RELAZIONE FINALE. Progetto XVI Meeting sui Diritti Umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri

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1 RELAZIONE FINALE Progetto XVI Meeting sui Diritti Umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri OXFAM ITALIA VIA C. CONCINI, AREZZO - ITALIA T F Oxfam Italia è membro affiliato della confederazione internazionale Oxfam.

2 Sommario Relazione di sintesi... 3 Relazione dettagliata attività... 4 Attività 1 Realizzazione di un dossier... 4 Attività 2 Evento finale dei laboratori a Maggio Attività 3 Percorso formativo per insegnanti... 5 Attività 4 Percorso di approfondimento e animazione per le scuole secondarie.. 5 Attività 5 Animazione di una piattaforma telematica... 7 Attività 6 Laboratori Future Workshop... 7 Attività 7 Evento finale Giornata Meeting... 9

3 Relazione di sintesi In occasione del XVI Meeting sui diritti umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri, svoltosi il 10 dicembre 2012 e finanziato ogni anno dalla Regione Toscana ai sensi della L.R. 55/97 "Interventi per la promozione di una cultura di pace", la Regione Toscana ha incaricato le ONG Oxfam Italia (capofila), Manitese e Cospe vincitrici del Bando di collaborare all'iniziativa. Le organizzazioni non governative citate sono impegnate in progetti di cooperazione internazionale e di educazione allo sviluppo e alla cittadinanza sono state incaricate di realizzare alcune attività di sensibilizzazione, rivolte alle scuole secondarie toscane, propedeutiche per la partecipazione alla giornata del 10 Dicembre Insieme alla Regione Toscana, Oxfam Italia ha co-organizzato e coordinato il progetto. In particolar modo si è occupata della redazione del dossier, dell organizzazione e realizzazione dei percorsi educativi rivolti agli studenti, dell organizzazione e realizzazione delle 4 giornate rivolte alla formazione degli insegnanti, della realizzazione di 9 laboratori della partecipazione democratica, dell evento finale dei laboratori con i decisori politici, della gestione e animazione della piattaforma Fai La Cosa Giusta e infine ha collaborato alla definizione del programma, degli ospiti e alla cura della parte logistica in merito all arrivo dei partecipanti e delle scuole e alla loro partecipazione alla giornata del 10 dicembre 2012 che si è svolta al Mandela Forum di Firenze.

4 Relazione dettagliata attività Attività 1 Realizzazione di un dossier Il dossier è stato progettato come uno strumento per gli insegnanti dove poter trovare approfondimenti e documentazione sulla complessa tematica del diritto al lavoro. Le tematiche da approfondire nel dossier sono state concordate da Oxfam Italia con la Regione Toscana attraverso alcune riunioni presso la sede della Regione Toscana, in particolare con il settore Attività Internazionali. Il lavoro di coordinamento è stato realizzato da Lorenzo Luatti di Oxfam Italia e dopo una fase di definizione dei compiti tra le ONG Oxfam Italia, Manitese e Cospe, è iniziato un lavoro di ricerca di materiali sui temi individuati. La grafica è stata realizzate dalla Regione Toscana. Il dossier è stato distribuito alle insegnanti tramite la piattaforma Fai La Cosa Giusta in versione digitale e in cartaceo durante il Meeting. Alcune altre copie del dossier sono poi state stampate e distribuite dalla Regione Toscana ad altri attori rilevanti. Attività 2 Evento finale dei laboratori a Maggio 2013 Il 24 maggio a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si è tenuto l evento finale dei Laboratori della partecipazione democratica 2013 (v. attività 6), a cui hanno preso parte 103 degli studenti protagonisti dei laboratori. L evento conclusivo si è distribuito lungo tutta la giornata. In mattinata le classi, arrivate da tutta la Toscana, si sono esercitate e preparate con l aiuto dello staff del progetto a presentare le loro proposte in maniera adeguata ai decisori politici. Gli obiettivi dell incontro finale sono stati quelli di garantire un ascolto attivo da parte dei rappresentanti politici delle proposte emerse, grazie alla presentazione dei lavori svolti, al fine di aprire un vero e proprio tavolo di lavoro, nonché di dare la possibilità agli studenti di porre domande ai rappresentanti politici per avere un quadro chiaro di ciò che potrà essere fatto e di ciò che non potrà mai essere fatto. Dato il luogo prestigioso e la conseguente impossibilità di affiggere alle pareti i cartelloni, solo un esempio del frutto del lavoro dei laboratori è stato esposto nel Salone dei Cinquecento, mentre tutti i lavori sono stati caricati sulla piattaforma on line. Il pomeriggio ha visto l arrivo dei decisori politici regionali i quali hanno ascoltato e commentato le proposte presentate dalle classi e hanno fatto presente quali di queste potevano già trovare realizzazione nell ambito delle misure e programmi già attivati dalla Regione. L evento finale ha visto la partecipazione e presenza di Anna Amodeo del Settore Istruzione e Educazione per la Regione Toscana, Paolo Bruschi responsabile del settore Formazione e Lavoro dell'unione dei Comuni Circondario dell'empolese Valdelsa e Carlo Andorlini, coordinatore del progetto Giovanisì. Durante l evento sono stati distribuiti in cartellina tutti i materiali frutto della documentazione e dell analisi dei risultati dei laboratori di partecipazione democratica preparati dallo staff di progetto. Il programma dell evento, il rapporto sui risultati dei laboratori e le proposte finali sono consultabili e scaricabili dalla piattaforma (v. attività 5)

5 Attività 3 Percorso formativo per insegnanti Come negli anni precedenti, anche quest anno è stato organizzato un corso di formazione che ha previsto un modulo formativo di una giornata che è stato replicato in 4 province toscane. L organizzazione dei quattro incontri organizzati ad Arezzo, Firenze, Grosseto e Livorno, ha raccolto l interesse e conseguente iscrizione di circa 80 insegnanti e la partecipazione di circa 55 insegnanti. Questa giornata formativa è stata rivolta agli insegnanti che avrebbero partecipato successivamente con le proprie classi all evento previsto per il 10 dicembre 2012 presso il Mandela Forum di Firenze. La giornata di formazione a Grosseto ha subito un cambiamento di data all ultimo minuto a causa di un alluvione che ha creato un forte disagio per gli insegnanti e di conseguenza una partecipazione bassa per questa città. Il corso ha mirato a stimolare nei partecipanti spunti di riflessione sul tema del diritto al lavoro che potessero fornire indicazioni per trattare queste tematiche nelle proprie classi oltre che per preparare i ragazzi alla giornata del 10 dicembre Per questo, a fianco di un percorso di approfondimento delle tematiche legate al diritto al lavoro, proposte e sviluppate nel Dossier, il corso ha previsto un laboratorio in cui una formatrice di Oxfam specializzata nei metodi dell educazione attiva ha proposto ai partecipanti diverse attività ludiche rispetto al tema dell anno che sono state spunto di riflessione per l individuazione di strumenti efficaci per affrontare il tema dei diritti umani in classe. Per gli insegnanti partecipanti è stata inoltre messa a disposizione un ampia sitografia e bibliografia sul tema del diritto al lavoro, oltre ad altri materiali di approfondimento e i capitoli del Dossier. Alla fine della giornata formativa è stata sottoposta agli insegnanti una scheda di valutazione dalla quale si evince che il corso è risultato ben strutturato e appropriato sia nella scelta dei tempi che dei docenti e funzionale agli obiettivi prefissati. Particolarmente apprezzata è risultata la parte laboratoriale della formazione. Attività 4 Percorso di approfondimento e animazione per le scuole secondarie La progettazione di un percorso didattico di approfondimento e sensibilizzazione rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Toscana aveva come obiettivo la preparazione degli studenti al tema scelto per il meeting del 2012, il diritto al lavoro, affinché la loro partecipazione al meeting fosse più intensa e consapevole. La progettazione del percorso educativo è stata realizzata attraverso un incontro al quale hanno partecipato alcuni operatori di Manitese, Cospe e Oxfam Italia. Nella co-progettazione sono state messe in comune e confrontate le esperienze educative già realizzate, i materiali, le idee e gli stili educativi delle ONG. Seguendo le esperienze degli ultimi anni, anche quest anno sono state identificate le metodologie più adatte per affrontare il tema del lavoro rendendolo il più possibile vicino ai ragazzi. Dopo un confronto sia con Manitese e Cospe sia con il curatore del dossier, Oxfam Italia ha abbozzato e in seguito finalizzato la struttura ed i contenuti del percorso educativo. Sono stati realizzati differenti materiali didattici - video,foto, powerpoint, testimonianze, una sitografia e bibliografia - da poter portare in ogni classe per svolgere al meglio il percorso.

