CURRICULUM VITAE DI CARLO ALBERTO ROMANO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CURRICULUM VITAE DI CARLO ALBERTO ROMANO"

Transcript

1 CURRICULUM VITAE DI CARLO ALBERTO ROMANO DATI PERSONALI Nato a Brescia il 19 aprile 1962, ivi residente dalla nascita. Coniugato dal 1992; tre figli nati nel 1994,1998 e Obblighi di leva assolti dal novembre 1987 al novembre 1988 nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco PERCORSO FORMATIVO Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l Università degli studi di Parma l 8 luglio 1986 con una tesi in Medicina legale riguardante il ruolo della balistica forense nell attribuzione della qualifica di arma da guerra Diploma di Specializzazione in Criminologia Clinica conseguito presso l Università degli studi di Milano il 6 novembre 1991 con una tesi sulla rilevanza fenomenologica e percezione sociale del consumo di alcol Dottorato di Ricerca in Medicina Legale, sede amministrativa Università degli studi di Genova, con una tesi discussa l 11 novembre 1996 in argomento: Tossicodipendenza e identità. Conformismi e specificità negli orientamenti motivazionali dei percorsi riabilitativi tossicomanici ESPERIENZE PROFESSIONALI Dopo la Laurea e il servizio di leva, nel novembre 1988 inizia la frequentazione dell istituto di Medicina legale della Università di Brescia, diretto dal Prof. Francesco De Ferrari, svolgendovi i primi lavori di ricerca. Nel 1989 gli viene conferito l incarico di docente per la materia Diritto Penale dalla Direzione della Scuola per la Polizia di Stato Pol.G.A.I. di Brescia; presso tale Istituto superiore di formazione collabora allo svolgimento dei corsi per allievi Agenti, allievi Agenti Ausiliari, Ausiliari trattenuti, vice Sovrintendenti, vice Ispettori e Agenti con qualifica di P.G.. Nel 1990 riceve dal C.S.M. la nomina in qualità di Giudice-Esperto del Tribunale di Sorveglianza di Brescia. Viene immesso in tali funzioni dal presidente dott. Giancarlo ZAPPA a partire dal gennaio 1

2 1991, svolgendovi il proprio incarico fino al 31 dicembre Dal settembre 1999 ha svolto anche compiti di istruzione, relazione e motivazione provvedimenti nei fascicoli assegnatigli dal Presidente. Sempre nel 1990 viene nominato membro permanente della Commissione Zonale per l Alcologia della locale U.S.S.L., per incarico della quale ha successivamente curato la gestione di diversi progetti di ricerca nell ambito delle problematiche alcol - correlate, compresi gli aspetti gestionali dei relativi budgets stanziati. Negli A.A. 1990/91 e 1991/92 percepisce una Borsa di studio a tempo parziale per attività didattico - integrativa erogata dall Ente Universitario della Lombardia Orientale. In tale periodo ha sviluppato per la cattedra di Medicina legale programmi di ricerca nel settore della devianza sociale con particolare riguardo agli aspetti di problematicità del comportamento giovanile, coordinando l attività di studenti frequentatori e tesisti. Dall A.A. 1990/91, per incarico del direttore dell istituto di medicina legale, cura l organizzazione del corso di Medicina Legale e delle Assicurazioni per la Facoltà di Economia e Commercio e la supervisione delle Tesi di Laurea. Viene anche nominato cultore della materia, partecipando alla relativa commissione di esame. Proseguirà tale attività nella costituita Facoltà dì Giurisprudenza (A.A. 1996/97), esercitando compiti di correlatore e partecipando alle relative commissioni Esami di Laurea. Nell A.S. 1991/92 viene nominato docente nella materia Aspetti giuridici della professione presso la scuola Infermieri Professionali dell USSL 40, incarico rinnovato negli A.S. 1992/93, 1993/94 e 1994/95 nei quali inoltre gli viene conferita la docenza anche per la materia Legislazione sociale. Nei 1992 riceve incarico come formatore per l argomento Droghe e Criminalità nei seminari interprofessionali su Tossicodipendenze e AIDS per il Personale Penitenziario, organizzati dal Ministero di Grazia e Giustizia, Dipartimento dell Amministrazione penitenziaria, presso i poli formativi di Desenzano e Cremona (Provv.to Reg.le Lombardia), Ivrea e Verbania (Provv.to Reg.le Piemonte). Dal 1992 è consulente della Cooperativa Sociale EXODUS di Capriano d.c., che si occupa di reinserimento lavorativo di persone coinvolte nell esecuzione penale, per la quale ha dapprima curato gli aspetti di valutazione personologica e attitudinale dei soggetti in fase di preinserimento e inserimento, e successivamente divenendo responsabile dell area sociale, con autonomia gestionale e progettuale, fino alla cessazione della Cooperativa stessa, avvenuta nel Nello stesso anno riceve dalla provincia nord dell Opera Don Guanella incarico di consulenza per la supervisione organizzativa degli Istituti per disabili e per anziani afferenti alla congregazione, nel territorio di competenza. Dall A.A. 1993/94, collabora con il Direttore per l insegnamento della materia Criminologia per il 4 anno della scuola di specializzazione in Medicina legale della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli studi di Brescia. Nel 1993 viene designato dall osservatorio Nazionale del Volontariato come membro permanente del Gruppo di Studio per problemi del volontariato nel sistema penitenziario, presso la Commissione nazionale consultiva e di coordinamento per i rapporti con le regioni e gli enti locali del Ministero di Grazia e Giustizia. 2

3 Nel 1994 riceve incarico di insegnamento per la materia Legislazione psichiatrica nel 1 Corso di specializzazione in assistenza psichiatrica della scuola Infermieri Professionali della USSL. 41 di Brescia. Sempre nel 1994, su invito del Comando Provinciale di Brescia, tiene alcuni seminari per il personale permanente dei Vigili del Fuoco in argomento: l attività di polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco. Nel 1995 viene nominato, su conforme parere deliberato dall USSL 41, componente del Gruppo di Lavoro per un progetto, finanziato dalla regione Lombardia, di prevenzione del consumo di alcol nelle scuole superiori di Brescia. Nel marzo dello stesso anno partecipa a Londra al seminario europeo organizzato dalla Rainer Foundation per la presentazione del rapporto sull inserimento professionale dei giovani ex-delinquenti nell unione europea, finanziato dalla commissione europea (D. G. V). Sempre nel 1995 riceve incarico dalla Aziende USSL 16, 17 e18 per la realizzazione di un progetto di ricerca sui tossicodipendenti detenuti in collaborazione con l amministrazione penitenziaria locale. Dal giugno 1995 al maggio 1997 usufruisce di una borsa di studio erogata dall ISTITUTO SUPERIORE di SANITA, vincendo un concorso pubblico per 100 posti, per la lotta all AIDS, svolgendo un progetto di ricerca riguardante gli aspetti percettivi dell AIDS e delle patologie conclamate negli orientamenti giurisprudenziali del Tribunale di Sorveglianza di Brescia. Dal novembre 1995 viene nominato da Confcooperative - Federsolidarietà consulente per il settore inserimento lavorativo detenuti. In tale veste organizza il 1 corso di formazione per operatori dell inserimento lavorativo di persone detenute, tenutosi pressi il cento studi Impruneta di Firenze nel giugno Tale incarico avrà termine nel 1997, ma a partire dall anno 2001 diventa consulente scientifico del consorzio CGM per il progetto nazionale Cooperazione sociale e Giustizia. Nell ottobre 1996 viene invitato a STRASBURGO, quale unico rappresentante italiano, per svolgere una relazione sul modello italiano di cooperazione sociale per il reinserimente lavorativo degli ex detenuti, nella conferenza internazionale organizzata presso il Parlamento europeo dalla Commissione europea (D.G. XXIII) in collaborazione con la Rainer Foundation of London. Nel febbraio 1997 riceve dal Comitato Tecnico Scientifico dell Opera Don Guanella, curia generalizia dì Roma, un incarico a tempo determinato per la realizzazione, gestione e conduzione di una survey sulla tipologia e il divenire del disabile adulto italiano. Nel primo Consiglio Direttivo dell Associazione Carcere e Territorio fondata nel maggio 1997 a Brescia, viene eletto vice Presidente. Per tale associazione promuove e coordina numerosi progetti di intervento ed attività in tema di esecuzione infra ed extra muraria. Nel 1997 allestisce il 1 Corso per Operatori Volontari del reinserimento sociale di detenuti, successivamente ripetuto nel 2003, nel 2007 e nel A partire dal 1999, con tale importante realtà dell associazionismo bresciano, ottiene numerosi finanziamenti per progetti di inserimento sociale di persone in esecuzione penale, sia a livello locale, sia regionale, sia nazionale, dei quali risulta sempre responsabile scientifico e talvolta anche coordinatore operativo. 3

4 Con decorrenza dall AA. 1997/98 riceve incarico come Professore a Contratto ai sensi dell art. 25 D.P.R. 382/1980 dalla Università degli studi di Brescia per la materia Aspetti criminologici delle Tossicodipendenze, nel corso integrato di Medicina Legale della Facoltà di Giurisprudenza, incarico rinnovato per gli A.A. 1998/99 e 1999/2000 per la materia Lezioni di Criminologia. Nel febbraio 1998 viene eletto Coordinatore dell ufficio di Presidenza della Consulta per la vita sociale del Comune di Brescia, organismo partecipativo previsto dallo statuto comunale, incarico da cui si dimette nel febbraio Del giugno 1998 è la sua nomina quale Esperto nella Commissione per gli Esami della qualifica Prof.le di Operatore dei Servizi Sociali dell istituto Professionale di Stato P. Sraffa di Brescia, A.S. 1997/98. Nel corso del 1998 espleta inoltre attività di responsabile scientifico in due progetti finanziati dal Fondo nazionale per la lotta alla droga (L. 45/99) e relativi ad un intervento riabilitativo per tossicodipendenti presso una struttura del privato-sociale e un intervento formativo su operatori presso alcuni servizi pubblici e privati per tossicodipendenti. Nell ottobre 1998 viene nominato docente nel corso di microspecializzazione per tecnici di organizzazione e gestione dei servizi sociali dall Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali P. Sraffa di Brescia, incarico tenuto fino al termine dell A.S. 1999/ Nel dicembre 1998 viene nominato Presidente del Consiglio Direttivo di A.I.C.A., associazione per l incremento della Comunicazione Alternativa, ente riconosciuto dal Ministero della pubblica istruzione con D.M. 213 del 5 luglio 1994, incarico da cui si dimette nel Nel luglio dello stesso anno viene nominato componente del Comitato Territoriale per la pianificazione dei progetti di lotta alla droga in ambito provinciale, ai sensi dell Art. 1 c. 3 della L. 45 / 99, incarico tenuto fino al dicembre Nell aprile 2000 vince il concorso per ricercatore universitario, per un posto di ruolo presso l Università degli studi di Brescia, Facoltà di Giurisprudenza, nel raggruppamento F 22 B - Medicina Legale. Prende servizio il 1 novembre Nel dicembre 2000, il Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza gli affida l insegnamento della materia CRIMINOLOGIA, corso tenuto a partire dal 2 semestre dell A.A. 2000/2001 ad oggi. Dallo stesso A.A. gli viene affidato l insegnamento della materia Criminologia per il 4 anno della scuola di specializzazione in Medicina Legale della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli studi di Brescia. Nell aprile 2001 viene eletto rappresentante dei ricercatori della facoltà di Giurisprudenza presso il consiglio di amministrazione dell università degli studi di Brescia, carica cui viene rieletto anche nel novembre Nel giugno dello stesso anno viene nominato componente del Gruppo Tecnico Carcere e Tossicodipendenze della Regione Lombardia. Nell ottobre 2001 riceve incarico di responsabile scientifico per la realizzazione e direzione di un progetto volto alla prevenzione dì comportamenti devianti nella popolazione giovanile dalla Comunità Montana della Val Sabbia. 4

5 Nel giugno 2002 viene nominato componente della Commissione di istruttoria e valutazione progetti realizzati dalle organizzazioni di volontariato iscritte al registro provinciale del volontariato e finanziati con fondi della Regione Lombardia. Il 19 settembre 2002, in occasione della riunione del Direttivo della Società Italiana di Criminologia, viene nominato membro della Commissione Scientifica della stessa. Nel marzo 2003 gli viene affidata dalla locale ASL una docenza nel corso di aggiornamento per operatori nella materia Normativa in tema di esecuzione penale e tutela della salute, mentre nel novembre 2003 riceve da un Consorzio di Coop. Soc. di Milano un incarico per una docenza ad operatori della Provincia di Milano in tema di Esecuzione penale. Nel febbraio 2004 diviene Presidente dell Associazione Carcere e Territorio ONLUS di Brescia. Del marzo successivo è la sua conferma nel ruolo dei ricercatori della Università di Brescia, e nello stesso mese la sua nomina quale rappresentante dei ricercatori della Facoltà di Giurisprudenza anche nel Consiglio della Ricerca dell Ateneo bresciano. Il 2 ottobre 2004, a seguito di procedura comparativa indetta dalla Facoltà di Scienze sociali della Università degli studi di Chieti, acquisisce l idoneità a Professore universitario di ruolo di II fascia, S.S.D. MED/43. Viene chiamato dalla Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Brescia il 1 febbraio 2005 e prende servizio come Professore Associato il 1 marzo successivo. Dall A.A. 2004/05 (XX ciclo) è componente del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze Medico forensi dell Università degli Studi di Brescia. Nel dicembre 2004 egli diviene responsabile scientifico di un progetto di housing sociale della Regione lombardia a favore di soggetti in esecuzione penale, gestendo un patrimonio di 48 posti letto. Nell aprile del 2005 viene nominato responsabile scientifico del 1 Corso di formazione per operatori penitenziari e operatori di polizia penitenziaria allestito dall ASL di Brescia, U.O. Carcere, svolgendovi anche alcune docenze. Nel maggio 2005 fonda con altri piloti di parapendio l Aeroclub Volo Libero Leonessa del quale viene nominato vicepresidente. A partire dall A.A. 2005/06 sdoppia il suo insegnamento presso la Facoltà di Giurisprudenza nei corsi di Criminologia e di Criminologia penitenziaria. Dal dicembre 2005 al dicembre 2006 è componente, in qualità di membro effettivo, della I Commissione per gli esami per il conseguimento del titolo di Avvocato, nella sessione esami della Corte d Appello di Brescia. Dall A.A. 2006/07 è docente e Componente del Comitato Ordinatore del Master sulla Mediazione come strumento operativo all interno degli ambiti familiare, penale e civico della Facoltà di Psicologia della Università degli Studi di Padova Nel febbraio 2006 riceve incarico dall IreF della Regione Lombardia come Docente nel 1 corso di formazione per Agenti di rete. Nel marzo seguente viene nominato membro del Comitato scientifico per la sicurezza urbana e la polizia locale della regione Lombardia.. 5

6 Nel novembre dello stesso anno riceve dal S.M.I. Il mago di Oz l incarico di responsabile scientifico per l avvio del servizio multidisciplinare integrato per le dipendenze, autorizzato dalla Regione Lombardia ai sensi della L. 49 /06. Con nota 31 gennaio 2007 viene indicato dal M Rettore della Università di Brescia come referente di Ateneo per l attuazione della Convenzione Università di Brescia / PRAP Lombardia denominata Università per il Carcere. Nel marzo 2007 viene incaricato di condurre un laboratorio sulla Giustizia penale, nel 1 Corso di Formazione politica per giovani sulla Repubblica italiana e la sua Costituzione, organizzato a Brescia da alcune associazioni giovanili. Nell A.A. 2007/08 collabora al Master universitario di 1 livello in Operatori del dialogo interculturale presso istituzioni pubbliche e private allestito dalla Università cattolica del Sacro Cuore. Sempre nell A.A. 2007/08 contribuisce alla progettazione e avvio del Master di Infermieristica e Ostetricia legale e forense, allestito dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli studi di Brescia, Corso di Laurea in scienze infermieristiche. Da tale A.A. è inoltre componente della Commissione di Ateneo per le Disabilità in qualità di referente per la Facoltà di Giurisprudenza, incarico da cui si dimette nell ottobre Dal febbraio 2008 cura la rubrica Oltre le sbarre pubblicata dal giornale di Brescia ogni 1 domenica del mese, nella quale si da voce ai detenuti dei due Istituti cittadini o detenuti bresciani ristretti in altre carceri, attraverso un scritto dei detenuti introdotto da un suo commento. Nell ottobre del 2008, in occasione del XXII congresso nazionale della S.I.C., viene eletto nel Consiglio Direttivo della Società Italiana di Criminologia, in qualità di revisore dei conti. Nel 2009 promuove la sottoscrizione fra il Rettore della Università degli Studi di Brescia e la provincia di Brescia di una convenzione per la definizione di un parere giuridico su aspetti rilevanti nel progetto ufficio per la mediazione penale minorile nel distretto della corte d appello di Brescia. Sempre nel 2009 promuove la stipula di una accordo convenzionale tra l Università degli studi di Brescia e l Università dell Oklahoma. Nel marzo 2010 gli viene conferito un incarico per un progetto di ricerca sulla devianza giovanile nel Comune di Vobarno (BS). Sempre nel marzo 2010 viene chiamato dal CSM come consulente-esperto per la definizione dei contenuti della emananda circolare sui Giudici esperti dei Tribunali di Sorveglianza A partire dall estate 2010 programma, promuove ed attiva progetti di Giustizia riparativa per persone in esecuzione penale, per lo svolgimento di LPU ai sensi dell art. 54 del D.L.vo 28 agosto 2000 n. 274 e dell art. 224bis del D.Lgs. n. 285 del (nuovo Codice della Strada) ed in applicazione della legge 11 giugno 2004 n.145, dell art. 73 comma V bis D.P.R. 309/90 così modificato dalla legge 6

7 n. 49 e degli Artt. 186 e 187 del D.Lgs. n. 285 del , così come modificati dalla L n. 120, e / o per lo svolgimento di attività di volontariato in collaborazione con il Tribunale di Brescia, con l Amministrazione comunale di Brescia, con altre amministrazioni comunali della Provincia di Brescia e con il Centro Servizi Volontariato della provincia di Brescia In questa veste sottoscrive convenzioni con i Comuni di Brescia, Monte Isola, Bovezzo, Villanuova s.c. e Palazzolo s.o. Il 10 novembre 2010 viene nominato vice Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche della Università degli Studi di Brescia Dal Giugno 2011 è docente presso l Istituto Superiore di Studi Penitenziari di Roma, ove si occupa del rapporto fra Giurisprudenza della CEDU e tutela dei diritti fondamentali nel nostro ordinamento, per i dirigenti del Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria. Dall A.A /12 è docente presso il Master di II livello in Psicopatologia Forense e Criminologia Clinica della Università Vita e Salute san Raffaele di Milano e presso il Corso di Perfezionamento in Criminologia e Psicopatologia Forense della Universita degli Studi di Milano. A partire dall Ottobre 2011 inizia a collaborare con la neonata redazione bresciana del Corriere della Sera, per il quale scrive periodicamente editoriali inerenti ad argomenti di propria pertinenza professionale. Nel Dicembre 2011 gli viene conferito un incarico di consulenza dal Provveditore regionale dell Amministrazione penitenziaria per la Sicilia per la promozione, avvio e sviluppo dei Lavori di Pubblica Utilità nei territori dei locali Uffici di esecuzione penale esterna. Negli A.S. 2011/212 e 2012/13 è responsabile scientifico del concorso palla al piede promosso da ACT onlus in collaborazione con il Giornale di Brescia e l Ufficio Scolastico Provinciale, grazie al quale vengono premiati i migliori prodotti artistici di studenti delle scuole superiori bresciane in tema carcere. Nel maggio 2012 il Consiglio direttivo della Società Italiana di Criminologia, riunitosi il giorno 10 a Gargnano, gli conferisce incarico di Delegato per i rapporti con i Media della S.I.C. Sempre nel maggio la scuola PolGAI di Brescia gli rinnova un incarico di Docenza ad operatori della Polizia di Stato. Nell ottobre 2012 viene nominato vice Direttore del neonato Dipartimento di Giurisprudenza della università degli Studi di Brescia (ex facoltà di Giurisprudenza) e viene eletto membro della Giunta permanente di Dipartimento. 7

8 Nel Dicembre 2012 gli viene conferito un incarico di consulenza dal Provveditore regionale dell Amministrazione penitenziaria per la Sicilia per lo sperimentazione e avvio dei progetti di sorveglianza dinamica in 6 Istituti penali locali e nei collegati Uffici di esecuzione penale esterna. Nel 2013 organizza il 27 Congresso nazionale della Società Italiana di Criminologia, che avrà luogo a Sirmione (BS) dal 17 al 19 ottobre La sua attività scientifica è compendiata da circa centonovanta pubblicazioni, comunicazioni e relazioni a convegni nazionali e internazionali, elencate nell allegato. 8

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E 1 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TELATTIN PIERLUIGI Indirizzo V.le Stadio 24/a 23100- SONDRIO (Italy) Telefono 0039/0342/201666; 0039/338/6421337

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione

Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione 1 di 11 ID_Candidato 19 Nome Cognome Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione fabrizio di bella Data_Nascita 31/01/1962 Luogo_Nascita Provincia_Nascita Residenza_Comune

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile INFORMAZIONI PERSONALI Nome Attilio Vercelloni Data di nascita 28/01/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASL DI VERCELLI Staff - S.C. Neuropsichiatria

Dettagli

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO DIRITTO ALLO STUDIO I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. art. 34 Costituzione della Repubblica Italiana Diritto allo studio universitario

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE La sottoscritta Dr.ssa Franca CRINÒ, nata a Casignana (RC) il 04/03/1959, residente in Via Zittoro 19/4, 89030 - Casignana (RC) Tel.: 0964.956090, cell.:

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Università Vita~Salute San Raffaele

Università Vita~Salute San Raffaele Università Vita~Salute San Raffaele DECRETO RETTORALE N. 4185 IL RETTORE Visto lo Statuto dell'università Vita-Salute San Raffaele approvato con Decreto del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 DATI ANAGRAFICI Cavarretta Giuseppe Alfredo Nato a CROTONE (KR) il 16/02/1954 Residente a 87036 RENDE (CS) Via R.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA COSTITUZIONE DELLE GRADUATORIE PER L A.S. 2015/16

DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA COSTITUZIONE DELLE GRADUATORIE PER L A.S. 2015/16 Modello B2 GRADUATORIE PERMANENTI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO AI SENSI DELL ART. 554 DEL D.L.VO 297/94 (indizione concorsi nell a.s. 2014/15) DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA

Dettagli

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art.

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

p e r i l c u r r i c u l u m

p e r i l c u r r i c u l u m F o r m a t o e u r o p e o p e r i l c u r r i c u l u m v i t a e Informazioni personali Nome Indirizzo Ferraina Caterina Rosaria Località Feudotto compl. AZUR Vibo Valentia Telefono 0963.94428 328/2888930

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO

Dettagli

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative Curriculum Vitae Nome Da Campo Gianluigi Data di nascita 07.12.1958 Qualifica Dirigente di 1 livello Amministrazione Azienda 12 Veneziana Incarico attuale Responsabile di struttura semplice in chirurgia

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il sottoscritto Salvatore Silvano Lopez, nato a Milano, il 10 ottobre 1954, residente in

Dettagli

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DELPIANO Laura Indirizzo Via Torino n. 112 int. 2 10036 SETTIMO TORINESE Telefono 011.898.26.34 Mobile: 333.10.60.176 Fax 011.898.26.34 E-mail laura.delpiano@cespi-centrostudi.it

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

Art. 3 Procedura di selezione

Art. 3 Procedura di selezione Regolamento per l'attribuzione a professori e ricercatori dell'incentivo di cui all'articolo 29, comma 19 della legge 240/10 (Emanato con Decreto del Rettore n.110 del 4 aprile 2014) Art. 1 Oggetto 1.

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con. sede legale in Frazione Pollenzo - Bra (CN) e rappresentata in questo atto

L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con. sede legale in Frazione Pollenzo - Bra (CN) e rappresentata in questo atto " ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA L'UNIVERSITA' DI SCIENZE GASTRONOMICHE E L'UNIVERSIT A' DEGLI STUDI DI TORINO. L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con sede legale

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

studio dei titolari di protezione internazionale

studio dei titolari di protezione internazionale Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

IL RETTORE. Prot. 4 2_ 5 7.0 M. Vit.C11.1 - Visto il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382; - vista la legge 19 novembre 1990, n. 341;

IL RETTORE. Prot. 4 2_ 5 7.0 M. Vit.C11.1 - Visto il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382; - vista la legge 19 novembre 1990, n. 341; UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DICA IL RETTORE Ii[NyMITÀ DEGLI STUDI MI I ACATANIA Protocollo Generale 0 8 APR. 2014 Prot. 4 2_ 5 7.0 M. Vit.C11.1 - Visto il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382; - vista la legge 19

Dettagli

COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N.

COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N. COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N. 1/2008) Nome Cognome in qualità di legale rappresentante pro tempore

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

17/04/2015 IL RETTORE

17/04/2015 IL RETTORE Protocollo 7882 VII/1 Data 26/03/2015 Rep. D.R n. 377-2015 Area Didattica Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso Vasco

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE SEDE DI TRENTO A.A. 2012/13 Livello I Durata Annuale CFU 60 (1 anno) ANAGRAFICA DEL CORSO - A Lingua Italiano

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015)

CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015) CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015) Si ricorda che le attività di orientamento predisposte per l'anno scolastico 2014/2015 sono state

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Napoli Federico II;

IL DIRETTORE. VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Napoli Federico II; AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI INCARICHI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DI DOCENZA NELL AMBITO DEL PRECORSO FORMATIVO DAL TITOLO FORMAZIONE DI ESPERTI NELL'IDENTIFICAZIONE E NELLO SVILUPPO DI NUOVI

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

STATUTO DELLA S.I.A.

STATUTO DELLA S.I.A. STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA. 2013 a tutt oggi ASL Cagliari

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA. 2013 a tutt oggi ASL Cagliari O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Alessandra Aste Indirizzo VIA IS MIRRIONIS 92, 09121 CAGLIARI Telefono 070 6095934 3346152648 Fax 0706096059

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo residenza Via Senatore di Giovanni 5 961 00 Siracusa Indirizzo studio VIALE SANTA PANAGIA, 141/C

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99) Mod. 6322/triennale Marca da bollo da 16.00 euro Domanda di laurea Valida per la prova finale dei corsi di studio di primo livello Questo modulo va consegnato alla Segreteria amministrativa del Corso a

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

TESTI COORDINATI E AGGIORNATI

TESTI COORDINATI E AGGIORNATI TESTI COORDINATI E AGGIORNATI Testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE

EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...4 3. DOVE LAVORA...5 4. CONDIZIONI DI LAVORO...6 5. COMPETENZE...7 CHE COSA DEVE ESSERE IN GRADO DI FARE...7 CONOSCENZE...10

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

DECRETO n. 375 del 11/07/2014

DECRETO n. 375 del 11/07/2014 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

In questo servizio si svolgeranno le seguenti attività:

In questo servizio si svolgeranno le seguenti attività: Insieme si può Arcigay Pistoia La Fenice dopo le varie attività svolte sul territorio pistoiese e zone limitrofe, ha valutato l opportunità di realizzare un progetto con la collaborazione di personale

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

ALLEGATO 2 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA

ALLEGATO 2 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA ALLEGATO 2 TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DELLA TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO DELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, APPROVATA CON D.M 27

Dettagli

STUDIO DI CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA WÉààA WxÅxàÜ É ` ÇâàÉ

STUDIO DI CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA WÉààA WxÅxàÜ É ` ÇâàÉ STUDIO DI CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA WÉààA WxÅxàÜ É ` ÇâàÉ DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE LEGALE DEI CONTI C.F. MNT DTR 48L15 H501E P.I. 01995040589 00186 Roma via Giulia, 127 06/68804475 06/68802834

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli