CURRICOLO DI CITTADINANZA e COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CURRICOLO DI CITTADINANZA e COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA"

Transcript

1 CURRICOLO DI CITTADINANZA e COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA Il percorso di Cittadinanza e Costituzione per avere successo cioè per formare bambini cittadini del mondo richiede la collaborazione di genitori, insegnanti e alunni; la vera educazione alla cittadinanza è possibile solo se tutti gli adulti sono cittadini attivi e responsabili. La Costituzione è presentata quindi come il grande libro delle regole infatti permette attraverso la conoscenza dei suoi valori e dei suoi principi di sviluppare quelle abilità necessarie per diventare appunto cittadini attivi e consapevoli imparando a stare bene insieme agli altri. Come indicato nei nuclei tematici e negli obiettivi di apprendimento relativi a Cittadinanza e Costituzione, per la scuola primaria si prevedono situazioni di compito che riguardano:. IL PERCORSO DI COMUNITÀ È un progetto formativo educativo che mette in risalto gli approcci pedagogici centrati sullo sviluppo del gruppo classe inteso come gruppo che costruisce gradualmente il senso di comunità. - Comunità intesa come insieme di persone che condivide valori, obiettivi, contesto, si dà regole, si fa carico dei bisogni, sviluppa appartenenza, valorizza le individualità, si adatta al cambiamento, è accogliente verso tutti, è aperta a nuove presenze e contributi, è rispettosa delle altre realtà. - Senso di comunità inteso come un sentimento che i membri hanno di appartenere e di essere importanti gli uni per gli altri e per il gruppo, una fiducia condivisa che i bisogni dei membri saranno soddisfatti dal loro impegno di essere insieme. I gruppi sono insiemi di persone in cui si prova in maniera particolare la relazione vissuta tra gli uomini per questo ogni gruppo ha una sua vita affettiva e se lasciato in preda dei propri sentimenti inconsci può sviluppare dinamiche negative, mentre se educato alla cooperazione sviluppa il senso di comunità. Molti gruppi sono solo dei collettivi che stanno insieme per obiettivi diversi tra loro. Un gruppo invece è comunità quando risponde a queste esigenze: - appartenenza, protezione, affettività - possibilità di esprimersi e di sperimentarsi - possibilità di costruire un giudizio comune - mediazione nei confronti del mondo esterno Un gruppo lasciato a se stesso può sviluppare al proprio interno dinamiche negative quali: Esasperata competitività Dinamiche di appartenenza ed esclusione Meccanismi del capro espiatorio Settarismo Individualismo autosufficiente

2 Un gruppo che inizia il percorso di costruzione di comunità avrà come finalità: La condivisione: capacità di mettere in comune tempo, beni, esperienze, idee La cooperazione: capacità di operare insieme per uno scopo comune La valorizzazione delle soggettività La solidarietà: capacità di confortare, aiutare, sostenere un compagno in difficoltà Apertura allo scambio con le realtà esterne Le azioni che costruiscono il senso di comunità sono: CONOSCERSI : mettere in comune qualcosa di sé con gli altri; NEGOZIARE : stabilire un patto che definisce impegni reciproci; mettersi d accordo su scelte e giudizi; distribuire compiti e assumersi delle responsabilità. CONDIVIDERE: narrare un esperienza; comunicare le proprie emozioni; mettere in circolo idee, intuizioni, pensieri; trovare un intesa su un valore; vivere insieme un esperienza. RICONOSCERSI: sentirsi riconosciuti; conoscersi di nuovo; ritrovare negli altri qualcosa di noi; attribuirsi vicendevolmente valore e ruolo; riscoprirsi come appartenenti a un unica realtà. I contenuti, i giochi e le attività utili a questo percorso formativo si possono ritrovare nel libro I bulli non sanno litigare scritto da Luigi Rigogliosi e Daniele Novara.

3 Il rispetto L uguaglianza Il proprio corpo: caratteristiche, capacità, bisogni fisici. Cura di sé Cura degli altri Cura delle cose Cura dell ambiente Io e la scuola Formazioni sociali: famiglia scuola chiesa gruppi Io a scuola Autocontrollo Autonomia Regole per la comunità: a scuola nel paese CURRICOLO IN VERTICALE di CITTADINANZA e COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Partendo dall esperienza scolastica proporre conversazioni, circe time, letture per individuare gli elementi fondamentali su cui si basa l uguaglianza e individuare insieme gli atteggiamenti individuali e collettivi che rispettano sé e l altro, riconoscendo la dignità di ciascuna persona. Giochi di animazione per la conoscenza di sé e degli altri. Racconto io (come ho trascorso la domenica, le vacanze ) Conversazioni collettive / circle time: quando stai bene con chi stai bene dove ti senti bene come stai bene Comunicare sia con il linguaggio sia con il disegno gli stati d animo e le sensazioni che si provano durante le diverse esperienze serve a costruire la consapevolezza di sé, a conoscersi e riconoscersi nel gruppo. Prestare attenzione all autonomia e alla cura del proprio corpo (igiene, stili elementari, cura dei denti ) è un traguardo graduale e progressivo nel corso degli anni. Stimolare l attenzione e la cura all ambiente in cui si vive. Individuare i comportamenti per la sicurezza nei vari ambienti scolastici. È utile e stimola il senso di appartenenza e di responsabilità soffermarsi con gli alunni a individuare e analizzare le varie formazioni sociali che ci circondano e delle quali facciamo parte. E importante riconoscere i ruoli e le diverse funzioni di queste formazioni sociali che aiutano a soddisfare le nostre esigenze adempiendo ai nostri doveri. Conversazioni / circle time sui diversi comportamenti e sulla necessità di regole per lo stare bene insieme, ponendo attenzione alle differenze tra famiglia (nucleo ristretto) e la scuola (comunità allargata). Ogni gruppo ha bisogno di regole chiare e condivise. Conversazioni / circle time sui traguardi necessari allo scolaro: autonomia autocontrollo. È utile la registrazione su tabelloni murali e/o tabelle individuali per informare la famiglia e mantenere con essa una stretta collaborazione. La presa di coscienza di essere parte di una piccola comunità dentro quella grande rende l alunno responsabile di se stesso, degli altri e dell ambiente. La conoscenza di alcune elementari regole della strada avvia l alunno verso il rispetto per la propria sicurezza e quella degli altri. Una prima tutela dell ambiente passa attraverso azioni concrete come la pulizia del giardino della scuola e la raccolta differenziata della carta. Riconoscere i valori che rendono possibile la convivenza umana e testimoniarli nella vita quotidiana. Acquisire maggiore consapevolezza di sé, delle proprie capacità, dei propri interessi. Conoscersi e riconoscersi nel gruppo classe. Curare la propria persona e gli ambienti di vita per migliorare lo star bene proprio e altrui. Riconoscere le prime formazioni sociali, i loro compiti, i loro servizi, i loro scopi. Assumere atteggiamenti di autocontrollo e autonomia. Conoscere la funzione della regola nei diversi ambienti vissuti: famiglia, scuola. Costruire con l insegnante e i compagni semplici regole di comunità. Conoscere i segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione sulla strada. Tutelare la pulizia dell ambiente.

4 SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA L uguaglianza La solidarietà Il proprio carattere: qualità, limiti, capacità Cura di sé Le proprie emozioni I cambiamenti personali nel tempo: qualità, limiti, capacità Formazioni sociali: famiglia scuola chiesa gruppi Autocontrollo Autonomia Regole di classe Regole della scuola Regole della strada Norme ambientali Partecipazione a iniziative concrete di solidarietà. Lettura di racconti e storie con esempi, forme di collaborazione e di solidarietà. Riflessioni e conversazioni sull esperienza quotidiana per conoscersi sempre meglio e riconoscersi nelle azioni, negli sbagli, nelle gentilezze, nelle attenzioni tra i compagni. Attraverso lo studio della storia personale prendere consapevolezza dei cambiamenti di sé nel corso del tempo. Riconoscere le proprie capacità e qualità per utilizzarle pienamente, individuare i propri limiti e misurarsi gradualmente con essi, per cercare di superarli. Garantire spazi di parola (possibilmente quotidiani) in cui l alunno può comunicare il proprio stato d animo, affinché impari ad ascoltarsi e a esternare le proprie emozioni. Giochi e disegni per conoscere e definire sempre meglio le proprie emozioni. Conversazioni / circle time, attività con l uso di disegni per conoscere le norme igieniche fondamentali utili per essere in armonia con il proprio corpo e per stare bene in mezzo agli altri. Stimolare l attenzione e la cura all ambiente in cui si vive al fine di individuare insieme comportamenti da attuare per lo star bene di tutti (illuminazione, aerazione, temperatura ). Lettura o stesura di norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti e esercitazioni di evacuazione dall edificio scolastico. Riflessioni, giochi, disegni collettivi per scoprire la collaborazione e la cooperazione tra persone che vivono e lavorano nello stesso ambiente. Percorso interculturale d Istituto (vd. libro Gisella Pipistrella ed. Il Castoro) per un primo approccio a punti di vista altri. Pensare e produrre insieme un simbolo della scuola e di classe, come formazione sociale, così come esiste la bandiera italiana e l inno, simboli di identità nazionale. Discussioni / circle time sul proprio stile, comportamento di alunno, per aumentare la consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e talenti, ma anche dei propri limiti e favorire l impegno e la responsabilità personale e di classe. Le regole discusse e condivise insieme sono la base per la costruzione di un gruppo consapevole e attivo. È un percorso importante soffermarsi a riflettere e analizzare i comportamenti corretti e scorretti dei pedoni sulla strada. Le uscite sul territorio con tutti i compagni facilitano la conoscenza del paese, dell ambiente in cui si vive e il rispetto e la tutela dell ambiente naturale e umano. Riconoscere i valori che rendono possibile la convivenza umana e testimoniarli nella vita quotidiana. Riconoscere le esigenze del proprio corpo: curare la propria persona, gli ambienti di vita per migliorare lo star bene proprio e altrui. Documentare come, nel tempo, si è presa maggiore consapevolezza di sé, delle proprie capacità, dei propri interessi e del proprio ruolo nelle formazioni sociali studiate. Riconoscere i ruoli e le funzioni diverse nella vita familiare come luogo di esperienza sociale e di reciproco riconoscimento e aiuto, nel dialogo tra generazioni. Riconoscere ruoli e funzioni diverse nella società, identificando le corrette relazioni degli alunni con gli insegnanti, con gli operatori scolastici e tra loro riconoscendo il valore dei rapporti scuola-famiglia. Conosce la funzione della regola nei diversi ambienti vissuti: famiglia, scuola, paese. Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo e fiducia in sé. Partecipare alla stesure di regole per la costruzione di comunità scolastica. Conoscere i segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione dei pedoni. Tutelare il proprio ambiente di vita naturale e umano: bosco e paese.

5 SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA La pace La giustizia La libertà Emozioni Comune Provincia Regione Nazione Regole Comportamenti Senso di responsabilità Dall io al noi Collaborazione Responsabilità Lettura di testi, articoli, poesie, ascolto di canzoni per riflettere e approfondire i valori di pace, la giustizia, la libertà. La ricerca di CONOSCERSI come azione di mettere in comune qualcosa di sé con gli altri. Il RICONOSCERSI come azione di sentirsi riconosciuti per conoscersi di nuovo con gli occhi dei compagni e ritrovare negli altri qualcosa di sé, riscoprirsi come appartenenti a un unica realtà: la classe. Uscite sul territorio, attività interdisciplinare con geografia, italiano, scienze, per conoscere più da vicino il Comune, la Provincia e se possibile la Regione. Letture, documentari per conoscere il proprio territorio come comunità e società. Stimolare l attenzione e la cura all ambiente in cui si vive al fine di individuare insieme comportamenti da attuare per lo star bene di tutti (pulizia, ordine, organizzazione, bellezza, ). Lettura o stesura di norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti e esercitazioni di evacuazione dall edificio scolastico. Racconti e storie con forme di collaborazione, di solidarietà e cooperazione. Riflessioni su concetti di diritto e di dovere. Lettura dei Diritti del fanciullo. Lavoro di gruppo / cooperative learning nelle varie discipline per imparare a cooperare e condividere impegni e responsabilità. Stabilire incarichi di responsabilità individuale a servizio del gruppo classe. Cambio di banco ogni quindici giorni per imparare a stare con tutti. Responsabilità di classe: incarichi con cartelloni per alternanza. Impegni sociali, aiutare un compagno in difficoltà. Uscite, interviste al corpo di polizia municipale, a guardie forestali per conoscere l ambiente della strada e il patrimonio naturale e rispettarne le regole. Riconoscere i valori che rendono possibile la convivenza umana e testimoniarli nella vita quotidiana. Riconoscere le esigenze del proprio corpo: curare la propria persona, gli ambienti di vita per migliorare lo star bene proprio e altrui. Leggere i propri comportamenti e le proprie emozioni. Leggere l errore e riconoscerlo come punto di partenza per migliorare. Conoscere gli enti locali (comune, provincia, città metropolitana, regione) e gli enti territoriali (asl, comunità montane..). Riconoscere i simboli della propria appartenenza al comune, alla provincia, alla regione, a enti territoriali, all Italia, all Europa e al mondo. Attuare la cooperazione e la solidarietà riconoscendole come strategie fondamentali per migliorare le relazioni interpersonali e sociali. Distinguere i diritti e doveri, sentendosi impegnato a esercitare gli uni e gli altri. Esercitare responsabilmente la propria libertà personale e sviluppare dinanzi a fatti e situazioni il pensiero critico e il giudizio morale. Conoscere e rispettare le regole di convivenza nella classe. Contribuire all'elaborazione e sperimentazione di regole più adeguate per sé e per gli altri nella vita della famiglia, della classe, della scuola e dei gruppi a cui si partecipa. Approfondire la conoscenza dei segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione di pedoni e ciclisti. Tutelare il proprio ambiente di vita naturale e umano: bosco e paese.

