LINEE GUIDA DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE NUTRIZIONALE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA SCOLASTICA. Dott. Saverio Chilese

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LINEE GUIDA DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE NUTRIZIONALE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA SCOLASTICA. Dott. Saverio Chilese"

Transcript

1 LINEE GUIDA DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE NUTRIZIONALE NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA SCOLASTICA Dott. Saverio Chilese

2 DECRETO MINISTERO DELLA SALUTE : LA NUTRIZIONE E DETERMINANTE PER MIGLIORARE LA GESTIONE DELLA SALUTE PUBBLICA LA REGIONE VENETO RECEPISCE IL D. M. TRAMITE I PIANI PER LA PREVENZIONE PROMUOVE INTERVENTI DI PREVENZIONE NUTRIZIONALE AVVALENDOSI DEL CANALE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA LG IN MATERIA DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA NUTRIZIONALE NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA LINEE DI INDIRIZZO PER LA RISTORAZIONE NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRAOSPEDALIERE LINEE DI INDIRIZZO PER LA RISTORAZIONE OSPEDALIERA

3 SULLA BASE DI QUESTE PREMESSE, UN GRUPPO DI LAVORO HA LAVORATO IN SINERGIA PER MIGLIORARE E UNIFORMARE GLI STANDARD QUALITATIVI DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA SOCIALE.

4 La Piramide Alimentare è una rappresentazione grafica e schematica Modello Alimentare Mediterraneo 4

5 Fonte: Barilla Center for Food and Nutrition 5

6 PRP

7

8 LE LINEE DI INDIRIZZO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA E SOCIALE costituiscono uno strumento di supporto per le amministrazioni e per gli enti gestori finalizzato a diffondere livelli omogenei di sicurezza alimentare e nutrizionale

9 Piano Triennale Sicurezza Alimentare PTSA Delibera Giunta Regione Veneto 3883 del Piano Regionale Prevenzione - PRP RISTORAZIONE SCOLASTICA CONTENUTI e s.m. Decreti Regione Veneto n.517 del n.475 del n. 115 del A1: IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA A2: L APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE A3: SCHEDE PRODOTTI A4: LA QUALITA NUTRIZIONALE NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA A5: NUTRIVENDING CAPITOLATO D APPALTO DISTRIBUTORI AUTOMATICI PER ALIMENTI E BEVANDE A6: DIETE SPECIALI A7: VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

10 Piano Triennale Sicurezza Alimentare PTSA Delibera Giunta Regione Veneto 3883 del Piano Regionale Prevenzione - PRP e s.m. Decreti Regione Veneto n. 381 del n. 117 del RISTORAZIONE RESIDENZE EXTRAOSPEDALIERE CONTENUTI A1: CAPITOLATO D APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRAOSPEDALIERE A2: PRONTUARIO DIETETICO A3: MUST TEST DI SCRENING PER ADULTI A RISCHIO DI MALNUTRIZIONE A4:PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLA DISFAGIA IN 5 FASI A5: SCHEDE DI RILEVAZIONE DELLA QUALITA DEL PASTO A6: CORSO DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRAOSPEDALIERE ADDETTO ALLA CUCINA ED ALL ASSISTENZA

11 RISTORAZIONE OSPEDALIERA 1. PRONTUARIO DIETETICO NELL ADULTO 2. PRONTUARIO PEDIATRICO 3. DIETE PER ALLERGIA E INTOLLERANZA 4. CAPITOLATO D APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE 5. NUTRIVENDING 6. MONITORAGGIO MALNUTRIZIONE 7. CORSO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA CUCINA ED ALL ASSISTENZA 8. PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE DEDICATO AL PERSONALE DIPENDENTE 9. VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE OSPEDALIERA 10. SCHEDE PRODOTTI IN ATTESA DI DECRETAZIONE DA PARTE DELLA REGIONE

12 QUALI MODIFICHE? AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA DI RISTORAZIONE CON IL COOK AND CHILL AGGIORNAMENTO DEL CAPITOLATO D APPALTO CON IL COOK AND CHILL, KM 0 E PARAMETRI AMBIENTALI LG SCOLASTICHE L.I. RESIDENZE EXTRAOSP. LG SCOLASTICHE L.I. RESIDENZE EXTRAOSP. INSERIMENTO NUOVA SCHEDA PRODOTTO PER I RAVIOLI RICOTTA E SPINACI LG SCOLASTICHE L.I. RESIDENZE EXTRAOSP. AGGIORNAMENTO DELLE NORMATIVE SULLA CELIACHIA E GESTIONE DELLA DIETA VEGETARIANA. LG SCOLASTICHE

13 AGGIORNAMENTO DEL SIST. DI RISTOR.CON IL COOK AND CHILL SCHEMA DELLE TIPOLOGIE DI GESTIONE E DI SERVIZIO DELLA RISTORAZIONE TIPOLOGIA CARATTERISTICHE VANTAGGI SVANTAGGI NOTE PREPARAZIONE con legame fresco-caldo La cottura e la distribuzione avvengono nello stesso giorno e a breve distanza di tempo Accettazione psicologica da parte dell utente Dal punto di vista igienico - nutrizionale non si presentano problemi se la temperatura di lavorazione, cottura e trasporto viene mantenuta sempre idonea Buon mantenimento delle caratteristiche organolettiche del cibo se tutte le fasi vengono eseguite in maniera corretta Produzione vincolata spazialmente e temporalmente al consumo Produzione due volte al giorno per tutti i giorni dell anno È il più frequente PREPARAZIONE con legame refrigeratocaldo (cook and chill) Surgelato caldo (cook and freeze) La distribuzione viene differita rispetto alla preparazione/cottura, nel rispetto della catena del freddo. Cook chill: preparazionecotturaabbattimento-stoccaggio trasportorigenerazionedistribuzione Garantisce la sicurezza igienico sanitaria degli alimenti preparati ed abbattuti. Permette un elevata personalizzazione Necessita di utilizzare materie prime di ottima qualità per ottenere pietanze di buon livello nutrizionale ed organolettico, soprattutto se ci si riferisce al Modello Alimentare Mediterraneo. Alcune ditte specializzate in tale tipologia di legame lo stanno proponendo nell ambito della ristorazione ospedaliera. Permette una conservazione che va da alcuni giorni (4-5) ad alcune settimane (2-3, se conservato sottovuoto/atmosfera modificata) TIPOLOGIA distribuzione MONOPORZIONE di Mediante piatti singoli e sigillati in vassoio personalizzato con separazione caldo / freddo Corretto conteggio dei pasti Porzionatura standardizzata, ridotta accettabilità e qualità organolettica; TIPOLOGIA di distribuzione MULTIPORZIONE Mediante contenitori in acciaio gastronorm contenenti più porzioni Buona qualità se correttamente conservati a temperatura idonea. Più gradita da parte dell utenza. Possibilità di tarare la porzionatura in base ai fabbisogni nutrizionali delle varie fasce di età. Possibili eccedenze o deficienze per difficoltà di porzionatura Viene maggiormente gradita dall utenza

