RELAZIONE FINALE. Progetto XVI Meeting sui Diritti Umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE FINALE. Progetto XVI Meeting sui Diritti Umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri"

Transcript

1 RELAZIONE FINALE Progetto XVI Meeting sui Diritti Umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri OXFAM ITALIA VIA C. CONCINI, AREZZO - ITALIA T F Oxfam Italia è membro affiliato della confederazione internazionale Oxfam.

2 Sommario Relazione di sintesi... 3 Relazione dettagliata attività... 4 Attività 1 Realizzazione di un dossier... 4 Attività 2 Evento finale dei laboratori a Maggio Attività 3 Percorso formativo per insegnanti... 5 Attività 4 Percorso di approfondimento e animazione per le scuole secondarie.. 5 Attività 5 Animazione di una piattaforma telematica... 7 Attività 6 Laboratori Future Workshop... 7 Attività 7 Evento finale Giornata Meeting... 9

3 Relazione di sintesi In occasione del XVI Meeting sui diritti umani Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri, svoltosi il 10 dicembre 2012 e finanziato ogni anno dalla Regione Toscana ai sensi della L.R. 55/97 "Interventi per la promozione di una cultura di pace", la Regione Toscana ha incaricato le ONG Oxfam Italia (capofila), Manitese e Cospe vincitrici del Bando di collaborare all'iniziativa. Le organizzazioni non governative citate sono impegnate in progetti di cooperazione internazionale e di educazione allo sviluppo e alla cittadinanza sono state incaricate di realizzare alcune attività di sensibilizzazione, rivolte alle scuole secondarie toscane, propedeutiche per la partecipazione alla giornata del 10 Dicembre Insieme alla Regione Toscana, Oxfam Italia ha co-organizzato e coordinato il progetto. In particolar modo si è occupata della redazione del dossier, dell organizzazione e realizzazione dei percorsi educativi rivolti agli studenti, dell organizzazione e realizzazione delle 4 giornate rivolte alla formazione degli insegnanti, della realizzazione di 9 laboratori della partecipazione democratica, dell evento finale dei laboratori con i decisori politici, della gestione e animazione della piattaforma Fai La Cosa Giusta e infine ha collaborato alla definizione del programma, degli ospiti e alla cura della parte logistica in merito all arrivo dei partecipanti e delle scuole e alla loro partecipazione alla giornata del 10 dicembre 2012 che si è svolta al Mandela Forum di Firenze.

4 Relazione dettagliata attività Attività 1 Realizzazione di un dossier Il dossier è stato progettato come uno strumento per gli insegnanti dove poter trovare approfondimenti e documentazione sulla complessa tematica del diritto al lavoro. Le tematiche da approfondire nel dossier sono state concordate da Oxfam Italia con la Regione Toscana attraverso alcune riunioni presso la sede della Regione Toscana, in particolare con il settore Attività Internazionali. Il lavoro di coordinamento è stato realizzato da Lorenzo Luatti di Oxfam Italia e dopo una fase di definizione dei compiti tra le ONG Oxfam Italia, Manitese e Cospe, è iniziato un lavoro di ricerca di materiali sui temi individuati. La grafica è stata realizzate dalla Regione Toscana. Il dossier è stato distribuito alle insegnanti tramite la piattaforma Fai La Cosa Giusta in versione digitale e in cartaceo durante il Meeting. Alcune altre copie del dossier sono poi state stampate e distribuite dalla Regione Toscana ad altri attori rilevanti. Attività 2 Evento finale dei laboratori a Maggio 2013 Il 24 maggio a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si è tenuto l evento finale dei Laboratori della partecipazione democratica 2013 (v. attività 6), a cui hanno preso parte 103 degli studenti protagonisti dei laboratori. L evento conclusivo si è distribuito lungo tutta la giornata. In mattinata le classi, arrivate da tutta la Toscana, si sono esercitate e preparate con l aiuto dello staff del progetto a presentare le loro proposte in maniera adeguata ai decisori politici. Gli obiettivi dell incontro finale sono stati quelli di garantire un ascolto attivo da parte dei rappresentanti politici delle proposte emerse, grazie alla presentazione dei lavori svolti, al fine di aprire un vero e proprio tavolo di lavoro, nonché di dare la possibilità agli studenti di porre domande ai rappresentanti politici per avere un quadro chiaro di ciò che potrà essere fatto e di ciò che non potrà mai essere fatto. Dato il luogo prestigioso e la conseguente impossibilità di affiggere alle pareti i cartelloni, solo un esempio del frutto del lavoro dei laboratori è stato esposto nel Salone dei Cinquecento, mentre tutti i lavori sono stati caricati sulla piattaforma on line. Il pomeriggio ha visto l arrivo dei decisori politici regionali i quali hanno ascoltato e commentato le proposte presentate dalle classi e hanno fatto presente quali di queste potevano già trovare realizzazione nell ambito delle misure e programmi già attivati dalla Regione. L evento finale ha visto la partecipazione e presenza di Anna Amodeo del Settore Istruzione e Educazione per la Regione Toscana, Paolo Bruschi responsabile del settore Formazione e Lavoro dell'unione dei Comuni Circondario dell'empolese Valdelsa e Carlo Andorlini, coordinatore del progetto Giovanisì. Durante l evento sono stati distribuiti in cartellina tutti i materiali frutto della documentazione e dell analisi dei risultati dei laboratori di partecipazione democratica preparati dallo staff di progetto. Il programma dell evento, il rapporto sui risultati dei laboratori e le proposte finali sono consultabili e scaricabili dalla piattaforma (v. attività 5)

