SCALANCE X-200 SIMATIC NET. Switch Industrial Ethernet SCALANCE X-200. Prefazione. Topologie di rete e ridondanza del mezzo

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1 Prefazione Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1 SIMATIC NET Switch Industrial Ethernet Manuale di progettazione Comunicazione IRT con X Indicazione di un indirizzo IP 3 Progettazione tramite WBM e CLI 4 Menu nel WBM 5 Progettazione tramite SNMP 6 Collegamento a PROFINET IO 7 Caricamento del firmware 8 A MIB per X-200 B Porte dell'anello standard 05/2013 C79000-G8972-C285-03

2 Avvertenze di legge Concetto di segnaletica di avvertimento Questo manuale contiene delle norme di sicurezza che devono essere rispettate per salvaguardare l'incolumità personale e per evitare danni materiali. Le indicazioni da rispettare per garantire la sicurezza personale sono evidenziate da un simbolo a forma di triangolo mentre quelle per evitare danni materiali non sono precedute dal triangolo. Gli avvisi di pericolo sono rappresentati come segue e segnalano in ordine descrescente i diversi livelli di rischio. PERICOLO questo simbolo indica che la mancata osservanza delle opportune misure di sicurezza provoca la morte o gravi lesioni fisiche. AVVERTENZA il simbolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare la morte o gravi lesioni fisiche. CAUTELA indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare lesioni fisiche non gravi. ATTENZIONE indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare danni materiali. Nel caso in cui ci siano più livelli di rischio l'avviso di pericolo segnala sempre quello più elevato. Se in un avviso di pericolo si richiama l'attenzione con il triangolo sul rischio di lesioni alle persone, può anche essere contemporaneamente segnalato il rischio di possibili danni materiali. Personale qualificato Il prodotto/sistema oggetto di questa documentazione può essere adoperato solo da personale qualificato per il rispettivo compito assegnato nel rispetto della documentazione relativa al compito, specialmente delle avvertenze di sicurezza e delle precauzioni in essa contenute. Il personale qualificato, in virtù della sua formazione ed esperienza, è in grado di riconoscere i rischi legati all'impiego di questi prodotti/sistemi e di evitare possibili pericoli. Uso conforme alle prescrizioni di prodotti Siemens Si prega di tener presente quanto segue: AVVERTENZA I prodotti Siemens devono essere utilizzati solo per i casi d impiego previsti nel catalogo e nella rispettiva documentazione tecnica. Qualora vengano impiegati prodotti o componenti di terzi, questi devono essere consigliati oppure approvati da Siemens. Il funzionamento corretto e sicuro dei prodotti presuppone un trasporto, un magazzinaggio, un installazione, un montaggio, una messa in servizio, un utilizzo e una manutenzione appropriati e a regola d arte. Devono essere rispettate le condizioni ambientali consentite. Devono essere osservate le avvertenze contenute nella rispettiva documentazione. Marchio di prodotto Tutti i nomi di prodotto contrassegnati con sono marchi registrati della Siemens AG. Gli altri nomi di prodotto citati in questo manuale possono essere dei marchi il cui utilizzo da parte di terzi per i propri scopi può violare i diritti dei proprietari. Esclusione di responsabilità Abbiamo controllato che il contenuto di questa documentazione corrisponda all'hardware e al software descritti. Non potendo comunque escludere eventuali differenze, non possiamo garantire una concordanza perfetta. Il contenuto di questa documentazione viene tuttavia verificato periodicamente e le eventuali correzioni o modifiche vengono inserite nelle successive edizioni. Siemens AG Industry Sector Postfach NÜRNBERG GERMANIA N. di ordinazione documentazione: C79000-G8972-C285 P 05/2013 Con riserva di eventuali modifiche tecniche Copyright Siemens AG Tutti i diritti riservati

