N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato"

Transcript

1 EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono. Secondo le stime del Cresme, aggiornate al mese di luglio, gli investimenti per il relativi al mercato dell edilizia residenziale nel ammonteranno a 7 miliardi e 115 milioni, ovvero 126 milioni in meno rispetto al 211, con una contrazione in termini reali (al netto dell inflazione) del 4,6%. INVESTIMENTI IN EDILIZIA RESIDENZIALE NEL /21-2, /211-4,6 Fonte: elaborazione e stime CRESME/Si - luglio L andamento complessivo del comparto residenziale risulta determinato dai due segmenti di mercato rappresentati dalle nuove costruzioni e dagli interventi di rinnovo sul patrimonio esistente: due mercati che in questi anni soprattutto stanno registrando dinamiche opposte. Gli investimenti nel nuovo, infatti, vengono stimati per il in un miliardo e 649, contro il miliardo e 3 milioni del 211, con una contrazione al netto dell inflazione del 12,7%. Un calo che si somma a quello del 211 sull anno precedente dell 8,6%. Dall inizio della crisi (28) ad oggi gli investimenti in nuove case si sono quasi dimezzati: -49,8% in valori reali. INVESTIMENTI IN EDILIZIA RESIDENZIALE NEL - NUOVO /21-8,6 /211-12,7 Fonte: elaborazione e stime CRESME/Si - luglio Viceversa il mercato del rinnovo dal 28 ad oggi è cresciuto al netto dell inflazione del 12,2%. Nel il valore di questo mercato ammonterà a poco meno di 5 miliardi e mezzo di euro, con una leggerissima crescita rispetto a quanto registrato nel 211: +58 milioni. Se però questo valore lo deflazioniamo allora il dato diventa negativo, con una contrazione reale leggermente inferiore ai 2 punti percentuali. Si tratta di una vera e propria inversione di tendenza rispetto al trend positivo del triennio , che rischia di aggravare la già difficile situazione del settore edilizio nella regione. INVESTIMENTI IN EDILIZIA RESIDENZIALE NEL - RINNOVO /21,4 /211-1,9 Fonte: elaborazione e stime CRESME/Si - luglio 3 31

2 Cala l attività edilizia: da ottobre a marzo -15% rispetto al semestre precedente Le rilevazioni semestrali svolte dalle Casse edili provinciali ci consentono di monitorare gli effetti reali della crisi. Ebbene il numero delle ore lavorate nei mesi da ottobre 211 alla fine di marzo sono state nel pari a poco più di 31 milioni contro le oltre 35 milioni e 75 mila rilevate nel semestre precedente (aprile/settembre 211). Ovvero l attività si è ridotta di oltre 4 milioni e 7 mila ore, pari al 15,7%. Una percentuale che, nel caso di, sale oltre il 22% e a del 2,2%. La contrazione più bassa riguarda la provincia di con un meno 7,6%. EDI.CO.LA.FOCUS Il mercato immobiliare nel N.9 CASSE EDILI PROVINCE DEL - ORE LAVORATE DAGLI OPERAI Aprile 211-Sett Fonte: Elaborazioni Ance -Urcel su dati Casse Edili del Ottobre 211-Marzo , ,26-7,62-2,29-15,71 Nel periodo considerato sono sparite dal mercato altre 5 imprese, con una riduzione media a livello regionale del 3,6% rispetto al semestre precedente, percentuale che sfiora il 4% a e a e sale ad oltre il 6% nel caso della provincia di. CASSE EDILI PROVINCE DEL - IMPRESE EDILI ATTIVE NEL Aprile 211-Sett Fonte: Elaborazioni Ance -Urcel su dati Casse Edili del Ottobre 211-Marzo ,68-2,11-2,13-3,69-6,52-3,63 Meno attività e meno imprese significa, conseguentemente, meno occupazione. Dalle rilevazioni delle Casse edili il calo del numero degli operai attivi nella regione viene stimato in un 8,4%, ovvero che in sei mesi circa 4. operai hanno perduto il lavoro. Di questi oltre la metà, ovvero quasi 2. riguardano la provincia di. In valore percentuale il calo più rilevante ha riguardato la provincia di con un -14,3%. CASSE EDILI PROVINCE DEL - OPERAI EDILI ATTIVI NEL Aprile 211-Sett Fonte: Elaborazioni Ance -Urcel su dati Casse Edili del Ottobre 211-Marzo ,84-6,49-8,9-5,32-14,33-8,41 32

