Nuove Reti Sanitarie Ospedalizzazione Domiciliare Cure Palliative Oncologiche

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1 Nuove Reti Sanitarie Ospedalizzazione Domiciliare Cure Palliative Oncologiche Incontro con i Clinici delle Strutture Autorizzate ai sensi DGR n VIII/7933 del Febbraio 2009

2 Agenda Situazione aggiornata al 31 dic 2008 Normativa Regionale: regole 2009 Decreto di pagamento 30/06/2008, contrattualizzazioni e stato avanzamento al 31/12/08 Stima volumi attività 2009 Invio dei tracciati e verifiche preliminari Gabriella Borghi e Alberto Castelli Cefriel Analisi e valutazione complessiva Puntualizzazione tracciato OCDP Tematiche aperte Dibattito 23 Febbraio

3 ODCP - Tariffazione La remunerazione, definita come SDO sperimentale, è di 150,00 per la l attività di presa in carico 60,00 (comprensiva della reperibilità telefonica notturna) a giornata per un periodo di tempo stimato in 90 giornate. Il totale dei giorni del percorso di ospedalizzazione domiciliare si calcola esattamente come il totale dei giorni di degenza per le SDO (meno) i giorni di sospensione dichiarati nel tracciato record. La tariffa sperimentale di ciascuna prestazione/percorso è comprensiva di tutti i costi necessari all erogazione. In relazione al percorso attivato si prevede la messa a disposizione del personale medico, infermieristico, terapista e sanitario in genere, nonché di farmaci, dispositivi medici e presidi sanitari a carico delle Aziende erogatrici delle prestazioni e di adeguata formazione. 23 Febbraio

4 N ASL Ente proponente Piano Formativo Stato attuale Contratto integrativo Data avvio 1 BG A.O. OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO Sì /11/ BS CASA DI CURA DOMUS SALUTIS - BRESCIA Sì /10/ CR A.O. ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Sì /10/ CR CASA DI CURA ANCELLE DELLA CARITA' CR CASA DI CURA SAN CAMILLO DI CREMONA Si CR A.O. OSPEDALE MAGGIORE di CREMA Si /10/ LO A.O. PROVINCIA DI LODI Sì /10/ MI1 A.O. G. SALVINI - GARBAGNATE Si /08/ MI1 A.O. OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Sì /11/ MI città A.O. OSPEDALE L. SACCO Si /02/ MI città A.O. SAN PAOLO Si /02/ MI città A.O. OSPEDALE NIGUARDA CA' GRANDA Si /02/ MI città A.O. FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Si /02/ MI città A.O. OSPEDALE SAN CARLO BORROMEO Si /02/ MI città A.O. IST. CLINICI di PERFEZIONAMENTO Si /02/ MI città IRCCS IST.NAZ.TUMORI MILANO Si /02/ MI3 A.O. OSPEDALE CIVILE DI VIMERCATE Sì 20/11/ MI3 A.O. SAN GERARDO DI MONZA Sì 01/10/ MI3 MULTIMEDICA SESTO SAN GIOVANNI Sì /10/ MN A.O. CARLO POMA Sì /10/ VA A.O. OSPEDALE DI CIRCOLO FONDAZIONE MACCHI VA A.O. OSPEDALE DI CIRCOLO DI BUSTO ARSIZIO Sì 30/09/ /02/ VA MULTIMEDICA S. MARIA CASTELLANZA Sì /10/ Febbraio

5 Esempi di Piani formativi STRUTTURA Titolo corso destinatari docenti costo durata contenuti Hospice e AO Busto Arsizio Ospedalizzazione medici 4 infermieri 700/900 Euro domiciliare: curare e 9+20 OSS tecnici interni e a edizione 7 incontri dal 25 alleviare la sofferenza sanitari 8 psicologi 1 esterni 25,82 ora febbraio al 16 clinici in generale lorde dicembre ore AO Cremona 10 infermieri e 10 medici interno AO Lodi medici e infermieri interno 700 AO Mantova AO Vimercate AO Legnano Multimedica San Gerardo Monza Corso residenziale: Paziente, Famiglia operatori: la nuova dimensione Progettazione e conduzione di un percorso formativo per il personale sanitario delle équipe di Giussano e Vimercate coinvolto nell ospedalizzazione a domicilio Formazione Gruppo Progetto Cure Domiciliari Palliative GESTIONE DEL DOLORE E DELLA SOFFERENZA 23 partecipanti:medici infermieri, OSS,psicologi,assisten te sociale Giussano: 4 medici, 4 infermieri, 1 psicologo, 1 assistente sociale, 20 volontari Vimercate: 5 medici, 5 infermieri, 2 psicologi, 1 Fisioterapista, 20 volontari Medici Specialisti, Infermieri, Psicologi,Assistenti Sociali. medici infermieri operatori sanitari di Sesto e Castellanza 150 partecipanti - personale sanitario interno e esterno 4 incontri con esterni comuni e 6 incontri interni separati interno non precisato non precisato 2.871,00 8 ore suddivise in due giornate 5 e 12 dicembre 2008 dalle 14,15 alle 18,15 per quattro pomeriggi ottobre 2008 da 30/9/2008 al 16/12/ incontri dalle 13,30-17,30 Dieci incontri al martedì:6 nel periodo 11 novembre 16 dicembre 2008 e 4 nel periodo 13 gennaio 3 febbraio unità didattiche per 18 ore dalle 8,30 alle 13 DUE EDIZIONI dal 23/2 al 16/3 e dal 25/2 al 23/3 corsi FAD nel incontri nel edizioni -ore 10 per edizione -aprile novembre 2008 su ODCP cartella clinica e farmaci a domicilio clinico e organizzativo propedeutico all'avvio ODCP clinico, organizzativo, applicativo principali protocolli clinici relativi al trattamento di quadri complessi quanto l aggiornamento del personale medico e infermieristico già in servizio su temi clinici, bioetici, psicologici, organizzativi clinici e organizzativi clinici e organizzativi 23 Febbraio clinici

6 Rimborso dei percorsi ODCP al 30/06/2008 Il terzo decreto regionale di pagamento di NRS è in corso e la sua formalizzazione è prevista a breve termine Denominazione Struttura Numero pazienti Totale Giorni A.O. L. SACCO A.O. S.PAOLO A.O. NIGUARDA CA' GRANDA A.O. FATEBENEFRATELLI A.O. S.CARLO BORROMEO A.O. I.C.P IST. NAZIONALE TUMORI TOTALE Febbraio

7 Flusso dei dati 1: controllo DIT 2: controllo Cefriel 23 Febbraio

8 Controlli formali sui tracciati record 1. Debito Informativo Telematico (DIT) regionale: mittente autorizzato ad inviare il flusso ODCP mail criptata e firmata oggetto e campi della mail formattati correttamente il file ODCP.zip allegato alla mail contiene i file ODCP1.txt, ODCP2.txt e ODCP4.txt e le lunghezze record sono rispettate stesso numero di record e record abbinabili per chiave sui 3 file codice struttura uguale nel testo della mail e nei tracciati 2. CEFRIEL: Compilazione campi obbligatori (ad es. diagnosi) Coerenza date di percorso (ad es. colloquio < presa in carico < dimissione) Coerenza campi dichiarati (ad es. gg presa in carico >= GEA) 23 Febbraio

9 Attività di verifica sui dati 2008 I punti salienti emersi dalla seconda verifica formale sono i seguenti Coerenza tra le date di Colloquio, Valutazione, Presa in carico, Dimissione Giornate effettive di assistenza GEA 23 Febbraio

10 Attività di verifica sui dati 2008: le date data colloquio <= data presa in carico data valutazione <= data presa in carico data presa in carico >= data avvio (comunicata a RL) data presa in carico <= data dimissione 23 Febbraio

11 Attività di verifica sui dati 2008: GEA - definizioni GEA = Giornata Effettiva di Assistenza = giorno nel quale è stato effettuato almeno un accesso domiciliare (valore dichiarato dalle strutture nel campo ODCP4.102) GdC = Giornate di Cura = durata del piano di cura dalla presa in carico alla dimissione dal servizio (valore calcolato come: data di dimissione data di presa in carico + 1 giornate di sospensione) CIA = Coefficiente di Intensità Assistenziale= numerogea/numero GdC 23 Febbraio

12 Attività di verifica sui dati 2008: GEA Diverse strutture hanno riportato nel primo invio - un numero di GEA superiore al numero di giornate di presa in carico per due diversi motivi: la visita di cordoglio che segue la morte del paziente e che può avvenire anche a distanza di qualche giorno: si tratta di tempo dedicato alle famiglie e, quindi, di costo di cui le strutture si caricano accessi al domicilio in giornate di sospensione (pomeriggio di DH) Si è concordato che il campo ODCP4.102 deve riportare le giornate di presa in carico coperte da almeno un accesso; pur riconoscendo che con questa modalità non si riporta tutto il tempo che le strutture dedicano ai pazienti e alle famiglie, non vanno quindi conteggiate le giornate che pur coperte da uno o più accessi rientrano tra le giornate di sospensione. GEA <= giornate PiC 23 Febbraio

13 Attività di verifica sui dati enti (20 presidi) sui 23 autorizzati hanno concluso percorsi nel 2008 DIT: 64 invii di dati hanno superato il primo controllo formale automatico CEFRIEL i tracciati che hanno superato il primo controllo formale effettuato dal DIT (più di 2.000) sono stati analizzati e, in presenza di anomalie, sono stati reinviati ai referenti clinici e amministrativi delle strutture per essere corretti 863 percorsi hanno superato il secondo controllo formale (Cefriel) di questi 101, sia pur formalmente validi, non rispettano i requisiti del protocollo (residenza in Regione Lombardia, durata percorso > 3 giorni) 23 Febbraio

14 Percorsi formalmente validi conclusi mensilmente totale ago set ott nov dic per singola struttura gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 23 Febbraio

15 Percorsi formalmente validi per struttura Ente feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 2008 A.O. OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO CASA DI CURA DOMUS SALUTIS - BRESCIA A.O. ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA CASA DI CURA ANCELLE DELLA CARITA' CASA DI CURA SAN CAMILLO DI CREMONA A.O. OSPEDALE MAGGIORE di CREMA A.O. PROVINCIA DI LODI A.O. G. SALVINI - GARBAGNATE A.O. OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO A.O. OSPEDALE L. SACCO A.O. SAN PAOLO A.O. OSPEDALE NIGUARDA CA' GRANDA A.O. FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO A.O. OSPEDALE SAN CARLO BORROMEO A.O. IST. CLINICI di PERFEZIONAMENTO IRCCS IST.NAZ.TUMORI MILANO A.O. OSPEDALE CIVILE DI VIMERCATE - Vimercate A.O. OSPEDALE CIVILE DI VIMERCATE - Giussano A.O. SAN GERARDO DI MONZA MULTIMEDICA HOLDING SPA - SESTO SAN GIOVANNI A.O. CARLO POMA A.O. OSPEDALE DI CIRCOLO FONDAZIONE MACCHI A.O. OSPEDALE DI CIRCOLO DI BUSTO ARSIZIO MULTIMEDICA - CdC S. MARIA CASTELLANZA Totale Febbraio

16 N ASL Ente proponente Consuntivo 2008 e Stime stime autorizzati consuntivo stime (ott. 2008) (feb. 2009) 1 BG A.O. OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO BS CASA DI CURA DOMUS SALUTIS - BRESCIA CR A.O. ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA ver. 4 CR CASA DI CURA ANCELLE DELLA CARITA' CR CASA DI CURA SAN CAMILLO DI CREMONA CR A.O. OSPEDALE MAGGIORE di CREMA LO A.O. PROVINCIA DI LODI MI1 A.O. G. SALVINI - GARBAGNATE MI1 A.O. OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO MI città A.O. OSPEDALE L. SACCO MI città A.O. SAN PAOLO MI città A.O. OSPEDALE NIGUARDA CA' GRANDA MI città A.O. FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO MI città A.O. OSPEDALE SAN CARLO BORROMEO MI città A.O. IST. CLINICI di PERFEZIONAMENTO MI città IRCCS IST.NAZ.TUMORI MILANO MI3 A.O. OSPEDALE CIVILE DI VIMERCATE MI3 A.O. SAN GERARDO DI MONZA MI3 MULTIMEDICA SESTO SAN GIOVANNI MN A.O. CARLO POMA VA A.O. OSP. DI CIRCOLO FOND. MACCHI VA A.O. OSP. DI CIRCOLO DI BUSTO ARSIZIO VA MULTIMEDICA S. MARIA CASTELLANZA TOTALE PAZIENTI Febbraio

