RELAZIONE SULLO STATO DEL SISTEMA DI GESTIONE RIFIUTI Luglio 2007

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2 Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti RELAZIONE SULLO STATO DEL SISTEMA DI GESTIONE RIFIUTI Luglio 2007 Organizzazione a cura dell Osservatorio Rifiuti Provinciale con la collaborazione dei Servizi dell Area Sviluppo Sostenibile e Pianificazione Ambientale - Servizio Gestione Informazioni territoriali, ambientali e cartografiche Andrea Ballocca (CSI Piemonte) Elena Briatore Mario Sunseri (consulente del PPGR) - Servizio Pianificazione sviluppo sostenibile e ciclo integrato dei rifiuti Guglielmo Filippini (Direttore Vicario) Agata Fortunato (Responsabile Ufficio Ciclo Integrato dei Rifiuti) Monia Americo (CSI Piemonte) Raffaele Bianco Federica Canuto Giorgio Gollo Simona Miceli Barbara Savino Vita Tedesco Palma Urso Si ringrazia l ATO-R, i Consorzi e le Aziende di gestione rifiuti della Provincia di Torino per la collaborazione prestata I rapporti dell Osservatorio, e tutte le informazioni sulla gestione dei rifiuti si trovano in rete: - Paolo Foietta (Vicedirettore Generale) - Servizio Gestione Rifiuti Guglielmo Filippini (Dirigente del Servizio) Giulio Locantore Raffaella Martini Gian Luigi Soldi Samantha Rosati

3 Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti Si è giunti anche quest anno all atteso appuntamento con il Rapporto sullo Stato del Sistema di Gestione dei Rifiuti, ricco di dati ed elaborazioni che misurano ed evidenziano gli importanti risultati positivi conseguiti e le criticità che ancora persistono. Il risultato del lavoro, compiuto con grande qualità ed impegno dall intero Ufficio Ciclo Integrato dei Rifiuti, è un documento ponderoso ed approfondito, che si conferma, insieme alle elaborazioni che si susseguono durante l anno e che vengono pubblicate sul sito, quale strumento indispensabile per la discussione e quale supporto tecnico per la definizione delle politiche. Come già nella scorsa edizione il Rapporto integra la sezione urbani con quella speciali, per non dimenticare che, nonostante le leggi circoscrivano l ambito delle Province alla sola quota dei rifiuti urbani, il ciclo integrato dei rifiuti è costituito da un altra parte, peraltro considerevolmente più consistente. Fra le novità del Rapporto 2007 si segnala in particolar modo l analisi del gettito da TARSU/TIA previsto dai Comuni, in aggiunta alla rilevazione, introdotta lo scorso anno, sui costi di gestione. I dati rilevati sono di particolare interesse e di grande attualità,anche se talvolta risultano ancora di difficile lettura e necessitano di ulteriori approfondimenti su cui la Provincia è impegnata, insieme agli altri soggetti competenti. Fra i risultati raggiunti nel 2006 si segnala in particolar modo il superamento, seppure di poco, dell obiettivo di RD definito nel PPGR06: questo lascia ben sperare che il traguardo del 50% al 2010 sia un obiettivo effettivamente possibile da raggiungere. Ricordiamo che è questa una condizione essenziale poiché è su questo obiettivo che è stata dimensionata l impiantistica provinciale. Pur continuando a tener alta la guardia sul fronte della quantità, si è avviato il lavoro per il miglioramento della qualità, che va proseguito. A fronte del buon risultato per la raccolta differenziata dobbiamo purtroppo registrare un consistente preoccupante aumento della produzione. Si registra infine ancora un problematico deficit impiantistico sia per il trattamento dell organico sia, in vista dell ormai prossimo esaurimento delle discariche, per lo smaltimento. Un ringraziamento sentito va non solo agli uffici, ma anche al Consiglio Provinciale e alle forze politiche che hanno saputo essere interlocutori e stimolo continuo nella costruzione di un processo di monitoraggio del ciclo dei rifiuti efficace e contribuendo responsabilmente ad assumere le decisioni necessarie. Fondamentale è stata la collaborazione di tutti: ATO-R, Consorzi, Aziende, Amministrazioni Comunali, cittadini, professionisti del mondo dell informazione, e altri ancora, nell affrontare al meglio un problema complesso, quello dei rifiuti, che richiede una risposta condivisa e la cui soluzione richiede il coinvolgimento e il contributo di tutti. L Assessore allo Sviluppo Sostenibile e Pianificazione Ambientale Angela Massaglia Il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta

4 Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti INDICE 0. Introduzione: le funzioni dell Osservatorio Rifiuti ed il Rapporto annuale SEZIONE I RIFIUTI URBANI Quadro generale del sistema di gestione dei rifiuti urbani nella Provincia di Torino Una situazione in evoluzione La provincia di Torino: morfologia e popolazione Organizzazione territoriale per la gestione dei rifiuti: Consorzi di Bacino Ambito territoriale ottimale Associazione d ambito La L.R. 24/2002 e l organizzazione territoriale Bacini di gestione dei rifiuti e Consorzi obbligatori di bacino Ambito Territoriale Ottimale e Associazione d Ambito Torinese per il governo dei rifiuti Le società di gestione Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Situazione La produzione in valore assoluto di rifiuti urbani Produzione procapite Rifiuti indifferenziati: smaltimento in discarica e composizione merceologica Raccolte differenziate Percentuali di raccolta differenziata e confronto con gli obiettivi Suddivisione merceologica delle raccolte differenziate e diffusione del servizio Anticipazione dati Rilevamento mensile: dati del primo trimestre Dati relativi a Comuni con sistemi di raccolta integrati Convenzionamenti con Consorzi di filiera CONAI Gli accordi sottoscritti dalla Provincia di Torino COMIECO Consorzio nazionale recupero e riciclaggio degli imballaggi a base cellulosica CIC Consorzio Italiano Compostatori Protocollo d intesa per la realizzazione del progetto MENSAMICA Intesa per l assistenza tecnica e la consulenza tecnico scientifica in tema di gestione dei rifiuti urbani ed assimilabili Protocollo d intesa per la gestione della plastica proveniente dalla raccolta multimateriale

5 Osservatorio rifiuti Provincia di Torino 3. Stato di realizzazione e funzionamento degli impianti previsti dal Programma provinciale di gestione dei rifiuti Stazioni di conferimento a supporto della raccolta differenziata: Centri di raccolta e Aree ecologiche comunali Le strutture attive e previste nella Provincia di Torino Utilizzo delle stazioni di conferimento (CDR e AEC) nella Provincia di Torino Impianti di trattamento e valorizzazione delle frazioni residue della raccolta differenziata Impianti di compostaggio di proprietà pubblica Altri impianti di trattamento e valorizzazione delle frazioni della raccolta differenziata (metalli, legno, carta, plastica, rifiuti ingombranti, RAEE) Impianti di trattamento finale (situazione attuale e fase a regime) Smaltimenti totali di rifiuti in discariche di rifiuti non pericolosi: dati di sintesi ed evoluzione Impianti da realizzare Gli impianti di discarica nel periodo transitorio (fino al 2011) Termovalorizzatore zona Sud (Gerbido Torino) Secondo impianto di trattamento finale dei rifiuti Discarica di servizio ai due impianti di trattamento finale Indagine relativa all assorbimento dei flussi di rifiuti urbani Carta e cartone Organico Verde/ramaglie Legno Plastica Vetro & vetro/metalli Metalli RAEE Ingombranti Rifiuti urbani indifferenziati Costi di gestione anno I dati richiesti Costi di gestione Costi per i Comuni e gettito TARSU-TIA Elementi del servizio e fattori che influenzano i costi Andamento dei costi in base ai fattori di influenza Popolazione Tipologia territoriale dei Comuni Tipologia organizzativa e strutturale del Consorzio Percentuale di raccolta differenziata Produzione procapite di rifiuti Regime tariffario (TARSU/TIA) Indicatori sintetici per Consorzio

6 Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti 5.5 Confronto con i dati nazionali (2005) Tabelle per Comune: dati da delibere comunali Costi di smaltimento in discarica e di conferimento dell organico agli impianti di compostaggio 2006 e Incentivi alla raccolta differenziata e al passaggio tassa/tariffa I contributi erogati dalla Provincia Contributi ai comuni per la realizzazione di sistemi integrati di raccolta di rifiuti urbani Passaggio da tassa a tariffa SEZIONE II RIFIUTI SPECIALI Quadro generale Classificazione e normativa La fonte dei dati il Modello Unico di Dichiarazione Soggetti tenuti alla dichiarazione MUD Soggetti esclusi dall obbligo di dichiarazione Qualità dei dati e bonifiche La produzione di rifiuti speciali nella Provincia di Torino nel corso dell anno Produzione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi Produzione di rifiuti speciali analisi per natura dei rifiuti Produzione di rifiuti speciali analisi per attività economica del produttore La gestione dei rifiuti speciali: il sistema di recupero, trattamento e smaltimento nella provincia di Torino Import/export di rifiuti fuori provincia Le filiere di trattamento Attività di trattamento finalizzato a smaltimento rifiuti Aziende autorizzate al trattamento-smaltimento di rifiuti (attività ricomprese nei codici da D2 a D15) ex art. 208 D.lgs. 152/ Discariche per rifiuti speciali non pericolosi (ex cat. 1 e 2B) Discariche per rifiuti inerti (ex cat. 2a) Discariche per rifiuti pericolosi (ex cat. 2c) Impianti di depurazione e trattamento fanghi Rifiuti sanitari Le attività di trattamento finalizzato al recupero Rifiuti sottoposti ad attività di recupero sul totale dei rifiuti prodotti Autorizzazioni attività di recupero ai sensi art. 216 D.lgs. 152/ Attività di autodemolizione (D.lgs. 209/2003, art. 11 c. 3) ALLEGATI Allegato 1 Produzione e smaltimento di RU nei Comuni della Provincia di Torino Allegato 2 Raccolta differenziata nei Comuni della Provincia di Torino Allegato 3 Raccolte differenziate anno

7 Introduzione 0. INTRODUZIONE: LE FUNZIONI DELL OSSERVATORIO RIFIUTI ED IL RAPPORTO ANNUALE 2007 Il Servizio Pianificazione, Sviluppo Sostenibile e Ciclo Integrato Rifiuti predispone ed aggiorna i documenti di programmazione provinciale nell'ambito della gestione dei rifiuti, in accordo con la legislazione nazionale e regionale. In questo quadro di competenze e di attività svolte, il Servizio necessita di un sistema informativo strutturato, in grado di acquisire i dati, gestirli e produrre le elaborazioni per il monitoraggio delle azioni intraprese e la costruzione delle nuove azioni di governo amministrativo e dei processi di programmazione e pianificazione. Il sistema informativo è costituito da una struttura operativa consolidata e ha costruito negli anni flussi informativi con Regione, ATO-R, Consorzi di Bacino, Comuni ed Aziende che garantiscono l'aggiornamento continuo del sistema e danno la misura delle trasformazioni. L Osservatorio Rifiuti svolge funzioni di monitoraggio e di supporto rispetto all attuazione delle attività previste dalla pianificazione provinciale e rappresenta il centro di elaborazione e di promozione delle attività dell Amministrazione Provinciale nella gestione delle politiche dello smaltimento dei rifiuti. L annuale rapporto sui rifiuti urbani elaborato dall Osservatorio, con il supporto dell ATO-R, dei Consorzi di Bacino, delle Aziende di Gestione e dei Servizi della Provincia, si pone l obiettivo di riportare i dati quantitativi del sistema di raccolta, trattamento e smaltimento, nonché informazioni sulla qualità ambientale degli impianti. Completa il quadro della gestione dei rifiuti nella nostra provincia l annuale rapporto sui rifiuti speciali (RS). Il rapporto, che viene presentato al Consiglio Provinciale e diffuso agli Enti Locali, ai Consorzi, alle aziende di gestione e ai cittadini, intende: verificare lo stato di attuazione degli obiettivi di raccolta differenziata e delle realizzazioni impiantistiche rispetto alle previsioni del Programma Provinciale; verificare lo stato di attuazione degli interventi e delle azioni previsti dal Programma Provinciale; valutare la capacità residua di smaltimento esistente e supportare l ATO-R nella pianificazione del sistema impiantistico; offrire un quadro generale di tutte le attività che vengono svolte dall Amministrazione Provinciale nell ambito della gestione dei rifiuti; informare i cittadini riguardo alla realizzazione del sistema integrato di gestione dei rifiuti. L Osservatorio implementa progressivamente la propria attività, ricercando una maggiore frequenza nella raccolta dei dati, ampliando le banche dati disponibili con informazioni che possano supportare la verifica dell attuazione del Programma Provinciale ed elaborando strumenti di previsione che possano favorire la messa a punto di eventuali aggiornamenti della pianificazione. In particolare : - dal gennaio 2006 è stato avviato un monitoraggio mensile, esteso a tutti i 316 Comuni della Provincia, relativamente ai dati di produzione e di raccolta differenziata (questo monitoraggio sostituisce una precedente rilevazione campionaria: i risultati del nuovo monitoraggio sono riportati al capitolo 2.5 Anticipazione dati 2007) e sul sito internet della Provincia all indirizzo: Pagina 1

8 Osservatorio rifiuti Provincia di Torino - è stato ripetuto lo studio sui flussi dei rifiuti urbani (oggetto del capitolo 4); - è stata svolta una seconda e più completa e sistematica ricognizione dei costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e per i Consorzi (i cui risultati costituiscono il capitolo 5 del presente rapporto). Pagina 2 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

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