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1 Microeconomia Anno Accademico Introduzione: mercati e prezzi Outline della parte 1 Introduzione alla microeconomia. Analisi positiva e normativa, l'uso di modelli, variaili endogene ed esogene, stock e flussi (R, Cap. 1). Introduzione matematica (Dispensa on-line). Il mercato, domanda, offerta e equilirio. Statica comparata. Elasticità della domanda e dell'offerta rispetto al prezzo. Elasticità rispetto al reddito. Elasticità incrociata: eni sostituti, complementari e indipendenti. Elasticità di reve e di lungo periodo. Il controllo dei prezzi (R, Cap. ; no par..6). 1 I temi della Microeconomia I temi della Microeconomia La Microeconomia studia il concetto di limite REDDITO LIMITATO TEMO LIMITATO OSSIBILITA RODUTTIVE LIMITATE Come utilizzare al meglio questi limiti? Come allocare le risorse scarse? Lavoratori, imprese e consumatori devono scegliere Lavoro o vacanza? Comprare una nuova casa oppure investire in attività finanziarie? Assumere più lavoratori oppure investire in capacità produttive degli impianti di produzione? ual è la scelta ottimale????? 3

2 I temi della Microeconomia I temi della Microeconomia I consumatori hanno un reddito limitato La TEORIA DEL CONSUMATORE descrive come i consumatori massimizzano il proprio enessere sulla ase delle proprie preferenze scelgono tra consumo e risparmio I lavoratori devono decidere se lavorare suito oppure investire in educazione universitaria dove mandare l application? quante ore lavorare? Trade-off fra lavoro e tempo liero 5 6 I temi della Microeconomia I temi della Microeconomia I REZZI Le imprese devono scegliere quali eni produrre, sulla ase dei vincoli alla capacità produttiva ed alle risorse finanziarie di cui dispone La TEORIA DELL IMRESA spiega come formulare al meglio queste decisioni Le scelte tra opportunità alternative sono spesso asate sui prezzi che consumatori, lavoratori e imprese hanno di fronte Il lavoratore sceglie sulla ase del prezzo che ottiene per il lavoro, cioè il salario L impresa decide se assumere più dipendenti o acquistare nuovi macchinari sulla ase del confronto tra salari e prezzi delle macchine 7 8

3 I temi della Microeconomia Teoria economica I REZZI Come vengono determinati? Nelle economie pianificate i prezzi sono stailiti dal governo Nelle economie di mercato i prezzi sono determinati dall interazione tra consumatori, lavoratori e imprese. Le teorie economiche hanno origine nell osservazione della realtà. Vengono costruite sulla ase della conoscenza del funzionamento dell economia. Vengono testate utilizzando i dati disponiili: verifica empirica I dati I dati sull economia italiana sono raccolti da: Istituto italiano di statistica: ISTAT Banca d Italia: Bankitalia Eurostat Commissione Europea Banca Centrale Europea: BCE OCSE Organizzazione delle Nazioni Unite: ONU Fondo Monetario Internazionale: FMI Banca Mondiale (World Bank): WB I modelli economici Sonorappresentazioni stilizzate che rappresentano una realtà complessa. Un modello economico è un esercizio di analisi logica di un prolema fatto a partire dall osservazione della realtà. Hanno l oiettivo di: comprendere il funzionamento dell economia predisporre politiche per migliorare l efficienza economica e il enessere degli individui identificare le relazioni tra le variaili economiche 11 1

4 Variaili endogene ed esogene Le variaili endogene vengono determinate dal modello (equilirio) dato il valore delle variaili esogene. Il valore delle variaili esogene viene, al contrario, determinato fuori dal modello e viene preso per dato (variaili non controllaili). Variaili esogene Modello Variaili endogene Diversi modelli per studiare diversi prolemi Un modello spiega il comportamento delle variaili endogene in relazione alle esogene. rolemi diversi richiedono modelli diversi (ovvero non tutte le variaili possono essere endogene). Il modello di domanda e offerta determina l effetto su prezzo e quantità di equilirio in seguito a una variazione del reddito e del prezzo dei fattori. Ma se vogliamo sapere perché il prezzo dei fattori è camiato o perché il reddito suisca variazioni è necessario utilizzare un modello in cui queste variaili siano endogene 13 1 L utilizzo dei modelli economici L analisi positiva e l analisi normativa er ogni modello è importante comprendere: Le domande: a cui il modello cerca di rispondere Identificare le variaili endogene: variaili che sono spiegate dal modello Comprendere le ipotesi di ase: ipotesi che identificano gli elementi essenziali del prolema. Alcuni prolemi non possono essere spiegati dal modello e sono identificati dalle variaili esogene. ANALISI OSITIVA descrizione della relazione tra causa ed effetto ual è l impatto di una politica protezionista che limita l entrata nell Unione Europea di prodotti provenienti dalla Cina (si calcola che dal 005 le esportazioni cinesi inerenti al tessile siano cresciute nel mercato europeo del 700%!)? ual è l impatto di un aumento dell accisa sulla enzina decisa dal governo italiano? 15 16

