BOZZA. PATTI PARASOCIALI(rev.24/10) Tra. Il Comune di.., con sede in.., in persona di, a questo atto

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BOZZA. PATTI PARASOCIALI(rev.24/10) Tra. Il Comune di.., con sede in.., in persona di, a questo atto"

Transcript

1 BOZZA PATTI PARASOCIALI(rev.24/10) Tra. (di seguito definite congiuntamente come Parti e, singolarmente, come Parte ) Premesso che A) FARCOM Srl., con sede in (di seguito la Società ), è interamente partecipata dalle parti sopra richiamate e gestisce, per conto delle stesse, le farmacie di cui sono titolari; B) La struttura societaria e le modalità di affidamento dei servizi di cui al punto precedente sono conformi alla normativa di settore rappresentata dalla L. 475/1968 e dalla L. 362/1991, nonché alla vigente normativa in materia di servizi pubblici locali;

2 C) L affidamento diretto della gestione delle farmacie alla società è riconducibile al c.d. modello dell in house providing, soluzione gestionale di matrice comunitaria, che prevede, oltre all obbligo di mantenere l intero capitale sociale in capo ad enti pubblici, l esercizio da parte dei soci committenti, di un controllo analogo a quello espletato sui propri servizi organizzati direttamente, e che la società svolga la parte prevalente della propria attività nei confronti degli stessi soci; D) La definizione e l applicazione delle modalità operative attraverso cui esercitare il controllo analogo di cui al precedente punto C) è rimessa, nel rispetto dei riferimenti giurisprudenziali, alla autonoma scelta degli enti soci; E) Le particolari caratteristiche operative di FARCOM srl, che è titolare della gestione di una pluralità di aziende farmaceutiche per conto dei singoli comuni soci, determinano ripercussioni di carattere economico patrimoniale puntualmente riconducibili alle singole aziende farmaceutiche; inoltre, tale situazione è correttamente rappresentata dai sistemi informativi impiegati dalla Società, che garantiscono una rendicontazione contabile chiara ed attendibile dell attività svolta da ogni singola azienda farmaceutica; F) La partecipazione al capitale sociale di FARCOM srl è inscindibilmente legata al conferimento da parte del socio, della gestione della farmacia di cui lo stesso è titolare; al venire meno di una delle due condizioni (socio o affidamento del servizio), è necessario individuare una soluzione procedurale che faccia tempestivamente cessare anche l altra condizione; tale peculiare caratteristica, correlata al modello gestionale dell in house providing precedentemente richiamato, presenta dei riflessi operativi sulle procedure di ingresso di nuovi soci, sulle modalità di dismissione delle quote di partecipazione e sui criteri di determinazione del valore;

3 G) Le parti concordano sull esigenza di individuare soluzioni gestionali utili a garantire a tutti i comuni soci, la possibilità di esercitare sull operato della società e sui servizi condotti per gli stessi, un controllo analogo a quello condotto sui proprio servizi, nonché di definire comunemente modalità di ingresso e di uscita dalla società in grado di tutelare equamente gli interessi sia del socio uscente che quelli degli altri soci che manterranno la loro presenza nella società; Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: ART. 1 (Premesse) 1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Patto. ART. 2 (Condivisione del modello organizzativo) 1. Le Parti riconoscono in FARCOM srl una soluzione operativa finalizzata all efficace ed efficiente gestione comune delle procedure amministrative, commerciali ed organizzative derivanti dalla conduzione delle farmacie comunali. 2. Obiettivo della gestione comune delle suddette procedure è quello di razionalizzare le spese generali di funzionamento. ART. 3 (Priorità strategiche e risultati delle singole aziende farmaceutiche)

4 1. Nel rispetto dell inquadramento organizzativo di cui al precedente articolo 2 e delle scelte che ne conseguono, ciascun socio ha facoltà di definire con il management di FARCOM srl, le priorità strategiche ed operative da perseguire nell ambito delle aziende farmaceutiche di cui è titolare. 2. I rapporti economico patrimoniali tra ciascun socio e FARCOM srl sono definiti dal contratto di servizio; ogni socio si impegna a regolare le ripercussioni economiche, patrimoniali e finanziarie direttamente imputabili alla gestione delle aziende farmaceutiche di cui è titolare, nell ambito dei meccanismi operativi disciplinati dal contratto di servizio. ART. 4 (Strumenti di programmazione e controllo delle aziende farmaceutiche) 1. Le priorità strategiche ed operative correlate alla conduzione di ogni singola azienda farmaceutica trovano una puntuale definizione nella predisposizione del suo budget annuale. 2. Il budget annuale di ogni singola farmacia è impostato sui valori di provento e di costo direttamente imputabili alla stessa farmacia; la definizione del budget annuale tiene prioritariamente conto dell obbligo di garantire la copertura delle spese comuni di cui al precedente art Le previsioni del budget annuale di ogni singola farmacia contemplano anche gli interventi di investimento da attivare in accordo con le priorità strategiche ed operative formulate da ciascun socio. 4. Ciascun socio ha facoltà di interagire direttamente con il management di FARCOM srl per quanto attiene la definizione del budget annuale delle proprie farmacie. 5. Ciascun socio si impegna a completare le procedure di definizione del budget annuale relativo alle farmacie di cui detiene la titolarità entro il.. dell esercizio precedente a quello oggetto di programmazione.

