distretto fra loro coordinati, si è via via allargato a tutte le componenti interessate.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "distretto fra loro coordinati, si è via via allargato a tutte le componenti interessate."

Transcript

1 Nel ringraziare per l invito rivolto all Ordine degli Avvocati di Brescia a prendere parte all inaugurazione dell anno giudiziario amministrativo, a nome del Presidente Avv. Vanni Barzellotti e dei Consiglieri tutti porgo il saluto al Presidente, ai magistrati della Sezione, al rappresentante del Consiglio di Presidenza, alle autorità, alle Avvocature dello stato, regionale e civiche del distretto, al personale amministrativo ed a tutti i presenti. Pari saluto e ringraziamento porgo peraltro anche a nome dei Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Bergamo, Mantova, Cremona e Crema, che in tal senso mi hanno delegato. Come affermato in esordio dalla Collega che interveniva nella cerimonia dello scorso anno con il mio stesso ed odierno ruolo: Da anni, ed assai opportunamente, l inaugurazione dell anno giudiziario amministrativo risponde alla condivisa esigenza di segnalare alle varie realtà istituzionali e locali l importante ed accresciuto ruolo della giurisdizione amministrativa quale presidio di garanzia nei riguardi dell esercizio della potestà pubblica, caratterizzato dalla crescente funzione di assicurare effettività di tutela nei confronti della stessa. La cerimonia di inaugurazione oggi celebrata, alla quale mi sento quindi onorato di partecipare prendendo la parola in rappresentanza degli Ordini del Distretto, mi offre l occasione di intervenire in condivisa linea con quanto più autorevolmente ed in generale rilevato dal Presidente dell Ordine di Brescia in occasione della recente cerimonia di inaugurazione dell anno giudiziario. In detto intervento, anziché (e cito testualmente) levare l ennesima lamentazione sui mali che affliggono l amministrazione della giustizia nel nostro paese e sulla inefficacia delle cure apprestate per tentarne la difficile guarigione, il nostro Presidente ha ritenuto opportuno (e cito nuovamente) dare voce, in un rapporto di forse temeraria discontinuità con il passato, al coraggio dell ottimismo, si spera peraltro non solo della volontà. E ciò ha fatto avendo forte la fiducia che, nonostante l attuale difficile fase di crisi, l avvocatura nel suo complesso sappia dispiegare le sue energie migliori per tentare di offrire al potere politico, alle istituzioni locali, alla magistratura ed ai cittadini rinnovata capacità di progettazione e fattiva collaborazione alla ricerca di soluzioni condivise ai problemi quotidiani dell amministrazione della giustizia. Il tutto ferma ovviamente e sempre la non commerciabile autonomia dell avvocatura. 1

2 Tali riferite affermazioni non appaiano retoriche: ritengo infatti che ben si attaglino ad inquadrare in un più ampio contesto quanto accaduto nell importante ultimo anno giudiziario amministrativo, nel corso del quale gli Ordini del Distretto ritengono di poter affermare, senza peccare di presunzione, di non aver lasciato cadere l accorato appello che il Presidente f.f. Dr. Sergio Conti avanzava loro in occasione della cerimonia di inaugurazione dello scorso anno, allorché, nella parte finale della Sua pregevole Relazione, richiamata fortemente l attenzione sulle peculiarità del TAR Brescia e, soprattutto, sulle, come dal medesimo chiamate, criticità insolute che richiedevano (e, anche nel caso, cito testualmente) interventi sia di sistema sia in via d urgenza, rivolgeva un invito alla più stretta collaborazione da parte del foro. E ciò a muovere in primis dalla grave e cronica carenza d organico dei magistrati e del personale amministrativo, ancor più evidente se rapportata al carico dei ricorsi del TAR bresciano e comparata con il carico degli altri TT.AA.RR. Nonostante detto condiviso ed apprezzato appello, a fronte di alcune non condivise modifiche organizzativo-gestionali del Tribunale assunte nei mesi immediatamente successivi a detta cerimonia e del conseguente e netto disagio a tratti anche acutamente avvertito dal foro nel suo complesso, forte poteva essere infatti, a partire da chi parla, la tentazione di ritenere dette scelte unilaterali non consone alla predetta ed auspicata collaborazione e, quindi, dare corso alle ennesime lamentazioni arroccandosi in posizioni più o meno sterilmente contrapposte. A tale tentazione non si è però ceduto e l avvocatura del distretto ha cercato di reagire costruttivamente ed in spirito collaborativo, come appunto le era stato richiesto. Intendo quindi riferirmi al percorso, che ritengo opportuno oggi riassumere e quivi sottolineare per la sua oggettiva novità e rilevanza, che ha condotto all ideazione ed all organizzazione di una originale e positiva esperienza di tavolo di confronto che, pur nel doveroso rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno e ferma quindi la più proficua dialettica del caso, consenta di unire le forze ed i contributi per tentare di affrontare insieme i problemi concreti della locale giustizia amministrativa, ad effettivo e finale crescente servizio del cittadino. Questo intenso percorso, come noto, nel breve volgere di pochi mesi è sfociato nell istituzione di un apposita Commissione Distrettuale TAR che, dal suo nucleo iniziale costituito dai singoli rappresentanti delegati dagli Ordini del 2