5 L analisi positiva e l analisi normativa ANALISI NORMATIVA cosa isogna fare? uale politica è necessario scegliere? Dovree l Unione Europea rimuovere tutte le arriere all entrata? Dovree il governo italiano rimuovere o almeno ridurre l accisa sulla enzina? L Unione Europea annuncia tariffe su produttori di scarpe Cinesi e Vietnamiti 006: Imposizione di tariffe (all inizio del % per poi crescere fino al 19,% nei confronti della Cina, del 16,8% nei confronti del Vietnam) La Commissione aveva stimato che le importazioni dai due paesi avevano provocato in Europa: la chiusura di imprese produttrici di scarpe la perdita del posto di lavoro per più di lavoratori L Unione Europea annuncia tariffe su produttori di scarpe Cinesi e Vietnamiti La Federation of European Sporting Goods Industry (FESI), ha dichiarato: "Consumers will end up paying the antidumping duty, as shoe prices will increase y 5%, with a negative impact on overall uying ehaviour." Cos è un mercato? Il mercato è un insieme di compratori e venditori che, attraverso interazioni reali e potenziali, determinano il prezzo di un prodotto o di un gruppo di prodotti. Il mercato è en più di un settore produttivo, che descrive l insieme delle imprese che producono lo stesso tipo di ene 19 0

6 Tipi di mercato Mercato perfettamente concorrenziale Ci sono così tanti venditori/produttori che nessuno di loro può influire sul prezzo. Un esempio: il mercato agricolo Mercati non concorrenziali Mercati in cui i produttori possono influenzare il prezzo Monopoli, Oligopoli, Cartelli (l OEC) La definizione del mercato uali compratori e venditori devono essere inclusi in un dato mercato? uesto dipende dall estesione del mercato confini geografici e gamma di prodotti che si vuole includere Mercato immoiliare di Bologna è diverso da quello di Milano. Mercato di tutti gli apparecchi fotografici o solo delle macchine fotografiche digitali? E che dire dei prodotti cominati (I-phone)? 1 La definizione del mercato erchè studiare la microeconomia? L importanza della definizione del mercato è relativa soprattutto a due questioni: Le imprese devono stailire prezzi, strategie di intervento, dove e come investire; Il policy maker deve prendere decisioni per aumentare il enessere della comunità. I concetti della microeconomia sono utilissimi per orientare le strategie di scelta sia dei consumatori che dei produttori Applicazioni a tantissimi campi di interesse, dall economia industriale alla teoria dei contratti, dall economia dell amiente alle politiche per il rispetto della concorrenza. 3

7 Un po di matematica di ase L uso della matematica risulta di fondamentale importanza nelle scienze economiche I principali fenomeni economici che rappresentano l oggetto di studio della microconomia possono assumere differenti valori in ase ad una serie di circostanze che possono intervenire: per questo usiamo le variaili! Un po di matematica di ase In economia è possiile riscontrare l esistenza di relazioni tra variaili L ipotesi che alcune variaili aiano una influenza su altre viene formalizzato attraverso il concetto di funzione. y f (x) 5 6 Un po di matematica di ase Il passaggio da un linguaggio economico ad uno matematico deve essere un operazione mentale sempre più rapida La rappresentazione nello spazio della funzione è molto utile per ricavare moltissime informazioni sul tipo di relazione che stiamo studiando Un po di matematica di ase Come rappresentate la funzione y x? y y y x x yx x1 x 7 8

8 Un po di matematica di ase Come rappresentate y x + 3? Un po di matematica di ase In generale: y y x +3 x yx y a + x y dove rappresenta l inclinazione ed a un intercetta Le INTERCETTE! uesta forma generale rappresenta l equazione di una retta x0 x 9 30 Un po di matematica di ase Esempio di funzione di domanda inversa: Le intercette: Un po di matematica di ase La rappresentazione di una funzione risulta di particolare importanza per capire l'andamento della relazione che si analizza. Una funzione crescente tra consumo e reddito indica che il consumo aumenta quando aumenta il reddito disponiile! Non ci interessa solamente capire come camia la variaile dipendente quando variano le variaili indipendenti, ma vogliamo sapere esattamente di quanto varia. 31 3

