Modulo Interfaccia (MI)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Modulo Interfaccia (MI)"

Transcript

1 NIKLAUS SA 50 anni ( ) BERGAUER AG Täfernstrasse 16a 5405 Baden-Dättwil Tel: Fax: NIKLAUS SA Via Concordia 13b 6906 Lugano Tel: Fax: Modulo Interfaccia (MI) Interfacce di sistema degli impianti Sistema di gestione (SGE) Abbrev. progetto: +T1-4=SGE Nome File: MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Versione V1-2-0 Data: Autori: U.Friess (uf), D.Stalder (std), Ch. Mutti (cmu) i

2

3 Documenti di riferimento Ref. Descrizione, Versione, Data, Autore [0] Sistema di gestione, Appalto - Prescrizioni speciali, IM, V. 2.0, maggio 03 [1] Quaderno oneri funzionali - SGE, Master Document - Questo documento [2] Quaderno oneri funzionali - SGE, Indice - Allegato A [3] Quaderno oneri funzionali - SGE, Schemi di principio - Allegato B [4] Quaderno oneri funzionali - SGE, Componenti hardware e software - Allegato C [5] Quaderno oneri funzionali - SGE, Interfacce di comunicazione - Allegato D [6] Quaderno oneri funzionali - SGE, IUM Style Guide - Allegato E [7] Quaderno oneri funzionali - SGE, AlertMaster - Allegato F [8] Documentazione CDR v1.2 [9] Konzept / Interface Reporting Tool [10] Documento di riferimento per i sistemi di telegestione degli impianti v3.0 Revisioni Versione Data Autore / Motivo Stato Revisore Ch.Mutti Versione approvata Non valida D. Stalder NDEF -> UDEF, Timesync eliminiert Non valida D. Stalder Integration aller durch den Anlagelieferanten zu Non valida integrierenden Schnisttstellen -> Umbenennung Dokument D. Stalder Überarbeitung gemäss Feedback IBRO Non valida I. Perseghini Übersetzung auf Italienisch D. Stalder Bereinigung für Veröffentlichung Non valida D. Stalder Korrektur WD Spez., Kap Non valida D. Stalder Korrektur WD Spez., Kap , UDEF -> Non valida D. Stalder / Überarbeitung: Non valida M. Bergauer - Kap. 3.4: Configurazione della interfaccia OPC - Kap. 3.5: Transizioni di stato logico - Kap. 3.6: OPC - Kap. 3.7: Compiti dei fornitori degli impianti - Kap : SGE Benutzergruppen - Kap : (Auto) Login via VCBus / JS - Kap. 8.7: Definition SNMP Schnittstelle D. Stalder Überarbeitung gemäss Feedback IBRO Non valida D. Stalder, Überarbeitung gemäss Feedback Giovanni Amato: Non valida Ch. Mutti - Kap und 3.4.3: scrittura dell'valore di reset - Kap Präzisierung Benutzergruppen D. Stalder, - Ergänzung Kap Modo d'uso Non valida Ch. Mutti D. Stalder - Ergänzung Kap. 4.3, SingleSignOn Non valida D. Stalder - Ergänzung um Kap und 4.6 Non valida Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina i Autore: uf, std, cmu :32

4 D.Stalder Anpassung Kap. 4: VCBus ersetzt Clickbus, Non valida Präzisierung der Schnittstellenbeschreibung in Kap. 4.5 und Ch. Mutti Traduzione ed adattamenti Non valida Ch. Mutti Aggiunta attributo "Interfaccia" nel Cap Non valida Ch. Mutti Aggiornamento "Stato DP maschertai" nel Cap In uso Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina ii Autore: uf, std, cmu :32

5 Indice 1 Sommario Introduzione Comunicazione punti-dato Architettura del sistema Regole applicative per punti-dato Tipi di punto-dato Regole per DP Struttura dei punti-dato Attributi dei punti-dato Configurazione dell' interfaccia OPC Convenzioni Punti-dato applicazione dell impianto Punti-dato di sistema Transizioni di stato logico Inizializzazione Watchdog Comando Allarmi e disturbi collettivi (raggruppati) OPC Versione OPC Configurazione OPC Gruppi OPC predefiniti Compiti dei fornitori degli impianti Operazioni da fare dei fornitori dell impianto Interfaccia delle informazioni di navigazione e degli operatori Principio del VCBus Configurazione dei diritti dell utente Gruppi di utenti predefiniti SingleSignOn Login nell SGE e nel CT impianto API dell interfaccia VCBus SingleSignOn Verifica dei dati dell utente sull impianto Installazione e Configurazione del VCBus Commenti sulla struttura della pagina index.htm Commenti sulla struttura della pagina anlage.htm Adattamenti alla pagina vcbus.htm da parte del fornitore dell'impianto Sincronizzazione VCBus - Aplicazione Client Fase 1: Dichiarazione, inizializzazione e definizione delle variabili globali Accesso alle variabili globali dall'applicazione del Client con Java Browserinterface di componenti ActiveX Runtime Environment Opzioni di Browser Restrizioni Uso di componenti ActiveX Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina iii Autore: uf, std, cmu :32

6 6 Interfaccia ODBC per i giornali eventi locali Concetto livello di reporting e interfaccia ODBC Specificazione interfaccia ODBC Tabella del giornale eventi Sincronizzazione orologio via SNTP Funzionamento del protocollo SNTP Installazione del client SNTP Configurazione Client Windows XP Gestione errori Sorveglianza delle macchine tramite SNMP Funzionamento del protocollo SNMP Principio di configurazione in una rete Installazione e configurazione di "Servizio SNMP" Installazione e configurazione di "Server View Agent" Installazione e configurazione di "Global Array Manager" Elementi sorvegliati dall'interfaccia SNMP Requisiti minimi di sistema del CT dell'impianto A Indice delle tabelle e figure... 1 A.1 Definizioni e abbreviazioni... 1 A.2 Figure... 1 A.3 Tabelle... 2 B Printscreens del registro... 3 B.1 Printscreens del registro di Windows 2000 Server... 3 B.2 Printscreens del registro di Windows XP... 6 Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina iv Autore: uf, std, cmu :32

7 1 Sommario Questo documento descrive tutte le interfacce che concernono i fornitori degli impianti: Modulo Interfaccia (MI): modulo software sviluppato nell'ambito del progetto SGC- A2-TI/P1; esso realizza l interfacciamento mediante scambio di punti-dato tra il sistema di gestione dell autostrada (SGE) dell autostrada A2 da Chiasso ad Airolo Passo del San Gottardo e gli impianti elettromeccanici. Interfaccia di scambio di informazioni di navigazione e di informazioni sugli operatori: gli impianti e l SGE sono aperti in diverse finestre del browser. Le informazioni tra i vari processi del browser sono scambiate via VCBus. Per l accesso dell utente si presentano due scenari: o L utente lavora su un Posto di Lavoro (PDL): il login viene indirizzato dalla finestra dell SGE attraverso VCBus all istanza del browser che visualizza l impianto. (SingleSignOn) o L utente lavora direttamente sul CT dell impianto: il login viene verificato dal VCBus in base alla configurazione locale dell utente. Interfaccia ODBC per i giornali eventi locali: descrive l interfaccia standard che tutte le banche dati dei giornali eventi delle impianti elettromeccanici devono implementare. Grazie a ciò si possono generare i reports degli eventi sia per l SGE sia per gli impianti. Sincronizzazione orologio con NTP: su ogni impianto è installato e configurato un client NTP per la sincronizzazione dell orologio. Controllo di HW e componenti sistema operativo con SNMP: Un comportamento inaspettato di un componente hardware o del sistema operativo viene rilevato da SNMP e viene comunicato all SGE via interfaccia files. Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 1 / 44

8 2 Introduzione Questo documento descrive l architettura del Modulo Interfaccia (MI) e le modalità per l interfacciamento degli impianti elettromeccanici da parte dei rispettivi fornitori. La documentazione del tool (amplantconfigurator), necessario per la configurazione dei puntidato (DP), viene fornito separatamente sotto forma di manuale d uso. 3 Comunicazione punti-dato 3.1 Architettura del sistema GO amcore InfoBus IOGate ambus IDCHandler IDC CT tipo OPC IDCGate Modulo Interfaccia (amidc) OPCClient OPC- Server Appl. CT Figura 1: Architettura del Modulo Interfaccia Il Modulo Interfaccia, che consiste nella componente software amidc, si occupa dello scambio di punti-dato tra l'sge e gli impianti. Tale componente, oltre a tradurre i dati, che vengono letti/scritti sull'interfaccia OPC (via OPC Client), in telegrammi dell'sge, offre le seguenti funzionalità: Store&Forward: in caso di caduta della comunicazione MI - GO, vengono salvati i dati (fino a ca. 1'000 segnalazioni) - Store - e successivamente riallineati in seguito al ritorno della comunicazione - Forward. Nessun salvataggio deve essere quindi realizzato nel CT a monte dell interfaccia OPC con il MI. Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 2 / 44

9 Gestione delle ridondanze: nel caso di una ridondanza a livello GO, questa viene gestita dal MI. Un'eventuale ridondanza a livello CT dell'impianto deve essere gestita dal fornitore stesso. 3.2 Regole applicative per punti-dato In linea di principio i punti-dato (DP) dell SGE rappresentano l immagine di processo di un impianto elettromeccanico. Si definisce punto-dato un attributo di un'entità ("Parte Oggetto" nel CDR). Un DP puo' avere a sua volta attributi dinamici o statici. Gli attributi statici (priorità, classificazione del DP, tipo di valore del DP, ecc.) vengono definiti e configurati durante la fase di engineering, mentre quelli dinamici vengono attualizzati dal CT (periodicamente o in maniera asincrona) e pubblicati" sull interfaccia OPC del MI Tipi di punto-dato Punto-dato elementare (DP-E) Un punto-dato elementare si riferisce alla parte di un oggetto secondo le definizioni CDR. Esistono i seguenti tipi di punto-dato elementare: Comandi: servono per la trasmissione delle istruzioni da parte dell SGE agli impianti. Il comando viene accettato immediatamente dall'impianto a condizione che il CT non sia in modo d'uso Locale o Isolato. Stati e Misure: sono valori trasmessi dagli impianti all SGE; essi contengono nel proprio campo "Value" il corrispondente valore analogico o digitale in base al tipo di punto-dato. La priorità è 0 (intesa come nessuna priorità). Disturbi Un disturbo è la segnalazione data agli operatori del fatto che si è verificata una condizione tecnica non pericolosa, ma anomala, per gli impianti (ad esempio un guasto). Un disturbo non richiede un intervento immediato. Il campo "Value" contiene il valore 1, se il disturbo persiste, mentre mostra il valore 0 se il disturbo è scomparso. La priorità è 2. Allarmi: un allarme è la segnalazione data agli operatori del fatto che in un impianto si è verificato un evento operativo o che in un impianto è presente un malfunzionamento tecnico tale da inficiare la sicurezza degli automobilisti. Un allarme richiede sempre un intervento immediato. La priorità in questo caso è fissata a 1. Misure (valori, stati), disturbi e allarmi vengono letti dal MI sulla tabella OPC e spedite all'sge. I comandi vengono spediti dall'sge al MI sotto forma di telegrammi e vengono scritti, grazie al MI, sulle variabili OPC corrispondenti nell impianto. Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 3 / 44

10 Parte Ogg. Direzione Tipo di DP Valori Prio Stato DP spento(0), marcia(1) 0 Misura DP P.es. temp Allarme DP 0, 1 1 Disturbo DP 0, 1 2 Comando DP P.es % 0 SGE DP Figura 2: Tipi di punti-dato Punto-dato collettivi (DP-G) I punti-dato collettivi vengono utilizzati per concentrare i DP-E dello stesso tipo e con la stessa priorità. L'SGE utilizza i DP-G per la visualizzazione e per i riflessi automatici di sicurezza. Come regola generale per la spedizione all SGE è richiesto: raggruppamento dei DP tecnici per impianto, priorità, e centrale di provenienza della segnalazione (es.: ILL disturbo centrale 1/4, TRF allarme centrale nord, ecc.) raggruppamento per i DP operativi per la generazione di riflessi a livello dell SGE (es.: DP-G prelievo estintore nel tubo N-S); assieme al DP-G operativo viene sempre spedito all SGE anche il DP-E. La definizione di altri DP-G, sulla base delle caratteristiche dell impianto e delle necessità di gestione/visualizzazione, è un compito del fornitore dell impianto. Il punto-dato colletivo è il risultato della funzione logica OR di punti-dato elementari. Per esempio possono essere raggruppati tutti quei punti-dato relativi alle parti di un oggetto (per es. tutti i sensori antifumo di un settore in una galleria). Parte ogg. DP 1 DP 2 OR DP-G 1 SGE Icona Evento Parte ogg. DP 3 DP 4 OR DP-G 2 Figura 3: Punto-dato raggruppato Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 4 / 44

11 3.2.2 Regole per DP Nel grafico seguente viene mostrato il verificarsi di un allarme/disturbo tecnico e in che modo i tre tipi di DP, DP-elementare, DP-raggruppato e DP-impianto vengono utilizzati. Ricezione di un allarme/ disturbo Entità Entità Situazione anomala viene rilevata Il DP-E viene spedito CT impianto Esiste un DP-G per quel DP-E? Si Spedire DPraggruppato No DP-impianto DP - raggruppato DP-elementare DP-E ha un livello piu alto di diturbo/allarme dello stato attuale dell impianto Si Spedire DPimpianto No Figura 4: Invio di un DP La parte dell oggetto, sulla quale viene rilevata una situazione anomala, annuncia la segnlazione al CT dell impianto. Il CT dell impianto spedisce il corrispondente DP-elementare con priorità 1 (allarme) o 2 (disturbo) a seconda della segnalazione o dei valori predefiniti (soglie) a livello di impianto. Se il DP-elementare appartiene ad un DP-raggruppato, esso deve essere spedito (questo accade una sola volta, in corrispondenza alla spedizione del primo DP-E del gruppo) Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 5 / 44

12 Se si stratta di un DP-elementare tecnico (per es. il difetto di un sensore antiincendio), deve essere spedito anche il punto-dato dell impianto (DP-impianto), se la priorità del DP-E è maggiore di quella presente nel campo Value del DPimpianto attuale. Nota: un DP-E operativo non causa un cambiamento dello stato del DP-impianto. (per es. innalzamento del valore di CO). 3.3 Struttura dei punti-dato Un punto dato è dotato di attributi statici, che lo identificano univocamente e ne descrivono le caratteristiche, e di attributi dinamici,.che contengono il suo valore istantaneo. In questo capitolo vengono descritti gli attributi statici dei punti-dato Per ogni attributo verrà specificato se la sua definizione compete al fornitore dell impianto o a quello dell SGE. Per la compilazione degli attributi che gli competono, il fornitore dell impianto si avvarrà del tool amplantconfigurator messo a disposizione dal fornitore SGE Attributi dei punti-dato La tabella seguente descrive i singoli attributi. Per una visione migliore la tabella è stata suddivisa in vari blocchi funzionali. DP-Informazione di base Identificazione DP Campo d informazione DP-parametri suppl. Parametri d azione Informazioni suppl. Figura 5: Struttura di un DP Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 6 / 44