5 6. Le parti riconoscono nelle procedure di predisposizione, monitoraggio e verifica del budget annuale, il meccanismo operativo fondamentale per garantire il concreto esercizio del controllo analogo. ART. 5 (Poteri ispettivi e di controllo dei soci) 1. In conformità con il modello gestionale adottato attraverso la partecipazione a FARCOM srl (affidamento in house) ed oltre agli ordinari poteri previsti dal Codice civile e dal contratto di servizio, è riconosciuta ad ogni socio la facoltà di esercitare sulle attività operative e sulle risultanze contabili attinenti la conduzione delle farmacie di cui è titolare, un controllo diretto, immediato e tempestivo, avvalendosi della pronta collaborazione del management di FARCOM srl e disponendo del pieno accesso ai database informativi ed ai locali in cui viene erogato il servizio. 2. Per l esercizio dei poteri di controllo ed ispettivi relativi alla proprie aziende farmaceutiche, ciascun socio si impegna ad adottare modalità operative che non arrechino pregiudizio al funzionamento della società ed alla regolare conduzione delle altre aziende farmaceutiche. ART. 6 (Segnalazione criticità) 1. Il socio che dovesse rilevare particolari criticità nei rapporti di servizio con FARCOM srl nonché nei meccanismi generali di funzionamento, tali da comprometterne l adesione alla società, si impegna a comunicare al management della società e, per conoscenza, a tutti gli altri soci, l esigenza di provvedere ad una pronta convocazione dell assemblea dei soci, al fine di approfondire le criticità rilevate. 2. La comunicazione di cui al punto precedente è prontamente effettuata anche nel caso in cui il singolo socio, per valutazioni di opportunità attinenti le proprie priorità istituzionali, abbia intenzione di perseguire una diversa soluzione organizzativa per le farmacie di cui è titolare.

6 ART. 7 (Conseguenze patrimoniali in caso di recesso) 1. Ciascun socio riconosce che l esercizio del diritto di recesso dalla società comporta il passaggio al socio recedente, ovvero al soggetto indicato dallo stesso, del complesso di beni mobili ed immobili impiegati dalla società per la gestione della/e farmacia/e di cui è titolare. 2. Il trasferimento del complesso di beni mobili ed immobili avviene a fronte di un corrispettivo pari al valore contabile netto di tali beni così come risultante da situazione patrimoniale aggiornata alla data di efficacia del recesso, da società di revisione o da un Revisore contabile. 3. Le spese concernenti l attività di revisione sono a carico della parte recedente. ART. 8 (Valore della quota societaria in caso di recesso) 1. Considerate le particolari caratteristiche societarie ed operative di FARCOM srl, ciascun socio riconosce che il valore di rimborso della quota del capitale sociale spettante al socio recedente sarà determinato proporzionalmente al valore del patrimonio netto della società (capitale sociale più riserve), risultante dalle scritture contabili al momento della comunicazione della volontà di recedere. ART. 9 (Variazioni del contesto normativo) 1. Le parti si impegnano a monitorare costantemente l attualità e la coerenza delle disposizioni contenute nel presente patto con il quadro normativo vigente ed a segnalare tempestivamente, secondo le modalità di cui al precedente art. 6, eventuali criticità che dovessero rilevare. ART. 9 (Modifiche ed integrazioni)