6 Il percorso è stato strutturato su una durata di 4 ore. Sono state suggerite di preferenza metodologie attive e partecipative, per fare in modo che gli studenti siano parte integrante della stessa formazione. Gli studenti durante il percorso sono stati invitati ad una azione concreta: formulare una domanda rispetto al diritto al lavoro attraverso un breve video della durata di massimo 20 secondi per ciascuna classe. I video sono stati caricati sulla piattaforma e quelli più pertinenti sono stati mostrati durante il Meeting del 10 dicembre. Gli ospiti presenti all evento del Meeting sono stati invitati a rispondere alle domande proposte. Previamente alla realizzazione dei percorsi, Oxfam Italia ha provveduto a formare gli animatori delle tre ONG coinvolte nella realizzazione del percorso didattico, a realizzare i materiali e a coordinare gli interventi nelle scuole. Ogni ONG ha concordato autonomamente le date dei percorsi educativi. I percorsi realizzati sono stati in totale 152. Le richieste per i percorsi sono state superiori rispetto alla quantità di percorsi attivabili attraverso il progetto. Alcune richieste, inoltre, sono pervenute dopo la data di scadenza fissata. E stato quindi necessario operare una selezione per arrivare al numero dei percorsi coperti dal contributo della Regione Toscana. I percorsi sono stati distribuiti in modo uniforme all'interno del territorio regionale cercando di garantire almeno un percorso a tutte le scuole che ne hanno fatto richiesta. Come tutti gli anni, alla fine dei percorsi, sono state sottoposte a insegnanti e studenti delle schede di valutazione relative al percorso educativo. Il percorso è risultato ben strutturato e funzionale agli obiettivi fissati ed ha avuto un ottimo successo sia con gli insegnanti che con gli alunni. I risultati completi delle valutazioni dei percorsi sono disponibili presso Oxfam Italia che ha raccolto e sistematizzato i dati delle schede. Si riportano qui le valutazioni medie. Oxfam Italia ha realizzato i percorsi nelle province di Arezzo, Siena, Grosseto, Firenze. Manitese e Cospe nelle province di Firenze, Pisa, Prato, Lucca, Pistoia, Massa Carrara e Livorno (isola d Elba compresa).

7 Attività 5 Animazione di una piattaforma telematica Per il secondo anno, il percorso del meeting diritti umani ha potuto godere di uno strumento innovativo, una piattaforma online accessibile, dietro iscrizione, a tutte le classi coinvolte nel percorso. La piattaforma, raggiungibile tramite l indirizzo ha avuto lo scopo di mettere le classi partecipanti in condizione di condividere il lavoro con le altre classi e interagire con esse. La piattaforma prevede la possibilità di scaricare il dossier, di caricare documenti e riflessioni delle classi, di confrontarsi a distanza sul percorso avviato. Inoltre ha permesso alle classi di interagire al loro interno e tra di loro, anche con l uso delle nuove tecnologie 2.0 che permettono un maggiore dialogo. La piattaforma telematica ha anche uno spazio dedicato ai Future Workshops. Per tutelare i minori l acceso alla piattaforma non è immediato ma viene attivato previa registrazione della classe. Per ogni laboratorio realizzato sono stati caricati in piattaforma i report, le immagini dei cartelloni realizzati sulle criticità, le proposte e i progetti sviluppati nei gruppi di lavoro. Inoltre una sitografia e bibliografia relativa al tema del Diritto al lavoro è disponibile tra i materiali. In questo spazio sono in aggiunta stati pubblicati tutti i documenti relativi alla sistematizzazione dei risultati dei laboratori, incluse le proposte progettuali selezionate dalle classi per la presentazione ai decisori politici e tutti i materiali (presentazioni power point, statistiche, programma della giornata) relativi all evento finale con i decisori. Attività 6 Laboratori Future Workshop Tra gennaio e maggio 2012, il progetto ha visto la realizzazione di 9 laboratori della partecipazione democratica della durata totale di 10 ore ciascuno. In alcuni casi i laboratori si sono svolti nell arco di due mattinate scolastiche, in altri casi il laboratorio si è svolto per intero in una sola giornata. I laboratori hanno coinvolto diverse tipologie di scuole superiori dislocate nelle province toscane. Vi hanno partecipato 182 studenti appartenenti a 9 classi di 8 scuole superiori della Toscana (v. box a seguire) Nella decima scuola selezionata non si è potuto alla fine svolgere il laboratorio per indisponibilità della classe dovuta ad altri impegni nel frattempo sopravvenuti. Classi coinvolte nei laboratori della partecipazione democratica 2012 IV E, Liceo scientifico Marconi, Carrara II D, ISI Civitali, Lucca Sezione Datini della Casa Circondariale Mauseti, Prato IV D, Liceo Linguistico, Piombino ITI 4 MEC e IPS 4 ART, Polo ISIS, Piombino IV C, Istituto Calamandrei, Sesto Fiorentino IV A, ISIS E.Mattei, Rosignano IV BP, Istituto Severi, San Giovanni Valdarno IV Aziendale per il turismo Enrico Fermi, Poppi Gli incontri sono stati realizzati da un conduttore esperto con l ausilio di un assistente. La prima parte del laboratorio è servito a far emergere le critiche e gli ostacoli che i ragazzi vedono nel loro accesso concreto al diritto al lavoro; queste critiche sono state trascritte su

8 cartelloni e votate dalla classe. Si è in seguito proseguito a riformulare in positivo le critiche più votate sotto forma di proposte auspicabili. La seconda parte del laboratorio è stata dedicata ancora all ascolto dei partecipanti che hanno potuto scrivere sui cartelloni i loro desideri, le loro aspettative, i loro ideali rispetto all accesso al diritto al lavoro. La classe, attraverso votazione, si è a questo punto accordata su 2-3 proposte ideali che sono poi state sviluppate in piccoli gruppi con le modalità ritenute più idonee dai partecipanti (cartelloni, collage, relazioni per punti, grafici, disegni, ecc.). Al termine di questo lavoro è stato previsto un momento finale di restituzione e presentazione dell attività al dirigente scolastico ed altri insegnanti e classi della scuola, in modo che altri insegnanti oltre che gli studenti, che lo avevano vissuto ed agito in prima persona potessero conoscere meglio il metodo ed eventualmente replicarlo in altri contesti. Questo momento di confronto è servito inoltre per valorizzare i materiali prodotti dagli studenti e usarli come materiale di studio, discussione, approfondimento con gli insegnanti, anche dopo la fine del progetto. Ogni laboratorio è stato documentato con un report, delle foto e del materiale audio. Ad esclusione del materiale audio, troppo pesante, la documentazione è stata caricata ed è accessibile ai partecipanti sulla piattaforma on line. Si è inoltre provveduto ad offrire alla classe partecipante una merenda durante lo svolgimento del laboratorio, poiché quanto questo aspetto è specificamente previsto dalla metodologia del Future workshop in quanto facilita la messa a proprio agio dei partecipanti. Gli insegnanti coinvolti e gli studenti hanno espresso una valutazione sul laboratorio realizzato analizzando le dimensioni dell interesse per il tema proposto, per la metodologia, della replicabilità della metodologia, della competenza del conduttore e del clima instauratosi nella classe durante l attività. Le valutazioni sono state molto positive sia da parte degli studenti che degli insegnanti. Particolare interesse ha suscitato il tema prescelto ovvero il diritto al lavoro. Anche il metodo ha raccolto interesse pur sentendosi gli studenti e gli insegnanti spesso non pronti a riutilizzarlo. Rispetto ai suggerimenti per migliorare la partecipazione degli studenti ai laboratori, molti insegnanti si sono espressi sottolineando la necessità di preparare maggiormente gli studenti al metodo dei future workshop e al tema prescelto, precedentemente alla realizzazione del laboratorio. Da parte di alcuni studenti invece è arrivato il suggerimento di usare maggiormente immagini e video nello svolgimento del laboratorio. I dati completi relativi alle valutazioni dei laboratori della partecipazione democratica sono disponibili presso Oxfam Italia L esperienza dei laboratori di partecipazione democratica è stata positiva anche quest anno e in questa ottica proseguibile negli anni futuri come attività integrante del progetto Meeting sui Diritti Umani. Tuttavia si riportano qui alcuni punti di valutazione emersi da parte del gruppo di educatori e facilitatori che hanno condotto l esperienza. L importanza del coinvolgimento attivo degli insegnanti: in base a ciò che è emerso l anno scorso, i Future Workshops sono stati fatti solo nelle classi in cui gli insegnanti hanno prestato una collaborazione e un impegno attivo nel preparare la classe e la scuola al laboratorio. Questo ha garantito una maggior ricaduta sulle scuole nel momento in cui la classe ha riportato il suo lavoro ad altre classi e insegnanti nella fase conclusiva del Future Workshop. Nella prossima edizione continueremo a specificare chiaramente l importanza del ruolo degli insegnanti, in modo da poter stimolare maggiormente il loro impegno e la loro collaborazione, e quindi favorire una migliore riuscita del laboratorio.

9 L utilizzo della piattaforma: Questa è stata la seconda edizione dei Future Workshops che ha utilizzato la piattaforma on line che ha visto un aumento di attività e partecipazione dalle scuole. La preparazione al Meeting dei diritti umani: La metodologia dei Future Workshop si è rivelata di enorme potenzialità come possibile forma di preparazione di alcune classi ad una più attenta partecipazione al Meeting dei diritti umani della Regione Toscana. I Future Workshop dal punto di vista metodologico completano efficacemente i percorsi educativi che tradizionalmente vengono svolti dalla maggior parte delle classi che partecipano al Meeting. Dopo la verifica l anno scorso che una previa preparazione ed un orientamento tematico delle classi sul tema del diritto in oggetto avrebbe permesso a tutte le classi di partire nei laboratori con una base di consapevolezza comune sulle problematiche legate all esercizio del diritto al lavoro, si sono candidate per i laboratori solo le classi che hanno realizzato il percorso educativo di approfondimento tematico sul tema. Rispetto all evento finale che ha concluso il percorso dei laboratori: Le presentazioni della giornata finale: come frutto dell esperienza dell anno precedente, è stato deciso di preparare un unica presentazione in power point con tutte le proposte, mantenendo uniformità di formato ed equità di opportunità fra le classi. Sono dunque state mostrate le foto dei cartelloni che le classi hanno preparato durante il laboratorio. La scelta finale di non avere una giuria: l esperienza dell anno precedente ci ha portato a non prevedere nessun vincitore in senso assoluto né l identificazione di una o più tra le proposte presentate che, a parere dei decisori politici, presentassero possibilità di realizzazione col sostegno della Regione. Piuttosto che costituire una giuria si è dunque privilegiata l intenzione di lasciare ai decisori politici la responsabilità di rispondere a tutte le proposte e alle eventuali domande fatte dagli alunni per valorizzare tutti i lavori elaborati nei laboratori svolti e per aprire un vero e proprio tavolo di lavoro di cittadinanza attiva. Attività 7 Evento finale Giornata Meeting Il tema della XVI edizione del Meeting sui Diritti Umani, coerentemente a quanto sviluppato in tutto il percorso che ha coinvolto le scuole toscane, è stato il diritto al lavoro. Il 10 dicembre 2012 al Nelson Mandela Forum di Firenze le istituzioni insieme agli studenti toscani e ai numerosi e qualificati ospiti, hanno portato la loro testimonianza sul tema. All evento del Mandela Forum del 2012 hanno partecipato circa 8000 studenti e insegnanti provenienti da circa 110 scuole di tutta la Toscana. La giornata è stata condotta per il terzo anno da Paola Maugeri e Roberto Vecchioni, che insieme ai tanti ospiti (alleghiamo il programma della giornata) hanno saputo stimolare la riflessione dei giovani sul tema proposto e approfondito anche in classe. Oltre ai presentatori per animare la sala e presentare i vari lavori portati dalle scuole è stato presente il DJ Carletto di RDS. L accompagnamento musicale, sempre di grande suggestione, è stato assicurato dal gruppo I canti erranti. In diversi momenti della mattinata si è ricordato, insieme agli studenti, il tragico anniversario dell uccisione, avvenuta a Firenze, in contemporanea allo svolgersi del meeting del 2011, il 13 dicembre passato, di due lavoratori senegalesi per mano di un fanatico.

10 La struttura della giornata è stata pensata dalla Regione Toscana insieme all Ong Oxfam avvalendosi del supporto del partner tecnico Associazione Pala Mandela. Anno dopo anno aumentano e migliorano le strategie messe in campo per garantire una più ampia partecipazione e un maggiore protagonismo all evento del meeting da parte degli studenti partecipanti. La Regione Toscana insieme alle ONG Oxfam Italia; Manitese e Cospe anche quest anno ha promosso l iniziativa dal titolo Un segno per i diritti umani. Gli insegnanti e gli operatori delle ONG sono stati invitati a stimolare gli studenti a produrre un messaggio sul tema del meeting di quest anno (Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri) che fosse visibile e facilmente comunicativo (esempi: magliette, coreografie, cartelloni) da portare il 10 dicembre 2012 al Mandela Forum di Firenze. L iniziativa ha riscosso un grande successo e molte scuole hanno portato i loro lavori nella giornata del meeting diventando così maggiormente protagonisti della giornata stessa. Inoltre, alcuni studenti di una scuola secondaria di secondo grado hanno raccontato ai loro coetanei presenti la loro esperienza in Perù con un gruppo di bambini lavoratori (NATS). Due classi di una scuole secondaria di primo grado, sono invece salite sul palco per recitare una breve scena sul diritto al lavoro. Grande successo e partecipazione anche attraverso i video con le domande preparate dalle scuole per gli ospiti. Essi sono stati trasmessi durante il corso della mattina, dettando i sottotemi dell evento, e sono stati seguiti dalle risposte in diretta dagli ospiti. In maniera trasversale a tutte le attività del progetto ma con particolare cure per l organizzazione della giornata del 10 Dicembre, la segreteria organizzativa, istituita presso la sede di Oxfam Italia, è stata aperta da metà settembre fino al 10 Dicembre 2012 (dalle ore alle 13.00) dal lunedì al venerdì. La segreteria ha raccolto le iscrizioni al meeting degli studenti e insegnanti provenienti dalle scuole ubicate in tutte le province della Toscana. Le adesioni al meeting sono arrivate via fax e via . Una volta scaduti i termini, le iscrizioni sono state comunicate alla Regione. Per l'organizzazione dei trasporti, ci siamo avvalsi della preziosa ed efficiente collaborazione della PRG, di Trenitalia e Ataf. Trenitalia ha predisposto oltre ai tanti treni ordinari anche, treni straordinari per raggiungere la manifestazione, il numero trasportato è stato di circa 5500 persone. L Ataf ha predisposto un servizio di trasporto per il Mandela Forum per alcune scuole di Firenze che si sono iscritte. È stato inoltre necessario predisporre dei trasporti extra in autobus per le classi fuori Firenze rimaste non coperte dal trasporto ferroviario. Nello specifico, lo sportello di segreteria attivo presso Oxfam Italia ha: - fornito informazioni organizzative sulla giornata del meeting e sulle caratteristiche del percorso didattico; - in collaborazione con il Settore Attività Internazionali, la Segreteria dell Assessore e l ufficio del Cerimoniale della Regione, ha curato tutte le necessità riguardo agli ospiti e ai fornitori necessari per il buon svolgimento della giornata del meeting; - raccolto le iscrizioni per i percorsi in preparazione del meeting con relativa organizzazione degli stessi, fissando le date in base alle disponibilità delle scuole e degli educatori; - raccolto le prenotazioni per la partecipazione al meeting;

11 - provveduto a preparare ed inviare le credenziali di viaggio per le scuole che hanno usufruito dei treni gratuiti messi a disposizione da Trenitalia; - inviato, per chi veniva in pullman, le informazioni per la riduzione del ticket per entrare a Firenze e, per chi richiedeva il rimborso del pulman, (in quanto proveniente da zone non servite dal treno) le modalità per ottenere il rimborso; - Raccolto le iscrizioni per i laboratori della partecipazione democratica con relativa organizzazione logistica degli stessi. Anna Rita DeBellis Responsabile progetto Oxfam Italia

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