Azienda sanitaria Locale

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1 1 Centro CAPITOLATO TECNICO PER L'APPALTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, SMALTIMENTO, RECUPERO E TERMODISTRUZIONE DEI RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI E NON, PRODOTTI DALLE STRUTTURE SANITARIE DELL'ASL NA 1 CENTRO. ART. 1 - Oggetto dell'appalto Il presente disciplinare regola l'affidamento ai sensi del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e del D.P.R n. 254 del e s.m.ì. del servizio di prelievo, trasporto e conferimento ad impianti dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi - riportati all'art 3 del presente Capitolato (tipologie e quantitativi presunti) - derivanti dalle attività di prevenzione, diagnosi e cura, riabilitazione, prodotti dalle strutture afferenti all'as.l. NA l Centro, elencate in coda al presente Capitolato in modo indicativo e non esaustivo. Il servizio s'intende comprensivo della fornitura dei contenitori, idonei per caratteristiche tecnico-qualitative ed in quantitativi congrui a soddisfare le esigenze dell'ente appaltante di cui all'art. 4 del presente Capitolato tecnico, fornitura per tutta la durata dell'appalto dì idonei contenitori. Sono esclusi dal servizio di cui alla, presente gara i rifiuti assimilati (smaltiti dal gestore del servizio pubblico di raccolta), i rifiuti radioattivi, disciplinati dal D.Lgs. 230/05, le sostanze stupefacenti di cui al DPR 309/1990 e s.m.i. e le parti anatomiche riconoscibili. ART. 2 - Durata ed ammontare dell'appalto L'appalto avrà durata di tre anni, con facoltà per l'amministrazione aggiudicatrice di prorogare il termine di scadenza, con preavviso di 15 giorni, agli stessi prezzi, patti e condizioni, per ulteriori periodi trimestrali complessivamente non superiori ad un anno. La Società appaltatrice si impegna ad iniziare il servizio anche prima della stipula del contatto e, comunque, dopo la notifica dell'aggiudicazione della gara, entro il termine massimo di lo giorni. Nel periodo di tre mesi, a decorrere dalla data di inizio dell'appalto, l'amministrazione dell'as.l., a proprio insindacabile giudizio, si riserva la facoltà, qualora il servizio non sia reso in modo soddisfacente, di recedere dal contratto dando comunicazione di disdetta alla Società almeno dieci giorni prima, anche solo per via telegrafica. L'importo presunto annuo dell'appalto, ammonta complessivamente ad ,00 oltre IV A, La produzione netta annua dei rifiuti oggetto di appalto, espressa in peso, è stimata in circa Kg ART. 3 - Tipologie di rifiuti. A puro titolo indicativo si livu~l<:tj.lu i ::;c;gw::r " codici CER delle varie tipo]opìe di rifiuti: RIFIUTI CODICE CER Descrizione CER CER CER CER I CER CER Soluzioni di sviluppo e attivanti a base acquosa Soluzioni fissative ". Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze Rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni Sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose Rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni CER Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio CER ]80108 Medicinali atossici e citostatici I

2 !CER ISostanze chimiche diverse da~q~-elle di cui alla voce 180 I 06 i-=:-=--:-=~-:---r-'-:=------~--~--~ i CER rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare f--._-- _~ infezioni Lr:s~~ende, in_gessature, lenzuola., indumenti monouso, assorbenti igienic~ I CER 180 Il O rifiuti di amalgama prodotti da interventi odontoiatrici I ~--_.----~--~ ~ CER resine di scambio ionico I CER rifiuti CER 090 l 08,carta e pellicole per fotografia non contenenti argento o composti ~ER 160_6 lbatterie eaccumulatori ICER toner per stampa contenenti sostanze!cer toner per stampa esauriti, da 17 i-==-:=-:-::-c---~ ~----~ ~ CERI50104 imballaggi in metallo (es. piombo, alluminio) e rifiuti metallici non CER CER Lastre radiografiche Imballaggi di carta e cartone e non ; CER CER CER CER CER CER CER Secondo le esigenze dell'amministrazione, le tipologie potranno variare e l'aggiudicatario sarà comunque tenuto alla prestazione del servizio. Si precisa che le sopra riportate tipologie dei rifiuti sono indicative e che, quindi, l'impresa aggiudicataria dovrà provvedere, per tutta la durata del contratto, allo smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti prodotti dal settore sanitario, veterinario e di ricerca contemplati nell'oggetto dell'appalto, comprese quelle tipologie prodotte occasionalmente. Per