OGGETTO: Sistema premiante raccolta differenziata rifiuti approvazione parametri di riconoscimento del bonus economico IL CONSIGLIO COMUNALE

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2 OGGETTO: Sistema premiante raccolta differenziata rifiuti approvazione parametri di riconoscimento del bonus economico Premesso che: IL CONSIGLIO COMUNALE il Comune intende incentivare la raccolta differenziata con l adozione di un sistema premiante che consiste nel riconoscimento di un bonus calcolato in base alle quantità differenziate di rifiuto conferite nel corso di ogni anno; che a partire dal 1 gennaio 2010, a tale scopo,questo Ente ha dotato i Centri di Raccolta di via Pindemonte e di Via delle Giunchiglie di centraline informatiche che consentono di registrare i conferimenti da parte degli utenti e pesare i rifiuti; sempre a tal fine, ha fornito a tutti i soggetti titolari di utenza TARSU apposita tessera personale con cui registrare i conferimenti in relazione alla quantità e tipologia di rifiuti conferiti; a partire dal mese di marzo 2010 Il Comune di Pisa ha avviato il porta a porta di prossimità attraverso 3 isole ecologiche itineranti costituite da n. 3 container attrezzati anch essi con centraline informatiche che consentono di registrare i conferimenti da parte degli utenti e pesare i rifiuti. Visto il Regolamento per la gestione della Tassa sullo smaltimento dei Rifiuti solidi urbani approvato con Del. C.C. n. 69 del 20/12/2005 e ss.mm.ii, ed in particolare l art. 14, 1 comma, lett. h), introdotto con Del. C.C. n. 82 del 22/12/2009 che prevede per le utenze domestiche che attuano il conferimento differenziato dei rifiuti presso gli appositi siti in cui è attivo il servizio di pesatura ed identificazione dell utenza. In detti casi sono previsti bonus, in base alle quantità differenziate di rifiuto conferite nel corso di ogni anno, che troveranno applicazione sulla tassa dell anno successivo. Il bonus, per ogni singola utenza, è riconosciuto, a partire dall anno 2011, nella misura massima del 30% della tassa dovuta ed assolta per l anno precedente (anno in cui è avvenuto il conferimento differenziato) a quello di applicazione. La misura unitaria del bonus economico da riconoscere agli utenti è stabilita con deliberazione della Giunta Comunale. I parametri, distinti per tipologie di rifiuto conferito, in base ai quali riconoscere i bonus, ed il funzionamento e la disciplina dei siti idonei alla raccolta differenziata sono stabiliti da apposita regolamentazione approvata dal Consiglio Comunale ; Vista l atto n. 194 del 12/10/2010 con cui la Giunta: approvava la misura unitaria del bonus economico da riconoscere agli utenti (ecopunto) pari ad 0,018/punto; proponeva all approvazione di questo organo: i punteggi da attribuire a ciascuna tipologia di rifiuto conferito, le soglie-limite di punteggio, i parametri in base ai quali riconoscere agli utenti i bonus del sistema premiante; Preso atto che, ai sensi del sopra citato art. 14 del Regolamento per la gestione della tassa, il bonus viene riconosciuto soltanto alle utenze domestiche; Tenuto conto del dibattito avuto in 1 commissione consiliare permanente Visto il parere espresso dalla IV Commissione Consiliare; Visti i seguenti Allegati, facenti parte integrante e sostanziale del presente atto: Allegato B contenente i punteggi da attribuire a ciascuna tipologia di rifiuto conferito (Tabella 1), al fine di consentire il riconoscimento del bonus e l attribuzione di premi attraverso la redazione di una graduatoria degli utenti e le soglie-limite di punteggio, determinate in base ad una stima del quantitativo di rifiuti producibili annualmente da un utenza domestica, per alcune tipologie di rifiuto (ad es. sfalci e potature, inerti, ingombranti etc ), il cui conferimento in quantità rilevanti potrebbe evidenziare l esercizio di un attività professionale (Tabella 2); Allegato C contenente i parametri in base ai quali riconoscere agli utenti i bonus del sistema premiante (Allegato C);

3 Visto il parere favorevole di regolarità tecnica reso ai sensi dell articolo 49 del T.U.E.L., ed omesso il parere contabile, che entrano a far parte integrante e sostanziale del presente atto quali allegati alla lettera A ; Ravvisato necessario dare al presente atto immediata esecuzione ai sensi dell art.134 del D.Lgs 267/2000 al fine di consentire il riconoscimento del bonus per l anno 2010 attraverso la redazione di una graduatoria degli utenti; Visto l emendamento presentato durante la seduta consiliare allegato in quanto parte integrante e sostanziale. A maggioranza dei presenti con voti resi nelle forme di legge, debitamente controllati dagli scrutatori, essendosi verificato il seguente risultato: - Favorevoli n Contrari n. 3 (Garzella, Silvestri e Petrucci) Per le motivazioni citate in premesse: DELIBERA - di approvare l emendamento presentato durante la seduta consiliare allegato in quanto parte integrante e sostanziale. - di approvare, ai sensi dell art. 14 del Regolamento per la gestione della Tassa sullo smaltimento dei Rifiuti solidi urbani approvato con Del.C.C. n. 69 del 20/12/2005 e ss.mm.ii: i punteggi da attribuire a ciascuna tipologia di rifiuto conferito (Tabella 1 dell Allegato B), al fine di consentire il riconoscimento del bonus e l attribuzione di premi attraverso la redazione di una graduatoria degli utenti; le soglie-limite di punteggio, determinate in base ad una stima del quantitativo di rifiuti producibili annualmente da un utenza domestica, per alcune tipologie di rifiuto (ad es. sfalci e potature, inerti, ingombranti etc ), il cui conferimento in quantità rilevanti potrebbe evidenziare l esercizio di un attività professionale (Tabella 2 dell Allegato B); - i parametri in base ai quali riconoscere agli utenti i bonus del sistema premiante (Allegato C); - di dare atto che S.e.p.i. S.p.A., in qualità di soggetto gestore della tassa sui rifiuti, provvederà, sulla base dei dati forniti dal gestore dei centri di raccolta e delle isole ecologiche itineranti e dei criteri contenuti nel presente atto, ad elaborare la graduatoria degli utenti ed applicherà il bonus sulla TARSU relativa all anno successivo a quello di riferimento; - di trasmettere il presente atto, per quanto di competenza, a S.e.p.i. S.p.A. e Geofor S.p.A. A maggioranza dei presenti con voti resi nelle forme di legge, debitamente controllati dagli scrutatori, essendosi verificato il seguente risultato: - Favorevoli n Contrari n. 3 (Garzella, Silvestri e Petrucci) DELIBERA altresì di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva, ai sensi dell art. 134 del D.Lgs. 267/2000, per le motivazioni espresse in premessa narrativa, con separata votazione.

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5 ALLEGATO B Tabella 1 DESCRIZIONE RIFIUTO ALLEGATO D) DLGS 152/2006 CONFORMENTE ALL'ART. 1, LETT. A) DIR. 75/442/CEE (RIFIUTI), E ART. 1 PARAG. 4 DIR. 91/689/CEE (RIF. PERICOLOSI) CER DESCRIZIONE BREVE PUNTI/KG rifiuti ingombranti Ingombranti 1 legno, diverso da quello di cui alla voce * Legno 5 metallo Metallo 50 apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi * Frigo e clima 3 apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e Grandi bianchi apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce e , * TV e Monitor 3 contenenti componenti pericolosi apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, Altri elettrici non diverse da quelle di cui alle voci , e pericolosi tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio * Lampade 25 rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione,diversi da quelli di cui alle voci , e Inerti 1 rifiuti biodegradabili Sfalci e potature 1 rifiuti biodegradabili di cucine e mense Organico 1 carta e cartone Carta e cartone imballaggi in materiali misti Multimaterile (Imballaggi leggeri) abbigliamento Indumenti 1 imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), compresi i contenitori a * Bombolette Spray 25 pressione vuoti Flaconi vuoti imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o * infiammabili, T o X, contaminati da tali sostanze contaminati 25 batterie e accumulatori di cui alle voci , e nonché batterie e accumulatori non suddivisi * Batterie al piombo 25 contenenti tali batterie oli e grassi commestibili Oli vegetali 25 oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce * Oli minerali 25 toner per stampa esauriti, diversi da quelli di cui alla voce Toner 25

6 DESCRIZIONE RIFIUTO ALLEGATO D) DLGS 152/2006 CONFORMENTE ALL'ART. 1, LETT. A) DIR. 75/442/CEE (RIFIUTI), E ART. 1 PARAG. 4 DIR. 91/689/CEE (RIF. PERICOLOSI) CER DESCRIZIONE BREVE PUNTI/KG medicinali diversi da quelli di cui alla voce Farmaci 25 batterie e accumulatori diversi da quelli di cui alla voce Pile 25 pneumatici fuori uso Pneumatici 1 imballaggi contenenti sostanze pericolose * Flaconi pieni pericolosi 25

7 Tabella 2 DESCRIZIONE RIFIUTO ALLEGATO D) DLGS 152/2006 CONFORMENTE ALL'ART. 1, LETT. A) DIR. 75/442/CEE (RIFIUTI), E ART. 1 CER DESCRIZIONE BREVE LIMITAZIONI MAX KG/ANNO PARAG. 4 DIR. 91/689/CEE (RIF. PERICOLOSI) rifiuti ingombranti Ingombranti 1000 legno, diverso da quello di cui alla voce * Legno 500 metallo Metallo 100 apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce e , contenenti componenti pericolosi apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione,diversi da quelli di cui alle voci , e * Frigo e clima Grandi bianchi * TV e Monitor Altri elettrici non pericolosi * Lampade Inerti 500 rifiuti biodegradabili Sfalci e potature 500 rifiuti biodegradabili di cucine e mense Organico carta e cartone Carta e cartone imballaggi in materiali misti Multimaterile (Imballaggi leggeri) abbigliamento Indumenti imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), compresi i contenitori a pressione vuoti imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze batterie e accumulatori di cui alle voci , e nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie * Bombolette Spray * Flaconi vuoti infiammabili, T o X, contaminati oli e grassi commestibili Oli vegetali oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce * Batterie al piombo * Oli minerali

8 DESCRIZIONE RIFIUTO ALLEGATO D) DLGS 152/2006 CONFORMENTE ALL'ART. 1, LETT. A) DIR. 75/442/CEE (RIFIUTI), E ART. 1 PARAG. 4 DIR. 91/689/CEE (RIF. PERICOLOSI) toner per stampa esauriti, diversi da quelli di cui alla voce medicinali diversi da quelli di cui alla voce batterie e accumulatori diversi da quelli di cui alla voce CER DESCRIZIONE BREVE LIMITAZIONI MAX KG/ANNO Toner Farmaci Pile pneumatici fuori uso Pneumatici 200 imballaggi contenenti sostanze pericolose * Flaconi pieni pericolosi

9 ALLEGATO C Parametri di riconoscimento del bonus del sistema premiante Il Sistema per il riconoscimento del bonus sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani è fondato su criteri di meritocrazia; premia cioè quegli utenti domestici che più hanno usufruito del servizio di raccolta differenziata presso i Centri di raccolta informatizzati e le isole ecologiche itineranti. Il Sistema giunge alla quantificazione del bonus attraverso l applicazione di un algoritmo avente i seguenti parametri in ingresso: 1) peso e dei rifiuti effettivamente conferiti presso Centri di Raccolta e isole ecologiche itineranti; 2) valore ecopunto; 3) numero di accessi ai Centri di Raccolta e alle isole ecologiche itineranti; 4) TARSU dovuta ed assolta per l anno in cui sono avvenuti i conferimenti; 5) budget a disposizione. A ciascun utente domestico l algoritmo attribuisce un punteggio pari alla sommatoria per ciascuna di rifiuti conferiti dei prodotti dei pesi per i relativi punteggi unitari (v. All. B). Per alcune categorie di rifiuto è prevista anche una quantità massima, oltre la quale l algoritmo non tiene di conto. In sintesi: dove: peso * SE punteggio peso peso punteggiou * categorie nitario peso max ALLORA peso max ALTRIMENTIpeso Sulla base del punteggio così definito viene formata la graduatoria degli utenti. A parità di punteggio viene considerato il numero totale di accessi che l utente a effettuato presso i Centri di Raccolta. A parità di numero totale di accessi viene considerato il numero di accessi presso le isole ecologiche itineranti. A questo punto l algoritmo calcola il bonus moltiplicando il punteggio per il valore dell ecopunto. Nel caso che l importo così ottenuto superi il 30% della TARSU dovuta ed assolta per l anno in cui sono avvenuti i conferimenti, è quest ultimo valore quello che viene considerato. In sintesi: bonus teorico punteggio ecopunto Infine: bonus SE bonus 30% Tarsu ALLORA 30% Tarsu effettivo teorico ALTRIMENTI bonus teorico Il bonus così calcolato viene erogato agli utenti scorrendo la graduatoria, fino ad esaurire il budget a disposizione. Il punteggio accumulato dagli utenti che hanno beneficiato del bonus economico viene azzerato. Al contrario il punteggio degli utenti in graduatoria che non hanno usufruito del bonus è mantenuto nell anno successivo.

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