CONFERIMENTO DI RSU, RSA, ROT E FANGHI ALL INTERNO DEL SITO AZIENDALE

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1 PAG. 1 DI 14 CONFERIMENTO DI RSU, RSA, ROT E FANGHI ALL INTERNO DEL SITO AZIENDALE n 13 Aggiunto paragrafo Smaltimento di sostanze stupefacenti Data 28/11/2012 Preparato Revisione Descrizione revisione Verificato RQAS Verificato DI Approvato

2 PAG. 2 DI 14 INDICE 1. SCOPO 3 2. APPLICABILITÀ 3 3. RESPONSABILITÀ 3 4. MODALITÀ OPERATIVE Modalità per il conferimento dei rifiuti urbani, assimilabili e assimilati Verifica di conformità del rifiuto Conferimenti di sostanze stupefacenti Portale di monitoraggio della radioattività Modalità per il conferimento dei rifiuti sanitari Lavaggio dei cassonetti Modalità per il conferimento dei fanghi Modalità di verifica della quantità di rifiuti conferita rispetto alla quantità autorizzata Modalità di gestione rifiuti prodotti Regolamento per le operazioni di pesatura Modalità di scarico dei rifiuti in fossa (RSU e RSA) Misure di tutela del lavoratore Misure di tutela per l ambiente RIFERIMENTI ALLEGATI 13

3 PAG. 3 DI SCOPO Scopo della presente istruzione operativa è di definire le modalità di conferimento dei rifiuti presso l impianto di Tecnoborgo nel pieno rispetto dell Ambiente e delle normative vigenti. 2. APPLICABILITÀ La presente istruzione è applicabile a tutti i trasportatori che operano presso l impianto di termovalorizzazione. 3. RESPONSABILITÀ La responsabilità del controllo delle attività di conferimento dei rifiuti presso l impianto è attribuita a RQAS. 4. MODALITÀ OPERATIVE L impianto di termovalorizzazione sarà in funzione 365 giorni all anno, 24 ore su 24, salvo quanto previsto all art. II.8 del Contratto per il Conferimento e lo Smaltimento dei Rifiuti Urbani ed Assimilabili (1) e dai limiti previsti dall Autorizzazione Integrata Ambientale. Le modalità per il conferimento dei rifiuti urbani, assimilabili ed assimilati, dei rifiuti sanitari, dei fanghi e per il carico delle scorie, delle ceneri e del materiale ferroso sono descritte nei successivi art. 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4 rispettivamente. L ingresso di fornitori, mezzi che non conferiscono rifiuti, pedoni etc. viene invece regolamentato nel seguente modo: 1) i mezzi verranno inizialmente registrati all ingresso di Iren rilasciando il documento di identità o mostrando il pass. Arrivati al cancello di Tecnoborgo entreranno suonando il citofono e successivamente verranno registrati presso la segreteria che rilascerà il tesserino numerato per i visitatori esterni. 2) i pedoni accederanno all impianto attraverso il relativo cancello pedonale comunicante con l area di parcheggio e successivamente verranno registrati dalla Segreteria che rilascerà il tesserino numerato per i visitatori. L uscita avverrà premendo l apposito pulsante posto in prossimità del cancello.

4 PAG. 4 DI Modalità per il conferimento dei rifiuti urbani, assimilabili e assimilati I compattatori che conferiscono i rifiuti urbani e gli automezzi che conferiscono i rifiuti assimilabili e assimilati potranno accedere all impianto per le operazioni di scarico nella fossa dei rifiuti durante le ore di funzionamento dell impianto o, in caso di fermata, secondo modalità da concordare di volta in volta con la direzione dell impianto. L accesso degli automezzi all impianto avverrà tramite lettura ottica alla pesa di Tecnoborgo, ove è inoltre installato un sistema a due sensori plastici affacciati, posto tra le due sbarre presenti sulla pesa, così che nel caso in cui il sistema rilevasse la presenza di rifiuti radioattivi, opportuni blocchi impediranno all automezzo di accedere all impianto e di conseguenza all area di scarico. I rifiuti portati all impianto dovranno essere conformi al processo di combustione e a quanto indicato all art. II.3 del Contratto per il Conferimento e lo Smaltimento dei Rifiuti Urbani e Assimilabili. Non sono conformi i materiali che per loro volume e/o loro composizione fisicochimica non possono essere assimilati ai RSU come indicato di seguito, essendo l elenco indicativo e non esaustivo: - Pneumatici - Scorie e ceneri di impianti di smaltimento - Metalli - Rifiuti in amianto - Sabbia e calcinacci - Munizioni ed esplosivi - Rifiuti provenienti dai macelli - Terra imbevuta di olio o idrocarburi - Sali e residui chimici - Pile e rifiuti di fabbricazione delle pile - Residui di tinteggiatura - Fanghi provenienti dalla fabbricazione di prodotti ceramici - Acidi - Benzene - Liscivie alcaline - Acqua di risciacquatura da galvanoplastica e trattamento termico - Effluenti chimici - Emulsioni di acqua e olio - Bidoni - Materiale ingombrante (materassi, divani, elettrodomestici, matasse di cavi etc.) - Bobine e balle in materiale plastico - Bobine di carta Nell eventualità che tale materiale venga rilevato e separato da Tecnoborgo, questo verrà recuperato dal conferitore a proprie spese.

5 PAG. 5 DI 14 Allo scopo sarà a disposizione di Tecnoborgo un cassone su rimorchio da posizionare sotto la tramoggia di scarico posta in corrispondenza della fossa allo stesso piano della hall di scarico dei rifiuti. I rifiuti assimilabili dovranno essere portati all interno dell impianto in modo che questo sia il più diluibile possibile con i rifiuti urbani. I mezzi che conferiscono non devono eccedere la portata netta di circa kg ed arrivare in modo da essere suddivisi omogeneamente nell arco della giornata. Con cadenza indicativa di 3 volte al giorno l addetto al ponte verifica la conformità del rifiuto conferito analizzando visivamente lo scarico in fossa e rilevando la targa del mezzo che ha effettuato lo scarico. Il suddetto consegna il modulo AS All.1, compilato nelle parti di sua competenza, al RRA che verifica, attraverso il programma software collegato con la pesa di IREN, il codice CER e la sua conformità con il rifiuto scaricato Verifica di conformità del rifiuto La verifica della composizione media dei rifiuti viene effettuata con periodicità mensile mediante il prelievo di un campione medio di rifiuto dalla fossa per eseguire: > analisi merceologica > determinazione del potere calorifico Metodologia: la metodologia di prelievo per la realizzazione del campione medio da sottoporre ad analisi utilizza come riferimento quella utilizzata da ARPA negli interventi di controllo I prelievi verranno effettuati il mercoledì. Per realizzare un campionamento rappresentativo del rifiuto destinato all incenerimento, tenuto conto che dalle ore 9 alle ore 12 vengono consegnati la maggior parte dei rifiuti urbani, si realizzerà un campione medio composito; dalla fossa dei rifiuti, con bennate costanti, procedendo a prelievi nei seguenti orari: - ore 3; - ore 10; - ore 11; - ore 12; - ore 16; - ore 18. Il quantitativo di rifiuti così ottenuto rappresenterà il campione iniziale, sul quale dopo pesatura e prima della triturazione, si procederà a selezionare e pesare a parte, il metallo e il vetro, in quanto questi materiali non combustibili e inoltre possono dare problemi nella successiva fase di triturazione. Dopo la cernita del metallo e del vetro il campione verrà passato in un trituratore per poterlo ridurre ad una granulometria adeguata. Sul triturato e sulla polvere così ottenuti verranno eseguiti mediante il metodo della quartatura manuale per la preparazione del campione finale compreso tra 2,4-5,8 kg.

6 PAG. 6 DI Conferimenti di sostanze stupefacenti Su specifica richiesta delle autorità competenti, vengono smaltite sostanze stupefacenti sotto diretto controllo delle autorità stesse. Al termine della distruzione devono essere firmati i verbali di distruzione con firma congiunta del Capo Impianto (o di un suo delegato) e dei verbalizzanti che hanno conferito le sostanze all impianto. Copia di tale documentazione viene conservata dal Capo Impianto Portale di monitoraggio della radioattività Il portale di monitoraggio dei mezzi in ingresso, ha la funzione di verificare l assenza di radioattività sufficiente a produrre variazioni significative del rateo di rilevazione del fondo naturale. Il portale è costituito da due sensori plastici affacciati, di grande superficie, posti a distanza sufficiente a consentire il transito, a bassa velocità, di un camion dedicato al trasporto dei rifiuti. Il sistema è dotato di un unità di controllo con segnalazione automatica, di potenziale presenza di radioattività. I rilevatori del sistema sono posti tra le due sbarre di accesso al termovalorizzatore. Quando l automezzo, imbocca il cancello d ingresso affacciato alla carreggiata dedicata, inizia il transito tra i due rilevatori che termina all apposita sbarra. La sequenza posizionale, cancello, rilevatore, sbarra, obbliga di fatto le società Tecnoborgo ed Iren, ad ottemperare agli obblighi di sicurezza nel caso di segnalazione di allarme per rilevamento di radioattività. Al fine di evitare false indicazioni sulla presenza di radioattività, l automezzo che abbia evidenziato una qualche attività viene fatto transitare due volte attraverso il portale. L automezzo stesso sarà considerato potenzialmente trasportatore di radioattività se entrambe le letture daranno esito positivo. Nel caso in cui su un automezzo sia individuata la presenza di radioattività opportuni blocchi impediranno all automezzo di entrare nell area di scarico di Tecnoborgo. Indicazioni specifiche condurranno l automezzo nell area di parcheggio adibita. Al momento della rilevazione il capo turno presente provvederà ad avvisare il personale Iren presente in pesa al numero di telefono 0523/ il quale a sua volta avviserà il reperibile di turno, ed il responsabile impianto di Tecnoborgo al numero di telefono 0523/ il quale chiamerà l esperto nominato. L esperto valuterà la reale consistenza del rinvenimento e conseguentemente indicherà al personale dirigente Tecnoborgo ed Iren le azioni da intraprendere presso le autorità. Di ogni evento sarà tenuta opportuna ed esaustiva documentazione. Tutto quanto precedentemente indicato è citato all interno dell allegato 3 della presente Procedura di ingresso mezzo con segnalazione di radioattività, inoltre presso la sala controllo di Tecnoborgo e la portineria e pesa di Iren.

7 PAG. 7 DI 14 La possibile sequenza di eventi è riportata nel seguente diagramma di flusso. INIZIO Transito autocarro tra i rilevatori o ripetizione del transito. Transito a velocità sufficientemente bassa con lettura corretta della radioattività? No Si Si Identificazione autocarro Presenza di radioattività oltre i limiti fissati? Si Primo Passaggio? No Alle procedure di carico interne al termovalorizzatore No Emergenza Trattenere l automezzo nell area di parcheggio dedicata. Avvisare l esperto qualificato per confermare o smentire la presenza di attività non consentita. Su indicazione dell esperto qualificato avvisare le autorità (ARPA, AUSL, Pubblica Sicurezza). L esperto qualificato redige in ogni caso una relazione sull accaduto.

8 PAG. 8 DI Modalità per il conferimento dei rifiuti sanitari L orario per il conferimento dei rifiuti sanitari portati all impianto con furgoni e che dovranno essere scaricati manualmente dal conferitore nei cassonetti posti all interno dell area rifiuti sanitari, dovrà tassativamente essere il seguente: dal lunedì al giovedì: dalle 8.00 alle e dalle alle venerdì: dalle 8.00 alle In caso di arrivo del mezzo fuori dall orario sopra indicato, il conferitore provvederà a caricare i contenitori nei cassonetti di Tecnoborogo a propria cura e sotto la sua responsabilità. I container invece potranno essere conferiti dalle ore 7,00 alle ore 20,00 dal lunedì al sabato. Normalmente verrà conferito un container pieno che verrà lasciato nell apposita area realizzata in adiacenza all ingresso del locale di scarico dei rifiuti sanitari, asportando contemporaneamente il container vuoto. I rifiuti sanitari, sia conferiti con furgoni sia con container, verranno pesati dalla pesa principale all ingresso dell impianto e verrà controllata l eventuale presenza di radioattività Tale sistema dovrà essere sottoposto a verifica trimestrale per la verifica di corretto funzionamento. Le verifiche verranno successivamente annotate su apposito registro AS All. 04. Sul registro prima citato verranno inoltre annotati gli eventi che hanno determinato il rifiuto di cassonetti per concentrazione di radioattività superiore al valore ambientale I rifiuti conferiti dovranno essere conformi alle modalità di combustione dell impianto. Ogni contenitore dovrà essere in materiale plastico, sigillato e dotato di contrassegno per il riconoscimento del produttore. I rifiuti potranno anche essere contenuti in scatole in cui dovrà essere ben visibile il contrassegno di assenza siringhe e in contenitori di recupero. In quest ultimo caso il conferitore dovrà recuperare i propri contenitori. In caso di rifiuto non conforme, in particolare contenente sorgenti radioattive, il relativo contenitore verrà immediatamente restituito al produttore (secondo quanto previsto nella procedura AS 1601 All. 2: preparazione alle emergenze e capacità di risposta).in tal caso Tecnoborgo provvederà inoltre ad effettuare in modo tempestivo una comunicazione al Servizio Territoriale ARPA sezione di Piacenza per i controlli del caso. Giornalmente l addetto ai rifiuti sanitari provvederà a compilare l allegato 02 della seguente procedura, nel quale inserirà il numero di cassonetti utilizzati per ogni conferitore.

9 PAG. 9 DI Lavaggio dei cassonetti Ogni cassonetto, una volta che ha completato il ciclo di scarico nella tramoggia dei forni di incenerimento, viene lavato nell apposita lavatrice presente all interno dell area rifiuti sanitari e separata dall area cassonetti pieni da opportune porte. La disinfezione dei cassonetti deve essere appropriata utilizzando ipoclorito di sodio. Viene inoltre aggiunto un detergente per la pulizia completa. Con cadenza mensile vengono effettuate analisi dello scarico della lavatrice dei cassonetti nella zona rifiuti ospedalieri. L analisi avrà lo scopo di mettere in evidenza l efficacia del lavaggio mediante evidenziazione del contenuto di carica batterica e del contenuto di cloro residuo nel campione (v. istruzione A150106). 4.3 Modalità per il conferimento dei fanghi I fanghi verranno conferiti all impianto in forma liquida attraverso apposita tubazione. Le pompe di adduzione sono installate nella stazione di trattamento fanghi dell impianto di depurazione di Iren. e saranno pilotate dagli interruttori di livello posti nel bacino di stoccaggio di ricezione dei fanghi del termoutilizzatore. Normalmente l impianto di trattamento fanghi sarà in funzione 365 giorni all anno, 24 ore su 24, salvo quanto previsto all art. II.8 del Contratto per il Conferimento e lo Smaltimento dei Rifiuti Urbani ed Assimilabili (vedi nota a fine procedura). Il trasferimento fanghi da Iren e Tecnoborgo è effettuato mediante una pompa di mandata che, in caso avaria, viene sostituita da una pompa analoga mantenuta da Iren stessa. La misura della quantità dei fanghi dovrà avvenire almeno giornalmente mediante apposito contatore installato nel punto di arrivo del fangodotto all impianto di termovalorizzazione, prima dei trattamenti di centrifugazione ed incenerimento. I valori misurati saranno registrati su apposito registro vidimato dall Ente di controllo. Il calcolo delle tonnellate di sostanza secca presente nei fanghi avviati ad incenerimento verrà effettuato provvedendo all esecuzione di campionamenti e misure almeno settimanali sulla percentuale di SS. sul fango in arrivo da Iren. I dati analitici verranno utilizzati, in riferimento ai volumi caricati nella corrispondente settimana, per il calcolo dei quantitativi di fanghi essiccati effettivamente inviati ad incenerimento. I fanghi biologici potranno essere avviati ad incenerimento solo per la disponibilità residua dello smaltimento dei rifiuti urbani. Le interruzioni per cause di forza maggiore possono essere riassunte nei seguenti casi: Caso di guasto all essiccatore: Iren metterà a disposizione di Tecnoborgo un cassone scarrabile (o su rimorchio) per lo smaltimento del fango disidratato prodotto dall impianto. Le operazioni di pesatura, di tenuta del registro di carico/scarico e dei formulari avverrà analogamente a quanto previsto nella procedura A La frequenza dei trasporti dovrà avvenire considerando una produzione giornaliera di circa tonnellate di fango disidratato al 23%.

10 PAG DI a) Caso di guasto al sistema di disidratazione: Il fango non potrà essere ricevuto, pertanto Tecnoborgo comunicherà a Iren la durata prevista di arresto dell impianto. In base alla durata prevista Iren deciderà se stoccare il fango prodotto presso il proprio impianto di digestione o se effettuare lo smaltimento in modo alternativo. b) Caso di divieto di bruciare i fanghi essiccati: E installato un by-pass che raccoglie i fanghi essiccati. Iren metterà a disposizione un cassone scarrabile (o su rimorchio) per lo smaltimento del fango essiccato prodotto dall impianto. Le operazioni di pesatura, di tenuta del registro di carico/scarico e dei formulari avverrà analogamente a quanto previsto nella procedura A La frequenza dei trasporti dovrà avvenire considerando una produzione giornaliera di circa 8 tonnellate di fango essiccato al 65%. I rapporti di prova vengono attualmente effettuati a cura di Iren e vengono conservati presso il Laboratorio Iren e presso Tecnoborgo. Verranno effettuate trimestralmente analisi sul fango liquido relativamente ai parametri: ph, sostanza secca e residuo secco + parametri di cui alla Del. G.R. 2773/04, allegato4: tab. A2 e tab. B. 4.4 Modalità di verifica della quantità di rifiuti conferita rispetto alla quantità autorizzata. Mensilmente il responsabile esercizio compila il report con le quantità di rifiuti conferiti all impianto, sulla base delle quantità registrate sul registro di carico/scarico compilato da RRA. Il responsabile impianto sulla base del programma annuale ne verifica il rispetto e concorda eventualmente con Iren le quantità da conferire nel rispetto della quantità autorizzata ( t). 4.5 Modalità di gestione rifiuti prodotti. L orario per il carico delle scorie, delle ceneri e del materiale ferroso in uscita dall impianto dovrà tassativamente essere il seguente: dal lunedì al giovedì: dalle 8.00 alle e dalle alle venerdì: dalle 8.00 alle Sarà responsabilità di Iren programmare il numero di viaggi necessario ad evitare accumuli nell area di stoccaggio delle scorie e del materiale ferroso superiori alla quantità di circa t 180 e circa t 30 rispettivamente, corrispondenti a 3 giorni di stoccaggio. Allo scopo il personale di Iren che dovrà controllare le quantità presenti nell area potrà

11 PAG DI accedere all impianto previa opportuno accordo con la direzione dell impianto. Per quanto riguarda le ceneri, il numero di viaggi giornalieri sarà fissato da Tecnoborgo. In caso di arrivo del mezzo fuori dall orario sopra indicato, Iren, a proprie spese e sotto la sua responsabilità, metterà a disposizione di Tecnoborgo la pala meccanica per il carico del materiale. Iren metterà inoltre a disposizione di Tecnoborgo la propria pala meccanica per il carico del rottame ferroso ed eventualmente anche delle scorie qualora Tecnoborgo ne ravvisi la necessità. Queste prestazioni saranno regolamentate da apposito contratto per la fornitura di servizi da parte di Iren a Tecnoborgo. Lo stoccaggio dei rifiuti aventi CER , , e dovrà costituire fase preliminare al conferimento in altri impianti di smaltimento o di recupero autorizzati. Preventivamente Tecnoborgo controllerà che tali impianti siano in possesso delle necessarie autorizzazioni. I rifiuti dovranno essere collocati unicamente negli appositi contenitori e/o aree così come individuati nella planimetria presentata allegata all istanza effettuata per l Autorizzazione Integrata Ambientale con le rispettive quantità: nella porzione capannone destinata allo stoccaggio delle ceneri pesanti e scorie (CER ) per una quantità massima di 50 mc; nella porzione di capannone destinata allo stoccaggio dei materiali ferrosi estratti dalle ceneri pesanti (CER ) per un quantitativo massimo di 500 mc; nel silo verticale destinato alle ceneri leggere, contenti sostanze pericolose (CER ) costituite dall insieme non separato delle ceneri provenienti dalla caldaia e da quelle provenienti dall elettrofiltro, per una quantità massima di 90 mc; nel silo verticale destinato ai residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi (CER ) costituite dai prodotti sodici residui provenienti dal filtro a maniche, per una capacità massima di stoccaggio di 100 mc. I quantitativi massimi stoccabili non dovranno superare i quantitativi massimi sopra riportati, cercando comunque di rispettare la periodicità di smaltimento individuata con frequenza quotidiana, eccetto per i giorni di sabato e festivi. Per gli altri rifiuti prodotti, non citati sopra, è consentito il deposito temporaneo secondo i tempi e le modalità stabilite dall art. 183, lettera m del D.Lgs. 152/06. Tutti i rifiuti saranno identificabili mediante i cartelli ben visibili riportanti la denominazione estesa e la tipologia del rifiuto stoccato con il relativo codice CER e, in caso di rifiuti pericolosi, con l apposizione della prevista R nera in campo giallo. I succinti rifiuti saranno gestiti con adeguate modalità. In particolare saranno evitati sversamenti al di fuori dei siti di stoccaggio, ponendo particolare cura durante le operazioni di carico dei veicoli utilizzati per il trasporto dei rifiuti. 4.6 Regolamento per le operazioni di pesatura

12 PAG DI Tutti i mezzi per il conferimento dei rifiuti in ingresso e per lo smaltimento dei rifiuti (ceneri, scorie etc) in uscita dall impianto potranno effettuare tali operazioni solo se le targhe dei mezzi utilizzati sono stati preventivamente registrate da Tecnoborgo in modo che il lettore ottico possa individuare il mezzo e aprire le sbarre della pesa. I mezzi non registrati dovranno citofonare presso la sala controllo dalla quale i capi turno verificheranno se la targa del mezzo rientra nelle autorizzazioni dei trasportatori e in caso positivo apriranno manualmente le sbarre. A tale scopo verrà chiuso il cancello di accesso libero, quindi i mezzi saranno obbligati ad accedere all impianto solo attraverso le pese. Le operazioni da effettuare sono le seguenti: 1) Avvicinando l automezzo alla sbarra le sbarre si apriranno; 2) A seguito dell effettuazione della pesata si aprirà automaticamente anche la seconda sbarra; 3) Dopo aver effettuato lo scarico, occorre passare sulla pesa in uscita compiendo le stesse operazioni. Non verrà consegnata alcuna ricevuta della pesatura 4) In caso di problemi, si può premere il pulsante del citofono per avvisare la sala comandi. In questo caso l autista del mezzo dovrà fornire all operatore di Tecnoborgo il codice del mezzo (E ) per la registrazione del peso in manuale 4.7 Modalità di scarico dei rifiuti in fossa (RSU e RSA) Lo scarico in fossa sarà regolamentato dalla seguente procedura di sicurezza: Sulla rampa di salita alla hall di scarico mantenere la destra Entrare ed uscire nella hall di scarico attraverso i portoni mantenendo la destra. In caso di semaforo rosso non entrare nella hall di scarico Effettuare la manovra per immettersi in retromarcia nella prima pista di scarico libera da mezzi o da rifiuti, partendo da quella più lontana rispetto all ingresso della hall di scarico Avvicinarsi in retromarcia allo scivolo fino a che la ruota posteriore si arresta contro il cordolo Se occorre compiere qualche manovra prima di effettuare lo scarico (per esempio apertura delle porte dei cassoni scarrabili) questa deve essere effettuata senza oltrepassare la linea gialla all uopo predisposta. Scaricare i rifiuti nella fossa. In caso l operatore scenda dal mezzo, è vietato superare la linea di sicurezza. In caso sia necessario pulire il cassone, la manovra deve essere effettuata spostando il mezzo in avanti, in modo da intervenire in sicurezza 4.8 Misure di tutela del lavoratore

13 PAG DI Durante le operazioni di conferimento gli operatori utilizzano i dispositivi di protezione individuale in accordo al D.Lgs.81/08 e s.m.i Misure di tutela per l ambiente Durante le operazioni di conferimento del rifiuto gli operatori devono essere abili a non provocare sversamenti e fuoriuscite accidentali di prodotto. Nel caso si verifichino spandimenti di notevole entità l autista deve immediatamente informare il RQAS di Tecnoborgo e provvedere alla pulizia e al lavaggio della zona interessata. 5. RIFERIMENTI 1. D.Lgs 152/ DM 145 del 01/04/ DM 148 del 01/04/ UNI EN ISO 14001: Reg. (CE) 1221/2009 (EMAS) 6. D. Lgs 133/05 7. Autorizzazione Integrata Ambientale 8. OHSAS18001: ALLEGATI Modulo di verifica della conformità del rifiuto All. 1 Registrazione utilizzo cassonetti All. 2 Procedura di ingesso mezzo con segnalazione di radioattività All. 3 NOTA(1): Art. II.8. del Contratto per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilabili Interruzioni tecniche

14 PAG DI II.8.1 Interruzioni tecniche programmate Per assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria, saranno necessarie le seguenti interruzioni tecniche nell arco di ogni anno solare: - arresto totale delle due linee dell impianto: 20 giorni - possibilità di ulteriore arresto di una singola linea (a condizione che l altra rimanga in funzione durante il periodo di arresto): 30 giorni per ciascuna linea Tecnoborgo comunicherà a Iren i periodi di manutenzione programmata per l anno solare successivo almeno 30 giorni prima della fine di ciascun anno solare ed eventuali variazioni a detti periodi di manutenzione, nel corso dell anno, con un congruo anticipo. Durante i periodi di manutenzione programmata Iren sospenderà il conferimento dei rifiuti ovvero conferirà un quantitativo limitato di rifiuti, secondo le istruzioni impartite da Tecnoborgo a Iren con un preavviso di almeno 7 giorni e senza alcun onere per Tecnoborgo. II.8.2 Interruzioni tecniche non dovute a manutenzione programmata II Interruzioni tecniche per cause di Forza Maggiore Qualora si verifichi una interruzione tecnica dell impianto per causa di Forza Maggiore, Tecnoborgo provvederà a comunicare tempestivamente a Iren, la quale sospenderà o ridurrà immediatamente il conferimento dei rifiuti, secondo le istruzioni impartite da Tecnoborgo nella stessa comunicazione e senza alcun onere per quest ultima; II Interruzioni tecniche non riconducibili a cause di Forza Maggiore Qualora si verifichi una interruzione tecnica dell impianto non attribuibile a causa di Forza Maggiore, Tecnoborgo provvederà a comunicare tale interruzione tempestivamente a Iren la quale sospenderà immediatamente il conferimento dei rifiuti all impianto, secondo le istruzioni impartite da Tecnoborgo in tale comunicazione, senza alcun onere per Tecnoborgo. Qualora le istruzioni di cui sopra superino, complessivamente, 5 giorni all anno, Iren addebiterà a Tecnoborgo una penale pari al maggior costo sostenuto da Iren per lo smaltimento dei rifiuti non trattati dall impianto nel periodo eccedente la predetta franchigia. Resta comunque fermo l impegno di Tecnoborgo nel caso di una interruzione improvvisa (anche se parziale), per qualunque evenienza, dell impianto di adottare d urgenza le misure necessarie per ristabilire, nella misura del possibile, il buon funzionamento del servizio, e di avvisare Iren nel più breve tempo possibile.

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