PROGETTO OBBLIG AZIONE

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1 Conoscenze della difesa agronomica, Saper individuare gli elementi di pericolosità nei trattamenti con fitofarmaci. Saper individuare gli elementi che caratterizzano la difesa alle gelate primaverili. Saper distinguere tra i metodi di lotta. Nell ambito della lotta integrata, saper scegliere il tipo di fitofarmaco da usare l allievo definisce le principali tecniche di difesa delle colture, le problematiche legate al loro uso e quelle a minor impatto ambientale senza commettere più di due errori. Essere in grado di individuare il metodo di lotta più idoneo. Essere in grado di identificare gli elementi di difesa a basso impatto ambientale della difesa chimica. delle principali caratteristiche dei fitofarmaci. dei contenuti delle etichette dei fitofarmaci. dei principali danni dei fitofarmaci. LA DIFESA DELLE COLTURE E I PROBLEMI AMBIENTALI TIPI DI DIFESA DELLE COLTURE. PROBLEMI AMBIENTALI PRODOTTI DALLA DIFESA DELLE COLTURE. INTERVENTI FITOIATRICI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE TOT= 12 Tecniche per la lotta a basso impatto ambientale. N.B. Per i criteri e gli strumenti di valutazione si vedano quelli di

2 Saper individuare situazioni di rischio ambientale per inquinamento dell atmosfera, delle acque superficiali e del suolo e sottosuolo. Saper utilizzare i principali indicatori ecologici nelle situazioni di cui al punto precedente. Saper attuare semplici strategie di difesa dalle principali cause di inquinamento. l allievo definisce i principali inquinanti di aria, acqua e suolo e determina gli indicatori ecologici per la misura della qualità dell aria, dell acqua e del suolo senza commettere più di due errori. Essere in grado di individuare situazioni di rischio di inquinamento anche in contesti diversi da quelli proposti. Conoscenze delle principali fonti di inquinamento atmosferico e possibili danni all uomo e all ambiente. Indicatori ecologici e qualità dell aria, del suolo e delle falde. Fonti di inquinamento delle acque superficiali, sotterranee e dei possibili danni. INQUINAMENTI ABIENTALI E INDICATORI ECOLOGICI INQUINAMENTO ATMOSFERICO. INDICATORI ECOLOGICI PER LA QUALITA DELL ARIA. INQUINAMENTO DELLE ACQUE. INDICATORI ECOLOGICI PER LA QUALITA DELL ACQUA. INQUINAMENTO DEL SUOLO E DELLE FALDE. INDICATORI BIOLOGICI PER LA QUALITA DEL SUOLO TOT=12 Indicatori ecologici e qualità dell acqua INQUINAMENTO INDOOR. INQUINAMENTO ACUSTICO E LUMINOSO. N.B. Per i criteri e gli strumenti di valutazione si vedano quelli di

3 Essere a conoscenza del sistema italiano di prevenzione ambientale l allievo individua le agenzie per la protezione ambientale e descrive i compiti ad esse attribuite dalla normativa vigente senza commettere più di due errori. Essere in grado di far intervenire l ente preposto alla prevenzione ambientale delle finalità e competenze dell Apat. Conoscenze delle finalità e competenze dell Arpa I SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE, ENTI TERRITORIALI E SERVIZI CENTRALI AGENZIE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE: A.P.A.T E A.R.P.A 8+2 TOT=10

4 dell'attuale Saper impostare una rotazione compatibile con il metodo di coltivazione biologico. Saper individuare i trattamenti e le concimazioni necessarie rispettando il metodo di coltivazione biologico. Sapere le caratteristiche di un allevamento con metodo biologico. l allievo descrive le principali caratteristiche delle produzioni biologiche e la metodologia adottata per ottenere un prodotto che si possa classificare come biologico, senza commettere più di due errori. Essere in grado di individuare le dimensioni di un allevamento con metodo biologico. Essere in grado di impostare e una rotazione ed un piano di concimazione secondo il metodo di coltivazione biologico mercato dei prodotti biologici. della normativa delle coltivazioni biologiche. della normativa delle produzioni zootecniche con metodo biologico. Sistema di certificazione dei prodotti biologici. dei LE PRODUZIONI BIOLOGICHE SIGNIFICATO DI PRODUZIONE BIOLOGICA E CARATTERISTICHE DELL AZIENDA BIOLOGICA. TECNICHE DI PRODUZIONE BIOLOGICA E NORMATIVA. AGRICOLTURA BIODINAMICA 10+2 TOT=12 principi dell'agricoltura biodinamica.

5 dei danni diretti e indiretti all'ambiente da parte di fitofarmaci; Saper prevedere l'accumulo di residui a seconda del tipo di terreno. l allievo determina l azione sull ambiente dei prodotti chimici usati in agricoltura, illustra la procedura per la determinazione dei limiti ammessi di residuo di fitofarmaci ammessi nelle derrate e nel terreno, senza commettere più di due errori. Essere in grado di prevenire l'accumulo di residuo di fitofarmaco o di concime dei danni diretti e indiretti all'ambiente da parte di concimi in eccesso; della procedura per determinare il limite massimo di sostanza residua; ASPETTI BIOLOGICI LEGATI AI RESIDUI DELLE SOSTANZE CHIMICHE SIGNIFICATO DI RESIDUO E NORMATIVA VIGENTE. RESIDUI DI FITOFARMACI E CONCIMI CHIMICI 10+2 TOT=12 del comportamento dei residui nel terreno.

6 dei principi basilari dell'agroecologia Conoscenze sull'evoluzione della normativa che ha portato Saper individuare le migliori strategie di intervento per la tutela delle aree protette l allievo descrive l agroecosistema, le finalità e le caratteristiche di parchi e riserve, stabilendo le strategie di intervento per la loro conservazione, senza commettere più di due errori. Saper applicare le strategie proposte alla realizzazione di zone umide, parchi e riserve; AGROECOLOGI A, PARCHI E RISERVE AGRO. LE ZONE UMIDE. PARCHI E RISERVE. 8+2 TOT=10 della classificazione delle zone umide; delle finalità di parchi e riserve.

7 Conoscere il significato di impatto ambientale; Conoscere le Saper individuare gli impatti. Saper misurare gli impatti. Saper calcolare i pesi. Saper calcolare i parametri di giudizio. l allievo determina il significato di impatto ambientale proponendo azioni di mitigazione senza commettere più di due errori. Essere in grado di formulare un giudizio di valutazione per più progetti differenze tra procedimenti monetari e non monetari; Conoscere le componenti ambientali; Conoscere i GLI IMPATTI SULL AMBIENTE IMPATTO AMBIENTALE 8+2 TOT=10 parametri per valutare il progetto più rispettoso dell'ambiente.

8 generale del settore agroindustriale; Sapere quali sono i principali inquinanti da combattere; Saper individuare il livello di rischio tramite i più importanti parametri di controllo. l allievo descrive le caratteristiche dell inquinamento nel settore agroindustriale, illustrando le caratteristiche degli scarichi degli stabilimenti lattiero caseari, cantine vinicole, frantoi oleari e mattatoi senza commettere più di due errori. Essere in grado di proporre misure di contenimento. delle principali cause di inquinamento da reflui agroindustriali; delle caratteristiche degli scarichi degli impianti più diffusi; PROBLEMI ECOLOGICO NEL SETTORE AGROINDUSTR IALE PROBLEMATICHE DEL SETTORE AGROINDUSTRIALE 9+2 TOT=11 generale sui tipi di trattamento.

9 Conoscere come vengono suddivisi i Sapere quali rifiuti; comportamenti dei consumatori sono utili per una parziale soluzione del problema; Sapere come organizzare la raccolta differenziata; Saper giudicare aspetti positivi e negativi dei diversi tipi di trattamento. l allievo descrive il significato di rifiuto, la sua suddivisione per la raccolta differenziata e lo smaltimento, senza commettere più di due errori. Essere in grado di giudicare la convenienza economica ed ambientale nell'impiego dei diversi sistemi di trattamento dei rifiuti. Conoscere i rischi per la salute; Conoscere le categorie di rifiuti per la raccolta differenziata; Conoscere le principali tecniche di smaltimento, sia tradizionali che alternative. LA GESTIONE DEI RIFIUTI I RIFIUTI. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI. TRATTAMENTO DEI RIFIUTI 8+2 TOT=10

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