Il nostro Dialogo con I consumatori. Andreina Guaiana, 27 Marzo 2007

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il nostro Dialogo con I consumatori. Andreina Guaiana, 27 Marzo 2007"

Transcript

1 Il nostro Dialogo con I consumatori Andreina Guaiana, 27 Marzo 2007

2 Chi Siamo Il mondo di British American Tobacco Opera in 180 Paesi dipendenti nel mondo 81/stabilimenti/19 manifatture per la trasformazione della foglia di tabacco Produce e commercializza prodotti del tabacco lavorato Dati BAT Italia 2006: 1000 dipendenti circa in Italia 28% di quota di mercato Un portafoglio di oltre 30 marchi

3 La strategia del Gruppo Leadership dell industria globale del tabacco attraverso il profitto e la crescita del reddito, produttività e responsabilità Leadership anche qualitativa la responsabilità non sarà compromessa nell interesse dei risultati

4 La domanda cardine

5 I Principi Aziendali e CSR & CSI Beneficio Reciproco 5 Credo Gestione Responsabile del Prodotto 8 Credo Buona Condotta 5 Credo Le Attività di CSR hanno un forte legame con il nostro business Le Attività di CSI sono correlate al civismo della nostra azienda

6 Il Processo del nostro Stakeholder Dialogue PUBBLICAZIONE FINALE VALIDAZIONE Bureau Veritas Studio Interno+ Preparazione Mappatura degli Stakeholders PIANIFICAZIONE INIZIALE: ٧ SMC IMPLEMENTAZIONE MONITORAGGIO Report + comunicare Identificare gli stakeholders per il dialogo COMPRENDERE: ٧ GLI IMPEGNI PRESI DARE: Implementare le azioni e misurare il loro impatto Dialogo1 comprendere le aspettative ٧ L INDAGINE CON ISTITUTO DI RICERCA ٧ IL DIALOGO CON I CONSUMATORI Dialogo 2- discutere le soluzioni e le misure di successo Identificare i gaps e decidere le azioni DECIDERE: ٧ COMITATO ESECUTIVO ٧ BRAIN STORMING ٧ SWOT ANALYSIS ٧ ACTION PAN (met. PRINCE 2)

7 Primo Bilancio Sociale di un azienda del tabacco: reazioni incoraggianti

8 CSR / Governance / bilancio sociale: reazioni incoraggianti Aziende che conducono le loro attività In termini di sostenibilità integrazione degli aspetti economici, ambientali e sociali Governance Aziendale presentata nella guida della best practice di management 4 th posto nella classifica dello studio globale UNEP sui bilanci nonfinanziari

9 Quindi in BAT Italia

10 I settori industriali maggiormente impegnati nel costruire una migliore società per tutti -Globale- High-tech/computer Cibo Telecomunicazioni Beni di Consumo Farmaceutici Vestiario Automobili Banche/finanza Industria mineraria Olio/petrolio Tabacco CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY MONITOR 2005 Eurisko s workshop September 2005

11 Percezione degli italiani riguardo ai settori maggiormente responsabili Indica quanto ciascuna azienda che menzionerò si comporti in maniera responsabile HIGH-TECH/COMPUTER CIBO BENI DI CONSUMO VESTIARIO N.A. 11 AUTOMOBILI TELECOMUNICAZIONI INDUSTRIA MINERARIA FARMACEUTICI BANCHE/FINAZA OLIO/PETROLIO TABACCO CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY MONITOR 2005 Eurisko s workshop September 2005

12 Come ci stiamo muovendo?

13 Dialogo con i Consumatori in Italia Perché Consumatori? Sono il cuore del nostro business Legge Sirchia: vogliamo conoscere l impatto della legge direttamente dai consumatori Molte iniziative di CSR già avviate o pianificate che hanno un impatto sui consumatori: vogliamo confrontarci con loro

14 Focalizzarsi sulle questioni rilevanti del business Il Dialogo e il coinvolgimento degli stakeholders devono essere principalmente indirizzati verso le tematiche rilevanti. Bisogna abbandonare il concetto di elaborazione di una lista della spesa di aspettative per passare a discutere tematiche significative e ad analizzare questioni pertinenti e risolutive. Argomenti del dialogo Informazione ai consumatori Fumo e Salute Riduzione dei Rischi Regolamentazione Information funnel Prevenzione del fumo giovanile

15 La struttura del dialogo con i consumatori Metodologia Studio Qualitativo: Sessioni di Consultazione con i Consumatori Guidate da: Moderatori esterni (GfK Eurisko) + Un rappresentante di BAT Italia Validate da: un ente di certificazione esterna - Bureau Veritas Come si svolgono le sessioni 3 ore di durata (Fumatori, Adulti e 35-55) 9 sessioni in 8 città (Roma, Milano, Bari, Bologna) Strutturate in 3 fasi specifiche

16 Metodologia: Fase 1 Obiettivi: Ascoltare e valutare le opinioni dei consumatori sulle aziende di tabacco e su come queste dovrebbero adempiere alle loro responsabilità Individuare gli aspetti che le aziende del Tabacco dovrebbero ritenere prioritari La fase 1 ha compreso: Aspettative sulle aziende di Tabacco (fase spontanea) Introduzione di materiale informativo, ove necessario, contro il tabacco per valutare le reazioni/punti di vista/aspettative (fase stimolata) Elenco, in ordine di importanza, degli argomenti da trattare per assicurare completezza alla discussione Aspettative spontanee sulle aziende del Tabacco e introduzione agli argomenti di dialogo In questa fase non è richiesto un coinvolgimento del rappresentante di BAT Italia

17 Metodologia: Fase 2 Obiettivo: Illustrare ai partecipanti le iniziative di CSR attualmente messe in atto da BAT Italia La fase 2 ha compreso: Pausa per illustrare le posizioni di BAT Italia Analisi del materiale e dialogo informale con il rappresentante di BAT Italia per chiarire dubbi E previsto materiale per stimolare la conversazione Il coinvolgimento del rappresentante di BAT Italia è obbligatorio

18 Esempi di materiali informativi

19 Metodologia: Fase 3 Obiettivi: Valutare le reazioni dei consumatori alle iniziative intraprese da BAT Italia e identificare le aree nelle quali essi: risultano soddisfatti vorrebbero che BAT adottasse ulteriori azioni cambiasse il proprio approccio Comprendere se debba essere solamente BAT Italia ad adottare delle soluzioni o se queste vadano adottate in partnership con altri enti/istituzioni La fase 3 ha compreso: Valutazione delle reazioni spontanee alle iniziative di BAT Italia Identificazione delle carenze percepite dai consumatori Raccolta di idee su come colmare queste carenze Identificazione di chi dovrebbe essere responsabile delle azioni Il coinvolgimento di BAT è richiesto parzialmente

20 Osservazioni spontanee e aspettative sui temi chiave

21 Informazione al Consumatore Le Aspettative Fare maggiore leva sul web-site Usare diversi canali di comunicazione Continuare nella direzione della trasparenza evitando toni allarmistici Dedicare uno spazio ai fumatori sul sito web

22 Fumo e Salute / Riduzione dei rischi Le Aspettative Fornire una costante e significativa informazione sui rischi Divulgare notizie aggiornate relative alle ricerche medico-scientifiche Finanziare la ricerca per la cura delle malattie associate al fumo Proseguire la ricerca per produrre sigarette meno rischiose

23 Regolamentazione Le Aspettative Contribuire alla realizzazione di aree fumatori Promuovere una campagna per il corretto smaltimento dei mozziconi Minimizzare l impatto sull ambiente Stabilire partnership con enti di alta credibilità scientifica e istituzionale

24 Prevenzione fumo giovanile Le Aspettative Coinvolgere organismi istituzionali nel piano di lotta al fumo giovanile Continuare a indirizzare le attività di informazione esclusivamente a un pubblico adulto Suscitare il dibattito politico per innalzare il limite di vendita dei prodotti del tabacco dagli attuali 16 ai 18 anni