13 Identificazione DP Attributi statici univoci: l identificazione del DP viene generata automaticamente dal fornitore dell'sge. Quindi questi due campi non sono devono essere compilati dal fornitore dell'impianto. Essi vengono qui menzionati a puro scopo informativo in quanto poi richiamati nel capitolo 6.1 (costituiscono la parte Prefix del DP-Name). Campo ID-Impianto DP-ID Descrizione Abbreviazione, p.es. CEN_VEN (Ventilazione Ceneri) in base al CDR ID fisso del punto-dato di un fornitore (integer) Attributi statici del codice CdR: il fornitore dell impianto deve inserire il codice CDR dei propri punti-dato nei segmenti predefiniti (tratta, sotto-tratta, ecc.). Nota: informazioni dettagliate sulla struttura del codice CdR si trovano in [8]. - Informazioni complementari: Per tutti quei dati che vengono trasmessi tra due impianti elettromeccanici tramite contatti paralleli, il segmento oggetto deve essere uguale a RIFLE sia per l emettitore che per il ricevente. Il contenuto viene definito dall emittitore. Essendo il tool amplantcongurator anche tool CDR, il fornitore deve "validare" sia la lista dei DP che vanno ad interfacciarsi con l'sge sia quelli interni propri dell'impianto Campo d informazione Il fornitore dell impianto descrive nel campo d informazione le caratteristiche dei propri punti-dato. Campo Funzione Valore Tipo di DP Descrizione Questo campo indica la funzione delle entità. Esempi: stato, comando, temperatura Questo campo indica la gamma de possibili valori del campo funzione della funzione di un entità. Esempi: 1/2/3/4/disinserito, normale/guasto, inserire/disinserire Definisce il formato del campo Value (valore) nel telegramma Valori per il tipo di DP: A: Analogico; DP sensore con valore analogico (tipicamente una misura) D: Digitale; DP digitale con due stati On (1) e Off (0) S: Stato; DP con più stati possibili I DP-E con Prio > 0 sono sempre di natura digitale e descrivono il persistere o la scomparsa del disturbo/allarme Natura del DP TEC: DP tecnico rilevante per gli operatori della Manutenzione OP: DP operativo rilevante per gli operatori della Polizia Prio (priorità) Per tutti i punti-dato viene fissato un livello di priorità nel campo prio del DP (1=Allarme, 2= Disturbo, 0=Misure, Stati e Comandi). Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 7 / 44

14 Parametri d azione La configurazione dei parametri d azione compete al fornitore dell SGE Informazioni supplementari Il fornitore dell impianto descrive nel campo d informazione le caratteristiche dei propri punti-dato. Campo Unità di misura Timeout Retrosegnalazione Descrizione Comando Interfaccia Descrizione Se applicabile, unità di misura del valore del punto-dato. Campo utilizzato per la registrazione nel giornale eventi. Tempo in secondi, dopo il quale viene interpretata come errore l assenza della retrosegnalazione corrispondente al comando. Vedi cap. 7 CMD_TO Testo di descrizione del segnale. La descrizione viene visualizzata nel frame allarmi/disturbi e nel protocollo. Se il DP è un comando (Si/No) Definisce se un DP appartiene all'impianto stesso oppure se è presente sull'interfaccia con l'sge. (false = DP impianto, true = DP interfaccia) Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 8 / 44

15 Esempi di punti-dato Punto Dato DP-Informazioni di base DP-Parametri supplementari Identificazione DP Campo d informazione Parametri d azione Informazioni supplementari IDimpianto DP-ID CdR +Luogo =Impianto Funzione Valore Tipo DP Natura DP Priorità Unità di misura Timeout comando Descrizione Comando Definizione di un punto dato tipo digitale CEN_ILL GAL.CEN N 1/2PSLOTEC 01 =ILL230AC stato normale,disturbo D TEC s Alimentazione F131 0 Definizione di un punto dato tipo analogico CEN_ILL GAL.CEN N PSSTRAD =ILLSENS valore A OP 0 0 cd 0 s Misurazione luminanza portale sud 0 Definizione di un punto dato tipo comando CEN_VEN GAL.CEN N STRAD =VENCDO comando A OP 0 0 gradino 60 s Comando gradino ventilatori carreggiata S-N 1 Configurato da fornitore impianto Configurato da fornitore SGE Figura 6: Esempi di punto-dato Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 9 / 44

16 3.4 Configurazione dell' interfaccia OPC Il capitolo descive l'interfaccia OPC tra il MI (OPC-Client) l'applicazione dell'impianto Convenzioni Nomenclatura delle variabili OPC I nomi dei OPC-Item sono da definire dal fornitore dell'impianto. La definizione dei nomi è generalmente libera. Per semplificare la comprensione e la comunicazione tra il fornitore SGE ed il fornitore impianto si consiglia tuttavia di seguire le seguenti convenzioni. DP-Funzione Nome base delle variabili OPC Separatore Estensione specifica opcvar Comando Nome derivato del CdR CMD Quietanza Nome deviato del CdR QUI Retrosegnalazione Nome deviato del CdR EFB (Execution Feedback) Status Nome derivato del CdR VAL Allarme Nome derivato del CdR VAL Disturbo Nome derivato del CdR VAL Misura Nome derivato del CdR VAL Tabella 1: Nomenclatura per OPC Items Valori predefiniti delle variabili OPC I seguenti valori delle variabili OPS sono predefiniti e devono essere rispettati. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Valore di reset Comando opcvar.cmd Integer specifico dell impianto, <> opcvar.cmd String specifico dell impianto, <> UDEF UDEF= undefined scritto da IMP Quietanza opcvar.qui String ACK = acknowledgement quietanza positiva di ricezione UDEF scritto da SGE NACK = negative acknowledgement quietanza negativa di ricezione Retrosegnali sazione opcvar.efb String OK = retrosegnalazione è ok NOK = retrosegnalazione non è ok UDEF scritto da SGE Tabelle 2: Valori predefinitidi variabili OPC Punti-dato applicazione dell impianto I punti dato applicazione dell impianto rappresentano il cambiamento di stato, delle misure dell'impianto stesso come pure i comandi che vengono spediti dall'sge. Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 10 / 44

17 Punto-dato Comando I DP di comando segnalano un comando dall'sge all'impianto. L'impianto deve quietanzare la ricezione del comando e retrosegnalarne l'esecuzione.. Per ogni DP di comando sono definite tre variabili OPC. opcvar.cmd (comando) opcvar.qui (quietanza) opcvar.efb (retrosegnalazione, EFB = Execution Feedback) DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di Scritto da reset Comando opcvar.cmd Integer specifico dell SGE SGE String impianto UDEF opcvar.qui String ACK, NACK IMP UDEF SGE opcvar.efb String OK, NOK IMP UDEF SGE Punto-dato di Allarme / Disturbo Il punto-dato di allarme / disturbo segnala un cambiamento di stato con priorità dell'impianto. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato allarme opcvar.val Integer 0 = rientrato IMP nessuno / disturbo 1 = attivo Scritto da Punto-dato di Stato Il punto-dato di stato segnala il cambiamento di uno stato in generale dell'impianto. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato opcvar.val Integer specifico dell IMP nessuno String impianto Scritto da Punto-dato di Misura Il punto-dato di misura viene letto periodocamente dall'sge. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Misura opcvar.val Float specifico dell IMP nessuno Integer impianto String Scritto da Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 11 / 44

18 3.4.3 Punti-dato di sistema I punti dato di sistema definiscono le funzioni per la comunicazione tra il CT dell impianto e l SGE. Questi DP sono uguali per tutti gli impianti Punto-dato INIT Il DP INIT viene spedito come primo comando dall'sge all'impianto per stabilirne la connessione. L'impianto deve quietanzare e retrosegnalare il comando. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di Scritto da reset INIT INIT.CMD String INIT SGE UDEF SGE INIT.QUI String ACK, NACK IMP UDEF SGE INIT.EFB String OK, NOK IMP UDEF SGE Punto-dato Watchdog Il DP WATCHDOG vine utilizzato per sorvegliare la connessione tra SGE ed impianto. I telegrammi del Watchdog vengono scambiati periodicamente tra SGe ed impianto. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di Scritto da reset Watchdog WD.CMD Integer SGE nessuno WD.QUI String ACK, NACK IMP UDEF SGE WD.EFB Integer IMP nessuno Punto-dato Impianto Il punto-dato dell'impianto si rende necessario per rappresentare lo stato dell'impianto (normale (=3), disturbo (=2), allarme (=1), e annuncia all'sge il livello piu alto di disturbo/allarme di natura tecnica presente nell'impianto (che corrisponde al valore piu basso di priorità). Questa informazione si trova nel campo "Value" del DP-impianto. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato STIMP.VAL Integer 0 = normale IMP nessuno Impianto 1 = allarme 2 = disturbo Scritto da Punto-dato Conduzione Il punto-dato di conduzione indica all'sge, se qualcuno ha preso la conduzione dell impianto e di chi si tratta. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato COND.VAL String Username SGE nessuno Conduzione Scritto da Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 12 / 44

19 Punti-dato Modo d uso L impianto cambia il proprio modo d uso della comunicazione con l'sge (Isolato/Locale/Distante) e lo annuncia con l aiuto del DP-modo d uso. Una volta che l impianto ritorna in modo d uso distante, sempre con il DP-impianto, aspetta il DP di inizializzazione che proviene dall SGE. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato Modo MD.VAL Integer 1 = distante IMP nessuno d uso 2 = locale 4 = isolato Scritto da Punto-dato Modo di funzionamento L impianto comunica all SGE se il proprio modo di funzionamento è Automatico, Manuale o Parziale. Quest ultimo viene usato per indicare che un CS ha cambiato il proprio modo (Distante/Locale/Isolato) della comunicazione con il CT, oppure che una parte di impianto (gruppo, quadro) è stata posta in Revisione mediante selettore su quadro. Per la definizione dei modi d uso e dei modi di funzionamento si faccia riferimento al documento [10]. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato Modo MF.VAL Integer 0 = auto IMP nessuno funzionale 1 = manuale 2 = parziale 5 = undefined Scritto da Stato allarmi/disturbi mascherati L impianto comunica all SGE se il al suo interno sono stato mascherati dei allarmi o disturbi. Questo punto-dato viene usato per indicare graficamente, a livello SGE, se sull'impianto vi sono DP che sono stato mascherati. DP-Funzione OPC-Item Datatype Valore di set Scritto da Valore di reset Stato A/D AUSTA.VAL Integer 0 = normale IMP nessuno mascherati 1 = attivo Scritto da Sincronizzazione del tempo La sincronizzazione del tempo viene effettuata via NTP. Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 13 / 44

20 3.5 Transizioni di stato logico Questo capitolo descrive la comunicazione tra la GO ed il CT via Modulo interfaccia (MI), e piu specificatamente tra l applicazione a livello GO e quella a livello CT. L interfaccia è rappresentata dall OPC Client (del fornitore SGE) e l OPC Server, messo a disposizione dal fornitore dell impianto. Lo scambio di informazioni avviene con i DP che vengono riconosciuti dall interfaccia OPC tramite le OPC Item Inizializzazione Stati logici degli impianti in base alla comunicazione dei DP dopo che viene effettuato il collegamento fisico Aspetta il DP Init di SGE Pronto per la comunicazione con il calcolatore di SGE Avviene DP Init Eseguire l intizializzazione della comunicazione. Spedire DP-quietanza, spedire DPretrosegnalazione. Avviene il comando Elaborare comando, quietanzare e retrosegnalare Pronto (online) Stato dell impianto è cambiato Cambiamento da segnalare al CT (o SGE) Essegui Watchdog Eseguire la sorveglianza del sistema Sistema di sorveglianza Timeout Andare off-line Figura 7: Inizializzazione del CT Il punto-dato di inizializzazione (DP-Init) serve per l inizializzazione del CT dell impianto. Non appena viene acceso, il CT dell impianto non accetta comandi e non invia segnalazioni e misure dalla/alla GO finchè non riceve il DP-Init, e l impianto va in modo d uso sicuro (Locale). Finchè la GO non riceve la conferma di ricezione (di seguito chiamata quietanza-item) del DP-Init da parte del CT, essa non spedisce né riceve nessun DP. Non appena avviene con successo l inizializzazione del CT, questo ritorna nel modo d uso Distante. N.B. Per essere sicuri che ogni comando viene correttamente "propagato" all'impianto, l OPC Client del MI deve resettare il valore dell'opc Items init.cmd, init.qui, init.efb del comando con UDEF o Viene in questo modo assicurato che, una successiva spedizione di dello comandopossa venire catturata dall'impianto. Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 14 / 44

21 Nr. Applicazione GO / MI amidc SGE DP-ID Opc-Item Valore Applicazione CT 0 Aspetta il DP-Init 1 Scrive comando Init-Item INIT-DP init.cmd INIT Riceve Init-Item 1.1 Riceve la quietanza Stato: transazione funziona INIT-DP init.qui ACK, NACK 1.2 Resettare quietanza-item INIT-DP init.qui UDEF - Scrive quietanza-item 1.3 Aspetta la retrosegnalazione Registra lo stato online 1.4 Riceve la retrosegnalazione INIT-DP init.efb OK, NOK Scrive retrosegnalazione-item 1.5 Resettare retrosegnalazione - Item INIT-DP init.efb UDEF Resettare comando Init-Item INIT-DP init.cmd UDEF Stato: CT = up Tabelle 3: Sequenza d inizializzazione del interfaccia GO - CT Watchdog Il DP-watchdog viene spedito regolarmente in intervalli di tempo (ogni 30 secondi) dalla GO. Il DP-watchdog viene quietanzato subito dal CT dell impianto. Questa procedura permette di controllare la disponibiltà del canale di comunicazione. La OPC-Item-Value del DP-watchdog contiene un contatore di transazioni che viene incrementato sia dalla GO che dal CT. Il contatore (counter) delle transazioni viene rappresentato come un numero integer, tra 0 a 999'999 (Z=(Z+1) MOD 1'000'000) e una volta raggiunto il valore massimo (999'999) ricomincia da 0. MI amgateopc wd.cmd wd.qui wd.efb max 5 s CMD_TO Applicazione CT Figura 8: Watchdog Consorzio Bergauer-Niklaus MI_interfaccie_V1-2-0_it.doc Pagina 15 / 44

Concetto di sicurezza CoSi - UT4 Sistemi di gestione e comunicazione

Concetto di sicurezza CoSi - UT4 Sistemi di gestione e comunicazione Unità territoriale 4 Dipartimento del territorio Divisione delle costruzioni Via C. Ghiringhelli 19 Casella postale 1134 6502 BELLINZONA Strade Nazionali A2 - A13 Strade Principali Cantonali Impianti Elettromeccanici

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

PowerLink Pro. Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE. Nota :

PowerLink Pro. Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE. Nota : PowerLink Pro Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE Il PowerLink Pro permette di visualizzare e gestire il sistema PowerMax Pro tramite internet. La gestione è possibile da una qualunque

Dettagli

SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili

SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili http://213.26.67.117/ce_test Guida all uso del servizio Internet On-Line CASSA EDILE NUOVA INFORMATICA Software prodotto da Nuova Informatica srl Pag. 1 Il Servizio

Dettagli

CAPITOLO 1 PREREQUISITI DI INSTALLAZIONE SOFTWARE RICAMBI CAPITOLO 2 PROCEDURA

CAPITOLO 1 PREREQUISITI DI INSTALLAZIONE SOFTWARE RICAMBI CAPITOLO 2 PROCEDURA SOFTWARE RICAMBI CAPITOLO 1 PREREQUISITI DI INSTALLAZIONE SOFTWARE RICAMBI CAPITOLO 2 PROCEDURA DI INSTALLAZIONE SOFTWARE RICAMBI CAPITOLO 3 ISTRUZIONI PER L USO 1 CAPITOLO 1 PREREQUISITI DI INSTALLAZIONE

Dettagli

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved Versione 2014 Installazione GSL Copyright 2014 All Rights Reserved Indice Indice... 2 Installazione del programma... 3 Licenza d'uso del software... 3 Requisiti minimi postazione lavoro... 3 Requisiti

Dettagli

WEBGATE400 ACTIVEX CONTROL. Manuale Programmatore

WEBGATE400 ACTIVEX CONTROL. Manuale Programmatore WEBGATE400 ACTIVEX CONTROL Manuale Programmatore Pagina 1 SOMMARIO Webgate400 ActiveX Control... 3 1 A Chi è destinato... 3 2 Pre requisiti... 3 3 Introduzione... 3 3.1 Requisiti di sistema... 3 3.2 Distribuzione

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica CL3 - Biotecnologie Orientarsi nel Web Prof. Mauro Giacomini Dott. Josiane Tcheuko Informatica - 2006-2007 1 Obiettivi Internet e WWW Usare ed impostare il browser Navigare in internet

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT

MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT Pagina 1 di 36 Requisiti necessari all installazione... 3 Configurazione del browser (Internet Explorer)... 4 Installazione di una nuova Omnistation... 10 Installazione

Dettagli

Xenta 511. dati tecnici. identificativo prodotto. Web server per LonWorks network

Xenta 511. dati tecnici. identificativo prodotto. Web server per LonWorks network Xenta 511 Web server per LonWorks network Xenta 511 è insieme ad un web browser standard (che viene utilizzato come interfaccia grafica) un sistema di presentazione dei network LonWorks. L operatore può

Dettagli

ImporterONE Export Plugin Magento

ImporterONE Export Plugin Magento ImporterONE Export Plugin Magento Indice generale 1 INTRODUZIONE...2 2 INSTALLAZIONE DEL PLUGIN...2 3 CONFIGURAZIONE...4 4 OPERAZIONI PRELIMINARI...11 1-10 1 INTRODUZIONE Questo plugin di esportazione

Dettagli

TeamUpdate Client. TeamPortal TeamUpdate Client 20120300

TeamUpdate Client. TeamPortal TeamUpdate Client 20120300 Client Client INDICE Introduzione... 3 Specifiche Client... 4 Contenuti... 5 Gestione contenuto... 6 Gestione documenti... 8 Contenuti locali... 11 Da gestire... 11 Cronologia... 12 Consultazione... 13

Dettagli

Gestione Ordini On Line

Gestione Ordini On Line Gestione Ordini On Line Guida utente INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 REQUISITI SOFTWARE E HARDWARE... 3 1.2 ACCESSO AL SITO... 3 1.3 UTILIZZO DELL'INTERFACCIA DI NAVIGAZIONE... 4 1.4 INSERIMENTO...5 1.5

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

SYNERGY. Software di supervisione ed energy management MANUALE OPERATIVO

SYNERGY. Software di supervisione ed energy management MANUALE OPERATIVO SYNERGY Software di supervisione ed energy management MANUALE OPERATIVO INDICE 1 INTRODUZIONE... 4 2 REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE... 4 3 SETUP... 4 4 ACCESSO A SYNERGY E UTENTI... 5 4.1 Utenti... 5 4.2

Dettagli

Questa scelta è stata suggerita dal fatto che la stragrande maggioranza dei navigatori usa effettivamente IE come browser predefinito.

Questa scelta è stata suggerita dal fatto che la stragrande maggioranza dei navigatori usa effettivamente IE come browser predefinito. Pagina 1 di 17 Installazione e configurazione di applicazioni Installare e configurare un browser Come già spiegato nelle precedenti parti introduttive di questo modulo un browser è una applicazione (lato

Dettagli

Installazione e guida introduttiva. Per WebReporter 2012

Installazione e guida introduttiva. Per WebReporter 2012 Per WebReporter 2012 Ultimo aggiornamento: 13 settembre, 2012 Indice Installazione dei componenti essenziali... 1 Panoramica... 1 Passo 1 : Abilitare gli Internet Information Services... 1 Passo 2: Eseguire

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma SOMMARIO LINEA BILANCIO - VERSIONI... 2 AVVERTENZE... 2 MODALITA DI AGGIORNAMENTO... 2 PREMESSA... 3 NOTA INTEGRATIVA XBRL... 4 FASCICOLO DI BILANCIO... 12 Linea Bilancio - Versioni Modulo Versione Versione

Dettagli

MANUALE UTENTE. SITO WEB Applicazione Fotovoltaico GSE FTV. stato documento draft approvato consegnato. Riferimento Versione 1.

MANUALE UTENTE. SITO WEB Applicazione Fotovoltaico GSE FTV. stato documento draft approvato consegnato. Riferimento Versione 1. MANUALE UTENTE SITO WEB Applicazione Fotovoltaico GSE FTV stato documento draft approvato consegnato Riferimento Versione 1.0 Creato 14/07/06 REVISIONI VERSIONE DATA AUTORE MODIFICHE 1.0 14/07/2006 Prima

Dettagli

SYNERGY. Software di supervisione ed energy management MANUALE OPERATIVO

SYNERGY. Software di supervisione ed energy management MANUALE OPERATIVO SYNERGY Software di supervisione ed energy management MANUALE OPERATIVO INDICE 1 INTRODUZIONE... 4 2 REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE... 4 3 SETUP... 4 4 ACCESSO A SYNERGY E UTENTI... 5 4.1 Utenti... 5 4.2

Dettagli

WE500 APPLICATION NOTES GESTIONE DELLE ACQUE

WE500 APPLICATION NOTES GESTIONE DELLE ACQUE WE500 APPLICATION NOTES GESTIONE DELLE ACQUE 1 INTRODUZIONE I sistemi di telecontrollo ed il monitoraggio diventano sempre più importanti nell'ampliamento delle reti di distribuzione idrica ed in particolar

Dettagli

Xerox 700 Digital Color Press con Integrated Fiery Color Server. Stampa di dati variabili

Xerox 700 Digital Color Press con Integrated Fiery Color Server. Stampa di dati variabili Xerox 700 Digital Color Press con Integrated Fiery Color Server Stampa di dati variabili 2008 Electronics for Imaging, Inc. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente

Dettagli

testo easyheat Software di configurazione e analisi Manuale di istruzioni

testo easyheat Software di configurazione e analisi Manuale di istruzioni testo easyheat Software di configurazione e analisi Manuale di istruzioni it 2 Informazioni generali Informazioni generali Questo manuale contiene importanti informazioni sulle caratteristiche e sull impiego

Dettagli

Il sistema operativo

Il sistema operativo Il sistema operativo Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Cos è un Sistema Operativo? Per capirlo, immaginiamo inizialmente

Dettagli

Intel Server Management Pack per Windows

Intel Server Management Pack per Windows Intel Server Management Pack per Windows Manuale dell'utente Revisione 1.0 Dichiarazioni legali LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO DOCUMENTO SONO FORNITE IN ABBINAMENTO AI PRODOTTI INTEL ALLO SCOPO DI

Dettagli

Turbodoc. Archiviazione Ottica Integrata

Turbodoc. Archiviazione Ottica Integrata Turbodoc Archiviazione Ottica Integrata Archiviazione Ottica... 3 Un nuovo modo di archiviare documenti, dei e immagini... 3 I moduli di TURBODOC... 4 Creazione dell armadio virtuale... 5 Creazione della

Dettagli

Gestione Requisiti. Ingegneria dei Requisiti. Requisito. Tipi di Requisiti e Relativi Documenti. La gestione requisiti consiste in

Gestione Requisiti. Ingegneria dei Requisiti. Requisito. Tipi di Requisiti e Relativi Documenti. La gestione requisiti consiste in Ingegneria dei Requisiti Il processo che stabilisce i servizi che il cliente richiede I requisiti sono la descrizione dei servizi del sistema Funzionalità astratte che il sistema deve fornire Le proprietà

Dettagli

Sistema SMSWeb Monitoring

Sistema SMSWeb Monitoring scheda tecnica Sistema SMSWeb Monitoring 1 SICUREZZA ANTIFURTO Cos è il sistema SMSWebMonitoring SMSWebMonitoring è un ricevitore di segnali di tipo CONTACT ID, che consente alla clientela finale di accedere

Dettagli

Stress-Lav. Guida all uso

Stress-Lav. Guida all uso Stress-Lav Guida all uso 1 Indice Presentazione... 3 I requisiti del sistema... 4 L'installazione del programma... 4 La protezione del programma... 4 Per iniziare... 5 Struttura delle schermate... 6 Password...

Dettagli

Manuale d'uso della Matrice Virtuale Avigilon Control Center

Manuale d'uso della Matrice Virtuale Avigilon Control Center Manuale d'uso della Matrice Virtuale Avigilon Control Center Versione 5,2 PDF-ACCVM-B-Rev1_IT 2013 2014 Avigilon Corporation. Tutti i diritti riservati. Salvo espressamente concesso per iscritto, nessuna

Dettagli

Tipi fondamentali di documenti web

Tipi fondamentali di documenti web Tipi fondamentali di documenti web Statici. File associati al web server il cui contenuto non cambia. Tutte le richieste di accesso conducano alla visualizzazione della stessa informazione. Dinamici. Non

Dettagli

ARCHIVIA PLUS: ARCHIPROTO PEC

ARCHIVIA PLUS: ARCHIPROTO PEC ARCHIVIA PLUS: ARCHIPROTO PEC Istruzioni per la configurazione e l utilizzo del modulo di protocollazione PEC Versione n. 2012.05.25 Data : 25/05/2012 Redatto da: Veronica Gimignani Luca Mattioli Approvato

Dettagli

LUCA VACCARO. Politecnico di Milano. S2MS Guida di Riferimento

LUCA VACCARO. Politecnico di Milano. S2MS Guida di Riferimento LUCA VACCARO Politecnico di Milano S2MS Guida di Riferimento L U C A V A C C A R O S2MS Guida di Riferimento Software sviluppato da Luca Vaccaro luck87@gmail.com Progetto del corso Internetworking TCP/IP

Dettagli

Riferimento rapido di Novell Vibe Mobile

Riferimento rapido di Novell Vibe Mobile Riferimento rapido di Novell Vibe Mobile Marzo 2015 Introduzione L'accesso mobile al sito di Novell Vibe può essere disattivato dall'amministratore di Vibe. Se non si riesce ad accedere all'interfaccia

Dettagli

Manuale utente. ver 1.0 del 31/10/2011

Manuale utente. ver 1.0 del 31/10/2011 Manuale utente ver 1.0 del 31/10/2011 Sommario 1. Il Servizio... 2 2. Requisiti minimi... 2 3. L architettura... 2 4. Creazione del profilo... 3 5. Aggiunta di un nuovo dispositivo... 3 5.1. Installazione

Dettagli

SMS-GPS MANAGER. Software per la gestione remota ed automatizzata dei telecontrolli gsm con e senza gps

SMS-GPS MANAGER. Software per la gestione remota ed automatizzata dei telecontrolli gsm con e senza gps SOFTWARE PER LA GESTIONE DEI TELECONTROLLI SMS-GPS MANAGER Software per la gestione remota ed automatizzata dei telecontrolli gsm con e senza gps Rev.0911 Pag.1 di 8 www.carrideo.it INDICE 1. DESCRIZIONE

Dettagli

Si precisa in ogni caso che questa guida rapida non esime dalla lettura del Manuale utente presente nell ambiente del Servizio Telematico Doganale.

Si precisa in ogni caso che questa guida rapida non esime dalla lettura del Manuale utente presente nell ambiente del Servizio Telematico Doganale. GUIDA RAPIDA versione 25 febbraio 2010 SERVIIZIIO TELEMATIICO DOGANALE Avvertenze: Questa guida vuole costituire un piccolo aiuto per gli operatori che hanno già presentato richiesta di adesione al servizio

Dettagli

Guida all impostazione. Eureka Web

Guida all impostazione. Eureka Web Eureka Web Guida all impostazione Maggio 2015 1 IMPOSTAZIONE EUREKA WEB Accedere con un browser all EurekaWeb, per default l indirizzo ip è 192.168.25.101, utente : master password : master. Ad accesso

Dettagli

MANUALE UTENTE V.1.1

MANUALE UTENTE V.1.1 MANUALE UTENTE V.1.1 SOMMARIO 1 Introduzione... 3 2 Prerequisiti utilizzo sito myfasi... 4 3 Primo accesso al Sito Web... 5 4 Attivazione dispositivo USB myfasi... 9 5 Accesso al sito web tramite dispositivo

Dettagli

Manuale Operativo P2P Web

Manuale Operativo P2P Web Manuale Operativo P2P Web Menu Capitolo 1 Configurazione dispositivo... Errore. Il segnalibro non è definito. 1.1 Configurazione funzione P2P dispositivo... 2 Capitolo 2 Operazioni P2P Web... Errore. Il

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services)

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Rev. 01-15 ITA Versione Telenet 2015.09.01 Versione DB 2015.09.01 ELECTRICAL BOARDS FOR REFRIGERATING INSTALLATIONS 1 3232 3 INSTALLAZIONE HARDWARE

Dettagli

GEODROP APPLICATIONS. Developer. Public. Private. Reseller

GEODROP APPLICATIONS. Developer. Public. Private. Reseller GEODROP APPLICATIONS Public Developer Reseller Private Le Applicazioni di Geodrop Guida per Developer alle Applicazioni Guida alle applicazioni v1.1-it, 21 Dicembre 2012 Indice Indice...2 Cronologia delle

Dettagli

Il tuo manuale d'uso. NOKIA INTERNET STICK CS-10 http://it.yourpdfguides.com/dref/2737876

Il tuo manuale d'uso. NOKIA INTERNET STICK CS-10 http://it.yourpdfguides.com/dref/2737876 Può anche leggere le raccomandazioni fatte nel manuale d uso, nel manuale tecnico o nella guida di installazione di NOKIA INTERNET STICK CS-10. Troverà le risposte a tutte sue domande sul manuale d'uso

Dettagli

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è il servizio di posta elettronica con valore legale realizzato da InfoCamere. Esso consente al Cliente di disporre di

Dettagli

Manuale Utente Archivierete Novembre 2008 Pagina 2 di 17

Manuale Utente Archivierete Novembre 2008 Pagina 2 di 17 Manuale utente 1. Introduzione ad Archivierete... 3 1.1. Il salvataggio dei dati... 3 1.2. Come funziona Archivierete... 3 1.3. Primo salvataggio e salvataggi successivi... 5 1.4. Versioni dei salvataggi...

Dettagli

REVISIONI. 1.0 07 ottobre 2010 RTI Prima stesura

REVISIONI. 1.0 07 ottobre 2010 RTI Prima stesura Data: 07 ottobre 2010 Redatto da: RTI REVISIONI Rev. Data Redatto da Descrizione/Commenti 1.0 07 ottobre 2010 RTI Prima stesura Si precisa che la seguente procedura necessita, nel computer con il quale

Dettagli

GUIDA ALL UTILIZZO DEL PORTALE DELLA RETE DEI COMUNI OGLIO PO

GUIDA ALL UTILIZZO DEL PORTALE DELLA RETE DEI COMUNI OGLIO PO GUIDA ALL UTILIZZO DEL PORTALE DELLA RETE DEI COMUNI OGLIO PO Il portale della Rete dei Comuni Oglio Po risponde all url: http://www.comuniogliopo.it Il portale è un contenitore per i siti comunali degli

Dettagli

Protocollo di trasmissione Trova il Tuo Farmaco. Indice. Versione documento: 1.4 Data: 29/06/2011

Protocollo di trasmissione Trova il Tuo Farmaco. Indice. Versione documento: 1.4 Data: 29/06/2011 Protocollo di trasmissione Trova il Tuo Farmaco Versione documento: 1.4 Data: 29/06/2011 Indice Protocollo di trasmissione Trova il Tuo Farmaco...1 Requisiti...2 Finalità...2 Software...2 Documentazione...2

Dettagli

Fiery Print Server. Stampa di dati variabili

Fiery Print Server. Stampa di dati variabili Fiery Print Server Stampa di dati variabili 2009 Electronics for Imaging, Inc. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da quanto previsto

Dettagli

LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GEOREFENRENZIATA

LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GEOREFENRENZIATA LOCALIZZAZIONE SATELLITARE GEOREFENRENZIATA 1 Indice 1 Indice... 2 2 Introduzione... 3 2.1 Glossario... 3 2.2 Generalità... 3 3 Applicativo... 4 4 Stato del mezzo... 6 4.1 Toolbar Mezzo... 6 4.2 Identificativo

Dettagli

Infinity Connect. Guida di riferimento

Infinity Connect. Guida di riferimento Infinity Connect Guida di riferimento La flessibilità, il dinamismo e la continua ricerca di Innovazione tecnologica che, da sempre, caratterizzano Il gruppo Zucchetti, hanno consentito la realizzazione

Dettagli

Manuale videoconferenza da Postazione di Lavoro

Manuale videoconferenza da Postazione di Lavoro Manuale videoconferenza da Postazione di Lavoro v. 3.1 INDICE 1 ACCOUNT PORTALE DI VIDEOCONFERENZA...2 1.1 Accesso al portale...2 1.1.1 Registrazione...3 2 COME UTILIZZARE IL CLIENT DA PC PATPHONE...4

Dettagli

MOBS Flussi informativi sanitari regionali

MOBS Flussi informativi sanitari regionali Indicazioni per una corretta configurazione del browser Versione ottobre 2014 MOBS--MUT-01-V03_ConfigurazioneBrowser.docx pag. 1 di 25 Uso: ESTERNO INDICE 1 CRONOLOGIA VARIAZIONI...2 2 SCOPO E CAMPO DI

Dettagli

GESTIONE SERVIZI SOCIALI

GESTIONE SERVIZI SOCIALI GSS Manuale operativo GESTIONE SERVIZI SOCIALI Manuale operativo Versione 3.2 Light GSS Manuale operativo Indice INTRODUZIONE... 3 REQUISITI SOFTWARE... 3 INSTALLAZIONE... 3 AGGIORNAMENTO... 3 UTILIZZO...

Dettagli

PREPARAZIONE NUOVO PC. Start > tasto destro su Computer > Impostazioni avanzate > Nome Computer

PREPARAZIONE NUOVO PC. Start > tasto destro su Computer > Impostazioni avanzate > Nome Computer DATA INIZIO G TECNICO M A DATA FINE G M A FIRMA TECNICO AB ED FB GV TIPO MARCA MODELLO S/N PC NB WS UTENTE FIRMA UTENTE PER ACCETTAZIONE PREPARAZIONE NUOVO PC Check ATTIVITA' PROCEDURA 01 PRIMO AVVIO DI

Dettagli

FileMaker Server 11. Guida alla configurazione dell'installazione in rete

FileMaker Server 11. Guida alla configurazione dell'installazione in rete FileMaker Server 11 Guida alla configurazione dell'installazione in rete 2007-2010 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

ABB i-bus EIB / KNX KIT INTERFACCIAMENTO DOMUSLINK EIB/KNX ED 029 4

ABB i-bus EIB / KNX KIT INTERFACCIAMENTO DOMUSLINK EIB/KNX ED 029 4 ABB i-bus EIB / KNX KIT INTERFACCIAMENTO DOMUSLINK EIB/KNX ED 029 4 Sistemi di installazione intelligente INDICE 1 GENERALE... 4 2 CARATTERISTICHE TECNICHE... 5 2.1 DATI TECNICI... 5 3 MESSA IN SERVIZIO...

Dettagli

Infrastrutture Software

Infrastrutture Software Infrastrutture Software I componenti fisici di un sistema informatico sono resi accessibili agli utenti attraverso un complesso di strumenti software finalizzati all utilizzo dell architettura. Si tratta

Dettagli

Joomla! 2.5:Utenti e permessi - Il wiki di Joomla.it

Joomla! 2.5:Utenti e permessi - Il wiki di Joomla.it Pagina 1 di 6 Joomla! 2.5:Utenti e permessi Da Il wiki di Joomla.it. Traduzione (http://cocoate.com/it/j25it/utenti) dal libro Joomla! 2.5 - Beginner's Guide (http://cocoate.com/j25/users-permissions)

Dettagli

Divar - Archive Player. Manual d uso

Divar - Archive Player. Manual d uso Divar - Archive Player IT Manual d uso Divar Archive Player Manuale d uso IT 1 Divar Digital Versatile Recorder Divar Archive Player Manuale d'uso Sommario Guida introduttiva.............................................

Dettagli

Installation Guide. Pagina 1

Installation Guide. Pagina 1 Installation Guide Pagina 1 Introduzione Questo manuale illustra la procedura di Set up e prima installazione dell ambiente Tempest e del configuratore IVR. Questo manuale si riferisce alla sola procedura

Dettagli

Manuale Operativo. Istituto Nazionale Previdenza Sociale DIREZIONE CENTRALE SISTEMI INFORMATIVI E TELECOMUNICAZIONI

Manuale Operativo. Istituto Nazionale Previdenza Sociale DIREZIONE CENTRALE SISTEMI INFORMATIVI E TELECOMUNICAZIONI Manuale Operativo Istruzioni per l utilizzo del Software di controllo uniemens aggregato per l invio mensile unificato delle denunce retributive individuali (EMENS) e delle denunce contributive aziendali

Dettagli

GE 032 DESCRIZIONE RETI GEOGRAFICHE PER MX 650

GE 032 DESCRIZIONE RETI GEOGRAFICHE PER MX 650 GE 032 DESCRIZIONE RETI GEOGRAFICHE PER MX 650 MONOGRAFIA DESCRITTIVA Edizione Gennaio 2010 MON. 255 REV. 1.0 1 di 27 INDICE Introduzione alle funzionalità di gestione per sistemi di trasmissioni PDH...

Dettagli

PER IL CONTROLLO E LA GESTIONE

PER IL CONTROLLO E LA GESTIONE ENTERPRISE 2006 INTERFACCIA GRAFICA PER IL CONTROLLO E LA GESTIONE DI SISTEMI 1019 MANUALE UTENTE MANUALE UTENTE Enterprise-ITA-27-05-2008 2006 1 Sommario Introduzione... 3 Release... 3 Principali caratteristiche...

Dettagli

JDBC versione base. Le classi/interfacce principali di JDBC

JDBC versione base. Le classi/interfacce principali di JDBC JDBC versione base Java Database Connectivity è il package Java per l accesso a database relazionali il package contiene interfacce e classi astratte uno dei pregi è la completa indipendenza del codice

Dettagli

PROGRAMMA FORMAZIONE SCADA/HMI MOVICON

PROGRAMMA FORMAZIONE SCADA/HMI MOVICON PROGRAMMA FORMAZIONE SCADA/HMI MOVICON Il programma di formazione Movicon prevede la disponibilità dei seguenti corsi: Corso base : Nr. 1 gg. Presso sede Progea o centro autorizzato. Su accordo, presso

Dettagli

Alcune configurazioni del browser Internet Explorer e del runtime Java necessarie per utilizzare l'interfaccia GIS del sistema gestionale ARTEA.

Alcune configurazioni del browser Internet Explorer e del runtime Java necessarie per utilizzare l'interfaccia GIS del sistema gestionale ARTEA. 16 maggio 2011 Alcune configurazioni del browser Internet Explorer e del runtime Java necessarie per utilizzare l'interfaccia GIS del sistema gestionale ARTEA. Leonardo Danza - leonardo.danza@artea.toscana.it

Dettagli

`````````````````SIRE QUICK START GUIDE

`````````````````SIRE QUICK START GUIDE `````````````````SIRE QUICK START GUIDE Sommario Introduzione 60 Configurazione 61 Operazioni preliminari 62 Configurare il profilo Backup 63 Backup personalizzato 64 Avviare il backup 66 Schermata principale

Dettagli

FileMaker Server 14. Guida alla configurazione dell installazione in rete

FileMaker Server 14. Guida alla configurazione dell installazione in rete FileMaker Server 14 Guida alla configurazione dell installazione in rete 2007 2015 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 Stati

Dettagli

PROGETTO - Ingegneria del Software. Università degli Studi di Milano Polo di Crema. Corso di laurea in Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

PROGETTO - Ingegneria del Software. Università degli Studi di Milano Polo di Crema. Corso di laurea in Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Università degli Studi di Milano Polo di Crema Corso di laurea in Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali INFORMATICA Corso di Ingegneria del Software progetto IL SISTEMA CALENDAR Presentato al dott. Paolo

Dettagli

Business Vector s.r.l.

Business Vector s.r.l. Business Vector s.r.l. CONFIGURAZIONE E GESTIONE DI OptionsET SU PIATTAFORMA IWBANK Le figure di questa parte di manuale non sono uguali a quelle che troverete nell attuale configurazione in quanto ci

Dettagli

VntRAS Communication Suite

VntRAS Communication Suite VntRAS Communication Suite Manuale di Riferimento 1 Indice pag. 1. Introduzione 3 2. Interfaccia web di amministrazione 4 3. Programmazione 5 4. Programmazione pagine HTML pubbliche 8 2 Introduzione Il

Dettagli

Guida dell'amministratore di JMP 8 alle versioni con licenza annuale per Windows, Macintosh e Linux

Guida dell'amministratore di JMP 8 alle versioni con licenza annuale per Windows, Macintosh e Linux Guida dell'amministratore di JMP 8 alle versioni con licenza annuale per Windows, Macintosh e Linux Gli estremi corretti per la citazione bibliografica di questo manuale sono i seguenti: SAS Institute

Dettagli

A.0.0 ACCENTRA WEB PER ACQUISIZIONE DATI

A.0.0 ACCENTRA WEB PER ACQUISIZIONE DATI A.0.0 ACCENTRA WEB PER ACQUISIZIONE DATI Il programma Accentra Web fornito, installato dall utente sui PC Accentratori di sorveglianza ( 1 principale +3secondari), permette la comunicazione in rete Ethernet

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

ROUTER WIRELESS A BANDA LARGA 11N 300MBPS

ROUTER WIRELESS A BANDA LARGA 11N 300MBPS ROUTER WIRELESS A BANDA LARGA 11N 300MBPS Guida all'installazione rapida DN-70591 INTRODUZIONE DN-70591 è un dispositivo combinato wireless/cablato progettato in modo specifico per i requisiti di rete

Dettagli

FileMaker Server 11. Guida all'aggiornamento dei plug-in

FileMaker Server 11. Guida all'aggiornamento dei plug-in FileMaker Server 11 Guida all'aggiornamento dei plug-in 2010 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker è un marchio di

Dettagli

Applicazione: PATTO DI STABILITA INTERNO

Applicazione: PATTO DI STABILITA INTERNO Applicazione: PATTO DI STABILITA INTERNO Documento Regole del sito web dell Applicativo Documento aggiornato al 31 maggio 2013 Introduzione Ai fini della trasmissione, aggiornamento e visualizzazione dei

Dettagli

CANPC-S1. Programmable CanBus-PC interface

CANPC-S1. Programmable CanBus-PC interface CANPC-S1.doc - 01/03/04 SP02002 Pagina 1 di 13 Specifica tecnica CANPC-S1 Programmable CanBus-PC interface Specifica tecnica n SP02002 Versione Autore Data File Note Versione originale BIANCHI M. 16/09/02

Dettagli

JAVASCRIPT. Tale file è associato alla pagina web mediante il tag