3 Prefazione Scopo del presente manuale di progettazione Questo manuale fornisce un supporto durante la configurazione degli switch Industrial Ethernet. Esso mostra le possibilità tecniche offerte da uno e descrive l esecuzione della configurazione con il Web Based Management (WBM) e la Command Line Interface (CLI). Panoramica della documentazione tecnica dello switch IE X-200 La documentazione tecnica della linea di prodotti X-200 si trova nei seguenti documenti, suddivisa in hardware e software: Manuale di progettazione PH Descrizione del software per la linea di prodotti X-200 Il manuale di progettazione si trova anche nella pagina di supporto al prodotto in ID articolo: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ). Manuale operativo Descrizione hardware per tutti i gruppi di prodotti e informazioni sovraordinate. Il manuale operativo si trova anche nella pagina di supporto al prodotto in ID articolo: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ). Campo di validità di questo manuale di progettazione Questo manuale è valido per le seguenti versioni firmware: /XF-200 versione firmware IRT/XF-200IRT versione firmware Primary Setup Tool dalla versione SNMP/OPC Server dalla versione Questo manuale è valido per le seguenti linee di prodotti secondo il manuale operativo BA : e SCALANCE XF-200 IRT e SCALANCE XF-200IRT Denominazione dei dispositivi in questo manuale operativo Se non indicato diversamente, in questo manuale operativo le descrizioni si riferiscono a tutti i dispositivi della linea di prodotti menzionati in precedenza nel campo di validità. Di seguito i dispositivi vengono indicati anche come switch IE o con la sigla X-200. Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

4 Prefazione Ulteriore documentazione Nel manuale "SIMATIC NET Industrial Ethernet - Manuale di rete" si trovano ulteriori avvertenze su altri prodotti SIMATIC NET che possono essere utilizzati insieme ai dispositivi della linea di prodotti in una rete Industrial Ethernet. Questo manuale si trova nelle pagine di supporto al prodotto, alla seguente ID articolo: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ) Supporto di ricerca Per un migliore orientamento, oltre al sommario, nell'appendice si trova anche un indice analitico. Un ulteriori supporto viene fornito dal glossario SIMATIC NET, vedere in basso. Destinatari Questo manuale operativo è rivolto al personale che esegue la messa in servizio di reti nelle quali vengono impiegati switch IE. SIMATIC NET Selection Tool Il SIMATIC NET Selection Tool fornisce un supporto per la scelta degli switch Industrial Ethernet e di componenti per la Industrial Wireless Communication. Ulteriori informazioni si trovano nelle pagine di supporto al prodotto, alla seguente ID articolo: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ) Contenuto del manuale di progettazione Il presente manuale descrive la configurazione degli switch IE. Gli switch IE devono essere configurati se si intende utilizzare funzioni quali, ad es. SNMP, Loop Detection, ridondanza dell'anello o . Inoltre viene tenuto in considerazione l update del firmware e del C-PLUG. Il requisito richiesto per la configurazione è che l apparecchio sia stato già montato e collegato. Una descrizione per le operazioni necessarie si trova nel manuale operativo. 4 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

5 Prefazione La seguente tabella indica in quali capitoli si trovano le varie informazioni. Argomento Si vuole sapere come è strutturato un indirizzo IP e che possibilità esistono per assegnare ad uno switch IE un indirizzo IP. Si vuole configurare uno switch IE e si necessitano informazioni sui relativi comandi CLI o sulle pagine che devono essere elaborate nel Web Based Management. Si vuol sapere come poter gestire uno switch IE tramite SNMP. Se si necessitano informazioni sulla tecnica IRT in. Si vuole sapere come vengono utilizzate le possibilità di PROFINET IO per uno switch IE collegato. Capitolo Indicazione di un indirizzo IP (Pagina 29) Progettazione tramite WBM e CLI (Pagina 33) Progettazione tramite SNMP (Pagina 145) Comunicazione IRT con X-200 (Pagina 25) Collegamento a PROFINET IO (Pagina 147) Si vuole eseguire un update del firmware. Caricamento del firmware (Pagina 165) Come trovare la documentazione Siemens I numeri di ordinazione per i prodotti Siemens qui rilevanti si trovano nei seguenti cataloghi: SIMATIC NET Comunicazione industriale / identificazione industriale, Catalogo IK PI SIMATIC Prodotti per Totally Integrated Automation e Micro Automation, Catalogo ST 70 I cataloghi nonché informazioni supplementari possono essere richiesti presso la consulenza Siemens locale. I manuali SIMATIC NET si trovano anche nelle pagine Internet del Siemens Automation Customer Support: Link al Customer Support (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it) Indicare qui l'id articolo del relativo manuale come termine di ricerca. L'ID è riportata tra parentesi in alcuni punti della documentazione. In alternativa la documentazione SIMATIC NET si trova alle pagine del Product Support: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ) Navigare al gruppo di prodotti desiderato ed eseguire le seguenti impostazioni: Scheda "Elenco articoli", Tipo di articolo "Manuali / Manuali operativi" I documenti dei prodotti SIMATIC NET rilevanti per questa applicazione si trovano anche nel supporto dati allegato ad alcuni prodotti: CD del prodotto / DVD del prodotto o SIMATIC NET Manual Collection Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

