I RIFIUTI UN PROBLEMA GLOBALE NASCOSTO?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I RIFIUTI UN PROBLEMA GLOBALE NASCOSTO?"

Transcript

1 I RIFIUTI UN PROBLEMA GLOBALE NASCOSTO?

2 Le cause dell inquinamento del suolo Il suolo viene inquinato a causa di vari tipi di rifiuti: quelli solidi, liquidi e gassosi. I rifiuti solidi possono essere la carta,il vetro, la plastica, pile scariche ecc alcuni rifiuti sono anche biodegradabili come i rifiuti organici, altri invece no, per esempio carta,vetro e altri rifiuti. Questi ultimi, per essere smaltiti, vengono buttati nelle discariche. Invece, in alcuni paesi, come il nostro, esiste un altro tipo di smaltimento: la raccolta differenziata. Altri tipi di rifiuti prodotti dall uomo sono i rifiuti liquidi che comprendono insetticidi, fertilizzanti, concimi chimici questi rifiuti si sono rivelati molto dannosi per l ambiente poiché inquinano l acqua delle falde. Infine ci sono i rifiuti gassosi come il CFC che viene espulso dalle bombolette al momento dell uso. I rifiuti piú dannosi sono soprattutto il CFC, i medicinali scaduti, il liquido delle pile e molti altri. Altre conseguenze dell inquinamento, anche se meno dannose, sono dovute ai rifiuti solidi che, non essendo biodegradabili, rimangono a lungo sul suolo fino a quando qualcuno non li raccoglie.

3 I RIFIUTI ELETTRONICI I rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche sono una tipologia di rifiuti particolarmente pericolosa. Ogni anno nel mondo vengono prodotti milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. In generale, solo una minima parte di questi rifiuti viene smaltita in maniera appropriata e rispettosa dell ambiente, mentre circa il 75% intraprende vie per lo più sconosciute e illegali. Le principali rotte sono verso l Asia e l Africa, dove intere regioni si stanno trasformando in discariche di computer, monitor, televisori, telefoni cellulari, ecc.. Per esempio, in Nigeria i rifiuti giungono da USA, Europa, Giappone, Israele e Lagos è il principale centro di raccolta di questo tipo di materiale. In Ghana arrivano da Germania, Corea, Svizzera, Paesi Bassi, Italia. Questi materiali vengono trattati a mani nude. Le coperture di plastica vengono bruciate per riportare a nudo il rame; la parte inutilizzabile, ma contenente piombo, invece, viene gettata in discariche dove il piombo e il bario causano danni ambientali e sanitari incalcolabili.

4 RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI Vengono classificati rifiuti tossici e nocivi tutti i rifiuti industriali e urbani che contengono sostanze tossiche come ad esempio l arsenico, il mercurio, il cromo e il piombo. Tali sostanze, in quantità o concentrazioni molto elevate, possono procurare molti problemi all uomo. Un altra causa dell inquinamento è costituita dalle sostanze radioattive, che nuocciono gravemente alla salute degli organismi viventi, soprattutto se questi vengono esposti alle radiazioni per lungo tempo. I rifiuti radioattivi vengono prodotti da laboratori di ricerca, da alcune industrie e ospedali.

5 INGOMBRANTI Con l apertura dell isola ecologica di Bufalotta proseguono sia le attività di contrasto alle discariche abusive, sia quelle per aumentare i quantitativi di materiali da avviare a recupero. Alcuni anni fa la zona di Roma era poco abitata e sorgeva un ampio spazio verde. Successivamente l apertura del centro commerciale Porta di Roma ha stravolto completamente l architettura urbana. Fortunatamente buona parte dei residenti della zona di Porta di Roma è costituita da giovani attenti ai temi dell ambiente e, in particolare, del riciclo. Il 28 marzo è stato inaugurato il centro di raccolta Bufalotta, esteso 1600 m² e aperto 7 giorni su 7, che contrasta il fenomeno delle discariche abusive e aumenta i materiali avviati al recupero. Nel corso del 2011, infatti, sono cresciuti i quantitativi di materiali avviati alla filiera del recupero grazie ai centri di raccolta, ai punti mobili, alle raccolte domenicali e al ritiro a domicilio. Per risolvere il problema dei rifiuti bisogna considerare Roma come la propria casa, difenderla e valorizzarla contro chi lo deturpa quotidianamente.

6 La raccolta differenziata I problemi ecologici e di difesa ambientale rendono sempre più difficile reperire aree per le discariche di tipo tradizionale, nelle quali immettere materiali di tutti i generi, indifferenziati, talvolta inquinanti (come medicinali, batterie, solventi) o più spesso utili come fonte di materie prime (come ad esempio alluminio, carta, plastica e vetro). Anche il conferimento in discarica tradizionale dell umido risulta uno spreco, poiché può essere utilizzato per produrre humus. La composizione media dei rifiuti è un dato difficile da stabilire, varia con la zona, la ricchezza e la cultura del cittadino, nonché con la produzione industriale del luogo. Scopo finale delle norme nazionali e regionali in materia di rifiuti è di ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

7 Il riciclaggio Il riciclaggio dei rifiuti è il processo di trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili. I rifiuti venivano riciclati fin dall antichità. Nel medioevo,infatti, i metalli venivano fusi e trasformati in altri oggetti. Oggi ci sono vari sistemi per separare i rifiuti come la frantumazione, la selezione magnetica e la selezione gravitativa. Un altro sistema consiste nel ridurre i rifiuti in fanghiglia con una macchina detta strappolatore a umido. I rifiuti vengono mischiati con acqua e sminuzzati fino a ricavare una poltiglia. Attraverso un dispositivo magnetico vengono estratti i pezzi più voluminosi. Poi la poltiglia viene immessa in una centrifuga che divide i rifiuti pesanti da quelli leggeri e infine viene inviata ad un impianto per il recupero del vetro e dei metalli. con 500 lattine si costruisce una bicicletta; con 15 bottiglie di plastica si fa un maglione; con 13 scatolette in acciaio si fabbrica una pentola; con le buste di plastica si possono fare vestiti da sposa o costumi da bagno; tritando i bicchierini del caffè, nascono le matite.

8 Incenerimento Gli inceneritori sono impianti principalmente utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali un effluente gassoso, ceneri e polveri. Negli impianti più moderni, il calore sviluppato durante la combustione dei rifiuti viene recuperato e utilizzato per la produzione di vapore, di energia elettrica o come vettore di calore. Questi impianti con tecnologie per il recupero vengono indicati col nome di inceneritori con recupero energetico, o più comunemente termovalorizzatori. Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più moderne teorie sulla corretta gestione dei rifiuti gli unici modi per "valorizzare" un rifiuto sono prima di tutto il riuso e poi il riciclo, mentre l'incenerimento, anche se con recupero energetico, costituisce un semplice smaltimento Negli inceneritori convenzionali i rifiuti vengono bruciati su griglie mobili producendo anidride carbonica, ossidi di zolfo, ossidi di azoto, gas inquinanti e scorie non gassose come ceneri, polveri e residui solidi incombustibili. A volte le polveri nocive e i gas prodotti vanno a riversarsi nei fiumi. Per ridurre al minimo l inquinamento delle acque, i fiumi vengono depurati.

9 IL COMPOST Il compostaggio è un processo biologico controllato dall'uomo che porta alla produzione di una miscela di sostanze: il compost. Il compost è il risultato della decomposizione e dell umificazione di materie organiche, come residui di potatura, scarti di cucina, letame, liquame o i rifiuti del giardinaggio come foglie ed erba tagliata, da parte di microrganismi che agiscono in condizioni particolari: presenza di ossigeno ed equilibrio tra gli elementi chimici della materia coinvolta nella trasformazione. Il compost viene poi impiegato come fertilizzante, perché il suo utilizzo migliora la struttura del suolo e la disponibilità di elementi nutritivi.

10 REALIZZATO DA: Claudia Cappucci Giorgia Fellone Diletta Bui IªB progetto di Educazione Civica

La gestione sostenibile dei rifiuti. Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente

La gestione sostenibile dei rifiuti. Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente La gestione sostenibile dei rifiuti Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente Cenni sulla normativa Le prime direttive europee sui rifiuti risalgono alla seconda metà degli anni 70 1975:

Dettagli

Per produrre UNA TONNELLATA di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d acqua 7.600 kwh di energia elettrica

Per produrre UNA TONNELLATA di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d acqua 7.600 kwh di energia elettrica carta Per produrre UNA TONNELLATA di carta da cellulosa vergine occorrono: 15 alberi 440.000 litri d acqua 7.600 kwh di energia elettrica Per produrre UNA TONNELLATA di carta riciclata invece bastano:

Dettagli

PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA

PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA Che cos è un rifiuto? Qualcosa che non ci serve più e che buttiamo! Provate a pensare a questo: avete una vecchia felpa che a voi non piace più e che ormai

Dettagli

Classificazione dei rifiuti solidi

Classificazione dei rifiuti solidi I RIFIUTI Rifiuto solido Qualsiasi sostanza od oggetto, allo stato solido, derivante dall attività umana o dai cicli naturali Potenziale rischio di malattia e/o danno alla salute umana, che può essere

Dettagli

a) si ottiene dalla decomposizione di materiali organici b) sono smaltite dalle officine o nelle Isole Ecologica e Centri di Raccolta AMA

a) si ottiene dalla decomposizione di materiali organici b) sono smaltite dalle officine o nelle Isole Ecologica e Centri di Raccolta AMA DOMANDA Il COMPOST Le batterie auto al piombo Dividere correttamente i rifiuti è importante Lo smaltimento ideale degli olii vegetali per cottura di alimenti avviene tramite Indumenti usati e accessori

Dettagli

SCHEDA DIDATTICA. Sulla base di ciò che hai osservato poco fa, rispondi a queste facili domande facendo una crocetta sulla risposta corretta:

SCHEDA DIDATTICA. Sulla base di ciò che hai osservato poco fa, rispondi a queste facili domande facendo una crocetta sulla risposta corretta: SCHEDA DIDATTICA NOME: COGNOME: CLASSE: Sulla base di ciò che hai osservato poco fa, rispondi a queste facili domande facendo una crocetta sulla risposta corretta: 1) Secondo te è più pesante una bottiglia

Dettagli

RIFIUTI: RIDUCO, RIUSO, RICICLO

RIFIUTI: RIDUCO, RIUSO, RICICLO RIFIUTI: RIDUCO, RIUSO, RICICLO OVVERO O CHIUDI IL CERCHIO O CHIUDI IL FUTURO Prof. Maurizi Franco I.T.I.S. e Liceo S-T. A. Einstein - Roma novembre 08- settimana DESS PRIMO: LA SOSTENIBILITA «lo Sviluppo

Dettagli

PER UN MONDO PIU PULITO

PER UN MONDO PIU PULITO PER UN MONDO PIU PULITO RICICLAGGIO Per riciclaggio dei rifiuti, nell'ambito della gestione dei rifiuti, si intende l'insieme di strategie e metodologie volte a recuperare materiali utili dai rifiuti al