5 Attività 3 Percorso formativo per insegnanti Come negli anni precedenti, anche quest anno è stato organizzato un corso di formazione che ha previsto un modulo formativo di una giornata che è stato replicato in 4 province toscane. L organizzazione dei quattro incontri organizzati ad Arezzo, Firenze, Grosseto e Livorno, ha raccolto l interesse e conseguente iscrizione di circa 80 insegnanti e la partecipazione di circa 55 insegnanti. Questa giornata formativa è stata rivolta agli insegnanti che avrebbero partecipato successivamente con le proprie classi all evento previsto per il 10 dicembre 2012 presso il Mandela Forum di Firenze. La giornata di formazione a Grosseto ha subito un cambiamento di data all ultimo minuto a causa di un alluvione che ha creato un forte disagio per gli insegnanti e di conseguenza una partecipazione bassa per questa città. Il corso ha mirato a stimolare nei partecipanti spunti di riflessione sul tema del diritto al lavoro che potessero fornire indicazioni per trattare queste tematiche nelle proprie classi oltre che per preparare i ragazzi alla giornata del 10 dicembre Per questo, a fianco di un percorso di approfondimento delle tematiche legate al diritto al lavoro, proposte e sviluppate nel Dossier, il corso ha previsto un laboratorio in cui una formatrice di Oxfam specializzata nei metodi dell educazione attiva ha proposto ai partecipanti diverse attività ludiche rispetto al tema dell anno che sono state spunto di riflessione per l individuazione di strumenti efficaci per affrontare il tema dei diritti umani in classe. Per gli insegnanti partecipanti è stata inoltre messa a disposizione un ampia sitografia e bibliografia sul tema del diritto al lavoro, oltre ad altri materiali di approfondimento e i capitoli del Dossier. Alla fine della giornata formativa è stata sottoposta agli insegnanti una scheda di valutazione dalla quale si evince che il corso è risultato ben strutturato e appropriato sia nella scelta dei tempi che dei docenti e funzionale agli obiettivi prefissati. Particolarmente apprezzata è risultata la parte laboratoriale della formazione. Attività 4 Percorso di approfondimento e animazione per le scuole secondarie La progettazione di un percorso didattico di approfondimento e sensibilizzazione rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Toscana aveva come obiettivo la preparazione degli studenti al tema scelto per il meeting del 2012, il diritto al lavoro, affinché la loro partecipazione al meeting fosse più intensa e consapevole. La progettazione del percorso educativo è stata realizzata attraverso un incontro al quale hanno partecipato alcuni operatori di Manitese, Cospe e Oxfam Italia. Nella co-progettazione sono state messe in comune e confrontate le esperienze educative già realizzate, i materiali, le idee e gli stili educativi delle ONG. Seguendo le esperienze degli ultimi anni, anche quest anno sono state identificate le metodologie più adatte per affrontare il tema del lavoro rendendolo il più possibile vicino ai ragazzi. Dopo un confronto sia con Manitese e Cospe sia con il curatore del dossier, Oxfam Italia ha abbozzato e in seguito finalizzato la struttura ed i contenuti del percorso educativo. Sono stati realizzati differenti materiali didattici - video,foto, powerpoint, testimonianze, una sitografia e bibliografia - da poter portare in ogni classe per svolgere al meglio il percorso.

6 Il percorso è stato strutturato su una durata di 4 ore. Sono state suggerite di preferenza metodologie attive e partecipative, per fare in modo che gli studenti siano parte integrante della stessa formazione. Gli studenti durante il percorso sono stati invitati ad una azione concreta: formulare una domanda rispetto al diritto al lavoro attraverso un breve video della durata di massimo 20 secondi per ciascuna classe. I video sono stati caricati sulla piattaforma e quelli più pertinenti sono stati mostrati durante il Meeting del 10 dicembre. Gli ospiti presenti all evento del Meeting sono stati invitati a rispondere alle domande proposte. Previamente alla realizzazione dei percorsi, Oxfam Italia ha provveduto a formare gli animatori delle tre ONG coinvolte nella realizzazione del percorso didattico, a realizzare i materiali e a coordinare gli interventi nelle scuole. Ogni ONG ha concordato autonomamente le date dei percorsi educativi. I percorsi realizzati sono stati in totale 152. Le richieste per i percorsi sono state superiori rispetto alla quantità di percorsi attivabili attraverso il progetto. Alcune richieste, inoltre, sono pervenute dopo la data di scadenza fissata. E stato quindi necessario operare una selezione per arrivare al numero dei percorsi coperti dal contributo della Regione Toscana. I percorsi sono stati distribuiti in modo uniforme all'interno del territorio regionale cercando di garantire almeno un percorso a tutte le scuole che ne hanno fatto richiesta. Come tutti gli anni, alla fine dei percorsi, sono state sottoposte a insegnanti e studenti delle schede di valutazione relative al percorso educativo. Il percorso è risultato ben strutturato e funzionale agli obiettivi fissati ed ha avuto un ottimo successo sia con gli insegnanti che con gli alunni. I risultati completi delle valutazioni dei percorsi sono disponibili presso Oxfam Italia che ha raccolto e sistematizzato i dati delle schede. Si riportano qui le valutazioni medie. Oxfam Italia ha realizzato i percorsi nelle province di Arezzo, Siena, Grosseto, Firenze. Manitese e Cospe nelle province di Firenze, Pisa, Prato, Lucca, Pistoia, Massa Carrara e Livorno (isola d Elba compresa).

7 Attività 5 Animazione di una piattaforma telematica Per il secondo anno, il percorso del meeting diritti umani ha potuto godere di uno strumento innovativo, una piattaforma online accessibile, dietro iscrizione, a tutte le classi coinvolte nel percorso. La piattaforma, raggiungibile tramite l indirizzo ha avuto lo scopo di mettere le classi partecipanti in condizione di condividere il lavoro con le altre classi e interagire con esse. La piattaforma prevede la possibilità di scaricare il dossier, di caricare documenti e riflessioni delle classi, di confrontarsi a distanza sul percorso avviato. Inoltre ha permesso alle classi di interagire al loro interno e tra di loro, anche con l uso delle nuove tecnologie 2.0 che permettono un maggiore dialogo. La piattaforma telematica ha anche uno spazio dedicato ai Future Workshops. Per tutelare i minori l acceso alla piattaforma non è immediato ma viene attivato previa registrazione della classe. Per ogni laboratorio realizzato sono stati caricati in piattaforma i report, le immagini dei cartelloni realizzati sulle criticità, le proposte e i progetti sviluppati nei gruppi di lavoro. Inoltre una sitografia e bibliografia relativa al tema del Diritto al lavoro è disponibile tra i materiali. In questo spazio sono in aggiunta stati pubblicati tutti i documenti relativi alla sistematizzazione dei risultati dei laboratori, incluse le proposte progettuali selezionate dalle classi per la presentazione ai decisori politici e tutti i materiali (presentazioni power point, statistiche, programma della giornata) relativi all evento finale con i decisori. Attività 6 Laboratori Future Workshop Tra gennaio e maggio 2012, il progetto ha visto la realizzazione di 9 laboratori della partecipazione democratica della durata totale di 10 ore ciascuno. In alcuni casi i laboratori si sono svolti nell arco di due mattinate scolastiche, in altri casi il laboratorio si è svolto per intero in una sola giornata. I laboratori hanno coinvolto diverse tipologie di scuole superiori dislocate nelle province toscane. Vi hanno partecipato 182 studenti appartenenti a 9 classi di 8 scuole superiori della Toscana (v. box a seguire) Nella decima scuola selezionata non si è potuto alla fine svolgere il laboratorio per indisponibilità della classe dovuta ad altri impegni nel frattempo sopravvenuti. Classi coinvolte nei laboratori della partecipazione democratica 2012 IV E, Liceo scientifico Marconi, Carrara II D, ISI Civitali, Lucca Sezione Datini della Casa Circondariale Mauseti, Prato IV D, Liceo Linguistico, Piombino ITI 4 MEC e IPS 4 ART, Polo ISIS, Piombino IV C, Istituto Calamandrei, Sesto Fiorentino IV A, ISIS E.Mattei, Rosignano IV BP, Istituto Severi, San Giovanni Valdarno IV Aziendale per il turismo Enrico Fermi, Poppi Gli incontri sono stati realizzati da un conduttore esperto con l ausilio di un assistente. La prima parte del laboratorio è servito a far emergere le critiche e gli ostacoli che i ragazzi vedono nel loro accesso concreto al diritto al lavoro; queste critiche sono state trascritte su

8 cartelloni e votate dalla classe. Si è in seguito proseguito a riformulare in positivo le critiche più votate sotto forma di proposte auspicabili. La seconda parte del laboratorio è stata dedicata ancora all ascolto dei partecipanti che hanno potuto scrivere sui cartelloni i loro desideri, le loro aspettative, i loro ideali rispetto all accesso al diritto al lavoro. La classe, attraverso votazione, si è a questo punto accordata su 2-3 proposte ideali che sono poi state sviluppate in piccoli gruppi con le modalità ritenute più idonee dai partecipanti (cartelloni, collage, relazioni per punti, grafici, disegni, ecc.). Al termine di questo lavoro è stato previsto un momento finale di restituzione e presentazione dell attività al dirigente scolastico ed altri insegnanti e classi della scuola, in modo che altri insegnanti oltre che gli studenti, che lo avevano vissuto ed agito in prima persona potessero conoscere meglio il metodo ed eventualmente replicarlo in altri contesti. Questo momento di confronto è servito inoltre per valorizzare i materiali prodotti dagli studenti e usarli come materiale di studio, discussione, approfondimento con gli insegnanti, anche dopo la fine del progetto. Ogni laboratorio è stato documentato con un report, delle foto e del materiale audio. Ad esclusione del materiale audio, troppo pesante, la documentazione è stata caricata ed è accessibile ai partecipanti sulla piattaforma on line. Si è inoltre provveduto ad offrire alla classe partecipante una merenda durante lo svolgimento del laboratorio, poiché quanto questo aspetto è specificamente previsto dalla metodologia del Future workshop in quanto facilita la messa a proprio agio dei partecipanti. Gli insegnanti coinvolti e gli studenti hanno espresso una valutazione sul laboratorio realizzato analizzando le dimensioni dell interesse per il tema proposto, per la metodologia, della replicabilità della metodologia, della competenza del conduttore e del clima instauratosi nella classe durante l attività. Le valutazioni sono state molto positive sia da parte degli studenti che degli insegnanti. Particolare interesse ha suscitato il tema prescelto ovvero il diritto al lavoro. Anche il metodo ha raccolto interesse pur sentendosi gli studenti e gli insegnanti spesso non pronti a riutilizzarlo. Rispetto ai suggerimenti per migliorare la partecipazione degli studenti ai laboratori, molti insegnanti si sono espressi sottolineando la necessità di preparare maggiormente gli studenti al metodo dei future workshop e al tema prescelto, precedentemente alla realizzazione del laboratorio. Da parte di alcuni studenti invece è arrivato il suggerimento di usare maggiormente immagini e video nello svolgimento del laboratorio. I dati completi relativi alle valutazioni dei laboratori della partecipazione democratica sono disponibili presso Oxfam Italia L esperienza dei laboratori di partecipazione democratica è stata positiva anche quest anno e in questa ottica proseguibile negli anni futuri come attività integrante del progetto Meeting sui Diritti Umani. Tuttavia si riportano qui alcuni punti di valutazione emersi da parte del gruppo di educatori e facilitatori che hanno condotto l esperienza. L importanza del coinvolgimento attivo degli insegnanti: in base a ciò che è emerso l anno scorso, i Future Workshops sono stati fatti solo nelle classi in cui gli insegnanti hanno prestato una collaborazione e un impegno attivo nel preparare la classe e la scuola al laboratorio. Questo ha garantito una maggior ricaduta sulle scuole nel momento in cui la classe ha riportato il suo lavoro ad altre classi e insegnanti nella fase conclusiva del Future Workshop. Nella prossima edizione continueremo a specificare chiaramente l importanza del ruolo degli insegnanti, in modo da poter stimolare maggiormente il loro impegno e la loro collaborazione, e quindi favorire una migliore riuscita del laboratorio.

9 L utilizzo della piattaforma: Questa è stata la seconda edizione dei Future Workshops che ha utilizzato la piattaforma on line che ha visto un aumento di attività e partecipazione dalle scuole. La preparazione al Meeting dei diritti umani: La metodologia dei Future Workshop si è rivelata di enorme potenzialità come possibile forma di preparazione di alcune classi ad una più attenta partecipazione al Meeting dei diritti umani della Regione Toscana. I Future Workshop dal punto di vista metodologico completano efficacemente i percorsi educativi che tradizionalmente vengono svolti dalla maggior parte delle classi che partecipano al Meeting. Dopo la verifica l anno scorso che una previa preparazione ed un orientamento tematico delle classi sul tema del diritto in oggetto avrebbe permesso a tutte le classi di partire nei laboratori con una base di consapevolezza comune sulle problematiche legate all esercizio del diritto al lavoro, si sono candidate per i laboratori solo le classi che hanno realizzato il percorso educativo di approfondimento tematico sul tema. Rispetto all evento finale che ha concluso il percorso dei laboratori: Le presentazioni della giornata finale: come frutto dell esperienza dell anno precedente, è stato deciso di preparare un unica presentazione in power point con tutte le proposte, mantenendo uniformità di formato ed equità di opportunità fra le classi. Sono dunque state mostrate le foto dei cartelloni che le classi hanno preparato durante il laboratorio. La scelta finale di non avere una giuria: l esperienza dell anno precedente ci ha portato a non prevedere nessun vincitore in senso assoluto né l identificazione di una o più tra le proposte presentate che, a parere dei decisori politici, presentassero possibilità di realizzazione col sostegno della Regione. Piuttosto che costituire una giuria si è dunque privilegiata l intenzione di lasciare ai decisori politici la responsabilità di rispondere a tutte le proposte e alle eventuali domande fatte dagli alunni per valorizzare tutti i lavori elaborati nei laboratori svolti e per aprire un vero e proprio tavolo di lavoro di cittadinanza attiva. Attività 7 Evento finale Giornata Meeting Il tema della XVI edizione del Meeting sui Diritti Umani, coerentemente a quanto sviluppato in tutto il percorso che ha coinvolto le scuole toscane, è stato il diritto al lavoro. Il 10 dicembre 2012 al Nelson Mandela Forum di Firenze le istituzioni insieme agli studenti toscani e ai numerosi e qualificati ospiti, hanno portato la loro testimonianza sul tema. All evento del Mandela Forum del 2012 hanno partecipato circa 8000 studenti e insegnanti provenienti da circa 110 scuole di tutta la Toscana. La giornata è stata condotta per il terzo anno da Paola Maugeri e Roberto Vecchioni, che insieme ai tanti ospiti (alleghiamo il programma della giornata) hanno saputo stimolare la riflessione dei giovani sul tema proposto e approfondito anche in classe. Oltre ai presentatori per animare la sala e presentare i vari lavori portati dalle scuole è stato presente il DJ Carletto di RDS. L accompagnamento musicale, sempre di grande suggestione, è stato assicurato dal gruppo I canti erranti. In diversi momenti della mattinata si è ricordato, insieme agli studenti, il tragico anniversario dell uccisione, avvenuta a Firenze, in contemporanea allo svolgersi del meeting del 2011, il 13 dicembre passato, di due lavoratori senegalesi per mano di un fanatico.

10 La struttura della giornata è stata pensata dalla Regione Toscana insieme all Ong Oxfam avvalendosi del supporto del partner tecnico Associazione Pala Mandela. Anno dopo anno aumentano e migliorano le strategie messe in campo per garantire una più ampia partecipazione e un maggiore protagonismo all evento del meeting da parte degli studenti partecipanti. La Regione Toscana insieme alle ONG Oxfam Italia; Manitese e Cospe anche quest anno ha promosso l iniziativa dal titolo Un segno per i diritti umani. Gli insegnanti e gli operatori delle ONG sono stati invitati a stimolare gli studenti a produrre un messaggio sul tema del meeting di quest anno (Lavoro. Diritto al centro dei nostri pensieri) che fosse visibile e facilmente comunicativo (esempi: magliette, coreografie, cartelloni) da portare il 10 dicembre 2012 al Mandela Forum di Firenze. L iniziativa ha riscosso un grande successo e molte scuole hanno portato i loro lavori nella giornata del meeting diventando così maggiormente protagonisti della giornata stessa. Inoltre, alcuni studenti di una scuola secondaria di secondo grado hanno raccontato ai loro coetanei presenti la loro esperienza in Perù con un gruppo di bambini lavoratori (NATS). Due classi di una scuole secondaria di primo grado, sono invece salite sul palco per recitare una breve scena sul diritto al lavoro. Grande successo e partecipazione anche attraverso i video con le domande preparate dalle scuole per gli ospiti. Essi sono stati trasmessi durante il corso della mattina, dettando i sottotemi dell evento, e sono stati seguiti dalle risposte in diretta dagli ospiti. In maniera trasversale a tutte le attività del progetto ma con particolare cure per l organizzazione della giornata del 10 Dicembre, la segreteria organizzativa, istituita presso la sede di Oxfam Italia, è stata aperta da metà settembre fino al 10 Dicembre 2012 (dalle ore alle 13.00) dal lunedì al venerdì. La segreteria ha raccolto le iscrizioni al meeting degli studenti e insegnanti provenienti dalle scuole ubicate in tutte le province della Toscana. Le adesioni al meeting sono arrivate via fax e via . Una volta scaduti i termini, le iscrizioni sono state comunicate alla Regione. Per l'organizzazione dei trasporti, ci siamo avvalsi della preziosa ed efficiente collaborazione della PRG, di Trenitalia e Ataf. Trenitalia ha predisposto oltre ai tanti treni ordinari anche, treni straordinari per raggiungere la manifestazione, il numero trasportato è stato di circa 5500 persone. L Ataf ha predisposto un servizio di trasporto per il Mandela Forum per alcune scuole di Firenze che si sono iscritte. È stato inoltre necessario predisporre dei trasporti extra in autobus per le classi fuori Firenze rimaste non coperte dal trasporto ferroviario. Nello specifico, lo sportello di segreteria attivo presso Oxfam Italia ha: - fornito informazioni organizzative sulla giornata del meeting e sulle caratteristiche del percorso didattico; - in collaborazione con il Settore Attività Internazionali, la Segreteria dell Assessore e l ufficio del Cerimoniale della Regione, ha curato tutte le necessità riguardo agli ospiti e ai fornitori necessari per il buon svolgimento della giornata del meeting; - raccolto le iscrizioni per i percorsi in preparazione del meeting con relativa organizzazione degli stessi, fissando le date in base alle disponibilità delle scuole e degli educatori; - raccolto le prenotazioni per la partecipazione al meeting;

11 - provveduto a preparare ed inviare le credenziali di viaggio per le scuole che hanno usufruito dei treni gratuiti messi a disposizione da Trenitalia; - inviato, per chi veniva in pullman, le informazioni per la riduzione del ticket per entrare a Firenze e, per chi richiedeva il rimborso del pulman, (in quanto proveniente da zone non servite dal treno) le modalità per ottenere il rimborso; - Raccolto le iscrizioni per i laboratori della partecipazione democratica con relativa organizzazione logistica degli stessi. Anna Rita DeBellis Responsabile progetto Oxfam Italia

XVII Meeting sui Diritti Umani Laboratori della Partecipazione Democratica

XVII Meeting sui Diritti Umani Laboratori della Partecipazione Democratica XVII Meeting sui Diritti umani Firenze 10 Dicembre 2013 Mandela Forum XVII Meeting sui Diritti Umani Laboratori della Partecipazione Democratica Laboratori della Partecipazione Democratica - Future Workshop

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

PROGETTO DI ISTITUTO. ATTUAZIONE DELL OBBLIGO DI IDTRUZIONE (Delibera n. 981/2012 della Giunta Regionale Toscana) ORIENTAMENTO

PROGETTO DI ISTITUTO. ATTUAZIONE DELL OBBLIGO DI IDTRUZIONE (Delibera n. 981/2012 della Giunta Regionale Toscana) ORIENTAMENTO PROGETTO DI ISTITUTO ATTUAZIONE DELL OBBLIGO DI IDTRUZIONE (Delibera n. 981/2012 della Giunta Regionale Toscana) ORIENTAMENTO NELLE SECONDE E TERZE CLASSI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Regolamento interno dell Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Toscana

Regolamento interno dell Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Toscana Regolamento interno dell Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Toscana Capo I Finalità e definizioni Articolo 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le

Dettagli

Prot. 9540/6.11 Firenze, 2 Novembre 2015

Prot. 9540/6.11 Firenze, 2 Novembre 2015 Prot. 90/6.11 Firenze, 2 Novembre 201 Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado della Regione Toscana LORO SEDI Oggetto: Elezioni di secondo livello dei rappresentanti

Dettagli

Elaborazione dati: Simone Becciolini Si ringraziano per la collaborazione Coordinamento: Donata Marangio Claudia Martelli e Maurizio Ferrini

Elaborazione dati: Simone Becciolini Si ringraziano per la collaborazione Coordinamento: Donata Marangio Claudia Martelli e Maurizio Ferrini QUESTIONARIO VALUTAZIONE SODDISFAZIONE Elaborazione dati: Simone Becciolini Si ringraziano per la collaborazione Coordinamento: Donata Marangio Claudia Martelli e Maurizio Ferrini MAM 03 - Maggio 2007

Dettagli

UN VIAGGIO VERSO LA CONOSCENZA

UN VIAGGIO VERSO LA CONOSCENZA IST. COMPRENSIVO BARLASSINA Scuola Secondaria G.Galilei ad INDIRIZZO MUSICALE Dirigente Scolastico Daniela Colombo UN VIAGGIO VERSO LA CONOSCENZA 19/01/2013 educare per istruire Presentazione POF Secondaria

Dettagli

CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE

CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE COMUNE DI LIVORNO CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE EDDA FAGNI Programma 2010-2011 Il C.I.A.F. (Centro Infanzia Adolescenza e Famiglie) Edda Fagni Il C.I.A.F. (Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglie)

Dettagli

Come coinvolgere cittadini e stakeholder: strumenti ed esperienze della Regione Emilia-Romagna

Come coinvolgere cittadini e stakeholder: strumenti ed esperienze della Regione Emilia-Romagna Come coinvolgere cittadini e stakeholder: strumenti ed esperienze della Regione Emilia-Romagna Sabrina Franceschini Servizio Comunicazione, Educazione alla sostenibilità, strumenti di partecipazione I

Dettagli

La Governance partenariale

La Governance partenariale La Governance partenariale Sommario Introduzione... 1 1. Modello di governance del partenariato per il Programma di cooperazione MED 2014-2020... 2 1.1. Introduzione... 2 1.2. Codice europeo di condotta

Dettagli

2012 Le Nuove Indicazioni

2012 Le Nuove Indicazioni REPORT CONCLUSIVO DELL ATTIVITA DI RICERCA-AZIONE: 2012-Le Nuove Indicazioni ISTITUTO COMPRENSIVO DI VERNOLE (LE) 2012 Le Nuove Indicazioni RESTITUZIONE FINALE CONDIVISIONE DEI PERCORSI DIDATTICI EFFETTUATI

Dettagli

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO M.I.U.R. U.S.R. per la Campania Direzione Generale ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - GADDA Via A. Gramsci,22 80010 Quarto (Na) Tel & Fax: 081/8768767 e-mail : naic8fc004@istruzione.it Sito web : www.icterzogadda.it

Dettagli

Piccolo Atlante della corruzione

Piccolo Atlante della corruzione Piccolo Atlante della corruzione Laboratorio d indagine sulla corruzione Progetto didattico per le Scuole Statali Secondarie di 2 grado Anno Accademico 2014/2015 Proposta di ampliamento su scala nazionale

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità I annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane;.

Dettagli

IN-COSCIENZA CIVILE. SCUOLA: Liceo Alessandro Volta - Federico Fellini di Riccione (Rimini)

IN-COSCIENZA CIVILE. SCUOLA: Liceo Alessandro Volta - Federico Fellini di Riccione (Rimini) IN-COSCIENZA CIVILE SCUOLA: Liceo Alessandro Volta - Federico Fellini di Riccione (Rimini) ARCHIVIO: Archivio del Premio Ilaria Alpi - Biblioteca comunale di Riccione ALTRI PARTNER: Associazione Ilaria

Dettagli

SCHEDA DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

SCHEDA DELLA PROVINCIA DI FIRENZE SCHEDA DELLA Convegno IL NUOVO TRIO PER LA TOSCANA DOMANI La formazione a distanza per lo sviluppo 15 gennaio 2010 Firenze Palazzo dei Congressi Introduzione La seguente scheda è finalizzata alla presentazione

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE. La sfida di un progetto operativo interistituzionale

MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE. La sfida di un progetto operativo interistituzionale MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE La sfida di un progetto operativo interistituzionale CHI SIAMO Il Centro Interculturale Millevoci è una risorsa che opera

Dettagli

PROGETTO: In Genere la Parità è Meglio BANDO Concorso-Premio dedicato alla memoria della Dr.ssa Roberta Zedda

PROGETTO: In Genere la Parità è Meglio BANDO Concorso-Premio dedicato alla memoria della Dr.ssa Roberta Zedda PROGETTO: In Genere la Parità è Meglio BANDO Concorso-Premio dedicato alla memoria della Dr.ssa Roberta Zedda Promotore Azienda Sanitaria Locale di Oristano in collaborazione con l' Ufficio Scolastico

Dettagli

ATTUAZIONE ANNUALITÀ 2014 PIANO DI FORMAZIONE MUSICALE ANNO 2014

ATTUAZIONE ANNUALITÀ 2014 PIANO DI FORMAZIONE MUSICALE ANNO 2014 Allegato n. 3 AVVISO PROGETTO REGIONALE PROMOZIONE DELLA CULTURA MUSICALE: EDUCAZIONE E FORMAZIONE DI BASE ALLA MUSICA E AL CANTO CORALE, AI SENSI DELLA L.R. N. 21/2010 - TESTO UNICO DELLA CULTURA 2012-2015

Dettagli

CARTA ETICA DEL TURISMO SCOLASTICO

CARTA ETICA DEL TURISMO SCOLASTICO Hanno promosso la redazione della carta i seguenti soggetti: CARTA ETICA DEL TURISMO SCOLASTICO La gita, uno dei rituali scolastici più amati dagli studenti, si rivela spesso come momento di discrepanza

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE

PERCORSO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE PERCORSO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE Titolo: TURISTA CURIOSO TRA I TRULLI! Destinatari: bambini di 5 anni della scuola dell infanzia. Risorse professionali: docenti dell ordine di scuola Compito unitario:

Dettagli

PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4

PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PREMESSA Il corso di formazione a distanza PAD (Progetto Ascolto Docenti) in collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, è giunto alla sua quarta

Dettagli

Il mio futuro lo scelgo oggi

Il mio futuro lo scelgo oggi CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA PROGETTO DI FORMAZIONE PER DOCENTI E DIRIGENTI - A.S. 2012-2013 Curricolo,apprendimenti e valutazione nelle nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo dell

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

Progetto Scuole & CSR - 1

Progetto Scuole & CSR - 1 Progetto Scuole & CSR Con il rinnovo del Protocollo d Intesa sulla CSR, tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, siglato il 16 giugno 2009, è stata approvata, per il 2009/2010, una particolare

Dettagli

Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma. Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa. Funzione Strumentale: Linda Langella

Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma. Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa. Funzione Strumentale: Linda Langella Istituto Comprensivo M. Calderini G. Tuccimei - Roma Area Gestione del Piano dell Offerta Formativa Funzione Strumentale: Linda Langella L incarico di Funzione Strumentale della Gestione del Piano dell

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7 Carta dei Servizi Sommario Premessa... 3 1. Obiettivi... 4 2. Soggetti coinvolti... 6 3. Erogazione del servizio informativo... 7 4. Descrizione operativa del servizio... 9 5. Compiti e responsabilità

Dettagli

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione

Dettagli

TOUR OPERATOR PER UN GIORNO Progetto di idee per promuovere il territorio della Basilicata attraverso la creazione di idee per itinerari turistici,

TOUR OPERATOR PER UN GIORNO Progetto di idee per promuovere il territorio della Basilicata attraverso la creazione di idee per itinerari turistici, TOUR OPERATOR PER UN GIORNO Progetto di idee per promuovere il territorio della Basilicata attraverso la creazione di idee per itinerari turistici, fotografie, cortometraggi d'animazione e videoclip REGOLAMENTO

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE I corsi di formazione professionale permettono di integrare le conoscenze scolastiche o di acquisire nuove conoscenze e competenze in ambiti diversi dall indirizzo di studio

Dettagli

LA SCUOLA IN CAMERA CAMERA - CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA PROGRAMMA DIDATTICO PER LE SCUOLE a.s. 2015-16

LA SCUOLA IN CAMERA CAMERA - CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA PROGRAMMA DIDATTICO PER LE SCUOLE a.s. 2015-16 LA SCUOLA IN CAMERA CAMERA - CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA PROGRAMMA DIDATTICO PER LE SCUOLE a.s. 2015-16 Camera - Centro Italiano per la Fotografia apre al pubblico nell autunno del 2015, istituendo

Dettagli

LA SCUOLA IN CAMERA. Programma didattico per le scuole, a.s. 2015-16

LA SCUOLA IN CAMERA. Programma didattico per le scuole, a.s. 2015-16 LA SCUOLA IN CAMERA CAMERA - centro italiano per la fotografia Programma didattico per le scuole, a.s. 2015-16 Camera - Centro Italiano per la Fotografia aprirà al pubblico nell autunno del 2015, istituendo

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGRAMMA FORMATIVO DEL PROGETTO EUROPEO IPARTICIPATE DI GIOVANI CON BACKGROUND MIGRATORIO

AVVISO DI SELEZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGRAMMA FORMATIVO DEL PROGETTO EUROPEO IPARTICIPATE DI GIOVANI CON BACKGROUND MIGRATORIO AVVISO DI SELEZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGRAMMA FORMATIVO DEL PROGETTO EUROPEO IPARTICIPATE DI GIOVANI CON BACKGROUND MIGRATORIO La partecipazione attiva degli immigrati e soprattutto dei giovani

Dettagli

Prot.n. 9216/2 Bari, 16.09.2014 Il Dirigente:dott.ssa Anna Cammalleri

Prot.n. 9216/2 Bari, 16.09.2014 Il Dirigente:dott.ssa Anna Cammalleri Prot.n. 9216/2 Bari, 16.09.2014 Il Dirigente:dott.ssa Anna Cammalleri Ai Dirigenti degli Istituti di ogni ordine e grado della Puglia Loro SEDI E p.c. Al Sovrintendente Fondazione Petruzzelli Maestro Massimo

Dettagli

Le proposte e i progetti per la nuova casa sul mare

Le proposte e i progetti per la nuova casa sul mare Le proposte e i progetti per la nuova casa sul mare 10 giugno 2011 Introduzione Nel corso dell ultima fase del processo partecipato i partecipanti, con il supporto di un plastico della colonia messo a

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TOMMASO GROSSI MILANO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TOMMASO GROSSI MILANO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TOMMASO GROSSI MILANO L Istituto Comprensivo Statale Tommaso Grossi realizza, sin dall anno scolastico 1990/1991, interventi specifici tesi all alfabetizzazione e all integrazione

Dettagli

AMANTOVA non si spreca!

AMANTOVA non si spreca! AMANTOVA non si spreca! Si può fare! 2^ EDIZIONE anno scolastico 2014/2015 AMANTOVA non si spreca! E il progetto di sensibilizzazione ambientale sui temi della raccolta differenziata, dei consumi e dell

Dettagli

Le cooperative sociali in provincia di Lucca

Le cooperative sociali in provincia di Lucca PROVINCIA DI LUCCA SERVIZIO POLITICHE GIOVANILI, SOCIALI E SPORTIVE Le cooperative sociali in provincia di Risultati della rilevazione online 20 Alcune statistiche 202 Le Le cooperative sociali in provincia

Dettagli

SINTESI PROGETTO S.M.S. Scuola Sostegno, Motivazione e Successo

SINTESI PROGETTO S.M.S. Scuola Sostegno, Motivazione e Successo SINTESI PROGETTO S.M.S. Scuola Sostegno, Motivazione e Successo POR SARDEGNA 2000/2006 Misura 3.6 Azione 3.6.a Bando 2005/2006 Il progetto denominato SMS Scuola Sportello di ascolto, orientamento e informazione

Dettagli

Bilancio Partecipativo 2015. Una iniziativa promossa dall Assessorato allo Sviluppo dei Processi Partecipativi

Bilancio Partecipativo 2015. Una iniziativa promossa dall Assessorato allo Sviluppo dei Processi Partecipativi Bilancio Partecipativo 2015 Una iniziativa promossa dall Assessorato allo Sviluppo dei Processi Partecipativi Che cos'è il Bilancio Partecipativo? Che cos'è il Bilancio Partecipativo? Il Bilancio Partecipativo

Dettagli

Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità

Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità Giunta Regione Toscana con il contributo della L.R. 16/2009 Cittadinanza di genere Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità (percorso per le scuole dell infanzia) Premessa

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e di Cordenons

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e di Cordenons 1 Comune di Cordenons Area Servizi alla Persona e Famiglia Il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e di Cordenons 2 Indice Che cos è il CCdR... Progetti in corso. Le Insegnanti dicono. Rassegna Stampa pag.3

Dettagli

Milano, 12 ottobre 2015. Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm.

Milano, 12 ottobre 2015. Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm. Milano, 12 ottobre 2015 Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm. Centro Studi Ana Prot. N. CS 98_2015 Oggetto: concorso per le scuole Il

Dettagli

Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro

Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro TRAINING HUMAN OCCUPATION RESEARCH ONLUS Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro Bando Garanzia Giovani Regione Molise 2015 SEDE DI ATTUAZIONE TERMOLI NUMERO VOLONTARI 2 TITOLO PROGETTO

Dettagli

FONDAZIONE CDSE DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Immaginare, ascoltare ricreare il lavoro

FONDAZIONE CDSE DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Immaginare, ascoltare ricreare il lavoro Modello 2 DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Immaginare, ascoltare ricreare il lavoro SOGGETTO PROPONENTE/TITOLARE: Fondazione CDSE EVENTUALI SOGGETTI PARTNER: soggetti partner:

Dettagli

PREMESSA. RENDICONTO ATTIVITÀ ORIENTAMENTO IN INGRESSO a.a. 2013-2014

PREMESSA. RENDICONTO ATTIVITÀ ORIENTAMENTO IN INGRESSO a.a. 2013-2014 PREMESSA La scelta del percorso di studio universitario rappresenta un momento molto delicato nella vita di uno studente che per essere protagonista di un proprio progetto personale di vita è importante

Dettagli

Modello formativo DIDATEC avanzato

Modello formativo DIDATEC avanzato Pagina1 Modello formativo DIDATEC avanzato La formazione DIDATEC livello avanzato consiste in 90 ore di formazione, articolate in 20 ore da svolgersi in aula presso le scuole presidio e 70 ore da svolgersi

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA. L Ordine dei Consulenti del Lavoro

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA. L Ordine dei Consulenti del Lavoro PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA E L Ordine dei Consulenti del Lavoro LE PARTI Agenzia delle Entrate, nella persona del Direttore Regionale, dott.ssa Giovanna

Dettagli

PROGETTO DONNE & SCIENZA. progettazione e realizzazione di moduli didattici sulle differenze di genere

PROGETTO DONNE & SCIENZA. progettazione e realizzazione di moduli didattici sulle differenze di genere PROGETTO DONNE & SCIENZA progettazione e realizzazione di moduli didattici sulle differenze di genere Contesto Normativo Nascita 1989 Comitato pari opportunità presso il Ministero della Pubblica Istruzione

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni Generali Ideato e realizzato

Dettagli

Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone

Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone Istituzione scolastica capofila: Istituto comprensivo 12 di Bologna Scuola secondaria di primo grado Luigi Carlo Farini Museo: Biblioteca-archivio Casa

Dettagli

Progetto Scuole in Movimento. Premessa

Progetto Scuole in Movimento. Premessa Progetto Scuole in Movimento Premessa Premesso che il Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca, di seguito denominato MIUR, ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, nel protocollo d intesa siglato

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011

Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011 Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011 Capofila: Provincia di Arezzo Partner: Oxfam Italia, Migrantes, ARCI, Pronto Donna, TSD, Comune di Arezzo, Zona Valdarno, Cooperativa

Dettagli

RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08

RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 Indice 1. Premessa... 2 2. Caratteristiche della rilevazione... 3 2.1. Lo strumento di rilevazione:

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

Comitato ARCI Tipo di Attività Descrizione Note Siena. Pistoia. Cecina

Comitato ARCI Tipo di Attività Descrizione Note Siena. Pistoia. Cecina Comitato ARCI Tipo di Attività Descrizione Note Siena -Lingua e Cultura italiana per donne straniere. -Danze e culture straniere. -Festival dei Popoli 4 giorni. -Presentazioni della Costituzione italiana

Dettagli

LICEO CLASSICO LORENZO COSTA

LICEO CLASSICO LORENZO COSTA LICEO CLASSICO LORENZO COSTA La Spezia Piazza G. Verdi, 15 Tel 0187 734520 Il passato ti appartiene......costruisci il tuo futuro! IL NOSTRO LICEO da più di cento anni una presenza significativa nella

Dettagli

ENERGIADI 2015-2016 Regolamento

ENERGIADI 2015-2016 Regolamento ENERGIADI 2015-2016 Regolamento 1. SOGGETTO PROMOTORE Associazione di Promozione Sociale SOCIAL ICE Via Albertinelli 6, Milano - C.F 97559880154 2. OBIETTIVI DELL INIZIATIVA Le Energiadi sono la prima

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A BLA, BLA, BLA, ANNO SCOLASTICO 2008/2009 MOTIVAZIONE L età dei bambini della scuola dell infanzia è particolarmente feconda poiché, proprio in questo periodo, l interesse e la curiosità, se vengono alimentati,

Dettagli

CONCORSO di GRAFICA, PITTURA E SCULTURA Un viaggio nei mestieri del passato: i luoghi di lavoro, gli strumenti e i manufatti artigianali

CONCORSO di GRAFICA, PITTURA E SCULTURA Un viaggio nei mestieri del passato: i luoghi di lavoro, gli strumenti e i manufatti artigianali CONCORSO di GRAFICA, PITTURA E SCULTURA Un viaggio nei mestieri del passato: i luoghi di lavoro, gli strumenti REGOLAMENTO Destinatari: il concorso è rivolto agli alunni delle scuole elementari, medie

Dettagli

828 Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 2 del 14.1.2015

828 Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 2 del 14.1.2015 828 Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 2 del 14.1.2015 Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Area di Coordinamento Politiche di Solidarietà Sociale e Integrazione

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino Circ. Reg. n. 132 Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino dirreg@scuole.piemonte.it Prot. n 5912/P Torino, 28/8/2002

Dettagli

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014 www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2013-2014 Statistiche, linee di lavoro, considerazioni finali circa la gestione 2013-2014 del sito web dell IC 16 Valpantena. Mariacristina Filippin 16 giugno 2014

Dettagli

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI TARCENTO Viale G. Matteotti, 56 33017 Tarcento (UD) Cod. fisc. 94071050309 - Tel. 0432/785254 Fax 0432/794056 segreteria@ictarcento.com

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

PIANO DI ORIENTAMENTO

PIANO DI ORIENTAMENTO PIANO DI ORIENTAMENTO Bergamo a.s. 2015/2016 PREMESSA Il Piano di Orientamento offre una serie di proposte raccordate e condivise che hanno l obiettivo di favorire il successo personale e formativo degli

Dettagli

ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2015 E PROPOSTE PER I SOCI

ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2015 E PROPOSTE PER I SOCI ATTIVITA AIDAI TOSCANA 2015 E PROPOSTE PER I SOCI Di seguito verranno presentate le attività già programmate per il 2015; i soci iscritti alla mailing list riceverrano nel corso di tutto il 2015 gli aggiornamenti

Dettagli

Toscana. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note

Toscana. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Toscana N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Linea Bologna - Firenze 6581 Bologna Centrale 06:15 Prato Centrale 11521 Bologna Centrale 06:40 Prato Centrale 6599 Bologna Centrale

Dettagli

D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE

D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE INIZIATIVE di FORMAZIONE DOCENTI di Scuole Secondarie di 1 Grado (Programmi sintetici) D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE D1) L ACCOGLIENZA A SCUOLA: sviluppare negli alunni il senso

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012

Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012 Comune di Gradara Provincia di Pesaro e UrBino Settore Politiche Sociali Assessore Solindo Pantucci Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012 A cura di: Dott.ssa Carmen Pacini Responsabile

Dettagli

Regolamento del concorso

Regolamento del concorso ITALIA E SVIZZERA VERSO L EXPO 2015 IMPARARE SVILUPPARE DIFFONDERE La versione definitiva di questo documento sarà disponibile sul sito www.expoitaliasvizzera.it a partire dal 15 settembre Regolamento

Dettagli

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA EE.LL. (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) FINALIZZATE AD INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI. (L.R. 14/08 "NORME IN MATERIA

Dettagli

Percorsi ludico educativi nelle scuole all'uso responsabile del denaro e per prevenire indebitamento, azzardopatie ed usura

Percorsi ludico educativi nelle scuole all'uso responsabile del denaro e per prevenire indebitamento, azzardopatie ed usura Bando 2014 Contributi regionali per la promozione della cultura della legalità democratica Percorsi ludico educativi nelle scuole all'uso responsabile del denaro e per prevenire indebitamento, azzardopatie

Dettagli

ALLEGATO 6. TITOLO DEL PROGETTO L'elefante Imprigionato

ALLEGATO 6. TITOLO DEL PROGETTO L'elefante Imprigionato ALLEGATO 6 SEDE DI SVOLGIMENTO E POSTI DISPONIBILI ENTE Coordinamento Associazioni di Volontariato della provincia dell'aquila - Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell Aquila SEDE

Dettagli

Rapporto del Garante della Comunicazione

Rapporto del Garante della Comunicazione PROVINCIA DI PISTOIA Il Garante della Comunicazione Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale Variante Generale Fase di Approvazione Rapporto del Garante della Comunicazione ex art. 5 del Regolamento

Dettagli

Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo

Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo PREMESSA L Associazione culturale Achille e la Tartaruga e il Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno, in collaborazione con il Palinuro Teatro Festival

Dettagli

UN EVENTO PROMOSSO DA Comune di Pontedera Fondazione Piaggio Pont-Tech MBVision

UN EVENTO PROMOSSO DA Comune di Pontedera Fondazione Piaggio Pont-Tech MBVision UN EVENTO PROMOSSO DA Comune di Pontedera Fondazione Piaggio Pont-Tech MBVision CON IL PATROCINIO DI AFAM/MIUR (Direzione Generale dell Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del Ministero dell

Dettagli

EXPO BANDO. entaree. per. 1 di 8

EXPO BANDO. entaree. per. 1 di 8 EXPO MILANO 201 5 BANDO Buone Pratiche di Sviluppo Sostenibile per la Sicurezza Alime entaree 1 di 8 1. PREMESSA Lo Sviluppo Sostenibile è un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle

Dettagli

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 ALLEGATO 1 Progettazione del percorso Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 1. Analisi dei bisogni formativi. Il progetto Alternanza scuola-lavoro è un

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance

Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance Workcare synergies Il progetto in Italia Social care and work-care balance Newsletter n. 1 del 1/05/2011 Il progetto Gli obiettivi del progetto WORKCARE SYNERGIES è un progetto di supporto per diffondere

Dettagli

Contest CosplayAct Regolamento AGGIORNATO AL 28/3/2015

Contest CosplayAct Regolamento AGGIORNATO AL 28/3/2015 e presentano Contest CosplayAct Regolamento AGGIORNATO AL 28/3/2015 1. FINALITÀ 1.1 CosplayAct (di seguito anche "contest") è un concorso video dedicato al cosplay e ai cosplayer. Il concorso è interno

Dettagli

le Vie d Europa La vita è la più grande delle avventure, ma solo l avventuriero lo scopre TERZA EDIZIONE

le Vie d Europa La vita è la più grande delle avventure, ma solo l avventuriero lo scopre TERZA EDIZIONE Con il patrocinio di Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Comune di Firenze The British Institute of Florence le Vie d Europa La vita è la più grande delle avventure,

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PIANO DI LAVORO RELATIVO ALLA ORGANIZZAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI ORIENTAMENTO DELL TECNOLOGICO E DEL LICEO SCIENTIFICO DELL I.I.S.S. G. Salvemini a.s. 2014-15 L'attività di orientamento ha

Dettagli

BANDO DI CONCORSO. Regione Veneto Provincia di Venezia Comune di Venezia. Assessorato all Istruzione della Provincia di Venezia

BANDO DI CONCORSO. Regione Veneto Provincia di Venezia Comune di Venezia. Assessorato all Istruzione della Provincia di Venezia 1 BANDO DI CONCORSO MAV IL MUSEO DI ALTINO CHE VERRÀ Concorso per le scuole di ogni ordine e grado del Veneto Il concorso, promosso dal Museo Archeologico Nazionale di Altino, dai Servizi Educativi della

Dettagli

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2012-2013

www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2012-2013 www.ic16verona.gov.it Relazione A.S. 2012-2013 Statistiche, linee di lavoro, considerazioni finali circa la gestione 2012-2013 del sito web dell IC 16 Valpantena. Mariacristina Filippin 14 giugno 2013

Dettagli

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante -

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - ISIS Facchinetti di Castellanza Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - Finalità ed obiettivi L offerta formativa del nostro istituto, per quanto attiene la formazione

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI ISTITUTO TECNICO STATALE Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere Astolfo Lunardi Via Riccobelli, 47-25123 Brescia - Tel. 0302009508 - Fax: 030390996 E-mail info@lunardi.bs.it - URL http://www.lunardi.bs.it

Dettagli

Bilancio Sociale 2014

Bilancio Sociale 2014 Attività di promozione e sviluppo del sistema AIC Bilancio sociale 2014 Associazione Italiana Celiachia 3 16 3 ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SVILUPPO DEL SISTEMA AIC 3.1 COORDINAMENTO ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

Dettagli

La partecipazione al concorso impone l accettazione incondizionata da parte dei candidati di tutte le condizioni stabilite nel presente bando.

La partecipazione al concorso impone l accettazione incondizionata da parte dei candidati di tutte le condizioni stabilite nel presente bando. Bando di gara per un concorso di idee finalizzato alla ricerca nell ambito delle Arti Interpretative dal Vivo, che si intende sviluppare durante la residenza presso gli studi di Bergamo Danza Associazione

Dettagli

Gara Nazionale di Teatro Classico, dedicata al Mito, indirizzata agli allievi delle scuole superiori

Gara Nazionale di Teatro Classico, dedicata al Mito, indirizzata agli allievi delle scuole superiori Gara Nazionale di Teatro Classico, dedicata al Mito, indirizzata agli allievi delle scuole superiori PREMESSA L Associazione culturale Achille e la Tartaruga e il Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno,

Dettagli

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL-

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Contenuti I contenuti del progetto sono stati discussi e poi

Dettagli