7 1. Le modifiche od integrazioni al presente Patto saranno valide e vincolanti solo se approvate e sottoscritte dalle Parti. 2 L invalidità di una o più clausole non determinerà l invalidità dell intero Patto; le Parti si impegnano in buona fede a sostituire la clausola invalida con un altra che, per quanto possibile, consenta di raggiungere legittimamente gli obiettivi perseguiti, mantenendosi l equilibrio complessivo delle pattuizioni. ART. 10 (Durata) 1. Il presente Patto ha la durata di anni 3 (tre). Il periodo di validità coinciderà con la durata in carica di ciascun Consiglio di Amministrazione. I presenti Patti potranno essere modificati con maggioranza qualificata dei soci aderenti. ART. 11 (Modalità di comunicazione) 1. Tutte le comunicazioni, richieste, o qualsiasi altro avviso relativo alla presente pattuizione dovranno avere forma scritta e saranno considerati validi ed efficaci se trasmessi mediante raccomandata A/R, telefax o posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi che costituiscono, a tutti gli effetti, i rispettivi domicili elettivi. Art. 12 (Sottoscrizione) Il presente patto accettato da tutti i soci, sarà fatto sottoscrivere dai soci entranti dopo la data del presente. Data,.. Per il Comune di Per il Comune di Per il Comune di

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Approvato con delibera assembleare nr. 10 del 11.02.2014 REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Art. 1 - Ambito di applicazione e modalità di controllo Le disposizioni

Dettagli

REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO

REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 34/29.03.2011

Dettagli

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 216/20.12.2012 In vigore dal 1 febbraio 2013 SOMMARIO TITOLO I 3 Controllo Di

Dettagli

Approvato con delibera A.G. n. 9 del 28/10/2013

Approvato con delibera A.G. n. 9 del 28/10/2013 MODIFICA REGOLAMENTO SULLE MODALITA DI ESERCIZIO DEL CONTROLLO ANALOGO SULLA SOCIETA IN HOUSE PROVIDING. Approvato con delibera A.G. n. 9 del 28/10/2013 Sommario Sommario... 2 Art. 1 - Istituzione del

Dettagli

Disciplinare del Controllo di gestione

Disciplinare del Controllo di gestione Disciplinare del Controllo di gestione INDICE CAPO I - PRINCIPI E FINALITA ART. 1 Oggetto del Disciplinare pag. 3 ART. 2 Il controllo di gestione pag. 3 CAPO II - CONTABILITA ANALITICA ART. 3- Organizzazione

Dettagli

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni

COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni COMUNE DI CUNEO Regolamento sui controlli interni (art. 147 del TUELL 267/2000, modificato dal D.L. 174/2012 convertito nella legge 213/2012) INDICE Parte 1^ Premesse generali Art. 1 Finalità e ambito

Dettagli

In data odierna. tra. Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede

In data odierna. tra. Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede Contratto di affidamento di incarico In data odierna tra Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede in Pisa, Piazza dei Facchini n. 16, nella persona del Direttore Generale, Dott.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000)

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) TITOLO I PARTE GENERALE...- 2-1.1. Premessa e presupposti teorici del sistema

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ASCOLTA E VIVI

STATUTO FONDAZIONE ASCOLTA E VIVI STATUTO FONDAZIONE ASCOLTA E VIVI Art. 1 DENOMINAZIONE 1. E costituita la fondazione denominata Fondazione Ascolta e Vivi, in seguito chiamata per brevità fondazione, con sede legale a Milano via Foppa

Dettagli

N. 097 DEL 11.07.2006 GESTIONE FARMACIA COMUNALE COSTITUZIONE SOCIETÀ A RESPONSABILITA LIMITATA. IL CONSIGLIO COMUNALE (in seduta pubblica)

N. 097 DEL 11.07.2006 GESTIONE FARMACIA COMUNALE COSTITUZIONE SOCIETÀ A RESPONSABILITA LIMITATA. IL CONSIGLIO COMUNALE (in seduta pubblica) N. 097 DEL 11.07.2006 GESTIONE FARMACIA COMUNALE COSTITUZIONE SOCIETÀ A RESPONSABILITA LIMITATA IL CONSIGLIO COMUNALE (in seduta pubblica) Premesso: - che, ai sensi della Pianta Organica delle farmacie,

Dettagli

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa REGOLAMENTO DEI PRESTITI SOCIALI Art. 1 - Definizione dei prestiti sociali 1. I depositi in denaro effettuati da soci esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale con obbligo di rimborso per

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I

R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I COMUNE DI REGGELLO PROVINCIA DI FIRENZE Allegato alla delibera del Consiglio Comunale n. 05 del 08 gennaio 2013 IL VICE SEGRETARIO COMUNALE R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I C O N T R O L L I

Dettagli

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 7 del

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI. Art.1

Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI. Art.1 Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Il presente regolamento intende disciplinare gli aspetti amministrativi, contabili e gestionali dell Azienda Speciale

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI Comune di Bellino Comune di Brossasco Comune di Costigliole Saluzzo Comune di Frassino Comune di Isasca Comune di Melle Comune di Valmala Comune di Venasca CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI

Dettagli

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute.