17 Agenda Situazione aggiornata al 31 dic 2008 Analisi e valutazione complessiva Caratteristiche del campione Qualità del dato Tipologia di attività Customer satisfaction Cristina Masella e Francesco Marsano Puntualizzazione tracciato OCDP Tematiche aperte Dibattito 23 Febbraio

18 La valutazione Elaborazioni indipendenti effettuate da un team del Politecnico di Milano, composto da Dipartimento di Ingegneria Gestionale e Cefriel supportato, per l approfondimento sull esito clinico, dagli erogatori del servizio. Obiettivi: Indicazioni in merito a: Caratteristiche della popolazione arruolata Indicatori di intensità di servizio e di aderenza al protocollo Indicatori di accettabilità del servizio Indicatori economici Eventuale revisione protocollo (ulteriori migliorie e sviluppo) Verifica estensione del servizio 23 Febbraio

19 Il campione di pazienti studiati Il file su cui sono state fatte le elaborazioni è composto da 827 pazienti, con popolazione decisamente anziana, assistita per lo più da familiari N età media dev.st. pz <45 a pazienti complessivi ,2 11,3 13(2%) maschi pz > 90 a femmine (4%) assitito da n % familiare % badante 77 9% altro 19 2% nd 7 1% e che dichiara di vivere da solo nel 28% dei casi. E opportuno verificare la qualità del dato inserito nucleo abitativo n % vive solo % vive con 1 persona % vive con 2 persone % nucleo ampio 78 9% 23 Febbraio

20 Il campione di pazienti studiati (2) E stato fatto un primo lavoro di classificazione della diagnosi primaria per individuare la sede del tumore. sede del tumore in diagnosi principale n % apparato digerente % apparato respiratorio % apparato uro-genitale % apparato ginecologico 26 3% encefalo 25 3% tumori ossei 6 1% mammella 82 10% sistema immunitario 29 4% non assegnato 80 10% Per poter meglio leggere i dati (ad esempio durata del percorso e intensità assistenziale) sarebbe utile conoscere sia la sede primaria che le localizzazioni del tumore. 827 prima 437 seconda 262 terza 160 quarta 103 quinta Tale lavoro richiede però una attenta verifica sul database esistente e l adozione di alcune regole condivise nell inserimento delle diagnosi sul tracciato ODCP2. Utile la collaborazione con un tavolo di clinici 23 Febbraio

21 Il campione di pazienti studiati (3) E stato fatta una classificazione in base alla provenienza del paziente da cui emerge come la realtà della città di Milano sia differente dalla provincia. strutture sul territorio servizi sociali mmg ospedale strutt.res. extra utente/ familiari altro Totale complessivo Totale complessivo % 23% 52% 0% 20% 4% 100% milano 1% 10% 62% 0% 21% 5% 504 provincia 0% 43% 37% 0% 17% 3% 323 e in base alla modalità di dimissione, da cui emerge come 81% dei pazienti termini il percorso a domicilio o in hospice Territorio decesso a ricovero in trasferimento trasf. in altra cessazione Totale Servito ND domicilio ospedale in hospice struttura volontaria altro complessivo Totale complessivo ,12% 63,85% 8,46% 21,04% 0,36% 1,81% 4,35% 100,00% Milano 0,20% 58,33% 11,71% 22,02% 0,00% 2,58% 5,16% 504 provincia 0,00% 72,45% 3,41% 19,50% 0,93% 0,62% 3,10% 323 Il dato modalità di dimissione DEVE essere compilato. Fondamentale per la valutazione comprendere le caratteristiche della popolazione che è stata ricoverata in ospedale Dati aggiornati 23 Febbraio

22 Il TEMPO MEDIO DI ATTESA T1 = TEMPO MEDIO DI ATTESA TRA SEGNALAZIONE/COLLOQUIO (CAMPO 70) E PRESA IN CARICO (CAMPO 15) VALOR MEDIO DEL CAMPIONE 3,5 GIORNI CON DEV. ST. 10 GG DISTRIBUZIONE ASIMMETRICA CON CODE > 4 GIORNI DISTRIBUZIONE MOLTO DIVERSA TRA CITTA E PROVINCIA N DI CASI Serie1 0 T1 =0 T1 = 1 T1 = 2 T1 = 3 T1 = 4 T1 >4 media T1 devst T1 MILANO 4,6 3,2 PROVINCIA 1,8 1,2 23 Febbraio

23 Il tempo di presa in carico globale Il T4 è il tempo di presa in carico globale. E calcolato come : data dimissione data presa in carico + 1 sospensioni dichiarate VALOR MEDIO DEL T4 DEL CAMPIONE: 29 GIORNI CON UNA DEVIAZIONE STANDARD DI 32 GIORNI distribuzione dei percorsi per durata n percorso tra 0 e 4 gg 92 11% n percorsi tra 5 e 30 gg % n percorsi tra 31 e 90 gg % n percorsi > 90 gg 37 4% T Distribuzione cumulata di T4 T4 Per la valutazione è opportuno studiare sia i percorso brevi e non rendicontati che i percorsi molto lunghi Febbraio

24 Il CIA medio calcolato sul campione è di 0,62 con una dev.st di 0,2. Il CIA medio Il CIA è stato letto in relazione alla durata del percorso scomponendo il campione in tre classi 1- i pazienti con T4 compreso tra 5 e 90 giorni 2- i pazienti con T4 minore di 4 giorni 3- i pazienti con T4 superiore a 90 giorni 23 Febbraio

25 Il CIA / durata per la popolazione da protocollo La variabilità è molto elevata. Analisi possibili sono segmentazione per la sede del tumore, per le fasce di età, per il tipo di supporto domiciliare. 1,2 CIA-T4: classe 2 (5<T4<90) 1 CIA 0,8 0,6 0,4 CIA Valor medio CIA del campione specifico 0,61 Con deviazione standard 0,19 0, T4 23 Febbraio

26 La lettura dei pazienti con percorsi brevi Vengono presentate le seguenti analisi Andamento del CIA in funzione del tempo globale presa in carico al netto delle sospensioni (T4) Distribuzione delle modalità di dimissione letta sul tempo globale presa in carico al lordo delle sospensioni (T3) Sarebbe opportuno leggere anche per sede del tumore e per tipologia di accessi 23 Febbraio

27 CIA nei percorsi con durata < 4 gg La distribuzione del CIA è simmetrica rispetto alla media del campione. Il valor medio di questa popolazione è pari a 0,78 con una deviazione standard di 0,21 1,2 CIA- Tempo di presa in carico globale al netto delle sospensioni CIA 1 0,8 0,6 0,4 0,2 CIA T4 per dati >0 23 Febbraio

28 La dimissione nei percorsi con durata < 4 La modalità di dimissione Modalità di dimissione Ente Decesso a domicilio Ricovero in ospedale Trasferimento in Hospice Cessazione volontaria Totale complessivo BRESCIA C.C. DOMUS SALUTIS 6 6 CASTELLANZA C.C. S.MARIA 2 2 CREMA - A.O. OSPEDALE MAGGIORE 5 5 CREMONA - A.O. ISTITUTI OSPITALIERI GARBAGNATE - A.O. G. SALVINI LEGNANO - A.O. OSPEDALE CIVILE MANTOVA - A.O. OSPEDALE C. POMA 1 1 MILANO - A.O. I.C.P MILANO - A.O. L. SACCO MILANO - A.O. NIGUARDA CA' GRANDA MILANO - A.O. S.CARLO BORROMEO MILANO - A.O. S.PAOLO MILANO IST. NAZIONALE TUMORI MONZA - A.O. S.GERARDO 2 2 SESTO S.G. C.C. MULTIMEDICA 1 1 VIMERCATE - A.O. OSPEDALE CIVILE - Giussano 3 3 VIMERCATE - A.O. OSPEDALE CIVILE - Vimercate 5 5 Totale complessivo E importante per la valutazione capire la casistica nello specifico Dati aggiornati 23 Febbraio

29 Il CIA / durata negli oltre soglia I lungo degenti (37 pz) hanno durate superiori a 90 giorni e un valor medio del CIA molto più basso della media del campione (0,47 con deviazione standard 0,15) CIA 0,8 0,7 0,6 0,5 0,4 0,3 0,2 0,1 0 CIA-T4: classe 3(T4>90) T4 CIA STRUTTURA N CASI MILANO - A.O. I.C.P. 12 MILANO - A.O. FATEBENEFRATELLI 8 MILANO - A.O. S.PAOLO 5 MILANO IST. NAZIONALE TUMORI 4 MILANO - A.O. S.CARLO BORROMEO 3 MILANO - A.O. L. SACCO 3 GARBAGNATE - A.O. G. SALVINI 1 MILANO - A.O. NIGUARDA CA' GRANDA 1 37 PER LA VALUTAZIONE E UTILE CONOSCERE MEGLIO LA SEDE DEL TUMORE 23 Febbraio

30 Lo studio degli accessi Campo ODCP4.103 Numero accessi complessivi, programmati e non Somma dei campi da ODCP4.82 a ODCP4.93 (accessi per figura) 692 coincidenza 86 campo 103<somma dei campi 49 campo 103>somma dei campi 827 Il numero di accessi complessivi NON dovrebbe essere superiore alla somma dei singoli accessi In caso di accesso di equipe nel campo ODCP4.103 viene inserito un accesso solo? É necessario trovare una modalità comune e concordata 23 Febbraio

31 Gli accessi complessivi in relazione alla valutazione di intensità assistenziale all ingresso Abbiamo provato a mettere in relazione gli accessi giornalieri dichiarati (somma dei campi da 82 a 93 / la durata del periodo di telesorveglianza) e il livello di intensità assistenziale anch esso dichiarato in fase di valutazione. Esiste una relazione tra livello di intensità e accessi 1= bassa intensità 3 = elevata accessi programmati accessi non programmati intensità media dev.std media dev.std Basso 0,69 0,37 0,09 0,14 Medio 0,71 0,34 0,12 0,18 Alto 0,95 0,49 0,21 0,35 Dati aggiornati 23 Febbraio

32 La qualità dei dati relativa alla valutazione iniziale I dati relativi alla valutazione iniziale campi da 74 e 78 sono completati solo al 55% circa (anche nel 4 trimestre). Non sono utilizzabili per la lettura della casistica sul campione E stato usato il solo campo 79, relativo all intensità assistenziale completato al 94% 74: ATTIVITA' DELLA VITA QUOTIDIANA 1 AUTONOMO 15% 2 PARZIALMENTE DIPENDENTE48% 3 TOTALMENTE DIPENDENTE 37% RECORD VALIDI 470 ND 43% 75:AREA MOBILITA' 1 SI SPOSTA DA SOLO 24% 2 SI SPOSTA SSISTITO 49% 3 NON SI SPOSTA 28% RECORD VALIDI 470 ND 43% 76: AREA COGNITIVITA' 1 ASSENTI O LIEVI 66% 2 MODERATI 24% 3 GRAVI 10% RECORD VALIDI 470 ND 43% 77: AREA DISTURBI COMPORTAMENTALI 1 ASSENTI O LIEVI 77% 2 MODERATI 19% 3 GRAVI 4% RECORD VALIDI 462 ND 44% 78: AREA SOCIALE 1 PRESENZA RETI SOCIALI 38% 2 PRESENZA PARZIALE 14% 3 ASSENZA 48% RECORD VALIDI 456 ND 45% 79: INTENSITA' ASSISTENZIALE 1 BASSA 21% 2 MEDIA 55% 3 ALTA 24% RECORD VALIDI 773 ND 6% 23 Febbraio

33 Il modello di assistenza delle diverse strutture a confronto Dati aggiornati 23 Febbraio

34 Il modello di assistenza delle diverse strutture a confronto Dati aggiornati 23 Febbraio

35 L attività di supporto psicologico ODCP4.106: trasferimento competenze/educazione ecc Il valore complessivo riportato nel data base è di interventi a fronte di giornate effettive di assistenza con un tasso del 98% ODCP.108: supporto psicologico paziente/famiglia numero interventi Il valore complessivo riportato nel data base è di 3089 interventi a fronte di giornate effettive di assistenza con un tasso del 24% QUALE è OGGI LA PRASSI DI COMPILAZIONE DI ENTRAMBI? 23 Febbraio

36 Customer Satisfaction L analisi svolta sulla customer satisfaction si è basata su 188 questionari pervenuti dalle strutture (22% di tasso di risposta): Ospedale Maggiore di Crema Ospedale Carlo Poma di Mantova Casa di cura Domus Salutis di Brescia Istituti Ospitalieri di Cremona Ospedali Riuniti di Bergamo Ospedale Fatebenefratelli di Milano Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano Ospedale San Paolo di Milano Istituto dei Tumori di Milano Dati aggiornati La valutazione è stata condotta sia complessivamente che per ogni singola struttura. In questa sede vengono presentate solo le analisi complessive 23 Febbraio

37 Il valore complessivo Dati aggiornati 23 Febbraio

38 La fase di accoglienza Il valore soglia di 7 gg andrebbe modificato Dati aggiornati 23 Febbraio

39 La valutazione delle aree comunicazione Dati aggiornati 23 Febbraio

40 La valutazione dell assistenza Dati aggiornati 23 Febbraio

41 L Iter dei moduli del questionari di customer Arrivano all unità di valutazione In busta chiusa singolarmente (dal paziente o dalla struttura?) In lotti inviati dalle unità cure palliative Vengono consegnati al paziente Alla presa in carico o nel corso di un accesso domiciliare Vengono ritirati o restituiti alle strutture? 23 Febbraio

42 Agenda Situazione aggiornata al 31 dic 2008 Analisi e valutazione complessiva Puntualizzazione tracciato OCDP Alberto Castelli Tematiche aperte Dibattito 23 Febbraio

43 Puntualizzazioni sul Tracciato Sui prossimi invii (a partire dal I trimestre 2009) verranno effettuati controlli più stretti sui dati inviati nei tracciati: in generale TUTTI i campi obbligatori vanno valorizzati, ad es.: Stato civile: il campo deve essere comunque compilato, se non noto inserire il valore 9 Nucleo abitativo (ODCP4.71): campo obbligatorio, il valore 0 indica infatti un paziente solo al domicilio (caso non previsto dal protocollo), se non noto 99 Attenzione: anche se si tratta di dati non fondamentali ai fini della remunerabilità dei percorsi, i tracciati compilati non correttamente verranno respinti. 23 Febbraio

44 Debito Informativo: tempistiche La procedura di rimborso delle prestazioni prevede l invio dei dati relativi ai soli percorsi conclusi con le stesse regole in atto per il flusso SDO. Si ricorda che la cadenza degli invii è trimestrale, con il seguente calendario: Scadenza Periodo di riferimento dei dati inviati Codifica nella mail <anno; trimestre di riferimento> 31 Gennaio 2009 Ottobre, Novembre e Dicembre 2008 <2008;4> 30 Aprile 2009 Gennaio, Febbraio e Marzo 2009 <2009;1> 31 Luglio 2009 Aprile, Maggio e Giugno 2009 <2009;2> 31 Ottobre 2009 Luglio, Agosto e Settembre 2009 <2009;3> Si ricorda nuovamente che il ritardo nell invio dei flussi comporterà l inserimento dei percorsi nella procedura di rimborso prestazioni successiva 23 Febbraio

45 Debito Informativo: tempistiche Tempistiche di invio: l invio al DIT dei tracciati relativi ai percorsi conclusi nel primo trimestre 2009 deve essere effettuato TASSATIVAMENTE ENTRO IL 30 APRILE dopo il 30 aprile saranno ammessi solo reinvii per correggere eventuali errori segnalati Al fine di coordinare e monitorare al meglio la situazione degli invii dei flussi alla fine di ogni trimestre, si richiede alle strutture di inviare una mail di segnalazione dell avvenuto invio in regione dei dati o della non presenza di percorsi nel trimestre concluso all indirizzo 23 Febbraio

46 Documentazione operativa Tutta la documentazione di progetto (ad es. Consenso informato, Modulo di segnalazione della presa in carico al MMG, Informazioni e Istruzioni al care giver, Foglio di visita domiciliare, Foglio di rilevazione degli eventi avversi accaduti al domicilio, Questionario soddisfazione) è disponibile sul sito Per informazioni: 23 Febbraio

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