EDISU PIEMONTE Servizio di Prevenzione e Protezione

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1 EDISU PIEMONTE Servizio di Prevenzione e Protezione Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze redatto in relazione alle attività comprese nell appalto Servizio Ristorazione (art. 26, comma 3 D.Lgs 81/2008) Il Datore di Lavoro: Prof.ssa Olimpia Gambino Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: P.I. Vittorio Bussolino Febbraio 2009 Appendice al DUVRI del , 2 edizione

2 PREMESSA: Il presente documento analizza le potenziali interferenze connesse alle attività da svolgere nelle sedi di cui all appalto Servizio Ristorazione, laddove ci sono competenze dirette dell EDISU, valuta i rischi ed indica le misure tecniche, organizzative e gestionali necessarie per l eliminazione o la riduzione dei rischi stessi. Nel documento sono pertanto segnalate le differenti attività da appaltare, i potenziali rischi da interferenza ad esse connessi, le misure che EDISU e ditta Appaltatrice dovranno mettere in atto nel corso dell appalto. Restano ovviamente esclusi i rischi propri dell impresa appaltatrice che dovranno essere stimati a parte nel Piano di Sicurezza o DVR con costi a carico dell impresa stessa. La valutazione qualitativa dei potenziali rischi e l individuazione delle misure elencate di seguito hanno evidenziato che i costi della sicurezza non soggetti a ribasso da indicare nell importo di gara sono nulli. Sono state invece individuate delle attività di accertamento/adeguamento occasionali a titolo oneroso non vincolate allo specifico appalto. Le spese derivanti da tali attività saranno sostenute da EDISU ai fini di incrementare stabilmente, e non occasionalmente ai fini dell appalto in questione, il livello di sicurezza nelle proprie sedi. Il presente DUVRI costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Il DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera e sarà sottoscritta dalle parti. La verifica sull attuazione delle misure di sicurezza da adottare per ridurre/eliminare le interferenze nel corso dell appalto sarà effettuata dai referenti EDISU direttamente coinvolti nella gestione dell appalto e dal SPP. Per la gestione di tutte le interferenze si terranno delle riunioni periodiche di coordinamento tra i rappresentanti del SPP interno e dell impresa. SEDI, ATTIVITA, INTERFERENZE: Sedi: Torino: Via Galliari n.30, Via P. Amedeo n. 48, Lungodora, C.so Castelfidardo 30/A - Produzione dei pasti con sistema tradizionale fresco (acquisto delle derrate, trasporto e stoccaggio, lavorazione e cottura) presso le sedi delle mense; - Somministrazione dei pasti pronti agli utenti; - Gestione e controllo delle casse secondo le direttive impartite dalla stazione appaltante; - Controllo della sala mensa e del corretto comportamento degli utenti durante il consumo dei pasti; - Controllo, durante il consumo dei pasti, del buono stato di pulizia di tavoli e pavimenti, con interventi tempestivi qualora si rendano necessari;

