PROGRAMMA DI CESSIONE DEI COMPLESSI AZIENDALI DI FIREMA TRASPORTI S.P.A. IN A.S.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DI CESSIONE DEI COMPLESSI AZIENDALI DI FIREMA TRASPORTI S.P.A. IN A.S."

Transcript

1 PROGRAMMA DI CESSIONE DEI COMPLESSI AZIENDALI DI FIREMA TRASPORTI S.P.A. IN A.S. Presentato al Ministero dello Sviluppo Economico dal Commissario Straordinario Prof. Avv. Ernesto Stajano

2 INDICE 1. DESCRIZIONE DELLA SOCIETA E DEI COMPLESSI AZIENDALI DESTINATI ALLA VENDITA Premessa: la struttura societaria ed industriale della Firema Trasporti S.p.A Evoluzione della società anteriormente all ammissione alla Procedura di Amministrazione Straordinaria Evoluzione degli organi sociali di Firema S.p.A. anteriormente all ammissione alla Procedura di amministrazione straordinaria L evoluzione del mercato ed i principali prodotti di Firema Trasporti S.p.A L evoluzione del mercato e dell industria del materiale rotabile e le prospettive attuali I principali prodotti di Firema Trasporti S.p.A La descrizione delle aree di business di Firema Trasporti S.p.A La Business Unit Caserta La Business Unit Milano La Business Unit Spello La Business Unit Tito La Business Unit Cantieristica Gli assets non funzionali Il Polo di Ercolano Gli immobili in Torino Le risorse umane LINEE GUIDA DEL PROGRAMMA DI CESSIONE DEI COMPLESSI AZIENDALI Contenuto ed obiettivi del programma di cessione dei complessi aziendali Criteri adottati nella definizione dei complessi aziendali destinati alla vendita PROCEDURA DI VENDITA DEI COMPLESSI AZIENDALI Il quadro normativo Linee guida della procedura di vendita Pubblicità e trasparenza Massimizzazione dei profitti a beneficio della massa dei creditori, conservazione dell integrità aziendale e salvaguardia dei livelli occupazionali Valutazione globale delle offerte Tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni relative ai complessi aziendali oggetto di dismissione Descrizione delle fasi in cui si articolerà la procedura di vendita Facoltà del Commissario Straordinario di modificare la procedura di vendita e modalità alternative di svolgimento della stessa PREVISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE CONNESSE ALLA PROSECUZIONE DELL ESERCIZIO DELL IMPRESA MASSE PASSIVE E PREVISIONI IN MERITO ALLA SODDISFAZIONE DEI CREDITORI ALLEGATI Allegato 1) Invito a manifestare l interesse Allegato 2) Impegno di riservatezza Allegato 3) Bilancio provvisorio al 31 luglio

3 1. DESCRIZIONE DELLA SOCIETA E DEI COMPLESSI AZIENDALI DESTINATI ALLA VENDITA 1. 1 Premessa: la struttura societaria ed industriale della Firema Trasporti S.p.A. Firema Trasporti S.p.A. nasce dalla fusione per incorporazione nella Firema Trasporti avvenuta a dicembre 1993, delle Società operative controllate (Officine Stanga Cittadella Padova; Fiore Officine Casertane Caserta; Ercole Marelli Trazione Milano; Metalmeccanica Lucana Potenza; Retam Service Milano e Perugia), allo scopo di integrare risorse industriali e finanziarie per affrontare le richieste del mercato nazionale ed internazionale e competere con i principali operatori internazionali (Alstom, Bombardier etc). La Società risulta iscritta al Registro delle Imprese al n , numero di Repertorio Economico Amministrativo (REA) NA e CE (unità locale o sede secondaria ma, in effetti, sede principale). La sede legale è in Napoli, Vico II San Nicola alla Dogana 9 1. La Società opera come Sistemista Integratore, direttamente e tramite Raggruppamenti Temporanei, nella progettazione, realizzazione, collaudo e messa in servizio di veicoli ferroviari con attività di post vendita (manutenzione, revisione e ricambi), nonché nella produzione e revisione di equipaggiamenti elettronici di trazione, convertitori ausiliari, motori di trazione e regolazioni per veicoli ferroviari e urbani. Negli ultimi anni la Società ha operato anche nella progettazione, realizzazione e installazione di sistemi automatici di bigliettazione e sistemi automatici per controllo accessi su supporto cartaceo magnetico. Oltre che presso la sede di Napoli, la Società opera attualmente presso le sedi di Caserta (Strada Provinciale Appia località Ponteselice), Spello (Via San Claudio 16), Milano (Via Triboniano 220); Tito Scalo (Zona Industriale). In particolare: - nello stabilimento di Caserta vi è la Direzione generale e amministrativa e vengono ivi svolte le attività di progettazione esecutiva e costruzione di materiale rotabile; - nella sede di Milano è svolta l attività commerciale e di progettazione; - nello stabilimento di Spello è svolta l attività di service per equipaggiamenti elettrici e motori di trazione; - nello stabilimento di Tito Scalo viene svolta l attività di produzione di equipaggiamenti elettronici e motori di trazione. Esiste altresì un unità operativa di cantiere in Roma, Via Prenestina 41, finalizzata all attività di manutenzione per Trenitalia S.p.A.. I siti produttivi sopra indicati si estendono su una superficie coperta complessiva di 200 mq. ed un area totale di circa mq. 1 La sede veniva inizialmente fissata in Napoli, Via Giovanni Manna n. 14, trasferita in data in Caserta Via Provinciale Appia, ed in data nuovamente trasferita in Napoli. 3

4 Firema Trasporti S.p.A., unitamente alle proprie controllate e alle società partecipate, costituisce un gruppo di seguito graficamente rappresentato: GMR S.p.A. Firema Trasporti S.p.A. 100% Reicom S.r.l. 39% I.M. Intermetro S.c.a.r.l. Consorzio IRIS 25% Cermet 0,33% Rail Tech Arsenal 12,50% S.r.l. 4,93% AB ONE Investment S.p.A. 0,32% Tutte le partecipazioni detenute da Firema Trasporti S.p.A. riguardano interessenze nel settore ferroviario e la Reicom è una branch che sviluppa sistemi Wireless con applicazione nel medesimo settore (Passenger Information System, Videosorveglianza, ecc..). Le immobilizzazioni finanziarie iscritte nel bilancio 2009 di Firema Trasporti S.p.A. ammontano a complessivi /migliaia e sono così dettagliate: (valori in /migliaia) Denominazione Imprese collegate Reicom S.r.l. Sede legale Capitale sociale p.n. Risultato di es. % Valore a bilancio Limena (Pd) Totale 128 Altre imprese I.M. Intermetro Spa Roma , Consorzio Cesit Napoli 14 Consorzio Trevi Roma 5 Consorzio Iris Bolzano 25 1 Consorzio Irfeme Spello 2 Cermet Bologna 420 0,33 1 Rail Tec Arsenal Gmbh Vienna 36 4,93 99 AB One Investment Milano 775 0,32 2 Spa Totale 792 4

5 REICOM S.r.l. Quota di partecipazione 39%, per l importo di ,39 sede legale in Limena (Pd). La Reicom sviluppa per il settore ferroviario (insieme al settore dei trasporti in genere, anche su gomma) la ricerca e la produzione di tecnologie radio a larga banda innovative in grado di abilitare servizi avanzati di connettività terra-treno. Con Decreto del la Società è stata ammessa alla Procedura di amministrazione straordinaria ex art. 3, comma 3, D.L. 347/2003. Con sentenza n. 8/2011 del il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accertato lo stato di insolvenza di Reicom S.r.l. I.M. INTERMETRO S.c.a.r.l. Quota di partecipazione 16,67%, l importo di ,94 sede legale in Roma. Attività predominante commesse per costruzione e ristrutturazione linee metropolitane del Comune di Roma. Sono presenti code di lavoro che non pregiudicano comunque la decisione del Consiglio di Amministrazione di porre in liquidazione volontaria la società per fine attività aziendale. CESIT Centro Studi e Ricerche Sistemi di Trasporto Collettivo Quota di ,00 sede legale in Napoli. Il Consorzio ha lo scopo di consentire ai consorziati, sia direttamente che indirettamente, attraverso attività di ricerca, di formazione ed iniziative verso terzi, di acquisire e mantenere un costante aggiornamento sugli sviluppi del settore dei sistemi di trasporto collettivi. CONSORZIO TREVI Quota di 5.164,57 sede legale in Roma. Il Consorzio, attualmente in fase di liquidazione, è stato costituito alla nascita dei rotabili per la linea Alta Velocità e raggruppa tutti i grandi costruttori di materiale rotabile ferroviario. CONSORZIO IRIS International Railways Integrated Service Quota di partecipazione 25% per l importo di 1.250,00 sede legale Bolzano. Trattasi di piccola partecipazione di natura strategica commerciale la cui attività non ha dato vantaggi sino ad oggi. IRFEME Imprese Riunite in Filiera Elettromeccanica ed Elettronica Quota di 1.500,00 sede legale Spello (Pg). Il Consorzio ha per oggetto il reperimento e l assunzione, nell interesse delle imprese che lo compongo, di appalti concessioni e commesse per fornitura di servizi di revamping, di apparati elettromeccanici di macchine industriali, macchine per la produzione di energia elettrica e apparati del settore ferroviario. CERMET Soc. Cons. a.r.l. Certification and research for quality Quota di partecipazione 0,33% per l importo di 424,01 sede legale Bologna. Trattasi di piccola partecipazione di natura strategica commerciale la cui attività sino ad oggi non ha dato vantaggi. RTA RAIL TEC ARSENAL FAHRZEUGVERSUCHSANLAGE GMBH Quota 4,93% per l importo di ,57 sede legale Vienna. 5

6 L Istituto opera a livello internazionale e effettua test per veicoli ferroviari e stradali. La sua attività si proietta sui nuovi sistemi di trasporto e attrezzature generali conducendo ricerche su di essi. Possiede la più grande galleria climatica del mondo. AB ONE INVESTIMENT SPA Quota 0,32% per l importo di 2.500,00 sede legale Milano. Azienda di consulenza aziendale. 1.2 Evoluzione della società anteriormente all ammissione alla Procedura di Amministrazione Straordinaria Firema Trasporti S.p.A. viene costituita nel 1993 dall aggregazione di quattro Aziende (Officine Fiore, Officine Stanga, Officine Casaralta e Ercole Marelli Trazione) che, singolarmente, hanno maturato oltre 80 anni di esperienza nel settore ferroviario con l obiettivo di creare un polo nazionale in grado di competere con i principali operatori internazionali (Alstom, Bombardier, ). Successivamente, al polo così costituito, si univa Finmeccanica, con una quota rilevante del 49%. A partire dal giugno 2003 si realizzava la progressiva uscita dalla compagine sociale dei soci privati e di Finmeccanica ( ). Successivamente, si realizzava il riassetto dell azionariato attraverso il veicolo del socio unico GMR S.p.A., controllato interamente dalla famiglia Fiore, storica famiglia di imprenditori napoletani i cui interessi, oltre al settore ferroviario, riguardano diversi business, quali progettazione, edilizia, energia, editoriale e finanziario. Per il settore ferroviario la famiglia Fiore operava in sinergia con le seguenti società: - Firema Trasporti S.p.A., per il materiale rotabile; - Tecnosistem S.p.A., per la progettazione Aeronautica, Infrastrutture e materiale rotabile; - Costruire S.p.A., per le opere civili; - Reicom S.r.l., per Wirless (HW & SW). Il c.d. Progetto Ercolano, di cui si parlerà in avanti, veniva attuato con i partners Università Federico II di Napoli e CNR. La riorganizzazione produttiva ed organizzativa realizzata nel corso degli anni comportava la soppressione dei siti produttivi di Cittadella, Padova, Ercole Marelli Milano, Casaralta ed Ercolano, con una significativa riduzione dei costi fissi, di struttura e di personale. Nel corso del 2002 l attività commerciale veniva caratterizzata, tra l altro, dall acquisizione di significativi ordini sul mercato nazionale, con riferimento, in particolare, alle forniture per Trenitalia di n. 60 Loco ETR 500 attraverso il Consorzio Trevi (quota Firema 63,8 milioni di euro), di n. 24 Loco E 402 attraverso Ansaldo Breda (quota Firema 27,7 milioni di euro), nonché all ordine di ulteriori n. 4 UdT per la metropolitana di Catania (valore di circa 13,9 milioni di euro). 6

7 Nel corso dell esercizio la RTI con Ansaldo Breda S.p.A. e Keller S.p.A. partecipava con successo alla gara per n. 27 nuovi treni a due piani a composizione di 3 e 5 veicoli a potenza distribuita per il servizio regionale delle Ferrovie Nord Milano (fornitura di circa 45,5 milioni di euro). Veniva stipulato un accordo con Ansaldo Breda, di durata triennale, che disciplinava le collaborazioni commerciali ed industriali per alcune linee di prodotto, volto ad assicurare a Firema Trasporti S.p.A. un ragionevole carico di lavoro per commesse di costruzione nel corso del triennio. In tale contesto venivano definiti i contenziosi insorti tra le parti, nonché tra queste ed i committenti, in relazione a commesse eseguite e/o in corso di esecuzione. Nel settore mass transit venivano acquisiti ordini di equipaggiamenti per il revamping della linea A della metropolitana di Roma per un valore di 6 milioni di euro. Nel settore riparazione e service le acquisizioni ammontavano a circa 24,8 milioni di euro e nel settore impianti fissi a circa 9,8 milioni di euro. Il bilancio di esercizio evidenziava, prima dei componenti straordinari e delle imposte, una perdita di 23,2 milioni di euro, da imputare per 1,6 milioni di euro al risultato positivo della gestione e per 24,2 milioni di euro agli oneri e accantonamenti diversi, costituiti: - quanto ad 10,9 milioni dagli oneri finanziari del periodo; - quanto ad 12,8 milioni dall accantonamento al fondo rischi e oneri diversi, effettuato per adeguare il fondo rischi agli oneri riferibili alla problematica amianto e a pretese dei clienti per i contratti in corso di esecuzione, oltre che ai rischi contrattuali; - quanto ad 1,1, milioni dall ammortamento degli oneri pluriennali relativi all avviamento. L attività commerciale del 2003 veniva caratterizzata dalla definizione degli ordini relativi alle gare aggiudicate nel precedente esercizio, nonché all ordine di Trenitalia per il revamping di n. 901 carrozze G.C. (quota Firema 28,9 milioni di euro) e quello di Alstom per il politensionamento di n. 15 Elettrotreni ETR 480 (quota Firema 9,3 milioni di euro). Venivano registrate nuove acquisizioni per 78,3 milioni di euro, di cui 19,7 milioni per attività del settore costruzione, 42,4 milioni nel settore revamping ed il restante nei settori service ed impianti fissi. Nel settore costruzione e con riferimento al citato ordine per i Treni regionali per le Ferrovie Nord Milano, venivano attribuite a Firema forniture di ulteriori 12 milioni di euro, così complessivamente per 57,5 milioni di euro (45,5 nell esercizio 2002 e 12 nell esercizio 2003). 7

8 Nella relazione sulla gestione il Consiglio di Amministrazione evidenziava i risultati raggiunti riconducendoli alla finalizzazione delle azioni già avviate, in coerenza con il Piano di Ristrutturazione, e orientate alle seguenti linee strategiche: - saturazione della capacità installata in linea con le previsioni di ordini da acquisire; - significativa riduzione dei costi fissi di struttura; - ristrutturazione dell indebitamento a breve termine; - ristrutturazione dell indebitamento a medio/lungo termine; - completamento del piano di dismissione dei siti produttivi non più operativi. Nel settembre 2003 veniva sottoscritto un accordo per un programma di ristrutturazione aziendale che prevedeva la cessazione delle attività allocate nel sito di Padova. Nel corso del 2004 venivano acquisiti ordini per 150,3 milioni, di cui: - 95,8 milioni nel settore costruzione; - 27,5 milioni nel settore riparazione; - 6,3 milioni nel settore impianti fissi; - 20,7 milioni nel settore Customer Service, con un totale portafoglio ordini di 283,5 milioni, così suddiviso: - 194,9 milioni nel settore costruzione; - 60,9 milioni nel settore riparazione; - 17,9 milioni nel settore impianti fissi; - 9,8 milioni nel settore Customer Service. Gli ordini acquisiti nel biennio in RTI con Ansaldo Breda ammontavano ad 700 milioni per la fornitura di 51 convogli a due piani per le Ferrovie Nord Milano, 26 elettrotreni a scartamento ridotto per Circumvesuviana e 42 convogli a sei elementi per le linee 1, 2 e 3 per la Metropolitana di Milano. Le acquisizioni dirette riguardavano l ordine per la fornitura di veicoli automotori diesel e rimorchiate a scartamento ridotto per la Ferrovia Calabra. Nel corso dell esercizio veniva data massima attenzione sotto il profilo tecnicocommerciale allo sviluppo progettuale dei prodotti che rispondevano alle esigenze specifiche di ferrovie concesse, quali Appulo Lucane, Sepsa e Alifana che si accingevano a bandire gare per la fornitura di nuovi treni. Nel settore della riparazione venivano acquisiti gli ordini per la revisione ed il face lift per le carrozze Gran Comfort per 6,8 milioni e l ordine biennale per il revamping e la manutenzione delle carrozze MU per 20,7 milioni. Le lavorazioni dello stabilimento di Padova cessavano nel mese di luglio e tutto il personale veniva collocato in Cassa Integrazione a zero ore. Gli impianti ivi allocati venivano trasferiti nei siti di Caserta, Tito e Spello. Nel corso del 2005 venivano acquisiti ordini nell esercizio per 333,34 milioni, di cui: - 295,29 milioni nel settore costruzione; - 10,17 milioni nel settore riparazione; - 1,45 milioni nel settore impianti fissi; - 26,43 milioni nel settore Customer Service- 8

9 Nel segmento costruzione gli ordini principali riguardavano: - l aggiudicazione nuova Metropolitana di Milano (Meneghino) in RTI; - l aggiudicazione gara Ferrovie Appulo Lucane; - l aggiudicazione 3^ opzione di treni per Servizio Regionale (TSR per le Ferrovie Nord Milano); - l aggiudicazione Metrocampania (Alifane). Veniva confermato il processo di dismissione dello stabilimento di Padova, terminato con l alienazione dell immobile in data Nel corso del 2006 l avvicendamento dei vertici delle Ferrovie dello Stato generava un forte rallentamento delle trattative in corso, conseguente ad una significativa rivisitazione delle strategie industriali, con la posticipazione a gennaio 2007 della gara relativa a n carrozze a ripiano ribassato (con opzione di ulteriori 1.000), successivamente annullata, e quella dei 6-12 ETR 500 promossi attraverso Consorzio Trevi. In attesa della definizione del nuovo piano industriale di risanamento delle Ferrovie dello Stato, il mercato veniva significativamente influenzato dall ingresso di nuove società private, costituitesi in virtù del Decreto di liberalizzazione 2001, per l acquisizione e la gestione diretta di materiale rotabile di nuova generazione. Nel corso dell esercizio, nell ambito degli stanziamenti approvati dalla Regione Lombardia per l incremento del parco rotabile regionale, l ATI costituita da Firema/Ansaldo Breda /Keller concludeva con Ferrovie Nord la trattativa privata per la fornitura di ulteriori 26 treni TSR (per un importo pari a 282 milioni a livello di RTI), con possibilità di una ulteriore opzione di pari valore. Nel luglio 2006, inoltre, veniva siglato un protocollo d intesa tra la Regione Campania e le aziende Firema e Ansaldo Breda, per lo sviluppo di treni regionali Hi-Tech di nuova generazione. Venivano acquisiti ordini per 160,57 milioni, di cui: - 125,7 milioni nel settore costruzione; - 8,2 milioni nel settore riparazione; - 3,9 milioni nel settore impianti fissi; - 22,77 milioni nel settore Customer Service- Nel segmento costruzione gli ordini principali riguardavano: - l Accordo Quadro del con Ferrovie della Sardegna - Cagliari; - la sottoscrizione in data del Contratto con Ferrovie Nord Milano per la fornitura di 26 treni TSR in RTI con Ansaldo Breda e Keller (quota Firema 98,1 milioni di euro), con opzione per altre 150 casse (circa 30 treni); - la formalizzazione in data dell ordine di ATM Azienda Trasporti Milanese S.p.A. per la realizzazione e fornitura di n. 5 treni relativi alla linea metropolitana MI, per un importo a livello ATI di 39,423 milioni di euro (quota Firema 10,93 milioni di euro), corrispondente ad un quantitativo ulteriore rispetto a quanto previsto dal Contratto per la medesima linea; 9

10 - l ulteriore recupero delle scorte tecniche (50,14% per Firema), il cui valore veniva incrementato da ATM da 9 milioni a 21 milioni di euro. Il primo convoglio a tre elementi TSR veniva consegnato in data A seguito delle vicende politiche del 2007, che comportavano lo slittamento dei finanziamenti a Trenitalia, l attività della Firema Trasporti S.p.A. si focalizzava sullo sviluppo di un treno regionale monopiano, gradito dai clienti MCNE e SEPSA. La firma del 2^ Contratto e della relativa opzione da parte del Cliente Ferrovie Nord, portavano la fornitura TSR a n. 78 treni. Alla fine dell esercizio il cliente ATM definiva in RTI l ordine di n. 9 treni metropolitani destinati alla linea Monza Bettola L1. Sempre nel 2007 Firema sottoscriveva l Accordo Quadro per la fornitura di n. 10 treni di tipo urbano per il cliente Metro Roma, per un importo complessivo di 56,4 milioni di euro. Venivano acquisiti ordini nell esercizio per 130,6 milioni, di cui: - 88,9 milioni nel settore costruzione e riparazione; - 7,8 milioni nel settore impianti fissi; - 33,9 milioni nel settore BU Service e riparazioni. Nel segmento costruzione gli ordini principali riguardavano: - l accordo quadro del con MET.RO. Metropolitana di Roma per Ferrovia Roma-Viterbo; - l opzione protocollo 2036 del al contratto con Ferrovie Nord Milano; - la formalizzazione in data dell ordine di SEPSA per la fornitura di n. 4 Unità di Trazione ( UdT ) a due casse a 3 kvcc, con relativo service quinquennale; - la definizione con ATM Azienda Trasporti Milanese S.p.A. dell opzione di n. 9 treni a 6 casse per il prolungamento della Metropolitana linea 1 a Monza - Bettola. Nel mese di novembre 2007 la Firema stipulava con Fabrica Immobiliare un contratto di vendita che prevedeva la realizzazione di un complesso destinato ad ospitare la Facoltà di Agraria dell Università Federico II di Napoli ed il Centro Nazionale delle Ricerche. Le prospettive del mercato del 2008 erano necessariamente legate all approvazione del Piano Industriale Trenitalia e al relativo finanziamento da parte degli organi preposti che si realizzava solo nel corso dell esercizio successivo; si assisteva all ingresso nel mercato di nuovi players in aggiunta all operatore nazionale, che esprimevano bisogni diversificati. Gli ordini acquisiti nel corso del 2008 ammontavano ad 99,5 milioni, di cui: - 73,7 milioni nel settore costruzione e riparazione; - 2,5 milioni nel settore impianti fissi; 10

11 - 23,3 milioni nel settore BU Service e riparazioni. Nel segmento costruzione gli ordini principali riguardavano: - l Atto Aggiuntivo ed il 2^ Contratto Applicativo del con MET.RO. Metropolitana di Roma per Ferrovia Roma-Viterbo, con il quale Firema Trasporti S.p.A. acquisiva varianti su treni già in ordine e la fornitura di nuovi 5 treni extraurbani; - la ricontrattualizzazione nel luglio 2008 delle 9 Udt con Metro Campania Nord Est nell ambito della quale venivano riconosciute a Firema varianti per complessivi 4,2 milioni di euro; - la formalizzazione in data del 2^ Contratto Applicativo SEPSA, con il quale venivano riconosciute varianti sulle prime 4 Udt oggetto del 1^ Contratto Applicativo. In data veniva inoltre formalizzato il 3^ Contratto Applicativo con il quale veniva commissionata la fornitura di ulteriori 4 Udt, per un importo complessivo di 21,124 milioni di euro; - la formalizzazione con ATM Azienda Trasporti Milanese S.p.A. dell opzione di n treni di linea 1 effettuata, rispettivamente, nei mesi di agosto e novembre 2008, portando a 40 il numero dei treni ordinati (quota Firema 140,648 milioni di euro, di cui 125,281 milioni già in portafoglio). Nel corso del 2009 venivano acquisiti ordini per 29,9 milioni, di cui: - 13,4 milioni nel settore costruzione; - 0,8 milioni nel settore impianti fissi; - 15,7 milioni nel settore Customer service e riparazioni. Nel segmento costruzione gli ordini principali riguardavano: - la fornitura di 20 treni metropolitani articolati a 3 casse, 3000 Vcc, scartamento mm, per la rete metropolitana di Fortaleza Brasile, con previsione di opzione per ulteriori 5 treni, acquisita nel mese di settembre da Ansaldo Breda con il supporto Firema per quanto di competenza; - il 2^ atto aggiuntivo del con il quale venivano riconosciute dalla Metro Campania Nord Est ulteriori varianti; - la formalizzazione dell approvazione di 2 varianti con Ferrovie Appulo Lucane. Il Consiglio di amministrazione del analizzava il Preconsuntivo 2009 ed il Budget 2010 che, in totale distonia con il bilancio 2009 approvato nel luglio 2010 e depositato presso i competenti uffici camerali, evidenziava utili per l esercizio 2009 di 13,07 milioni e perdite previste al di 7,1 milioni di euro. Il bilancio dell esercizio 2009 approvato nel luglio 2010, contrariamente a quanto sopra rappresentato, chiudeva con una perdita di 68,12 milioni. Nella relazione sulla gestione si legge che tale risultato era da imputarsi a diverse motivazioni ed in particolare: 1. alla revisione dei costi a vita intera che avevano fatto emergere la marginalità negativa di alcune commesse; 2. alla improvvisa riduzione da parte del Committente Trenitalia di circa il 50% dei volumi dell ordinato (ristrutturazione e revisione di

12 carrozze), che generava l aumento dei livelli di magazzino di componenti non cedibili ed il deterioramento dei rapporti con la catena dei Fornitori, con un conseguente aumento del contenzioso ed una sostanziale contrazione dei margini di commessa; 3. alla incapacità della strategia commerciale di garantire un livello minimo di saturazione della significativa capacità produttiva aziendale, con notevole incidenza dei costi fissi sulle singole commesse; 4. al peggioramento delle condizioni di pagamento a causa della crescente contrazione delle risorse finanziarie da parte dei Clienti che, in larghissima maggioranza, dipendevano, a loro volta, da finanziamenti pubblici, così generando una notevole crescita del capitale circolante, che assorbiva la quasi totalità delle fonti aziendali rendendo difficile il tempestivo pagamento dei fornitori; 5. all acuirsi della crisi finanziaria internazionale ed alla conseguente stretta creditizia, con effetti negativi anche nel settore ferroviario; 6. all andamento della c.d. Commessa Ercolano, conseguente alla rivisitazione dei preventivi di costo a vita intera, cresciuti (rectius esternati) rispetto alle previsioni iniziali; 7. alla rinuncia, a favore di Ansaldo Breda, ad una parte significativa della commessa TSR, consistente nella produzione di 35 casse, a fronte di riconoscimenti futuri a favore di Firema di commesse per importi equivalenti a valere sugli incrementi di ordini già esercitabili nelle commesse in corso di esecuzione, in virtù delle opzioni esistenti; 8. all incidente mortale accaduto a metà del 2009 nello stabilimento di Caserta che aveva comportato la completa indisponibilità di un capannone strategico di produzione adibito all allestimento finale. Il sequestro disposto dall Autorità Giudiziaria aveva prodotto il blocco delle attività realizzate in quell area, con conseguenze significative sia in termini di incidenza dei costi generali che in termini di ritardi e, quindi, di penali attese. Le ricostruzioni di cui dianzi sono naturalmente il frutto della documentazione contabile, amministrativa, di Bilancio, disponibile e reperita in azienda. Non possono pertanto essere considerate valutazioni autonome del Commissario sul reale andamento delle attività sociali, così come non riportano le considerazioni del Commissario sulla reale natura/fine di alcune tra le operazioni che si sono succedute nel tempo tra gli accadimenti sociali. Ogni commento in relazione a diverse letture ed interpretazioni di atti o fatti o accadimenti societari succedutisi nel tempo e loro eventuali concatenazioni logiche o finalistiche, è rinviato pertanto ad altri documenti, ed in particolare alle relazioni che per legge questo commissario deve rendere alle Autorità competenti. Il bilancio relativo al primo semestre 2010 evidenziava ulteriori perdite di 10,83 milioni di euro. L assemblea degli azionisti del approvava la situazione patrimoniale al , ex art e 2447 c.c. ed, all esito della discussione, dichiarava non sussistere le condizioni per ripianare le perdite della Società ed operare la 12

13 sua ricapitalizzazione, deliberando il ricorso ad una procedura concorsuale ed autorizzando il Presidente del C.d.A. a presentare istanza di ammissione alla Legge Marzano. A seguito del ricorso depositato in data , con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del , la Firema Trasporti S.p.A. veniva ammessa alla Procedura di amministrazione straordinaria ex D.L. 347/2003 (c.d. Legge Marzano ), nominando Commissario Straordinario lo scrivente. In data il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accertato lo stato di insolvenza della Società. A seguito del ricorso depositato in data , con Decreto in data il Ministero dello Sviluppo Economico ha ammesso alla procedura di amministrazione straordinaria ex art. 3 comma 3 D.L. 347/2003 la collegata Reicom S.r.l.. Con sentenza n. 8/2011 in data il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accertato l insolvenza di Reicom S.r.l Evoluzione degli organi sociali di Firema S.p.A. anteriormente all ammissione alla Procedura di amministrazione straordinaria Si riporta, di seguito, la tabella riepilogativa dell evoluzione dell organo amministrativo. Organo amministrativo Alberto De Benedictis (presidente) Gianfranco Fiore (amministratore delegato) Vitaliano Pappaianni (consigliere) Ugo Soloni (consigliere) Roberto Cai (consigliere) Alberto De Benedictis (presidente) Luigi Rigno (amministratore delegato) Vitaliano Pappaianni (consigliere) Gianfranco Fiore (consigliere) Roberto Cai (consigliere) Alberto De Benedictis (presidente) Luigi Rigno (amministratore delegato) Vitaliano Pappaianni (consigliere) Gianfranco Fiore (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d dal ) Luigi Rigno (amministratore delegato) Francesco Di Giovanni (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d) Luigi Rigno (amministratore delegato) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Galisto Spinelli (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Luigi Rigno (amministratore delegato) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) dal al

14 Francesco Baggio (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Luigi Rigno (consigliere) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Francesco Baggio (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Luigi Rigno (consigliere) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Roberto Fiore (consigliere) Luigi Rigno (consigliere) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Roberto Fiore (amministratore delegato) Luigi Rigno (consigliere) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Roberto Fiore (amministratore delegato) Giorgio Fiore (consigliere) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente e a.d.) Roberto Fiore (amministratore delegato) Giorgio Fiore (vice presidente) Francesco Di Giovanni (consigliere) Oreste Cardillo (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente) Roberto Fiore (amministratore delegato) Giorgio Fiore (vice presidente) Vito Riggio (consigliere) Mario Mustilli (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente) Giorgio Fiore (vice presidente) Francesco Sirgiovanni (amministratore delegato) Vito Riggio (consigliere) Mario Mustilli (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente) Giorgio Fiore (vice presidente) Maurizio Russo (consigliere) Vito Riggio (consigliere) Mario Mustilli (consigliere) Gianfranco Fiore (presidente) Giorgio Fiore (consigliere) Raffaele Marcello (consigliere)

15 Si riporta, di seguito, la tabella riepilogativa dell evoluzione del Collegio sindacale, cui era delegato il controllo contabile. Organo di controllo dal al Massimo Esposito (presidente) Mauro Crescenzi (sindaco effettivo) Orietta Palumbo (sindaco effettivo) Massimo Esposito (presidente) Galisto Spinelli (sindaco effettivo) Roberto Serrentino (sindaco effettivo) Massimo Esposito (presidente) Pasquale De Lucia (sindaco effettivo) Gateano Del Pezzo di Caianiello (sindaco effettivo) In data la società di revisione Price Waterhouse Coopers S.p.A. (di seguito PWC) veniva incaricata della certificazione volontaria dei bilanci 2007, 2008 e

16 1.4 L evoluzione del mercato ed i principali prodotti di Firema Trasporti S.p.A L evoluzione del mercato e dell industria del materiale rotabile e le prospettive attuali La domanda mondiale annua di materiale rotabile si attesta attorno ai 45 miliardi di euro con una crescita al 2016 al tasso del 2,0%-2,5% annuo e con opportunità particolarmente rilevanti nel segmento Alta Velocità, regionale ed Urbano. Tematiche ambientali, volatilità del costo delle materie prime ed urbanizzazione, rappresentano i principali driver a sostegno della domanda di trasporto. A fianco di questi macro trend, ve ne sono altri tipici del settore: si tratta della liberalizzazione del trasporto, oltre che della competizione intermodale, che risponde alla volontà degli operatori di incrementare la competitività del trasporto su ferro rispetto alle altre modalità. La recente crisi economica mondiale ha interessato solo marginalmente il settore (merci escluse), favorendo anzi, in alcuni casi, la destinazione di parte dei fondi contenuti nei pacchetti anticrisi dai vari Governi a progetti di trasporto su ferro. Mercato attuale Mercato atteso (Media ) (Media ) Cagr 2,0 2,5 % (Fonte: studio UNIFE/ BCG sul mercato ferrotranviario) In termini di aree geografiche i mercati che presentano la domanda più rilevante sono quelli dell Asia & Pacifico, che negli ultimi anni hanno registrato un boom economico che si è tradotto anche in una crescente esigenza di sistemi di trasporto, e dell Europa Occidentale dove la domanda è sostenuta dall esigenza di rinnovare e potenziare l ampio parco installato. 16

17 L offerta è dominata da pochi grandi gruppi che, a partire dalla crescita realizzata nel proprio mercato domestico, hanno saputo aumentare la dimensione aziendale attraverso fusioni e acquisizioni e dare una risposta adeguata allo sviluppo di nuovi prodotti rispondenti alle richieste dei singoli mercati e di strutture commerciali in grado di operare su scala internazionale. L industria italiana è presente nel panorama internazionale solo con Ansaldo Breda, che rientra nel segmento delle aziende di medie dimensioni, seppure con una crescita inferiore agli altri concorrenti. L attuale quadro competitivo è il risultato di un percorso avviato a partire dalla fine degli anni Ottanta, che ha visto la progressiva diminuzione del vasto numero di produttori e l emergere di pochi grandi gruppi integrati, operanti in tutti i settori del ferroviario, che dominano l industria nel suo complesso ed i mercati. La base del processo di crescita di tutti i gruppi strategici presenti nel settore è stata una forte politica industriale realizzata in primis a livello di sistema Paese: le rilevanti acquisizioni domestiche registrate hanno consentito a questi players di sviluppare un portafoglio prodotti ampiamente referenziato con il quale, unitamente al raggiungimento di un adeguato local content, poter entrare con successo in altri mercati. Nel panorama europeo, l Italia rappresenta uno tra i più interessanti mercati in termini di opportunità attese. Tali opportunità sono sostenute dai rilevanti investimenti previsti nel breve e medio termine per il rinnovo del parco veicoli, reso ulteriormente obsoleto dallo stallo che ha caratterizzato il recente passato del mercato nazionale. 17

18 Ulteriore sostegno alla domanda proviene dalla liberalizzazione del trasporto passeggeri che in Italia sta avanzando piuttosto rapidamente; ad oggi, già nuovi operatori privati sono entrati sul mercato (NTV per l Alta Velocità e Arenaways per il trasporto Regionale) ed ulteriori ingressi sono attesi nel prossimo futuro, con un conseguente incremento della necessità di veicoli per il trasporto dei passeggeri. Dal 2003 ad oggi il mercato italiano del materiale rotabile si è attestato su volumi di domanda pari ad un miliardo di euro all anno (85% per veicoli ferroviari e 15% urbani), oltre circa 200 milioni di euro all anno destinati ad attività di manutenzione, revampimg/upgrading e ricambi. Tali volumi mostrano un generale rallentamento della domanda, non tanto nell Urbano, dove le grandi città (Roma, Milano e Napoli) hanno continuato ad investire per il completamento delle proprie reti di trasporto, quanto nel Ferroviario, caratterizzato da una stasi nell ammodernamento del parco veicoli, sbloccata solo nell ultimo anno per l Alta Velocità e che ancora perdura nel Regionale. La ripresa attesa in prospettiva sarà sostenuta prevalentemente dall esigenza di veicoli per il trasporto regionale ed Urbano; in particolare, nel Regionale, sono attesi investimenti per l acquisto sia di Locomotive e Carrozze sia di Elettrotreni. Nell Urbano, oltre ai progetti di completamento della rete in corso a Napoli e Milano, nuove città sono orientate verso la realizzazione di nuovi sistemi di trasporto tranviari e metropolitani. Schematicamente, nel Regionale: Investimenti Trenitalia Tipologia veicoli Valore mld Carrozze Locomotive Unità Multiple a trazione 1,4 elettrica e diesel Revamping di Carrozze Investimenti Tipologia veicoli Valore mld Regioni / Enti Elettrotreni ad 1 e 2 piani 1,1 18

19 e nell Urbano: Tipologia veicoli Progetti attesi Sirio Firenze Metropolitane Investimenti leggere di breve Napoli e Genova (automatiche termine e non) MLA Milano Sassari, Bergamo, Prato, Milano, Investimenti di mediolungo termine Sirio Metropolitane leggere automatiche Metropolitane pesanti Torino, Bologna, Cosenza Rende, Val Bisagno (Genova) Palermo Milano, Roma e Napoli Valore (mln ) oltre 400 oltre 500 L industria del materiale rotabile in Italia, con oltre 230 imprese e 400 siti, addetti ed un fatturato pari a milioni di euro nell ultimo anno, rappresenta un settore rilevante dell economia nazionale. Rispetto ad altri Paesi (es. Francia e Germania), il comparto in Italia è molto frammentato: al fianco dell industria di proprietà italiana (Ansaldo Breda, Firema Trasporti S.p.A. ed altri produttori minori), si riscontra la presenza strutturata di diversi concorrenti stranieri (Bombardier ed Alstom), oltre all ingresso opportunistico di altri. Attualmente le aziende italiane, controllate da azionisti italiani, presenti sul mercato sono: Ansaldo Breda, del gruppo Finmeccanica, riconosciuto fornitore di materiale rotabile anche all estero, con buone referenze soprattutto nell Urbano. E leader del mercato domestico con una quota del 30% e rilevanti acquisizioni in tutti i segmenti; Firema Trasporti S.p.A., che opera principalmente in raggruppamenti con Ansaldo Breda mandataria su prodotti per i quali non ha autonomia progettuale (TSR per FNM, Circumvesuviana per Napoli e Meneghino per Milano). Da sola ha acquisito forniture di contenute dimensioni riguardanti prodotti per clienti domestici minori e per specifiche applicazioni (DMU per Basilicata e Sardegna ed EMU per MetroCampania e Sepsa), talvolta comunque avvalendosi della collaborazione di altri produttori italiani (Ansaldo Breda e Keller); 19

20 Altre aziende di minori dimensioni (Corifer, Magliola, Fervet, Officine Veronesi, ecc..), referenziate prevalentemente in Italia e focalizzate solo su alcuni segmenti di prodotto. Oltre alle aziende italiane riscontrano successi commerciali anche alcuni concorrenti stranieri presenti in maniera più o meno strutturata in Italia: I numerosi e rilevanti ordini acquisiti da Alstom e Bombardier hanno consentito loro di coprire quasi la metà del mercato: in particolare, Alstom raggiunge una quota del 25%, grazie agli ordini per veicoli regionali a trazione elettrica e diesel della tipologia Minuetto e per treni ad Alta Velocità tradizionali (pendolino) e di nuova generazione (AGV), mentre Bombardier, con una quota del 23%, è presente in Italia prevalentemente per la fornitura di Locomotive, oltre al recente ordine per treni VHS per Trenitalia acquisito in collaborazione con Ansaldo Breda; CAF, Pesa e Stadler, non strutturalmente presenti sul territorio italiano, si sono recentemente referenziati nel segmento regionale. Quote di Mercato in Italia dal 2003 ad oggi (Fonte: database AB) La rapida espansione della concorrenza ed il continuo rafforzamento dei leader del mercato fanno temere un ulteriore involuzione della situazione: ciò rende più difficile il percorso di rafforzamento competitivo dei concorrenti nazionali che soffrono di dimensioni ridotte, contenute capacità finanziarie e minore ampiezza del portafoglio prodotti. Di seguito, si rappresenta la struttura organizzativa dei principali concorrenti, con capacità di sistemista di veicolo completo, presenti industrialmente in Italia: Alstom Italia, facendo leva sulle aziende acquisite (Fiat Ferroviaria e Parizzi) e l integrazione con il Gruppo, ha rafforzato la sua presenza in Italia 20

IL TRASPORTO PUBBLICO IN ITALIA ... RETE FERROVIARIA. La rete ferroviaria italiana è lunga circa 22000 km. 1211 km a scartamento ridotto (0,95 mt)