9 Un po di matematica di ase er questo motivo introduciamo il concetto di derivata In primo luogo, è necessario definire il concetto di rapporto incrementale, cioè il rapporto tra la variazione nella variaile dipendente e quello della variaile indipendente: Un po di matematica di ase La derivata viene definita come il limite del rapporto incrementale quando la variazione della variaile indipendente tende a zero: dy dx lim f ( x ( x x1 ) 0 x x1 ) f ( x 1 ) f ( x x ) f ( x 1 ) x 1 Essa rappresenta l inclinazione della tangente nel punto (x 1, f(x 1 )) 33 3 Un po di matematica di ase Di particolare importanza risulta anche il concetto di derivata parziale. uando si incontra una funzione che dipende da due o più variaili, è possiile valutare la variazione della funzione solo rispetto ad una di esse, considerando le altre come costanti. f ( x, 1 x f ( x 1, x x 1 ) ) ax 1 a, + x f ( x 1, x x ) Il mercato: la domanda e l offerta La curva di offerta descrive la quantità di un ene che i produttori sono disposti a vendere a ogni dato prezzo, mantenendo costante gli altri fattori che possono influenzare la quantità prodotta La curva di offerta descrive quindi la relazione tra quantità offerta e prezzo: ( ) O O 35 36

10 Il mercato: la domanda e l offerta Il mercato: la domanda e l offerta rezzo ( per unità) La curva di offerta (rappresentazione grafica) O Tracciate le seguenti curve di offerta: + 1 La curva di offerta ha pendenza positiva: per prezzi più alti le imprese aumentano la produzione uantità Il mercato: la domanda e l offerta Il mercato: la domanda e l offerta (0,0 ) (0,0 ) (,0 ) ( 0,0 ) ( 0,0 ) (1,0 ) 39 0

11 Il mercato: la domanda e l offerta Se i costi di produzione diminuiscono, la curva di offerta si sposta verso destra Il mercato: la domanda e l offerta La curva di domanda descrive la quantità di un ene che i consumatori sono disposti ad acquistare al variare del prezzo unitario. ossiamo scrivere la relazione tra quantità domandata e prezzo in forma di equazione: D D ( ) 1 Il mercato: la domanda e l offerta Il mercato: la domanda e l offerta rezza ( per unità) 1 La curva di domanda ha pendenza negativa: i consumatori acquistano di più ad un prezzo più asso in quanto il prodotto diventa meno costoso Un livello di reddito più alto fa spostare la curva di domanda verso destra D 1 uantità 3

12 Il mercato: la domanda e l offerta La domanda di un ene può essere influenzata anche dalla variazione dei prezzi di altri eni: BENI SOSTITUTI: due eni per i quali l aumento del prezzo di uno provoca un aumento della quantità dell altro. BENI COMLEMENTI: due eni per i quali l aumento del prezzo di uno provoca una diminuzione della quantità dell altro. Il meccanismo di mercato Il passo successivo consiste nel cominare le curve di domanda e di offerta Il punto in cui le curve si incontrano descrive l equilirio, o prezzo market clearing Si definisce meccanismo di mercato la tendenza del prezzo a fluttuare fino a quando la quantità domandata e quella offerta si eguagliano 5 6 Il meccanismo di mercato Variazioni dell equilirio di mercato Mercato Concorrenziale! 7 8

13 Variazioni dell equilirio di mercato Variazioni dell equilirio di mercato 9 50 Corsi universitari Gli effetti dell 11 settemre Il prezzo dell'istruzione universitaria è cresciuto del 55 % tra il 1970 ed il 00 (aumenti nei costi delle strutture e nei salari), provocando una riduzione nell'offerta A causa di una maggiore percentuale di diplomati iscritti all'univerità la domanda è cresciuta 51 5

14 Esercizio Tracciate le seguenti curve di domanda ed offerta e calcolate il prezzo e la quantità di equilirio: 8 Soluzione 8 In equilirio la domanda deve essere uguale all offerta * 1 6 Cosa succede se la domanda diventa: 10 *? 8 ( 0,0 ) L elasticità L elasticità misura la sensiilità di una variaile all altra. 10 * 1 7 * ( 0,0 ) iù specificatamente, indica la variazione percentuale indotta in una variaile da una variazione dell 1% di un altra variaile. er esempio, l elasticità della domanda al prezzo misura di quanto varia, in percentuale, la quantità domandata di un ene a fronte di un aumento dell 1% del suo prezzo 55 56

15 L elasticità Analizziamo allora proprio l elasticità della domanda al prezzo E % % La variazione percentuale è pari alla variazione assoluta divisa per il livello di partenza della variaile stessa: E L elasticità L elasticità della domanda al prezzo di solito è un numero negativo Se il prezzo aumenta, la quantità cala Se il prezzo cala, la quantità aumenta uando E > 1, la domanda è elastica % > % (molti eni sostituti!) uando E < 1, la domanda è inelastica (rigida) % < % (pochi eni sostituti!) L elasticità L elasticità In una domanda lineare L'elasticità dipende dall'inclinazione e dai valori di e La parte alta della domanda è elastica Il prezzo è alto e la quantità assa La parte assa della domanda è inelastica Il prezzo è asso e la quantità alta rezzo E - Elastica E p -1 Rigida Curva di domanda 8 8 E p

