UNA SCOMMESSA DA VINCERE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNA SCOMMESSA DA VINCERE"

Transcript

1 Michele Vianello UNA SCOMMESSA DA VINCERE Le avventure di una Pubblica Amministrazione tra Amministrare 2.0 e ordinarie follie quotidiane

2 Michele Vianello: la mia biografia Sono uno dei pochi esperti in Italia in "smart cities" e in social networking. La mia attività è quella di condividere vision e favorire il posizionamento strategico di communities, territori, imprese. Sono un ottimo formatore, provatemi sul campo. Sono uno degli ideatori della rete "Connected City Council". Dal 2009 al 2013 ho diretto VEGA PST di Venezia. Ho realizzato l'infrastrutturazione banda larga a 300 mb, e le infrastrutture di cloud computing. Ho ideato il primo edificio intelligente per una smart city: Pandora. Ho realizzato VEGA incube. Sono stato definito pastore di startup. Precedentemente ho fatto il Vice Sindaco di Venezia con Massimo Cacciari. In Amministrazione mi sono occupato di Bilancio, di gestione del personale, di innovazione. Ho ideato i software che regolano i rapporti tra i cittadini e l Amministrazione, iniziando a riformare l organizzazione comunale Ho trasformato la Società Venis in operatore di ICT. Ho ideato e realizzato l infrastrutturazione banda larga e connettività WIFI di parte della città di Venezia. Ho ideato il portale Cittadinanza digitale finalizzato a promuovere l accesso al WEB. Ho ideato, primo in Italia, il portale per i servizi turistici denominato //venice>connected. Scrivo libri. L ultimo con l'editore Maggioli: Smart Cities-Gestire la complessità urbana nell era di Internet. Un successo. Faccio parte del Comitato per l'agenda Digitale del Veneto. Per la mia attività di innovatore ho avuto numerosi riconoscimenti: "I diritti dei cittadini in rete", Forum PA Insignito dalla community di TripAdvisor del premio "Travel Friendly City" Premio Nazionale Cineca Awards "La città dei cittadini" Premio Adecco "Festival delle città imprese" Premio "Città Impresa" Premio Luigi Fantappié Festival di cultura digitale Viterbo 2013 i

3 Non aspettatevi un libro sulle smart cities, INTRODUZIONE Mi è tornato tra le mani, dopo molto tempo, un instant book. Una scommessa da vincere è stato scritto nell aprile del 2009 con con lo scopo di dare una base progettuale ed ideologica all attività di innovazione I.T. che stavo conducendo in Comune di Venezia. Oggi di occupo di smart city e di social network. Sono diventati il mio mestiere, la mia attività. ho appena pubblica per Maggioli Editore il libro Smart Cities-Gestire la complessità urbana nell era di Internet. Una delle precondizioni per realizzare politiche smart in una città è quella di intraprendere una attività di innovazione, digitalizzazione, dematerializzazione della macchina amministrativa. Questo libro non è quindi dedicato alle smart cities, ma alle precondizioni. Una vecchia macchina amministrativa improntata all autoconservazione di sé stessa non potrà mai supportare le politiche smart. 2

4 Nel frattempo, dal 2009, i Governi che si sono succeduti alla guida del Paese -si fa per dire- hanno introdotto, sotto il titolo Agenda digitale, timidi e incompleti tentativi di innovare il Paese e la Pubblica Amministrazione. Si sono così sommati, in modo casuale, provvedimenti sulla banda larga, e la continua riproposizione della carta d identità elettronica. Chi segue il mio blog michelecamp sa che polemizzo spesso con questi provvedimenti legislativi. Non ritengo infatti che l Agenda Digitale italiana -almeno nella parte che riguarda la Pubblica Amministrazione- debba limitarsi a portare su Internet le storture burocratiche. La burocrazia va eliminata, non deve essere digitalizzata. Uso spesso, per indicare questa cultura, il termine digitalizzazione dell esistente. Sono fermamente convinto che, o cambiano i modelli organizzativi e gestionali della Pubblica Amministrazione diventando social oriented, open oriented, cloud oriented, o non ci sarò nulla da fare, per quanto le tecnologie I.T. possano progredite. Un altra mia convinzione è che la riforma della Pubblica Amministrazione non può essere affidata ai burocrati ministeriali. C é bisogno di una nuova cultura e di un nuovo modo di pensare. Confesso di sentirmi spesso in solitudine nel condurre questa battaglia. Anche amici carissimi -persone che stimo molto per le continue battaglie che conducono- restano troppo spesso inchiodati sulla frontiera della digitalizzazione dell esistente. Dal 2009, da quando scrivevo Una scommessa da vincere, è cambiato poco. Chi avrà la pazienza di seguirmi in questo mio percorso dentro le ordinarie follie quotidiane di una Pubblica Amministrazione si accorgerà che siamo sempre arenati lì. I miei giudizi non sono cambiati, per questo vi ripropongo questo scritto. In fin dei conti sono passati solo 4 anni, potrebbe obiettare qualcuno. 4 anni nel mondo dell I.T. rappresentano un era geologica. In questi 4 anni si è iniziato a parlare di device mobili, di cloud computing, di Big Data, di Internet of Things, solo per citare alcuni titoli. Ma, noi siamo sempre lì, a discutere di lavagne luminose e di riunificazione 3