IL TRASPORTO PUBBLICO IN ITALIA ... RETE FERROVIARIA. La rete ferroviaria italiana è lunga circa 22000 km. 1211 km a scartamento ridotto (0,95 mt) La rete ferroviaria italiana è lunga circa 22000 km 1211 km a scartamento ridotto (0,95 mt) 112 km a scartamento ridotto (1 mt) il resto é a scartamento standard (1,435 mt) 1 NAZIONALE l elettrificazione

Dettagli

COMPANY PROFILE 2014. Produzione materiale rotabile ferroviario

COMPANY PROFILE 2014. Produzione materiale rotabile ferroviario COMPANY PROFILE 2014 Produzione materiale rotabile ferroviario La FERROSUD S.p.A. nasce nel 1963 con la missione di produrre materiale rotabile ferroviario. Si sviluppa su un area totale di 224.000 mq,

Dettagli

Presentazione aziendale

Presentazione aziendale Presentazione aziendale Indice Attività e Posizionamento Competitivo Prodotti e Mercati Dati Economico-Finanziari Consolidati Obiettivi e Strategie 2 Attività e Posizionamento Competitivo 3 Cembre Cembre

Dettagli

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER L ACQUISTO DI TUTTO O PARTE DEL COMPLESSO AZIENDALI DI FIREMA TRASPORTI IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER L ACQUISTO DI TUTTO O PARTE DEL COMPLESSO AZIENDALI DI FIREMA TRASPORTI IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER L ACQUISTO DI TUTTO O PARTE DEL COMPLESSO AZIENDALI DI FIREMA TRASPORTI IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA Premesso che a) con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico

Dettagli

Presentazione aziendale

Presentazione aziendale Presentazione aziendale Indice Attività e Posizionamento Competitivo Prodotti e Mercati Dati Economico-Finanziari Consolidati Obiettivi e Strategie 2 Attività e Posizionamento Competitivo 3 Cembre Cembre

Dettagli

IL MERCATO FERROVIARIO IN ITALIA NEL 2015

IL MERCATO FERROVIARIO IN ITALIA NEL 2015 IL MERCATO FERROVIARIO IN ITALIA NEL 2015 B R O O K S M A R K E T I N T E L L I G E N C E R E P O R T S IL MERCATO FERROVIARIO IN ITALIA NEL 2015 Mack Brooks Exhibitions Ltd 2015. Tutti i diritti riservati.

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO PARTE VI ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore per la presentazione delle proposte di delibera al

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

FONDO DI GARANZIA L INTERVENTO PUBBLICO DI GARANZIA SUL CREDITO E MICROCREDITO ALLE PMI CRITERI DI ACCESSO E MODALITA OPERATIVE

FONDO DI GARANZIA L INTERVENTO PUBBLICO DI GARANZIA SUL CREDITO E MICROCREDITO ALLE PMI CRITERI DI ACCESSO E MODALITA OPERATIVE FONDO DI GARANZIA L INTERVENTO PUBBLICO DI GARANZIA SUL CREDITO E MICROCREDITO ALLE PMI CRITERI DI ACCESSO E MODALITA OPERATIVE Massimo Generali MPS Capital Services SpA RTI per la Gestione del Fondo di

Dettagli

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)

Dettagli

Progettazione e Sviluppo di Tecnologie in campo ferroviario

Progettazione e Sviluppo di Tecnologie in campo ferroviario Progettazione e Sviluppo di Tecnologie in campo ferroviario p ro d o tt i e s i s te m i Area Testing Produzione di apparecchiature, sistemi, banchi prova ed impianti tecnologici per l esecuzione delle

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 31 MARZO

COMUNICATO STAMPA DEL 31 MARZO COMUNICATO STAMPA DEL 31 MARZO Oggi entrano in servizio nell area potentina 4 nuovi treni Stadler delle Ferrovie Appulo Lucane. Si tratta dell ultima tranche dei sei treni svizzeri acquistati dalle Fal

Dettagli

Fidia S.p.A.: il CdA approva il Progetto di Bilancio d Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014

Fidia S.p.A.: il CdA approva il Progetto di Bilancio d Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 Comunicato stampa Fidia S.p.A.: il CdA approva il Progetto di Bilancio d Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 In considerazione dei positivi risultati economico finanziari il CdA propone

Dettagli

Comunicato Stampa. SMI Società Metallurgica Italiana S.p.A cod.abi 107683 www.smi.it BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2002

Comunicato Stampa. SMI Società Metallurgica Italiana S.p.A cod.abi 107683 www.smi.it BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2002 Comunicato Stampa SMI Società Metallurgica Italiana S.p.A cod.abi 107683 www.smi.it BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2002 Il Gruppo: il fatturato consolidato, pari a Euro 2.054,4 milioni,

Dettagli

Relazione Trimestrale del Consiglio di Amministrazione sulla gestione al 30 settembre 2006

Relazione Trimestrale del Consiglio di Amministrazione sulla gestione al 30 settembre 2006 RELAZIONE SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2006 Relazione Trimestrale del Consiglio di Amministrazione sulla gestione al 30 settembre 2006 Andamento economico dei primi nove mesi La relazione

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2014

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2014 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2014 Risultati del Gruppo FNM - Utile netto di Gruppo: 19,033 milioni di euro - EBIT: 17,144 milioni di euro

Dettagli

COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009.

COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Fatturato oltre le attese e marginalità in forte miglioramento. Il quarto trimestre è in forte

Dettagli

(da rilasciarsi dal soggetto avente la legale rappresentanza)

(da rilasciarsi dal soggetto avente la legale rappresentanza) DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI (Tutela dei dati personali e Assenza conflitti di interesse) - IMPRESE SINGOLE - (anche ai sensi del Testo Unico - DPR 28 Dicembre 2000 n. 445) (da rilasciarsi dal soggetto

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA COMUNICATO STAMPA GRUPPO RATTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RATTI S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2012 RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO

Dettagli

Cembre SpA. Relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2002. Prospetti contabili

Cembre SpA. Relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2002. Prospetti contabili Cembre SpA Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n.00541390175 Relazione trimestrale consolidata al 30

Dettagli

PROV. MILANO ACCORDO QUADRO. Premesso:

PROV. MILANO ACCORDO QUADRO. Premesso: ACCORDO QUADRO Premesso: o che coerentemente con quanto previsto dal piano industriale 2006-2009 al fine di proseguire e dare ulteriore impulso alla costante crescita conseguita negli ultimi anni, il Gruppo

Dettagli

SISTEMI URBANI Monza metropolitana Prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto Fs- Monza Bettola SCHEDA N.

SISTEMI URBANI Monza metropolitana Prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto Fs- Monza Bettola SCHEDA N. SISTEMI URBANI Monza metropolitana Prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto Fs- Monza Bettola SCHEDA N. 94 LOCALIZZAZIONE CUP: TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: B61E04000030001

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 COMUNICATO STAMPA Scarperia (FI), 30 marzo 2015 ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Dati relativi al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Ricavi

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

Poligrafici Printing

Poligrafici Printing INFORMATIVA SU OPERAZIONI SOCIETARIE Operazioni con parti correlate (redatta ai sensi dell art. 13 del Regolamento AIM Italia) CONTRATTO DI STAMPA TRA LA CONTROLLATA CENTRO STAMPA POLIGRAFICI S.P.A. E

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA

Dettagli

Costruiamo il Futuro

Costruiamo il Futuro Produzione Produce per commesse di primarie industrie del settore dei componenti e arredi del trasporto ferroviario, del trasporto urbano anche a propulsione elettrica e ad idrogeno, della carpenteria

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del 1 trimestre 2004 Ruud Huisman CEO del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del 1 trimestre 2004 Ruud Huisman CEO del Gruppo Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del 1 trimestre 2004 Ruud Huisman CEO del Gruppo 267,1 milioni di Euro di ricavi, in crescita del 26% rispetto al primo trimestre 2003 Crescita

Dettagli

Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO PATRIMONIO

Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO PATRIMONIO Determinazione n. 2575 del 23 giugno 2015 Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO PATRIMONIO Prot. Generale N. 0054945 / 2015

Dettagli

- Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 30 giugno 2014 -

- Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 30 giugno 2014 - COMUNICATO STAMPA SOCIETA ACQUE POTABILI S.P.A: - Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 30 giugno 2014 - - Progetto di fusione per incorporazione in Sviluppo Idrico S.p.A.

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 25/18 DEL 12.6.2012

DELIBERAZIONE N. 25/18 DEL 12.6.2012 Oggetto: Sardegna Regionale Marittima - SAREMAR S.p.A.. Operazioni sul patrimonio. Il Presidente, di concerto con l Assessore dei Trasporti, richiama la deliberazione n. 36/6 del 1/9/2011, con la quale

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ERGYCAPITAL S.P.A. APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 1

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ERGYCAPITAL S.P.A. APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 1 COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ERGYCAPITAL S.P.A. APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 1 Valore della produzione pari ad Euro 3,1 milioni in linea rispetto al corrispondente

Dettagli

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013

Dettagli

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO Roberto Del Giudice Firenze, 10 febbraio 2014 Il progetto Si tratta del più grande fondo italiano di capitale per lo sviluppo, costituito per dare impulso alla crescita

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 182 183 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto Economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

BANDO DI GARA. C.F. 82005660061 - P.I. 01628780064 - Cap.Soc. 7.000.000,00 i.v. www.cosmocasale.it

BANDO DI GARA. C.F. 82005660061 - P.I. 01628780064 - Cap.Soc. 7.000.000,00 i.v. www.cosmocasale.it BANDO DI GARA 1) Stazione appaltante:, Sede legale: Via Grandi n. 45-15033 CASALE MONFERRATO (AL) - ITALIA Tel. 0142/451094 - Fax 0142/451149 - e- mail segreteria@cosmocasale.it; sito web www.cosmocasale.it;

Dettagli

RELAZIONE SUI RISULTATI CONSEGUITI DAL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI SALERNO (art.

RELAZIONE SUI RISULTATI CONSEGUITI DAL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI SALERNO (art. RELAZIONE SUI RISULTATI CONSEGUITI DAL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI SALERNO (art. 1, comma 612 della Legge 190/2014) 31 marzo 2016 PREMESSA

Dettagli

Risultati Alstom 2014/15

Risultati Alstom 2014/15 Comunicato stampa 6 maggio 2015 Risultati Alstom 2014/15 Nuovo record di ordini (10 miliardi di euro) e del portafoglio ordini (28 miliardi di euro) Utile operativo in aumento di circa il 20% Free cash

Dettagli

DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEI DETENUTI E DEL TRATTAMENTO UFFICIO V - Osservazione e Trattamento

DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEI DETENUTI E DEL TRATTAMENTO UFFICIO V - Osservazione e Trattamento DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEI DETENUTI E DEL TRATTAMENTO UFFICIO V - Osservazione e Trattamento OGGETTO: Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione delle

Dettagli

Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia

Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia Che cos è Smart&Start Italia? Smart&Start Italia è l incentivo che supporta le start-up innovative che operano su tutto il territorio nazionale L obiettivo

Dettagli

Outlook finanziario dell agricoltura europea

Outlook finanziario dell agricoltura europea Gian Luca Bagnara Outlook finanziario dell agricoltura europea I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità

Dettagli

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 COMUNICATO STAMPA Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 PROPOSTO DIVIDENDO DI 0,10 EURO, + 15% RISPETTO AL 2000 UTILE NETTO: +12,7% A 21,4 MILIONI DI EURO RICAVI NETTI: +3,5%

Dettagli

COMUNE DI CALUSO Provincia di Torino

COMUNE DI CALUSO Provincia di Torino COMUNE DI CALUSO Provincia di Torino COPIA SETTORE AMMINISTRATIVO E DEI SERVIZI ALLA PERSONA DETERMINAZIONE N. 40 del 18-05-2016 (art. 183, comma 9 del D.lgs. 18-08-2000 n. 267) OGGETTO : Servizio di ristorazione

Dettagli

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma Marco Causi Facoltà di Economia Federico Caffè Università degli Studi Roma Tre L argomento della

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RIVISTE PREVISIONI PER IL 2009 E APPROVATO PIANO INDUSTRIALE 2010/2015

COMUNICATO STAMPA RIVISTE PREVISIONI PER IL 2009 E APPROVATO PIANO INDUSTRIALE 2010/2015 COMUNICATO STAMPA RIVISTE PREVISIONI PER IL 2009 E APPROVATO PIANO INDUSTRIALE 2010/2015 IMPEGNI DELLA CONTROLLANTE MERIDIANA PER GARANTIRE LA CONTINUITA AZIENDALE ALLO STUDIO L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITA

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO 2 CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore - MCC per la presentazione delle

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 0193-10-2015

Informazione Regolamentata n. 0193-10-2015 Informazione Regolamentata n. 0193-10-2015 Data/Ora Ricezione 15 Maggio 2015 14:27:30 MTA Societa' : MONRIF Identificativo Informazione Regolamentata : 58492 Nome utilizzatore : MONRIFN01 - NATALI Tipologia

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

UN NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AUTOMOBILISTICO E MARITTIMO PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA

UN NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AUTOMOBILISTICO E MARITTIMO PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA UN NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AUTOMOBILISTICO E MARITTIMO PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA [CONFERENZA STAMPA] Udine - 27 Ottobre 2014 Assessorato Infrastrutture, Mobilità, Pianificazione

Dettagli

Poste Italiane S.p.A.

Poste Italiane S.p.A. Poste Italiane S.p.A. Innovation public procurement : come la PA può essere driver d innovazione Roma, 26 Maggio 2015 2 Rilevanza strategica del cambiamento In un contesto sempre più competitivo, l area

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Spett.le Trasporti Pubblici Monzesi S.P.A. Via Borgazzi, 35 20052 MONZA. OGGETTO : Istanza di ammissione

Dettagli

SCHEDA N. 90 TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: LOCALIZZAZIONE. Ferrovie metropolitane. Comune di Milano/ATM Spa - Azienda Trasporti Milanesi

SCHEDA N. 90 TIPOLOGIA OPERA: SOGGETTO TITOLARE: LOCALIZZAZIONE. Ferrovie metropolitane. Comune di Milano/ATM Spa - Azienda Trasporti Milanesi SISTEMI URBANI Accessibilità metropolitana Fiera di Milano Prolungamento della linea metropolitana M1 dall'attuale terminale di Molino Dorino al nuovo polo fieristico di Pero-Rho compresa l'acquisizione

Dettagli

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 - Risultato economico netto consolidato dei primi sei mesi 2013 pari a -232 milioni di euro (perdita per l esercizio

Dettagli

Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2015

Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2015 VIANINI LAVORI SPA Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2015 Ricavi: 98,1 milioni di euro (102,8 milioni di euro al 30 giugno 2014); Margine operativo

Dettagli

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 538 Data: 08-07-2011

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 538 Data: 08-07-2011 Comune di Lecco Piazza Diaz, 1-23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111 - Fax 286874 - C.F. 00623530136 N. 538-2011 Reg. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 538 Data: 08-07-2011 SETTORE : LAVORI PUBBLICI E

Dettagli

Un impegno comune per la crescita

Un impegno comune per la crescita Un impegno comune per la crescita Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria proseguono la collaborazione avviata con l Accordo del luglio 2009, rinnovata nel 2010, e condividono una linea d azione

Dettagli

Presentazione alla Comunità Finanziaria

Presentazione alla Comunità Finanziaria Presentazione alla Comunità Finanziaria Luciano Facchini, CEO LUGANO SMALL & MID CAP INVESTOR DAY III Edizione Hotel Splendide Royal 28 settembre 2012 Servizi Italia: Partner delle aziende sanitarie italiane

Dettagli

il margine di interesse risulta stabile, attestandosi a 30,6 Milioni di Euro

il margine di interesse risulta stabile, attestandosi a 30,6 Milioni di Euro COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. approva il Bilancio consolidato ed il Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2012: Raccolta complessiva

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

CERTIFICAZIONE AMMINISTRATORI CONDOMINIO E SERVIZI CORRELATI

CERTIFICAZIONE AMMINISTRATORI CONDOMINIO E SERVIZI CORRELATI CERTIFICAZIONE AMMINISTRATORI CONDOMINIO E SERVIZI CORRELATI Chi siamo Il RINA è un Gruppo multinazionale capace di affiancare i propri clienti nello sviluppo e nella gestione delle diverse fasi dell attività

Dettagli

Distribuzione di gas naturale

Distribuzione di gas naturale 56 Distribuzione di gas naturale PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE (milioni di ) 2010 2011 2012 Var.ass. Var.% Ricavi della gestione caratteristica (*) 1.233 1.297 1.434 137 10,6 - di cui ricavi di

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. NOEMALIFE: il CdA approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2013.

COMUNICATO STAMPA. NOEMALIFE: il CdA approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2013. COMUNICATO STAMPA NOEMALIFE: il CdA approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2013. Ricavi Operativi Consolidati pari a 15,1 milioni di Euro, +10% rispetto al primo trimestre 2012. EBITDA*

Dettagli

GO INTERNET S.P.A. **.***.** **.***.**

GO INTERNET S.P.A. **.***.** **.***.** GO INTERNET S.P.A. **.***.** PARERE DEL COLLEGIO SINDACALE EMESSO AI SENSI DELL ART. 2441, COMMA 6, C.C., IN ORDINE ALLA CONGRUITÀ DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE AZIONI DI COMPENDIO RELATIVAMENTE ALL OPERAZIONE

Dettagli

Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico

Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico Osservatorio sindacale Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico 17 S.O.S. INDUSTRIA METALMECCANICA In caduta libera i dati dell occupazione 17 Rapporto sulle situazioni di crisi nel settore metalmeccanico

Dettagli

UNO SGUARDO SU ALSTOM ITALIA

UNO SGUARDO SU ALSTOM ITALIA UNO SGUARDO SU ALSTOM ITALIA Leader mondiale nelle infrastrutture ferroviarie e nella produzione e trasmissione di energia. Quattro settori di attività: n Transport - infrastrutture e equipaggiamenti

Dettagli

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno CISALPINA TOURS CISALPINA RESEARCH Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

Controllo Strategico e Direzionale 2015 00120/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI

Controllo Strategico e Direzionale 2015 00120/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI Controllo Strategico e Direzionale 2015 00120/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 10 approvata

Dettagli

AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO NORD MILANO CONVENZIONE

AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO NORD MILANO CONVENZIONE AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO NORD MILANO CONVENZIONE 1 CONVENZIONE I Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Paderno Dugnano, Sesto San Giovanni e la Provincia

Dettagli

NAVIGAZIONE. Piano di Produzione 2008 2009. Linee di tendenza 2010-2011

NAVIGAZIONE. Piano di Produzione 2008 2009. Linee di tendenza 2010-2011 NAVIGAZIONE Piano di Produzione 2008 2009 Linee di tendenza 2010-2011 Roma, 16/17 settembre 2008 Indice Navi in esercizio Produzione Mezzi Veloci Produzione navi bidirezionali per gommato Obiettivi di

Dettagli

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite >> Marketing e Management CONCESSIONARIE DI PUBBLICITA di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite >> Marketing e Management DEFINIZIONI DEL SETTORE Il settore delle «concessionarie di pubblicità» si occupa della vendita di spazi

Dettagli

Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010

Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010 Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010 Indice 2 Sintesi 3 Cos era avvenuto nel 2009 4 Cosa sta accadendo nel 2010 6 Estratto dall osservatorio Uncsaal sul primo quadrimestre 2010 Sintesi

Dettagli

Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo

Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo Il Gruppo conferma la leadership nella raccolta del risparmio e dei premi assicurativi. Nel settore postale incide l onere per

Dettagli

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio 1 L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio L esperienza del Gruppo Cariparma FriulAdria Roma, 5 Maggio 2010 Carlo PIANA Responsabile Direzione Centrale

Dettagli

RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA

RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA Il finanziamento degli investimenti degli Enti locali e territoriali: gli strumenti ed il loro utilizzo Alessandro Panaro Milano, 23 gennaio 2015 Le fonti

Dettagli

IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008:

IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: RISULTATO NETTO CONSOLIDATO: -42 MLN DI EURO (+9,1 MLN DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE 2007). IL DATO RISENTE DEL

Dettagli

ALLEGATO N. 1. Alla lettera di invito prot. n. 1185/ATM 681 del 04.06.2013. CAPITOLATO TECNICO (GARA C.I.G. n. 5162201F03) per l affidamento del

ALLEGATO N. 1. Alla lettera di invito prot. n. 1185/ATM 681 del 04.06.2013. CAPITOLATO TECNICO (GARA C.I.G. n. 5162201F03) per l affidamento del Via Giuseppe Caraci, 36 Palazzina D 5 piano tel. 06.41.58.45.08 fax 06.41.73.30.90 ALLEGATO N. 1 Alla lettera di invito prot. n. 1185/ATM 681 del 04.06.2013 CAPITOLATO TECNICO (GARA C.I.G. n. 5162201F03)

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA - DECRETO DIRIGENZIALE

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA - DECRETO DIRIGENZIALE CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA - DECRETO DIRIGENZIALE OGGETTO: Manutenzione straordinaria impianto di riscaldamento/condizionamento dei locali in uso al Consiglio regionale ubicati al piano terreno

Dettagli

Sulla base dei valori di riferimento indicati sono assegnati alle imprese i seguenti punteggi: A 100% 3 75% < A < 100% 2 0 < A 75% 1

Sulla base dei valori di riferimento indicati sono assegnati alle imprese i seguenti punteggi: A 100% 3 75% < A < 100% 2 0 < A 75% 1 A. Procedura Ordinaria - Modello di valutazione per le imprese in contabilità ordinaria operanti nei settori: industria manifatturiera, edilizia, alberghi (società alberghiere proprietarie dell immobile),

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DEL PRIMO TRIMESTRE 2003 Scenario economico La crescita dell economia

Dettagli

In merito ai quesiti pervenuti, si riepilogano nel seguito le domande e si forniscono le risposte per ciascun quesito.

In merito ai quesiti pervenuti, si riepilogano nel seguito le domande e si forniscono le risposte per ciascun quesito. RISPOSTA AI CHIARIMENTI PER IL BANDO PER L APPALTO BIENNALE DEI SERVIZI CORRELATI ALL ORGANIZZAZIONE DI EVENTI DI PROMOZIONE DELLA CULTURA SPAZIALE A CARATTERE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE PROMOSSI DALL

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati consolidati al 30 settembre 2004 del Gruppo Unipol

COMUNICATO STAMPA. Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati consolidati al 30 settembre 2004 del Gruppo Unipol COMUNICATO STAMPA Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati consolidati al 30 settembre 2004 del Gruppo Unipol I premi consolidati raggiungono 6.782 milioni di euro (in crescita del 22% rispetto

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio. consolidato IAS/IFRS e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2011.

Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio. consolidato IAS/IFRS e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2011. Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato IAS/IFRS e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2011 Valore della produzione consolidato a 6,91 milioni di Euro nel 2011 (6,39 milioni

Dettagli

Approvata la Relazione Trimestrale al 31 Marzo 2015

Approvata la Relazione Trimestrale al 31 Marzo 2015 Approvata la Relazione Trimestrale al 31 Marzo 2015 rispetto allo stesso periodo 2014: forte incremento del fatturato consolidato (+23,1%) e dell ingresso ordini di Gruppo (+25,7%) utile netto più che

Dettagli

Screen Service Broadcasting Technologies S.p.A.: L Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio e autorizza il piano di acquisto azioni proprie

Screen Service Broadcasting Technologies S.p.A.: L Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio e autorizza il piano di acquisto azioni proprie Comunicato stampa Brescia, 27 febbraio 2008 Screen Service Broadcasting Technologies S.p.A.: L Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio e autorizza il piano di acquisto azioni proprie Screen Service

Dettagli

La ristrutturazione dell impresa come opportunità di sviluppo e creazione di valore IL FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO

La ristrutturazione dell impresa come opportunità di sviluppo e creazione di valore IL FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO La ristrutturazione dell impresa come opportunità di sviluppo e creazione di valore IL FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO TopLegal Roma, 23 settembre 2010 Il progetto Nel mese di dicembre 2009, su iniziativa

Dettagli

Tuzi Costruzioni Generali S.p.A. infrastrutture civili e ferroviarie

Tuzi Costruzioni Generali S.p.A. infrastrutture civili e ferroviarie BREVE PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA La Tuzi Costruzioni Generali S.p.A. opera nel campo delle costruzioni generali e nel campo delle specializzazioni dell armamento ferroviario e della trazione elettrica.

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennale

Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennale Milano, 5 Agosto 2011 COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: I dati consolidati del 1 semestre 2011 Le Previsioni 2011 Le Linee guida del prossimo Piano Industriale

Dettagli

GABETTI PROPERTY SOLUTIONS S.p.A.: APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007

GABETTI PROPERTY SOLUTIONS S.p.A.: APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 GABETTI PROPERTY SOLUTIONS S.p.A.: APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 Margine operativo lordo per attività di servizi pari a Euro 5,6 milioni in crescita del 26% rispetto al I semestre

Dettagli