14 SEMPLIFICAZIONE DEL CAPITOLATO D APPALTO (DA 15 A 12 PARAMETRI QUALITA PRESI IN CONSIDERAZIONE)

15 Il capitolato CHIARO - SEMPLICE TRASPARENTE è l unico strumento in grado di PREVENIRE ELEMENTI di DISCREZIONALITÀ EVITARE CONTENZIOSI con le DITTE PERMETTERE un controllo della gestione del servizio di Ristorazione Collettiva

16 Una delle principali novità della normativa europea nel settore della ristorazione collettiva, è il sistema di aggiudicazione dell appalto in base al rapporto qualità/prezzo secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa

17 VARIAZIONE DEI CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

18

19 NUOVA SCHEDA PRODOTTO

20 Piano Triennale Sicurezza Alimentare PTSA Delibera Giunta Regione Veneto 3883 del Piano Regionale Prevenzione - PRP e s.m. Decreti Regione Veneto n.517 del n.475 del n. 115 del RISTORAZIONE SCOLASTICA 7 ALLEGATI

21 1. IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA 2. L APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA 3. SCHEDE PRODOTTI 4. LA QUALITA NUTRIZIONALE DEL SERVIZIO 5. NUTRIVENDING 6. DIETE SPECIALI 7. VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

22 DIETE INSERITE DIETE SPECIALI PER ALLERGIE ED INTOLLERANZE 1.ALLERGIA ALLE PROTEINE DELLE UOVA 2.ALLERGIA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO 3.ALLERGIA AI LEGUMI 4.ALLERGIA AGLI ARACHIDI 5.ALLERGIA ALLA FRUTTA A GUSCIO 6.ALLERGIA ALLA SOIA 7.INTOLLERANZA AL GLUTINE (CELIACHIA)

23 Gli alimenti causa di allergia sono elencati nel Regolamento (UE) 1169/2011 (Regolamento FIC: Food Information to Consumers)

24 Il 12 giugno 2013 il Parlamento Europeo ha definitivamente approvato il Regolamento n.609/2013 riguardante l etichettatura dei prodotti destinati ai lattanti, ai bambini nella prima infanzia, a fini medici speciali ed a coloro che devono perdere peso. Il Regolamento, a partire dal 20 luglio 2016, abrogherà definitivamente la direttiva quadro 2009/39/CE sui prodotti destinati ad una alimentazione particolare e il concetto di prodotto dietetico. A partire da tale data, verrà abrogato anche il Reg. CE 41/2009 che sancisce i canoni di composizione ed etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine. I prodotti senza glutine dovranno comunque, risultare chiaramente identificabili in etichetta e mantenere le stesse garanzie di sicurezza. A questo punto entra in gioco il Regolamento CE 1169/2011 dedicato alle informazioni ai consumatori sull etichettatura dei prodotti. Questa norma garantirà le stesse garanzie che oggi la norma prevede per i prodotti senza glutine (Reg. CE 41/2009).

25 PROBLEMA = NANISMO!! SCARSO CONTROLLO DA PARTE DEGLI ENTI!!! COMUNI : RIST. SCOLASTICA CASE RIPOSO : RIST. ANZIANO ULSS : RIST. OSPEDALIERA Le LG Regionali aiutano le Amministrazioni nelle scelte gestionali e nel controllo

26 QUALITA = RISPARMIO!! COSTO GIORNATA OSPEDALIERA 700! COSTO SCREENING NUTRIZIONALE 70! COSTO PASTO OSPEDALIERO 7!

27 ALLEGATO 7 VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE

28

29

30

31

32 VARIAZIONI IN PESO DEGLI ALIMENTI CON LA COTTURA Peso a cotto corrispondente al peso dell alimento crudo, parte edibile BAMBINI 3 5 ANNI BAMBINI 6-10 ANNI RAGAZZI E ADULTI Prodotto Alimento Peso a crudo (g) Peso a cotto (g) Peso a crudo (g) Peso a cotto (g) Peso a crudo (g) Peso a cotto (g) Pasta all uovo secca CEREALI E DERIVATI LEGUMI FRESCHI LEGUMI SECCHI VERDURE E ORTAGGI Pasta di semola corta Pasta di semola lunga Riso brillato Riso parboiled Gnocchi Fagiolini Piselli Ceci Fagioli Lenticchie Carote Cavolfiore Finocchi Patate pelate Spinaci Zucchine Purè (come contorno)

33

34 Dott. Saverio Chilese

S.I.A.N. Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende U.L.S.S. del Veneto Ottobre 2013

S.I.A.N. Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende U.L.S.S. del Veneto Ottobre 2013 S.I.A.N. Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende U.L.S.S. del Veneto Ottobre 2013 Gli obiettivi Fornire uno strumento per definire, migliorare, ed uniformare i sistemi di ristorazione dedicati

Dettagli

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia TABELLE DIETETICHE La tabella dietetica deve fornire la corretta quantità in nutrienti, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, in modo che l organismo dell individuo non debba ricorrere ad

Dettagli

AREA SVILUPPO ECONOMICO E FORMAZIONE Ristorazione Scolastica TABELLA DIETETICA. per bambini da 3 a 12/14 mesi

AREA SVILUPPO ECONOMICO E FORMAZIONE Ristorazione Scolastica TABELLA DIETETICA. per bambini da 3 a 12/14 mesi AREA SVILUPPO ECONOMICO E FORMAZIONE Ristorazione Scolastica TABELLA DIETETICA per bambini da 3 a 12/14 mesi A cura della Dietista DIRIGENTE M. Teresa Caprasecca Dr.ssa Cristina Ercolani IL DIVEZZAMENTO

Dettagli

Criteri e risultanze della vigilanza sulla ristorazione scolastica in provincia di Modena

Criteri e risultanze della vigilanza sulla ristorazione scolastica in provincia di Modena Criteri e risultanze della vigilanza sulla ristorazione scolastica in provincia di Modena Dott.ssa Monica Selmi Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Criteri e risultanze della vigilanza sulla

Dettagli

COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari)

COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari) COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari) SETTORE ECONOMICO SOCIALE, PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA, BIBLIOTECA E POLITICHE DEL LAVORO CAPITOLATO PRESTAZIONALE DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE

Dettagli

NOTIZIE E CONSIGLI CONSIGLI L'ALIMENTAZIONE VALORI CALORICI E NUTRIZIONALI LA LA COTTURA RICETTARIO GRAMMATURE DELLE RICETTE RICETTE PROPOSTE

NOTIZIE E CONSIGLI CONSIGLI L'ALIMENTAZIONE VALORI CALORICI E NUTRIZIONALI LA LA COTTURA RICETTARIO GRAMMATURE DELLE RICETTE RICETTE PROPOSTE IL RICETTARIO PREMESSA Strumento utile per chi si occupa di alimentazione all'interno di strutture residenziali per anziani. Contiene ricette proposte ed elaborate da cuochi che lavorano in alcune case

Dettagli

Ristorazione Scolastica Dalla Normativa Nazionale e Comunitaria alle Linee Guida Regionali del Veneto. Dott. Saverio Chilese UON - SIAN ULSS 4

Ristorazione Scolastica Dalla Normativa Nazionale e Comunitaria alle Linee Guida Regionali del Veneto. Dott. Saverio Chilese UON - SIAN ULSS 4 Ristorazione Scolastica Dalla Normativa Nazionale e Comunitaria alle Linee Guida Regionali del Veneto Dott. Saverio Chilese UON - SIAN ULSS 4 1 In Italia, così come nella maggior parte dei Paesi occidentali

Dettagli

DAL PERCORSO PARTECIPATO ALLA TABELLA MERCEOLOGICA DEL CAPITOLATO D APPALTO

DAL PERCORSO PARTECIPATO ALLA TABELLA MERCEOLOGICA DEL CAPITOLATO D APPALTO Prodotti bio (Pane, farine ecc) Uova allevate all aperto Materie prime di produzione biologica Farina di grano tenero, farina di mais, pane con farina bio; Pasta di semola di grano duro; Riso, orzo perlato

Dettagli

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI OTTOBRE 2011 1 PREMESSA Un alimentazione equilibrata e corretta, gradevole ed accettabile,

Dettagli

Servizio di refezione Scolastica. Sezione Primavera Scuola dell Infanzia

Servizio di refezione Scolastica. Sezione Primavera Scuola dell Infanzia Servizio di refezione Scolastica Sezione Primavera Scuola dell Infanzia A.S. 2014-2015 Le novità di quest anno Il menù per il nido e la scuola dell infanzia è predisposto dalla nostra pediatra, la Dott.ssa

Dettagli

MENSA SCOLASTICA DEL COMUNE DI POPPI Menù a Km zero e di filiera corta

MENSA SCOLASTICA DEL COMUNE DI POPPI Menù a Km zero e di filiera corta MENSA SCOLASTICA DEL COMUNE DI POPPI Menù a Km zero e di filiera corta Nella mensa scolastica del Comune di Poppi, vengono serviti prodotti a Km zero e di filiera corta approvati dalla Asl. I gestori del

Dettagli

CITTA DI PORTICI ALLEGATO 2 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO - TABELLE DIETETICHE E GRAMMATURE DEGLI ALIMENTI -

CITTA DI PORTICI ALLEGATO 2 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO - TABELLE DIETETICHE E GRAMMATURE DEGLI ALIMENTI - CITTA DI PORTICI PROCEDURA APERTA - PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO Dl RISTORAZIONE SCOLASTICA COMPRESO I LAVORI Dl ADEGUAMENTO DEL CENTRO Dl COTTURA E DEI REFETTORI DEI PLESSI SCOLASTICI. ALLEGATO 2 AL

Dettagli

Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine

Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine Seminario : percorso di educazione alimentare, rivolto a soggetti affetti da celiachia Bologna - 5 dicembre 2011 Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine Emilia Guberti direttore Servizio

Dettagli

TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA

TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA Lotto n. 1 Allegato B TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA Fasce d età considerate Scuola dell infanzia ANNI 2,5-5,5 Scuola elementare 5,5-10,5 Scuola media * 10,5-14,5 * Nella fascia di età

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA STRUTTURA E ALLA COMPOSIZIONE DEI PASTI

SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA STRUTTURA E ALLA COMPOSIZIONE DEI PASTI ALLEGATO 2 (AL CAPITOLATO DI GESTIONE) SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA STRUTTURA E ALLA COMPOSIZIONE DEI PASTI Capitolato di gestione Allegato 2 Pagina 1 di 9 Disposizioni Generali I pasti che l'amministrazione

Dettagli

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione

Dettagli

TABELLA NUTRIZIONALE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA MATERNA ALL. B

TABELLA NUTRIZIONALE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA MATERNA ALL. B TABELLA NUTRIZIONALE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA MATERNA ALL. B SETTIMANA PARI Pasta e patate Frittata di uovo Zucchine o biete minestrone con riso Hamburger di carne (bovino adulto) pasta al pomodoro

Dettagli

Ricette confezionate con alimenti BIOLOGICI

Ricette confezionate con alimenti BIOLOGICI GRAMMATURE PRIMI PIATTI Ricette confezionate con alimenti BIOLOGICI INGREDIENTI Pasta all'olio e parmigiano /P/E Parmigiano Reggiano 6 6 8 10 Pasta burro e parmigiano E Burro 5 6 7 8 Olio extravergine

Dettagli

ARTICOLAZIONE E COMPOSIZIONE DEI MENU E GRAMMATURA DEGLI ALIMENTI

ARTICOLAZIONE E COMPOSIZIONE DEI MENU E GRAMMATURA DEGLI ALIMENTI Comune di Pavullo nel Frignano Provincia di Modena CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA E DEI SERVIZI ACCESSORI NEI NIDI D INFANZIA, NELLE SCUOLE D INFANZIA,

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia

Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia COMUNE DI SASSARI Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia NIDI D'INFANZIA DI VIA SATTA, SEZIONE SPERIMENTALE DI VIA BARBAGIA E SEZIONE PRIMAVERA DI VIA BERLINGUER

Dettagli

TABELLE DIETETICHE E CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI SCUOLA: Infanzia (Ex Materna) Comune di ROVITO

TABELLE DIETETICHE E CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI SCUOLA: Infanzia (Ex Materna) Comune di ROVITO TABELLE DIETETICHE E CARATTERISTICHE DEGLI ALIMENTI SCUOLA: () Comune di ROVITO MENU' ANNO 2015/2016 PRIMA SETTIMANA SECONDA SETTIMANA LUNEDI' al ragù con tritato di vitello Bocconcini di mozzarella Insalata

Dettagli

L ATTIVITA DEL SERVIZIO

L ATTIVITA DEL SERVIZIO Dipartimento di Sanità Pubblica Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Area Nutrizione L ATTIVITA DEL SERVIZIO A partire da settembre 2002, l unità operativa Nutrizione del SIAN di Modena ha

Dettagli

La produzione artigianale e la somministrazione due regioni a confronto : Az. USL Bologna - Emilia Romagna

La produzione artigianale e la somministrazione due regioni a confronto : Az. USL Bologna - Emilia Romagna MASTERING THE COELIAC CONDITION Celiachia oltre la sicurezza alimentare: ristorazione fuori casa e qualità Firenze 31 marzo 2011 La produzione artigianale e la somministrazione due regioni a confronto

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Adottato con delibera del Consiglio Comunale n. 18 del 21/07/2010 1/7 TITOLO PRIMO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA.. pag.3 Art. 1 - FINALITA' DEL SERVIZIO

Dettagli

Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia

Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia COMUNE DI SASSARI Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia SEZIONI SPERIMENTALI VIA BARBAGIA E NIDO D'INFANZIA AZIENDALE VIA SATTA: Menù, composizione degli alimenti

Dettagli

La gestione del pasto

La gestione del pasto La gestione del pasto La produzione, la composizione e lo smaltimento dell avanzo. Torino - 29 ottobre 2013 Gabriella Iacono Presidente Milano Ristorazione Chi è Milano Ristorazione Milano Ristorazione

Dettagli

INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 D. LGS. 196/2003

INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 D. LGS. 196/2003 INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 D. LGS. 196/2003 Gentile Cliente, desideriamo informarla che il D.Lgs. 196 del 30 giugno 2003 Codice in materia di protezione dati personali prevede la tutela delle persone

Dettagli

Una sana alimentazione per una sana sanità:

Una sana alimentazione per una sana sanità: CESENA 27 SETTEMBRE 2012 Una sana alimentazione per una sana sanità: l impatto di una corretta alimentazione sulla spesa sanitaria Roberto Copparoni Ministero della salute Direzione Generale per l igiene

Dettagli

TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU

TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU Per la formulazione delle tabelle dietetiche sono state

Dettagli

EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA SCUOLA E PERCORSI DIDATTICI SENSORIALI. Un cammino verso frutta e verdura con i 5 sensi

EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA SCUOLA E PERCORSI DIDATTICI SENSORIALI. Un cammino verso frutta e verdura con i 5 sensi EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA SCUOLA E PERCORSI DIDATTICI SENSORIALI Educazione alimentare nella scuola Le attività di educazione alimentare per l anno scolastico 2004 2005 sono state condotte in più di

Dettagli

la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari

la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari DELLE COMMISSIONI MENSA la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari 10 gennaio 2008 Lucia Antonioli Margherita Schiavi 3 COME SI STRUTTURA UNA TABELLA DIETETICA 5 LARN Livelli di assunzione

Dettagli

1) TABELLE DIETETICHE

1) TABELLE DIETETICHE COMUNE DI ASSEMINI Area socio-culturale Servizio Pubblica Istruzione Documenti complementari al Capitolato speciale d appalto per l affidamento del servizio Mensa nelle scuole d infanzia, primarie e secondarie

Dettagli

CRITERI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA COMUNALE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

CRITERI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA COMUNALE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA CRITERI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA COMUNALE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Art. 1 Oggetto e finalità 1. Il presente documento ha per oggetto le modalità di funzionamento la COMMISSIONE

Dettagli

ALLEGATO AT04 INDICAZIONI PER DIETE SPECIALI PER MOTIVI DI SALUTE

ALLEGATO AT04 INDICAZIONI PER DIETE SPECIALI PER MOTIVI DI SALUTE PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DI PARTE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI VERONA GESTITO DA AGEC PERIODO 1.7.2013 / 30.06.2016 ALLEGATO AT04 INDICAZIONI PER DIETE SPECIALI PER MOTIVI

Dettagli

LA PORZIONE E SERVITA SPUNTI PER SENSIBILIZZARE I GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA, UTENTI E OPERATORI DELLE MENSE

LA PORZIONE E SERVITA SPUNTI PER SENSIBILIZZARE I GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA, UTENTI E OPERATORI DELLE MENSE LA PORZIONE E SERVITA SPUNTI PER SENSIBILIZZARE I GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA, UTENTI E OPERATORI DELLE MENSE Osserviamo cosa succede in una mensa scolastica Il menù della scuola

Dettagli

Da una dieta di esclusione ad un pasto di qualità

Da una dieta di esclusione ad un pasto di qualità Da una dieta di esclusione ad un pasto di qualità Dr.ssa Simona De Stefano Direzione Generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Ufficio V Nutrizione - Ministero della Salute Roma,

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

Presentazione servizio refezione scolastica. Fondazione Pietro Zarri Scuola dell infanzia paritaria di Castel Maggiore

Presentazione servizio refezione scolastica. Fondazione Pietro Zarri Scuola dell infanzia paritaria di Castel Maggiore Presentazione servizio refezione scolastica LaGhirlandinasrl Come la buona cucina di casa tua. Fondazione Pietro Zarri Scuola dell infanzia paritaria di Castel Maggiore A partire dal mese di marzo 2014

Dettagli

Alimenti privi di glutine e prontuario AIC. Dietista: Francesco Macrì

Alimenti privi di glutine e prontuario AIC. Dietista: Francesco Macrì Alimenti privi di glutine e prontuario AIC Dietista: Francesco Macrì LA CELIACHIA La CELIACHIA è un intolleranza permanente al glutine; Il GLUTINE è una sostanza proteica contenuta in alcuni cereali, farine

Dettagli

REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 16 PADOVA

REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 16 PADOVA Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione Delle Aziende U.L.SS. della Regione Veneto Prontuario dietetico Stefania Tessari L attenzione per la sicurezza alimentare continua. Riconfermato per il triennio

Dettagli

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita

Dettagli

IL MENU' ALLEGATO 1 al Capitolato Speciale d Appalto Servizio di Ristorazione Scolastica

IL MENU' ALLEGATO 1 al Capitolato Speciale d Appalto Servizio di Ristorazione Scolastica ALLEGATO 1 al Capitolato Speciale d Appalto Servizio di Ristorazione Scolastica IL MENU' I menù rispecchiano le indicazioni della piramide alimentare mediterranea, le Linee Guida per una sana alimentazione

Dettagli

CITTA DI VERBANIA Settore Pubblica Istruzione SPECIFICA TECNICA RELATIVA ALLE TABELLE DELLE GRAMMATURE PER CIASCUNA CATEGORIA DI UTENTI. Allegato n.

CITTA DI VERBANIA Settore Pubblica Istruzione SPECIFICA TECNICA RELATIVA ALLE TABELLE DELLE GRAMMATURE PER CIASCUNA CATEGORIA DI UTENTI. Allegato n. CITTA DI VERBANIA Settore Pubblica Istruzione SPECIFICA TECNICA RELATIVA ALLE TABELLE DELLE GRAMMATURE PER CIASCUNA CATEGORIA DI UTENTI Allegato n. 4 AL CAPITOLATO SPECIALE D ONERI marzo 2015 TABELLA DELLE

Dettagli

Cucinare bene per Mangiare sano : Ricettario per le strutture scolastiche della Regione Veneto e Formazione degli operatori di cucina

Cucinare bene per Mangiare sano : Ricettario per le strutture scolastiche della Regione Veneto e Formazione degli operatori di cucina Cucinare bene per Mangiare sano : Ricettario per le strutture scolastiche della Regione Veneto e Formazione degli operatori di cucina Convegno Ministero della Salute - ccm Roma 6 e 7 dicembre 2007 Il ruolo

Dettagli

COMUNE DI VOLVERA CARTA DEI SERVIZI PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI VOLVERA CARTA DEI SERVIZI PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA CARTA DEI SERVIZI PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA 1 Sommario 1 CARTA DEL SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL'INFANZIA STATALI E COMUNALI 3 1.1 LA PRODUZIONE DEI PASTI 3 1.2 LA TABELLA ETETICA

Dettagli

COMUNE DI FOLIGNANO Provincia di Ascoli Piceno NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA

COMUNE DI FOLIGNANO Provincia di Ascoli Piceno NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA COMUNE DI FOLIGNANO Provincia di Ascoli Piceno NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Approvato con deliberazione di C.C. n. 04 del 09/02/2012 ART. 1 - FINALITA Il Comune di Folignano,

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE TABELLE DIETETICHE PER CIASCUNA TIPOLOGIA DI UTENTI

SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE TABELLE DIETETICHE PER CIASCUNA TIPOLOGIA DI UTENTI SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE TABELLE DIETETICHE PER CIASCUNA TIPOLOGIA DI UTENTI Grammature dei generi alimentari al netto degli scarti (salvo diversa indicazione) per fasce scolari GENERI ALIMENTARI

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO

OPUSCOLO INFORMATIVO OPUSCOLO INFORMATIVO Mangiare sano...a scuola e a casa Anno scolastico 2012-2013 Comune di Rovello Porro C are Mamme, Papà e giovani rovellesi, questo opuscolo vuole essere un aiuto alle famiglie, non

Dettagli

Giovedì MINESTRA CON CAROTE BISTECCA ALLA PIZZAIOLA pasta 25 manzo 30 pane 40 carote 80 pomodori pelati 20 frutta 80 parmigiano 5 patate 90 olio 15

Giovedì MINESTRA CON CAROTE BISTECCA ALLA PIZZAIOLA pasta 25 manzo 30 pane 40 carote 80 pomodori pelati 20 frutta 80 parmigiano 5 patate 90 olio 15 Prima settimana inverno 1 settimana primo grammi secondo e contorno grammi altro grammi nido nido nido Lunedì PASTA OLIO E PARMIGIANO SEPPIE CON PISELLI pasta 30 seppia 35 pane 40 pom pelati 20 frutta

Dettagli

IO MANGIO A SCUOLA : IGIENE E SICUREZZA DEL CIBO

IO MANGIO A SCUOLA : IGIENE E SICUREZZA DEL CIBO IO MANGIO A SCUOLA : IGIENE E SICUREZZA DEL CIBO Gi aspetti dea sicurea aietare e abit dee diete speciai B.SANTINI-S.FRANCO S.FRANCO SSD Nutrizione Clinica AO Città della Scienza e della Salute Dipartimento

Dettagli

Articolazione per UF 1 delle competenze tecnico-professionali Primo Anno

Articolazione per UF 1 delle competenze tecnico-professionali Primo Anno Articolazione per UF 1 delle competenze tecnico-professionali Primo Anno conoscenze capacità UF n. Denominazione UF Durata UF (h) Contenuti formativi Discipline comuni e di indirizzo UC 1707 CURA DEGLI

Dettagli

Alimentazione nel bambino in età scolare

Alimentazione nel bambino in età scolare Martellago 05 marzo 2015 Alimentazione nel bambino in età scolare Dr.ssa Maria Tumino Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione Veneto Sovrappeso Obesità Obesità severa 17,45% 5,5% 1,5% latte

Dettagli

Città di Bari RIPARTIZIONE POLITICHE EDUCATIVE E GIOVANILI SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE SINGOLE PIETANZE DEI MENU

Città di Bari RIPARTIZIONE POLITICHE EDUCATIVE E GIOVANILI SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE SINGOLE PIETANZE DEI MENU Città di Bari RIPARTIZIONE POLITICHE EDUCATIVE E GIOVANILI SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE SINGOLE PIETANZE DEI MENU ALLEGATO N 2 AL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

ASL DELLA PROVINCIA DI SONDRIO LINEE GUIDA PER LE DIETE SPECIALI NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA. Anno scolastico 2013/2014

ASL DELLA PROVINCIA DI SONDRIO LINEE GUIDA PER LE DIETE SPECIALI NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA. Anno scolastico 2013/2014 Direzione Sanitaria Dipartimento di Prevenzione Medico Servizio Igiene e Prevenzione degli Ambienti di Vita U.O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ASL DELLA PROVINCIA DI SONDRIO LINEE GUIDA PER

Dettagli

Linee di indirizzo nazionali per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute

Linee di indirizzo nazionali per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute Linee di indirizzo nazionali per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute Dott. ssa Ida Poni Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e della nutrizione Ministero della

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE 1 Dicembre 2006 Dietista Silvia Scremin Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione U.L.SS. n.6 Vicenza MENÙ DOCUMENTO

Dettagli

ALLEGATO B LINEE GUIDA, RICETTARIO E TABELLE DIETETICHE PER L ASILO NIDO

ALLEGATO B LINEE GUIDA, RICETTARIO E TABELLE DIETETICHE PER L ASILO NIDO 1 ALLEGATO B LINEE GUIDA, RICETTARIO E TABELLE DIETETICHE PER L ASILO NIDO Data: Aprile 2014 Il Documento è composto di n 7 pagine - pag1 di pagine7 - 2 LINEE GUIDA 1. INDICAZIONE PER L ELABORAZIONE DEI

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO BAR E RISTORAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA

PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO BAR E RISTORAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA ALLEGATO N. 1 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO BAR E RISTORAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA DISPOSIZIONI PER LA PREPARAZIONE DEL PASTO E GRAMMATURE

Dettagli

prezzo al litro o al Kg. % IVA Prodotto richiesto note prezzo unitario Aceto bianco confezione da lt.1 (prezzo al litro)..

prezzo al litro o al Kg. % IVA Prodotto richiesto note prezzo unitario Aceto bianco confezione da lt.1 (prezzo al litro).. In riferimento al bando di gara di codesta Amministrazione, si riportano, di seguito, le nostre migliori offerte per la fornitura di GENERI ALIMENTARI E SURGELATI, per la mensa della Scuola dell'infanzia,

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI : MERCOLEDI :

Dettagli

MONITORAGGIO GRADIMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA. Anno Scolastico 2011-2012

MONITORAGGIO GRADIMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA. Anno Scolastico 2011-2012 Servizio Refezione Scolastica Metodo utilizzati: MONITORAGGIO GRADIMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Anno Scolastico 2011-2012 Il monitoraggio è stato effettuato tramite un questionario distribuito agli

Dettagli

FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST

FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST ALLEGATO N. 1.6 al Capitolato Speciale d oneri Azienda pubblica di Servizi alla Persona Cordenonese Arcobaleno FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST VERIFICA EFFETTUATA IL GIORNO / / DALLE ORE ALLE ORE TUTTI

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA Città Metropolitana di Genova All. A CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEI MENU Il menù è soggetto a validazione da parte del competente

Dettagli

REGOLAMENTO MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO MENSA SCOLASTICA COMUNE DI GERMAGNANO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione C.C. n. 25 del 29.07.2010 ART. 1 - FINALITÀ' DEL SERVIZIO La refezione scolastica è un servizio comunale

Dettagli

COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE

COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 52 del 29.11.2010

Dettagli

DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTO COMUNALE MENSA

DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTO COMUNALE MENSA DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTO COMUNALE MENSA Allegato alla deliberazione C.C. n. 29 del 30/11/2002 La Commissione Mensa, viene istituita per esercitare, nell interesse dell utenza e di concerto con l Amministrazione

Dettagli

- MENU SCUOLE PRIMARIE 2009/2010- approvato dal SIAN - AUSl di MODENA prot. n.90300 del 19.11.2009

- MENU SCUOLE PRIMARIE 2009/2010- approvato dal SIAN - AUSl di MODENA prot. n.90300 del 19.11.2009 - MENU SCUOLE PRIMARIE 2009/2010- approvato dal SIAN - AUSl di MODENA prot. n.90300 del 19.11.2009 NOTE: - I secondi piatti e contorni vengono cotti al con esclusione di alcune diete per le quali si esegue

Dettagli

La sanitàpubblica locale e le associazioni pazienti: AIC

La sanitàpubblica locale e le associazioni pazienti: AIC ..\..\Leggi+Articoli rist + logo+immag\loghi AIC\Loghi AFC\AFC definitivobis.pdf Convegno Nazionale SIAN FOCUS SU INTERVENTI EFFICACI E SOSTENIBILI DIPREVENZIONE NUTRIZIONALE NELLA RETE DELLA COMUNITÀ

Dettagli

COMUNE DI MONTERIGGIONI PROVINCIA DI SIENA Diete speciali del menù AUTUNNO/INVERNO per le scuole dell infanzia e primarie - I^ settimana LUNEDI

COMUNE DI MONTERIGGIONI PROVINCIA DI SIENA Diete speciali del menù AUTUNNO/INVERNO per le scuole dell infanzia e primarie - I^ settimana LUNEDI Dieta in bianco COMUNE DI MONTERIGGIONI Diete speciali del menù AUTUNNO/INVERNO per le scuole dell infanzia e primarie - I^ settimana LUNEDI MARTEDI Pasta al ragù di pesce Gnocchi ricotta e Passato di

Dettagli

TABELLE GRAMMATURE E RICETTE

TABELLE GRAMMATURE E RICETTE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERV. IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE TABELLE GRAMMATURE E RICETTE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA RICETTE PRIMI PIATTI GRAMMATURE Scuole dell Infanzia(g) GRAMMATURE Scuole Primarie

Dettagli

Provincia Autonoma di Trento. Il bio è servito! Dott. Federico Bigaran Ufficio per le produzioni biologiche

Provincia Autonoma di Trento. Il bio è servito! Dott. Federico Bigaran Ufficio per le produzioni biologiche Provincia Autonoma di Trento Il bio è servito! Dott. Federico Bigaran Ufficio per le produzioni biologiche Ecoristorazione e alimenti biologici Un marchio di qualità ecologica che premia il servizio di

Dettagli

COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 41 DEL 22/12/2010 MODIFICATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO

Dettagli

Menù Estivo 2015 Giugno - Settembre

Menù Estivo 2015 Giugno - Settembre Servizio Ristorazione Scolastica Parrocchia S. Pietro a Mezzana "RISTORANDO" Menù Estivo 2015 Giugno - Settembre 1 SETT. Pasta con piselli Pasta pomodoro fresco e basilico Insalata di riso (Minestra in

Dettagli

CONOSCERE LA CELIACHIA

CONOSCERE LA CELIACHIA CONOSCERE LA CELIACHIA Igiene e sicurezza alimentare in cucina: procedure e punti chiave per produrre pasti senza glutine Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione DSP - Azienda USL di Modena 24

Dettagli

Allegato 3. TABELLA DELLE GRAMMATURE (3 6 anni) Scuola dell Infanzia Porzione (grammi/ml) Cereali, derivati e tuberi

Allegato 3. TABELLA DELLE GRAMMATURE (3 6 anni) Scuola dell Infanzia Porzione (grammi/ml) Cereali, derivati e tuberi Allegato 3 Cereali, derivati e tuberi TABELLA DELLE GRAMMATURE (3 6 anni) Scuola dell Infanzia Porzione (grammi/ml) Pasta o riso asciutti 50-60 Pasta, riso, orzo o simili in brodo 20-30 Gnocchi di patate

Dettagli

RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI SIENA

RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI SIENA RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI SIENA CUCINA CENTRALIZZATA ASP- SERVIZI ALLA PERSONA CITTA DI SIENA A cura della Dietista Dott.ssa Giulia De Nicola e in collaborazione con i Coordinatori Emiliano Papini

Dettagli

DISTRIBUIRE SALUTE: LET S MOVE

DISTRIBUIRE SALUTE: LET S MOVE Associazione "Giuseppe Dossetti: : i Valori - Sviluppo e Tutela dei Diritti" Sala delle Conferenze di Palazzo Marini Camera dei Deputati Roma 25 febbraio 2011 Vending Responsabile per un Alimentazione

Dettagli

COMUNE DI SEZZE ISTITUZIONE COMITATO MENSA SCOLASTICA MODALITA DI CONTROLLO REFEZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI SEZZE ISTITUZIONE COMITATO MENSA SCOLASTICA MODALITA DI CONTROLLO REFEZIONE SCOLASTICA ART. 1 - Finalità COMUNE DI SEZZE ISTITUZIONE COMITATO MENSA SCOLASTICA MODALITA DI CONTROLLO REFEZIONE SCOLASTICA Il Comune di Sezze gestisce la mensa scolastica della scuola dell infanzia. Il Comune

Dettagli

www.nuovacigat.com Distributori di Benessere

www.nuovacigat.com Distributori di Benessere www.nuovacigat.com Distributori di Benessere www.nuovacigat.it Una pausa di piacere. Nella vita di ogni organizzazione non possono mancare momenti di pausa e luoghi di relax per recuperare le energie spese.

Dettagli

La dieta speciale. Richiesta dieta /menu particolare da parte della famiglia. Dietista. Elaborazione dieta speciale

La dieta speciale. Richiesta dieta /menu particolare da parte della famiglia. Dietista. Elaborazione dieta speciale Motivazioni etico religiose autocertificazione validità intero ciclo scolastico n. 407 Rifiuto di alcuni alimenti (Menu N) non necessita validità: anno scolastico in corso n. 14 La dieta speciale Richiesta

Dettagli

COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento Comunale della Mensa Scolastica

COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento Comunale della Mensa Scolastica COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento Comunale della Mensa Scolastica Art. 1 Finalità Il servizio di mensa scolastica è realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze stabilite dalla legislazione

Dettagli

Menù 6-12 mesi. 6-12 mesi 1ª settimana. Giovedì. Lunedì. Martedì. Venerdì. Mercoledì. Sabato

Menù 6-12 mesi. 6-12 mesi 1ª settimana. Giovedì. Lunedì. Martedì. Venerdì. Mercoledì. Sabato Menù 6-12 mesi 6-12 mesi 1ª settimana ASUR - ZT 13 - SIAN - U.O. Igiene della Nutrizione Pastina () in brodo vegetale con verdura passata Formaggio grana 15g / mozzarella 20g / caciotta dolce 20g / ricotta

Dettagli

C 500 - Cucina Laboratorio dei servizi enogastronomici: settore cucina

C 500 - Cucina Laboratorio dei servizi enogastronomici: settore cucina ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 C 500 - Cucina Laboratorio dei servizi enogastronomici: settore cucina DOCENTE: Maria Fatigati Quadro riassuntivo

Dettagli

Mille menùper una grande città

Mille menùper una grande città Mille menùper una grande città Dott.sa Alessandra Palomba SIAN AUSL Reggio Emilia Non solo per la determina regionale per migliorare la vita dei soggetti celiaci La DETERMINA n. 16963 del 29/12/2011 riguarda

Dettagli

Preparazione all intervento chirurgico in ginecologia oncologica e Nutrizione

Preparazione all intervento chirurgico in ginecologia oncologica e Nutrizione Preparazione all intervento chirurgico in ginecologia oncologica e Nutrizione Lo IEO pubblica una collana di Booklets al fine di aiutare il paziente a gestire eventuali problematiche (quali ad esempio

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

COMUNE D COMUNE DI RAVENNA IS ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA Servizio Diritto allo Studio

COMUNE D COMUNE DI RAVENNA IS ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA Servizio Diritto allo Studio COMUNE D COMUNE DI RAVENNA IS ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA Servizio Diritto allo Studio MENU UNIFICATO PER NIDO D INFANZIA (13 36 MESI) E SCUOLA DELL INFANZIA (3 5 ANNI) A cura delle dietiste Paola

Dettagli

MODALITA OPERATIVE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO

MODALITA OPERATIVE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO ALLEGATO F MODALITA OPERATIVE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO Allegato F Modalità operative per la gestione del servizio 1 1 Indicazioni relative all approvvigionamento e alla preparazione dei pasti 1.1 Approvvigionamento

Dettagli

DIETETICO SCUOLE DELL INFANZIA

DIETETICO SCUOLE DELL INFANZIA COMUNE DI RAVENNA ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA Servizio Diritto allo Studio DIETETICO SCUOLE DELL INFANZIA (Indicazioni per le diete speciali) A cura delle dietiste Paola Govoni e Daniela Valeriani

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

DOCUMENTO RISTORAZIONE SCOLASTICA (D.R.S)

DOCUMENTO RISTORAZIONE SCOLASTICA (D.R.S) DOCUMENTO RISTORAZIONE SCOLASTICA (D.R.S) anno scolastico 2015-2016 1 DOCUMENTO RISTORAZIONE SCOLASTICA DELLE SCUOLE DEI ROGAZIONISTI PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO OGGETTO: SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI MONTEVARCHI PREMESSA

CARTA DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI MONTEVARCHI PREMESSA CARTA DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI MONTEVARCHI PREMESSA L erogazione del Servizio di refezione scolastica si uniforma ai principi fondamentali sanciti dalla Direttiva del Presidente

Dettagli

SOLUZIONI E IDEE INNOVATIVE PER LA RISTORAZIONE SOCIO SANITARIA

SOLUZIONI E IDEE INNOVATIVE PER LA RISTORAZIONE SOCIO SANITARIA SOLUZIONI E IDEE INNOVATIVE PER LA RISTORAZIONE SOCIO SANITARIA Valgarda Sanità si pone a fianco delle strutture socio sanitarie che desiderano valorizzare il servizio colazioni e prendersi particolare

Dettagli

ALLEGATO D INDICAZIONI PER DIETE SPECIALI PER MOTIVI DI SALUTE

ALLEGATO D INDICAZIONI PER DIETE SPECIALI PER MOTIVI DI SALUTE ALLEGATO D INDICAZIONI PER DIETE SPECIALI PER MOTIVI DI SALUTE 1.Premessa Nell ambito della ristorazione scolastica è prevista la possibilità di richiedere Diete speciali per motivi di salute per venire

Dettagli

Note esplicative per la corretta applicazione delle tabelle dietetiche ed il corretto utilizzo delle materie prime

Note esplicative per la corretta applicazione delle tabelle dietetiche ed il corretto utilizzo delle materie prime DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione LECCE viale Don Minzoni, 8 73100 Lecce / tel. 0832.215398 Fax 0832.215398 e-mail: sian@ausl.le.it Direttore Dott. Roberto Carlà

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO NUTRIZIONE PIANO TRIENNALE SICUREZZA ALIMENTARE 2002-2004 E PIANO TRIENNALE SICUREZZA ALIMENTARE 2005-2007 Legge Regionale n.6/2002 e D.G.R.V. n. 2202/2002 Norme in materia di consumo

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli