Da Twitter a Facebook a Youtube, i social network la fanno da protagonisti. E modificano il modo di dare le notizie

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Da Twitter a Facebook a Youtube, i social network la fanno da protagonisti. E modificano il modo di dare le notizie"

Transcript

1 eporter nuovo Anno VI - Numero 7-24 febbraio 2012 De Kerckhove Siamo nell'era dell'inconscio digitale I rischi La bufala è in agguato Mi Severgnini Lontano dal cuore lontano dal web Com'eravamo Ritratto (nostalgico) del cronista da giovane connetto dunque sono Da Twitter a Facebook a Youtube, i social network la fanno da protagonisti. E modificano il modo di dare le notizie Quindicinale della Scuola Superiore di Giornalismo della LUISS Guido Carli

2 3 8 7 Siamo nell'era dell'inconscio digitale Per Derrick De Kerckhove, guru dei nuovi media, le informazioni nel mondo della rete vanno selezionate, verificate e giudicate dal giornalista per eliminare le sviste Stare nel mondo con 20 euro Cresce l'uso dei cellulari tascabili il cui impiego risponde ormai a ogni esigenza. Tutti i costi, i modelli e le possibilità 11 Nella rete di Anna & Claudia Alla Stampa la Masera è la prima social media editor, l'altra andrà a Chicago per raccontare il G8 con un tweet. Due tra le tante scommesse del nuovo giornalismo 15 Tutti giornalisti davanti alle sciagure Lo Tsunami in Asia, il crollo delle Torri Gemelle, Katrina e Giampilieri raccontati al mondo in diretta da gente comune. Ma anche fulminee cronache di ordinaria quotidianità. Così il giornalismo partecipativo insidia il monopolio dei media Veni, video, vici Impazza nel mondo Youtube, la creatura di Chad Hurley, che si piazza al terzo posto fra i siti più visitati al mondo e permette a chiunque di fare informazione, pubblicando filmati legati a eventi Il giro del mondo in 140 caratteri Definito nel 2011 social network dell'anno, Twitter ha raggiunto in questi giorni 500 milioni di contatti. Per merito della sua rapidità e della capacità di veicolare informazioni Ma basta un tweet per essere licenziati Secondo Giancarlo Tartaglia, direttore della FNSI, il web è una opportunità e un rischio e bisogna fare attenzione ai limiti del contratto di lavoro Lontano dal cuore lontano dal web Beppe Severgnini racconta la scommessa della sua settimana di digiuno digitale Ne è uscito bene ma si interroga sul giornalismo di domani La vita secondo Facebook Pregi e difetti della creatura di Zuckerberg che in otto anni ha sfondato il tetto degli 850 milioni di utenti. Ora che ha la concorrenza di altri social network quale sarà il suo futuro? Ai tempi della futura Atene è dalla Grecia che è partita, attraverso i social network, la lotta contro l'austerity che poi si è diffusa in tutto il mondo Tutti agli ordini di SIRI Dal touch al dialogo uomo-macchina. Con il sistema vocale di iphone è possibile spedire una mail dettandola In principio era il blog Dato per spacciato a 15 anni dalla nascita dopo aver contribuito a svolte storiche, rivive in nuove forme Pubblicate e moltiplicatevi Anche bestseller tra gli ebook, un mercato che in Italia nel 2011 ha raggiunto le 800 mila copie. Ma c è il rischio qualità 27 Se a navigare è il pirata Fa discutere l'accordo ACTA che impone la tutela del copyright su quanto messo in rete. Intanto si estende la censura dei governi sui contenuti più controversi Attenti alla bufala Su Twitter è rimbalzata la notizia della morte di Banfi, Villaggio, Keanu Reeves e altri rivelatasi falsa. Il caso dell ostia alla cocaina e il parroco scambiato per il diavolo Ritratto (nostalgico) del cronista da giovane Dalle macchine per scrivere Olivetti alla videoscrittura. La grande svolta degli anni Ottanta in redazione e in tipografia SOMMARIO

3 L'INTERVISTA Siamo nell'era dell'inconscio digitale Per Derrick De Kerckhove, guru dei nuovi media, le informazioni nel mondo della rete vanno selezionate, verificate e giudicate dal giornalista per eliminare le sviste Lucio Bondì e Maria Chiara Carbone La rete offre infinite possibilità di comunicazione. giornalisti o rimane ancora spazio per Le informazioni possono la figura del professionista dell infor- arrivare, in un istante, in ogni parte del mazione? globo. Chiunque, oggi, può produrre notizie. Questo ha permesso la nascita di nuovi movimenti di protesta, ma ha spinto i governi a cercare di limitare la libertà di informazione in rete. Lo afferma Derrick De Kerckhove in una intervista a Reporter Nuovo. I social network, aggiunge, stanno rivoluzionando il web e il mestiere del giornalista, che però non scomparirà. Professore, lei ha definito la rete intelligenza connettiva. In che modo questa visione cambia con i social network come Facebook e Twitter? Al momento sto studiando una cosa che chiamo inconscio digitale: l intelligenza connettiva sta cambiando, si sta Il giornalista di professione è chi ha la capacità di selezionare le notizie, verificare, dare un giudizio. Anche se mettiamo le nostre foto su Flickr non siamo tutti fotografi professionisti. C è chi dice che oggi tutti sono artisti, tutti sono giornalisti, ma non è così. Detto questo, quello che sta cambiando è il modo di reperire e condividere le notizie. La partecipazione dell uomo della strada a questo processo è forte, questa è la differenza con il giornalismo classico. Oggi, per esempio, molti scoop vengono fatti da self appointed journalists, che si trovano sul posto e mandano non solo la notizia in tempo reale, ma anche foto e video. Accadde già con lo scandalo Clinton, anticipato da un giornale on-line self appointed, Drudge spostando fuori dalla mente umana, nelle macchine e nella grande quantità di Report. informazione raccolta su ciascuno di noi. Perché da parte dell utente c è la Il punto, adesso, è come vengono utilizzate tutte queste informazioni dispo- questo tipo di informazione? necessità di produrre e consumare nibili. È una situazione interessante, in Con i computer e i laptop siamo spinti continua evoluzione. a partecipare, a interagire con quello che Alla luce di questo, come cambia il appare sullo schermo. Questo con la televisione non accade. Il mestiere del giornalista? Saremo tutti coinvolgimento 3 "Vedo la rinascita di un giornalismo che ritrova l obbligo di confrontarsi direttamente con il lettore

4 5 R "Movimenti come Occupy Wall Street e Indignados prendevano le mosse dall azione di un agitatore, oggi l agitatore è Twitter è il vero cambiamento rispetto al passato. Quando ero più giovane pensavo sempre che le notizie fossero scritte per qualcun altro, non per me, perché io non contavo abbastanza. Oggi, invece, tutti pensano: questa notizia mi interessa, mi riguarda, e per questo partecipo, commento, condivido. Penso che questa tendenza della gente a partecipare sia una cosa molto incoraggiante. Perché internet è spesso ritenuto più affidabile e l utente medio non sente il bisogno di una mediazione? Contrariamente a quanto si pensa, in rete c è maggiore possibilità di verificare l attendibilità delle notizie, rispetto a quanto accade nella vita reale. Twitter ti dice immediatamente se una notizia è o non è vera, la possibilità di manipolare le persone si è molto ridotta. Per questo temo che alcuni governi tra poco cercheranno di limitarlo. Gli americani, ad esempio, hanno già detto che tutti i followers di Wikileaks (quasi un milione e mezzo di persone) sono seguiti dal governo. Movimenti come Occupy Wall Street, Indignados e Anonymous nel passato prendevano le mosse dall azione di un agitatore, oggi l agitatore è Twitter. Qual è stato il ruolo dei social network nei movimenti nati negli ultimi anni in occidente? Adesso è troppo facile scattare una fotografia, girare un video, mandarli su Facebook e far vedere cosa succede. Per questo, in futuro, anche la tendenza dello stato a esercitare pressioni sul giornalismo professionale sarà meno forte. Per Occupy WallStreet, come per gli Indignados, è cambiato il rapporto tra le forze dell ordine e la rivoluzione pacifica. Nelle strade di Madrid, Toronto, New York, la polizia ha giocato un L'INTERVISTA ruolo di wait and see : penetrare gradualmente, aspettare la perdita di entusiasmo dei giovani che erano in strada al freddo. In America, negli anni Sessanta e Settanta, alle forze dell ordine non importava di agire brutalmente. E nella primavera araba? La rivoluzione è cominciata con la videocamera e Facebook. In Tunisia c erano già state proteste, ogni volta la repressione era stata feroce, ma nascosta all opinione pubblica mondiale. Oggi non esiste evento locale che non sia immediatamente anche globale. Questo cambia il rapporto di forza tra il potere e la popolazione. Twitter, invece, è servito all organizzazione veloce ed efficace del movimento, e ha permesso una partecipazione massiccia delle donne. Il primo caso in cui Twitter ha fatto partire le proteste è stato l Iran, dopo le ultime elezioni presidenziali. Perché proprio Twitter? Twitter non richiede quantità, richiede solo velocità e che l informazione sia di interesse pubblico. Più interessante è la notizia, più circola velocemente. Twitter è il metodo di comunicare più intelligente che abbiamo inventato dai tempi del telegrafo, ma anche il più fragile e il più pericoloso per l ordine costituito. I social network potrebbero arrivare a sostituire le agenzie di stampa? Non penso. L agenzia di stampa è uno strumento pubblico accessibile a tutti, senza limitazioni di appartenenza a un gruppo sociale o a una rete di amici. Troverei paradossale che il social network si sostituisse completamente alle agenzie di stampa. Si creerebbe un gruppo chiuso su se stesso, una comunità che produce e consuma le proprie notizie, una tribù che crede ai propri saggi e ai propri testi. Molti criticano il fatto che Facebook e Twitter siano delle aziende private, che mirano al profitto. Questo potrebbe essere un limite per la libertà di espressione o per la tutela della privacy? C è una vignetta che mi piace molto.

5 L'INTERVISTA Su Assange e Zuckerberg c è una vignetta che mi piace molto. Rappresenta il paradosso sociale e politico che viviamo adesso" 6 Assange dice: Vi do gratuitamente informazioni private sulle multinazionali, e sono considerato il cattivo. Dall altra parte c è Zuckerberg che dice: Vendo le vostre informazioni private alle multinazionali e sono l uomo dell anno. Questo è il paradosso sociale e politico che viviamo adesso, è uno scandalo che la gente abbia perso il bisogno di avere una sfera privata. I più giovani oggi pensano che il loro profilo Facebook sia più importante della loro identità personale. Sono un grande difensore della cultura tecnologica, ma comprendo sempre di più quelli che decidono di fare a meno dei social network. È inaccettabile che i nostri contenuti privati diventino proprietà di queste aziende, senza che ci sia un vero controllo da parte dei governi. Di fronte alla possibilità data dalla rete di creare informazione, quale sarà il ruolo del giornalista? Il ruolo di filtro sarà sempre più forte. Il giornalismo adesso compete con le notizie sui blog e sui social network. La scelta deve essere più accurata, il controllo delle informazioni più forte, è necessario capire maggiormente il contesto piuttosto che schierarsi pro o contro il potere. Gli utenti oggi possono verificare molto più facilmente le notizie e non perdonano gli errori ai giornali. Questa è una grande sfida, che non elimina la professione. A che punto è l Italia, rispetto al resto dell occidente, nella diffusione delle notizie in rete? Il problema più grande è che il giornalismo italiano è fortemente sovvenzionato o controllato dallo Stato, quindi le testate non sono libere di criticare il potere. Anche negli altri paesi europei e negli Stati Uniti c è un tentativo dei governi di influenzare l informazione, ma lì la rete ha una maggiore capacità di controllo. L Italia, invece, sul piano delle infrastrutture, della conoscenza della rete, dell informatizzazione della pubblica amministrazione è un paese totalmente arretrato. Per questo l informazione on-line non ha ancora la rilevanza che ha all estero. In futuro, allora, quale sarà il rapporto tra citizen journalism e giornalismo professionale? Oggi non vedo, nella competizione con il giornalismo aperto a tutti, la morte del giornalista di professione. Vedo invece la rinascita di un giornalismo che ritrova l obbligo di confrontarsi direttamente con il lettore. L'Erede di McLuhan Derrick De Kerckhove (1944) è un sociologo, massmediologo e filosofo belga naturalizzato francese. è Direttore del Programma McLuhan in cultura e tecnologia presso l università di Toronto e titolare della cattedra di Sociologia della cultura digitale presso l università di Napoli Federico II. Allievo di Marshall McLuhan, ne ha ripreso la riflessione sui nuovi mezzi di comunicazione, concentrandosi in particolare sul ruolo giocato dal web. A riguardo ha elaborato il concetto di intelligenza connettiva, una sorta di coscienza collettiva che scaturisce dall ìncontro di milioni di persone che interagiscono sulla rete. Tra le sue opere più importanti La pelle della cultura (1998), L architettura dell intelligenza (2001), La mente accresciuta (2010).

6 LA TECNOLOGIA Stare nel mondo con soli 20 euro{ Cresce l uso dei cellulari tascabili il cui impiego risponde ormai a ogni esigenza. Tutti i costi, i modelli e le possibilità Tommaso Crocoli 7 Essere connessi con il mondo è oggi un esigenza sentita da fasce sempre più ampie della popolazione. Che ci si voglia aggiornare sulle ultime notizie in Rete, inviare una mail o più semplicemente cercare un buon ristorante, avere una connessione a portata di mano è diventata una necessità e ovviamente a spopolare sono i dispositivi portatili, con numeri in continua crescita: il 2012 segnerà la definitiva consacrazione delle apparecchiature mobili che diventeranno più numerose degli abitanti della Terra. Secondo la Cisco, uno dei grandi colossi della Rete che fattura 35 miliardi l anno, la cifra è destinata a crescere nei prossimi quattro anni fino a toccare quota dieci miliardi, a fronte di una popolazione mondiale di sette miliardi e 200mila persone. In pratica, un dispositivo e mezzo ogni persona. La parte del leone spetta ovviamente agli smartphone, sempre più diffusi grazie alla possibilità di portarli in tasca: basta qualche tocco sul piccolo schermo e si è pronti a navigare nel web. Il 2011 è stato il loro anno, con un aumento delle vendite del 63% rispetto al 2010, mentre computer portatili e tablet hanno mostrato crescite più contenute. Nonostante le applicazioni in continuo aumento, la principale esigenza resta quella di poter navigare nella rete. Ma quanto costa collegarsi ad Internet? Quali sono le spese a cui si va incontro? Non è facile orientarsi nel mondo degli smartphone, i dispositivi portatili che abbinano le funzionalità di un telefono cellulare alla possibilità di gestire i dati personali. I modelli a disposizione sono tanti e i prezzi assai diversi: un Samsung Galaxy 5 oscilla ad esempio tra i 99 e i 150 euro, un Sony Ericsson Xperia mini Sti5i è disponibile a cento euro in più. Per quanto riguarda gli apparecchi più costosi l iphone 4S della Apple costa intorno ai 650 euro, mentre il Samsung Galaxy SII circa 520. Oltre al prezzo dello smartphone bisogna poi tenere in considerazione le tariffe da stipulare con gli "Navigare in rete è sempre più necessario e a spopolare sono i dispositivi portatili" operatori mobili per navigare in Internet, ai quali bisogna aggiungere poi la Tassa di Concessione Governativa pari a 5,16 euro. Il costo si aggira sui 2,50 euro alla settimana e intorno ai dieci mensili, anche se spesso, superata una soglia di navigazione settimanale, si riscontra una diminuzione nella velocità della connessione. Diverso il discorso per quanto riguarda l universo delle chiavette Usb, che consentono l accesso alla Rete pagando un abbonamento con la compagnia telefonica scelta. I prezzi sono andati recentemente calando, accompagnati dal minor costo dei computer portatili, oggi reperibili anche a meno di 200 euro. Le offerte cambiano a seconda che si voglia stipulare una tariffa dati, pagando a seconda del volume dati inviati e ricevuti, o una tariffa a tempo, in base alla quale si può navigare per un numero di ore prestabilite. I costi minimi si aggirano intorno ai 15 euro al mese oppure 2/3 euro settimanali. I tablet, i computer portatili che consento di interfacciarsi con il sistema tramite lo schermo con una penna o direttamente con le dita, hanno un prezzo medio intorno ai 350/400 euro: per un ipad 2 della Apple, ad esempio, la cifra di partenza è 484 euro, ma non mancano modelli molto più economici come il Cemm7s Tablet, disponibile a poco più di cento euro. Sul versante delle tariffe per navigare in Internet, le diverse compagnie telefoniche stanno incentivando negli ultimi mesi l acquisto di tablet con offerte che partono da circa 20 euro mensili e che includono spesso l abbonamento a diversi giornali online. Un mondo sconfinato, dunque, in cui nuovi modelli e applicazioni si susseguono a ritmo incessante e le opzioni a disposizione degli utenti sono numerose, per tutti i gusti e i portafogli. La parola d ordine resta però la stessa: essere sempre connessi con il mondo.

7 { Tutti giornalisti I PROTAGONISTI davanti alle sciagure Lo Tsunami in Asia, il crollo delle Torri Gemelle, Katrina e Giampilieri raccontati al mondo in diretta da gente comune. Ma anche fulminee cronache di ordinaria quotidianità. Così il giornalismo partecipativo insidia il monopolio dei media 8 Alessandra D'Angelo Riprese traballanti, video realizzati con mano incerta. Ma anche fotografie ad alta qualità e informazioni consegnate alla Rete in tempo reale. È così che semplici cittadini, non giornalisti di professione, diventano reporter di eventi catastrofici, come in occasione dello Tsunami in Giappone nel O come il 26 dicembre 2004, quando su internet è diffuso un filmato realizzato nel sud-est asiatico: l'obiettivo inquadra l'oceano Indiano, a Sumatra, durante gli istanti iniziali dello tsunami. Impercettibili increspature della superficie marina diventano in pochi secondi gigantesche onde che si abbattono sulla spiaggia con una violenza inaudita, disseminando il panico. La telecamera riesce appena a mostrarci la gente che fugge prima di inquadrare convulsamente il pavimento e seguire il proprietario, che corre via a sua volta. Nei giorni successivi gli inviati, non potendo raggiungere le zone colpite dal maremoto, hanno attinto alle informazioni e alle immagini riversate nei blog e nei social network da quei turisti provvisti di telecamere o cellulari di nuova generazione. Ed è proprio sulla spinta dello Tsunami che, nel 2005, Carlo Revelli ha fondato a Parigi AgoraVox, giornale partecipativo online, con l'obiettivo di ospitare articoli e comunicazioni che non trovavano posto sui media tradizionali. Un giornalismo in prima persona che fa cronaca, iperlocale o di rilevanza planetaria, e continua a informare anche quando le testate mainstream passano oltre. Così nel 2009, quando, dopo un prolungato nubifragio, un fiume di fango ha trascinato a valle due paesi del messinese, Giampilieri e Scaletta Zanclea, lasciando senza casa 400 persone e uccidendone 40, i video amatoriali, subito ripresi dalle testate nazionali, non solo hanno documentato la tragedia dai primi istanti, ma hanno anche dato voce alla disperazione dei messinesi dimenticati dalla stampa. Questi video sono reperibili su Youreporter, la piattaforma italiana di videogiornalismo partecipativo: almeno per la metà della popolazione italiana che rientra tra gli utilizzatori frequenti o abituali del Web. Se il citizen journalism non esistesse, non ci sarebbero immagini dei primi istanti degli eventi epocali, ma solo racconti di testimoni. Non avremmo potuto assistere, peraltro quasi in tempo reale, allo spaventoso dramma dell'11 settembre 2001, quando il primo aereo di linea dirottato ha squarciato una delle Torri Gemelle, mentre i redattori della Cnn erano ancora al desk. Ma il giornalismo partecipativo non è legato solo alle sciagure. Il quotidiano sudcoreano Oh my News, capostipite del fenomeno, ha svolto un ruolo centrale nell'elezione del presidente democratico Roh-Moo-hyun. Fondato nel 2000 dal giornalista Oh-Yeohn-ho e ispirato al motto ogni cittadino può essere un re- "Riprese traballanti, fotografie e informazioni riversate in rete in tempo reale. Così semplici cittadini diventano reporter di eventi catastrofici"

8 9 R I PROTAGONISTI porter, il giornale è aperto a contributi di ogni genere, selezionati da una redazione di 55 giornalisti, che si occupa solo del 20% degli articoli presenti sul sito, rimettendo il resto ai lettori. Nel 2005 alla versione coreana si è affiancato un sito internazionale in inglese, Oh my News International, divenuto blog nel 2010 per carenza di fondi. Anche il francese AgoraVox, che dal 2008 ha avviato una versione italiana, punta sull'informazione bottom-up, e si avvale di una redazione che filtra i contenuti inviati da cittadini e blogger, per garantire la qualità e la veridicità delle informazioni ma anche la trasversalità di argomenti e opinioni. Gran parte del reddito, come nel caso di Oh my News, proviene dalla pubblicità, insufficiente a coprire tutti i costi di gestione. Tant'è che dalle colonne del sito i francesi si appellano alla generosità di donatori e mecenati, in nome della libertà d'espressione dei netizens, i cittadini che informano sul Web. AgoraVox ricalca la struttura dei quotidiani tradizionali: politica, economia, cronaca, sport, mondo, cultura e tempo libero. La versione italiana affianca fotografie, articoli e contributi filmati, a differenza della francofona, che dedica ai video un sito a parte. Tuttavia in Italia la più importante piattaforma video ispirata allo user generated content, cioè ai contenuti creati dal fruitore, è Youreporter, fondata dai giornalisti e esperti del Web Angelo Cimarosti, Stefano De Nicolo, Luca Bauccio e Alessandro Coscia. Ricco bacino di materiali, per il 60% video, a cui attingono le grandi testate giornalistiche tradizionali, è finanziato da minispot trasmessi prima di ogni video. I fondatori non controllano preventivamente i contenuti pubblicati dagli utenti, che ne sono quindi gli unici responsabili, veri e propri editori di se stessi. Lo scopo del progetto è permettere a chiunque di partecipare al processo di produzione della notizia, analogamente a ireport, protesi citizen della Cnn. L'iniziativa americana, lanciata nel 2006, ha permesso al celebre network di trasmettere in esclusiva le immagini della sparatoria del 2007 al Virginia Tech, girate da uno studente del Politecnico statunitense con un telefono cellulare. Anche la BBC ha capito l'importanza del sostegno dei cittadini-reporter, evidente dopo gli attacchi terroristici di Londra del 2005, documentati in tempo reale tramite cellulari dotati di connessione a internet. E ha avviato la User Generated Content Hub, una redazione attiva 24 ore su 24 per visionare il materiale inviato da tutti i punti del pianeta, circa 12 mila e 200 video e foto al giorno. All'informazione televisiva indipendente è dedicata Current Tv, emittente interattiva fondata nel 2005 dall ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore e da Joel Hyatt, membro del Partito Democratico. Il palinsesto comprende documentari e inchieste inediti ma soprattutto programmi ideati e realizzati dagli spettatori, che li caricano sul sito internet della rete. Current Tv, trasmettendo un video girato da un soccorritore, è stato il primo network a diffondere le immagini dell'uragano Katrina, che nell'agosto del 2005 ha colpito gli Stati Uniti devastando New Orleans. Questa tragedia, come molte altre, è stata documentata dal basso. Le testate cartacee e televisive si servono ormai abitualmente dei contributi dei cittadini, a volte omettendo la fonte. I tempi tuttavia sono maturi per una sinergia positiva tra media tradizionali e fruitori-autori: secondo le previsioni del mecenate dei social network Yuri Milner, gli attuali 2 miliardi di persone che nel mondo dispongono di una connessione a Internet diventeranno 5 miliardi nel "Se il citizen journalism non esistesse, non ci sarebbero immagini dei primi istanti degli eventi epocali, ma solo racconti di testimoni"

9 I LIMITI Ma basta un tweet per essere licenziati Secondo Giancarlo Tartaglia, direttore della Fnsi, il web è una opportunità e un rischio e bisogna fare attenzione ai limiti del contratto di lavoro Mattia Ciampicacigli e Alessandro De Vecchi 10 L immediatezza e la velocità di diffusione garantite dai social-media finiscono per influenzare le categorie spazio-temporali dell informazione. Da qui nasce il problema dell integrazione con le forme tradizionali del giornalismo. Parliamo del futuro, ma per molti è già un presente incalzante. Ne abbiamo discusso con Giancarlo Tartaglia, direttore della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi). L articolo 21 della Costituzione italiana tutela la libertà di espressione senza però sancire una distinzione netta tra libertà di opinione e libertà di stampa. D altronde, se da un lato la libertà di opinione non è sottoposta a restrizioni, dall altro le opinioni si diffondono, per gran parte, anche a mezzo stampa. Secondo Tartaglia il confine tra manifestazione di pensiero, attraverso i social media, e informazione giornalistica è piuttosto labile e investe questioni inerenti alla specificità dell Ordine dei Giornalisti e della sua legge istitutiva. Il giornalismo è un mestiere ben preciso che risponde a puntuali regole deontologiche. Chi fa informazione per mezzo dei social network non esercita dunque abusivamente la professione afferma Tartaglia, che poi si domanda: Se io, su un social network, mi comporto come un editore e dunque assumo persone per attività di natura giornalistica, quelle persone devono essere iscritte all ordine? Si tratta di una spinosa questione ancora senza risposta. Non si tratta né di incentivare il citizen journalism né di scoraggiarlo. Il problema è piuttosto il confronto con il mercato e le sue regole. Il direttore della Fnsi non è pregiudizialmente contrario al giornalismo partecipativo, ma ritiene che, al momento, non disponga dei mezzi economici per affermarsi a scapito dell informazione tradizionale. Tra canali all news e siti online delle maggiori testate aggiornati ventiquattr ore su ventiquattro, viviamo in uno stato di bulimia dell informazione sostiene Tartaglia - tuttavia il cittadino continua a selezionare, anche a livello individuale, le informazioni dalle fonti che ritiene credibili. L attendibilità della fonte giornalisti- "Non si tratta né di incentivare il citizen journalism né di scoraggiarlo. Il problema è piuttosto il confronto con il mercato e le sue regole" ca è un elemento imprescindibile e un eventuale deficit di credibilità si può tradurre in un calo degli introiti pubblicitari. Questo, al momento, impedirebbe al giornalismo da social network di diventare un fenomeno di mercato. Non bisogna poi sottovalutare l influenza sul processo di formazione dell opinione pubblica. All interno di Facebook, Twitter e Youtube le informazioni circolano quasi in tempo reale e spesso senza un vero filtro. Così tante notizie, in tempi stretti, potrebbero comportare addirittura un rischio di involuzione della democrazia, attraverso la diffusione di informazioni false o manipolate. Non sono pochi i giornalisti che postano i propri articoli sui social network, sfidando i limiti imposti dalle norme contrattuali. Il giornalista è un lavoratore subordinato che agisce in autonomia, così come stabilito dall articolo 2 della legge istitutiva dell Ordine, ma al contempo è tenuto alla fedeltà nei confronti dell editore. Il diffondere informazioni al di fuori del proprio giornale potrebbe essere addirittura una potenziale causa di licenziamento. In tale ottica rientra l iniziativa di Bbc e Associated Press di imporre un codice di condotta ai propri giornalisti: niente post su Twitter prima che le informazioni siano messe a disposizione della propria testata. Per il momento in Italia non si registrano casi analoghi, ma Tartaglia nota come una simile iniziativa non sia illecita e non esclude che possa accadere anche qui.

10 PROSPETTIVE Nella rete di Anna & Claudia Alla Stampa la Masera è la prima social media editor, l altra andrà a Chicago per raccontare il G8 con un tweet. Due tra le tante scommesse del nuovo giornalismo { Annalisa Ausilio e Maria Chiara Carbone 11 Non poteva che essere un tweet, l efficacia di 140 caratteri, a fornire la migliore definizione del giornalista che cura la comunicazione di una testata sui social network: Il social media editor dovrebbe essere sia un utente che uno spacciatore di notizie. Modera, comunica, cura, facilita ed educa. Il cinguettio rimbalza sui profili di migliaia di utenti, viene immediatamente retwittato e tradotto in diverse lingue facendo conoscere alla comunità degli internauti questa nuova figura. Era luglio 2009, due mesi dopo che il New York Times aveva assunto la reporter Jennifer Preston per ricoprire il ruolo di social media editor, sancendo ufficialmente la nascita di una nuova forma di giornalismo. Ma bisognerà aspettare quasi tre anni prima che un giornale italiano introduca un professionista deputato a sviluppare informazione social. Ed è di pochi giorni fa la decisione della Stampa, annunciata dal direttore Mario Calabresi, di ampliare la struttura redazionale con una figura specializzata nella comunicazione sulla rete. Così, dal 6 febbraio Anna Masera, dopo aver curato per anni il sito del giornale, è diventata la prima social media editor italiana. Le attività che svolgo sono molteplici - spiega promuovo le notizie del giornale sulle piattaforme digitali, formo i colleghi nell utilizzo dei social network che setaccio alla ricerca di trend e notizie da segnalare all ufficio centrale. Il cittadino, infatti, con un semplice tweet può diventare una fonte di notizia, immettendo nella rete lo stringato racconto di un evento a cui assiste in prima persona. Così milioni di utenti compongono una fitta rete informativa dove avvenimenti e opinioni vengono condivisi, scambiati e commentati. È il mare del giornalismo dal basso che le grandi testate non possono ignorare ma devono costantemente monitorare. Il problema maggiore è infatti quello del controllo, cioè la verifica delle informazioni divulgate da semplici cittadini. Spesso le notizie che circolano sui social network si rivelano infondate, per questo è necessario un controllo incrociato dei tweet e, quando è possibile, si cerca di contattare la fonte originaria, chiarisce Masera. Ma spesso è la stessa comunità virtuale ad attivare un sistema di autocontrollo, fruendo e verificando allo stesso tempo il flusso di dati. Per questo la social media editor della Stampa considera Twitter una vera e propria agenzia versione social dove a divulgare e diffondere le notizie non sono giornalisti ma cittadini giornalisti. Un fenomeno che modifica inesorabilmente il ruolo e la figura del redattore. Così, la professione del cronista diventa accessibile e praticabile da chiunque sia munito di smartphone e connessione Internet. Sono cronisti a costo zero spiega la social media editor - concorrenza sleale che spaventa anche gli editori. I giornali costano molto mentre il citizen journalism è praticamente gratuito. Oltre a preoccupazioni di natura economica, c è scetticismo sul rapporto, ancora non chiaro, fra il giornalista utente di "I reporter devono ripassare le regole della professione e sapersi rimettere in gioco" social network e il giornalista redattore di una testata. Stiamo elaborando delle linee guida per applicare le regole deontologiche anche ai social network. La questione non si limita solamente ai tempi di diffusione di una notizia - spiega Masera - ma ruota anche attorno alla questione della privacy: ci sono dei colleghi che, scrivendo opinioni personali su Facebook, credono di parlare come semplici cittadini dimenticando di essere giornalisti.

11 12 R PROSPETTIVE "Fin dai primi passi ho raccontato il movimento #OccupyWallStreet diffondendo in tempo reale i tweet di chi seguiva le proteste" Ma il fenomeno ha una duplice chiave di lettura: se da un lato accende le critiche della categoria, dall altro può essere considerato una spinta verso un cambiamento positivo. Non c è mai stata tanta informazione e tanto giornalismo come adesso riflette Masera ma ora i giornalisti devono ripassare le regole della professione e rimettersi in gioco. I professionisti, secondo la social media editor della Stampa, non devono chiudersi, ma accogliere la sfida della rete: È una lotta per la sopravvivenza chiosa che premia solo chi affianca alle competenze da giornalista la capacità di comprensione e utilizzo dei social network perché, ormai è chiaro, il futuro è in questa direzione. Solo in questo modo si offre valore aggiunto all attività del citizen journalist. La logica è chiara: non basta lavorare bene, ma anche saper divulgare bene le informazioni. Il potenziale dei social network è sicuramente un mare non del tutto esplorato, offre possibilità ed esperienze senza pre cedenti. Così Claudia Vago, una ragazza emiliana conosciuta su Twitter come Tigella, andrà a Chicago durante il vertice Nato e G8 di maggio per raccontare il movimento di protesta Occupy attraverso costanti tweet, interviste, post e video. Nulla di strano non fosse che la protagonista non è una giornalista e il suo viaggio a Chicago è stato finanziato dai suoi follower su Twitter che, donando dieci euro, hanno permesso di raggiungere la cifra necessaria per il viaggio e il soggiorno. Pur non lasciando la postazione computer di casa, Tigella ha raccontato fin dai primi passi il movimento #OccupyWallStreet, diffondendo in tempo reale i tweet di chi seguiva le proteste dall altra parte dell oceano. Oltre al movimento Occupy, Claudia Vago ha seguito e diffuso gli sviluppi della primavera araba. È nato come un interesse personale racconta - scandagliavo tutto il giorno la rete alla ricerca di informazioni che traducevo e rilanciavo. In poco tempo la sua autorevolezza è cresciuta, al punto che tanti dei suoi follower hanno deciso di inviarla a Chicago preferendo il suo racconto a quello dei media tradizionali. Nonostante svolga attività tipiche di un redattore, cioè selezione, verifica e divulgazione delle informazioni, Claudia Vago non si sente parte della categoria. Non ho una formazione da giornalista e non mi sento in competizione con i reporter delle testate. Tigella sottolinea il grande ritardo che vive il giornalismo, soprattutto quello italiano, rispetto al nuovo modo di fare informazione. Il mondo dei media dovrebbe comprendere che sta cambiando il modo di raccontare la realtà, adeguarsi ai nuovi strumenti della rete e considerare i citizen journalist non come nemici ma come alleati. La vera minaccia per il giornalismo sembra essere il ritardo rispetto all evoluzione del web.

12 IL CASO Lontano dal cuore lontano dal WEB Beppe Severgnini racconta la scommessa della sua settimana di digiuno digitale. Ne è uscito bene ma si interroga sul giornalismo di domani Annalisa Ausilio e Alessandro Banfo 13 Prendi il giornalista più digitale d Italia, uno dei più seguiti su Twitter, connesso ventiquattro ore su ventiquattro con ipad e iphone sempre con lui e immergilo in una settimana senza Internet. Così Beppe Severgnini, come un moderno Silvio Pellico, giovedì 9 febbraio inizia il suo digiuno digitale. Si informa leggendo il Televideo, comprando i quotidiani dall edicola in piazza Duomo a Crema, ricevendo sms e aspettando i tg della sera. Detta gli articoli per telefono alla segretaria del Corriere della Sera e, nonostante le sofferenze dell isolamento tecnologico, resiste al richiamo della rete. Lo contattiamo il primo giorno di libertà e subito sottolinea: Non credo di voler rimanere lontano dal web un altra volta, Twitter mi è mancato troppo. Oltre ai disagi, l esperimento è stato anche un esperienza formativa. È come se avessi sgombrato un po di Ram mentale racconta - mi sono accorto di essere più concentrato e di ricordare meglio nomi e cose. Quando scrivevo di fatto pensavo alla ciccia del pezzo piuttosto che perdermi in dettagli. Come è nata l idea? È stata una sfida lanciata dal Corriere della Sera o dai suoi lettori? Sono stati i miei colleghi perché tra i giornalisti della mia generazione sono quello che utilizza di più la rete. Sapevano che per me sarebbe stato un vero sforzo dato che già dalla metà degli anni Novanta ho iniziato a interessarmi di nuove tecnologie. Chiedere una cosa simile ad altri giornalisti che consultano solo qualche sito non sarebbe stato altrettanto provocatorio. Questo non vuol dire che io sia meglio degli altri, semplicemente la mia è stata una scelta. Lei è il giornalista italiano più presente sui social network, si sente un precursore? No, ma ho avuto la fortuna di vivere negli Stati Uniti tra il 94 e 95, quando Internet stava diventando un vero fenomeno sociale. Non sono stato io a trovare la rete, ma è lei che ha trovato me. Quando sono tornato in Italia ho intuito che Internet rappresentava uno strumento che ci avrebbe cambiato la vita. Alcuni giornalisti avevano reagito con fastidio a questa novità, altri invece non avevano minimamente compreso le potenzialità di Internet. Ma è necessario saper leggere anche i fenomeni che nascono all interno della rete, cioè distinguere tra quelli che hanno gambe da quelli che non ne hanno. Qualche anno fa sembrava che Second Life avrebbe rivoluzionato la vita di tutti ma si è rivelata una bolla di sapone, come io avevo intuito con largo anticipo. Nel 2009 capii subito che Twitter sarebbe stato uno strumento perfetto per i giornalisti. Direi che ho avuto ragione, su Internet e sull Inter ogni tanto ci prendo Il giornalismo italiano soffre di un ritardo digitale? Non più perché ormai non c è nessuna differenza fra i ventenni italiani e quelli inglesi, tedeschi o statunitensi. Nella mia generazione, invece, c è ancora chi fa resistenza, convinto che un articolo pubblicato sulla carta stampata sia nobile mentre se appare su un sito è di serie B. Questo è un errore madornale. È una resistenza che secondo lei deve essere superata? C è ancora chi non capisce che l informazione digitale apre prospettive nuove, come l incontro fra giornalisti e lettori attraverso commenti, blog, forum e social network. Senza Internet molti colleghi potevano ignorare la realtà, cullarsi con fantasie sulla propria statura professionale e sulla attrattiva nei confronti dei lettori. Ma la rete ha distrutto queste illusioni perché permette di monitorare i feed EMULO DIGITALE Beppe Severgnini nasce a Crema e inizia la sua carriera giornalistica nel 1983 come corrispondente da Londra per il Giornale di Indro Montanelli. Attualmente è una delle prime firme del Corriere della sera, dove tiene un forum molto seguito ed è editorialista per il Financial Times. Severgnini si è anche affermato negli ultimi anni come scrittore con libri di successo come la saga di Italians e La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri. È reduce da una settimana di isolamento da Internet e come novello Silvio Pellico in uno Spielberg immaginario, ha scritto un ironico diario della propria prigionia.

13 14 Rback. Io so immediatamente se quello che faccio funziona o no, e magari qualcosa non funziona tanto (ride n.d.r.). Il citizen journalism è qualcosa di nuovo oppure è una versione moderna delle vecchie lettere dei lettori ai quotidiani? Intendo il citizen journalism come un occasione per i cittadini di essere giornalisti facendo reportage, foto di un evento o commentando. Attraverso Twitter e Facebook tutti possono scrivere le proprie opinioni, un attività che fino a qualche anno fa era una prerogativa esclusiva dei giornalisti. Il nostro rimane comunque un mestiere dove per scrivere bene bisogna lavorare tanto, studiare e possedere determinate conoscenze tecniche. Non è che il giornalismo citizen metterà in crisi la figura e il ruolo del giornalista? Non snatura la figura del giornalista, ma mette in difficoltà tutta la categoria. Per esempio, se tutti improvvisamente iniziassimo a giocare a tennis o a sciare, i professionisti dovrebbero essere contenti perché più persone avrebbero gli strumenti per capire realmente cosa vuol dire tenere una racchetta in mano o indossare un paio di sci. È un allegoria che può sembrare bizzarra, ma è calzante. Per il giornalismo è la stessa cosa, ora che, grazie alle nuove tecnologie hanno gli stessi strumenti di chi racconta la realtà, i cittadini possono apprezzare e capire il loro lavoro. Come evolverà il giornalismo italiano? IL CASO La carta stampata o addirittura il giornalismo online scompariranno? Giornalismo online è un'espressione da estirpare dal dizionario perché è morto, non esiste. Esiste il giornalismo a prescindere se sia un video, un articolo scritto su carta o sul web. Mi sembra evidente che la carta stampata è destinata a ridurre le vendite, non ha più il primato di nobiltà e fascino che aveva in passato. Io penso che gli strumenti tecnologici di cui disponiamo ora siano meravigliosi e i giornalisti, in questo senso, non siano mai stati così fortunati. Il vero spartiacque del giornalismo è di natura economica, tutto ruota attorno all interrogativo Come faremo a farci pagare il nostro lavoro?" Prima c era l illusione che il lettore comprando il giornale pagasse concretamente la carta, ora si acquistano i contenuti. Secondo me il pubblico ha già capito questa tendenza, per esempio vede le partite di calcio sulla pay Tv o scarica i libri in formato digitale. Questa è la vera scommessa, tutto sta nel trovare la formula giusta per vendere adeguatamente un prodotto eccellente creato da un professionista. Secondo lei è meglio sapere bene o sapere subito? Sapere subito e poi bene. Chi sa subito e poi smette di informarsi è un superficiale. Al contrario, chi sa solamente bene è destinato ad essere sempre in ritardo. È un tifoso interista digitale? Segue anche la sua squadra attraverso blog, forum e social network? No, perché l interismo militante pubblico l ho lasciato nel 2011 dopo dieci anni. E siccome Ulisse (Mourinho n.d.r.) era arrivato a Itaca vincendo il triplete (Campionato, Coppa Italia e Champions League n.d.r.) Omero si ritira. Io da Omero la storia dell Inter l ho raccontata in questi dieci anni quindi adesso mi limito a guardare le partite in televisione e andare ogni tanto allo stadio. Ha un figlio diciannovenne, chi è più digitale tra i due? Forse io, mio figlio ha cancellato il suo profilo Facebook perché ha capito che gli stava portando via buona parte della sua vita sociale. Lui e i suoi amici sono in una fase di rigetto nei confronti di Facebook. Credo che questo social network abbia già raggiunto il picco. Magari sbaglio ma ritengo che per la mia generazione continui la fase novità mentre per i ventenni è diventato uno dei tanti strumenti. Battaglia digitale: Facebook o Twitter chi vince? La mia sensazione è che Twitter stia vivendo il suo periodo migliore. Qualcuno ha detto che con Facebook si dicono le bugie agli amici mentre con Twitter si dice la verità agli estranei. Io sono convinto che ci sia una distinzione: ci sono quelli che amano Facebook, il Milan, Parigi e i cani e quelli che amano l Inter, Londra, i gatti e Twitter. Mi piace pensarla così. Alfonso Signorini 224mila 189mila Beppe Severgnini 149mila Roberto Saviano 75mila Franca Sozzani Marco Travaglio 65mila I giornalisti più seguiti su Twitter

14 CELEBRITIES Veni, Video, vici {Alessandro De Vecchi Impazza nel mondo Youtube, la creatura di Chad Hurley, che si piazza al terzo posto fra i siti più visitati al mondo e permette a chiunque di fare informazione, pubblicando filmati legati a eventi 15 È il sito internet più importante per la condivisione di video. Parliamo di Youtube, fedele compagno quotidiano di milioni di internauti in tutto il mondo. Nel febbraio 2005 i tre dipendenti di Paypal Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim forse non immaginavano di aver progettato una delle future colonne portanti del web 2.0. L ascesa di questo social media è stata rapida e inarrestabile e non sembra volersi interrompere. Da semplice luogo virtuale dove pubblicare video personali, si è evoluto in un sito dove si accede per vedere o rivedere spezzoni di film o programmi televisivi, ascoltare musica o cercare puro svago attraverso filmati più o meno curiosi. Non è dunque un caso se nel 2011, in base a dati forniti da Google, è risultato il terzo sito Internet più visitato al mondo. Le potenzialità di Youtube sono enormi: fatto salvo il rispetto dei diritti d autore, qualunque contenuto video è potenzialmente pubblicabile sul sito, anche se gli amministratori hanno il diritto di censura a posteriori su tutto ciò che gli utenti caricano. Il semplice ingresso nella pagina web consente, con l aiuto di un motore di ricerca interno, la visualizzazione di tutti i video presenti. Per inserire materiale proprio è necessario invece registrarsi con un account attraverso cui è possibile creare un vero e proprio canale video personale. Youtube si presta quindi a un uso passivo, in grado di "L obiettivo è raccogliere il meglio delle breaking news in un canale aggiornato 24 ore su 24" soddisfare svago e curiosità, e contemporaneamente a un utilizzo attivo che permette a ciascun internauta una condivisione di file e informazioni su scala globale. Proprio questo aspetto rende Youtube uno degli strumenti prediletti del citizen journalism. Tutti possono infatti pubblicare un qualunque video, testimonianza più o meno diretta, legata a un evento o a una notizia, contribuendo così a fare vera e propria informazione. Gli amministratori del sito capirono ben presto l importanza di questo fattore: già nel 2008 decisero di aprire un apposito canale, chiamato Citizen News, in cui erano inseriti i video realizzati da cittadini che si improvvisavano reporter. L idea di base era che in quei milioni di video postati si nascondessero tante potenziali notizie se non veri e propri scoop. L esperimento però non ottenne il seguito sperato e Citizen News (successivamente rinominato Citizentube ) non riuscì ad affermarsi come grande contenitore globale di video-giornalismo partecipativo. L idea, tuttavia, non fu abbandonata del tutto e anzi fu riproposta nel 2010 con il lancio della piattaforma Youtube News Feed. Il nuovo progetto raccoglie l eredità del precedente, rinnovandolo però attraverso un ambizioso compromesso fra la spontaneità del citizen journalism e la professionalità e la credibilità del giornalismo tradizionale. La scelta dei contenuti da inserire nel canale non è più nelle mani degli amministratori del social media, ma è regolata da una redazione di controllo affidata alla Berkeley s Graduate School of Journalism della University of California. L obiettivo è sempre raccogliere il meglio delle breaking news, rintracciabili sul sito, in un canale in costante aggiornamento sul modello dei telegiornali in onda ventiquattro ore su ventiquattro. La collaborazione con la scuola di giornalismo di Berkeley non può però risolvere completamente il problema dell attendibilità di Youtube come fonte di notizie. Per sua stessa struttura, la creazione di Hurley, Chen e Karim resterà inevitabilmente legata all idea di spiare il mondo e contemporaneamente trasmettere se stessi come recita lo slogan broadcast yourself. D altro canto il giornalismo tradizionale non può razionalizzare del tutto l animo libero del citizen journalism, se non al prezzo di snaturarlo completamente.

15 CELEBRITIES La vita secondo Facebook Pregi e difetti della creatura di Zuckerberg che in otto anni ha sfondato il tetto degli 850 milioni di utenti. Ora che ha la concorrenza di altri social network quale sarà il suo futuro? { 16 Alessandro Banfo Nel pianeta del web, un pianeta immenso e pervasivo della nostra vita, esiste un mondo particolare. Un luogo dove si chiamano amici persone conosciute per caso a una festa o dove spiare pensieri e abitudini degli altri è un fatto di routine. Parliamo della galassia di Facebook, il social network più conosciuto al mondo e diventato, nel corso di pochi anni, il fenomeno della Rete.Tutto nasce nel 2004, quando Mark Zuckerberg crea assieme ad alcuni colleghi un servizio di rete sociale progettato unicamente per gli studenti dell università di Harvard. Nel giro di soli 24 mesi Facebook diventa uno strumento aperto a chiunque abbia più di 13 anni e pone le basi per il suo straordinario successo economico. Registrazione gratuita, la possibilità di commentare e caricare video e foto sul proprio profilo con immediatezza, fanno sì che il social network si espanda nel mondo in maniera esponenziale. Oggi i numeri di Facebook sono eloquenti: oltre 845 milioni di utenti attivi e un'imminente quotazione in Borsa dell azienda che vale sul mercato 100 miliardi di dollari. Per dare un idea della portata reale del social network più amato dai giovani (la fascia d età di riferimento è anni) basti pensare che ogni giorno ci sono in giro più utenti su Facebook che automobili sulle strade della Terra. In Italia la tendenza è simile con 13 milioni di persone che accedono almeno "Ogni giorno ci sono in giro più utenti su Facebook che auto sulle strade della Terra". una volta al giorno a questa comunità virtuale. Le prospettive della fortunata creazione di Zuckerberg sono però poco chiare. Infatti mentre il sito ha visto una grande crescita, soprattutto in Europa, tra il 2009 e il 2011 nel Nordamerica registra una fase di stallo con la perdita di due milioni di utenti. I problemi per il futuro dell azienda riguardano in particolare l eventuale migrazione di iscritti verso piattaforme come Twitter e l impossibilità di sfondare su mercati bloccati dai governi come la Cina. Le ombre su Facebook riguardano infine il ruolo di Zuckerberg, dotato di un potere decisionale tale che il Financial Times lo ha definito "più potente di Rupert Murdoch nella News Corp". L avvento di Facebook, comunque andrà la sua storia, ha cambiato in maniera irreversibile le nostre vite, con riflessi in campo relazionale, economico e comunicativo. Il mondo del giornalismo si trova ormai da anni a fare i conti con Facebook, da molti considerato un social media e spesso più efficace degli strumenti tradizionali in una situazione in continua evoluzione. Per Enrico Pedemonte dell Espresso, il boom di social network come Facebook e Twitter ha fatto sì che gli utenti della Rete preferiscano spesso leggere stralci di articoli condivisi dai propri contatti che le pagine di un quotidiano. Le fasce d età più giovani insomma mettono la comunicazione al centro della propria vita e usano le informazioni che trovano su Internet come merce di scambio sociale con gli amici. Riguardo al complesso rapporto tra Facebook e giornalismo, ha idee ben precise il blogger Luca Conti, che vede il social network come una fonte per ricavare notizie ma soprattutto un modo per diffonderle e per ricevere feedback dai lettori. Però in un certo senso Il lavoro del giornalista non cambia, si modificano i mezzi in rapporto ai tempi ma le regole di base rimangono le stesse. I prossimi cinque anni saranno fondamentali per l'evoluzione del giornalismo, perché si assisterà probabilmente al definitivo trionfo della qualità sulla quantità. L enorme flusso di notizie rimarrà lo stesso ma gli utenti anche grazie ai social network potranno selezionare i contenuti validi e scartare i prodotti gettati casualmente nel mare magnum della Rete.

16 { Il giro del mondo CELEBRITIES in 140 caratteri Definito nel 2011 social network dell anno, Twitter ha raggiunto in questi giorni 500 milioni di contatti. Per merito della sua rapidità e della capacità di veicolare informazioni Mariana Ballocco Centoquaranta caratteri, un tablet, uno smartphone o un computer: è quello che ci serve per essere collegati in modo attivo con il mondo. è Twitter, ideato da Jack Dorsey nel 2006, che nel 2011 è stato consacrato come il social network dell anno, anche se definirlo tale sarebbe forse riduttivo per l importanza che il servizio ha assunto progressivamente. I social network non vengono comunque usati solo per fare informazione. Per capirlo basta scorrere la classifica delle persone più seguite su Twitter: prima assoluta è la cantante pop Lady Gaga, con quasi 20 milioni di follower. La lista prosegue con personaggi della musica e del mondo dello spettacolo fino all ottavo posto, occupato da Barack Obama, che ha 7 milioni di seguaci in meno. E anche se Jack Dorsey ha dichiarato che la sua creatura è uno strumento di informazione, a differenza delle altre piattaforme sociali, è evidente che molti utenti condividono qualsiasi cosa, senza alcuna verifica. Twitter non è solo uno spazio dove condividere i propri pensieri, ma riesce a rivestire il ruolo di rapido strumento giornalistico a livello globale tanto che tutti i principali organi d informazione mondiale si stanno orientando, o l hanno già fatto, verso i popolari cinguettii. Tutto quello che c era da raccontare, nel 2011, è passato da Twitter. Gli utenti hanno scritto/twittato gli eventi prima delle agenzie di stampa: brevi messaggi di testo e immagini che, in pochi secondi, hanno fatto il giro del mondo. Dall Egitto alla Primavera araba, dal terremoto in Giappone all uccisione di Osama Bin Laden, ma anche caduta e morte di Gheddafi e il movimento degli indignati partito con #OccupyWallStreet, sono solo alcuni. Cinquecento milioni di utenti in tutto il mondo raggiunti il 22 febbraio, 350 miliardi di tweet al giorno sono numeri impressionanti per un servizio che si pensava restasse offuscato dalla presenza di Facebook e che invece, giorno dopo giorno, si è ritagliato un importante fetta di mercato superando il social network di Zuckerberg. Spesso si tende a confrontare i due media facendo l elenco di pro e contro per scegliere il migliore. Stesse caratteristiche di fondo ma modi diversi nell utilizzo. Su Facebook ci si trova, si gioca e si scrive come una sorta di diario personale. Twitter invece è socialmente utile, Twitter parla. Ecco perché sempre più cantanti, attori, star della radio e della televisione, aziende e utenti comuni scelgono il simpatico uccellino azzurro per essere informati e informare. Un successo ottenuto grazie alla sempli- 17 "Oggi i social media ed i social network sono un integrazione alle fonti d informazione tradizionalmente usate che si somma senza però sostituirle"

17 18 R CELEBRITIES cità d uso e alla capacità di collegare persone, anche sconosciute. Con Twitter si racconta, si commenta, si costruisce una rete sociale. Si diffondono le notizie in senso bilaterale, dando e prendendo informazioni. Un ruolo che assomiglia a quello di una super agenzia di stampa, dove le notizie vengono date dai protagonisti in modo diretto. Basta scegliere da chi o su cosa si vuole essere informati, inserire un hashtag per facilitare la selezione delle notizie che potrebbero interessarci e il gioco è fatto. Si avranno così degli elenchi con tutti i tweet sul tema da noi scelto. Gli hashtag sono piccoli slogan, espressioni brevi precedute dal simbolo cancelletto per definire l argomento di cui si sta parlando e diventare facilmente reperibili sulla rete. Un tweet, per esempio, che parla di ipad potrebbe contenere l etichetta #ipad oppure #Apple. Le notizie così concepite hanno il vantaggio di poter essere lette ovunque: dal computer, dal telefono, da ipad, in ogni luogo e angolo del mondo sapendo di poter contare su un servizio sempre aggiornato e immediato. In più, Twitter è una piattaforma sociale che permette di accrescere la visibilità di un utente perché il social network prevede i followers, ossia altri utenti che seguono i movimenti di qualcuno tramite i tweet che si mandano in rete. Il numero di followers, di conseguenza, è una statistica importante per stabilire il valore di un utente nel canale. Anche il retweet (RT nella forma abbreviata) può essere indicativo in questo senso. Si tratta di un post che ne riprende direttamente un altro, aggiungendo la sigla RT all'utente citato. Il retweet amplia la rete di diffusione dei messaggi perché i nostri messaggi di un utente possono essere ripresi anche da amici di amici, quindi persone sconosciute. Con la sua nuova grafica e il nuovo slogan in homepage ( Condividi e scopri cosa sta succedendo ora, ovunque nel mondo ), Twitter sta diventando il più adatto social network per la trasmissione e condivisione di informazioni. Certo, la sua attendibilità in quanto tale dal punto di vista giornalistico non è priva di ombre, e il suo uso da parte dei professionisti del settore è ancora in evoluzione. L influenza di Twitter sta stravolgendo il processo di comunicazione top down tra mezzi di informazione e lettori rendendo le persone partecipattive, in grado non solo di esprimere opinioni ma anche, addirittura, di divenire loro stesse emittenti. è chiaro che oggi i social media ed i social network costituiscano una risorsa aggiuntiva, un integrazione alle fonti d informazione tradizionalmente usate che si somma senza però sostituirle. L obiettivo di utilizzo è duplice, sia in termini di fonte d informazione o, almeno di ispirazione, che di promozione della propria immagine per la visibilità che è in grado di dare. E, nonostante la maggior parte dei giornalisti ritenga che le informazioni siano diffuse più rapidamente dai social media rispetto alle fonti tradizionali, il livello di fiducia che vi ripongono è decisamente ridotto nel complesso. In generale, i social media sono visti più come elemento di arricchimento delle storie, delle notizie che non come fonte primaria affidabile, strumento di controllo di secondaria importanza. I media tradizionali continuano a dominare il mondo informativo con il prevalere dell accesso alle edizioni online rispetto a quelle tradizionali cartacee ma con una marginalità dei social network come fonte principale d informazione, salvo controlli che la confermino. Account Twitter nel mondo 110 milioni 25 milioni 5 milioni 20 milioni 6 milioni 32 milioni 10 milioni 35 milioni

18 LA TESTIMONIANZA Ai tempi della futura Atene È dalla Grecia che è partita, attraverso i social network, la lotta contro l austerity che poi si è diffusa in tutto il mondo Mattia Ciampicacigli e Alessandro De Vecchi 19 Syntagma, Athens, greekrevolution, estamoscongrecia e weareallgreeks. Digitando parole chiave come queste si può accedere a un flusso d informazioni potenzialmente infinito. Foto scattate in tempo reale dai luoghi caldi della mobilitazione, filmati dei cortei e degli scontri nonché le dichiarazioni dei politici dentro e fuori i palazzi del potere. Sono migliaia i post redatti dagli internauti sin dall inizio delle proteste, la maggior parte dei quali individuabili e catalogabili grazie proprio a questi hashtag, in grado di rendere globali concetti locali. Ma c è di più: rimandi ai blog di semplici commentatori della rete, ma anche di attivisti e di giornalisti inviati dalle maggiori testate greche e internazionali. È il caso di Marco Dominici, blogger ultraquarantenne che vive nella capitale greca dal 2006, dopo un passato in Siria, noto su Twitter con il nickname di Groucho68. Dominici è un attento osservatore della realtà che lo circonda e usa il social network per esprimere sgomento e impotenza nel descrivere Atene che brucia, gli scontri fra polizia e manifestanti o i nuovi poveri colti a rovistare nei cassonetti. Nei giorni passati, sui social network, si sono rincorse le appassionate dichiarazioni dei padri nobili della sinistra greca: Mikis Theodorakis, il celebre compositore delle musiche di Zorba il greco e Manolis Glezos, il partigiano divenuto famoso per aver tolto nel 1941 la bandiera nazista dall Acropoli. Simboli di una lotta, quella contro l austerity, che coinvolge più generazioni accomunate dal crescente disagio socio-economico. Dalla Spagna al Regno Unito, passando per il movimento di Occupy Wall Street e senza dimenticare l eco della primavera araba, i giovani sono stati il motore dell indignazione globale negli ultimi mesi. I social media si sono dimostrati certamente un importante denominatore comune nell esplosione dei diversi movimenti, senza riuscirne però ad eliminare alcuni fattori di differenza in termini di composizione socio-demografica e politica. Nel caso specifico di Occupy Wall Street, la realtà di Zuccotti Park riflette una sostanziale indipendenza, tipicamente americana, dalle strumentalizzazioni politiche e sindacali. È interessante notare come anche in due contesti apparentemente simili, come la Spagna e la Grecia, costrette negli ultimi mesi ad adottare severe misure di rigore di bilancio, la mobilitazione abbia avuto approcci diversi anche nell utilizzo dei social media. L uso di tecnologia e social network, all interno del movimento spagnolo, è stato più massiccio non solo per una maggiore diffusione di tablet e smartphone, ma forse anche per una minore polarizzazione politica. Le proteste in Grecia, al "Le proteste in Grecia sono più organizzate. La loro capacità di mobilitazione è più novecentesca, risale a quando Twitter non c era. contrario, sono più organizzate, coinvolgono associazioni, sindacati e collettivi già radicati e attivi sul territorio. La loro capacità di mobilitazione è più novecentesca, risale a quando Twitter non c era. Internet è quindi uno strumento importante ma non ancora indispensabile. Questo almeno è il pensiero del bielorusso Evgenij Morozov, giovane esperto di nuovi media. I social network, sostiene, non sarebbero in grado, da soli, di innescare proteste, rivolte e rivoluzioni. A meno che non si pensi che attraverso un monitor e una tastiera si possano esprimere compiutamente emozioni collettive, come quelle di un vivace e assordante corteo.

19 { Tutti agli ordini di SIRI Dal touch al dialogo uomo-macchina. Con il sistema vocale di iphone è persino possibile spedire una mail dettandola APPLICATIONS Mariana Ballocco 20 Nell era del web con la sua giungla di applicazioni e tweet ecco arrivare Flipboard, l App gratuita per ipad e iphone lanciata nel 2010 dalla Apple. Ma che cos è esattamente e perché sembra far tanto discutere nelle reti sociali? Flipboard è in grado di assemblare in tempo reale le notizie di diversi siti e i contenuti condivisi dai propri amici su Facebook e Twitter, aggiornandoli periodicamente. Grazie all impaginazione, si avrà sotto gli occhi una rivista digitale da poter sfogliare con un dito che consente anche di espandere il testo, visualizzare gallerie fotografiche e riprodurre video. In più il design è semplice e più ordinato delle home di Facebook e Twitter. Insomma, Flipboard è una sorta di aggregatore di news in chiave più personale e social. Ed è proprio questo che lo rende diverso dagli altri aggregatori di notizie esistenti. Flipboard prende i tweet e li trasforma in un contenuto leggibile e coerente. Dai tweet al prodotto, dagli status di Facebook a informazioni ben organizzate: video-riviste con le notizie della nostra vita digitale e sociale. Nasce così un nuovo modello di consumo dei contenuti in rete: se un nostro contatto ha condiviso un articolo da un qualsiasi sito, Flipboard lo recupera e lo impagina insieme agli eventuali contenuti multimediali. è facile immaginare come questa nuova applicazione, di conseguenza, abbia sollevato non poche polemiche per l appropriazione dei contenuti e il conseguente problema del copyright. Di fatto, secondo la logica di Flipboard, i lettori digitali potrebbero avere accesso al lavoro altrui bypassando il sito web originale e la pubblicità, a danno degli editori. E molti si chiedono se sia legale. Il fondatore Mike McCue ha dichiarato di rispettare le scelte dei giornali, come nel caso del New York Times: l applicazione mostra solo il contenuto parziale della notizia e per poter leggere integralmente l articolo sarà necessario visitare il sito su cui è stato pubblicato. Un altro passo avanti è rappresentato da Siri, altra App per iphone. Sistemi che recepiscono le istruzioni vocali e le trasformano in testo (o in comandi) ce ne sono già da qualche tempo. L obiettivo di Siri, però, è molto più ambizioso. Sì, perché oltre a fare ricerche, fissare e spostare impegni, gestire messaggi di vario tipo, Siri è in grado di fornire informazioni su argomenti complessi, capisce le citazioni, risponde a tono alle battute. C è qualcosa di più: la sua capacità di rimanere attaccato al contesto. Perché, se chiedo al mio iphone di mettere in agenda per le 20 una cena con Mario sto attivando un semplice comando vocale. Ma se aggiungo e ricordati pure di mandargli una mail significa che sto chiedendo a Siri di eseguire una sorta di ragionamento, mettendo insieme due pezzi distinti del mio discorso. Infatti, Siri è supportato da un motore di ricerca contestuale, semantico e personalizzato. Un motore che in più mantiene la consapevolezza dell utente elaborando i dati nel contesto che lo riguarda. Se Siri sa dove lavori, dove vivi e in che tipo di luoghi ti piace andare, può iniziare a personalizzarsi e a diventare "Tutto il tuo mondo digitale a portata di tap" esperto di quello che sei individualmente. Ma, come tutte le App, all inizio anche Siri ha parecchi limiti. E uno dei più gravi è che è meno efficace al di fuori degli Stati Uniti. Anche se le lingue di altri Paesi sono supportate, Siri può avere problemi a capire dialetti o accenti particolari e al di fuori dei confini statunitensi non può fornire tutta una serie di informazioni utili come quelle sugli esercizi commerciali, dare indicazioni sul traffico o mostrare i percorsi sulle mappe. Sulla pagina web ufficiale dedicata a Siri Apple non menziona le limitazioni all estero, ma avverte che il servizio è in beta, il che significa che verrà costantemente migliorato. Chissà che tra qualche anno non si possa assistere a un altra rivoluzione sensoriale: da quella del touch a quella del dialogo uomo-macchina. Quel che è certo è che stiamo andando verso una nuova forma di giornalismo sociale dal basso costo: le applicazioni sono gratuite, bisogna sostenere solo la connessione a internet.

20 IL DIBATTITO Se a navigare è il pirata Fa discutere l'accordo ACTA che impone la tutela del copyright su quanto messo in rete. Intanto si estende la censura dei governi sui contenuti più controversi Mattia Ciampicacigli e Alessandra D'Angelo 21 Sorriso beffardo, baffi a manubrio e pizzo alla moschettiera. È il ritratto stilizzato di Guy Fawkes, cospiratore cattolico inglese che nel 1605 cercò di far saltare in aria Giorgio I e tutti i membri del Parlamento. L'anarchico protagonista di V for Vendetta, romanzo grafico di Alan Moore e David Lloyd di cui nel 2005 è uscito un adattamento cinematografico, lo indossa a mo' di maschera. Dal 2008 il collettivo internazionale di hacker Anonymous ne ha fatto il proprio marchio di fabbrica, eleggendolo a simbolo della contestazione contro il potere costituito. Così, l'11 febbraio, la giornata europea di protesta contro Acta, l'accordo commerciale anticontraffazione, tutti, da Varsavia a Vilnius, da Berlino a Sofia, indossavano il medesimo ghigno posticcio. E da quando la Commissione europea ha deciso di rivolgersi alla Corte di giustizia per verificare la legalità del trattato, gli attivisti hanno un motivo in più per sorridere. Tant'è che in un tweet del 22 febbraio Anonymous dichiara: Ecco cosa possiamo fare insieme, congratulazioni. Acta, acronimo di Anti-Counterfeit Trade Agreement, è un accordo internazionale volto a introdurre norme comuni contro la contraffazione di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale: dai beni di lusso ai farmaci salvavita, passando per sementi e file digitali. Le trattative che hanno portato alla stesura dell'accordo, a lungo tenute segrete, sono state avviate nel 2007 e hanno coinvolto, tra gli altri, la Riaa, associazione dei produttori discografici degli Stati Uniti, multinazionali del calibro di Walt Disney Company, Sony e Intel, e aziende farmaceutiche e agrobiologiche. A ottobre 2011, Stati Uniti, Giappone, Australia e Corea del Sud sono stati tra i primi paesi a sancire l'accordo, e il 26 gennaio scorso a Tokyo si sono aggiunti anche 22 dei 27 Stati membri dell'unione Europea. Hanno invece rimandato la sottoscrizione Cipro, Estonia, Slovacchia, Germania e Paesi Bassi, mentre a inizio febbraio il primo ministro polacco Donald Tusk e il governo bulgaro guidato da Boyko Borisov hanno sospeso la ratifica in seguito a un'ondata di proteste. Secondo i firmatari, Acta permetterebbe di creare norme più efficaci per contrastare la contraffazione e la pirateria informatica, tutelando così la proprietà intellettuale e i diritti d'autore. Ad accendere il dibattito sono gli articoli 23 e 27, i più controversi e ambigui, che prevedono misure e sanzioni contro gli Internet Service Provider e le piattaforme di condivisione online che ospitino materiale coperto da copyright e favoriscano la pirateria su scala commerciale. Gli oppositori, tra cui oltre Anonymous figurano le ong Reporter senza frontiere e Quadrature du Net, denunciano la poca trasparenza dei negoziati e puntano il dito contro la genericità di alcune espressioni del trattato. Si teme, infatti, la criminalizzazione della condivisione senza scopo di lucro di opere tutelate da copyright, dunque la condanna di qualunque sito contenente link che rimandino a materiali piratati. Secondo le previsioni dei detrattori, finirebbero nel mirino blog e social network come Facebook e Youtube, che sarebbero obbligati a "Si teme la criminalizzazione della condivisione senza scopo di lucro di opere tutelate"

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

La Società Digitale a 10 Anni dalla Nascita di YouTube

La Società Digitale a 10 Anni dalla Nascita di YouTube La Società Digitale a 10 Anni dalla Nascita di YouTube Francesco Profumo 25 Settembre 2015 0/XX YouTube Compie 10 anni Happy Birthday, YouTube compie dieci anni! La ricorrenza ricorda la partenza dei test

Dettagli

MEDIAKIT. Suoni GPS GPS. Comunicazione. Multimediale. Comunicazione. Facebook. Facebook. YouTube. YouTube. Show. Slide. Twitter. Slide Show.

MEDIAKIT. Suoni GPS GPS. Comunicazione. Multimediale. Comunicazione. Facebook. Facebook. YouTube. YouTube. Show. Slide. Twitter. Slide Show. Comunicazione Video Testi Slide Show Twitter Brochure Linkedin Slide Portale Immagini Editoria Newsletter Show Web Portale Editoria Editoria Flickr Digitale Device Mappe Cataloghi GPS Facebook Magazine

Dettagli

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi www.aioroma.it Intervista a Maurizio Patitucci A cura di Michelangelo Marino Buongiorno Maurizio, sono ormai diversi anni che insieme

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "http:// luigisettembrini.gov.it/wp-content/uploads/ 2014/02/iloquotidiano.it"Ilquotidianoinclasse.it

Dettagli

Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media

Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media Eugenio Santoro Laboratorio di Informatica Medica Dipartimento di Epidemiologia Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Dettagli

In quei giorni, su Facebook girava un post con un

In quei giorni, su Facebook girava un post con un P PROFESSIONE Le potenzialità In quei giorni, su Facebook girava un post con un elenco delle 11 cose che Mark Zuckerberg avrebbe potuto acquistare con quella stessa, astronomica, cifra. Avrebbe potuto

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

Scrivere o digitare? Questo è il problema

Scrivere o digitare? Questo è il problema Scrivere o digitare? Questo è il problema Alla carta stampata si è affiancato un fedele compagno: il web. Libro ed E-Book, lettera ed e-mail: la loro sarà convivenza o antagonismo? 1 / 6 Tempo addietro,

Dettagli

Vaccari news, la filatelia in tempo reale. è SOCIAL!

Vaccari news, la filatelia in tempo reale. è SOCIAL! Vaccari news, la filatelia in tempo reale è SOCIAL! Con la nuova versione dell App, ora anche per ANDROID, è possible condividere le notizie attraverso Facebook e Twitter oppure inviarle tramite e-mail

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo. Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO

Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo. Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO Il Corso, a titolo gratuito per un solo partecipante per

Dettagli

WEBBOOK MONDO DEL WEB TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL

WEBBOOK MONDO DEL WEB TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL WEBBOOK TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL MONDO DEL WEB Uno Smart Book per imprenditori che non hanno tempo da perdere e vogliono arrivare al sodo! PREMESSA Tutto sta cambiando nel

Dettagli

CORSO FARE UN GIORNALE modulo 3. COME REALIZZARE UN GIORNALE WEB2.0 teoria e pratica

CORSO FARE UN GIORNALE modulo 3. COME REALIZZARE UN GIORNALE WEB2.0 teoria e pratica COME REALIZZARE UN GIORNALE WEB2.0 teoria e pratica!!1 Differenza tra i media (www.gandalf.it)!2 GIORNALISMO ON LINE Pasquale Mallozzi CRISI DEL GIORNALISMO TRADIZIONALE non è solo economica, ma investe

Dettagli

Il cyberspace: nuovi luoghi per formare, condividere e conoscere - INTRODUZIONE

Il cyberspace: nuovi luoghi per formare, condividere e conoscere - INTRODUZIONE INTRODUZIONE Internet è inevitabilmente parte delle nostre vite. Facebook, MySpace, Filckr, Wikipedia, Google tutti strumenti che la maggior parte di noi utilizza, padroneggia, critica o apprezza. Sono

Dettagli

ECDL Online Collaboration: il Web 2.0 consapevole

ECDL Online Collaboration: il Web 2.0 consapevole ECDL Online Collaboration: il Web 2.0 consapevole Marina Cabrini Membro del gruppo di lavoro ECDL presso la ECDL Foundation Dublin mcabrini@sicef.ch l mondo dell informatica è in perenne movimento ed evoluzione,

Dettagli

Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0

Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0 Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0 Anna Maria Tononi Forum PA 2012 WEB 2.0: USER GENERATED CONTENT Chiunque può creare e distribuire contenuti o "viralizzare quelli di altri Cambia il paradigma

Dettagli

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione OLIVIERO TOSCANI SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione D. Quando si nasce e si cresce in una famiglia dove si respira fotografia, diventare fotografo è un atto dovuto o può rappresentare, in ogni

Dettagli

I mass-media. di Roberto Cirone

I mass-media. di Roberto Cirone I mass-media di Roberto Cirone I mass-media, conseguenza dello sviluppo tecnologico, condizionano ormai tanta parte del nostro vivere quotidiano. Analizziamo gli effetti socialmente positivi e quelli negativi.

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Online shopping. & Conversion. Performance Marketing dalla prima impressione all ultimo clic. tradedoubler.com

Online shopping. & Conversion. Performance Marketing dalla prima impressione all ultimo clic. tradedoubler.com Online shopping & Conversion Performance Marketing dalla prima impressione all ultimo clic I consumatori europei in cerca di ispirazione sui brand o sui prodotti da acquistare si rivolgono prima di tutto

Dettagli

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org Una guida per i genitori su 2015 ConnectSafely.org Le 5 PRINCIPALI domande che i genitori hanno su Instagram 1. Perché i ragazzi adorano Instagram? Perché adorano i contenuti multimediali e amano condividerli

Dettagli

UVB COMMUNICATION DALLA CARTA ALLA RETE

UVB COMMUNICATION DALLA CARTA ALLA RETE UVB COMMUNICATION DALLA CARTA ALLA RETE Gabriele Pasetti, Ufficio Comunicazione Unione Veneta Bonifiche CONFERENZA ORGANIZZATIVA A.N.B.I. 2013 ALGHERO, 8-10 MAGGIO 2013 L informazione in rete èimmediata,

Dettagli

MASS MEDIA IN ITALIA: ISTRUZIONI PER L USO

MASS MEDIA IN ITALIA: ISTRUZIONI PER L USO CULTURA ITALIANA CONTEMPORANEA MODULO 4. MASS MEDIA IN ITALIA: ISTRUZIONI PER L USO Arianna Alessandro ariannaalessandro@um.es BLOCCO 1. I mezzi di comunicazione nell Italia contemporanea: panoramica attuale

Dettagli

Internet può aprire nuove strade di

Internet può aprire nuove strade di LA PARTECIPAZIONE VA ON LINE Internet può moltiplicare le possibilità di coinvolgersi nelle cause e di prendere iniziative, ma va usato con intelligenza di Paola Springhetti Internet può aprire nuove strade

Dettagli

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT Ebook 2 Il Web in mano Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO Cosa trovi in questo ebook? 1. Il web in mano 2. Come si vede il tuo sito sul telefono 3. Breve storia del mobile web

Dettagli

La Notizia GIORNALE. La notizia è un'informazione su un fatto o un avvenimento (in corso o concluso) avvenuto in Italia

La Notizia GIORNALE. La notizia è un'informazione su un fatto o un avvenimento (in corso o concluso) avvenuto in Italia La notizia è un'informazione su un fatto o un avvenimento (in corso o concluso) avvenuto in Italia o nel mondo data da un giornalista per mezzo CARTACEOLa dei giornali (stampa, trasmissione televisiva,

Dettagli

MINI GUIDA PER NAVIGARE SICURI NEL WEB CLASSI 5 A 5 B SCUOLA PRIMARIA DI LIBANO ANNO SCOLASTICO 2012-2013

MINI GUIDA PER NAVIGARE SICURI NEL WEB CLASSI 5 A 5 B SCUOLA PRIMARIA DI LIBANO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 MINI GUIDA PER NAVIGARE SICURI NEL WEB CLASSI 5 A 5 B SCUOLA PRIMARIA DI LIBANO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 1 CHE COS È INTERNET? INTERNET (connessione di rete) E' la "rete delle reti" perché collega fra

Dettagli

eguide: Social media

eguide: Social media eguide: Social media 1 eguide: Social media Indice Facebook... 2 Cosa bisogna considerare nel caso di Facebook?... 2 Pagine fan di Facebook... 3 Le pagine fan... 3 Creare una pagina fan... 3 Linguette

Dettagli

LA BASILICATA TURISTICA SBARCA SUL WEB

LA BASILICATA TURISTICA SBARCA SUL WEB 119-120] Basilicata Regione Notizie SPECIALE TURISMO LA BASILICATA TURISTICA SBARCA SUL WEB f r a b l o g, s o c i a l n e t w o r k e siti i n t er n e t d e d i cat i a i p u b b l i c i più diversi,

Dettagli

Scoprendo il mito musicale. Una ricerca sull impatto della musica negli spazi pubblici.

Scoprendo il mito musicale. Una ricerca sull impatto della musica negli spazi pubblici. Scoprendo il mito musicale. Una ricerca sull impatto della musica negli spazi pubblici... Come il design interno è parte dell esperienza in un negozio, la musica è diventata un importante strumento competitivo

Dettagli

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano.

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano. In futuro non andremo più in ricerca di notizie, saranno le notizie a trovare noi, oppure saremo noi stesse a crearle. E quel futuro è già iniziato (Socialnomics) #ridieassapori racchiude l obiettivo principale

Dettagli

Il nuovo sistema dell informazione online: editori tradizionali, Blog e social content. Giacomo Fusina, Human Highway Andrea Santagata, Liquida

Il nuovo sistema dell informazione online: editori tradizionali, Blog e social content. Giacomo Fusina, Human Highway Andrea Santagata, Liquida Il nuovo sistema dell informazione online: editori tradizionali, Blog e social content Giacomo Fusina, Human Highway Andrea Santagata, Liquida Analisi dell informazione online Il contesto analizzato 1.

Dettagli

Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato. Firenze, 4 maggio 2015

Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato. Firenze, 4 maggio 2015 Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato Firenze, 4 maggio 2015 Un sito statico è un sito web che non permette l interazione con l utente,

Dettagli

Azienda 2.0. Le imprese e i social networks, opportunità e gestione dei rischi. Stefano Ventura

Azienda 2.0. Le imprese e i social networks, opportunità e gestione dei rischi. Stefano Ventura Azienda 2.0 Le imprese e i social networks, opportunità e gestione dei rischi Stefano Ventura 1. Il nuovo scenario social 2. Necessaria strategia 2.0 3. La nostra esperienza 4. La gestione dei rischi 1.

Dettagli

WEB 2.0 COSA PREVEDE L ULTIMA LEZIONE? 11/04/2014 STRUMENTI E TECNICHE

WEB 2.0 COSA PREVEDE L ULTIMA LEZIONE? 11/04/2014 STRUMENTI E TECNICHE WEB 2.0 STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 5: PRIVACY ED INSERZIONI FACEBOOK, TWITTER, STRUMENTI UTILI Tina Fasulo COSA PREVEDE L ULTIMA LEZIONE? Piccola digressione su impostazioni privacy Facebook su profili

Dettagli

Bloggiornalismo. Dal web publishing alle comunità di blog per la classe in rete

Bloggiornalismo. Dal web publishing alle comunità di blog per la classe in rete Bloggiornalismo. Dal web publishing alle comunità di blog per la classe in rete Giulia Caminada Professoressa di Materie Letterarie Scuola Media G. Segantini di Asso giulia.caminada@tiscali.it - www.bloggiornalismo.it

Dettagli

CORSO DI COMUNICAZIONE E NUOVE FORME DI GIORNALISMO PER LA PALLAVOLO

CORSO DI COMUNICAZIONE E NUOVE FORME DI GIORNALISMO PER LA PALLAVOLO CORSO DI COMUNICAZIONE E NUOVE FORME DI GIORNALISMO PER LA PALLAVOLO BANDO DI INDIZIONE E PROGRAMMA PRELIMINARE È un Progetto di Formazione in partnership con Pag. 1 di 7 1. DESTINATARI Il corso è rivolto

Dettagli

comunicazione servizi cosa sta cambiando?

comunicazione servizi cosa sta cambiando? cosa sta cambiando? comunicazione Le aziende per rimanere sul mercato e crescere devono adattarsi alle evoluzioni che avvengono attorno a loro. Questi cambiamenti si riferiscono a moltissimi ambiti di

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Mi Piace! LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING

Mi Piace! LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING Mi Piace! Tutti i segreti del web marketing che le aziende devono conoscere per non perdere terreno nel complesso mondo di internet 2.0 Dario Dossena Che cosa c è dietro un mi piace? Qualsiasi cosa sia,

Dettagli

L EDITORIA D INFORMAZIONE E IL SUO RUOLO NELL UNIVERSO DIGITALE

L EDITORIA D INFORMAZIONE E IL SUO RUOLO NELL UNIVERSO DIGITALE L EDITORIA D INFORMAZIONE E IL SUO RUOLO NELL UNIVERSO DIGITALE Claudio Giua, direttore dello Sviluppo e dell Innovazione Milano, 26 febbraio 2013 1 Nel 2010 si pensava che nel 2015 una buona media company

Dettagli

Nuove tecnologie tra scuola e famiglia

Nuove tecnologie tra scuola e famiglia Nuove tecnologie tra scuola e famiglia Dalla connessione alla relazione e ritorno Per cominciare Hikikomori È un termine giapponese usato per riferirsi a chi sceglie di ritirarsi dalla vita sociale, spesso

Dettagli

Analisi del ruolo dei dispositivi mobili e delle Apps nell informazione di attualità

Analisi del ruolo dei dispositivi mobili e delle Apps nell informazione di attualità HUMAN HIGHWAY PER LIQUIDA Analisi del ruolo dei dispositivi mobili e delle Apps nell informazione di attualità Milano, Agosto 2012 1 CONTENUTI DEL DOCUMENTO LO SCENARIO RILEVATO NEL 2012 Informazione online

Dettagli

Book 8. Conoscere cosa sono i social media e social network. Conoscere cosa sono gli strumenti, i social media e social network

Book 8. Conoscere cosa sono i social media e social network. Conoscere cosa sono gli strumenti, i social media e social network Book 8 Conoscere cosa sono i social media e social network Conoscere cosa sono gli strumenti, i social media e social network Centro Servizi Regionale Pane e Internet Redazione a cura di Roger Ottani,

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Dai Twits a Tweeple, perché ho adottato Twitter e perché dovreste farlo anche voi Parte 5

Dai Twits a Tweeple, perché ho adottato Twitter e perché dovreste farlo anche voi Parte 5 Dai Twits a Tweeple, perché ho adottato Twitter e perché dovreste farlo anche voi Parte 5 Di Articolo originale: Part Five: From Twits to Tweeple, Why I Embraced Twitter and You Should Too 12 febbraio

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Sala del Parlamentino Commissione Tecnica per la Finanza Pubblica Avvio del progetto di Spending Review

Ministero dell Economia e delle Finanze Sala del Parlamentino Commissione Tecnica per la Finanza Pubblica Avvio del progetto di Spending Review Ministero dell Economia e delle Finanze Sala del Parlamentino Commissione Tecnica per la Finanza Pubblica Avvio del progetto di Spending Review Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Tommaso

Dettagli

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Web e Social Network: non solo comunicazione ma condivisione A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB 2.0 SIAMO

Dettagli

Come fare un notiziario parrocchiale o una rivista di informazione

Come fare un notiziario parrocchiale o una rivista di informazione INSERTO DA STACCARE E CONSERVARE Patriarcato di Venezia, UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI Dall esperienza di quest anno della Scuola di Comunicazione ecco una guida pratica per parrocchie, movimenti, gruppi,

Dettagli

Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO

Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO INTRODUZIONE Con l invenzione della stampa e il suo progressivo miglioramento la cultura e il sapere hanno potuto circolare più facilmente. Ma la storia,

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE Grazie a voi ragazzi, ai vostri Professori, ai vostri Presidi che vi hanno dato il permesso di partecipare al nostro incontro. Il nostro incontro formativo di oggi ha un titolo particolare: Facebook: Dalla

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli

PARTE 1 PRINCIPI FONDAMENTALI

PARTE 1 PRINCIPI FONDAMENTALI Ai sensi delle recenti normative in materia di navigazione web e privacy, a decorrere dal 1 gennaio 2014, Pazzo per il Mare.it si è dotato di un regolamento che prevede i Termini e le Condizioni per l

Dettagli

Il tuo podcast. Giuliano Gaia - Stefania Boiano

Il tuo podcast. Giuliano Gaia - Stefania Boiano Giuliano Gaia - Stefania Boiano Sommario 1. Che cos è il podcasting... 7 2. Trovare e ascoltare i podcast... 15 3. Creare il primo podcast... 33 4. Podcast di qualità... 65 5. Sperimentare... 99 6. Di

Dettagli

Informazioni Statistiche

Informazioni Statistiche Informazioni Statistiche Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Aprile 2015 I CITTADINI TOSCANI E LE NUOVE TECNOLOGIE- ANNO 2014 In sintesi: Il 67% delle

Dettagli

Bilancio Sociale 2014

Bilancio Sociale 2014 La comunicazione Bilancio sociale 2014 Associazione Italiana Celiachia 8 105 8 LA COMUNICAZIONE 8.1 IL SITO WWW.CELIACHIA.IT Il primo sito dell Associazione Italiana Celiachia risale alla metà degli anni

Dettagli

I 3 fattori determinanti il successo o fallimento della tua azienda su Internet!

I 3 fattori determinanti il successo o fallimento della tua azienda su Internet! I 3 fattori determinanti il successo o fallimento della tua azienda su Internet! Analisi delle problematiche più comuni di un investimento sul web con evidenziazione dei principali fattori di fallimento

Dettagli

L applicazione è gratuita e disponibile per Smartphone e Tablet ed è supportata, per ora, dai dispositivi IOS e Android.

L applicazione è gratuita e disponibile per Smartphone e Tablet ed è supportata, per ora, dai dispositivi IOS e Android. PROGETTO MAXIONDA FAQ 1 Cos è Maxionda Maxionda è l attività lanciata da Maxibon in collaborazione con Aquafan, per coinvolgere i fan della pagina FB. La Maxionda parte dall'aquafan e coinvolge tutte le

Dettagli

Il «digiuno digitale» per riscoprire il gusto delle relazioni personali

Il «digiuno digitale» per riscoprire il gusto delle relazioni personali COS È Il tempo per noi nasce da una riflessione attorno alla crescente influenza che i nuovi strumenti di comunicazione hanno nella vita di ciascuno di noi, nel cambiamento di abitudini e comportamenti

Dettagli

NEWSLETTER BIBLIOTECA

NEWSLETTER BIBLIOTECA 1 di 5 02/02/2013 10.23 LA NEWSLETTER MENSILE DELLA BIBLIOTECA PROVINCIALE PASQUALE ALBINO DI CAMPOBASSO NEWSLETTER BIBLIOTECA Agosto 2012 - numero 6 Tutti i colori della lettura in Biblioteca Albino Il

Dettagli

Voglio trovare un senso a questa storia. Il successo dell editoria

Voglio trovare un senso a questa storia. Il successo dell editoria EDITORIA SOCIALE: CREARE UNA RIFLESSIONE COMUNE Un fenomeno in crescita, con un pubblico di nicchia, ma una nicchia motivata. L editoria sociale punta su una rete di contatti e sul feedback con il pubblico

Dettagli

Comunicazione AGESCI e social network 2015 Vademecum di buone pratiche

Comunicazione AGESCI e social network 2015 Vademecum di buone pratiche Comunicazione AGESCI e social network 2015 Vademecum di buone pratiche Premessa Il presente documento è frutto di un incontro tra gli incaricati regionali alla comunicazione, avvenuto ad ottobre 2015,

Dettagli

PIANO EDITORIALE E ORGANIZZATIVO SISTEMA CORRIERE DELLA SERA

PIANO EDITORIALE E ORGANIZZATIVO SISTEMA CORRIERE DELLA SERA PIANO EDITORIALE E ORGANIZZATIVO SISTEMA CORRIERE DELLA SERA SITUAZIONE ATTUALE Il sistema Corriere della Sera ha avuto negli ultimi anni una forte trasformazione. Il sito web compete per la leadership,

Dettagli

Investire nei social. con ritorno

Investire nei social. con ritorno con ritorno Per le aziende che operano nel turismo la vera opportunità è creare un esperienza sociale che consenta agli web users di sentirsi parte di una community. Così aumentano brand awareness e fatturato.

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Lettera alle Mamme_Layout 1 11/09/2015 17:10 Pagina 1 Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Priority mom Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Cosa posso fare per interrompere subito la violenza? rivolgiti alle Forze dell Ordine o al Servizio Sociale più vicino chiedi aiuto al Centro

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia per conoscere l intervento della giustizia minorile Indice:

Dettagli

Riassunto primo focus (senior)

Riassunto primo focus (senior) Riassunto primo focus (senior) Il focus group si è svolto giovedì 25 marzo dalle 17.00 alle 18.30. I partecipanti erano persone in pensione appartenenti all associazione Amici della biblioteca. Sebbene

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Nuovi Media, strumenti di condivisione. Prof. Roberto Maldacea

Nuovi Media, strumenti di condivisione. Prof. Roberto Maldacea Coordinamento CARITAS Operatori comunicazione NUOVI MEDIA Megafono di solidarietà Nuovi Media, strumenti di condivisione Prof. Roberto Maldacea Premessa Per raggiungere 1 Miliardo di utenti il telefono

Dettagli

Comunicazione e Mass media

Comunicazione e Mass media Comunicazione e Mass media I mass-media La stampa Il cinema La radio La televisione Il telefono Il computer Le reti internet Comunicazione di massa Comprendono le istituzioni e le tecniche grazie alle

Dettagli

I PUNTI DELL AGENTE IMMOBILIARE DI SUCCESSO

I PUNTI DELL AGENTE IMMOBILIARE DI SUCCESSO I PUNTI DELL AGENTE IMMOBILIARE DI SUCCESSO DI STEFANO TRONCA WWW.STEFANOTRONCA.COM QUESTO E-BOOK È UNA CREAZIONE DI STEFANO TRONCA. TUTTI I DIRITTI RISERVATI Ciao sono Stefano! La mia vita di blogger

Dettagli

COME USARE I SOCIAL MEDIA PER TROVARE NUOVI CLIENTI

COME USARE I SOCIAL MEDIA PER TROVARE NUOVI CLIENTI ! TRUCCHIFACEBOOK.COM IL MANUALE DEL SOCIAL PROSPECT: COME USARE I SOCIAL MEDIA PER TROVARE NUOVI CLIENTI!!!!! By: Fabrizio Trentacosti @noltha!1 COS È IL SOCIAL PROSPECTING? Come inbound marketer, hai

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete 1 di 11 risposte Riepilogo Vedi le risposte complete 1. Quanti anni hai? 12 anni 77 16% 13 anni 75 16% 14 anni 134 28% 15 anni 150 32% 16 anni 27 6% Other 8 2% 2. Quale scuola stai frequentando? Medie

Dettagli

Corporate Blogging: Il blog come strumento di comunicazione aziendale. 26 febbraio 2014

Corporate Blogging: Il blog come strumento di comunicazione aziendale. 26 febbraio 2014 Corporate Blogging: Il blog come strumento di comunicazione aziendale Che differenza c è tra Blog e Sito Web? Entrambi: sono mezzi per comunicare sul web. hanno il principale obiettivo di informare gli

Dettagli

Un nuovo corso. Intervista ai Fluon - Studio35Live

Un nuovo corso. Intervista ai Fluon - Studio35Live Un nuovo corso I Fluon sono una band figlia del synth pop degli anni 80, una band che ha rotto convenzioni e offerto sprazzi di originalita. Nata dal genio di Andy Fumagalli (ex membro dei Bluvertigo,

Dettagli

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma Il mondo delle professioni sta affrontando un periodo di profondi cambiamenti dovuti all evoluzione culturale che l attuale crisi economica richiede. E in atto un vero e proprio cambio di paradigma, che

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche Fondazione Minoprio - corso ITS Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche I social media Facebook La maggior parte dei proprietari di piccole aziende hanno dichiarato

Dettagli

Promuovere Volontassociate attraverso internet

Promuovere Volontassociate attraverso internet Promuovere Volontassociate attraverso internet In occasione della sua edizione, Volontassociate ha pensato a nuove modalità di comunicazione per una promozione ecologica e sostenibile delle feste. Questo

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

Linkedin IN PILLOLE. rimani aggiornato dal tuo network. Leonardo Bellini

Linkedin IN PILLOLE. rimani aggiornato dal tuo network. Leonardo Bellini Linkedin IN PILLOLE rimani aggiornato dal tuo network Leonardo Bellini Sommario Benvenuto Personalizzare la diffusione delle attività Alla scoperta di Pulse Influencer e autori su LinkedIn I vantaggi di

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

CHI SIAMO. www.telepaviaweb.tv. La tua finestra televisiva su Pavia e Provincia

CHI SIAMO. www.telepaviaweb.tv. La tua finestra televisiva su Pavia e Provincia CHI SIAMO Telepaviaweb.tv, la prima vetrina televisiva sul mondo della provincia di Pavia che grazie alle potenzialità della rete abbatte limiti e confini dei mezzi di comunicazione tradizionali. Telepaviaweb.tv

Dettagli

Walter Martino per Lhg12 Socialnetworks

Walter Martino per Lhg12 Socialnetworks Walter Martino per Lhg12 Socialnetworks Lighthousegenova12.org 1 Origine dei socialnetworks Socialnetwork - servizio di rete sociale. Negli USA un gruppo di studenti universitari, per tenersi in contatto

Dettagli

Un nuovo gruppo di persone sta cambiando il nostro modo di lavorare, comunicare e vivere ÍNDICE. Siete pronti per la #GenMobile?

Un nuovo gruppo di persone sta cambiando il nostro modo di lavorare, comunicare e vivere ÍNDICE. Siete pronti per la #GenMobile? ÍNDICE Siete pronti per la? Siete pronti per la Un nuovo gruppo di persone sta cambiando il nostro modo di lavorare, comunicare e vivere Un nuovo gruppo di persone sta cambiando il nostro modo di lavorare,

Dettagli

LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA

LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...4 3. DOVE LAVORA...5 4. CONDIZIONI DI LAVORO...6 5. COMPETENZE...7 Occorre sapere...7 Conoscenze...8

Dettagli

OSSERVATORIO IPSOS. per conto di

OSSERVATORIO IPSOS. per conto di OSSERVATORIO IPSOS per conto di DIFFUSIONE di COMPUTER e INTERNET tra le famiglie italiane Base: Totale famiglie Possesso di un computer Connessione a Internet TOTALE famiglie italiane 57 68 Famiglie monocomponente

Dettagli

Per quanto riguarda l attenzione alla qualità del prodotto è stato necessario far capire alle persone quale fosse l enorme costo della non qualità.

Per quanto riguarda l attenzione alla qualità del prodotto è stato necessario far capire alle persone quale fosse l enorme costo della non qualità. Anzitutto volevo ringraziare per l opportunità che mi è stata data di presentare qui oggi la mia azienda. Noi imprenditori di solito siamo orgogliosi delle nostre creature, e quindi siamo contenti quando

Dettagli

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza.

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza. CORSO DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i SocialMedia e gli Ambienti didattici 2.0 Ricordo a tutti quanti che le lezioni in presenza avranno un taglio teorico ma anche operativo dal momento che

Dettagli

Uso dei Blog Aulevirt e Polser per lo studio e il lavoro professionale

Uso dei Blog Aulevirt e Polser per lo studio e il lavoro professionale E stato chiesto da un partecipante al Laboratorio di dedicare uno spazio alle tecniche di creazione e uso dei Blog. Poiché il tema non fa parte esplicitamente parte del nostro percorso didattico ho pensato

Dettagli

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè #innoviamo Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita Alessandro Frè Non si fa altro che parlare di cambiamento, crescita, innovazione, crisi dei mercati, competizione sempre più

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

IPSOS PANEL MEDIACELL

IPSOS PANEL MEDIACELL MODULO 3.1 IPSOS PANEL MEDIACELL Brochure di assegnazione telefoni Nobody s Unpredictable CONTENUTI Pag. INTRODUZIONE 3 COSA LE CHIEDIAMO DI FARE 4 COME FUNZIONA IL SISTEMA 5 IL SUO COMPITO: 1.COMPILARE

Dettagli

La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori

La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori CHI SIAMO LATUAIDEADIMPRESA è una community costituita da migliaia di studenti italiani, professori, imprenditori. E un progetto finalizzato

Dettagli