5 delle banche dati di tutta la Pubblica Amministrazione. Eppure la vecchia Pubblica Amministrazione italiana impedisce al nostro Paese di decollare, di incrociare la ripresa economica. L organizzazione dello Stato tutta (Ministeri, Enti Locali, Magistratura, Scuola ecc.) genera debiti e inefficienza. Non è digitalizzabile. Va eliminata. È la palla al piede del nostro Paese. Non si può fare, accordiamoci, dicono in molti. Si può fare, dico io, con il mio eterno ottimismo. Questo scritto vuole ricordare assieme ad una esperienza, anche una somma di esempi realizzabili (sono cose fatte da una Pubblica Amministrazione pure in presenza di questa legislazione) e, assieme, una base progettuale e ideologica. Troverete quindi esempi veneziani positivi che potrete copiare assieme a molte ingenuità dettate dall entusiasmo. Non leggete assolutamente questo libro pensando che voglia esprimere qualsivoglia critica a chi è arrivato dopo di me a guidare la Città di Venezia. Non solo chi scrive non ha titolo per criticare (non sarebbe eticamente corretto) ma, soprattutto, le persone che governano Venezia godono di tutto il mio rispetto. Se confronterete questo libro con l edizione originaria, ho tagliato alcune parti troppo veneziane rimaneggiandole. Ho aggiunto inoltre alcune note e proposte progettuali elaborate in questi anni. Naturalmente mi aspetto dai lettori critiche, suggerimenti ecc.. Nel mio nuovo mestiere di Smart Communities Strategist ho bisogno di costanti confronti e idee. Chi volesse approfondire l esperienza veneziana in modo più organico potrà leggere il libro che ho pubblicato nel 2010 con Marsilio Editore VE 2.0-Cittadini e libertà di accesso alla rete. Naturalmente questo scritto è un ebook scaricabile (per gli amanti della carta ci sarà la versione PDF). Non ho timore di essere copiato. Copiatemi pure, voglio essere copiato. Abbiate solo la cortesia di citarmi. Grazie Ed ora, buona lettura a tutti voi. Agosto, Settembre

6 UNA SCOMMESSA DA VINCERE Le avventure di una Pubblica Amministrazione tra Amministrare 2.0 e ordinarie follie quotidiane. di MICHELE VIANELLO aprile 2009/settembre

7 CAPITOLO 1 INNOVARE GLI AMBIENTI URBANI Con grande generosità molte città italiane continuano ad autodefinirsi luoghi ideali per ospitare le imprese e le attività di ricerca nell immateriale e nel digitale. Purtroppo le condizioni fondamentali per insediare su larga scala sistemi produttivi di questo genere non erano - e non sono - presenti in modo decisivo in tutto il nostro Paese. Molti sono spesso a citare a sproposito la Silicon Valley. Non a caso si parla di sistemi dell innovazione e non di qualche singola software house. 1 Insediare un call centre di Microsoft o della IBM, consente di avere qualche centinaio di occupati in più - cosa sicuramente non disdicevole - ma ciò non muta la qualità di una città. 6

8 Per innovare in modo pervasivo una città mancano spesso alcune condizioni di partenza. Dove sono in Italia le Università in grado di sfornare una massa critica intellettuale? Dove è un sistema fiscale in grado di incentivare l insediamento di imprese innovative? Dove è un sistema creditizio o l intervento pubblico che sostiene la ricerca, lo sviluppo, la gemmazione di imprese, l industrializzazione dell innovazione? Chi può aiutare oggi in Italia i talenti e le nuove generazioni di imprenditori dell innovazione? Dove è il sistema fiscale giusto per le imprese. I Governi continuano a parlare di imprese, di distretti produttivi pensando ancora al 900, alle vecchie politiche industriali. Quando si parla di lavoro si pensa ancora al sistema di garanzie e di diritti della fabbrica e del pubblico impiego. Quel mondo è finito. Insomma, non siamo nella Silicon Valley, né, tantomeno, a Bangalore. Naturalmente, in modo autocritico, non nascondo le responsabilità delle Autonomie locali che hanno anche esse il dovere di promuovere quelle politiche e quelle condizioni finalizzate a creare nelle aree urbane un ambiente innovativo, un ambiente più ricco di interazioni e di stimoli culturali e professionali come ha scritto qualche anno fa Richard Florida. 2 In questa epoca la competizione avviene tra le aree urbane. Le aree urbane, tra le altre, competono, oltre che sulle imprese, sulle persone. Sono le persone che rendono ricca un area urbana. E bene, quindi, riflettere sul fatto che nella nostra epoca non sono le persone che si spostano per cercare il posto di lavoro, bensì sono le imprese lavorative che tendono a seguire le persone, determinando così l ascesa o il declino delle aree urbane. E le persone da attirare in una Città, per fare la differenza, non sono genericamente il ceto medio, non sono i trentenni, i quarantenni, sono invece coloro che Richard Florida definisce la nuova classe creativa, e Robert Reich definisce gli analisti simbolici. 3 Il suo nucleo centrale comprende le persone impegnate nel campo scientifico, nell ingegneria, architettura e design, nell educazione e nell arte, musica e spettacolo, la cui funzione economica è di creare idee, 7

9 tecnologie e/o contenuti creativi nuovi. (Richard Florida) 4 L analista simbolico maneggia con abilità equazioni, formule, analogie, modelli, sintesi intellettuali, categorie e metafore per reinterpretare e risistemare il caos di dati che ci turbinano intorno...non trattano hardware, ma solo software puro. (Robert Reich) 5 Una strada da imboccare senza esitazione è quella di dotare la Città di infrastrutture di rete a banda larga. Il premier Gordon Brown ha paragonato la rivoluzione digitale alla rivoluzione industriale come momento di fondamentale importanza per la trasformazione dell economia e la competitività del Paese...C é la determinazione in Gran Bretagna di fare di questo settore (lo sviluppo delle banda larga) un punto di forza strategico per il futuro. (intervista a Francesco Caio - Il Sole 24 Ore) 6 Una città in rete, una città con la banda larga; vi posso garantire che il brand di una città (soprattutto delle città d arte), unito all innovazione generata dalla estensione diffusa e capillare della rete, dà luogo ad una miscela stimolante. La scelta di una Amministrazione di dotare una città di connettività a banda larga, di stendere migliaia di chilometri di fibra ottica, di consentire ai cittadini di poter accedere senza limiti alla rete, è la condizione nell epoca moderna per una politica di innovazione economica e sociale. L essere dotati di infrastrutture di rete a fibra ottica fa la differenza nella competizione tra le città e i territori. 7 La potenzialità tecnologica di una città e di una regione non è legata solamente al contesto industriale, della ricerca e della loro innovatività ma anche alle infrastrutture tecnologiche rivolte alla popolazione in senso più ampio. La possibilità che un luogo dà alle persone di accedere agevolmente ai mezzi di comunicazione e diffusione delle informazioni (in particolare internet e telefonia mobile) è senz altro un aspetto importante per lo sviluppo di una effettiva società dell informazione e della conoscenza. Questa possibilità costituisce inoltre un forte elemento di attrazione per quelle persone che svolgono professioni in cui la connettività è fondamentale (managers, ricercatori, professionisti, designers etc,tipicamente tutte le professioni altamente creative). 8 Innovare nell epoca del WEB è pensare di poter usufruire dello spazio virtuale illimita- 8

10 to consentito dalla rete, poterla riempire di contenuti; la rete è, inoltre, la condizione fondamentale per poter comunicare liberamente. Una politica per l innovazione in un area urbana, o un un piano di marketing territoriale web oriented non vanno quindi rivolti banalmente solo ad insediare nuove imprese o a stringere rapporti di collaborazione con le Università e i Centri di ricerca. L innovazione è il frutto di rapporti virali, che nascono spesso dal cambiamento di attività ordinarie, svolte in modo tradizionale. La scommessa da giocare è quella di innovare il modo con cui ci si sposta ogni giorno, cambiare il modo di produrre e consumare la cultura e l informazione, cambiare il modo con cui ci si rapporta con i servizi pubblici e con un Ente pubblico. Insomma bisogna innovare la vita di ogni giorno, puntare sull attività delle persone. Creare (importare) cittadini dell innovazione. Poi forse, un giorno, l insieme degli atti innovativi, miscelati dalla rete, verranno a costituire la massa critica per cambiare davvero la Città. Questa mia convinzione è suffragata anche dal Rapporto CITTALIA Ripartire dalle Città realizzato dall ANCI : l innovazione ha natura sistemica, nel senso che prolifera in ambienti ricchi di relazioni, reti e scambi tra contesti diversi; non esiste un modello ideale per vincere la sfida della competizione globale; l unico punto fermo resta la disponibilità di capitale umano di alto livello; nell economia della conoscenza muta la natura dell intervento pubblico, che promuove le condizioni per l attivazione di processi di crescita cumulativi, trainati dallo sviluppo e diffusione di nuova conoscenza, attraverso azioni che favoriscano l accumulazione di capitale umano, la valorizzazione delle specificità locali, l internazionalizzazione delle imprese e del mondo della ricerca, la diffusione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. Va sottolineata a questo punto la centralità che viene ad assumere la comunicazione, facilitata dalla presenza di rete a banda larga, perché la vita di ogni giorno è il frutto di comunicazioni tra individui. E stato scritto recentemente che se non si comunica, non si è. 9 Naturalmente la realizzazione di una infrastruttura a banda larga dovrà essere il frutto di un accordo tra una Amministrazione e gli operatori privati. Su questo concetto tornerò più avanti. 9

11 Ma tutto ciò non è ancora sufficiente. Quando ho realizzato, nel 2007, che il sogno di dotare Venezia 10 di una rete a banda larga di proprietà dell Amministrazione pubblica, poteva trasformarsi in realtà, quando abbiamo reperito le risorse finanziarie necessarie, mi sono posto l interrogativo di quali contenuti la rete dovesse ospitare, quali comportamenti innovativi ciò potesse suscitare a partire dal cambiamento del modo di operare dell Ente pubblico. Quanti e quali dialoghi la rete avrebbe ospitato, quale valore l attività di dialogo avrebbe generato, quali servizi vecchi e nuovi si sarebbero potuti erogare in modo qualitativamente diverso. Insomma, per usare una metafora ferroviaria, quali vagoni si dovessero far correre sui binari di proprietà dell Amministrazione e, con quali compagnie ferroviarie si dovessero tessere alleanze per poter estendere la rete di comunicazione. La scelta del Comune di Venezia è stata, anche per questi motivi, quella di dotarsi di una rete aperta e di fibra ottica. Mi é sembrato assolutamente limitante e sbagliato assecondare l idea secondo la quale l uso della rete dovesse essere circoscritto al miglioramento della comunicazione tra le diverse sedi comunali, o a consentire un rapporto più stretto tra le diverse Pubbliche Amministrazioni. Altrettanto sbagliata mi pareva la scelta di utilizzare la rete esclusivamente per veicolare le informazioni ai turisti, che in ampio numero visitano ogni anno la Città. Ovviamente non ho mai sottovaluto i risvolti positivi delle scelte cui ho accennato più sopra. Ognuna di queste scelte aveva ed ha implicazioni importanti sia dal punto di vista dell efficienza economica e gestionale per l Amministrazione Comunale, che per garantire una migliore gestione dei servizi della Città. Basti pensare che un uso corretto del WEB può garantire strumenti di controllo dei flussi dei turisti fino ad ora assolutamente non gestiti. Un uso corretto delle piattaforme WEB, peraltro, è la condizione per riformare le procedure, la prassi, la cultura della Pubblica Amministrazione. Infatti, l uso del WEB collaborativo consente e induce a cambiamenti organizzativi e culturali, prima impensabili, basati sulla condivisione e sulla comunicazione, è la condizione per organizzare la dematerializzazione. Si è voluto quindi affermare un modo di organizzare la macchina amministrativa co- 10