queste ultime, trattandosi solitamente di quantitativi limitati, dovrà essere effettuata la raccolta unitamente ad altre raccolte programmate. Sarà cura della società aggiudicataria accertarsi che i rifiuti occasionali presentino caratteristiche merceologiche analoghe ai rifiuti oggetto di raccolta programmata e siano con essi compatibili durante il trasporto. Nel caso sia necessario procedere all'analisi chimico-fisica di un rifiuto per verificare l'esatta codifica, l'analisi medesima sarà a carico della società aggiudicataria senza alcun onere per l'a.s.l., su richiesta delle Direzioni Sanitarie. Art. 4 - Modalità di svolgimento del sèivizio Il servizio in argomento deve essere espletato in conformità delle prescrizioni normative vigenti, nonché di altre disposizioni e prescrizioni, anche più restrittive, eventualmente emanate dagli Enti Locali. La Società deve, inoltre, porre in essere tutte le misure idonee ad evitare un deterioramento delle condizioni igienico-ambientali nel rispetto della vigente normativa in materia. Deve altresì garantire ampia assicurazione al produttore dei rifiuti sull'idoneità dei recapiti finali proposti e della loro compatibilità alle qualità e quantità dei rifiuti trasportati, utilizzando, quali recapiti fmali, siti all'uopo autorizzati. I servizi 2

3 oggetto della fornitura possono essere così distinti: 1) servizio base articolato in: a) analisi merceologiche, chimiche e fisiche, finalizzate alla corretta gestione del rifiuto; b) fornitura di contenitori ed etichette; c) pesatura del rifiuto, prima del trasporto; d) gestione dei depositi temporanei e delle isole ecologiche; e) raccolta dei rifiuti dai depositi temporanei e dalle isole ecologiche e trasporto esterno; f) confermato ad impianti autorizzarti alle operazioni di smaltimento e recupero; g) fornitura di formulari, registri regolarmente vidimati e compilazione e consegna dei formulari ed eventuale altra documentazione (documento di trasporto, istruzione scritte ecc) ove richiesta; h) dal momento dell'entrata in funzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti - SISTRl - di cui al decreto e s.m.i. durante il trasporto i rifiuti dovranno essere accompagnati dalla copia cartacea della scheda SISTRl - area movimentazione, relativa ai rifiuti movimentati stampata dal produttore dei rifiuti al momento della presa in carico dei rifiuti da parte del conducente dell'impresa di trasporto. Tale copia, sottoscritta dal produttore e dal trasportatore dei rifiuti. Ove necessario sulla base della normativa suddetta i rifiuti sono accompagnati da copia del certificato analitico che ne identifica le caratteristiche che il produttore dei rifiuti allega in formato "PDF" alla scheda SISTRl- area movimentazione; Nel caso in cui uno dei soggetti tenuti alla compilazione della scheda sistri (struttura, Azienda o trasportatore) si trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi informatici necessari a causa di furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi o non funzionamento del sistema, la compilazione della scheda è effettuata, per conto di tali soggetti e su sua dichiarazione, da sottoscriversi su copia stampata della scheda dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda medesima. Nel caso di temporanea interruzione del sistema SISTRl, i soggetti tenuti alla compilazione delle schede sono tenuti ad annotare le movimentazioni dei rifiuti su apposita scheda sistri in bianco tenuta a disposizione da scaricarsi dal sistema e ad inserire i dati relativi alle movimentazioni dei rifiuti effettuate entro le 24 ore dalla ripresa del funzionamento del sistema. i) trasmissione delle informazioni necessarie alla compilazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui alla legge n. 70 e s.m.i. Per ciascun servizio richiesto la ditta deve presentare una proposta precisa, dettagliata e articolata "relazione tecnica", a pena di esclusione, articolata come prevede il Disciplinare di gara. Tale relazione tecnica è ritenuta adeguatà solo se completamente rispondente ai requisiti specificati nel presente capitolato ed è vincolante per il fornitore che si impegna ad erogare tutti i prodotti e servizi con le modalità in essa prevista. In particolare, l'impresa aggiudicataria dovrà provvedere alle seguenti prestazioni: A. Per tutta la durata dell'appalto, la ditta aggiudicataria dovrà provvedere alla fornitura di tutto il materiale elencato nel presente paragrafo, necessario