Studi professionali: gli adempimenti antiriciclaggio I profili di incompatibilità nella professione. 26 novembre Antiriciclaggio.

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1 Casi e quesiti 1

2 Caso 1 La normativa antiriciclaggio è volta a prevenire e contrastare l utilizzo del sistema finanziario, di alcuni settori dell economia e dei professionisti a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Quale è la nozione di riciclaggio rilevante ai fini della normativa di prevenzione? 2

3 Risposte a. Quella recata dall art. 648-bis, c.p. b. Quella recata dall art. 2, D.Lgs. 231/2007 c. Tutte e due 3

4 Caso 2 Tra i professionisti, sono destinatari degli obblighi antiriciclaggio soltanto quelli iscritti agli albi? 4

5 Risposte a. Si b. No 5

6 Caso 3 I componenti degli organi di controllo societari sono destinatari degli adempimenti antiriciclaggio? 6

7 Risposte a. Si, sempre b. Dipende c. No, mai 7

8 Caso 4 Nel caso di collegio sindacale, sono tenuti agli adempimenti antiriciclaggio i singoli componenti oppure il presidente del collegio quale rappresentante di tutti i componenti? 8

9 Risposte a. I singoli componenti b. Il presidente del collegio c. Dipende dagli adempimenti 9

10 Caso 5 L organismo di vigilanza è destinatario degli adempimenti antiriciclaggio? 10

11 Risposte a. Si b. No 11

12 Caso 6 E PF 100% F PF 50% G PF 40% H PF 10% B PF 4% C Società 26% D Società 70% Società A 12

13 Caso 6 Nel caso prospettato nella slide, chi è il titolare effettivo della società A? 13

14 Risposte a. La società D b. Le persone fisiche E, F e G c. Le persone fisiche F e G 14

15 Caso 7 Una società fiduciaria di cui alla legge 1966/1939 interviene, per conto del fiduciante Tizio, in un contratto per la cui redazione è stata richiesta la consulenza di un commercialista. Trattandosi di una fiduciaria, il professionista: 15

16 Risposte a. È esonerato dall identificazione del fiduciante - titolare effettivo b. È comunque tenuto all identificazione del fiduciante - titolare effettivo c. Dipende 16

17 Caso 8 D PF E PF F PF 100% 50% 50% B Società Società C Società 30% A 70% 17

18 Caso 8 Nel caso prospettato nella slide, chi è il titolare effettivo della società A? 18

19 Risposte a. La società B; la società C possiede il 70% del capitale di A ma è una società straniera quindi non è necessario verificare chi sono i suoi soci b. Le persone fisiche D, E ed F c. La persona fisica E, italiana; le persone fisiche D ed F possiedono più del 25% + uno del capitale di A, ma sono straniere e quindi non rilevano ai fini della titolarità effettiva 19

20 Caso 9 In caso di società cooperative o di società ad azionariato diffuso, in cui nessuna persona fisica soddisfa il requisito del possesso del 25% + uno del capitale, né esercita il controllo in altro modo, chi è il titolare effettivo? 20

21 Risposte a. In questi casi il titolare effettivo non esiste b. Il questi casi il titolare effettivo può rinvenirsi in uno o più soggetti preposti all amministrazione della società, in considerazione dell influenza da questi esercitata sulle decisioni riservate ai soci, in particolare in relazione alla nomina degli amministratori 21

22 Caso 10 D PF 50% E PF 10% F PF 10% G PF 10% H PF 10% I PF 10% B PF 30% C Società quotata 70% Società A 22

23 Caso 10 Nel caso prospettato nella slide, chi è il titolare effettivo? 23

24 Risposte a. La persona fisica B; occorre inoltre tenere evidenza della società quotata C come controllante b. La società C c. Le persone fisiche B e D 24

25 Caso 11 Quale è il ruolo dei reati tributari in relazione all obbligo di segnalazione di operazioni sospette? 25

26 Risposte a. I reati tributari non rilevano ai fini della segnalazione di operazioni sospette b. I reati tributari rientrano tra i reati presupposto e quindi rilevano ai fini della segnalazione di operazioni sospette c. I reati tributari rilevano ai fini della segnalazione di operazioni sospette soltanto se sono particolarmente gravi 26

27 Caso 12 Con l introduzione del reato di autoriciclaggio, che cosa cambia per il professionista chiamato a segnalare le operazioni sospette? 27

28 Risposte a. Nulla perché le fattispecie di autoriciclaggio andavano già segnalate b. Nulla perché il reato di autoriciclaggio non rileva ai fini della segnalazione di operazioni sospette c. Prima dell introduzione della fattispecie di reato la segnalazione era facoltativa e ora è obbligatoria 28

29 Caso 13 Il prossimo 31 dicembre si perfezionerà l iter di adesione alla voluntary disclosure. È stato chiarito che il professionista deve effettuare l adeguata verifica, se del caso secondo modalità rafforzate, e adempiere all obbligo di registrazione. Deve essere assolto anche l obbligo di segnalazione di operazione sospetta? 29

30 Risposte a. No, mai b. Sì, sempre c. Sì, ma solo se sussistono i presupposti di cui all art. 41, D.Lgs. 231/

31 Caso 14 Sempre in relazione alla volutary disclosure, l obbligo di comunicazione delle infrazioni al divieto di utilizzo di conti in forma anonima o con intestazione fittizia aperti presso Stati esteri trova applicazione? 31

32 Risposte a. Sì b. No c. Dipende 32

33 Caso 15 Il commercialista Tizio ha un cliente in contabilità semplificata che gli consegna mensilmente le fatture emesse e ricevute per gli adempimenti conseguenti. Su una fattura di vendita di euro il cliente ha riportato la scritta incassata in contanti il 15/10/2015. Il commercialista deve comunicare l infrazione al divieto di trasferimento di contanti oltre soglia alla competente Ragioneria Territoriale dello Stato? 33

34 Risposte a. Sì b. No c. Sì, ma solo se matura un sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo 34

35 Caso 16 Una fattura dell importo di euro può essere pagata in tre rate in contanti, ciascuna di 600 euro, a 30, 60 e 90 giorni? 35

36 Risposte a. Sì b. No c. Sì, purché vi sia un accordo scritto preventivo tra le parti. Tuttavia anche in questo caso l amministrazione si riserva di valutare la sussistenza di un frazionamento artificioso 36

37 Caso 17 Due soci di una società di persone possono prelevare acconti utili in rate mensili inferiori a euro dalle casse della società? 37

38 Risposte a. No b. Sì c. Sì, purché vi sia un accordo scritto preventivo tra le parti. Tuttavia anche in questo caso l amministrazione si riserva di valutare la sussistenza di un frazionamento artificioso 38

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