6 Prefazione Avvertenze Security Nota Siemens offre per il suo portfolio di prodotti di automazione e azionamento meccanismi Security con l obbiettivo di rendere più sicuro il funzionamento dell'impianto/della macchina. I nostri prodotti vengono anche ulteriormente sviluppati costantemente per quel che riguarda Industrial Security. Di conseguenza raccomandiamo di consultare regolarmente le informazioni relative agli aggiornamenti e agli update dei nostri prodotti e di impiegare solo le rispettive versioni attuali. Informazioni su questo argomento si trovano in : (http://www.siemens.com/industrialsecurity) È possibile registrasti per una newsletter specifica per il prodotto. Per il funzionamento sicuro di un impianto/una macchina è di conseguenza necessario integrare i componenti di automazione in un concetto complessivo Industrial Security dell'intero impianto/macchina. Avvertenze su questo argomento si trovano in : (http://support.automation.siemens.com/ww/llisapi.dll?func=cslib.csinfo2&aktprim=99&lang= it) Inoltre è necessario tenere in considerazione anche i prodotti impiegati di altri produttori. SIMATIC NET - Glossario Descrizione dei termini specifici, presenti nella documentazione che si trovano nel glossario SIMATIC NET. Il glossario SIMATIC NET si trova: SIMATIC NET Manual Collection Il DVD è allegato ad alcuni prodotti SIMATIC NET. In Internet alla seguente ID articolo: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ) 6 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

7 Indice del contenuto Prefazione Topologie di rete e ridondanza del mezzo Topologie di rete Possibilità della ridondanza del mezzo Ridondanza del mezzo nelle topologie ad anello MRP MRPD HSR Accoppiamento ridondante di segmenti di rete Comunicazione IRT con X Indicazione di un indirizzo IP Introduzione Prima assegnazione di un indirizzo IP Progettazione tramite WBM e CLI Web Based Management Principio e requisiti richiesti Avvio del WBM e login Simulazione dei diodi luminosi Comando Command Line Interface Menu nel WBM Il menu System System I&M Restart & Defaults Save & Load HTTP Save & Load TFTP Version Numbers Passwords Select/Set Button Event Log C-PLUG Il menu X X Fault Mask anello Standby Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

8 Indice del contenuto Procedimento in caso di accoppiamento ridondante di anelli Nel menu Agent Agent Ping SNMP Config SNMP Trap Config SNMP Groups SNMP Groups New Entry SNMP Config Users SNMP Users New Entry Agent Timeout Configuration Event Config Config Time Config Daylight Saving Time PNIO Config Management ACL Il menu Switch Switch Porte Tester cavo POF FDB ARP Table LLDP DCP Loop Detection Config Il menu Statistics Statistics Packet Size Packet Type Packet Error Progettazione tramite SNMP Collegamento a PROFINET IO Progettazione degli allarmi in STEP Progettazione MRP in STEP Progettazione della topologia in STEP Progettazione di HSR Struttura dei record dati Set di dati Set di dati Set di dati 0x802A Caricamento del firmware Caricamento regolare del firmware Caricamento del firmware tramite Boot loader Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

9 Indice del contenuto A MIB per X A.1 Variabili MIB rilevanti A.2 Variabili MIB provate rilevanti B Porte dell'anello standard Indice analitico Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

10 Indice del contenuto 10 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

11 Topologie di rete e ridondanza del mezzo Topologie di rete La tecnologia Switching consente la realizzazione di reti estese con diversi nodi e semplifica l'ampliamento della rete. Che topologie di rete possono essere realizzate? Con gli switch IE X-200 possono essere realizzate topologie lineari, ad anello e a stella. Nota È necessario rispettate le lunghezze massime consentite dei cavi per i relativi apparecchi. Rilevare le informazioni relative alle lunghezze di cavi ammesse dal capitolo dati tecnici nel manuale operativo. Topologia lineare Figura 1-1 Topologia lineare elettrica/ottica con X-100 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

12 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.1 Topologie di rete Topologia a stella Figura 1-2 Topologia a stella elettrica. Esempio con X208 Figura 1-3 Topologia a stella con X310 e X Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

13 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.1 Topologie di rete Topologia ad anello Figura 1-4 Anello ottico, esempio con X-200 o X-400 come manager di ridondanza Figura 1-5 Anello elettrico, esempio con X-208 o X-400 come manager di ridondanza Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

14 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.1 Topologie di rete Figura 1-6 Linee ad anello elettrico e ottico, esempio con X206-1, X208 o X204-2 come manager di ridondanza Figura 1-7 Anello ottico, esempio con X202-2IRT 14 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

15 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.2 Possibilità della ridondanza del mezzo Per aumentare la disponibilità, le topologie lineari ottiche o elettriche di switch IE X-200 con manager di ridondanza possono essere chiuse in un anello. Come manager di ridondanza è possibile configurare i seguenti switch IE: SCALANCE X-300 SCALANCE X-400 OSM / ESM versione 2 Per eseguire questa operazione si collegano dapprima in una linea gli switch IE X-200 tramite la relativa porta ad anello. Le due estremità della linea vengono collegate in un anello con uno switch che funziona come manager di ridondanza. In caso di impiego come manager di ridondanza le porte dell'anello sono separate tra loro con un funzionamento corretto della rete. Lo switch IE che funziona come manager di ridondanza sorveglia la linea collegata tramite le sue porte dell'anello. In caso di un'interruzione della linea collegata esso attiva le porte dell'anello, ovvero realizza di nuovo una linea funzionante su questo percorso sostitutivo. La riconfigurazione avviene entro 0,3 secondi. Non appena il questo è stato eliminato, viene ricreata la topologia iniziale, cioè le porte dell'anello nel manager di ridondanza vengono di nuovo isolate tra loro. 1.2 Possibilità della ridondanza del mezzo Per aumentare la disponibilità di una rete Industrial Ethernet con una topologia lineare ottica o elettrica sono disponibili diverse possibilità: Interconnessione di reti Collegamento in parallelo di percorsi di trasmissione Congiunzione di una topologia lineare in una topologia ad anello Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

16 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.3 Ridondanza del mezzo nelle topologie ad anello 1.3 Ridondanza del mezzo nelle topologie ad anello Realizzazione di una topologia ad anello I nodi di una topologia ad anello possono essere switch esterni e/o switch integrati di unità di comunicazione. Per realizzare una topologia ad anello con ridondanza del mezzo è necessario unire entrambe le estremità libero di una topologia di rete lineare di un apparecchio. Il congiungimento della topologia lineare in un anello viene eseguito tramite due porte (porte dell'anello) di un apparecchio nell'anello. Questo apparecchio è il manager di ridondanza. Tutti gli altri apparecchi nell'anello sono client di ridondanza. Figura 1-8 Apparecchi in una topologia ad anello con ridondanza del mezzo Le due porte dell'anello di un apparecchio sono le porte che realizzato il collegamento con entrambi i sui apparecchi adiacenti in una topologia ad anello. La selezione e la definizione delle porte dell'anello viene eseguita nella progettazione del relativo apparecchio. In STEP 7 e sulle unità CP S7 Ethernet stesse le porte dell'anello sono contrassegnate con "R" dopo il numero di porta. Nota Prima del congiungimento fisico dell'anello caricare la progettazione nel proprio progetto STEP 7 nei singoli apparecchi. 16 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