3 Non tutte le province sono uguali COMPRAVENDITE DI ABITAZIONI NEL - COMUNI CAPOLUOGO È strano come negli ultimi mesi sia andato crescendo un rumor che spesso si è fatto boato sul crollo del mercato immobiliare. Stupisce perché la ciclicità delle dinamiche immobiliari è un fatto normale e periodico. D altra parte, in questa congiuntura così difficile e con un edilizia che ormai è entrata nel quinto anno del ciclo negativo, scoprire che il mercato immobiliare, almeno nel, non solo ha tenuto, ma addirittura nel 211 ha registrato una dinamica positiva delle compravendite conferma la grande attenzione per la casa da parte delle famiglie. E se come nel si dovesse registrare un calo, sarebbe assolutamente fisiologico. PROVINCIA VALORI ASSOLUTI VARIAZIONI % /29 211/ ,5-9, ,5-6,3 Nel 211 le compravendite sono state nel , ovvero 15 in più del 21, un dato sostanzialmente stabile che fa seguito ad una crescita dell anno precedente rispetto al 29 del 7,4%. Il dato sorprende positivamente se confrontato con il trend nazionale che invece segna un calo del -2,3% passando da acquisti di abitazioni a In questo scenario la provincia di assume un ruolo da protagonista con un +5,5% che fa seguito ad un precedente +3,6%, seguita dalla provincia di che ha un trend in crescita dello,7% ,7 8,9 4,9 12,3 1,4 1,8-1,2 1,2 COMPRAVENDITE DI ABITAZIONI NEL - VALORI ASSOLUTI PROVINCIA / ,3 VARIAZIONI % 211/21-4,8 Questo andamento diversificato è effetto soprattutto delle dinamiche riscontrate nei capoluoghi, con andamenti positivi più consistenti a e a e cali più voluminosi a, e. Viceversa negli altri comuni di queste province le dinamiche risultano tutte negative, ma in misura decisamente più contenuta rispetto all andamento rilevato nei capoluoghi. Diversamente da quanto registrato nella Capitale, cala il numero delle compravendite nei comuni della provincia di. Mentre nella provincia di il mercato risulta dinamico anche nei comuni non capoluogo ,9-3,1 COMPRAVENDITE DI ABITAZIONI NEL - ALTRI COMUNI ITALIA ,8 3,6-1,2 7,4,4,7 5, -5,5,2-2,3 PROVINCIA VALORI ASSOLUTI /29-5,6-5,8 4,9 VARIAZIONI % 211/21-3,3-2, -,7 Completamente diverso è invece il quadro che si registra nelle altre province. Per e nel 211 il mercato risulta in calo rispettivamente del 3,1%, 4,8% e anche a i dati non sono tranquillizzanti, infatti le compravendite scendono del 5,5%. In tutte e tre le province del resto l inversione del ciclo risultava già avviato nel 21 anche se in maniera più lieve ,8 2,1 2,8-5, -1, 35

4 Prezzi in leggero calo Anche sul fronte dei prezzi gli allarmi che si sono succeduti sembrano del tutto ingiustificati. Vediamo che cosa è successo negli ultimi anni e che cosa sta succedendo. Il grafico qui sotto riportato illustra le dinamiche medie dei prezzi nelle cinque province del mettendo a confronto il primo semestre del 21 con il primo semestre di quest anno. Il mercato più consistente e anche sicuramente più sotto osservazione è quello che riguarda, dove in due anni la contrazione media dei prezzi si aggira intorno al 2,8% (1,8% in meno tra e 211). Mediamente,si è passati da a al mq. In proporzione la contrazione più significativa ha riguardato dove il valore medio di vendita si è ridotto di 2 al mq (-1,6%). Più contenute le contrazioni per quanto riguarda (8 ) e (6 ), mentre, in controtendenza è l andamento nella provincia di, dove il prezzo medio cresce passando da a 1.57 al mq. Finanziamenti in calo, soprattutto verso l delle abitazioni Il dato più preoccupante riguarda la consistenza e i flussi di finanziamento all edilizia residenziale e in modo particolare riguardo all di abitazioni. Nel, nel 211, il valore delle erogazioni per un di un abitazione è ammontato a 7 miliardi e 169 milioni contro gli oltre 7 miliardi e mezzo registrati nel 21, con una riduzione del 4,7%. Se però non ci limitiamo alle abitazioni la contrazione risulta pari al 58,5%, la percentuale più elevata insieme a quella rilevata dalla Banca d Italia per la Sardegna (-61,3%). EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI PER L ACQUISTO DI IMMOBILI VARIAZIONI % 211/21 QUOTAZIONI* DELLE ABITAZIONI IN VENDITA NEI COMUNI CAPOLUOGHI EURO CORRENTI AL MQ Abitazioni 15, 1, 15, 5, 1,, 5, 12,9 12, ,, -1, -5, -15, -1, -2, -15, -2, -25, -25, -3, -26,3-3, -26,3 TOSCANA TOSCANA -21,9-21,9 EMILIA EMILIA ROMAGNA ROMAGNA -18,6-18,6 FRIULI FRIULI V.G. V.G. -16,9-16,9 VALLE D'AOSTA -14,6-14,3-14, -13,4-13,2-13, -12,6-14,6-14,3-14, -13,4-13,2-13, -12,6 BASILICATA TRENTINO A.A. A.A. LIGURIA CAMPANIA SICILIA ABRUZZO CALABRIA -1,4-1,1-1,4-1,1 UMBRIA PIEMONTE MOLISE -7,3-6,7-6,4-5,4-4,7-7,3-6,7-6,4-5,4-4,7 PUGLIA SARDEGNA LOMBARDIA MARCHE VENETO -11,9-11,9 ITALIA semestre 1 semestre Fonte: CRESME - Osservatorio quotazioni immobiliari *Prezzo di offerta rilevato dall osservatorio Cresme scontato della riduzione media percentuale tra prezzo di offerta e prezzo di rilevato dal Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni effettuato trimestralmente da Banca d Italia,, -1, -1, -2, -2, -3, -3, -4, -4, -5, -5, -6, -61,3-58,5-6, -7, -61,3-58,5-7, SARDEGNA SARDEGNA ABITAZIONI -46, -44,5-44,1-43,8-41,9-38,9-37,6-35,5-33,9-54,2-53,9-52,2-51,8-46, -44,5-44,1-43,8-41,9-38,9-37,6-35,5-33,9-54,2-53,9-52,2-51,8 Fabbricati non residenziali MOLISE MOLISE CALABRIA CALABRIA SICILIA SICILIA LIGURIA LIGURIA FABBRICATI NON RESIDENZIALI Fonte: elaborazione CRESME su dati Banca d Italia PUGLIA PUGLIA TOSCANA TOSCANA CAMPANIA VALLE VALLE D'AOSTA D'AOSTA BASILICATA UMBRIA EMILIA EMILIA ROMAGNA FABBRICATI NON RESIDENZIALI LOMBARDIA PIEMONTE -23,1-23,1 ABRUZZO -2,1-2,1 MARCHE -11,5-11,5 TRENTINO A.A. A.A. -8,8-8,8 VENETO VENETO FRIULI FRIULI V.G. V.G. -36,3-36,3 ITALIA ITALIA 36 37

5 A livello provinciale l andamento delle erogazioni dei finanziamenti per l di un abitazione risulta 5 stabile per quanto riguarda (da 92 a milioni) e ( milioni), mentre si riducono le erogazioni di 14 milioni ( milioni complessivi nel 211) a e di 3 milioni a ( milioni complessivi nel 211). Il taglio più consistente riguarda il mercato di, dove la riduzione dei finanziamenti è stata di circa 3 milioni, portando il plafond da 6 miliardi e 628 milioni a 6 miliardi e 331 milioni EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI PER IL SETTORE RESIDENZIALE NEL , , , Fonte: elaborazione CRESME su dati Banca d Italia

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA N 4/2011 I trim. 2011 Direzione Affari Economici e Centro Studi IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA INDICE I MUTUI PER NUOVI INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI --------------------------------------------------------

Dettagli

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Dopo sei anni di continui cali nelle erogazioni per finanziamenti per investimenti in edilizia, anche

Dettagli

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE Scendono del 50% le richieste per l edilizia residenziale, -30% per quella non residenziale. Tengono gli immobili destinati all agricoltura (-12,9%),

Dettagli

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto Imprese straniere in aumento. Su 6.061.960 imprese operanti in Italia nel 2013, 497.080

Dettagli

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013 CONVEGNO LABORATORIO FARMACIA LA GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL FARMACO: STRATEGIE E STRUMENTI DI RISANAMENTO Pisa, 9 ottobre 2014 L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

LA PUBBLICITA IN SICILIA

LA PUBBLICITA IN SICILIA LA PUBBLICITA IN SICILIA Quadro produttivo, articolazione della spesa e strategie di sviluppo Paolo Cortese Responsabile Osservatori Economici Istituto G. Tagliacarne Settembr e 2014 Gli obiettivi del

Dettagli

LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 2015

LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 2015 LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 215 Saldi positivi ma in leggera flessione Nel terzo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili,

Dettagli

I principali risultati

I principali risultati FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO 2012 1 I principali risultati 1 Comuni Nel prospetto 1 sono riportati i principali risultati finanziari di competenza

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE

Dettagli

I dati della ricerca

I dati della ricerca Relazioni con i Media Tel. 02/8515.5288/5224 Comunicati www.mi.camcom.it I dati della ricerca Il mercato fotovoltaico in Europa e nel mondo. È l Europa il mercato di sbocco principale per il fotovoltaico,

Dettagli

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE 1/2 3,6k 1k 1,5k OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE DICEMBRE #17 (2 a+2b) 12,5% 75,5% 1.41421356237 2 RITARDI AI MINIMI E PROTESTI IN FORTE CALO NEL TERZO TRIMESTRE SINTESI DEI RISULTATI

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Reddito e diseguaglianza in Piemonte Santino Piazza Ires Piemonte 11 aprile 2013 Scaletta Reddito e diseguaglianza: prime, e incerte, verifiche sull impatto della crisi? Diseguaglianza dei redditi nelle

Dettagli

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva con la collaborazione di Indice Presentazione 1 Introduzione 3 Le Fonti ed i Criteri Metodologici adottati 4 1. QUADRO

Dettagli

LA CONGIUNTURA IMMOBILIARE PRIMO SEMESTRE 2012 BOLOGNA

LA CONGIUNTURA IMMOBILIARE PRIMO SEMESTRE 2012 BOLOGNA OSSERVATORIO SUL MERCATO IMMOBILIARE Comunicato stampa LA CONGIUNTURA IMMOBILIARE PRIMO SEMESTRE 2012 NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A MAGGIO 2012 Trimestre Bologna Numero di compravendite

Dettagli

Lavoro occasionale Di tipo accessorio

Lavoro occasionale Di tipo accessorio Lavoro occasionale Di tipo accessorio PRIMO TRIMESTRE/ 211 Lavoro occasionale di tipo accessorio I trim 211 gennaio 212 Il Report è stato realizzato da Giorgio Plazzi e Chiara Cristini, ricercatori dell

Dettagli

ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ACCESSORI,PELLETTERIE, REP TESSILE PER LA CASA ED ARTICOLI SPORTIVI

ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ACCESSORI,PELLETTERIE, REP TESSILE PER LA CASA ED ARTICOLI SPORTIVI SETTORE MODA,, ABBIIGLIIAMENTO,, CALZATURE,, ACCESSORII,,PELLETTERIIE,, TESSIILE PER LA CASA ED ARTIICOLII SPORTIIVII Con laa l ccol llaaborraazzi ionee di:: Fashion REPORT INDICE Pag. 1. 2. 3. 4. CONSUMI

Dettagli

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI I dati della Banca d Italia sul mercato del credito mostrano un diverso andamento per quanto riguarda i mutui

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Euler Hermes Italia Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Aggiornamento 3 Trimestre 2013 Il Report si basa sul monitoraggio giornaliero dei pagamenti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR

Dettagli

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum IL REDDITO DISPONIBILE DELLE FAMIGLIE: LIVELLI, DIFFERENZIALI

Dettagli

MOVIMPRESE RISTORAZIONE

MOVIMPRESE RISTORAZIONE Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro MOVIMPRESE RISTORAZIONE Anno 2011 Ufficio studi A cura di L. Sbraga e G. Erba MOVIMPRESE RISTORAZIONE A dicembre del 2011 negli archivi delle Camere

Dettagli

L attività dei confidi

L attività dei confidi L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura

Dettagli

Il mercato immobiliare a Bologna nel 2012. Luglio 2013

Il mercato immobiliare a Bologna nel 2012. Luglio 2013 Il mercato immobiliare a Bologna nel 2012 Luglio 2013 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di: Marisa Corazza Mappe a cura di:

Dettagli

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA?

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA? Nuovo Rapporto Ance Cresme alluvioni con una scia ininterrotta di disastri, vittime e costi altissimi per i cittadini. Un territorio martoriato da Nord a Sud e L aggiornamento del rapporto Ance Cresme

Dettagli

Nei mesi scorsi e particolarmente negli ultimi tre del 2011 le tensioni sul mercato dei titoli di Stato e la conseguente incertezza

Nei mesi scorsi e particolarmente negli ultimi tre del 2011 le tensioni sul mercato dei titoli di Stato e la conseguente incertezza gen 9 feb 9 mar 9 apr 9 mag 9 giu 9 lug 9 ago 9 set 9 ott 9 nov 9 dic 9 gen 1 feb 1 mar 1 apr 1 mag 1 giu 1 lug 1 ago 1 set 1 ott 1 nov 1 dic 1 gen 11 feb 11 mar 11 apr 11 mag 11 giu 11 lug 11 ago 11 set

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

Corse e scommesse iippiiche nell mese dii Luglliio 201111

Corse e scommesse iippiiche nell mese dii Luglliio 201111 Corse e scommesse iippiiche nell mese dii Luglliio 21111 Il mese di Luglio ha visto in attività 3 ippodromi: 1 hanno ospitato corse al e 2 corse al. Le giornate disputate sono state in totale 18, rispettivamente

Dettagli

RAPPORTO IMMOBILIARE 2015 Immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva. con la collaborazione di

RAPPORTO IMMOBILIARE 2015 Immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva. con la collaborazione di RAPPORTO IMMOBILIARE 2015 con la collaborazione di data di pubblicazione: 28 maggio 2015 periodo di riferimento: anno 2014 a cura dell Ufficio Statistiche e Studi della Direzione Centrale Osservatorio

Dettagli

IL SETTORE. COSTRUZIONI in provincia di Trento

IL SETTORE. COSTRUZIONI in provincia di Trento 26 marzo 2013 IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI in provincia di Trento il contesto economico Nel 2012 l area dell euro è nuovamente in recessione, con una riduzione del Pil pari allo 0,6%; si stima che permanga

Dettagli

Costruzioni, investimenti in ripresa?

Costruzioni, investimenti in ripresa? Costruzioni, investimenti in ripresa? Secondo lo studio Ance nelle costruzioni c'è ancora crisi nei livelli produttivi ma si riscontrano alcuni segnali positivi nel mercato immobiliare e nei bandi di gara

Dettagli

Comunicato stampa del 6 agosto 2015

Comunicato stampa del 6 agosto 2015 Comunicato stampa del 6 agosto 2015 Crisi dell edilizia in Sardegna: crollo degli investimenti pubblici e privati e rubinetti a secco per il credito le cause prevalenti La Sardegna è infatti una delle

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

... e i pagamenti delle imprese ... G e n n a i o 2 0 1 413

... e i pagamenti delle imprese ... G e n n a i o 2 0 1 413 ...... Osservatorio sui protesti...... G e n n a i o 2 0 1 4 Osservatorio sui protesti In calo i mancati pagamenti e i gravi ritardi delle imprese... Sintesi dei risultati Nel terzo trimestre del i dati

Dettagli

RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 Il settore residenziale FONTI E CRITERI METODOLOGICI

RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 Il settore residenziale FONTI E CRITERI METODOLOGICI RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 data di pubblicazione: 14 maggio 2013 periodo di riferimento: anno 2012 Le informazioni rese nel presente rapporto sono di proprietà esclusiva dell Agenzia delle Entrate. Non

Dettagli

Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010

Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010 AICEB (Associazione Italiana Centri Benessere) IL MERCATO DEL BENESSERE: IMPRESE E SERVIZI OFFERTI* Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione Rimini Wellness, 14 Maggio

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE IMMOBILIARE TURISTICO 2015. Il mercato delle case per vacanza

OSSERVATORIO NAZIONALE IMMOBILIARE TURISTICO 2015. Il mercato delle case per vacanza OSSERVATORIO NAZIONALE IMMOBILIARE TURISTICO 2015 Il mercato delle case per vacanza Roma, 29 luglio 2015 Previsioni di crescita del PIL (variazioni %) 2013 2014 2015 2016 Mondo 3,3 3,3 3,1 3,8 STATI UNITI

Dettagli

L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia

L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia 2 ottobre 2015 1. Programmazione attuativa (dati al 1 ottobre 2015) Le risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani

Dettagli

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Cod. ISTAT INT 00023 AREA: Amministrazioni pubbliche e Servizi sociali Settore di interesse: Istituzioni Pubbliche e Private Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Titolare: Dipartimento per

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3%

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3% Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 SALERNO NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione

Dettagli

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE E quanto rilevato dall Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di Banca per la Casa Milano, febbraio 2007 - Il novimestre 2006 conferma la

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A OTTOBRE 2015 1. Venezia Evoluzione delle compravendite. Settore residenziale Settore non residenziale (1)

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A OTTOBRE 2015 1. Venezia Evoluzione delle compravendite. Settore residenziale Settore non residenziale (1) Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Novembre 215 Venezia VENEZIA NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A OTTOBRE 215 1 Venezia Evoluzione delle compravendite Figura 1 Settore residenziale Settore

Dettagli

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Introduzione el 27 il diabete mellito ha causato 1.92 decessi (2,5% del totale) (tabella 8.1). Complessivamente il diabete causa il decesso in età avanzata:

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

Il leasing immobiliare: nel 2004 ancora in fase espansiva

Il leasing immobiliare: nel 2004 ancora in fase espansiva Un panorama del mercato del leasing in Italia realizzato in collaborazione con LOCAT Leasing e redatto dall Ufficio Studi FIMAA Milano su elaborazioni Nomisma su dati Assilea. Il leasing immobiliare: nel

Dettagli

TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI

TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI 5.3 Il patrimonio scolastico e ospedaliero nelle aree di rischio Tra gli edifici esposti al rischio naturale rientrano alcune strutture, come le scuole e gli ospedali, che hanno una particolare importanza

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL SENTIMENT DELLE IMPRESE ASSOCIATE RIFERITO ALLE DINAMICHE DEL CREDITO NEL TERRITORIO PROVINCIALE ANCE SALERNO: RISCHIO USURA SEMPRE ELEVATO Sebbene il trend risulti in diminuzione

Dettagli

La Stampa in Italia (2010 2012)

La Stampa in Italia (2010 2012) (2010 2012) Roma 5 giugno 2013 La crisi dell editoria quotidiana e periodica: la negativa congiuntura economica, l evoluzione tecnologica e i fattori di criticità strutturali L editoria quotidiana e periodica

Dettagli

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Sintesi L incidenza e la mortalità per il tumore del polmone stimate in nel periodo 197-215 mostrano andamenti differenti tra uomini e donne:

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI

MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI La riconfigurazione del mercato delle costruzioni Lo scenario delle costruzioni

Dettagli

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 Per chi decide di compilare on line il proprio 730 non ci sono problemi : il fisco mette a disposizione un manuale di

Dettagli

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5%

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% I dati definitivi sul bilancio elettrico del 2014 fanno registrare una riduzione

Dettagli

Capitolo 4 La mortalità per tumori

Capitolo 4 La mortalità per tumori Capitolo 4 La mortalità per tumori Introduzione I tumori causano circa un terzo dei decessi tra i residenti nella regione Veneto. ei maschi il numero di decessi per tumore è superiore a quello per disturbi

Dettagli

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio

Dettagli

PATTO DI STABILITA INTERNO: L OPZIONE REGIONALIZZAZIONE

PATTO DI STABILITA INTERNO: L OPZIONE REGIONALIZZAZIONE Direzione Affari Economici e Centro Studi PATTO DI STABILITA INTERNO: L OPZIONE REGIONALIZZAZIONE La regionalizzazione, principale strumento a disposizione delle Regioni per liberare i pagamenti bloccati

Dettagli

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Dicembre 213 Sommario IL MERCATO DEL PROJECT

Dettagli

La competitività del sistema imprenditoriale italiano: un analisi su base regionale

La competitività del sistema imprenditoriale italiano: un analisi su base regionale VI Workshop UniCredit RegiosS Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali. I fattori di competitività territoriale La competitività del sistema imprenditoriale italiano: un analisi su base

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE

LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE Carte Diem Roma, Relatore: Alessandro Messina LO SCENARIO DEL CREDITO IN ITALIA A giugno 2008 lo stock di impieghi era pari a 1.543 MLD Di questi, rivolti

Dettagli

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%)

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%) Nota di sintesi Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2010 CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2010: +3,2% E il valore di crescita più alto del decennio 2001-2010, eguagliato l incremento

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

Ance Salerno: In Campania mutui giù del 30 per cento nei primi nove mesi del 2013

Ance Salerno: In Campania mutui giù del 30 per cento nei primi nove mesi del 2013 Documento 1 Ance Salerno: In Campania mutui giù del 30 per cento nei primi nove mesi del 2013 I mutui erogati alle famiglie campane per l acquisto di immobili sono diminuiti in Campania del 29,8% nei primi

Dettagli

Informazioni e Tendenze Immobiliari

Informazioni e Tendenze Immobiliari LUGLIO/AGOSTO 2015 NUMERO 41 Informazioni e Tendenze Immobiliari In questo numero 1 Introduzione 2 L Indagine 5: le famiglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città la sicurezza in casa

Dettagli

BOOM DI MINI-JOBS ==================

BOOM DI MINI-JOBS ================== BOOM DI MINI-JOBS Nel 2014 la CGIA prevede una vendita di oltre 71.600.000 ore di lavoro: interessato un milione di persone. Commercio, ristorazione/turismo e servizi i settori più interessati ==================

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

Analisi dell andamento congiunturale del mercato del credito in Italia e in Emilia-Romagna

Analisi dell andamento congiunturale del mercato del credito in Italia e in Emilia-Romagna Analisi dell andamento congiunturale del mercato del credito in Italia e in Emilia-Romagna Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo 15 giugno 2 Italia Marzo 2 ha convalidato il leggero miglioramento

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2013

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2013 IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2013 MERCATO DELLE EROGAZIONI ITALIA III trimestre 2013 Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 4.958,08 milioni

Dettagli

Report trimestrale Indicatori di indebitamento, vulnerabilità e patologia finanziaria delle famiglie italiane

Report trimestrale Indicatori di indebitamento, vulnerabilità e patologia finanziaria delle famiglie italiane Indicatori di indebitamento, Dicembre 2010 n. 3 Ufficio Analisi Economiche Lista degli indicatori 2 Sommario e conclusioni Indicatori di indebitamento A.1 - Incidenza del debito A.2 - Dinamica dei mutui

Dettagli

Settore cultura, turismo, moda, eccellenze

Settore cultura, turismo, moda, eccellenze Settore cultura, turismo, moda, eccellenze Flussi Turistici di Milano e Provincia 2013 in attesa di validazione da parte di ISTAT, i dati sono da ritenersi provvisori e soggetti a modifica Indice 1. Capacità

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA Le famiglie con un reddito principale da lavoro autonomo presentano un rischio povertà quasi doppio rispetto a quello delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Dettagli

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014 Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa 2 POSITIVI NEGATIVI INVARIATI Aumento costante della domanda di mutui

Dettagli

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia-

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- DANIELE NICOLAI 1 Focus Introduzione imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- e di recessione in Europa ma il nostro Paese

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati Contesto europeo Secondo i dati resi disponibili da Eurostat, integrati con i dati ISPRA per quanto riguarda l Italia, nel 2011 i 27 Stati membri dell

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 Nel IV trimestre del 2010 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 15.041,15 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI E DELLE PREVISIONI

AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI E DELLE PREVISIONI AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI E DELLE PREVISIONI DEI CONSUMI DELLE FAMIGLIE NELLE REGIONI ITALIANE MARIANO BELLA LIVIA PATRIGNANI UFFICIO STUDI 9 AGOSTO 2010 L aggiornamento delle previsioni sull andamento

Dettagli

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Ismea Direzione Mercati e Risk management e.deruvo@ismea.it (06 85568460) 1 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 1. I riconoscimenti Alla fine di

Dettagli

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012 Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per

Dettagli

L ATLANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI

L ATLANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI L ATLANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI ll database degli indicatori territoriali della Rete Rurale Nazionale come strumento per lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO

Dettagli

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 I consumi culturali: La spesa delle famiglie italiane per la cultura e lo spettacolo rappresenta il 7% della loro

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2010

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2010 IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2010 Il volume di erogazioni per l acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane (pari a 12.343 milioni di euro) registra, nel terzo trimestre

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

6. IL MERCATO IMMOBILIARE. 6.1. Lo scenario residenziale e non residenziale

6. IL MERCATO IMMOBILIARE. 6.1. Lo scenario residenziale e non residenziale 6. IL MERCATO IMMOBILIARE 6.1. Lo scenario residenziale e non residenziale Nel 211 lo stock edilizio provinciale ammonta a 165.4 unità immobiliari, di cui 99.9 ad uso residenziale, 41.3 per box e posti

Dettagli

Tendenze recenti del libero mercato ed il posizionamento delle esecuzioni forzate

Tendenze recenti del libero mercato ed il posizionamento delle esecuzioni forzate Tendenze recenti del libero mercato ed il posizionamento delle esecuzioni forzate Roma, 26 giugno 2015 Il ciclo immobiliare in corso e previsioni al 2017 2 Evoluzione dei prezzi reali delle abitazioni

Dettagli

a cura del Centro Studi primo semestre 2013

a cura del Centro Studi primo semestre 2013 a cura del Centro Studi primo semestre 2013 INDAGINE CONGIUNTURALE TRA LE IMPRESE EDILI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D AOSTA INDAGINE CONGIUNTURALE TRA LE IMPRESE EDILI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D AOSTA

Dettagli

Dati presentati in occasione del primo vertice italiano «LA FINESTRA IN LEGNO» Verona, 16 marzo 2013

Dati presentati in occasione del primo vertice italiano «LA FINESTRA IN LEGNO» Verona, 16 marzo 2013 Dati presentati in occasione del primo vertice italiano «LA FINESTRA IN LEGNO» Verona, 16 marzo 213 Dott. Riccardo Borghero Dirigente Area Affari Economici Camera di Commercio I.A.A. di Verona 135 IMPRESE

Dettagli

Focus Anticipazione sui principali dati della scuola statale A.S. 2015/2016. (Settembre 2015)

Focus Anticipazione sui principali dati della scuola statale A.S. 2015/2016. (Settembre 2015) Focus Anticipazione sui principali dati della scuola statale A.S. 2015/2016 (Settembre 2015) In occasione dell inizio dell anno scolastico si fornisce una breve sintesi dei principali dati relativi alla

Dettagli

IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO

IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO UBH MARKET REPORT IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO Primo Trimestre 2010 Aprile 2010 Sembra rallentare la tendenza alla discesa dei comuni non capoluogo, si rianima il mercato dei capoluoghi.

Dettagli

IL MERCATO DEL NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER LE COSTRUZIONI IN ITALIA

IL MERCATO DEL NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER LE COSTRUZIONI IN ITALIA CRESME IL MERCATO DEL NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER LE COSTRUZIONI IN ITALIA Sintesi dello studio generale 2006 a cura di Federico Della Puppa I RISULTATI PRINCIPALI I risultati principali Prosegue

Dettagli

GLI IMMOBILI IN ITALIA 2012

GLI IMMOBILI IN ITALIA 2012 2012 4. GLI IMMOBILI IN ITALIA 2012 4. FLUSSI DEI REDDITI DERIVANTI DALLE LOCAZIONI DEI FABBRICATI E FLUSSI INTERTERRITORIALI 4.1 ASPETTI GENERALI In questo capitolo si presentano i dati sui canoni di

Dettagli

La competitività dei territori italiani nel mercato globale

La competitività dei territori italiani nel mercato globale La competitività dei territori italiani nel mercato globale Zeno Rotondi, Responsabile Ufficio Studi Italia Bologna, aprile 2011 Indice Quadro congiunturale La competitività dei territori e il ritorno

Dettagli