all'espletamento del servizio, in quantità tali da soddisfare le esigenze della A.S.L. Napoli 1 Centro. Tutti i contenitori (compresi i sacchi, laddove utilizzati) devono: - essere consegnati integri, puliti, asciutti, privi di contaminazioni e residui èd esenti da cattivi odori, con modalità tali da conversare tali caratteristiche. - -essere etichettati o serigrafati, a cura della ditta, secondo quanto indicato dalla normativa vigente; - -possedere adeguati requisiti di resistenza in relazione alle proprietà chimico fisiche ed alle caratteristiche di pericolosità dei rifiuti ai quali sono destinati; - -essere facilmente stoccabili e possibilmente impilabili; - -essere distinti secondo un codice colore in funzione della tipologia di rifiuto contenuto; 3

4 1 Centro essere provvisti di sistemi di presa agevole all'impugnatura e resistenti; - possedere una chiusura finale di facile attuazione; - essere costituiti da materiali il cui smaltirnento (es. termodistruzione) non produce sostanze tossiche (es. PVC); - non contenere lattice (latex Free) ; - Per quanto riguarda il trasporto delle merci pericolose, gli imballaggi devono essere conformi dia normativa vigente; - Sono preferibili le soluzioni che prevengono la produzione dei rifiuti di imballaggio e la riduzione dell'impiego di materie prime vergini; La ditta concorrente deve specificare quali contenitori intende fornire come monouso e quali come riutilizzabili; per questi ultimi, la ditta concorrente deve fornire una descrizione dettagliata dei processi che ne consentono un riutilizzo, specificando: - -natura e ubicazione di attrezzature e impianti di trattamento impiegati (fornire adeguata documentazione in merito) - capacità produttiva degli impianti espressa in numero di contenitori trattati al giorno; - sostanze e preparati impiegati (fornire schede tecniche e di sicurezza); - procedure seguite del processo adottato con controllo dell'efficacia del trattamento e sua validazione. I contenitori dovranno essere specifici per le singole tipologie di rifiuto secondo lo schema di seguito riportato: del rifiuto CER Tipologia del contenitore. Sacchi in monouso interni: in plastica non clorurata, impermeabili, di colore facilmente identificabile, di spessore adeguato (non inferiore a 0,080mm), aventi adeguate caratteristiche di resistenza meccanica e chimica, a tenuta di sicurezza per i liquidi tali da evitare tracimazioni durante il trasporto. I sacchi devono avere dimensioni adeguate al contenitore esterno, tali che una volta introdotti nel suddetto contenitore devono sporgere dal bordo per almeno 10cm. Detti contenitori dovranno recare la scritta "Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo" e del simbolo del rischio biologico. Contenitori esterni riutilizzabili o monouso: in plastica non clorurata, rigidi, di colore facilmente identificabile, resistenti, impermeabili ed idonei alla vigente normativa ADR, agevolmente stoccabili e jmpilabili sia da vuoti che da pieni, con chiusura tale da impedire dispersioni accidentali del materiale all'esterno. Devono essere provvisti di coperchio per la chiusura temporanea e dotati di un sistema di chiusura ermetica e definitiva per tutta la durata del trasporto. I contenitori devono essere completi di fascette per i sacchi, che devono essere facilmente chiudibiii, non riapribili per evitare spargimenti accidentali del contenuto e di lunghezza e resistenza adeguata. I contenitori forniti devono essere di formato diverso con capacità di litri 40/60. Detti contenitori oltre ai simboli ed alle scritte obbligatori per legge (in particolare la scritta " Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo") dovranno recare su almeno due facciate non contigue la seguente dicitura: "AS.L. Napoli 1 Centro" ed altresì una etichetta su cui sia possibile scrivere con una comune penna o con un pennarello indelebile la data di chiusura, il nome della struttura e della unità operativa produttrice. Nel caso in cui il fornitore offra contenitori riutilizzabili devono essere documentate le modalità adottate per la disinfezione e /0 per la rigenerazione dei contenitori riutilizzabili, nonché, con periodicità mensile deve essere fornita copia dei risultati dei controlli condotti p~r verificare l'idoneità del processo di disinfezione. Contenitori monouso per rifiuti taglienti e pungenti: in plastica non clorurata, dì 4