16 L elasticità iù inclinata è la curva di domanda, più rigida è la domanda del ene iù piatta è la curva di domanda, più elastica è la domanda L elasticità rezzo E Due casi estremi: Domanda infinitamente rigida verticale Domanda infinitamente elastica orizzontale * D uantità 61 6 L elasticità Altri tipi di elasticità della domanda Elasticità della domanda al reddito rezzo D E 0 E R R R R R Elasticità incrociata della domanda al prezzo E m m m m m * uantità 63 6

17 Altri tipi di elasticità della domanda Elasticità incrociata della domanda al prezzo E m m m m Beni complementari: auto e pneumatici L'elasticità incrociata al prezzo della domanda è negativa Beni sostituti: urro e margarina L'elasticità incrociata al prezzo della domanda è positiva m Elasticità: un'applicazione Durante gli anni '80 e '90, il mercato del grano suì camiamenti che eero grandi implicazioni per gli agricoltori americani e per la politica agricola USA Utilizzando le curve di domanda ed offerta per il grano si può studiare cosa successe. Nel 1981, offerta e domanda erano: Offerta: O Domanda: D Elasticità: un'applicazione Domanda e Offerta di Equilirio nel 1981? O D All equilirio otteniamo: $3,6 al ushel (0) (3,6) 630, milioni di ushels Elasticità: un'applicazione uali sono le elasticità di domanda ed offerta all'equilirio? E E D O D O 3, ,6 630 ( 66) (0 ) 0,35 0,

18 Elasticità: un'applicazione Si assuma che il prezzo del grano aumenti a $.00/ushel a causa di una riduzione nell'offerta. Cosa succede? D D E (66 )(,00 ) milioni,00 86 di ( 66 ) ushel 0,3 La domanda scende e diventa più elastica (o meno anelastica)! Elasticità: un'applicazione Nel 00, le curve di domanda ed offerta per il grano erano: $.78 al ushel O D D O (6)(,78) 181 milioni di ushels Il prezzo del grano si è ridotto! Elasticità di reve e di lungo periodo L'elasticità al prezzo varia a seconda dell'orizzonte temporale considerato Ad esempio, la domanda in genere è molto più elastica al prezzo nel lungo che nel reve periodo: I consumatori hanno isogno di tempo per camiare le aitudini di consumo La domanda può essere legata ad un altro ene che suisce camiamenti lenti Un numero maggiore di eni sostituti si rende disponiile nel lungo periodo Benzina: domanda di reve e lungo periodo rezzo D B I consumatori non possono aggiustare facilmente la domanda nel Breve eriodo (B) Nel lungo periodo i consumatori/automoilisti tenderanno a guidare auto più piccole ed efficienti D L uantità di enzina 71 7

19 Benzina: domanda di reve e lungo periodo Numero di anni dopo il camiamento di prezzo Elasticità rezzo -0,11-0, -0,3-0,9-0,8-1,17 Reddito 0,07 0,13 0, 0,3 0,5 0,78 Elasticità di reve e di lungo periodo Domanda per eni durevoli er certi eni durevoli, la domanda è più elastica nel reve periodo Se i eni sono durevoli, quando il prezzo aumenta, i consumatori scelgono di posticipare la sostituzione del ene Nel lungo periodo i eni durevoli più vecchi dovranno essere rimpiazzati 73 7 Automoili: domande di reve e lungo periodo Automoili: domande di reve e lungo periodo rezzo D L Inizialmente i consumatori possono rinunciare ad acquistare nuove auto Nel L le vecchie automoili devono essere rimpiazzate Numero di anni dopo il camiamento di prezzo Elasticità rezzo -1, -0,93-0,75-0,55-0, -0, Reddito 3,33 1,88 1,38 1,0 1 D B uantità di auto 75 76

20 L'effetto del controllo sui prezzi L'effetto del controllo sui prezzi In molti casi il mercato suisce l'intervento del governo Tasse e sussidi Controllo sui prezzi Il controllo dei prezzi di solito provoca: Eccesso di domanda Eccesso di offerta rezzo 0 max O Se il prezzo non può eccedere max: La quantità offerta cala e quella domandata cresce Risulta una carenza Carenza D O 0 D uantità L'effetto del controllo sui prezzi Il controllo dei prezzi fu una delle linee guida principali della politica energetica statunitense negli anni '60 e '70 e continuò ad influenzare i mercati dei gas naturali fino agli anni '80 L'eccesso di domanda ha generato: Code ai distriutori durante la crisi petrolifera del 197 negli USA Carenza di gas naturale negli USA (anni '70) In genere i produttori suiscono perdite e solo alcuni consumatori possono trarne vantaggio 79

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