SCHEDA ANAGRAFICA DEL SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI

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1 COMUNE DI UDINE ENTE GESTORE SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI AMBITO DISTRETTUALE N. 4.5 DELL UDINESE PIANO DI ZONA 2013/2015 Allegato 1 SCHEDA ANAGRAFICA DEL SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI Denominazione: Servizio Sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale n. 4.5 dell Udinese Indirizzo: Sede legale: via Lionello, Udine Sede uffici tecnico-amministrativi: via Gorghi, Udine Recapito telefonico: Fax: Sito internet: Sedi territoriali Indirizzo Orario di apertura Udine 1ª Circoscrizione Via Chinotto, 1 Udine lunedì e venerdì Udine 2ª Circoscrizione Via Martignacco, 146 Udine lunedì e venerdì Udine 2ª Circoscrizione Zona San Rocco c/o sede 6ª Circoscrizione lunedì e venerdì Udine 3ª Circoscrizione Via Forze Armate, 42 Udine lunedì e venerdì Udine 4ª Circoscrizione Via Pradamano, 21 Udine lunedì e venerdì Udine 5ª Circoscrizione Via Veneto, 164 Udine lunedì e venerdì Udine 6ª Circoscrizione Via Santo Stefano, 5 Udine lunedì e venerdì Udine 7ª Circoscrizione Via Ermes di Colloredo, 22 Udine lunedì e venerdì Servizio Minori Via Gorghi, 16 II piano Udine Su appuntamento Centro Servizi Domiciliari territoriali Campoformido Via Ermes di Colloredo, 22 Udine Largo Municipio, 9 Campoformido lunedì-martedì-mercoledì-venerdì 7.00/15.00; giovedì 7.00/14.00; sabato 7.00/13.30 lunedì-venerdì /martedì Martignacco Via Delser, 33 Martignacco lunedì / mercoledì /giovedì Pagnacco Via del Buret, 8 Pagnacco lunedì e / venerdì SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI - AMBITO DISTRETTUALE N. 4.5 DELL UDINESE Sede legale: Udine - Via Lionello 1 tel fax C.F P. IVA Uffici tecnico-amministrativi: Udine - Via Gorghi 16 tel fax

2 Pasian di Prato Pavia di Udine Pozzuolo del Friuli Pradamano Tavagnacco Via Roma, 44 Pasian di Prato Piazza Julia, 1 Lauzacco di Pavia di Udine Via XX Settembre, 31 Pozzuolo del Friuli Piazza Chiesa, 3 Pradamano Piazza Indipendenza, 1 Feletto Umberto di Tavagnacco lunedì-mercoledì /giovedì lunedì /mercoledì-venerdì martedì /venerdì lunedì /martedì /venerdì lunedì /mercoledì-venerdì ELENCO DEI COMUNI ASSOCIATI NEL SSC N COMUNE 1 Campoformido 2 Martignacco 3 Pagnacco 4 Pasian di Prato 5 Pavia di Udine 6 Pozzuolo del Friuli 7 Pradamano 8 Tavagnacco 9 Udine RESPONSABILE DEL SSC Nominativo: dott.ssa Maria Teresa Agosti Titolo professionale: Dirigente In carica dal: 01/12/2002 Recapito telefonico: Fax: PRESIDENTE ASSEMBLEA DEI SINDACI DI AMBITO DISTRETTUALE Nominativo: dott. Nicola Turello 2

3 Comune di appartenenza: Pozzuolo del Friuli Indirizzo: Via XX Settembre, 31 Pozzuolo del Friuli Recapito telefonico: Fax: ENTE GESTORE DEL SSC Denominazione: Comune di Udine Indirizzo: Via Lionello, Udine Recapito telefonico: Fax: Sito internet: CONVENZIONE ISTITUTIVA DEL SSC Data stipula della convenzione: Convenzione istitutiva del Servizio Sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale n. 4.5 dell Udinese, sottoscritta il 22 novembre Durata della gestione associata: 5 anni Funzioni e servizi delegati: Cit. da Convenzione istitutiva del SSC Art. 3 Funzioni 1. Al Servizio Sociale dei Comuni sono attribuite le seguenti funzioni: a) programmazione locale degli interventi e servizi integrati; b) pianificazione, attraverso gli strumenti individuati dalla normativa regionale degli interventi e servizi integrati; c) erogazione dei Servizi Sociali nelle diverse aree di intervento del sistema integrato; d) controllo delle attività effettuate. Art. 4 Interventi, servizi e attività 1. Il Servizio Sociale dei Comuni garantisce la realizzazione e la gestione di quegli interventi, servizi e attività che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia assegna all Ente Gestore, anche mediante l erogazione di finanziamenti pubblici. 2. Il Servizio Sociale dei Comuni realizza e gestisce in forma associata i seguenti servizi, interventi ed attività: a) a beneficio di tutte le aree di intervento del sistema integrato: 1. segretariato sociale; 2. servizio sociale professionale; 3

4 3. interventi di assistenza economica; 4. pronto intervento sociale per le situazioni di emergenza personali e famigliari; 5. servizio di inserimento sociale; 6. promozione e sostegno all istituto dell amministratore di sostegno; 7. progettualità inserite nel Piano di Zona; b) a beneficio dell area della non autosufficienza: 1. servizio di assistenza domiciliare e servizi integrativi; 2. tipologie di interventi previste dal Fondo per l autonomia possibile e per l assistenza a lungo termine; 3. sostegno a domicilio di persone in situazioni di bisogno assistenziale a elevatissima intensità; 4. progettualità inserite nel Piano di Zona; c) a beneficio dell area infanzia e adolescenza: 1. servizio socio educativo territoriale; 2. accoglienze presso comunità famigliari; 3. progettualità inserite nel Piano di Zona; d) a beneficio dell area famiglia: 1. abbattimento rette a carico delle famiglie per l accesso ai nidi di infanzia; 2. sostegno al mantenimento dei minori; 3. sostegno per adozioni internazionali; 4. sostegno per adozioni di minori italiani e stranieri di età superiore ai 12 anni o con handicap accertato ai sensi dell art.4 della Legge 5 febbraio 1992, n.104; 5. sostegno e promozione dell istituto giuridico dell affidamento familiare; 6. sostegno alle gestanti in difficoltà; 7. contributi a sostegno dei progetti promossi e gestiti direttamente da parte di famiglie; 8. progettualità inserite nel Piano di Zona; e) a beneficio dell area anziani: 1. soggiorni estivi per anziani parzialmente autosufficienti e non autosufficienti; f) a beneficio dell area delle disabilità: 1. trasporto collettivo dei disabili ai centri di riabilitazione; 2. servizio di inserimento lavorativo; 3. servizio di assistenza domiciliare a favore di minori con disabilità; 4. progettualità inserite nel Piano di Zona; g) a beneficio dell area della marginalità sociale; 1. tipologie di interventi previste dal fondo di solidarietà regionale; 2. progettualità inserite nel Piano di Zona. 3. Il Servizio Sociale dei Comuni gestisce le attività relative alla vigilanza e all accreditamento inerenti i servizi e le strutture a ciclo residenziale, semiresidenziale e diurno, pubbliche e private, che svolgono attività socioassistenziali, socioeducative e sociosanitarie. 4. Il Servizio Sociale dei Comuni può realizzare e gestire in forma associata anche gli interventi, servizi e attività di seguito elencati e non ricompresi nei commi precedenti del presente articolo. L Assemblea dei Sindaci di Ambito Distrettuale all unanimità decide, di norma in sede di programmazione annuale dell attività o eccezionalmente in corso d anno, quali interventi, servizi e attività di seguito elencati e non ricompresi nei commi precedenti del presente articolo vengono gestiti in forma associata definendone l avvio, la durata e le modalità di ripartizione dei costi sostenuti: a) assegno di maternità di base; b) attività motoria per aduli e per anziani; c) borse lavoro giovani; d) carta famiglia; e) centri estivi; f) contributi a sostegno delle locazioni; g) contributi per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici 4

5 privati; h) inserimento lavorativo adulti svantaggiati; i) inserimento preformativo, formativo e lavorativo adolescenti e giovani a rischio; j) interventi di promozione della qualità del tempo per le famiglie; k) interventi per assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori; l) interventi per la fornitura di sussidi didattici speciali agli ipovedenti; m) interventi per minori stranieri non accompagnati (inserimenti in convitti a fini formativi); n) interventi regionali in materia di corregionali all estero e rimpatriati; o) prestiti sull onore; p) servizi di supporto alle famiglie per conciliare i tempi di lavoro e di cura; q) servizi socio assistenziali semiresidenziali e residenziali per anziani; r) servizio di trasporto individuale disabili; s) servizio rilascio dichiarazione I.S.E.E.; t) soggiorni estivi per anziani autosufficienti; u) interventi di animazione sul territorio; v) interventi socio educativi per disabili sensoriali; w) nuovi ulteriori interventi previsti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed attribuiti alla competenza dei Comuni ed afferenti al settore salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali o al servizio politiche per la famiglia e lo sviluppo dei servizi socio-educativi. DOTAZIONE ORGANICA AGGIUNTIVA (deliberazione dell Assemblea dei Sindaci di Ambito Distrettuale n.5/2010 del 10/02/2010) Profilo professionale Numero personale Inquadramento contrattuale Dirigente amministrativo contabile Funzionario amministrativo contabile 1 Dirigenti 3 Cat. D Assistente sociale 39 Cat. D Istruttore amministrativo contabile Collaboratore amministrativo contabile 13 Cat. C 2 Cat. B Collaboratore Tecnico dei Servizi 3 Cat. B Collaboratore Tecnico 1 Cat. B Assistente Domiciliare 22 Cat. B Totale 84 STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL SSC 5

6 Il Servizio Sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale n. 4.5 dell Udinese fa capo ad un Dirigente Responsabile. La struttura organizzativa del Servizio Sociale dei Comuni si articola in macro e micro strutture. La macro struttura rappresenta l articolazione delle posizioni che fanno parte del primo livello dell organizzazione ed il sistema di relazioni che le caratterizza. La macro struttura del Servizio Sociale dei Comuni si articola in Aree. La micro struttura del Servizio Sociale dei Comuni si può articolare in unità funzionali ed uffici che costituiscono il secondo livello dell organizzazione ed il sistema di relazioni che li caratterizza. Il modello organizzativo del Servizio Sociale dei Comuni è definito nell Allegato 1 al presente documento. Le Aree sono strutture organizzative che si caratterizzano per rilevante complessità e omogeneità funzionale in riferimento ai servizi forniti, alle competenze richieste, alla tipologia della domanda servita. Sono dotate di autonomia nella gestione operativa diretta per il raggiungimento dei risultati assegnati. I responsabili di Area vengono denominati di norma Coordinatori. I Coordinatori di Area rispondono al Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi assegnati alle aree di competenza. Le Unità Funzionali e gli Uffici sono unità organizzative di media complessità che gestiscono processi operativi e attività. Sono dotati di autonomia operativa, caratterizzati da servizi chiaramente identificabili, istituiti all interno di unità organizzative di maggiori dimensioni. Le Unità Funzionali possono coincidere con gruppi di progetto, caratterizzati da un campo di intervento specifico e da una precisa tipologia di destinatari. Le Unità Funzionali possono essere articolazioni delle Aree. L Ufficio di Direzione e Programmazione (Ufficio di Staff) è composto da: Dirigente Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale n. 4.5 dell Udinese; Direttore U. Org. Amministrativa; Coordinatore dell Area Infanzia, Adolescenza e Famiglia; Coordinatore dell Area Adulti e Anziani. All Ufficio di Direzione e Programmazione possono partecipare, a seconda delle tematiche affrontate, sia componenti esterni che componenti interni inseriti nella dotazione organica aggiuntiva. SISTEMI INFORMATIVI IN USO 6

7 A) Comunicazione interna: Cartella sociale informatizzata; Intranos; Ascotweb; Office; Inps servizi on line: ISEE e certificati medici; Comunicazioni cartacee. B) Comunicazione esterna: Sito internet; Casella istituzionale di posta elettronica; Albo pretorio; Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; Osservatorio regionale per gli appalti; Istat; Sportello unico previdenziale; Comunicazioni cartacee. AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI DI RIFERIMENTO Denominazione: Azienda per i Servizi Sanitari n 4 Medio Friuli Indirizzo: Via Pozzuolo, Udine Recapito telefonico: Fax: Sito internet: Direttore generale: dr. Giorgio Ros Recapito telefonico: Fax: Coordinatore sociosanitario: dr.ssa Federica Rolli Recapito telefonico: Fax: Distretto di riferimento: Udine Indirizzo: Via San Valentino, 18 Recapito telefonico:

8 Fax: Direttore di distretto: dott.ssa Gianna Zamaro Recapito telefonico: Fax: CENTRI PER L IMPIEGO DI RIFERIMENTO Denominazione: CENTRO PER L IMPEGO DI UDINE, CLUSTER FRIULI CENTRALE Comuni afferenti: Basiliano, Campoformido, Castions di Strada, Lestizza, Martignacco, Mereto di Tomba, Mortegliano, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Reana del Roiale, Remanzacco, Talmassons, Tavagnacco, Udine. Responsabile: Pier Luigi Careddu Indirizzo: viale Duodo, Udine Recapito telefonico: Fax: Sito internet: INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA - Protocollo d intesa per la disciplina dei casi di dimissioni difficili: Azienda per i Servizi Sanitari n.4 Medio Friuli, Azienda Ospedaliera-Universitaria; - Protocollo d intesa per la disciplina dei rapporti relativi all attuazione dell intervento di sostegno alle gestanti in difficoltà di cui all art.8 della Legge Regionale 7 luglio 2006, n.11: Consultorio Familiare dell Azienda per i Servizi Sanitari n.4 Medio Friuli ; - Approvazione del documento Servizio Socio-Educativo Territoriale: Linee Guida e modalità operative per l attivazione e la realizzazione degli interventi socio-educativi all interno del contesto scolastico ; - Iter procedimentale relativo al Fondo per l autonomia possibile e l assistenza a lungo termine dei progetti personalizzati successivi al primo ed in continuità con lo stesso; - Iter procedimentale relativo all art.8 del Regolamento di cui al Fondo per l autonomia possibile e l assistenza a lungo termine. 8

9 COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE - Protocollo d intesa per gli affidi dei minori (altri soggetti istituzionali da definire); - Protocollo d intesa per la presa in carico integrata delle persone senza fissa dimora e/o in situazioni di grave marginalità: Azienda per i Servizi Sanitari n.4 Medio Friuli, Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Udine, Gorizia e Pordenone (in 8.4); - Protocollo d intesa per la definizione di percorsi di reinserimento ed inclusione sociale a beneficio di persone adulte detenute, in esecuzione penale esterna ed ex condannate: Azienda per i Servizi Sanitari n.4 Medio Friuli, Ministero della Giustizia Casa circondariale di Udine, Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Udine, Gorizia e Pordenone, Provincia di Udine (in 8.4); - Protocollo d intesa per l integrazione scolastica dei minori (altri soggetti istituzionali da definire); - Convenzione per la realizzazione dei progetti personalizzati propedeutici all integrazione lavorativa, tirocinio di formazione in situazione/conoscenza e tirocinio di formazione in situazione/costruzione di compatibilità, ed i progetti per l inserimento socio-lavorativo delle persone disabili: Consorzio per l assistenza medico-psicopedagogica (in 8.4). 9

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