12 munale secondo filosofie della collaborazione e della trasparenza coinvolgendo pienamente non solo i cittadini residenti, ma anche i city user. Il termine Amministrare 2.0 ha indicato le nuove prassi organizzative e gli strumenti informatici che potevano consentire una diversa interazione tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione. Per fare un esempio, //Venice>Connected non è un semplice portale concepito per consentire la vendita online dei servizi pubblici e dei Musei Civici (in questo, peraltro, Venezia è stata la prima e ineguagliata Città al mondo che ha praticato questa attività). //Venice>Connected, ha rappresentato un approccio totalmente innovativo alla gestione dei flussi turistici tale da garantire insieme sia la salvaguardia del patrimonio sociale e storico della città di Venezia, che il diritto del turista a godere di una città migliore, più ospitale. 11

13 CAPITOLO 2...E IL CITTADINO? PER UNA MODERNA CITTADINANZA DIGITALE Nello scenario dettato dall evolversi dei processi innovativi, generalmente, non viene considerato il soggetto fondamentale, l attore principale: il cittadino che pretende 11 di esercitare in modo nuovo i propri diritti universali, i diritti di cittadinanza. Certo, il cittadino che usufruisce delle piattaforme e dei servizi WEB 2.0 condividendo con la Pubblica Amministrazione le proprie esigenze, diventa un soggetto attivo; certo il turista che può prenotare in rete i servizi pubblici e l ingresso ai Mu- 12

14 sei e che, prima o poi, potrà esprimere i propri feedback sui servizi della città, gode di un nuovo diritto. Ma ciò non è sufficiente: il cittadino non sarà ancora il pieno protagonista della rivoluzione indotta dall uso delle applicazioni 2.0 nel WEB, se non gli verrà consentito di esercitare fino in fondo i diritti e i bisogni che l accesso a Internet oggi ha fatto emergere come reali possibilità universali. Le applicazioni WEB 2.0 generano la possibilità di esercitare nuovi diritti da parte del cittadino. Il Web è sociale. Le persone fanno il Web, popolano il Web, socializzando e spostando via via maggiori componenti della vita fisica a quella online...il Web è partecipativo. Si adotta un architettura di partecipazione che incoraggi gli utenti ad aggiungere valore all applicazione mentre la usano, in alternativa al controllo gerarchico del controllo all accesso delle applicazioni. 12 Ma, quando rifletto sui diritti universali, associo il termine diritti alle condizioni di partenza, alle le pari opportunità per poterli esercitare pienamente. Quali sono allora, le nuove condizioni di partenza perché il cittadino possa esercitare questi nuovi diritti? E soprattutto quali sono e come si realizzano le nuove, eguali condizioni di partenza? Ho indicato un obiettivo da raggiungere per affermare una forte idealità e per inaugurare una nuova stagione di diritti: l affermazione della Cittadinanza Digitale. Cosa si vuole intendere nell evocare il concetto di Cittadinanza Digitale? Perché mettere insieme un concetto, uno storico ideale, tutto ciò che è evocato dal termine cittadinanza e tutto ciò che nel nostro immaginario collettivo suscita la parola digitale? Perché mettere insieme storia e innovazione? L informatica non riguarda più solo il computer, è un modo di vivere dice Nicholas Negroponte, e già questa è una risposta. 13 La rivoluzione digitale pervade ogni angolo della nostra vita, ne può mutare qualitativamente i contenuti, ci dà l opportunità di partecipare attivamente ai processi sociali ed economici. Dietro il termine Cittadinanza Digitale si manifestano ideali e prassi che possono contribuire a cambiare in meglio il nostro modo di vivere e i rapporti civili consolidati nella società contemporanea. Non siamo più all enfatizzazione ingenua della tecnologia digitale e delle reti web come valori in 13

15 sé, possiamo invece valorizzare tutto ciò che di nuovo, di democratico, di civile, la tecnologia e le reti web oggi possono consentire. Attuiamo questa nuova politica di inclusione correndo volutamente dei rischi, consapevoli della carica anarchica e antipolitica che spesso pervade le community on line, convinti però della grande forza innovativa sprigionata dal WEB e dalle tecnologie di rete. Quale miscela nasce allora dalla somma, meglio, dall integrazione dei diritti di cittadinanza e dalla spinta all innovazione digitale. E ancora, come cambiano nell era della rete e dell innovazione digitale i diritti di cittadinanza? E, soprattutto, quali nuove diseguaglianze possono nascere da un uso diseguale del WEB? E opportuno, a questo punto, chiarire il significato del concetto di cittadinanza. Ciò consentirà inoltre di giustificare (che brutto verbo!!!) le motivazioni per le quali (le finalità pubbliche) un Ente locale si debba occupare attivamente di Cittadinanza Digitale. Una bella definizione di cittadinanza la offre T.H.Marshall: La cittadinanza è uno status che viene conferito a coloro che sono membri a pieno diritto di una comunità. Tutti quelli che posseggono questo status sono eguali rispetto ai diritti e ai doveri conferiti da tale status...la spinta in avanti lungo il sentiero così tracciato è una spinta verso un maggior grado di eguaglianza, un arricchimento del materiale di cui è fatto lo status e un aumento del numero di persone cui è conferito questo status. 14 La cittadinanza non è un idea utopistica; è lo sviluppo di un antica esperienza. 15 Tutte queste calzanti definizioni vanno messe in relazione con un affermazione di Robert Dahl:...tutti i regimi democratici devono permettere alla gente di impegnarsi in imprese collettive per proteggere diritti che non possono essere garantiti spontaneamente dal mercato. 16 La storia del novecento, Il secolo breve così come lo ha definito Eric Hobsbawn, è stata contrassegnata oltre che dal conflitto per mutare i rapporti di produzione anche, in parallelo, per affermare uguali condizioni di partenza - o aumentare le chances di vita (arricchire lo status) per tutti i cittadini, per garantire così il diritto di cittadinanza (non solo i diritti politici e di rappresentanza), per consolidare le reti di protezione per i più deboli, affinché nessuno restasse indietro. Il diritto all assistenza sanitaria, l affermarsi dei sistemi di previdenza sociale, il diritto 14

16 all istruzione, tutti si sono affermati come la condizione per costruire le strutture fondanti del welfare state, affinché tutti i cittadini godessero delle medesime opportunità e degli stessi diritti sociali. Contemporaneamente le Istituzioni democratiche hanno garantito il formarsi di una rete di servizi sociali rivolti a tutti i cittadini. L affermarsi del progresso sociale e delle libertà associative e il pluralismo politico hanno garantito il consolidarsi dei diritti di cittadinanza. Si è trattato naturalmente di un processo contraddittorio, non lineare, in continuo divenire, non ancora pienamente affermato in molte parti del mondo dove tuttora sono in atto violenti conflitti per l affermazione della democrazia, anche nei paesi che hanno avuto altissimi tassi di crescita economica grazie all introduzione di nuove tecnologie e di imprese innovative. Il termine democrazia, quando questa viene ad affermarsi, non va mai concepito in modo statico, e la cittadinanza è oggetto di continua rinegoziazione. I processi di globalizzazione non governati hanno inoltre accentuato tali contraddizioni come ha ben sottolineato Eric Hobsbawm:... io penso che il problema della globalizzazione sia l aspirazione a garantire un accesso tendenzialmente egualitario a tutti i prodotti di un mondo che invece è, per sua natura, ineguale e diverso. C é una tensione tra due astratti. Si tenta di trovare un denominatore comune cui possa accedere tutta la gente del mondo, per ottenere cose che non sono - ripeto - naturalmente accessibili a tutti. 17 I diritti universali di cittadinanza sono oggi così attuali nel loro divenire, nel loro contraddittorio manifestarsi, fino ad essere stati il fondamento del messaggio di cambiamento e di progresso di Barack Obama. Quando Barack Obama ha perseguito il diritto per ogni cittadino a poter accedere a una casella di posta elettronica, mette in scena, ad un tempo, una speranza formidabile, ma anche ha rievocato, in modo moderno, un diritto storico di ogni cittadino americano cioè quello di scambiare sempre e comunque la propria corrispondenza. Pensate per un attimo a quanto conta, nella cultura statunitense, la leggenda del pony express. Proprio perché i diritti di cittadinanza non possono essere considerati statici vanno riempiti costantemente di nuovi contenuti. Le eguali condizioni di partenza degli anni 2000 nel mondo della globalizzazione, 15

17 non possono essere quelle del secolo breve degli Stati nazionali. E se, come dice Robert Dahl, i regimi democratici devono permettere di proteggere i diritti che non possono essere garantiti dal mercato, il conflitto dialettico tra Stato e Mercato (la nuova rinegoziazione) negli anni 2000 si svolge attorno a contenuti diversi da quelli ai quali abbiamo assistito solo qualche decennio fa. Insomma, oggi le diseguaglianze si possono manifestare secondo caratteristiche completamente nuove. I diritti e le garanzie, quindi, vanno tutelati in modo diverso, spesso inedito, rispetto al passato. Emerge con sempre maggiore evidenza come le diseguaglianze riguardino sempre meno la sfera dei rapporti di produzione - almeno per come si sono manifestati nel e si evidenzino sempre di più nell ambito del diritto all accesso, all informazione, alla cultura. Ad esempio, come si fa a parlare di scuola e di formazione e non associare all istruzione l affermazione di nuove modalità di insegnamento collegate al diritto all accesso alla rete? Non è forse vero che l enciclopedia più consultata nel mondo è Wikipedia e non più la mitica Enciclopedia britannica? Non è vero forse che il servizio Google Libri offre milioni di testi di libri on line? Il nuovo termine analfabetismo informatico ci dice qualche cosa? L accesso alla rete è un lusso come pensano alcuni, o è diventato a questo un punto un diritto universale? Stupirà che nel 2013 si parli ancora del diritto all accesso alla rete in questo modo drammatico. Larga parte dell Italia soffre ancora di una situazione di digital divide. Soprattutto, come si può discutere di partecipazione ai processi di decisione politica ed istituzionale e non operare, contemporaneamente, per lo sviluppo dell egovernment come afferma con forza ormai da tempo l Unione Europea? Garantire a tutti l'accesso ai servizi pubblici online è la conditio sine qua non per la diffusione dell'egovernment. E si tratta di una questione ancora più importante in quanto i rischi che si venga a creare un "divario digitale" - ovvero disuguaglianze nell'accesso all'informazione e alle tecnologie informatiche - sono in questo caso più che reali. In questa prospettiva, l'insegnamento e la formazione sono essenziali per acquisire le conoscenze informatiche necessarie per sfruttare al meglio i servizi offerti dall'amministrazione in linea. Una migliore accessibilità dei servizi passa inoltre per un potenziamento dell'approccio multipiatta- 16

18 forma (accesso ai servizi per il tramite di piattaforme diverse: PC, televisione digitale, terminali mobili, Internet caffè ecc.). 18 Ribadisco ancora questo concetto: se la comunicazione tra esseri umani costituisce oggi la condizione per esistere e le comunicazioni avvengono prevalentemente attraverso il WEB, la possibilità di accedere al WEB è diventata un diritto universale per tutti i cittadini. Ed è dovere per lo Stato in tutte le sue articolazioni operare per rimuovere le origini della diseguaglianza. Il Settimo programma quadro varato dall Unione Europea afferma, che la possibilità di accedere alla rete è la condizione per la diffusione dell egovernment e per affermare la cittadinanza politica e per consentire la partecipazione ai processi decisionali. Si capisce allora senza alcun dubbio l importanza che assume oggi il diritto all accesso a Internet e il significato profondo, sul piano dell affermazione dei nuovi diritti, che viene ad assumere una politica per la Cittadinanza Digitale. Si comprende ancora di più perché una Amministrazione pubblica debba intervenire attivamente per affermare la Cittadinanza Digitale. 17

19 CAPITOLO 3 CITTADINANZA DIGITALE E DIGITAL DIVIDE A questo punto è importante definire il concetto di digital divide. In modo limitativo si potrebbe accomunare l emergere di una diseguaglianza digitale esclusivamente al permanere di una condizione di digital divide, generata dall assenza di infrastrutture di rete a banda larga (o genericamente la connettività veloce) in un territorio. L assenza di queste infrastrutture impedisce, di fatto, ai cittadini residenti l accesso ad Internet determinando così condizioni di digital divide. Questa è l interpretazione delle cause del digital divide data da molta letteratura. E una lettura che contiene molti elementi di verità, ma è troppo parziale. 18

20 Mi riconosco invece, poiché molto più completa, nella definizione del digital divide data da Wikipedia. 19 Peraltro, quella di Wikipedia, mi pare una definizione molto aderente alla realtà e alle aspettative di eguaglianza espresse dalla società contemporanea, anche perché elaborata attraverso una scrittura collettiva sul WEB. Il digital divide è riconducibile a un insieme di cause: l'assenza di infrastrutture a banda larga; l'analfabetismo informatico degli utenti, riguardo il computer in genere, e le potenzialità di Internet. Il digital divide potrebbe incrementare infatti le già esistenti diseguaglianze di tipo economico, ma avere effetti drammatici anche nell'accesso all'informazione implicando ulteriori conseguenze. Oggi sono attive diverse campagne per il superamento del digital divide impegnate nel riutilizzo dell'hardware (il così chiamato trashware ), spesso impiegando l'uso di software libero...una delle cause ampiamente condivise del digital divide è di carattere economico che impedisce alla popolazione di tali paesi di acquisire un alfabetizzazione informatica che è causa stessa del digital divide. Il circolo vizioso che si viene a creare porta i paesi poveri ad impoverirsi ulteriormente dato che vengono ulteriormente esclusi dalle nuove forme di produzioni di ricchezze che sono basate sui beni immateriali dell'informatica. Nell elaborazione delle proposte, per eliminare il digital divide, si sono manifestati almeno due grandi filoni di pensiero: l uno affida all espansione continua delle tecnologie e del loro uso la naturale soluzione del problema; l altra ritiene che il digital divide sia anche causato dalle differenze economiche e sociali che dividono i cittadini. Secondo questa lettura, il ruolo delle Istituzioni pubbliche appare quindi decisivo, così come lo è stato in altra epoca storica, per fare un esempio, nel garantire a tutti l istruzione, i servizi sociali o la previdenza sociale. La difficoltà nell accedere alla rete, dovuta a motivi di diseguaglianza nelle condizioni economiche, non riguarda solo i Paesi più arretrati, riguarda anche l Occidente. L accesso al WEB a condizioni economiche sostenibili per tutti riguarda anche noi. La disparità di accesso riguarda anche chi vive nelle nostre Città (le eguali condizioni di partenza). 19

Milano, via Savona 15. Lunedì, 15 marzo, ore 16.00 Dr. Franco Bernabè

Milano, via Savona 15. Lunedì, 15 marzo, ore 16.00 Dr. Franco Bernabè EVENTO OLIVETTI Milano, via Savona 15 Lunedì, 15 marzo, ore 16.00 Dr. Franco Bernabè Buon giorno a tutti, è per me un piacere oggi partecipare a questo evento organizzato per la presentazione della nuova

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

develon web d.social il potere della conversazione develon.com

develon web d.social il potere della conversazione develon.com develon web d.social il potere della conversazione develon.com Facebook, Twitter, Flickr, YouTube, forum tematici, blog, community... Qualcuno dice che il Web 2.0 ha cambiato il mondo. Qualcun altro, meno

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Open Data, opportunità per le imprese Ennio Lucarelli Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Prendo spunto da un paragrafo tratto dall Agenda nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO A CURA DEL COORDINATORE DR. MICHELE VIANELLO DIRETTORE GENERALE VEGA- PST DI VENEZIA CONSIGLIERE APSTI

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

SMART CITIES PER SMART COMMUNITIES Tecnologie e strumenti per comunicare al servizio dei territori

SMART CITIES PER SMART COMMUNITIES Tecnologie e strumenti per comunicare al servizio dei territori SMART CITIES PER SMART COMMUNITIES Tecnologie e strumenti per comunicare al servizio dei territori Emiliano Negrini Titolare di Kubasta laboratorio di comunicazione multimediale, progetto e sviluppo contenuti

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Commercio in Rete. tra il reale e il virtuale di Giuseppe Castiglia. giuseppe.castiglia@serviceupgrade.it

Commercio in Rete. tra il reale e il virtuale di Giuseppe Castiglia. giuseppe.castiglia@serviceupgrade.it Commercio in Rete tra il reale e il virtuale di Giuseppe Castiglia 1 Giuseppe Castiglia Titolare della Upgrade Electronic Service (www.serviceupgrade.net ) (servizi e hardware in tutta Italia grazie all

Dettagli

Se conduci una piccola azienda, devi vendere. Se sei un medico o un avvocato o un commercialista, devi vendere.

Se conduci una piccola azienda, devi vendere. Se sei un medico o un avvocato o un commercialista, devi vendere. Se conduci una piccola azienda, devi vendere. Se sei un medico o un avvocato o un commercialista, devi vendere. GLI IMPRENDITORI DEVONO VENDERE Qualunque sia la nostra attività, imprenditoriale o manageriale,

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione Forum P.A. - ROMA, 6 Maggio 2003 Vorrei utilizzare questo tempo a mia disposizione

Dettagli

La scuola ha bisogno di cambiare

La scuola ha bisogno di cambiare Oggi il modo di comunicare è cambiato. La Rivoluzione digitale ha innescato nuove dinamiche di relazione e di condivisione delle informazioni. Il flusso continuo di conoscenze ha creato la necessità di

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

La tv digitale: innovazione ed economia

La tv digitale: innovazione ed economia La tv digitale: innovazione ed economia Giuseppe Richeri Università della Svizzera Italiana, Lugano Il processo d innovazione in atto L applicazione delle tecniche digitali ai mezzi di comunicazione oggi

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network Prof. Giuseppe Riva Università Cattolica del Sacro Cuore www.isocialnetwork.info 1-1 Indice I social network sono una moda? SN come

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile.

Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile. di Pier Francesco Piccolomini 1 Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile. Oggi attraverso questa gigantesca

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Web e Social Network: non solo comunicazione ma condivisione A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB 2.0 SIAMO

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche Fondazione Minoprio - corso ITS Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche I social media Facebook La maggior parte dei proprietari di piccole aziende hanno dichiarato

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

PA e Web: evoluzione e tendenze

PA e Web: evoluzione e tendenze Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA PA e Web: evoluzione e tendenze Autore: Maurizio Boscarol Creatore: Formez PA, Progetto Performance PA Diritti: Dipartimento

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci FUORI CAMPO Luca Richelli insegna informatica musicale al conservatorio di Verona. E siccome di informatica ci capisce, quando a fine corso ha dovuto fare la

Dettagli

In meno di dieci anni i social. Social Learning, la formazione 2.0

In meno di dieci anni i social. Social Learning, la formazione 2.0 Social Learning, la formazione 2.0 È IL MODO PIÙ NUOVO DI EROGARE CONTENUTI E INFORMAZIONI A DIPENDENTI, CLIENTI E FORNITORI, MA È ANCHE LA FORMA PIÙ ANTICA DI APPRENDIMENTO, CHE PASSA DALLE RELAZIONI,

Dettagli

CONOSCI MEGLIO IL WEB.

CONOSCI MEGLIO IL WEB. CONOSCI MEGLIO IL WEB. CONOSCI MEGLIO IL WEB. di Stefania Pompigna Il mondo virtuale offre infinite opportunità ed infinite insidie. E meglio scoprirle, capirle ed impararle. GUIDA SULLA TORTUOSA STRADA

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

Verificate il vostro modello di business

Verificate il vostro modello di business Verificate il vostro modello di business a cura di Luigi Pavan Best Control www.best-control.it Dovete predisporre il modello di business per la vostra nuova attività o dovete verificare se quello esistente

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

Le risposte del rapporto SINTESI

Le risposte del rapporto SINTESI SINTESI Il rapporto Crescita digitale. Come Internet crea lavoro, come potrebbe crearne di più, curato da Marco Simoni e Sergio de Ferra (London School of Economics) per Italia Futura, in collaborazione

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

PORTARE CLIENTI NEL NOSTRO NEGOZIO CON INTERNET di The Vortex

PORTARE CLIENTI NEL NOSTRO NEGOZIO CON INTERNET di The Vortex Indice Presentazione Introduzione. Come sta cambiando Internet 1. Lo scenario 2. Misurare ciò che accade per migliorarsi continuamente. La Web Analytics 3. C è modo e modo: impariamo le differenze degli

Dettagli

DB 1303 Settore Ricerca, Innovazione e Competitività

DB 1303 Settore Ricerca, Innovazione e Competitività Niente e-learning senza banda larga! WI-PIE è il programma della Regione Piemonte avviato nel 2004 con l obiettivo di realizzare un infrastruttura a banda larga capillarmente diffusa, per connettere ad

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

Il Cliente al centro del Business: Social network e CRM

Il Cliente al centro del Business: Social network e CRM Il Cliente al centro del Business: Social network e CRM Chiara Albanese Michele Dell Edera In collaborazione con: Asernet tecnologia, comunicazione e nuovi media Zeroventiquattro.it Il quotidiano on line

Dettagli

1. Introduzione al corso

1. Introduzione al corso E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Introduzione al corso By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti LAURA PAPALEO Sempre più donne risultano attive nel settore dell information technology e la salvaguardia dei loro diritti e delle

Dettagli

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni

Milano, 9 novembre 2013. Vincenzo Saturni Milano, 9 novembre 2013 Vincenzo Saturni 1 La carta etica: perché e per chi? Avis opera da 86 anni per diffondere una cultura solidale tra i cittadini su tutto il territorio nazionale. E sin dal momento

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole - dare voce a chi non ha voce- Chi siamo? Siamo una Associazione iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. L Associazione ha

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

VERIFICATE IL VOSTRO MODELLO DI BUSINESS

VERIFICATE IL VOSTRO MODELLO DI BUSINESS VERIFICATE IL VOSTRO MODELLO DI BUSINESS Chiarimenti per applicare questa monografia? Telefonate al nr. 3387400641, la consulenza telefonica è gratuita. Best Control Milano www.best-control.it Pag. 1 Dovete

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

Perché scegliere eprofessionals?

Perché scegliere eprofessionals? RECAPITI TELEFONICI Cirelli Nicolino Ufficio 0652169132 Cellulare 3385265092 Di Veroli Cesare Ufficio 065783032 Cellulare 3386325912 Tocci Giovanni Ufficio 062157801 Cellulare 3356102364 Perché scegliere

Dettagli

Relazione finale del progetto

Relazione finale del progetto Relazione finale del progetto Un percorso nella Cappella Palatina DOL 2009 classe E_13 tutor Domenico Franzetti Corsista: Vincenza Saia Il progetto Un percorso nella cappella Palatina nasce dall esperienza

Dettagli

DAVIDE COLONNELLO LE BASI DEL FOREX TRADING

DAVIDE COLONNELLO LE BASI DEL FOREX TRADING DAVIDE COLONNELLO LE BASI DEL FOREX TRADING Guida Pratica per Evitare gli Errori da Principianti e Imparare a Guadagnare con il Forex 2 Titolo LE BASI DEL FOREX TRADING Autore Davide Colonnello Editore

Dettagli

DOMANDA ED OFFERTA IN INTERNET: Imprese università ed altro

DOMANDA ED OFFERTA IN INTERNET: Imprese università ed altro DOMANDA ED OFFERTA IN INTERNET: Imprese università ed altro C' era una volta un mercato di scambio: una merce...per un altra... Tutto li. Poi venne il danaro: si scambiò danaro per merce... Il mondo cambiò

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

Installare un nuovo programma

Installare un nuovo programma Installare un nuovo programma ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Installare un nuovo programma sul computer installazione Quando acquistiamo

Dettagli

Stevie Jordan. Informazioni sul copyright

Stevie Jordan. Informazioni sul copyright Informazioni sul copyright 2013. Tutti i diritti riservati. Questo ebook, il suo titolo, e l'e-book design e il layout, sono di esclusiva proprietà dello stesso Autore. Tutte le altre illustrazioni e le

Dettagli

Elena Sbaraglia. Step by step La tecnica di scrittura creativa di Dario Amadei

Elena Sbaraglia. Step by step La tecnica di scrittura creativa di Dario Amadei Elena Sbaraglia Step by step La tecnica di scrittura creativa di Dario Amadei STEP BY STEP EDIZIONI SIMPLE Via Weiden, 27 62100 Macerata info@edizionisimple.it www.edizionisimple.it ISBN 978-88-6259-746-3

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE La comunicazione efficace - cioè quella qualità nella comunicazione che produce il risultato desiderato nell interlocutore prescelto - è il prodotto di un perfetto ed equilibrato mix di scientificità,

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto English Podcast è stato finalizzato alla registrazione di file audio o video di lezioni in

Dettagli

Sezione: 10. RIEPILOGO E COSTI DELLA PIATTAFORMA

Sezione: 10. RIEPILOGO E COSTI DELLA PIATTAFORMA Scopri come Creare e Vendere viaggi online! Sezione: 10. RIEPILOGO E COSTI DELLA PIATTAFORMA Tutto ciò che ti serve e quanto devi investire per cominciare Ricapitoliamo quali sono gli strumenti e le risorse

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

FAST QUALITY. Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management. Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it

FAST QUALITY. Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management. Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it FAST QUALITY Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it FAST QUALITY: UNA MODA VELOCE A KM ZERO La Moda si sta direzionando sempre più

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

I PRIMI PASSI NEL NETWORK! MARKETING!

I PRIMI PASSI NEL NETWORK! MARKETING! I PRIMI PASSI NEL NETWORK MARKETING Ciao mi chiamo Fabio Marchione abito in brianza e sono un normale padre di famiglia, vengo dal mondo della ristorazione nel quale ho lavorato per parecchi anni. Nel

Dettagli

Si appoggia a Internet come canale per veicolare le informazioni. Un LMS permette di:

Si appoggia a Internet come canale per veicolare le informazioni. Un LMS permette di: Compito I settimana del II modulo Fagnani Lorena classe E13 1. La sezione del modulo dedicata ai Learning Management System elenca diverse funzioni di gestione, comunicazione e valutazione che possono

Dettagli

Convegno "LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE"

Convegno LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE Convegno "LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE" Alcune riflessioni sul tema della diffusione dell'ict nelle imprese Guido Mario Rey Facoltà di Economia

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli

Come gestire i Social Network

Come gestire i Social Network marketing highlights Come gestire i Social Network A cura di: Dario Valentino I Social Network sono ritenuti strumenti di Marketing imprescindibili per tutte le aziende che svolgono attività sul Web. Questo

Dettagli

Dichiarazione dei diritti in Internet

Dichiarazione dei diritti in Internet Dichiarazione dei diritti in Internet Questo documento costituisce il nuovo testo della Dichiarazione elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet a seguito della consultazione

Dettagli

Formazione base sul network marketing rivolta ai distributori Fm group.

Formazione base sul network marketing rivolta ai distributori Fm group. Formazione base sul network marketing rivolta ai distributori Fm group. A cura di Massimo Luisetti Sito Internet: http://www.1freecom.com email: m.luisetti@tiscali.it Tel. 339 2597666 id Skype: giomax50

Dettagli

NEWS. Anno I Numero 9 - Novembre-Dicembre 2012. www.fegime.it

NEWS. Anno I Numero 9 - Novembre-Dicembre 2012. www.fegime.it NEWS Anno I Numero 9 - Novembre-Dicembre 2012 www.fegime.it è partito in via sperimentale il progetto del magazzino virtuale. Un progetto voluto fortemente da Fegime Italia con l obiettivo di collegare

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

2) PARTENARIATO LOCALE

2) PARTENARIATO LOCALE 2) PARTENARIATO LOCALE Introduzione Questo documento è una analisi basata sulle presentazioni e sugli scambi di materiale raccolto durante il lavoro del gruppo tematico che è stato condotto all interno

Dettagli

La qualità. Di Stefano Azzini

La qualità. Di Stefano Azzini . La qualità Di Stefano Azzini Nel settore turisticoalberghiero e nella ristorazione, la parola qualità è molto di moda. E' vero che la maggior parte delle aziende che hanno superato la crisi sono quelle

Dettagli

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati.

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 1 ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 2 Indice generale Abstract...3 Integrare: perché?...3 Le soluzioni attuali...4 Cos'è un ESB...5 GreenVulcano ESB...6 3 Abstract L'integrazione

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli