LA CONCILIAZIONE IN AZIENDA. Finanziamenti per soluzioni di conciliazione Legge 53 art.9, comma 1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA CONCILIAZIONE IN AZIENDA. Finanziamenti per soluzioni di conciliazione Legge 53 art.9, comma 1"

Transcript

1 LA CONCILIAZIONE IN AZIENDA Finanziamenti per soluzioni di conciliazione Legge 53 art.9, comma 1 MONZA, 2011

2 AGENDA 1. SERVIZI DI CONCILIAZIONE IN AZIENDA 2. IL BANDO, NUOVI FINANAZIAMENTI PER PROGETTI DI CONCILIAZIONE 3. BEST CASE: TETRA PAK MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 2

3 AGENDA 1. SERVIZI DI CONCILIAZIONE IN AZIENDA MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 3

4 OPPORTUNITÀ L introduzione di servizi di conciliazione in azienda permette di migliorare il clima aziendale, sostenere il potere di acquisto del dipendente e della sua famiglia, ridurre i costi a carico dell azienda e come supporto alle contrattazioni sindacali. Si tratta di tutte quelle azioni che sostengono il conseguimento di un corretto equilibrio favorendo la conciliazione tra famiglia e tempo lavorativo. CONCILIAZIONE DI GENERE Aumenta l engagement dei dipendenti Ottimizza il carico fiscale per l azienda Migliora la brand image aziendale Agevola la contrattazione collettiva aziendale MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 4

5 PRESUPPOSTI PER INTRODURRE UN PIANO DI CONCILIAZIONE COMMITMENT VERTICE AZIENDALE Obiettivi Budget STAKEHOLDER ENGAGEMENT SERVIZI DI CONCILIAZIONE PIANIFICAZIONE Dipendenti Azionisti Gruppi di interesse Esigenze Benefit MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 5

6 AGENDA 2. IL BANDO NUOVI FINANZIAMENTI PER PROGETTI DI CONCILIAZIONE del Dipartimento per le Politiche della Famiglia (Art. 9, comma1 Legge 53, 8/3/2000 ) MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 6

7 INTRODUZIONE Vengono messi a disposizione nuovi fondi per imprese che intraprendono percorsi di conciliazione lavoro-famiglia dei dipendenti con carichi familiari; Scadenze consegna domande: 13 luglio e 28 ottobre Fondi complessivamente disponibili: 15 milioni di. Finanziamento per singolo progetto aziendale: Gli indirizzi di intervento indicati sono: a) Nuovi sistemi di flessibilità degli orari e dell'organizzazione del lavoro, quali part-time reversibile, telelavoro, orario concentrato, orario flessibile in entrata o in uscita, flessibilità su turni, banca delle ore. b) Programmi e azioni per il reinserimento di lavoratori/lavoratrici che rientrano da periodi di congedo di almeno 60 giorni. c) Servizi innovativi ritagliati sulle esigenze specifiche dei lavoratori e delle lavoratrici. Quest'ultima tipologia di azione è attivabile anche da parte di una pluralità di datori di lavoro consorziati, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo di reti territoriali. MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 7

8 SERVIZI ALLE IMPRESE Nello specifico, le aree di intervento previste per la conciliazione sono: Lettera A - Flessibilità e tempi di lavoro Spese per l assunzione di nuovo personale, per sostituire i dipendenti a cui è concesso il part-time o per l introduzione di innovative misure di flessibilità. Le nuove assunzioni sono finanziabili con un contributo fino all 80% del costo complessivo. Lettera B - Supporto al reinserimento in azienda Contributi per la formazione al rientro dei lavoratori/trici, e per il loro affiancamento o tutoraggio, attraverso risorse interne o esterne. Sono possibili anche altre azioni finalizzate al reinserimento, come per esempio azioni informative rispetto alla gestione del personale in ottica di conciliazione. Lettera C - Servizi innovativi per la conciliazione Possono essere attivate entro questa tipologia delle convenzioni con enti terzi per l erogazione di servizi (es. ludoteche, centri estivi, centri per anziani ), o possono essere forniti ai dipendenti dei voucher per la fruizione dei servizi stessi. MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 8

9 DETTAGLI DEGLI INTERVENTI FINANZIABILI COSTO MASSIMO AMMESSO Ai progetti può essere concesso un finanziamento massimo di , ripartito secondo specifiche percentuali in 4 macrovoci : 1. Preparazione 2. Realizzazione 3. Coordinamento e reportistica 4. Costi amministrativi e generali RIPARTIZIONE COSTI L ammontare dei costi relativi a ciascuna delle Macroazioni 1,3,4 non può superare il 5% del costo totale imputabile al progetto. * Per la Macrovoce 2 è stabilità una soglia minima pari all 85% dell importo complessivo imputabile. * Le voci di costo che si trovano all interno di questa macrovoce si riferiscono all effettiva attuazione delle azioni progettate e differiscono a seconda della tipologia di intervento proposto come illustrato di seguito. MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 9

10 DETTAGLI DEGLI INTERVENTI FINANZIABILI (2/2) TEMPISTICHE PER I FINANZIAMENTI Il costo deve essere sostenuto in un momento successivo alla data di avvio del progetto ed antecedente alla data stabilita per la conclusione delle azioni in esso previste. Fanno eccezione: - I costi di Preparazione del piano finanziario che saranno riconosciuti anche ove sostenuti fino a 120 giorni prima della data di scadenza per la presentazione del progetto; - I costi riferiti all attività di rendicontazione del progetto (elaborazione della relazione finale e revisione contabile) che saranno riconosciuti fino a 60 giorni dopo la data di conclusione delle azioni progettuali. DESTINATARI DELL INTERVENTO I destinatari degli interventi progettati possono essere i dipendenti con figli minori o con a carico un disabile, anziani non autosufficienti o persone affette da documentate gravi infermità. MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 10

11 CATEGORIE DI COSTO AMMISSIBILI Risorse umane Interne, in riferimento al progetto sono ammissibili a risorse interne anche i lavoratori a progetto. Esterne, in riferimento al progetto, sono ammissibili soggetti esterni non dipendenti dal proponente: Personale Docente attività di insegnamento Tutor supporto alla formazione Consulenti prestazioni professionali specialistiche direttamente riferibili all attività progettuale Acquisizione di servizi da parte di terzi Convenzioni, individuazione di fornitori esterni per la realizzazione di una specifica attività progettuale (l importo massimo imputabile a ciascun servizio affidato e di ) Voucher, è possibile ricorrere a buoni di valore determinato per l acquisizione diretta da parte dei beneficiari del servizio più rispondente alle esigenze personali (è imputabile al progetto soltanto il 50% del valore del buono del buono) Sono in oltre ammissibili costi relativi a beni strumentali, mobili o immobili, spese telefoniche, invio documenti e comunicazione, così come documentate spese di spostamento per trasferte inerenti alla realizzazione progettuale. MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 11

12 AZIONI ISCRIVIBILI AL BANDO Di seguito sono riportate le principali azioni ammissibili per la richiesta di finanziamento, combinabili anche tra loro Lettera A Flessibilità e tempi del lavoro: Assunzione personale per sostituire dipendenti a cui è stato concesso il part-time Telelavoro Eventuale affiancamento/tutoraggio al personale neo-assunto o in telelavoro Banca delle ore Altre azioni di flessibilità Lettera B Programmi di reinserimento Docenza Tutoraggio Altre azioni Lettera C Interventi e servizi innovativi: Convenzioni con enti terzi per l erogazione di servizi Buoni per la fruizione di servizi Attivazione di nuove strutture e servizi interni all organizzazione Spese per il personale che gestisce nuove strutture interne MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 12

13 AGENDA 3. BEST CASE TETRA PAK MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 13

14 AZIENDA: Tetra Pak Spa SETTORE: Metalmeccanico DIPENDENTI SERVITI: 750 CITTA SERVITE: Modena PROGETTI: Erogazione 13 servizi di conciliazione; (Time Saving, Mobility, Care Services, Local Shopping) Gestione 8 Benefit aziendali; Oltre 130 convenzioni aziendali. Tetra Pak ha ricevuto il premio da Top Employer 2011 come miglior azienda per Condizioni di lavoro e benefit MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 14

15 MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 15

16 CONTATTI MUOVERSI SRL Via Macchi Milano Federico Isenburg Mob: Andrea Canonico Mob: MUOVERSI SRL Strettamente Confidenziale 16

FINANZIAMENTO DI AZIONI DI FLESSIBILITÀ PER LE AZIENDE IN FAVORE DELLA CONCILIAZIONE LAVORO E FAMIGLIA

FINANZIAMENTO DI AZIONI DI FLESSIBILITÀ PER LE AZIENDE IN FAVORE DELLA CONCILIAZIONE LAVORO E FAMIGLIA FINANZIAMENTO DI AZIONI DI FLESSIBILITÀ PER LE AZIENDE IN FAVORE DELLA CONCILIAZIONE LAVORO E FAMIGLIA VARIAZIONI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA ART. 9 LEGGE 8 MARZO 53/2000 Disposizioni

Dettagli

La legge 53/2000, art. 9: continuità e novità Bologna 10 ottobre 2011 Seminario - Finanziamenti e misure per la conciliazione vita e lavoro

La legge 53/2000, art. 9: continuità e novità Bologna 10 ottobre 2011 Seminario - Finanziamenti e misure per la conciliazione vita e lavoro La legge 53/2000, art. 9: continuità e novità francesca petrossi 1 Nuova nomenclatura: comma 1 e comma 3 francesca petrossi 2 500 mila per comma 1 ( 35 mila per comma 3) francesca petrossi 3 Percentuale

Dettagli

CATEGORIE DI COSTO PER MACROVOCI. Per la tipologia c) sono riconosciuti i costi riferibili a: 1. Individuazione del sostituto. 2. Progettazione.

CATEGORIE DI COSTO PER MACROVOCI. Per la tipologia c) sono riconosciuti i costi riferibili a: 1. Individuazione del sostituto. 2. Progettazione. Elenco dei costi ammissibili relativi ai progetti di azioni positive per la flessibilità art. 9 legge 8 marzo 2000, n. 53 e successive modificazioni. Criteri generali di ammissibilità dei costi e specifiche.

Dettagli

15 Ottobre 2007. Legge 53/2000, art. 9 modalità di richiesta di finanziamento di un progetto

15 Ottobre 2007. Legge 53/2000, art. 9 modalità di richiesta di finanziamento di un progetto 15 Ottobre 2007 Legge 53/2000, art. 9 modalità di richiesta di finanziamento di un progetto Intervento di Anna Gradino al convegno La conciliazione e la flessibilità nelle aziende di trasporto pubblico:

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Lo standard di certificazione Family Audit Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Il Family Audit Il Family Audit è una certificazione aziendale che riconosce l'impegno di un'organizzazione per l

Dettagli

PERCORSI INFORMATIVI PER AZIENDE, LAVORATRICI, LAVORATORI. OCCUPABILITÀ CONCILIAZIONE FLESSIBILITÀ FORMAZIONE

PERCORSI INFORMATIVI PER AZIENDE, LAVORATRICI, LAVORATORI. OCCUPABILITÀ CONCILIAZIONE FLESSIBILITÀ FORMAZIONE PERCORSI INFORMATIVI PER AZIENDE, LAVORATRICI, LAVORATORI. OCCUPABILITÀ CONCILIAZIONE FLESSIBILITÀ FORMAZIONE Attività di supporto ed informazione in tema di parità di genere e conciliazione LE TEMATICHE

Dettagli

Bando formazione autotrasporto merci: prorogato il termine di presentazione delle domande al 15.10.2014

Bando formazione autotrasporto merci: prorogato il termine di presentazione delle domande al 15.10.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Bando formazione autotrasporto merci: prorogato il termine di presentazione delle domande al 15.10.2014 (Decreto ministeriale 19.06.2014 e 07.07.2014) Premessa Con il decreto

Dettagli

MT CONSULTING SAS di Dott.ssa Miriam Tirinzoni Via Forestale n. 32-23017 Morbegno (SO) Tel 0342-615355 0342-671779 Fax 0342-673522

MT CONSULTING SAS di Dott.ssa Miriam Tirinzoni Via Forestale n. 32-23017 Morbegno (SO) Tel 0342-615355 0342-671779 Fax 0342-673522 BANDO 84.2 SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE ED INTERAZIENDALE E DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO Finalità Regione Lombardia intende sostenere il welfare ponendo al centro le persone e le famiglie attraverso

Dettagli

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Linea 3 - possibilità alle aziende che vogliano sperimentare formule di conciliazione dei tempi La

Dettagli

Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014

Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014 Progetto La.Fem.Me. Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014 Federico Isenburg AGENDA COME E QUALI SERVIZI DARE? ALCUNI CASI

Dettagli

Contrattazione e welfare

Contrattazione e welfare Contrattazione e welfare D.g.r. 25 ottobre 2012 - n. IX/4221 Misure a sostegno del welfare aziendale ed interaziendale e della conciliazione Famiglia - Lavoro in Lombardia, in riferimento alla LR 7/2012

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Regione Calabria Le politiche conciliative nel Por Calabria FSE 2007/2013: la strategia del dual approach per garantire il gender mainstreaming

Dettagli

QUALI PROGETTI E QUALI RISULTATI

QUALI PROGETTI E QUALI RISULTATI FONDO CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO I progetti della cooperazione 16 Maggio 2012 - ore 9..00 Palazzo Cisterna Sala Consiglieri Via Maria Vittoria 12 - Torino QUALI PROGETTI E QUALI RISULTATI

Dettagli

Programma Ore Preziose

Programma Ore Preziose Programma Ore Preziose Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale Servizio della Programmazione Sociale e dei Supporti alla Direzione Generale Cagliari, 9 marzo 2009 LA CONCILIAZIONE Conciliare

Dettagli

LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LE ATTIVITÀ DEI CPO E DEGLI ALTRI ORGANISMI DI PARITÀ. Comitato per le Pari Opportunità di ARPAV.

LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LE ATTIVITÀ DEI CPO E DEGLI ALTRI ORGANISMI DI PARITÀ. Comitato per le Pari Opportunità di ARPAV. Arpa Toscana Arpa Veneto Arpa Piemonte LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LE ATTIVITÀ DEI CPO E DEGLI ALTRI ORGANISMI DI PARITÀ Arpa Emilia-Romagna Comitato Pari Opportunità Arpa Campania Arpa Lombardia Comitato

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

MUOVERSI WELFARE. Servizi ai dipendenti in azienda. www.welfareinazienda.net

MUOVERSI WELFARE. Servizi ai dipendenti in azienda. www.welfareinazienda.net MUOVERSI WELFARE Servizi ai dipendenti in azienda www.welfareinazienda.net COS E UN SISTEMA DI WELFARE IN AZIENDA? I sistemi di welfare in azienda sono caratterizzati da due elementi: diverse tipologie

Dettagli

Conciliare famiglia e lavoro

Conciliare famiglia e lavoro Conciliare famiglia e lavoro La conciliazione famiglia-lavoro nella L. 53/2000 Il tema della conciliazione tra lavoro e famiglia ha guadagnato una centralità strategica nel dibattito politico europeo e

Dettagli

OSSERVATORIO Corporate Social Responsibility

OSSERVATORIO Corporate Social Responsibility OSSERVATORIO Corporate Social Responsibility Milano, 26 maggio 2008 MOBILITY MANAGEMENT E CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY Federico Isenburg LA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY Il Libro Verde dell Unione

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

Più valore alla Tua professione

Più valore alla Tua professione Più valore alla Tua professione opportunità e servizi offerti dalla Fondazione Lavoro novembre 2012 LE OPPORTUNITA Ricerca e Selezione Intermediazione e ricollocamento Consulente del Lavoro Gestione Politiche

Dettagli

1. Chi presenta il progetto

1. Chi presenta il progetto Azienda Sanitaria Locale della provincia di Como allegato B pagine 8 deliberazione n. del SCHEMA TECNICO per la presentazione di progetto da parte di Alleanza locale per l attuazione di obiettivi di conciliazione

Dettagli

Welfare Aziendale Nuove frontiere

Welfare Aziendale Nuove frontiere Welfare Aziendale Nuove frontiere Il contesto: nuovi bisogni e nuove soluzioni Ritiro del Welfare State a causa della spending review e della riduzione dei fondi di welfare pubblico. Nascita di nuovi servizi

Dettagli

Etica ed Economia 2011/2012

Etica ed Economia 2011/2012 Etica ed Economia 2011/2012 L impresa family friendly. Prassi e modelli per la piena realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna. Anna Zilli anna.zilli@uniud.it Family friendly???? Orientamento

Dettagli

Cos è il Family Audit

Cos è il Family Audit Cos è il Family Audit Strumento che consente alle organizzazioni di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e alla crescita aziendale; aiuta le organizzazioni

Dettagli

Guida alla compilazione del piano finanziario e alla rendicontazione

Guida alla compilazione del piano finanziario e alla rendicontazione Guida alla compilazione del piano finanziario e alla rendicontazione Il presente documento costituisce parte integrante dell avviso di finanziamento e fornisce indicazioni in materia di costi, per la corretta

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP)

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP) COMUNE DI ARNAD Frazione Closé, 1 11020 ARNAD (AO) C.FISCALE e P.IVA 00125720078 COMMUNE D ARNAD 1, hameau de Closé 11020 ARNAD (Vallée d Aoste) TEL. 0125966121-089 FAX 0125966306 e-mail: info@comune.arnad.ao.it

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche della famiglia BANDO DI PARTECIPAZIONE Premi per iniziative di promozione dell invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni

Dettagli

Ufficio di Piano - Comune di Portici REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER A FINALITA MULTIPLA D.D. REG. CAMPANIA N.805 DEL 7\11\2012.

Ufficio di Piano - Comune di Portici REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER A FINALITA MULTIPLA D.D. REG. CAMPANIA N.805 DEL 7\11\2012. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER A FINALITA MULTIPLA D.D. REG. CAMPANIA N.805 DEL 7\11\2012. La Regione Campania ha avviato una sperimentazione relativa alla diffusione del Voucher quale strumento

Dettagli

COME COMPILARE IL MODELLO DI DOMANDA PER L AMMISSIONE AI FINANZIAMENTI

COME COMPILARE IL MODELLO DI DOMANDA PER L AMMISSIONE AI FINANZIAMENTI COME COMPILARE IL MODELLO DI DOMANDA PER L AMMISSIONE AI FINANZIAMENTI Di seguito si riportano alcune indicazioni per la corretta compilazione del Modello di domanda allegato. La sezione Dati relativi

Dettagli

1. Finalità dei contributi previsti La legge n.53/2000, Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla

1. Finalità dei contributi previsti La legge n.53/2000, Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Le pagine seguenti offrono alle aziende una guida rapida all accesso ai fondi stanziati dalla

Dettagli

1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione

1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione 1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione La misura concorre a promuovere l acquisizione di competenze e conoscenze tecniche e manageriali, la diffusione di innovazioni nei vari ambiti aziendali

Dettagli

Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese

Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese 27 novembre 2009 Gabriella Sberviglieri Consigliera di Parità - Varese 1 Slide elaborate da Anna M. Ponzellini Rielaborazione di Gabriella Sberviglieri

Dettagli

Comuni di SOMMA VESUVIANA (CAPOFILA) SANT ANASTASIA VOLLA CERCOLA POLLENA TROCCHIA MASSA DI SOMMA

Comuni di SOMMA VESUVIANA (CAPOFILA) SANT ANASTASIA VOLLA CERCOLA POLLENA TROCCHIA MASSA DI SOMMA DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER A FINALITA MULTIPLA D.D. REG. CAMPANIA N.805 DEL 7\11\2012 La Regione Campania ha avviato una sperimentazione relativa alla diffusione del Voucher quale strumento

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo Aprile 2015 15 Luglio 2015

BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo Aprile 2015 15 Luglio 2015 ASL LECCO Servizi Sociali d Ambito Ente Capofila BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE Periodo Aprile 2015 15 Luglio 2015 Premesso che: La D.g.r. n. 1081 del 12/12/2013

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE

PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; - L. n. 68 /1999

Dettagli

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L art. 3, II comma della Costituzione Italiana recita: è compito

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2013

AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2013 AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2013 FINALITÀ Gli interventi emblematici provinciali si riferiscono a progetti diretti a perseguire obiettivi coerenti con

Dettagli

Inail cosa fa / Contrasto delle discriminazioni e benessere lavorativo. Salute e sicurezza sul lavoro: una questione anche di genere

Inail cosa fa / Contrasto delle discriminazioni e benessere lavorativo. Salute e sicurezza sul lavoro: una questione anche di genere Piano triennale delle azioni positive 2011/2013 Il Piano triennale di azioni positive nasce dal lavoro svolto dal Comitato per le pari opportunità e è stato in seguito ratificato dal Comitato unico di

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO

ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO PROTOTIPO PROGETTUALE RELATIVO ALL ARTICOLO 3 - LETTERA B) I SERVIZI INTEGRATI PER LA NUOVA

Dettagli

Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000

Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Le pagine seguenti offrono alle aziende una guida rapida all accesso ai fondi stanziati dalla

Dettagli

Dentro il mondo del lavoro. I servizi per il lavoro a sostegno dei cittadini disabili

Dentro il mondo del lavoro. I servizi per il lavoro a sostegno dei cittadini disabili Dentro il mondo del lavoro I servizi per il lavoro a sostegno dei cittadini disabili 1 2 Il Collocamento Mirato - (L.68/99) Il Collocamento delle persone disabili è una delle competenze attribuite alle

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI

VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E LAVORO, PARI OPPORTUNITÀ E RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA il 19 aprile 2013, in Roma tra l Associazione Bancaria Italiana e (omissis) Premesso

Dettagli

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO Allegato n.1 di 3 pagine al Decreto n.50/2016 Anno Accademico 2015/2016 - BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE: A) ATTIVITA CULTURALI E SOCIALI B) ATTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE UNIVERSITARIE PREMESSA

Dettagli

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 COMUNE DI VANZAGHELLO PROVINCIA DI MILANO Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 Il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art.

Dettagli

Welfare Aziendale per MPMI. Anna Maria Del Vescovo Edenred Italia Responsabile Welfare PMI

Welfare Aziendale per MPMI. Anna Maria Del Vescovo Edenred Italia Responsabile Welfare PMI Welfare Aziendale per MPMI Anna Maria Del Vescovo Edenred Italia Responsabile Welfare PMI Edenred: soluzioni per una vita semplice Da Edenred, l inventore dei Ticket Restaurant, una gamma completa di soluzioni

Dettagli

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014

Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 All.A Direzione Lavoro COLLOCAMENTO MIRATO LEGGE 68/99 AVVISO PUBBLICO Progetti di stage scuola-lavoro per studenti disabili Anno 2014 FINANZIABILI DAL FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI ART.

Dettagli

REGIONE LAZIO. Assessorato Lavoro e Formazione. Avviso Pubblico D.AV.I.D. (Domanda AVviso Inserimento Disabili)

REGIONE LAZIO. Assessorato Lavoro e Formazione. Avviso Pubblico D.AV.I.D. (Domanda AVviso Inserimento Disabili) Allegato A REGIONE LAZIO Assessorato Lavoro e Formazione Avviso Pubblico D.AV.I.D. (Domanda AVviso Inserimento Disabili) 1) PREMESSA La Regione Lazio, con la legge regionale 19/2003, ha dato operatività

Dettagli

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Premessa Il presente documento regola le modalità di rendicontazione, ai fini dell

Dettagli

Fare Welfare tra tecnologia e semplicità

Fare Welfare tra tecnologia e semplicità Fare Welfare tra tecnologia e semplicità EASY WELFARE: IERI E OGGI Easy Welfare nasce nel 2007 con il nome Muoversi e oggi è leader in Italia nell offerta di sistemi integrati di Welfare Aziendale. Servizi

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RENDICONTAZIONE vers. 25/05/2010

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RENDICONTAZIONE vers. 25/05/2010 BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA COLLABORATIVA DELLE PMI D.G.R. 1043 del 7 luglio 2008 Asse 1 POR FESR 2007-2013 - PRRIITT Misura 3.1.A ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RENDICONTAZIONE

Dettagli

CONCILIAZIONE tra famiglia e lavoro

CONCILIAZIONE tra famiglia e lavoro CONCILIAZIONE tra famiglia e lavoro CONFERENZA STAMPA di presentazione dell avviso di finanziamento 2011 (art. 9 legge 53/2000) Roma, 8 giugno 2011 Sala Stampa Palazzo Chigi Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

BANDO SPORTELLI PER L ASSISTENZA FAMILIARE IN RETE PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI A SPORTELLO

BANDO SPORTELLI PER L ASSISTENZA FAMILIARE IN RETE PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI A SPORTELLO BANDO SPORTELLI PER L ASSISTENZA FAMILIARE IN RETE PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI A SPORTELLO 1. Finalità dell intervento Con il presente bando la Provincia di Varese ha come obiettivo la qualificazione

Dettagli

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia Le organizzazioni di volontariato in Lombardia La Lombardia è la regione italiana che detiene il maggior numero di organizzazioni iscritte

Dettagli

Le principali novità in materia di Lavoro della legge di stabilità 2016 Legge 28 dicembre 2015, n. 208. Direzione Sindacale Sicurezza sul lavoro

Le principali novità in materia di Lavoro della legge di stabilità 2016 Legge 28 dicembre 2015, n. 208. Direzione Sindacale Sicurezza sul lavoro Le principali novità in materia di Lavoro della legge di stabilità 2016 Legge 28 dicembre 2015, n. 208 Direzione Sindacale Sicurezza sul lavoro Gli interventi in materia di Lavoro nel 2015 SEMPLIFICAZIONE

Dettagli

SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DELLE ALLEANZE LOCALI IN MATERIA DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO

SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DELLE ALLEANZE LOCALI IN MATERIA DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO Allegato 1 SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DELLE ALLEANZE LOCALI IN MATERIA DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO D.G.R. n. X/1081 del 12 dicembre 2013 e Decreto. n. 2058 del 11 marzo 2014

Dettagli

PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI SECONDA ANNUALITA 2015-2016 (Dduo 1258 del 19/02/2015) Faq

PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI SECONDA ANNUALITA 2015-2016 (Dduo 1258 del 19/02/2015) Faq 1 PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI SECONDA ANNUALITA 2015-2016 (Dduo 1258 del 19/02/2015) Faq CHI PUO PRESENTARE LA DOMANDA (PUNTO 5 DELL AVVISO) 1) Un singolo comune può presentare la domanda senza

Dettagli

MODALITA DI RENDICONTAZIONE PROGETTI

MODALITA DI RENDICONTAZIONE PROGETTI AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO, DEI PATLIB (PATENT LIBRARY), DEI PIP (PATENT INFORMATION POINT) E DELLE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PER ATTIVITA DI SUPPORTO

Dettagli

PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE

PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE FINALITÀ Gli ambiti di intervento per i quali possono essere presentate le proposte progettuali sono: 1. la prevenzione e il contrasto al disagio giovanile

Dettagli

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 ALLEGATO A REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 Aggregazione, Protagonismo, Creatività PREMESSA

Dettagli

Il marchio di genere

Il marchio di genere Il marchio di genere Iniziative intraprese ai fini della RSI Assessorato al Welfare I Piano di azione Famiglie al futuro II Piano di azione Famiglie al futuro Marchio Famiglie al futuro Bozza Linee guida

Dettagli

FAQ (IMPORTANTE: LE SEGUENTI FAQ POSSONO ESSERE PASSIBILI DI MODICHE, INTEGRAZIONI E AGGIORNAMENTI)

FAQ (IMPORTANTE: LE SEGUENTI FAQ POSSONO ESSERE PASSIBILI DI MODICHE, INTEGRAZIONI E AGGIORNAMENTI) FAQ (IMPORTANTE: LE SEGUENTI FAQ POSSONO ESSERE PASSIBILI DI MODICHE, INTEGRAZIONI E AGGIORNAMENTI) 1. Il bando è rivolto solo alle strutture presenti in regione sardegna?. 2. È possibile una proroga del

Dettagli

SUSSIDIARIETÀ E CONCILIAZIONE

SUSSIDIARIETÀ E CONCILIAZIONE SUSSIDIARIETÀ E CONCILIAZIONE Porre al centro i bisogni della persona e della famiglia Disegnare e coordinare in una prospettiva sussidiaria Politiche integrate che promuovano opportunità, risposte e soluzioni

Dettagli

La finalità del presente avviso è quella di individuare i soggetti interessati alla co-progettazione per l anno 2014-2015

La finalità del presente avviso è quella di individuare i soggetti interessati alla co-progettazione per l anno 2014-2015 Avviso rivolto ai soggetti istituzionali, del Terzo settore e alle agenzie di spettacolo e culturali, con esperienza almeno biennale maturata nel Friuli Venezia Giulia nel settore penitenziario della devianza

Dettagli

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF): CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato

Dettagli

CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016

CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016 CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016 PREMESSA Il Centro di Servizio per il Volontariato Asti e Alessandria, nel perseguire l obiettivo di sostenere e

Dettagli

BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI, PRESENTATI DA IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA

BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI, PRESENTATI DA IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI, PRESENTATI DA IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA Scadenza 31 dicembre 2012 Partner: Project by: Bando per la selezione di progetti

Dettagli

Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento

Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento Area Disabilità La politica regionale lombarda in quest area è particolarmente attiva, con servizi ed interventi a carattere educativo, formativo

Dettagli

Risorse Umane ed Organizzazione

Risorse Umane ed Organizzazione Risorse Umane ed Organizzazione Agenda Le sfide odierne per le Risorse Umane Le risposte opportune Le aree di intervento di per le RU: il COSA Il modello di intervento di : il COME 13 febbraio 2014 2 Le

Dettagli

WELFARE AZIENDALE. Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale

WELFARE AZIENDALE. Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale WELFARE AZIENDALE Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale L esperienza di Muoversi nella gestione di piani benefit e work life balance: il caso concreto di BPER Milano, 15 Aprile

Dettagli

Soluzioni per il Welfare I Buoni Servizi

Soluzioni per il Welfare I Buoni Servizi Soluzioni per il Welfare I Buoni Servizi EDENRED in sintesi Edenred, leader mondiale delle carte e dei buoni di servizio, sviluppa e gestisce soluzioni per promuovere il benessere delle persone e le performance

Dettagli

Finanziamenti e servizi a sostegno della formazione e della WLB. Paolo Benedetti ETAss. HRM Evolution, Vision Knowledge Action

Finanziamenti e servizi a sostegno della formazione e della WLB. Paolo Benedetti ETAss. HRM Evolution, Vision Knowledge Action HRM Evolution, Vision Knowledge Action paolo.benedetti@etass.org Finanziamenti e servizi a sostegno della formazione e della WLB Paolo Benedetti ETAss Avviso Regione Lombardia Anno 2013 Regione Lombardia

Dettagli

Progetto ChORUS. Competenze, Organizzazione, Risorse Umane a Sistema

Progetto ChORUS. Competenze, Organizzazione, Risorse Umane a Sistema Progetto ChORUS Competenze, Organizzazione, Risorse Umane a Sistema PON Governance e Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 Obiettivo 1 - Convergenza Asse E Capacita istituzionale - Obiettivo specifico 5.1

Dettagli

Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda

Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda Tempi di vita e tempi di lavoro La conciliazione fa bene all azienda La conciliazione da impulso allo sviluppo Ci sono tanti modi per crescere in competitività. Ma c è una leva, in particolare, che costituisce

Dettagli

Servizi di consulenza a favore delle aziende agricole Articolo 16. La misura persegue in particolare i seguenti obiettivi:

Servizi di consulenza a favore delle aziende agricole Articolo 16. La misura persegue in particolare i seguenti obiettivi: Misura Articolo e paragrafo del Regolamento (CE) n. 1698/2005 Codice Giustificazione Servizi di a favore delle aziende agricole Articolo 16 La crescente complessità tecnica delle diverse fasi dell attività

Dettagli

SCHEDA BANDO SVILUPPO DELLE RETI E/O DELLE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE

SCHEDA BANDO SVILUPPO DELLE RETI E/O DELLE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE SVILUPPO DELLE RETI E/O DELLE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE Tempistica Presentazione delle domande dalle ore 10.00 del 30 marzo 2015 al 30 novembre 2015 (salvo esaurimento delle risorse disponibili). Oggetto

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L

Dettagli

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune Il Consorzio Ingauno Energia Pulita: scopi e principali attività Perché unirsi Diritti e doveri del Consorzio

Dettagli

BANDO N. 4 ANNO 2015. ASSISTENZA SOCIALE seconda sessione SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE

BANDO N. 4 ANNO 2015. ASSISTENZA SOCIALE seconda sessione SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE BANDO N. 4 ANNO 2015 ASSISTENZA SOCIALE seconda sessione SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE BUDGET COMPLESSIVO : Euro 110.000 messi a disposizione dalla Fondazione Cariplo per il tramite della Fondazione

Dettagli

Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000

Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Le pagine seguenti offrono alle aziende una guida rapida all accesso ai fondi stanziati dalla

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE. Art. 1 - Finalità

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE. Art. 1 - Finalità REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE Art. 1 - Finalità Il Comune di San Giovanni Lupatoto, in un ottica di politica sociale finalizzata al miglioramento della vita dei cittadini che

Dettagli

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema

Dettagli

VOUCHER UNIVERSALE PER I SERVIZI

VOUCHER UNIVERSALE PER I SERVIZI C E N S I S VOUCHER UNIVERSALE PER I SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA La ricerca del Censis Sintesi Roma, 11 giugno 2014 Il Censis ha sviluppato un modello per stimare l impatto economico e sull occupazione

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007-

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. In applicazione dell

Dettagli

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso

Dettagli

IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI

IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI DIVIPLUS 2 SRL Via della Vittoria, 47 20025 Legnano (Mi) Telefono 0331.592931 0331.592720 Fax 0331.457504 Pec : diviplus@secmail.it Legnano, Ottobre 2014 Circolare Informativa n. 22/2014 A tutti i gentili

Dettagli

Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali

Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali Avviso pubblico esplorativo per la ricerca e la selezione di proposte progettuali, ai sensi dell art. 60 del Regolamento generale per l attività contrattuale

Dettagli

BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo settembre 2015 giugno 2016

BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo settembre 2015 giugno 2016 Area Distretto e Ufficio di Piano A S L L e c c o Premesso che: BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE Periodo settembre 2015 giugno 2016 La D.g.r. n. 1081 del 12/12/2013

Dettagli

PER IL SOSTEGNO DI ASILI NIDO, SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E SCUOLE PER L INFANZIA (ENTI PARITARI GESTITI DAL PRIVATO SOCIALE)

PER IL SOSTEGNO DI ASILI NIDO, SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E SCUOLE PER L INFANZIA (ENTI PARITARI GESTITI DAL PRIVATO SOCIALE) 1 BANDO N. 2 ANNO 2014 PER IL SOSTEGNO DI ASILI NIDO, SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E SCUOLE PER L INFANZIA (ENTI PARITARI GESTITI DAL PRIVATO SOCIALE) SETTORI DI INTERVENTO: ASSISTENZA SOCIALE EDUCAZIONE,

Dettagli

Bando congiunto. Per progettualità di ambito socio-assistenziale realizzate nel territorio del Comune di Novara

Bando congiunto. Per progettualità di ambito socio-assistenziale realizzate nel territorio del Comune di Novara Bando congiunto Per progettualità di ambito socio-assistenziale realizzate nel territorio del Comune di Novara Premessa Allo scopo di ottimizzare le risorse a propria disposizione, di garantire un maggiore

Dettagli

Bando interdistrettuale: Misure a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione famiglia lavoro

Bando interdistrettuale: Misure a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione famiglia lavoro Bando interdistrettuale: Misure a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione famiglia lavoro PREMESSA Il lavoro in atto in Regione Lombardia sul tema conciliazione famiglia-lavoro e welfare aziendale

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. Art. 1 Oggetto dell Avviso

AVVISO PUBBLICO. Art. 1 Oggetto dell Avviso AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA DI CUI ALL INTESA STATO REGIONI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO, AL PROGRAMMA ASSAP VOUCHER ASSISTENTI FAMILIARI E

Dettagli

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO

PREMESSA ART. 1 - FINALITA DEL BANDO Anno Accademico 2014/2015 - BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE: A) ATTIVITA CULTURALI E SOCIALI B) ATTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE UNIVERSITARIE PREMESSA Il presente bando - finanziato dall UniMoRe

Dettagli

Bando Volontariato 2015. Reti Nazionali

Bando Volontariato 2015. Reti Nazionali Bando Volontariato 2015 Reti Nazionali SEZIONE 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELL INIZIATIVA 1.1 Obiettivi Nell ambito delle numerose iniziative di sostegno al volontariato della Fondazione, il presente

Dettagli

Bando regionale per la concessione ai Comuni di contributi per il sostegno e la promozione delle banche del tempo (anno 2011).

Bando regionale per la concessione ai Comuni di contributi per il sostegno e la promozione delle banche del tempo (anno 2011). ALLEGATO A) Bando regionale per la concessione ai Comuni di contributi per il sostegno e la promozione delle banche del tempo (anno 2011). IN ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA APPROVATO CON DGR N. 36-396 DEL 26.7.2010

Dettagli