NOZIONI DI BASE DEL DIRITTO IL DIRITTO COME INSIEME DI REGOLE

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1 NOZIONI DI BASE DEL DIRITTO IL DIRITTO COME INSIEME DI REGOLE SI SENTONO SPESSO MOLTE FRASI CHE CONTENGONO LA PAROLA DIRITTO, AD ESEMPIO: - L omicidio è punito dalla legge - I cittadini sono obbligati, a norma di legge, a pagare le imposte - La pena di morte non è ammessa nel diritto italiano, ma è ammessa dal diritto di alcuni stati americani - Il debitore ha l obbligo giuridico di pagare il suo debito al creditore - Questa cosa mi appartiene per diritto - Questo contratto, per il diritto, non ha alcun valore TUTTE QUESTE PAROLE: Legge, a norma di legge, diritto, giuridico SONO SINONIMI DIRITTO: il diritto è un insieme di regole o norme che stabiliscono diritti, obblighi, divieti o principi DIRITTO IN SENSO OGGETTIVO DIRITTO IN SENSO SOGGETTIVO DIRITTO = NORMA GIURIDICA L insieme delle NORME GIURIDICHE DI UNO STATO costituisce l ORDINAMENTO GIURIDICO di quello Stato 1 Autore Katia Giannelli

2 Tutta la nostra vita è regolata da norme. - Alcune sono norme fatte dallo Stato (dove con la parola Stato si intende Parlamento, Governo, Regione, Provincia, Comune e sono LE NORME GIURIDICHE; - Altre sono le regole religiose, familiari che per lo Stato non sono obbligatorie e si chiamano NORME NON GIURIDICHE O SOCIALI. LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELLA NORMA GIURIDICA SONO: - Principio di legalità (cioè fatte dallo Stato) - obbligatorietà - Generalità - Astrattezza Obbligatorie ossia stabiliscono certi comportamenti che devono o non devono essere tenuti. Se non li rispettiamo andiamo incontro a determinate sanzioni (es. la multa). VARI TIPI DI SANZIONE (amministrativa, riparatoria, detentiva). Generali ossia devono essere rispettate da chiunque si trovi in quella determinata situazione descritta dalla norma (ex. Tutti i datori di lavoro, tutti gli operai ). Astrattezza, la norma si applica in ogni situazione uguale a quella prevista dalla norma, perché la norma non parla mai di un fatto concreto ma di uno ipotetico (fattispecie).. 2 Autore Katia Giannelli

3 I RAMI DEL DIRITTO Diritto privato Regola i rapporti tra privati, come ad esempio i contratti, le società, l adozione, il matrimonio.. A sua volta si divide in: diritto civile diritto commerciale Diritto pubblico Regola l organizzazione dello stato e i rapporti tra stato e cittadini che si pongono su un piano di disparità. A sua volta si divide in: diritto costituzionale diritto amministrativo Diritto penale Contiene l elenco dei reati e delle pene che un giudice assegna. LE FONTI DEL DIRITTO Quante e quali sono le fonti del diritto italiano? FONTI DI PRODUZIONE: sono tutti gli atti da cui nascono le norme giuridiche FONTI DI COGNIZIONE: sono i documenti ufficiali da cui si ha conoscenza delle norme giuridiche come la GAZZETTA UFFICIALE e il BURT. 3 Autore Katia Giannelli

4 LA GERARCHIA DELLE FONTI: il principio di gerarchia 1) LA COSTITUZIONE E LE LEGGI COSTITUZIONALI 2) LE LEGGI EUROPEE 3) LE LEGGI ITALIANE 4) I REGOLAMENTI 5) LE CONSUETUDINI 1) LE FONTI COSTITUZIONALI COSTITUZIONE Emanata dall'ass. costituente nel 1948 FASI che hanno portato alla nascita: 02/06/1946, 22/12/1947 Contiene le norme fondamentali della vita politica e sociale dell Italia E rigida, cioè può essere modificata solo con legge costituzionale (art.138 e 139 Cost.) E deliberata dal basso. LEGGI COSTITUZIONALI Emanate dal Parlamento con procedura aggravata (art.138 Cost.) Possono essere leggi di revisione costituzionale con le quali si modifica la Costituzione o leggi di costituzionali con le quali si integra la Costituzione 4 Autore Katia Giannelli

5 2) LE LEGGI EUROPEE O REGOLAMENTI EUROPEI Sono emanate dall Unione Europea e sono obbligatorie per tutti gli Stati dell Unione Europea in quanto vengono pubblicate sia sulla Gazzetta della Comunità europea sia sulle Gazzette dei singoli Stati. 3) LE LEGGI ITALIANE Sono: Leggi ordinarie emanate dal Parlamento (iter legislativo ordinario art Cost.) Atti aventi forza di legge (art.76 e 77 Cost.) Decreti legge: sono emanati dal Governo quando ci sono casi straordinari di necessità ed urgenza e devono essere convertiti in legge dal Parlamento entro 60 gg., altrimenti decadono Decreti legislativi: sono emanati dal Governo su delega del Parlamento per disciplinare una materia particolarmente complessa. Leggi regionali: sono prodotte dalle Regioni, hanno validità nel territorio della regione che le ha emanate e riguardano solo determinate materie (art. 117 Cost.) 4) I regolamenti Sono costituite da vari tipi di REGOLAMENTI adottati (o emanati) dal Governo, oppure da altre autorità i Consigli d'istituto oppure da enti pubblici territoriali (regioni, province, comuni) per regolamentare in modo particolare i principi generali stabiliti da una legge ordinaria. 5) LE NORME CONSUETUDINARIE Sono le norme giuridiche non scritte. Presenza di 2 elementi: - non sono scritte; 5 Autore Katia Giannelli

6 - i cittadini le rispettano come se fossero scritte. EFFICACIA DELLA NORMA GIURIDICA NEL TEMPO Con il termine EFFICACIA DELLA NORMA GIURIDICA, si intende: 1. DA QUANDO una legge inizia a produrre effetti, cioè diventa obbligatoria; 2. FINO A QUANDO continua a produrre effetti, cioè fino a quando noi cittadini italiani la dobbiamo rispettare. 1. DA QUANDO una legge inizia a produrre effetti: di solito dopo 15 giorni dalla sua pubblicazione sulla GAZZETTA UFFICIALE che è un giornale della Repubblica Italiana dove vengono pubblicate tutte le leggi in modo che noi cittadini possiamo essere informati. 2. FINO A QUANDO: fino a quando viene ABROGATA (cioè cancellata con una nuova legge o con il referendum abrogativo) o ANNULLATA dalla Corte Costituzione perché contraria alla Costituzione. INTERPRETAZIONE DELLA NORMA GIURIDICA COSA SIGNIFICA INTERPRETARE UNA NORMA? Interpretare una qualsiasi norma giuridica significa leggerla e capirne il significato. CHI INTERPRETA LE NORME GIURIDICHE? Ogni giorno ciascuno di noi, anche senza rendersene conto, deve interpretare le norme giuridiche e poi ci sono delle categorie di persone che interpretano le norme per professione: - i giudici nel corso dei processi devono analizzare il caso che si presenta loro ed applicare a quel caso le norme giuridiche che lo disciplinano; - gli avvocati, i giuristi. - Il legislatore stesso 6 Autore Katia Giannelli

7 QUALI SONO LE REGOLE DA SEGUIRE NELL INTERPRETAZIONE? Il primo passo e prendere il testo e analizzare parola per parola dando un significato alle singole parole inserite in quel contesto. (INTERPRETAZIONE LETTERALE) Successivamente bisogna mettersi nei panni di chi ha scritto quella norma e pensare a quale significato il legislatore ha voluto attribuire a quelle parole (INTERPRETAZIONE TELEOLOGICA). Inoltre, se non ci sono delle precise disposizioni che riguardano quel caso bisogna cercare delle norme che disciplinano casi simili (INTERPRETAZIONE ANALOGICA). Ad esempio: Art c.c. Il padre e la madre, o il tutore sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi.. In questa norma ci rientrano anche i figli adottivi? 7 Autore Katia Giannelli

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