5 colore facilmente identificabile, resistenti alla puntura, agli urti, a perdere, dotati di sistema di chiusura sia temporaneo sia definitivo, impilabili da vuoti, provvisti di indicazione del livello massimo riempimento di varia volumetria, indicativamente da Lt 1/2/3. I contenitori devono essere idonei altresì, a contenere aghi lunghi e cannule, vetrerie da laboratorio, da utilizzare sotto cappa per rnicrobiologia. Detti imballaggi dovranno recare la scritta "rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo taglienti e pungenti". La chiusura finale deve essere ermetica. I contenitori devono essere certificati BS o in alternativa, garantire condizioni di sicurezza equivalenti per gli operatori sanitari (resistenza alla caduta, al taglio, alle perforazioni). Il possesso di tali requisiti deve essere attestato da un certificato in lingua italiana emesso dal laboratorio accreditato che ha effettuato le prove. Tali imballaggi dovranno essere dotati, quale ausilio alle attività assistenziali di sistemi di ancoraggio a muro, su ripiano, per asta da flebo e per carrelli. i liquidi (sostanze infiammabili, formalina, disinfettanti, reagenti scaduti derivanti da attività di laboratorio analisi, anatomia patologica, centro trasfusionale ) ; Contenitori rigidi riutilizzabili o monouso in materiale compatibile con la composizione e la pericolosità del rifiuto, di varia volumetria (indicativamente 5,10,20 lt), stabili, con apertura adeguata, preferibilmente impilabili, dotati di indicatore visivo di livello, provvisti di idonee chiusure e di idonee maniglie per la movimentazione. Devono essere corredati di accessori e di dispositivi atti ad effettuare in condizioni di sicurezza le operazioni di riempimento e svuotamento. Devono essere conformi alle normative ADR. I contenitori riutilizzabili devono essere bonificati dopo ogni ciclo di utilizzo. I contenitori, oltre ai simboli obbligatori per legge, devono riportare una etichetta, su cui sia possibile scrivere con una comune penna a sfera o con un pennarello indelebile il cod. CER, la data di chiusura, il nome della V.O. produttrice, la descrizione aggiuntiva, la categoria di pericolo. Si richiedono altresì vasche di contenimento di volume adeguato per eventuali fuoriuscite di liquidi dai suddetti contenitori. Per rifiuti solidi (es. reagenti scaduti): contenitori rigidi riutilizzabili o monouso in materiale compatibile con la composizione e la pericolosità del rifiuto, di varia volumetria indicativamente lo, 20, 40, 60 lt), a perfetta tenuta. I contenitori riutilizzabili devono essere bonificati dopo ogni ciclo di utilizzo. I contenitori, oltre ai simboli obbligatori por legge, devono riportare una etichetta su cui sia possibile scrivere con una comune penna a sfera o con un pennarello indelebile la data, di chiusura, il nome della V.O. produttrice, la descrizione aggiurttiva, la categoria di pericolo. Si richiede altreslaenza oneri economici aggiuntivi, la fornitura alle UV.OO. di làt di pronto InterVento, da utilizzare in caso di spandimenti accidentali, composto da idoneo materiale assorbente inerte (es. sabbia fossile). I Tipologia del rifiuto: CER ~ I rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni (es. bende, ingessature, lenzuola, indumenti monouso, assorbenti igienici) Sacchi in plastica non clorurata di colore distinto, con spessore non inferiore a 0,060mm., di capacità indicativa di 40,60, 1201t I sacchi devono riportare una serigrafia o una etichetta che indica il CER o descrizione del rifiuto. 5

6 "",,'v.:;;.,,~ del rifiuto: CER medicinali citotossici e citostatici. I contenitori, oltre ai simboli e alle scritte obbligatorie par legge, devono riportare una etichetta che reca il cod. CER, descrizione del rifiuto, categoria di pericolo su cui sia possibile scrivere con una comune penna o con pennarello indelebile la data di chiusura, il nome della U.O. produttrice, la descrizione aggiuntiva Contenitori monouso rigidi in plastica non clorurata di colore facilmente identificabile, di capacità indicativa di 20,40,60 lt, resistenti al taglio impermeabili, a tenuta di sicurezza per liquidi, con chiusura ermetica, in modo da evitare spandimenti accidentali. Devono essere provvisti di coperchio per là chiusura temporanea e dotati di un sistema di chiusura ermetica e definitiva. del rifiuto: CER : medicinali diversi da quelli di Sacchi monouso da in plastica non clorurata, impermeabili, di colore facilmente identificabile, di spessore adeguato, aventi adeguate caratteristiche di resistenza meccanica e chimica, a tenuta di sicurezza per i liquidi e facilmente richiudibili, da distribuire alle unoo. I sacchi devono riportare una etichetta che reca il cod. CER e la descrizione del rifiuto, su cui sia possibile scrivere con una comune penna o con un pennarello indelebile il nome della U.O. produttrice. rifiuto: : rifiuti di ~...r.rlryrn da interventi nn,r.nl-n Contenitori monouso rigidi in materiale plastico (capacità indicativa 0,2-0,5, lt), a bocca larga, provvisti di idonee chiusure. I contenitori, oltre ai simboli obbligatori per legge, devono riportare una etichetta che reca il cod. CER, descrizione del rifiuto, categoria di pericolo, su cui sia possibile scrivere con una comune penna o pennarello indelebile la data di chiusura, il nome della U.O. produttrice, la descrizione aggiuntiva. I Tipolo.gia del rifiuto:190905: resine a scambio ionico J Roll Container in materiale plastico rifiuto: ; tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio. Per ì neon: contenitori riutilizzabili o monouso in materiale plastico, cartone. I contenitori, oltre ai simboli obbligatori per legge, devono riportare una etichetta, che reca il cod. CER descrizione del rifiuto, categoria di pericolo, su cui sia possibile scrivere con una comune penna o pennarello indelebile la data di chiusura, il nome della U.O. produttrice, la descrizione aggiuntiva. Per gli sfigmomanometri: contenitori monouso rigidi in materiale plastico, di capacità indicativa, pari a 401t, provvisti di idonee chiusure atti ad impedire la fuoriuscita del contenuto. --_.-----~-- Tipologia del rifiuto: CER090107:cart-a e pellicole per fotografia, contenenti argento o composti dell'argento. CER : carta e pellicole per fotografia non contenenti argento o composti dell'argento. Contenitori riuti1izzabili rigidi in materiale plastico, di capacità indicativa di 40 lt, provvisti di coperchio per evitare la fuoriuscita del contenuto durante l'utilizzo ed il trasporto. Tipologia del rifiuto: " I CER : imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali 6

7 ostanze ,02: assorbe,nti, materiali filtran,tì (incl,usi filtri dell'olio non specificati altrimenti)j stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose. I ~~o~tenitori, oltr;;-~atsi;:;boli e all;;~scritte~ obbligatori per legge, devono riportare lilla etichetta che reca il cod. CER e descrizione del rifiuto su cui sia possibile scrivere con una comune penna o con pennarello indelebile la descrizione aggiuntiva e la categoria di pericolo. Contenitori riutilizzabili in materiale plastico di dimensioni adeguate facilmente movimentabili. Sacchi monouso da circa 60,1 001t in plastica non clorurata, impermeabili, di colore facilmente identificabile, di spessore adeguato, aventi adeguata resistenza, a tenuta di sicurezza per i liquidi. U del rifiuto: : assorbenti, materiali filtranti, stracci e non contaminati da sostanze,",prh'n Contenitori riutilizzabili o monouso resistenti dì varie dimensioni. '."JO.V<;;. '" del rifiuto 1606 e : batterie ed accumulatori Si richiede la fornitura delle seguenti tipologie contenitori provvisti dei simboli obbligatori per legge, riutilizzabili, rigidi, dotati di coperchio: di capacità indicativa di 20-30lt per batterie alcaline a tubo per le UU.OO di capacità indicativa di un metro cubo per gli accumulatori al piombo di adeguata resistenza, meccanica e chimica. del rifiuto: toner per stampa esautori, contenti sostanze pericolose toner esauriti diversi da di cui alla voce I contenitori, oltre ai simboli obbligatori per legge, devono essere dotati di una etichetta che riporta il cod. CER e la descrizione del rifiuto su cui sia possibile scrivere con lilla penna o con pennarello indelebile la descrizione aggiuntiva e la categoria di pericolo. Contenitori riutilizzabili rigidi e dotati di coperchio di capacità indicativa di '~~~'~-~~---~--'-~~-l Tipologia del rifiuto: CER : imballaggi in carta e cartone CER : imballaggi in plastica CER : imballaggi ID vetro Sacchi in plastica non clorurata di diverso colore e di adeguate dimensioni da inserire nei contenitori rigidi in cartone od in plastica lavabili e disinfettabili di capacità indicativa di 30,60,1201t Bidoni carrellati di capacità indicativa di 120 e 240 lt Per gli imballaggi in vetro: contenitori rigidi in materiale plastico lavabili, disinfettabili, di capacità indicativa di 30, 60, r ~ ~ Tipologia del rifiuto: CER , , , , , , ,170407, Contenitori riutilizzabili in plastica o metallo della capacità indicativa di 40 lt. B. Consegna, ogni 15 gg., dei contenitori dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo direttamente presso le singole Direzioni Sanitarie delle strutture funzionali dell'a.s.l. e Servizi, concordando con le stesse le modalità di consegna, i giorni e gli orari. C. Consegna, presso il Magazzino economale e previo accordi con le Direzioni Sanitarie, 7 I

8 1 Centro di un'adeguata scorta di contenitori per tutte le tipologie e per tutte le misure, sufficiente per le necessità delle Strutture per quindici giorni. Tale scorta dovrà essere di volta in volta integrata. D. Prelievo dei contenitori dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, presso i depositi temporanei delle strutture dell' A.S.L. Napoli l - Centro. Il prelievo deve essere effettuato tutti i giorni dal lunedì al sabato, salvo diverse direttive delle Direzioni Sanitarie, che potranno interessare anche i giorni festivi. In casi di sopravvenuta necessità la Società sarà tenuta ad effettuare nella stessa giornata ulteriori prelievi, su richiesta, anche telefonica, dei Direttori Sanitari, senza ulteriore aggravio di spesa. E. Prelievo dei contenitori dei rifiuti sanitari di prevalente natura chimica. Le operazioni di prelievo dei liquidi di radiologia dovranno essere effettuati presso i punti di raccolta centralizzata e presso le altre strutture sopraindicate di norma una volta a settimana. Per i rifiuti sanitari di prevalente natura chimica le operazioni di prelievo dovranno avvenire almeno una volta a settimana presso le Strutture con produzione minima fatto salvo diverse indicazioni da parte delle Direzioni Sanitarie o dai Responsabili delle Strutture interessate. Presso le strutture con maggiore produzione la Società aggiudicataria dovrà concordare con i Responsabili di sede il programma di ritiro dei contenitori. A tal proposito, la Società effettuerà, comunque, un accesso settimanale per il ritiro dei rifiuti prodotti, onde evitare ogni e qualsiasi stoccaggio, anche temporaneo, presso le strutture dell' ASL.. Su richiesta delle Direzioni Sanitarie o dei Responsabili delle Strutture, tale frequenza potrà essere modificata, in funzione delle attività assistenziali. Per eventuali interventi straordinari e/o urgenti, che si dovessero rendere necessari nel corso di esecuzione del servizio, la Società dovrà istituire un servizio di intervento 24 ore su 24 (compreso i festivi) per ogni richiesta di intervento urgente da parte dei Responsabili delle Strutture o dalle Direzioni Sanitarie, senza alcun onere aggiuntivo. Il programma annuale di tutti gli interventi "routinari" da eseguire deve essere comunicato ai Direttori Sanitari almeno 20 giorni dall'inizio del programma stesso. La società, cori proprio personale, deve prelevare i contenitori presso i singoli depositi temporanei delle Strutture produttrici dei rifiuti, secondo il programma di ritiro concordato. F. Attrezzature. La ditta aggiudicataria dovrà utilizzare proprie attrezzature (pianali, trans pallet, carrelli elevatori, etc.) nel rispetto della normativa in materia di prevenzlone e sicurezza sul lavoro. G. Verifica del peso dei rifiuti a norma della vigente legislazione in materia: la ditta aggiudicataria si deve dotare di sistema di pesatura presente a bordo degli automezzi e la pesa dei rifiuti prelevati e da smaltire dovrà avvenire sotto la continua e diretta presenza e sorveglianza di un responsabile della Struttura dell'a.s.l., che sarà espressamente individuato dal Direttore Sanitario. Per assicurare i risultati delle misurazioni validi, si richiedeçhe i sist~mi di pesatura siano: tarati o verificati prima del loro utilizzo e ad intervalli regolari; la taratura o verifica deve essere documentata; deve produrre una registrazione (scontrinolbolla) che deve essere allegata alla prima copia del formulario di identificazione. Lo scontrino o bolla deve almeno riportare: 1) Peso lordo, Tara, Peso netto; 2) Data e ora. 3) Numero contenitori o imballaggi. All'atto del ritiro dei rifiuti, la Società è tenuta a rilasciare la 1Q copia del formulario, 8

9 riportante l'effettivo quantitativo prelevato e la finna del Responsabile della Struttura e del trasportatore della Società, per la regolare registrazione nel Registro di carico e scarico dell'as.l. H. Trasporto dei rifiuti, con automezzi di proprietà della Società in possesso di tutte le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente, in particolare l'iscrizione all'albo, nonché il rispetto delle disposizioni in materia di documentazione relativa all'abilitazione ADR, presso i centri di trattamento e smaltimento autorizzati, comunicati in sede di gara, che rilasceranno idoneo certificato di consegna e di avvenuto trattamento e smaltimento dei rifiuti come previsto dalla normativa, con l'indicazione del peso complessivo dei rifiuti ricevuti e smaltiti e delle Strutture di provenienza. Copia di tale certificato dovrà essere allegato alle fatture di pagamento. I mezzi impiegati nel trasporto devono essere idonei a garantire la protezione dagli agenti atmosferici dei rifiuti trasportati e la totale messa in sicurezza dei rifiuti stessi; detti automezzi andranno sottoposti ad adeguate bonifiche periodiche, di cui dovranno essere fomite periodicamente le relative attestazioni. Il trasporto dei contenitori vuoti dovrà essere effettuato con modalità tali da assicurarne l'integrità e la pulizia Ogni qualvolta la società aggiudicataria sia costretta per motivi tecnici o intenda, in seguito ad acquisizione di nuovi autoveicoli nel proprio parco mezzi, impiegare veicoli diversi da quelli presentati in fase di gara, dovrà inviare a questa A.S.L. la documentazione comprovante la relativa autorizzazione al trasporto. I. Smaltimento dei rifiuti conferiti avagli impiantoli indicati in fase di gara, che rilasceranno la quarta copia del formulario debitamente timbrata e finnata dalla società destinataria del rifiuto, va restituita entro il tennine di 90 giorni dalla data di conferimento dei rifiuti, come previsto dalla normativa, con l'indicazione della Struttura di provenienza, del quantitativo dei rifiuti ricevuti e smaltiti. Se necessario la Società può servirsi di altroli impiantoli di smaltimento diversi/i da quelloli comunicatoli in sede di gara, fermo restando l'invio delle necessarie autorizzaziopj. In ogni caso la società aggiudicataria dovrà garantire la continuità e la puntualità del servizio, anche in caso di chiusura elo temporanea fennata degli impianti di destinazione, provvedendo a proprie totali cure e spese al trasferimento dei rifiuti raccolti verso l'impianto di smaltimento alternativo, che dovrà presentare le caratteristiche richieste in fise di gara. Sono a carico della società aggiudicataria tutte le responsabilità civili e penali qualora, senza preventiva autorizzazione degli organi competenti ed all'insaputa dell'a.s.l., il carico dei rifiuti venisse dirottato ad inceneritori non autorizzati o èentri di recupero e smaltirnento. Lo smaltirnento, pena la risoluzione immediata del contratto, deve essere effettuato nella piena conformità delle vigenti normative igienico-sanitarie ed in conformità di quanto stabilito dalle attuali norme previste in materia di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo di cui al Dlgs. n. 22 del 05/02/1997 e al D.P.R. n.254 del e ss.mm-ii. nonché ad ogni altra normativa vigente in proposito. In.caso di differimento del termine di scadenza del presente appalto, qualora dovessero scadere le autorizzazioni regionali e/o provinciali ed altre autorizzazioni ~Yentualmente richieste dalla legge in vigore in materia di smaltimento di rifiuti sanitari, è fatto obbìigo' alla Società aggiudicataria, pena la risoluzione del contratto, di far pervenire entro 15 giorni dalla data di scadenza, tutti i documenti comprovanti il rinnovo di tali autorizzazioni, al fme di sollevare l'amministrazione appaltante da ogni responsabilità. Non devono assolutamente esservi giorni non coperti da autorizzazioni per tutta la durata del contratto, pena la risoluzione del rapporto contrattuale. ART. 5 - Personale da adibire al servizio. 9

10 l) La società appaltatrice dovrà provvedere all'organizzazione ed alla conduzione effettiva del servizio, ivi compresi i trasporti con attrezzature e assumerà l'obbligo di adibire all'espletamento del servizio personale proprio dipendente, con idonea qualificazione e buone capacità professionali, nel numero necessario per assicurare il servizio con continuità e rapidità negli orari fissati. 