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute. REGOLAMENTO DEI DEPOSITI DEI SOCI PREMESSA Il presente regolamento interno ha come scopo la disciplina dei conferimenti in denaro, a titolo di prestito, effettuati dai soci per il conseguimento dell oggetto

Dettagli

STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA. ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato.

STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA. ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato. ALLEGATO A AL N. 63.470 DI REP. e N. 13.571 DI RACC. STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato. ARTICOLO 2) La Fondazione

Dettagli

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede)

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede) STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE Articolo 1 (Denominazione e sede) E costituita, ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e della legge regionale 6 dicembre 2012, n.42, l Associazione di Promozione Sociale

Dettagli

Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.)

Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.) Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.) I N D I C E TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Sistema dei controlli interni. Art. 2 controllo delle sezioni regionali della Corte

Dettagli

unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani STATUTO

unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani STATUTO unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani STATUTO in vigore dal 7 Aprile 2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Unione Regionale Istituzioni e Iniziative Pubbliche

Dettagli

TRA. Eventidea agency s.r.l. INDICE

TRA. Eventidea agency s.r.l. INDICE CONTRATTO DI LAVORO OCCASIONALE TRA Eventidea agency s.r.l. E.. INDICE 1. Premesse, definizioni e allegati 2. Oggetto 3. Modalità di esecuzione 4. Durata 5. Corrispettivo 6. Risoluzione per inadempimento

Dettagli

Decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, in legge 7 dicembre 2012, n. 213

Decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, in legge 7 dicembre 2012, n. 213 Allegato alla delib. C.C. n.3 del 20/3/2013 REGOLAMENTO COMUNITARIO IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI Decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, in legge 7 dicembre 2012, n. 213

Dettagli

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci STATUTO DEL FONDO FONDITALIA Articolo 1 Denominazione Soci A seguito dell accordo interconfederale del 30 giugno 2008 sottoscritto tra le sottoindicate Confederazioni Nazionali: - FEDERTERZIARIO - CLAAI

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA Articolo 1. E costituita un Associazione di Promozione Sociale, senza fini di lucro, denominata Il Laghetto Cantone. L Associazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Tra

PROTOCOLLO D INTESA. Tra ALLEGATO A PROTOCOLLO D INTESA Tra Poste Italiane S.p.A. con sede legale in Roma, Viale Europa 190, rappresentata dall Ing. Massimo Sarmi, (omissis) nella sua qualità di Amministratore Delegato di Poste

Dettagli

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive

Dettagli

L Associazione ha sede legale in Mantova - Piazza Sordello 43 - l Amministrazione Provinciale di Mantova.

L Associazione ha sede legale in Mantova - Piazza Sordello 43 - l Amministrazione Provinciale di Mantova. Art. 1 COSTITUZIONE E costituita una Associazione ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C. che ha carattere aconfessionale e apartitico, avente la denominazione Collegamento Provinciale del Volontariato

Dettagli

Statuto dell Agenzia Nazionale per la Certificazione Volontaria delle Competenze degli Ingegneri

Statuto dell Agenzia Nazionale per la Certificazione Volontaria delle Competenze degli Ingegneri Statuto dell Agenzia Nazionale per la Certificazione Volontaria delle Competenze degli Ingegneri ART. l - COSTITUZIONE È costituita un'associazione non riconosciuta, ai sensi e per gli effetti degli artt.

Dettagli

DISCIPLINA DELL ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DEGLI IRCCS BURLO GAROFOLO DI TRIESTE E C.R.O. DI AVIANO

DISCIPLINA DELL ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DEGLI IRCCS BURLO GAROFOLO DI TRIESTE E C.R.O. DI AVIANO DISCIPLINA DELL ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DEGLI IRCCS BURLO GAROFOLO DI TRIESTE E C.R.O. DI AVIANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 (Oggetto) 1. La presente legge riordina

Dettagli

1.1. Azioni di classe A e B del comparto CS Invest (Lux) SICAV Londinium Global Equities

1.1. Azioni di classe A e B del comparto CS Invest (Lux) SICAV Londinium Global Equities CS Invest (Lux) SICAV Sicav di diritto Lussemburghese con sede legale in 5, rue Jean Monnet, L-2180 Lussemburgo Informazioni di cui al provvedimento della Banca Italia del 14 aprile 2005 I paragrafi che