3 - Fornitura e reintegro degli strumenti necessari allo sviluppo dell attività di produzione del pasto (ad es., pentolame, utensileria), fornitura e reintegro di vassoi, stoviglie e posate e fornitura dello stovigliato e tovagliato a perdere; 1) Rischio utilizzo automezzi per consegna delle derrate alimentari e degli utensili/stovigliato 2) Rischio trasporto e movimentazione delle derrate alimentari e degli utensili/stovigliato all interno degli edifici 3) Rischio caduta dall alto prodotti stoccati 4) Rischio caduta dall alto per eventuale utilizzo di scale 5) Rischio elettrico 6) Rischio tagli-abrasioni, bruciature 7) Rischio scivolamento per residui cibi e liquidi su pavimenti 8) Rischio incendio e altre emergenze 9) Rischi d urto con macchine e arredamenti fissi Rischio 1) - L EDISU segnala la velocità massima consentita nei cortili delle strutture tramite appositi cartelli. - L impresa deve porre attenzione massima alla movimentazione mezzi durante la consegna dei prodotti e delle attrezzature attenendosi al Codice della Strada e al Regolamento Comunale di Polizia Locale. La velocità massima nei cortili dovrà essere di 10km/h (passo d'uomo) e dovranno essere evitati movimenti non prevedibili da parte dei conducenti dei veicoli in manovra. In caso di scarsa visibilità indossare dispositivi che permettano chiaramente l individuazione dei soggetti. Rischio 2) - EDISU fornisce i carrelli manuali a norma e indica i percorsi da utilizzare per il trasporto e la movimentazione delle derrate all interno degli edifici per raggiungere i luoghi di stoccaggio. Se necessario i percorsi saranno individuati tramite apposita cartellonistica. - Spetta all impresa il trasporto delle derrate dalle rampe di accesso ai magazzini di stoccaggio tramite l utilizzo dei carrelli trasportatori forniti da EDISU. L impresa deve controllare periodicamente lo stato di integrità ed usura dei carrelli, provvedere alle eventuali riparazioni o, se necessario, chiederne la sostituzione. Rischio 3) - EDISU fornisce i magazzini e gli scaffali per lo stoccaggio delle derrate alimentari non deteriorabili verificando prima della consegna il buono stato delle scaffalature stesse. EDISU fornisce le celle frigorifere a norma. - Il personale dell impresa deve riporre in maniera ordinata e corretta le derrate alimentari sugli scaffali. Occorre verificare periodicamente la stabilità delle scaffalature (sistemi di avvitatura, integrità dei piedi di appoggio e degli eventuali sistemi di fissaggio tra scaffali e/o parete o a pavimento, integrità dei piani di appoggio e dei loro supporti ecc.). L eventuale sostituzione degli scaffali causa impossibilità di ripararli dovrà essere richiesta all EDISU. Dotare i dipendenti di idonei DPI. Rischio 4) - EDISU fornisce scale a norma. - L impresa utilizza le scale fornite da EDISU e informa e forma i propri dipendenti sul loro corretto utilizzo. Nel caso in cui la ditta volesse introdurre una propria scala dovrà preventivamente darne comunicazione all EDISU e indicarlo nel piano di sicurezza.

4 Rischio 5) - L EDISU mette a disposizione attrezzature/macchinari/apparecchiature elettrici conformi alle norme. - L impresa dovrà utilizzare attrezzature/macchinari/apparecchiature in modo corretto e provvedere alle manutenzioni/sostituzioni di parti così come indicato nel capitolato. L impresa deve avvertire l EDISU se riscontrasse la necessità di predisporre allacciamenti elettrici di tipo mobile. L impresa non deve modificare la disposizione delle apparecchiature fornite se non previa richiesta all EDISU e autorizzazione di quest ultimo. L impresa deve utilizzare personale informato e formato sull utilizzo della macchina che gli viene affidata. Non usare spine multiple. Nel caso in cui la ditta volesse introdurre attrezzature/macchinari/apparecchiature di sua proprietà dovrà esplicitamente indicarlo nel piano di sicurezza e verificare che la potenza di assorbimento degli apparecchi sia compatibile con quella del quadro di allacciamento. Rischio 6) - EDISU fornisce attrezzature a norma e in parte pentolame e utensili. - L impresa deve utilizzare le attrezzature fornite per l attività di preparazione dei pasti attenendosi alle istruzioni d uso. Gli utensili e il pentolame di sua proprietà che l impresa dovesse utilizzare oltre a quelli forniti dall EDISU dovranno essere in buono stato di conservazione, usati in modo corretto e, in caso di manutenzioni/sostituzioni di parti, dovranno mantenere le caratteristiche originarie di sicurezza. Gli operatori devono aver ricevuto adeguata informazione sulle attrezzature utilizzate e devono adottare adeguati accorgimenti ed idonei DPI necessari per la protezione del corpo, delle mani, degli occhi, durante le attività a rischio. Rischio 7) - L impresa deve prestare la massima attenzione affinché nella sala ristorante, oltre che all interno dei locali di stoccaggio e nelle zone di preparazione pasti, vengano immediatamente rimossi eventuali residui di cibo o liquidi che dovessero cadere sul pavimento. Dotare i dipendenti di scarpe antiscivolo. Rischio 8) - EDISU fornisce alla ditta i propri Piani di gestione delle emergenze e gli Opuscoli informativi sulle norme comportamentali generiche, di emergenza e di evacuazione. - L impresa deve uniformarsi a Piani suddetti e attuarli in virtù dell incarico specifico di addetti all emergenza e al primo soccorso richiesto agli operatori. L impresa deve informarsi sui dispositivi di sicurezza attinenti la gestione delle emergenze. Rischio 9) - EDISU fornisce macchinari e arredamenti fissi. - L impresa non deve alterare la disposizione di macchine e arredi e, nel caso in cui ritenesse necessario farlo, dovrà preventivamente chiederne l autorizzazione all EDISU. - Pulizia e disinfezione dei locali di produzione; lavaggio e disinfezione dei macchinari, delle attrezzature, degli impianti e degli arredi; - Pulizia e disinfezione di tutti i servizi igienici pertinenti, corredando gli stessi di carta igienica, sapone, asciugamani e quant altro necessario; - Spalatura neve e spargimento sale nei cortili, nelle aree di accesso ai ristoranti - Lavaggio delle stoviglie e delle attrezzature utilizzate per la somministrazione dei pasti;

5 1) Pericolo d inciampo, scivolamento, pavimento bagnato 2)Rischio inalazione da uso di prodotti chimici e sostanze in funzione delle caratteristiche del prodotto desumibile dalla rispettiva scheda di sicurezza 3) Rischio elettrico 4) Rischio sversamenti accidentali di sostanze sul pavimento 5) Pericolo in caso di pulizie effettuate all esterno con l ausilio di trabattelli, cestini sospesi 6) Rischio caduta dall alto (interno ed esterno) 7) Accesso al locale deposito prodotti 8) Rischio taglio/abrasioni nel corso della pulizia delle attrezzature/macchinari/utensili forniti da EDISU. 9) Rischio scivolamento su neve Rischi 1) e 4): - L impresa deve segnalare con cartelli a cavalletto indicanti il pericolo posizionati a pavimento in modo da circoscrivere l area interessata ed impedire l accesso. I cartelli potranno essere rimossi al ripristino della situazione normale. Rischio 2): - L impresa deve chiudere il locale interessato, provvedere all aerazione naturale, prevedere l uso del DPI da parte degli operatori, allontanare eventuali estranei dal locale nel quale gli addetti stiano utilizzando i prodotti. Rischio 3): - L EDISU mette a disposizione attrezzature e macchinari elettrici conformi alle norme. - L impresa dovrà utilizzare attrezzature e macchinari in modo corretto e comunicare eventuali problemi che prevedano manutenzioni o sostituzioni. L impresa deve avvertire l EDISU se riscontrasse la necessità di predisporre allacciamenti elettrici di tipo mobile. L impresa deve utilizzare personale informato e formato sull utilizzo della macchina che gli viene affidata. Non usare spine multiple. Nell eventuale utilizzo di proprie attrezzature/macchinari, elencate nel piano di sicurezza, l impresa dovrà verificare che la potenza di assorbimento degli apparecchi sia compatibile con quella del quadro di allacciamento. Nell eventuale utilizzo di proprie attrezzature/macchinari, elencate nel piano di sicurezza, l impresa dovrà verificare che la potenza di assorbimento degli apparecchi sia compatibile con quella del quadro di allacciamento. Rischio 5): - L impresa dovrà chiedere eventuali autorizzazioni per occupazione suolo pubblico (se l attività si svolge in zone per le quali è necessaria tale richiesta), delimitare la zona interessata transennandola e utilizzare idonei DPI. Rischio 6): - L impresa deve utilizzare scale conformi alla vigente normativa e alle norme di buona tecnica vigenti e attrezzi dotati di prolunga per la pulizia dall interno delle vetrate esterne che affacciano direttamente nel vuoto. Deve inoltre informare/formare il proprio personale sul corretto utilizzo della scala. Fornire idonei DPI. Rischio 7): - L EDISU fornisce i locali o gli armadi per immagazzinare i prodotti. - L impresa deve garantire la chiusura dei locali/armadi che dovranno essere accessibili solo dai propri dipendenti in possesso delle chiavi. Copia della chiavi sarà data ai Responsabili EDISU delle sedi. Nel corso dell attività i prodotti non dovranno essere mai lasciati incustoditi. Rischio 8): - EDISU fornisce attrezzature a norma e, in parte, pentolame e utensili.

6 - L impresa deve provvedere alla pulizia dei macchinari/attrezzature/utensili in modo corretto adottando adeguati accorgimenti, utilizzando idonei DPI per la protezione del corpo, delle mani, degli occhi, durante le attività a rischio. Rischio 9): - L impresa deve adottare le necessarie precauzioni tramite l uso di idonee calzature. - raccolta dei rifiuti provenienti dai locali di produzione e di consumo dei pasti e convogliamento degli stessi presso i punti di raccolta; 1) Scivolamento causa fuoriuscita di liquidi dai sacchetti dell organico 2) Urti, schiacciamento piedi durante il trasporto dei rifiuti presso i punti di raccolta 3) Tagli, urti, abrasioni Rischio 1) - L impresa deve trasportare i rifiuti servendosi se possibile dei percorsi non utilizzati da studenti. Nel caso in cui dovesse utilizzare gli stessi percorsi utilizzati dagli studenti dovrà trasportare i rifiuti negli orari in cui non c è compresenza e quindi interferenza. L impresa dovrà dotare i dipendenti di idonei DPI. Rischio 2) - EDISU fornisce i carrelli manuali per il trasporto dei sacchi contenenti i rifiuti dal luogo di produzione ai contenitori di raccolta. - L impresa deve mantenere i corridoi di passaggio puliti e sgombri da ostacoli. Devono essere utilizzati i carrelli manuali forniti da EDISU. L impresa deve controllare periodicamente lo stato di integrità ed usura dei carrelli, provvedere alle eventuali riparazioni o, se necessario, chiederne la sostituzione. Rischio 3) - L impresa, utilizzando i carrelli, provvederà alla collocazione dei rifiuti negli appositi contenitori esterni alle strutture. Nel trasportare i sacchi contenenti i rifiuti dovrà utilizzare idonei DPI al fine di proteggere il corpo da eventuali tagli e abrasioni. L impresa deve mantenere i corridoi di passaggio puliti e sgombri da ostacoli per il passaggio dei carrelli di trasporto dei sacchi. Eventuali contenitori porta rifiuti interni alle strutture dovranno essere mantenuti in condizioni di stabilità (pavimento livellato senza buche ecc.) e riposti sempre ordinatamente. - effettuazione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie dei locali della cucina, delle macchine e degli arredi; - effettuazione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie della sala mensa e delle attrezzature ivi presenti; - effettuazione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti. 1) Rischio rumore dovuto ad utilizzo di attrezzature 2) Rischio elettrico

7 3) Rischio caduta dall alto (scale) 4) Rischio presenza cantiere. 5) Rischio polveri Rischio 1): L impresa dovrà effettuare gli interventi nelle sale ristorante negli orari di chiusura delle stesse. Qualora fosse necessario effettuare le manutenzioni negli orari di apertura l impresa dovrà, se possibile, chiudere il locale ovvero informare gli utenti del disagio temporaneo dovuto ad un intervento non rinviabile. L impresa dovrà dotare i propri dipendenti di appositi DPI otoprotettori. Rischio 2): - L impresa nell utilizzare proprie attrezzature/macchinari, elencati nel piano di sicurezza, dovrà verificare che la potenza di assorbimento degli apparecchi sia compatibile con quella del quadro di allacciamento. Rischio 3): - L impresa deve utilizzare scale conformi alla vigente normativa e alle norme di buona tecnica vigenti. Deve inoltre informare/formare il proprio personale sul corretto utilizzo della scala. Fornire idonei DPI. Rischio 4): - Tutte le attività di manutenzione straordinaria dovranno essere segnalate al SPP dell EDISU ai fini della realizzazione di una urgente riunione di coordinamento. L impresa deve effettuare le manutenzioni negli orari di chiusura delle sale ristorante. Per manutenzioni da effettuare in più giornate e per le quali fosse necessario installare un cantiere, l impresa dovrà delimitare la zona interessata tramite transennatura per impedire l accesso a estranei ed evitare eventuali pericoli. L impresa non deve mai lasciare incustoditi attrezzi e macchinari. Rischio 5) - L impresa nel caso in cui dovesse effettuare manutenzioni che prevedano l innalzamento di polveri dovrà svolgere l attività esclusivamente durante la chiusura delle sale ristorante e delle cucine. L attività potrà essere ripresa esclusivamente al ripristino da parte dell impresa delle normali condizioni di ordine, igiene e pulizia.

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