2) La società appaltatrice si impegnerà ad assumere regolarmente alle proprie dipendenze il personale anzidetto;, a soddisfare a propria cura e spesa tutti gli obblighi derivanti dalla normativa vigente o che dovessero intervenire successivamente.ed a sollevare l'amministrazione da ogni obbligo e responsabilità per retribuzioni (che si obbliga a corrispondere in misura non inferiore ai minimi tabellari previsti dal Contratto Nazionale di Lavoro della categoria), contributi assicurativi e previdenziali, assicurazione ed infortuni. La Società appaltatrice assume, inoltre, l'obbligo di continuare ad applicare i su indicati contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione. Tutto il personale in servizio dovrà essere fornito di libretto sanitario, secondo le vigenti disposizioni. Tale libretto dovrà essere regolarmente aggiornato e tenuto a disposizione per eventuali controlli, sia da parte delle Autorità sanitarie che da parte deil' Amministrazione appaltante. 3) La società appaltatrice si impegnerà a provvedere l'amministrazione (assunzioni, licenziamenti, paghe, assicurazioni sociali, previdenza, etc.) nonché alla disciplina (buona condotta, puntualità, scrupolosa osservanza del lavoro) del personale dipendente impiegato, che dovrà offrire la massima fiducia e garantire la più corretta conduzione del servizio e comunque, al rispetto degli accordi sindacali del settore in materia di assunzione del personale. L'Amministrazione, sentita la società appaltatrice, si riserva comunque la più. ampia facoltà di chiedere in qualsiasi momento alla stessa l'allontanamento di quegli elementi che si dimostrassero poco idonei e/o non compissero il loro dovere o che, in ogni caso, non fossero di completo gradimento. 4) La società appaltatrice assumerà l'obbligo, altresì, di munire il proprio personale di tesserino di riconoscimento munito di fotografia. 5) La Società si obbliga, altresì, ad applicare le misure generali per la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori, introdotte dal D. Lgs.9 aprile 2008 n.81, con indicazione del Responsabile di Sicurezza e a redigere il DlNRI a norma dell'art 26 del D.Lgs 81/2008. Tutto il personale dovrà essere qualificato per incarichi specifici e opportunamente informato dei rischi, dovrà essere dotato di apposita uniforme, con regolare contrassegno distintivo nominativo da indossare durante il servizio e dovrà essere irreprensibile dal punto di vista dell'igiene, del vestiario e dotato dei necessari D.P.I. 6) La società appaltatrice individuerà un Preposto suo dipendente, che sia sempre rintracciabile telefonicamente 240re/24, che sarà responsabile di tutta Fattività della società stessa e che dovrà intervenire tempestivamente in caso di necessità, max entro l ora dalle 07,00 alle 19,00 e max entro 3 ore per eventuali interventi dalle 19,00 alle 07,00. 7) ART. 6 - Sdoperie senizi di emergenza. In caso di scioperi, la Società aggiudicataria darà informativa all'a.s.l. almeno 3 giorni prima dello sciopero e garantirà sempre un servizio di emergenza, previa opportuni accordi con le organizzazioni sindacali, trattandosi di servizio di pubblica utilità. Le mancate prestazioni contrattuali saranno quindi quantificate dall'as.l. che provvederà alla conseguente rideterminazione del primo pagamento in scadenza. La società aggiudicataria, inoltre, dovrà rendersi disponibile ad intervenire tutte le volte che l'a.s.l., per sopravvenute necessità, per il tramite della Direzione Sanitaria, ne taccia specifica richiesta, senza aggravio di spesa. lo

11 ART. 7 - Vigilanza e controlli. Il coordinamento, l'organizzazione ed il controllo dell'esecuzione dell'appalto sarà effettuato a cura dei Direttori Sanitari dei Dipartimenti Territoriali ed Ospedalieri di questa AS.L. La società appaltatrice dovrà predisporre un sistema di autocontrollo per la verifica della qualità relativa al processo lavorativo in ottemperanza a quanto previsto dal presente Capitolato. Tale sistema di autocontrollo verrà concordato con le Direzioni Sanitarie, le quali si riservano di effettuare verifiche ispettive e valutative del sistema di autocontrollo ed eventualmente chiederne variazioni. L'AS.L. si riserva la facoltà: di esercitare la più ampia sorveglianza sul tipo di organizzazione del servizio e sulle operazioni dì raccolta, trasporto e smaitimento dei rifiuti di cui al presente appalto; di esercitare il controllo dell'esatta osservanza delle nonne disciplinanti la materia; di impartire eventuali disposizioni ritenute opportune per il buon andamento del servizio. I suddetti controlli sono di competenza delle singole Strutture. Seguono le tabelle delle strutture di questa ASL da servire. N.E. Le strutture in esse elencate sono indicative e non esaustive. Il

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