Dettagli

Convenzione. tra. Premesso che

Convenzione. tra. Premesso che Convenzione tra L AdEPP, Associazione degli Enti Previdenziali Privati, con sede in Roma, via E. Quirino Visconti 8, c.f. 96318570585 in persona del suo Presidente e Legale Rappresentante avv. Maurizio

Dettagli

STATUTO dell' Associazione Culturale " Mondo Mediazione "

STATUTO dell' Associazione Culturale  Mondo Mediazione STATUTO dell' Associazione Culturale " Mondo Mediazione " Articolo 1 Costituzione. E' costituita con SEDE in BERGAMO prov. (BG) via 4 NOVEMBRE N 14, CAP 24128, una Associazione Culturale denominata " MondoMediazione

Dettagli

1. Ambito di applicazione. pag. 1. 2. Qualificazione delle informazioni privilegiate. pag. 1. 3. Soggetti tenuti al rispetto della procedura. pag.

1. Ambito di applicazione. pag. 1. 2. Qualificazione delle informazioni privilegiate. pag. 1. 3. Soggetti tenuti al rispetto della procedura. pag. PROCEDURA IN I MATERIA DII MONITORAGGIO,, CIRCOLAZIONE INTERNA I E COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DELLE INFORMAZII IONII PRIVILEGI IATE PREVISTE DALL ART.. 181 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998 N.. 58

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ADEGUAMENTO AI PRINCIPI GENERALI DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLA SPESA DELL AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO FERMO

REGOLAMENTO PER L ADEGUAMENTO AI PRINCIPI GENERALI DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLA SPESA DELL AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO FERMO REGOLAMENTO PER L ADEGUAMENTO AI PRINCIPI GENERALI DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLA SPESA DELL AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO FERMO Adottato con Delibera del Consiglio Direttivo del 18/12/2013

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale

Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale PRINCIPI GENERALI Il presente Regolamento individua principi, criteri e modalità per il conferimento di incarichi di consulenza,

Dettagli

1 La nuova revisione legale di Giorgio Gentili

1 La nuova revisione legale di Giorgio Gentili di Giorgio Gentili 1.1 Novità introdotte dal d.lgs. n. 39/2010 Il d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2010, n. 68, recepisce la direttiva n. 2006/43/Ce, relativa

Dettagli

AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A.

AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A. AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A. Modalità e termini di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell art. 2437 e seguenti del codice civile e di esercizio del diritto di vendita ai

Dettagli

Statuto della Sede Locale di Cormòns dell'università della Terza Età - UNITRE - Università delle Tre Età

Statuto della Sede Locale di Cormòns dell'università della Terza Età - UNITRE - Università delle Tre Età Statuto della Sede Locale di Cormòns dell'università della Terza Età - UNITRE - Università delle Tre Età Approvato dal Consiglio Nazionale del 21/10/2006 Art. 1. Denominazione 1) È costituita la Sede Locale

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI E DEL CONTROLLO DIREZIONALE INDICE 1. Inquadramento 1 2. Budget: definizione 2 3. Budget: finalità 2 4. Budget: struttura 2 4.1 Centri di tà () 2 4.1.1 Centri di Attività (CdA)

Dettagli

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI Comune di San Rocco al Porto Comune di Guardamiglio Comune di Caselle Landi L anno duemilaquattordici il giorno dodici del mese di dicembre presso la sede di del Comune di San Rocco al Porto, in qualità

Dettagli

Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni

Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni L art. 1, comma 86, della l. n. 56/2014 ha elencato le funzioni fondamentali delle Province non comprendendo tra queste il servizio idrico integrato;

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO TRA

CONVENZIONE QUADRO TRA CONVENZIONE QUADRO TRA La Regione Campania, (di seguito per brevità indicata come Regione ) Codice Fiscale e Partita IVA 80011990639, in persona del Presidente Onorevole Stefano Caldoro, domiciliato per

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE MAKIN SUD

STATUTO ASSOCIAZIONE MAKIN SUD STATUTO ASSOCIAZIONE MAKIN SUD ART. 1 (La denominazione, la sede e la durata dell Associazione) E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli artt. 36 e segg.

Dettagli

CAMFIN S.p.A. PROCEDURA SUI FLUSSI INFORMATIVI VERSO CONSIGLIERI E SINDACI

CAMFIN S.p.A. PROCEDURA SUI FLUSSI INFORMATIVI VERSO CONSIGLIERI E SINDACI CAMFIN S.p.A. PROCEDURA SUI FLUSSI INFORMATIVI VERSO CONSIGLIERI E SINDACI 1. Premessa 1.1 La completezza delle informazioni a disposizione degli amministratori rappresenta condizione essenziale per il

Dettagli

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO ACCORDO QUADRO tra Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (di seguito denominato CNR), C.F. 80054330586, con sede in Roma, Piazzale Aldo Moro n. 7, rappresentato dal Prof. Luigi Nicolais, in qualità di

Dettagli

Estratto del patto parasociale ai sensi dell art. 122 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 MONCLER S.P.A.