25 Dialogo con i Consumatori 1 FASE 2 FASE ANALISI RICHIESTE APPROCCIO CONSUMATORI CROSS- FUNZIONALE PIANO D AZIONE STUDIO SUGGERITO FATTIBILITA 3 FASE PIANO D AZIONE APPROVAZIONE DEFINITIVO COMITATO CSR 4 FASE PUBBLICAZIONE PREPARAZIONE IMPEGNI INTERNA 5 FASE IMPLEMENTAZIONE MONITORAGGIO PIANO E VALUTAZIONE

26 Alcuni nostri Interventi

27 Le Iniziative

28 Domande?

29 CSR Governance BAT Italia Convocato almeno 2 volte all anno Comitato di CSR Top Team CSR Mgr Guida il comitato esecutivo di CSR Convocato almeno 2 volte all anno Comitato Esecutivo di CSR Mgrs Funzionali + CSR Mgr. La nostra struttura di governance è stata creata per renderla effettiva e per aiutare ad comprendere e vivere i Principi Aziendali e le politiche di CSR a tutti i livelli della BAT Italia

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

Company Profile. www.irtop.com

Company Profile. www.irtop.com Company Profile www.irtop.com 2 > Valori > Mission > Profilo > Obiettivi > Servizi di consulenza > Track record > Pubblicazioni > Contatti 3 VALORI Passione Crediamo nelle storie imprenditoriali dei nostri

Dettagli

Position paper sulla proposta di direttiva europea sulla rendicontazione di informazioni non finanziarie

Position paper sulla proposta di direttiva europea sulla rendicontazione di informazioni non finanziarie Position paper sulla proposta di direttiva europea sulla rendicontazione di informazioni non finanziarie PREMESSA L 11 ottobre 2013 si sono riuniti a Bologna i rappresentanti di diverse organizzazioni

Dettagli

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione (AV) 1.1. Assicurare l impegno e il governo del management per avviare il processo. 1.2. Assicurare

Dettagli

TE SOCIAL CORPORA RESPONSIBILITY TE SOCIAL

TE SOCIAL CORPORA RESPONSIBILITY TE SOCIAL LA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY COME STRUMENTO DI PREMIALITA PER LE IMPRESE Filippo Amadei Centro Studi BilanciaRSI Ricerca consulenza e formazione per la sostenibilità aziendale 16 aprile 2013 Dalla

Dettagli

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica Politiche Gruppo Biesse Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica 1 INDICE 1. INTRODUZIONE, PREMESSE E OBIETTIVI... 3 2. FINALITÀ DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO... 5 2.1 POLITICHE DELLA QUALITÀ... 6 2.3

Dettagli

RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia

RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia Si definisce Risk Management - o gestione del rischio - il complesso di attività mediante le quali si misura o si stima il

Dettagli

Responsabilità Sociale d Impresa

Responsabilità Sociale d Impresa Responsabilità Sociale d Impresa Sessione Formativa Modulo 1 1 CSR La competitività dell impresa è molto condizionata dalla capacità di dare al mercato un immagine di eccellenza. Un buon esempio di comunicazione

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA

Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA www.isemoa.eu Il progetto ISEMOA è iniziato nel Maggio 2010 e durerà fino al Maggio 2013. ISEMOA è cofinanziato dall Unione Europea con il

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

PIANI DI AZIONE DI MIGLIORAMENTO

PIANI DI AZIONE DI MIGLIORAMENTO GLI OBIETTIVI LE INIZIATIVE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE SONO INTRINSECHE ALLA MISSION DI GI GROUP E AL LAVORO SVOLTO QUOTIDIANAMENTE DALLE PERSONE CHE OPERANO ALL INTERNO DEL GRUPPO. 90 Le iniziative di

Dettagli

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 1. Istituzione del gruppo di lavoro Decisione della Conferenza delle Alpi in merito all istituzione del Gruppo di

Dettagli

Osservatorio ICT nel NonProfit. Claudio Tancini Novembre 2009

Osservatorio ICT nel NonProfit. Claudio Tancini Novembre 2009 Osservatorio ICT nel NonProfit Claudio Tancini Novembre 2009 1 Premessa (1/2): Il mercato ICT non ha focalizzato il NonProfit come un segmento specifico, da seguire con le sue peculiarità. In alcuni casi

Dettagli

DLM Partners making people make the difference

DLM Partners making people make the difference Milano, 26/05/2016 VERBALE RIUNIONE ASSOCIATI Ai termini dell art. 20 dell atto costitutivo dell Associazione Professionale, gli associati riuniti in data odierna hanno determinato e stabilito all unanimità

Dettagli

Dai modelli organizzativi e di gestione alla responsabilità sociale di impresa - La rendicontazione sociale: strumento di gestione e di accountability

Dai modelli organizzativi e di gestione alla responsabilità sociale di impresa - La rendicontazione sociale: strumento di gestione e di accountability Dai modelli organizzativi e di gestione alla responsabilità sociale di impresa - La rendicontazione sociale: strumento di gestione e di accountability Carlo Luison Segretario nazionale Managing director

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità 6 Il Valore della Sostenibilità Il valore della sostenibilità Il Valore della Sostenibilità 7 Strategia e approccio GRI - G4: 1 In Snam sostenibilità e creazione di valore sono concetti fortemente legati.

Dettagli

PRESIDENTE MARIO BUSCEMA PROGRAMMA ASSOCIATIVO BIENNIO 2015/2017

PRESIDENTE MARIO BUSCEMA PROGRAMMA ASSOCIATIVO BIENNIO 2015/2017 PRESIDENTE MARIO BUSCEMA PROGRAMMA ASSOCIATIVO BIENNIO 2015/2017 PREMESSA Federcongressi&eventi è l associazione di imprese e professionisti della Meeting Industry italiana, che sviluppa tutte le sue attività

Dettagli

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA I 3 elementi chiave: il prodotto, il processo, la cultura RESPONSABILITA SOCIALE ACCOUNTABILITY RENDICONTAZIONE

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

1 Borgonovi Elio, Valore economico sostenibile nella società globale: regole e comportamenti aziendali, Symphonya. Emerging

1 Borgonovi Elio, Valore economico sostenibile nella società globale: regole e comportamenti aziendali, Symphonya. Emerging 4. CONCLUSIONI Nella prima parte di questo lavoro si è parlato sulla responsabilità sociale d impresa, le sue definizioni e il legame con il Corporate Governance, come vengono la CSR e Corporate Governance

Dettagli

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il Marketing territoriale Il territorio, sia esso una città, un area urbana, un area turistica

Dettagli

STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR

STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR 1. STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI 2. UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO 3. I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR 4. LA PROCEDURA DI AMMISSIONE E IL MONITORAGGIO 5. I SERVIZI

Dettagli

IL FUTURO DEI SISTEMI DI GESTIONE ISO 9004:2008, ISO 26000:2008 e BS PAS 99. Emanuele Riva Funzionario Tecnico SINCERT

IL FUTURO DEI SISTEMI DI GESTIONE ISO 9004:2008, ISO 26000:2008 e BS PAS 99. Emanuele Riva Funzionario Tecnico SINCERT Via Saccardo, 9 I-20134 MILANO Tel.: + 39 022100961 Fax: + 39 0221009637 Sito Internet: www.sincert.it E-mail: sincert@sincert.it Relazione SINCERT Milano, Settembre 2006 IL FUTURO DEI SISTEMI DI GESTIONE

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Principi di stewardship degli investitori istituzionali

Principi di stewardship degli investitori istituzionali Corso di diritto commerciale avanzato a/ a/a2014 20152015 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com fabio.bonomo@enel.com) 1 Indice Principi di stewardship degli investitori istituzionali La disciplina dei proxy

Dettagli

Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi

Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Di Don Wilkinson, Vice-Presidente Deloitte Amministratori, fate un respiro profondo: gli impegni previsti in agenda

Dettagli

RISULTATI DEL SONDAGGIO SUL PRINCIPIO DELLA RIDUZIONE DEL DANNO APPLICATO AL TABACCO E SUI PRODOTTI A POTENZIALE RISCHIO RIDOTTO* ITALIA

RISULTATI DEL SONDAGGIO SUL PRINCIPIO DELLA RIDUZIONE DEL DANNO APPLICATO AL TABACCO E SUI PRODOTTI A POTENZIALE RISCHIO RIDOTTO* ITALIA RISULTATI DEL SONDAGGIO SUL PRINCIPIO DELLA RIDUZIONE DEL DANNO APPLICATO AL TABACCO E SUI PRODOTTI A POTENZIALE RISCHIO RIDOTTO* ITALIA SINTESI DEI RISULTATI DELLA RICERCA FEBBRAIO 2015 * potentially

Dettagli

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico.

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico. PIANO DI FORMAZIONE TRIENNIO 2014-2016 AI SENSI DELLA CONVENZIONE TRA LA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE E L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Art. 1 - Oggetto Oggetto del presente Piano

Dettagli

La Gestionale Ambientale in Enel

La Gestionale Ambientale in Enel La Gestionale Ambientale in Enel Il contesto della Gestione Ambientale Politiche, Regolazione e principi internazionali Corporations Impatti sugli ecosistemi locali Impatti sull ecosistema globale Movimenti

Dettagli

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE TECNICHE DI FACILITAZIONE APPLICATE AI PROCESSI DI ADESIONE A CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Giuseppe Dodaro 14 maggio 2013 A COSA

Dettagli

Università di Macerata Facoltà di Economia

Università di Macerata Facoltà di Economia Materiale didattico per il corso di Internal Auditing Anno accademico 2011-2012 Università di Macerata Facoltà di Economia 1 Obiettivo della lezione QUALITY ASSESSMENT REVIEW I KEY PERFORMANCE INDICATORS

Dettagli

ICARUS Good Practices

ICARUS Good Practices ICARUS Good Practices Lista delle cose che possiamo fare per rendere più efficaci gli interventi sindacali sui comitati aziendali europei. Azioni possibili dei rappresentanti del CAE 1 Stabilire e mantenere

Dettagli

Bureau Veritas. 23 gennaio 2003. Maurizio Giangreco (Team Leader Qualità) For the benefit of business and people

Bureau Veritas. 23 gennaio 2003. Maurizio Giangreco (Team Leader Qualità) For the benefit of business and people For the benefit of business and people Bureau Veritas 23 gennaio 2003 Maurizio Giangreco (Team Leader Qualità) SOMMARIO La valutazione della soddisfazione dei clienti nelle amministrazioni comunali attraverso

Dettagli

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti Gestire e valorizzare le risorse umane Ennio Ripamonti 1 1. Le funzioni 2. La leadership situazionale 3. Empowerment 4. Condurre riunioni 5. Dinamica di ruolo 2 1 Le funzioni 3 LE FUNZIONI DI GESTIONE

Dettagli

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Al World Public Relations Forum 2012 di Melbourne quasi 800 delegati provenienti da 29 paesi hanno approvato il Melbourne Mandate, un appello

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi

Dettagli

Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali

Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali La competizione generata dall economia globale continuerà ad imporre un abbassamento dei prezzi al cliente finale. Di conseguenza, controllare

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE

VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE Abstract del rapporto statistico QUANTE SONO LE AZIENDE CHE SI IMPEGNANO PER IL SOCIALE E LA SOSTENIBILITA IN ITALIA? E PERCHE INVESTONO? Nel 2011,

Dettagli

Comitato territoriale costituzione

Comitato territoriale costituzione Comitato territoriale - finalità CANALE STRUTTURATO DI DIALOGO L AZIENDA INCONTRA I SUOI STAKEHOLDERS UNIVERSITA CATEGORIE ECONOMICHE SCUOLE SUPERIORI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONSUMATORI QUALITA DEI

Dettagli

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015 I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA Economia Aziendale CLASSE 5 SEZIONE: A Amm.Finanz.Mark. DOCENTE Antonio Barone ORE DI LEZIONE 8 Ore Settimanali STRUMENTI Con noi

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi 1 Introduzione Nel contesto attuale tutte le organizzazioni, nello svolgimento della propria attività, dovrebbero tener conto delle esigenze espresse dai differenti interlocutori sociali (stakeholder)

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Tavola Rotonda CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Mauro Cicchinè,, Presidente Dexia Crediop S.p.A. Milano 14 Luglio 2005 Capitalismo Sostenibile e CSR fra globale e locale : dai

