ISTRUZIONE OPERATIVA ACCERTAMENTO DELLA MORTE ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI

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1 ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI ACCERTAMENTO MEDICO I DMP-D15 Data applicazione Redazione Verifica Approvazione Dott.ssa Elisa Ballone Dott. Giampietro Nardi Dott.ssa Lucia Dolcetti Dott.ssa Lucia Dolcetti

2 Pagina 2 di 8 STATO DELLE REVISIONI Rev n Data Descrizione modifica Redazione Verifica Approvazione Prima emissione Dott.ssa Elisa Ballone Dott. Giampietro Nardi Dott.ssa Lucia Dolcetti Dott.ssa Lucia Dolcetti INDICE 1. OGGETTO E SCOPO L accertamento della Morte Encefalica, sulla base della normativa vigente (Legge 29/12/1993 n.578 e Decreto Ministero Salute n.582 del 22/8/1994), è effettuato da un Collegio Medico che durante il periodo di osservazione previsto esegue una serie di accertamenti clinico-strumentali. La funzione del Collegio è confermare la persistenza nel tempo dei requisiti clinici contemplati nella diagnosi di morte eseguita con criteri neurologici dal Rianimatore e quindi la persistenza dello stato di morte nel corso di un periodo di osservazione post-mortem. Per i pazienti la cui salme siano a disposizione della Autorità Giudiziaria è obbligatoria la comunicazione alla stessa del processo di accertamento in atto. 2. CAMPO DI APPLICAZIONE La seguente istruzione operativa si applica ogni volta che si renda necessaria la convocazione del collegio di accertamento medico per l accertamento della morte encefalica 3. RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 29/12/1993 n.578 Decreto Ministero Salute n.582 del 22/8/ RESPONSABILITA Le responsabilità delle figure coinvolte coincidono con i punti da cui sono costituite le modalità operative.

3 Pagina 3 di 8 5. MODALITA OPERATIVE La procedura di convocazione del Collegio di Accertamento Medico è la seguente: 1) Rianimatore: COMUNICAZIONE ALLA DIREZIONE SANITARIA Informa la Direzione Sanitaria mediante specifico modulo (Allegato 1) della presenza in Reparto di un paziente in condizioni cliniche compatibili con lo stato di Morte Encefalica. Tale informativa è obbligatoria. 2) Direzione Sanitaria: ISTITUZIONE DEL COLLEGIO MEDICO PER L ENCEFALICA Convoca il Collegio Medico per l accertamento della morte encefalica con chiamata diretta mediante specifico modulo (Allegato 2). Tale Collegio presso l Az. Ospedaliera Sacco è costituito da: - un Medico Rianimatore - un Medico Neurologo - un Medico di Direzione Sanitaria * al Medico Rianimatore partecipante al Collegio è proibita la funzione di Medico Anestesista di Sala in sede di eventuale prelievo di organi. 3) Rianimatore di guardia/coordinatore Locale Prelievi di Organi e Tessuti: ALLERTAMENTO CENTRO REGIONALE Informa il Centro Regionale di Riferimento per i Trapianti, quanto più precocemente possibile aggiornandolo, in seguito, continuamente mediante telefono/fax: NUMERI di TELEFONO NITp: tel. 02/ (feriali) cell. 335/ (festivi) FAX: 02/ NITp = Nord Italian Transplantation E inoltre INDISPENSABILE allertare, a questo punto, IMMEDIATAMENTE il Centro Nazionale Trapianti mediante il programma informatico DONOR MANAGER, per verificare le graduatorie nazionali del potenziale donatore.

4 Pagina 4 di 8 Password a disposizione del reparto e del Coordinatore Locale dei Prelievi di organi e tessuti. 4) Collegio Medico: INIZIO DEL PERIODO DI OSSERVAZIONE Il periodo di osservazione dura almeno 6 ore; Nei bambini fino a 1 anno dura almeno 24 ore. (I neonati devono essere nati a termine ed avere compiuto almeno 7 giorni di vita extrauterina). 5) Collegio Medico: VALUTAZIONE CLINICA COLLEGIALE La prima valutazione è effettuata di norma all inizio del periodo di osservazione. La seconda valutazione è eseguita di norma al termine del periodo di osservazione. 6) Collegio Medico: VISITA MEDICA COLLEGIALE Nell ambito della visita medica collegiale devono essere valutati i seguenti riflessi: o riflesso foto motore o riflesso corneale o reazione a stimoli dolorifici portati nel territorio dell innervazione del trigemino o risposta motoria nel territorio del facciale allo stimolo doloroso ovunque applicato o riflesso oculo-vestibolare o riflesso faringeo o riflesso carenale 7) Collegio Medico: TEST dell APNEA Si esegue una emogasanalisi di base. Si deconnette il paziente dal ventilatore e si introduce nel tubo endotracheale, sino in prossimità della carena, un catetere connesso ad una fonte di ossigeno con un flusso di 6L/min per assicurare una ossigenazione per diffusione. Se il paziente è ipossico e/o candidabile alla donazione di polmone, si deconnette dal ventilatore e si collega a pallone con valvola PEEP 5/7.5 cmh 2 O, a 6-8 l/min Durante il tempo di sospensione dalla ventilazione meccanica si osserva il torace e l addome per accertarsi che NON vi siano movimenti respiratori. Una seconda EGA su campione arterioso determinerà il termine del Test qualora: la pco 2 risulti 60 mmhg con un ph< 7.40, in assenza di attività respiratoria spontanea. In caso di ipossia grave, se non si riesce a eseguire il test, è necessario eseguire un Test di flusso cerebrale (vedi oltre) 8) Tecnico di Neurologia: EEG Esegue EEG, secondo le norme di Legge ( EEG per la diagnosi di morte encefalica ), per non meno di 30 minuti primi registrato su supporto digitale (devono essere archiviate su supporto inalterabile magnetico od ottico in duplice copia con possibilità di convertire i files in formati tali da consentire visualizzazione su ogni sistema EEG o PC) o cartaceo.

5 Pagina 5 di 8 9) Collegio Medico: TERMINE DEL PERIODO di OSSERVAZIONE Al termine del periodo di osservazione dichiara la morte del paziente, accertata utilizzando criteri neurologici. L ora del decesso corrisponde a quella dell INIZIO del periodo di osservazione. 10) Collegio Medico: CONSTATAZIONE di MORTE Si certifica il decesso del paziente, che è avvenuto all ora di INIZIO del periodo di osservazione.la certificazione è compilata immediatamente, e viene firmata da tutti i Componenti del Collegio Medico per l Accertamento della Morte Encefalica. A MORTE CEREBRALE ACCERTATA: se il paziente è un donatore di organi il trattamento prosegue con l obiettivo di preservare la funzionalità degli organi fino al loro prelievo. se il paziente non è un donatore di organi, ogni trattamento viene OBBLIGATORIAMENTE sospeso e la salma viene composta. 11) Unità Operativa: Soggetto NON-DONATORE: SOSPENSIONE DI OGNI TERAPIA Se il soggetto non è candidato al prelievo di organi viene sospeso ogni trattamento e si attiva la Procedura di trattamento della salma e degli obblighi relativi alla denuncia di morte. Soggetto DONATORE: TRASFERIMENTO IN SALA OPERATORIA Se il soggetto è candidato al prelievo di organi viene trasferito in Sala Operatoria quando l équipe chirurgiche di prelievo sono pronte. il medico accompagnatore è l Anestesista di Sala Operatoria. Durante il trasferimento devono essere garantiti la continuazione della terapia di mantenimento della funzionalità degli organi senza alcuna modifica, deve essere garantito il monitoraggio continuo e deve essere preservato il mantenimento di una temperatura corporea stabile e ridotta la dispersione termica. 12) Rianimatore /Coord. Locale: CHIUSURA DELLA CARTELLA Deve essere compilata come una qualunque cartella clinica, inoltre si deve specificare: La comunicazione di morte con criteri neurologici alla Direzione Medica di Presidio L orario di inizio dell Accertamento di Morte L orario di fine Accertamento di Morte L orario della morte (coincidente con l orario di inizio dell Accertamento di morte) L idoneità o non idoneità legale e clinica alla donazione di organi e tessuti L eventuale trasferimento in sala operatoria

6 Pagina 6 di 8 13) Collegio Medico: COMPILAZIONE DEI VERBALI Vengono compilati i verbali prescritti e archiviati 14) Coordinatore Locale: ARCHIVIAZIONE DEI DATI I dati vengono archiviati anche nell apposito Registro di Morte cerebrale (DMP e Donor Action) 15) Infermiere di Sala Operatoria: PREPARAZIONE DELLA SALA Provvede a garantire la presenza in sala di tutto il materiale e lo strumentario chirurgico necessario al prelievo (ghiaccio, contenitori per trasporto, ecc..) e all accoglienza delle equipes chirurgiche esterne. 16) Infermiere di Sala Operatoria: RIPRISTINO DEL MATERIALE UTILIZZATO I materiali e i farmaci utilizzati vengono rimpiazzati.

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