Estratto del patto parasociale ai sensi dell art. 122 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 MONCLER S.P.A. Estratto del patto parasociale ai sensi dell art. 122 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 MONCLER S.P.A. Premesse In data 16 dicembre 2013, Ruffini Partecipazioni S.r.l.( Ruffini Partecipazioni ), ECIP

Dettagli

In esecuzione della Determinazione Dirigenziale n.. del SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

In esecuzione della Determinazione Dirigenziale n.. del SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ALLEGATO B) all Avviso Schema di CONVENZIONE TRA COMUNE DI FORLì E ASSOCIAZIONE DI (VOLONTARIATO /PROMOZIONE SOCIALE) (nome). PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO CRESCERE NEL CENTRO PREMESSO - che l Amministrazione

Dettagli

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione ALLEGATO 2 (SCHEMA TIPO) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione Art. 1 Costituzione e Sede E costituita ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C., l Organizzazione di Volontariato denominata,

Dettagli

STATUTO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA

STATUTO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA STATUTO FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NELLE IMPRESE COOPERATIVE. Testo approvato dall Assemblea ordinaria del 9 giugno 2005 ART. 1 COSTITUZIONE Al fine di promuovere

Dettagli

NUOVA SALENTO ENERGIA S.r.l.

NUOVA SALENTO ENERGIA S.r.l. NUOVA SALENTO ENERGIA S.r.l. SEDE LEGALE Via Umberto I, 13-73100 LECCE SEDE OPERATIVA Z.I. Ex Consorzio SISRI - 73100 LECCE Codice Fiscale e Partita IVA 04157000755 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL

Dettagli

convengono e stipulano quanto segue: TITOLO I Attività di riscossione attraverso la procedura GIA Art. 1 Avvisi di pagamento

convengono e stipulano quanto segue: TITOLO I Attività di riscossione attraverso la procedura GIA Art. 1 Avvisi di pagamento CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) l Azienda Ospedaliero Universitaria, in persona del., nato a domiciliato per la carica in Via...; tra con sede

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANI IN GIRO

STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANI IN GIRO STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANI IN GIRO DENOMINAZIONE - SEDE Articolo 1 A norma dell'art. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita un'associazione Culturale denominata " ITALIANI IN GIRO ".

Dettagli

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009)

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Articolo 1 Finalità e oggetto della legge 1. La Regione,

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con delibera n. 255 del 1 dicembre 2014 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Denominazioni e oggetto) 1. Ai sensi del presente Regolamento si intendono per: a) Ministro,

Dettagli

controllo da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo dell azienda non profit, Lo scopo della raccomandazione

controllo da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo dell azienda non profit, Lo scopo della raccomandazione I sistemi e le procedure di controllo negli enti non profit di Giorgio Gentili Sireco srl di Roma e Hepta Consulenza Srl di San Severino Marche (MC) L a Commissione aziende non profit del Consiglio nazionale

Dettagli

REGOLAMENTO DEL REGISTRO PROVINCIALE E DELLA CONSULTA DEI SERVIZI SOCIALI E DEL TERZO SETTORE. TITOLO I (Registro Provinciale del Terzo Settore)

REGOLAMENTO DEL REGISTRO PROVINCIALE E DELLA CONSULTA DEI SERVIZI SOCIALI E DEL TERZO SETTORE. TITOLO I (Registro Provinciale del Terzo Settore) REGOLAMENTO DEL REGISTRO PROVINCIALE E DELLA CONSULTA DEI SERVIZI SOCIALI E DEL TERZO SETTORE TITOLO I (Registro Provinciale del Terzo Settore) ART. 1 (Principi fondamentali) La Provincia Regionale di

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE PER LA IMPLEMENTAZIONE DELL ATTIVITA DI DIDATTICA E DI RICERCA ALL INTERNO DELLE

Dettagli

ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO

ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO INDICE 1. PREMESSA 3 2. SCOPI DEL PIANO 3 3. OGGETTO DEL PIANO 3 4. GESTIONE DEL PIANO 4 5. PARTECIPAZIONE ELEGGIBILITÀ 4

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI Signori Azionisti, Vi abbiamo convocato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA. composta dai magistrati:

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA. composta dai magistrati: Deliberazione n. 95/2009 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA composta dai magistrati: Pres. Sez. Martino COLELLA Presidente Cons. Giuseppe GINESTRA Cons.

Dettagli

C O N V E N Z I O N E

C O N V E N Z I O N E C O N V E N Z I O N E Il Comune di PONTECAGNANO FAIANO (SA), Capofila dell Ambito Territoriale S4, sito in via M.A. Alfani, Legalmente Rappresentato dalla dott.ssa Giovanna Martucciello, nata a Pontecagnano

Dettagli

Fondo Ingenium REGISTRATION FORM Richiedente (da compilare in caso d imprese non ancora costituite)

Fondo Ingenium REGISTRATION FORM Richiedente (da compilare in caso d imprese non ancora costituite) 1 Cognome e nome Luogo e data di nascita Fondo Ingenium REGISTRATION FORM Richiedente (da compilare in caso d imprese non ancora costituite) Residenza (specificare l indirizzo) Telefono/Fax Indirizzo e-mail

Dettagli

La convenzione proposta si articola in: - attività di consulenza erogate e condizioni economiche (IVA 21% esclusa) - note generali.

La convenzione proposta si articola in: - attività di consulenza erogate e condizioni economiche (IVA 21% esclusa) - note generali. Spett. ReALTà Biomedica Via Emma Carelli, 8 00167 Roma C.A. Dr. Paolo Madonna p.c. soci ReALTà Biomedica OGGETTO: proposta di convenzione per servizi di consulenza professionale da erogare verso aziende

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse

STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION Art. 1 Costituzione 1. E costituita dall Università degli Studi Roma Tre una Fondazione di diritto privato denominata Fondazione Università

Dettagli

Progetto INTEP Innovazione tecnologica e di processo per il Settore Manifatturiero

Progetto INTEP Innovazione tecnologica e di processo per il Settore Manifatturiero Bando Start Intep PER LA SELEZIONE DI IDEE IMPRENDITORIALI PER LA FRUIZIONE DI SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA FINALIZZATI ALLA COSTITUZIONE DI IMPRESE START UP Premessa La presente procedura viene bandita

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N.262 DEL 28 DICEMBRE 2005 CONCERNENTE I PROCEDIMENTI PER L ADOZIONE DI ATTI DI REGOLAZIONE Il presente documento, recante lo schema di

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE

CONTRATTO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE CONTRATTO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal Direttore del Dipartimento/Centro o Preside

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6

ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DI INTERVENTO IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE L

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO

STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO Art. 1 Denominazione E costituita, anche ai sensi dell art. 13 della L.R. 7/98, una associazione, senza scopo di lucro, denominata

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MAD EVENTI. ARTICOLO 1 - E costituita l associazione di promozione sociale di

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MAD EVENTI. ARTICOLO 1 - E costituita l associazione di promozione sociale di STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MAD EVENTI ARTICOLO 1 - E costituita l associazione di promozione sociale di tipo culturale denominata MAD EVENTI con sede in Lucca, frazione Monte San Quirico, Via

Dettagli

In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003.

In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003. Nota esplicativa dello schema di contratto a progetto Lo schema di contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto prevede, nell ambito delle singole clausole, alcune soluzioni alternative

Dettagli

SERVIZIO COLLOCAMENTO DISABILI Via Bordoni, 12 27100 Pavia Tel. 0382/597429/404 fax 0382/597432 disabili@formalavoro.pv.it

SERVIZIO COLLOCAMENTO DISABILI Via Bordoni, 12 27100 Pavia Tel. 0382/597429/404 fax 0382/597432 disabili@formalavoro.pv.it Provincia di Pavia SERVIZIO COLLOCAMENTO DISABILI Via Bordoni, 12 27100 Pavia Tel. 0382/597429/404 fax 0382/597432 disabili@formalavoro.pv.it CONVENZIONE EX ART. 11, COMMA 5, LEGGE 68/99 PREMESSO CHE:

Dettagli

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011) Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti

Dettagli

Convenzione Quadro Per il potenziamento dell attività formativa e di ricerca nei settori afferenti l ambiente marino TRA

Convenzione Quadro Per il potenziamento dell attività formativa e di ricerca nei settori afferenti l ambiente marino TRA Convenzione Quadro Per il potenziamento dell attività formativa e di ricerca nei settori afferenti l ambiente marino TRA l Università degli Studi di Genova (di seguito anche Unige ), codice fiscale e partita

Dettagli

CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO PUBBLICO (di emergenza) 114

CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO PUBBLICO (di emergenza) 114 CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO PUBBLICO (di emergenza) 114 L anno 2006, il giorno del mese di dicembre, nella sede del Ministero delle Comunicazioni in Roma, Largo

Dettagli

O P E R A R O M A N I

O P E R A R O M A N I O P E R A R O M A N I (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 38060 - NOMI (TN) Costituita ai sensi della L.R. 21 settembre 2005, n. 7. DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE Determinazione n. 4

Dettagli

SETTORE AFFARI GENERALI

SETTORE AFFARI GENERALI COMUNE DI VIGOLZONE Provincia di Piacenza SETTORE AFFARI GENERALI COPIA CARTACEA DI ORIGINALE DIGITALE - Determina N 225 del 29/06/2015 Oggetto: INCARICO FINALIZZATO ALLA REDAZIONE DI UNO STUDIO DI FATTIBILITA

Dettagli

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A.

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A. CASALP S.p.A. SISTEMA SANZIONATORIO E DISCIPLINARE EX D.LGS. 231/2001 1 INDICE 1. Premessa.. 3 2. Violazioni.. 4 3. Soggetti destinatari... 4 4. Comitato che vigila sui comportamenti e formula le proposte

Dettagli

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE VITERBO CONVENZIONE TRA

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE VITERBO CONVENZIONE TRA Modello 6 CONVENZIONE TRA La Azienda Unita Sanitaria Locale con sede in Viterbo, via E.Fermi,15,Codice Fiscale e Partita I.V.A. 01455570562 (di seguito denominata per brevità AZIENDA ), rappresentata dal

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI. 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri.

STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI. 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri. Articolo 1 COSTITUZIONE SEDE STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri. 2) La Fondazione ha sede in Mede, Piazza della Repubblica

Dettagli

Statuto. Art. 1 - Costituzione. Art. 2 - Sede. Art. 3 - Scopi dell Associazione

Statuto. Art. 1 - Costituzione. Art. 2 - Sede. Art. 3 - Scopi dell Associazione Statuto Associazione per il Gemellaggio Prato - Ebensee Art. 1 - Costituzione Per iniziativa del Comune di Prato e dell ANED sezione di Prato è costituita, ai sensi dell art. 14 e seguenti del Codice Civile,

Dettagli

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei

Dettagli

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi

Dettagli

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l.

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. 161/13 Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. Regolamento per l affidamento di incarichi professionali a soggetti esterni Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Presupposti e limiti...

Dettagli

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento -

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento - RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento - SCOPI E FUNZIONAMENTO DELLA SEZIONE Articolo 1 In attuazione dell Articolo 1 dello Statuto Sociale ed ai sensi di quanto prescritto dalle leggi, dalle deliberazioni

Dettagli

COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 26.04.2013 1 CAPO I Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 PRINCIPI GENERALI

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione in merito al punto 1) della Parte

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione in merito al punto 1) della Parte Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione in merito al punto 1) della Parte Straordinaria dell Ordine del Giorno. Proposta di modificazione dell articolo 3 (Oggetto) dello Statuto Sociale:

Dettagli

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione consiliare n.5 del 16/01/2013 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto 1. Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO (emanato con D.R. n. 280 2013, prot. n. 6837 I/3 del 12.03.2013) Articolo 1 (Scopo e ambito di applicazione) 1. Il presente regolamento ha

Dettagli

STATUTO. Associazione Il Larice Club

STATUTO. Associazione Il Larice Club STATUTO Associazione Il Larice Club Art. 1 - L associazione non riconosciuta denominata Associazione IL LARICE CLUB con sede in Carezzate (VA), Via al Lago n.449, è retta dal seguente statuto. La denominazione

Dettagli

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio

Dettagli

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado 86048 SANT ELIA A PIANISI (CB)

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado 86048 SANT ELIA A PIANISI (CB) Prot. n. 2672 A/3 Istituto Comprensivo CONTRATTO DI PRESTAZIONE D OPERA IN REGIME DI LAVORO AUTONOMO TRA l Istituto Comprensivo Statale di Sant Elia a Pianisi, di seguito indicato come Istituto, codice

Dettagli

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE STATUTO DEL ART. 1 COSTITUZIONE ******* 1.1. E costituita un associazione senza scopo di lucro denominata. 1.2. L associazione è apartitica ed apolitica. 1.3. L associazione ha sede in DALMINE (BG), via

Dettagli

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA Delibera Consob 19 dicembre 2014 n. 19084 Modifiche al regolamento di attuazione del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti adottato con delibera del 14 maggio 1999 n.

Dettagli