Dettagli

Smaltimento e riciclaggio dei rifiuti

Smaltimento e riciclaggio dei rifiuti Smaltimento e riciclaggio dei rifiuti "Dove portino ogni giorno il loro carico gli spazzaturai nessuno se lo chiede: fuori della città, certo; ma ogni anno la città s espande, e gli immondezzai devono

Dettagli

COORDINAMENTO TRENTINO PULITO COORDINAMENTO TRENTINO PULITO

COORDINAMENTO TRENTINO PULITO COORDINAMENTO TRENTINO PULITO COORDINAMENTO TRENTINO PULITO L alternativa all inceneritore è possibile. Sistema di trattamento meccanico e riciclo, con incentivazione della raccolta differenziata (separazione umido secco / separazione

Dettagli

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI 67 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI PER EDUCARE I BAMBINI AD AMARE, RISPETTARE E CONSERVARE IL MONDO E LA NATURA. Elaborazione della figura strumentale per il curricolo

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

Vimodrone comune pulito

Vimodrone comune pulito DifferenzIati... ricicla! Vimodrone comune pulito Manuale della raccolta dei rifiuti Sommario pag. 3 Non rifiutiamo il nostro futuro 4 Calendario raccolte 5 Perché è utile differenziare i rifiuti 6 Umido

Dettagli

Smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed industriali

Smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed industriali dei ed industriali Impianti Meccanici 1 industriali Premesse Con il termine rifiuto solido si intende qualsiasi materiale od oggetto, normalmente allo stato solido, derivante da attività umane o naturali

Dettagli

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi 1. Cos è Il compostaggio è il risultato di un nuovo modo di trattare i rifiuti organici e vegetali. È semplice: noi tutti produciamo una certa quantità di rifiuti ogni giorno. Parte dei rifiuti prodotti

Dettagli

La pulizia dell'ambiente Ti sei mai chiesto dove finiscono i rifiuti? La nuova strada non passa per la discarica

La pulizia dell'ambiente Ti sei mai chiesto dove finiscono i rifiuti? La nuova strada non passa per la discarica La pulizia dell'ambiente Ti sei mai chiesto dove finiscono i rifiuti? I rifiuti rappresentano uno dei problemi più importanti per la nostra società. nostre Città potrebbero esserne sommerse in tempo se

Dettagli

Dopo aver letto la storia siamo tutti curiosi di conoscere meglio l argomento. Discutiamo in classe. Dalla discussione emerge che:

Dopo aver letto la storia siamo tutti curiosi di conoscere meglio l argomento. Discutiamo in classe. Dalla discussione emerge che: COSA SONO I RIFIUTI? Dopo aver letto la storia siamo tutti curiosi di conoscere meglio l argomento. Discutiamo in classe. Dalla discussione emerge che: I rifiuti sono le cose che buttiamo perché non ci

Dettagli

Metodi di Trattamento dei rifiuti urbani

Metodi di Trattamento dei rifiuti urbani Metodi di Trattamento dei rifiuti urbani Da rifiuti a risorse percorso impossibile? Dott.ssa Aurelia Fonda COMPOSIZIONE media DEL RIFIUTO URBANO non differenziato dati APAT: Frazione merceologica % in

Dettagli

Se raccolti in modo differenziato, i tuoi rifiuti potranno essere ReCUPeRAti:

Se raccolti in modo differenziato, i tuoi rifiuti potranno essere ReCUPeRAti: FAI LA DIFFERENZA Ciascuno di noi produce in media 1,5 KG Di RiFiUti AL GioRno, oltre 500 kg ogni anno! Se raccolti in modo differenziato, i tuoi rifiuti potranno essere ReCUPeRAti: attraverso il RICICLO

Dettagli

Laboratorio di Raccolta Differenziata

Laboratorio di Raccolta Differenziata Laboratorio di Raccolta Differenziata 1 Che cosa è un RIFIUTO? I RIFIUTI SONO COSE SPORCHE E PUZZOLENTI I RIFIUTI SONO COSE INUTILIZZABILI, SCARTI O COSE ROTTE I RIFIUTI SONO UNA RISORSA PER IL FUTURO,

Dettagli

I rifiuti solidi: introduzione

I rifiuti solidi: introduzione I rifiuti solidi: introduzione Definizione sostanze od oggetti (rientranti in un definito elenco a norma di legge) di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l obbligo di disfarsi Strategie di

Dettagli

Raccolte Differenziate. Guida Pratica

Raccolte Differenziate. Guida Pratica Raccolte Differenziate Guida Pratica R come rifiuto Preoccupatevi di lasciare questo mondo un po migliore di come lo avete trovato.. Ciclo Naturale Chiuso Il concetto di Rifiuto non esiste in Natura. La

Dettagli

Inceneritori. Tale rifiuto può seguire solo le seguenti strade:

Inceneritori. Tale rifiuto può seguire solo le seguenti strade: Inceneritori L inceneritore è un sistema per lo smaltimento dei rifiuti solidi, ad oggi è già presente in alcune aree urbane un esempio è l inceneritore di Vienna il cui design è stato elaborato dall architetto

Dettagli

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Riduco Riciclo Recupero Riutilizzo Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Quaderno di nato a il scuola classe sez. Cari ragazzi, questo quaderno che state leggendo, scritto e realizzato per voi

Dettagli

SOMMARIO. .a questo ed altro risponde lo. 1. LA NOZIONE DI RIFIUTO E LA SUA CLASSIFICAZIONE IN BASE AL D.LGS. n 22/97. 2. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.

SOMMARIO. .a questo ed altro risponde lo. 1. LA NOZIONE DI RIFIUTO E LA SUA CLASSIFICAZIONE IN BASE AL D.LGS. n 22/97. 2. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. Alberto Casarotti Orari Martedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 16,00 Su appuntamento in orari diversi da quelli indicati sopra tel. 0532 299540 fax 0532 299525 rispondiamo

Dettagli

MANUALE PER IL NON USO DEGLI INCENERITORI

MANUALE PER IL NON USO DEGLI INCENERITORI MANUALE PER IL NON USO DEGLI INCENERITORI Tutti ormai lo sappiamo: la Regione Lazio intende realizzare un inceneritore a Pizzo del Prete, in località Palidoro, in uno dei punti più belli del territorio

Dettagli

Noi ci crediamo. Scopri con noi come riciclare i tuoi rifiuti elettronici. Campagna di informazione ReMedia e Legambiente. Con la partecipazione di:

Noi ci crediamo. Scopri con noi come riciclare i tuoi rifiuti elettronici. Campagna di informazione ReMedia e Legambiente. Con la partecipazione di: Campagna di informazione ReMedia e Legambiente Noi ci crediamo. Con la partecipazione di: Scopri con noi come riciclare i tuoi rifiuti elettronici. In collaborazione con: DIAMO VALORE AI RIFIUTI TECNOLOGICI

Dettagli

Il Riciclo di ciò che si può o non si può riciclare

Il Riciclo di ciò che si può o non si può riciclare Il Riciclo di ciò che si può o non si può riciclare Cosa succede normalmente A casa le famiglie dividono: La frazione umida Un sacco per le plastiche grosse o plastiche dure + PET (bottiglie molli o semi-dure

Dettagli

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Produzione di energia termica P.8. Biomassa scarti organici P.8

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Produzione di energia termica P.8. Biomassa scarti organici P.8 Biomassa scarti organici 97 Situazione attuale Con il termine «scarti organici» ci si riferisce a sostanze di origine organica, animale o vegetale. È possibile classificare tali sostanze in funzione delle

Dettagli

Utenze domestiche Centro Storico di Rimini. Apriamo le porte alla raccolta differenziata. Comune di Rimini

Utenze domestiche Centro Storico di Rimini. Apriamo le porte alla raccolta differenziata. Comune di Rimini Utenze domestiche Centro Storico di Rimini Apriamo le porte alla raccolta differenziata. Comune di Rimini lo sapevate che: Per fare una tonnellata di carta ci vogliono 15 alberi, mentre per fare una tonnellata

Dettagli

LABORATORIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

LABORATORIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA LABORATORIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Che cosa è un RIFIUTO? I RIFIUTI SONO COSE SPORCHE E PUZZOLENTI I RIFIUTI SONO COSE INUTILIZZABILI, SCARTI O COSE ROTTE I RIFIUTI SONO UNA RISORSA PER IL FUTURO, DA

Dettagli

Pomeriggio informativo Modalità di consegna dei rifiuti all ICTR

Pomeriggio informativo Modalità di consegna dei rifiuti all ICTR Pomeriggio informativo Modalità di consegna dei rifiuti all ICTR Giubiasco, autunno 2013 Giornata informativa Modalità di consegna dei rifiuti all ICTR Presentata da: Pietro Casari, Consulente tecnico

Dettagli

INCENERIMENTO DI RIFIUTI NEI CEMENTIFICI MITI E FATTI

INCENERIMENTO DI RIFIUTI NEI CEMENTIFICI MITI E FATTI Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro via Roma 2-21053 Castellanza (VA) fax 0331/501792 - email : medicinademocratica@libero.it INCENERIMENTO DI RIFIUTI NEI CEMENTIFICI MITI E FATTI Mito 1. I CEMENTIFICI,

Dettagli

LE 4 R CHE COMBATTONO LO SPRECO

LE 4 R CHE COMBATTONO LO SPRECO Percorso di educazione alla sostenibilità per la scuola primaria LE 4 R CHE COMBATTONO LO SPRECO La natura non spreca. L uomo sì.che fare? CHIEDIAMO AIUTO ALLE MITICHE, FAVOLOSE INSUPERABILI, MEGAGALATTICHE,

Dettagli

La Raccolta Differenziata a casa tua. guida per le famiglie

La Raccolta Differenziata a casa tua. guida per le famiglie La Raccolta Differenziata a casa tua istruzioni per l uso guida per le famiglie Raccolta Differenziata Le novità Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve

Dettagli

Plastica. , PVC) e, particolari processi. Infine, è possibile. di nuove plastiche o di combustibili gas e liquidi.

Plastica. , PVC) e, particolari processi. Infine, è possibile. di nuove plastiche o di combustibili gas e liquidi. Il riciclaggio dei contenitori in plastica per liquidi può essere effettuato in quattro modi. Plastica Si possono separare in base al Oppure i contenitori polimero con cui sono stati possono essere realizzati

Dettagli

ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa

ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa REA IMPIANTI srl Relatore: Dott. Massimiliano Monti GESTIONE DEI RIFIUTI: ASPETTI TECNICI ECONOMICI E FINANZIARI SISTEMI DI RACCOLTA Con mezzo automatizzato-monoperatore

Dettagli

Istituto comprensivo VITTORINO DA FELTRE 14 aprile 2015

Istituto comprensivo VITTORINO DA FELTRE 14 aprile 2015 Diffusione del video Non siamo irrecuperabili Istituto comprensivo VITTORINO DA FELTRE 14 aprile 2015 Direzione Ambiente Governo e Tutela del territorio Ciclo Integrato dei Rifiuti e Servizio Idrico Integrato

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

TRATTAMENTO DEI RIFIUTI IN UN IMPIANTO CDR

TRATTAMENTO DEI RIFIUTI IN UN IMPIANTO CDR TRATTAMENTO DEI RIFIUTI IN UN IMPIANTO CDR Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) da anni ha rappresentato un grosso problema, che con il passare del tempo diventerà sempre più difficile da risolvere.

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

DIFFERENZIAMOCI PERCHE E COME?

DIFFERENZIAMOCI PERCHE E COME? DIFFERENZIAMOCI PERCHE E COME? Spunti di meditazione per un progetto comunale di raccolta differenziata spinta porta a porta PERCHE FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI La Provincia di Pavia ha un

Dettagli

La teoria Rifiuti Zero

La teoria Rifiuti Zero 1. La visione rifiuti zero: La fine dell era dello spreco Per tutto il XX secolo, i rifiuti sono stati considerati come il termine naturale della produzione industriale, lasciati alla gestione da parte

Dettagli

Agli studenti delle scuole elementari e medie: verificate con il test e leggete il vostro profilo

Agli studenti delle scuole elementari e medie: verificate con il test e leggete il vostro profilo Agli studenti delle scuole elementari e medie: verificate con il test e leggete il vostro profilo ISII tecnico G. Marconi Classe 1a E a.s. 2010-2011 Il riciclaggio è nato nei paesi industrializzati intorno

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

INQUINAMENTO IDRICO. Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A

INQUINAMENTO IDRICO. Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A INQUINAMENTO IDRICO Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A L inquinamento idrico è la contaminazione dei mari e delle acque interne superficiali (fiumi e laghi) e di falda tramite l immissione, da parte

Dettagli

Impianto di combustione rifiuti di stabilimento. Opuscolo informativo. Fabbrica Italiana Sintetici Stabilimento di Montecchio Maggiore (VI)

Impianto di combustione rifiuti di stabilimento. Opuscolo informativo. Fabbrica Italiana Sintetici Stabilimento di Montecchio Maggiore (VI) Impianto di combustione rifiuti di stabilimento Opuscolo informativo Fabbrica Italiana Sintetici Stabilimento di Montecchio Maggiore (VI) Impianto di combustione rifiuti stabilimento Introduzione F.I.S.

Dettagli

RACCOLTA DIFFERENZIATA. L, IMPEGNO QUOTIDIANO PER MIGLIORARE TUTTI INSIEME.

RACCOLTA DIFFERENZIATA. L, IMPEGNO QUOTIDIANO PER MIGLIORARE TUTTI INSIEME. RACCOLTA DIFFERENZIATA. L, IMPEGNO QUOTIDIANO PER MIGLIORARE TUTTI INSIEME. Maurizio ı elettricista RACCOLTA DIFFERENZIATA LO SPIRITO DI SQUADRA MIGLIORA L, AMBIENTE. IL VALORE DEL NOSTRO IMPEGNO I RIFIUTI

Dettagli

ESPERIENZE E PROSPETTIVE PER IL MERCATO DEGLI AMMENDANTI COMPOSTATI NELLA PROVINCIA DI ROMA LE NORMATIVE SUI COMPOST

ESPERIENZE E PROSPETTIVE PER IL MERCATO DEGLI AMMENDANTI COMPOSTATI NELLA PROVINCIA DI ROMA LE NORMATIVE SUI COMPOST ESPERIENZE E PROSPETTIVE PER IL MERCATO DEGLI AMMENDANTI COMPOSTATI NELLA PROVINCIA DI ROMA LE NORMATIVE SUI COMPOST Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Roma Roma, 20.09.2011

Dettagli

Indice. 1. UMIDO ORGANICO Da rifiuto a concime: il compostaggio. 2. CARTA E CARTONE Il loro riciclo, un favore al pianeta

Indice. 1. UMIDO ORGANICO Da rifiuto a concime: il compostaggio. 2. CARTA E CARTONE Il loro riciclo, un favore al pianeta Indice ALLA SCOPERTA DEI MATERIALI RICICLABILI 1. UMIDO ORGANICO Da rifiuto a concime: il compostaggio 2. CARTA E CARTONE Il loro riciclo, un favore al pianeta 3. PLASTICA Parole d ordine: ridurre e recuperare

Dettagli

Produzione di Energia Elettrica da Rifiuti Urbani

Produzione di Energia Elettrica da Rifiuti Urbani 1 Appendice al Cap. 3 (della Parte Seconda del Corso) Produzione di Energia Elettrica da Rifiuti Urbani 1. Generalità Per quanto riguarda l Italia, il Decreto Legislativo n 22 del 5/02/97 (Decreto Ronchi),

Dettagli

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: ASPETTI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI. Lezione del 11/10/2005

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: ASPETTI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI. Lezione del 11/10/2005 LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: ASPETTI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI Lezione del 11/10/2005 Obiettivi della raccolta differenziata: riduzione rifiuti da smaltire; ottimizzazione raccolta ai fini del recupero;

Dettagli

Rifiuti Ingombranti e Ingombranti Ferrosi

Rifiuti Ingombranti e Ingombranti Ferrosi PREMIALITA Più avanti vedremo tutti i vantaggi della differenziata legati al recupero e al minore impatto ambientale. Molti di questi argomenti sono oramai patrimonio di tutti, sono ovvi e non hanno bisogno

Dettagli

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: QUESTA SCONOSCIUTA!!

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: QUESTA SCONOSCIUTA!! Cancerogeno LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: QUESTA SCONOSCIUTA!! Nel lontano 1997 il decreto Ronchi definiva la raccolta differenziata come la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche

Dettagli

La termovalorizzazione nel nuovo Programma Regionale per la Gestione Rifiuti

La termovalorizzazione nel nuovo Programma Regionale per la Gestione Rifiuti La termovalorizzazione nel nuovo Programma Regionale per la Gestione Rifiuti Con contributi di: Dario Sciunnach S. Cappa, L. Losa, U. Parravicini, P. Zerbinati (Regione Lombardia) M. Lombardi (ARPA Lombardia)

Dettagli

Il termovalorizzatore del territorio di Forlì

Il termovalorizzatore del territorio di Forlì Il termovalorizzatore del territorio di Forlì Il termovalorizzatore del territorio di Forlì Cos è la termovalorizzazione Come funziona la termovalorizzazione Realizzato nel 2008 secondo le più moderne

Dettagli

FAI LA DIFFERENZA: DIFFERENZ A! GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

FAI LA DIFFERENZA: DIFFERENZ A! GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI FAI LA DIFFERENZA: DIFFERENZ A! GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI COMUNE DI CESANO BOSCONE La raccolta differenziata a Cesano Boscone Raccogliere separatamente i rifiuti è un gesto di rispetto

Dettagli

Valutazione comparativa delle tecnologie di termovalorizzazione dei rifiuti urbani attraverso l incenerimento diretto o dopo trasformazione in CDR

Valutazione comparativa delle tecnologie di termovalorizzazione dei rifiuti urbani attraverso l incenerimento diretto o dopo trasformazione in CDR Valutazione comparativa delle tecnologie di termovalorizzazione dei rifiuti urbani attraverso l incenerimento diretto o dopo trasformazione in CDR Angelo Bonomi Consulente ambientale Verbania (VB) angelo.bonomi2@tin.it

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

L'inizio della raccolta differenziata del rifiuto organico

L'inizio della raccolta differenziata del rifiuto organico A Pisogne L'inizio della raccolta differenziata del rifiuto organico Oltre alle raccolte differenziate avviate da tempo ora si possono recuperare anche: residui da sfalci e potature (erba, rami e foglie)

Dettagli

differenza i colori fanno la RACCOLTA DIFFERENZIATA campagna per la promozione della

differenza i colori fanno la RACCOLTA DIFFERENZIATA campagna per la promozione della Comune di Spotorno i colori fanno la differenza campagna per la promozione della RACCOLTA DIFFERENZIATA per gli utenti di Via alla Rocca, Via alla Torre, Via Magiarda, Via Puccini, Via Coreallo Via Verdi

Dettagli

Figura 4. Andamento della produzione di rifiuti speciali non pericolosi per macro CER.

Figura 4. Andamento della produzione di rifiuti speciali non pericolosi per macro CER. Capitolo 9 - Rifiuti 201 Figura 4. Andamento della produzione di rifiuti speciali non pericolosi per macro CER. Figura 5. Andamento della produzione di rifiuti speciali pericolosi per macro CER. Da un

Dettagli

non fateci fare una brutta fine siamo riciclabili! guida utile al corretto conferimento dei rifiuti da conservare

non fateci fare una brutta fine siamo riciclabili! guida utile al corretto conferimento dei rifiuti da conservare non fateci fare una brutta fine siamo riciclabili! guida utile al corretto conferimento dei rifiuti da conservare a tutte le famiglie... perchè è importante separare i rifiuti Con questa pubblicazione,

Dettagli

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO SCOPO DEGLI INCONTRI Fornire informazioni sulle modalità operative per la realizzazione del compostaggio domestico Fornire indicazioni sulle

Dettagli

Raccolta dei rifiuti solidi urbani

Raccolta dei rifiuti solidi urbani Raccolta dei rifiuti solidi urbani Raccolta differenziata aggiuntiva Si basa su una presenza abbastanza rarefatta di manufatti distribuiti sul territorio di competenza (di norma campane o cassonetti, in

Dettagli

Rifiuti: problema o risorsa?

Rifiuti: problema o risorsa? 23 ottobre 2010 intervista di Stefano Campanella a Franco Di Cosmo Rifiuti: problema o risorsa? 1 RIFIUTI: problema o risorsa? 2 Il problema rifiuti a cosa pensiamo quando diciamo RIFIUTI? 3 DEFINIZIONI

Dettagli

PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEL VENETO

PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEL VENETO PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEL VENETO Anno 2011 ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI Ottobre 2012 PRINCIPALI INDICATORI DEI RIFIUTI URBANI

Dettagli

Area Comunicazione R.A.E.E. cosa SONO. come SI RAccOLgONO. cosa diventano

Area Comunicazione R.A.E.E. cosa SONO. come SI RAccOLgONO. cosa diventano Area Comunicazione R.A.E.E cosa SONO come SI RAccOLgONO cosa diventano I R.A.E.E. QUALI SONO? I R.A.E.E. sono apparecchiature non funzionanti o di cui ci si vuole disfare, alimentate elettricamente o con

Dettagli

Aimeri Ambiente. per l ambiente. Premessa. Questione Risposte Che fare? Fine

Aimeri Ambiente. per l ambiente. Premessa. Questione Risposte Che fare? Fine l ambiente CARCARE SCUOLE settembre 2012 Sistema Amministrazione Pubblica Gestione Cittadino A che vale accettare che tutto cambi, tranne il nostro modo di pensare? Einstein Il cambiamento non va accettato,

Dettagli

RICICLARE FA LA DIFFERENZA

RICICLARE FA LA DIFFERENZA RICICLARE FA LA DIFFERENZA Un modo semplice per risparmiare materie prime, energia e acqua LIVELLO Scuola primaria di primo grado (secondo ciclo) Scuola secondaria di primo grado AREA DISCIPLINARE Scienze,

Dettagli

Elenco delle tipologie di rifiuti conferibili presso gli ecocentri comunali, così come definite dalla D.G.R. n. 511 del 5 marzo 2004:

Elenco delle tipologie di rifiuti conferibili presso gli ecocentri comunali, così come definite dalla D.G.R. n. 511 del 5 marzo 2004: Appendice 1 Elenco delle tipologie di rifiuti conferibili presso gli ecocentri comunali, così come definite dalla D.G.R. n. 511 del 5 marzo 2004: TIPO RIFIUTO Frazione Organica dei Rifiuti Urbani (FORSU)

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

Il Percorso al Biometano

Il Percorso al Biometano www.biogasmax.eu Biogasmax Training 1 Il Percorso al Biometano STEFANO PROIETTI ISTITUTO DI STUDI PER L INTEGRAZIONE DEI SISTEMI Biogasmax Training 2 Struttura della presentazione Raccolta dei rifiuti;

Dettagli

L energia. Due elettrodomestici: il televisore e la lavatrice

L energia. Due elettrodomestici: il televisore e la lavatrice L energia Oggi, in tanti Paesi del mondo, la gente vive bene: ci sono molte fabbriche, tante persone lavorano e possono comprare cibo, vestiti, automobili, elettrodomestici, libri... Una fabbrica Due elettrodomestici:

Dettagli

RIFIUTI / WASTE Matteo Fischetti Domini Marta ISF Torino

RIFIUTI / WASTE Matteo Fischetti Domini Marta ISF Torino RIFIUTI / WASTE Matteo Fischetti Domini Marta ISF Torino Corso di cooperazione 5 maggio 2012 - TORINO PARTE 2 IL PROBLEMA DEI RIFIUTI NEL MONDO E NEI PVS Pacific trash vortex E un enorme ammasso di rifiuti,

Dettagli

I trattamenti post-frantumazione

I trattamenti post-frantumazione I trattamenti post-frantumazione Forum ELV - Ecomondo, 8 Novembre 2007 Ing. Feralpi Siderurgica S.p.A. Il Tavolo Tecnico FIAT-AIRA AIRA Obiettivi Collaborazione di filiera - Selezione soluzioni tecnologiche

Dettagli

COME SI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? difficoltà

COME SI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? difficoltà 1 COME SI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? FARE LA RACCOLTA DIFFEREN- ZIATA SIGNIFICA SEPARARE BENE I RIFIUTI, DIVIDENDO- LI PER TIPOLOGIA DI MATE- RIALE. FACENDO BENE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA È POSSIBILE

Dettagli

Recupero di metalli mediante la termovalorizzazione

Recupero di metalli mediante la termovalorizzazione 1 Recupero di metalli mediante la termovalorizzazione Gino Schiona Direttore Generale CIAL Alberto Cambiaghi Direttore Generale Brianza Energia Ambiente Ecomondo Rimini, 6 novembre 2014 2 CIAL. La strategia

Dettagli

Tecnologie innovative di trattamento di fanghi di depurazione per la produzione di ammendanti compostati misti

Tecnologie innovative di trattamento di fanghi di depurazione per la produzione di ammendanti compostati misti PROGRAMMA DI MASSIMA DELL ATTIVITA DI DOTTORATO DI RICERCA IN TECNOLOGIE CHIMICHE ED ENERGETICHE INQUINAMENTO E DEPURAZIONE DELL AMBIENTE XXIII CICLO Dottoranda: Titolo dell attività di dottorato di ricerca:

Dettagli

Comune di. Camaiore FACCIO LA DIFFERENZIATA: SEPARO, RECUPERO, RICICLO

Comune di. Camaiore FACCIO LA DIFFERENZIATA: SEPARO, RECUPERO, RICICLO Comune di Camaiore CAMAIORE VERSO RIFIUTI ZERO FACCIO LA DIFFERENZIATA: SEPARO, RECUPERO, RICICLO IL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA COMPOSTAGGIO DOMESTICO Contenitori fissi UMIDO ORGANICO CARTA, CARTONE E

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CAPPUCCINI BRINDISI CAMPAGNA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SANOFI

ISTITUTO COMPRENSIVO CAPPUCCINI BRINDISI CAMPAGNA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SANOFI ISTITUTO COMPRENSIVO CAPPUCCINI BRINDISI CAMPAGNA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SANOFI I rifiuti sono materiali di scarto o avanzo di svariate attività umane IL RIFIUTO I rifiuti

Dettagli

ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI

ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI A Al e Alu Sono i simboli riportati sugli imballaggi in alluminio, per riconoscerli e poterli differenziare durante la raccolta. Allumina Minerale composto

Dettagli

COMPOSTAGGIO DOMESTICO Per fare la DIFFERENZA basta un piccolo gesto.

COMPOSTAGGIO DOMESTICO Per fare la DIFFERENZA basta un piccolo gesto. COMPOSTAGGIO DOMESTICO Per fare la DIFFERENZA basta un piccolo gesto. Dopo aver raggiunto elevate percentuali di Raccolta Differenziata Vi chiediamo di continuare a collaborare migliorando la qualità della

Dettagli

Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio.

Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio. Un pò di dati sui rifiuti in Italia: Quanti sono, come sono, cosa ne dovremmo fare... Contiene anche dati specifici sul Progetto Cartesio. A cura di Giacomo Giargia (Ufficio Tecnico) TEMPI DI BIODEGRADAZIONE

Dettagli

Il riciclo dei rifiuti: aspetti economici e direttive europee

Il riciclo dei rifiuti: aspetti economici e direttive europee Il riciclo dei rifiuti: aspetti economici e direttive europee Valeria Pandolfi Facoltà di Economia Federico Caffè Corso di Laurea Magistrale in Mercato del lavoro, relazioni industriali, sistemi di welfare

Dettagli

Sembra che ai rifiuti che ho messo nel mio composter non succeda niente

Sembra che ai rifiuti che ho messo nel mio composter non succeda niente Divisione Igiene Ambientale Settembre 2003 Posizionamento, riempimento e svuotamento del composter Installare il composter: dove e come Scegliere un luogo soleggiato. Posizionare il composter sul terreno:

Dettagli

Via E. Segrè n.14 36034 Malo (VI) Tel./Fax 0445-581381 E-mail : info@seaecocentro.com Web : www.seaecocentro.com

Via E. Segrè n.14 36034 Malo (VI) Tel./Fax 0445-581381 E-mail : info@seaecocentro.com Web : www.seaecocentro.com S.E.A. srl Servizi Ecologici Ambientali investe costantemente in ricerca ed innovazione, ponendosi obiettivi sempre maggiori nelle percentuali di materie prime secondarie recuperate dal trattamento di

Dettagli

CITTA' DI MODUGNO (Provincia di Bari) II SETTORE POLITICHE AMBIENTALI E QUALITA DELLA VITA

CITTA' DI MODUGNO (Provincia di Bari) II SETTORE POLITICHE AMBIENTALI E QUALITA DELLA VITA CITTA' DI MODUGNO (Provincia di Bari) II SETTORE POLITICHE AMBIENTALI E QUALITA DELLA VITA Via Rossini n 49, piano primo 70026 Modugno tel. +390805865345 fax +390805865423 La presente relazione traccia

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA DEI GRANULI DI GUSCI DI NOCE

SCHEDA DI SICUREZZA DEI GRANULI DI GUSCI DI NOCE 8 revisione del 20/10/2014 SCHEDA DI SICUREZZA DEI GRANULI DI GUSCI DI NOCE 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO 1.1. Nome commerciale: Granuli di noce. 1.2. Nome del prodotto: Granuli di gusci di noce. 1.3.

Dettagli

A.I.R.A. Associazione Industriale Riciclatori Auto

A.I.R.A. Associazione Industriale Riciclatori Auto ELV: criticità del sistema I trattamenti post frantumazione Ing. - Feralpi Siderurgica SpA Il Tavolo Tecnico FIAT-AIRA Obiettivi - Collaborazione di filiera - Selezione soluzioni tecnologiche più promettenti

Dettagli

DESCRIZIONE RIFIUTO SUL TOTEM. PUNTI Al Kg

DESCRIZIONE RIFIUTO SUL TOTEM. PUNTI Al Kg TABELLA A Allegato A Prog. TIPOLOGIA RIFIUTO CODICE CER DESCRIZIONE CER Limit. CDR : limitazione della tipologia di rifiuti conferibili al Centro di Raccolta rispetto alla tipologia descritta dal Codice

Dettagli

Area Comunicazione ALLUMINIO COS' E ' COME SI RACCOGLIE. COSA DIvENTA

Area Comunicazione ALLUMINIO COS' E ' COME SI RACCOGLIE. COSA DIvENTA Area Comunicazione ALLUMINIO COS' E ' COME SI RACCOGLIE COSA DIvENTA L' ALLUMINIO Vi siete mai chiesti da dove vengono i metalli? Ce ne sono di tanti tipi e vengono tutti dalle miniere. Le miniere sono

Dettagli

Caso studio sulle capsule in plastica per caffè espresso. Capannori 20 Novembre 2010

Caso studio sulle capsule in plastica per caffè espresso. Capannori 20 Novembre 2010 Caso studio sulle capsule in plastica per caffè espresso Capannori 20 Novembre 2010 Obiettivo dello studio: Proporre soluzioni al problema del conferimento in discarica delle capsule in plastica per caffè

Dettagli

Ciclo carta e cartone

Ciclo carta e cartone Ciclo carta e cartone la carta e il cartone inseriti negli appositi contenitori vengono prelevati dal gestore del servizio 6 PRODOTTI a seconda della carta recuperata (giornali, cartoni, carta mista) si

Dettagli

1- Il termoutilizzatore di Brescia

1- Il termoutilizzatore di Brescia Alberto 3 D elettrotecnica Marchina progetto scuola 21 1- Il termoutilizzatore di Brescia Studiare il funzionamento e la struttura del termo utilizzatore (in particolare quello di Brescia, considerato

Dettagli

VALUTAZIONE DEL PIANO PROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI PARMA ATTRAVERSO IL METODO LCA

VALUTAZIONE DEL PIANO PROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI PARMA ATTRAVERSO IL METODO LCA VALUTAZIONE DEL PIANO PROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI PARMA ATTRAVERSO IL METODO LCA in collaborazione con: Provincia di Parma Relatore: Chiar.mo Prof. MARCO BERGONZONI Correlatore:

Dettagli

Spezia raccoglie, differenzia, ricicla. nuovo servizio porta a porta

Spezia raccoglie, differenzia, ricicla. nuovo servizio porta a porta 1 Spezia raccoglie, differenzia, ricicla. nuovo servizio porta a porta 3 IL SISTEMA PORTA A PORTA Il Sistema porta a porta è un iniziativa del Comune della Spezia e di ACAM ambiente SpA per migliorare

Dettagli