3 distretto fra loro coordinati, si è via via allargato a tutte le componenti interessate. Sono quindi ed in primo luogo grato al Consiglio di appartenenza perché, a fronte della prima proposta di detto percorso costruttivo avanzata dal sottoscritto per dare voce alle esigenze ed ai disagi del libero foro e, quindi, franca, ma leale concretezza al conseguente miglior confronto del caso ed alla predetta necessaria collaborazione, ha dato piena fiducia e concreto appoggio all azione di coordinamento di tutti gli Ordini del distretto, parsa la via più consona alle esigenze ed agli obiettivi che ci si prefiggeva. Pari ringraziamento va dato quindi all avvocatura distrettuale dello stato, che ha da subito condiviso tale percorso e l ha concretamente arricchito del suo costante contributo; alle avvocature civiche del distretto, che si sono rapidamente coordinate per individuare il loro rappresentante in seno alla commissione che si andava costituendo, ed infine all avvocatura regionale, che ha aderito con convinzione alla nel frattempo neonata struttura. La concreta partecipazione di tutte dette componenti al conseguente ed intenso lavoro (tradottosi fra i mesi di luglio ed ottobre in quattro sedute della commissione che in tale prima fase era quindi espressione delle sole componenti del foro) ha consentito di avviare un interessante ed ampio confronto sulle problematiche della giustizia amministrativa locale avvertite come prioritarie o più acute dall avvocatura nel suo complesso. Lungi dal ripiegarsi su dette pur rilevanti e plurime esigenze, si darà peraltro atto che, e prima ancora che si enucleassero le concrete richieste che si intendeva avanzare al nuovo Presidente del T.A.R. per conto dell avvocatura, si è ritenuto prioritario, quale sorta di iniziativa stralcio, valutare ed assumere passi urgenti e concreti per dare il contributo dell avvocatura alla soluzione della grave carenza d organico del locale T.A.R. e porre in particolare e finalmente rimedio alla sperequazione fra organici della Sezione e quelli di altre sedi o sezioni che hanno bacini di utenza e carichi di affari uguali o perfino inferiori a quelli di Brescia, come prometteva ed annunciava il già citato intervento tenuto per conto degli Ordini del distretto nella precedente cerimonia di inaugurazione a fronte appunto dell accorato appello del Presidente f.f.. Le ferme e singole lettere che tutti i Presidenti degli Ordini del distretto, recependo il coordinato testo frutto del lavoro della Commissione, hanno quindi 3

4 e via via inviato fra i mesi di luglio ed ottobre scorsi al C.P.G.A., riteniamo quindi abbiano dato il concreto sostegno del caso alla caparbia e decisiva azione del neo-presidente Dr. Petruzzelli volta appunto al (da troppo tempo agognato) potenziamento dell organico del TAR. Piace quindi pensare agli Ordini del distretto che la piccola, ma decisa, pressione svolta dall avvocatura locale sul C.P.G.A., qui oggi così degnamente rappresentato, non sia stata superflua. Unire le forze, ha quindi dato il suo primo concreto risultato, consentendo il raggiungimento dell importante ed annoso obiettivo dell incremento dell organico dei magistrati in numero peraltro tale da consentire l ancor più rilevante risultato di consentire la, nel frattempo e recentemente già avvenuta, istituzione della seconda sezione; decisivi risultati meritatamente rivendicati nella Relazione introduttiva del Presidente, cui va il nostro convinto apprezzamento al riguardo. Tale oggettivo ed importante successo si commenta da sè per la sua evidente portata sull efficienza della macchina del Tribunale e sull effettività della tutela che chi si rivolge al locale G.A. richiede. Detto raggiunto obiettivo costituisce peraltro solo una prima tappa fra quelle che ci si era prefissate in Commissione, residuando notevoli difficoltà e rilevanti problemi organizzativi del nostro Tribunale, in particolare per la perdurante carenza d organico del personale amministrativo che rischia anzi ora di acutizzarsi proprio a fronte dell ormai imminente avvio operativo della nuova sezione e del conseguente aggravio di lavoro che ne deriverà alle stesse e limitate forze. E su tale ulteriore e necessario incremento d organico ci si dovrà ora concentrare, disponibili gli Ordini del distretto a fare nuovamente la propria parte, se del caso anche sul competente Segretariato Generale del Consiglio di Stato, per le relative e note competenze in materia. Ma vi è di più. La sensibilità del Presidente Dr. Petruzzelli, cui va quindi e nuovamente il nostro sincero ringraziamento, ha fatto sì che, a seguito della presentazione della nascente Commissione Distrettuale (in una serie di incontri sempre gentilmente e rapidamente concessi alle delegazioni ristrette via via individuate fra il luglio e l ottobre scorsi), fosse legittimato al massimo il lavoro ed il ruolo della Commissione che nei suoi primi mesi di vita era, come detto, limitata alla sola (e quindi insufficiente) componente del foro, per quanto rappresentato in tutte le sue articolazioni: grazie a detta fondamentale 4

5 legittimazione (trasfusasi negli scambi scritti con il Presidente Dr. Petruzzelli dell autunno scorso) la Commissione distrettuale TAR si è quindi alfine allargata alle essenziali componenti dei magistrati e del personale amministrativo senza le quali, superfluo a dirsi, tale organismo non poteva che dirsi monco. Nelle conseguenti ed urgentemente organizzate prime sedute svoltesi (non più quindi, ed assai emblematicamente, presso la sede dell Ordine di Brescia ospitante la Commissione nei primi tempi, ma presso, appunto, il TAR medesimo) nel dicembre e nel febbraio u.s., la Commissione in forma plenaria ha quindi iniziato ad affrontare in spirito franco, ma sempre costruttivo, il cahier de doleance enucleato dalla componente del foro o i problemi ritenuti opportuni e prioritari dal Presidente. Certo si stanno muovendo i primi passi, le aspettative dell avvocatura sono alte e non sempre e non tutte sono state sin qui soddisfatte, anche per condivisibili oggettivi motivi, ma si deve registrare con soddisfazione come il lavoro appena iniziato abbia già dato o stia dando i primi concreti e decisivi risultati caratterizzati, nel solco della tradizione tipica e del carattere locale, per un vero pragmatismo. A poco più che mera elencazione dei problemi affrontati e pendenti (per le evidenze e le opportunità della presente sede), mi sia almeno consentito richiamare l attenzione su tre concreti profili: a) i primi concreti passi assunti in tema di delicata problematica degli orari di apertura al pubblico degli uffici del TAR. Anche se la loro perdurante e grave contrazione lascia l avvocatura insoddisfatta (dato che costituisce problema oggettivo che incide sull effettività, in ultima analisi, della tutela stessa), si è infatti ed almeno reintrodotta (dagli inizi del corrente anno ed in primo e positivo frutto della seduta plenaria della Commissione del dicembre scorso) quanto mai opportuna uniformità negli orari, superando le tre diverse articolazioni precedenti, frutto delle modifiche via via introdotte nello scorso anno e che tante difficoltà hanno creato soprattutto ad ignari studi legali non bresciani. A tale riguardo, ben consci gli Ordini che rappresento dei reali disagi e delle possibili resistenze dello scarso ed onerato personale amministrativo, mi sia consentito rivolgere direttamente a quest ultimo, oltre ad un sincero ringraziamento per la cortesia e la disponibilità che l hanno sempre distinto, un forte richiamo circa le finalità con le quali la Commissione ha sin qui agito ed in 5

6 particolare gli intendimenti della componente del foro, dovendosi con franchezza ricordare al predetto personale che è riduttivo leggere quanto l avvocatura va richiedendo come solo strumentale alle proprie, e peraltro più che legittime, esigenze, dovendo per contro essere ricondotto alle esigenze dell utenza che rappresenta ed assiste ed, in ultima analisi, alla fondamentale funzione che le è attribuita e che si riconduce al medesimo servizio pubblico cui tutti, nei propri diversi ruoli, si è chiamati; b) i primi concreti passi assunti in tema di, parimenti assai delicata e complessa (in considerazione delle oggettive difficoltà di incastro con il pesante calendario settimanale delle udienze del distretto, per Tribunale e Corte d Appello) problematica dei giorni ed orari della C.C. cautelari e delle udienze di merito. Anche se pure al riguardo la loro attuale definizione lascia l avvocatura complessivamente insoddisfatta (dato che costituisce ulteriore problema oggettivo che incide sempre ed in ultima analisi sull effettività della stessa tutela esercitata dai legali), l aver reintrodotto almeno (grazie alla disponibilità del Presidente Dr. Petruzzelli) le preliminari del merito alle ore 9, come da tradizione e prassi precedenti (funzionali alle concrete esigenze del quotidiano lavoro dei legali), preliminari che riprenderanno appunto dal primo di aprile (a concreto e positivo esito della seconda seduta plenaria della Commissione del mese scorso) ed aver parimenti convenuto su un più adeguato nuovo orario dell udienza stessa, che passerà dalle attuali ore 10 alle ore 11, costituisce altro importante fattore di riduzione dei disagi vissuti dall avvocatura. Superfluo aggiungere, avendo tutti in Commissione convenuto al riguardo con quanto saggiamente proposto dal Presidente Dr. Petruzzelli, che ci si augura che la complessiva riorganizzazione cui presto si dovrà dare corso, non appena completata ed efficace la procedura di nomina del Presidente della nuova e seconda sezione, possa costituire occasione da non perdere per riprendere ed affrontare il problema nel modo più adeguato; c) i notevoli passi compiuti per la realizzazione di un sito internet TAR locale (grazie all operato della sottocommissione creatasi sul finire dello scorso anno con la presenza del Direttore della Sezione Dr. Aurelio Trama e del referente informatico, Sig. Stefano Montalbano, cui vanno i nostri sinceri ringraziamenti per la generosa e disinteressata attività di cui si sono gravati con i rappresentanti della componente del foro), sito locale che, affiancando il sito istituzionale nazionale, ne superi gli evidenti limiti. Tale via, previa attenta analisi operata in Commissione di una serie di alternative scartate per diversi ed 6

7 oggettivi motivi, è infatti risultata la più concreta ed atta a definitivamente risolvere il pesante problema degli avvisi che tanto affligge l avvocatura, e soprattutto coloro che si domiciliano presso la sezione (per intuibili esigenze in tema di spese, ancor più accentuate dall attuale fase di crisi e dall infelice, noto e non condiviso incremento del contributo unificato). Anche al riguardo mi sia consentito sottolineare la costruttività della concreta collaborazione cui si è dato corso avendo gli Ordini del Distretto, per superare i limiti ed i vincoli di spesa del caso, deliberato nelle settimane scorse, a partire dall Ordine di Brescia, l assunzione della spesa una tantum per la creazione del sito, in attuale avanzato stato di realizzazione, e, a rotazione, la spesa annuale del relativo dominio. Sempre in tema, un ultimo cenno circa le prospettive, che si presentano ampie e, perché no, ambiziose: superfluo infatti evidenziare come, soddisfatte ci si augura nei prossimi mesi le esigenze dell avvocatura grazie alla consultabilità on-line di elenchi di avvisi e ruoli aggiornati in tempo reale, la Commissione (che si augura di poter finalmente esser affiancata da una locale associazione degli amministrativi, di cui si sente sempre più l esigenza e per la quale si stanno prendendo i primi necessari contatti con la Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti, per l eventuale coordinamento del caso) si augura di poter mettere a disposizione di tutte le componenti interessate, mondo accademico locale compreso, un sito che possa diventare in futuro il riferimento della giustizia amministrativa locale. Ringraziando per la pazienza nell ascolto, mi sia consentito quindi tornare su quanto detto in esordio, ribadendo l ottimistica fiducia nella positività della strada intrapresa per sottolineare nuovamente come l affrontare da parte della componente del foro in rinnovato spirito collaborativo con la componente magistrati del TAR tutti i problemi della quotidiana fatica della G.A. costituisca la scommessa di fondo su cui investire le nostre migliori energie, nella convinzione che, a fronte dei disagi, dei problemi e delle difficoltà gestionali e non del nostro locale TAR, che certamente ancora non mancheranno, il modello e lo schema operativi avviati possano essere la risposta migliore. Al riguardo, mi permetto di concludere citando un testo recente che, personalmente, mi ha fatto riflettere ed aiutato a dare respiro meno limitato alla nostra modesta attività locale. Un noto ed esperto magistrato, il Dr. Paolo Borgna (giudice in Torino dal 1981 e già autore di molte pubblicazione sui temi 7

8 della giustizia) nella sua ultima fatica, pubblicata a fine 2008 e dedicata stavolta all avvocatura (dopo le precedenti dedicate soprattutto alla magistratura), dall emblematico titolo Difesa degli avvocati scritta da un pubblico accusatore (che mi permetto di richiamare anche per le pagine toccanti dedicate ad alte figure di avvocati che hanno onorato la funzione cui siamo tutti chiamati), dopo aver in più passaggi sottolineato come la contrapposizione fra magistratura ed avvocatura, cui spesso si è dato corso negli ultimi decenni, costituisca negatività tale da rappresentare indice di possibile decadenza del nostro sistema, cui quindi bisogna reagire, esplicita il fine ultimo del proprio testo nell ultima pagina, cui quindi attingo. Rilevato infatti che troppe riforme della giustizia sono state operate dalla componente politica in estemporaneità, ed hanno quindi dimostrato il loro respiro corto, conclude con il seguente appello, che spero possiamo tutti condividere e fare nostro: E invece la giustizia ha bisogno di un respiro profondo e tranquillo, capace di dar voce a un organico intervento riformatore per il quale, elencati tutti i concreti passaggi su cui si deve intervenire, auspica un movimento riformatore non più dettato dalle mere contingenze della politica, movimento che quindi può (e cito conclusivamente) nascere soltanto dalla riflessione comune del mondo accademico e degli operatori di giustizia: dalla ricomposizione della cultura giuridica, da un ragionare insieme di giuristi, avvocati e magistrati che - spazzando via le proprie robuste scorie corporative, distillando la sapienza che si alimenta della comune quotidiana frequentazione delle aule di giustizia - tornino a parlare la stessa lingua e siano capaci di dare fiato, gambe robuste, spina dorsale, passione repubblicana a un pacato intervento del legislatore. Un movimento capace di realizzare, o almeno rendere un po più vera, l utopia di Calamandrei secondo cui la giustizia è quella cosa capace di tradurre il linguaggio della legge nell umana parlata della gente semplice. Grazie 8

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA

163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA 163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA Sig. Prefetto, Sig. Sindaco, Sig. Presidente della Provincia, Eccellenza Reverendissima,

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA. Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della

LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA. Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della giustizia, provvedimento in più punti discutibile ma adottato nella forma più opportuna

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale In vigore dal gennaio 0 Camera di Commercio Internazionale (ICC) Corte Internazionale di Arbitrato 8, Cours Albert er, 7008 Paris/Parigi,

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Come può un contratto aziendale migliorare la riforma del mercato del lavoro?

Come può un contratto aziendale migliorare la riforma del mercato del lavoro? Come può un contratto aziendale migliorare la riforma del mercato del lavoro? Il 22 giugno durante il Festival del lavoro nella splendida cornice del salone Vanvitelliano di Brescia, si è tenuto l'incontro

Dettagli

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Guida all uso www.accessogiustizia.it Altri Servizi SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche,

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

È senz altro riduttivo definire il libro di Antonello Ciervo come un saggio introduttivo. Si

È senz altro riduttivo definire il libro di Antonello Ciervo come un saggio introduttivo. Si Università degli studi di Roma La Sapienza, Dipartimento di Economia e Diritto, 17 dicembre 2013. Seminario organizzato nell ambito del Dottorato di Diritto pubblico dell economia dell Università degli

Dettagli

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

Centrale Rischi Banca d Italia: dal suo monitoraggio alla gestione attiva dell andamentale

Centrale Rischi Banca d Italia: dal suo monitoraggio alla gestione attiva dell andamentale Centrale Rischi Banca d Italia: dal suo monitoraggio alla gestione attiva dell andamentale di Luca Martini e Valerio Vimercati (*) In un contesto dove l accesso al credito da parte delle imprese risulta

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

Editoriale. XX Congresso Fismad e riorganizzazione della SIED: comunicazioni del Presidente

Editoriale. XX Congresso Fismad e riorganizzazione della SIED: comunicazioni del Presidente XX Congresso Fismad e riorganizzazione della SIED: comunicazioni del Presidente Cari Associati, abbiamo da poco celebrato a Napoli il ventennale del Congresso Fismad, appuntamento scientifico riconosciuto

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO Firenze, 21 aprile, 12 e 26 maggio 2015 (15,00-18,30) Auditorium Adone Zoli dell Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia Viale

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Corte dei conti. Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo. formata dai magistrati Giovanni DATTOLA, Carlo CHIAPPINELLI,

Corte dei conti. Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo. formata dai magistrati Giovanni DATTOLA, Carlo CHIAPPINELLI, Delibera n. SCCLEG/16/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato presieduta dal Presidente

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la

Dettagli

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 T.U. delle disposizioni legislative regolamentari in materia di spese di

Dettagli

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) - tel. 0588 86055 - fax 0588 90203 ISTITUTO STATALE

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da: N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ. MARCO FRISONI Castellanza, 27 settembre 2012

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ. MARCO FRISONI Castellanza, 27 settembre 2012 CONVALIDA DELLE DIMISSIONI E SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ MARCO FRISONI Castellanza, 27 settembre 2012 La Legge n. 92/2012 si occupa sia della questione delle dimissioni della lavoratrice madre (ovvero

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Con Ordinanza 189/2010, www.grusol.it/informazioni/12-04-10.pdf, Il Tar delle

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Art. 1. Art. 2. Art. 3.

Art. 1. Art. 2. Art. 3. L. 20-3-1865 n. 2248. Legge sul contenzioso amministrativo (All. E) (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 aprile 1865. (2) Vedi, anche, la L. 6 dicembre 1971, n. 1034. (3) Con riferimento al presente

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME DI SILVIO TRAVERSA \ Il potere di messaggio del Presidente della Repubblica è esplicitamente previsto da due disposizioni costituzionali: la prima, che

Dettagli