Dettagli

Bologna, 01 Giugno 2016

Bologna, 01 Giugno 2016 Via Toscana 19/a 40069 Zola Predosa (BO) Tel. +39 051 31 60 311 Fax +39 051 31 60 399 e-mail: info@improntaetica.org www.improntaetica.org Bologna, 01 Giugno 2016 Oggetto: Consultazione pubblica per l

Dettagli

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare 1 CHI SIAMO comevoi, nata nel 2011, è un'agenzia di comunicazione composta da un gruppo di soci che vantano esperienza decennale nel campo dell editoria e della comunicazione. MISSION La nostra missione

Dettagli

ISO 27000 family. La GESTIONE DEI RISCHI Nei Sistemi di Gestione. Autore: R.Randazzo

ISO 27000 family. La GESTIONE DEI RISCHI Nei Sistemi di Gestione. Autore: R.Randazzo ISO 27000 family La GESTIONE DEI RISCHI Nei Sistemi di Gestione Autore: R.Randazzo La Norme che hanno affrontato il Tema della gestione dei rischi Concetto di Rischio Agenda Il Rischio all interno della

Dettagli

CRM per il marketing associativo

CRM per il marketing associativo CRM per il marketing associativo Gestire le relazioni e i servizi per gli associati Premessa Il successo di un associazione di rappresentanza dipende dalla capacità di costituire una rete efficace di servizi

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Scheda di partecipazione Quinta edizione

Scheda di partecipazione Quinta edizione Scheda di partecipazione Quinta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas Fondazione Sodalitas GfK Eurisko Le prospettive della Responsabilità Sociale in Italia Aprile 2010 Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Corso di Marketing Industriale

Corso di Marketing Industriale U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I B E R G A M O Corso di Prof Ferruccio Piazzoni ferruccio.piazzoni@unibg.it La scelta della strategia di marketing I Mktg-L04 Principali scenari di sviluppo

Dettagli

AD COMUNICATIONS COMPANY PROFILE AD COMUNICATIONS

AD COMUNICATIONS COMPANY PROFILE AD COMUNICATIONS COMPANY PROFILE SCHEDA TECNICA Campagne mirate di e-mail marketing. L e-mail marketing è un mezzo che consente di ottenere in modo continuo nuovi flussi di contatti commerciali qualificati e mirati (ovvero

Dettagli

Proteggere il proprio Business con BSI.

Proteggere il proprio Business con BSI. Proteggere il proprio Business con BSI. Siamo i maggiori esperti nello standard ISO/IEC 27001, nato dalla nostra norma BS 7799: è per questo che CSA ci ha coinvolto nello sviluppo della Certificazione

Dettagli

Lo stato della CSR in Europa e in Italia. Le iniziative della Fondazione I-CSR

Lo stato della CSR in Europa e in Italia. Le iniziative della Fondazione I-CSR Fondazione per la Diffusione della Responsabilità Sociale delle Imprese Lo stato della CSR in Europa e in Italia Le iniziative della Fondazione I-CSR Venezia, 29 gennaio 2010 Luciano Polazzo luciano.polazzo@i-csr.it

Dettagli

MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO

MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO Data: Ottobre, 2013 UniCredit Group - Public MISSION E AMBITO DI COMPETENZA L Internal Audit è una funzione indipendente nominata dagli Organi di Governo della Società ed è parte

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Compliance Sistema di Governo Il Sistema di Compliance di SIA

Compliance Sistema di Governo Il Sistema di Compliance di SIA Compliance Sistema di Governo Il Sistema di Compliance di SIA Pagina 1 di 6 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA FUNZIONE DI COMPLIANCE IN SIA... 3 3. IL SISTEMA DI COMPLIANCE DI SIA... 4 3.1 Ricognizione...

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ INDAGINE CONDOTTA DA GFK EURISKO PER CONTO DI SODALITAS

LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ INDAGINE CONDOTTA DA GFK EURISKO PER CONTO DI SODALITAS LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ INDAGINE CONDOTTA DA GFK EURISKO PER CONTO DI SODALITAS 1 QUESTA INDAGINE Questa indagine è stata condotta nella prima metà di aprile 2012 su un campione di 153 imprese/enti/associazioni

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE

COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE Avv. Giovanna Raffaella Stumpo MASTER BREVE FONDAZIONE FORENSE- CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO AULA DEL CONSIGLIO -11,19 E 25 MARZO

Dettagli

CORSO LIBERI DI SCEGLIERE. Prima giornata

CORSO LIBERI DI SCEGLIERE. Prima giornata CORSO LIBERI DI SCEGLIERE Prima giornata Ore 16,45 manuali Benvenuto lezione frontale Foglio firme, biro, posizionare le sedie a cerchio. Breve presentazione del Gruppo di Lavoro e metodologia interattiva...

Dettagli

The ITIL Foundation Examination

The ITIL Foundation Examination The ITIL Foundation Examination Esempio di Prova Scritta A, versione 5.1 Risposte Multiple Istruzioni 1. Tutte le 40 domande dovrebbero essere tentate. 2. Le risposte devono essere fornite negli spazi

Dettagli

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles n 4 Marzo/Aprile 2014 in collaborazione con S O M M A R I O A C C E S S O A I F I N A N Z I A M E N T I Horizon 2020 Operativo lo strumento PMI N E W S D A L L E I

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CONFLITTUALITA PER UNA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE EFFICACE. (Prof. Luca Possieri www.creativemanagement-network.

LA GESTIONE DELLA CONFLITTUALITA PER UNA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE EFFICACE. (Prof. Luca Possieri www.creativemanagement-network. Studio dei conflitti organizzativi e della loro gestione attraverso modelli innovativi (A.D.R., D.S.D) Riprogettazione delle strutture organizzative e dei sistemi Creazione e operatività di nuovi attori

Dettagli

AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE

AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE Per Le Nuove sfide è necessario valutare i nostri punti di forza e di debolezza per poter mettere a punto un piano d azione che

Dettagli

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese Ordine Dottori Commercialisti di Milano Scuola di Alta Formazione Il bilancio sociale nelle piccole e medie imprese Milano, 25 ottobre 2007 Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie

Dettagli

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved. ISO/IEC 2700:2013 Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione ISO/IEC 27001 La norma ISO/IEC 27001, Information technology - Security techniques - Information security management systems

Dettagli

ISO Revisions Whitepaper

ISO Revisions Whitepaper ISO Revisions ISO Revisions ISO Revisions Whitepaper Processi e procedure Verso il cambiamento Processo vs procedura Cosa vuol dire? Il concetto di gestione per processi è stato introdotto nella versione

Dettagli

Requisiti minimi per un Percorso di Responsabilità Sociale d Impresa

Requisiti minimi per un Percorso di Responsabilità Sociale d Impresa Requisiti minimi per un Percorso di Responsabilità Sociale d Impresa Il presente documento riporta gli Indicatori per la Responsabilità Sociale d Impresa, individuati dal Comitato Tecnico Operativo e approvati

Dettagli

AUDIT 5. Rapporto della valutazione. Prof.ssa Lia Maida

AUDIT 5. Rapporto della valutazione. Prof.ssa Lia Maida AUDIT 5. Rapporto della Campo dell audit (Istituto / Centro di formazione) Estensione temporale Responsabile del Progetto ValeRIA Responsabile del progetto di Istituto Prof.ssa Lia Maida Responsabile dell

Dettagli

La CSR in Italia: il punto di vista delle imprese

La CSR in Italia: il punto di vista delle imprese La CSR in Italia: il punto di vista delle imprese Paolo Anselmi Senior Vice President GfK Eurisko Milano, Assolombarda Premessa 1 Nel corso del 2008 Sodalitas ha affidato ad Eurisko il compito di realizzare

Dettagli

Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa.

Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa. Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa. Perché BSI? Grazie allo standard ISO 22301 l azienda può restare sempre operativa. La competenza di BSI in quest ambito può trasformare

Dettagli

MARKETING DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT

MARKETING DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT MARKETING DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT Come l Internal Auditor comunica se stesso WORKSHOP PER I PROFESSIONISTI DEL SETTORE SERVIZI 8 aprile 2014 Roma APERTURA LAVORI E BENVENUTO ROBERTO FARGION Direttore

Dettagli

IL LABORATORIO CIVICO

IL LABORATORIO CIVICO IL LABORATORIO CIVICO UNO STRUMENTO MODERNO E FUNZIONALE PER LA PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA ALLA GOVERNANCE LOCALE PRESENTAZIONE PROGETTO LABORATORIO CIVICO Mission Il Laboratorio civico è uno strumento

Dettagli

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE un team di professionisti al servizio della tua banca La definizione degli obiettivi strategici e di sviluppo è da sempre un esigenza connaturata nella realtà di Cassa

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento OBIETTIVI, STRATEGIE E TATTICHE DI MARKETING ON-LINE: L INTERNET MARKETING PLAN ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

Reingegnerizzazione dei processi del credito nelle banche della New Europe. Attività e riscontri

Reingegnerizzazione dei processi del credito nelle banche della New Europe. Attività e riscontri Reingegnerizzazione dei processi del credito nelle banche della New Europe. Attività e riscontri Fausto Galmarini Responsabile Direzione Crediti Milano Giugno 00 OBIETTIVO DELLA PRESENTAZIONE Presentare

Dettagli

Lista delle descrizioni dei Profili

Lista delle descrizioni dei Profili Lista delle descrizioni dei Profili La seguente lista dei Profili Professionali ICT è stata definita dal CEN Workshop on ICT Skills nell'ambito del Comitato Europeo di Standardizzazione. I profili fanno

Dettagli

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 Competenze di coaching per Tutti i Coach 1. Rispettare le linee guida etiche, legali e professionali 2. Stabilire il contratto di coaching e gli obiettivi

Dettagli

La Posizione di Save the Children sulla Partecipazione dei Bambini

La Posizione di Save the Children sulla Partecipazione dei Bambini La Posizione di Save the Children sulla Partecipazione dei Bambini Scopo di questo documento Questo documento delinea la posizione di Save the Children sulla partecipazione dei bambini. Spiega perché la

Dettagli

Impresa Sana : a modern approach to health management in companies

Impresa Sana : a modern approach to health management in companies Impresa Sana : a modern approach to health management in companies 6 th European Conference on Promoting Workplace Health Perugia, 27 th and 28 th April 2009 Luca Pandini, Fondazione Vital, Italy Il Modello

Dettagli

ANALISI. Questionario per il personale ASI. Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A

ANALISI. Questionario per il personale ASI. Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A Pagina: 1 di 13 Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A Pagina: 2 di 13 QUESTIONARIO PER IL PERSONALE In seno all analisi SWOT, al fine di valutare

Dettagli

ISO 45001. il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione. Comprendere il cambiamento

ISO 45001. il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione. Comprendere il cambiamento ISO 45001 il nuovo ponte tra sicurezza e innovazione Comprendere il cambiamento Premessa L art. 30 del Testo Unico della Sicurezza dice chiaramente che i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Cooperativa Sociale Lo Spazio delle idee scsarl 2) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013

ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013 ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013 Introduzione Il primo ottobre 2015 la normativa ISO/IEC 27001: 2005 verrà definitivamente sostituita dalla più recente versione del 2013: il periodo di

Dettagli

la prima volta di un piatto non sarà mai ottimale ogni nuova ricetta 5 consigli per amare e conservare i clienti www.studiocentromarketing.

la prima volta di un piatto non sarà mai ottimale ogni nuova ricetta 5 consigli per amare e conservare i clienti www.studiocentromarketing. la prima volta di un piatto non sarà mai 5 consigli per amare e conservare i clienti www.studiocentromarketing.it ottimale ogni nuova ricetta richiede uno specifico know how che si apprende nel tempo Il

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

Il vantaggio degli investimenti sostenibili e responsabili

Il vantaggio degli investimenti sostenibili e responsabili Il vantaggio degli investimenti sostenibili e responsabili Alessandra Viscovi 5 ottobre 2015 Etica Sgr in numeri 2.000 1.800 1.600 1.400 1.200 1.000 800 600 400 200 0 Patrimonio Gestito (mln ) 2008 2009

Dettagli