GFI MailArchiver per Exchange. Manuale. Di GFI Software Ltd.

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1 GFI MailArchiver per Exchange Manuale Di GFI Software Ltd.

2 Posta elettronica: Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso. Le società, i nomi e i dati utilizzati negli esempi sono fittizi se non diversamente specificato. Il presente documento non può essere riprodotto o trasmesso neanche parzialmente, in alcuna forma o con alcun mezzo (elettronico o meccanico) per qualsivoglia scopo, senza l'autorizzazione scritta di GFI Software Ltd. GFI MailArchiver è copyright di GFI SOFTWARE Ltd GFI Software Ltd. Tutti i diritti riservati. Versione: MAR-ACM-1-03 Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2010 Build di GFI MailArchiver:

3 Sommario 1. Informazioni su GFI MailArchiver Introduzione a GFI MailArchiver Funzionamento di GFI MailArchiver Licenze di GFI MailArchiver Pagina di riepilogo di GFI MailArchiver Utilizzo di GFI MailArchiver Caricamento di GFI MailArchiver Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica archiviati Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica di altri utenti Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica inclusi in diverse cassette postali degli utenti Ricerche negli archivi di posta elettronica Creazione e utilizzo delle cartelle di ricerca Modifica della lingua Accesso come altro utente Disconnessione da GFI MailArchiver Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica Importazione di messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange Importare messaggi di posta elettronica da file PST in locale Importare messaggi di posta elettronica da file PST nella rete Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailArchiver Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials Esportazione di messaggi di posta elettronica utilizzando lo strumento Bulk Export Connettore Outlook Funzionamento del Connettore Outlook di GFI MailArchiver Download del connettore Outlook di GFI MailArchiver Requisiti di sistema Installazione tramite gli Oggetti Criteri di gruppo Installazione senza Oggetti Criteri di gruppo, ossia tramite installazione manuale Infrastruttura di database e archivi Configurazione delle opzioni di archiviazione e di esclusione utente Configurazione dei server di posta per l'archiviazione Riconfigurazione di un server di posta Rimozione di un server di posta Configurazione dei database Configurazione degli archivi Selezione di un archivio in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica Configurazione degli archivi in cui è possibile selezionare e ricercare messaggi Gestione degli archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Sommario i

4 5.10 Collegamento di un database di GFI MailArchiver Visualizzazione delle statistiche dell'archivio Riconfigurazione di un archivio Rimozione di un archivio Archivi di backup Gestione degli indici di ricerca Aggiornamento dello schema del data base Spostamento dei messaggi di posta elettronica da un data base a un altro Controllo accesso e verifica Configurazione del controllo di accesso Gestione dei criteri Configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale Controllo di verifica attività del database Controllo di verifica interazione con l'utente Rapporti Risoluzione dei problemi e supporto Introduzione Problemi di installazione Problemi generali Problemi di importazione/esportazione Problemi relativi al connettore Outlook Knowledge Base Forum Web Richiesta di supporto tecnico Notifiche sulle build Documentazione Glossario Indice 219 ii Sommario GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

5 1. Informazioni su GFI MailArchiver 1.1 Introduzione a GFI MailArchiver GFI MailArchiver è una soluzione per l'archiviazione della posta elettronica estremamente potente e semplice da utilizzare, con cui è possibile archiviare tutti i messaggi di posta elettronica interni ed esterni in un archivio centrale. Consente, inoltre, di gestire facilmente archivi di posta elettronica dalla propria configurazione basata sul Web. È inoltre possibile consentire agli utenti di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica passati mediante l'interfaccia basata sul Web. GFI MailArchiver fornisce anche l'integrazione di Microsoft Outlook. 1.2 Funzionamento di GFI MailArchiver È possibile suddividere le operazioni di GFI MailArchiver in 3 fasi logiche: Passaggio 1: recuperare i messaggi di posta elettronica Passaggio 2: archiviare i messaggi di posta elettronica Passaggio 3: sfogliare i messaggi di posta elettronica archiviati Figura 1. Installazione tipica di GFI MailArchiver Passaggio 1: recuperare i messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver si connette all'inserimento nel journal in Microsoft Exchange Server e consente di raccogliere i messaggi di posta elettronica memorizzati nella cassetta del journaling. Passaggio 2: archiviare i messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Informazioni su GFI MailArchiver 1

6 GFI MailArchiver consente di archiviare i messaggi di posta elettronica nel database attivo configurato, ad esempio Microsoft SQL Server. Passaggio 3: sfogliare i messaggi di posta elettronica archiviati Gli utenti possono selezionare e ricercare specifici messaggi di posta elettronica archiviati mediante l'interfaccia Web di GFI MailArchiver, utilizzando Microsoft Internet Explorer. 1.3 Licenze di GFI MailArchiver Per informazioni sulle licenze di GFI MailArchiver, fare riferimento a: 1.4 Pagina di riepilogo di GFI MailArchiver La pagina di riepilogo di GFI MailArchiver consente di rivedere le informazioni base inerenti alla configurazione e allo stato di GFI MailArchiver. Figura 1 - Pagina di riepilogo di GFI MailArchiver Fare clic sul nodo Configurazione Riepilogo per visualizzare la pagina Riepilogo. Questa pagina fornisce le seguenti informazioni: 1. Stato della licenza: 2 Informazioni su GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

7 Stato della licenza di GFI MailArchiver Numero di utenti autorizzati Numero di utenti abilitati alla posta Statistiche base sull utilizzo. 2. Recupero della struttura di cartelle della cassetta postale: Stato della funzione (abilitata/disabilitata) Utente con cui questa funzione accede alle cassette postali di Microsoft Exchange Server. 3. Archiviazione del server di posta: Dettagli della cassetta postale del journaling Stato della funzione (abilitata/disabilitata). 4. Verifica: Dettagli del server Dettagli dello schema del database Database Stato della traccia (in esecuzione/non in esecuzione). 5. Archivi e indicizzazione: Stato dell'archivio Nome dell archivio Schema del database Tipo di database Stato dell utente di ricerca (ammesso/non ammesso) Stato della funzione ulteriore (abilitata/disabilitata). 6. Criteri di conservazione: Dettagli dei criteri di conservazione Stato di conservazione per legge (in attesa/attivo). GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Informazioni su GFI MailArchiver 3

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9 2. Utilizzo di GFI MailArchiver In questo capitolo viene illustrato come selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica archiviati in GFI MailArchiver. Se l'account di accesso utilizzato dispone dei privilegi richiesti, sarà possibile anche selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica dei propri dipendenti. 2.1 Caricamento di GFI MailArchiver 1. In Microsoft Internet Explorer, caricare il seguente URL: host>/<nome cartella virtuale di GFI MailArchiver> Esempio: 2. Digitare le credenziali di dominio (nome utente e password utilizzati per accedere a Microsoft Outlook) quando richiesto. Figura 2 - Caricamento di GFI MailArchiver 3. Al termine del caricamento, vengono visualizzati il riquadro di navigazione e il riquadro del contenuto rispettivamente sui lati sinistro e destro dello schermo. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 5

10 Figura 3 - Conversazioni di GFI MailArchiver 2.2 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica archiviati Per sfogliare i messaggi di posta elettronica, fare clic sul nodo Sfoglia nel riquadro di navigazione. Nella pagina Sfoglia conversazioni, verranno visualizzati i messaggi di posta elettronica archiviati raggruppati in base alla conversazione. GFI MailArchiver visualizza prima le conversazioni aggiornate più di recente. Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver visualizza le conversazioni memorizzate nell'archivio attivo. Se sono stati creati più archivi, verranno visualizzati nell'elenco Elenca conversazioni presenti nell'archivio della pagina Sfoglia conversazioni. Per sfogliare le conversazioni presenti in un altro archivio, selezionare l'archivio dall'elenco Elenca conversazioni presenti nell'archivio. GFI MailArchiver raggruppa i messaggi di posta elettronica sotto una particolare conversazione utilizzando il campo dell'indice di thread di Microsoft Exchange. Poiché sia Microsoft Outlook che Microsoft Exchange OWA generano il campo dell'indice di thread, GFI MailArchiver raggruppa i messaggi di posta elettronica creati utilizzando questi client sotto il gruppo di conversazioni appropriato. Dato che i messaggi di posta elettronica creati da altri client di posta elettronica potrebbero non contenere il campo dell'indice di thread, GFI MailArchiver non è in grado di raggruppare tali messaggi sotto un'unica conversazione anche se hanno lo stesso oggetto. In questi casi, GFI MailArchiver creerà un nuovo gruppo di conversazioni per ciascun messaggio di posta elettronica, con l'oggetto del messaggio come titolo della conversazione Espansione di un thread di conversazione Nella pagina Sfoglia conversazioni, le conversazioni vengono elencate sotto le seguenti colonne: Oggetto conversazione - L'oggetto della conversazione - Il numero di messaggi di posta elettronica che fanno parte della conversazione Ultima - L'ultimo messaggio di posta elettronica archiviato inserito da GFI MailArchiver nella conversazione. 6 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

11 Per visualizzare i messaggi di posta elettronica che fanno parte di una specifica conversazione, fare clic in un punto qualsiasi sulla riga della conversazione. Per ridurre una conversazione e nascondere l'elenco di messaggi di posta elettronica che ne fanno parte, fare nuovamente clic sulla riga della conversazione. Figura 4 - Conversazioni espanse Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica 1. Fare clic sulla riga della conversazione per espandere la conversazione e visualizzare i messaggi che ne fanno parte. Figura 5 - Visualizzazione di un messaggio di posta elettronica in GFI MailArchiver 2. Fare clic sul messaggio di posta elettronica da visualizzare nell'elenco di messaggi che fanno parte della conversazione. GFI MailArchiver visualizzerà il messaggio di posta elettronica selezionato. NOTA: per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver elimina gli eventuali script dannosi dal corpo del messaggio prima di visualizzarlo. Tuttavia, GFI MailArchiver memorizza nell'archivio il contenuto originale del corpo del messaggio. Se un messaggio di posta elettronica viene salvato su disco e quindi viene aperto da un altro client di posta elettronica, potrebbe contenere script dannosi. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 7

12 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: Icona Funzioni Visualizzare le intestazioni Internet dei messaggi di posta elettronica Fare clic sul pulsante per visualizzare le intestazioni Internet dei messaggi di posta elettronica. Tali intestazioni vengono visualizzate in un riquadro. Fare nuovamente clic su questo pulsante oppure selezionare il pulsante Chiudi per chiudere il riquadro. Visualizzare l'intera conversazione Fare clic sul pulsante per visualizzare l'intera conversazione nella finestra della vista dei messaggi di posta elettronica, nella quale sono elencati tutti i messaggi che fanno parte della conversazione. Fare nuovamente clic su questo pulsante oppure selezionare il pulsante Chiudi per chiudere il riquadro. Modificare le etichette dei messaggi di posta elettronica (nero e rosso) Consente di classificare i messaggi di posta elettronica mediante l'etichettatura. Questa funzione si rivela utile per ricercare specifici tipi di messaggi di posta elettronica, ad esempio per la ricerca di tutti i messaggi etichettati come importanti. Per aggiungere un'etichetta: 1. In Etichette disponibili', digitare una nuova etichetta oppure selezionarne una esistente. 2. Fare clic su Aggiungi per assegnare al messaggio di posta elettronica l'etichetta digitata o selezionata. Per rimuovere un'etichetta assegnata in precedenza: 1. Selezionare un'etichetta assegnata in precedenza. 2. Fare clic su Rimuovi etichetta. Fare nuovamente clic su questo pulsante oppure selezionare il pulsante Chiudi per chiudere il riquadro. NOTA: le etichette vengono visualizzate nel campo 'Etichette' in nero'. Le etichette assegnate a livello di organizzazione mediante i criteri di categorizzazione vengono visualizzate in rosso. Non è possibile rimuovere le etichette dei criteri di categorizzazione da un messaggio di posta elettronica. Ripristinare i messaggi di posta elettronica Ripristina i messaggi di posta elettronica mediante la funzione OneClick Restore (Ripristino OneClick), che consente di ripristinare un messaggio archiviato in una specifica cassetta postale o di inoltrare una copia a un indirizzo di posta elettronica. Nel riquadro Ripristina , digitare l'indirizzo di posta elettronica al quale inviare la copia del messaggio corrente e fare clic su Ripristina . NOTA: questa funzione utilizza i dettagli del server SMTP impostati nel nodo Configurazione Impostazioni generali. Per informazioni su come impostare i dettagli del server SMTP, fare riferimento alla Guida Introduttiva disponibile all'indirizzo: Salvare il messaggio di posta elettronica su disco (formato MSG) Scarica l'intero messaggio di posta elettronica sul disco, inclusi gli eventuali allegati in formato Microsoft Office Outlook. Nella finestra di dialogo Download file, selezionare Salva, quindi scegliere la posizione in cui salvare il file. Salvare il messaggio di posta elettronica su disco (formato EML) Scarica l'intero messaggio di posta elettronica sul disco, inclusi eventuali allegati in formato Microsoft Outlook Express, Windows Mail e Mozilla Thunderbird. Nella finestra di dialogo Download file, selezionare Salva, quindi scegliere la posizione in cui salvare il file. 8 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

13 Stampare il messaggio di posta elettronica Visualizza il messaggio di posta elettronica in formato stampabile in una nuova finestra del browser. Utilizzare la funzione di stampa del browser in uso per stampare il messaggio di posta elettronica. Mostrare le immagini presenti nel messaggio di posta elettronica Utilizzare questo pulsante per visualizzare le immagini incorporate nei messaggi di posta elettronica visualizzati. Contrassegna come non SPAM Utilizzare questo pulsante per contrassegnare come non SPAM un messaggio di posta elettronica precedentemente identificato come SPAM dalla soluzione anti-spam- È necessaria l impostazione di un criterio di conservazione SPAM. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla sezione Politiche di conservazione spam di questo manuale Download degli allegati Se il messaggio di posta elettronica contiene allegati, GFI MailArchiver li visualizza accanto al campo Allegati. Per visualizzare/scaricare gli allegati: 1. Fare clic sul nome file dell'allegato. 2. Nella finestra di dialogo Download file, fare clic su: Apri - Per aprire l'allegato nell'applicazione associata Salva - Per salvare l'allegato su disco. NOTA: gli allegati possono contenere virus o trojan horse. Prima di aprire l'allegato, si consiglia di salvarlo su disco e di sottoporlo a scansione con un antivirus. Figura 6 - Salvataggio di un allegato di posta elettronica Aggiornamento degli elenchi di conversazioni Per motivi di prestazioni, GFI MailArchiver memorizza nella cache le conversazioni visualizzate nella pagina Sfoglia conversazioni. Pertanto, è possibile che GFI MailArchiver non visualizzi immediatamente i nuovi messaggi di posta elettronica archiviati. Per visualizzare gli ultimi messaggi di posta elettronica archiviati nella pagina Sfoglia conversazioni, fare clic sul pulsante nell'angolo superiore destro. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 9

14 2.2.5 Visualizzazione delle pagine di conversazioni Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver visualizza un massimo di 25 conversazioni per pagina. Le eventuali conversazioni che superano tale limite vengono distribuite su pagine separate. Fare clic sui collegamenti di pagina forniti nella barra di navigazione per scorrere le pagine di conversazioni. Per spostarsi su una pagina specifica, digitare il numero di pagina nella casella Visualizza pagina e fare clic su Vai. 2.3 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica di altri utenti GFI MailArchiver consente di sfogliare i messaggi di posta elettronica di altri utenti. Tale possibilità dipende dall'accesso concesso dalla funzione di controllo di accesso di GFI MailArchiver. Per istruzioni sulla configurazione del controllo di accesso utente, fare riferimento alla sezione Controllo accesso e verifica di questo manuale Selezionare un account utente per il quale sfogliare la posta elettronica 1. Selezionare Conversazioni Sfoglia. Figura 7 - Accesso eseguito con un account di responsabile di gruppo 2. Fare clic sull'elenco Elenca conversazioni per e selezionare il nome account per il quale si desidera sfogliare i messaggi di posta elettronica. Verranno visualizzati i messaggi relativi al nome account selezionato. NOTA: Per sfogliare i messaggi di posta elettronica di tutti gli account del gruppo, fare clic sull elenco Elenca conversazioni per e selezionare Tutti i dipendenti Visualizzazione dell'elenco completo di account a cui è possibile accedere Per ottenere l'elenco completo di tutti gli account che è possibile selezionare e in cui è possibile eseguire ricerche: 1. Selezionare Conversazioni Elenco account. 10 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

15 Figura 8 - Elenco di tutti gli account a cui è possibile accedere 2. Fare clic sul pulsante nell'angolo superiore destro per aggiornare l'elenco di account di posta elettronica. 2.4 Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica inclusi in diverse cassette postali degli utenti GFI MailArchiver consente di visualizzare i messaggi di posta elettronica archiviati esattamente nel modo in cui vengono visualizzati nelle cassette postali degli utenti. NOTA: Per visualizzare i messaggi di posta elettronica nella struttura di cartelle appropriate, configurare innanzitutto la funzione di recupero della struttura di cartelle della cassetta postale. A tal fine, fare riferimento alla sezione Configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale di questo manuale. Se questa funzione non è configurata, tutti i messaggi di posta elettronica vengono visualizzati solo nelle cartelle della posta in arrivo o posta inviata Aggiunta di cassette postali 1. Selezionare il nodo Conversazioni Cassette postali. 2. Dal riquadro di visualizzazione, espandere l elenco a discesa Account utente. 3. Selezionare la cassetta postale da aggiungere e fare clic su Aggiungi cassetta postale utente. 4. Fare clic su Salva impostazioni per confermare le cassette postali aggiunte Rimozione delle cassette postali 1. Selezionare Conversazioni Cassette postali. 2. In Elenco di cassette postali nel riquadro destro, fare clic sul simbolo per rimuovere la cassetta postale. 3. Fare clic su Salva impostazioni per confermare l'eliminazione Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica 1. Espandere Conversazioni Cassette postali. 1. Selezionare una cassetta postale ed espandere le relative cartelle. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 11

16 2. Selezionare il messaggio di posta elettronica desiderato, che verrà automaticamente visualizzato da GFI MailArchiver Modifica della visualizzazione del nome della cassetta postale Per modificare la visualizzazione del nome della cassetta postale nel riquadro sinistro: 1. Selezionare Conversazioni Cassette postali. 2. In Opzioni di visualizzazione cassetta postale, deselezionare Visualizza nomi utente completi nella struttura della cassetta postale (ad esempio DOMAINNAME\johndoe). 3. Fare clic su Salva impostazioni per applicare la modifica. 2.5 Ricerche negli archivi di posta elettronica Ricerca semplice La funzione di 'ricerca negli archivi di posta elettronica' consente di cercare una corrispondenza specifica in tutti i messaggi di posta elettronica archiviati. Quando viene eseguita una ricerca, GFI MailArchiver analizza i messaggi di posta elettronica e i relativi allegati alla ricerca del testo che coincide con la corrispondenza di ricerca specificata. Per eseguire la ricerca nei messaggi di posta elettronica archiviati: 1. Selezionare il nodo Conversazioni Cerca. Figura 9 - Ricerca semplice 2. Nell interfaccia di ricerca che si apre per impostazione predefinita, digitare il testo o i criteri di ricerca. È possibile utilizzare i caratteri jolly come di seguito indicato: NOTA: è possibile utilizzare i caratteri jolly nel modo seguente:? - Corrisponde a un carattere singolo. * - Corrisponde a una stringa di caratteri. Ad esempio: Per ricercare messaggi di posta elettronica contenenti la parola 'svizzero', è possibile digitare 'sv?????o' o 'sv*o' nella casella Cerca. 3. Nell elenco Cerca tra le dei seguenti periodi, selezionare l intervallo di date richiesto. 12 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

17 4. <Facoltativo> Se l utente collegato in GFI MailArchiver ha accesso ad altri account utente, deselezionare l opzione Cerca solo tra le personali per consentire a GFI MailArchiver di eseguire la ricerca in tutti gli account utente. 5. Fare clic su Cerca. Figura 10 - Risultati restituiti da una ricerca semplice I messaggi di posta elettronica corrispondenti alla query di ricerca specificata vengono visualizzati sotto l'area Cerca. GFI MailArchiver visualizza un massimo di 25 messaggi di posta elettronica per pagina. Se la query di ricerca restituisce più di 25 messaggi di posta elettronica, GFI MailArchiver distribuirà i messaggi su pagine separate. Per modificare il numero di messaggi di posta elettronica visualizzati per pagina, fare clic sul nodo GFI MailArchiver Opzioni, selezionare il numero di messaggi da elencare per pagina dall'elenco Numero di elementi da visualizzare per pagina, quindi scegliere Salva impostazioni. Per spostarsi nelle pagine dei risultati della ricerca, fare clic sui collegamenti di pagina forniti Ricerca avanzata 1. Selezionare il nodo Conversazioni Cerca per visualizzare la pagina di ricerca. 2. Fare clic sul collegamento Visualizza Opzioni di ricerca avanzate per accedere alla funzione di ricerca avanzata. NOTA: per tornare alla modalità di ricerca semplice, fare clic sul collegamento Visualizza Opzioni di ricerca semplici. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 13

18 Figura 11 - Ricerca avanzata Mediante la funzione di ricerca avanzata, è possibile specificare query di ricerca per specifici campi, ad esempio oggetto, destinatario e dimensione. È inoltre possibile limitare la ricerca ai messaggi di posta elettronica con specifiche etichette. È anche possibile selezionare gli archivi in cui ricercare i messaggi di posta elettronica. GFI MailArchiver elenca gli archivi disponibili nell'elenco Cerca nei seguenti archivi. Per effettuare le ricerche in più archivi, tenere premuto il tasto CTRL e fare clic sui nomi degli archivi da includere nella ricerca. Per impostazione predefinita, la ricerca avanzata eseguirà la ricerca solo nei messaggi di posta elettronica della cassetta postale personale. Se l account utente ha accesso ad altri account utente, dall elenco Cerca tra le di: Selezionare Tutti gli utenti per eseguire la ricerca in tutti gli account utente Selezionare un account utente specifico per eseguire la ricerca solo nei messaggi di posta elettronica di tale utente. La ricerca avanzata di GFI MailArchiver supporta le query di ricerca in uno qualsiasi dei seguenti campi: Dimensioni (KB) Destinatario Data di invio Oggetto Cartella ID messaggio Mittente Data di ricezione Intera Cartella/sottocartella NOTA: è possibile utilizzare i caratteri jolly per ID messaggio, Destinatario, Messaggio, Oggetto e Intera nel modo seguente:? - Corrisponde a un carattere singolo * - Corrisponde a una stringa di caratteri. Ad esempio: Per ricercare messaggi di posta elettronica contenenti la parola 'svizzero', è possibile digitare 'sv?????o' o 'sv*o' nella casella Cerca. 14 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

19 2.5.3 Ricerca di messaggi di posta elettronica con una specifica etichetta Per ricercare i messaggi di posta elettronica con specifici criteri di categorizzazione o con una specifica etichetta: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca etichettate. 2. Dall'elenco visualizzato sotto la casella di controllo, selezionare l'etichetta richiesta. Figura 12 - Ricerca di messaggi di posta elettronica con una specifica etichetta NOTA: GFI MailArchiver visualizza le etichette personali in nero e quelle dei criteri di categorizzazione in rosso. 3. Deselezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. NOTA: per ricercare specifici criteri nei messaggi di posta elettronica con una specifica etichetta, selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni e specificare i termini di ricerca necessari, come illustrato nelle sezioni che seguono. 4. Fare clic su Cerca Ricerca in base alle dimensioni del messaggio Per ricercare messaggi di posta elettronica di specifiche dimensioni: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. 2. Selezionare Dimensione (KB) dall'elenco dei campi. 3. Dall elenco di condizioni, selezionare appropriatamente la condizione di ricerca richiesta relativa alla dimensione del file: (cioè È MAGGIORE DI, È MINORE DI o È ESATTAMENTE. Figura 13 - Campo Dimensione (KB) 4. Specificare il valore della dimensione del file nel campo adiacente e fare clic su Cerca. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 15

20 2.5.5 Ricerca in base all'id messaggio Le intestazioni dei messaggi di posta elettronica contengono un campo ID messaggio. L ID messaggio è un identificativo univoco del messaggio assegnato a ogni messaggio di posta elettronica elaborato da Microsoft Exchange. Ad esempio: Per ricercare i messaggi di posta elettronica utilizzando il campo ID messaggio: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. 2. Selezionare ID messaggio dall'elenco dei campi. Figura 14 - Campo ID messaggio 3. Specificare l ID del messaggio nel campo adiacente e fare clic su Cerca Ricerca in base al destinatario o al mittente Per ricercare i messaggi di posta elettronica inviati da un particolare mittente o inoltrati a un particolare destinatario: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. 2. Selezionare Mittente o Destinatario dall'elenco dei campi per eseguire la ricerca rispettivamente per un mittente o destinatario. Figura 15 - Campo Mittente 3. Specificare l indirizzo di posta elettronica o il nome visualizzato da AD (Active Directory) dell account da cercare e fare clic su Cerca Ricerca in base alla data di invio o ricezione Per ricercare i messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti in specifiche date: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. 2. Selezionare Data di invio o Data di ricezione dall'elenco dei campi per ricercare rispettivamente i messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti in una specifica data. 16 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

21 Figura 16 - Campo Data di invio 3. Dall elenco di condizioni selezionare la condizione di ricerca richiesta (cioè PRECEDE, È SUCCESSIVA o È ESATTAMENTE). 4. Fare clic sul pulsante per aprire il calendario, selezionare la data richiesta e fare clic su Cerca Ricerca in base all'oggetto del messaggio Per ricercare i messaggi di posta elettronica con uno specifico oggetto: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. 2. Selezionare Oggetto dall'elenco dei campi. 3. Specificare la query di ricerca nella casella a destra dell'elenco dei campi. Figura 17 - Campo Oggetto 4. Fare clic su Cerca Ricerca nell'intero messaggio Per ricercare messaggi di posta elettronica che includono uno specifico contenuto: 1. Selezionare la casella di controllo Ricerca corrispondenti alle seguenti condizioni. 2. Selezionare Intera dall'elenco dei campi. 3. Specificare la query di ricerca nella casella a destra dell'elenco dei campi. Figura 18 - Ricerca nell'intero messaggio 4. Fare clic su Cerca Ricerca mediante più termini di ricerca Se è stata specificata una condizione di ricerca ed è necessario aggiungere ulteriori condizioni di ricerca: GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 17

22 1. Fare clic su Aggiungi condizione per aggiungere una nuova condizione sotto l'ultima condizione specificata. NOTA: le condizioni vengono unite tramite l'operatore logico AND. Ciò significa che un messaggio di posta elettronica deve soddisfare tutte le condizioni affinché GFI MailArchiver lo possa restituire nei risultati della ricerca. Ad esempio: Se si specificano le condizioni seguenti: Il mittente è AND Il destinatario è GFI MailArchiver restituisce solo i messaggi di posta elettronica inviati da a Figura 19 - Aggiunta di una condizione 2. Per aggiungere più condizioni, ripetere i passaggi 1 e Una volta aggiunte tutte le condizioni necessarie, effettuare la ricerca facendo clic sul pulsante Cerca Rimozione di condizioni di ricerca Per rimuovere una specifica condizione di ricerca, fare clic sul pulsante a destra della condizione da rimuovere. Se sono state aggiunte più condizioni ed è necessario rimuoverle tutte contemporaneamente, fare clic sul pulsante Rimuovi tutte le condizioni Visualizzazione dei messaggi di posta elettronica restituiti da una ricerca Fare clic su un risultato della ricerca per visualizzare il messaggio di posta elettronica. Per visualizzare un messaggio di posta elettronica, chiudere la finestra del messaggio facendo clic sul pulsante, quindi selezionare un altro messaggio nell'elenco dei risultati della ricerca. 18 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

23 Ordinamento dei risultati della ricerca Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver ordina i risultati della ricerca per importanza, visualizzando i messaggi di posta elettronica più importanti in cima all'elenco. Per ordinare i risultati della ricerca in base a un altro campo, selezionare un campo di ordinamento dall'elenco Disponi risultati in ordine di e quindi scegliere un tipo di ordinamento dall'elenco sulla destra. È possibile ordinare i risultati della ricerca in base a uno dei seguenti campi: Rilevanza, Data di invio, Oggetto, Mittente, Destinatario e Dimensione. Figura 20 - Ordinamento dei risultati della ricerca 2.6 Creazione e utilizzo delle cartelle di ricerca Informazioni sulle cartelle di ricerca In GFI MailArchiver, una cartella di ricerca corrisponde a un particolare tipo di cartella il cui contenuto varia in modo dinamico man mano che la query di ricerca sulla quale si basa la cartella trova nuovi elementi corrispondenti. In GFI MailArchiver, le cartelle di ricerca vengono create in base alle query di ricerca definite nella pagina Cerca. Quando si accede alla cartella di ricerca, GFI MailArchiver elencherà tutti i messaggi di posta elettronica corrispondenti in essa inclusi. NOTA: i messaggi di posta elettronica elencati in una cartella di ricerca non sono memorizzati nella cartella. La cartella di ricerca memorizza solo la query di ricerca. È quindi possibile creare, modificare ed eliminare le cartelle di ricerca senza perdere eventuali messaggi di posta elettronica archiviati. Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver crea tre cartelle di ricerca sotto il nodo Conversazioni Cartelle di ricerca. Si tratta delle seguenti cartelle: GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 19

24 dell'ultima settimana: elenca i messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti nell'ultima settimana. dell'ultimo mese: elenca i messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti nell'ultimo mese. grande: elenca tutti i messaggi di posta elettronica di dimensioni superiori a 1 MB Creazione di una cartella di ricerca 1. Fare clic sul nodo Conversazioni Cerca. 2. Utilizzare l'interfaccia di ricerca semplice o avanzata per creare la query di ricerca su cui basare la cartella di ricerca. 3. Fare clic su Cerca per visualizzare i messaggi di posta elettronica corrispondenti alla query di ricerca specificata. Se i messaggi di posta elettronica restituiti non corrispondono esattamente ai messaggi ricercati, rifinire la query di ricerca. 4. Fare clic su Salva come nuova Cartella di ricerca. 5. Nella casella Immettere il nuovo nome della cartella relativa alle ricerche, specificare un nome descrittivo per la nuova cartella di ricerca. Figura 21 - Creazione di una cartella di ricerca 6. Fare clic su Salva. GFI MailArchiver creerà e aggiungerà la nuova cartella di ricerca sotto il nodo Conversazioni Cartelle di ricerca Visualizzazione del contenuto della cartella di ricerca Per visualizzare il contenuto della cartella di ricerca: 1. Espandere il nodo Conversazioni Cartelle di ricerca. 2. Fare clic sulla cartella di ricerca da visualizzare. GFI MailArchiver caricherà la cartella di ricerca selezionata nel riquadro del contenuto sul lato destro. 20 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

25 Figura 22 - Visualizzazione di una cartella di ricerca Modifica della query della cartella di ricerca Per rifinire o modificare la query di una cartella di ricerca: 1. Fare clic sul nodo Conversazioni Cartelle di ricerca. 2. Nella pagina Cartelle di ricerca, fare clic sul pulsante a destra della cartella di ricerca da modificare. Figura 23 - Modifica della query della cartella di ricerca 3. Modificare la query di ricerca. Fare clic su Cerca per visualizzare i messaggi di posta elettronica corrispondenti alla query di ricerca specificata. Se i messaggi di posta elettronica restituiti non corrispondono esattamente ai messaggi ricercati, rifinire ulteriormente la query di ricerca. 4. Fare clic su Salva. NOTA: per creare una nuova cartella di ricerca, in base alla query di ricerca modificata, fare clic su Salva come nuova cartella di ricerca. Specificare un nome descrittivo per ogni nuova cartella di ricerca e fare clic su Salva accanto alla casella del nome. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 21

26 2.6.5 Eliminazione di una cartella di ricerca NOTA: i messaggi di posta elettronica elencati in una cartella di ricerca non sono memorizzati nella cartella. La cartella di ricerca memorizza solo la query di ricerca. Pertanto, è possibile eliminare le cartelle di ricerca senza perdere eventuali messaggi di posta elettronica archiviati. 1. Fare clic sul nodo Conversazioni Cartelle di ricerca. Figura 24 - Elenco delle cartelle di ricerca 2. Nella pagina Cartelle di ricerca, fare clic sul pulsante a destra della cartella di ricerca da eliminare. 2.7 Modifica della lingua Per impostazione predefinita, l'interfaccia Web di GFI MailArchiver è impostata per essere caricata in inglese. Per modificare la lingua di visualizzazione: 1. Fare clic sul nodo GFI MailArchiver Opzioni e selezionare la lingua dall'elenco Visualizza GFI MailArchiver nella seguente lingua. 22 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

27 Figura 25 - Selezione di una lingua per l'interfaccia Web di GFI MailArchiver 2. Scegliere Salva impostazioni. GFI MailArchiver ricaricherà l'interfaccia Web nella lingua selezionata. NOTA: GFI MailArchiver caricherà sempre la configurazione dell'interfaccia Web in inglese, indipendentemente dalla lingua preferita configurata. La lingua preferita viene memorizzata in un cookie sul computer dal quale è stato eseguito l'accesso all'interfaccia Web di GFI MailArchiver. Al successivo accesso all'interfaccia Web dallo stesso computer, GFI MailArchiver caricherà l'interfaccia nella lingua preferita. La lingua preferita selezionata viene utilizzata solo per il testo dell'interfaccia Web di GFI MailArchiver. GFI MailArchiver visualizzerà qualsiasi atro testo (ad esempio, indirizzi di posta elettronica e contenuto di posta elettronica) nella lingua originale. Le altre impostazioni, ad esempio le date, vengono visualizzate in base alle impostazioni configurate in Microsoft Internet Explorer. Esempio: se le opzioni relative alla lingua di Microsoft Internet Explorer sono impostate sull'inglese, ma in GFI MailArchiver è stata selezionata la lingua spagnola, le date vengono formattate in inglese, con i nomi dei mesi scritti in inglese anziché in spagnolo. Per modificare le impostazioni relative alla lingua di Microsoft Internet Explorer: 1. Selezionare Strumenti Opzioni Internet... sulla barra dei menu di Microsoft Internet Explorer. 2. Nella scheda Generale, fare clic su Lingue. 3. Fare clic su Aggiungi per aggiungere la lingua desiderata. 4. Spostare la lingua preferita in cima all elenco. A tal fine, selezionare la lingua preferita dall elenco e fare clic su Sposta su per spostarla su di un livello. Ripetere l operazione fino a quando la lingua preferita si trova in cima all elenco. 5. Fare clic su OK per chiudere le finestre di dialogo Preferenza lingua e Opzioni Internet. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Utilizzo di GFI MailArchiver 23

28 2.8 Accesso come altro utente Per accedere utilizzando un diverso account utente: 1. Fare clic su Esci nel riquadro di navigazione. GFI MailArchiver visualizzerà una nota che richiede di chiudere il browser per completare il processo di disconnessione. In questa pagina, fare clic su Accesso come altro utente. Figura 26 - Accesso come altro utente 2. Digitare il nome utente e la password dell'account utente con cui accedere nella finestra di dialogo di autenticazione, quindi fare clic su OK. 2.9 Disconnessione da GFI MailArchiver Una volta terminato di sfogliare e ricercare i messaggi di posta elettronica, si consiglia vivamente di disconnettersi da GFI MailArchiver. 1. Fare clic su Esci nell'angolo superiore destro del riquadro di navigazione. 2. Chiudere il browser. 24 Utilizzo di GFI MailArchiver GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

29 3. Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver consente di estrarre i messaggi di posta elettronica da diversi database di posta elettronica e di importarli negli archivi di GFI MailArchiver. Con GFI MailArchiver è possibile importare i messaggi di posta elettronica dai seguenti database: Cassette postali di Microsoft Exchange File PST in locale File PST nella rete GFI MailArchiver 2 GFI MailEssentials Mediante GFI MailArchiver, è possibile esportare messaggi di posta elettronica dagli archivi, ad esempio per ripristinare messaggi cancellati. Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export è in grado di esportare messaggi di posta elettronica in: un indirizzo di posta elettronico specifico una cartella su disco in formato.eml o.msg un file PST. Per ulteriori informazioni, fare riferimento al capitolo Esportazione di messaggi di posta elettronica utilizzando lo strumento Bulk Export di questo manuale. 3.1 Importazione di messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange Introduzione Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export consente di estrarre i messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange. I messaggi di posta elettronica possono essere quindi importati negli archivi di GFI MailArchiver. Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange in GFI MailArchiver: GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 25

30 1. Esportazione guidata di GFI PST- Exchange Export estrae i messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange. 2. Esportazione guidata di GFI PST- Exchange Export converte i messaggi di posta elettronica nel formato MIME. 3. GFI MailArchiver Import Service elabora i messaggi di posta elettronica estratti in base alla data di ciascun messaggio. 4. GFI MailArchiver memorizza i messaggi di posta elettronica nell'archivio appropriato. 5. I messaggi di posta elettronica che non è stato possibile elaborare vengono inseriti in una cartella separata per la revisione Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import Service Utilizzare GFI MailArchiver Import Service per analizzare i messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI MailArchiver appropriato. NOTA 1: durante l'importazione di all'interno di Microsoft SQL Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal numero di utenti di posta/volume di posta: 26 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

31 Utenti posta Media di messaggi di posta giornalieri per utente utenti Annuale 6 mesi Trimestrale 50 utenti 6 mesi Bimestrale Mensile 100 utenti Trimestrale Mensile utenti Mensile - - NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale. Aggiungere un nuovo archivio in GFI MailArchiver Import Service 1. Fare clic su Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add new store (Aggiungi nuovo archivio). Figura 27 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date 4. Dall'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver. 5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio. NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri archivi. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 27

32 6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio. 7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6. Figura 28 - Archivi aggiunti alla configurazione 8. Dopo aver configurato tutti gli archivi necessari, fare clic su Applica impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni. Modificare l'intervallo di date di un archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura archivio. 4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK. 5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la modifica. 6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi archivio. 4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. 28 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

33 3.1.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un computer remoto Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto. Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso computer in cui è installato GFI MailArchiver, andare alla sezione Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export di questo manuale. GFI MailArchiver consente di estrarre le cassette postali con messaggi di posta elettronica che risiedono in computer remoti. A tale scopo, procedere come segue: 1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\ 2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export. Per condividere una cartella: In Windows Server 2000/2003 a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di prelievo e selezionare Condivisione e protezione b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo Autorizzazioni. d. Fare clic su Aggiungi. e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per confermare l'utente. f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo Autorizzazioni. g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo completo. h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo Autorizzazioni. i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di condivisione delle proprietà della cartella. In Windows Server 2008: a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e selezionare Condividi b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su Aggiungi. c. Dall elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all utente aggiunto, selezionare Co-proprietario. d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito. 3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la cartella EEWIZ. 4. Incollare la cartella nel computer remoto. 5. Eseguire eewiz.exe e procedere al passaggio 2 del capitolo successivo. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 29

34 3.1.4 Autorizzazioni di accesso alle cassette di posta di Microsoft Exchange: concessione delle autorizzazioni Lo strumento GFI PST-Exchange Export utilizza le credenziali dell'utente collegato quando viene eseguito direttamente nel server Microsoft Exchange. Per eseguire lo strumento GFI PST-Exchange Export in un server diverso da quello di Microsoft Exchange 2003/2007/2010, specificare un nome utente e una password. Questo account deve disporre dell accesso completo alle cassette postali (autorizzazioni SendAs e ReceiveAs ) nelle cassette postali da cui estrarre i messaggi di posta elettronica. NOTA: si consiglia di revocare tali autorizzazioni dopo l estrazione delle cassette postali. Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange 2003 Server 1. Aprire Gestione di sistema di Exchange. 2. Selezionare Server <Nome server> <Gruppo di archiviazione>, fare clic con il pulsante destro del mouse su Archivio cassette postali e selezionare Proprietà. 3. Selezionare la scheda Protezione. 4. Fare clic sul pulsante Impostazioni avanzate e deselezionare la casella di controllo Consenti propagazione delle autorizzazioni ereditabili Nella finestra di dialogo Protezione, selezionare Copia. 6. Fare clic su OK per applicare le modifiche e tornare alle proprietà di protezione dell archivio di cassette postali. 7. Nella scheda Protezione, selezionare Amministratore da Nome gruppo o utente. 8. Dall elenco Autorizzazioni, selezionare le caselle di controllo Consenti per Ricevi come e Invia come. 9. Ripetere i passaggi 7 e 8 per consentire autorizzazioni Ricevi come e Invia come per: Amministratori del dominio Amministratori aziendali Server di dominio Exchange. 10. Scegliere OK per salvare le impostazioni. 11. Riavviare l Archivio informazioni: a. Selezionare Start Esegui, immettere services.msc e fare clic su OK. B:Nel riquadro Risultati, fare clic con il pulsante destro del mouse sul servizio Archivio informazioni di Microsoft Exchange e fare clic su Riavvia. Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange 2007/2010 Server 1. Aprire Microsoft Exchange Management Shell. 2. Eseguire il seguente comando Windows PowerShell: Add-ADPermission -identity "Mailbox Store" -User Trusted User -AccessRights GenericAll 30 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

35 NOTA: sostituire Mailbox Store con il nome dell'archivio contenente le cassette postali da importare e Trusted User con il nome dell'utente a cui verrà garantito l'accesso completo alle cassette postali. Esempio: Add-ADPermission -identity "Database cassette postali" -User master-domain\johnsmith -AccessRights GenericAll Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export Per esportare messaggi di posta elettronica dalle cassette postali di Microsoft Exchange: 1. Avviare Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export. A tale scopo, selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export. NOTA: la procedura guidata GFI PST-Exchange Export può essere lanciata anche dalla finestra di comando per applicare diverse condizioni al processo di esportazione. A questo scopo, dalla finestra di comando modificare la directory in <Percorso di installazione di GFI MailArchiver>\eewiz\ e digitare uno degli argomenti seguenti: eewiz.exe /iepf - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export ed esportare tutti i messaggi di posta elettronica inclusi quelli esportati in precedenza eewiz.exe /dnmpe - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export e i messaggi di posta elettronica da esportare non saranno contrassegnati come esportati eewiz.exe /sowner - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export e specificare un proprietario per i messaggi di posta elettronica esportati durante la procedura guidata eewiz.exe /clear - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export e rimuovere il contrassegno di esportazione per i messaggi di posta elettronica selezionati prima dell esportazione eewiz.exe /lang <lang> - lanciare la procedura guidata GFI PST-Exchange Export nella lingua desiderata. Sostituire <lang> con il codice seguente: Lingua da visualizzare Inglese Spagnolo Italiano Tedesco Codice en-us es-es it-it de-de 2. Nella schermata iniziale, fare clic su Avanti. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 31

36 Schermata 29 - Selezione dell'opzione applicabile di Microsoft Exchange Server 3. Selezionare l'opzione applicabile di Microsoft Exchange Server e fare clic su Avanti. Schermata 30 - Origine della cassetta postale di Microsoft Exchange 4. Inserire le credenziali di accesso per Microsoft Exchange: Microsoft Exchange 2000/2003/2007: o o Selezionare la casella di controllo Utente corrente per accedere con le credenziali dell'utente corrente oppure Specificare le credenziali di accesso nelle caselle di testo relative al nome Exchange Server, al nome utente e alla password. 32 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

37 NOTA: per specificare un numero di porta non predefinito o se si dispone di più cartelle virtuali, è possibile modificare manualmente la stringa di connessione nella casella in cima all'elenco Cassette postali. Ad esempio: o Se il server Microsoft Exchange utilizzato richiede una connessione SSL, selezionare la casella di controllo Utilizza SSL. Microsoft Exchange 2007/2010 con Web Services: o o Selezionare la casella di controllo Utente corrente per accedere con le credenziali dell'utente corrente oppure Specificare le credenziali di accesso nelle caselle di testo relative al nome utente e alla password. 5. Per estrarre messaggi di posta elettronica dalle cartelle pubbliche, selezionare la casella di controllo Estrarre dalle cartelle pubbliche e andare al passaggio Specificare le cassette postali da aggiungere facendo clic su Aggiungi cassetta postale. Nella finestra di dialogo selezione oggetti di Active Directory, immettere un nome utente e fare clic su OK. 7. Una volta aggiunte le cassette postale, fare clic su Avanti. L'esportazione guidata controllerà se la combinazione di nome utente e password specificata dispone dell'accesso in lettura/scrittura alle cassette postali selezionate. Figura 31 - Selezione delle cartelle da elaborare 8. Il programma visualizza la struttura delle cartelle di posta elettronica per le cassette postali specificate. Scegliere le cartelle da cui estrarre i messaggi di posta elettronica selezionando la casella di controllo accanto alle cartelle richieste. Le cartelle che non contengono messaggi di posta elettronica non possono essere selezionate. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 33

38 NOTA: per selezionare tutte le sottocartelle del nodo di una determinata cartella, tenere premuto il tasto CTRL e fare clic sulla casella di controllo a sinistra della cartella principale. Una volta selezionate tutte le cartelle di posta elettronica richieste, fare clic su Avanti. Figura 32 - Impostazione di un orario limite 9. Quando si estraggono messaggi di posta elettronica, potrebbero essere presenti messaggi già archiviati da GFI MailArchiver. Ciò genera messaggi di posta elettronica archiviati duplicati. Per evitare che ciò si verifichi, configurare un orario limite in modo che vengano archiviati solo i messaggi di posta elettronica con data/ora precedenti a un valore di data/ora specificato. Accedere al calendario Data e specificare un anno, un mese e un giorno come limite. Nella sezione Ora, specificare un'ora. Fare clic su Avanti per continuare. 10. Quando si estraggono messaggi di posta elettronica da Cartelle pubbliche, viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona proprietario. Specificare il proprietario della posta elettronica nella casella di testo Proprietario. Esempio: se nel campo Proprietario è specificato i messaggi di posta elettronica importati dalle cartelle pubbliche vengono visualizzati sotto Fare clic su Avanti per continuare. 34 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

39 Figura 33 - Pagina Selezione destinazione 11. Nella finestra di dialogo Selezione destinazione, selezionare una cartella in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica estratti. NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup. NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel computer GFI MailArchiver. Fare clic su Avanti per continuare. 12. La procedura guidata è ora pronta per iniziare il processo di estrazione. Per mantenere la struttura di cartelle delle cassette postali specificata, selezionare la casella di controllo Esportazione dei dati della struttura della cartella. Per avviare il processo di estrazione, fare clic su Avanti. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 35

40 Figura 34 - Ultima pagina di Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export 13. Quando Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export completa il processo di estrazione dei messaggi di posta elettronica, vengono visualizzate le informazioni seguenti: numero totale di messaggi di posta elettronica selezionati per l'estrazione numero di messaggi di posta elettronica estratti correttamente numero di messaggi di posta elettronica ignorati (messaggi di posta elettronica già estratti oppure con data successiva all'ora/data limite) numero totale di messaggi di posta elettronica non elaborati - fare clic sul pulsante View Failed Mails Log File (Visualizza file di registro posta non elaborata) per visualizzare i dettagli dei messaggi di posta elettronica non elaborati 14. Fare clic su Fine per chiudere Esportazione guidata di GFI PST- Exchange Export Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati negli archivi di GFI MailArchiver Dopo aver eseguito Esportazione guidata di GFI MailArchiver Export, i messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati in formato.txt nella cartella di destinazione specificata. Per importare i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere inseriti nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service tramite una delle operazioni seguenti: Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service come cartella di destinazione quando si esegue la procedura guidata oppure Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli manualmente nella cartella di prelievo. 36 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

41 I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di seguito: I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio appropriato. Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il messaggio nella cartella Unclassified. I percorsi predefiniti di tali cartelle sono: Cartella di prelievo: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup Cartella della coda: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Queue Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS \Unclassified Messaggi di posta elettronica non classificati GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta elettronica come non classificati quando la data non rientra nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio. Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella Unclassified. Ad esempio: mchnname_ _[ ].body mchnname_ _[ ].emc mchnname_ _[ ].eml mchnname_ _[ ].envelo pe La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato. NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio: 1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei messaggi di posta elettronica da archiviare. 2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Servizi. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Services e fare clic su Arresta. 4. Accedere alla cartella Unclassified. 5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da importare nella cartella Queue. 6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare Start (Avvia). GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 37

42 3.1.8 Autorizzazioni di accesso alle cassette di posta di Microsoft Exchange: revoca delle autorizzazioni Importazione di cassette postali di Microsoft Exchange Server Quando lo strumento GFI PST-Exchange Export viene eseguito direttamente nel computer con Microsoft Exchange Server, non è necessario revocare alcuna autorizzazione. Se lo strumento GFI PST-Exchange Export era eseguito in un computer diverso da quello con Microsoft Exchange 2003/2007/2010 Server, alle credenziali utente sono state precedentemente concesse le autorizzazioni Invia come e Ricevi come. A questo punto (dopo l esecuzione dello strumento GFI PST-Exchange Export ) si consiglia di revocare tali autorizzazioni. Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange 2003 Server 1. Aprire Gestione di sistema di Exchange. 2. Selezionare Server <Nome server> <Gruppo di archiviazione>, fare clic con il pulsante destro del mouse su Archivio cassette postali e selezionare Proprietà. 3. Selezionare la scheda Protezione. 4. Da Nomi gruppo o utente selezionare Amministratore. 5. Dall elenco Autorizzazioni, selezionare le caselle di controllo Nega per Ricevi come e Invia come. 6. Ripetere i passaggi 4 e 5 per negare autorizzazioni Ricevi come e Invia come per: Amministratori del dominio Amministratori aziendali Server di dominio Exchange. 7. Fare clic sul pulsante Impostazioni avanzate, selezionare l opzione Consenti propagazione delle autorizzazioni ereditabili... e fare clic su OK. 8. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo delle proprietà dell archivio di cassette postali. 9. Riavviare l Archivio informazioni: a. Selezionare Start Esegui, immettere services.msc e fare clic su OK. b. Nel riquadro Risultati, fare clic con il pulsante destro del mouse sul servizio Archivio informazioni di Microsoft Exchange e fare clic su Riavvia. Importazione di cassette postali in remoto da Microsoft Exchange 2007/2010 Server 1. Aprire Microsoft Exchange Management Shell. 2. Eseguire il seguente commandlet Windows PowerShell: Remove-ADPermission -identity "Mailbox Store" -User "Trusted User" -AccessRights GenericAll NOTA: sostituire Mailbox Store con il nome dell'archivio contenente le cassette postali degli utenti e Trusted User con il nome dell'utente a cui è stato garantito l'accesso completo alle cassette postali. 38 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

43 Esempio: Remove-ADPermission -identity "Database cassette postali" -User "master-domain/johnsmith" - AccessRights GenericAll 3.2 Importare messaggi di posta elettronica da file PST in locale Introduzione Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export consente di estrarre i messaggi di posta elettronica da file PST. I messaggi di posta elettronica possono essere quindi importati negli archivi di GFI MailArchiver. Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta elettronica da file PST in GFI MailArchiver: 1. Esportazione guidata di GFI PST- Exchange Export estrae i messaggi di posta elettronica da uno o più file PST. 2. Esportazione guidata di GFI PST- Exchange Export converte i messaggi di posta elettronica nel formato MIME. 3. GFI MailArchiver Import Service elabora i messaggi di posta elettronica estratti in base alla data di ciascun messaggio. 4. GFI MailArchiver memorizza i messaggi di posta elettronica nell'archivio appropriato. 5. I messaggi di posta elettronica che non è stato possibile elaborare vengono inseriti in una cartella separata per la revisione. NOTA 1: Microsoft Outlook deve essere installato sul computer in cui viene eseguita Esportazione guidata di GFI MailArchiver Export. NOTA 2: durante l'estrazione, vengono copiati i messaggi di posta elettronica contenuti nei file PST e il file PST rimane nello stato originale. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 39

44 3.2.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import Service Utilizzare GFI MailArchiver Import Service per analizzare i messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI MailArchiver appropriato. NOTA 1: durante l'importazione di all'interno di Microsoft SQL Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal numero di utenti di posta/volume di posta: 40 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

45 Utenti posta Media di messaggi di posta giornalieri per utente utenti Annuale 6 mesi Trimestrale 50 utenti 6 mesi Bimestrale Mensile 100 utenti Trimestrale Mensile utenti Mensile - - NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale. Aggiunta di un nuovo archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add new store (Aggiungi nuovo archivio). Figura 35 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date 4. Dall'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver. 5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio. NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri archivi. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 41

46 6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio. 7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6. Figura 36 - Archivi aggiunti alla configurazione 8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni. Modifica dell'intervallo di date di un archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura archivio. 4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK. 5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la modifica. 6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service Per rimuovere un archivio GFI MailArchiver Import Service 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi archivio. 4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. 42 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

47 3.2.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un computer remoto Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto. Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso computer in cui è installato GFI MailArchiver, passare alla sezione Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export di questo manuale. 1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\ 2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export. Per condividere una cartella: In Windows Server 2000/2003 a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di prelievo e selezionare Condivisione e protezione b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo Autorizzazioni. d. Fare clic su Aggiungi. e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per confermare l'utente. f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo Autorizzazioni. g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo completo. h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo Autorizzazioni. i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di condivisione delle proprietà della cartella. In Windows Server 2008: a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e selezionare Condividi b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su Aggiungi. c. Dall elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all utente aggiunto, selezionare Co-proprietario. d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito. 3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la cartella EEWIZ. 4. Incollare la cartella nel computer remoto. 5. Eseguire eewiz.exe. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 43

48 3.2.4 Passaggio 2: Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export Eseguire Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export per estrarre i messaggi di posta elettronica dal file PST. 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Esportazione guidata di GFI MailArchiver Export. NOTA: la procedura guidata GFI PST-Exchange Export può essere lanciata anche dalla finestra di comando per applicare diverse condizioni al processo di esportazione. A questo scopo, dalla finestra di comando modificare la directory in <Percorso di installazione di GFI MailArchiver>\eewiz\ e digitare uno degli argomenti seguenti: eewiz.exe /iepf - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export ed esportare tutti i messaggi di posta elettronica inclusi quelli esportati in precedenza eewiz.exe /dnmpe - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export e i messaggi di posta elettronica da esportare non saranno contrassegnati come esportati eewiz.exe /sowner - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export e specificare un proprietario per i messaggi di posta elettronica esportati durante la procedura guidata eewiz.exe /clear - lanciare la procedura guidata GFI PST- Exchange Export e rimuovere il contrassegno di esportazione per i messaggi di posta elettronica selezionati prima dell esportazione eewiz.exe /lang <lang> - lanciare la procedura guidata GFI PST-Exchange Export nella lingua desiderata. Sostituire <lang> con il codice seguente: Lingua da visualizzare Inglese Spagnolo Italiano Tedesco Codice en-us es-es it-it de-de 2. Fare clic su Avanti per continuare. 3. Selezionare File PST di Microsoft Outlook e fare clic su Avanti. 44 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

49 Figura 37 - File PST di Microsoft Outlook 4. Fare clic su Aggiungere file PST e selezionare il file PST da estrarre. Ripetere per ogni file PST da aggiungere. Una volta aggiunti i file PST, fare clic su Avanti. Figura 38 - Selezione delle cartelle da elaborare 5. Il programma di installazione visualizza la struttura delle cartelle di posta elettronica per i file PST specificati. Scegliere le cartelle da cui estrarre i messaggi di posta elettronica selezionando la casella di controllo accanto alle cartelle richieste. Le cartelle che non contengono messaggi di posta elettronica non possono essere selezionate. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 45

50 NOTA: per selezionare tutte le sottocartelle del nodo di una determinata cartella, tenere premuto il tasto CTRL e fare clic sulla casella di controllo a sinistra della cartella principale. Una volta selezionate tutte le cartelle di posta elettronica richieste, fare clic su Avanti. Figura 39 - Impostazione di un orario limite 6. Quando si estraggono messaggi di posta elettronica, potrebbero essere presenti messaggi già archiviati da GFI MailArchiver. Dopo l'estrazione, i messaggi di posta elettronica duplicati vengono archiviati. Per evitare che ciò si verifichi, configurare un orario limite in modo che vengano archiviati solo i messaggi di posta elettronica con data/ora precedenti a un valore di data/ora specificato. Accedere al calendario Data e specificare un anno, un mese e un giorno come limite. Nella sezione Ora, specificare un'ora. Fare clic su Avanti per continuare. 7. Nella finestra di dialogo Selezionare proprietario, specificare il proprietario dei messaggi di posta elettronica nella casella di testo Proprietario. Ad esempio: se nella casella Proprietario è specificato l'interfaccia GFI MailArchiver visualizza i messaggi di posta elettronica importati sotto Fare clic su Avanti per continuare. 46 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

51 Figura 40 - Pagina Selezione destinazione 8. Nella finestra di dialogo Selezione destinazione, selezionare una cartella in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica estratti. NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup. NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel computer GFI MailArchiver. Dopo aver selezionato la destinazione, fare clic su Avanti. 9. La procedura guidata è ora pronta per iniziare il processo di estrazione. Per mantenere la struttura di cartelle delle cassette postali specificate, selezionare la casella di controllo Esportazione dei dati della struttura della cartella. Per avviare il processo di estrazione, fare clic su Avanti. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 47

52 Figura 41 - Ultima pagina di Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export 10. Quando Esportazione guidata di GFI PST-Exchange Export completa il processo di estrazione dei messaggi di posta elettronica, vengono visualizzate le informazioni seguenti: numero totale di messaggi di posta elettronica selezionati per l'estrazione numero di messaggi di posta elettronica estratti correttamente numero di messaggi di posta elettronica ignorati (messaggi di posta elettronica già estratti oppure con data successiva all'ora/data limite) numero totale di messaggi di posta elettronica non elaborati - fare clic sul pulsante View Failed Mails Log File (Visualizza file di registro posta non elaborata) per visualizzare i dettagli dei messaggi di posta elettronica non elaborati 11. Fare clic su Fine per chiudere Esportazione guidata di GFI PST- Exchange Export Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati negli archivi di GFI MailArchiver Dopo aver eseguito Esportazione guidata di GFI MailArchiver Export, i messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati in formato.txt nella cartella di destinazione specificata. Per importare i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere inseriti nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service tramite una delle operazioni seguenti: Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service come cartella di destinazione quando si esegue la procedura guidata oppure Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli manualmente nella cartella di prelievo. 48 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

53 I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di seguito: I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio appropriato. Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il messaggio nella cartella Unclassified. I percorsi predefiniti di tali cartelle sono: Cartella di prelievo: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup Cartella della coda: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Queue Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS \Unclassified Messaggi di posta elettronica non classificati GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta elettronica come non classificati quando la data non rientra nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio. Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella Unclassified. Ad esempio: mchnname_ _[ ].body mchnname_ _[ ].emc mchnname_ _[ ].eml mchnname_ _[ ].envelo pe La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato. NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio, come indicato di seguito: 1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei messaggi di posta elettronica che devono essere archiviati. 2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Servizi. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Services e fare clic su Arresta. 4. Accedere alla cartella Unclassified. 5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da importare nella cartella Queue. 6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare Start (Avvia). GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 49

54 3.3 Importare messaggi di posta elettronica da file PST nella rete Introduzione GFI PST Exporter incluso in GFI MailArchiver consente di archiviare i file PST di Microsoft Outlook nella rete creati prima dell'installazione di GFI MailArchiver. GFI PST Exporter è un'utilità basata su agenti che fa parte dell'installazione di GFI MailArchiver. Di seguito viene descritto il funzionamento: 1. GFI PST Exporter installa gli agenti nei computer degli utenti finali. 2. Estrae i messaggi di posta elettronica dai file PST memorizzati nei computer degli utenti finali. 3. GFI MailArchiver Import Service elabora i messaggi di posta elettronica estratti in base alla data di ciascun messaggio. 4. GFI MailArchiver memorizza i messaggi di posta elettronica nell'archivio appropriato. 5. I messaggi di posta elettronica che non è stato possibile elaborare vengono inseriti in una cartella separata per la revisione Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import Service Utilizzare GFI MailArchiver Import Service per analizzare i messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio appropriato. NOTA 1: durante l'importazione di all'interno di Microsoft SQL Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal numero di utenti di posta/volume di posta: Utenti posta Media di messaggi di posta giornalieri per utente utenti Annuale 6 mesi Trimestrale 50 utenti 6 mesi Bimestrale Mensile 100 utenti Trimestrale Mensile utenti Mensile - - NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale. 50 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

55 Aggiunta di un nuovo archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add new store (Aggiungi nuovo archivio). Figura 42 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date 4. Nell'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver. 5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio. NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri archivi. 6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio. 7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 51

56 Figura 43 - Archivi aggiunti alla configurazione 8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni. Modifica dell'intervallo di date di un archivio Per modificare l'intervallo di date di un archivio: 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura archivio. 4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK. 5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la modifica. 6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service Per rimuovere un archivio GFI MailArchiver Import Service 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi archivio. 4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. 52 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

57 3.3.3 Passaggio 2: Installare GFI PST Exporter 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Install GFI PST Exporter (Installa GFI PST Exporter). 2. Specificare il percorso in cui installare GFI PST Exporter e fare clic su Avanti. Figura 44 - Credenziali GFI PST Exporter Master Service 3. Una volta estratti i file, specificare le credenziali per l'esecuzione di GFI PST Exporter Master Service e fare clic su Installa per concludere l'installazione Passaggio 3: Configurare le impostazioni generali di GFI PST Exporter 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Tools (Strumenti importazione) Console di gestione di GFI PST Exporter. 2. In Console di gestione di GFI PST Exporter, fare clic sul nodo Impostazioni generali. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 53

58 Figura 45 - GFI PST Exporter: impostazioni generali 3. Nel campo Data interruzione (orario UTC), specificare una data/ora limite. Verranno estratti solo i messaggi di posta elettronica con data precedente a questo valore di data/ora. NOTA: se si imposta un valore di data/ora precedente all'installazione di GFI MailArchiver, GFI PST Exporter estrae i messaggi di posta elettronica che non sono stati elaborati da GFI MailArchiver, evitando messaggi duplicati nell'archivio. 4. Specificare la dimensione massima dei messaggi di posta elettronica nel campo Dimensione massima dei messaggi di posta elettronica esportabili. I messaggi di posta elettronica con dimensione superiore a quella specificata non vengono esportati. 5. Specificare nel campo GFI MailArchiver pickup folder (Cartella di prelievo di GFI MailArchiver) la cartella di prelievo in cui GFI PST Exporter salverà i messaggi di posta elettronica estratti. Per importare i messaggi di posta elettronica estratti in un archivio GFI MailArchiver, specificare la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service. Il percorso predefinito di GFI MailArchiver Import Service è: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup NOTA 1: se si esegue GFI PST Exporter in un computer remoto, non specificare unità mappate ma utilizzare il percorso UNC completo: \\server\share. NOTA 2: la cartella di prelievo di Import Service deve disporre delle autorizzazioni complete di lettura/scrittura. 6. Nella sezione Directory, selezionare il tipo di servizio directory. 54 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

59 Figura 46 - GFI PST Exporter: Impostazioni generali, verifica del percorso query 7. Fare clic su Verifica per avviare la finestra di dialogo Verifica di Directory Services. Specificare il percorso query oppure fare clic su Rilevamento automatico per individuare automaticamente il percorso query. Digitare un nome utente valido per il percorso query specificato e fare clic su Ricerca di prova per verificare. Fare clic su OK per tornare a Impostazioni generali di PST Exporter. 8. Specificare il nome del server Microsoft Exchange nel campo Microsoft Exchange Server. 9. Nei campi Dominio, Nome utente e Password, specificare le credenziali dell'account di un controller di dominio. Tali credenziali verranno utilizzati dall'agente GFI PST Exporter per elaborare ed estrarre i messaggi di posta elettronica nel computer dell'utente finale. Selezionare la casella di controllo Convalida al momento del salvataggio per verificare le credenziali specificate quando vengono confermate le impostazioni. 10. Fare clic su Salva per salvare la configurazione oppure su Ripristina per annullare tutte le impostazioni Passaggio 4: Configurare le impostazioni di notifica di GFI PST Exporter Dopo aver definito le impostazioni generali, è possibile configurare GFI PST Exporter per l'invio di notifiche di posta elettronica per monitorare lo stato di elaborazione PST nei computer degli utenti finali. 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Tools (Strumenti importazione) Console di gestione di GFI PST Exporter. 2. Selezionare il nodo Impostazioni notifiche. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 55

60 Figura 47 - GFI PST Exporter: impostazioni notifiche 3. Nell'elenco a discesa Tipo server di posta, selezionare SMTP. 4. Specificare il metodo di autorizzazione applicabile per il server. 5. Specificare l'indirizzo IP del server nel campo Indirizzo server di posta. 6. Se il metodo di autorizzazione richiede l'autenticazione, specificare un nome utente e una password validi nei campi Nome utente e Password. 7. Specificare un indirizzo di posta elettronica nel campo From Address (Mittente). Si tratta dell'indirizzo di posta elettronica mostrato come mittente della notifica. Questo indirizzo potrebbe non essere un indirizzo di posta elettronica esistente e può essere dedicato per le notifiche di GFI PST Exporter Esempio: 8. Specificare l'indirizzo di posta elettronica nel campo To Address (Destinatario) a cui verranno inviate le notifiche. 9. Fare clic su Invia messaggio di prova per verificare le impostazioni di connessione e inviare un messaggio di posta elettronica di verifica della notifica. 10. Fare clic su Salva per salvare la configurazione Passaggio 5: Configurare gruppi di computer Dopo aver configurato le impostazioni generali e di notifica, GFI PST Exporter consente di organizzare i computer degli utenti finali in gruppi di computer. Per ogni gruppo di computer applica impostazioni diverse ed esegue le esportazioni PST separatamente. È possibile configurare gruppi di computer tramite il nodo Gruppi di computer da Console di gestione di GFI PST Exporter. 56 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

61 Figura 48 - GFI PST Exporter: gruppi di computer Aggiunta di nuovi gruppi di computer 1. Fare clic sul pulsante Crea un nuovo gruppo di computer. Figura 49 - GFI PST Exporter: creazione di un gruppo di computer 3. Specificare il nome del gruppo e fare clic su OK. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 57

62 Figura 50 - GFI PST Exporter: proprietà del gruppo di computer 4. Nella finestra di dialogo delle proprietà, fare clic sulla scheda Generale. 5. Nella sezione Proprietà, specificare chi sarà il proprietario dei messaggi di posta elettronica estratti per il gruppo di computer: Per assegnare un proprietario specifico per tutti i messaggi di posta elettronica estratti, selezionare l'opzione Tutti i PST appartengono alla posta elettronica e immettere l'indirizzo di posta elettronica del proprietario. Per assegnare la proprietà al profilo di posta elettronica Microsoft Outlook da cui sono stati estratti i messaggi di posta elettronica, selezionare l'opzione Rilevamento automatico proprietà dai profili. NOTA: la proprietà dei messaggi di posta elettronica è importante poiché solo il proprietario specificato potrà accedere ai messaggi di posta elettronica archiviati. 6. Specificare quando inviare le notifiche nell'elenco a discesa Notifica quando:. Vengono utilizzate le impostazioni configurate in precedenza nel nodo delle impostazioni di notifica. 7. Fare clic sulla scheda Fonti. 58 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

63 Figura 51 - GFI PST Exporter: posizioni dei gruppi di computer 8. Nella sezione Limita alle cartelle, gestire i percorsi in cui è possibile elaborare i file PST. Le condizioni che si specificano vengono applicate a tutte le cartelle e sottocartelle presenti nel percorso. I percorsi che si specificano possono essere: Locale - Fa riferimento al computer dell'utente finale in cui viene distribuito l'agente Esempio: "Include", "C:\", "percorso locale" - Consente di ricercare tutti i file nell'unità disco rigido locale Mappato - Percorsi che vengono risolti utilizzando una lettera di unità UNC - Formato \\server\share Fare clic su Aggiungi per aggiungere il percorso all'elenco. 9. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo gruppo di computer. Modifica di gruppi di computer Per modificare le configurazioni dei gruppi di computer: 1. In Console di gestione di GFI PST Exporter, selezionare il gruppo di computer da modificare nel nodo Gruppi di computer. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 59

64 Figura 52 - GFI PST Exporter: modifica della configurazione dei gruppi di computer 2. Fare clic sul pulsante Modifica per aprire la finestra di dialogo Proprietà gruppo di computer. 3. Applicare le modifiche richieste, come indicato nei passaggi da 4 a 6 nella sezione Aggiunga di nuovi gruppi di computer di questo manuale. 4. Fare clic su OK per salvare le modifiche. Aggiornamenti dei gruppi di computer La console di GFI PST Exporter visualizza lo stato di ogni computer di un gruppo. Per configurare l'aggiornamento dello stato, selezionare il gruppo di computer nel nodo Gruppi di computer. Nell'elenco a discesa Aggiorna ogni, selezionare l'intervallo di tempo di aggiornamento dello stato. Fare clic su Aggiorna adesso per aggiornare manualmente lo stato Passaggio 6: Aggiungere computer di utenti finali in gruppi di computer Dopo aver configurato i gruppi di computer, specificare i computer degli utenti finali che appartengono a ciascun gruppo. Per aggiungere computer di utenti finali: 1. Nella console di GFI PST Exporter, fare clic sul nodo Gruppi di computer. 2. Nel riquadro di visualizzazione, selezionare il gruppo di computer a cui aggiungere i computer degli utenti finali. 60 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

65 Figura 53 - GFI PST Exporter: aggiunta di computer 3. Fare clic sul pulsante Aggiungi computer per aggiungere un computer al gruppo. 4. Specificare il nome o l'indirizzo IP (ad esempio, ) del computer da aggiungere al gruppo e fare clic su OK. Computer di utenti finali Configurare i computer degli utenti finali nei gruppi di computer facendo clic con il pulsante destro del mouse su ciascun computer e selezionare qualsiasi delle opzioni seguenti: Rimuovi - Elimina il computer dell'utente finale selezionato dal gruppo di computer. Sposta al gruppo - Sposta il computer dell'utente finale selezionato in un altro gruppo di computer Passaggio 7: Distribuire l'agente GFI PST Exporter nei computer degli utenti finali Per estrarre i file PST dai computer degli utenti finali, l'agente GFI PST Exporter deve essere distribuito nei computer degli utenti finali. Per distribuire l'agente: 1. Nella console di gestione di GFI PST Exporter, selezionare il nodo Gruppi di computer. 2. Nel riquadro di visualizzazione, selezionare il gruppo di computer. 3. Selezionare il computer in cui distribuire l'agente. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 61

66 Figura 54 - GFI PST Exporter: distribuzione dell'agente 4. Fare clic sul pulsante Distribuisci per avviare la procedura guidata GFI PST Exporter - Deployment Manager. Figura 55 - GFI PST Exporter: distribuzione dell'agente 5. Specificare il proprietario della posta elettronica estratta di questo computer nel campo Proprietà del. Le opzioni relative alla proprietà includono: Lascia invariato - il proprietario corrente Valore predefinito gruppo - il proprietario specificato nel gruppo di computer Forza rilevazione automatica - forza l'agente a rilevare il profilo di posta elettronica Microsoft Outlook Forza proprietario specifico - specificare l'indirizzo di posta elettronica del proprietario che verrà assegnato ai messaggi di posta elettronica estratti. Immettere l'indirizzo di posta elettronica del proprietario nel campo Indirizzo di posta elettronica forzato del proprietario. Scegliere Avanti per continuare. 62 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

67 Figura 56 - GFI PST Exporter: requisiti dei computer remoti 6. Prendere nota dei prerequisiti necessari per poter distribuire ed eseguire l'agente GFI PST Exporter nei computer degli utenti finali. Fare clic su Avanti per avviare la distribuzione nel computer dell'utente finale. NOTA 1: durante o dopo la distribuzione, fare clic sul server per visualizzare il registro dei dettagli della distribuzione. NOTA 2: nel computer dell'utente finale potrebbe venire visualizzata una finestra indicante che è in corso la distribuzione dell'agente. La finestra si chiude automaticamente una volta completata la distribuzione. 7. Fare clic su Chiudi al termine della distribuzione Passaggio 8: Elaborare i file PST nei computer degli utenti finali Dopo la distribuzione dell'agente GFI PST Exporter nei computer degli utenti finali, è possibile attivare in remoto l'agente per avviare l'elaborazione dei file PST nei computer selezionati. Per avviare il processo di estrazione dei file PST: 1. Nella Console di gestione di GFI PST Exporter, fare clic sul nodo Gruppi di computer. 2. Nel riquadro di visualizzazione, selezionare i computer in cui avviare l'elaborazione. 3. Fare clic sul pulsante Avvia per avviare l'elaborazione dei file PST nei computer selezionati. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 63

68 Figura 57 - GFI PST Exporter: elaborazione nel computer remoto 4. Il numero di messaggi di posta elettronica esaminati e il numero di messaggi di posta elettronica estratti vengono mostrati accanto a ciascun computer. 5. Per visualizzare lo stato dettagliato del processo di elaborazione in ciascun computer, selezionare il computer nel riquadro di navigazione Report e registri Figura 58 - GFI PST Exporter: report di esportazione Con GFI PST Exporter è possibile visualizzare report dei messaggi di posta elettronica estratti. Tramite il nodo Report, è possibile visualizzare il report delle esportazioni, che include i dettagli dei file PST elaborati. Oltre ai dettagli sulle esportazioni riuscite, il report include anche tutti gli errori o le avvertenze rilevati. Le informazioni mostrate includono lo stato, il nome del gruppo e del computer, la data e l'ora in cui è stata tentata l'elaborazione e il numero dei messaggi di posta elettronica esportati. Per visualizzare il report, fare clic sul nodo Report. È anche possibile stampare il report o esportarlo in formato HTML. 64 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

69 Dettagli sull'elaborazione dei computer degli utenti finali Oltre al report delle esportazioni, è anche possibile esaminare i dettagli sui file PST elaborati in ogni computer dell'utente finale. 1. Nel riquadro di navigazione di GFI PST Exporter, selezionare il nodo Gruppi di computer. 2. Espandere il gruppo di computer appropriato per elencare tutti i computer degli utenti finali. 3. Selezionare il nodo secondario del computer dell'utente finale di cui visualizzare i dettagli. Figura 59 - GFI PST Exporter: registri di elaborazione 4. Per visualizzare i report del computer selezionato nel riquadro di visualizzazione: Fare clic sulla scheda Registri per visualizzare un elenco di tutti i processi di esportazione. Fare doppio clic su un processo per visualizzare i dettagli del processo. Fare clic sulla scheda PST per visualizzare un elenco di tutti i file PST elaborati. Le informazioni visualizzate includono la posizione del file PST, i processi riusciti/non riusciti e il numero dei messaggi di posta elettronica esportati. NOTA: Per esportare nuovamente i messaggi di posta elettronica da un file PST, selezionare un file PST e fare clic sul pulsante Riesportare. Prestare attenzione quando si esegue questa operazione perché potrebbe comportare l'archiviazione di messaggi di posta elettronica duplicati Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati negli archivi di GFI MailArchiver I messaggi di posta elettronica estratti vengono salvati nella cartella di prelievo specificata nelle impostazioni generali di GFI PST Exporter. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 65

70 Per importare i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere inseriti nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service tramite una delle operazioni seguenti: Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service come cartella di destinazione nelle impostazioni generali di GFI PST Exporter oppure Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli manualmente nella cartella di prelievo. I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di seguito: I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio appropriato. Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il messaggio nella cartella Unclassified. I percorsi predefiniti di tali cartelle sono: Cartella di prelievo: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup Cartella della coda: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Queue Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS \Unclassified Messaggi di posta elettronica non classificati GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta elettronica come non classificati quando la data non rientra nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio. Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella Unclassified. Ad esempio: mchnname_ _[ ].body mchnname_ _[ ].emc mchnname_ _[ ].eml mchnname_ _[ ].envelo pe La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato. NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio: 1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei messaggi di posta elettronica da archiviare. 2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Servizi. 66 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

71 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Services e fare clic su Arresta. 4. Accedere alla cartella Unclassified. 5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da importare nella cartella Queue. 6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare Start (Avvia). 3.4 Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailArchiver Introduzione Dal momento che gli schemi dei database di GFI MailArchiver e GFI MailArchiver 2 sono diversi, GFI MailArchiver non è in grado di utilizzare direttamente i database di GFI MailArchiver 2. Per archiviare i messaggi di posta elettronica dal database di GFI MailArchiver 2, l'installazione di GFI MailArchiver include una procedura per estrarre i messaggi di posta elettronica da GFI MailArchiver 2. NOTA: la procedura guidata GFI MailArchiver 2 Export esporta solo i messaggi di posta elettronica da un database Microsoft SQL Server. Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta elettronica da un archivio GFI MailArchiver 2 in GFI MailArchiver: 1. GFI MailArchiver 2 Export estrae i messaggi di posta elettronica da un database di posta elettronica di GFI MailArchiver GFI MailArchiver 2 Export converte i messaggi di posta elettronica nel formato 'non elaborato'. 3. GFI MailArchiver Import Service elabora i messaggi di posta elettronica estratti in base alla data di ciascun messaggio. 4. GFI MailArchiver memorizza i messaggi di posta elettronica nell'archivio appropriato. 5. I messaggi di posta elettronica che non è stato possibile elaborare vengono inseriti in una cartella separata per la revisione. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 67

72 3.4.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import Service GFI MailArchiver Import Service viene utilizzato per analizzare i messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI MailArchiver appropriato. NOTA 1: durante l'importazione di all'interno di Microsoft SQL Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal numero di utenti di posta/volume di posta: Utenti posta Media di messaggi di posta giornalieri per utente utenti Annuale 6 mesi Trimestrale 50 utenti 6 mesi Bimestrale Mensile 100 utenti Trimestrale Mensile utenti Mensile - - NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale. Aggiunta di un nuovo archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add new store (Aggiungi nuovo archivio). 68 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

73 Figura 60 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date 4. Nell'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver. 5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio. NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri archivi. 6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio. 7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 69

74 Figura 61 - Archivi aggiunti alla configurazione 8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni. Modifica dell'intervallo di date di un archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura archivio. 4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK. 5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la modifica. 6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service per caricare la configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi archivio. 4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. 70 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

75 3.4.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un computer remoto Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto. Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso computer in cui è installato GFI MailArchiver, andare alla sezione Passaggio 2: Eseguire GFI MailArchiver 2 Export di questo manuale. GFI MailArchiver consente operazioni di estrazione dai database GFI MailArchiver 2 che risiedono in computer remoti. A tale scopo, procedere come segue: 1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\ 2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue GFI MailArchiver 2 Export. Per condividere una cartella: In Windows Server 2000/2003 a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di prelievo e selezionare Condivisione e protezione b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo Autorizzazioni. d. Fare clic su Aggiungi. e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per confermare l'utente. f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo Autorizzazioni. g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo completo. h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo Autorizzazioni. i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di condivisione delle proprietà della cartella. In Windows Server 2008: a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e selezionare Condividi b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su Aggiungi. c. Dall elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all utente aggiunto, selezionare Co-proprietario. d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito. 3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la cartella MA2Export. 4. Incollare la cartella nel computer remoto. 5. Eseguire MA2Export.exe. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 71

76 3.4.4 Passaggio 2: Eseguire GFI MailArchiver 2 Export NOTA: GFI MailArchiver 2 Export non modifica il vecchio database di GFI MailArchiver 2. Per estrarre messaggi di posta elettronica da un database Microsoft SQL Server di GFI MailArchiver 2: 1. Avviare GFI MailArchiver 2 Export. A tale scopo, selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) GFI MailArchiver 2 Export. 2. Nella pagina iniziale, fare clic su Avanti. Figura 62 - Specifica del server SQL e del metodo di autenticazione da utilizzare 3. In Nome server/indirizzo IP, specificare i dettagli del server in cui risiede il database GFI MailArchiver 2: Selezionando il server Microsoft SQL dall'elenco oppure Immettendo il nome del computer oppure Immettendo l'indirizzo IP. 4. Sotto Eseguire autenticazione tramite, selezionare il metodo di autenticazione con cui connettersi a Microsoft SQL Server. Selezionare Autenticazione di Windows tramite l'utente attualmente connesso oppure Selezionare Autenticazione di Microsoft SQL Server e specificare un nome utente e una password rispettivamente nelle caselle ID accesso e Password. Scegliere Avanti per continuare. 72 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

77 Figura 63 - Selezione del database GFI MailArchiver 2 da cui esportare i messaggi di posta elettronica 5. Nell'elenco Database GFI MailArchiver 2, selezionare il database da cui esportare i messaggi di posta elettronica. Scegliere Avanti per continuare. 6. Selezionare la posizione in cui GFI MailArchiver 2 Export deve salvare i messaggi di posta elettronica esportati. NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel computer GFI MailArchiver. Per avviare il processo di esportazione, fare clic su Avanti. 7. Una volta completato il processo di esportazione, fare clic su Fine per chiudere GFI MailArchiver 2 Export. NOTA: il processo di esportazione può durare diverse ore a seconda della quantità di messaggi di posta elettronica memorizzati nel database GFI MailArchiver Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati negli archivi di GFI MailArchiver Dopo aver eseguito GFI MailArchiver 2 Export, i messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati nel formato 'non elaborato' nella cartella di destinazione specificata. Per importare i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere spostati nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service tramite una delle operazioni seguenti: GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 73

78 Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service come cartella di destinazione quando si esegue la procedura guidata oppure Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli manualmente nella cartella di prelievo. I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di seguito: I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio appropriato. Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il messaggio nella cartella Unclassified. I percorsi predefiniti di tali cartelle sono: Cartella di prelievo: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup Cartella della coda: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Queue Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS \Unclassified Messaggi di posta elettronica non classificati GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta elettronica come non classificati quando la data non rientra nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio. Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella Unclassified. Ad esempio: mchnname_ _[ ].body mchnname_ _[ ].emc mchnname_ _[ ].eml mchnname_ _[ ].envelo pe La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato. NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio, come indicato di seguito: 1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei messaggi di posta elettronica che devono essere archiviati. 2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Servizi. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Services e fare clic su Arresta. 4. Accedere alla cartella Unclassified. 74 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

79 5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da importare nella cartella Queue. 6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare Start (Avvia). 3.5 Importare messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials Introduzione Dal momento che gli schemi dei database di GFI MailArchiver e GFI MailEssentials sono diversi, GFI MailArchiver non è in grado di utilizzare direttamente i database di GFI MailEssentials. Per archiviare i messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials, l'installazione di GFI MailArchiver include una procedura per estrarre i messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials. NOTA: la procedura guidata GFI MailEssentials Archive Export estrae solo i messaggi di posta elettronica da un database Microsoft SQL Server. Di seguito è riportata la procedura per aggiungere i messaggi di posta elettronica da GFI MailEssentials in GFI MailArchiver: 1. GFI MailEssentials Archive Export estrae i messaggi di posta elettronica da un archivio GFI MailEssentials. 2. GFI MailEssentials Archive Export converte i messaggi di posta elettronica nel formato MIME. 3. GFI MailArchiver Import Service elabora i messaggi di posta elettronica estratti in base alla data di ciascun messaggio. 4. GFI MailArchiver memorizza i messaggi di posta elettronica nell'archivio appropriato. 5. I messaggi di posta elettronica che non è stato possibile elaborare vengono inseriti in una cartella separata per la revisione. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 75

80 3.5.2 Passaggio 1: Configurare GFI MailArchiver Import Service GFI MailArchiver Import Service viene utilizzato per analizzare i messaggi di posta elettronica estratti e memorizzarli nell'archivio GFI MailArchiver appropriato. NOTA 1: durante l'importazione di all'interno di Microsoft SQL Express, assicurarsi di non superare il limite di 4 GB della versione Microsoft SQL Express. La tabella sottostante fornisce una stima del numero di archivi basati su Microsoft SQL Express richiesti dal numero di utenti di posta/volume di posta: Utenti posta Media di messaggi di posta giornalieri per utente utenti Annuale 6 mesi Trimestrale 50 utenti 6 mesi Bimestrale Mensile 100 utenti Trimestrale Mensile utenti Mensile - - NOTA 2: prima di aggiungere archivi dati in GFI MailArchiver Import Service, accertarsi che gli archivi siano stati configurati come descritto nel capitolo Configurazione dei database di questo manuale. Aggiunta di un nuovo archivio Per aggiungere un nuovo archivio in GFI MailArchiver Import Service: 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Add new store (Aggiungi nuovo archivio). 76 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

81 Figura 64 - Selezione dell'archivio e configurazione dell'intervallo di date 4. Nell'elenco a discesa Nome, selezionare uno degli archivi. Sono riportati solo gli archivi creati in precedenza in GFI MailArchiver. 5. Nei calendari Da e A, specificare un intervallo di date per l'archivio. NOTA: le date non devono sovrapporsi alle date specificate in altri archivi. 6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio. 7. Per aggiungere altri archivi, ripetere i passaggi da 3 a 6. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 77

82 Figura 65 - Archivi aggiunti alla configurazione 8. Dopo aver configurato tutti gli archivi, fare clic su Applica impostazioni e Chiudi per salvare le impostazioni. Modifica dell'intervallo di date di un archivio Per modificare l'intervallo di date di un archivio: 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Configura archivio. 4. Cambiare le date nei calendari Da: e A: e fare clic su OK. 5. Ripetere i passaggi 3 e 4 per tutti gli archivi che richiedono la modifica. 6. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. Rimozione di un archivio GFI MailArchiver Import Service Per rimuovere un archivio GFI MailArchiver Import Service 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Selezionare l'archivio da configurare e fare clic su Rimuovi archivio. 4. Fare clic su Applica impostazione e Chiudi per salvare e uscire dalla configurazione. 78 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

83 3.5.3 Importazione di messaggi di posta elettronica da un computer remoto Le informazioni contenute in questa sezione sono valide solo quando si estraggono messaggi di posta elettronica da un computer remoto. Se si stanno importando messaggi di posta elettronica dallo stesso computer in cui è installato GFI MailArchiver, andare alla sezione Passaggio 2: Eseguire GFI MailEssentials Archive Export. GFI MailArchiver consente di estrarre gli archivi di posta elettronica di GFI MailEssentials che risiedono in computer remoti. A tale scopo, procedere come segue: 1. Nel computer GFI MailArchiver, accedere a <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\ 2. Condividere la cartella di prelievo per assegnare le autorizzazioni complete in lettura e scrittura al computer remoto da cui si esegue GFI MailEssentials Archive Export. Per condividere una cartella: In Windows Server 2000/2003 a. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella di prelievo e selezionare Condivisione e protezione b. Selezionare Condividi cartella e fare clic sul pulsante Autorizzazioni per accedere alla finestra di dialogo Autorizzazioni. d. Fare clic su Aggiungi. e. Immettere il nome utente dell'utente per cui deve essere eseguita la procedura guidata e fare clic su Controlla nomi per confermare l'utente. f. Fare clic su OK per aggiungere l'utente nella finestra di dialogo Autorizzazioni. g. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, selezionare il nome utente e selezionare la casella di controllo Consenti per Controllo completo. h. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo Autorizzazioni. i. Fare clic su OK per salvare e chiudere la finestra di dialogo di condivisione delle proprietà della cartella. In Windows Server 2008: a. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla Cartella Pickup e selezionare Condividi b. Specificare le credenziali sotto le quali verrà eseguita la procedura guidata di importazione/esportazione e fare clic su Aggiungi. c. Dall elenco a discesa Livello di autorizzazione accanto all utente aggiunto, selezionare Co-proprietario. d. Selezionare Condividi e fare clic su Eseguito. 3. Tornare al percorso in cui è installato GFI MailArchiver e copiare la cartella MEExport. 4. Incollare la cartella nel computer remoto. 5. Eseguire MEExport.exe. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 79

84 3.5.4 Passaggio 2: Eseguire GFI MailEssentials Archive Export NOTA: GFI MailEssentials Archive Export non modifica il vecchio database di posta elettronica di GFI MailEssentials. Per estrarre messaggi di posta elettronica da un archivio di posta elettronica di GFI MailEssentials in un server SQL: 1. Avviare GFI MailEssentials Archive Export. A tale scopo, selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Import Tools (Strumenti importazione) GFI MailEssentials Archive Export. 2. Nella schermata iniziale, fare clic su Avanti. Figura 66 - Specifica del server SQL e del metodo di autenticazione da utilizzare 3. In Nome server/indirizzo IP, specificare i dettagli del server in cui risiede il database GFI MailArchiver 2: Selezionando il server Microsoft SQL oppure Immettendo il nome del computer oppure Immettendo l'indirizzo IP. 4. Sotto Eseguire autenticazione tramite, selezionare il metodo di autenticazione con cui connettersi a Microsoft SQL Server. Selezionare Autenticazione di Windows tramite l'utente attualmente connesso oppure Selezionare Autenticazione di Microsoft SQL Server e specificare un nome utente e una password rispettivamente nelle caselle ID accesso e Password. Scegliere Avanti per continuare. 80 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

85 Figura 67 - Selezione del database di posta elettronica da cui esportare i messaggi di posta elettronica 5. Nell'elenco GFI MailEssentials archive database, selezionare il database da cui esportare i messaggi di posta elettronica. Scegliere Avanti per continuare. Figura 68 - Selezione della destinazione per i messaggi di posta elettronica esportati 6. Selezionare la posizione in cui GFI MailEssentials 2 Export deve salvare i messaggi di posta elettronica esportati. NOTA 1: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver, selezionare la posizione della cartella di prelievo di GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 81

86 GFI MailArchiver Import Service: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup NOTA 2: per importare i messaggi di posta elettronica nell'archivio di GFI MailArchiver quando si esegue la procedura guidata in un computer remoto, specificare la cartella di prelievo condivisa nel computer GFI MailArchiver. Per avviare il processo di esportazione, fare clic su Avanti. 7. Una volta completato il processo di esportazione, fare clic su Fine per chiudere GFI MailEssentials Export. NOTA: il processo di esportazione può durare diverse ore a seconda della quantità di messaggi di posta elettronica memorizzati nel database GFI MailEssentials Aggiunta di messaggi di posta elettronica importati negli archivi di GFI MailArchiver Dopo aver eseguito GFI MailEssentials Archive Export, i messaggi di posta elettronica esportati vengono salvati nel formato 'non elaborato' nella cartella di destinazione specificata. Per importare i messaggi di posta elettronica esportati in un archivio di GFI MailArchiver, i messaggi di posta elettronica esportati devono essere spostati nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service tramite una delle operazioni seguenti: Scegliere la cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service come cartella di destinazione quando si esegue la procedura guidata oppure Se i messaggi di posta elettronica sono stati già esportati, spostarli manualmente nella cartella di prelievo. I messaggi di posta elettronica nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service vengono elaborati come indicato di seguito: I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella della coda in modo che possano essere memorizzati nell'archivio appropriato. Se un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo ha una data che non rientra nell'intervallo di date di qualsiasi archivio configurato oppure è danneggiato, Import Service sposterà il messaggio nella cartella Unclassified. I percorsi predefiniti di tali cartelle sono: Cartella di prelievo: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Pickup Cartella della coda: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS\Queue Cartella messaggi non classificati: <percorso installazione GFI MailArchiver>\MAIS \Unclassified Messaggi di posta elettronica non classificati GFI MailArchiver Import Service imposta i messaggi di posta elettronica come non classificati quando la data non rientra nell'intervallo di date di una cartella dell'archivio. 82 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

87 Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI MailArchiver Import Service crea quattro file nella cartella Unclassified. Ad esempio: mchnname_ _[ ].body mchnname_ _[ ].emc mchnname_ _[ ].eml mchnname_ _[ ].envelo pe La prima parte del nome file nella cartella Unclassified inizia con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato. NOTA IMPORTANTE: se la cartella Unclassified contiene 500 o più messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene sospeso. In questo caso, eliminare i messaggi di posta elettronica non desiderati oppure importare i messaggi in una cartella di archivio, come indicato di seguito: 1. Configurare una o più cartelle di archivio per coprire le date dei messaggi di posta elettronica che devono essere archiviati. 2. Arrestare GFI MailArchiver Import Services facendo clic su Start Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Servizi. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Services e fare clic su Arresta. 4. Accedere alla cartella Unclassified. 5. Spostare i quattro file dei messaggi di posta elettronica da importare nella cartella Queue. 6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare Start (Avvia). 3.6 Esportazione di messaggi di posta elettronica utilizzando lo strumento Bulk Export La funzione OneClick Restore (Ripristino OneClick) di GFI MailArchiver consente di ripristinare singoli messaggi di posta elettronica in un indirizzo di posta elettronica definito. Tuttavia, se si desidera esportare o ripristinare più di un messaggio di posta elettronica alla volta, utilizzare lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export. Con questo strumento, è possibile connettersi a un'installazione GFI MailArchiver, ricercare i messaggi di posta elettronica da esportare ed esportarli tramite una delle seguenti operazioni: Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico Download in una cartella di un disco nel formato.eml o.msg Download in un file PST. Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export è utile per esportare un gruppo di messaggi di posta elettronica che soddisfa un criterio di ricerca specifico. Ad esempio, messaggi di posta elettronica relativi a una richiesta di supporto per controversie legali. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 83

88 3.6.1 Utilizzo dello strumento GFI MailArchiver Bulk Export 1. Selezionare GFI MailArchiver Bulk Export nel gruppo di programmi GFI MailArchiver del menu Start. Figura 69 - Utilizzo dello strumento GFI MailArchiver Bulk Export 2. Nella finestra di dialogo Connect to GFI MailArchiver (Connetti a GFI MailArchiver): Specificare l'url utilizzato per connettersi a GFI MailArchiver nel campo URL MailArchiver. NOTA: viene visualizzato l'elenco degli URL GFI MailArchiver a cui è stato possibile connettersi nelle sessioni precedenti. Specificare l'account che lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export utilizzerà per autenticarsi con l'url GFI MailArchiver specificato. o Per effettuare l'autenticazione con l'account utente che si sta utilizzando per eseguire lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export, fare clic su Account utente corrente. o Per specificare un account utente particolare per l'autenticazione, fare clic su L'account utente seguente, quindi specificare un nome utente e una password rispettivamente nei campi Nome utente e Password. Fare clic su OK per stabilire la connessione. 84 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

89 Figura 70 - Nuova finestra di ricerca messaggi di posta elettronica Ricerca messaggi di posta elettronica 1. Nell'elenco Cerca nei seguenti archivi, selezionare l'archivio GFI MailArchiver in cui eseguire le ricerche. 2. Fare clic sulla scheda Cerca, selezionare un campo di ricerca nell'elenco dei campi (ad esempio, Oggetto) e specificare il criterio di ricerca. NOTA: la funzione di ricerca dello strumento GFI MailArchiver Bulk Export offre le stesse opzioni di ricerca avanzata basata sul Web di GFI MailArchiver. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla sezione Ricerca avanzata di questo manuale. 3. Fare clic su Aggiungi condizione per aggiungere altre condizioni di ricerca. NOTA 1: le condizioni vengono unite tramite l'operatore logico AND. Ciò significa che un messaggio di posta elettronica deve soddisfare tutte le condizioni affinché lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export lo possa restituire nei risultati della ricerca. Esempio: Se si specificano le condizioni seguenti: Il mittente è AND Il destinatario è La ricerca restituisce solo i messaggi di posta elettronica inviati da a NOTA 2: se nella query di ricerca sono specificate più condizioni di ricerca, è possibile rimuovere una condizione di ricerca facendo clic GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 85

90 sul pulsante Rimuovi condizione. Per ripristinare l'intera query di ricerca, fare clic sul pulsante Nuova ricerca, quindi su OK nella finestra di dialogo che viene visualizzata. 4. Per limitare la ricerca ai messaggi di posta elettronica con specifiche etichette di criteri di categorizzazione, selezionare le etichette nell'elenco Filtra per: Etichetta. È possibile selezionare più etichette nell'elenco tenendo premuto il tasto CTRL e selezionando le etichette. 5. Fare clic su Trova ora per eseguire la ricerca. Figura 71 - Strumento GFI MailArchiver Bulk Export con i risultati della ricerca Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export visualizza i risultati della ricerca sotto le condizioni di ricerca specificate. Per ogni messaggio di posta elettronica che soddisfa le condizioni di ricerca, vengono visualizzate le informazioni seguenti: Oggetto Mittente Destinatari Data/Ora Dimensione Se la ricerca impiega molto tempo, è possibile fare clic su Arresta per interromperla. Se i criteri di ricerca specificati restituiscono più di 100 messaggi di posta elettronica, i risultati della ricerca vengono distribuiti su diverse pagine ognuna contenente un massimo di 100 messaggi. Per accedere alle diverse pagine, utilizzare i pulsanti di navigazione che si trovano sotto la tabella dei risultati. 86 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

91 Il numero di messaggi di posta elettronica restituiti dalla query di ricerca è riportato nell'angolo in basso a destra della finestra Ricerca messaggi di posta elettronica Visualizzazione di un messaggio di posta elettronica dai risultati della ricerca Dopo aver eseguito una ricerca, potrebbe essere necessario esaminare particolari messaggi restituiti per verificare che effettivamente contengano le informazioni desiderate. Fare doppio clic sul messaggio di posta elettronica da visualizzare. Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export visualizza il messaggio di posta elettronica in una finestra separata Esportazione di messaggi di posta elettronica Una volta verificato che i messaggi di posta elettronica restituiti dalla ricerca soddisfano i criteri specificati, esportarli utilizzando uno dei metodi seguenti: Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico Download in una cartella di un disco nel formato.eml o.msg Download in un file PST. Note importanti 1. Il processo di esportazione esporta una copia dei messaggi di posta elettronica. Non rimuove i messaggi di posta elettronica originali dagli archivi. 2. Per impostazione predefinita, è possibile esportare 5000 messaggi di posta elettronica alla volta utilizzando lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export. Per rimuovere questa limitazione, deselezionare l'opzione Limita i risultati della ricerca nella scheda Cerca. AVVISO: si consiglia di NON deselezionare questa opzione poiché può impattare in modo significativo sulle prestazioni del server a causa del carico di elaborazione Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico Per ripristinare tutti i messaggi di posta elettronica restituiti da una ricerca a un indirizzo di posta elettronica specifico: 1. Fare clic sulla scheda Opzioni di esportazione. 2. Fare clic su Ripristina nell'indirizzo di posta elettronica seguente e specificare l'indirizzo di posta elettronica a cui inviare i messaggi di posta elettronica esportati. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 87

92 Figura 72 - Ripristino a un indirizzo di posta elettronica specifico 3. Selezionare il metodo utilizzato per l'invio dei messaggi: Invia i messaggi come messaggi di posta elettronica originali Invia i messaggi come allegati 88 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

93 Figura 73 - Avanzamento del processo di ripristino dei messaggi di posta elettronica 4. Fare clic su Ripristina per esportare i messaggi di posta elettronica. Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export disattiva la finestra Ricerca messaggi di posta elettronica fin quando il processo di esportazione non viene completato. Per arrestare il processo di esportazione, fare clic su Arresta Download in una cartella di un disco 1. Selezionare la scheda Opzioni di esportazione. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 89

94 Figura 74 - Download dei messaggi di posta elettronica in un disco 2. Fare clic su Scarica nella cartella e specificare nel campo il percorso in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica esportati. È anche possibile fare clic su Sfoglia per selezionare la destinazione nella finestra di dialogo Cerca cartella. 3. Selezionare il formato di esportazione dei messaggi scegliendo i pulsanti di opzione Scarica i messaggi in formato.eml o Scarica i messaggi in formato.msg. 4. Fare clic su Scarica per esportare i messaggi di posta elettronica Download in un file PST 1. Selezionare la scheda Opzioni di esportazione. 90 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

95 Figura 75 - Download dei messaggi di posta elettronica in un file PST 2. Fare clic su Scarica in PST e specificare nel campo il percorso in cui creare un file PST. È anche possibile fare clic su Sfoglia per selezionare la cartella di destinazione nella finestra di dialogo Cerca cartella. 3. Se è selezionata la casella di controllo Mantieni la struttura della cartella, la struttura della cartella dei messaggi di posta elettronica esportati viene salvata nel file PST. In questo caso, specificare il nome di una cartella nel campo Nome cartella. 4. Fare clic su Scarica per esportare i messaggi di posta elettronica. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 91

96 Figura 76 - Avanzamento del processo di download dei messaggi di posta elettronica Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export visualizza l'avanzamento del processo di esportazione nella barra di stato della finestra Ricerca messaggi di posta elettronica. Lo strumento Bulk Export disattiva la finestra Ricerca messaggi di posta elettronica fin quando il processo di esportazione non viene completato. Per arrestare il processo di esportazione, fare clic su Arresta. Nella cartella di destinazione selezionata, lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export crea una nuova sottocartella, con nome 'GFIMArc_Export_' seguito dall'indicatore orario. È possibile copiare questa cartella in un altro computer o supporto rimovibile, quale un CD-ROM o DVD-ROM. La cartella contiene un file XML principale che ha lo stesso nome della cartella e una o più sottocartelle. Se si apre il file GFIMArc_Export_ _1519_1.xml in Microsoft Internet Explorer, viene visualizzata una tabella contenente i messaggi di posta elettronica in Folder_1 (pagina 1). Se si esportano molti messaggi di posta elettronica, i numeri delle pagine vengono visualizzati nel piè di pagina. In questo modo è possibile elencare i messaggi di posta elettronica memorizzati nelle altre sottocartelle, ad esempio Folder_7 (pagina 7). 92 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

97 Figura 77 - Pagina di navigazione dei messaggi di posta elettronica esportati È possibile fare clic sui collegamenti visualizzati sotto la colonna Nome file nella tabella per aprire e visualizzare il messaggio di posta elettronica Connessione a più installazioni GFI MailArchiver Lo strumento GFI MailArchiver Bulk Export consente la connessione alla stessa installazione GFI MailArchiver da più finestre Ricerca messaggi di posta elettronica contemporaneamente. È anche possibile connettersi contemporaneamente a diverse installazioni GFI MailArchiver. Per connettersi e visualizzare una nuova finestra Ricerca messaggi di posta elettronica, selezionare Connetti nel menu File. Nella finestra di dialogo Connect to GFI MailArchiver (Connetti a GFI MailArchiver), specificare l'url GFI MailArchiver e le credenziali da utilizzare per l'autenticazione. Una volta stabilita la connessione, è possibile utilizzare la finestra Ricerca messaggi di posta elettronica come indicato nelle sezioni precedenti di questo capitolo. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica 93

98 Figura 78 - Più finestre di ricerca Disconnessione da un'installazione GFI MailArchiver Per disconnettersi da un'installazione GFI MailArchiver, chiudere la finestra Ricerca messaggi di posta elettronica oppure selezionare Disconnetti nel menu File. Se si è connessi a più finestre Ricerca messaggi di posta elettronica e si desidera chiuderle tutte, selezionare Disconnetti tutto nel menu File. 94 Importazione ed esportazione di messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

99 4. Connettore Outlook Il Connettore Outlook di GFI MailArchiver consente agli utenti di sincronizzare le cartelle Microsoft Outlook con i dati archiviati da GFI MailArchiver. È possibile installare il connettore tramite gli Oggetti Criteri di gruppo Active Directory o tramite installazione manuale. 4.1 Funzionamento del Connettore Outlook di GFI MailArchiver Tramite il Connettore Outlook di GFI MailArchive, gli utenti possono accedere ai loro messaggi archiviati da Microsoft Outlook. Figura 2 - Funzionamento del Connettore Outlook di GFI MailArchiver 1. Il Connettore Outlook di GFI MailArchiver (installato nel computer client) avvia una richiesta per sincronizzare le cartelle di Microsoft Office Outlook con GFI MailArchiver. 2. GFI MailArchiver recupera i dati relativi ai messaggi di posta elettronica e alle cartelle richiesti dall'archivio di GFI MailArchiver. 3. GFI MailArchiver invia i dati relativi ai messaggi di posta elettronica ai computer client Microsoft Office Outlook. 4.2 Download del connettore Outlook di GFI MailArchiver Il connettore Outlook di GFI MailArchiver può essere scaricato dall interfaccia Web di GFI MailArchiver. 1. Fare clic sul nodo Connettore Outlook. 2. Selezionare il collegamento Fare clic qui per scaricare il connettore Outlook di GFI MailArchiver. NOTA: il nodo Connettore Outlook può essere reso visibile solo agli Amministratori o agli Utenti e Amministratori selezionando rispettivamente le opzioni Solo amministratori o Utenti e Amministratori. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Connettore Outlook 95

100 4.3 Requisiti di sistema Software Versioni di Microsoft Outlook supportate Microsoft Outlook 2003 (incluso Service Pack 1, 2, 3 o 4) Microsoft Outlook 2007 (incluso Service Pack 1 o 2) Microsoft Outlook 2010 (versione x86 e x64) Sistemi operativi supportati GFI MailArchiver può essere installato nei seguenti sistemi: Microsoft Windows 7 Microsoft Windows Vista Microsoft Windows XP Microsoft Windows Server 2008 Microsoft Windows Server 2003 Microsoft Windows Server 2000 NOTA 1: è necessario che i computer in cui è distribuito il connettore Outlook di GFI MailArchiver sia in grado di connettersi al server di GFI MailArchiver. NOTA 2: il connettore Outlook di GFI MailArchiver non può essere installato sul server di Microsoft Exchange. NOTA 3: quando si usa uno strumento di filtraggio per il Web, è necessario configurarlo per consentire tutte le richieste HTTP tra il server di GFI MailArchiver e il Connettore Outlook di GFI MailArchiver. Assicurarsi che l indirizzo IP del server di GFI MailArchiver, il nome NETBIOS e il nome DNS non siano bloccati dal filtro Web. Per maggiori informazioni, consultare: Altri componenti richiesti Microsoft Internet Explorer 5 o versione successiva. Porta HTTP 80 (o porta HTTPS predefinita 443 per connessioni protette), utilizzata dal connettore Outlook di GFI MailArchiver per la connessione a GFI MailArchiver Hardware Processore Processore da 1 GHz o superiore. Memoria Minimo: 512 MB RAM Consigliato: 2 GB RAM Archiviazione fisica 20 MB di spazio su disco fisico per l'installazione del connettore Outlook di GFI MailArchiver. Per archiviare le intestazioni dei messaggi di posta elettronica e i messaggi per l'accesso non in linea, è necessario uno spazio maggiore. 96 Connettore Outlook GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

101 4.4 Installazione tramite gli Oggetti Criteri di gruppo Windows Server 2003 NOTA: durante la distribuzione della versione 32 bit di GFI MailArchiver Outlook Connector, assicurarsi che i criteri di dominio utilizzati contengano solo i computer dove è installata la versione a 32 bit di Microsoft Outlook Al momento di distribuire la versione a 64 bit di GFI MailArchiver 2010, accertarsi inoltre di utilizzare i criteri di dominio applicabili solo a computer dove è installata la versione a 64 bit di Microsoft Outlook Accedere a <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook> e copiare: MAROC_32bitOutlook.msi (programma di installazione di Microsoft Outlook 2010 per computer a 32 bit) MAROC_64bitOutlook.msi (programma di installazione di Microsoft Outlook 2010 per computer a 64 bit) in una condivisione accessibile da tutti i domini. 2. Dal prompt dei comandi, digitare mmc.exe e premere Invio per avviare Microsoft Management Console. 3. Fare clic su File Aggiungi/Rimuovi snap-in e fare clic su Aggiungi. 4. Selezionare lo snap-in Editor oggetti Criteri di gruppo e fare clic su Aggiungi. 5. Fare clic su Sfoglia e selezionare i criteri di dominio da modificare. 6. Selezionare i criteri di dominio e scegliere OK. 7. Fare clic su Fine per chiudere la finestra di dialogo "Selezione oggetto Criteri di gruppo". Fare clic su Chiudi per chiudere la finestra di dialogo 'Aggiungi snap-in in autonomo', quindi su OK per chiudere la finestra di dialogo 'Aggiungi/Rimuovi snap-in' e tornare a Microsoft Management Console. 8. Accedere a Directory principale <criterio di dominio> Configurazione utente, fare clic con il pulsante destro del mouse su Modelli amministrativi e selezionare Aggiunta/Rimozione modelli 9. Fare clic su Aggiungi e individuare il file gfiapps.adm in <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook>, quindi fare clic su Apri. 10. Fare clic su Chiudi per tornare a Microsoft Management Console. 11. Espandere Directory principale <criterio di dominio > Configurazione utente Modelli amministrativi GFI Applications. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Connettore Outlook 97

102 Schermata 79 - Definizione dell'url del server di GFI MailArchiver nell'oggetto Criteri di gruppo 12. Nel pannello a destra, fare doppio clic sul criterio Percorso del server GFI MailArchiver e selezionare Attivato. Nella casella di testo URL server, inserire l'url che verrà utilizzato per l'accesso dei computer a GFI MailArchiver: cartella virtuale GFI MailArchiver> Ad esempio: 13. <Facoltativo> Fare clic su Impostazione successiva e configurare le seguenti impostazioni. Per ogni opzione, selezionare Non configurato per utilizzare il valore predefinito o fare clic su Abilita per specificare un valore personalizzato. Root percorso dei dati del connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare una posizione della root diversa in cui conservare le configurazioni dell'archivio e i messaggi di posta elettronica locali nei computer client. Ad esempio: o digitare %Documenti% per conservare i file di configurazione e i messaggi di posta elettronica locali nella cartella Documenti dell'utente connesso. Intervallo di giorni per il connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero di giorni durante i quali i messaggi di posta elettronica vengono sincronizzati. Solo i messaggi di posta elettronica ricevuti entro tale intervallo di tempo 98 Connettore Outlook GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

103 saranno accessibili tramite il connettore Outlook di GFI MailArchiver. Dimensioni di download per i batch del connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero di messaggi di posta elettronica scaricati durante una sessione di sincronizzazione. Time-out connessione al connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare l'intervallo di time-out in millisecondi per l'accesso ai dati dal server di GFI MailArchiver. Intervallo massimo di giorni per l'accesso non in linea al connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero massimo di giorni configurabile per l'accesso non in linea ai messaggi di posta elettronica. Supporto non in linea del connettore Outlook di GFI MailArchiver: abilitare/disabilitare il supporto non in linea. Se questa impostazione è abilitata, specificare il numero di giorni per cui viene supportato l'accesso non in linea. Se l'impostazione è abilitata: o o Gli utenti non potranno modificare l'accesso non in linea. L'impostazione relativa all'intervallo massimo di giorni per l'accesso non in linea al connettore Outlook di GFI MailArchiver verrà ignorata. 14. Una volta configurate tutte le impostazioni, fare clic su OK. 15. Espandere Directory principale <criterio di dominio > Configurazione computer Impostazioni del software. 16. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Installazione software e scegliere Nuovo Pacchetto. 17. Nella finestra di dialogo Apri, individuare la condivisione dove è salvato il file msi. NOTA: durante la selezione del percorso del file msi assicurarsi che l'operazione venga effettuata attraverso 'Percorsi di rete', in modo che il nome della condivisione in GFI MailArchiver includa il percorso della condivisione di rete completo piuttosto che il percorso locale. 18. Scegliere l'opzione di distribuzione, selezionare Assegnata e scegliere OK. 19. Il connettore Outlook di GFI MailArchiver verrà installato al riavvio successivo del computer client. Per controllare l'installazione, in Microsoft Outlook verificare che sia stata creata una nuova cartella denominata GFI MailArchiver Mailbox. Per informazioni sull'uso del Connettore Outlook di GFI MailArchiver, fare riferimento al manuale del Connettore Outlook di GFI MailArchiver disponibile sul Web all'indirizzo indicato di seguito: GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Connettore Outlook 99

104 4.4.2 Windows Server 2008 NOTA: durante la distribuzione della versione 32 bit di GFI MailArchiver Outlook Connector, assicurarsi che i criteri di dominio utilizzati contengano solo i computer dove è installata la versione a 32 bit di Microsoft Outlook Al momento di distribuire la versione a 64 bit di GFI MailArchiver 2010, accertarsi inoltre di utilizzare i criteri di dominio applicabili solo a computer dove è installata la versione a 64 bit di Microsoft Outlook Accedere a <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook> e copiare: MAROC_32bitOutlook.msi (programma di installazione di Microsoft Outlook 2010 per computer a 32 bit) MAROC_64bitOutlook.msi (programma di installazione di Microsoft Outlook 2010 per computer a 64 bit) in una condivisione accessibile da tutti i domini. 2. Dal prompt dei comandi, digitare mmc.exe e premere Invio per avviare Microsoft Management Console. 3. Fare clic su File Aggiungi/Rimuovi snap-in e fare clic su Aggiungi. 4. Selezionare lo snap-in dell Editor di gestione Criteri di gruppo e fare clic su Aggiungi. 5. Fare clic su Sfoglia e selezionare i criteri di dominio da modificare. 6. Selezionare i criteri di dominio e scegliere OK. 7. Fare clic su Fine per chiudere la finestra di dialogo "Selezione oggetto Criteri di gruppo". Fare clic su Chiudi per chiudere la finestra di dialogo 'Aggiungi snap-in in autonomo', quindi su OK per chiudere la finestra di dialogo 'Aggiungi/Rimuovi snap-in' e tornare a Microsoft Management Console. 8. Accedere a Directory principale <criterio di dominio> Configurazione utente Criteri, fare clic con il pulsante destro del mouse su Modelli amministrativi e selezionare Aggiunta/Rimozione modelli 9. Fare clic su Aggiungi e individuare il file gfiapps.adm in <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook>, quindi fare clic su Apri. 10. Fare clic su Chiudi per tornare a Microsoft Management Console. 11. Espandere Directory principale <criterio di dominio > Configurazione utente Criteri Modelli amministrativi GFI Applications. 100 Connettore Outlook GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

105 Schermata 80 - Definizione dell'url del server di GFI MailArchiver nell'oggetto Criteri di gruppo 12. Nel pannello a destra, fare doppio clic sul criterio Percorso del server GFI MailArchiver e selezionare Attivato. Nella casella di testo URL server, inserire l'url che verrà utilizzato per l'accesso dei computer a GFI MailArchiver: cartella virtuale GFI MailArchiver> Ad esempio: 13. <Facoltativo> Fare clic su Impostazione successiva e configurare le seguenti impostazioni. Per ogni opzione, selezionare Non configurato per utilizzare il valore predefinito o fare clic su Abilita per specificare un valore personalizzato. Root percorso dei dati del connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare una posizione della root diversa in cui conservare le configurazioni dell'archivio e i messaggi di posta elettronica locali nei computer client. Ad esempio: o digitare %Documenti% per conservare i file di configurazione e i messaggi di posta elettronica locali nella cartella Documenti dell'utente connesso. Intervallo di giorni per il connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero di giorni durante i quali i messaggi di posta elettronica vengono sincronizzati. Solo i messaggi di posta elettronica ricevuti entro tale intervallo di tempo GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Connettore Outlook 101

106 saranno accessibili tramite il connettore Outlook di GFI MailArchiver. Dimensioni di download per i batch del connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero di messaggi di posta elettronica scaricati durante una sessione di sincronizzazione. Time-out connessione al connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare l'intervallo di time-out in millisecondi per l'accesso ai dati dal server di GFI MailArchiver. Intervallo massimo di giorni per l'accesso non in linea al connettore Outlook di GFI MailArchiver: specificare il numero massimo di giorni configurabile per l'accesso non in linea ai messaggi di posta elettronica. Supporto non in linea del connettore Outlook di GFI MailArchiver: abilitare/disabilitare il supporto non in linea. Se questa impostazione è abilitata, specificare il numero di giorni per cui viene supportato l'accesso non in linea. Se l'impostazione è abilitata: o o Gli utenti non potranno modificare l'accesso non in linea. L'impostazione relativa all'intervallo massimo di giorni per l'accesso non in linea al connettore Outlook di GFI MailArchiver verrà ignorata. 14. Una volta configurate tutte le impostazioni, fare clic su OK. 15. Espandere Directory principale <criterio di dominio > Configurazione computer Criteri Impostazioni del software. 16. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Installazione software e scegliere Nuovo Pacchetto. 17. Nella finestra di dialogo Apri, individuare la condivisione dove è salvato il file msi. NOTA: durante la selezione del percorso del file msi assicurarsi che l'operazione venga effettuata attraverso 'Percorsi di rete', in modo che il nome della condivisione in GFI MailArchiver includa il percorso della condivisione di rete completo piuttosto che il percorso locale. 18. Scegliere l'opzione di distribuzione, selezionare Assegnata e scegliere OK. 19. Il connettore Outlook di GFI MailArchiver verrà installato al riavvio successivo del computer client. Per controllare l'installazione, in Microsoft Outlook verificare che sia stata creata una nuova cartella denominata GFI MailArchiver Mailbox. Per informazioni sull'uso del Connettore Outlook di GFI MailArchiver, fare riferimento al manuale del Connettore Outlook di GFI MailArchiver disponibile sul Web all'indirizzo indicato di seguito: 102 Connettore Outlook GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

107 4.5 Installazione senza Oggetti Criteri di gruppo, ossia tramite installazione manuale 1. Copiare: MAROC_32bitOutlook.msi (programma di installazione di Microsoft Outlook 2010 per computer a 32 bit) MAROC_64bitOutlook.msi (programma di installazione di Microsoft Outlook 2010 per computer a 64 bit) dalla posizione <Programmi\GFI\MailArchiver\Outlook> ai computer client in cui si desidera installare GFI MailArchiver Outlook Connector. 2. Fare doppio clic sul file e seguire le istruzioni della procedura guidata per l'installazione. Per controllare l'installazione, in Microsoft Outlook verificare che sia stata creata una nuova cartella denominata GFI MailArchiver Mailbox. 3. <Facoltativo>: aggiungere il modello di amministrazione del connettore Outlook per la configurazione del connettore Outlook. Dal prompt dei comandi digitare mmc.exe e premere Invio. Fare clic su File Aggiungi/Rimuovi snap-in e fare clic su Aggiungi. Selezionare lo snap-in Editor oggetti Criteri di gruppo e fare clic su Aggiungi. Fare clic su Sfoglia e selezionare i criteri di dominio da modificare. Selezionare i criteri di dominio e scegliere OK. NOTA: durante la distribuzione della versione 32 bit di GFI MailArchiver Outlook Connector, assicurarsi che i criteri di dominio utilizzati contengano solo i computer dove è installata la versione a 32 bit di Microsoft Outlook Al momento di distribuire la versione a 64 bit di GFI MailArchiver 2010, accertarsi inoltre di utilizzare i criteri di dominio applicabili solo a computer dove è installata la versione a 64 bit di Microsoft Outlook Fare clic su Fine per chiudere la finestra di dialogo "Selezione oggetto Criteri di gruppo". Fare clic su Chiudi per chiudere la finestra di dialogo "Aggiungi snap-in autonomo" e scegliere OK per chiudere la finestra di dialogo "Aggiungi/Rimuovi snap-in". Selezionare Directory principale Configurazione utente, fare clic con il pulsante destro del mouse su Modelli amministrativi e scegliere Aggiunta/Rimozione modelli. Fare clic su Aggiungi e cercare il file gfiapps.adm disponibile in: <\<nome cartella>\gfi\mailarchiver\outlook> Fare clic su Apri. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Connettore Outlook 103

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109 5. Infrastruttura di database e archivi 5.1 Configurazione delle opzioni di archiviazione e di esclusione utente Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver archivia tutti i messaggi di posta elettronica inviati o ricevuti da tutti gli utenti. Se si desidera archiviare tutti i messaggi, non sarà richiesta alcuna operazione di configurazione. Al contrario, per configurare il tipo di messaggi da archiviare e le cassette postali da includere o escludere dall'archiviazione, procedere come segue: 1. Nella console di gestione di GFI MailArchiver, selezionare Configurazione Opzioni di archiviazione e di esclusione utente. 2. In Opzioni di archiviazione, deselezionare quei messaggi di posta elettronica che non si desidera archiviare (in entrata, in uscita o interni). 3. In Opzioni di esclusione o inclusione utente, selezionare Abilita limitazione di archiviazione per configurare l'archiviazione dei messaggi per gli utenti desiderati. 4. Selezionare una delle seguenti opzioni: Elenco di esclusione NON archiviare il messaggio di posta elettronica se QUALCUNO dei destinatari o mittenti è presente nell'elenco seguente Esegue sempre l'archiviazione dei messaggi di posta elettronica, ma gli utenti contenuti nell'elenco seguente non saranno in grado di visualizzarli Elenco di inclusione Archivia sempre il messaggio di posta elettronica se QUALCUNO dei destinatari o mittenti è presente nell'elenco seguente Archivia i messaggi di posta elettronica solo se tutti i destinatari e i mittenti sono presenti nel seguente elenco NOTA: ai fini del controllo delle licenze, il numero di utenti negli elenchi di esclusione e inclusione viene usato per contare il numero di utenti GFI MailArchiver provvisti di licenza. Ciò è possibile solo quando l elenco contiene Utenti e non indirizzi di posta elettronica. Quando si usa un elenco di esclusione, GFI MailArchiver conta il numero di utenti di Active Directory autorizzati ad accedere alla posta, meno quelli nell elenco di esclusione ai fini del controllo delle licenze. Quando si usa un elenco di inclusione, GFI MailArchiver concede licenze al numero di utenti di Active Directory autorizzati ad accedere alla posta nell elenco di inclusione ai fini del controllo delle licenze. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 105

110 Quando all elenco si aggiungono uno o più indirizzi di posta elettronica, GFI MailArchiver conta il numero di utenti di Active Directory autorizzati ad accedere alla posta ai fini del controllo delle licenze. 5. Aggiungere all'elenco gli utenti a cui verrà applicata la limitazione selezionata. 6. Fare clic su Salva impostazioni per salvare le opzioni di archiviazione e di esclusione utente. 5.2 Configurazione dei server di posta per l'archiviazione In questa sezione viene illustrato come aggiungere i Microsoft Exchange Server da cui GFI MailArchiver raccoglierà e archivierà i messaggi di posta elettronica. GFI MailArchiver può raccogliere e archiviare i messaggi di posta elettronica da Microsoft Exchange Server. Per raccogliere e archiviare i messaggi di posta elettronica contemporaneamente da più server di posta, è possibile aggiungere i server dal nodo Server di posta da archiviare. Figura 81 - Server di posta per l'archiviazione Aggiunta di un server di posta Microsoft Exchange Note importanti 1. È necessario che sull'exchange Server dal quale si desidera archiviare i messaggi di posta elettronica sia attivata la funzionalità del journaling e sia configurata una cassetta postale come cassetta di journaling. Per informazioni dettagliate su come abilitare il journaling, fare riferimento alla Guida Introduttiva disponibile all'indirizzo: Istruzioni per l'aggiunta di un server di posta Microsoft Exchange 1. Fare clic sul nodo Configurazione Server di posta per archivio. 2. Fare clic su Aggiungere server di posta. 106 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

111 Schermata 82 - Procedura guidata del server di posta 3. Selezionare il tipo di server di Microsoft Exchange per l'archivio (locale o remoto) e fare clic su Avanti. Schermata 83 - Elenco di cassette postali di journaling 4. Se è installato nello stesso computer di Microsoft Exchange Server, GFI MailArchiver mostra automaticamente tutte le cassette postali di GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 107

112 journaling. Selezionare la cassetta postale da cui prelevare e archiviare i messaggi di posta elettronica e fare clic su Avanti. Schermata 84 - Selezione di un provider Microsoft Exchange 5. Selezionare il provider utilizzato per la connessione alla cassetta postale di journaling: ExOLEDB: consigliato se GFI MailArchiver è installato nello stesso computer di Microsoft Exchange Server 2000, 2003 o IMAP: consigliato se GFI MailArchiver non è installato nello stesso computer di Microsoft Exchange Server 2000, 2003 o Inserire i seguenti dati: o o o o o Server: indirizzo IP o nome del server remoto di Microsoft Exchange. <Facoltativo> Porta IMAP: valore predefinito della porta IMAP impostato automaticamente su 143. Se per la connessione IMAP viene utilizzata un'altra porta, specificarne il numero in questa casella. <Facoltativo> SSL: selezionare questa opzione se si utilizza IMAP mediante la connessione SSL. Accesso al journaling e Password: inserire il nome e la password di accesso alla cassetta postale di journaling. Cassetta postale\cartella: inserire il nome della cartella di root della cassetta postale (in genere la cartella Posta in arrivo) o il percorso completo della cartella pubblica (ad esempio, Cartelle pubbliche/cartella di journaling) utilizzata per il journaling sul server di Microsoft Exchange. NOTA: non è consigliabile utilizzare cartelle pubbliche poiché non consentono l'archiviazione di tutti i tipi di rapporti. 108 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

113 Exchange Web Services: consigliato per server di posta di Microsoft Exchange 2007 SP1 o Inserire i seguenti dati: o o Accesso al journaling e Password: inserire il nome e la password di accesso alla cassetta postale di journaling. Cassetta postale\cartella: inserire il nome della cartella di root della cassetta postale (in genere la cartella Posta in arrivo) o il percorso completo della cartella pubblica (ad esempio, Cartelle pubbliche/cartella di journaling) utilizzata per il journaling sul server di Microsoft Exchange. 6. Fare clic su Avanti per continuare. 7. La procedura guidata del server di posta tenterà di connettersi al server di posta selezionato tramite le impostazioni e il provider configurati. Se la connessione viene effettuata, fare clic su Avanti per continuare. NOTA: se la connessione non viene effettuata, verificare le credenziali e i valori inseriti e riprovare. 8. Nella procedura guidata verrà visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate. Fare clic su Fine per terminare la procedura. Schermata 85 - Server di posta aggiunto all'elenco dei server di posta 9. Il server di posta verrà aggiunto all'elenco dei server di posta. Fare clic su Salva impostazioni per completare la configurazione. 5.3 Riconfigurazione di un server di posta Quando si riconfigura un server di posta Microsoft Exchange, non è possibile modificare tutte le impostazioni. Ad esempio, non è possibile modificare la cassetta postale di journaling da cui raccogliere e archiviare messaggi di posta elettronica. 1. Selezionare il nodo Configurazione Server di posta da archiviare. 2. Fare clic sul pulsante a destra del server di posta da riconfigurare per visualizzare la procedura guidata del server di posta. 3. Modificare le impostazioni necessarie e, al termine, chiudere la procedura guidata. Quindi, fare clic su Salva impostazioni. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 109

114 5.4 Rimozione di un server di posta 1. Fare clic sul nodo Configurazione Server di posta da archiviare. 2. Fare clic sul pulsante a destra del server di posta da rimuovere. 3. Scegliere Salva impostazioni Disabilitazione/abilitazione della raccolta della posta elettronica da un server di posta Per disabilitare/abilitare la raccolta e l'archiviazione della posta elettronica da un server di posta (ad esempio, per motivi di manutenzione): 1. Fare clic sul nodo Configurazione Server di posta da archiviare. 2. Fare clic sul pulsante a destra del server di posta. 3. Sulla prima pagina della procedura guidata, selezionare o deselezionare l'opzione Archivia messaggi di posta elettronica da questo server per disabilitare/abilitare la raccolta e l'archiviazione della posta elettronica dal server di posta. 4. Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata. 5. Scegliere Salva impostazioni. 5.5 Configurazione dei database In qualità di soluzione di archiviazione, GFI MailArchiver dipende dalla configurazione dell'infrastruttura del database in uso per garantire prestazioni elevate in termini di archiviazione e recupero dati. GFI MailArchiver supporta 2 diversi tipi di database: Formato GFI MailArchiver (Firebird) Microsoft SQL Server Selezione del back-end database GFI MailArchiver può essere configurato per l'esecuzione con varie impostazioni e combinazioni hardware. La tabella sottostante illustra le configurazioni tipiche consigliate. Le seguenti linee guida e configurazioni possono variare in base all'attività dell'utente e al flusso giornaliero di posta elettronica. 110 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

115 Postazioni Outlook Connector + Folder Sync MS Exchange Firebird MS SQL Locale Remoto Locale Remoto < Esempi Esempio 1: Rete con postazioni, GFI Outlook Connector e sincronizzazione cassetta postale dell'utente: La posizione di installazione di GFI MailArchiver dovrebbe essere su un server diverso da quello di Microsoft Exchange Server. Viene utilizzato il database di Firebird. Esempio 2: Rete con postazioni senza GFI Outlook Connector e sincronizzazione cassetta postale dell'utente: Installare GFI MailArchiver sul medesimo server dove si trova il database di Microsoft Exchange e di Firebird. Esempio 3: Rete con oltre 200 postazioni: Installare GFI su un server diverso rispetto a quello dove si trovano Microsoft Exchange e Microsoft SQL Server. Non utilizzare il database Firebird. NOTA 1: 200+ postazioni non significa che è possibile utilizzare la medesima configurazione in presenza di 1000 postazioni. In questo contesto, 200+ può essere inteso come Tuttavia, è sempre importante considerare la distribuzione distribuita in presenza di un elevato flusso di posta elettronica Configurazione del database Firebird GFI MailArchiver viene fornito con un database Firebird. Questo database consente di soddisfare le esigenze di organizzazioni con pochi utenti che utilizzano la posta e un volume medio di messaggi di posta elettronica. NOTA 1: si sconsiglia di usare il Recupero della struttura della cartelle della cassetta postale o il connettore Outlook di GFI MailArchiver su un data base Firebird quando più di 10 utenti stanno usando GFI MailArchiver. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 111

116 NOTA 2: assicurarsi che le dimensioni di ogni data base Firebird non superino mai i 2GB. Per ridurre al minimo eventuali problemi di prestazioni, se si utilizza il data base Firebird, si consiglia di configurare quanto segue: Disco rigido fisico 1: sistema operativo e installazione di GFI MailArchiver. Disco rigido fisico 2: archivio dati del data base Firebird. Disco rigido fisico 3: indici del data base di posta. Questa configurazione consente di ridurre le operazioni di lettura/scrittura dati sullo stesso disco rigido ottimizzando in tal modo le prestazioni. Nota importante: se non si utilizza la configurazione consigliata, potrebbe verificarsi una significativa riduzione delle prestazioni Microsoft SQL Server Per organizzazioni di dimensioni maggiori o un volume considerevole di messaggi di posta elettronica da archiviare, si consiglia di configurare un server Microsoft SQL. La configurazione consigliata per GFI MailArchiver con uso di un Microsoft SQL Server è la seguente: Unità disco rigido 1: sistema operativo e installazione di GFI MailArchiver. Unità disco rigido 2: file dei dati di Microsoft SQL Server (.mdf). Unità disco rigido 3: file di registro di Microsoft SQL Server (.ldf) Unità disco rigido 4: indici del database di posta. Questa configurazione consente di distribuire diversi processi in unità disco rigido distinte. Ciò consente di evitare la riduzione delle prestazioni a causa di un numero eccessivo di operazioni di lettura e scrittura nella stessa unità disco rigido. Utilizzo di Microsoft SQL Express GFI MailArchiver può essere utilizzato insieme a Microsoft SQL Express a un costo inferiore, in alternativa alla versione completa Microsoft SQL Server. Tuttavia è importante considerare una serie di limitazioni di Microsoft SQL Server: Le dimensioni del database possono arrivare a 4 GB. Utilizza solo 1 CPU. Utilizza un massimo di 1 GB di RAM. Pertanto, si consiglia di: 1. Utilizzare MS SQL e il file system come database back-end. Questo metodo utilizza Microsoft SQL Express come database back-end e una posizione separata (non un database) per i file binari di origine. In tal modo si risparmia sullo spazio di archiviazione richiesto da Microsoft SQL Express. Per informazioni dettagliate sugli archivi, consultare il manuale di GFI MailArchiver (installato insieme al programma GFI MailArchiver). 2. Abilitare la funzione Quando un Archive Store è pieno, utilizzarne uno nuovo di Gestione degli archivi. In tal modo, GFI 112 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

117 MailArchiver passa automaticamente a un nuovo database quando viene raggiunto il limite di 4 GB di Microsoft SQL Express. Questa funzione richiede che gli archivi siano basati su SQL e file system. Per informazioni dettagliate sulla funzione Quando un Archive Store è pieno, utilizzarne uno nuovo di Gestione archivi consultare il manuale di GFI MailArchiver (installato insieme al programma GFI MailArchiver ). 3. Monitorare periodicamente la crescita del database, per ottenere una stima del tempo necessario al database di SQL Express per raggiungere il limite di 4 GB. L'utilizzo di questa stima crea un numero sufficiente di database e archivi per soddisfare le proprie esigenze. Note importanti per tutte le installazioni di Microsoft SQL 1. Configurare Microsoft SQL Server per l'uso della modalità Autenticazione mista con GFI MailArchiver. A tale scopo, procedere come segue: Da Enterprise Manager, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo SQL Server Proprietà. Accedere alla scheda Protezione, quindi selezionare SQL Server e Windows in corrispondenza di Autenticazione. Salvare le impostazioni. 2. Dopo il primo mese di archiviazione, controllare le dimensioni del file dei dati del database. In base a questo valore, valutare le possibili dimensioni del database di archiviazione dopo sei mesi di utilizzo. Se il risultato ottenuto indica che il database di archiviazione supererà 20 GB, è consigliabile impostare la funzionalità di gestione degli archivi di GFI MailArchiver. 5.6 Configurazione degli archivi Quando GFI MailArchiver archivia un messaggio di posta elettronica, memorizza le seguenti informazioni: Origine della posta elettronica in formato compresso. Viene memorizzata su disco o nel database. Metadati correlati al messaggio di posta elettronica. Vengono sempre memorizzati in un database. Voci dell'indice di ricerca aggiornate con i dati del messaggio di posta elettronica. L'indice di ricerca viene sempre memorizzato su disco. In GFI MailArchiver, questi dati vengono definiti come archivio. GFI MailArchiver supporta tre tipi di archivi: Archivio Microsoft SQL Server - L'origine e i metadati della posta elettronica vengono memorizzati nel database. L'indice di ricerca viene sempre memorizzato su disco (NTFS). Archivio Microsoft SQL Server e sistema file (NTFS) - I metadati della posta elettronica vengono memorizzati nel database. L'origine della posta elettronica e l'indice di ricerca vengono memorizzati su disco (NTFS). Database e file di sistema (NTFS) di GFI MailArchiver - I metadati della posta elettronica vengono memorizzati in un GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 113

118 database Firebird. L'origine della posta elettronica e l'indice di ricerca vengono memorizzati su disco (NTFS). Per impostazione predefinita, GFI MailArchiver crea un archivio basato su Firebird e sul sistema file (NTFS), quindi configura GFI MailArchiver affinché lo utilizzi per l'archiviazione dei messaggi di posta elettronica Tipo di archivio da utilizzare Al momento di decidere il tipo di archivio da utilizzare, attenersi alle seguenti istruzioni: L'opzione Database e file di sistema di GFI MailArchiver è consigliata per le organizzazioni piccole e medie con un volume di messaggi di posta elettronica da basso a medio. Le organizzazioni di dimensioni maggiori dovrebbero utilizzare una soluzione basata su Microsoft SQL. L'opzione Microsoft SQL Server e sistema file è consigliata per ottenere una maggiore flessibilità in termini di gestione dei dischi e disponibilità di spazio. Questa soluzione consente il posizionamento dell'origine della posta elettronica su un server di accesso alla rete o in una rete SAN diversa da quella in cui è installato Microsoft SQL Server. L'opzione Microsoft SQL Server è consigliata per le organizzazioni che richiedono un controllo di verifica delle attività degli utenti o del database nei propri archivi. Questa è l'unica opzione che consente tale tipo di controllo di verifica. NOTA: per ulteriori informazioni sul controllo di verifica, fare riferimento al capitolo Controllo di verifica attività del database di questo manuale Configurazione di un archivio basato su Microsoft SQL Server In questo tipo di archivio, i metadati della posta elettronica archiviata e l'origine binaria della posta elettronica compressa vengono memorizzati nel database di Microsoft SQL Server. L'indice di ricerca viene sempre memorizzato su disco (NTFS). Per configurare un archivio basato su Microsoft SQL Server: 1. Selezionare Configurazione Magazzini archivi e fare clic su Add Archive Store (Aggiungi archivio). 2. Digitare un nome per il nuovo archivio nel campo Nome archivio. NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica. 3. Selezionare/deselezionare le seguenti opzioni: Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo archivio - Consente agli utenti della rete di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica memorizzati nell'archivio. Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio - Impedisce a GFI MailArchiver di memorizzare ulteriori messaggi di posta elettronica in questo archivio. 114 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

119 NOTA: questa opzione si rivela utile per collegare un database di Microsoft SQL Server contenente i messaggi di posta elettronica archiviati da sfogliare e ricercare, senza archiviare ulteriori dati nel database. NON abilitare questa opzione per i nuovi archivi. Scegliere Avanti per continuare. Figura 86 - Procedura guidata archivio 4. Fare clic su Database di Microsoft SQL Server, quindi scegliere Avanti. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 115

120 Figura 87 - Selezione di Microsoft SQL Server e del metodo di autenticazione 5. Nel campo Microsoft SQL Server, effettuare una delle seguenti operazioni: Selezionare il Microsoft SQL Server per la memorizzazione dei dati di posta elettronica. OPPURE Digitare l'indirizzo IP o il nome del server su cui è ospitato Microsoft SQL Server se quest'ultimo non viene rilevato ed elencato automaticamente dalla procedura guidata. Per connettere un Microsoft SQL Server su una porta alternativa, digitare il numero di porta nella casella Microsoft SQL Server utilizzando il seguente formato: Nome computer SQL Server, Numero porta 6. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare: Autenticazione Windows - Utilizza le credenziali dell'account visualizzato tra parentesi accanto all'opzione. Autenticazione di Microsoft SQL Server - Digitare il nome di accesso e la password. NOTA 1: verificare che l'account di accesso utilizzato disponga dei privilegi amministrativi o che sia impostato come proprietario del database, 'dbo', nel database. NOTA 2: le credenziali non vengono memorizzate da GFI MailArchiver e vengono utilizzate solo per la connessione e la creazione dello schema necessario nel database back-end. Scegliere Avanti per continuare. 116 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

121 Figura 88 - Selezione del database di Microsoft SQL Server 7. Selezionare il database da utilizzare e fare clic su Avanti. La procedura guidata si connetterà al database selezionato per creare e verificare lo schema del database richiesto da GFI MailArchiver. Al termine, viene visualizzato il messaggio Verifica database completata. Scegliere Avanti per continuare. NOTA: se l'operazione non riesce, controllare i valori e le credenziali immessi, quindi riprovare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 117

122 Figura 89 - Definizione degli account di archiviazione e ricerca/visualizzazione 8. Per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver crea automaticamente due ruoli di archiviazione: db_marc_archive - Utilizzato esclusivamente per l'archiviazione (richiede l'accesso in scrittura). db_marc_browse - Utilizzato esclusivamente per la ricerca (richiede l'accesso in sola lettura). Digitare un nome di accesso e una password per entrambi i ruoli di archiviazione e visualizzazione. Inoltre, rivedere le seguenti opzioni: Usare le stesse credenziali specificate per il ruolo di archiviazione - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di utilizzare account diversi per l'archiviazione e la visualizzazione. NON abilitare questa opzione per utilizzare account diversi. Se non esistono, creare automaticamente gli account login - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di specificare account non esistenti (sia per i ruoli di archiviazione che di visualizzazione) affinché vengano creati automaticamente con l'assegnazione dei ruoli del database appropriati. NON abilitare questa opzione per creare gli account automaticamente. Scegliere Avanti per continuare la configurazione. 9. La procedura guidata si connetterà al database, creerà gli account specificati e assegnerà il rispettivo ruolo. Al termine, viene visualizzato il messaggio Creazione utente completata. Scegliere Avanti per continuare. 118 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

123 Figura 90 - Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca 10. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un indice di ricerca in base al contenuto dei messaggi di posta elettronica archiviati. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS). Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca si trovi su un disco con una grande quantità di spazio disponibile poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta elettronica. NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in un'unità separata da quella in cui: È installato Microsoft Exchange Server È installato GFI MailArchiver Si trova il database di Microsoft SQL Server. Scegliere Avanti per continuare. 11. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni. Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la procedura guidata. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 119

124 Figura 91 - Nuovo archivio salvato nella configurazione 12. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il nuovo archivio creato. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella configurazione Configurazione di un archivio basato su Microsoft SQL Server e sistema file In questo tipo di archivio, i metadati della posta elettronica archiviata vengono memorizzati nel database di Microsoft SQL Server, mentre l'origine binaria della posta elettronica archiviata viene memorizzata su disco in formato compresso (NTFS). L'indice di ricerca viene memorizzato su disco (NTFS). Per configurare un archivio basato su Microsoft SQL Server e sistema file: 1. Selezionare Configurazione Magazzini archivi e fare clic su Add Archive Store (Aggiungi archivio). 2. Digitare un nome per il nuovo archivio nel campo Nome archivio. NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica. 3. Selezionare/deselezionare le seguenti opzioni: Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo archivio - Consente agli utenti della rete di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica memorizzati nell'archivio. Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio - Impedisce a GFI MailArchiver di memorizzare ulteriori messaggi di posta elettronica in questo archivio. NOTA: questa opzione si rivela utile per collegare un database di Microsoft SQL Server contenente i messaggi di posta elettronica archiviati da sfogliare e ricercare, senza archiviare ulteriori dati nel database. NON abilitare questa opzione per i nuovi archivi. 120 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

125 Scegliere Avanti per continuare. Figura 92 - Selezione dell'opzione Database di Microsoft SQL Server e sistema file 4. Fare clic su Database di Microsoft SQL Server e sistema file, quindi scegliere Avanti. Figura 93 - Selezione di Microsoft SQL Server e del metodo di autenticazione GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 121

126 5. Nel campo Microsoft SQL Server, effettuare una delle seguenti operazioni: Selezionare il Microsoft SQL Server per la memorizzazione dei dati di posta elettronica. OPPURE Digitare l'indirizzo IP o il nome del server su cui è ospitato Microsoft SQL Server se quest'ultimo non viene rilevato ed elencato automaticamente dalla procedura guidata. Per connettere un Microsoft SQL Server su una porta alternativa, digitare il numero di porta nella casella Microsoft SQL Server utilizzando il seguente formato: Nome computer SQL Server, Numero porta 6. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare: Autenticazione Windows - Utilizza le credenziali dell'account visualizzato tra parentesi accanto all'opzione. Autenticazione di Microsoft SQL Server - Digitare il nome di accesso e la password. NOTA 1: verificare che l'account di accesso utilizzato disponga dei privilegi amministrativi o che sia impostato come proprietario del database, 'dbo', nel database. NOTA 2: le credenziali non vengono memorizzate da GFI MailArchiver e vengono utilizzate solo per la connessione e la creazione dello schema necessario nel database back-end. Scegliere Avanti per continuare. Figura 94 - Selezione del database di Microsoft SQL Server 7. Selezionare il database da utilizzare e fare clic su Avanti. La procedura guidata si connetterà al database selezionato per creare e 122 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

127 verificare lo schema del database richiesto da GFI MailArchiver. Al termine, viene visualizzato il messaggio Verifica database completata. Scegliere Avanti per continuare. NOTA: se l'operazione non riesce, controllare i valori e le credenziali immessi, quindi riprovare. Figura 95 - Definizione del percorso per la memorizzazione dell'origine binaria dei messaggi di posta elettronica archiviati 8. Nel campo Percorso completo della sede di archiviazione originaria, specificare il percorso completo in cui memorizzare l'origine binaria compressa dei messaggi di posta elettronica archiviati. È anche possibile specificare un percorso UNC in cui memorizzare tale origine. GFI MailArchiver utilizzerà l'account di sistema locale per l'autenticazione. Se l'account di sistema locale non dispone dei permessi necessari, selezionare la casella di controllo Usa il login e la password seguenti per accedere al percorso UNC di cui sopra e fornire un nome di accesso e una password. NOTA: posizionare l'origine binaria compressa dei messaggi di posta elettronica archiviati su un disco con una grande quantità di spazio disponibile. Lo spazio su disco necessario dipende da una serie di fattori, quali: Numero totale di messaggi di posta elettronica archiviati all'anno Numero medio di allegati per messaggio Tipi di allegati. Esempio: la compressione delle immagini jpeg non è molto alta, mentre il testo e i documenti Microsoft Word vengono compressi in file di dimensioni molto più piccole. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 123

128 9. La procedura guidata si connetterà al database selezionato e creerà/verificherà lo schema del database. Al termine, viene visualizzato il messaggio Verifica database completata. Scegliere Avanti per continuare. NOTA: se l'operazione non riesce, controllare i valori e le credenziali immessi, quindi riprovare. Figura 96 - Definizione degli account di archiviazione e ricerca/visualizzazione 10. Per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver crea automaticamente due ruoli di archiviazione: db_marc_archive - Utilizzato esclusivamente per l'archiviazione (richiede l'accesso in scrittura) db_marc_browse - Utilizzato esclusivamente per la ricerca (richiede l'accesso in sola lettura). Digitare un nome di accesso e una password per entrambi i ruoli di archiviazione e visualizzazione. Inoltre, rivedere le seguenti opzioni: Usare le stesse credenziali specificate per il ruolo di archiviazione - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di utilizzare account diversi per l'archiviazione e la visualizzazione. NON abilitare questa opzione per utilizzare account diversi. Se non esistono, creare automaticamente gli account login - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di specificare account non esistenti (sia per i ruoli di archiviazione che di visualizzazione) affinché vengano creati automaticamente con l'assegnazione dei ruoli del database appropriati. NON abilitare questa opzione per creare gli account automaticamente. Scegliere Avanti per continuare la configurazione. 11. La procedura guidata si connetterà al database, creerà gli account specificati e assegnerà il rispettivo ruolo. Al termine, viene visualizzato 124 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

129 il messaggio Creazione utente completata. Scegliere Avanti per continuare. Figura 97 - Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca 12. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un indice di ricerca in base al contenuto dei messaggi di posta elettronica archiviati. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS). Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca sia posizionato in un disco con una grande quantità di spazio disponibile poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta elettronica. NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in un'unità separata da quella in cui: È installato Microsoft Exchange Server È installato GFI MailArchiver Si trova il database di Microsoft SQL Server. Scegliere Avanti per continuare. 13. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate. Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la procedura guidata. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 125

130 Figura 98 - Nuovo archivio salvato nella configurazione 14. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il nuovo archivio creato. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella configurazione Configurazione di un archivio basato su Database e file di sistema di GFI MailArchiver (Firebird) Per utilizzare il database Firebird come archivio, non è necessario installare Firebird sul computer. L'installazione di GFI MailArchiver installa le librerie di supporto Firebird richieste. In questo tipo di archivio, i metadati della posta elettronica archiviata vengono memorizzati nel database di GFI MailArchiver (Firebird, mentre l'origine binaria della posta elettronica archiviata viene memorizzata su disco in formato compresso (NTFS). Anche l'indice di ricerca viene memorizzato su disco (NTFS). 1. Selezionare Configurazione Magazzini archivi e fare clic su Add Archive Store (Aggiungi archivio). 2. Digitare un nome per il nuovo archivio nel campo Nome archivio. NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica. 3. Selezionare/deselezionare le seguenti opzioni: Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo archivio - Consente agli utenti della rete di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica memorizzati nell'archivio. Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio - Impedisce a GFI MailArchiver di memorizzare ulteriori messaggi di posta elettronica in questo archivio. NOTA: questa opzione si rivela utile per collegare un database di Microsoft SQL Server contenente i messaggi di posta elettronica archiviati da sfogliare e ricercare, senza archiviare ulteriori dati nel database. 126 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

131 NON abilitare questa opzione per i nuovi archivi. Scegliere Avanti per continuare. Figura 99 - Procedura guidata archivio 4. Fare clic su Database e file di sistema di GFI MailArchiver, quindi scegliere Avanti. Figura Specifica della posizione di memorizzazione del database Firebird GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 127

132 5. Digitare o selezionare il percorso completo (incluso il nome del file del database con estensione [.fdb]) in cui posizionare il database Firebird. Si consiglia di posizionare tale database su un disco con una grande quantità di spazio disponibile poiché utilizza sempre più spazio su disco man mano che aumenta il volume dei messaggi di posta elettronica memorizzati. NOTA: se un nome di file o di cartella non esiste, viene creato automaticamente. Scegliere Avanti per continuare. Figura Definizione del percorso per la memorizzazione dell'origine binaria dei messaggi di posta elettronica archiviati 6. Nel campo Percorso completo della sede di archiviazione originaria, specificare il percorso completo in cui memorizzare l'origine binaria compressa dei messaggi di posta elettronica archiviati. È anche possibile specificare un percorso UNC in cui memorizzare tale origine. GFI MailArchiver utilizzerà l'account di sistema locale per l'autenticazione. Se l'account di sistema locale non dispone dei permessi necessari, selezionare la casella di controllo Usa il login e la password seguenti per accedere al percorso UNC di cui sopra e fornire un nome di accesso e una password. NOTA: posizionare l'origine binaria compressa dei messaggi di posta elettronica archiviati su un disco con una grande quantità di spazio disponibile. Lo spazio su disco necessario dipende da una serie di fattori, quali: Numero totale di messaggi di posta elettronica archiviati all'anno Numero medio di allegati per messaggio Tipi di allegati. 128 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

133 Esempio: la compressione delle immagini jpeg non è molto alta, mentre il testo e i documenti Microsoft Word vengono compressi in file di dimensioni molto più piccole. Scegliere Avanti per continuare. Figura Schema del database creato e verificato 7. La procedura guidata creerà il database specificato con lo schema richiesto da GFI MailArchiver. Quando la procedura guidata completa la creazione e la verifica dello schema, viene visualizzato il messaggio Verifica database completata. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 129

134 Figura Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca 8. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un indice di ricerca in base al contenuto dei messaggi di posta elettronica archiviati. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS). Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca sia posizionato in un disco con una grande quantità di spazio disponibile poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta elettronica. NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in un'unità separata da quella in cui: È installato Microsoft Exchange Server È installato GFI MailArchiver Si trova il database di GFI MailArchiver (Firebird). Scegliere Avanti per continuare. 9. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate. Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la procedura guidata. 130 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

135 Figura Nuovo archivio salvato nella configurazione 10. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il nuovo archivio creato. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella configurazione. 5.7 Selezione di un archivio in cui memorizzare i messaggi di posta elettronica In GFI MailArchiver, è possibile configurare più archivi, anche se GFI MailArchiver può memorizzare i nuovi messaggi di posta elettronica in un unico archivio alla volta. Ciò consente, ad esempio, di creare archivi separati per periodi differenti. Per configurare l'archivio in cui memorizzare i nuovi messaggi di posta elettronica: 1. Selezionare il nodo Configurazione Magazzini archivi. Figura Selezione dell'archivio attivo 2. Dall'elenco Archivia nel seguente magazzino, selezionare l'archivio in cui memorizzare i nuovi messaggi di posta elettronica. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 131

136 3. Scegliere Salva impostazioni. 5.8 Configurazione degli archivi in cui è possibile selezionare e ricercare messaggi GFI MailArchiver offre la possibilità di nascondere determinati archivi agli utenti. Ad esempio, è possibile nascondere un archivio contenente messaggi di posta elettronica molto vecchi, che si desidera non vengano selezionati e ricercati dagli utenti. 1. Selezionare il nodo Configurazione Magazzini archivi e fare clic sul pulsante a destra dell archivio da modificare. 2. Selezionare/deselezionare la casella di controllo Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo archivio per consentire/impedire agli utenti di selezionare i messaggi contenuti nell'archivio. 3. Selezionare Fine per chiudere la procedura guidata e fare clic su Salva impostazioni per completare la configurazione. GFI MailArchiver aggiornerà gli elenchi di archivi rispettivamente nelle pagine Sfoglia e Cerca. 5.9 Gestione degli archivi Grazie alla funzione di gestione degli archivi di GFI MailArchiver è possibile impostare una coda di nuovi archivi che GFI MailArchiver inizierà a utilizzare in base al programma configurato oppure quando le dimensioni del database raggiungono il limite. Questa funzione consente di: Controllare le dimensioni degli archivi attivi, configurando GFI MailArchiver per l'archiviazione periodica (ad esempio, trimestrale) dei messaggi di posta elettronica in un nuovo archivio. Creare archivi per ogni trimestre o anno affinché sia possibile gestire nel modo migliore gli archivi in cui agli utenti della rete è consentita la visualizzazione e la ricerca. Indicare a GFI MailArchiver di scambiare un archivio con un altro quando questo è pieno. Questo consente di utilizzare Microsoft SQL Express come archivio back-end. Informazioni importanti 1. Gli utenti non possono selezionare e ricercare i messaggi negli archivi elencati nella pagina Gestione magazzini archivi, anche se la riga corrispondente sotto Utente di ricerca ammesso è selezionata. La colonna Utente di ricerca ammesso inclusa nella pagina Gestione magazzini archivi mostra se gli utenti saranno in grado o meno di selezionare e ricercare i messaggi nell'archivio quando GFI MailArchiver avrà iniziato a utilizzarlo. 2. Cinque giorni prima di iniziare a utilizzare l'archivio successivo nella coda, GFI MailArchiver ne verificherà le impostazioni. GFI MailArchiver invia una notifica di posta elettronica all'indirizzo dell'amministratore configurato nel nodo Impostazioni generali per informare dell'esito positivo o negativo del test. Se il test rileva degli errori nelle impostazioni dell'archivio, il programma viene disattivato. È quindi necessario controllare il motivo 132 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

137 per il quale il primo archivio della coda non ha superato il test, risolvere il problema e quindi riattivare il programma. 3. Quando GFI MailArchiver inizia a utilizzare un nuovo archivio in base al programma configurato, vengono effettuate le seguenti operazioni: GFI MailArchiver rimuove l'archivio dall'elenco Gestione magazzini archivi e lo sposta nell'elenco Magazzini archivi. GFI MailArchiver invia una notifica di posta elettronica all'indirizzo dell'amministratore configurato nel nodo Impostazioni generali. GFI MailArchiver controlla che vi siano altri archivi nella coda affinché, nel momento opportuno, possa utilizzare un nuovo archivio. Se nella coda non sono configurati altri archivi, GFI MailArchiver invierà una notifica di posta elettronica e disabiliterà il programma. 4. Quando è selezionata l'opzione Quando un Archive Store è pieno, utilizzarne uno nuovo, gli unici database ammessi saranno basati sul file system e Microsoft SQL Express. Se sono configurati altri database, questa opzione sarà disabilitata. Prerequisiti 1. Create una serie di archivi seguendo le istruzioni fornite nella sezione Configurazione degli archivi di questo manuale. Tali archivi verranno quindi messi in coda dalla funzione di gestione degli archivi in base al programma configurato. 2. Prima di selezionare l'opzione Quando un Archive Store è pieno, utilizzarne uno nuovo, assicurarsi che l'archivio attuale sia basato sul file system e su Microsoft SQL Express. Prima di scegliere un'opzione, attenersi alle istruzioni sottostanti: Creare un nuovo archivio basato su SQL Express e sul file system. Per ulteriori informazioni sulla creazione di un nuovo archivio, consultare la sezione Configurazione di un archivio basato su Microsoft SQL Server e sistema file del presente manuale. Cambiare l'archivio dove vengono attualmente archiviati i dati delle , utilizzando quello appena creato. Dal nodo GFI MailArchiver Configurazione Magazzini archivi, selezionare il nuovo archivio dall'opzione Archivia nel seguente magazzino. Configurazione della gestione degli archivi Per configurare la gestione degli archivi: 1. Selezionare il nodo Configurazione Gestione magazzini archivi. NOTA: quando si aggiungono archivi alla coda, accertarsi di selezionare sempre un nuovo database. Se si sceglie lo stesso database per archivi differenti della coda, i messaggi di posta elettronica di periodi diversi verranno memorizzati nello stesso archivio. Ciò potrebbe creare confusione sia per gli utenti che sfogliano e ricercano i messaggi di posta elettronica che per le attività amministrative svolte sull'archivio. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 133

138 Figura Archivi aggiunti alla coda 2. Configurare le seguenti opzioni: Quando un Archive Store è pieno, utilizzarne uno nuovo selezionare questa opzione per indicare a GFI MailArchiver di utilizzare un nuovo archivio quando quello in uso è al completo. NOTA: questa opzione è consigliata per ambienti dove Microsoft SQL Server Express viene utilizzato come back-end database. Utilizzare un nuovo Archive Store in una data pianificata specifica per indicare a GFI MailArchiver di utilizzare un nuovo archivio in base a una pianificazione configurata, selezionare questa opzione. Avvia programma il - Selezionare il momento in cui sarà attivo il primo archivio. Ad esempio: Per iniziare a utilizzare il primo archivio della tabella dall'inizio del 2009, selezionare Gennaio e 2009 dall'elenco. Archivio di scambio tutti - Configurare la frequenza in base alla quale si desidera che GFI MailArchiver passi ad un nuovo archivio della tabella. Ad esempio: Per utilizzare un nuovo archivio ogni tre mesi, digitare 3 nella casella Archivio di scambio tutti. 3. Per modificare la priorità per uno specifico archivio della coda di gestione degli archivi, fare clic sul pulsante o a sinistra dell'archivio per aumentarne o diminuirne rispettivamente la priorità. Scegliere Salva impostazioni. 134 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

139 5.9.1 Riconfigurazione delle impostazioni del programma 1. Selezionare il nodo Configurazione Gestione magazzini archivi. 2. Modificare le impostazioni Avvia programma il e Archivio di scambio tutti e fare clic su Salva impostazioni Collegamento di un database di GFI MailArchiver 3 Note importanti 1. È possibile collegare solo database di GFI MailArchiver 3 basati su Microsoft SQL Server. A partire da GFI MailArchiver 5, i database di Microsoft Access non sono più supportati. 2. È possibile collegare un database di GFI MailArchiver 3 solo per sfogliare e ricercare i messaggi di posta elettronica. Non è possibile selezionare un database di GFI MailArchiver 3 collegato per ulteriori operazioni di archiviazione poiché è impostato come database di sola lettura. Per collegare un database di GFI MailArchiver 3: 1. Selezionare il nodo Configurazione Magazzini archivi. 2. Fare clic su Allega database di GFI MailArchiver 3. Figura Collegamento di un database di GFI MailArchiver 3 3. Digitare un nome per l'archivio nel campo Nome archivio. NOTA: per facilità d'uso, fornire un nome descrittivo per il nuovo archivio (ad esempio, 'Gen - Mar 2009'). Ciò semplifica la gestione degli archivi e consente agli utenti di scegliere l'archivio corretto in cui selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 135

140 4. Selezionare/deselezionare la casella di controllo Consenti a tutti gli utenti di selezionare e cercare questo archivio per consentire agli utenti della rete di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica archiviati. NOTA: la casella di controllo Non consentire un'ulteriore archiviazione in questo archivio è selezionata per impostazione predefinita e non può essere modificata poiché i database di GFI MailArchiver 3 sono impostati come database di sola lettura. Scegliere Avanti per continuare. Figura Selezione di Microsoft SQL Server e del metodo di autenticazione 5. Nel campo Microsoft SQL Server, effettuare una delle seguenti operazioni: Selezionare la posizione in cui è memorizzato il database GFI MailArchiver 3. OPPURE Digitare l'indirizzo IP o il nome del Microsoft SQL Server in cui è memorizzato il database di GFI MailArchiver 3. Per connettere un Microsoft SQL Server su una porta alternativa, digitare il numero di porta nella casella Microsoft SQL Server utilizzando il seguente formato: Nome computer SQL Server, Numero porta 6. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare: Autenticazione Windows - Utilizza le credenziali dell'account visualizzato tra parentesi accanto all'opzione. Autenticazione di Microsoft SQL Server - Digitare il nome di accesso e la password. 136 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

141 NOTA 1: verificare che l'account di accesso utilizzato disponga dei privilegi amministrativi o che sia impostato come proprietario del database, 'dbo', nel database. NOTA 2: le credenziali non vengono memorizzate da GFI MailArchiver e vengono utilizzate solo per la connessione e la verifica dello schema nel database di GFI MailArchiver 3. Scegliere Avanti per continuare. Figura Selezione di un database di GFI MailArchiver 3 7. Fare clic sul database da collegare, quindi su Avanti. 8. La procedura guidata si connetterà al database selezionato e verificherà lo schema del database di GFI MailArchiver 3. Al termine, viene visualizzato il messaggio Verifica database completata. Scegliere Avanti per continuare. NOTA: se la connessione non riesce, controllare le credenziali immesse, quindi riprovare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 137

142 Figura Definizione degli account di archiviazione e ricerca/visualizzazione 9. Per motivi di sicurezza, GFI MailArchiver crea automaticamente due ruoli di archiviazione: db_marc_archive - Utilizzato esclusivamente per l'archiviazione (richiede l'accesso in scrittura) db_marc_browse - Utilizzato esclusivamente per la ricerca (richiede l'accesso in sola lettura). Digitare un nome di accesso e una password per entrambi i ruoli di archiviazione e visualizzazione. Inoltre, rivedere le seguenti opzioni: Usare le stesse credenziali specificate per il ruolo di archiviazione - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di utilizzare account diversi per l'archiviazione e la ricerca. NON abilitare questa opzione per utilizzare account diversi. Se non esistono, creare automaticamente gli account login - Per una maggiore sicurezza, si consiglia di specificare account non esistenti (sia per i ruoli di archiviazione che di ricerca) affinché vengano creati automaticamente con l'assegnazione dei ruoli del database appropriati. NON abilitare questa opzione per creare gli account automaticamente. Scegliere Avanti per continuare la configurazione. 10. La procedura guidata si connetterà al database per creare gli account specificati e assegnare il rispettivo ruolo. Al termine, viene visualizzato il messaggio Creazione utente completata. Scegliere Avanti per continuare. 138 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

143 Figura Definizione della posizione in cui memorizzare l'indice di ricerca 11. Per velocizzare le richieste di ricerca, GFI MailArchiver crea un indice di ricerca in base al contenuto del database GFI MailArchiver 3. Tale indice viene memorizzato su disco (NTFS). Digitare o selezionare il percorso completo in cui memorizzare l'indice di ricerca per questo archivio. Verificare che l'indice di ricerca sia posizionato in un disco con una grande quantità di spazio disponibile poiché occupa spazio considerevole. L'indice di ricerca utilizza una quantità di spazio su disco sempre maggiore man mano che nell'archivio vengono memorizzati ulteriori messaggi di posta elettronica. NOTA: Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in un'unità separata da quella in cui: È installato Microsoft Exchange Server È installato GFI MailArchiver Si trova il database di GFI MailArchiver (Firebird). Scegliere Avanti per continuare. 12. Viene visualizzato un riepilogo delle impostazioni configurate. Rivedere le impostazioni e fare clic su Fine per completare la procedura guidata. 13. Nella pagina Magazzini archivi viene elencato il database di GFI MailArchiver 3 collegato come nuovo archivio. Fare clic su Salva impostazioni per salvare l'archivio nella configurazione Visualizzazione delle statistiche dell'archivio La finestra Statistiche archivio consente di visualizzare statistiche relative all'archivio quali: GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 139

144 Data di creazione del database Dimensioni del database Numero di messaggi posta elettronica archiviati Per visualizzare le statistiche dell'archivio: 1. Selezionare il nodo Configurazione Archivi magazzini o Configurazione Gestione magazzini archivi nel riquadro di navigazione sinistro. 2. Nella tabella, fare clic sul pulsante a destra dell'archivio. Figura Statistiche archivio 3. Dopo aver esaminato le informazioni visualizzate, fare clic su Chiudi nella finestra Statistiche archivio Riconfigurazione di un archivio Quando si riconfigura un archivio, non è possibile modificare il tipo di archivio. Ad esempio, se un archivio utilizza Microsoft SQL Server, non è possibile modificarlo in Firebird. Tutte le altre impostazioni possono essere riconfigurate. Per modificare le impostazioni di un archivio: 1. Fare clic sul nodo Configurazione Archivi magazzini o Configurazione Gestione magazzini archivi. 2. Fare clic sul pulsante accanto all'archivio da riconfigurare e seguire le istruzioni elencate nella sezione Infrastruttura di database e archivi di questo manuale per riconfigurare l'archivio. 3. Al termine, chiudere la procedura guidata e fare clic su Salva impostazioni. 140 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

145 5.13 Rimozione di un archivio È possibile rimuovere gli archivi dalla pagina Magazzini archivi o Gestione magazzini archivi. Con la rimozione, le informazioni associate all'archivio non vengono eliminate e vengono mantenuti i seguenti dati: Metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati Origini binarie compresse dei messaggi di posta elettronica archiviati Informazioni dell'indice di ricerca 1. Selezionare il nodo Configurazione Archivi magazzini o Configurazione Gestione magazzini archivi. 2. Fare clic sul pulsante a destra dell'archivio da rimuovere. 3. Scegliere Salva impostazioni Archivi di backup Si consiglia vivamente di includere gli archivi di GFI MailArchiver nelle procedure di routine di backup del server Backup online Il backup online viene effettuato per mezzo di un applicazione che esegue il backup degli archivi senza dovere arrestare i servizi di GFI MailArchiver. Per maggiori informazioni, consultare Backup offline Il backup offline può essere effettuato in ambienti in cui il backup online non è possibile. I servizi di GFI MailArchiver devono essere arrestati temporaneamente durante il backup degli archivi. Backup di un archivio basato su Microsoft SQL Server In questo tipo di archivio vengono salvate le seguenti informazioni: I metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati: salvati nel data base di Microsoft SQL Server. La sorgente binaria compressa dei messaggi di posta elettronica: archiviata nel data base di Microsoft SQL Server. Le voci degli indici di ricerca: archiviate su disco. Per eseguire il backup di un archivio: 1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione Archivi e fare clic su a destra dell archivio di cui eseguire il backup. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 141

146 Schermata Archivio basato sulle statistiche di Microsoft SQL Server 2. Prendere nota delle seguenti informazioni come guida di riferimento rapido: Server Data base Percorso dell indice di ricerca NOTA: portare il puntatore sul percorso per visualizzare il percorso completo. 3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start Esegui e digitare services.msc. 4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver. 5. Utilizzando il percorso dell indice di ricerca determinato nella fase 2, eseguire il backup degli indici di ricerca degli archivi, manualmente, copiando e incollando la cartella dell indice di ricerca, o usando un'utilità di backup. 6. Dal Microsoft SQL Server, lanciare il Microsoft SQL Server Manager ed eseguire il backup del data base dell archivio descritto nella fase 2. Per eseguire il backup di un data base, fare clic con il pulsante destro del mouse sul data base e selezionare Attività Backup. NOTA: in Microsoft SQL Server è possibile creare un piano di manutenzione per programmare l esecuzione di backup periodici del data base dell archivio. 7. Ritornare al server di GFI MailArchiver e dalla console di gestione dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI MailArchiver. 142 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

147 Backup di un archivio che si trova su Microsoft SQL Server e file di sistema In questo tipo di archivio vengono salvate le seguenti informazioni: I metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati: salvati sul data base di Microsoft SQL Server. La sorgente binaria compressa dei messaggi di posta elettronica: archiviata su disco. Le voci degli indici di ricerca: archiviate su disco. Per eseguire il backup di un archivio: 1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione Archivi e fare clic su a destra dell archivio di cui eseguire il backup. Schermata Archivio basato sulle statistiche di Microsoft SQL Server e file di sistema 2. Prendere nota delle seguenti informazioni come guida di riferimento rapido: Server Data base Percorso della sorgente binaria del messaggio di posta elettronica Percorso dell indice di ricerca NOTA: portare il puntatore sul percorso per visualizzare il percorso completo. 3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start Esegui e digitare services.msc. 4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver. 5. Utilizzando i percorsi determinati nella fase 2, eseguire il backup degli indici di ricerca e della sorgente binaria dei messaggi di posta GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 143

148 elettronica degli archivi, manualmente, copiando e incollando le cartelle, o usando un'utilità di backup. 6. Dal Microsoft SQL Server, lanciare il Microsoft SQL Server Manager ed eseguire il backup del data base dell archivio descritto nella fase 2. Per eseguire il backup di un data base, fare clic con il pulsante destro del mouse sul data base e selezionare Attività Backup. NOTA: in Microsoft SQL Server è possibile creare un piano di manutenzione per programmare l esecuzione di backup periodici del data base dell archivio. 7. Ritornare al server di GFI MailArchiver e dalla console di gestione dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI MailArchiver. Backup di un archivio che si trova sul file di sistema e sul data base di GFI MailArchiver (Firebird) In questo tipo di archivio vengono salvate le seguenti informazioni: I metadati dei messaggi di posta elettronica archiviati: salvati su disco. La sorgente binaria compressa dei messaggi di posta elettronica: archiviata su disco. Le voci degli indici di ricerca: archiviate su disco. Per eseguire il backup di un archivio: 1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione Archivi e fare clic su a destra dell archivio di cui eseguire il backup. Schermata Statistiche archivio 2. Salvare i seguenti percorsi come guida di riferimento rapido: Percorso del data base di Firebird 144 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

149 Percorso della sorgente binaria del messaggio di posta elettronica Percorso dell indice di ricerca NOTA: portare il puntatore sul percorso per visualizzare il percorso completo. 3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start Esegui e digitare services.msc. 4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver. 5. Utilizzando i percorsi determinati nella fase 2, eseguire il backup degli indici di ricerca, dei file binari e del file del data base degli archivi, manualmente, copiando e incollando i file in una posizione di backup, o usando un'utilità di backup. 6. Dalla console di gestione dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI MailArchiver. Ripristino di un archivio di cui è stato eseguito il backup Ripristino di un archivio aggiunto in GFI MailArchiver 1. Da GFI MailArchiver, andare in Configurazione Archivi e fare clic su a destra dell archivio da sostituire. Schermata Statistiche archivio 2. Dalla finestra di dialogo Statistiche archivio, annotare le seguenti proprietà come guida di riferimento rapido: Tipo di archivio Proprietà archivio Microsoft SQL Server Server Data base Percorso dell indice di ricerca GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 145

150 Microsoft SQL Server e file di sistema Server Data base Percorso della sorgente binaria del messaggio di posta elettronica Percorso dell indice di ricerca Data base Firebird Percorso del data base di Firebird Percorso della sorgente binaria del messaggio di posta elettronica Percorso dell indice di ricerca 3. Lanciare la console di gestione dei servizi da Start Esegui e digitare services.msc. 4. Arrestare tutti i servizi di GFI MailArchiver. 5. Fare riferimento alla posizione dei file descritta nella fase 2 per sovrascrivere i file dell archivio con i file di backup ripristinati nel modo seguente: Data base Firebird: sostituire il data base Firebird sul disco con il data base Firebird di cui è stato eseguito il backup Data base SQL: da Microsoft SQL Manager fare clic con il pulsante destro del mouse sul data base di cui è stato eseguito il backup e selezionare Attività Ripristina. Sorgente binaria dei messaggi di posta elettronica: sostituire la cartella binaria sul disco con quella di cui è stato eseguito il backup Cartella dell indice di ricerca: sostituire la cartella dell indice di ricerca sul disco con quella di cui è stato eseguito il backup. 6. Dalla console di gestione dei servizi, riavviare tutti i servizi di GFI MailArchiver. Ripristino di un archivio non aggiunto in GFI MailArchiver 1. In base al tipo di archivio da ripristinare, ripristinare i dati applicabili di cui è stato eseguito il backup nel modo seguente: Data base Firebird: ripristinare il data base Firebird su disco Data base SQL: da Microsoft SQL Manager fare clic con il pulsante destro del mouse sul data base di cui è stato eseguito il backup e selezionare Attività Ripristina. Sorgente binaria dei messaggi di posta elettronica: ripristinare la cartella binaria su disco Cartella dell indice di ricerca: ripristinare la cartella dell indice di ricerca su disco Prendere nota di tutti i percorsi dove tutti i dati sono stati ripristinati. 2. Aggiungere l archivio ripristinato in GFI MailArchiver, accertandosi che tutti i percorsi configurati durante la procedura guidata, per esempio il percorso dell indice di ricerca o il data base SQL, siano quelli dei dati ripristinati. Consultare il capitolo Configurazione degli archivi per aggiungere l archivio ripristinato in GFI MailArchiver. 146 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

151 5.15 Gestione degli indici di ricerca La funzione dell'indice di ricerca di GFI MailArchiver indicizza automaticamente nuovi messaggi di posta elettronica inseriti nell'archivio corrispondente. Questa ricerca costantemente aggiornata consente agli utenti di eseguire ricerche precise e veloci. In questa sezione viene illustrato come configurare la frequenza con cui GFI MailArchiver deve indicizzare nuovi messaggi di posta elettronica archiviati negli indici di ricerca. Viene inoltre descritto come forzare una ricostruzione completa dell'indice di ricerca nei casi in cui si ritiene che l'indice non sia più valido. Note importanti 1. Gli indici di ricerca devono risiedere sempre sul disco rigido locale. L'indicizzazione non sarà disponibile se per l'indice è specificato un percorso UNC. 2. Per prestazioni ottimali, posizionare l'indice di ricerca in un'unità separata da quella in cui: È installato Microsoft Exchange Server È installato GFI MailArchiver Si trova il database di Microsoft SQL Server/Firebird 3. L'elenco degli indici di ricerca correnti associati agli archivi si trova in: Configurazione Archivi - Gli indici di ricerca di questa pagina hanno lo stato 'In linea' poiché sono attivi. Configurazione Gestione magazzini archivi - Gli indici di ricerca di questa pagina hanno lo stato 'In attesa' poiché sono associati ad archivi non ancora attivi e, di conseguenza, non contenenti messaggi di posta elettronica da indicizzare. 4. Gli indici vengono utilizzati solo per le ricerche. Gli utenti possono sempre visualizzare i nuovi messaggi di posta elettronica archiviati mediante la funzione Sfoglia indipendentemente dal fatto che i messaggi siano indicizzati o meno. Configurazione della frequenza di indicizzazione 1. Fare clic sul nodo Configurazione Gestione ricerca indicizzata. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 147

152 Figura Gestione ricerca indicizzata 2. In Programma di indicizzazione, selezionare una delle seguenti opzioni: Indicizzare immediatamente le archiviate - I nuovi messaggi di posta elettronica vengono indicizzati immediatamente dopo la memorizzazione nell'archivio. Ciò garantisce l'indice di ricerca più aggiornato; gli utenti potranno ricercare e individuare i messaggi di posta elettronica archiviati più di recente. Tale programma di indicizzazione può compromettere le prestazioni a causa della frequenza di aggiornamento, a seconda del numero di messaggi di posta elettronica archiviati. Indicizza tutte le archiviate - Gli indici di ricerca vengono aggiornati con i messaggi di posta elettronica archiviati più di recente a un intervallo fisso, ad esempio ogni mezz'ora, ogni ora 148 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

153 oppure ogni due ore. Questo è il programma di indicizzazione consigliato in quanto fornisce il giusto equilibrio tra frequenza di aggiornamento e prestazioni. Indicizza tutte le archiviate alle - I messaggi di posta elettronica vengono aggiornati a cadenza giornaliera all'ora prestabilita. Questa opzione consente di programmare l'indicizzazione durante le ore non di punta. La ricerca di messaggi di posta elettronica archiviati nelle ultime 24 ore non sarà possibile in quanto i messaggi non sono ancora indicizzati. 3. Scegliere Salva impostazioni Configurazione dell analizzatore della lingua Introduzione Un work breaker esegue la scomposizione del testo in tonek di testo singoli, o parole. Molte lingue, specialmente quelle con alfabeti romani, comprendono un insieme di separatori di parole (ad esempio gli spazi) e punteggiatura utilizzati per distinguere parole, frasi e proposizioni. I word breaker devono basarsi su dati euristici precisi della lingua per fornire risultati affidabili e accurati. Il compito per un word breaker è più complesso per sistemi di scrittura o alfabeti basati su ideogrammi, laddove il significato dei singoli caratteri è determinato dal contesto. In giapponese, ad esempio, una query contenente il termine "??" ("Kyouto") non restituisce un documento contenente "???" ("Tokyo"). Il word breaker non separa i caratteri in "???" ("Tokyo"), per cui il termine erroneo "??" ("Kyouto") non è presente nell indice. Un word breaker appropriato è essenziale per la corretta indicizzazione della maggior parte delle lingue asiatiche (ad esempio il giapponese, il cinese e l arabo) e determinati dialetti di altre lingue. Note importanti Per impostazione predefinita, l analizzatore della lingua di GFI MailArchiver è abilitato. Si consiglia di disabilitarlo per aumentare le prestazioni dell indicizzazione. Configurazione dell analizzatore della lingua Dalla sezione dell analizzatore della lingua: Selezionare/deselezionare Abilita analizzatore lingua automatico per abilitare/disabilitare l analizzatore della lingua. Selezionare una lingua predefinita dall elenco a discesa Lingua predefinita. NOTA: se la lingua desiderata non è presente nell elenco a discesa Lingua predefinita, aggiungerla dalle Impostazioni internazionali nel pannello di controllo di Microsoft Windows. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 149

154 Ricostruzione di un indice di ricerca La ricostruzione di un indice di ricerca consente di ricostruire indici che si ritiene non restituiscano più risultati della ricerca corretti o che sono danneggiati. Note importanti La ricostruzione di un indice di ricerca potrebbe richiedere diverse ore, a seconda del numero di messaggi di posta elettronica memorizzati nel rispettivo archivio. Durante la ricostruzione di un indice, gli utenti non potranno ricercare i messaggi di posta elettronica contenuti in quell'archivio mediante la funzione di ricerca. La ricostruzione di un indice di ricerca incide sulle prestazioni del server, dato che si tratta di un'operazione a elevato utilizzo del disco rigido e del processore. Si consiglia di eseguire tale procedura nelle ore non di punta, ad esempio dopo l'orario di ufficio. Ricostruzione di un indice di ricerca 1. Fare clic sul nodo Configurazione Gestione ricerca indicizzata. 2. Fare clic su Indice di ricostruzione a destra dell'indice di ricerca da ricostruire. 3. Scegliere Salva impostazioni Sospensione dell'indicizzazione È possibile sospendere e riavviare l'indicizzazione utilizzando i pulsanti Riproduci/Pausa. Ciò consente di sospendere le operazioni di indicizzazione lunghe durante le ore di punta e di riprenderle nei momenti di scarsa attività, ad esempio dopo l'orario di ufficio. NOTA: la sospensione dell'indicizzazione durante un processo di unione impedisce agli utenti di ricercare i messaggi di posta elettronica contenuti in quell'archivio mediante la funzione di ricerca. La sospensione di una ricostruzione consente agli utenti di utilizzare l'archivio Stati dell'indice di ricerca I diversi stati degli indici di ricerca di GFI MailArchiver sono i seguenti: Inizializzazione: stato dell'indice di ricerca al momento della creazione. Un indice non dovrebbe rimanere in questo stato per oltre 10 minuti. Non valido: l'indice di ricerca potrebbe essere corrotto. Si consiglia di ricostruire l'indice dal nodo Configurazione Gestione ricerca indicizzata di GFI MailArchiver. Fare clic su Indice di ricostruzione. Fusione: GFI MailArchiver mantiene sottoindici, ovvero versioni più piccole dell'indice principale. I sottoindici vengono utilizzati per migliorare le prestazioni dell'indice di ricerca. I sottoindici di un archivio vengono riuniti nell'indice di ricerca principale quando vengono creati numerosi sottoindici o automaticamente alle ore Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

155 Fusione interrotta: il processo di fusione viene interrotto manualmente dalla configurazione di GFI MailArchiver. L'indice rimarrà in questo stato finché non si fa clic sul pulsante Riprendi indice. Online: l'indice di ricerca è online. In attesa: questo stato indica che l'indice di ricerca avvierà la ricostruzione a breve. Ricostruzione: questo stato indica che l'indicizzatore sta indicizzando un data base. La durata della ricostruzione di un indice dipende dalle dimensioni del data base oggetto dell'indicizzazione. Ricostruzione interrotta: il processo di ricostruzione viene interrotto manualmente dalla configurazione di GFI MailArchiver. L'indice rimarrà in questo stato finché non verrà premuto il pulsante Riprendi indice Aggiornamento dello schema del data base Tutto lo schema dei data base di GFI MailArchiver può essere aggiornato allo schema più recente utilizzando Bulk Schema Upgrader. Per aggiornare lo schema dei data base di GFI MailArchiver o per verificare che sia in uso lo schema del data base più recente: 1. Dal computer sul quale è in esecuzione GFI MailArchiver, andare in <GFI MailArchiver installation path>\bulkschemaupgrader e lanciare BulkSchemaUpgrader.exe. Schermata Bulk Schema Upgrader 2. Selezionare i data base da aggiornare e fare clic su Aggiorna. NOTA: durante l'aggiornamento dello schema del data base di un data base SQL, viene chiesto di immettere le credenziali dell'amministratore del sistema, utente SA o del proprietario del data base, "ruolo dbo" Spostamento dei messaggi di posta elettronica da un data base a un altro Come descritto nelle sezioni precedenti, GFI MailArchiver supporta vari tipi di data base in cui è possibile archiviare i messaggi di posta GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 151

156 elettronica. Il software consente di spostare i messaggi di posta elettronica da un data base a un altro o in molti altri data base. Questa funzione può essere utilizzata solo quando si sposta la sorgente binaria del messaggio di posta elettronica originale archiviata nel disco di un data base Firebird o file di sistema SQL Server. I messaggi di posta elettronica non possono essere spostati da un data base Microsoft SQL Server quando l'origine è archiviata in un data base SQL. Esempi: Poiché le dimensioni di un data base Firebird aumentano notevolmente rallentando il caricamento dei dati, l'amministratore generalmente decide di passare a un data base Microsoft SQL Server. Un file di sistema SQL salvato su disco consente l'archiviazione dei messaggi di posta elettronica di un intero anno. Si consiglia di suddividere i messaggi di posta elettronica in più data base, ad esempio, un data base per ogni mese. Note importanti 1. Prima di spostare i messaggi di posta elettronica, si consiglia vivamente di effettuare un backup degli archivi. Questo processo è descritto nel capitolo Archivi di backup del presente manuale. 2. Lo spostamento dei messaggi di posta elettronica tra gli archivi richiede un'elevata quantità di risorse di elaborazione e può ridurre notevolmente le prestazioni del server di GFI MailArchiver. 3. Durante lo spostamento dei messaggi, si perde la struttura di cartelle che, tuttavia, può essere recuperata effettuando una risincronizzazione dei messaggi. La struttura di cartelle dei messaggi eliminati dalla cassetta postale andrà persa definitivamente. 4. Assicurarsi che il nuovo data base in cui saranno trasferiti i messaggi di posta elettronica, venga aggiunto negli archivi di GFI MailArchiver. Questo processo è descritto nel capitolo Configurazione degli archivi a pagina 113 del presente manuale. 5. È possibile creare più data base per diversi intervalli di date dei messaggi di posta elettronica Fase 1: configurare GFI MailArchiver Import Service GFI MailArchiver Import Service viene utilizzato per analizzare i file binari del data base di origine e spostare tali file nell'archivio appropriato. Aggiunta di un nuovo archivio 1. Selezionare Start Programmi GFI MailArchiver Strumenti di importazione Configurazione di GFI MailArchiver Import Service. 2. Fare clic su Cambia impostazioni per accedere agli archivi. 3. Fare clic su Aggiungi archivio per aprire la finestra di dialogo Aggiungi nuovo archivio. 152 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

157 Schermata Selezione dell archivio e configurazione dell'intervallo di date 4. Dall'elenco a discesa Nome, selezionare l'archivio in cui verranno trasferiti i messaggi di posta elettronica. 5. Specificare l'intervallo di date per questo archivio impostando i calendari Da e A. NOTA: le date specificate non devono sovrapporsi alle date specificate in altri archivi. 6. Fare clic su OK per aggiungere il nuovo archivio. 7. Per aggiungere altri archivi in funzione dei diversi intervalli di date, ripetere le fasi da 3 a 6. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 153

158 Schermata Aggiunta di archivi nella configurazione 8. Una volta configurati tutti gli archivi, fare clic su Applica impostazioni, quindi su Chiudi per salvare le impostazioni Fase 2: rimuovere gli archivi di origine da GFI MailArchiver Rimuovere gli archivi di origine da GFI MailArchiver prima della migrazione onde evitare la corruzione dei dati. A tale scopo, in GFI MailArchiver andare in Configurazione Archivi e fare clic sul pulsante Elimina accanto al data base di origine. NOTA: prima di rimuovere l'archivio, si consiglia di archiviare il percorso binario del data base di origine per riferimento nella fase successiva. Schermata Percorso binario di un archivio Fase 3: spostare i file binari in GFI MailArchiver Import Service GFI MailArchiver comprende uno strumento della linea di comando che consente di spostare tutti i file binari di un data base nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service. Per spostare i file binari: 1. Avviare la finestra di comando di Microsoft Windows e modificare la directory in <GFI MailArchiver installation path>\mais\bin. 154 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

159 2. Eseguire movebix.exe nel modo seguente: movebix.exe <source binary path> <GFI MailArchiver pickup folder> Dove: Source binary path (Percorso binario di origine) è la cartella binaria del data base Firebird di GFI MailArchiver. GFI MailArchiver pickup folder (Cartella di prelievo di GFI MailArchiver) è la cartella dalla quale GFI MailArchiver Import Servicepreleva i messaggi di posta elettronica e li trasferisce nell'archivio appropriato. Il percorso predefinito della cartella di prelievo è <GFI MailArchiver installation path>\mais\pickup. Esempio: movebix.exe c:\program Files\GFI\MailArchiver\Databases\Default\Bina ry c:\program Files\GFI\MailArchiver\MAIS\Pickup Schermata 122- Esecuzione di movebix.exe nella finestra di comando NOTA: oltre a spostare i file binari, è possibile copiarli utilizzando il comando copybix.exe anziché movebix.exe. 3. Ripetere questo comando per ogni data base da spostare. I file binari dei messaggi di posta elettronica vengono ora spostati dal percorso di origine nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver e successivamente elaborati da GFI MailArchiver Import Service Spostamento dei messaggi di posta elettronica negli archivi di GFI MailArchiver Una volta spostati i file binari nella cartella di prelievo di GFI MailArchiver Import Service, i messaggi di posta elettronica vengono elaborati nel seguente modo: I messaggi di posta elettronica vengono inseriti nella cartella Coda in modo che possano essere trasferiti nell'archivio appropriato. Se la data di un messaggio di posta elettronica nella cartella di prelievo non corrisponde all'intervallo di date degli archivi configurati o se il messaggio di posta elettronica è corrotto, il servizio di importazione sposterà il messaggio di posta elettronica nella cartella Non classificati. I percorsi predefiniti di tali cartelle sono i seguenti: Cartella di prelievo (Pickup): <GFI MailArchiver Installation Path>\MAIS\Pickup GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 155

160 Cartella Coda (Queue): <GFI MailArchiver Installation Path>\MAIS\Queue Cartella Non classificati (Unclassified): <GFI MailArchiver Installation Path>\MAIS \Unclassified. Messaggi di posta elettronica non classificati The GFI MailArchiver Import Service classifica i messaggi di posta elettronica come "non classificati" quando la data non rientra nell'intervallo impostato per una cartella di archivio. Per ogni messaggio di posta elettronica non classificato, GFI MailArchiver Import Service creerà quattro file nella cartella Non classificati, ad esempio: mchnname_ _[ ].body mchnname_ _[ ].emc mchnname_ _[ ].eml mchnname_ _[ ].envelo pe La prima parte del nome del file nella cartella Non classificati inizia con l'anno e il mese in cui il messaggio di posta elettronica è stato inviato. NOTA IMPORTANTE: se la cartella Non classificati contiene almeno 500 messaggi di posta elettronica, il processo di importazione viene interrotto. in questo caso, eliminare eventuali messaggi di posta elettronica indesiderati o importarli in una cartella di archivio nel modo seguente: 1. Configurare una o più cartelle di archivio in funzione delle date dei messaggi di posta elettronica da archiviare. 2. Arrestare GFI MailArchiver Import Service andando in Start Pannello di controllo Strumenti amministrativi Servizi. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e fare clic su Arresta. 4. Andare nella cartella Non classificati. 5. Spostare tutti i quattro file dei messaggi di posta elettronica per importarli nella cartella Coda. 6. Tornare alla console di gestione dei servizi, fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Import Service e selezionare Avvio Fase 4: recuperare la struttura di cartelle della cassetta postale dei messaggi spostati. Quando i messaggi di posta elettronica vengono spostati o copiati da un data base all'altro, si perde la struttura di cartelle della cassetta postale. Per importare la struttura di cartelle dei messaggi spostati, è necessario riavviare il processo di sincronizzazione delle cartelle della cassetta postale. NOTA 1: la risincronizzazione della struttura di cartelle della cassetta postale richiede un'elevata quantità di risorse di elaborazione e può ridurre notevolmente le prestazioni del server di GFI MailArchiver. 156 Infrastruttura di database e archivi GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

161 NOTA 2: la struttura di cartelle dei messaggi spostati ed eliminati dalla cassetta postale di Microsoft Exchange andrà persa definitivamente. Per effettuare la risincronizzazione: 1. Dal server di GFI MailArchiver, accedere a <Cartella di installazione di GFI MailArchiver>\Core\UMPolling\. 2. Eliminare tutti i file.dat. 3. Andare su Start Esegui e digitare services.msc. 4. Fare clic con il pulsante destro del mouse su GFI MailArchiver Core Service e selezionare Riavvia. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Infrastruttura di database e archivi 157

162

163 6. Controllo accesso e verifica 6.1 Configurazione del controllo di accesso Per impostazione predefinita, gli utenti di Active Directory (AD) possono solo effettuare selezioni e ricerche nella propria posta elettronica. In GFI MailArchiver è comunque possibile configurare: Gruppo con pieno accesso - Permette agli utenti dei gruppi AD di selezionare e ricercare tutti i messaggi di posta elettronica memorizzati in tutti gli archivi. NOTA: poiché i messaggi di posta elettronica possono contenere informazioni riservate, si raccomanda vivamente di selezionare i membri di questo gruppo con estrema attenzione. Responsabili del gruppo - Permette agli utenti di svolgere un ruolo di gestione o supervisione nell'azienda e di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica di tutti gli utenti che fanno parte del gruppo AD. Controllo accesso utente - Permette a utenti specifici di selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica di altri utenti. Questa funzione consente, ad esempio, di assegnare a un utente l'accesso ai messaggi di posta elettronica di un altro utente che non fa più parte dell'azienda e il cui account AD è stato eliminato Configurazione del gruppo con pieno accesso 1. Selezionare il nodo Configurazione Controllo di accesso. 2. Da Gruppo con pieno accesso, selezionare un gruppo AD dall'elenco Gruppo con pieno accesso. Figura Pagina del controllo di accesso 3. Scegliere Salva impostazioni Configurazione dei responsabili del gruppo 1. Selezionare il nodo Configurazione Controllo di accesso. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 159

164 Figura Selezione di un utente AD nell'elenco dei responsabili 2. In Responsabili del gruppo, selezionare un utente AD nell'elenco Responsabile. 3. Nell'elenco Ha accesso al gruppo, selezionare il gruppo AD gestito dall'utente AD. All'utente AD scelto viene assegnato l'accesso per selezionare e ricercare i messaggi di posta elettronica di tutti gli utenti AD del gruppo AD selezionato. 4. Fare clic su Aggiungi manager. 5. Per aggiungere altri responsabili del gruppo all'elenco, ripetere l'operazione. 6. Scegliere Salva impostazioni Configurazione del controllo accesso utente 1. Fare clic sul nodo Configurazione Controllo di accesso. Figura Selezione di un utente AD nell'elenco degli utenti 2. In Controllo accesso utente, selezionare un utente AD nell'elenco Utente. 3. Nell'elenco Ha accesso all'utente, selezionare l'ad da accedere. NOTA: per gli utenti il cui account AD è stato cancellato viene visualizzata la dicitura Cancellato accanto al relativo nome account nell'elenco Ha accesso all'utente. 4. Fare clic su Aggiungi utente. 5. Per aggiungere altre voci di controllo accesso utente all'elenco, ripetere l'operazione. 6. Scegliere Salva impostazioni. 160 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

165 6.1.4 Rimozione di responsabili o utenti dall'elenco Per rimuovere utenti AD presenti nell'elenco Responsabili del gruppo o nell'elenco Controllo accesso utente: 1. Selezionare il nodo Configurazione Controllo di accesso. 2. Fare clic sul pulsante a destra dell'utente AD da rimuovere dall'elenco. 3. Per rimuovere altri utenti AD, ripetere l'operazione. 4. Scegliere Salva impostazioni. 6.2 Gestione dei criteri Criteri di conservazione I criteri di conservazione permettono di controllare per quanto tempo mantenere alcuni tipi di messaggi di posta elettronica negli archivi. Questi criteri sono utili soprattutto per tenere sotto controllo la dimensione dell'archivio cancellando i messaggi non più necessari e per garantire la conformità ai requisiti legali. Esempio: configurare un criterio di conservazione in base al quale vengono cancellati dopo 90 giorni tutti i messaggi di posta elettronica nel cui corpo o oggetto sono presenti determinate parole chiave oppure inviati o ricevuti da determinati domini o indirizzi di posta elettronica. Applicazione dei criteri di conservazione GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta elettronica a fronte dei criteri di conservazione configurati al momento dell'archiviazione. Come prima cosa, GFI MailArchiver controlla il messaggio di posta elettronica in base al criterio di conservazione con la priorità più alta. Se soddisfa le condizioni configurate, il messaggio viene associato al criterio di conservazione. Se non soddisfa il criterio di conservazione con la priorità più alta, il messaggio viene nuovamente controllato da GFI MailArchiver in base al successivo criterio di conservazione configurato, sempre rispettando la priorità. Questo processo viene ripetuto fino a quando il messaggio di posta elettronica non viene trovato corrispondente a uno dei criteri di conservazione configurati o fino all'esaurimento dei criteri. In quest'ultimo caso, GFI MailArchiver memorizza il messaggio nell'archivio in modo permanente, poiché al messaggio non è associato alcun criterio di conservazione. Note importanti 1. I criteri di conservazione creati o modificati dopo che GFI MailArchiver ha già memorizzato un messaggio di posta elettronico in un archivio non avranno alcun effetto su tale messaggio. Questo perché GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta elettronica a fronte dei criteri di conservazione soltanto al momento dell'archiviazione. 2. Un messaggio di posta elettronica può soddisfare un solo criterio di conservazione. Ecco perché le priorità che vengono assegnate ai criteri di conservazione sono molto importanti. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 161

166 3. Un messaggio di posta elettronica che soddisfa un criterio di conservazione per cui è stata configurata l'azione di eliminazione immediata viene scartato all'istante, senza neanche essere memorizzato in un archivio. 4. Un messaggio di posta elettronica che soddisfa un criterio di conservazione per cui è stata configurata l'azione di eliminazione dopo un certo numero di giorni, viene memorizzato in un archivio. Allo scadere del periodo di tempo configurato, GFI MailArchiver cancella il messaggio dall'archivio. Creazione di un criterio di conservazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Fare clic su Aggiungi criterio di conservazione. Figura Guida al criterio di conservazione 3. Digitare un nome descrittivo per il criterio nella casella Nome criterio di conservazione. Assicurarsi che l'opzione Criterio di conservazione in vigore sia selezionata. Scegliere Avanti per continuare. 162 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

167 Figura Parole chiave nell'oggetto 4. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta elettronica: il cui oggetto contiene una qualsiasi delle parole chiave specificate, e che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate Digitare una parola chiave o una frase nella casella a sinistra del pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi per aggiungere tale parola o frase. Per aggiungere altre parole chiave, ripetere l'operazione. Selezionare la casella di controllo Trova parole intere per trovare solo le parole intere. Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 163

168 Figura Parole chiave nel corpo 5. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta elettronica: il cui corpo contiene una qualsiasi delle parole chiave specificate, e che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate Digitare una parola chiave o una frase nella casella a sinistra del pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi per aggiungere tale parola o frase. Per aggiungere altre parole chiave, ripetere l'operazione. Selezionare la casella di controllo Trova parole intere per trovare solo le parole intere. Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. 164 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

169 Figura Mittente del messaggio di posta elettronica 6. Configurare un elenco di mittenti o utenti AD da utilizzare per applicare il nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta elettronica: il cui mittente corrisponde a uno dei mittenti o utenti AD specificati, e che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate Aggiungere i mittenti come descritto di seguito: Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi Mittenti - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del mittente (indirizzo locale o esterno) nella casella di testo accanto al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del mittente che viene specificato deve essere sempre presente il Sono supportati anche i seguenti caratteri jolly:? - corrisponde a qualsiasi lettera Ad corrisponde sia a che a - corrisponde a parole complete Ad esempio: Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 165

170 Figura Destinatario del messaggio di posta elettronica 7. Configurare un elenco di destinatari o utenti AD da utilizzare per applicare il nuovo criterio di conservazione ai messaggi di posta elettronica: il cui destinatario corrisponde a uno dei destinatari o utenti AD specificati, e che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate Aggiungere i destinatari come descritto di seguito: Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi Destinatari - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del destinatario nella casella di testo accanto al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del destinatario che viene specificato deve essere sempre presente il Sono supportati anche i seguenti caratteri jolly:? - corrisponde a qualsiasi lettera Ad corrisponde sia a che a * - corrisponde a parole complete Ad esempio: Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Fare clic su Avanti per continuare. 166 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

171 Figura Azione del criterio di conservazione 8. Specificare l'azione che GFI MailArchiver deve applicare ai messaggi di posta elettronica che soddisfano questo criterio di conservazione. Le opzioni disponibili sono: Cancellato immediatamente - Cancella il messaggio al momento della ricezione. I messaggi che soddisfano questo criterio non vengono archiviati da GFI MailArchiver. Cancellato dall'archivio dopo - Cancella i messaggi una volta trascorso un certo numero di giorni. Configurare il numero di giorni selezionando questa opzione e digitando il numero nel campo Giorni sottostante. NOTA: l'opzione "Cancellato dall'archivio dopo" non cancella i messaggi di posta elettronica nel momento configurato per la scadenza, ma alle ore 23. Esempio: se il 1o novembre 2009 alle ore 09:00 viene impostato un criterio per cancellare i messaggi di posta elettronica dall'archivio dopo 30 giorni, i messaggi non vengono cancellati il 1o dicembre 2009 alle ore 09:00 ma il 1o dicembre 2009 alle ore 23:00. Scegliere Avanti per continuare. 9. Controllare le impostazioni e le condizioni configurate, quindi fare clic su Fine. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 167

172 Figura Criterio di conservazione salvato 10. GFI MailArchiver elenca il nuovo criterio di conservazione nella tabella. Scegliere Salva impostazioni. Modifica dei criteri di conservazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Fare clic sul pulsante a destra del criterio di conservazione da modificare. Seguire le istruzioni fornite nella sezione Creazione di un criterio di conservazione di questo manuale. 3. Fare clic sul pulsante a destra della voce desiderata (parole chiave, utenti AD o indirizzi di posta elettronica) per rimuoverla dal relativo elenco. 4. Al termine, fare clic su Fine e selezionare Salva impostazioni. NOTA: se si modificano le condizioni di un criterio di conservazione, i messaggi di posta elettronica presenti in un archivio non subiscono alcun effetto. Non succede lo stesso con le azioni di cancellazione. Esempio: se si modifica un criterio impostando la cancellazione dopo 90 giorni anziché dopo 60, i messaggi di posta elettronica presenti nell'archivio e ai quali è stato applicato un criterio di conservazione saranno cancellati dopo un periodo di permanenza in archivio di 90 giorni al posto dei precedenti 60 giorni. Rimozione di un criterio di conservazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Fare clic sul pulsante a destra del criterio di conservazione da rimuovere. 3. Scegliere Salva impostazioni. 168 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

173 NOTA: se si rimuove un criterio di conservazione, GFI MailArchiver non cancella in alcun caso i messaggi di posta elettronica memorizzati negli archivi a cui è stato applicato tale criterio. Questo perché GFI MailArchiver controlla che il criterio di conservazione associato ai messaggi sia ancora esistente prima di cancellarli dall'archivio. Modifica della priorità dei criteri di conservazione In GFI MailArchiver, un messaggio di posta elettronica può soddisfare un solo criterio di conservazione. Per questo motivo, le priorità assegnate ai criteri di conservazione sono molto importanti per un uso corretto di GFI MailArchiver. 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Aumentare o abbassare la priorità del criterio di conservazione facendo clic sui pulsanti a sinistra del criterio. Ripetere l'operazione fino a quando tutti i criteri di conservazione non si trovano nella priorità desiderata. 3. Scegliere Salva impostazioni. Creazione di un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta elettronica Un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta elettronica può essere utile nelle situazioni in cui, ad esempio, è necessario conservare tutti i messaggi finanziari per 5 anni, tutti quelli amministrativi per 2 anni e tutti quelli relativi alle vendite per 1 anno, ma si desidera cancellare tutti gli altri tipi di messaggio per tenere sotto controllo la dimensione dell'archivio. Note importanti La configurazione di un criterio di conservazione 'valido per tutti i messaggi di posta elettronica' e l'assegnazione di una priorità sbagliata a tale criterio può far sì che GFI MailArchiver cancelli tutti i messaggi da tutti gli archivi configurati. Questa funzione va quindi utilizzata con estrema attenzione. Creare un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta elettronica 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Creare i criteri di conservazione richiesti seguendo le istruzioni fornite nella sezione Creazione di un criterio di conservazione di questo manuale. Ad esempio: Messaggi finanziari - 5 anni; messaggi amministrativi - 2 anni; messaggi relativi alle vendite - 1 anno 3. Creare un altro criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta elettronica specificando nell'elenco per l'oggetto o il corpo dei messaggi, oppure nell'elenco dei mittenti o dei destinatari. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 169

174 Figura Messaggio di attenzione per i criteri validi per tutti i messaggi di posta elettronica 4. La Guida al criterio di conservazione visualizza un messaggio di attenzione in rosso sull'ultima pagina. 5. Modificare come richiesto le priorità dei criteri di conservazione ma assegnare sempre al criterio valido per tutti i messaggi di posta elettronica la priorità più bassa, ovvero impostare tale criterio come ultimo dell'elenco. Fare riferimento alla sezione Modifica della priorità dei criteri di conservazione di questo manuale. 170 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

175 Figura Scenario di un criterio di conservazione valido per tutti i messaggi di posta elettronica 6. Scegliere Salva impostazioni. Abilitare/disabilitare un criterio di conservazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di mantenimento nel riquadro di navigazione di sinistra. 2. Fare clic sul pulsante a destra del criterio di conservazione da modificare. 3. Selezionare o deselezionare la casella di controllo Criterio di conservazione in vigore per abilitare o disabilitare il criterio. 4. Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata. 5. Scegliere Salva impostazioni. Conservazione legale La funzione di conservazione legale in GFI MailArchiver consente di sospendere l applicazione di tutte le politiche di conservazione. Adoperare questa funzione affinché GFI MailArchiver non elimini messaggi di posta elettronica per tutta la durata, ad esempio, di cause legali. Per utilizzare questa funzione: 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Fare clic su Mantieni criterio di conservazione / Ripristina criterio di conservazione per mantenere/ripristinare criteri di conservazione. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 171

176 NOTA: al ripristino dei criteri di conservazione, i messaggi di posta elettronica non eliminati per la durata del periodo di conservazione vengono eliminati. Politiche di conservazione spam Per impostazione predefinita, i messaggi di posta elettronica contrassegnati come spam vengono archiviati con tutti gli altri messaggi, e GFI MailArchiver non distingue tra messaggi di posta elettronica validi e messaggi contrassegnati come SPAM da GFI MailEssentials. In GFI MailArchiver, è possibile configurare criteri di conservazione spam che consentono di eliminare lo spam immediatamente in fase di archiviazione o dopo un determinato numero di giorni. La creazione di una politica di conservazione spam, inoltre, consente agli utenti di visualizzare messaggi di posta elettronica contrassegnati come spam e di contrassegnarli come non spam. In tal modo, il criterio di conservazione spam non elimina tali messaggi di posta elettronica. Per creare un criterio di conservazione spam: 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di conservazione. 2. Fare clic su Aggiungi criterio di conservazione SPAM. 3. Nella finestra di dialogo della procedura guidata del criterio di conservazione, fare clic su Avanti per continuare. 4. Selezionare l azione del criterio di conservazione: Elimina immediatamente: i messaggi di posta elettronica contrassegnati come SPAM vengono eliminati immediatamente in fase di archiviazione. NOTA: utilizzare questa opzione con estrema cautela, dal momento che vengono eliminati anche falsi positivi (messaggi di posta elettronica contrassegnati erroneamente come spam). Elimina dall'archivio dopo: elimina i messaggi di posta elettronica contrassegnati come SPAM dopo un determinato numero di giorni. Scegliere Avanti per continuare. 5. Rivedere le informazioni nell ultima schermata della procedura guidata del criterio di conservazione, quindi fare clic su Fine per concludere la configurazione Criteri di categorizzazione I criteri di categorizzazione permettono di dividere in categorie i messaggi di posta elettronica a livello di organizzazione, etichettandoli in base al contenuto prima di memorizzarli negli archivi. Esempio: configurare un criterio di categorizzazione che assegni ai messaggi di posta elettronica l'etichetta 'Vendite' se questi contengono la parola chiave 'pubblicità' nel corpo o nell'oggetto e hanno l'indirizzo come mittente o destinatario. I criteri di categorizzazione sono utili per limitare la ricerca dei messaggi in base a una specifica etichetta. Il fatto che GFI MailArchiver etichetti il messaggio a livello di organizzazione prima di archiviarlo garantisce che tutti i messaggi che soddisfano le condizioni 172 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

177 specificate nel criterio di categorizzazione abbiano l'etichetta giusta. Anche se GFI MailArchiver supporta l'etichettatura dei messaggi di posta elettronica a livello degli utenti, non è consigliabile affidarsi a questi ultimi per etichettare correttamente i messaggi, poiché essi potrebbero dimenticarsene. Tra l'altro, se un criterio di categorizzazione etichetta un messaggio di posta elettronica, tutti gli utenti aventi accesso a tale messaggio potranno vederne l'etichetta e ricercare tutti i messaggi che, in base a tale etichetta, rientrano nella stessa categoria. Applicazione dei criteri di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta elettronica a fronte dei criteri di categorizzazione configurati al momento dell'archiviazione. Se il contenuto di un messaggio di posta elettronica soddisfa uno o più criteri di categorizzazione, GFI MailArchiver etichetta il messaggio con le etichette configurate nei criteri soddisfatti. Note importanti 1. I criteri di categorizzazione creati o modificati dopo che GFI MailArchiver ha già memorizzato un messaggio di posta elettronica in un archivio non avranno alcun effetto su tale messaggio. Questo perché GFI MailArchiver controlla il contenuto dei messaggi di posta elettronica a fronte dei criteri di categorizzazione soltanto al momento dell'archiviazione. Creazione di un criterio di categorizzazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di categorizzazione. 2. Fare clic su Aggiungi criterio di categorizzazione. 3. Nel campo Nome del criterio di categorizzazione, digitare un nome descrittivo per il criterio. Assicurarsi che la casella di controllo Criterio di categorizzazione in vigore sia selezionata e fare clic su Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 173

178 Figura Parole chiave nell'oggetto 4. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica: il cui oggetto contiene una qualsiasi delle parole chiave specificate, e che soddisfa una qualsiasi delle altre condizioni configurate Aggiungere le parole chiave relative all'oggetto digitandole nel campo a sinistra del pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. Ripetere l'operazione per tutte le parole chiave da includere. Selezionare la casella di controllo Trova parole intere per trovare solo le parole intere. Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. 174 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

179 Figura Parole chiave nel corpo 5. Configurare un elenco di parole chiave da utilizzare per applicare il nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica: il cui corpo del testo contiene una qualsiasi delle parole chiave specificate nell'oggetto, e che soddisfa una qualunque delle altre condizioni configurate. Aggiungere le parole chiave relative al corpo digitandole nel campo a sinistra del pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. Ripetere l'operazione per tutte le parole chiave da includere. Selezionare la casella di controllo Trova parole intere per trovare solo le parole intere. Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 175

180 Figura Mittente del messaggio di posta elettronica 6. Configurare un elenco di mittenti o utenti AD da utilizzare per applicare il nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica: il cui mittente corrisponde a uno dei mittenti o utenti AD specificati, e che soddisfa una qualunque delle altre condizioni configurate. Aggiungere i mittenti come descritto di seguito: Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi Mittenti - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del mittente (indirizzo locale o esterno) nella casella di testo accanto al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del mittente che viene specificato deve essere sempre presente il Sono supportati anche i seguenti caratteri jolly:? - corrisponde a qualsiasi lettera Ad corrisponde sia a che a * - corrisponde a parole complete Ad esempio: Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. 176 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

181 Figura Destinatario del messaggio di posta elettronica 6. Configurare un elenco di destinatari o utenti AD da utilizzare per applicare il nuovo criterio di categorizzazione ai messaggi di posta elettronica: i cui destinatari corrispondono a uno dei mittenti o utenti AD specificati, e che soddisfa una qualunque delle altre condizioni configurate. Aggiungere i destinatari come descritto di seguito: Utenti AD - Selezionare Utente dall'elenco associato al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi Mittenti - Digitare l'indirizzo di posta elettronica del destinatario nella casella di testo accanto al pulsante Aggiungi e fare clic su Aggiungi. NOTA: nell'indirizzo di posta elettronica del mittente che viene specificato deve essere sempre presente il Sono supportati anche i seguenti caratteri jolly:? - corrisponde a qualsiasi lettera Ad corrisponde sia a che a - corrisponde a parole complete Ad esempio: Le condizioni che il messaggio di posta elettronica deve soddisfare perché venga applicato il criterio di conservazione sono visualizzate nella casella Applica criterio di conservazione se. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 177

182 Figura Azione del criterio di categorizzazione 7. Specificare l'etichetta che GFI MailArchiver deve assegnare ai messaggi di posta elettronica che soddisfano questo criterio di categorizzazione. Selezionare un'etichetta esistente nell'elenco oppure specificare una nuova etichetta. Scegliere Avanti per continuare. 8. Controllare le impostazioni e le condizioni configurate, quindi fare clic su Fine. Figura Criterio di categorizzazione salvato 9. GFI MailArchiver elencherà il nuovo criterio di categorizzazione nella tabella. Fare clic su Fine per concludere l'impostazione. 178 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

183 Modifica dei criteri di categorizzazione Note importanti Se si modificano le condizioni di un criterio di categorizzazione, i messaggi di posta elettronica presenti in un archivio non subiscono alcun effetto. Modifica dei criteri di categorizzazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di categorizzazione. 2. Fare clic sul pulsante a destra del criterio di categorizzazione da modificare. Seguire le istruzioni fornite nella sezione Creazione di un criterio di categorizzazione di questo manuale. 3. Fare clic sul pulsante a destra della voce desiderata (parole chiave, utenti AD o indirizzi di posta elettronica) per rimuoverla dal relativo elenco. 4. Al termine, fare clic su Fine e selezionare Salva impostazioni. Rimozione di un criterio di categorizzazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di categorizzazione. 2. Fare clic sul pulsante a destra del criterio di categorizzazione da rimuovere. 3. Scegliere Salva impostazioni. NOTA: se si rimuove un criterio di categorizzazione, GFI MailArchiver non modifica i messaggi di posta elettronica già memorizzati negli archivi. Ad esempio: se un messaggio di posta elettronica è stato etichettato con 'Vendite' in base a un criterio di categorizzazione, GFI MailArchiver non rimuove l'etichetta 'Vendite' se si cancella il criterio corrispondente. Abilitare/disabilitare un criterio di categorizzazione 1. Selezionare il nodo Configurazione Criteri di categorizzazione. 2. Nella tabella, fare clic sul pulsante a destra del criterio di categorizzazione da modificare. 3. Selezionare o deselezionare la casella di controllo Criterio di categorizzazione in vigore per abilitare o disabilitare il criterio. 4. Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata. 5. Scegliere Salva impostazioni. 6.3 Configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale Il recupero della struttura della cassetta postale consente agli utenti di esaminare la struttura di cartelle per ogni singola configurazione utente in Microsoft Exchange. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 179

184 Quando è configurata, la struttura di cartelle delle cassette postali degli utenti viene replicata nei magazzini archivi di GFI MailArchiver e può essere visualizzata: nelle cassette postali dell interfaccia utente di GFI MailArchiver nelle cartelle create dal Connettore Outlook di GFI MailArchiver. Funzionamento del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale Figura 2 - Recupero della struttura della cassetta postale degli utenti Recuperare la struttura di cartelle della cassetta postale di tutti gli utenti. Salvare la struttura di cartelle della cassetta postale nell'archivio di GFI MailArchiver. GFI MailArchiver recupera la struttura di cartelle della cassetta postale dal magazzino archivio. GFI MailArchiver mostra agli utenti le conversazioni di posta elettronica all interno dei magazzini archivi recuperati. Note importanti 1. Se i messaggi vengono spostati manualmente dalla cartella Elementi inviati a un altra, questa modifica non verrà replicata nei magazzini archivi di GFI MailArchiver se nelle impostazioni account di Microsoft Outlook degli utenti è abilitata Modalità cache. Per ulteriori 180 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

185 informazioni sulla Modalità cache, consultare la sezione Problemi generali della Risoluzione dei problemi Passaggio 1: creazione di un utente dedicato Per il recupero della struttura della cassetta postale degli utenti, è necessario un utente dedicato. La procedura per la creazione di un utente in Active Directory dipende dal sistema operativo del controller di dominio: Microsoft Windows Server 2000/2003 Microsoft Windows Server 2008 NOTA 1: in un ambiente Microsoft Exchange 2010, andare al Passaggio 2: consentire l accesso utente a tutte le cassette postali degli utenti. NOTA 2: l utente dedicato non richiede il collegamento alla cassetta di posta. Microsoft Windows Server 2000/ Fare clic su Start Impostazioni Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Utenti e computer di Active Directory. 2. Espandere il nodo <Nome dominio> Utenti e fare clic con il pulsante destro del mouse su Utenti Nuovo Utente. 3. Digitare Nome, Cognome, Nome completo e Nome di accesso utente, quindi fare clic su Avanti. 4. Digitare i valori Password e Conferma password, deselezionare l opzione Cambiamento obbligatorio password all'accesso successivo, selezionare Cambiamento password non consentito e fare clic su Nessuna scadenza password. Per continuare l installazione, fare clic su Avanti. 5. Deselezionare l opzione Crea una cassetta postale di Exchange e fare clic su Avanti. 6. Verificare i dettagli del nuovo utente e fare clic su Fine per creare il nuovo utente. Andare al Passaggio 2: consentire l accesso utente a tutte le cassette postali degli utenti. Microsoft Windows Server Fare clic su Start Esegui e digitare cmd, quindi OK. 2. Digitare: dsadd user <UserDN> -pwd <password> -disabled no Dove: Parametro <UserDN> -pwd <Password> Esempio: Descrizione Consente di specificare il nome DN (Distinguished Name) dell'oggetto utente da aggiungere. Consente di impostare il valore <password>. Consente di specificare la password da utilizzare per l'account utente. Se questo parametro viene impostato su *, viene richiesta la password utente. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 181

186 dsadd user CN=masynch,CN=Users,DC=masterdomain,DC=Com -pwd Password1 -disabled no Andare al Passaggio 2: consentire l accesso utente a tutte le cassette postali degli utenti Passaggio 2: consentire l accesso utente a tutte le cassette postali degli utenti Da Microsoft Exchange Server, consentire all utente creato nel passaggio 1 di cui sopra l accesso a tutte le cassette postali degli utenti. La procedura per consentire l accesso dipende dalla versione di Microsoft Exchange Server: Microsoft Exchange 2000/2003 Microsoft Exchange 2007 (non SP1/SP2/SP3) Microsoft Exchange 2007 SP1/SP2/SP3 Microsoft Exchange 2010 Microsoft Exchange 2000/ Accedere al computer dove si trova Microsoft Exchange Server 2000/2003 e da Gestore di sistema di Microsoft Exchange, espandere il nodo Server dal gruppo amministrativo appropriato. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul server e scegliere Proprietà. 2. Selezionare la scheda Protezione. 3. Se l utente autorizzato ad accedere a tutte le cassette postali degli utenti viene aggiunto nella casella Utenti e gruppi, andare al Passaggio 3: assegnazione diritti di accesso utente al computer di GFI MailArchiver. Se l utente a cui è autorizzato l accesso a tutte le cassette postali degli utenti NON viene aggiunto nella casella Gruppi o utenti, fare clic su Aggiungi... per aggiungerlo. 182 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

187 Figura Assegnazione del controllo completo all'utente che ha il controllo completo sulle cassette postali di tutti gli utenti 4. Nell'elenco delle autorizzazioni, fare clic su Consenti accanto a Controllo completo per assegnare le autorizzazioni di controllo completo all'utente appena creato. Andare al Passaggio 3: assegnazione diritti di accesso utente al computer di GFI MailArchiver. Microsoft Exchange 2007 (non SP1/SP2/SP3) 1. Aprire Exchange Management Shell. 2. Eseguire il commandlet Windows PowerShell riportato di seguito: Add-ADPermission -identity Archivio cassetta postale -User Utente attendibile -AccessRights GenericAll Esempio: Add-ADPermission -Identity Cassetta postale database -User master-domain\masynch -AccessRights GenericAll Ripetere la procedura precedente per ogni database dell'archivio delle cassette postali richiesto. Andare al Passaggio 3: assegnazione diritti di accesso utente al computer di GFI MailArchiver. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 183

188 Microsoft Exchange 2007 SP1/SP2/SP3 1. Aprire Exchange Management Shell. 2. Eseguire il commandlet Windows PowerShell riportato di seguito: foreach ($exchangeserver in Get-ExchangeServer) { } if ($exchangeserver.serverrole -match 'ClientAccess') { } Add-ADPermission -Identity $exchangeserver.distinguishedname -User 'dominio\utente' -ExtendedRights ms-exch-epi- Impersonation Esempio: foreach ($exchangeserver in Get-ExchangeServer) { } if ($exchangeserver.serverrole -match 'ClientAccess') { } Add-ADPermission -Identity $exchangeserver.distinguishedname -User 'master-domain\masynch' -ExtendedRights ms- Exch-EPI-Impersonation Ripetere la procedura precedente per ogni database dell'archivio delle cassette postali richiesto. Andare al Passaggio 3: assegnazione diritti di accesso utente al computer di GFI MailArchiver. Microsoft Exchange Avviare Exchange Management Shell. 2. Digitare: New-mailbox -name nome -userprincipalname -organizationalunit users Esempio: New-mailbox -name masynch -userprincipalname -organizationalunit users 3. Digitare una password e premere Invio per creare il nuovo utente. 4. Eseguire il commandlet PowerShell riportato di seguito: New-ManagementScope -name "MAUMPolling" - recipientrestrictionfilter {recipienttype -eq "UserMailbox"} 5. Eseguire il commandlet PowerShell riportato di seguito: 184 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

189 New-ManagementRoleAssignment -name "MAUMPollingRA" -role:applicationimpersonation -user -customrecipientwritescope "MAUMpolling" Esempio: New-ManagementRoleAssignment -name "MAUMPollingRA" -role:applicationimpersonation - user - customrecipientwritescope "MAUMpolling" Ripetere la procedura precedente per ogni database dell'archivio delle cassette postali richiesto. Andare al Passaggio 3: assegnazione diritti di accesso utente al computer di GFI MailArchiver Passaggio 3: assegnazione diritti di accesso utente al computer di GFI MailArchiver L utente dedicato alla funzione di Recupero della struttura della cassetta postale degli utenti deve disporre di diritti di accesso nel computer di GFI MailArchiver. Questa procedura dipende dal computer in cui è installato GFI MailArchiver: GFI MailArchiver installato su un server membro del dominio GFI MailArchiver installato sul controller di dominio GFI MailArchiver installato su un server membro del dominio 1. Dal computer del controllo di dominio, selezionare Pannello di controllo Strumenti di amministrazione Utenti e computer di Active Directory. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sull utente dedicato alla funzione di recupero della struttura della cassetta postale e selezionare Proprietà. 3. Selezionare la scheda Account e fare clic su Accedi a. 4. Selezionare Tutti i computer per consentire l accesso a tutti i computer membri del dominio o selezionare I seguenti computer e aggiungere il nome del server di GFI MailArchiver per consentire l accesso solo al computer di GFI MailArchiver. 5. Per applicare le modifiche fare clic su OK. 6. Avviare il prompt dei comandi e digitare gpupdate per aggiornare le impostazioni Criteri di gruppo locali e basate su Active Directory. Andare al Passaggio 4: configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale in GFI MailArchiver. GFI MailArchiver installato sul controller di dominio Windows Server Selezionare Pannello di controllo Strumenti di amministrazione e fare clic su Criterio di protezione del controller di dominio. 2. Espandere Criteri locali e fare clic su Assegnazione diritti utente. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 185

190 3. Dal riquadro a destra, fare doppio clic su Consenti accesso locale. 4. Fare clic su Aggiungi utente o gruppo e digitare l utente configurato nella configurazione della sincronizzazione della cassetta postale di GFI MailArchiver. 5. Avviare il prompt dei comandi e digitare gpupdate per aggiornare le impostazioni Criteri di gruppo locali e basate su Active Directory. Andare al Passaggio 4: configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale in GFI MailArchiver. Windows Server Selezionare Start Esegui e digitare gpme.msc. 2. Nella scheda Domini/unità organizzative, fare doppio clic su Controller di dominio e avviare Criterio controller di dominio predefiniti. 3. Selezionare Criterio controller di dominio predefiniti Configurazione computer Criteri Impostazioni di Windows Impostazioni protezione Criteri locali Assegnazione diritti utente. 4. Dal riquadro a destra, fare doppio clic su Consenti accesso locale. 5. Fare clic su Aggiungi utente o gruppo e digitare l utente dedicato nel recupero della struttura di cartelle dell utente. 6. Avviare il prompt dei comandi e digitare gpupdate per aggiornare le impostazioni Criteri di gruppo locali e basate su Active Directory. Andare al Passaggio 4: configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale in GFI MailArchiver Passaggio 4: configurazione del recupero della struttura di cartelle della cassetta postale in GFI MailArchiver 1. Da GFI MailArchiver, selezionare GFI MailArchiver Configurazione Recupero della struttura di cartelle della cassetta postale. 2. Selezionare la casella di controllo Consenti a GFI MailArchiver di copiare la struttura di cartelle della cassetta postale. 3. Selezionare il metodo di connessione a Microsoft Exchange: Tradizionale (MAPI - Message Application Programming Interface): selezionare questa opzione se si utilizza Microsoft Exchange Server 2000/2003/2007. Servizi Web di Exchange: selezionare questa opzione solo se si utilizza Microsoft Exchange 2007 SP1 e versioni successive. 4. Digitare Nome di accesso e Password per l utente dedicato al recupero della struttura di cartelle della cassetta postale. NOTA: indicare il nome di accesso nel formato dominio\nome utente. 5. Fare clic sul pulsante Test accesso alle cassette di posta per verificare l accesso alle cassette postali. Se la verifica ha esito negativo, controllare le credenziali e ripetere l'operazione. 6. <Facoltativo> Fare clic su Aggiungi nuovo criterio per creare un criterio che escluda la replica di cartelle specifiche. 186 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

191 Immettere il nome del criterio e fare clic su Avanti. Aggiungere le cartelle da escludere e scegliere Avanti. Per applicare il nuovo criterio solo agli utenti selezionati, scegliere l'opzione Applica solamente per gli utenti selezionati e immettere gli utenti a cui deve essere applicata la cartella. Per finalizzare la configurazione del nuovo criterio, fare clic su Avanti e Fine. 7. Per completare la configurazione, fare clic su Salva impostazioni Aggiornare i vecchi archivi per attivare il recupero della struttura della cartella della cassetta postale Gli archivi delle versioni 4 o 5 di GFI MailArchiver possono essere aggiornati per supportare utilizzando la procedura guidata Hash Generator inclusa in GFI MailArchiver. NOTA 1: assicurarsi che lo schema del data base degli archivi venga aggiornato mediante Bulk Schema Upgrader come descritto nel capitolo Aggiornamento dello schema del data base del presente manuale. NOTA 2: i messaggi di posta elettronica devono essere salvati nell'archivio delle cassette postali di Microsoft Exchange affinché la procedura Hash Generator sia efficace. Per aggiornare i vecchi archivi utilizzando la procedura guidata Hash Generator: 1. Dal computer sul quale è in esecuzione GFI MailArchiver, andare in <GFI MailArchiver installation path>\ hashgenerator e avviare HashGenerator.exe. 2. Fare clic su Avanti. 3. Selezionare il tipo di data base utilizzato e fare clic su Avanti. Schermata 142- Procedura guidata Hash Generator - SQL Server GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 187

192 4. Immettere i dettagli del data base selezionato nella fase precedente: Data base Microsoft SQL Server: specificare il nome o l'indirizzo IP del server in cui risiede il data base Microsoft SQL Server e definire le credenziali di autenticazione. Data base e file di sistema GFI MailArchiver: fare clic su Sfoglia per selezionare il percorso del data base Firebird di GFI MailArchiver. 5. Fare clic su Avanti per avviare l'aggiornamento del data base. 6.4 Controllo di verifica attività del database Lo strumento Controllo di verifica attività del database di GFI MailArchiver utilizza le funzioni di traccia di Microsoft SQL Server per registrare tutte le attività che riguardano i database archivio di GFI MailArchiver. I dati traccia vengono memorizzati in un file di testo nella posizione specificata dall'utente nel computer Microsoft SQL Server. Viene creato un file di traccia per server, che contiene i dati traccia di tutti gli archivi che risiedono nel server. Il servizio Microsoft SQL Server applica un blocco esclusivo al file di traccia, che impedisce qualsiasi tentativo di accesso al file. Tramite un collegamento nella sezione Controllo di verifica della Console di gestione di GFI MailArchiver, è possibile attivare il processo di caricamento dei file di traccia nel database per il controllo di verifica. Seguendo il caricamento, è possibile esaminare i rapporti di controllo di verifica nella pagina Rapporti di controllo della console. Nota importante 1. GFI MailArchiver è in grado di controllare solo gli archivi basati completamente su Microsoft SQL Server. Gli archivi basati su qualsiasi altro sistema non possono essere controllati: Database e file system di Microsoft SQL Server Database e file system di GFI MailArchiver (Firebird) Configurazione del controllo di verifica attività del database 1. Selezionare il nodo Controllo di verifica Impostazioni. 188 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

193 Figura Controllo di verifica attività del database 2. Selezionare il pulsante di modifica impostazioni accanto al server Microsoft SQL Server per cui disabilitare il controllo di verifica del database. Figura Procedura guidata per il controllo del database: elenco degli archivi 3. Nella finestra di dialogo iniziale sono riportati tutti gli archivi che risiedono nel server Microsoft SQL specificato. Scegliere Avanti per continuare. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 189

194 Figura Procedura guidata per il controllo del database: metodo di autenticazione 4. Selezionare il metodo di autenticazione da utilizzare per la connessione a Microsoft SQL Server. Se si sceglie l'opzione Autenticazione di Microsoft SQL Server, specificare le credenziali di amministratore da utilizzare. Scegliere Avanti per continuare. Figura Procedura guidata per il controllo del database: specifica del database di controllo di verifica 190 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

195 5. Specificare il database di controllo di verifica da utilizzare, ovvero il database dove verranno memorizzati tutti i dati di controllo verifica attività del database. È possibile scegliere di creare un nuovo database di controllo di verifica oppure utilizzare un database esistente. Nel secondo caso, scegliere il database nell'elenco visualizzato. Scegliere Avanti per continuare. Figura Procedura guidata per il controllo del database: specifica delle credenziali SQL Server 6. Specificare le credenziali SQL Server da assegnare al ruolo di controllo di verifica. Se l'account specificato non esiste, è possibile scegliere che venga creato automaticamente. Scegliere Avanti per continuare. NOTA: le credenziali specificate vengono utilizzate da GFI MailArchiver per le operazioni di lettura/scrittura dal database di controllo di verifica. Alle credenziali specificate non è possibile assegnare i privilegi sysadmin o del proprietario del database. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 191

196 Figura Procedura guidata per il controllo del database: specificare se abilitare la traccia 7. Specificare se abilitare la traccia negli archivi GFI MailArchiver. Se si abilita la traccia, specificare il percorso nel computer Microsoft SQL Server in cui verranno memorizzati i file di traccia. Scegliere Avanti per continuare. NOTA: si consiglia di bloccare la posizione in cui verranno memorizzati i file di traccia di Microsoft SQL Server tramite autorizzati NTFS, in modo che solo il servizio Microsoft SQL Server possa accedere alla posizione. Questa misura di protezione, insieme al blocco esclusivo applicato dal servizio Microsoft SQL Server, impedisce qualsiasi tentativo di accesso ai file di traccia. 192 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

197 Figura Procedura guidata per il controllo del database: conclusione della configurazione 8. L'ultima finestra di dialogo della procedura guidata riepiloga le impostazioni di configurazione specificate. Fare clic su Fine per confermare e chiudere la procedura guidata. 9. Fare clic sul pulsante Salva impostazioni nella pagina Impostazioni del controllo di verifica per salvare la configurazione Caricamento dei file di traccia nel database di controllo di verifica Per caricare i file di traccia nel database di controllo di verifica: 1. Selezionare il nodo Controllo di verifica Impostazioni. 2. Nella sezione Controllo di verifica attività del database della pagina Impostazioni del controllo di verifica, selezionare i server Microsoft SQL Server per cui si desidera caricare file di traccia. Selezionare i server Microsoft SQL Server con il segno di spunta, indicante che il controllo di verifica è attivato per tali server. Per caricare il file di traccia, fare clic sull'icona di caricamento. 6.5 Controllo di verifica interazione con l'utente La funzione Controllo di verifica interazione con l'utente di GFI MailArchiver consente di registrare tutte le attività degli utenti mentre gli utenti utilizzano l'interfaccia Web di GFI MailArchiver per accedere agli archivi di posta elettronica. Quando la funzione Controllo di verifica interazione con l'utente è abilitata, è possibile esaminare i rapporti di controllo tramite la pagina Rapporti di controllo nella console. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 193

198 Prerequisiti 1. Per abilitare la funzione Controllo di verifica interazione con l'utente, per prima cosa è necessario configurare un database di controllo di verifica in Microsoft SQL Server. Fare riferimento alla sezione Configurazione del controllo di verifica attività del database di questo manuale Configurazione del controllo di verifica interazione con l'utente Per configurare il controllo di verifica interazione con l'utente: 1. Selezionare il nodo Controllo di verifica Impostazioni. 6.6 Rapporti Figura Controllo di verifica interazione con l'utente 2. Nella sezione Controllo di verifica interazione con l'utente, selezionare l'opzione Attiva il controllo di verifica di interazione con l'utente. 3. Nell'elenco a discesa, selezionare l'installazione Microsoft SQL Server in cui devono essere memorizzati i dati del controllo di verifica interazione con l'utente. 4. Fare clic sul pulsante Salva impostazioni per salvare la configurazione e applicarla. I rapporti di controllo si basano sui dati generati dal controllo di verifica attività del database e dal controllo di verifica interazione con l'utente. È possibile esaminare i rapporti di controllo nella console di gestione di GFI MailArchiver. 194 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

199 Figura Rapporti di controllo Rapporti di controllo di verifica attività del database: o Gestione configurazione o Controllo di accesso o Integrità dei dati o Importazione alla rinfusa o Criterio di conservazione o Prevenzione fuga di dati Rapporto di controllo di verifica interazione con l'utente: o Audit trail utente Accesso ai rapporti 1. Selezionare il nodo Controllo di verifica Rapporti e selezionare il rapporto desiderato nella pagina Rapporti di controllo. 2. Effettuare le azioni indicate di seguito: Ordinamento e filtraggio dei rapporti: fare clic sul pulsante di ordinamento e filtraggio in alto in ogni pagina del rapporto. Stampa dei rapporti: fare clic sul pulsante di stampa del rapporto in alto in ogni pagina del rapporto. NOTA: i rapporti di controllo Importazione alla rinfusa e Criterio di conservazione si trovano sotto la categoria Rapporti sulla gestione GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 195

200 dati. Per accedere a questi rapporti, selezionare Controllo di verifica Rapporti Rapporti sulla gestione dati Rapporto sul controllo di verifica della gestione della configurazione Figura Rapporto sul controllo di verifica della gestione della configurazione Utilizzare questo rapporto per elencare tutte le modifiche di configurazione apportate in GFI MailArchiver. Vengono visualizzate le seguenti informazioni: Utente che ha apportato la modifica Modifiche apportate Fare clic su ogni modifica alla configurazione nell'elenco per aprire una finestra contenente ulteriori informazioni Rapporto sul controllo di verifica dell'accesso Figura Rapporto sul controllo di verifica dell'accesso Utilizzare questo rapporto per elencare tutte le modifiche apportate alla configurazione del controllo di accesso di GFI MailArchiver. Vengono visualizzate le seguenti informazioni: 196 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

201 Utente che ha apportato la modifica Utente interessato dalla modifica Autorizzazioni modificate Rapporto sul controllo di verifica dell'integrità dei dati Figura Rapporto sul controllo di verifica dell'integrità dei dati Utilizzare questo rapporto per elencare tutte le modifiche apportate agli archivi e ai database di controllo di verifica di GFI MailArchiver, non gestiti dai servizi di GFI MailArchiver. Vengono visualizzate le seguenti informazioni: Tipo di evento Server e database Microsoft SQL interessati Utente del database interessato Azione intrapresa Computer da cui ha avuto origine l'azione. Sono disponibili le seguenti opzioni: Per visualizzare i dati traccia per una specifica installazione Microsoft SQL Server, fare clic sul pulsante Seleziona Microsoft SQL Server in alto nella pagina del rapporto, quindi selezionare il server nell'elenco a discesa. Per raggruppare l'elenco in base al tipo di evento, fare clic sul pulsante Gruppo per tipologia di evento in alto nella pagina del rapporto. Per raggruppare l'elenco in base alla data, fare clic sul pulsante Gruppo per data in alto nella pagina del rapporto. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 197

202 Fare clic su ogni modifica al database nell'elenco per aprire una finestra contenente ulteriori informazioni Rapporto di controllo dei messaggi di posta elettronica archiviati Schermata Rapporto di controllo dei messaggi di posta elettronica archiviati Questo rapporto consente di visualizzare il numero di messaggi di posta elettronica archiviati ogni giorno negli archivi di GFI MailArchiver. Le informazioni visualizzate includono quanto segue: Data Nome dell'archivio Numero di messaggi archiviati Rapporto sul controllo di verifica dell'importazione alla rinfusa 198 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

203 Figura Rapporto sul controllo di verifica dell'importazione alla rinfusa Utilizzare questo rapporto per elencare i messaggi di posta elettronica importati negli archivi tramite il servizio Importazione alla rinfusa, per ciascuna importazione. Vengono visualizzate le seguenti informazioni: Data importazione Nome dell'archivio Numero di messaggi di posta elettronica importati Rapporto sul controllo di verifica del criterio di conservazione Figura Rapporto sul controllo di verifica del criterio di conservazione Utilizzare questo rapporto per elencare i criteri di conservazione eseguiti e il numero di messaggi di posta elettronica eliminati. Vengono visualizzate le seguenti informazioni: Data di esecuzione del criterio Nome dell'archivio Nome del criterio di conservazione Numero di messaggi di posta elettronica eliminati Fare clic su ogni criterio di conservazione eseguito nell'elenco per aprire una finestra contenente ulteriori informazioni. GFI MailArchiver per Exchange - Manuale Controllo accesso e verifica 199

204 6.6.7 Rapporto sul controllo di verifica della prevenzione della perdita di dati Figura Rapporto sul controllo di verifica della prevenzione della perdita di dati Utilizzare questo rapporto per elencare le azioni eseguite dagli utenti che potrebbero provocare la perdita di dati, ad esempio l'inoltro di messaggi di posta elettronica dagli archivi. Vengono visualizzate le seguenti informazioni: Utente che ha eseguito l'azione Azione eseguita Numero di messaggi di posta elettronica interessati 200 Controllo accesso e verifica GFI MailArchiver per Exchange - Manuale

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