17 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.3 Ridondanza del mezzo nelle topologie ad anello Funzione della ridondanza del mezzo in una topologia ad anello Utilizzando la ridondanza del mezzo vengono riconfigurati i percorsi dei dati tra i singoli apparecchi, se l'anello viene interrotto in un punto. Dopo la riconfigurazione della topologia gli apparecchi sono di nuovo raggiungibili nella nuova topologia formatasi. Nel manager di ridondanza le due porte dell'anello vengono separate tra loro in caso di funzionamento ininterrotto della rete, in modo da evitare la circolazione di telegrammi di dati. Dal punto di vista della trasmissione dei dati, la topologia ad anello diventa una linea. Il manager di ridondanza sorveglia la topologia ad anello. Per questo esso invia telegrammi di test sia dalla porta dell'anello 1, dia dalla porta dell'anello 2. I telegrammi di test attraversano l'anello in entrambe le direzioni fino a quando raggiungono la porta dell'anello opposta del manager di ridondanza. Un'interruzione dell'anello può verificarsi in seguito a interruzione del collegamento tra due apparecchi o a guasto di un apparecchio nell'anello. Se i telegrammi di test del manager di ridondanza non vengono più inoltrati ad altre porte dell'anello in caso di un'interruzione dell'anello, il manager di ridondanza collega le sue due porte. Su un percorso alternativo viene ristabilito un collegamento funzionante tra tutti gli apparecchi restanti sotto forma di una topologia di rete lineare. Il tempo tra l'interruzione dell'anello e il ripristino di una topologia lineare funzionante viene chiamato tempo di riconfigurazione. Se il manager di ridondanza si guasta, l'anello diventa una linea funzionante. Metodi di ridondanza del mezzo I prodotti SIMATIC NET supportano i seguenti metodi di ridondanza del mezzo per topologie ad anello: HSR (High Speed Redundancy) Tempo di riconfigurazione: 0,3 secondi MRP (Media Redundancy Protocol) Tempo di riconfigurazione: 0,2 secondi I meccanismi dei metodi sono simili. In entrambi i metodi possono partecipare rispettivamente fino a 50 apparecchi per ogni anello. HSR e MRP non possono essere impiegati contemporaneamente in un anello. Se nel proprio progetto STEP 7 si vuole introdurre la ridondanza del mezzo in una topologia ad anello, selezionare MRP. Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

18 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.4 MRP 1.4 MRP Il metodo "MRP" funziona conformemente al Media Redundancy Protocol (MRP), specificato nella seguente norma: IEC Visualizzazione 1.0 ( ) Industrial communication networks - High availability automation networks Part 2: Media Redundancy Protocol (MRP) Il tempo di riconfigurazione dopo l'interruzione dell'anello è di max. 0,2 secondi. Presupposti I presupposti per il funzionamento senza disturbi con il metodo di ridondanza del mezzo MRP sono: MRP viene supportato in topologie ad anello che comprendono fino a 100 dispositivi. Un superamento del numero di apparecchi può comportare l'interruzione del traffico di dati. L'anello nel quale si vuole impiegare MRP deve essere composto solo da apparecchi che supportano questa funzione. Essi sono ad es.alcuni degli switch Industrial Ethernet SCALANCE X, alcuni dei processori di comunicazione (CP) per SIMATIC S7 e PG/PC o apparecchi non Siemens che supportano questa funzione. Tutti gli apparecchi devono essere collegati tra loro tramite le porte dell'anello. Per tutti i dispositivi nell'anello deve essere attivato "MRP" (vedere "Progettazione MRP"). Le impostazioni del collegamento (mezzo trasmissivo / duplex), per tutte le porte dell'anello deve essere impostato fullduplex e almeno 100 Mbit/s. In caso contrario può verificarsi l'interruzione del traffico di dati. STEP 7: Nella finestra delle proprietà di tutte le porte dell'anello impostare "Impostazione automatica" per il collegamento nella scheda "Opzioni". WBM: Durante la progettazione tramite Web Based Management le porte dell'anello vengono impostate automaticamente su Autonegotiation. 18 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

19 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.4 MRP Tipologia La seguente figura illustra una topologia possibile per gli apparecchi in un anello con MRP. Figura 1-9 Esempio di una topologia ad anello con il metodo di ridondanza del mezzo MRP Per la topologia ad anello con mezzo di ridondanza secondo il metodo MRP valgono le seguenti regole: Tutti gli apparecchi collegati all'interno della topologia ad anello sono membri dello stesso dominio di ridondanza. Un apparecchi nell'anello è manager di ridondanza. Tutti gli altri apparecchi nell'anello sono client di ridondanza. Gli apparecchi senza funzione MRP possono essere collegati all'anello tramite uno switch SCALANCE X o un PC con CP Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

20 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.5 MRPD 1.5 MRPD Il metodo di ridondanza MRPD (Media Redundancy for Planned Duplication) Il metodo MRPD è specificato in IEC parte 5 e 6 tipo 10 "PROFINET". Esso consente la ridondanza per PROFINET IRT. Per MRPD i telegrammi IRT ciclici vengono raddoppiati e inviati ai riceventi tramite percorsi diversi. Entrambi i percorsi ridondanti vengono pianificati in STEP 7. Se la rete presenta una topologia ad anello integrale o parziale sono disponibili due diversi percorsi. Presupposti Tutti i dispositivi coinvolti devono supportare IRT. Tutti i dispositivi coinvolti devono supportare MRPD. Degli switch Industrial Ethernet fanno parte i seguenti dispositivi: IRT a partire dalla versione firmware 5.0 STEP 7 a partire dalla versione V5.5 SP1 Progettazione MRPD può essere progettato solo STEP 7, non tramite percorsi di progettazione alternativi. Per impedire loop e per garantire la ridondanza per altri tipi di comunicazione, per MRPD è sempre necessario MRP. Se si attiva MRP in STEP 7 i prodotti con funzione IRT e MRPD utilizzano automaticamente MRPD. IRT deve essere utilizzata nella versione "elevata performance" e la topologia della rete deve essere progettata. 20 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

21 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.6 HSR 1.6 HSR Dopo l'interruzione dell'anello, il metodo "HSR" offre un tempo di riconfigurazione di 0,3 secondi. Presupposti Le seguenti condizioni sono i presupposti per un funzionamento senza disturbi con il metodo di ridondanza del mezzo HSR: HSR viene supportato in topologie ad anello con fino a 50 apparecchi. Un superamento del numero di apparecchi può comportare l'interruzione del traffico di dati. L'anello nel quale si vuole impiegare HSR deve essere composto solo da apparecchi che supportano questa funzione. Sono ad esempio i seguenti apparecchi: Switch IE X-400, switch IE X-300, switch IE X-200 e OSM / ESM. Tutti gli apparecchi devono essere collegati tra loro tramite le porte dell'anello. Un apparecchio nell'anello deve essere configurato come manager di ridondanza selezionando l'impostazione "HSR Manager". Questa impostazione può essere eseguita tramite il tasto sul lato frontale dell'apparecchio, tramite Web Based Management, CLI o SNMP. Per tutti gli altri apparecchi nell'anello deve essere attivato il modo operativo "Client HSR" o il modo operativo "Automatic Redundancy Detection". Questo può essere eseguito tramite Web Based Management, CLI o SNMP. Nello stato di base sono preimpostati i modi operativi "Client HSR" o "Automatic Redundancy Detection". Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

22 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.7 Accoppiamento ridondante di segmenti di rete 1.7 Accoppiamento ridondante di segmenti di rete Possibilità di accoppiamento L'accoppiamento di due segmenti di rete rappresentato come esempio è possibile con switch IE X-200IRT, X-300 e X-400. Per questo è necessaria la funzione Standby di questo apparecchio, impostabile tramite Web Based Management o CLI. La segnalazione in caso di funzione di standby attivata avviene nello switch IE X-200IRT tramite il LED del manager di ridondanza. Uno IRT può essere utilizzato come manager di ridondanza o in funzionamento di standby. La seguente figura illustra l'accoppiamento ridondante di anelli con due apparecchi IRT: Figura 1-10 Accoppiamento ridondante (X202-2IRT: Con la funzione standby attiva, progettare l'apparecchio sinistro come master e l'apparecchio destro come slave.) 22 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

23 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.7 Accoppiamento ridondante di segmenti di rete Per un accoppiamento ridondante, come rappresentato nella figura, all'interno di un segmento di rete devono essere configurati 2 switch X-200IRT. Questo viene eseguito tramite Web Based Management, Command Line Interface o accessi SNMP. Informazioni dettagliate su questo argomento di trovano nel "Manuale di progettazione Industrial Ethernet Switch ". Entrambi gli switch IE X-200IRT collegati tramite progettazione scambiano tra loro telegrammi di dati e sincronizzano quindi il loro stato operativo. In questo modo un apparecchio assume il ruolo di master standby, l'altro il ruolo di slave standby. Nello stato corretto il percorso di accoppiamento verso l'altro segmento di rete è attivo solo nel master. Se questo percorso di accoppiamento si guasta, ad es. in seguito ad un link down o un guasto dell'apparecchio, lo slave attiva il suo percorso di accoppiamento fino a quando persiste l'errore. La riconfigurazione avviene entro 0,3 s. Vedere anche Standby (Pagina 76) Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

24 Topologie di rete e ridondanza del mezzo 1.7 Accoppiamento ridondante di segmenti di rete 24 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

25 Comunicazione IRT con X IRT - Isochronous Realtime Con STEP 7 dalla V5.4 è possibile progettare apparecchi PROFINET che supportano lo scambio di dati tramite IRT. Per ottenere il migliore sincronismo e la migliore performance, i telegrammi IRT vengono trasmessi in modo determinato tramite i percorsi di comunicazione pianificati in una sequenza fissa. Nota Nessun Port Mirroring nel funzionamento IRT Disattivare negli apparecchi IRT la funzione "Port Mirroring" se si intende utilizzare l'apparecchio nel funzionamento IRT. Se è attivata la funzione Mirroring non è possibile alcun funzionamento IRT. Apparecchi i versioni firmware supportati L'IRT basato sulla topologia necessita di componenti di rete specifici che supportano una trasmissione di dati pianificata. I seguenti apparecchi della linea di prodotti SCALANCE X-200 supportano IRT basati sulla topologia: X200-4P IRT X201-3P IRT X201-3P IRT PRO X202-2IRT X202-2P IRT X202-2P IRT PRO X204IRT X204IRT PRO XF204IRT Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C

26 Comunicazione IRT con X-200 Nota Versioni firmware Nel funzionamento IRT tutti gli switch IE X-200 in un impianto devono contenere una versione firmware V3.1 o precedente, oppure una versione firmware V4.0 o superiore. Il funzionamento di un impianto IRT, nel quale sono contenuti sia apparecchi con firmware V3.1 e precedenti, sia apparecchi con V4.0 e superiore, non è possibile. In caso di necessità installare il firmware V3.1 sugli apparecchi. Il firmware si trova nella seguente directory del CD allegato: \FW\IRT Isochronous Real-Time\ Osservare quindi le seguenti limitazioni: L'XF204IRT e l'x201-3p IRT PRO non sono compatibili con il firmware V3.1. Di conseguenza questa versione firmware non può essere utilizzata per entrambe le unità. Nota L'impiego di IRT come master di sincronizzazione ridondante è ammesso solo per IRT con l'opzione "Elevate performance". Equidistanza e sincronismo di clock anche con PROFINET Tutto quello che si può realizzare per PROFIBUS DP con cicli di bus equidistanti e sincronizzazione del clock, può essere realizzato anche per PROFINET IO. Con PROFIBUS DP tutti i nodi nel funzionamento equidistante vengono sincronizzati da un Global Control Signal generato dal master DP. Per PROFINET IO con IRT un master Sync genera un segnale con il quale si sincronizzano gli slave Sync. Master Sync e slave Sync fanno parte di un dominio Sync al quale viene assegnato un nome tramite progettazione. Il ruolo di un master Sync può essere in linea di principio sia un IO Controller, sia un IO Device. Un dominio Sync ha esattamente un master Sync. Relazione: Dominio Sync e sistemi IO È importante che i domini Sync non siano limitati ad un sistema PROFINET IO: Gli apparecchi di più sistemi IO possono essere sincronizzati da un unico master Sync se sono collegati alla stessa sotto-rete Ethernet. Al contrario vale: Un sistema IO può appartenere ad un unico dominio Sync. Tempi di esecuzione del segnale non trascurabili In caso di intervalli di sincronizzazione estremamente precisi le lunghezze dei cavi e i tempi di ritardo conseguenti devono essere tenuti in considerazione. Con l'aiuto di un editor di topologia è possibile inserire le proprietà dei cavi tra le porte degli switch. STEP 7 calcola da questi dati e dagli altri dati di progettazione lo svolgimento ottimizzato della comunicazione IRT e del tempo di aggiornamento risultante. 26 Manuale di progettazione, 05/2013, C79000-G8972-C285-03

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