilità Ripresa unificata Unico + Irap Ripresa solo IRAP Ripresa da procedura contabile Ripresa da quadro IQ, IS, IR La ripresa da gestionale e da procedura fiscale sovrascrive i dati ogni volta che viene lanciata sia dal programma di contabilità, sia dalla procedura fiscale, aggiornando tutti i quadri con i dati contabili. Qualora vengano effettuate modifiche su un singolo quadro di reddito, è possibile aggiornarlo con i dati della contabilità lanciando l apposita funzione Ripresa da quadro, cliccando sul tasto nella procedura dichiarativa. Questa operazione è più selettiva e permette di non sovrascrivere dati di altri quadri. Di seguito vengono dettagliate le modalità di ripresa.

303 Bollettino Modalità di ripresa Per effettuare quindi la Ripresa Dati è possibile scegliere due modalità: 1. Ripresa dalla Procedura Gestionale 2. Ripresa dalla Procedura Fiscale Entrambe le modalità sono dettagliate nel seguito Ripresa dalla Procedura Gestionale Le operazioni di ripresa dei dati all interno della procedura gestionale è analoga per tutti i tipi di dichiarante. Si descrivono di seguito i diversi meccanismi di passaggio dei dati reddituali e Irap. Le operazioni descritte vengono eseguite all interno del Fondo Imposte, dal Menù: Bilancio CEE Gestione imposte e studi di settore pulsante Imposte e Variazioni Per effettuare l esportazione dei dati nella procedura dichiarativa, direttamente dalla procedura contabile, è sufficiente cliccare sul pulsante Unico 2013 Sono presenti le seguenti opzioni 7 : - Unico società di Persone / Unico Persone Fisiche: apre la procedura dichiarativa Unico Società di Persone / Unico persone fisiche; - Unico società di Persone / Unico Persone Fisiche + IRAP con ripresa: avvia la procedura di passaggio dati verso l Unico, l IRAP, Quadro EC (procedura TEFA). Al termine viene aperto il dichiarativo Unico Società di Persone / Unico persone fisiche; - Irap: apre la procedura dichiarativa IRAP - Irap con ripresa: avvia la procedura di passaggio dati verso IRAP e al termine apre il dichiarativo IRAP - Terreni e fabbricati: apre la procedura dichiarativa Terreni e Fabbricati. 7 Il nome della funzione varia in base al collegamento DR impostato in Variazione Società: prenderà quindi il nome di Unico Soc. Capitali o Unico Società di Persone o Unico Persone Fisiche

304 Manuale di Aggiornamento Effettuando la ripresa del modello Unico, si apre il programma dichiarativo dell Unico di riferimento: Programma dichiarativo Unico Società di Persone - Frontespizio Programma dichiarativo Unico Persone Fisiche - Frontespizio

305 Bollettino Programma dichiarativo Unico Società di Persone Quadro RF Programma dichiarativo Unico Persone Fisiche Quadro RF

306 Manuale di Aggiornamento Nella sezione Altri del Frontespizio del modello, il tasto relativo al quadro Irap del dichiarante (IP per le società di persone) non è evidenziato in verde come gli altri quadri del modello Unico, poiché è un programma fiscale separato dai redditi. Cliccando su IP - Irap Società di Persone / IQ Irap Persone Fisiche, all interno della maschera dell Unico, si apre la procedura dichiarativa IRAP relativo al dichiarante aperto: Dichiarazione Irap Società di Persone Dichiarazione Irap Persone Fisiche Si ricorda che nella procedura dichiarativa vengono trasferiti i campi in giallo; quelli in azzurro sono invece campi elaborati dalla procedura dichiarativa e pertanto non vengono ripresi dal gestionale. I valori sono comunque identici, poiché i metodi di calcolo delle due procedure sono i medesimi.

307 Bollettino Ripresa modello Irap Società di Persone e Persone Fisiche Scegliendo la ripresa del modello Irap all interno del Fondo Imposte del programma gestionale viene effettuato il passaggio dati al il programma dichiarativo del solo modello Irap relativo al tipo di dichiarante: Quadro IP Irap Società di Persone Quadro IQ Irap Persone Fisiche

308 Manuale di Aggiornamento Ripresa dalla Procedura Fiscale Le operazioni di ripresa dei dati all interno della procedura fiscale è analoga per tutti i tipi di dichiarante. Si descrivono di seguito i diversi meccanismi di passaggio dei dati reddituali e Irap Ripresa da Procedura Contabile Per eseguire il passaggio dati occorre: - Aprire la procedura fiscale - Entrare nel menù Ripresa - Eseguire la funzione Ripresa da Procedura Contabile Ripresa Unico Società di Persone Ripresa Unico Persone Fisiche Ripresa Irap

309 Bollettino Apparirà quindi una lista, dalla quale è possibile selezionare uno o più dichiaranti che si desiderano riprendere dalla procedura contabile: una volta selezionate le società premere sul pulsante CONFERMA La procedura elaborerà i soggetti selezionati, creandone l anagrafica (qualora il soggetto non sia già presente nell archivio del programma fiscale) o rielaborandola se già presente a seguito di un elaborazione precedente. In fase di ripresa verranno visualizzate delle maschere relative allo stato della ripresa, tra le quali: Ripresa dei quadri di reddito

310 Manuale di Aggiornamento Importazione dei dati relativi ai quadri di reddito Ripresa dei quadri relativi ai fabbricati Importazione dei dati relativi ai fabbricati

311 Bollettino Ripresa dei quadri Irap Importazione dei dati relativi ai quadri Irap Ricostruzione dei singoli quadri Questa maschera viene visualizzata al termine di ciascuna fase d importazione. Verranno compilati automaticamente i quadri FR Frontespizio e il quadro di reddito impostato nella maschera di Variazione Anagrafica della procedura contabile.

312 Manuale di Aggiornamento Per verificare i dati ripresi: - entrare nel menù Dichiarazioni - eseguire la funzione Apri e selezionare dall elenco uno dei soggetti appena elaborati - alla conferma della selezione verrà visualizzato il Pannello Dichiarante. Nota importante: Effettuando più volte il passaggio dati per uno o più soggetti già elaborati e presenti nell archivio della procedura fiscale verranno sostituiti integralmente i quadri già presenti con la compilazione eseguita dall ultima operazione di Ripresa da Contabilità, con esclusione del Frontespizio Ripresa Singolo Quadro La procedura fiscale permette, a seguito di modifiche effettuate nella procedura contabile, di effettuare l aggiornamento di un solo quadro, riprendendo solo i dati ad esso relativi, senza modificare i valori già ripresi dal programma gestionale negli altri quadri del modello dichiarativo. La funzione consente quindi di aggiornare solo il quadro di riferimento, senza riprendere tutti i valori dalla contabilità. Per effettuare la ripresa del singolo quadro, procedere quindi nel seguente ordine: - Entrare nel menù Dichiarazioni - Entrare nel Dichiarante per il quale si desidera effettuare la ripresa - Entrare nel quadro per il quale si vogliono riprendere i dati 8 - Cliccare sull icona presente nella Toolbar Per confermare i dati riportati nella maschera cliccare sul pulsante CONFERMA Ripresa dati da quadro reddituale RF Unico Soc. di Persone 8 I quadri da riprendere variano in base alla procedura dichiarativa dalla quale si effettua la ripresa: - da procedura fiscale UNICO, si potranno riprendere i dati relativi ai quadri RF/RG/RE (in base al tipo di contabilità) o EC - da procedura fiscale IRAP, si potranno invece passare i dati relativi ai quadri IP/ IQ o IS o IR.

313 Bollettino Ripresa dati da quadro reddituale RF Unico Persone Fisiche Dalla procedura contabile vengono ripresi anche i campi interni contrassegnati con il tasto. Si consiglia comunque di verificare la correttezza di tali campi. Ripresa dati da quadro Irap IP - Irap Soc. di Persone

314 Manuale di Aggiornamento Ripresa dati da quadro Irap IQ - Irap Persone Fisiche Ripresa dati da quadro Irap IS Ripresa dati da quadro Irap IR

315 Bollettino Ripresa dei valori ACE e Reddito Minimo per USP In sede di ripresa, nel caso sia stato imputato un valore per la gestione ACE o per il Reddito Minimo,viene segnalato all utente di provvedere alla compilazione manuale di questi valori direttamente nella procedura dichiarativa: Se i due campi non sono stati compilati nel Fondo Imposte, il messaggio non verrà visualizzato. I campi Reddito Minimo e ACE vengono gestiti nel quadro RS del modello Unico Società di Persone, per il quale non è abilitata la ripresa dei dati. Da qui l esigenza di inserire manualmente questi importi nel programma fiscale.

316 Manuale di Aggiornamento Ripresa Dati Non Operatività È possibile riportare in automatico i dati relativi alla non operatività. Si accede alla funzione dal menù Dichiarazioni Preparazione dati non operatività Cliccando sul tasto Trasf. ad Unico, i dati vengono ripresi nel prospetto relativo ai righi da RS11 a RS20 dell Unico Società di Persone

317 Bollettino Cliccando sul tasto in corrispondenza di questa sezione, viene visualizzato il dettaglio del calcolo della non operatività:

318 Manuale di Aggiornamento Quadro EC Con l attuale release è attivo il quadro EC e la relativa ripresa dei dati. Abilitando invece il flag Gestione quadro EC esterna nelle Opzioni del Fondo Imposte i dati relativi al quadro EC verranno ripresi dalla procedura dichiarativa nel programma gestionale.

319 Bollettino Verifiche generali per la ripresa dei dati Si descrivono di seguito le impostazioni generali per effettuare un corretto passaggio dei dati tra il programma contabile e il programma fiscale. [A] Licenza d uso Nella licenza devono essere abilitati i moduli: CONTIVA11 + DICHIAR + IMPOSTE Attivano rispettivamente la gestione dei collegamenti tra i conti del PDC e le voci dei quadri della dichiarazione dei redditi, il menù Dichiarazioni di programma e le stampe di controllo dei dati dichiarazione. [B] Unità di gestione delle dichiarazioni Nella procedura contabile è necessario inserire l UNITA sulla quale sono installate le procedura fiscali, ovvero il disco di installazione. Il valore va impostato nella funzione accessibile dal Menù: Archivi Impostazioni Definizione Percorso Licenza e Archivi Cartella Altri Percorsi nel campo UNITA DICHIARAZIONI [C] Riferimento Quadro Fiscale In Anagrafica Società Per ogni società occorre impostare il quadro di reddito relativo al tipo di contabilità utilizzata. Il valore va impostato nella funzione accessibile dal Menù: Utilità Variazione Società Cartella Varie, nel campi: Codice Attività Codice Studio di settore (eventuale) Collegamento D.R. Al campo COLLEGAMENTO DR è associata una tabella che elenca tutti i possibili quadri dichiarativi nei quali è possibile far confluire i dati contabili. [D] Collegamento dei conti contabili al piano dei conti modello Mode_ La procedura rielabora i dati contabili in base ai collegamenti effettuati tra i conti del piano dei conti e il piano dei conti modello Mode_: a) Scegliere la modalità dal Menù Archivi Parametri Parametri della procedura Cartella Bilanci e Collegamenti Flag Usa Società Modello b) Collegare il piano dei conti alla matrice scelta dalla funzione dal Menù: Bilancio CEE Collegamento Rapido Pdc a Voci di Ricl.

320 Manuale di Aggiornamento [E] Gestione Anagrafica Comune Ogni società per la quale deve essere gestita la dichiarazione, deve essere collegata all Anagrafica Comune. Per fare ciò, vanno effettuati anche i seguenti passaggi: a) Attivare il parametro (flag) Gestisci Anagrafica Comune nell Anagrafica società, nella funzione accessibile dal Menù: Utilità Variazione Società cartella Varie b) Una volta attivato il flag su tutte le società da gestire, eseguire la seguente funzione accessibile dal Menù: Multisocietà Allineamento Anagrafica Comune Se tale parametro non è attivato, non sarà possibile effettuare la ripresa da quadro. Attenzione: se due società differenti (gestite nella procedura contabile) hanno lo stesso codice fiscale e/o Partita Iva nella maschera di Variazione Anagrafica, l utente deve selezionare solo una delle due società, in quanto il codice fiscale rappresenta l elemento identificativo con il quale viene gestita la dichiarazione nella procedura fiscale. Questa particolare condizione dovrebbe riguardare solo le società dell archivio a suo tempo interessate alla conversione Lire-Euro, o copie di archivi di prova, per le quali si ipotizza che gli archivi in lire obsoleti non vengano mai selezionati per l elaborazione da parte dell utente. Se dopo aver ripreso una società con un determinato CF e/o PIVA si lancia la ripresa di un altra società con lo stesso CF o PIVA, la proceduta fiscale sovrascriverà i dati dei quadri di reddito già presenti sostituendoli con quelli dell elaborazione in corso, SENZA NESSUN AVVISO O BLOCCO. [F] Blocco del Dichiarante Per effettuare il passaggio dati è necessario Bloccare il dichiarante per garantire che i dati contabili siano definitivi e pronti per la dichiarazione. a) Scegliere la modalità dal Menù: Bilancio CEE Gestione imposte e studi di settore pulsante Imposte e Variazioni pulsante Articoli Contabili opzione Blocco dichiarante Il blocco del dichiarante è una funzione che può essere annullata e ripristinata a discrezione dell utente. Qualora non sia stato eseguito il blocco la ripresa dei dati non sarà possibile, ma è consentito consultare i dati presenti in dichiarazione.

321 Bollettino Unico Persone Fisiche e Società di Persone: Ripresa dati da file [5.30.1B] È possibile generare il file relativo al modello Unico e Irap Società di Capitali, che può essere ripreso dalla procedura fiscale, al fine di consentire ad esempio al commercialista la gestione del modello Unico e Irap nella procedura fiscale per quelle società che non sono gestite direttamente nel programma contabile dello studio professionale, ma che utilizzano comunque la stessa procedura gestionale. La funzione è ora abilitata anche per Società di Persone e le Persone Fisiche. Accedere alla funzione Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore, premere il tasto Unico 2013 e scegliere l opzione Esporta dati dichiarazione su file Viene quindi generato il file relativo al modello Unico e Irap Società di Persone o Persone Fisiche, che può essere ripreso dalla procedura fiscale, per quelle società non gestite direttamente nel gestionale. L opzione è utile all azienda che deve far trasmettere la dichiarazione al proprio commercialista, senza obbligare lo stesso a riportare manualmente i dati nel programma. La generazione del file è vincolata, come sempre, al blocco del dichiarante. Le società esterne pertanto generano un file (di tipo DRE) contenente i dati da elaborare nel dichiarativo Unico e salvato automaticamente nella cartella DatiDR all interno della directory in cui sono presenti gli archivi del programma contabile Al termine dell elaborazione viene visualizzato il messaggio che segnala Esportazione terminata. Il commercialista dovrà creare una cartella denominata DatiDR nella directory degli archivi del programma contabile e copiare il file di tipo DRE generato dal cliente. Per riprendere il file dal programma fiscale accedere alla funzione Ripresa Ripresa da Procedura Contabile.

322 Manuale di Aggiornamento Apparirà la lista delle società, dalla quale è possibile selezionare uno o più dichiaranti che si desiderano riprendere dalla procedura contabile: Elenco delle società da riprendere nella procedura dichiarativa La società da riprendere è contraddistinta dalla lettera F nel relativo Codice e dal riporto dell estensione del file.dre nella Descrizione. La Ripresa da file non prevede la Ripresa da quadro.

323 Bollettino PASSAGGIO STUDI DI SETTORE e PARAMETRI (2013) [5.30.1B3] Si descrivono di seguito le operazioni necessarie per il trasferimento dei dati relativi agli Studi di Settore all interno delle procedure fiscali 9 ; il passaggio dati si può effettuare solamente se nella procedura contabile è stato utilizzato il modulo Fondo Imposte. La ripresa del quadro P/S (Parametri/Studi di Settore) richiede innanzitutto il collegamento del piano dei conti al piano conti modello MODE_ (scelta consigliata 10 ). Fatto ciò, è necessario completare l elaborazione degli studi di settore all interno del Fondo Imposte; riepiloghiamo nel seguente schema i passaggi necessari: PASSAGGIO DATI STUDI DI SETTORE E PARAMETRI 1) Controllare le impostazioni di base richieste In particolare: Controllare che nell anagrafica della società (Utilità Variazione società cartella Varie ) sia compilato il campo Codice Attività e il campo Codice Studio di Settore (quest ultimo per i soggetti tenuti alla compilazione degli studi). 2) Controllare che le percentuali di deducibilità e assoggettabilità (per i costi ed i ricavi delle società in contabilità semplificata e professionisti) siano state correttamente impostate nell anagrafica dei conti (Archivi Piano Conti) 3) Impostare i collegamenti tra conti contabili Mode_ 4) Verificare la correttezza dei dati fiscali tramite il Fondo Imposte 5) Effettuare nel fondo imposte il Blocco del dichiarante nel seguente modo: a) andare nella funzione dal menù Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore b) premere su Imposte e Variazioni per entrare nella sezione relativa al Fondo Imposte. c) controllare i dati e salvarli d) premere sul pulsante Articoli Contabili, abilitare il flag Blocco Dichiarante e confermare Con questa procedura è stato bloccato il Dichiarante: ora è possibile effettuare la ripresa dalla procedura fiscale. In qualsiasi momento è possibile effettuare lo Sblocco del dichiarante semplicemente disabilitando il medesimo flag e confermando. 6) Effettuare la Ripresa Dati dalla procedura fiscale Per effettuare quindi la Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. seguire le modalità descritte nel paragrafo successivo. 9 Se il codice attività prevede un codice Studio, verranno elaborati i dati nella procedura Studi di Settore, viceversa verranno elaborati nei Parametri. 10 In alternativa, ricordiamo che è possibile utilizzare le matrici singole, ed in tal caso la riclassificazione di riferimento è la STUDI DI SETTORE E PARAMETRI.

324 Manuale di Aggiornamento Ripresa dei dati dalla procedura fiscale La ripresa dei dati relativi a studi di settore e parametri (elaborati nel Fondo Imposte della procedura contabile) avviene direttamente dalla procedura fiscale: è pertanto necessario aver installato il pacchetto applicativo Studi di Settore (che include anche i Parametri). I passaggi vengono descritti con degli esempi nelle pagine seguenti; si sintetizzano in: Entrare nel Programma Fiscale (Modello Unico) Creare il dichiarante (dalla procedura reddituale o da quella degli studi di settore) Effettuare la ripresa dei dati del Modello Unico (utilizzando le modalità descritte nei relativi paragrafi) Abilitare le seguenti opzioni nel Frontespizio del dichiarante: (che variano in base alla ripresa da effettuare) Studi di settore Attivare il flag Collegamento al Fondo Imposte Attivare il flag Studi di Settore Parametri Attivare il flag Parametri Avviare la Ripresa vera e propria: (che variano in base al tipo di ripresa da effettuare) Studi di settore Parametri Attivare il flag Collegamento al Fondo Imposte >> ripresa automatica dei dati nella colonna da quadro di reddito o contabilità >> ripresa tramite tasto L aggiornamento successivo dei dati avviene con le stesse modalità con cui avviene la ripresa: quindi, nel caso degli studi sarà automatica (all apertura del programma, accedendo al quadro F o G dello studio di settore) mentre nei Parametri sarà con il tasto. Nelle prossime pagine seguono egli esempi passo per passo. Prima di procedere è necessario verificare gli elementi anagrafici del dichiarante dal menù del programma gestionale Utilità Variazione Società scheda Varie, in particolare se è stato impostato il codice attività (e l eventuale codice dello studio di settore associato). In assenza del codice dello studio di settore, all interno della medesima funzione, il programma compilerà automaticamente i parametri.

325 Bollettino Ripresa Studi di settore Per effettuare il passaggio dei dati relativi agli studi di settore è necessario: - aver installato il pacchetto applicativo Studi di Settore; - aver creato il dichiarante dalla procedura fiscale o da quella degli studi di settore; - nel frontespizio degli studi di settore aver impostato il Collegamento al Fondo Imposte. L aggiornamento dei dati avviene automaticamente ogni volta che si accede al quadro F o G dello studio di settore. Dal Fondo Imposte del programma gestionale è possibile accedere direttamente alla procedura fiscale cliccando sul tasto Unico 2013 e selezionando l opzione Il nome della funzione varia in base al tipo di modello Unico impostato nell anagrafica della società. Si apre quindi la maschera del modello Unico di riferimento Utilizziamo nei nostri esempi l Unico Società di capitali (le stesse modalità si estendono a tutte le altre procedure).

326 Manuale di Aggiornamento Se sul frontespizio del modello Unico non è stato ancora abilitato il flag Studi di sett., il programma propone di impostarlo automaticamente: Confermando, verrà quindi posto il flag sul campo Studi di sett. sul Frontespizio del mod. Unico Se il dichiarante non è presente nel dichiarativo degli Studi di settore, dopo aver consentito l impostazione automatica del flag Studi di settore sul frontespizio del mod. Unico, viene chiesta conferma della creazione della relativa anagrafica in Gerico 2013, attraverso il seguente messaggio: Se i dati differiscono da Gerico viene segnalato dal programma dichiarativo Al termine sarà possibile quindi effettuare la ripresa dalla procedura contabile dei dati per la compilazione degli Studi, seguendo i passaggi di seguito descritti. 1. Una volta posizionati nel frontespizio della procedura fiscale Studi di Settore 2013 del dichiarante attivo, abilitare il flag Collegamento a Fondo Imposta e salvare il quadro

327 Bollettino Cliccare sul quadro IMP (se si tratta di società) oppure su PRO (se si tratta di Professionisti) per avviare automaticamente la ripresa dei dati Un volta abilitato il collegamento al Fondo Imposte, i dati elaborati nella scheda Studi/Parametri saranno ripresi dalla procedura dichiarativa nella rispettiva colonna da quadri di reddito e contabilità ogni qualvolta che si entra nel quadro IMP o PROF. Programma dichiarativo Programma gestionale Confronto dati tra Gerico e procedura fiscale

328 Manuale di Aggiornamento Attivando il flag Collegamento a Fondo Imposte all interno del frontespizio dello studio di settore, verrà segnalata l eventuale differenza tra i dati inseriti in Gerico e quelli presenti nella procedura fiscale, attraverso il messaggio Nella colonna Da Quadri di Reddito e Contabilità del quadro degli elementi contabili dello studio di settore, sarà quindi possibile confrontare i dati e rilevare analiticamente le differenze È previsto inoltre un controllo sugli importo negativi presenti nella procedura contabile, che invece non sono ammessi in Gerico. Essi infatti, esposti col segno meno nella colonna di destra Da quadri di Reddito e Contabilità, vengono annullati nella colonna di sinistra - Da GERICO

329 Bollettino Ripresa Parametri Per effettuare il passaggio dei dati relativi ai parametri è necessario: - aver installato il pacchetto applicativo Parametri; - aver creato il dichiarante dalla procedura reddituale o da quella degli parametri; - per la ripresa dal programma gestionale cliccare sul tasto. Dal Fondo Imposte del programma gestionale è possibile accedere direttamente alla procedura fiscale cliccando sul tasto Unico 2013 e selezionando l opzione Il nome della funzione varia in base al tipo di modello Unico impostato nell anagrafica della società. Se il dichiarante non è presente nella procedura dichiarativa dei Parametri viene proposta la creazione della relativa anagrafica attraverso il messaggio Si apre quindi la maschera dei Parametri

330 Manuale di Aggiornamento Chiudendo la maschera, viene visualizzata il frontespizio del modello Unico di riferimento Cliccando sul tasto P/S si trova al frontespizio della procedura fiscale Parametri 2013 del dichiarante attivo: Se sul frontespizio del modello Unico non è stato ancora abilitato il flag Parametri, in fase di passaggio dati viene proposto di impostarlo automaticamente:

331 Bollettino Confermando, verrà quindi posto un flag sul campo Parametri sul Frontespizio del modello Unico Al termine è possibile effettuare la ripresa dalla procedura contabile dei dati per la compilazione dei Parametri: 1. Entrare nel quadro P/S cliccando sul quadro 2. Cliccare sul quadro Imp (se si tratta di società) oppure su Pro (se si tratta di Professionisti) 3. Cliccare sul pulsante per riprendere i dati dal Fondo Imposte Al termine della ripresa verranno compilati i dati contabili del quadro P/Q dei Parametri:

332 Manuale di Aggiornamento Se, effettuando la ripresa dal Fondo Imposte, compare il seguente messaggio verificare che - il codice fiscale nell anagrafica del dichiarante sia lo stesso all interno delle procedure contabile e fiscali - non esistano altre società col medesimo codice fiscale.

333 Bollettino Parametri 2013 [5.30.1A] Con questa versione, per gli utenti che gestiscono il Fondo Imposte, è ora possibile effettuare il passaggio dati al programma della Sogei Parametri Impostazioni Parametri 2013 Con l attuale release è possibile riprendere i dati contabili dei parametri nello stesso modo illustrato per gli Studi di Settore. Dopo aver installato il programma fornito dalla Sogei Parametri 2013, entrare nella funzione Bilancio CEE Gestione Imposte e Studi di Settore Imposte e Variazioni, cliccare sul tasto Opzioni e impostare il percorso d installazione del programma Parametri 2013 scaricato dal sito dell Agenzia delle Entrate: Qualora non si riuscisse a selezionare il percorso del software Parametri dell anno corrente, è necessario sbloccare il dichiarante da Articoli Contabili e quindi rientrare nelle Opzioni del Fondo Imposte per procedere alla selezione del percorso. Confermate le opzioni verrà eseguito il controllo con Parametri 2013; si potranno verificare quindi le seguenti ipotesi: - il dichiarante non esiste: 1. Viene creato il dichiarante; 2. Viene compilato il quadro P/Q - Elementi contabili, confermando il messaggio - il dichiarante esiste: viene compilato il quadro P/Q. Conclusa la fase di creazione o esportazione dei dati, viene proposta l apertura di Parametri con la seguente segnalazione

334 Manuale di Aggiornamento Il passaggio dei dati contabili in Parametri 2013 si esegue cliccando sul tasto Esporta dati in Parametri 2013 all interno della scheda Studi/Parametri. Viene quindi presentata la maschera riepilogativa dei dati extracontabili, utili per il calcolo della congruità: Dati da compilare nella scheda STUDI DI SETTORE I dati che riguardano i mesi si possono compilare direttamente in questa maschera di riepilogo, mentre quelli inerenti alle informazioni Iva sono ripresi automaticamente dalla scheda Studi Di Settore compilando i dati Iva in fondo alla scheda. Per confrontare eventuali modifiche effettuate in Parametri con i valori contabili nel programma gestionale è sufficiente effettuare la ripresa dei dati del quadro P/Q inseriti in Parametri cliccando su Ripresa dati da Parametri 2013, sempre all interno della scheda Studi/Parametri.

335 Bollettino Dopo aver trasferito i dati, effettuare il calcolo di congruità direttamente all interno del programma della Sogei.

336 Manuale di Aggiornamento Calcolo aliquota media IVA Per i contribuenti che compilano i Parametri è possibile scegliere la modalità di calcolo dell aliquota media da riportare nei modelli, pertanto cliccando sul tasto Opzioni all interno del Fondo Imposte si può scegliere una delle seguenti modalità: Automatico: il valore verrà determinato all interno del programma gestionale, in base ai collegamenti effettuati ai fini Iva per la compilazione della Dichiarazione Iva Annuale; Manuale: il valore verrà inserito manualmente dall utente; Da Turbotax: il valore verrà ripreso automaticamente dal dichiarativo Iva Valori riportati in griglia Studi di Settore con l opzione Ripresa da Turbotax Vengono ripresi soltanto i righi 34.2 Volume d affari e 34.4 Iva sulle operazioni imponibili. I dati presenti nella procedura fiscale Iva

337 Bollettino : Ripresa Codice Altre somme non soggette a ritenuta [5.30.1B4] In seguito ai controlli introdotti dall Agenzia delle Entrate sulla compilazione del campo 23 del quadro LA del 770, con l attuale release è stata implementata la funzione di ripresa dei dati del 770 dal programma contabile al dichiarativo. Nel caso in cui nel quadro LA del modello 770 sia stato valorizzato il campo 24 Altre somme non soggette a ritenuta, è prevista infatti la compilazione obbligatoria del campo 23 - Codice del quadro LA del modello 770, scegliendo tra le seguenti opzioni: Nel caso in cui sia stato compilato il campo 24, ma non il 23, il controllo Entratel segnala l anomalia nel seguente modo Pertanto se nel movimento di ritenuta nel gestionale sono presenti importi non soggetti oppure spese anticipate,

338 Manuale di Aggiornamento in fase di passaggio dati verrà compilato automaticamente il campo 23 con il valore di default 3 Erogazioni altri redditi non soggetti a ritenuta ovvero esenti L utente può eventualmente modificare la tipologia del codice, variandolo manualmente nel programma dichiarativo. Nota Bene Per la corretta ripresa del campo 23 del modello 770, è necessario che le procedure siano aggiornate alle seguenti versioni: Programma contabile B A1 Telematico 13.1A7

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