Politica Economica Avanazata. Lezione 17

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1 Politica Economica Avanazata Lezione 17

2 Alcune estensioni al modello di BG (Spector, European Economic Review, 48, 2004, Due ipotesi importanti del modello di BG: 1. La funzione di produzione Y=N implica che i rendimenti marginali del lavoro sono costanti; la produttività mg=produttività media=1. Com è la curva della domanda di lavoro? (orizzontale, prova a dimostrarlo) 2. f(u), il salario alternativo, è funzione negativa del tasso di disoccupazione. L ipotesi è che il salario che si può sperare di ottenere quando non si è occupati è un salario di mercato. In quanto tale dipende, nell equilibrio generale, dal grado di concorrenza del mercato. Infatti f(u)=1/(1+µ).

3 Cosa succede se si modificano queste due ipotesi? 1 Un ipotesi alternativa relativa al salario reale f(u) è che esso sia determinato essenzialmente dai sussidi di disoccupazione b. I sussidi sono funzione della generosità dello stato sociale e non di µ. Quindi, se f(u)=b=costante, allora I salari reali nell equilibrio generale sono (1+βµ)/b, cioè si riducono al ridursi di µ. Questo risultato, opposto a quello ottenuto da BG, potrebbe spiegare perché I lavoratori si oppongono a deregolamentazioni del mercato del prodotto. Secondo questo approccio le opposizioni da parte dei lavoratori alle riforme pro-concorrenza nelmercato del prodotto dovrebbero essere maggiori dove lo stato sociale è più forte.

4 Cosa succede se si modificano queste due ipotesi? 2 La funzione di produzione Y=N α con alfa compreso tra zero e uno implica rendimenti decrescenti del lavoro. In particolare implica l esistenza anche del capitale come fattore fisso. Se questo è vero (e il capitale è fisso nel breve periodo) allora il capitale genera per definzione delle quasi rendite. I lavoratori tramite il loro potere contrattuale si appropriano quindi non solo di parte delle rendite dovute al potere di mercato delle imprese ma anche delle quasi rendite del capitale. Un aumento della concorrenza aumenta l elasticità della domanda che ha di fronte l impresa ma aumenta anche l elasticità della domanda di lavoro. Quindi le imprese possono aumentare meno I prezzi (i margini si riducono). Nell ipotesi del right to manage questo implica che i lavoratori possono aumentare meno i salari (perché perderebbero più occupazione; questo perché la curva di domanda di lavoro è meno inclinata). Nota che in BG la domanda di lavoro delle imprese è infinitamente elastica (proprio perché Y=N). Se i rendimenti mg del lavoro sono minori di uno e il salario alternativo è costante, il salario reale si riduce al crescere della concorrenza nell equilibrio generale di breve periodo (sia con contrattazione efficiente che con contratazione right to manage).

5 Structural Reforms without Prejudices Oxford University Press Autors:Tito Boeri, Micael Castanheira, Riccardo Faini and Vincenzo Galasso

6 POLITICAL ECONOMY (PE) La PE studia il ruolo delle azioni collettive (voto, gruppi di interesse, costituzioni, ) nella allocazione delle risorse e nella distribuzione delle rendite. In termini generali la PE identifica: - gli attori che influenzano le decisioni politiche; - il loro obiettivo/obiettivi - le interazioni tra questi attori e

7 POLITICAL ECONOMY (PE) Attori: Pubblico. Votanti che possono esprimere parere favorevole o sfavorevole ai politici Specifici gruppi di interesse o lobby. Gruppi organizzati che possono influenzare le decisioni politiche attraverso mezzi diversi da quelli dei votanti (informazione-mass media, dimostrazioni. Elite politiche/politici. Definiscono l agenda, fanno le scelte, impongono le loro decisioni. Possono essere rappresentanti eletti o nominati in istituzioni (partiti politici, banche centrali, EU)

8 Obiettivo degli attori Rendite. Sono uno degli obiettivi ma è anche un obiettivo intermedio per poter raggiungere altri obiettivi. Se l ammontare delle rendite di cui ci si può impossessare è elevato e concentrato si creano gruppi ben organizzati gruppi coesi impongono maggiori lobby; più difficile riformare dove le rendite sono elevate

9 Interazioni tra gli attori Sono determinate dalle istituzioni forniscono la struttura per le interazioni tra gli attori. Tre principali tipi di interazioni: procedure di voto democratico lobbying (metodi per influenzare il regolatore in essere) assetti costituzionali (regolano il potere e la libertà d azione del regolatore in essere)

10 COSA IMPEDISCE RIFORME MIGLIORATIVE DELL EFFICIENZA? La tirannia dello Status quo Se coloro che guadagnano dallo status quo sono politicamente più forti e coloro che perdono più deboli, allora le riforme non si fanno anche se aumentano l efficienza. Teoria del bias: Le riforme generano incertezza. Quindi per attrarre sostenitori la riforma deve attrarre sia ex ante che ex post.

11 How to gain political support for the reforms, FRDB

12 36/54 = 2/3 rimangono nel settore perdono 9 18/54 = 1/3 cambia settore guadagna + 10 Qual è il guadagno atteso per I lavoratori nel settore L? 2 3 ( 9) = 3 I lavoratori nel settore L hanno un guadagno atteso dalla riforma che è negativo! Avendo la maggioranza (sono il 54%) prima della riforma si opporranno alla riforma Democraticamente la riforma non passa sebbene il risultato finale sia vantaggioso per la maggioranza.

13 L incertezza su chi saranno i perdenti, e quindi la possibilità che ognuno sia, individualmente, perdente, è sufficiente a determinare lo status quo anche se la riforma recupera efficienza. Un ulteriore incertezza riguarda il guadagno dalla riforma.

14 Es: 10 sia il guadagno atteso: Si ottiene 1 con probabilità 0.5 e 19 con probabilità 0.5 Guadagno atteso=0.5x1+0.5x19=10 Se si realizza il guadagno 19, il risultato finale sarebbe mediamente positivo per i lavoratori nel settore L 2 3 ( 9) = 1 3

15 Quindi l incertezza potrebbe ridurre la possibilità di raggiungere posizioni più efficienti per tutti (Pareto efficienti in senso debole). Per riformare la tattica potrebbe essere quella di partire compensando eventuali perdite a L (Pareto in senso forte) e gradatamente, tramite informazione, cercare consenso per procedere. Ancora, per superare l opposizione si possono ricercare metodi che cercano di recuperare il consenso separatamente su punti diversi della riforma.

16 fattori che hanno innescato le PMR 3 fattori che hanno innescato le PMR. Il progresso tecnologico:ha distrutto i vecchi assetti regolamentativi e in molti settori ha creato opportunità per organizzarsi in modi diversi cambiando costi e benefici delle PMR per i diversi gruppi di interesse. La politica commerciale; dato la sempre maggiore apertura, le imprese nazionali hanno dovuto impegnarsi per ottenere prezzi più bassi, data la concorrenza e la partecipazione ad accordi internazionali. Vincoli sovra-nazionali e istituzioni nazionali hanno posto pressione contro misure non concorrenziali, la responsabilità stessa delle riforme è passata in certi casi a queste terze istituzioni.

17 I guadagni della liberalizzazione sono sufficienti in certi casi a spiegare le riforme a favore della stessa in altri settori (esempio: servizi finanziari e utilities) la regolamentazione è più persistente e servono ulteriori elementi per spiegare il permanere dello status quo. Lo status quo è spiegato da interessi convergenti piuttosto che rivali; questo spiega anche il diverso legame tra questi interessi e l assetto politico. L analisi suggerisce che i seguenti elementi giocano un ruolo significativo per ridurre il livello di PMR: 1. partecipazione a integrazione economica (eg mercato unico europeo) 2. ridotto grado di proprietà pubblica 3. riforme attuate dai partner commerciali 4. riforme in altri settori non manif

18 Esiste una ricetta per le riforme? Ingredienti: Gli interessi privati devono essere disarticolati al fine di rompere le coalizioni esistenti ; cambiamenti mirati o anche marginali possono condurre a questo permettendo nuove coalizioni e offrendo supporto a chi è favorevole alle riforme (ad esempio i nuovi entranti). Riforme graduali e a piccoli passi offrono meno resistenza che riforme tutto completo, a causa degli effetti che provocano nei settori Diluire gli effetti distributivi nel tempo, Prevedere meccanismi di compensazione; Dare l informazione necessaria per eliminare l incertezza, es: portando ad esempio quello che è successo in altri settori e così via.

19 Vedi: _report_two.pdf Capitolo 2, pp Political economy of reforms: a brief survey. Capitolo 5 fino a pag 94 The political economy of product market reforms

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