6 SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA La povertà e l analfabetismo Lo sfruttamento e il lavoro minorile I diritti dei fanciulli Emozioni, interessi, aspirazioni, bisogni La Costituzione Ascolto attivo Partecipazione efficace Servizi alla persona Salvaguardia dell ambiente Lettura e discussione sui diritti dei bambini. Il giornale e gli articoli in classe sono utili e necessari per arricchire le riflessioni sui diritti del Fanciullo e sulle situazioni in cui non sono rispettati. Attività e laboratori sulla conoscenza di sé e delle proprie emozioni. I libri della Erickson Emozioni è uno strumento utile per aiutare gli alunni a guardarsi dentro, a riflettere sulla relazioni tra emozioni, pensieri e azioni. È significativo riproporre il concetto di cittadinanza alla luce dell importanza di regole, di norme, di leggi, attraverso la presentazione e la conoscenza di regolamenti in uso a scuola e/o nel paese: mensa, palestra, istituto, parco giochi Partendo da eventuali conflitti, indagare sulle ragioni che li hanno provocati. Discutere e trovare soluzioni per il superamento degli stessi anche attraverso giochi di ruolo / drammatizzazioni / simulazioni. Conoscenza del galateo come regole per la buona educazione. Uscite sul territorio per conoscere i servizi alla persona offerti dal Comune: biblioteca, palestra, centri di aggregazione giovanile ) Lettura di articoli, documentari, discussioni per rilevare problemi ambientali vicini e lontani e ipotizzare soluzioni da comunicare eventualmente anche alle autorità responsabili. La conoscenza delle associazioni impegnate nella tutela dell ambiente è necessaria per essere cittadini responsabili (FAI, WWF ). Riconoscere e riflettere su fatti e situazioni nelle quali il valore della persona non viene riconosciuto e rispettato. Conoscere i diritti dei bambini espressi dalla Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e dalla Convenzione Internazionale dei Diritti dell Infanzia. Riflettere sul concetto di pieno sviluppo della persona umana. Analizzare il proprio comportamento e le proprie emozioni per conoscersi sempre meglio. Trovare i modi per trasformare un appartenenza comunitaria in una intenzionale, libera e volontaria appartenenza sociale, oppure per identificare situazioni di appartenenza ad una comunità o a una società. Riconoscere azioni proprie e altrui che siano tendenzialmente autonome oppure che siano per lo più dettate da condizionamenti e da dispositivi espliciti o nascosti... Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme argomentate, interagendo con buone maniere con i coetanei e con gli adulti, anche tenendo conto dell'identità maschile e femminile. Accettare e accogliere le diversità comprendendone le ragioni e soprattutto impiegandole come risorsa per la risoluzione di problemi, l'esecuzione di compiti e la messa a punto di progetti. Curare il proprio linguaggio, evitando espressioni improprie e offensive. Testimoniare la funzione e il valore delle regole e delle leggi nei diversi ambienti di vita quotidiana (vita familiare, gioco, sport...). Rispettare e comprendere le regole e le norme che regolano la comunità di classe e la società di un paese. Avvalersi dei servizi offerti dal territorio e contribuire a identificare proposte per migliorarli. Approfondire la conoscenza dei segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione di pedoni, ciclisti e automobilisti. Tutelare il paesaggio e il patrimonio storico del proprio ambiente di vita.

7 SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA Il pregiudizio e lo stereotipo Il razzismo La guerra Ordinamento della Repubblica Principi della Costituzione Patto di corresponsabilità Cittadinanza attiva Lettura dei principi della Costituzione e discussione per esporre e ascoltare i punti di vista. In concomitanza con le ricorrenze e festività del 4 novembre, 27 gennaio, 25 aprile, 2 giugno. attività di approfondimento (film, spettacoli, letture animate ) su eventi della Prima e Seconda Guerra mondiale. Attività di gruppo, drammatizzazioni e giochi di cooperazione possono essere attività ludiche che aiutano gli alunni ad analizzare comportamenti razzistici e riflettere sui pregiudizi esistenti. Percorso Insieme si può Spunti per un educazione ai diritti umani (Amnesty International). L importanza del significato di ogni termine va sottolineato per cui si evidenziano le differenze tra: Comunità e Società, Stato e Repubblica. Soffermarsi sul concetto di democrazia e governo democratico per ampliarlo con l elettorato, il parlamento e gli organi costituzionali iscritti nel grande libro della Costituzione. Letture in classe di libri e/o articoli con relative discussioni favoriscono il pieno sviluppo di ogni alunno impegnato a educarsi secondo Costituzione. All inizio del percorso scolastico i tre attori della scuola, insegnanti con il dirigente, i genitori e gli alunni, conoscono e firmano il patto di corresponsabilità, un documento in cui si sottolineano gli impegni di ognuno. Letture, conversazioni, discussioni (anche partendo da fatti di cronaca e articoli di giornale) per riconoscere le diversità, accettarle e accoglierle come risorsa. Percorso interculturale d Istituto Carta d identità per una percezione della propria individualità per passare all alterità. La conoscenza del codice della strada con utilizzo anche di piccoli e semplici quiz. Il rispetto dell ambiente attraverso la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, al risparmio energetico e dell acqua come beni collettivi e la conoscenza della Protezione civile come organizzazione sociale. Riconoscere e riflettere su fatti e situazioni nelle quali il valore della persona non viene riconosciuto e rispettato. Identificare fatti e situazione di cronaca nei quali si ravvisino pregiudizi e comportamenti razzistici. Progettare ipotesi di intervento per contrastare pregiudizi e comportamenti razzistici. Riflettere sul concetto di pieno sviluppo della persona umana e compiti della Repubblica a questo riguardo. Leggere il proprio comportamento, le emozioni e le conseguenti reazioni alla luce dello stare bene in classe. Trovare i modi per trasformare un appartenenza comunitaria in una intenzionale, libera e volontaria appartenenza sociale, oppure per identificare situazioni di appartenenza ad una comunità o a una società. Conoscere e comprendere il concetto di cittadinanza rispetto all Italia, all Europa, al Mondo. Accettare e accogliere le diversità comprendendone le ragioni e soprattutto impiegandole come risorsa per la risoluzione di problemi, l'esecuzione di compiti e la messa a punto di progetti. Curare il proprio linguaggio, evitando espressioni improprie e offensive. Avvalersi dei servizi offerti dal territorio, riconoscere quando sono affidabili per sé e per gli altri e, soprattutto, contribuire a identificare proposte per renderli sempre meglio, quando non lo fossero. Riconoscere in fatti e situazioni il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole relative alla tutela dell'ambiente (compatibilità, sostenibilità...). Conoscere numerosi segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione sulla strada.

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE 1 a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DEL- LE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICATORI DI VALUTAZIONE (Stabiliti dal Collegio Docenti) AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione PREMESSA Cittadinanza e Costituzione è una disciplina di studio introdotta in

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 Cittadinanza e Costituzione COMPETENZE CHIAVE: Competenze sociali e civiche NUCLEO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area EUCAZIONE CITTADINANZA COSTITUZIONE

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM Località Villaggio 84047 CAPACCIO (SA) - C.M. SAIC8AZ00C Tel. 0828725413/0828724471 Fax. 0828720747/0828724771 e-mail SAIC8AZ00C@istruzione.it Ascolta i bambini

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA CITTADINANZA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE prende coscienza della propria persona ed impara ad averne cura prende coscienza degli altri bambini e impara a lavorare

Dettagli

Ufficio Scolastico per la Lombardia. Seminario regionale di formazione per i docenti di scuola dell infanzia e primaria

Ufficio Scolastico per la Lombardia. Seminario regionale di formazione per i docenti di scuola dell infanzia e primaria Ufficio Scolastico per la Lombardia Seminario regionale di formazione per i docenti di scuola dell infanzia e primaria L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione nella scuola dell infanzia e nella scuola

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

CITTADINANZA e COSTITUZIONE

CITTADINANZA e COSTITUZIONE CITTADINANZA e COSTITUZIONE I Classe UdA interdisciplinare : (Ed. all Affettività ed Ed. alla Cittadinanza) Stiamo insieme -La famiglia e la scuola: norme, regole/ Freschi e puliti : regole per una corretta

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ISTITUTO SAN GAETANO SUORE ORSOLINE GANNO ANNO SCOLASTICO 2009 / 2010 PROGETTO EDUCAZIONE ALLA CITTANANZA L elevamento dell obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE; DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

Dettagli

I. C. MUSSOLENTE EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE SCUOLA PRIMARIA

I. C. MUSSOLENTE EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE SCUOLA PRIMARIA I. C. MUSSOLENTE EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE SCUOLA RIA Educazione alla cittadinanza - I simboli dell identità nazionale (la bandiera, l inno) e delle identità locali. - La funzione della regola

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Scuola primaria OBIETTIVI E COMPETENZE PER L INSEGNAMENTO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IN RIFERIMENTO AI SEGUENTI AMBITI: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EDUCAZIONE STRADALE

Dettagli

ALLEGATO D: UNITA DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

ALLEGATO D: UNITA DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALLEGATO D: SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE PRIMA Classe prima ACQUISIRE O MIGLIORARE IL SENSO DI RESPONSABILITA 1. Periodo nel corso dell intero anno, ma soprattutto durante il primo quadrimestre

Dettagli

PROGETTO PER L EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE

PROGETTO PER L EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE PROGETTO PER L EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA COSTITUZIONE Titolo: IO, CITTADINO Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito,in occasione del 60 anniversario della Costituzione,l

Dettagli

Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola

Curricolo dell'istituto Comprensivo Bolzano - Europa 2 In base alle Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado negli

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: Storia, Cittadinanza e Costituzione DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Le competenze

Dettagli

Progetto di sperimentazione di Cittadinanza e Costituzione IO E NOI NEL MONDO

Progetto di sperimentazione di Cittadinanza e Costituzione IO E NOI NEL MONDO PROT. N. 4157/B32 L Istituzione A. S. 2009-2010 Classi o Scuola A. Frank Panzano Maggiolino Gaggio Picasso Castelfranco Castelfranco E. Progetto di sperimentazione di Cittadinanza e Costituzione sezioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE PER L EDUCAZIONE. AllA CONVIVENZA CIVILE

CURRICOLO DI COMPETENZE PER L EDUCAZIONE. AllA CONVIVENZA CIVILE CURRICOLO DI COMPETENZE PER L EDUCAZIONE AllA CONVIVENZA CIVILE 1 Nuclei Fondanti: Pluralismo 2 EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenze in uscita per la classe prima 3 4 OSA COMPETENZE - La funzione della

Dettagli

CLASSI PRIME OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI MINIMI

CLASSI PRIME OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI MINIMI CLASSI PRIME sviluppa potenzialità affettive, relazionali, espressivo-comunicative. Accresce il senso di appartenenza al gruppo. Impara a condividere le regole stabilite nel gruppo e le rispetta. Accresce

Dettagli

CLASSI PRIME OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI MINIMI

CLASSI PRIME OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI MINIMI CLASSI PRIME L'alunno riconosce se stesso come persona avente diritti e doveri. Rispetta la propria persona e gli altri e riconosce l'importanza di una sana convivenza nell'ambiente scolastico e sul territorio.

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SAPERI METODOLOGIE

Dettagli

Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno. Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici

Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno. Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici Classe: I Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici 1. HA CURA DELL A PROPRIA PERSONA PER MIGLIORARE LO STAR BENE

Dettagli

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA AREA SOCIO/AFFETTIVA- SCUOLA PRIMARIA Integrazione tra i lavori di gruppo di settembre (Thouar, Villini, Paganini, Montanella) 1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA Competenza personale L alunno è consapevole della

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

La PROGETTUALITA nella SCUOLA dell INFANZIA

La PROGETTUALITA nella SCUOLA dell INFANZIA La PROGETTUALITA nella SCUOLA dell INFANZIA 1 DIRITTO DI ESSERE UN BAMBINO Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare chiedo un sorriso di chi sa amare chiedo un papà che mi abbracci forte chiedo un bacio

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE PRIMA

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA Conoscere la funzione della regola nei diversi ambienti di Conoscere i concetti di diritto/dovere. Acquisisce la consapevolezza di muoversi in uno spazio conosciuto, rispettando le relazioni

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE L elaborazione di un curricolo trasversale relativo alla cittadinanza e costituzione nasce dall esigenza

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE ANALISI dei BISOGNI Compito istituzionale della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) è la PREVENZIONE, considerata nelle sue tre valenze: PRIMARIA,

Dettagli

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Interventi di prevenzione delle situazioni di disagio a scuola Percorsi educativi Classi Prime Educazione psico-affettiva L educazione psico-affettiva,

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

I PROGETTI INFANZIA MONTEFANO A.S. 2015-16

I PROGETTI INFANZIA MONTEFANO A.S. 2015-16 I PROGETTI INFANZIA MONTEFANO A.S. 2015-16 PROGETTO ACCOGLIENZA INIZIA..L AVVENTURA Bambini di due anni e mezzo e tre anni della sezione B, bambini di tre anni delle sezioni C. RESPONSABILI SezB Alice

Dettagli

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Scuola dell Infanzia Parrocchia S. Martino Saonara (Pd) Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Carissimi genitori, l ambiente e le persone a cui affidare l educazione dei vostri figli

Dettagli

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 PROGETTO CONTINUITÀ INCONTRARSI A SCUOLA DOCENTI: scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado DESTINATARI: ALUNNI/E CLASSI 5^ SCUOLA PRIMARIA - 1^ - AMBIENTI, FATTI,

Dettagli

SCUOLA MATERNA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA ASILO VITTORIA RONCADE. Signore, aiutaci a sognare in grande la vita dei nostri bambini

SCUOLA MATERNA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA ASILO VITTORIA RONCADE. Signore, aiutaci a sognare in grande la vita dei nostri bambini SCUOLA MATERNA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA ASILO VITTORIA RONCADE Signore, aiutaci a sognare in grande la vita dei nostri bambini PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA A.S.2010/2011 APPROVATA NEL COLLEGIO

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

Progetto educativo per i bambini anticipatari

Progetto educativo per i bambini anticipatari Progetto educativo per i bambini anticipatari PREMESSA La questione dell anticipo deve essere affrontata facendo riferimento a discipline quali la psicologia dello sviluppo, la pedagogia e l organizzazione

Dettagli

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L educazione ai diritti umani può essere definita come l insieme dei programmi e delle attività educative centrati sulla promozione dell uguaglianza della dignità umana, al

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole Istituto Comprensivo Statale C. Carminati di Lonate Pozzolo Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Classi: 2 C- Scuola Primaria Volta 1 A- Scuola Secondaria Carminati a.s. 2009-2010 Unità di Apprendimento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. Malala Yousafzai Premio Nobel per

Dettagli

Curricolo Scuola dell'infanzia

Curricolo Scuola dell'infanzia Curricolo Scuola dell'infanzia I Campi d'esperienza sviluppati sono destinati a confluire nei nuclei tematici che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della Scuola Primaria

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

Istituto Comprensivo Pescara 3. Progetto Bambino oggi, cittadino domani

Istituto Comprensivo Pescara 3. Progetto Bambino oggi, cittadino domani Istituto Comprensivo Pescara 3 Progetto Bambino oggi, cittadino domani Progetto per l'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione in un percorso curricolare verticale anno scolastico 2015/2016 1 Presentazione

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

PROGETTI PREVISTI PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTI PREVISTI PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTI PREVISTI L elaborazione del curricolo vuole rispondere alla complessità della realtà in cui i bambini si trovano a vivere. Nell arco dell anno si alternano progetti trasversali a progetti laboratoriali,

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

7. AREA DELLA PROGETTUALITA

7. AREA DELLA PROGETTUALITA 7. AREA DELLA PROGETTUALITA - Ambito didattico progettuale - Ampliamento dell offerta formativa 2015/16 N.B.: LE PAGINE 142,143,144 DELLA SEZIONE 7 SONO ANCORA IN FASE DI ALLESTIMENTO! 139 AMBITO DIDATTICO

Dettagli

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria)

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria) Premessa L I.R.C. si inserisce nel progetto educativo-didattico della scuola come disciplina cha valorizza l aspetto storico-culturale della religione cattolica e non come una catechesi, pertanto rientra

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTO SPIRITO Corso Mazzini, 199 57126 LIVORNO - Tel. 0586.260938 Fax 0586.268117 Email: santospirito@fmalivorno.it PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno Scolastico 2012-2013

Dettagli

Centro Scolastico Diocesano Redemptoris Mater Scuola Primaria Paritaria D.M. 26.11.2001

Centro Scolastico Diocesano Redemptoris Mater Scuola Primaria Paritaria D.M. 26.11.2001 Centro Scolastico Diocesano Redemptoris Mater Scuola Primaria Paritaria D.M. 26.11.2001 Via Leonardo da Vinci 34 17031 Albenga Telefono 0182 554970 Galateo: lavorare con e su tutta la classe per il rispetto

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI GUARDIAGRELE Modesto Della Porta a.s. 2010-20112011 IN VIAGGIO VERSO L ALTRO Laboratorio di educazione emotivo-affettiva e relazionale. MOTIVAZIONE Il bullismo è un azione di prepotenza,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MATTEO RIPA - EBOLI

ISTITUTO COMPRENSIVO MATTEO RIPA - EBOLI ISTITUTO COMPRENSIVO MATTEO RIPA - EBOLI PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ Anno scolastico 2014 / 2015 TITOLO: Educare alla pace per educare nella pace PREMESSA La finalità principale della scuola è

Dettagli

RESPONSABILE DEL PROGETTO:Salvador Rita. Partecipano:alunni e docenti del plesso

RESPONSABILE DEL PROGETTO:Salvador Rita. Partecipano:alunni e docenti del plesso 1 TEMPO SCUOLA Dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 12.45 Martedì,Mercoledì,Giovedì dalle 8.00 alle 16.30 RESPONSABILE DEL PROGETTO:Salvador Rita Partecipano:alunni e docenti del plesso Anno scolastico

Dettagli

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI Anno scolastico 2014/2015 1 PROGETTO INTERISTITUZIONALE ( SCUOLA-ENTE LOCALE-ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO) PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI 1. Premessa La Scuola

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA LA SCUOLA DELL INFANZIA La scuola dell infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età E la risposta al loro diritto all

Dettagli

PROGETTAZIONE educativo-didattica

PROGETTAZIONE educativo-didattica PROGETTAZIONE educativo-didattica A.S. 2014/15 Premessa Motivazione del Percorso Formativo Il bambino nella scuola dell infanzia, sviluppa la propria identità personale e il senso di appartenenza alla

Dettagli

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Sandra Serafini e Monia Cavallini PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che promuovono

Dettagli

Cittadinanza e Costituzione

Cittadinanza e Costituzione Cittadinanza e Costituzione Anno Scolastico 20010/11 Progetto di Cittadinanza e Costituzione Finalità Essere cittadini di un mondo in continuo cambiamento ha come premessa il conoscere e il porre in atto

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA ALLEGATO 2 PTOF 2016/2019 SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA INDICE ACCOGLIENZA CONTINUITÀ SI/SP LINGUA INGLESE ATTIVITA MOTORIA EDUCAZIONE MUSICALE LABORATORIO TEATRALE 1 ACCOGLIENZA Integrazione

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

ASS.INMEDIA ONLUS. Anno scolastico 2013/2014. Proponente:

ASS.INMEDIA ONLUS. Anno scolastico 2013/2014. Proponente: ASS.INMEDIA ONLUS Anno scolastico 2013/2014 Proponente: Associazione INMEDIA ONLUS Sede legale: Via Consortile, 32 - Villafranca Tirrena (ME) Tel. 3480457173 e-mail: inmediaonlus@libero.it PREMESSA E MOTIVAZIONI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO. Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO. Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INSEGNANTI CURRICOLARI: DI BONAVENTURA LAURA MARAINI

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!!

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! Il tempo dell accoglienza Accogliere i bambini significa, in primo luogo, predisporre un ambiente

Dettagli

Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2"

Curricolo dell'istituto Comprensivo Bolzano - Europa 2 Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado negli

Dettagli

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Alessandra Pallotti e Suor Laurentina Kadinde PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, 1-16132 Genova TEL. 010352712 fax 0105220210 e-mail geic808008@istruzione.it - www.icsanfruttuoso.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO IL GIROTONDO DELL AMICIZIA Insieme è.più bello!! I.C. Gramsci Camponogara Autrici: Artusi Paola, Santin Martina 1 UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione IL GIROTONDO DELL AMICIZIA

Dettagli

educazione alla legalità

educazione alla legalità Coordinamento LIBERA TOSCANA educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva Percorsi e Laboratori Per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado a.s. 2011-2012 In collaborazione con:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale.

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale. Master in Social pedagogy and fight against youth violence Doposcuola popolare nel Quartiere Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale di SILVIA BOSI S.Fereolo di Lodi Piano

Dettagli

OK PROGETTO INTEGRATO MULTICAMPO

OK PROGETTO INTEGRATO MULTICAMPO OK PROGETTO INTEGRATO MULTICAMPO Anno Scolastico 2013/14 Insegnanti coinvolti: De Vecchi Fiore Angela, Fanini Francesco, Loddo Silvia, Maiorana Tiziana MI PRENDO CURA DI TE TI INSEGNO A VOLARE PREMESSA

Dettagli